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Azienda Agricola Dell’Angelo: la memoria del Greco di Tufo che diventa futuro

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Nel cuore dell’Irpinia, a Tufo, uno dei territori più identitari e complessi del panorama vitivinicolo campano, l’Azienda Agricola Dell’Angelo rappresenta una delle espressioni più autentiche del Greco di Tufo. Qui il vino non è solo produzione, ma racconto, memoria e responsabilità verso un territorio unico, modellato dal tempo, dalla fatica dell’uomo e da una geologia irripetibile.

L’azienda nasce negli anni Settanta per volontà del nonno, figura fondante di una storia familiare che oggi continua con la stessa visione originaria: far conoscere al mondo un territorio bellissimo, spesso poco compreso, ma capace di generare vini di straordinaria personalità.

Tufo, un territorio scolpito dallo zolfo

Tufo non è un luogo qualunque. È un paese che porta nel nome e nella sua storia le tracce delle antiche miniere di zolfo, un elemento che ha profondamente segnato il suolo e, di conseguenza, l’identità dei vini che qui nascono. L’Azienda Agricola Dell’Angelo può vantare alcuni dei vigneti più storici di Tufo, impiantati proprio sulle vecchie miniere di zolfo.

Questi terreni, difficili e generosi allo stesso tempo, conferiscono al Greco di Tufo una mineralità intensa, una struttura decisa e una longevità naturale che rendono questi vini immediatamente riconoscibili. È una viticoltura che non cerca scorciatoie, ma si affida alla forza del suolo e al rispetto dei suoi equilibri.

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Una missione chiara: raccontare il territorio attraverso il vino

La missione dell’azienda è semplice e radicale allo stesso tempo: far conoscere il territorio. Non interpretarlo, non modificarlo, ma lasciarlo parlare. Ogni bottiglia nasce con l’obiettivo di essere un’ espressione fedele di Tufo, delle sue colline, della sua storia agricola e del lavoro paziente che si tramanda di generazione in generazione.

Per l’Azienda Agricola Dell’Angelo il vino è un mezzo culturale, uno strumento di narrazione che permette a chi lo assaggia di entrare in contatto diretto con un luogo preciso, senza filtri né artifici.

I vigneti storici e il valore delle origini

Uno dei punti di forza dell’azienda è il patrimonio viticolo: vigne storiche, alcune delle più antiche del comune di Tufo. Tra queste spicca il vigneto Torrefavale, il primo vigneto impiantato a Tufo, da cui prende il nome uno dei vini simbolo dell’azienda.

Torrefavale non è solo un appezzamento, ma un punto di riferimento storico e agricolo. Qui il Greco trova una delle sue espressioni più pure, grazie a un equilibrio naturale tra suolo, esposizione e pratiche agricole tradizionali.

I vini: identità, precisione e rispetto della tradizione

La produzione dell’Azienda Agricola Dell’Angelo si concentra su etichette che raccontano fedelmente il territorio:

  • Greco di Tufo Torrefavale
  • Greco di Tufo Miniere
  • Coda di Volpe del Nonno

Ogni vino nasce da una scelta precisa: lavorare come facevano gli avi, senza aggiunta di chimica, né in vigna né in cantina. Una filosofia produttiva che richiede tempo, attenzione e una profonda conoscenza della materia prima.

Una vinificazione senza chimica, come una volta

La lavorazione segue criteri rigorosamente tradizionali. Non si interviene per correggere, ma per accompagnare. Il Greco di Tufo viene affinato a lungo sulle fecce fini per 12 mesi, un passaggio fondamentale per donare complessità, struttura e profondità aromatica al vino.

Segue un ulteriore affinamento di 12 mesi in bottiglia, necessario affinché il vino trovi il suo equilibrio definitivo. È un processo lento, che va contro le logiche della produzione rapida, ma che restituisce vini autentici, longevi e capaci di evolvere nel tempo.

Greco di Tufo Miniere: l’anima del sottosuolo

Tra le etichette più rappresentative spicca il Greco di Tufo Miniere, nato dai vigneti situati sulle antiche aree estrattive di zolfo. Qui il suolo racconta una storia fatta di stratificazioni, lavoro umano e trasformazioni geologiche che si riflettono nel bicchiere.

Il risultato è un vino dalla spiccata mineralità, deciso, profondo, che esprime con forza il legame indissolubile tra la vite e il sottosuolo tufese.

Coda di Volpe del Nonno: un omaggio alle radici familiari

Accanto al Greco, l’azienda produce la Coda di Volpe del Nonno, un vino che rappresenta un omaggio diretto alle radici familiari. È un progetto che unisce memoria e identità, riportando in bottiglia un vitigno storico campano interpretato con la stessa filosofia di rispetto e naturalezza.

Anche in questo caso, nessuna forzatura: solo uva, tempo e conoscenza.

Riconoscimenti e premi: la qualità che viene riconosciuta

Il lavoro dell’Azienda Agricola Dell’Angelo non è passato inosservato. I vini hanno ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui le Tre Stelle Oro da Veronelli e la selezione Top Wine Slow Wine, oltre a numerosi altri premi nel panorama enologico nazionale.

Riconoscimenti che non cambiano l’approccio produttivo, ma confermano la bontà di una scelta coerente e controcorrente.

Il Greco Festival e il rapporto con il pubblico

L’azienda partecipa attivamente al Greco Festival, momento fondamentale di incontro, confronto e valorizzazione del territorio. Eventi come questo permettono di raccontare il vino direttamente, di spiegare le scelte produttive e di creare un legame autentico con chi degusta.

Non si tratta solo di vendere vino, ma di offrire conoscenza ed esperienza.

Ospitalità ed esperienza a Tufo

Uno degli obiettivi principali dell’Azienda Agricola Dell’Angelo è offrire qualità e far vivere un’esperienza autentica a Tufo. Visitare l’azienda significa entrare in contatto diretto con i vigneti, la cantina e la storia del territorio.

Un’esperienza che va oltre la degustazione e che permette di comprendere davvero cosa significa produrre vino in un luogo così unico.

Una presenza selettiva e coerente

I vini dell’azienda non sono presenti in grande distribuzione, ma scelgono canali coerenti con la filosofia produttiva, come enoteche specializzate e contesti attenti alla qualità. Una scelta che tutela il valore del prodotto e il rapporto con il consumatore finale.

Contatti e informazioni

  • Telefono: 338 4512965
  • Email: info@cantinedellangelo.com
  • Sito web: www.cantinedellangelo.com
  • Instagram: @aziendaagricoladellangelo
  • Facebook: /cantinedellangelo

Nusco, poste chiuse l’opposizione: “sceneggiata a favor di telecamere”

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Con una nota l’opposizione di Nusco interviene sulla questione della chiusura dell’ufficio postale per via di alcuni ratti presenti

A Nusco si è ormai consolidata una tendenza preoccupante: trasformare ogni problema della comunità in un momento di visibilità personale, anziché affrontarlo con strumenti concreti.

L’ultimo caso riguarda l’ufficio postale, chiuso da settimane a causa di una grave infestazione di roditori. Un disservizio reale, che colpisce quotidianamente decine di cittadini. Di fronte a questo, la risposta del sindaco è stata annunciare pubblicamente l’intenzione di incatenarsi davanti all’ufficio postale qualora Poste Italiane S.p.A. non provvedesse alla riapertura immediata.

Le Poste di Nusco dalla prima segnalazione del 27 gennaio scorso hanno effettuato cinque interventi di derattizzazione e il sesto è in via di esecuzione tramite una ditta specializzata e per questo motivo l’apertura è stata procrastinata al 19 marzo. Sempre in data 27 gennaio il Comune ha provveduto alla chiusura di alcuni fori comunicanti al locale adiacente (deposito rifiuti) all’ufficio postale. Si evince facilmente chi è il responsabile della “querelle murina”.

Comprendiamo la necessità di richiamare l’attenzione su un problema che pesa sulla vita quotidiana dei cittadini. Tuttavia, la sceneggiata a favor di telecamere non sostituisce l’azione amministrativa. Un Sindaco dispone di strumenti istituzionali precisi: utilizzarli è un dovere.

Su un punto è necessario fare chiarezza: l’immobile è di proprietà del Comune di Nusco. Per legge, il proprietario è tenuto a garantire locali idonei all’uso previsto. È noto come il locale adiacente all’ufficio postale è stata utilizzata come deposito di rifiuti, favorendo la proliferazione dei roditori. Il Sindaco, titolare della sicurezza e della salute pubblica, non può dirsi estraneo a questa situazione.

Incatenarsi davanti a un ufficio postale non cancella queste responsabilità: le evidenzia.

I cittadini di Nusco sono stanchi. Stanchi di tre anni di occasioni mancate e problemi irrisolti. Stanchi di vedere i disagi della comunità trasformati in palcoscenico. Il 2028 è vicino, e con esso la possibilità di scegliere un’amministrazione che metta al centro i bisogni reali della comunità.

Invitiamo il Sindaco e tutta l’amministrazione a tornare a fare politica nel senso più autentico del termine: quello del servizio ai cittadini.

I consiglieri di Minoranza:

Mario Gaudiello, Gianfranco Marino, Lucio Molinario, Roberto Dutto.

Azienda Agricola Caseificio Iliana – Che Sapò: la forza di credere nella propria terra

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Il Caseificio Iliana è un’azienda agricola certificata biologica. Nei terreni aziendali vengono coltivati frumento e foraggi destinati all’alimentazione degli animali, assicurando una nutrizione sana e naturale.

Le radici di un sogno familiare nato nel 2010

L’Azienda Agricola Caseificio Iliana – Che Sapò nasce nel 2010 come realtà familiare profondamente legata alla propria terra. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato chiaro: trasformare il latte prodotto in azienda in prodotti caseari autentici, capaci di raccontare il territorio attraverso sapori veri e riconoscibili. Un progetto costruito giorno dopo giorno, con sacrificio, visione e una forte convinzione: rimanere nel proprio territorio non solo è possibile, ma può diventare una scelta vincente.

Dalla stalla al laboratorio: una filiera corta e controllata

Uno dei pilastri dell’azienda è la filiera completamente interna. Tutto parte dalla stalla, dove vengono allevate circa 50 mucche di razza Pezzata Rossa, curate nel rispetto del benessere animale. Il latte utilizzato per la produzione proviene esclusivamente da queste mucche, garantendo così un controllo totale sulla qualità della materia prima. Questa scelta consente di mantenere standard elevati e di offrire prodotti genuini, senza compromessi.

Un’azienda agricola biologica al 100%

Il Caseificio Iliana è un’azienda agricola certificata biologica. Nei terreni aziendali vengono coltivati frumento e foraggi destinati all’alimentazione degli animali, assicurando una nutrizione sana e naturale. L’agricoltura biologica non è solo una certificazione, ma una filosofia produttiva che mette al centro il rispetto dell’ambiente, della terra e dei ritmi naturali. Ogni scelta è orientata alla sostenibilità e alla qualità finale del prodotto.

Latte crudo: l’espressione più autentica del territorio

La lavorazione del latte avviene rigorosamente a latte crudo, una scelta coraggiosa che richiede competenza, attenzione e grande sensibilità artigianale. Ogni giorno il latte sprigiona sentori e sapori diversi, influenzati dalle condizioni climatiche e dall’alimentazione delle mucche. È proprio questa variabilità naturale a rendere ogni prodotto unico, vivo, irripetibile. Il risultato è un formaggio che racconta la giornata in cui è stato prodotto.

I formaggi: tradizione, cantina e carattere

Tra i prodotti caseari spiccano il caciocavallo stagionato in cantina e il celebre caso conzato, realizzato secondo tradizione e firmato Iliana. Quest’ultimo viene massaggiato esternamente con olio e peperoncino, un gesto antico che ne esalta profumi e struttura. La stagionatura in cantina permette ai formaggi di sviluppare carattere, complessità e profondità aromatica, rendendoli autentici ambasciatori del territorio irpino.

Il valore della semplicità e della passione

“Metterci tanta passione” non è solo una frase, ma una regola quotidiana. Mangiare è un gesto che compiamo ogni giorno: perché non farlo bene? Questa domanda guida ogni scelta produttiva dell’azienda. Dietro ogni formaggio e ogni gelato c’è la volontà di offrire qualcosa di buono, fatto con cura, senza scorciatoie. La semplicità delle cose della terra diventa così il vero lusso da condividere.

Dai prodotti caseari al gelato artigianale

Negli ultimi anni, l’azienda ha ampliato la propria produzione introducendo i gelati artigianali, realizzati sempre partendo dalle materie prime aziendali. I gusti più richiesti raccontano una storia di creatività e territorio: percoca e Aglianico, ricotta stregata, amaretto e cioccolato. Abbinamenti originali che sorprendono il palato e confermano la capacità dell’azienda di innovare restando fedele alle proprie radici.

Restare nel territorio: una scelta possibile

Una delle domande che ha accompagnato il percorso dell’azienda è stata: “Possiamo restare? Possiamo affermarci nel nostro territorio?”. La risposta oggi è chiara: sì, si può. Credere nel proprio lavoro, smettere di lamentarsi e impegnarsi ogni giorno con determinazione è la chiave. Il percorso intrapreso sta dando soddisfazioni concrete, dimostrando che l’agricoltura di qualità può essere una reale opportunità di crescita.

Certificazioni e valori: qualità, etica e trasparenza

L’azienda si fonda su valori chiari e verificabili: certificazione biologica, benessere animale e latte di alta qualità. Questi elementi non sono slogan, ma principi applicati quotidianamente in ogni fase della produzione. La trasparenza verso il consumatore è fondamentale: chi sceglie i prodotti del Caseificio Iliana sa esattamente cosa porta in tavola.

Eventi e fiere: il confronto con il pubblico

Nel corso degli anni, l’azienda ha partecipato a numerosi eventi e manifestazioni, occasioni preziose di confronto e crescita. Tra questi: Campania Alleva Expo a Benevento, BioFestival di Ariano Irpino, Sagra “Cicerchiamo” di Frigento, Fiera Campionaria di Venticano, Fiera Enologica di Taurasi e Città Spettacolo a Benevento. Presenze che hanno rafforzato il legame con il territorio e con un pubblico sempre più attento alla qualità.

Punto vendita e laboratorio: un’unica sede a Bonito

Il cuore operativo dell’azienda è il punto vendita con laboratorio, situato nell’unica sede di Bonito (AV). Qui è possibile acquistare i prodotti e conoscere da vicino il processo produttivo. Un luogo di incontro, oltre che di vendita, dove il racconto passa direttamente attraverso i sapori.

I mercati settimanali: il contatto diretto con le persone

Il Caseificio Iliana è presente anche nei mercati settimanali di Avellino, Mirabella Eclano, Grottaminarda e Montemiletto. Questi appuntamenti rappresentano un momento fondamentale di dialogo con i clienti, uno scambio umano che va oltre la semplice vendita e rafforza il rapporto di fiducia.

Un percorso che ripaga e guarda al futuro

Le soddisfazioni di aver creduto in questo percorso sono tante e concrete. Il lavoro svolto sta ripagando gli sforzi fatti, confermando che la qualità, quando è autentica, viene riconosciuta. Il futuro è ricco di novità e progetti in evoluzione, sempre nel segno della coerenza e della passione.

Venite a trovarci: il racconto passa dai prodotti

L’invito è semplice e sincero: venite a trovarci. Raccontiamo ciò che facciamo attraverso i nostri prodotti, perché è lì che vive la nostra storia. Seguiteci sui social per restare aggiornati su novità, eventi e nuove creazioni.

Contatti:

📍 Bonito (AV), Via Beatrice 188
📞 340 8444144
📧 caseificioiliana@libero.it

Social

Instagram: @che_sapo
Instagram: @caseificioilianaaz.agricola
TikTok: @che_sapo_gelateria

Bisaccia, si allontana dalla casa di cura. Ritrovata a Mirabella Eclano

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SI ALLONTANA DALLA STRUTTURA DI CURA DI BISACCIA NELLA QUALE ERA OSPITATA: RITROVATA DAI CARABINIERI A MIRABELLA ECLANO (AV).


Nella serata di ieri, a Mirabella Eclano, i militari della locale Compagnia Carabinieri hanno rintracciato una persona, allontanatasi alcune ore prima da una struttura di cura sita nel comune di Bisaccia.


Ricevuta la segnalazione di allontanamento, gli uomini della Stazione Carabinieri di Bisaccia hanno immediatamente attivato le ricerche e – grazie alla sinergia tra le Centrali Operative delle Compagnie Carabinieri di Mirabella Eclano e di Sant’Angelo dei Lombardi – è stato possibile ricostruire i movimenti della persona da ricercare, che nel frattempo era riuscita a salire su due diversi autobus; raggiungendo dapprima il comune di Grottaminarda e successivamente quello di Mirabella Eclano.


Dopo essere stata visitata da personale del “118”, la persona è stata poi riaffidata alle cure dei propri familiari.

Montoro, bancarotta fraudolenta e spaccio in corso. arrestato 65enne

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Montoro (AV): Bancarotta Fraudolenta e Spaccio in concorso – I Carabinieri arrestano un 65enne

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno tratto in arresto un 65enne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione pena.

I militari, rintracciato l’uomo, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria per un cumulo di pene, dovendo l’arrestato espiare una pena di 8 anni e 4 mesi di reclusione, in seguito a condanne definitive per i reati di “bancarotta fraudolenta” e spaccio in concorso”.

Le condanne derivano da diversi episodi criminosi avvenuti commessi in Napoli, Milano e Firenze tra il 2011 e il 2020.

Terminate le formalità di rito, il predetto è stato tradotto presso la casa circondariale di Avellino.

L’attività rientra nelle operazioni di esecuzione penale delegate ai Carabinieri, che assicurano l’applicazione concreta delle decisioni definitive dell’autorità giudiziaria, garantendo il rispetto delle condanne emesse per reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione.

continua su avellinzon

Forino, bloccata con 10.000 Euro contraffatte. Denunciata

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Forino (AV): bloccata con 10mila euro contraffatte – i Carabinieri denunciano una donna per detenzione di banconote contraffatte

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Forino, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno denunciato una 56enne del posto, ritenuta responsabile di “detenzione di banconote contraffatte”.

Nel dettaglio, i militari operanti hanno proceduto al controllo, nel centro abitato del comune irpino, di un’autovettura. A bordo del veicolo viaggiava esclusivamente una donna. Nel corso delle operazioni di controllo, i militari hanno notato un pacchettino anomalo all’interno della vettura e poiché la risposta della guidatrice sul contenuto risultava alquanto anomala, hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare. Gli operanti hanno rinvenuto all’interno del pacchetto, banconote, risultate tutte contraffatte, per un valore complessivo di euro 10.000,00.

Il denaro è stato sequestrato e la donna deferita alla Procura della Repubblica di Avellino.

L’operazione conferma l’attenzione costante dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino nel contrasto alla circolazione di valuta contraffatta e alla tutela della sicurezza economica dei cittadini. La persona denunciata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

continua su avellinozon

Sant’Andrea, domani arriva il Prefetto sul tavolo anche la questione cementificio

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Sant’Andrea di Conza – C’e’ grande attesa nel borgo altirpino per la visita del Prefetto, Rossana Riflesso, che si terra’ domani pomeriggio presso il centro polifunzionale “Angelo Gabriele Giorgio”, noto anche come  ex Fornace.  Una nuova tappa sull’Osservatorio sullo stato della Provincia, percorso di ascolto e confronto promosso dalla Prefettura di Avellino.

A Sant’Andrea si ritroveranno i sindaci di Conza, Lioni, Teora, Caposele, Calabritto e Senerchia e le vare associazioni presenti sul territorio. L’incontro di Sant’Andrea cade in un momento cruciale per il borgo altirpino, il sindaco Pompeo D’Angola e’ impegnato in una battaglia difficile, impegnativa: scongiurare la realizzazione di un mega cementificio che giuridicamente dovrà essere costruito nel comune lucano di Pescopagano ma logisticamente in un territorio a ridosso del centro abitato di Sant’Andrea.

Un impianto di forte impatto ambientale che va decisamente a discapito di un borgo che per sopravvivere allo spopolamento e puntare su un’idea di sviluppo sostenibile ha investito su eventi culturali, come l’ormai famosa “Festa del Libro”, e già anni fa  ha avuto una visione lungimirante grazie alla realizzazione  di un centro che  ospita migranti in età scolare che si integrano nel tessuto sociale del borgo e contribuiscono a formare le classi delle primarie. 

Pompeo D’Angola ha incassato anche il sostegno degli altri sindaci della zona per scongiurare la realizzazione del mega impianto in una vecchia cava. Il sindaco ha chiesto al comune di Pescopagano di costruire il cementificio  in un’area Pip che è praticamente vuota, evitando cosi il mega impianto ai confini con il territorio di Sant’Andrea. I prossimi giorni saranno decisivi su questa vicenda, per ora la conferenza dei servizi è stata rinviata, 

L’incontro con il Prefetto sarà l’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini e per discutere di temi come la coesione sociale, le infrastrutture, i servizi, la sicurezza. 

a cura di Paola De Stasio

Avellino, si finge il nipote e tenta di truffare una 96enne

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La Polizia di Stato di Avellino, nella tarda mattinata di ieri, ha tratto in arresto un ventenne e un trentasettenne, entrambi napoletani, che, in questa via Mazzini, hanno tentato di truffare una novantaseienne.

Avellino – L’immediata segnalazione al 113 da parte di familiari della vittima, consentiva un tempestivo intervento dei poliziotti della Squadra “Volanti” che bloccavano i due uomini nei pressi dell’abitazione dell’anziana donna.

Il meccanismo truffaldino si avvaleva della complicità di una terza persona, incaricata di contattare telefonicamente la vittima. Il complice, fingendosi il nipote residente all’estero, induceva l’anziana signora a credere che la propria figlia versasse in una condizione di grave difficoltà economica, così prospettandole una situazione di urgente necessità.

Facendo leva sul conseguente stato di apprensione ingenerato, gli indagati riuscivano ad ottenere la disponibilità della vittima a consegnare circa 20.000 euro.

I due, approfittando dello stato di particolare vulnerabilità della donna in ragione dell’età, stavano per raggiungere lo scopo, quando venivano bloccati e tratti in arresto.

Su disposizione del PM di turno presso la locale Procura della Repubblica, i predetti venivano associati presso la Casa Circondariale di Avellino.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione; i destinatari della misura stessa sono persone sottoposte ad indagini e, quindi, presunti innocenti fino all’esito del giudizio definitivo.

Rinasce il Mito: L’East Side riapre le porte. C’è la delibera del Comune di Manocalzati

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Il progetto della riapertura dell’East Side ha ricevuto il via libera ufficiale con la pubblicazione della Delibera di Consiglio Comunale N. 8 del 12 febbraio 2026.

Avellino, 23 Febbraio 2026 – A trent’anni dai fasti degli anni ’90, decennio in cui si è consacrata come la discoteca più iconica e celebre del Sud Italia, lo storico immobile dell’East Side si prepara a vivere una nuova, straordinaria era. La società MYTINIA S.r.l. è orgogliosa di annunciare l’imminente riapertura della struttura, che rinasce non solo come tempio del divertimento, ma come un vero e proprio polo polifunzionale d’eccellenza per tutto il territorio.

Il progetto ha ricevuto il via libera ufficiale con la pubblicazione della Delibera di Consiglio Comunale N. 8 del 12 febbraio 2026.

UnAmministrazione Comunale prudente, lungimirante e accorta

Questo storico traguardo è stato reso possibile grazie all’apertura, alla visione ed al supporto del Comune di Manocalzati. “Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine al Sindaco, Dott. Pasquale Tirone, e a tutta l’Amministrazione Comunale per averci dato fiducia e soprattutto aver creduto fermamente in questo ambizioso progetto imprenditoriale. Abbiamo trovato un’amministrazione oculata, attenta e responsabile nella gestione pubblica e privata basata sulla prudenza, la competenza e l’etica che ha compreso il valore di un investimento che non solo riqualifica un’area storica abbandonata, ma genera nuove opportunità per la comunità; un’amministrazione responsabile che ha operato in totale trasparenza ed agito in conformità alle norme concentrandosi sul risultato”.

Un lavoro sinergico durato tre anni tra la nostra società e l’amministrazione comunale ci ha portato a sviluppare un progettoche mira non solo al risultato immediato, ma alla sostenibilità a lungo termine, ponendo la cura degli interessi comuni e dei cittadini al centro di tutte le decisioni.

Come sottolineato dallo stesso Primo Cittadino durante i lavori consiliari, si tratta infatti di un’iniziativa profondamente “valida per il territorio e per i giovani”.

Il nuovo volto dell’East SideProgetto finanziato e sostenuto dal Ministero della Cultura

Il progetto prende il nome di Mytinia, (da cui il nome della società Mytinia Srl) allo scopo di richiamare tre parole chiave:

– My = inteso come appartenenza e simbiosi al territorio;

– Myth = come il mito della cultura e dell’arte;

– Irpinia = inteso come territorio in cui l’iniziativa prende vita e che riveste un ruolo centrale.

Grazie alla visione della Mytinia Srl ed al Ministero della Cultura,il Comune di Manocalzati sarà dotato della prima struttura polifunzionale per l’intrattenimento diversa rispetto a quelle esistenti sul tutto il territorio nazionale.

L’East Side sarà un polo polifunzionale equipaggiato di attrezzatture appartenenti alla categoria di Industria 4.0, garantendo l’interconnessione con il sistema d’azienda al fine del miglioramento del processo produttivo, dell’analisi di tutti i dati e dell’automazione di tutti i processi aziendali, compreso il monitoraggio dei flussi delle autovetture nelle aree parcheggio e quindi di transito nelle aree limitrofe. 

La struttura sarà provvista di sistemi audio, video e luci che,attraverso l’attivazione dei processi di automazione, consentiranno di azionare funzioni di Room Combining per mettere in comunicazione e rendere interoperabili i diversi ambienti affinché la fruizione diventi un’esperienza non solo culturale e creativa, ma sensoriale, capace di coinvolgere ed integrare anche un pubblico affetto da disabilità visive ed auditive.

L’East Side non sarà la sala da ballo del passato, ma un “Locale Eventi” all’avanguardia capace di offrire una programmazione di eventi ricca, variegata e aperta a molteplici settori, quali:

• Supporto alle rappresentazioni artistiche e di promozione delle eccellenze irpine e campane, rassegne cinematografiche e teatrali.

• Musica dal vivo, concerti, festival, dj set, danza e ballo.

• Ristorazione di qualità in forma continuativa, con aree lounge bar, bistrot, pub e ristorante.

• Spazi eleganti dedicati a convegni, sale per cerimonie, sfilate di moda e laboratori didattici per le scuole di formazione.

Innovazione logistica, viabilità e sicurezza

Il nuovo East Side guarderà al futuro anche nella gestione dei flussi in entrata ed uscita delle autovetture degli ospiti, lavorando in stretta sinergia con le direttive tecniche del Comune. 

Per garantire un’esperienza perfetta ed evitare qualsiasi disordine ed ingorgo nella zona di accesso alla struttura è stata prevista una nuova via di accesso dedicata proveniente dall’area PIP.

L’accesso agli eventi sarà smart: le prenotazioni avverranno con il supporto di un’apposita APP. Tramite l’applicazione verrà anche indicato all’utente il percorso stradale esatto da seguire per raggiungere il locale in totale scorrevolezza assegnando automaticamente agli avventori un posto auto numerato. Inoltre, per garantire la massima efficienza durante i grandi eventi, la struttura si avvarrà di ampie aree di parcheggio dedicate e di un comodo servizio di autobus e navette.

Nelle prossime settimane seguirà una conferenza stampa ufficiale di presentazione del progetto.

Montella, Rifondazione: “La delibera è un atto contro la democrazia”

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Con un comunicato Rifondazione Comunista Avellino critica la delibera dell’Amministrazione a comunale di Montella

Apprendiamo sbigottiti della delibera di Giunta n. 22 dell’11 febbraio 2026, con cui l’amministrazione di centrosinistra di Montella affida all’Avvocato comunale il compito di perseguire legalmente chiunque offenda l’immagine dell’Ente. Questa delibera rappresenta un atto liberticida che offende la democrazia e la Costituzione.

Il Sindaco di Montella e Presidente della Provincia di Avellino, sembra aver dimenticato che amministrare significa servire la comunità, non possederla. Con questo provvedimento, calpesta il diritto di critica, comportandosi alla stregua di Luigi XIV quando proclamava “L’état c’est moi” (“Lo Stato sono io”).
La logica è perversa ma chiara, criticare Buonopane e la sua Giunta significherebbe ledere l’immagine del Comune, come se l’istituzione coincidesse con la sua persona. Una concezione monarchica e antidemocratica che non può lasciarci in silenzio.

Come Partito della Rifondazione Comunista, siamo i primi a sostenere la necessità di presidi sanitari nelle aree interne, dove lo smantellamento della sanità pubblica ha lasciato intere comunità senza servizi essenziali. Un ospedale di comunità in Alta Irpinia è una battaglia sacrosanta. Ma una battaglia giusta non si combatte con metodi sbagliati.
Nel caso specifico dell’ospedale di comunità da realizzare nell’edificio attiguo al Convento di San Francesco a Folloni, il metodo è quanto meno opinabile. Mentre l’Ordine dei Frati Minori e parte della comunità esprimono legittime perplessità, l’Amministrazione procede senza volontà di ascolto, e ora tenta addirittura di blindare il dibattito con la minaccia di azioni legali.

Se il progetto dell’ospedale di comunità è solido, se le procedure sono state seguite, se la scelta della sede è quella giusta, allora il sindaco Buonopane non ha nulla da temere dalla critica. Se invece teme le domande e le critiche dei cittadini al punto da armare l’avvocato del Comune contro di loro, allora forse quelle domande meritano risposte, non querele.

Chiamano questa delibera “difesa e tutela degli interessi dell’Ente a salvaguardia della sua immagine”. Noi la chiamiamo con il suo nome: un bavaglio, un tentativo di silenziare ogni voce critica attraverso l’intimidazione giudiziaria a spese della collettività.
Questa delibera non tutela “l’immagine del Comune”: tutela l’immagine del potere politico locale, che usa le risorse pubbliche — i soldi dei contribuenti montellesi — per pagare avvocati che minaccino chi critica l’amministrazione. È il classico meccanismo della classe dirigente che si blinda dietro le istituzioni per proteggere i propri interessi, scaricando sui cittadini il costo della propria intolleranza al dissenso.
Chiediamo il ritiro immediato di questo atto antidemocratico e auspichiamo che il dibattito sia trasparente e proficuo per la comunità.
La democrazia non è un concetto astratto, è il diritto concreto di ogni lavoratore, di ogni cittadino, di chiedere conto a chi governa. Chi trasforma questo diritto in un reato trasforma la Repubblica in qualcos’altro. E noi, come comunisti, sappiamo bene come si chiama quel “qualcos’altro”.

Montella, sull’Ospedale di Comunità il circolo SI “Berlinguer”: “Una grande opportunità”

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Con un comunicato stampa il Circolo di Sinistra Italiana “E. Berlinguer” di Montella dice la sua sulla realizzazione dell’Ospedale di Comunità vicino il convento di San Francesco

Dopo settimane di campagna mediatica strumentale e fuorviante, il Circolo di Sinistra Italiana “E. Berlinguer” di Montella, parte integrante dell’amministrazione comunale dal 2019, ritiene doveroso chiarire pubblicamente la propria posizione sulla 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ e riportare il confronto su basi oggettive.

Gli Ospedali di Comunità sono presidi territoriali concepiti per rafforzare l’assistenza sanitaria pubblica di prossimità. Sono strutture – previste dall’U.E. e finanziate dal PNRR – chiamate a svolgere una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero soprattutto a beneficio delle 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐢, che necessitano di assistenza medica e infermieristica continuativa.

Rappresentano una grande opportunità, soprattutto per le aree più svantaggiate come la nostra, che soffrono la 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.

Per questo, da convinti sostenitori della sanità pubblica e gratuita, abbiamo condiviso dall’inizio e condividiamo tuttora il progetto di realizzazione dell’Ospedale di Comunità nell’immobile adiacente al Santuario di San Francesco a Folloni. Una struttura che, per la sua conformazione edilizia, ben si presta a tale destinazione d’uso, non limita e non interferisce minimamente con l‘esercizio religioso della Comunità francescana, non modifica né mortifica la valenza storica ed architettonica del Complesso monumentale di San Francesco.

Crediamo che, per un’iniziativa tanto importante, 𝐝𝐞𝐛𝐛𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢.

Mai come in questa vicenda, invece, evidenti interessi “di parte” hanno inquinato il dibattito, alimentati da argomentazioni capziose e becere speculazioni, che hanno scientemente esasperato gli animi e impedito qualsiasi tipo di confronto pubblico e civile. Del resto non ci meraviglia che certe prese di posizione vengano soprattutto da chi, forte dei propri privilegi economici, porta avanti da decenni un’azione sistematica di smantellamento di tutto ciò che è considerato “pubblico”, sanità compresa, a favore delle lobby private.

Abbiamo letto giudizi sommari e attacchi isterici, amplificati dai social media e mossi palesemente da motivazioni lontanissime da concetti pur evocati di “sacralità”, “spiritualità” e “rispetto di luoghi storici”.

Abbiamo subito come comunità 𝐮𝐧’𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐮𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐮𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢, che ha avuto l’evidente complicità e la copertura politica di chi oggi governa il nostro Paese e che ha trasformato un’opportunità di dibattito civile in un gioco al massacro, fatto di 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐩𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Chi oggi ipocritamente si appella alla libertà di espressione contro ogni forma di intimidazione, dovrebbe far ammenda del turpiloquio continuo, questo sì intimidatorio, autenticamente “fascista” di pochi – per fortuna – 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐟𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚 e accettare di buon grado che tali condotte vengano trattate come meritano nelle sedi opportune.

