SERINO (AV) -ABBRUCIAMENTO DI RESIDUI VEGETALI: I CARABINIERI DENUNCIANO DUE PERSONE. – Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla lotta agli incendi boschivi, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno deferito due persone ritenute responsabili di abbruciamento di residui vegetali. Nello specifico, i militari hanno accertato che i predetti, in qualità di conduttori dei fondi siti nel comune di Serino (AV), hanno proceduto all’abbruciamento di diversi cumuli di residui vegetali provenienti dall’ attività di pulizia di terreni condotti a castagneto da frutto. Al termine degli accertamenti, i suddetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per gestione illecita di rifiuti tramite l’abbruciamento. I Carabinieri ricordano che il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, dichiarato dalla Regione Campania, scade il 30 settembre 2026, pertanto i controlli continueranno al fine di contrastare ogni comportamento illecito a tutela dell’ambiente e della cittadinanza. Avellino, 28 settembre 2026.
Caro carburanti, dopo Eni anche IP introduce il tetto ai prezzi: effetto domino sulla rete italiana
Dal 28 settembre limiti progressivi sulla rete IP. Ancora nessuna cifra ufficiale sul prezzo massimo. Eni ha invece fissato benzina a 1,99 euro e gasolio a 2,19 euro al litro. Taxi e autotrasportatori chiedono risposte al governo.
Il fronte contro il caro carburanti si allarga. Dopo l’annuncio di Eni, anche IP ha deciso di intervenire sui prezzi di benzina e gasolio.
La decisione è stata comunicata da Socar, il gruppo energetico azero che controlla Italiana Petroli, e prevede l’introduzione di un meccanismo di calmierazione dei prezzi sulla rete IP. L’applicazione partirà dal 28 settembre e sarà progressiva.
Per il momento, però, IP non ha indicato un prezzo massimo preciso. I nuovi limiti saranno definiti in funzione delle diverse esigenze della filiera, con l’obiettivo dichiarato di garantire la sostenibilità della rete composta da migliaia di operatori. Non è stata comunicata neppure una durata precisa dell’iniziativa.
Eni fissa già i prezzi
La mossa di IP arriva poche ore prima dell’entrata in vigore del provvedimento annunciato da Eni.
Dal 28 settembre, sulla rete Enilive, il prezzo massimo sarà di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Il limite resterà in vigore inizialmente per 30 giorni e potrà essere prorogato fino alla fine del 2026, in base all’andamento del mercato e alle condizioni di approvvigionamento. Secondo Eni, il tetto è circa 17 centesimi al litro inferiore ai livelli medi attuali.
Il provvedimento riguarda la rete Enilive e, quindi, non rappresenta un tetto imposto per legge a tutti i distributori italiani.
IP guarda anche a Esso
L’intervento di IP potrebbe inoltre estendersi oltre la propria rete.
Socar sta infatti valutando le modalità per applicare il meccanismo anche alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da IP e distribuiscono carburanti con marchi propri.
Si delinea così un possibile effetto a catena nel settore, anche se resta da capire quali saranno le decisioni degli altri operatori e soprattutto quale sarà l’effettivo livello dei prezzi nelle singole stazioni.
Il peso sui cittadini e sulle imprese
La doppia iniziativa arriva mentre i prezzi dei carburanti continuano a essere sotto pressione. Secondo le rilevazioni riportate da Quattroruote sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio della benzina self service sulla rete ordinaria è arrivato a 2,159 euro al litro, mentre il diesel ha raggiunto 2,377 euro. In autostrada il gasolio si avvicina a 2,50 euro al litro.
L’aumento pesa soprattutto sulle categorie che utilizzano quotidianamente i veicoli per lavorare.
Taxi e autotrasportatori hanno chiesto un confronto con il governo, denunciando l’aumento dei costi di gestione. I sindacati dei taxi hanno inoltre prospettato una possibile mobilitazione in assenza di risposte.
Il governo guarda anche alla spesa pubblica
Parallelamente all’emergenza carburanti, Palazzo Chigi lavora sul contenimento della spesa della pubblica amministrazione.
La nuova direttiva sulla programmazione finanziaria prevede un rafforzamento del monitoraggio delle spese, con particolare attenzione a missioni, incarichi, rappresentanza, auto di servizio e consumi intermedi.
