Lioni – Fallisce il trapianto al cuore per la giovane 37 enne. Dolore e incredulità per familiari, amici e tutta la comunità di Lioni per la morte di Teresa.
Era il 20 gennaio 2024, Teresa entrava piena di speranza le porte della sala operatoria del reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Niguarda di Milano.
La speranza era quella di una nuova vita grazie a un cuore nuovo per il trapianto. Purtroppo, è accaduto quello che nessuno si aspettava, neanche i medici che oggi con tecniche avanzate ritenevano i rischi bassi. 27 giorni dopo, la medicina nulla ha potuto contro il destino per Teresa.
Il cuore trapiantato alla giovane 37 enne
non ha mai ripreso a battere, anche i medici non si aspettavano questo triste evento, dato che non si verificava da oltre un decennio.
Nel pomeriggio di ieri, da quanto si apprende da Lioni, la decisione più difficile: le macchine che la tenevano in vita sono state spente.
Sconvolti i familiari ed il suo compagno Manuel. Manuel ( Manu’) che in questi 27 giorni, non ha mai lasciato la sua Teresa. Mentre Teresa era in coma ed attaccata alle macchine della speranza, lui ogni sera le leggeva qualcosa. Per tutti un dolore inaccettabile, che aveva segnato qualche anno prima, già la famiglia con la perdita della madre di Teresa, che era morta all’età di 50 anni a causa della stessa malattia congenita che aveva ereditato la figlia la miocardite ipertrofica.
Adesso la salma di Teresa sta rientrando in Irpinia, e venerdì mattina sarà allestita la camera ardente presso il Palasport di Lioni dalle ore 10:00. Mentre i funerali si terranno Sabato alle ore 10:00.
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