Riteniamo soprattutto inaccettabile e vergognosa l’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 al progetto dell’Ospedale di Comunità da parte di persone elette in Consiglio Comunale che, invece di orientare il loro agire politico all’interesse pubblico e della comunità, hanno agito e agiscono per puro tornaconto politico, di fatto in nome e per conto dell’interesse particolare di una poco definita “comunità francescana”.

La “questione di proprietà” ha solo (mal) celato una mera strumentalizzazione politica, probabilmente ai danni della stessa comunità francescana.

Sono addirittura arrivati ad inviare un esposto alle autorità, corredato di relazione di tecnico di fiducia, per negare la proprietà dell’immobile in capo ai Frati, creando un incredibile cortocircuito, pur di togliere il progetto all’amministrazione (e alla comunità)!

Si è così giocato il secondo tempo virtuale di una partita terminata con le elezioni amministrative scorse, perse malamente da chi su San Francesco ha voluto un “referendum” e l’ha perso.

Come se non bastasse, l’“opposizione al progetto” sembra essere cosa già passata. Negli ultimi giorni la minoranza scrive in un comunicato: “Siamo convinti dell’utilità del progetto non solo per Montella ma per l’intera Alta Valle del Calore”. Considerazione di tenore assolutamente contrario a quella sbandierata in campagna elettorale: “Montella non ha bisogno di un Ospedale di Comunità, non servono altri carrozzoni pubblici … non capiamo come possa essere venuta in mente l’idea di realizzarlo”.

Come ribadito da tante Autorità negli ultimi giorni (il Prefetto di Avellino, il Questore, la Dirigente ASL, il FEC, ma anche Monsignor il Vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi), 𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞, lo chiede il territorio, lo chiedono le comunità.

Non è una “cattedrale” nel deserto, né uno sfregio, ma uno strumento essenziale per garantire cure di prossimità, continuità assistenziale e risposte adeguate ai bisogni sanitari del territorio.

Anche in un momento delicato che ci vede impegnati in un confronto con il Partito Democratico e con il Sindaco Buonopane sul futuro dell’alleanza politica e fortemente critici su diversi aspetti di questo secondo mandato e sulle divergenze sorte all’indomani delle elezioni regionali, confermiamo il nostro impegno a favore della realizzazione dell’Ospedale di Comunità a Montella e il nostro appoggio a qualsiasi iniziativa volta a difendere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e a garantire risposte adeguate ai 𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀.

𝐶𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑜 “𝐸. 𝐵𝑒𝑟𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑒𝑟” – 𝑆𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 – 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑎

Evento esclusivo NBA ad Avellino: la Scandone protagonista del Player Clinic Tour

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EVENTO ESCLUSIVO NBA AD AVELLINO: LA SCANDONE PROTAGONISTA DEL PLAYER CLINIC TOUR – La Scandone Avellino è orgogliosa di annunciare che la città ospiterà una tappa esclusiva dell’NBA Basketball School – Player Clinic Tour, un appuntamento di assoluto prestigio che vede la Scandone tra le pochissime realtà territoriali coinvolte in questo progetto internazionale. Un riconoscimento importante che conferma il ruolo del club biancoverde come punto di riferimento per la crescita del basket giovanile sul territorio. L’evento si terrà domenica 22 marzo 2026 presso la Palestra S.MS. “F. Tedesco” di Avellino e offrirà ai giovani appassionati un’esperienza tecnica e formativa di altissimo livello, basata su metodologie e principi ispirati al basket NBA.

Sono previste due sessioni di allenamento da 90 minuti, suddivise per fasce d’età:- ROOKIE (nati dal 2013 al 2018): ore 10:00 – 11:30- ALL-STAR (nati dal 2009 al 2012): ore 12:00 – 13:30. L’iniziativa è aperta a tutti i giovani cestisti e rappresenta un’opportunità rara per allenarsi in un contesto internazionale, respirando un clima di sport, condivisione e crescita tecnica ed educativa.La Scandone Avellino invita atleti e famiglie a cogliere questa occasione speciale, certa che eventi di tale livello contribuiscano a valorizzare ulteriormente il movimento cestistico locale e a trasmettere ai ragazzi i valori più autentici dello sport: passione, impegno e spirito di squadra.

continua su Avellino zon Ballardini verso la panchina dell’US Avellino: si attende l’ufficialità

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino proseguono gli incontri di prossimità con studenti e anziani

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino proseguono gli incontri di prossimità con studenti e anziani – Nelle ultime settimane, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno intensificato il loro impegno nella realizzazione di incontri di prossimità, finalizzati a sensibilizzare e informare giovani e anziani su tematiche di grande rilevanza sociale. Tali iniziative rientrano nell’ampio programma dell’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi.Nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, i Carabinieri della Stazione di Montella hanno incontrato circa 120 studenti dell’Istituto Palatucci. Gli alunni della scuola primaria hanno conosciuto l’organizzazione dell’Arma e le principali attività istituzionali, approfondendo temi di attualità quali l’uso consapevole del telefono cellulare, i rischi del web e il fenomeno del bullismo. Numerose le domande e le curiosità rivolte dai ragazzi alle quali il Cte della Stazione ha risposto, con parole semplici e dirette, in un clima di serenità e vicinanza ai giovani studenti. Parallelamente, proseguono gli incontri informativi dedicati alla cittadinanza, con particolare attenzione alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane e dei furti in abitazione.

In tale contesto, il Comandante delle Stazione Carabinieri di Greci ha incontrato presso la Chiesa di Maria SS del Carmine a Montaguto i fedeli al termine della funzione religiosa.In particolare, al termine della Santa Messa, il Maresciallo, ha parlato ai fedeli dal pulpito della chiesa, offrendo suggerimenti concreti su come prevenire le truffe. L’intervento si è focalizzato sulla necessità di mantenere “alta la guardia” diffidando di persone estranee che si presentano come figure autorevoli o che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro. Sono state illustrate le strategie più comuni adottate dai truffatori e forniti consigli pratici per difendersi. Tra le raccomandazioni principali è stato ribadito l’importante ruolo del numero di emergenza “112”, attivo 24 ore su 24, da contattare sempre in caso di dubbi o situazioni sospette.La campagna di sensibilizzazione non si limita alla denuncia del problema, ma si propone di rafforzare la consapevolezza e la fiducia della popolazione, rendendola più preparata ad affrontare situazioni di pericolo. L’iniziativa, accolta con grande favore dalla comunità, proseguirà nei prossimi giorni in altri comuni della provincia, grazie all’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza e la serenità della collettività.

continua su Avellino zon NSC Avellino: “Parole inaccettabili, onore ai carabinieri caduti. Nessuna giustificazione alla violenza

Azienda Agricola Terranova: la collina ritrovata di Solofra, tra Piedirosso “Turci” e vino autentico d’Irpinia

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solofra - terranova

A Solofra, in provincia di Avellino, dove l’Azienda Agricola Terranova porta avanti un progetto fatto di identità, lavoro agricolo quotidiano e rispetto assoluto del contesto naturale

Ci sono territori che non hanno bisogno di essere inventati: hanno solo bisogno di essere ascoltati, custoditi e riportati alla luce. E quando questa “voce” torna a farsi sentire, spesso lo fa attraverso un prodotto capace di raccontare più di mille parole: il vino.
È proprio ciò che accade a Solofra, in provincia di Avellino, dove l’Azienda Agricola Terranova porta avanti un progetto fatto di identità, lavoro agricolo quotidiano e rispetto assoluto del contesto naturale. Una storia che nasce da lontano, dai vigneti che un tempo dominavano una collina lavorata già all’inizio del ‘900 e poi lasciata all’abbandono, e che oggi torna a vivere con energia nuova, trasformandosi in un esempio concreto di rivalorizzazione rurale in chiave biologica e familiare.

Una storia di rinascita agricola: dal 2010 a oggi

L’azienda Terranova nasce nel 2010, ma la sua presenza “commerciale” nel mondo del vino arriva più tardi: è solo nel 2019 che i vini iniziano ufficialmente il loro percorso sul mercato. Prima di quell’anno, la produzione era legata al consumo interno e alle attività dell’agriturismo omonimo, dove il vino veniva vinificato e servito come espressione diretta dell’esperienza in campagna.

L’idea alla base del progetto non è mai stata quella di “fare vino” in senso generico, quanto piuttosto quella – più profonda e coraggiosa – di ripiantare vigneti proprio su quella collina che per decenni aveva perso la sua vocazione agricola.

Un gesto semplice solo in apparenza: riprendere in mano un terreno abbandonato significa restituire dignità a una memoria collettiva, ricollegarsi a un sapere contadino e trasformarlo in un prodotto contemporaneo ma autentico.

Un’impresa familiare con una missione chiara: valorizzare l’Irpinia

Terranova è un’azienda a conduzione familiare, e la sua missione si percepisce immediatamente nelle parole che la raccontano: rispetto per natura, ambiente, territorio e l’obiettivo costante di realizzare vini che siano “parlanti”, capaci di raccontare un luogo.

L’Irpinia non è solo uno sfondo geografico, ma un elemento centrale del progetto: anche se la posizione dell’azienda – in un crocevia tra Avellino e Salerno – la colloca più vicina ai confini dell’entroterra classico, l’intento resta lo stesso: dimostrare senza pregiudizi che anche qui è possibile produrre vini autentici e territoriali.

E in fondo il vino ha proprio questo potere: abbatte definizioni e confini, perché la verità sta nel bicchiere.

Maria Buonanno

I prodotti Terranova: due vini in purezza e un olio EVO

Per quanto riguarda i vini, i nomi scelti raccontano un legame profondo con le zone collinari di Solofra da cui tutto ha origine. Cerzeta, Aglianico in purezza, prende il nome dalla collina e dalla località in cui è nata l’azienda: un’area storicamente vocata all’agricoltura e circondata da querce, da cui deriva, nella declinazione dialettale, il termine “Cerzeta”. Sul versante opposto della stessa collina si trova invece Turci, località agricola e collinare che dà il nome al Piedirosso in purezza, espressione autentica del territorio. Anche l’olio extravergine di oliva Ventiquattro racchiude nella sua denominazione una scelta produttiva precisa: le olive vengono raccolte rigorosamente a mano e trasformate entro 24 ore, per garantire freschezza, qualità e rispetto della materia prima, trasmettendo l’idea di un prodotto lavorato in giornata.

Terranova porta avanti una linea essenziale e rigorosa, fondata su pochi prodotti ma fortemente identitari, costruiti con coerenza e visione agricola. Due vini in purezza — Turci e Cerzeta — e un olio extravergine di oliva — Ventiquattro — diventano così la firma dell’azienda: una scelta chiara che privilegia la qualità, il legame con il territorio e il valore della produzione agricola.

Il fiore all’occhiello: il Piedirosso “Turci”, un vino che non si confonde

Tra tutti, il prodotto che rappresenta maggiormente l’azienda è il Piedirosso “Turci”.

Non è una scelta casuale. “Turci” viene descritto come un vino capace di raccontare davvero il territorio, con caratteristiche che non si ritrovano in altri Piedirosso prodotti altrove. È un’espressione che si distacca dalle interpretazioni più “standardizzate” del vitigno, per diventare una lettura unica, locale, irripetibile.

Un vino con un carattere distintivo “inconfondibile”: una definizione che restituisce bene non solo il risultato in bottiglia, ma l’obiettivo più profondo di Terranova, cioè quello di realizzare un Piedirosso che sia non replicabile, proprio come un paesaggio.

E poi c’è un’altra dimensione fondamentale: le visite in cantina, che permettono di far conoscere direttamente la sua storia e il lavoro quotidiano che c’è dietro ogni bottiglia.

Unicità tra artigianalità e territorio

Quando si parla di prodotti Terranova, la parola che ritorna con forza è “legame”.

Legame con il territorio, con i cicli naturali, con la cura manuale. Ed è qui che sta l’unicità: nell’insieme delle cose, nell’approccio artigianale che non lascia spazio all’improvvisazione.

I prodotti Terranova sono unici perché nascono:

  • da una collina riconquistata
  • da un lavoro agricolo costante
  • da una produzione guidata da cura e passione
  • da una vinificazione seguita con attenzione assoluta

Non è un racconto costruito per marketing: è un metodo di vita agricolo.

Dalla vigna alla cantina: il cuore del lavoro è prima di tutto in campo


La filosofia produttiva è chiara: la qualità si fa prima di tutto in vigneto. L’attenzione alle vigne è totale: ogni fase del ciclo produttivo viene seguita con cura, perché è lì che si costruisce un’uva sana e capace di esprimere personalità.
E quando arriva la vendemmia, la vinificazione diventa un momento di grande concentrazione. È in cantina che si compie l’ultimo passaggio: selezionare, lavorare, rispettare le uve raccolte per ottenere il massimo.


Certificazione biologica e partecipazioni: la voce dei piccoli artigiani del vino


Terranova vanta la certificazione biologica, elemento fondamentale per un progetto che si fonda sul rispetto dell’ambiente e della natura.
L’azienda partecipa anche a fiere del settore, soprattutto dedicate a piccole produzioni artigianali e naturali. Tra queste:


Evoluzione Naturale (Grottaglie)
Saranno famosi nel vino (Siena)


Eventi in cui si incontrano produttori che hanno scelto la strada più complessa: quella della coerenza.


Sagre, eventi e territorio: comunicare il lavoro per farlo vivere


Terranova non resta chiusa nel silenzio delle campagne: c’è la volontà di essere presenti, comunicare e raccontare il lavoro, perché oggi il valore dell’agricoltura passa anche dalla capacità di farsi comprendere. Essere parte del circuito territoriale – sagre, fiere, iniziative – significa non solo vendere, ma condividere cultura agricola.


Dove acquistare e come ricevere i prodotti


I prodotti possono essere acquistati direttamente in cantina, vivendo anche un’esperienza immersiva nel paesaggio agricolo. Inoltre l’azienda effettua spedizioni ovunque, con modalità da concordare: un servizio utile per chi vuole portare un pezzo di Irpinia fuori provincia e fuori regione.


L’orgoglio più grande: aver riportato vita dove c’era abbandono


Se c’è un passaggio che colpisce più di ogni altro, è quello legato all’orgoglio:
aver valorizzato un territorio che era stato abbandonato, restituendogli storia e dignità attraverso ogni bottiglia. È il segno più autentico di un progetto che va oltre il vino: è agricoltura come atto di cura e memoria.


Il messaggio: venite a trovarci, qui si respira storia


L’invito è diretto, semplice, sincero: venite a trovare Terranova a Solofra, per scoprire bellezze naturali, respirare storia, amore e autenticità… sorseggiando un calice di vino.
È un invito che non punta solo sul prodotto ma sull’esperienza: perché oggi il vino è sempre più legato al luogo e alla relazione umana.


Progetti futuri: migliorare l’accoglienza e nuove vinificazioni bianche


Il futuro di Terranova guarda in due direzioni: migliorare l’accoglienza e le esperienze in cantina ampliare la gamma con nuove lavorazioni e vinificazioni di uve a bacca bianca
Nuove sfide e nuove sperimentazioni: con un augurio che suona come una promessa: “incrociamo le dita”.

Contatti Azienda Agricola Terranova
Azienda Agricola Terranova – Solofra (AV)
Indirizzo: Loc. Cerzeta snc
Telefono/WhatsApp: 346 8711020
Email: info@agriterranova.it
Sito: agriterranova.it
Instagram: cantinadellacollina – agriterranova
Facebook: Terranova agriturismo & azienda agricola biologica

Ex ArcelorMittal, un anno dopo: il 12 marzo sindacati in piazza ad Avellino per lavoro e reindustrializzazione

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Ex ArcelorMittal, un anno dopo: il 12 marzo sindacati in piazza ad Avellino per lavoro e reindustrializzazione – AVELLINO – A dodici mesi dalla chiusura dello stabilimento irpino della multinazionale dell’acciaio ArcelorMittal, le sigle metalmeccaniche FIM, FIOM, UILM e UGLM annunciano una manifestazione pubblica per il 12 marzo 2026 davanti alla Prefettura di Avellino.

L’iniziativa cade nell’anniversario dello stop alle attività produttive e punta a riaccendere i riflettori su una vertenza che, secondo i sindacati, non ha ancora trovato una soluzione credibile.“Il lavoro non si spegne. Senza industria non c’è futuro” è il messaggio scelto per la mobilitazione.

Uno slogan che racchiude la preoccupazione per le conseguenze occupazionali e sociali della chiusura, ritenuta un duro colpo non solo per i lavoratori direttamente coinvolti ma per l’intero sistema economico provinciale.A un anno di distanza, spiegano le organizzazioni sindacali, non si è ancora concretizzato un progetto capace di garantire il riassorbimento degli addetti e il rilancio produttivo del sito. Per questo la richiesta resta netta: riaprire lo stabilimento e avviare un percorso serio e condiviso di reindustrializzazione, con il coinvolgimento delle istituzioni e delle parti sociali. La scelta della Prefettura come luogo della manifestazione vuole sottolineare il ruolo di coordinamento istituzionale nella gestione della crisi industriale. L’obiettivo è sollecitare un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo, in una fase considerata decisiva per il futuro dell’area.Nel corso della giornata sarà ribadito anche il sostegno all’iniziativa dell’assessore regionale Fulvio Bonavitacola, impegnato nella ricerca di una soluzione che possa offrire nuove prospettive occupazionali ai lavoratori licenziati. La vertenza si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà per le aree interne del Mezzogiorno, segnate da spopolamento e deindustrializzazione. Secondo i sindacati, la chiusura di ogni presidio produttivo accelera un processo di indebolimento economico e demografico che rischia di diventare irreversibile.Da qui l’appello a politiche industriali strutturate, investimenti in infrastrutture e una strategia di sviluppo che rimetta al centro industria e lavoro. Per FIM, FIOM, UILM e UGLM la mobilitazione del 12 marzo rappresenta non solo una ricorrenza simbolica, ma un passaggio cruciale per il futuro dell’Irpinia.

continua su Avellino zon CRISI ARCELOR MITTAL – ALAIA CHIAMA MARCHIELLO: ATTIVARE IMMEDIATAMENTE TAVOLO ISTITUZIONALE

Solofra e Ospedaletto d’Alpinolo – Controlli ambientali dei Carabinieri Forestali: due denunce e un sequestro

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Solofra e Ospedaletto dAlpinolo – Controlli ambientali dei Carabinieri Forestali: due denunce e un sequestro – La tutela dellambiente e della salute pubblica continua a rappresentare una priorità nellazione di contrasto ai fenomeni di inquinamento e alle attività produttive svolte in violazione della normativa vigente. In tale contesto, i Carabinieri Forestali del Gruppo di Avellino hanno eseguito ulteriori mirati controlli sul territorio provinciale, che si inseriscono in una più ampia e costante attività di vigilanza, con due distinte operazioni nei comuni di Solofra e Ospedaletto dAlpinolo.Nel dettaglio, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dellArma territoriale, allesito di attività investigative finalizzate alla repressione dei fenomeni di inquinamento del fiume Sarno, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino lamministratore unico di una società, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato che, su un piazzale allinterno dellopificio, erano stoccati circa 60 metri cubi di rifiuti speciali, sia non pericolosi che pericolosi, tra cui oli esausti, lattine di vernice e contenitori metallici contenenti sostanze oleose miste. Alla luce delle irregolarità riscontrate, è stato sottoposto a sequestro parte dellopificio per una superficie di circa 300 metri quadrati.A Ospedaletto dAlpinolo, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Summonte, in collaborazione con i militari della locale Stazione, hanno riscontrato che unazienda esercitava lattività di lavorazione di prodotti alimentari in assenza delle previste autorizzazioni, sia per i reflui industriali sia per le emissioni in atmosfera. Anche in questo caso si è proceduto al deferimento in stato di libertà dellamministratore unico della società, oltre allimmediata sospensione dellattività.I controlli dei Carabinieri Forestali proseguiranno su tutto il territorio provinciale, nellambito di una costante azione di prevenzione e repressione dei reati ambientali, a tutela dellecosistema e della salute collettiva.

continua su Avellino zon Solofra: inquinamento fiume Sarno. I carabinieri denunciano una persona per scarico abusivo

Francesco Emilio Borrelli al Duomo di Nola per il piccolo Domenico: disposta la sedazione compassionevole

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Francesco Emilio Borrelli al Duomo di Nola per il piccolo Domenico: disposta la sedazione compassionevo – Una città unita nel silenzio e nella commozione. Nel Duomo di Nola cittadini, istituzioni e rappresentanti del territorio si sono riuniti per stringersi attorno alla famiglia del piccolo Domenico, il bimbo di due anni ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli. Per il piccolo, secondo quanto comunicato dai medici, il quadro clinico è irreversibile ed è stata disposta la sedazione compassionevole per accompagnarlo al fine vita.

Una notizia che ha scosso l’intero Paese, trasformando il dolore privato in una ferita collettiva. Tra i presenti anche Francesco Emilio Borrelli, che ha sottolineato come la storia del bambino abbia toccato le coscienze di tutti, richiamando l’importanza della vicinanza e della solidarietà nei momenti più difficili. Il Duomo gremito e il silenzio composto hanno raccontato l’abbraccio di una comunità profondamente ferita, ma capace di unirsi nel sostegno alla famiglia.

continua su Avellino zon Avellino, intensificati i controlli dei Carabinieri in vista delle festività natalizie

Polizia Stradale di Avellino: arresto per espiazione di pena

Montella, sull’Ospedale di Comunità l’opposizione prova a fare chiarezza

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montella

Con un post sui social Azione Popolare è intervenuta sull’Ospedale di Comunità di Montella provando a chiarire la sua posizione

Un comunicato a firma di Salvatore Cianciulli capogruppo di opposizione al comune di Montella

𝐅𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐨’ 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚

La posizione di Azione Popolare sull’Ospedale di Comunità è chiara da tempo, dentro e fuori il Consiglio comunale. Non abbiamo mai voluto trasformare questa vicenda in uno scontro politico né alimentare polemiche sterili. Siamo convinti dell’utilità del progetto non solo per Montella ma per l’intera Alta Valle del Calore.
Proprio per questo siamo preoccupati circa la sua fattibilità, che crediamo possa vacillare se ci si ostina a prevederlo in un luogo in cui non si è titolati a farlo e senza i vincoli antisismici previsti nella misura PNRR.

𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮 𝐝𝐮𝐞 𝐧𝐨𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢:

  • 𝐋𝐚 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞
  • 𝐋’𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐢𝐬𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨
  1. 𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞
    Abbiamo sempre sostenuto, con coerenza in ogni seduta consiliare, che la proprietà dello stabile non appartenesse né ai frati né al Comune di Montella, bensì al FEC.
    Lo abbiamo ripetuto più volte all’amministrazione comunale, senza mai essere ascoltati.
    Oggi, alla luce delle dichiarazioni ufficiali della dirigente ASL che richiede documentazione certa attestante la titolarità del bene in capo al Comune, emerge un fatto oggettivo e incontrovertibile: se oggi i lavori non sono iniziati è perché il Comune non è in grado di presentare un titolo di proprietà chiaro e formalmente valido.
    Non si tratta di opinioni, ma di un presupposto giuridico essenziale. Senza titolo, non si può procedere.
    Qualora il progetto dovesse arrestarsi per questioni legate alla proprietà, la responsabilità ricadrebbe esclusivamente sul sindaco, sull’intera amministrazione comunale e sugli uffici tecnici che hanno avallato questo percorso. Non certo su di noi, che non abbiamo alcun potere decisionale e che abbiamo esercitato esclusivamente il nostro dovere di vigilanza.
    Nell’ultima delibera di giunta, peraltro, si legge che l’immobile è “di proprietà e/o comunque in detenzione”: una formula che evidenzia un’incertezza giuridica incompatibile con un investimento pubblico di tale portata.
    Ricordiamo inoltre che il Comune ha sottoscritto con l’ASL un comodato d’uso gratuito trentennale ritenendosi proprietario.
    Oggi, però, i soggetti effettivamente in campo risultano essere il FEC e l’ASL, che ha in possesso lo stabile e ha presentato il progetto a finanziamento.
    Se davvero tutto è in regola, si produca il titolo di proprietà e si consenta l’immediato avvio dei lavori, anche perché le scadenze si avvicinano e i fondi PNRR non attendono.
  2. 𝐋’𝐢𝐝𝐨𝐧𝐞𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞
    Il secondo punto riguarda la sicurezza dell’edificio.
    Nel 2010 furono realizzati lavori di miglioramento antisismico – in parte sostenuti dagli stessi frati con offerte dei fedeli – ma non un adeguamento sismico completo. Ad oggi l’immobile non risulta adeguato per ospitare una struttura sanitaria quale un Ospedale di Comunità, né risulta presentato al Genio Civile un progetto di adeguamento strutturale. Lo stesso Genio Civile, non avendo ricevuto alcuna documentazione, ha chiesto informazioni ufficiali.
    Se sulla proprietà può esservi stata una valutazione errata – in un ambito complesso come quello degli edifici di culto – sull’idoneità strutturale ci saremmo aspettati maggiore prudenza.
    La comunità montellese ha già perso un edificio strategico come la scuola di via Don Minzoni proprio per questioni di vulnerabilità sismica. È legittimo chiedere che un presidio sanitario rispetti standard ancora più rigorosi.

𝐔𝐧 𝐩𝐨’ 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚

Fa piacere ricordare la delibera del 2007 con cui si procedeva alla sistemazione del fabbricato costruito sul terreno del FEC, con risorse raccolte dai frati attraverso le offerte dei fedeli, per realizzare una Casa di Accoglienza che negli anni ha ospitato pellegrini e giovani.
All’epoca si operava in sintonia con i frati, non in contrapposizione. Si riconosceva il loro ruolo fondamentale per la comunità. Quella struttura è poi divenuta anche loro alloggio. Dopo la disponibilità temporanea concessa per il Centro Covid, i frati si sono ritrovati esclusi dalla struttura, con serrature cambiate e sistemazioni provvisorie in strutture ricettive della zona grazie a benefattori locali. Un passaggio che merita rispetto e verità.
Fu anche una stagione amministrativa particolarmente positiva. Come gruppo Socialista ci occupammo del finanziamento del secondo lotto della casa comunale, ottenendo fondi regionali ed evitando un mutuo già perfezionato a carico dei contribuenti montellesi. Ottenemmo inoltre il finanziamento per la ristrutturazione delle case popolari di Toppolo di Panno. Con le risorse risparmiate avevamo programmato la realizzazione del polo scolastico – oggi finalmente avviato – e l’edificio delle scuole medie, già in accordo con l’ASL, sarebbe diventato il nuovo distretto sanitario con guardia medica, 118 e sede dei medici di base. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞.
Il Vice Sindaco Carmelina Chiaradonna, con l’aiuto di Padre Agnello, si occupò invece di ottenere i finanziamenti per la sistemazione della Biblioteca del Convento e della Casa di Accoglienza.

𝐋𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨

La realizzazione di un Ospedale di Comunità in quella struttura comporterebbe con ogni probabilità la chiusura del convento e la perdita di un punto di riferimento storico, spirituale e sociale per l’intera comunità irpina. Sappiamo che la struttura è molto attesa da operatori sanitari del territorio, formati ad hoc e da qualche aspirante Direttore Sanitario. Proprio per questo servono basi giuridiche e strutturali solide, non forzature.
Avremmo voluto partecipare alla riunione con il Prefetto, essendo stati noi a sollevare formalmente le criticità, ma non siamo stati coinvolti. Continueremo comunque a svolgere il nostro ruolo con senso di responsabilità.
La situazione andava affrontata per tempo, con trasparenza e collaborazione, non con leggerezza.
Sperando di essere stati chiari, auguriamo a tutti maggiore serenità su una questione delicata che riguarda il futuro della nostra comunità.

𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐢𝐚𝐧𝐜𝐢𝐮𝐥𝐥𝐢

Montoro, inquinamento Fiume Sarno denunciato imprenditore

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MONTORO (AV):INQUINAMENTO FIUME SARNO – I CARABINIERI DENUNCIANO UN IMPRENDITORE PER DEPOSITO INCONTROLLATO DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI.

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del
fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma
territoriale di Montoro, in ottemperanza al protocollo d’intesa tra le Procure, Forze di Polizia ed Enti tecnici, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, un 59 enne del posto per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Nello specifico, i carabinieri, in collaborazione con il personale dell’ARPA Campania, appuravano che un imprenditore, operante nel settore dell’edilizia, aveva depositato sul nudo terreno, circa 100 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi costituiti da oli esausti e contenitori di plastica contaminati da sostanze chimiche pericolose. Inoltre, riscontravano che le acque di prima pioggia che attraversavano il piazzale antistante l’opificio, venivano scaricate direttamente nel confinante corso d’acqua “torrente solofrana”.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari, ponevano sotto sequestro l’area di circa 3000 metri quadrati oggetto del deposito incontrollato di rifiuti. I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del bacino fiume Sarno.

Salerno, Avellino e Benevento, controlli su articoli del Carnevale e dolci

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SALERNO, AVELLINO E BENEVENTO. CONTROLLI SU ARTICOLI DEL CARNEVALE E PRODOTTI DOLCIARI. I CARABINIERI DEL NAS SEQUESTRANO 2,4 TONNELLATE DI ALIMENTI TIPICI E ARTICOLI NON CONFORMI.

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno hanno intensificato i controlli sulla vendita di articoli e alimenti tipici del carnevale. Le verifiche, espletate nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, hanno riguardato principalmente pasticcerie ed esercizi di vicinato, allo scopo di assicurare la sicurezza alimentare e prevenire la vendita di maschere, costumi e accessori non conformi.

Il sequestro più ingente è avvenuto presso un esercizio di Benevento, ove i Carabinieri del Nas, unitamente a personale dell’Asl, hanno proceduto alla sospensione “ad horas” dell’attività a causa della totale assenza dei requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature. Hanno sequestrato due tonnellate di prodotti di pasticceria e da forno, privi delle indicazioni sulla tracciabilità.

In un’altra pasticceria del capoluogo sono stati sequestrati 40 kg di prodotti dolciari privi delle indicazioni sulla tracciabilità, per cui sono state impartite diffide per la risoluzione delle non conformità rilevate. Anche nell’avellinese sono state controllate diverse pasticcerie e si è proceduto al sequestro di circa due quintali e mezzo di prodotti congelati non tracciati. Sono state impartite, a vario titolo, tre diffide per la risoluzione di lievi non conformità e contestata la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo.

Nel mandamento Baianese sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre duecento articoli a tema carnevalesco, esposti per la vendita senza le necessarie indicazioni per il consumatore. Nella Costiera Amalfitana, sono stati sequestrati 70 kg di prodotti dolciari semilavorati privi della tracciabilità e impartite prescrizioni per la risoluzione delle anomalie riscontrate. Analoghe violazioni sono state registrate anche in due pasticcerie ubicate nella Valle Metelliana e nell’Agro Nocerino Sarnese.

Flumeri, scoperto dall’UniSalento un Foro ed un Teatro sulla Via Appia

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L’ultima campagna di ricerca presso il sito archeologico di Fioccaglia, nel territorio di Flumeri, in provincia di Avellino, ha prodotto risultati eccezionali

Indagini geofisiche e rilievi con droni dotati di sensori termici e multispettrali, condotte dall’Università del Salento in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, hanno permesso di individuare le strutture del Foro e di un Teatro dell’antico centro sorto sulla Via Appia. L’ultima campagna di ricerca presso il sito archeologico di Fioccaglia, nel territorio di Flumeri, in provincia di Avellino, ha prodotto risultati eccezionali riguardo all’articolazione urbanistica dell’antica città romana. L’insediamento, situato in un punto strategico lungo la Via Appia, recentemente riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, si conferma un tassello cruciale per la comprensione della romanizzazione in questo comparto territoriale in Irpinia.

Il sito di Fioccaglia di Flumeri è noto per essere un insediamento romano (identificato da alcuni studiosi come l’antica Forum Aemilii) risalente al II-I secolo a.C., la cui vita fu presumibilmente interrotta e ridimensionata in seguito alla Guerra Sociale. La rilevanza del luogo è anche legata al fatto che il sito, oltre ad essere attraversato dalla Regina viarum, era il punto di origine di una Via Aemilia voluta dal console del 126 a.C. Marco Emilio Lepido. Precedenti campagne di scavo condotte nella seconda metà degli anni ’80 del secolo scorso avevano già permesso di mettere in luce la ricchezza del luogo, con la scoperta di un decumano basolato della città e di una domus di lusso con decorazioni in “primo stile pompeiano”.

L’équipe di ricerca, diretta dal professor Giuseppe Ceraudo dell’Università del Salento, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia e Belle Arti per le province di Salerno e Avellino e con l’Amministrazione comunale di Flumeri, ha utilizzato tecnologie avanzate per individuare con chiarezza le strutture fondamentali dell’insediamento:

  • Una serie di assi stradali che confermano la struttura dell’impianto ortogonale – tipico delle città romane di nuova fondazione – e la pianificazione di ampi isolati urbani con all’interno la presenza di edifici pubblici e privati.
  • Il Foro: il cuore civile e commerciale della città, di cui è stata delineata la vasta piazza centrale e il perimetro degli edifici pubblici che vi si affacciavano.
  • Il Teatro: la presenza di una grande struttura votata agli spettacoli e alla vita pubblica, finora ignota, è essenziale per attestare l’importanza e la monumentalità per la vita sociale e culturale di un centro urbano romano.

Queste nuove evidenze rafforzano la convinzione che Fioccaglia fosse un centro organizzato e dotato di strutture monumentali, un dato che ne rivaluta il ruolo storico e strategico in relazione al tracciato della Via Appia.

Il professor Ceraudo, direttore scientifico del progetto sottolinea l’importanza dell’approccio multidisciplinare: «La combinazione di prospezioni geofisiche con le indagini telerilevate tramite droni, dotati di sensori termici e multispettrali, ci ha fornito una quantità di dati senza precedenti. Questa integrazione di tecnologie non invasive ci ha permesso di ottenere una sorta di radiografia del centro abitato antico ancora presente sotto la superficie del terreno, identificando le strutture sepolte grazie alla variazioni nella crescita della vegetazione e alla composizione magnetica del sottosuolo, altrimenti non percepibili con metodi tradizionali. Avere le prove dell’articolazione del Foro e l’individuazione di un Teatro ci permette di riscrivere una pagina importante sulla romanizzazione dell’Irpinia e sull’evoluzione di un centro di fondazione romano in un momento cruciale per la storia di Roma, tra l’età dei Gracchi e Silla, e risulterà di fondamentale importanza per la pianificazione delle future attività sul sito».