L’obiettivo è controllare con maggiore frequenza l’andamento delle uscite e utilizzare i risultati del monitoraggio nelle successive decisioni sull’assegnazione delle risorse.
Sul fronte carburanti, intanto, la novità più rilevante delle ultime ore è l’ingresso di IP nella strategia di contenimento dei prezzi. Dopo Eni, anche un altro grande operatore decide di intervenire. Ma mentre Eni ha già fissato un tetto preciso, per IP bisognerà attendere i prossimi giorni per conoscere i valori effettivi.
Zayra trova casa, il lieto fine dopo la gara di solidarietà: decisivi l’impegno di una volontaria e dei dipendenti Irpiniambiente
MONTEFORTE IRPINO – Ha finalmente trovato una casa e una famiglia pronta ad accoglierla. È il lieto fine per Zayra, la cagnolina che nei mesi scorsi aveva ricevuto cure, attenzioni e solidarietà grazie all’impegno di una volontaria e al sostegno concreto dei dipendenti di Irpiniambiente.
La sua storia si conclude con una nuova vita fatta di affetto e serenità. Un risultato che il Comune di Monteforte Irpino ha voluto celebrare ringraziando tutte le persone che, in momenti diversi, si sono mobilitate per lei.
Il sindaco Fabio Siricio e l’assessore alla Tutela degli animali Francesca De Santis hanno rivolto un ringraziamento particolare alla volontaria che si è presa cura di Zayra, dedicandole tempo, attenzioni e affetto.
Un ruolo importante è stato svolto anche dai dipendenti di Irpiniambiente, che alcuni mesi fa avevano organizzato una raccolta fondi in suo favore, trasformando la solidarietà in un aiuto concreto.
Una mobilitazione che in questi giorni ha trovato il suo momento più bello. Zayra ha trovato la sua famiglia e può iniziare una nuova pagina della sua vita.
L’Amministrazione comunale ha espresso la propria gratitudine a tutti coloro che le sono stati vicini, contribuendo a rendere possibile questo lieto fine.
Ora per Zayra comincia una nuova avventura, nella sua nuova casa, accanto alla famiglia che ha scelto di accoglierla.
Ospedaletto D’Alpinolo, Inaugurati questa mattina i sentieri “Sedia della Madonna” e “Niespolo”
Si è tenuta questa mattina, domenica 27 settembre 2026, a Ospedaletto d’Alpinolo, l’inaugurazione ufficiale dei sentieri “Sedia della Madonna” e “Niespolo”, alla presenza del Sindaco Prof. Luigi Marciano, dell’Amministrazione Comunale e dalla presenza di altri sindaci del territorio.
La cerimonia, svoltasi alle ore 11:15 all’ingresso del sentiero di fronte al Ristorante “Il Casone”, ha concluso i lavori finanziati dal PNRR – Attrattività dei Borghi.
Nel corso della mattinata sono stati inoltre scoperti i murales dedicati a San Guglielmo ed è stato aperto al pubblico il Museo Multimediale dedicato al giovane Guglielmo.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale nell’atrio del Palazzo Comunale.
Monte Mafariello, soccorsi due ragazzi di 14 e 15 anni: decisivo l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino nella giornata di ieri, sabato 26 settembre, è intervenuto intorno alle ore 15:00 sul Monte Mafariello, nel territorio di San Martino Valle Caudina, all’interno del Parco Regionale del Partenio, dove due ragazzi di 14 e 15 anni, impegnati in un’escursione, hanno perso l’orientamento, non riuscendo a rientrare autonomamente.
L’allarme è stato lanciato dai Carabinieri, che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Ricevuta la segnalazione, è stato attivato il dispositivo di ricerca e soccorso, con il coinvolgimento delle forze e dei corpi presenti sul territorio, tra cui il Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza.
Considerata la conformazione dell’area montana e le difficoltà legate alle operazioni di ricerca da terra, è stato disposto anche l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco “Drago”, proveniente dal Nucleo Elicotteri di Pontecagnano.
La ricognizione aerea si è rivelata determinante per individuare i due giovani. L’equipaggio dell’elicottero è infatti riuscito a localizzarli sul versante montano, consentendo di raggiungerli e procedere al loro recupero.
Una volta raggiunti, i due ragazzi sono stati sottoposti alle necessarie verifiche sulle loro condizioni e successivamente recuperati a bordo dell’elicottero e trasportati in un luogo sicuro.
