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Lioni, ora ha un volto ed un nome esatto il ragazzo rimasto ferito. La comunità è pronta a sostenere la moglie incinta

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Il parroco di Lioni: “Disponibilità da parte della chiesa, dell’amministrazione, dei servizi sociali ed in generale dell’intera comunità lionese di poter fare qualcosa per aiutare la moglie”

Adesso ha un volto ed un nome corretto il giovane che versa in condizioni disperate dopo l’incidente durante lavori di manutenzione ad una giostra domenica scorsa Lioni. L’identità giusta è Hossain Sakil nato nel 2000. Questa sera il parroco Don Gelsomino Spatola ha organizzato una fiaccolata di preghiera ed il pensiero va anche alla moglie in Bangladesh che tra pochi giorni partorirà.

Purtroppo per Sakil non ci sono più speranze – racconta con profondo dispiacere don Gelsomino – sono stato a trovarlo in ospedale, i medici hanno parlato di condizioni disperate. Con lo zio ed il cugino che vivono in provincia di Savona, e questa sera saranno a Lioni per la fiaccolata di preghiera, abbiamo parlato della possibilità da parte della chiesa, dell’amministrazione, dei servizi sociali ed in generale dell’intera comunità lionese di poter fare qualcosa per aiutare la moglie, una ragazza giovanissima che tra pochi giorni darà alla luce una bambina. Ci siamo informati in tal senso, non ci sono i tempi tecnici per farla arrivare in Italia prima del parto, che è previsto agli inizi di giugno, ci terremo costantemente in contatto ed appena sarà possibile e, se lei vorrà, ci si adopererà per farla arrivare in Italia con la bambina”.

Don Gelsomino racconta un altro aspetto drammatico di questa tragedia: “ Sia lo zio che il cugino mi hanno spiegato che nella zona del Bangladesh dove vivono loro può accadere che una giovane vedova con un figlio sia destinata ad una una sorta di emarginazione sociale, senza alcuna tutela andrebbe incontro a molte difficoltà. Pertanto sarebbe augurabile che mamma e figlia possano avere un futuro in Italia, magari in Liguria dove ci sono dei parenti”.

Pare che anche Sakil volesse lasciare il Sud dell’Italia per trasferirsi a breve in provincia di Savona, dove il cugino della moglie aprirà un locale e dove lui sarebbe dovuto andare a lavorare. Non ha fatto in tempo, al momento il suo cuore pulsa ancora, ma un atroce destino ha fatto calare il sipario sulla vita di questo ventenne anzitempo, sul più bello, negandogli la possibilità di conoscere sua figlia e di avere un presente e futuro migliore.

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