Il Soprintendente ABAP per le province di Salerno e Avellino, l’architetto Anna Onesti, ha commentato: «La sinergia tra ricerca accademica e tutela ha dato risultati eccezionali. Le informazioni raccolte costituiscono la base per un nuovo piano di gestione e per la futura valorizzazione delle aree individuate». Lorenzo Mancini, funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, ha aggiunto: «La piana alla confluenza tra l’Ufita e il torrente Fiumarellasi conferma uno dei comprensori di maggiore interesse archeologico dell’intera Irpinia. Le indagini non invasive dell’Università del Salento nell’area del forum di Fioccaglia, in questo senso, integrano un quadro conoscitivo che va arricchendosi ogni giorno di nuovi dati grazie alle indagini nel sottosuolo legate alla realizzazione della Stazione Hirpinia dell’alta velocità, attualmente in corso, con la direzione scientifica della Soprintendenza, all’intersezione fra i territori comunali di Flumeri, Ariano Irpino e Grottaminarda».

«Questa scoperta – ha detto il sindaco di Flumeri, Angelo Lanza – è un motivo di grande orgoglio e un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio. Il Comune è pronto a collaborare strettamente con l’Università e la Soprintendenza per garantire che Fioccaglia, nodo stradale strategico della Via Appia, diventi un punto di riferimento nell’offerta storico-culturale della Campania interna. Questa scoperta è un motivo di grande orgoglio e un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio. Il Comune, pur senza trascurare le opportunità di sviluppo e trasformazione in atto nella Valle Ufita, dovute essenzialmente alla costruenda stazione Hirpinia per l’alta velocità, è pronto a collaborare strettamente con l’Università e la Soprintendenza per garantire che Fioccaglia, nodo stradale strategico della Via Appia, diventi un punto di riferimento nell’offerta storico-culturale della Campania interna».

La documentazione e i dati raccolti saranno ora oggetto di studio approfondito. Il progetto prevede la prosecuzione delle indagini non invasive, volte a confermare le evidenze finora emerse ai fini della tutela e della valorizzazione del sito.

Fonte Università del Salento

Nusco, encomio all’autista che salvó il ragazzo alla fermata dei pullman

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Encomio da parte dell’Air Campania ad Antonio Della Vecchia autista che alla fermata di Nusco Scalo vide un ragazzo in una pozza di sangue e lo salvò chiamando Carabinieri e Sanitari

Con una lettera scritta l’Air Campania ha consegnato un encomio per Antonio Della Vecchia: l’autista che ad ottobre scorso vide un ragazzo in una pozza di sangue alla fermata dei pullman di Nusco e lo salvò, chiamando i soccorsi.

L’encomio – In data 17.10.2025, durante l’espletamento del proprio turno di lavoro, il dipendente Antonio Della Vecchia è stato spettatore di una scena drammatica: un giovane cittadino extracomunitario a terra in una pozza di sangue, e con un braccio gravemente ferito, sotto la pensilina della fermata autobus in Nusco Scalo.

Con encomiabile prontezza e lucidità, il Della Vecchia ha immediatamente allertato i soccorsi, prestando il primo aiuto possibile e rimanendo accanto al ferito fino all’arrivo delle autorità competenti.

Tale gesto, compiuto con straordinaria compostezza e profondo senso di solidarietà, testimonia non solo il senso civico e la sentita partecipazione, ma anche una nobiltà d’animo e un coraggio che onorano l’intera società e i suoi valori fondanti.

In relazione ai fatti sopra riportati, la Direzione Generale di AIR CAMPANIA S.P.A. formula un sincero

ENCOMIO

nei confronti dell’operatore di esercizio Antonio Della Vecchia per l’esemplare comportamento tenuto in servizio, allorquando, con coraggio e spiccato senso civico, non ha esitato ad intervenire in soccorso di un malcapitato, riverso a terra e privo di conoscenza, attivando solertemente le autorità e, così, consentendone il tempestivo ricovero ospedaliero.

Di tal ché si esprime pubblicamente il più vivo apprezzamento e profonda riconoscenza per il gesto di grande umanità e responsabilità dimostrato.

La Dirigenza Risorse Umane e Relazioni Industriali, che legge per conoscenza, disponga per l’inserimento del presente encomio nella cartella personale del dipendente Della Vecchia e per il riconoscimento dell’equivalente di n. 2 giornate di ferie.

Il Direttore Generale

OGGI 18.02.26
X RINGRAZIARVI X LE MIGLIAIA DI MESSAGGI ARRIVATI DA TUTTI I SOCIAL E NON SOLO QUALCHE MESE FA.. X LA PRIMA VOLTA VOGLIO CONDIVIDERE CON TUTTI VOI QUALCOSA CHE RIGUARDA LA MIA MIA PRIVATA.. CONDIVIDO QUESTO GRANDE RICONOSCIMENTO RICEVUTO DALLA MIA AZIENDA
AIR Campania
UN RICONOSCIMENTO CHE MI ONORA SUL MIO ASPETTO UMANO..

…….. ( L’ENCOMIO )……….

UN GRAZIE VA A TUTTA LA DIREZIONE..
“AIR CAMPANIA”
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA all’amministratore..
Anthony Acconcia
ONORATO DI FAR PARTE DI QUESTA GRANDE FLOTTA DA BEN QUASI 20 ANNI CHIAMATA
#AIRCAMPANIA
GRAZIE GRAZIE GRAZIE 🙏

Questo il messaggio dell’autista di Nusco.

Avellino, sequestrati oltre 40.000 prodotti non sicuri

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Sottoposti a sequestro, in tre distinti interventi, oltre 40.000 prodotti non sicuri, privi dei requisiti essenziali previsti dalla normativa in materia di sicurezza. Segnalati alla C.C.I.A.A. di Avellino tre responsabili per l’irrogazione delle sanzioni amministrative.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale, nell’ambito dell’esecuzione dei servizi d’istituto volti a verificare il rispetto della normativa nel settore del commercio a tutela della sicurezza del consumatore, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a sequestro oltre 40.000 prodotti, tra cui articoli di cancelleria, accessori di carnevale e per la festività di San Valentino, materiale da ferramenta e oggettistica varia, priva dei requisiti essenziali previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti. L’attività è stata espletata ad Avellino, Ariano Irpino e Serino, nei confronti di attività commerciali che detenevano in vendita i prodotti sugli scaffali, sprovvisti delle indicazioni di legge obbligatorie. In particolare, i militari hanno rinvenuto tale merce non riportante le indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti, riguardanti le informazioni circa il luogo d’origine, il produttore/importatore, le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso, nonché il marchio CE, che conferisce al prodotto il diritto alla commercializzazione, alla libera circolazione e all’utilizzazione nel territorio comunitario, attestandone la conformità agli standard di sicurezza imposti dall’Unione Europea. I responsabili sono stati verbalizzati e segnalati alla C.C.I.A.A. Irpinia-Sannio per violazione agli artt. 6-7-9 del d.lgs. 206/2005 (c.d. “Codice del Consumo”), ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative previste. L’attività odierna testimonia l’impegno del Corpo, diretto a contrastare in tutta l’Irpinia la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizione eque di concorrenza.

Montella, sull’Ospedale di Comunità i sopralluoghi danno ragione all’amministrazione

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montella

Questa mattina si sono svolti i sopralluoghi da parte della Soprintendenza competente sull’Ospedale di Comunità di Montella voluti dall’opposizione

Come ampiamente annunciato dagli organi di stampa, questa mattina, presso la struttura destinata ad ospitare l’Ospedale di Comunità di Montella, si sono svolti i programmati sopralluoghi da parte della Soprintendenza competente per territorio.

Detti sopralluoghi, sollecitati da un esposto a firma dei consiglieri di minoranza del comune di Montella, hanno evidenziato che nessuna irregolarità è stata posta in essere dal Comune di Montella né dagli altri soggetti deputati ad esprimersi in ordine al percorso autorizzativo svoltosi nei mesi scorsi nella Conferenza dei Servizi relativa ai “Lavori di ristrutturazione media per la realizzazione di un Ospedale di Comunità (OdC) in Via San Francesco, Montella (AV)” ai sensi dell’art. 14, legge 241/90 e ss.mm.ii.

Giova ricordare a quanti stanno seguendo questa paradossale e strumentale vicenda, che la Soprintendenza BB.AA.AA. di Salerno e Avellino, convocata in Conferenza dei Servizi, aveva già espresso due distinti pareri favorevoli.

  • PARERE FAVOREVOLE CON PRESCRIZIONI, giusto Prot. n. 50061 del 31/10/2024;
  • PARERE FAVOREVOLE – SOPRINTENDENZA SPECIALE PNRR reso ai sensi del D.lgs. 42/2024, giusto Prot. n. 51812 del 12/11/2024.

L’esposto dei consiglieri di minoranza,  inviato a diversi Enti intervenuti nel procedimento amministrativo autorizzativo l’Ospedale di Comunità di Montella, oltre che al Ministero dell’Interno (Fondo Edifici di Culto), alla Prefettura di Avellino e alla Procura della Repubblica di Avellino, al solo fine di determinare un definanziamento del progetto, non fermerà, in alcun modo, l’operato della Amministrazione Comunale teso unicamente a garantire a Montella e ai comuni dell’Alta Irpinia e della Media e Alta Valle del Calore, una struttura di medicina territoriale strategica sul piano sociale e sanitario.

L’Amministrazione Comunale di Montella

Raffaele Biancolino sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra

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biancolino

L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore della prima squadra Raffaele Biancolino

Insieme al tecnico sono stati esonerati l’allenatore in seconda Vincenzo Riccio, ed i collaboratori tecnici Raffaele AmetranoVincenzo Biancolino e Ciro Santangelo.

Il club ringrazia mister Biancolino per il lavoro svolto nelle ultime cinque stagioni in cui ha svolto il ruolo di allenatore della formazione under 19 (vincendo il campionato Primavera 3 nella stagione 2023/2024) e successivamente quello di allenatore responsabile della Prima Squadra (ottenendo la promozione in serie B nella stagione 2024/2025).

Decisione arrivata solo dopo l’ultima gara casalinga contro il Pescara, una vittoria per gli ospiti di 1-0.

Una nottata di confronto e decisioni tra lo staff e la società biancoverde, maturate da un andamento nei risultati negativi ottenuti nelle ultime gare. Dalla curva sud ieri sera, i cori di protesta e i fischi per la prestazione erano chiari… E questa mattina la risposta della società non si è fatta attendere a lungo…

continua su Avellino zon Avellino, notte fonda al Partenio: il Pescara passa 1-0, contestazione della Curva Sud. Aiello: “Prestazione non all’altezza, siamo tutti responsabili”

Totò, il Principe eterno della risata. Vita, genio e malinconia di Antonio de Curtis

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Totò, il Principe eterno della risata. Vita, genio e malinconia di Antonio de Curtis – Napoli non lo ha mai dimenticato. L’Italia nemmeno. Antonio de Curtis, in arte Totò, è stato molto più di un attore comico. È stato un linguaggio, un modo di stare al mondo, una maschera capace di raccontare vizi, debolezze e nobiltà di un intero Paese. Nato il 15 febbraio 1898 nel rione Sanità di Napoli, figlio naturale di Anna Clemente, crebbe tra difficoltà economiche e ironia popolare. Solo più tardi fu riconosciuto dal padre, assumendo quel cognome aristocratico che avrebbe trasformato in parte integrante del suo mito.

Dal varietà al grande schermo

Prima del cinema, il palcoscenico. Nel teatro di varietà Totò affinò quella mimica elastica e surreale che lo rese unico. Il volto come una maschera di gomma, il corpo capace di movimenti improvvisi e grotteschi, lo sguardo sospeso tra furbizia e malinconia.

Negli anni ’40 e ’50 divenne il sovrano del botteghino. Film come Guardie e ladri, accanto a Aldo Fabrizi, o Totò, Peppino e la… malafemmina restano capolavori della commedia italiana. In Miseria e nobiltà il suo Felice Sciosciammocca è diventato il simbolo immortale dell’arte di arrangiarsi. Girò oltre novanta film, conquistando prima il pubblico e poi la critica. Nel 1951 vinse il Nastro d’Argento per Guardie e ladri, consacrando definitivamente il suo talento.

Dietro la risata viveva un poeta. Totò scriveva versi in dialetto napoletano, spesso intrisi di malinconia e umanità.

La sua poesia più celebre è ’A Livella, composta nel 1964, una riflessione ironica e profondissima sull’uguaglianza degli uomini davanti alla morte.

“Ogn’anno, il due novembre, c’è l’usanzaper i defunti andare al Cimitero…’A morte ’o ssaje ched’è?… è una livella”. Ma fu con Malafemmena che mostrò il lato più intimo e sentimentale. Scritta nel 1951, è una struggente dichiarazione d’amore ferito:”Si avisse fatto a n’atochell’ ch’hê fatto a mme…Ma io nun t’’o ddico,pecché te voglio bene”.

Parole che raccontano orgoglio e resa, dolore e perdono. La poesia, musicata, divenne un classico intramontabile della canzone napoletana.

Un aneddoto che è già leggenda

Tra le scene più iconiche della sua carriera resta quella in cui “vende” la Fontana di Trevi a un ingenuo turista nel film Totòtruffa ’62.

Con eleganza e finta serietà, Totò costruisce una truffa surreale che è diventata simbolo della sua comicità. Intelligente, teatrale, mai volgare. Ancora oggi quella sequenza è citata come esempio perfetto del suo genio.

Totò amava definirsi “principe”, titolo ricevuto nel 1933 dopo un’adozione nobiliare. Ironia della sorte, fu davvero un principe – non dei palazzi, ma del popolo. Morì il 15 aprile 1967 a Roma. Napoli si fermò. Migliaia di persone affollarono le strade per accompagnarlo nell’ultimo viaggio. Un dolore collettivo, come se fosse scomparso un parente di famiglia.

Attori come Massimo Troisi e Roberto Benigni hanno riconosciuto il suo debito artistico verso di lui. Ma l’eredità di Totò non si misura solo nel cinema, egli vive nelle espressioni quotidiane, nelle battute tramandate, nelle smorfie imitate ancora oggi. Totò non faceva soltanto ridere. Raccontava l’umanità, con le sue miserie e la sua dignità. E forse è proprio questo il suo segreto, dietro ogni sorriso, c’era sempre una verità. Per questo, a quasi sessant’anni dalla sua scomparsa, il Principe della risata continua a vivere. Non solo nei film, ma nel cuore di chi, ancora oggi, sa riconoscere nella risata la forma più alta dell’intelligenza.

128 anni di genio, ironia e umanità che continuano a parlare al cuore dell’Italia.

continua su Avellino zon Montoro, sottoposta a sequestro una piantagione di Marijuana

Avellino-Pescara 0-1, decide Brugman. Fischi e contestazione al Partenio: futuro in bilico

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biancolino

Avellino-Pescara 0-1, decide Brugman. Fischi e contestazione al Partenio: futuro in bilico – Il Pescara espugna il Partenio-Lombardi e infligge un duro colpo all’Avellino. A decidere la sfida è la rete di Brugman all’86’, un gol che gela lo stadio e accende la contestazione della Curva Sud al triplice fischio.

La gara, soprattutto nella ripresa, è stata bloccata e povera di emozioni, con tanti errori e poche occasioni nitide. Dopo un primo tempo combattuto e ricco di cartellini – ammoniti Cancellotti, Cagnano, Biasci, Missori e Le Borgne – i biancoverdi avevano provato a cambiare volto alla partita con diverse sostituzioni. Nella ripresa dentro Palmiero, Palumbo e Pandolfi per dare maggiore spinta, ma la manovra è rimasta sterile.L’occasione più ghiotta per l’Avellino arriva al 50’: bella combinazione con Biasci che allarga per Missori, libero al limite dell’area, ma il tiro termina di poco a lato. Il Pescara, più ordinato, gestisce senza affanni e colpisce nel finale.

All’86’ Brugman trova lo spazio giusto e firma il vantaggio che vale tre punti pesantissimi. Nel finale altri cambi e nervosismo, con le ammonizioni di Olzer e dello stesso Brugman, ma il risultato non cambia.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio e con esso la protesta della Curva Sud. Fischi e cori contro il presidente D’Agostino, il tecnico Biancolino e il direttore Aiello.

Ore decisive per il futuro della panchina biancoverde. Nelle prossime ore è atteso un confronto con la società per capire quale sarà il destino dell’allenatore.

L’esonero potrebbe essere l’epilogo di una storia ormai ai titoli di coda.

continua su Avellino zon Avellino, notte fonda al Partenio: il Pescara passa 1-0, contestazione della Curva Sud. Aiello: “Prestazione non all’altezza, siamo tutti responsabili”

Avellino, notte fonda al Partenio: il Pescara passa 1-0, contestazione della Curva Sud. Aiello: “Prestazione non all’altezza, siamo tutti responsabili”

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Avellino, notte fonda al Partenio: il Pescara passa 1-0, contestazione della Curva Sud. Aiello: “Prestazione non all’altezza, siamo tutti responsabili” – Serata amara per l’US Avellino 1912, sconfitto 1-0 al Partenio da Delfino Pescara 1936, fanalino di coda del campionato. Una battuta d’arresto pesante, maturata al termine di una prestazione opaca, che ha fatto esplodere la contestazione della Curva Sud, con cori indirizzati al tecnico Biancolino, al direttore Mario Aiello e al presidente D’Agostino. La squadra è apparsa contratta sin dai primi minuti, incapace di imporre il proprio gioco contro un avversario sulla carta abbordabile. Un ko che acuisce la crisi di risultati, quattro vittorie nelle ultime 19 gare e una difesa che subisce gol da dieci partite consecutive, numeri che fotografano il momento complicato dei biancoverdi. Nel post gara, il direttore Mario Aiello non si è sottratto alle responsabilità: “Abbiamo fatto una brutta partita, eravamo contratti già dal primo tempo. Forse l’importanza della gara ci ha bloccati. È una prestazione non all’altezza e c’è solo da chiedere scusa ai tifosi”.Il dirigente ha parlato di “settimana complicata”, segnata anche dalle recenti polemiche e dai comunicati, ammettendo la necessità di un confronto interno: “Siamo tutti responsabili. Ognuno, per il proprio ruolo, deve assumersi le proprie responsabilità. Ci sarà un momento di confronto con la proprietà”.

Sulla posizione dell’allenatore, Aiello non si è sbilanciato: “Non ne abbiamo parlato. Dobbiamo incontrare la società e confrontarci. Per il momento non posso dire altro”. L’Avellino ora è chiamato a reagire, in un clima sempre più teso. La sconfitta contro l’ultima in classifica rischia di rappresentare un punto di non ritorno in una stagione che, partita con ben altre ambizioni, sta vivendo una preoccupante involuzione.

continua su Avellino zon Avellino – Viola l’obbligo di firma: 20enne arrestato dai Carabinieri

Landolfi di Solofra: Schermo condiviso tra operatore e utente, prenotazione trasparente agli sportelli Cup

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Una novità agli sportelli Cup Ticket della Città Ospedaliera e del plesso Landolfi di Solofra: il Servizio Informativo Aziendale (Sia) ha installato, in ogni postazione, un secondo monitor. Accanto allo schermo dell’operatore, è stato posizionato un altro monitor dedicato esclusivamente all’utente allo sportello. Un display personale, orientato verso il banco poggia mano del cittadino, che riproduce in tempo reale le operazioni effettuate dall’operatore: prenotazioni, disdette, modifiche e qualsiasi altra procedura.

𝗟’𝘂𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 all’ospedale di Solofra può così 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗼. Il tutto nel pieno rispetto della privacy: il monitor è visibile solo alla persona allo sportello, non agli utenti in attesa. Un piccolo intervento tecnologico che rafforza un grande principio: una sanità sempre più trasparente, partecipata e consapevole. Perché 𝙡𝙖 𝙛𝙞𝙙𝙪𝙘𝙞𝙖 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚.

continua su Avellino zon Montoro: Nuova sede del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri

Morra De Sanctis, violenza nella notte di San Valentino: 56enne arrestato dai carabinieri

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MORRA DE SANCTIS (AV) – VIOLENZA NELLA NOTTE DI SAN VALENTINO: 56ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI – Ancora un episodio di violenza consumatosi tra le mura domestiche. È accaduto a Morra De Sanctis dove, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno tratto in arresto un 56enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali, nonché minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scaturito da una richiesta pervenuta al “112” nella notte di San Valentino. I militari si sono immediatamente portati presso l’abitazione segnalata dove, poco prima, si sarebbe verificata una violenta lite tra l’uomo e la compagna convivente.Durante l’alterco, il 56enne avrebbe lanciato alcuni oggetti contro la donna che, a seguito dell’aggressione, sarebbe caduta rovinosamente a terra. La vittima, per le lesioni riportate, è stata trasportata presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi per le cure del caso. Nel corso delle operazioni, nonostante la resistenza opposta dall’uomo, i Carabinieri hanno rinvenutouna modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per tale motivo, il 56enne è stato altresì segnalato alla competente Autorità Amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.Avellino, 15 febbraio 2026.

continua su Avellino zon Montoro – Spendita di banconote false e possesso di arnesi da scasso: i Carabinieri arrestano un 40enne e denunciano due complici

Cervinara, acqua non potabile a Valle: ordinanza urgente del Commissario per Via Fontanastella

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Cervinara, acqua non potabile a Valle: ordinanza urgente del Commissario per Via Fontanastella – Acqua non potabile nella frazione Valle di Cervinara. Con l’Ordinanza n. 8 del 13 febbraio 2026, il Commissario Straordinario del Comune di Cervinara, dott. Guerra Salvatore, ha disposto il divieto immediato di utilizzo dell’acqua destinata al consumo umano in Via Fontanastella n. 2 e nelle eventuali aree servite dalla stessa rete di distribuzione.Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei controlli effettuati il 12 febbraio scorso, che hanno evidenziato parametri microbiologici non conformi ai limiti previsti dal Decreto Legislativo 18/2023. In particolare, le analisi hanno rilevato valori elevati di torbidità (9,9 e 7,8 NTU) e la presenza di batteri coliformi (20 e 15 colonie/100 ml) oltre alla presenza di Escherichia coli (4 e 3 colonie/100 ml), indicatore di possibile contaminazione fecale.

La presenza di Escherichia coli rende l’acqua non idonea al consumo umano secondo la normativa vigente.

I valori anomali sono stati riscontrati sia prima che dopo il contatore, elemento che fa ritenere che la criticità possa interessare la rete di distribuzione e non solo l’impianto interno dell’utenza.L’ordinanza vieta l’uso dell’acqua per scopi potabili, per la preparazione di alimenti e bevande, per il lavaggio degli alimenti e per l’igiene orale. Sarà consentito esclusivamente l’utilizzo per usi igienici e domestici non potabili. Il divieto resterà in vigore fino a nuova comunicazione, subordinata all’accertata conformità dei parametri microbiologici da parte dell’ASL competente. Nel frattempo, il gestore del servizio idrico dovrà attivare immediatamente interventi di verifica, sanificazione e clorazione straordinaria della rete, oltre a effettuare nuovi campionamenti e trasmettere una relazione tecnica dettagliata sugli interventi eseguiti e sulle cause dell’anomalia.

Il provvedimento è stato trasmesso anche alla Prefettura di Avellino e all’Ente Idrico Campano, oltre che pubblicato all’Albo Pretorio, sul sito istituzionale del Comune e mediante affissione pubblica nelle zone interessate.

continua su Avellino zon Walter Giordano smentisce indiscrezioni: «Nessuna candidatura con il centrodestra»

Montella, su Tv8 questa sera la puntata di Cucine da Incubo

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In onda alle 21:30 la puntata dedicata a Montella di Cucine da Incubo con lo Chef Antonino Cannavacciuolo

Una puntata dedicata a Montella ed i suoi prodotti e le sue bellezzeCome il Santuario del Santissimo Salvatore e quello del Complesso del Monte (Santa Maria della Neve). 

Per quanto riguarda i prodotti una sezione sarà sicuramente dedicata a quello che Montella ed il circondario offrono, a partire dai formaggi e dalle carni, senza tralasciare il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e tanto altro.

Cucine da Incubo è uno show televisivo targato Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, con protagonista lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo.

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Avellino, anziana bloccata in ascensore in Via Otranto salvata

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Avellino – Vigili del Fuoco, Carabinieri e personale sanitario salvano anziana colta da malore e bloccata in ascensore in via Otranto.

Nella giornata odierna, 13 febbraio 2026, grazie alla collaborazione tra i Vigili del Fuoco, l’Arma dei Carabinieri e il personale sanitario del 118, una 80enne è stata soccorsa dopo essere rimasta bloccata nell’ascensore di un palazzo del capoluogo irpino.
Intorno alle ore 13:00 circa, l’anziana è riuscita a contattare telefonicamente il 112 per chiedere aiuto; nel corso della conversazione ha però perso conoscenza.
I militari in servizio presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Avellino, compresa immediatamente la gravità della situazione, hanno attivato la procedura di localizzazione del telefono cellulare, individuando un punto GPS approssimativo.
Contestualmente sono stati allertati i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118, ai quali è stata comunicata la posizione del fabbricato.
La squadra dei Vigili del Fuoco, giunta rapidamente sul posto, ha individuato il condominio interessato e l’ascensore guasto con all’interno la donna.
Eseguite le manovre di emergenza, i Vigili del Fuoco hanno aperto le porte della cabina, consentendo al personale sanitario, nel frattempo sopraggiunto, di prestare le prime cure alla malcapitata.
L’intervento si è concluso con esito positivo grazie alla tempestiva e coordinata azione di tutte le componenti coinvolte, a testimonianza dell’efficacia della collaborazione tra gli enti preposti al soccorso.

Montella, Fdi: “Noi contrari all’utilizzo del fabbricato presso il Convento di San Francesco”

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Con un comunicato la sezione di Fratelli d’Italia di Montella interviene sulla questione annosa dell’Ospedale di Comunità presso San Francesco a Folloni

Montella – “La bagarre mediatica e politica sviluppatasi intorno al caso “Ospedale di Comunità” presso la struttura di San Francesco a Folloni, unita agli strascichi velenosi lasciati dalla pessima campagna elettorale di due anni fa, ha determinato una profonda e pericolosa spaccatura nell’opinione pubblica montellese” così Fratelli d’Italia sezione di Montella.

Fra accuse reciproche, colpi bassi e comunicati di fuoco, il confronto si è esacerbato fino a
diventare un muro contro muro di natura esclusivamente politica fra Maggioranza e
Opposizione Comunale.

Come Forza Politica alternativa ad entrambi gli schieramenti attualmente presenti in
Consiglio Comunale, attenti alla pacificazione, al dialogo ed alla discussione, anche
accesa, con tutti i nostri interlocutori, nonché come Partito di Governo, ci sentiamo in
dovere di esprimere il nostro pensiero e chiarire la nostra posizione.

Innanzitutto ci dissociamo nettamente dal clima di “guerra” che le parti hanno instaurato,
dagli insulti, dalle derisioni, dal coinvolgimento di famiglie e parenti.
La nostra posizione politica è di netta opposizione a questa Maggioranza. Crediamo, però,
che in merito a questa vicenda il tiro debba essere alzato ad un livello superiore, cioè
all’ASL.

Ci chiediamo, infatti, come abbia fatto ad espedire, aggiudicare una gara e dare inizio ai
lavori in assenza di documentazione certa.
La carenza di informazioni rese pubbliche in paese e lo stillicidio di documenti sui social
non aiuta nel discernimento.
Ci chiediamo, però, in caso di assegnazione, da parte della Magistratura, della proprietà ai
Francescani: Chi pagherà i danni?

Esprimiamo, pertanto, la nostra contrarietà all’utilizzo del fabbricato presso il Convento di San Francesco.
Siamo, ovviamente, favorevoli alla realizzazione di un Ospedale di Comunità a Montella,
ma in un diverso edificio.
Siamo assolutamente e fortemente favorevoli ad un dialogo fra Francescani,
Amministrazione Comunale e Cittadini, sia per smorzare i toni che per ricercare soluzioni
alternative.

Restiamo vicini alla Comunità dei Frati a cui garantiamo il nostro supporto morale, politico
e pratico affinché tutto si risolva nel migliore dei modi. Ricordando che si può
efficacemente agire senza telecamere, in silenzio e presso le opportune sedi decisionali.
Esprimiamo profondo disappunto riguardo l’ultima Delibera di Giunta che sembra mirare a
silenziare eventuali voci di dissenso; ovviamente questo non ci impedirà di esprimere
sempre ed ovunque il nostro pensiero ed il nostro giudizio in applicazione dei dettami della

Costituzione e del rispetto reciproco. Crediamo che non sia questa la strada per
abbassare la tensione.

Sezione Fratelli d’Italia Montella

Pratola Serra guida la rinascita del motore termico di Stellantis

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Pratola Serra guida la rinascita del motore termico di Stellantis – La rimonta del termico nel mondo dell’Automotive è stato l’oggetto della riunione, effettuata presso la sede provinciale della Fismic/Confsal di Avellino.

Una folta delegazione di attivisti dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, guidati da Franco Mosca e Angelo Usai, si sono confrontati con la Segreteria Generale per valutare la crescita dei volumi e l’impatto sull’occupazione, dopo 15 anni di crisi profonda. Tutta l’Irpinia dichiarano Zaolino e Mosca, si aggrappa allo sviluppo di Stellantis di Pratola Serra.

Oggi è I’unico stabilimento del gruppo che lavora a pieno regime, garantendo 1500 posti di lavoro. Dal 6 dicembre del 2018 ad oggi continuano Zaolino e Mosca, sono cambiate molte cose. Dall’annuncio dei motori per il Ducato che passava da Foggia ad Avellino (cosa realmente accaduta) alla rimonta del termico che avrà una vita industriale anche dopo il 2035.La notizia di questi giorni é la scalata ai vertici delle meccaniche Powertrain di Sellantis Mondo. Lo stabilimento di Pratola Serra è diventato primo nel mondo, nella speciale graduatoria dove competono 20 stabilimenti. Qualità/Energia/Costi, i parametri che hanno fatto la differenza. Adesso concludono Zaolino e Mosca bisogna guardare al futuro prossimo, valorizzando l’impegno e la professionalità dei lavoratori di Pratola Serra con atti concreti di premialità individuale e programmando un piano di ricambio generazionale perché nel frattempo I’età media ha superato i 50 anni ed in ogni famiglia operaia ci sono figli grandi e disoccupati.

continua su Avellino zon Caseificio De Cristofaro SRLS: tradizione, trasparenza e sicurezza nel cuore dell’Irpinia

Caseificio De Cristofaro SRLS: tradizione, trasparenza e sicurezza nel cuore dell’Irpinia

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de cristofaro

Il Caseificio De Cristofaro SRLS è una realtà artigianale irpina che nasce dalla passione per l’arte casearia e dall’amore per il territorio. L’azienda ha sede a Montemiletto, in provincia di Avellino, precisamente in Contrada Zanfreda 15, dove sono collocati sia il laboratorio di produzione sia il punto vendita aziendale. Questa scelta non è casuale, ma rappresenta una precisa filosofia produttiva: unire in un unico luogo la trasformazione del latte e la vendita diretta, permettendo al consumatore di entrare in contatto con il cuore pulsante dell’attività.

La nascita dell’attività e la visione iniziale

L’attività nasce nel 2017 per volontà del titolare, De Cristofaro Fernando, con un’idea chiara e ben definita: creare un prodotto artigianale di qualità, autentico e riconoscibile, attraverso lavorazioni visibili ai consumatori già al momento dell’acquisto. Fin dall’inizio, il caseificio si è posto l’obiettivo di distinguersi non solo per il gusto dei propri prodotti, ma anche per la trasparenza dei processi produttivi, rendendo il cliente partecipe di ciò che avviene quotidianamente nel laboratorio.

L’esperienza del casaro e il valore della manualità

Alla guida delle lavorazioni c’è Fernando De Cristofaro, casaro con circa trent’anni di esperienza nel settore. Un bagaglio professionale costruito nel tempo, fatto di gesti antichi, conoscenze tramandate e continua attenzione ai dettagli. Tutte le lavorazioni sono eseguite interamente a mano dal titolare, che segue personalmente ogni fase della produzione, garantendo un controllo costante sulla qualità finale. I sapori che ne derivano richiamano quelli di una volta, autentici e genuini, capaci di evocare la tradizione casearia irpina.

La materia prima: latte vaccino italiano selezionato

Il punto di partenza di ogni prodotto del Caseificio De Cristofaro è la materia prima. Viene utilizzato esclusivamente latte vaccino di raccolta nostrano, rigorosamente italiano, selezionato e controllato direttamente presso le stalle. Questa scelta consente di mantenere un legame diretto con il territorio e con gli allevatori, assicurando tracciabilità e qualità sin dall’origine. Il latte viene sottoposto a controlli giornalieri interni e a campionature mensili certificate da un laboratorio registrato presso la Regione Campania.

La pastorizzazione come garanzia di sicurezza

Uno degli elementi distintivi del caseificio è l’adozione sistematica della pastorizzazione su tutta la produzione. Attraverso appositi macchinari, il latte viene trattato per garantire la massima sicurezza alimentare, senza comprometterne le caratteristiche organolettiche. Questa pratica rappresenta una scelta consapevole e responsabile, pensata per offrire ai clienti un prodotto non solo buono, ma anche sicuro, adatto a tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani.