L’intervento si è concluso positivamente, senza conseguenze per i due giovani, grazie al coordinamento tra le diverse componenti impegnate nelle operazioni di ricerca e soccorso.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino ricorda, in occasione delle attività escursionistiche in ambiente montano, l’importanza di pianificare preventivamente il percorso, verificare le condizioni meteorologiche, dotarsi di adeguati sistemi di orientamento e comunicazione e non intraprendere itinerari non compatibili con la propria esperienza e preparazione.
Avellino – Giornata intensa ieri presso la casa circondariale di Avellino, dove si sono verificati due distinti episodi che hanno richiesto il pronto intervento della Polizia Penitenziaria. Durante i colloqui con i familiari dei detenuti, il personale ha rinvenuto circa 10 grammi di sostanza stupefacente, presumibilmente cocaina, già suddivisa in dosi. La droga era occultata nelle parti intime di una donna, che è stata arrestata. Si tratta dell’ennesimo episodio di questo tipo registrato nell’istituto, a conferma di un fenomeno che continua a interessare i colloqui con l’esterno. Nel pomeriggio, all’interno di una camera detentiva della sezione infermeria, si sarebbe consumata un’aggressione tra due detenuti. Il detenuto che ha avuto la peggio è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale “Moscati” di Avellino. Solo il tempestivo intervento dell’agente in servizio nella sezione e dei colleghi presenti in turno ha evitato conseguenze più gravi. Raffaele Troise, responsabile della UILFP Polizia Penitenziaria, è intervenuto con una dichiarazione sui due episodi: “Ancora una volta il personale di Polizia Penitenziaria di Avellino ha dimostrato attenzione, professionalità e capacità di intervento in circostanze non semplici. Il ritrovamento della sostanza stupefacente durante i colloqui conferma la costante attività di controllo svolta dai nostri agenti, che ogni giorno si trovano ad affrontare situazioni delicate con grande senso di responsabilità.” Troise ha poi sottolineato la gravità dell’episodio avvenuto in infermeria: “Un’aggressione tra detenuti all’interno di una camera detentiva è sempre un momento di forte criticità, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se non fosse stato per la prontezza e il coraggio di chi era in servizio in quel momento. Va dato atto agli agenti intervenuti di aver agito con tempestività, scongiurando il peggio.” Il segretario ha infine rivolto un appello alle istituzioni: “Episodi come questi dimostrano quanto il lavoro del personale di Polizia Penitenziaria sia costantemente esposto a rischi e responsabilità enormi, spesso in condizioni di organico insufficiente. Ai nostri agenti va tutta la nostra riconoscenza, ma è necessario che le istituzioni competenti diano risposte concrete in termini di uomini, mezzi e tutele, affinché la professionalità che ogni giorno viene dimostrata sul campo non resti l’unica garanzia di sicurezza all’interno degli istituti penitenziari.” Al di là delle dichiarazioni ufficiali, i due episodi meritano una riflessione più ampia. Un ritrovamento di droga occultata durante i colloqui e un’aggressione tra detenuti nella stessa giornata non sono un caso isolato: sono la fotografia di un sistema che regge grazie al sacrificio individuale di chi ci lavora dentro, non grazie a una gestione strutturale adeguata. Dieci grammi di cocaina già suddivisi in dosi, occultati nelle parti intime durante un colloquio familiare, raccontano un problema che si ripete — “ennesima volta”, parola che dice già tutto. Non è un fatto anomalo, è una prassi che il carcere di Avellino conosce bene. Quando un fenomeno diventa “l’ennesimo”, significa che i controlli, per quanto efficaci nel singolo caso, non stanno intaccando la radice del problema: la domanda di stupefacenti dentro le mura resta altissima, e finché resterà tale, ci sarà sempre chi è disposto a rischiare per soddisfarla. L’aggressione in infermeria è l’altra faccia della stessa medaglia: sovraffollamento, tensioni non gestite, personale ridotto all’osso che deve vigilare su dinamiche esplosive con mezzi spesso insufficienti. Che sia stato “solo grazie al tempestivo intervento” degli agenti a scongiurare conseguenze peggiori è un dato che dovrebbe preoccupare, non consolare. I complimenti del sindacato al personale sono sacrosanti e doverosi — chi interviene in quelle condizioni, con quei numeri, merita riconoscimento. Ma la riflessione dura è un’altra: non si può chiedere al singolo agente di sopperire, con professionalità e coraggio, a ciò che dovrebbe essere garantito da organico adeguato, da strumenti di controllo più efficaci ai colloqui, da percorsi di gestione dei conflitti tra detenuti prima che degenerino in aggressioni. La professionalità individuale non può diventare l’alibi collettivo per non affrontare i problemi strutturali del sistema penitenziario italiano: carenza di personale, carceri sovraffollate, colloqui che restano un varco difficile da blindare del tutto senza mezzi adeguati. Ogni volta che si loda l’intervento tempestivo si dovrebbe anche chiedere: perché è stato necessario? E soprattutto: quanto ancora si potrà contare solo sulla buona sorte e sull’abnegazione di chi è in servizio, prima che il “si è scongiurato il peggio” diventi, un giorno, “non si è fatto in tempo”? TROISE Raffaele Responsabile Segreteria UIL FP P.P. Avellino.
