AVELLINO, 7 ottobre 2026 – Il 6 ottobre si è tenuta, presso la sede provinciale dell’UNICEF in Via Nappi 24, la terza assemblea annuale dell’IIW Club di Avellino. Un incontro all’insegna della cooperazione, della condivisione e dell’amicizia, volto a unire le forze a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
Le socie dell’IIW sono state accolte con grande cordialità dalla presidente provinciale dell’UNICEF, la professoressa Tonia De Giuseppe.
Insieme alla presidente dell’IIW di Avellino, Teresa Colamarco, è stato avviato un proficuo confronto incentrato sui bisogni del territorio, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani e alle loro fragilità: solitudine, bullismo, violenza, marginalità e inclusione sono state individuate come le tematiche prioritarie su cui concentrare l’azione comune.
L’incontro ha permesso di concordare una serie di services da realizzare in sinergia, mettendo in comune competenze, risorse e specificità delle rispettive realtà.
In occasione di questo proficuo scambio, è stato ribadito con forza un messaggio fondamentale: l’UNICEF è una “casa” aperta a tutti. La sede provinciale si conferma così non solo un presidio per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ma un vero e proprio hub aperto e inclusivo, mettendosi a disposizione delle associazioni del territorio che vogliano fare rete per il bene comune.
Nel corso dell’incontro, la prof.ssa Tonia De Giuseppe ha espresso il proprio sincero ringraziamento alla dott.ssa Teresa Colamarco per la preziosa disponibilità a collaborare, presupposto fondamentale per creare sinergie concrete da ambo le parti.
A sua volta, la presidente dell’IIW ha voluto ringraziare calorosamente sia la presidente che l’UNICEF per l’ospitalità e la totale disponibilità dimostrata, sottolineando l’importanza di cooperare. Un ringraziamento è stato esteso anche a tutte le socie IIW presenti, che hanno reso l’incontro vivace, significativo e ricco di spunti.
Questo appuntamento segna l’inizio di un solido partenariato, ricco di occasioni da vivere in amicizia e di concreti progetti culturali e umanitari da realizzare insieme.