Prodotti tipici irpini e rispetto dei tempi naturali

La produzione del Caseificio De Cristofaro comprende tutti i principali derivati del latte vaccino: ricotta, formaggi freschi e stagionati, scamorze, fiordilatte e caciocavalli. Si tratta di prodotti tipicamente irpini, realizzati seguendo i tempi naturali di maturazione del latte, senza forzature o accelerazioni artificiali. L’utilizzo di caglio naturale e fermenti selezionati di alta qualità consente di ottenere prodotti equilibrati, digeribili e ricchi di sapore.

Il caciocavallo: il prodotto all’occhiello

Tra le eccellenze del caseificio spicca il caciocavallo, vero e proprio prodotto all’occhiello dell’azienda. Grazie all’utilizzo esclusivo di latte pastorizzato e a una lavorazione attenta, il caciocavallo De Cristofaro conserva un gusto delicato anche nei mesi di stagionatura. La sua caratteristica principale è la morbidezza interna, che rimane inalterata nel tempo, rendendolo apprezzato sia al consumo fresco sia dopo una più lunga maturazione.

Metodi produttivi tra tradizione e trasparenza

Le produzioni seguono procedure rigorose che partono sempre dalla pastorizzazione del latte. I metodi adottati rispecchiano pienamente la filosofia aziendale, basata sulla trasparenza e sul rispetto della tradizione. Ogni fase della lavorazione è pensata per preservare l’identità del prodotto e per valorizzare il sapere artigianale, senza rinunciare agli standard di sicurezza richiesti oggi dal mercato.

Il punto vendita integrato al caseificio

Il punto vendita aziendale è situato all’ingresso del caseificio, una scelta strategica che permette a chiunque entri per acquistare di osservare direttamente le diverse fasi della lavorazione. Il cliente può così assistere alla produzione e acquistare, nello stesso momento, un prodotto appena fatto. Questa esperienza diretta rafforza il rapporto di fiducia tra produttore e consumatore e rende l’acquisto un momento di conoscenza oltre che di consumo.

Controlli, analisi e schede tecniche

A ulteriore tutela del consumatore, il Caseificio De Cristofaro dispone di schede tecniche dettagliate e di analisi mensili sui prodotti. Questi controlli costanti permettono di garantire elevati standard di sicurezza alimentare e di offrire al cliente tutte le informazioni necessarie al momento dell’acquisto, in un’ottica di massima chiarezza e responsabilità.

Canali di vendita e distribuzione

I prodotti possono essere acquistati direttamente presso il punto vendita aziendale oppure in diversi alimentari della provincia di Avellino. L’azienda offre inoltre la possibilità di vendita all’ingrosso fuori zona, mantenendo sempre come priorità il contatto diretto con i clienti. Questo approccio consente di garantire maggiore disponibilità, qualità costante e un rapporto umano che va oltre la semplice transazione commerciale.

Un’azienda familiare orientata al consumatore

Ciò che rende particolarmente orgoglioso il Caseificio De Cristofaro è il fatto che tutti i prodotti siano realizzati esclusivamente dalla famiglia. Questa dimensione familiare si riflette nella cura quotidiana e nell’attenzione verso il consumatore finale. I prodotti sono particolarmente apprezzati da bambini e anziani, sia per il gusto delicato sia per la sicurezza garantita dalla pastorizzazione.

Qualità significa anche sicurezza

L’idea che guida l’azienda è chiara: un prodotto di qualità non deve essere solo buono, ma anche sicuro. Educare il consumatore a questa consapevolezza è parte integrante della mission aziendale. Attraverso la trasparenza dei processi e la comunicazione diretta, il caseificio intende trasmettere il valore di una produzione responsabile e attenta alla salute.

Progetti futuri e comunicazione

Guardando al futuro, il Caseificio De Cristofaro ha l’obiettivo di intensificare la propria presenza sui social network e di informare il pubblico in modo sempre più efficace. L’intenzione è quella di fornire le giuste conoscenze a chi acquista un prodotto caseario, non solo in riferimento ai prodotti aziendali, ma più in generale al mondo della caseificazione artigianale.

Contatti:

Ragione sociale: Caseificio De Cristofaro SRLS
Titolare: De Cristofaro Fernando

Sede operativa e punto vendita:
Contrada Zanfreda 15
83038 Montemiletto (AV)

Telefono:
349 1395317

Email:
decristofarofernando@gmail.com

Social network:
Instagram – Facebook – TikTok
Nome profilo: Caseificio De Cristofaro

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Montella, arriva Tedx ad ottobre al Teatro Solimene

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“Il futuro non si aspetta. Si costruisce.” 10 Ottobre 2026 ore 9.30-12.30 Tedx al Teatro Adele Solimene – Montella (Av)

Il TEDx Montella, Organizzato da Vito Bisogno e Co-Organizzato da Daniel Bisogno è dedicato alla diffusione di idee di valore e alla promozione del dialogo culturale e dell’innovazione. Il tema scelto per questa prima edizione intende porre al centro dell’attenzione il ruolo attivo della comunità delle nuove generazioni nella costruzione di modelli di sviluppo inclusivi e orientati al progresso. I relatori provengono da diversi ambiti, culturale, imprenditoriale e sociale e condividono esperienze, progetti e visioni capaci di stimolare la riflessione generale dando un impatto positivo al territorio. TEDx Montella si propone come momento di confronto qualificato e un’occasione di crescita collettiva, contribuendo alla valorizzazione del capitale umano e culturale dell’Irpinia in un’ottica di apertura, innovazione e responsabilità condivisa.

Vito Bisogno
Daniel Bisogno

Cos’è Tedx?

TEDx è un’iniziativa popolare, creata nello spirito della missione generale di TED: ricercare e scoprire “idee che meritano di essere diffuse”. TEDx porta lo spirito di TED alle comunità locali di tutto il mondo attraverso gli eventi TEDx. Questi eventi sono organizzati da persone appassionate che desiderano scoprire nuove idee e condividere le ultime ricerche nelle loro aree locali, stimolando il dialogo nelle loro comunità. Gli eventi TEDx includono relatori dal vivo e registrazioni di TED Talks e sono organizzati in modo indipendente con una licenza gratuita concessa da TED. Questi eventi non sono controllati da TED, ma gli organizzatori accettano di rispettare il nostro format e ricevono linee guida per la curatela, il coaching dei relatori, l’organizzazione degli eventi e altro ancora. Imparano da noi e gli uni dagli altri. Ogni anno si tengono più di 4000 eventi.

Laceno protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

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Dialogo con la Regione e interconnessioni tra i territori per un prodotto Irpinia. Il Direttore del Consorzio Bagnoli – Laceno Rocco: “Ecco il Laceno come lo avevamo sognato”

Il Consorzio Turistico Bagnoli-Laceno è presente alla BIT – Fiera Internazionale del Turismo in corso a Milano, uno dei principali eventi internazionali del comparto fieristico legato al turismo. Il Direttore del Consorzio Angelo Mattia Rocco ha partecipato nel pomeriggio di ieri, presso il Padiglione della Regione Campania, al panel “Turismo, territorio e percorsi naturalistici”, alla presenza tra gli altri dell’Assessore al Turismo Enzo Maraio e della Direttrice Generale per le politiche culturali e del turismo Rosanna Romano.

La partecipazione del Consorzio alle fiere nazionali ed internazionali del turismo è uno degli obiettivi che la nuova direzione si era prefissata in fase di insediamento, al fine di garantire una adeguata rappresentanza alla comunità degli operatori privati, del turismo outdoor e dei servizi del Laceno, istituzionalizzando al tempo stesso la figura del Consorzio a livello regionale. Un’operazione tanto più essenziale in vista della riapertura degli impianti di risalita, che rappresenterà un momento decisivo per lo sviluppo dell’altopiano e dei territori circostanti.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche di un altro importante obiettivo, legato al progetto della legge regionale sui rifugi di montagna, che mira a mettere in collegamento i rifugi abbandonati e le diverse località intorno al Laceno: una grande opportunità per il turismo legato all’escursionismo, una vera esperienza di viaggio nel cuore verde della regione. L’interconnessione tra i territori è il primo necessario passo nella direzione della creazione di un prodotto Irpinia che parta da un grande attrattore come può essere il Laceno, soprattutto dopo la ripartenza delle funivie.

Angelo Mattia Rocco
Angelo Mattia Rocco

“Alla Bit di Milano – dichiara il direttore del Consorzio Bagnoli-Laceno Angelo Mattia Rocco – abbiamo avuto la possibilità di presentare l’idea di Laceno da tempo sognata, quella legata alla montagna, al ripristino della centralità del prodotto Laceno come prodotto Irpinia, quell’idea fatta di interconnessione con gli operatori delle realtà provinciali ed interprovinciali. Per realizzare questa visione è assolutamente necessario che il Consorzio rivesta un ruolo di coordinamento tra le varie realtà del territorio ed avvii un proficuo dialogo con i diversi attori istituzionali, in primis con la Regione Campania che, come più volte sottolineato dall’Assessore Maraio, intende dare un forte impulso alle politiche per lo sviluppo delle aree interne.

La novità più imminente ed importante sarà per noi quella della riapertura degli impianti di risalita. Le nuove funivie non saranno più solo un impianto sciistico, legato quindi alla sola pratica dello sci e alla stagione invernale, ma un impianto aperto tutto l’anno che favorirà la destagionalizzazione dei flussi turistici e consentirà di scoprire e di godere delle bellezze dei monti che sovrastano l’altopiano anche nella bella stagione.

La riapertura delle funivie, la legge regionale sui rifugi di montagna e le diverse iniziative alle quali stiamo lavorando come Consorzio sono per noi non un punto di arrivo, ma un mezzo per arrivare ad un risultato più grande. Inizia un percorso che vede gli imprenditori turistici del Laceno vicini ad un percorso di ascolto e condivisione verso obiettivi futuri che si concretizzerà con la realizzazione di una DMO vera e reale fatta di operatori attivi e concreti”.

Ampio fronte del No contro il nuobo impianto industriale Maxi eolico proposto da Aukera Italy sul territorio di Lacedonia

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Ampio Fronte del NO contro il nuovo impianto industriale MAXI‐EOLICO proposto da AUKERA Italy sul territorio di Lacedonia (AV). –  Si  allarga  il  fronte  di  opposizione  al  progetto  di  impianto  maxi‐eolico  industriale  proposto  dalla società  AUKERA  Italy  srl  nel  territorio  comunale  di  Lacedonia  (AV).  L’intervento  prevede  la realizzazione  di  5  torri  eoliche  da  6  MW,  alte  oltre  200  metri  ciascuna,  accompagnate  da cavidotti,  elettrodotti  e  nuove  strade  di  accesso  per  diversi  chilometri,  con  un  impatto paesaggistico e ambientale rilevantissimo intorno al Monte Origlio, la vetta dell’Irpinia d’Oriente. 

Contro  il  progetto  si  sono  espresse,  con  articolate  osservazioni  presentate  agli  uffici  regionali, cinque  Associazioni  di  rilievo  nazionale  ‐  Italia  Nostra,  Mountain  Wilderness  Italia,  A.N.P.A. (Associazione nazionale produttori agricoli), Archeoclub d’Italia, O.R.M.E.  (Osservatorio Risorse & Monitoraggi Ecosistemici) ‐ insieme a 15 aziende agricole operanti sul territorio e, oltre i termini, il Comune di Lacedonia. Lacedonia  è  già  oggi  il  secondo  comune  d’Italia  con  il  più  alto  numero  di  torri  eoliche,  subito dopo Bisaccia. Un dato che rende evidente come l’Alta Irpinia abbia già pagato un prezzo altissimo in termini di consumo di suolo, frammentazione e stravolgimento del paesaggio e pressione sugli ecosistemi. Forte è la preoccupazione di Associazioni e cittadini per la vicinanza delle mega‐torri eoliche ai siti culturali tutelati  (Appia Antica, villaggi preistorici, via della Transumanza), a siti strategici come bacini e condotte idriche dell’Acquedotto Pugliese, nonché ad aree naturalistiche di straordinario pregio,  tra  cui  Monte  Origlio,  la  valle  del  fiume  Osento  con  il  Lago  San  Pietro  protetto dall’Unione Europea, il bosco del Monte e il bosco del Salaco, luoghi di elevato valore ambientale, storico e identitario. Italia Nostra  ribadisce  che  la  transizione  energetica  con  l’eolico  selvaggio  non  può  stravolgere completamente  territori  di  tale  importanza.  L’Alta  Irpinia  non  può  essere  considerata  terra  di conquista per gli speculatori, senza alcuna pianificazione e reale tutela del patrimonio naturale e culturale. Il silenzio delle istituzioni e in particolare delle amministrazioni comunali, rappresenta il primo e più  pericoloso  alleato  della  devastazione  ambientale  in  atto.  Non  è  ammissibile  far  gestire  il proprio  territorio  da  società  poste a  1.000  km  di  distanza. E’ un  vero e  proprio COLONIALISMO ENERGETICO! È  quindi  necessario  un  cambio  di  passo  immediato:  Trasparenza,  Partecipazione  delle  comunità locali e Visione di sviluppo realmente sostenibile che non contrapponga la transizione energetica alla tutela dell’Ambiente, del Paesaggio e delle Popolazioni. 

continua su Avellino zon Montoro – Spendita di banconote false e possesso di arnesi da scasso: i Carabinieri arrestano un 40enne e denunciano due complici

Case popolari, D’Urso attacca: “Fondi PNRR ignorati, basta immobilismo”

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Case popolari, D’Urso attacca: “Fondi PNRR ignorati, basta immobilismo” – SOLOFRA – “I fondi ci sono, ma l’Amministrazione gira la testa dall’altra parte”. È un atto d’accusa duro quello lanciato da Antonello D’Urso, consigliere comunale di minoranza del gruppo Solofra Libera, sulla situazione delle case popolari e degli alloggi comunali. Da anni, sottolinea D’Urso, gli inquilini denunciano problemi strutturali gravi. Umidità, muffe, infiltrazioni e totale assenza di manutenzione straordinaria. “Condizioni indegne – afferma – che mettono a rischio la salute delle persone e che un Comune responsabile dovrebbe affrontare come priorità assoluta*. Secondo il consigliere, oggi non esisterebbero più giustificazioni. Le risorse economiche, a partire dai fondi del PNRR destinati alla riqualificazione del patrimonio pubblico e all’efficientamento energetico, sarebbero disponibili. D’Urso punta il dito contro quella che definisce un’occasione mancata: “Nel settembre 2025 un’importante opportunità legata al PNRR è stata ignorata dal Comune, senza alcuna progettualità concreta e senza difendere gli interessi della comunità”.

Solofra Libera Antonello D’Urso

Una scelta che, secondo l’esponente di minoranza, pesa soprattutto su chi continua a vivere «tra muffa, freddo e degrado». Nel mirino anche l’operato dell’Ufficio PNRR comunale: «Molte risorse umane impiegate, ma risultati scarsi. Solo un componente sembra dimostrare reale competenza e impegno, mentre il resto appare fermo o poco produttivo”. Intanto, prosegue D’Urso, le abitazioni comunali continuano a deteriorarsi e la manutenzione straordinaria non è più rinviabile. “Ignorare bandi e finanziamenti è una responsabilità politica precisa”, afferma.Il consigliere assicura che continuerà a portare la questione all’attenzione dell’opinione pubblica e del Consiglio comunale: “La dignità abitativa non è un favore, ma un diritto. Basta immobilismo e propaganda: i cittadini meritano fatti concreti”.

continua su Avellino zon Depositavano rifiuti solidi urbani in un’area rurale di verde attrezzato. Denunciate quattro persone

Montella, la delibera: azioni legali da parte dell’amministrazione per la “salvaguardia della sua immagine”

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L’Amministrazione comunale di Montella ha dato atto all’Avvocato del Comune affinché provveda, a difesa e tutela degli interessi e a salvaguardia dell’immagine dell’Ente, ad eccepire e promuovere, in via giudiziale e stragiudiziale, qualsiasi azione ritenuta opportuna. Questo all’indomani delle dichiarazioni apparse in queste settimane in tv e sui social da parte soprattutto di cittadini montellesi per quanto riguarda la questione Casa di Comunità adiacente al convento di San Francesco a Folloni.

La delibera: “Premesso che con maggiore frequenza, si verificano condotte da parte di terzi, nei confronti dell’Amministrazione comunale e dei suoi rappresentanti politici ed amministrativi, meritevoli di una valutazione, sia ai fini della rilevanza penale sia di un’idonea azione a tutela dell’immagine del Comune che, da tali azioni, potrebbe essere lesa;
Ritenuto che tali comportamenti, attuati a mezzo stampa e social, appaiono trascendere la semplice critica, espressa in un contesto dialettico di idee, andando ad intaccare, potenzialmente, l’immagine del Comune e la correttezza dell’agire amministrativo e dell’intero apparato, con frequenti allusioni alla limpidezza istituzionale, ingenerando conseguentemente nella comunità un quadro di dubbi e incertezze sulle azioni intraprese dall’ente nel suo complesso;
Riscontrata la necessità di procedere, su condotte potenzialmente pregiudizievoli e rilevanti sul profilo amministrativo, civile e penale, suscettibili di azioni giudiziarie, per la difesa e salvaguardia delle ragioni e degli interessi del Comune, nonché per la doverosa tutela della dignità e onorabilità della sua immagine;
Considerato che tali condotte non solo infangano, penalizzano e degradano l’immagine dell’istituzione Comune ma, complessivamente, vanno inevitabilmente a colpire direttamente o indirettamente, l’onorabilità morale e l’affidabilità professionale delle singole persone degli Amministratori e di tutto il personale comunale, oltreché dell’intera comunità amministrata;
Accertato che il diritto all’immagine dell’Ente pubblico è inteso come diritto giuridicamente tutelato in forza dei principi di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 97 della Costituzione che, seppur riferito ai dipendenti pubblici, è da ritenersi riconducibile in via analogica all’Ente in quanto tale, allo scopo di mantenere alto il riconoscimento della identità di persona giuridica pubblica e di tutelarne l’estimazione sociale, la reputazione e il prestigio;
Dato atto che si ritiene opportuno adire le vie legali a tutela della reputazione, credibilità e quindi complessiva immagine del Comune, se necessario anche per l’ottenimento di risarcimento degli eventuali danni provocati;
Ritenuto, pertanto, dare atto di indirizzo all’Avvocato del Comune di eccepire e promuovere, in via giudiziale e stragiudiziale, qualsiasi azione ritenuta opportuna a difesa e tutela degli interessi e a salvaguardia dell’immagine dell’Ente;
Atteso che sulla proposta della presente deliberazione non sono stati acquisiti pareri, di cui all’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, trattandosi di mero atto di indirizzo;
Con votazione favorevole, ad esito unanime, espressa nelle forme di legge;
DELIBERA

Di approvare la premessa nella sua interezza.

Di formulare atto di indirizzo all’Avvocato del Comune affinchè provveda, a difesa e tutela degli interessi e a salvaguardia dell’immagine dell’Ente, ad eccepire e promuovere, in via giudiziale e stragiudiziale, qualsiasi azione ritenuta opportuna.

Di dichiarare il presente deliberato immediatamente eseguibile.

scarica qui la delibera

Valle Caudina, sequestrati rifiuti pericolosi. Una denuncia

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valle caudina - carabinieri

VALLE CAUDINA: I CARABINIERI DENUNCIANO UNA PERSONA E SEQUESTRANO
RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI.

Valle Caudina – Nell’ambito di mirati controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Summonte, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, l’amministratore unico di un centro di raccolta di rifiuti comunale per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui RAEE e oli esausti.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, permetteva di accertare che i rifiuti conferiti dai cittadini al centro di raccolta non venivano gestiti nella maniera prevista dalla normativa, in quanto dalla documentazione acquisita durante il controllo, non era possibile procedere alla tracciabilità di tutti i rifiuti stoccati all’interno del centro di raccolta comunale.

Le attività di controllo, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività.

Montella (Av): Gli studenti e la Questura di Avellino commemorano Giovanni Palatucci

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Montella (Av): Gli studenti e la Questura di Avellino commemorano Giovanni Palatucci – Questa mattina, nel Comune di Montella (AV), si è svolta la cerimonia commemorativa in onore di Giovanni Palatucci, eroico Questore di Fiume, organizzata dall’Istituto Comprensivo “Giovanni Palatucci” in collaborazione con la Questura di Avellino, il Comune di Montella e il Circolo Culturale Cristiano “Santa Croce”.All’evento ha preso parte il Questore della Provincia di Avellino, Dr. Pasquale Picone, che ha voluto celebrare il ricordo di Palatucci nella sua terra natia, alla presenza dei familiari. Hanno partecipato, inoltre, le autorità civili e militari della Provincia di Avellino, nonché rappresentanti dell’ANPS – Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Sezione “Ciriaco di Roma”, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Montella e dell’Associazione Marinai d’Italia di Avellino, la cui presenza ha testimoniato il valore del passaggio di memoria e ideali alle future generazioni.

La delegazione degli studenti ha dato avvio al fitto programma della giornata con la deposizione di una corona in memoria di Giovanni Palatucci presso l’omonima piazza. Successivamente, in corteo, sono state percorse le strade del Comune di Montella per rendere testimonianza viva del ricordo dell’eroe.Presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni Palatucci”, il Dirigente Scolastico Ing. Massimiliano Bosco ha aperto gli interventi istituzionali, sottolineando l’importanza della convergenza di intenti tra le Associazioni affinché la memoria non sia solo ricordo, ma semina di valori duraturi.A seguire, il Presidente del Consiglio Comunale di Montella, Dr. Luigi Chiaradonna, ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale, esprimendo apprezzamento per la scelta di Montella quale luogo simbolico dell’evento e ribadendo l’importanza di riscoprire, in tali circostanze, i valori del rispetto e della solidarietà umana, frutto di un dialogo costante e concreto, come quello che Palatucci seppe tradurre in azioni salvando numerose vite umane.Nel suo intervento, il Questore della Provincia di Avellino Dr. Pasquale Picone ha richiamato l’attenzione degli studenti sulla figura di Giovanni Palatucci, definito “un Commissario scomodo” per il suo tempo, che seppe scegliere la via dell’impegno e del coraggio fino al massimo sacrificio. Ripercorrendone le gesta eroiche, ha esortato i giovani ad avere sempre come riferimento la Costituzione italiana, quale faro per il perseguimento dei propri obiettivi e come guida nel servizio allo Stato e ai suoi più alti valori. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Don Franco Celetta, Presidente del Circolo Culturale Cristiano “Santa Croce”, che ha ripercorso la figura di Giovanni Palatucci attraverso un excursus storico ed emotivo, ricordandone le gesta eroiche e fornendo aggiornamenti sulla documentazione relativa alla causa di beatificazione, attualmente all’esame del Dicastero per le Cause dei Santi presso la Santa Sede. Don Celetta ha inoltre illustrato il concorso letterario, promosso e finanziato dal Circolo, rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo.Nel corso della manifestazione, gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno dato testimonianza di profonde e toccanti riflessioni sulla figura di Giovanni Palatucci, dimostrando una sentita partecipazione e una consapevole interiorizzazione dei valori di legalità e di solidarietà incarnati dall’eroico Questore di Fiume. Attraverso i loro elaborati e interventi, i giovani hanno saputo rendere viva la memoria di Palatucci, restituendo, tra i presenti, l’attualità e il suo messaggio morale.Dopo la premiazione degli alunni più meritevoli, la manifestazione si è conclusa con una brillante esecuzione dell’orchestra musicale dell’Istituto Comprensivo “G. Palatucci”, che ha eseguito il brano “La vita è bella” di Nicola Piovani, suggellando una giornata di intensa partecipazione e profonda riflessione.

continua su Avellino zon Solofra (AV): sorpreso con un bastone e arnesi da scasso – i Carabinieri denunciano un 38enne

Montella, l’ex sindaco Capone: “L’edificio oggetto di contenzioso è del Ministero”

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Con un post sui social l’ex sindaco di Montella Ferruccio Capone ritorna sulla vicenda dell’Ospedale di Comunità

“Per dovere sono obbligato, sollecitato anche dagli amici del comitato Pro San Francesco a Folloni, a rispondere agli attacchi del Sig. Buonopane relativi alle attività della comunità dei Frati francescani e della comunità che si è coalizzata per sostenere i nostri francescani nel convento di San Francesco a Folloni e gli interessi del complesso monastico portato alla ribalta nazionale dall’incresciosa diaspora che in questi giorni rimbalzata sui media locali e nazionali.

Per correttezza tralascio gli ingrati addebiti personali, tra l’altro non veritieri, a cui farò brevi cenni per chiarezza.
Nel mentre per conoscenza diretta nella qualità di ex sindaco, nel 2010 fui convocato in Prefettura da un funzionario del Min. Interni ed alla presenza anche di Frate Agnello, mi fu chiesto di sottoscrivere il rinnovo di concessione da parte del Min. Interni edifici di culto (FEC), con la quale concessione obbligava il comune di Montella a rinnovare la concessione del plesso monastico in proprio favore, per poi concederlo a sua volta nuovamente all’ordine provinciale dei francescani, con l’uso del complesso monastico, compreso tutti i giardini. Da precisare che i Frati francescani già dal 1865 gli fu assegnato in esclusiva proprietà, dopo l’unità d’Italia, il vecchio convento e l’uso di tutto il complesso monastico in uno con i giardini.

Questa è la storia che chiarisce senza ombra di dubbio, che a modesto avviso sarà anche il risultato del contenzioso in atto tra comune e Ordine Francescano, che l’edificio oggetto di contenzioso è del Ministero e per tanto mai proprietà comunale né dei Francescani, precisando per dovere che detto stabile, costruito sulla particella 430 dal compianto Padre Silvio iniziato nel lontano 1964, fu costruito dallo stesso Padre Silvio grazie ai suoi sacrifici e stanti, elemosine e contributi di fedeli, benefattori piccoli e grandi ed anche con qualche contributo pubblico. Pertanto quello che è stato costruito con volontà del compianto Padre Silvio era ed è stato sempre nel tempo desiderio di una casa di accoglienza per i fragili a beneficio della comunità montellese e della Valle del Calore.

In questa diaspora il sottoscritto, per i fatti innanzi precisati, si è avvicinato alla comunità francescana nell’intento di dare un contributo di chiarezza prima come amico nonché “piccolo benefattore” da sempre vicino dei francescani, confidente dei compianti Padre Silvio e Padre Paolo, perché chiestomi dato il mio vissuto sia con i francescani che come ex amministratore poiché informato sulla storia dalla costruzione ad oggi. C’è da sottolineare che detto edificio fu concesso dallo stesso Padre Paolo al comune in emergenza Covid, per poi trovarsene privato senza la restituzione delle chiavi e sostituendone le serrature, e questo è un tradimento confidatomi al capezzale di Padre Paolo negli ultimi giorni della sua agonia.

Sulla problematica della proprietà ritengo di essere stato chiaro, sono le carte che parlano, inoltre a riprova posso precisare altresì che nei 10 anni del mio mandato a Sindaco, nell’allegato dei beni patrimoniali allegato al bilancio, lo stabile costruito sulla particella 430, in uno con tutto il complesso monastico, non è stato mai censito e allegato nell’elenco dei beni immobili del patrimonio comunale.
Tutto ciò in questi giorni ho riverificato e scaricato dall’ultimo bilancio comunale il medesimo elenco degli immobili patrimoniali, ebbene in detto elenco il complesso di San Francesco non risulta, fino a qualche giorno fa, proprietà del patrimonio comunale. Questa è la prova testimoniale che il complesso San Francesco, oggi santuario, non è proprietà del Comune di Montella, bensì del Min. Interni edifici di culto (FEC), con beneficiari l’Ordine Francescano.


Questa è la verità, che piaccia o no.

Piccola precisazione sui debiti del comune che riguardano la casa di accoglienza, sono esattamente il taglio che fece sul decreto di finanziamento la Regione Campania relativi al costo delle spese tecniche su un progetto consegnato dall’ordine provinciale dei francescani, pertanto non avendo indetto una gara per la progettazione di evidenza pubblica la Regione effettuò il taglio del costo del progetto.
Ci tengo a precisare che il mio apparire “con il profilo migliore” dinanzi ad una sola telecamera non pensavo potesse ingelosire il sig. Buonopane, che lui sì che appare quotidianamente passerelle utilizzando media a telecomando.
È corretto affermare da parte mia anche l’ottima visione per l’ottenimento del finanziamento per l’Ospedale di comunità, per il quale si doveva considerare una soluzione più consona ed utilizzare detto contributo potenziando il nostro distretto sanitario intercomunale già operativo al centro sociale di Montella, con medici e personale sanitario.
Preciso altresì che agli atti del comune nel 2019 risulta una bozza di convenzione con l’ASL per detto ampliamento, che a mio modesto avviso questo finanziamento poteva essere convertito per trasformare l’attuale distretto sanitario intercomunale della Valle del Calore ad Ospedale di comunità, o trasferito in altro stabile nel centro abitato, in quanto lo stabile utilizzato nel plesso di San Francesco costruito sulla particella 430 non risulta adeguato ai requisiti minimi previsti dal Dm. 77/2022 PNR Ministero Sanità, ovvero: assenza di contenzioso, proprietà certa e stabile antisismico. Requisiti che lo stabile non ha.
Concludo nel rinnovare l’auspicio, così come mi ero garbatamente preposto, a conciliare e convergere tutti gli sforzi della comunità dei Frati francescani e dell’amministrazione comunale per ricomporre con armonia la frattura che si è creata nella comunità montellese ed oltre, costituendo possibilmente un tavolo e raggiungere una ragionevole conclusione nell’interesse di tutti e della comunità intercomunale.
Spero che questo comunicato non turbi gli equilibri e i rapporti della mia famiglia con l’istituzione comunale, così come la maggior parte delle famiglie Montellesi, per ottenere i dovuti servizi.

Giorno del Ricordo, bandiere a mezz’asta nelle sedi della Regione Campania

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Giorno del Ricordo, bandiere a mezz’asta nelle sedi della Regione Campania – La Regione Campania si unisce oggi, 10 febbraio, alle celebrazioni del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata-istriano, disponendo l’esposizione delle bandiere a mezz’asta in tutte le sedi istituzionali.

Una giornata di memoria e riflessione per ricordare una delle tragedie più dolorose del Novecento italiano, che nel secondo dopoguerra colpì migliaia di uomini, donne e bambini, costretti alla fuga dalle proprie terre e privati dei diritti fondamentali.

“Ricordare quanto accaduto al confine orientale del nostro Paese significa rendere giustizia alle vittime e rafforzare i valori della libertà, della dignità umana e della convivenza civile”, ha dichiarato il presidente Roberto Fico, sottolineando il ruolo delle istituzioni nella trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni. Con questo gesto simbolico, la Regione Campania rinnova il proprio impegno affinché il ricordo di quelle vicende rimanga vivo e condiviso, come monito contro ogni forma di violenza e persecuzione.

continua su Avellino zon Montemarano:centinaia di amministratori a confronto con Enzo Alaia. Dialogo sui territori e roadmap per le prossime sfide elettorali

Monteforte ricorda gli eccidi delle Foibe con “Porto Vecchio” incontro con Eleonora Davide, autrice del romanzo storico

Solofra: inquinamento fiume Sarno. I carabinieri denunciano una persona per scarico abusivo

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SOLOFRA: INQUINAMENTO FIUME SARNO –I CARABINIERI DENUNCIANO UNA PERSONA PER SCARIC0 ABUSIVO. – Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, iCarabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale eunitamente ai tecnici dell’ARPAC, a seguito di controlli finalizzati al contrasto del fenomenodell’inquinamento del fiume Sarno, si recavano in agro del comune di Solofra dove accertavano cheuna conceria scaricava abusivamente le acque di dilavamento del piazzale e dello stesso opificiodirettamente nel torrente solofrano.

Nello specifico, i carabinieri mediante l’utilizzato della fluoresceina, sostanza tracciante impiegataper individuare il percorso delle acque, accertavano che le acque meteoriche provenienti dalpiazzale dell’azienda venivano convogliate senza alcun trattamento di depurazione direttamente nelcorso d’acqua, in violazione della normativa ambientale vigente. L’utilizzo della tecnica di tracciamento permetteva di ricostruire con precisione il sistema dismaltimento illecito, evidenziando un potenziale impatto negativo sull’ecosistema fluviale esull’ambiente circostante.Alla luce degli illeciti accertati, i militari, deferivano in stato di libertà, alla Procura dellaRepubblica di Avellino, un uomo del posto, presidente del consiglioamministrazione di unasocietà conciaria.I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine dicontrastare il fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno.

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Avellino – Quasi un chilo di cocaina e oltre 11mila euro in contanti: 36enne arrestato in flagranza dai Carabinieri

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Avellino – Quasi un chilo di cocaina e oltre 11mila euro in contanti: 36enne arrestato in flagranza dai Carabinieri – I Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 36enne del posto, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, quando i militari della Sezione Operativa, impegnati in un servizio esterno svolto in abiti civili, hanno proceduto al controllo dell’uomo mentre usciva dalla propria abitazione.L’atteggiamento sospetto manifestato dal predetto ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche. All’esito di perquisizione personale e domiciliare, gli operanti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 935 grammi di cocaina, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 11.750 euro, probabile provento dell’illecita attività. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 36enne è stato associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

cintinua su Avellino zon Montemarano:centinaia di amministratori a confronto con Enzo Alaia. Dialogo sui territori e roadmap per le prossime sfide elettorali

Apre a Montemiletto la nuova sede di #nessunotocchiEva: un presidio contro la violenza di genere

Montemarano:centinaia di amministratori a confronto con Enzo Alaia. Dialogo sui territori e roadmap per le prossime sfide elettorali

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Montemarano:centinaia di amministratori a confronto con Enzo Alaia. Dialogo sui territori e roadmap per le prossime sfide elettorali. – Montemarano – Si è tenuto nella serata di ieri, lunedì 9 febbraio, l’incontro che ha visto la partecipazione di centinaia di amministratori locali provenienti da tutta l’Irpinia, organizzato dal segretario provinciale di Casa Riformista, Beniamino Palmieri.