Arte, territorio, solidarietà, ricerca, volontariato, comunicazione e letteratura: al Premio Prata con Maurizio De Giovanni, Salvatore Misticone e tutti i premiati della XVI Edizione Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 19:30, la XVI Edizione celebrerà i protagonisti della cultura, della medicina, del sociale, dell’arte e del giornalismo nella suggestiva e solenne cornice della Basilica Paleocristiana. PRATA DI PRINCIPATO ULTRA (AV) – La grande cultura e il valore civile tornano a essere protagonisti in Irpinia con la XVI Edizione del Premio Prata, la storica manifestazione patrocinata dal Comune di Prata di Principato Ultra, presieduta da Armando Galdo, Angelo Galdo, Antonietta Gnerre e Mario Troisi, e diretta artisticamente da Annarita De Feo e Antonio Caggiano. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 3 ottobre 2026, a partire dalle ore 19:30, nella solenne e suggestiva cornice della Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata, straordinario simbolo di fede, storia e memoria del territorio.
A guidare il pubblico nel corso della serata sarà un affiatato e prestigioso trio di conduttori, composto dal giornalista RAI Gigi Marzullo e dalle firme de “Il Mattino” Barbara Ciarcia e Nello Fontanella. L’edizione 2026 rende omaggio a personalità di assoluto rilievo nazionale e locale che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, umani e culturali. Il prestigioso Premio alla Carriera andrà allo celebre scrittore Maurizio De Giovanni, tra le voci più autorevoli e amate della narrativa contemporanea. L’eccellenza scientifica e umana sarà celebrata con il Premio all’Eccellenza Medica all’oncologo di fama internazionale Cesare Gridelli, da sempre in prima linea nella ricerca e nella cura, mentre il Premio per il Giornalismo andrà ad Alfonso Pirozzi, redattore dell’Agenzia ANSA, per il rigore e la passione nel racconto dell’informazione. L’impegno civile e le radici territoriali trovano spazio con il Premio per la Legalità assegnato al Commissario di P.S. Roberto De Fazio, fondamentale presidio di sicurezza e senso delle istituzioni, e con il Premio Irpinia nel Mondo conferito ad Angelina Di Sisto, manager di Villa Orsini, esempio di intraprendenza e valorizzazione della nostra terra. Il Premio per Attività Sociali andrà a Renata Romano dell’Associazione di Cultura e Volontariato “Enzo Aprea” per la sua straordinaria opera a favore dell’inclusione sociale, e il Premio per il Volontariato a Tommaso Delli Paoli dell’associazione DonatoriNati.