L’appuntamento ha rappresentato, anche a seguito della recente tornata elettorale regionale, un importante momento di confronto con il consigliere regionale Enzo Alaia, utile a rilanciare con determinazione l’attività politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. L’incontro ha confermato la solidità e l’unità del gruppo politico di Casa Riformista, sempre più coeso e pronto ad affrontare le sfide imminenti attraverso un dialogo costante con i territori, al fine di valorizzarne istanze e bisogni. È stato un momento di riflessione condivisa che ha consentito di individuare alcuni punti chiave della roadmap politica ed elettorale, offrendo l’occasione per fare sintesi sulle priorità e sugli obiettivi comuni. Al centro del dibattito i temi strategici che riguardano la Provincia irpina, l’ASI e le imminenti consultazioni amministrative, a partire da quelle del Comune capoluogo di Avellino e del Comune di Ariano Irpino. Nel corso della discussione è emersa con forza anche la necessità di strutturare ulteriormente il partito di Casa Riformista, rafforzandone l’organizzazione e il radicamento territoriale e definendo una linea politica chiara, che guardi al centrosinistra come ambito di riferimento per la costruzione della proposta politica. L’iniziativa rientra in un calendario strutturato di incontri dedicati al dialogo diretto con gli amministratori locali, con l’obiettivo di ascoltare esigenze, raccogliere proposte e rafforzare la coesione interna del gruppo, trasformando le idee in azioni concrete capaci di incidere realmente sullo sviluppo dell’Irpinia. Questo evento rappresenta infatti il primo di una serie di incontri che si svolgeranno nei diversi comuni della provincia.Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale Beniamino Palmieri, che ha sottolineato: «Sono particolarmente soddisfatto della grande partecipazione e della qualità del confronto. La presenza di tanti amministratori dimostra la volontà diffusa di dialogare, di mettersi in discussione e di lavorare insieme per costruire una proposta politica seria, condivisa e all’altezza delle prossime scadenze elettorali».

Nel suo intervento Enzo Alaia ha ribadito la propria vicinanza agli amministratori e ai territori dell’intera Irpinia: «La nostra forza sta nell’unità e nella capacità di stare nei territori, ascoltarli e rappresentarli davvero. Non siamo qui per testimoniare, ma per costruire una classe dirigente credibile e radicata, capace di dare risposte concrete ai bisogni delle comunità e di guidare l’Irpinia nelle sfide che ci attendono. È questo l’impegno che intendiamo portare avanti, con serietà, forza e visione».

continua su Avellino zon Montoro – Spendita di banconote false e possesso di arnesi da scasso: i Carabinieri arrestano un 40enne e denunciano due complici

Monteforte ricorda gli eccidi delle Foibe con “Porto Vecchio” incontro con Eleonora Davide, autrice del romanzo storico

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MONTEFORTE RICORDA GLI ECCIDI DELLE FOIBE CON “PORTO VECCHIO”

IL LIBRO DI ELEONORA DAVIDE, SCRITTRICE DI ORIGINI NAPOLETANE E TRIESTINE

Monteforte ricorda gli eccidi delle foibe, compiuti sul finire della Seconda guerra mondiale al confine orientale, e l’esodo giuliano dalmata. Martedì 10 febbraio, alle 17,00 nella Sala Consiliare del Comune, Palazzo Loffredo, incontro con Eleonora Davide, autrice del romanzo storico “Porto Vecchio” per celebrare il Giorno del Ricordo 2026.

Il nuovo romanzo della scrittrice irpina, di origini napoletane e triestine, si sofferma sulla ricerca della verità. Una verità che passa dalla guerra e dall’esodo di centinaia di migliaia di italiani, divenuti stranieri nella terra che ha dato loro i natali, una terra al di là del confine orientale del nostro Paese, tracciato dai trattati di pace e dalle mire titine.

Mentre il protagonista Italo Radović rivive gli anni della sua vita grazie alle domande di una giornalista, analizzando gli avvenimenti che ha vissuto con occhi maturi e la saggezza dell’età, l’autrice, direttrice della testata online WWWITALIA, mette sotto l’obiettivo le difficoltà della sua professione, soprattutto in momenti in cui la sicurezza nazionale è messa in discussione.

Sullo sfondo di una bellissima Trieste e del conteso confine orientale, le memorie di Italo Radović, che si intrecciano alla testimonianza di un profugo tuttora residente nella nostra provincia, affiorano per dare spazio alla sua ossessiva ricerca della verità.

L’incontro, che sarà condotto dalla vicepresidente della Pro Loco Mons Fortis e editor del romanzo Giovanna della Bella, si aprirà con i saluti del sindaco Fabio Siricio e della presidente della Pro Loco Annaelena Ercolino. Le letture di alcuni brani dal romanzo e le sottolineature musicali saranno a cura di Paolo De Vito.

L’incontro, che sarà condotto dalla vicepresidente della Pro Loco Mons Fortis e editor del romanzo Giovanna della Bella, si aprirà con i saluti del sindaco Fabio Siricio e della presidente della Pro Loco Annaelena Ercolino. Le letture di alcuni brani dal romanzo e le sottolineature musicali saranno a cura di Paolo De Vito.

continua su Avellino zon Telefonate sospette da finti operatori del tribunale: l’allarme del Sindaco di Contrada

Senerchia: i carabinieri denunciano un imprenditore per gestione illecita

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SENERCHIA (AV):I CARABINIERI DENUNCIANO UN IMPRENDITORE PER GESTIONE ILLECITA DI RIFIUTI. – Nell’ambito di mirati controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni, in sinergia con i colleghi dell’Arma territorialecompetente, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, un imprenditore, per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Nello specifico, i militari, accertavano la presenza, all’interno dell’officina meccanica di proprietà del predetto, di un deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e di uno scarico di acquereflue industriali in assenza di autorizzazione.Dall’attività investigativa, i Carabinieri appuravano che i fanghi di sedimentazione a servizio dell’attività di meccatronica, non erano mai stati avviati a smaltimento e le acque reflue del disoleatore utilizzato scaricavano direttamente sul suolo, tramite un tubo in plastica, in assenza di autorizzazione unica ambientale.Le attività di controllo, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della salute collettività.Avellino, 09 febbraio 2026

continua su Avellino zon NSC Avellino: “Parole inaccettabili, onore ai carabinieri caduti. Nessuna giustificazione alla violenza

Avellino, lutto per il Prefetto: è venuta a mancare la madre

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Avellino, lutto per il Prefetto: è venuta a mancare la madre – Grave lutto per il Prefetto di Avellino: nella mattinata odierna è scomparsa la madre. La notizia ha suscitato profonda commozione negli ambienti istituzionali e nella comunità locale. Le esequie si svolgeranno domani pomeriggio a Bari.

La redazione di Avellino Zon si unisce al dolore del Prefetto di Avellino e della sua famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze e un pensiero di sincera vicinanza in questo momento di lutto.

continua su Avellino zon Cassano Irpino in lutto per la scomparsa di Rebecca: aveva solo 19 anni

Zero in Condotta – Lacenodoro Scuola: si parte con la terza edizione. 3.400 studenti impegnati in lezioni, laboratori e proiezioni

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Zero in Condotta – Lacenodoro Scuola: si parte con la terza edizione – Tra lezioni, laboratori e proiezioni, oltre 3.400 studenti si metteranno alla prova con il mondo dell’audiovisivo.

Per educare oggi gli spettatori – e anche i consumatori – del domani, in tutto il territorio irpino. Guardare al cinema per leggere il presente e immaginare il futuro: è questa la prospettiva che orienta Zero in condottaLacenodoro Scuola, il progetto didattico e laboratoriale dedicato all’educazione all’immagine cinematografica e audiovisiva che, anche quest’anno, coinvolge la comunità scolastica della provincia di Avellino in un percorso diffuso di formazione, visione e creazione.

Promossa nell’ambito delle attività culturali legate al Laceno d’Oro International Film Festival, la terza edizione dell’iniziativa è pronta a partire, e si consolida come uno spazio educativo capace di unire teoria e pratica, pensiero critico e sperimentazione artistica.Attraverso proiezioni cinematografiche, lezioni sul linguaggio e sulla storia del cinema e attività laboratoriali finalizzate alla creazione di contenuti audiovisivi, il progetto accompagna studentesse e studenti di ogni ordine e grado dentro il complesso universo delle immagini contemporanee, con l’obiettivo di sviluppare una consapevolezza etica, estetica e culturale nella loro fruizione e produzione. Oltre 3.400 gli allievi coinvolti, per un’azione sempre più capillare sul territorio che vede otto istituti scolastici partecipanti: l’Istituto Comprensivo “L. Di Prisco” di Fontanarosa, l’Istituto Comprensivo “A. Di Meo” di Volturara Irpina, l’Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso D’Aquino” di Grottaminarda, l’Istituto Comprensivo “Abate F. Galiani” di Montoro, il C.P.I.A. di Avellino “Valeria Solesin”, l’Istituto Superiore “V. De Caprariis” di Atripalda, l’Istituto Superiore “P. Colletta” di Avellino e il Liceo Statale “P.E. Imbriani” di Avellino. Numeri che confermano la crescita costante dell’iniziativa e, soprattutto, la sua vocazione a costruire un lavoro culturale radicato nelle comunità locali e rivolto alle nuove generazioni, che estende progressivamente l’azione anche alle aree più interne della provincia. In questa prospettiva, Zero in condotta – Lacenodoro Scuola si inserisce, infatti, in una strategia di lungo periodo che mira a rendere continuativa la presenza del cinema in Irpinia attraverso formazione e professionalizzazione, rassegne e proiezioni, incontri pubblici, momenti di dibattito, incentivi alla produzione e rafforzamento della rete distributiva.Il percorso formativo coinvolge in modo integrato docenti e studenti. Per gli insegnanti rappresenta un’occasione di approfondimento degli aspetti teorici del linguaggio cinematografico, dei suoi sviluppi storici e delle trasformazioni che attraversano l’audiovisivo contemporaneo; per i discenti diventa, invece, un’esperienza immersiva che unisce la visione collettiva dei film alla riflessione critica e alla pratica creativa. Al centro resta l’educazione all’immagine come strumento indispensabile per orientarsi nella sovrabbondanza degli stimoli visivi del presente, per comprendere i meccanismi della loro comunicazione e per maturare uno sguardo informato e autonomo.Con questa nuova edizione, Zero in condotta – Lacenodoro Scuola rafforza il proprio ruolo di presidio culturale e formativo, capace di trasformare il cinema in un’esperienza collettiva di conoscenza, partecipazione e crescita, formando spettatori consapevoli, giovani autori e cittadini più attenti al linguaggio visivo che attraversa il nostro tempo. Zero in Condotta è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del MeritoCIPS – Cinema e Immagini per la Scuola – https://cinemaperlascuola.istruzione.it/Un progetto di EIKON associazione culturale, in partenariato con Circolo ImmaginAzione e Sentieri Selvaggi; e con le sale cinematografiche: Multisala Partenio di Avellino, Cinema Carmen di Mirabella Eclano.

continua su Avellino zon Contrada, riaperta al traffico oggi la strada provinciale Sr 88

Colpi in case, chiese e ristoranti: arrestato 48enne a Montoro, deve scontare 3 anni e mezzo

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Colpi in case, chiese e ristoranti: arrestato 48enne a Montoro, deve scontare 3 anni e mezzo – Montoro (AV): Furto Aggravato e Porto abusivo di armi – I Carabinieri arrestano un 48enne. I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno arrestato un 48enne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione pena.

Il provvedimento restrittivo, a seguito della condanna definitiva a 3anni e 6 mesi è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per i reati di “porto abusivo di armi” e “furto aggravato” ai danni di private abitazioni, chiese e ristoranti verificatisi in Montoro e Contrada qualche anno fa. Terminate le formalità di rito, il predetto è stato tradotto presso la casa circondariale di Avellino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

continua su Avellino zon Avellino – I Carabinieri non chiedono soldi: è una truffa

Montella, il sindaco Buonopane difende l’ospedale di comunità: “Una battaglia per il bene della comunità”

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Montella, il sindaco Buonopane difende l’ospedale di comunità: “Una battaglia per il bene della comunità” – Il sindaco di Montella, Rino Rizieri Buonopane, interviene con forza nel dibattito sulla realizzazione dell’ospedale di comunità nel comune irpino, difendendo la scelta dell’amministrazione e rispondendo alle polemiche degli ultimi giorni. In un lungo messaggio rivolto ai cittadini, Buonopane sottolinea come la struttura di medicina territoriale non sia un progetto improvvisato, ma parte di un programma nazionale legato al PNRR, volto a garantire assistenza sanitaria di prossimità e ridurre gli accessi agli ospedali tradizionali. L’ospedale di comunità, con 30 posti letto, sorgerà in un edificio adiacente al Complesso Monumentale di San Francesco, senza impattare sul patrimonio storico e architettonico, e senza interferire con le attività religiose e comunitarie già presenti.

Il primo cittadino denuncia strumentalizzazioni politiche e campagne di disinformazione, rivolte non solo contro l’amministrazione, ma anche contro di lui personalmente, e chiarisce che il Comune non gestirà la struttura, che resta interamente sotto la responsabilità dell’Asl. “Abbiamo solo concesso l’edificio in comodato d’uso gratuito, per garantire un servizio sanitario essenziale al territorio”, scrive Buonopane, ricordando che l’immobile era già stato adeguato e finanziato con fondi pubblici per ospitare attività varie, e oggi può essere utilizzato immediatamente come ospedale di comunità. Il sindaco ribadisce che l’obiettivo dell’opera è sociale e sanitario, offrire assistenza vicina ai cittadini, in particolare a chi ha familiari malati o con patologie croniche, combinando la cura del corpo con quella dello spirito attraverso la collaborazione con la comunità francescana. Buonopane esprime rammarico per la mancata partecipazione dei frati al progetto e invita tutti a distinguere tra polemiche politiche e reali bisogni della comunità. “Questa struttura rappresenta un’opportunità concreta per Montella e i comuni del circondario – conclude – Una battaglia che vale la pena combattere per il bene dei cittadini”.

Vi riportiamo anche il post integrale pubblicato dal sindaco Buonopane:

Esistono “battaglie” che meritano di essere combattute, come quella dell’ospedale di comunità di Montella. Lo penso da anni, da quando con l’amministrazione comunale abbiamo iniziato a lavorarci. Oggi, non solo ne sono ancora più convito ma lo rivendico anche da cittadino, prima ancora che da amministratore.
Leggo e ascolto in questi giorni, decine e decine di commenti su questo argomento, di montellesi residenti e non, piuttosto che di gente non di Montella. Tanti post di solidarietà e apprezzamento ma anche tanti commenti carichi di livore nei confronti della amministrazione e soprattutto nei miei confronti. Offese e ingiurie gratuite, tanto sui social è tutto consentito. Considerazioni e riflessioni, per carità sempre legittime, se poste con educazione e rispetto anche se denotano una diffusa disinformazione, nella migliore delle ipotesi, una cattiva informazione o una strumentale presa di posizione in tanti altri casi.
E poco importa se il sindaco è anche lui appartenente a questa comunità, con una famiglia e dei figli. No, poco importa, non è rilevante. Il sindaco in fondo se le cerca, un novello Napoleone o peggio ancora il diavolo fatto persona. Anche questo si è detto di me nelle aule delle nostre scuole superiori, anche in presenza di mio figlio che stressato e mortificato, alla fine mi ha chiesto di esonerarlo dall’ora di religione. Da parte di chi poi? Da parte di chi avrebbe dovuto insegnare, educare. Ma questa è un’altra storia, una di quelle che ho lasciato correre fino ad ora, sbagliando evidentemente innanzitutto come genitore. Ora non accadrà più.
Inizio con il precisare alcune cose: ai miei concittadini giovani e meno giovani che si radunano quasi quotidianamente in attesa di essere intervistati da qualche emittente televisiva locale o meglio ancora nazionale, per esprimere sconcerto che il sindaco abbia affermato che non cura le anime, vorrei semplicemente spiegare che quella espressione era parte di un concetto più ampio che avevo provato ad esternare ad un giovane intervistatore, al quale avevo detto semplicemente che il mio “lavoro” non è quello di curare le anime. Io sono un amministratore che si è candidato per fare il sindaco, con l’obiettivo di occuparmi della comunità, quella che mi ha eletto ancora due anni fa. Quella comunità alla quale avevamo spiegato, insieme ai colleghi amministratori, di voler realizzare qui a Montella una struttura di medicina territoriale, un ospedale di comunità, uno dei quattro che l’Asl aveva programmato sul territorio provinciale. Quella comunità alla quale avevamo chiesto di essere sostenuti anche per perseguire questo obiettivo. Un obiettivo direi ampiamente condiviso dai nostri concittadini, visto il consenso ottenuto.
Precisiamo, la medicina territoriale non la stiamo inventando a Montella. Sia chiaro, è una delle Missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ritenuta necessaria come assistenza sanitaria pubblica di prossimità. Strutture realizzate e gestite dall’Asl attraverso le quali migliorare i servizi sanitari, riducendo al minimo, all’essenziale, gli accessi presso gli ospedali tradizionali e i pronto soccorso. Quei posti letto che negli ospedali tradizionali, vedi quelli di Sant’Angelo dei Lombardi, Avellino e Ariano Irpino servono a chi ne ha effettivo bisogno. Nulla di paragonabile quindi alle strutture tradizionali e per questo motivo non mere duplicazioni di ciò che già esiste sul territorio. Un aspetto questo da chiarire visto che da quello che leggo c’è ancora tanta confusione.
Per quanto, a ben pensarci, avrebbe potuto aiutarci proprio su questo tema, un assiduo manifestante schierato contro la realizzazione dell’ospedale. Uno di quelli che ci mette la faccia, oltre che i fondi, per sostenere questa causa. Ebbene, proprio lui avrebbe potuto spiegare, molto efficacemente, quale impegno economico, e non solo, occorre sostenere se malauguratamente un familiare, per patologie croniche rimane per lungo tempo allettato. Avrebbe potuto efficacemente spiegare, quali e quanti sacrifici e criticità comporta una situazione del genere. A me in famiglia è capitato. Ma io non faccio testo, sarei di parte. Certo chi ne ha la possibilità non si fa certo di questi problemi, il problema come sempre è chi vive in ristrettezze economiche, con difficoltà giornaliere. A queste famiglie servirebbe tanto e ancora di più la medicina territoriale, un ospedale di comunità dove poter accedere, vicino al luogo di residenza, per affrontare almeno i momenti di maggiore criticità vissuti da un familiare ammalato, affidandosi al servizio sanitario pubblico e quindi gratuito. Questo sì che sarebbe un grande esempio di cura dell’anima e del corpo. Uno straordinario esempio, nei fatti, di carità cristiana. Assistenza spirituale e sanitaria insieme.
Ma forse è chiedere troppo a chi si professa un buon cristiano ma in fin dei conti lo è fino ad un certo punto.
E che dire poi di un ex amministratore, sempre pronto ad apparire con il suo profilo migliore davanti ad una telecamera? Magari anche solo per smentire sé stesso e il suo operato. Ma chi se ne frega avrà pensato, l’importante è apparire. Che tristezza, però.
Sì, perché anche a questo abbiamo dovuto assistere in questi giorni: un ex amministratore smemorato, che anni fa aveva commissionato ad una nota società una ricognizione dei beni del Comune, prendendo atto della relazione conclusiva della medesima società che attribuiva al Comune di Montella la titolarità del bene oggetto di discussione oggi. Per la cronaca quella società non venne nemmeno pagata per il lavoro svolto. Lo abbiamo fatto noi, al nostro insediamento in comune, trovando una soluzione transattiva. Sic!
E la storia dell’assalto al convento? Ma davvero qualcuno ha creduto a questa fandonia? Purtroppo, si. Visto che in molti hanno rilanciato sui social la stessa assurdità . Un ospedale nel Complesso Monumentale di San Francesco a Folloni? Ma dai …
L’ospedale di comunità è stato immaginato in un edificio adiacente, senza nessun valore storico e architettonico e senza alcun collegamento con il convenuto. Diciamola almeno questa di verità. Stiamo parlando di un edificio adiacente, non del 1200 ma degli anni ‘60 e ‘70 raggiungibile, secondo le previsioni del progetto senza nemmeno usare il parcheggio esistente o transitando davanti alla chiesa. Diciamola una parola di verità, almeno questo. E se non vi costa tanto, diciamo anche che l’edificio nel quale si vuole realizzare l’ospedale con i suoi 30 posti letto, fu recuperato e adeguato, anche sismicamente, dal Comune di Montella attraverso fondi regionali. E diciamo anche che fu l’unico modo per ottenere quel finanziamento proprio perché solo il comune aveva titolo per chiedere quei fondi. Tutto agli atti del Comune. E magari, ricordiamo a tutti che ancora nel 2019, dovemmo portare in Consiglio Comunale, il mio primo consiglio da sindaco neoeletto, un debito fuori bilancio per quasi 150mila euro, per pagare un progettista, scelto senza alcuna procedura comparativa, da un autorevole esponente della comunità francescana. E vogliamo anche dire che l’ospedale di comunità non contempla il passaggio di ambulanze a tutte le ore del giorno e della notte a sirene spiegate? Ditelo che non è così perché non è previsto alcun pronto soccorso.
E i tecnici incaricati, oppositori di questa amministrazione che si riuniscono per studiare le carte, spieghino ai non tecnici che una qualsiasi struttura, a maggior ragione un ospedale, prima di essere realizzata, necessita di una serie di pareri non superabili. Pareri che per realizzare quest’opera sono stati tutti richiesti ed ottenuti, attraverso apposita conferenza di servizi. Tutti!
A partire dal genio civile, dalla soprintendenza, i vigili del fuoco, Asl, etc.
E smettiamola di dire che questa struttura sanitaria attenta alla sacralità e alla quiete del luogo. Proprio in quell’edificio, nel corso degli anni, ci abbiamo messo di tutto: le scuole professionali, la sede della Comunità Montana, la sede del consultorio, il Club Forza Napoli dove riunirsi per vedere le partite, le squadre di calcio in ritiro, i corsi da sommelier, le tantissime feste di compleanno di giovani e meno giovani, anniversari, pasquette e cenoni danzanti di fine anno. Per carità, vorrei essere chiaro, tutte attività meritorie, ci mancherebbe altro.
Ora, però, spiegatelo a me e a chi in questi giorni vi legge: non si attentava allora alla sacralità del luogo?
Perché solo oggi si invita alla sollevazione popolare? Spiegate anche ai montellesi distratti e ai non montellesi che il chiostro del convento lo avete messo a disposizione della attuale opposizione in Consiglio Comunale, per organizzare comizi elettorali alle ultime elezioni amministrative! Che tristezza rivedere qualche giorno fa, le stesse identiche scene del giugno del 2024, quando a favore di telecamere, mangiando biscotti e bevendo the caldo, si condannava la realizzazione di un’opera strategica sul piano sociale prima ancora che sanitario, per Montella e questa parte di territorio.
E che delusione ascoltare un frate francescano, l’unico presente, dichiarare che il sindaco non lo aveva mai chiamato. Perché non raccontare dei tanti incontri avuti negli ultimi mesi con tecnici e legali dell’Ordine Francescano, nel tentativo – tanto auspicato da Sua Eccellenza Monsignor Cascio – di provare a trovare una soluzione che conciliasse le diverse necessità? Perché non raccontare le tante proposte del Comune finalizzate alla sistemazione di nuovi ambienti all’interno del convento e del conventino per favorire nuove attività da parte della comunità francescana?
(Certamente non è stato possibile concedere spazi all’interno della struttura ospedaliera perché banalmente inconciliabili con le degenze. Così come non è stato possibile prevedere forme di “ristoro” perché la struttura destinata ad ospedale è stata concessa gratuitamente all’Asl).
E perché non dire che ancora la scorsa settimana ci si era visti per concordare come delimitare insieme il cantiere, in modo da non intralciare le ordinarie attività della comunità? Salvo poi farci trovare una catena per impedire l’accesso.
E perché affermare che l’amministrazione comunale ha intenzione di cacciare i francescani? Perché?
Perché non dire invece che grazie all’interessamento del Comune si sono ottenuti finanziamenti per il restauro del campanile e della chiesa?
Fatti e atti che dimostrano che l’amministrazione non solo vuole la presenza dei francescani a Montella ma che ha lavorato affinché la stessa potesse ingrandirsi, continuando ad essere punto di riferimento di fedeli e non solo.
Dispiace constatare, purtroppo, che vi è solo tanta strumentalizzazione politica, tesa unicamente ad impedire la realizzazione di progetti utili ad un territorio delle aree interne come il nostro. Bisogna impedire che il comune realizzi progetti meritevoli, poco importa che a pagarne le conseguenze saranno i cittadini. Si, i cittadini di Montella ma anche di Cassano, Bagnoli, Nusco, Montemarano, Castelfranci, Castevetere, Volturara, etc. etc. etc….
A ben vedere una lunga ed accecata opposizione politica, giunta fino a convincere l’Ordine Francescano a denunciare già il Comune per l’installazione della struttura, nel parcheggio del convento, utilizzata per mesi dall’Asl per eseguire i tamponi nel periodo Covid. Vi ricordate quanto fosse comodo fare il tampone scendendo in macchina a San Francesco? Senza dover raggiungere Sant’Angelo dei Lombardi o Avellino? Io lo ricordo bene, mi capitava di chiamarvi personalmente , intere famiglie che necessitavano di farsi il tampone .
Una lunga e brutta storia che non ha nulla a che vedere con la cura del bene comune. Che mortificazione una ribalta nazionale per queste ragioni. Perché dare questa immagine di Montella , della nostra comunità che si è sempre distinta per la stardinaria solidarietà in tante circostanze.
In molti si chiedono perché poi si è scelto quel luogo e non un altro? Molto semplice, sul territorio comunale non c’era allora e non c’è oggi, una struttura come quella, con quelle caratteristiche è già pronta all’uso. Con spazi già organizzati per l’uso specifico, un immobile già adeguato dal Comune solo qualche anno fa. Un edificio dove già si erano investiti fondi pubblici. Un edificio da attrezzare, anche e soprattutto da un punto di vista impiantistico e renderlo immediatamente operativo.
E perché poi confondere la realizzazione dell’opera con la parte gestionale?
Il Comune resta tale e lontano dalla gestione che spetta all’Asl. Il Comune ha solo concesso in comodato d’uso gratuito all’Asl, una struttura per garantire un servizio sanitario essenziale al territorio. Quest’amministrazione ha pensato di fare una cosa buona per i Montellesi e i residenti nei comuni del circondario.
La questione della proprietà era l’ultima cosa su cui bisognava discutere con la comunità francescana. Comunità francescana che è stata invitata e sollecitata a prendere parte al protocollo con l’Asl. Essere parte integrante del progetto della medicina territoriale. Senza risultato purtroppo.
Forse sbagliando, ma io ho sempre immaginato, sognato, e continuo a farlo, che proprio in quel luogo potessimo tutti insieme fare del bene, assistere chi ne avesse bisogno fisicamente, attraverso l’assistenza sanitaria e, spiritualmente, attraverso l’assistenza della comunità francescana. Tutta la comunità francescana: i frati con il loro Ordine e i fedeli che quella comunità la vivono quotidianamente e che oggi, attraverso questa campagna, sconfessano il loro stesso asserito impegno per il prossimo.

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LACIS S.R.L.: 74 anni di tradizione irpina tra identità artigianale e visione internazionale

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Un’impresa che nasce dal sapere del territorio a Mugnano del Cardinale la Lacis srl con 74 anni di tradizione irpina

Nel cuore dell’Irpinia, a Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino, ha sede LACIS S.R.L., un’azienda che da 74 anni rappresenta un punto di riferimento nella produzione di salumi tradizionali campani. La storia dell’impresa affonda le radici in un’intuizione tanto semplice quanto lungimirante: trasformare un sapere antico, custodito nelle famiglie del territorio, in un’attività strutturata, riconoscibile e capace di durare nel tempo.

Fu il fondatore Nicola Saveriano a comprendere, in un’epoca in cui l’artigianalità rischiava di rimanere confinata all’ambito domestico, che quelle conoscenze tramandate oralmente potevano diventare impresa senza perdere autenticità. Non si trattò di avviare una semplice produzione, ma di dare continuità a una cultura del fare, rispettandone i gesti, i tempi e il profondo legame con il territorio.

Dalla tradizione familiare all’azienda strutturata

Nel corso dei decenni, LACIS ha saputo evolversi mantenendo intatto il proprio DNA artigianale. Oggi l’azienda è guidata da Melania Saveriano, che porta avanti l’eredità familiare con uno sguardo attento al presente e al futuro. La crescita non è mai stata fine a sé stessa, ma sempre orientata alla solidità, alla qualità costante e alla credibilità sul mercato.

La filosofia aziendale si fonda su un equilibrio preciso: innovare senza snaturare, migliorare senza rinnegare, crescere senza perdere identità. Un approccio che ha consentito a LACIS di affrontare i cambiamenti del settore agroalimentare con coerenza e visione strategica.

Una visione d’impresa fondata su qualità, miglioramento e apertura

L’idea di impresa di LACIS si articola attorno a tre pilastri fondamentali: la qualità costante del prodotto, il miglioramento continuo dei processi e l’apertura verso nuovi mercati. Ogni scelta produttiva e commerciale nasce dall’intersezione di questi elementi, considerati imprescindibili per garantire competitività e affidabilità nel lungo periodo.

L’obiettivo è chiaro: portare il salume irpino oltre i confini locali, nazionali e internazionali, senza mai snaturarne l’identità. Al contrario, è proprio l’autenticità a rappresentare il valore aggiunto con cui LACIS si presenta su mercati sempre più esigenti e globalizzati.

Le origini del Salame di Mugnano del Cardinale

La storia del Salame di Mugnano del Cardinale è indissolubilmente legata al luogo che gli dà il nome. Furono le antiche massaie del paese a sperimentare, per prime, l’utilizzo del budello di maiale tipo “crespone”, un intestino cieco naturalmente più grasso rispetto ad altri involucri.

Questa scelta, nata dall’osservazione e dall’esperienza, consentiva una conservazione più lunga del prodotto e conferiva al salame una struttura unica, capace di mantenere nel tempo caratteristiche organolettiche distintive. Da questa intuizione popolare prende forma una tradizione che LACIS custodisce e ripropone ancora oggi, trasformando un sapere domestico in un’eccellenza riconosciuta.

Il Salame di Mugnano del Cardinale: simbolo identitario

Tra i prodotti LACIS, il Salame di Mugnano del Cardinale rappresenta senza dubbio il fiore all’occhiello dell’azienda. È il prodotto che più di ogni altro incarna l’identità aziendale, poiché viene realizzato nel territorio che gli ha dato origine, seguendo fedelmente le tecniche tradizionali che ne hanno decretato la fama nel tempo.

Ogni fase della lavorazione è pensata per preservare le caratteristiche che rendono questo salume unico, dalla scelta delle carni fino alla stagionatura, nel rispetto di una tradizione che non ammette scorciatoie.

Una gamma di prodotti che racconta la Campania

Accanto al prodotto simbolo, LACIS propone una gamma articolata di salumi che riflettono la ricchezza della tradizione campana e irpina. Il Salame Napoli si ispira alle consuetudini della zona partenopea, mentre la Coppa del Cardinale, conosciuta anche come capocollo, richiama nel nome e nel gusto un’idea di pregio e nobiltà.

Il Salame Casareccio è realizzato con pezzi anatomici selezionati, privi di nervi, secondo lavorazioni rigorosamente artigianali. Completa l’offerta la Pancetta Rustica, prodotta seguendo le antiche tradizioni contadine, con lavorazioni lente e naturali che esaltano il sapore autentico della materia prima.

Artigianalità, ricette storiche e controllo della qualità

L’unicità dei prodotti LACIS nasce dalla combinazione di più fattori: lavorazione artigianale, ricette tramandate nel tempo, selezione rigorosa delle materie prime e controlli costanti lungo tutta la filiera produttiva. Ogni fase è seguita con la massima attenzione, in un processo di perfezionamento continuo che non rinuncia mai al rispetto della tradizione.

La produzione avviene esclusivamente secondo metodi tradizionali, con particolare cura per la qualità delle carni, i tempi di lavorazione e il controllo puntuale di ogni passaggio. Tradizione e controllo convivono per garantire un prodotto autentico, sicuro e costante nel tempo.

Certificazioni e riconoscimenti per il mercato globale

A testimonianza dell’impegno verso standard qualitativi elevati, LACIS è in possesso della certificazione IFS Food, requisito fondamentale per la commercializzazione dei prodotti nella Grande Distribuzione Organizzata e sui mercati internazionali. Una certificazione che attesta la serietà dei processi produttivi e l’affidabilità dell’azienda.

LACIS ha inoltre partecipato a TUTTOFOOD Milano, uno dei principali eventi fieristici del settore agroalimentare, occasione strategica per confrontarsi con operatori nazionali e internazionali e rafforzare la propria presenza sul mercato.

Distribuzione strutturata e canali organizzati

La strategia aziendale è fortemente orientata alla distribuzione strutturata e ai mercati organizzati. I prodotti LACIS sono oggi presenti in diversi punti vendita della Grande Distribuzione, tra cui Conad, Eurospin, Decò e Metro Italia. Una scelta coerente con l’obiettivo di garantire continuità, visibilità e accessibilità su scala ampia.

Verso il digitale: l’e-commerce come nuova frontiera

Guardando al futuro, LACIS sta lavorando alla realizzazione di un e-commerce proprietario, con l’obiettivo di rendere i propri prodotti accessibili anche al di fuori dei canali tradizionali e del territorio locale. Lo sviluppo dei canali digitali rappresenta una naturale evoluzione di un’azienda che intende dialogare con un consumatore sempre più informato e connesso.