La promozione della cultura e dei linguaggi creativi vedrà protagonisti il Premio per l’Arte ad Antonella Gensale, per la ricerca espressiva del suo percorso visivo, il Premio per la Valorizzazione Culturale assegnato ex aequo ad Emanuela Sica, per la costante promozione della poesia, e a Rosalia Spolverino, per il profondo impegno nella diffusione della lettura ad alta voce (LaAV), il Premio per il Giornalismo Locale al giornalista Emanuele Marinelli, attento narratore delle storie delle comunità, e il Premio Ambasciatrice della Valle del Sabato alla scrittrice Giulietta Fabbo, per il legame con il territorio e il racconto della sua identità. All’interno dell’intenso programma della serata, un momento di forte attesa e suspense sarà riservato alla sezione Premio per il libro di poesia: i poeti selezionati su invito parteciperanno in veste di Ospiti d’Onore e la proclamazione del vincitore o della vincitrice verrà svelata durante la manifestazione. Ad impreziosire il programma della cerimonia vi saranno la presenza della scrittrice e poetessa Rita Pacilio, madrina dell’evento, la partecipazione straordinaria dell’attore Salvatore Misticone e l’intimo tributo al poeta Plinio Perilli, amico del Premio, a cura di Claudia Iandolo. L’atmosfera musicale sarà affidata, come in tutte le precedenti edizioni, al suggestivo recital di Paolo De Vito intitolato “Cameriere, Champagne!” (un omaggio a Peppino di Capri), accompagnato dai musicisti Giuseppe Musto e Salvatore Santaniello. La manifestazione si avvale inoltre del qualificato apporto degli Amici del Premio, che accompagnano e sostengono il percorso culturale dell’iniziativa. Gli onori di casa e i saluti istituzionali vedranno gli interventi del Sindaco Dott. Marco Belisario, del noto giornalista Gianni Festa, del parroco don Alessandro Pascale, unitamente ai saluti dei Presidenti e dei Direttori Artistici del Premio. Si ringraziano per la collaborazione e il sostegno: Parrocchia di Prata Principato Ultra – Diocesi di Avellino Associazione per il Sociale Tavernanova APS Associazione socio-culturale Agorà Associazione “La Piccola Cometa” Tg News Tv
AVELLINO: arrestato un 29enne per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al fine di contrastare l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino (AV) hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne avellinese, incensurato. L’uomo, che viaggiava alla guida di un’autovettura, è stato controllato dagli agenti e trovato in possesso di una busta termosaldata contenente 5,80 gr. di hashish e 17 gr. di marijuana, nonché di nr. 3 cilindretti in alluminio contenenti ognuno una sigaretta artigianale con all’interno materiale stupefacente. La successiva perquisizione eseguita dai poliziotti in Avellino, presso la sua abitazione, ha consentito di rinvenire 45 gr. di hashish e nr. 3 barattoli in vetro con all’interno 243 gr. di marijuana, oltre a due bilancini di precisione e vari strumenti di confezionamento. Tutto il materiale rinvenuto è stato debitamente sottoposto a sequestro.
Al termine dell’udienza di convalida, il G.I.P. presso il Tribunale di Benevento ha convalidato l’arresto e applicato all’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.
Polizia di Stato – Avellino: quattro tifosi palermitani sottoposti a D.A.Spo..
Il Questore della Provincia di Avellino ha emesso quattro provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.Spo.) nei confronti di altrettanti tifosi della squadra di calcio del Palermo; tre della durata di un anno ed uno della durata di cinque anni. Per uno dei destinatari è stata altresì disposta la prescrizione dell’obbligo di presentazione alla P.G. in occasione degli incontri di calcio del Palermo, per la durata di anni 5.
I provvedimenti scaturiscono a seguito di deferimento dei predetti tifosi all’Autorità Giudiziaria ad opera dei poliziotti della Digos della Questura di Avellino per violazioni previste dalla normativa in materia di sicurezza delle manifestazioni sportive. In particolare, prima dell’incontro di calcio “Avellino vs Palermo” valevole per il campionato di serie B, disputatosi lo scorso 13 settembre presso lo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino, i quattro supporters palermitani venivano trovati in possesso di cinque fumogeni occultati sulla persona.
AVELLINO – I poliziotti del Commissariato di Pubblica di Sicurezza di Sant’Angelo dei Lombardi (AV), nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei fenomeni delittuosi, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, e delle condotte che possono arrecare disturbo alla sicurezza e alla quiete pubblica, hanno eseguito numerosi controlli nei territori di Sant’Angelo dei Lombardi e dei Comuni limitrofi. Nel corso delle attività un 22enne, con a carico pregiudizi di polizia, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
All’esito dei controlli sono state identificare oltre 150 persone, alcune delle quali gravate da pregiudizi di polizia, e controllati 50 veicoli. Sono state altresì controllate diverse attività commerciali nonché vari esercizi pubblici, tre dei quali sono stati sanzionati per illeciti amministrativi.