Crescere senza perdere identità

Nei prossimi mesi, LACIS sarà impegnata nello sviluppo dei canali digitali, nell’apertura a nuovi mercati e nel rafforzamento della presenza nazionale ed estera. Tutto questo con un obiettivo chiaro e condiviso: crescere senza perdere identità.

Ciò che rende l’azienda particolarmente orgogliosa è l’aver mantenuto viva una tradizione di 74 anni, riuscendo a coniugare rispetto per il passato e capacità di adattarsi al presente, senza mai scendere a compromessi sulla qualità.

Un messaggio di responsabilità e autenticità

Il messaggio che LACIS desidera trasmettere è semplice ma autentico: dietro ogni prodotto ci sono storia, territorio e responsabilità. Scegliere LACIS significa scegliere un salume che racconta l’Irpinia, realizzato con serietà, competenza e profondo rispetto per il consumatore.

Contatti:
📧 info@salumificiolacis.com
📞 081 5111328

Contrada, riaperta al traffico oggi la strada provinciale Sr 88

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Strada provinciale SR 88 Contrada-Avellino, oggi – giovedì 5 febbraio – riapre al traffico con senso unico alternato. Il presidente Buonopane: “Nei tempi stabiliti completeremo l’intervento”

Come anticipato nei giorni scorsi, riapre oggi al traffico la ex SR 88 Contrada-Forino. Con
ordinanza del dirigente Settore 3 Pianificazione strategica, Gestione opere pubbliche ed
Infrastrutture viarie della Provincia, è stata disposta dalle ore 16,00 di oggi – giovedì 5 febbraio 2026 – l’apertura di metà carreggiata della ex SR 88, con il senso unico alternato dal km 29+800 e il divieto al transito dei mezzi di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate, nonché ai veicoli con larghezza superiore a 2,4 metri.

I lavori di somma urgenza per il completo ripristino delle condizioni di sicurezza dell’intera strada provinciale per la circolazione del traffico veicolare, in seguito alla frana che ha distrutto parte dell’arteria, sono cominciati lo scorso 12 gennaio.

L’intervento andrà avanti come da cronoprogramma per il completo ripristino della strada.
“La riapertura dell’arteria con senso unico alternato è un primo atto concreto per mitigare i disagi ai cittadini – dichiara il presidente Rizieri Buonopane -. I lavori proseguiranno a ritmo serrato per la completa riapertura, in linea con il cronoprogramma. Un ringraziamento va rivolto agli uffici e agli addetti del settore 3 della Provincia e agli amministratori di Contrada e Forino per la preziosa e fondamentale collaborazione”.

Montoro – Spendita di banconote false e possesso di arnesi da scasso: i Carabinieri arrestano un 40enne e denunciano due complici

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Montoro (AV) – Spendita di banconote false e possesso di arnesi da scasso: i Carabinieri arrestano un 40enne e denunciano due complici – I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno tratto in arresto un 40enne di Altavilla Irpina e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino altre due persone (un uomo e una donna originari della provincia di Napoli), ritenute responsabili, in concorso, dei reati di “spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate” e “possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli”. I tre si erano recati presso un esercizio commerciale del comune di Montoro, dove avrebbero tentato di effettuare un acquisto utilizzando una banconota contraffatta da 50 euro. La commerciante, accortasi della falsità del biglietto, ha chiesto spiegazioni a uno degli uomini che, vistosi scoperto, le ha strappato la banconota dalle mani dandosi alla fuga.L’immediato intervento dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Solofra ha permesso di avviare tempestive attività di ricerca che hanno condotto al rintraccio e al blocco dei tre soggetti.Le successive perquisizioni personali e veicolari hanno consentito di rinvenire ulteriori banconote false da 50 euro (per un valore complessivo di 950 euro), nonché attrezzatura atta allo scasso, il tutto sottoposto a sequestro.L’attività è poi proseguita con una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 40enne, che ha portato al rinvenimento di altre tre banconote false, sempre da 50 euro, anch’esse sequestrate.

Alla luce degli elementi raccolti, d’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, è scattato l’arresto dell’uomo, convalidato dal giudice del Tribunale di Avellino.

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“Ad Avellino si vive male?” presentazione del report e confronto pubblico sabato 7 febbraio ad Avellino Scalo

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“Ad Avellino si vive male?” presentazione del report e confronto pubblico sabato 7 febbraio ad Avellino Scalo – A seguito dell’ultima classifica sulla qualità della vita che ha collocato Avellino al 77° posto, è stato realizzato un report basato su risposte raccolte tramite un’indagine civica rivolta a chi vive ad Avellino. Il documento restituisce una fotografia dei disagi percepiti quotidianamente – mobilità, lavoro, servizi e vivibilità – e segnala con chiarezza come la questione del collegamento ferroviario emerga con forza tra le priorità della cittadinanza.

La presentazione pubblica del report è fissata per sabato 7 febbraio alle ore 10:00 ad Avellino Scalo: un momento di restituzione, ascolto e confronto collettivo per tradurre i dati in proposte operative.«Il report mette in luce quanto il tema del treno sia centrale nella vita quotidiana di migliaia di persone. Non è solo una questione tecnica: è una questione di dignità e di futuro per la nostra città», dichiara Claudio Petrozzelli, promotore della petizione “Ridateci il treno” e promotore dell’iniziativa di ascolto civico.gli organizzatori dell’incontro invitano istituzioni, forze politiche, associazioni e giornalisti a partecipare.

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Sconcerto Rock, Gene Gnocchi a Lioni per Teatro in Movimento

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Sconcerto Rock, Gene Gnocchi a Lioni per Teatro in Movimento – Venerdì 6 febbraio tra musica e comicità surreale. LIONI (AV). Un esilarante spettacolo che vede Gene Gnocchi nelle vestidi “The Legend”, un’anziana rockstar tornata sul palco dopo annidi silenzio, nella speranza di risolvere i suoi problemi economici. Ilritorno sulle scene però si trasforma ben presto in un calvario. Ilprotagonista, ormai pensionato, si adatterà ad ogni tipo di ingaggioper sbarcare il lunario. “Sconcerto Rock” è un susseguirsi dimonologhi comici di attualità e di canzoni, dove il pubblico èchiamato a partecipare ed è invitato a finire le strofe. Sana e maibanale comicità che affronta i temi di oggi.

Il comico emiliano sarà al Multisala Cinema Nuovo di Lioni, venerdì 6febbraio alle ore 21.00, per il terzo appuntamento della rassegna Teatroin Movimento, accompagnato dal chitarrista Diego Cassani.Questa seconda edizione di Teatro in Movimento, organizzata dal Comunedi Lioni in collaborazione con NexuScore, arriva a metà percorso fortedi una grande partecipazione di pubblico: _“Una partecipazione cheabbiamo cercato, ma che non è mai scontata”, _spiegano AnnaD’Amelio, consigliera delegata alla Cultura del Comune di Lioni, eGerardo Notaro, presidente dell’associazione NexuScore. _“Teatro inMovimento a Lioni è la possibilità di godere della magia del teatrocon prezzi accessibili e in una location accogliente e professionale,come il Cinema Nuovo. È la possibilità di poter assistere a unarassegna che si muove tra nuove proposte e artisti, come Gnocchi, chehanno fatto la storia dello spettacolo in Italia. Ed è anchel’occasione, per gli organizzatori e per il pubblico, di poterallacciare nuovi rapporti in una piccola comunità, come l’AltaIrpinia, che ha bisogno di vivere un’offerta culturale lunga tuttol’anno”_, dicono D’Amelio e Notaro. _“Lo straordinario riscontrodel pubblico nei primi due spettacoli, il previsto sold-out perSconcerto Rock_ – concludono – _è il segnale di un buon lavoro svolto esoprattutto della voglia delle persone di partecipare agli eventi diqualità”._Lo spettacolo “Sconcerto Rock” è distribuito da GoodMood. Info eprenotazioni allo 082742495. Per informazioni visita anche le pagineFacebook e Instagram di Teatro in Movimento. Costo biglietto: 12 euro.Prossimi autori in rassegna: Matteo Cirillo (20 febbraio), Carmine DelGrosso (27 marzo), Amedeo Colella (10 aprile).

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Colpevole di aver fatto: il messaggio sui muri e il giudizio che attende Gianluca Festa

Montella, l’Amministrazione: “Iniziative ostruzionistiche messe in campo questa mattina”

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Dopo il clamore mediatico dovuto alla realizzazione dell’ospedale di comunità a Montella arriva la risposta dell’Amministrazione

L’Amministrazione Comunale di Montella, pienamente consapevole del valore sociale e sanitario di un‘opera strategica come l’Ospedale di Comunità, opera per la quale l’Asl di Avellino ha ricevuto un finanziamento rientrante nel PNRR, Missione 6 Componente 1 per l’importo di circa sei milioni di euro,  è intenzionata ad assumersi consapevolmente tutte le responsabilità e mettere in essere tutte le opportune iniziative affinchè l’opera non possa essere compromessa da azioni vigliaccamente ostruzioniste, come quelle verificatesi nella giornata odierna.

L’Amministrazione Comunale, fin dall’origine del progetto, non ha mai pensato né messo in campo azioni mirate a danneggiare o oltraggiare luoghi sacri, come il Convento e la Chiesa, bensì destinare esclusivamente l’immobile adiacente al Convento (già Covid Residence) ad Ospedale di Comunità.

L’Amministrazione Comunale rimane fortemente perplessa di fronte alle iniziative ostruzionistiche messe in campo questa mattina, considerato che nei giorni precedenti vi erano state interlocuzioni tra il Comune, nella persona del Sindaco pro tempo e l’Autorità Provinciale dei Frati Minori dell’Ordine dei Francescani  ed erano state raggiunte intese perché alcun ostacolo o misura ostruzionistica impedisse l’allestimento pacifico del cantiere per l’inizio dei lavori, contestualmente salvaguardando le attività religiose e la vita quotidiana dei Frati Minori Francescani e dei fedeli.

L’Amministrazione Comunale esprime forte rammarico per la strumentalizzazione fatta anche a mezzo stampa e sui social, con la quale si tende a creare artatamente e in assoluta malafede, nella comunità e nel territorio, l’idea che si voglia sottrarre il luogo di culto ai frati e ai fedeli, sminuendo altresì la ricaduta sociale e sanitaria dell’opera che si intende realizzare.

Se finora l’Amministrazione Comunale ha scelto di non elevare i toni e di privilegiare il dialogo, vista l’evoluzione dei fatti, non esiterà ad assumere ogni iniziativa a difesa del buon nome dell’Amministrazione e della bontà del progetto che si intende realizzare.

Solofra: inquinamento fiume Sarno – I carabinieri denunciano una persona per scarico di reflui industriali

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SOLOFRA (AV):INQUINAMENTO FIUME SARNO – I CARABINIERI DENUNCIANO UNA PERSONA PER SCARICO DI REFLUI INDUSTRIALI.Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, iCarabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, accertavano nel comune di Solofra, la fuoriuscita di reflui industriali da un pozzetto di ispezione della rete fognaria che confluivano direttamente nel corso d’acqua sottostante. Le indagini, condotte anche mediante l’ausilio di apparati di video sorveglianza e mirate attività investigative, consentivano di accertare che il liquidatore della società incaricata della gestione della rete fognaria industriale nel polo conciario non aveva provveduto alla necessaria manutenzione ordinaria e straordinaria della rete. In particolare, i carabinieri, verificavano che da un pozzetto di ispezione fuoriuscivano reflui industriali che, oltre a cattivi odori nell’area circostante, contaminavano il terreno limitrofo per poi confluire direttamente nel corso d’acqua sottostante con evidente pregiudizio dell’ambiente.Alla luce degli illeciti accertati, i militari ponevano sotto sequestro preventivo il pozzetto di ispezione interessato e deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino il liquidatore della società di manutenzione della rete fognaria industriale. I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno

continua su Avellino zon Telefonate sospette da finti operatori del tribunale: l’allarme del Sindaco di Contrada

Scuole sicure in provincia di Avellino: in Prefettura il punto sulle disposizioni della circolare Valditara–Piantedosi

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Scuole sicure in provincia di Avellino: in Prefettura il punto sulle disposizioni della circolare Valditara–Piantedosi – La scuola, come luogo di crescita, confronto e serenità, resta, in Irpinia, un presidio solido e sicuro.

È questo il quadro emerso questa mattina nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi presso la Prefettura di Avellino e presieduta dal Prefetto Rossana Riflesso, convocata per fare il punto sulle più recenti disposizioni in materia di sicurezza negli istituti scolastici. All’incontro hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Avellino su delega del Dirigente Regionale, nell’ambito di un confronto istituzionale volto ad approfondire i contenuti della circolare interministeriale emanata nei giorni scorsi dai Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito, Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara, che definisce le linee di indirizzo per il rafforzamento delle misure di prevenzione e tutela negli ambienti scolastici.L’analisi condotta nel corso della riunione ha restituito un quadro non particolarmente problematico per la provincia di Avellino, non essendosi registrati, negli istituti scolastici del territorio, episodi o criticità importanti. “La sicurezza nelle scuole va tutelata con attenzione e responsabilità”, ha dichiarato il Prefetto Rossana Riflesso. “Nel nostro territorio il contesto non presenta segnali preoccupanti, ma non bisogna abbassare la guardia, bensì continuare a lavorare e monitorare la situazione in modo coordinato e preventivo, valorizzando il dialogo costante con il mondo della scuola”.Nel corso della riunione è stato ribadito che le misure previste dalla circolare interministeriale costituiscono strumenti di supporto, da adottare sulla base di valutazioni condivise in sede di Comitato e in stretto raccordo con i dirigenti scolastici. Un’azione che si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione e collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio in un contesto di piena sicurezza.

continua su Avellino zon Bilancio regionale, Fico: “Uscire dall’esercizio provvisorio è una priorità per dare risposte ai cittadini”

Napoli – Maxi sequestro di SIM con intestazioni fittizie: nuova operazione dei Carabinieri di Avellino

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Napoli – Maxi sequestro di SIM con intestazioni fittizie: nuova operazione dei Carabinieri di Avellino – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, con la collaborazione di reparti territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di un cinquantenne originario del Bangladesh e residente a Napoli, esercente attività commerciale nel settore della telefonia mobile, indagato per il reato di ricettazione. Il provvedimento scaturisce dal prosieguo delle indagini condotte dai Carabinieri di Avellino, in relazione ai fatti che qualche mese fa avevano consentito di individuare un canale illecito di vendita online di carte SIM intestate fittiziamente a soggetti inesistenti.

Nel corso degli approfondimenti investigativi, l’indagato è stato individuato quale presunto fornitore all’ingrosso di schede telefoniche intestate in modo fraudolento, prevalentemente a cittadini suoi connazionali.Le operazioni di polizia giudiziaria, eseguite a Napoli presso l’esercizio commerciale di telefonia nonché presso l’abitazione dell’indagato, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro numerosi dispositivi di memoria contenenti file con migliaia di passaporti del Bangladesh scannerizzati, circa 3.500 carte SIM, di cui 192 già attivate e intestate fittiziamente. Inoltre, sono state sequestrate somme di denaro contante (18.600 euro, 180 dollari statunitensi e 9.500 taka bangladesi), ritenute profitto dell’illecita attività.L’attività investigativa si inserisce nel più ampio contesto delle indagini telematiche e delle attività tecniche tradizionali quotidianamente svolte dall’Arma dei Carabinieri per il contrasto ai reati connessi all’uso illecito delle comunicazioni elettroniche. Il fenomeno delle SIM intestate a soggetti inesistenti rappresenta, infatti, uno degli strumenti maggiormente utilizzati per agevolare la commissione di reati di elevato allarme sociale, rendendo particolarmente complesse le successive attività di identificazione degli autori.Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino al fine di delineare compiutamente l’organizzazione dell’attività illecita e individuare eventuali ulteriori responsabilità. La posizione della persona indagata è tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria; la stessa non potrà essere considerata colpevole sino all’eventuale pronunzia di una sentenza di condanna.

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Colpevole di aver fatto: il messaggio sui muri e il giudizio che attende Gianluca Festa

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Colpevole di aver fatto: il messaggio sui muri e il giudizio che attende Gianluca Festa – AVELLINO — “Colpevole di aver portato Eurochocolate”. “Colpevole di aver riqualificato Quattrograna e San Pio”. “Colpevole di aver restituito Piazza Castello”. “Colpevole solo di Amare Avellino“. I manifesti 6×3 comparsi in queste ore ad Avellino scelgono un linguaggio netto, volutamente giudiziario, ma lo ribaltano nel significato. Al centro, il nome di Gianluca Festa, ex sindaco della città, mentre nelle aule del Tribunale è prevista un’udienza del processo che lo vede imputato nell’inchiesta “Dolce Vita”. Il tempismo non è casuale. I muri parlano mentre la giustizia procede. E lo fanno con un elenco di opere, interventi e visioni che l’ex primo cittadino rivendica come il segno di una stagione amministrativa di dl cambiamento. Eventi di richiamo nazionale, quartieri riqualificati, spazi storici restituiti alla città, una Avellino che guarda ai giovani e all’università come leva di futuro. È una narrazione che corre parallela a quella giudiziaria, senza sovrapporsi formalmente ma inevitabilmente dialogando con essa.

Da una parte l’accusa, dall’altra la memoria politica. In mezzo, una città chiamata a scegliere come leggere quei manifesti.

Come un atto di difesa pubblica, come una provocazione, o come il tentativo di fissare un bilancio prima che lo facciano le sentenze. L’inchiesta che coinvolge Festa ha segnato uno spartiacque profondo nella vita amministrativa di Avellino, portando alla caduta dell’amministrazione e aprendo una fase di instabilità politica. Il processo è destinato a durare e a chiarire responsabilità personali e collettive. Ma intanto il dibattito si sposta fuori dal tribunale, nelle strade, nelle piazze, nei commenti quotidiani dei cittadini.

I manifesti non assolvono e non condannano. Chiedono, piuttosto, di ricordare.

Ricordare una città che, secondo i promotori di questa iniziativa, ha vissuto una stagione di trasformazione visibile.

Se questo basterà a bilanciare il peso delle accuse, lo diranno solo i giudici. Nel frattempo, Avellino resta sospesa tra due verdetti, quello della giustizia e quello, più immediato, dell’opinione pubblica.

continua su Avellino zon Bilancio regionale, Fico: “Uscire dall’esercizio provvisorio è una priorità per dare risposte ai cittadini”

San Martino Valle Caudina, arrestato 26enne per spaccio

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San Martino Valle Caudina: Arrestato giovane 26enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

San Martino Valle Caudina – Al fine di contrastare l’odioso reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, che vede sempre più spesso coinvolti adolescenti, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Cervinara, all’esito di attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, hanno tratto in arresto un giovane 26enne del posto, già gravato da numerosi precedenti di polizia, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti hanno individuato il casolare, ubicato fuori dal centro abitato, dove il giovane occultava la sostanza. Durante la perquisizione, gli operanti hanno rinvenuto, oltre ad un bilancino di precisione ed un telefono cellulare utilizzato per l’attività illecita, 50dosi di sostanza già pronte per essere immesse sul mercato, per un totale di 30.8 g di cocaina e 14.8 g di hashish. Il giovane è stato, inoltre, denunciato per detenzione abusiva di armi in quanto trovato in possesso di un fucile ad aria compressa di potenza superiore a 7,5 Joule e quindi assimilabile ad un’arma comune da sparo.

Dell’avvenuto arresto è stata notiziato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino. In attesa dell’udienza di convalida, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.  

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Vini De Stefano: quando il vino diventa ambasciatore dell’Irpinia nel mondo

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de stefano

Le radici di un progetto nato dall’amore per la propria terra
Vini De Stefano nasce ufficialmente nel 2017, ma affonda le sue radici molto più lontano nel tempo, in una passione tramandata di generazione in generazione. Un legame profondo con la terra irpina, ereditato dal nonno e trasformato in un progetto imprenditoriale che ha come obiettivo principale quello di raccontare e valorizzare l’Irpinia attraverso il vino. Non semplicemente produrre bottiglie, ma esportare nel mondo il made in Irpinia, facendo conoscere un territorio autentico, ricco di storia, tradizioni e identità.

Tra Contrada e Paternopoli: il cuore operativo dell’azienda

La sede legale e lo shop aziendale, aperto tutti i giorni compresa la domenica mattina, sono situati a Contrada, in provincia di Avellino, precisamente in via Bosco Signora. L’azienda dispone inoltre di uno shop online dove è possibile acquistare tutte le sue eccellenze. È qui che il visitatore può entrare in contatto diretto con il mondo Vini De Stefano, scoprendone la filosofia e acquistando i prodotti. La cantina di produzione, invece, è situata a Paternopoli (AV), uno dei territori simbolo della grande tradizione vitivinicola irpina, dove il clima e il suolo offrono condizioni ideali per la coltivazione di vitigni autoctoni di altissima qualità.

Il vino come racconto del territorio irpino

Il progetto Vini De Stefano si fonda su un principio chiaro: attraverso il vino è possibile far conoscere il territorio. Ogni bottiglia diventa un mezzo di narrazione, un’esperienza che va oltre il gusto e accompagna chi degusta alla scoperta dell’Irpinia. Un territorio salubre, incontaminato, capace di esprimere vini di grande struttura ed eleganza, frutto di un equilibrio naturale che si riflette nel calice.

Solo uve irpine: una scelta identitaria

La produzione di Vini De Stefano è interamente basata su uve 100% irpine. Una scelta identitaria, coerente con la volontà di valorizzare esclusivamente ciò che questo territorio sa offrire. Nessuna contaminazione, nessuna scorciatoia: solo vitigni autoctoni coltivati e lavorati nel rispetto della tradizione e della qualità, per garantire un prodotto autentico e riconoscibile.

Il Taurasi DOCG, simbolo di eccellenza

Fiore all’occhiello della produzione è senza dubbio il Taurasi DOCG, considerato in assoluto il vino simbolo dell’azienda. Un prodotto che richiede tempo, sacrificio e grande competenza. Per ottenere un Taurasi di qualità, l’invecchiamento minimo prevede almeno quattro anni in botte di rovere francese e ulteriori cinque mesi in bottiglia. Un percorso lungo e rigoroso, che restituisce un vino di grande profondità, struttura e longevità, capace di rappresentare al meglio l’anima dell’Irpinia.

Saluber: un omaggio alla salubrità dell’Irpinia

Tra le etichette più rappresentative spicca anche SALUBER, Irpinia Campi Taurasini DOC. Il nome non è casuale: è un omaggio diretto alla salubrità del territorio irpino, alle sue colline, all’aria pulita e a un ambiente naturale che influisce in modo determinante sulla qualità delle uve. Un vino che racchiude in sé l’essenza di un territorio sano e generoso.

Corticì: il legame con il primo vigneto

CORTICÌ è l’Aglianico che racconta una storia personale e territoriale allo stesso tempo. Il nome è legato al primo vigneto aziendale, situato in via Corticimolo, a Banzano di Montoro (AV). Un vino che rappresenta le origini del percorso di Vini De Stefano, il punto di partenza di un sogno diventato realtà, e che ancora oggi mantiene un valore simbolico fondamentale.

Freja e il richiamo alla mitologia

Freja prende il nome dalla dea norvegese, evocando forza, bellezza e identità. Un’etichetta che unisce suggestioni lontane a un prodotto profondamente radicato nel territorio irpino, dimostrando come il vino possa essere anche cultura, immaginario e racconto.

Adamas: il Greco di Tufo brillante come un diamante

ADAMAS è il Greco di Tufo DOCG di Vini De Stefano. Il nome richiama il diamante, e non a caso: il vino si presenta brillante, con un colore paglierino intenso, capace di riflettere la luce e l’eleganza di uno dei grandi bianchi dell’Irpinia. Un’espressione pura e raffinata di un vitigno che ha fatto la storia del territorio.

Apià: il Fiano tra storia e origini

APIÀ è il Fiano che rende omaggio a Lapio, località riconosciuta come massima espressione di questo grande bianco, e al popolo Apianum, giunto dal Peloponneso portando con sé il vitigno. Un vino che unisce storia, identità e memoria, trasformando il calice in un viaggio attraverso le origini del Fiano.

“I grandi vini iniziano nella vigna”: una filosofia di lavoro

Il motto aziendale è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: “I grandi vini iniziano nella vigna”. È lì che nasce la qualità, attraverso la cura quotidiana, la passione e la dedizione in ogni fase del lavoro. Seguire con attenzione tutti i passaggi della filiera è fondamentale per portare in tavola un grande vino, capace di esprimere al meglio il territorio da cui proviene.

Artigianalità, tradizione e altissima qualità

La lavorazione segue metodi di un tempo, privilegiando l’artigianalità e una selezione rigorosa delle uve. Viene scelto solo il meglio del prodotto finale, per offrire un’eccellenza che rappresenti degnamente l’Irpinia. Ogni bottiglia è il risultato di scelte precise, orientate alla qualità senza compromessi.

Il riconoscimento di Luca Maroni

La qualità dei Vini De Stefano è stata riconosciuta anche dal noto professore ed enologo Luca Maroni, che ha classificato i vini d’Irpinia TAURASI DOCG, SALUBER e APIÀ con un punteggio di 93 su 100. Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto e la solidità del progetto.

Dall’Irpinia al mondo: fiere e iniziative

L’azienda partecipa attivamente a iniziative organizzate dalle Pro Loco del territorio e a numerose fiere, anche all’estero. I Vini De Stefano sono presenti in Asia, Svizzera, Europa e Stati Uniti, portando il nome dell’Irpinia oltre i confini nazionali e contribuendo alla sua promozione internazionale.

Shop fisico, online e spedizioni rapide

Vini De Stefano dispone di uno shop online sul sito ufficiale e di uno shop fisico a Contrada, aperto tutti i giorni, compresa la domenica mattina. Le spedizioni avvengono in 24/48 ore tramite corriere espresso, sia in Italia che all’estero, garantendo un servizio efficiente e affidabile.

Degustare un vino, conoscere un territorio

Attraverso la degustazione dei vini Vini De Stefano non si assaggiano solo grandi etichette, ma si entra in contatto con un territorio ricco di storia, arte e paesaggi spettacolari. Un’esperienza che coinvolge i sensi e arricchisce la conoscenza.

Uno sguardo al futuro: vino ed entusiasmo

L’azienda è attualmente al lavoro su un progetto dedicato all’accoglienza, con l’obiettivo di portare le persone in visita non solo in cantina e nei vigneti, ma anche alla scoperta del territorio irpino. Un progetto che unisce entusiasmo, spirito di squadra e visione, nel segno della passione e della dedizione quotidiana.

CONTATTI:AZIENDA VINI DE STEFANO
Via Bosco Signora, 83020 Contrada (AV)
 366 954 6815 (Telefono e WhatsApp)
 info@vinidestefano.eu
 www.vinidestefano.eu
 Facebook: Vini De Stefano

Frana ex Ss 88 a Contrada, martedì incontro in comune ad Avellino

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contrada

In relazione alle gravi criticità connesse al movimento franoso che ha interessato la ex Strada Statale 88 dei Due Principati, l’Amministrazione comunale di Avellino rende noto che, in data 21 gennaio 2026, è stato effettuato, dell’ufficio competente, un sopralluogo tecnico presso la località Cretazzo, nella frazione di Bellizzi Irpino.

Al sopralluogo hanno partecipato per il Comune di Contrada il Sindaco, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, e il Comandante della Polizia Municipale, mentre per il Comune di Avellino erano presenti il Dirigente del Settore Patrimonio, il Responsabile del Servizio Pubblica Incolumità ed altri tecnici comunali.

A seguito del sopralluogo è stata effettuata, dal Comune Capoluogo, una prima valutazione tecnica con una ipotesi di intervento ed un computo dei costi che riguarderebbe entrambe le sponde del Torrente, l’una appartenente al Comune di Avellino e, l’altra, al Comune di Contrada.

Pertanto, in relazione alla richiesta del Sindaco di Contrada di valutare possibili soluzioni alternative per la viabilità, nelle more della realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della ex SS 88, il Commissario Straordinario di Avellino, nell’ottica di un rapporto di leale cooperazione istituzionale e di tutela dell’interesse generale, considerato che la zona su cui intervenire segna il confine tra i due Comuni, ha convocato un tavolo per individuare soluzioni condivise e strutturali ad una problematica annosa, nell’interesse della sicurezza della collettività e della tutela del territorio.

In tal senso sono stati invitati il Sindaco di Contrada e il Sindaco di Aiello del Sabato a partecipare all’incontro fissato per il 3 febbraio p.v.

Guancia Volley, vittoria di carattere contro la Vesuvio Oplonti

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GUANCIA VOLLEY ACADEMY, VITTORIA DI CARATTERE IMPORTANTE: VESUVIO OPLONTI BATTUTA 3-1

La Guancia Volley Academy conquista una vittoria importante e dal grande valore, superando la Vesuvio Oplonti con il punteggio di 3-1 in un match combattuto e ben interpretato dal gruppo di coach Modica (parziali: 25-18; 23-25; 25-14; 25-19).

La gara si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa, che impongono subito il proprio ritmo e chiudono il primo set 25-18. Nel secondo parziale arriva la reazione degli ospiti, più incisivi in fase di muro-difesa e capaci di spuntarla nel finale per 23-25. La risposta della Guancia Volley Academy, però, è immediata: nel terzo set i ragazzi di Modica alzano ulteriormente il livello, dominano il gioco e concedono pochissimo agli avversari (25-14). Nel quarto set la squadra gestisce con maturità il vantaggio e chiude il match 25-19, portando a casa tre punti fondamentali.

Il successo assume un valore ancora più significativo alla luce delle difficoltà affrontate durante la settimana. Diversi atleti sono stati costretti ai box per un virus influenzale: assenti capitan Guancia, sostituito egregiamente dal giovane di casa Raffaele Passaro, autore di un’ottima prestazione e Converso, mentre Morrongiello e i fratelli Rivellini sono scesi in campo pur senza essersi allenati nei giorni precedenti, ancora debilitati. Una situazione complicata che rende la prestazione del gruppo ancora più importante.

Mvp della gara certamente il centrale Lombardi che ha chiuso con 15 punti all’attivo ed un’efficienza in attacco del 62%. In generale l’efficacia dell’attacco e la solidità del collettivo, hanno permesso di mantenere l’equilibrio nei tratti salienti della gara.

La vittoria permette alla Guancia Volley Academy di accorciare sulla capolista Volla, sconfitta nuovamente in trasferta dal Volley Sessa. Ora il distacco dalla vetta è di soltanto un punto, rendendo la corsa al primo posto ancora apertissima.

Il prossimo appuntamento per i ragazzi di coach Modica è fissato per sabato 31 gennaio alle ore 21:00, in trasferta contro il Monte Volley Procida, formazione ferma a 18 punti, contro i 23 della Guancia Volley Academy e reduce dalla sconfitta sul campo del Volley World Napoli. Un match chiave per continuare la rincorsa alla vetta.

Baiano, i Carabinieri sequestrano un’area abusiva

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BAIANO

BAIANO (AV): I CARABINIERI SEQUESTRANO UN’AREA ABUSIVA NON IDONEA AL
CONSUMO DI ALIMENTI.

Baiano – Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di urbanistica ed edilizia, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, il titolare di un’azienda commerciale.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, permetteva di accertare che il titolare di un esercizio commerciale nel comune di Baiano, aveva realizzato, su un’area di circa 200 metri quadrati pertinente al locale commerciale, una copertura fissa ed ancorata al pavimento, in assenza di titolo abilitativo.

Alla luce della irregolarità riscontrate, i Carabinieri deferivano in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica l’imprenditore e procedevano a porre sotto sequestro l’intera area e la struttura abusiva in essa contenuta. Inoltre, veniva elevata, una sanzione amministrativa di 5.000euro per somministrazione di alimenti in aree non autorizzate.
Le attività di controllo, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività

Avellino rafforza il suo impegno per la sostenibilità: presentato il progetto “La Grande Festa dei RAEE”

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È stato presentato ieri, 28 Gennaio 2026, presso la sala stampa del Comune di Avellino il progetto “La Grande Festa dei RAEE”, un’iniziativa che vede l’Amministrazione Comunale e la Grande S.r.l.

Avellino, 28 Gennaio 2026 – Avellino si conferma una città all’avanguardia nelle politiche di sensibilizzazione ambientale. È stato presentato ieri, 28 Gennaio 2026, presso la sala stampa del Comune di Avellino il progetto “La Grande Festa dei RAEE”, un’iniziativa che vede l’Amministrazione Comunale e la Grande S.r.l., insieme in prima linea nel promuovere nuovamente un progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole primarie di Avellino.

L’incontro ha visto la partecipazione della Segretaria Generale del Comune, Dott.ssa Clara Curto, del RUP dell’appalto di Igiene Urbana, Arch. Vito Guerriero, dell’Ing. Simone Censullo per la Grande S.r.l., ed una rappresentanza di Dirigenti e Docenti, referenti degli Istituti Scolastici Comprensivi di Avellino.

Il progetto ha l’obiettivo di trasformare ciò che normalmente consideriamo “scarto” in una risorsa preziosa. Gli studenti parteciperanno a un contest creativo, sfidandosi nella realizzazione di autentiche opere d’arte, come composizioni, quadri e mosaici, utilizzando i RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Il percorso si concluderà a maggio 2026 con un evento finale, durante il quale i lavori più significativi saranno premiati con buoni per l’acquisto di materiale didattico.

Avellino Cultura in Città – Spettacoli gratuiti per tutti tra musica, teatro e favole

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Ecco il calendario degli eventi di Avellino Cultura in Città – Spettacoli gratuiti per tutti tra musica, teatro e favole

Avellino, 28 gennaio 2026 — Il Comune di Avellino, in linea con le strategie del Piano Cultura e Turismo 2024- 2025 approvato dalla Regione Campania con deliberazione di Giunta Regionale n. 616 del 14 novembre 2024, ha il piacere di presentare alla città un nuovo cartellone di eventi culturali e musicali denominato “Avellino Cultura in
Città – Rassegna di musica, teatro e spettacoli per bambini”. Il progetto, realizzato con il contributo regionale di € 250.000, mira a promuovere la cultura, la musica e le arti performative sul territorio, valorizzando il centro storico e gli spazi teatrali cittadini.

“Avellino Cultura in Città – Rassegna di musica, teatro e spettacoli per bambini” propone un fitto calendario di appuntamenti che si svolgeranno tra Teatro Eliseo, Teatro Gesualdo, Cripta del Duomo, Chiesa del SS Rosario e Grotte di Villa Amendola, con spettacoli di musica, teatro e attività per famiglie e bambini. Per ogni evento l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti.

IL CARTELLONE DEGLI EVENTI

Sabato 31 gennaio 2026 – 21:00
Teatro Eliseo
Danilo Rea in “Piano Solo”
Domenica 1° febbraio 2026 – 18:00
Teatro Eliseo
Compagnia Italiana di Operette in “Gran Galà dell’Operetta”
Venerdì 6 febbraio 2026 – 20:00
Teatro Eliseo
“Elsa e il Castello di Ghiaccio” – Il Musical

Sabato 7 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Eliseo
Nicki Nicolai & Stefano Di Battista in “Mille Bolle Blue”
Domenica 8 febbraio 2026 – 18:00
Teatro Eliseo
Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello in “Il Cielo è Pieno di Stelle”
Giovedì 12 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Eliseo
Roberto Pambianchi & Band in “Battisti Legend “
Venerdì 13 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Gesualdo
“Enzo Avitabile & Peppe Servillo Duet”
Sabato 14 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Gesualdo
Eugenio Bennato in “Musica del Mondo”
Domenica 15 febbraio 2026 – 11:00
Grotte di Villa Amendola
“Ti Conosco Mascherina” Favola itinerante per bambini
Domenica 15 febbraio 2026 – 18:00
Teatro Eliseo
“Vaiana – La Prescelta dell’oceano” Il Musical
Giovedì 19 febbraio 2026 – 20:00
Cripta del Duomo
“Lumiere & Musique: la Musica del Grande Cinema a Lume di Candela”
Venerdì 20 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Eliseo
Javier Girotto e Vince Abbracciante Duo
Sabato 21 febbraio 2026 – 21:00
Teatro Eliseo
“That’s Napoli” Live Show ideato e diretto dal M° Carlo Morelli
Domenica 22 febbario 2026 – 20:00
Chiesa del SS Rosario
Gennaro Desiderio & Laura Cozzolino in “Note del Mio Cammino…” Concerto per violino e pianoforte.

Salza Irpina piange il presidente della Protezione Civile Picone

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salza irpina

La comunità di Salza Irpina si stringe attorno alla famiglia Picone per la perdita di Gerardo presidente della Protezione Civile

Salza Irpina – “Oggi non ci lascia solo il Presidente della Protezione Civile locale, ma mi lascia un amico vero. Una persona a cui mi sono sempre rivolto per un aiuto e un sostegno, specialmente durante i periodi di forti crisi, come la pandemia COVID e la crisi in ucraina, e che ho sempre trovato lì, pronto ad ascoltare, a consigliare, ad aiutare senza mai tirarsi indietro. Ha servito la comunità con dedizione e umanità, ma soprattutto ha saputo essere vicino alle persone, nel silenzio e nei fatti. Il suo esempio, la sua disponibilità e il bene che ha fatto continueranno a vivere in chi lo ha conosciuto. Grazie, amico mio, per esserci sempre stato. Porgo a nome dell’intera comunità Salzese le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Così il sindaco e l’Amministrazione comunale di Salza Irpina rendono omaggio a Gerardo: Presidente della Protezione Civile “Le Aquile” che è morto all’età di 77 anni, lasciando la moglie Giulia, i figli Sabino e Lucia.

Montella, Gerry Varallo premiato come universitario di eccellenza

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Gerry Varallo di Montella alla Camera dei Deputati riceve il premio a America Giovani per il talento universitario

“Il 26 gennaio 2026 ho avuto il piacere di essere premiato dalla “Fondazione Italia USA”, presso la Camera dei deputati, come uno degli universitari di eccellenza dello scorso anno accademico” così Gerry Vallo di Montella sui social.

“Ogni anno la Fondazione promuove il Premio “America giovani” per il talento universitario, un riconoscimento per le neolaureate e i neolaureati meritevoli delle università italiane.
Il Premio America Giovani – come si evince sul sito della Fondazione – vuole valorizzare ogni anno 1000 talenti del nostro Paese con percorso universitario di eccellenza in discipline di interesse della Fondazione, per sostenerli concretamente nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.
Un riconoscimento che mi riempie di gioia e che, accompagnato al Premio internazionale Alberto Cardosi, promosso dalla @fondazionegramsci, gratifica il mio impegno e la mia dedizione in ciò che studio.
Oltre alla cerimonia di premiazione, dalla Fondazione Italia USA ho ricevuto una borsa di studio a copertura totale per fruire gratuitamente del master in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”.
Traguardi che non avrei mai potuto immaginare senza il sostegno incondizionato della mia famiglia, della mia fidanzata, dei miei amici e del @forumgiovanimontella che coordino – la mia “città futura”.
Un ringraziamento speciale va anche alla cattedra della Prof.ssa Francesca Canale Cama e al Prof. Diego Giannone nonché alla mia università Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e al dipartimento di Scienze politiche di cui mi onoro di far parte come studente”.

Scarichi fucsia nel fiume Solofrana: il sindaco Somma denuncia tutto alla Procura

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Scarichi fucsia nel fiume Solofrana: il sindaco Somma denuncia tutto alla Procura – Un inquietante sversamento di liquidi color rosa-fucsia è stato documentato nella mattinata di lunedì lungo il fiume Solofrana, in località Acigliano, nel territorio di Mercato San Severino. A testimoniare l’episodio è un video di circa 13 secondi che mostra chiaramente la fuoriuscita della sostanza da una conduttura idrica situata in prossimità delle vasche di laminazione, prima della confluenza nel corso d’acqua.

I liquidi ripresi nel filmato presentano una colorazione anomala rosa-fucsia, accompagnata da odori sgradevoli, schiume persistenti e sostanze oleose in superficie, elementi che fanno ipotizzare la presenza di vernici o miscele contenenti solventi e composti chimici potenzialmente pericolosi per l’ambiente acquatico. Secondo quanto emerso, non si tratterebbe di un episodio isolato.

Di fronte alla gravità dei fatti, il sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, ha disposto l’immediata presentazione di una formale denuncia alla Procura della Repubblica per presunti scarichi abusivi di sostanze inquinanti, chiedendo l’avvio di tutte le verifiche necessarie per accertare responsabilità e natura delle sostanze sversate.

«Siamo di fronte a un atto gravissimo e criminale – fa sapere il primo cittadino – che mette a rischio la salute pubblica, l’ecosistema del fiume Solofrana e la sua fauna. Confidiamo nell’operato della magistratura affinché venga individuato chi ha compiuto questo gesto in spregio di ogni norma e principio di tutela ambientale». Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha annunciato un rafforzamento delle attività di controllo e vigilanza sull’area, al fine di scongiurare il ripetersi di episodi simili, mentre si attendono gli esiti delle indagini avviate dagli organi competenti.

continua su Avellino zon Rita Perrotta nominata Direttore della Struttura Complessa Direzione Medica dei Presidi Ospedalieri

Istituzione di divieti temporanei per lavori di rifacimento del manto stradale in via Guido Dorso

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Lavori di rifacimento del manto stradale in via Guido Dorso – Avellino, 27 gennaio 2026 — L’Amministrazione Comunale di Avellino informa la cittadinanza che, nelle notti tra giovedì 29 e venerdì 30 gennaio e tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio, nella fascia oraria compresa tra le ore 20:00 e le ore 6:00, saranno eseguiti interventi conclusivi di fresatura e successiva posa del nuovo manto di asfalto in via Guido Dorso.I lavori interesseranno in particolare il tratto di strada compreso tra la rotatoria di Viale Italia, via Guido Dorso, l’ingresso di via Masucci e l’incrocio con via Roma. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, si invita la popolazione a rispettare quanto disposto dall’Ordinanza n. 768/2025 del 27/12/2025, già emessa, che prevede il divieto di sosta con zona rimozione nelle aree interessate dai lavori.

L’Amministrazione Comunale si scusa per gli eventuali disagi arrecati e confida nella collaborazione dei cittadini. I lavori saranno eseguiti fatte salve eventuali avverse condizioni meteorologiche.

continua su Avellino zon Emergenza frana sulla SP88: sospensione dell’energia elettrica nel Comune di Contrada

Avellino, dopo Natale i lavori a Corso Europa e via Dorso

L’esempio che continua a vivere: Premio Pasquale Campanello – VIII Edizione

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L’esempio che continua a vivere: Premio Pasquale Campanello – VIII Edizione – Il giorno 12 febbraio alle ore 18.00 si terrà l’VIII edizione del “Premio all’impegno quotidiano – Pasquale Campanello”, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “San Tommaso F. Tedesco Piazza 52/53, Avellino.

Saranno premiati: Maria Antonietta Troncone, già Procuratore della Repubblica di Napoli Nord; Enrico Fontana, Responsabile nazionale dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente; Nui ra’ Ferrovia APS, associazione che promuove azioni culturali e sociali nel quartiere della Ferrovia; l’Istituto Comprensivo Statale “San Tommaso F. Tedesco”, per il suo costante impegno educativo.

Le motivazioni saranno presentate durante l’evento.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per fare memoria della figura di Pasquale Campanello e soprattutto per raccontare come il suo esempio continui a vivere ancora oggi. La memoria non è solo commemorazione ma impegno quotidiano e responsabilità collettiva. Come sempre, il Premio vuole solamente dare risalto a quelle figure che, quotidianamente, provare a migliorare ciò che li circonda.

— Il coordinamento provinciale di Avellino di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e il Presidio “Pasquale Campanello” di Pratola Serra.

continua su Avellino zon Forino, crollo di Palazzo Leoni. Olivieri: ordinanza immediata per la sicurezza

Ricordare il 27 gennaio: la Giornata della Memoria

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Ricordare il 27 gennaio: la Giornata della Memoria – Il 27 gennaio è diventato un giorno simbolo per ricordare le vittime dell’Olocausto. Nel 1945, l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori della Shoah. In Italia, questa data serve a commemorare gli italiani deportati, le leggi razziali del 1938 e chi ha lottato per salvare vite umane.

Con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000, il 27 gennaio è stato istituito come Giornata della Memoria, un momento di riflessione sui valori della pace, della tolleranza e della responsabilità civile. Ogni anno, scuole, istituzioni e associazioni organizzano iniziative per mantenere viva la memoria delle vittime.

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Laceno, auto finisce fuori strada

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È di pochi minuti fa la notizia di un’auto che è finita fuori strada sull’Altopiano Laceno. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Bagnoli Irpino che stanno effettuando i rilievi del caso.
Si tratta comunque di un incidente causato anche e soprattutto dall’elevata velocità.

Dalle prime indiscrezioni sembra che nel tardo pomeriggio un’auto di colore nero si andata a finire fuori strada colpendo un guardrail di legno posto sul ciglio della strada che gira intorno al Lago Laceno, nei pressi della stazione di servizio.

Al momento non si conosce la dinamica precisa dell’accaduto e al momento del ritrovamento da parte dei Carabinieri della locale stazione non era presente il conducente. Tutto fa pensare ad uno sbando o ad una distrazione.

Infatti, dalla foto esclusiva di Avellinozon si vede chiaramente l’incidente frontale che ha condizionato gran parte del veicolo che potrà essere spostato solo grazie ad un veicolo di trasporto stradale.

Il tutto condizionato dal fondo stradale bagnato dalle insistenti piogge che nella giornata di oggi hanno interessato il territorio, con una lieve nevicata che all’ora di pranzo è arrivata sull’Altopiano del Laceno.

Seguiranno aggiornamenti

Avellino, arrestati gli autori del furto di una minicar

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Avellino – Polizia di Stato: Arrestati autori di furti di minicar nei pressi delle scuole. 

Nella mattinata odierna perveniva alla Sala Operativa della Questura di Avellino da parte di un cittadino una segnalazione difurto in atto di una minicar, nel pieno centro cittadino. Nell’immediatezza, personale della Polizia di Stato, già in servizio anti-rapina, rintracciava le due autovetture: quella rubata e l’altra con cui i malfattori tentavano di allontanarsi. I poliziotti bloccavano immediatamente quella rubata, con a bordo un giovane, classe 2008, residente nella provincia di Napoli e individuata l’altra autovettura di grossa cilindrata con a bordo i complici e ne diramava le ricerche. I complici alla vista degli operatori acceleravano la marcia in direzione del casello autostradale “Avellino Ovest” al fine di guadagnare la via di fuga.

Pertanto veniva estesa la nota di rintraccio alle altre autovetture in zona e alla personale della Polizia Stradale di Avellino, prontamente allertato, che predisponeva un posto di controllo a sbarramento dei caselli autostradali. Il conducente del veicolo in fuga, pur di guadagnare l’ingresso in autostrada, urtava l’auto della Polizia Stradale, procurando lesioni ad uno degli operatori.

All’esito degli accertamenti l’auto rubata veniva restituita al proprietario uno studente locale, i tre maggiorenni rispettivamente di 18, 19 e 21 anni venivano arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino, mentre il quarto complice minorenne veniva denunciato in stato di libertà.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona arrestata sarà accertata solo all’esito del giudizio.

Forino, la storia di chi non si sente più al sicuro nemmeno a casa propria

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Forino, la storia di chi non si sente più al sicuro nemmeno a casa propria – Ci sono episodi che non si limitano a riempire una pagina di cronaca, ma scavano più a fondo, lasciando ferite invisibili che restano anche quando le luci delle sirene si spengono. E prima ancora di riportarle e pubblicarle in un articolo di giornale, queste ti coinvolgono e allora senti di non potergli dedicare lo stesso tempo di un freddo comunicato stampa, ma devi dedicare tempo, perché le parole da scrivere hanno un peso, il peso di chi le ha attraversate per davvero e devi riuscire a tirare fuori dalle parole un racconto fedele e vicino di chi lo ha subito. E non fedele solo ad una ricostruzione dell’esatta dinamica della vicenda, del furto, ma fedele alle sensazioni provate e cercare di vestirle con parole adatte

Come la scena di un film di paura … È quello che è accaduto a Forino, dove una rapina violenta ha stravolto la vita di una famiglia e messo in ginocchio una piccola attività che da anni rappresentava un punto di riferimento per la comunità. La cartolibreria Il Cappellaio Matto non è stata soltanto derubata, ma è stata violata. Violata nello spazio più intimo, quello che dovrebbe essere sinonimo di protezione e tranquillità. Quattro uomini, incappucciati, hanno fatto irruzione nell’appartamento sopra il negozio. Dentro c’era la signora Annamaria, 75 anni. Una spranga di ferro puntata contro, il terrore negli occhi, il silenzio forzato di chi capisce che basta un attimo perché tutto finisca.

Pochi istanti dopo, la figlia Rosalia – che stava lavorando nel negozio insieme alla figlia di appena sette anni – assiste a una scena forte, una cassaforte lanciata con forza dal balcone, la fuga, le minacce, la paura che non passa nemmeno quando tutto sembra finito.

Abbiamo visto la morte in faccia“, racconta. E non è un’espressione forte – è la verità di chi si sente improvvisamente fragile, esposto, indifeso. Di chi si chiede come sia possibile avere paura nella propria casa, nel proprio lavoro, nel proprio paese.

I danni materiali sono ingenti, ma quelli emotivi lo sono ancora di più. La titolare lo ha scritto chiaramente sui social, con parole che pesano come macigni:

Non so se Il Cappellaio Matto continuerà a esistere“. Non è solo il futuro di un negozio a essere in bilico, ma la fiducia stessa nel domani. Mentre le forze dell’ordine indagano, resta un senso di vuoto difficile da colmare. Perché quando la violenza irrompe così, senza bussare, non porta via solo oggetti o denaro, porta via la serenità, la sicurezza, l’idea che casa e lavoro siano luoghi inviolabili. E allora la domanda resta sospesa, più forte della cronaca stessa. Che tempo è quello in cui dobbiamo imparare a convivere con la paura, anche nei luoghi che dovrebbero proteggerci?

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Attivo il Pronto Intervento Sociale A04: una risposta immediata alle emergenze sociali

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Attivo il Pronto Intervento Sociale A04: una risposta immediata alle emergenze sociali – Un servizio attivo 24 ore su 24 per garantire supporto qualificato e tempestivo ai cittadini dei 16 Comuni dell’Ambito territoriale A04. È attivo sul territorio dell’Ambito A04 il Pronto Intervento Sociale (PIS), un servizio fondamentale pensato per rispondere in modo immediato, qualificato e integrato alle emergenze e urgenze sociali che possono colpire improvvisamente cittadini e famiglie. NUMERO VERDE 800 03 15 72

Il PIS rappresenta un servizio di intervento precoce a carattere emergenziale, che si affianca e integra i normali canali di accesso ai servizi sociali e specialistici. È rivolto a situazioni non prevedibili e non procrastinabili, in cui si manifestano bisogni gravi e acuti che richiedono una risposta immediata da parte del servizio sociale professionale.Il servizio è operativo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, garantendo una presenza costante e qualificata per affrontare circostanze critiche della vita quotidiana che richiedono un intervento tempestivo e strutturato. L’area territoriale di riferimento del Pronto Intervento Sociale comprende i 16 Comuni dell’Ambito A04: Avellino (Comune capofila), Altavilla Irpina, Capriglia Irpina, Cervinara, Chianche, Grottolella, Montefredane, Petruro Irpino, Pietrastornina, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi, San Martino Valle Caudina, Torrioni e Tufo.

Il Pronto Intervento Sociale si configura come uno strumento essenziale di tutela e protezione sociale, capace di intercettare tempestivamente situazioni di fragilità e di attivare risposte efficaci in raccordo con la rete dei servizi territoriali. Un servizio che rafforza il sistema di welfare locale e riafferma il valore della prossimità, della presa in carico e della dignità della persona, promosso dall’Azienda Speciale Consortile A04, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Avellino.

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Petracca (PD): “il consiglio regionale baricentro della nuova maggioranza che sostiene Fico” –

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petracca

Napoli, Petracca (PD): “il consiglio regionale baricentro della nuova maggioranza che sostiene Fico” – Napoli – Con questa legislatura si apre una nuova pagina politica ed amministrativa per la Campania, questo è innegabile. come Partito Democratico, forza di maggioranza relativa in questo Consiglio, sentiamo la responsabilità di offrire un contributo leale e costruttivo alla realizzazione del programma di governo, ma anche l’esigenza di essere baricentro della nuova maggioranza”. lo ha dichiarato Maurizio Petracca, presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale in occasione del dibattito relativo alle linee programmatiche presentate ed illustrate dal presidente della giunta regionale della Campania, Roberto Fico.“l’azione di governo che oggi prende il via con la giunta presentata dal presidente Fico parte – ha aggiunto Petracca – dal lavoro importante portato avanti negli ultimi dieci anni, anni nei quali la Campania ha affrontato sfide complesse e spesso difficili – dalla sanità alla gestione dei fondi europei, dalle politiche sociali alla tutela dell’ambiente – ottenendo risultati che oggi costituiscono una base solida su cui costruire il futuro per i nostri territori e le nostre comunità”.“la qualità delle politiche dipende anche dalla qualità del metodo con cui vengono costruite. per questo, come Partito Democratico, riteniamo indispensabile un raccordo sempre più stretto e strutturato tra la giunta e il consiglio regionale, tra gli assessori e i consiglieri, tra chi governa e chi rappresenta i territori perché questa funzione di rappresentanza c’è stata accordata direttamente dai cittadini attraverso il proprio consenso. il Consiglio Regionale deve essere, perciò, il luogo del confronto per dare il suo pieno contributo alla definizione dell’indirizzo politico”.“il vero valore di questa fase – conclude il presidente Petracca – sarà rappresentato anche e soprattutto dalla capacità di costruire una stagione di corresponsabilità istituzionale e politica. una stagione in cui la giunta ed il consiglio dovranno lavorare insieme per dare risposte concrete ai cittadini. il Partito Democratico vuole essere strumento di raccordo di questa nuova maggioranza che oggi sostiene il presidente Fico e la sua giunta ed intende esercitare a pieno il proprio ruolo in termini di stimolo e di proposta. se quest’aula, anche in una dinamica di dialettica costruttiva e virtuosa tra forze di maggioranza e forze di opposizione, saprà essere protagonista di questo percorso, se davvero condivideremo questa impostazione metodologica oltre che politica, allora le linee programmatiche presentate oggi potranno davvero trasformarsi in un progetto condiviso capace di costruire realmente il futuro della Campania”.

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Maurizio Petracca

Sant’Angelo dei Lombardi – Vertice istituzionale al “De Sanctis”: Provincia e Comune intervengono sul riscaldamento

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Sant’Angelo dei Lombardi – Vertice istituzionale al “De Sanctis”: Provincia e Comune intervengono sul riscaldamento
Questa mattina, presso l’IISS “F. De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi, si è tenuto un incontro operativo tra la Provincia di Avellino e l’Amministrazione comunale per affrontare le criticità legate al sistema di riscaldamento dell’edificio scolastico.
Al tavolo di confronto hanno preso parte il Presidente della Provincia di Avellino, Rino Buonopane, il Sindaco Rosanna Repole e gli Assessori Imma Giusto e Marco Amoroso De Respinis. Presenti anche la prof.ssa Marinaccio e il prof. Di Capua in rappresentanza dell’istituzione scolastica.
Nel corso della riunione è stata condivisa una linea d’azione comune: la Provincia ha assicurato l’avvio, già dalla prossima settimana, di ulteriori interventi sugli impianti di riscaldamento, che si affiancheranno a quelli già realizzati dal Comune.


L’incontro si è concluso con un clima di piena collaborazione istituzionale. L’Amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per la disponibilità della Provincia di Avellino, ribadendo l’impegno a garantire ambienti scolastici sicuri, funzionali e adeguati alle esigenze degli studenti e del personale.

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L’Azienda Moscati attiva PSinforma, il servizio di messaggistica in tempo reale per aggiornare i familiari dei pazienti in Pronto soccorso

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L’Azienda Moscati attiva PSinforma, il servizio di messaggistica in tempo reale per aggiornare i familiari dei pazienti in Pronto soccorsoIl manager Perito: «È solo l’ultima iniziativa di 5 mesi di lavoro costanteper riorganizzare l’emergenza. C’è ancora da fare, ma la strada è tracciata» Migliorare la comunicazione con i cittadini e rendere più ordinata, trasparente e sostenibile la gestione dell’attesa in Pronto soccorso: è con questo obiettivo che l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino ha attivato PSinforma, un nuovo servizio di messaggistica SMS pensato per fornire ai familiari o accompagnatori dei pazienti informazioni essenziali rispetto agli spostamenti del paziente a partire dalla presa in carico in Pronto soccorso.Il servizio, frutto di un’analisi di compatibilità tra il sistema informatico e gli aspetti attinenti ai dati personali, partirà domani, giovedì 22 gennaio, sotto il controllo e l’assistenza dei tecnici del Sistema Informativo Aziendale.

Psinforma si attiva al momento dell’accettazione su richiesta del paziente e previo consenso (prevista una procedura dedicata nel caso in cui il paziente non fosse in grado di fornire e autorizzare un contatto) e non comporta aggravio di attività per gli operatori al triage. Il servizio consiste nell’invio di messaggi di avviso al numero di telefono cellulare indicato, segnalando la presa in carico e tutte le fasi di avanzamento dell’iter assistenziale. Le comunicazioni, che arrivano dal mittente “A.O. MOSCATI”, sono aggiornate in tempo reale (es: l’iter diagnostico del paziente è in corso, il paziente è in attesa di ricovero, il paziente è stato trasferito nell’unità operativa…, etc.) e hanno finalità esclusivamente informative. Non contengono, pertanto, dati relativi a diagnosi, refertazioni, valutazioni cliniche, informazioni sulla gravità, indicazioni terapeutiche, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.PSinforma si inserisce in un più ampio percorso di potenziamento dei servizi di comunicazione e di umanizzazione già avviato all’interno del Pronto soccorso per migliorare l’esperienza di pazienti e familiari e supportare il lavoro degli operatori sanitari. In questa direzione rientrano, infatti, l’introduzione della figura dell’infermiere flussista, dedicata sia alla gestione dei flussi e che alla comunicazione con le persone in sala d’attesa, nonché le informazioni diffuse attraverso i monitor aziendali, relative all’accesso in Pronto soccorso e al funzionamento dell’unità operativa. A tali strumenti si affianca anche il recente rafforzamento del servizio di vigilanza, con l’inserimento di un’ulteriore unità a supporto della relazione tra ambiente interno ed esterno.«PSinforma rappresenta un ulteriore tassello di un percorso di riorganizzazione complessiva del Pronto soccorso – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito –. Un servizio semplice ma concreto, che consente di migliorare la comunicazione con i familiari, ridurre le incertezze legate all’attesa e rendere più ordinato e puntuale il rapporto con l’utenza».Parallelamente, la Direzione strategica sta intervenendo in maniera strutturata anche sul piano organizzativo, gestionale e programmatorio, con particolare attenzione alla fase attuale, caratterizzata dai lavori in corso di ampliamento delle superfici e dal fisiologico incremento degli accessi legato alla stagione influenzale. L’Azienda sta monitorando la piena operatività del Piano aziendale per la gestione dei posti letto e del sovraffollamento, unitamente all’applicazione puntuale del Manuale aziendale di triage di Pronto soccorso. Il management è intervenuto sulle modalità di richiesta e di erogazione delle consulenze, e, in quest’ottica, sta predisponendo anche un “box cardiologico” in Pronto soccorso per avere la presenza fissa dei cardiologi. Operativa da qualche giorno anche una task force in loco, che, coordinata dalla Direzione Medica dei Presidi ospedalieri, si occupa della facilitazione dei percorsi e della individuazione e risoluzione delle criticità connesse, concorrendo a ricondurre l’indice Nedocs (National Emergency Department Overcrowding Scale, è una scala standardizzata che misura il livello di sovraffollamento nei PS) nei valori ordinari. Da segnalare che è in definizione anche il percorso “codice argento”, basato sulla valutazione multidimensionale dell’anziano (paziente fragile). È stato inoltre perfezionato il coordinamento con i reparti di degenza attraverso l’intensificazione dell’attività del bed manager, al fine di verificare in tempo reale la disponibilità dei posti letto. A tal proposito, sono stati attivati i posti letto in appoggio temporaneo, nel rispetto degli standard assistenziali, da utilizzare nei casi di prolungata permanenza dei pazienti in Pronto soccorso. Ma anche altri interventi hanno riguardato il potenziamento della ricettività: sono stati attivati ulteriori sei posti letto nell’Unità operativa di Medicina Generale e altri sei in Ortopedia, destinati a pazienti in dimissione, così da liberare altrettanti posti negli stessi reparti per l’accoglienza di pazienti dal Pronto soccorso (discharge room). Il percorso di miglioramento comprende altresì un rafforzamento progressivo del personale, attuato attraverso procedure diversificate e strumenti straordinari. In tal senso, l’ultima iniziativa in ordine di tempo è datata 19 gennaio ed è una richiesta della Direzione strategica trasmessa a tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere della regione Campania di disponibilità di dirigenti medici da destinare al Pronto soccorso. Sempre per rafforzare l’organico e ottimizzare la gestione dei pazienti in PS, la Direzione strategica ha altresì chiesto nei giorni scorsi all’Asl Avellino di potersi avvalere di personale medico convenzionato per la gestione dei codici minori (bianchi e verdi) presso il Pronto soccorso.«Il progetto PSinforma si colloca dunque all’interno di un processo di ottimizzazione a 360 gradi del nostro Pronto soccorso avviato dal momento dell’insediamento – conclude il manager -. L’attenzione della Direzione su questa area, infatti, è massima e si muove su tutti i fronti: dall’organizzazione alla comunicazione, dal monitoraggio e dalla gestione dei flussi e dei posti letto all’analisi e alla rimodulazione dei percorsi interni e dei PDTA, dal reclutamento di risorse umane all’ambito strutturale, alla collaborazione col territorio. È uno sforzo continuo, che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti gli operatori, e che viene portato avanti con convinzione e senza trascurare le altre attività aziendali, che non possono essere lasciate indietro. I risultati di questo lavoro attento e assiduo svolto in questi primi cinque mesi e che vede coinvolta tutta l’Azienda stanno prendendo forma e saranno ancora più evidenti fra qualche tempo». Per scaricare un videoclip esplicativo del nuovo servizio di messaggistica PSinforma, digitare Ctrl + clic (mouse) sul seguente link: PSInforma cid:image002.png@01DC386B.1AB83C10 Dott.ssa Alessandra MalangaURP e Comunicazione – Responsabile Ufficio StampaA.O.R.N. San Giuseppe Moscati – Avellino (www.aornmoscati.it)Tel. 0825.203084Cell. +39. 347.9527511E-mail: ufficio.stampa@aornmoscati.it Le informazioni, i dati e le notizie contenuti nella presente comunicazione e i relativi allegati sono di natura privata e come tali possono essere riservati e sono, comunque, destinati esclusivamente ai destinatari indicati in epigrafe. La diffusione, distribuzione e/o la copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario sono proibiti, sia ai sensi del Codice Penale, sia ai sensi della Normativa privacy Reg. UE 679/2016 e D. Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di darcene immediata comunicazione anche inviando un messaggio di ritorno all’indirizzo e-mail del mittente.

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Forino, paura in centro: rapina violenta, la titolare de “Il Cappellaio Matto” racconta lo shock sui social

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Rapina violenta in centro, titolare di cartolibreria in ginocchio: “Non so se Il Cappellaio Matto continuerà a esistere”.
Momenti di grande paura ieri in pieno centro, dove la titolare di una cartolibreria è stata vittima di una rapina violenta. A raccontare quanto accaduto è la stessa titolare, che ha affidato il suo sfogo ai social.


«Dopo il Covid pensavo di averle viste e superate tutte. Il furto violento di ieri ha messo la cartolibreria in ginocchio. Sono triste. I danni sono stati enormi e non so se Il Cappellaio Matto continuerà a esistere», ha scritto la proprietaria.
Parole cariche di amarezza che descrivono la gravità dell’accaduto e le pesanti conseguenze subite dall’attività. La rapina, avvenuta con modalità che hanno generato forte allarme, ha lasciato segni profondi non solo sul piano economico, ma anche emotivo.
Sull’episodio stanno ora indagando le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili.

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Solofra(AV): possesso di droga e armi bianche. I carabinieri intensificano i controlli con l’ausilio di unità speciali

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SOLOFRA (AV): POSSESSO DI DROGA E ARMI BIANCHE -I CARABINIERI NTENSIFICANO I CONTROLLI CON L’AUSILIO DI UNITÀ SPECIALI – Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dr.ssa Rossana Riflesso, nelle ultime settimane ha ulteriormente rafforzato i servizi di controllo delterritorio, con particolare attenzione ai comuni della Valle dell’ Irno e della Valle del Sabato. Le attività, condotte sia nelle ore diurne che notturne, mirano a prevenire i reati e garantire un prontointervento in caso di necessità. Le operazioni, coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Solofra con il supporto della Compagniadi Intervento Operativo del 14° Battaglione Carabinieri Calabria e delle unità cinofile, hanno previsto numerosi posti di controllo, perquisizioni personali e veicolari e una costante vigilanza nelle areeconsiderate più sensibili, assicurando così un presidio capillare del territorio.In questi ultimi giorni i militari dell’Arma hanno controllato centinaia di veicoli e automobilisti, elevando sanzioni per gravi infrazioni al Codice della Strada. In Solofra, due ragazzi del luogo aseguito di perquisizione personale e domiciliare sono stati trovati in possesso di diverse sostanzestupefacenti (circa 100gr di hashish, 0,5 gr di cocaina, 0,4 gr. di eroina, strumenti per il loroconfezionamento e circa 60euro in contanti, probabile provento dell’illecita attività di spaccio) con laconseguente segnalazione alla competente Autorità Amministrativa. Sempre nel comune conciario èscattato il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria di un giovane per possesso ingiustificatodi un coltello a scatto di grosse dimensioni. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Ad Aiello del Sabato è stata, invece, deferita una persona del posto per omessa custodia di una pistola e di unfucile da caccia con relativo munizionamento, regolarmente detenuti, che non custodiva secondo lemodalità previste dalla norma. Nell’ambito della circolazione stradale è stato deferito il conducentedi un veicolo che, in Cesinali, era uscito fuori dalla sede stradale poiché risultato positivo all’uso disostanze alcoliche.

A Serino un uomo proveniente dal napoletano, già noto alle Forze dell’Ordine esorpreso in atteggiamento sospetto nei pressi di abitazioni isolate, è stato proposto per l’emissionedel Foglio di Via Obbligatorio, non avendo fornito valide motivazioni circa la sua presenza in zona.

L’Arma rinnova 1’invito alla cittadinanza a collaborare segnalando tempestivamente al 112 ognisituazione sospetta, soprattutto in caso di assenza dei proprietari dalle abitazioni. L’attenzione controil fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori resta alta e i controllicontinueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale.

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Carabinieri salvano neonato in crisi respiratoria: questa mattina riconoscimento ufficiale in Prefettura ad Avellino

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Carabinieri salvano neonato in crisi respiratoria: riconoscimento ufficiale in Prefettura ad Avellino – Un gesto di prontezza e tempestività che ha salvato una vita è stato celebrato questa mattina presso la Prefettura di Avellino. I militari dell’Arma dei Carabinieri protagonisti dell’episodio dello scorso 12 gennaio, quando un neonato di soli due mesi è stato portato in salvo da una grave crisi respiratoria, hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale dal Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Angelo Zito, e dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

La vicenda ha visto una madre in difficoltà contattare la Centrale Operativa dei Carabinieri, segnalando il grave stato di salute del figlio e il traffico che bloccava la sua auto diretta al pronto soccorso. Grazie alla rapidità e alla coordinazione dei militari con la Centrale Operativa e il personale del 118, madre e bambino sono stati fatti salire sull’auto di servizio e accompagnati immediatamente all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, dove il piccolo è stato ricoverato in codice rosso, fortunatamente senza pericolo di vita. I Carabinieri premiati sono: Brig. Michele Pasquariello, V.Brig. Luigi Faraone, V.Brig. Fabio Bisanti, App.Sc. Q.S. Antonio Tomaselli, App. Giuliano Acierno e Car.Sc. Giancarlo Cristofano.

Il Prefetto Riflesso ha sottolineato l’importanza dell’azione tempestiva dei militari e del loro impegno quotidiano: “Oggi celebriamo non solo un intervento riuscito, ma l’esempio di professionalità, dedizione e responsabilità che ogni giorno le forze dell’ordine dimostrano a tutela della vita e della sicurezza dei cittadini”.

Il Comandante Provinciale Colonnello Zito ha aggiunto: “Essere Carabiniere significa mettersi al servizio del bene comune, con spirito di sacrificio e dedizione. Interventi come questo mostrano ai giovani colleghi l’esempio concreto di cosa significhi rispondere con rapidità e responsabilità alle emergenze”.

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Nasce a Paternopoli “Voce Sicura”, spazio protetto di ascolto e supporto

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Nasce a Paternopoli “Voce Sicura”, spazio protetto di ascolto e supporto – Il Comune di Paternopoli lancia “Voce Sicura”, uno spazio di ascolto e accoglienza rivolto a chi vive momenti di difficoltà, disagio, violenza, discriminazione o solitudine. Il servizio nasce nell’ambito del Piano di Ripresa Sociale, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento sicuro per chi fatica a chiedere aiuto o non sa come farlo.

Voce Sicura” permette di lasciare un messaggio, anche in forma anonima, in una cassetta postale blindata all’interno del Comune, garantendo riservatezza e discrezione. Nei prossimi giorni, volantini informativi saranno distribuiti nelle attività del paese per far conoscere l’iniziativa a tutta la comunità.Un gesto semplice che vuole ricordare che nessuno deve sentirsi solo. Lo spazio è aperto a chi ha bisogno e anche a chi desidera aiutare, offrendo ascolto e vicinanza a chiunque ne abbia bisogno.

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Monteforte Irpino punta sulla sicurezza: finanziato nuovo sistema di videosorveglianza

La Gadit-odv sez Avellino vuole fare chiarezza sulla figura delle guardie zoofile

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La Gadit-odv sez Avellino vuole fare chiarezza sulla figura delle guardie zoofile – Le Guardie Zoofile Ambientali con titolo di P.G rilasciato dall’ UTG competente, sono sì volontari, nel senso che non percepiscono alcuno stipendio, ma non sono semplici associazioni di volontariato. Sono agenti di Polizia Giudiziaria, nominati con decreto prefettizio ai sensi dell’art. 138 del TULPS e della Legge 189/2004. Operano in nome e per conto dello Stato e applicano le leggi vigenti in materia di tutela degli animali e dell’ambiente».

Qual è, concretamente, la differenza rispetto al volontariato animalista?

«Sono due mondi diversi, entrambi fondamentali, ma non sovrapponibili. Le associazioni di volontariato svolgono un ruolo preziosissimo: recupero degli animali, assistenza, gestione dei canili, adozioni, emergenze quotidiane. Le Guardie Zoofile, invece, non fanno assistenzialismo: il loro compito è accertare violazioni, redigere atti, elevare sanzioni, segnalare reati e collaborare con l’Autorità Giudiziaria e le forze dell’ordine. Confondere questi ruoli significa svuotare entrambi di efficacia».Eppure spesso soccorrete animali…«È vero, ma va chiarito un punto fondamentale: il soccorso materiale non è la nostra funzione primaria. Se prestiamo prime cure o aiuto immediato è per dovere morale e umano, e avviene in collaborazione con i volontari animalisti. Il nostro ruolo istituzionale resta quello del controllo e dell’applicazione della legge». Le leggi a tutela degli animali esistono, ma vengono rispettate?«Purtroppo no. Dal 2004, con l’introduzione del Titolo IX-bis del Codice Penale, gli animali sono riconosciuti come esseri senzienti. Eppure, ogni giorno assistiamo a violazioni sistematiche, spesso liquidate con un “non lo sapevo”. Ma la legge non ammette ignoranza».

Quali sono le infrazioni più frequenti?

«Tra le più frequenti ci sono ad esempio cani lasciati vagare liberamente, in violazione dell’art. 672 c.p. (malgoverno di animali), con aggravanti in caso di danni o incidenti. Cani privi di microchip, in violazione della Legge 281/91, art. 3: animali invisibili allo Stato, terreno fertile per randagismo e abbandono. L’obbligo scatta entro i primi due mesi di vita o entro 10 giorni dall’adozione. E ancora cani tenuti alla catena, pratica spesso configurabile come maltrattamento (art. 544- ter c.p.). Tra i più grandi c’è l’abbandono di animali: qui parliamo di un reato sanzionato dall’art. 727 c.p. E poi ancor più grave maltrattamenti e uccisioni, puniti dagli artt. 544-bis e 544-ter c.p. Spesso si configura anche l’omissione di soccorso in caso di investimento: chi investe un animale ha l’obbligo di fermarsi e attivare i soccorsi. Le sanzioni, anche penali, sono state inasprite dalla cosiddetta Legge Brambilla, con multe fino a 45.000 euro e, nei casi più gravi, reclusione».Il Presidente provinciale per il nucleo di Avellino A.P vuole ringraziare i suoi volontari per l’impegno che quotidianamente splendono per la causa.

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Monteforte Irpino punta sulla sicurezza: finanziato nuovo sistema di videosorveglianza

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Monteforte Irpino punta sulla sicurezza: finanziato nuovo sistema di videosorveglianza – Monteforte Irpino fa un passo avanti verso una città più sicura. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 48.809,01 euro per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza integrata, un intervento che punta a rafforzare la tutela dei cittadini e la protezione del patrimonio pubblico e privato.

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L’iniziativa, attesa da tempo, mira a migliorare il controllo del territorio in stretta collaborazione con le forze dell’ordine, garantendo un presidio costante e moderno su aree sensibili del comune.

«La sicurezza non è uno slogan, ma un insieme di azioni concrete, programmate e realizzate», sottolineano dal Comune. L’obiettivo è rendere Monteforte Irpino una città più moderna, attenta ai bisogni della comunità e pronta a prevenire rischi, attraverso strumenti tecnologici all’avanguardia.

Con questo progetto, l’amministrazione conferma la propria strategia di avanzare passo dopo passo con i fatti, trasformando la sicurezza in una priorità reale e tangibile per tutti i cittadini.

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Montoro (AV): truffa on-line – Sedicente venditrice di motori scoperta dai Carabinieri

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Montoro (AV): truffa on-line – Sedicente venditrice di motori scoperta dai Carabinieri – I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, una ragazza della provincia di Napoli, resasi responsabile del reato di “truffa” a danno di un cittadino montorese. La donna, spacciandosi titolare di una società di rivendita di parti meccaniche per autovetture, pubblicava sul web un annuncio relativo alla vendita di un motore per autoveicolo Fiat Panda.

L’ignaro cittadino montorese, allettato dalla conveniente offerta commerciale, dopo aver contattato la donna concordava l’acquisto del motore saldando l’intera cifra pattuita con un bonifico di circa 1.000,00 euro. Dopo l’avvenuta transazione economica la finta rivenditrice si rendeva di fatto “irreperibile”, interrompendo ogni tipo di contatto con il malcapitato, che nonostante gli innumerevoli e vani tentativi per rintracciarla, resosi conto di essere stato raggirato, si rivolgeva ai Carabinieri di Montoro per denunciare la spiacevole vicenda. Dopo la denuncia i militari dell’Arma, hanno attivato immediatamente le indagini che hanno portato all’identificazione della malfattrice.Si raccomanda, in ogni tipo di compravendita online, di prestare sempre la massima attenzione e di rivolgersi per casi sospetti alle forze di polizia.

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Mirabella Eclano tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028

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Mirabella Eclano tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028 – Mirabella Eclano entra ufficialmente nella rosa delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, distinguendosi con il progetto “L’Appia dei popoli”, una candidatura che punta a valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio irpino come crocevia di civiltà, culture e comunità.La città campana è stata selezionata tra le 23 candidature iniziali presentate al Ministero della Cultura, superando la prima fase di valutazione grazie a una proposta progettuale solida, sostenibile e fortemente radicata nella storia millenaria dell’area.

L’Appia dei popoli” mette al centro la celebre via consolare romana come simbolo di connessione, dialogo e sviluppo culturale, reinterpretandola in chiave contemporanea. Mirabella Eclano si confronterà ora con altre nove realtà provenienti da tutta Italia, tra cui Anagni, Ancona, Catania, Forlì e Tarquinia. I dossier sono stati esaminati da una commissione composta da sette esperti indipendenti nei settori della cultura, dell’arte e della valorizzazione territoriale. Le audizioni pubbliche delle città finaliste si svolgeranno il 26 e 27 febbraio 2026, occasione in cui Mirabella Eclano presenterà nel dettaglio il proprio progetto e risponderà alle domande della giuria. La città vincitrice sarà proclamata entro il 27 marzo 2026 e riceverà un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione del programma culturale. Per Mirabella Eclano, la candidatura rappresenta già un importante riconoscimento nazionale e un’opportunità strategica per rafforzare il ruolo della cultura come motore di coesione sociale, rigenerazione territoriale e sviluppo futuro.

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Foggia, Patierno nel mirino: accordo vicino per il bomber?

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Patierno al Foggia, colpo clamoroso in arrivo? – Il Foggia sarebbe vicinissimo a mettere a segno un’operazione destinata a far rumore in Serie C. Secondo le ultime indiscrezioni, la dirigenza rossonera starebbe lavorando con decisione per portare Cosimo Patierno alla corte dei satanelli, in quella che si preannuncerebbe come una delle trattative più importanti della categoria.

Il bomber, reduce da stagioni di alto livello e da numeri importanti sotto porta, con le parti che starebbero discutendo i dettagli di un accordo pluriennale che potrebbe legare l’attaccante al Foggia fino al 2027. Al momento, tuttavia, non sarebbe ancora arrivata l’ufficialità e resterebbero alcuni passaggi da definire prima della possibile fumata bianca. L’eventuale arrivo di Patierno rappresenterebbe un chiaro segnale delle ambizioni del club pugliese, intenzionato a recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione. Un innesto di questo calibro, infatti, garantirebbe esperienza, leadership e soprattutto gol, elementi fondamentali per alzare l’asticella. La sensazione è che la trattativa possa entrare presto nella sua fase decisiva, ma fino alla chiusura definitiva l’ambiente resta in attesa, tra entusiasmo e cautela. Il Foggia sogna il colpaccio, Patierno potrebbe essere il nome giusto per accendere la piazza.

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Infortunio per Leonardo Marson: necessario intervento chirurgico

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Infortunio per Leonardo Marson: necessario intervento chirurgico -;L’U.S. Avellino 1912 comunica che, in seguito ad uno scontro di gioco in allenamento, il calciatore Leonardo Marson ha praticato esami strumentali che hanno evidenziato una lesione a manico di secchio del menisco interno destro.

Tale diagnosi renderà necessario l’intervento chiururgico al quale il portiere bancoverde si sottoporrà nella giornata di domani.

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Ariano Irpino – Depuratore di Cerreto, al via il potenziamento: investimenti per oltre 3,6 milioni di euro

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Ariano Irpino – Dopo anni di attesa entra nel vivo il programma di potenziamento del depuratore di Cerreto e della rete fognaria comunale. È attualmente in fase di gara d’appalto il Lotto B, intervento da 2,3 milioni di euro, reso possibile dopo l’aggiornamento del progetto tariffario 2024, l’adeguamento progettuale e la conclusione della procedura di esproprio.

L’opera consentirà l’ampliamento dell’impianto fino a 1.000 abitanti equivalenti e l’allaccio alla rete fognaria di aree finora sprovviste, tra cui SS 90 – Contrada Cariello, Contrada Patierno e il tratto Cerreto–Ariano Scalo.

“Si tratta di un intervento strategico che va a risolvere un problema atavico, che ha penalizzato una consistente area della nostra città – dichiara il sindaco Enrico Franza –. Oggi, grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico comunale, siamo finalmente in gara e, nel più breve tempo possibile, potranno iniziare i lavori“.

Il progetto complessivo si articola in più lotti. Il Lotto A, del valore di 700 mila euro, è inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche ed è finanziato dal Comune di Ariano Irpino attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. L’intervento permetterà il collegamento delle contrade Perazzo, Turchiciello e Turco al Lotto B ed è prossimo all’approvazione per l’avvio della gara. Completa il quadro il Lotto C, finanziato con fondi FESR 2021–2027 per 680 mila euro, che collegherà il depuratore alla Strada Provinciale 19 Martiri – Cerreto (primo lotto).

Con questi interventi – sottolinea l’assessore all’Ambiente e al Patrimonio Toni La Braca – rispondiamo concretamente alle richieste dei cittadini, dando finalmente piena funzionalità al depuratore di Cerreto. È un lavoro strutturale che rafforza la tutela ambientale e migliora la qualità dei servizi nelle contrade”. Un investimento complessivo che segna un passo decisivo verso l’ammodernamento delle infrastrutture e la salvaguardia ambientale del territorio comunale.

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Quando l’arte incontra la solidarietà: Avellino si unisce per l’“Asta della Solidarietà”

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Quando l’arte incontra la solidarietà: Avellino si unisce per l’“Asta della Solidarietà” – Avellino – Una location simbolo di memoria e rinascita che si apre alla comunità per un gesto di profonda umanità. Sabato 24 gennaio 2026, dalle ore 10 l’esposizione, alle ore 18:00 l’asta, nella Sala De Mita dell’ex Carcere Borbonico di Avellino ospiterà l’Asta della Solidarietà, un importante evento benefico promosso dall’Associazione BABBAALRUM, con l’obiettivo di offrire un concreto sostegno a persone malate che vivono in condizioni economiche precarie. Nel suggestivo spazio dell’ex carcere saranno esposte e messe all’asta opere di artisti campani, insieme a trofei, maglie e gadget provenienti dal mondo dello sport, donati da società, atleti e privati che hanno scelto di mettere il proprio nome e la propria storia al servizio di una causa comune. L’evento nasce con il sostegno del CONI di Avellino, grazie all’impegno del presidente prof. Giuseppe Saviano, e si propone non solo come momento di raccolta fondi, ma anche come occasione di sensibilizzazione sul ruolo fondamentale del Terzo Settore, quell’universo fatto di volontari, associazioni e progetti che ogni giorno lavorano per non lasciare indietro nessuno. Hanno contribuito fattivamente alla realizzazione dell’Asta atleti, tecnici, dirigenti, associazioni e società sportive, tra cui:la Federazione Italiana Boxe Campania, la Federazione Cronometristi, le Fiamme Oro, l’Apollo Boxe, l’Accademia Motociclistica Italiana – sezione Motonautica, il Barni Spark Racing Team, l’Associazione “…per la Storia…”, la Sandro Abate Five Soccer, oltre a realtà sportive di primo piano come Unicusano Basket Avellino, US Avellino 1912 e SS Calcio Napoli.Importante anche il contributo di numerosi protagonisti dello sport italiano, tra cui i pugili Irma Testa, Clemente Russo, Agostino Cardamone, Carmine Tommasone, Elio Cotena e Aziz Abbes Mouhiidine, oltre agli atleti paralimpici Roberto La Barbera e Donato Telesca. Hanno aderito all’iniziativa anche sportivi come Giovanni Di Lorenzo, Massimo Abate, Federico Mussini, Facundo Lescano, i piloti Ayrton Cecere e Yary Montella, insieme a dirigenti e tecnici quali Marco Ramondino, Francesco Messina, Angelo Imbimbo, Giuseppe Lombardi, Francesco Noio e Antonio Di Rubbo.Accanto allo sport, grande spazio all’arte e allo spettacolo, con la partecipazione di pittori, scultori, fotografi e performer. Tra gli artisti coinvolti figurano Rachele Branca, Ines De Leucio, Antonia Di Nardo, Pino Lucchese, Gaetano Maffeo, Antonio Perrotti, Luca Pugliese, Giuseppe Rubicco, Emiliano Stella, Giovanni Spiniello, Lino Vairetti, Gennaro Vallifuoco e Albino Zarrella. A impreziosire l’evento anche la presenza di Paolo Capozzo ed Eugenio Corsi, insieme a performer come Michele Roscica, Linos Street Circus e Petit Jouliette. L’“Asta della Solidarietà” lancia un messaggio chiaro: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla fragilità, ma riconoscerla come parte integrante della comunità. Perché la solidarietà è il collante di una società viva e responsabile, e iniziative come questa rappresentano un momento autentico di unione e speranza. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa contribuire a trasformare Avellino in un grande abbraccio collettivo, capace di fare davvero la differenza, quando arte e impegno sociale camminano insieme.

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Avellino, al Circolo della Stampa si presenta “Donne di resilienza”

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L’associazione di Montemiletto “Nessuno tocchi Eva” tiene accesi i riflettori sulla situazione palestinese con una mostra e un interessante incontro sul ruolo delle donne nella resistenza ad Avellino

Si è tenuto ieri al Circolo della Stampa di Avellino un incontro, organizzato dall’associazione Nessuno tocchi Eva di Montemiletto, dal titolo “Donne di resilienza“, accompagnato dalla mostra dei lavori e delle poesie della giornalista italo-giordana Rosarita Catani. L’incontro è stato l’occasione per confrontarsi sulla situazione palestinese ed, in particolare, sul ruolo che le donne hanno avuto e stanno avendo in questi duri anni del genocidio del popolo palestinese, che nonostante una formale “pace” imposta dall’alto è tutt’altro che risolto.

L’incontro si apre con la lettura di una poesia della Catani, a sottolineare come la parola e l’arte in generale possano essere potenti strumenti di rivoluzione, soprattutto in luoghi di censura ed oppressione. Quello che ci tiene subito a sottolineare l’artista e giornalista è che le donne in Palestina non sono affatto solo “vittime passive” degli orrori in atto, ma sono protagoniste attive delle resistenza, spesso portata avanti con il lavoro di cura e di soccorso, ma anche con ruoli centrali nella comunità di riferimento.

Le donne in questi territori si trovano, inoltre – come sottolinea Rosanna Myriam Sirignano, esperta in lingua e cultura Araba e studi Islamici – ad affrontare anche una situazione di sottomissione agli uomini, che rende doppiamente difficile ed impegnativo mantenere un ruolo attivo nella gestione delle incombenze quotidiane dell’occupazione israeliana. La Sirignano ha raccolto i racconti di queste donne ed ha ripercorso un pò i passi dell’antropologa scandinava Hilma Granqvist, che nei orimi del ‘900 si era recata in Palestina “per cercare gli antenati ebraici dei personaggi delle Sacre Scritture“, incontrando invece un popolo palestinese con una distinta cultura e un distinto modo di vivere.

L’incontro è stato chiuso da Michela Arricale, avvocata, attivista e giurista impegnata nei settori del diritto e delle relazioni internazionali, dei diritti umani
e della giustizia globale
. La Arricale si è soffermata sul continuo “lavaggio delle informazioni” che oggi non solo non permette di conoscere la verità sulla situazione ancora in atto in Palestina, ma crea ostacoli concreti nei rapporti anche più semplici con quel territorio. Oggi è estremamente complicato far arrivare aiuti economici in Palestina e molti conti vengono chiusi per presunti aiuti a “terroristi”, definiti tali magari solo per una foto risalente che li ritrae con un parente di un esponente di Hamas. Le ong sono costantemente sotto controllo e segnalate al sistema bancario internazionale per ostacolare la loro attività.

L’evento è finalizzato anche ad una raccolta fondi a favore della associazione Dahnoun Mutual, alla quale la Catani si è avvicinata per il bisogno di contribuire concretamente alla causa palestinese. E’ necessario mantenere ancora alta l’attenzione sulla Palestina, su quello che accade soprattutto in Cisgiordania, ma è necessario anche non permettere al racconto falsato di Israele di prevalere sulla realtà, informandosi, anche attraverso eventi come quello voluto da Nessuno tocchi Eva.

Mercogliano (AV) – Neonato in gravi difficoltà respiratorie: provvidenziale intervento dei Carabinieri

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Mercogliano (AV) – Neonato in gravi difficoltà respiratorie: provvidenziale intervento dei Carabinieri – Qualche sera fa, una giovane donna dell’hinterland del capoluogo irpino, mentre si trovava in auto bloccata nel traffico di Mercogliano, ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Avellino segnalando che il figlio, un lattante di appena due mesi che aveva con sé, versava in gravi condizioni di salute e necessitava con urgenza di soccorso sanitario.Intuita immediatamente la situazione di estrema emergenza, l’operatore della Centrale Operativa ha provveduto ad allertare il servizio 118.

Nello stesso frangente, l’autovettura con a bordo i genitori e il neonato si è fermata lungo la viabilità cittadina, dove una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, impegnata in un servizio di controllo della circolazione stradale, è stata avvicinata dalla donna che, visibilmente scossa, chiedeva aiuto.I militari, resisi conto delle critiche condizioni del bambino, colto da crisi respiratorie, e dello stato di forte agitazione della madre, hanno fatto salire a bordo dell’auto di servizio la donna e il piccolo, accompagnandoli con la massima urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, già preventivamente allertato.Giunti in ospedale, il neonato è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario.Dopo alcuni giorni di ricovero, superata la fase di emergenza, il piccolo è stato riportato a casa.I genitori hanno espresso il loro sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, ai militari della Sezione Radiomobile intervenuti, per la tempestività, la professionalità e il senso del dovere dimostrati.

continus su Avellino zon Emergenza frana sulla SP88: sospensione dell’energia elettrica nel Comune di Contrada

Montemiletto l’appello: “Aiutateci a ritrovare Roberto”

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Aggiornamento ore 22:00 – Roberto sta bene ed è stato ritrovato per essere portato di nuovo a casa a Montemiletto. Si ringraziano tutte le persone che hanno partecipato alla ricerca dell’uomo scomparso questa mattina.

🚨 AVVISO URGENTE 🚨
AIUTATECI A RITROVARE ROBERTO PETRILLO.

Si e’ allontanato da Montemiletto (AV).
Ultimo avvistamento, a piedi, alle ore 12:30 in località Bosco, in direzione Montefalcione.

Indossa un giubbino verde.

Se qualcuno lo ha incontrato o ha notizie utili da fornire, contattare le Forze dell’Ordine al 112.
Per ulteriori contatti:

  • Sindaco di Montemiletto 3398664695;
  • fratello 3476770835.

🚨 AIUTATECI A DIFFONDERE!

Acqua e autonomia dei territori: le aree interne chiedono ascolto

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La gestione del sistema idrico, nelle aree interne della Campania, non è riconducibile a un modello standard, né puramente amministrativo, EIC e Regione Campania, nella persona del Presidente Fico, ascoltino le ragioni delle comunità. Avellino – L’acqua è un bene pubblico essenziale e un diritto fondamentale, ma nelle aree interne della Campania, e in particolare in Irpinia e Sannio, essa è anche una questione climatica, territoriale e ambientale, che non può essere ridotta a un problema di perimetro gestionale.La normativa nazionale e regionale indica il gestore unico come obiettivo di sistema, ma la realtà campana dimostra che questo obiettivo è stato ed è tuttora perseguito attraverso modelli differenziati, regolati e riconosciuti, proprio perché i territori presentano condizioni molto diverse tra loro.

In Irpinia queste condizioni sono particolarmente complesse. La crescente severità idrica, legata ai cambiamenti climatici, alla riduzione delle portate sorgive e alla maggiore variabilità stagionale, si somma a una orografia montana e collinare che rende impossibile una gestione del servizio basata esclusivamente sulla distribuzione “per caduta”. Il servizio idrico richiede invece impianti di sollevamento, sistemi energeticamente onerosi, manutenzione continua e competenze tecniche elevate, con costi strutturali superiori rispetto ad altri contesti regionali ed urbani. A queste criticità si aggiungono i problemi legati alla qualità delle acque, alla tutela delle falde e al sistema di depurazione. L’Irpinia ospita aree industriali e insediamenti produttivi spesso localizzati a ridosso dei principali corsi d’acqua, con impatti potenziali e reali sui fiumi e sugli ecosistemi.La gestione idrica non può quindi essere separata dalle politiche di controllo ambientale, dalla sicurezza dei depuratori, dal monitoraggio degli scarichi e dalla prevenzione dell’inquinamento delle falde.In questo quadro, il vero nodo politico non è il nome del gestore, ma la capacità di garantire continuità del servizio, sicurezza sanitaria, tutela ambientale, investimenti adeguati e tariffe sostenibili, in un territorio fragile sotto il profilo climatico, idrogeologico e infrastrutturale. Difendere l’acqua pubblica in Campania e in Irpinia-Sannio significa governarla come bene comune complesso, integrando politiche idriche, ambientali ed energetiche, rafforzando la capacità amministrativa dei comuni, evitando soluzioni emergenziali e centralistiche, e riconoscendo che le aree interne richiedono regole, risorse e tempi diversi. Solo così il diritto all’acqua potrà essere garantito senza scaricare sui cittadini delle aree interne, ma anche della costa se viene strutturalmente a mancare la risorsa acqua potabile, i costi di fragilità che non hanno prodotto, ma che subiscono ogni giorno. Servono soluzioni urgenti complessive e non polemiche politiche. In questa drammatica situazione e complessità di sistema bisogna trovare soluzioni. La stagione estiva è dietro l’angolo e la severità idrica, per il mancato ripristino delle falde e degli invasi, senza una visione complessiva e multicriteri ci consegnerà grandi criticità, peggiori forse di quelle che si stanno attraversando in tutta Irpinia.

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La Scandone Avellino ufficializza l’ingaggio di Flavio Gay

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LA SCANDONE AVELLINO UFFICIALIZZA L’INGAGGIO DI FLAVIO GAY – La Scandone Avellino è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo con Flavio Gay, atleta classe 1998, playmaker/guardia, che vestirà la maglia biancoverde per il prosieguo della stagione.Cresciuto cestisticamente nel vivaio del Derthona Basket, Gay esordisce in Serie B a soli 16 anni, iniziando già dall’anno successivo a ritagliarsi minutaggi importanti. Con il College Basket Borgomanero vive la sua prima esperienza in Serie C, chiudendo la stagione a 9,3 punti di media.Nell’annata seguente si divide tra campionato Under 18, Serie B e C Gold, competizione nella quale si mette particolarmente in evidenza facendo registrare 19,6 punti di media e un massimo di 32 punti in una singola gara.Il definitivo salto in Serie B arriva nella stagione 2016/2017 con il Valsesia Basket. Negli anni successivi veste le maglie di Barcellona Pozzo di Gotto, Faenza e Pescara, contribuendo con quest’ultima alla promozione in Serie A2.Nel 2019 sceglie Cecina, dove disputa una delle migliori stagioni della sua carriera dal punto di vista individuale, chiudendo con 22,6 punti, 8,5 rimbalzi e 5,2 assist di media in oltre 34 minuti di utilizzo. Le prestazioni offerte gli valgono la prima chiamata in Serie A2 con Capo d’Orlando, dove cresce sensibilmente nel corso della stagione, passando dagli 8 punti di media della prima fase ai 12,4 della seconda.L’annata successiva, iniziata nuovamente a Capo d’Orlando, si conclude a Jesi, dove produce 12,3 punti di media in Serie B. Nelle due stagioni successive è protagonista con la Virtus Cassino, risultando determinante per il raggiungimento della salvezza in entrambe le occasioni.Dopo la scorsa stagione a Ravenna, sempre in B Nazionale, quest’anno ha iniziato il campionato nella Paffoni Fulgor Basket Omegna, formazione di pari categoria, con cui ha fatto registrare 10,5 punti, 4,6 rimbalzi e 3,4 assist di media in 20 partite dispuate.Queste le dichiarazioni di Flavio dopo il suo approdo ad Avellino: “Sono molto felice dell’approdo alla Scandone Avellino. So che la squadra sta attraversando un periodo abbastanza impegnativo,ma che al tempo stesso la società si sta dando molto da fare per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio anno ed io non posso fare altro che raccogliere questa sfida e mettermi a disposizione dell’allenatore e di tutti i miei compagni. La voglia di vincere e il progetto ambizioso mi hanno spinto a venire qui ad Avellino catapultandomi in un campionato che conosco molto poco. Voglio regalare una gioia a tutti i tifosi biancoverdi e alla società affinchè si realizzi quel sogno sfumato l’anno scorso a pochi secondi dalla sirena finale. Non vedo l’ora di iniziare e dare il mio contributo alla causa”.

La Scandone Avellino dà il suo benvenuto a Flavio e gli augura un buon prosieguo di stagione in maglia biancoverde.Avellino, 13 gennaio 2026.

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Montoro, truffa ad un’anziana denunciato il responsabile

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Montoro (AV) – Truffa ai danni di un’anziana: identificato e denunciato dai Carabinieri il presunto responsabile

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Napoli, ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata.

L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia sporta da un’80enne del posto, la quale ha riferito che un uomo, spacciandosi per un operatore finanziario, l’avrebbe avvicinata nei pressi della propria abitazione. Mediante artifizi e raggiri, il presunto truffatore l’avrebbe indotta a credere di vantare un credito di una cospicua somma di denaro nei confronti del figlio.

Con tale pretesto, l’uomo si sarebbe fatto consegnare la somma di 300 euro, allontanandosi subito dopo.

A seguito della denuncia, i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato le indagini, che hanno consentito di risalire all’identità del presunto autore del reato. Alla luce delle evidenze emerse, il 50enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’individuazione di eventuali complici e alla verifica di possibili responsabilità dell’uomo in analoghi episodi.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha ulteriormente intensificato l’attività di prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe, con particolare attenzione alle persone anziane. I Comandanti delle Stazioni Carabinieri incontrano regolarmente le comunità locali, anche presso chiese e altri luoghi di aggregazione, per illustrare i più comuni modus operandi utilizzati dai malviventi.

Nel corso degli incontri vengono forniti suggerimenti pratici per prevenire tali reati, invitando a mantenere alta la guardia e a non fidarsi di estranei che si presentano come figure autorevoli o che prospettano presunte situazioni di emergenza familiare.

È fondamentale non consegnare denaro o oggetti di valore a sconosciuti. In caso di dubbi, è sempre opportuno verificare con i familiari interessati e segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto al numero di emergenza “112” o al più vicino Comando dei Carabinieri.

Candelora 2026: confermato il divieto di accesso a Montevergine e l’impossibilità di sedi alternative

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Il Santuario di Montevergine, a causa della frana che, a partire dal 25 novembre 2025 ha interessato la viabilità, continuerà a rimanere chiuso al pubblico almeno fino a quando non sarà ripristinato l’accesso e saranno garantite le condizioni di sicurezza.

Per tale ragione, come già avvenuto per la Solennità del Natale, non sarà possibile potersi recare al santuario anche per le altre feste religiose previste da calendario liturgico. Il divieto di accesso al santuario riguarderà anche il giorno 2 febbraio 2026, Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, meglio nota con il termine di “Candelora” perché in quel giorno, nella Chiesa Cattolica, si benedicono e distribuiscono ai fedeli le candele, simbolo di Cristo, che è Luce delle genti. A Montevergine, in particolare, tale solennità ha assunto negli anni una straordinaria forma di devozione e pietà popolare, particolarmente sentita, che nel tempo ha registrato un grandissimo afflusso di gente, nonostante le condizioni meteorologiche spesso avverse dovute al periodo. Per tale ragione negli ultimi tempi sono circolate alcune voci sulla possibilità di potere aprire al pubblico l’Abbazia del Loreto a Mercogliano per lo svolgimento di questa importante solennità; ringrazio per la particolare sensibilità Massimo Saveriano, presidente dell’Associazione “Per grazia ricevuta”, che ha rivolto un accorato appello al fine di potere assicurare seguito all’importante movimento di fedeli legati a tale solennità. Purtroppo la cappella dell’Abbazia è molto piccola e non ci sono le condizioni tecniche, logistiche e di sicurezza per potere garantire la piena partecipazione di tutti i fedeli. Altresì ringrazio anche don Vitaliano Della Sala per aver pensato ad una possibile soluzione alternativa nella Chiesa dell’Annunziata. Tuttavia, nella speranza che gli importanti interventi strutturali possano consentire la riapertura della strada in tempi ragionevoli ma soprattutto in piena sicurezza, la comunità monastica di Montevergine, non appena sarà possibile, provvederà ad organizzare una celebrazione con lo scopo di poter garantire continuità nel tempo a questa straordinaria presenza di persone che ogni anno si ritrova al santuario ad invocare la Madonna di Montevergine.

continua su Avellino zon Se i femminielli non possono salire al Muntagnone, allora sia il Muntagnone ad andare dai femminielli

Montella, tra storia e motori: il Complesso del Monte inaugura il 2026 con le auto d’epoca

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Una giornata che ha unito cultura e passione automobilistica: 50 persone del Club Storico Araba Phoenix hanno visitato il complesso monumentale di Montella, attraversando quasi quattro secoli di storia

Venti equipaggi, circa cinquanta persone, pioggia battente e un entusiasmo che nemmeno il maltempo è riuscito a spegnere. È così che il 2026 si è aperto al Complesso del Monte di Montella, con un’iniziativa che ha fatto dialogare storia, arte e motorismo storico in un connubio insolito quanto efficace.

Protagonista dell’evento è stato il Club Storico Araba Phoenix – Veicoli d’epoca di Battipaglia, affiancato dal Gruppo Alfisti Salernitani, entrambi affiliati ad ACI Storico Automobile Club Salerno.A guidare l’iniziativa è stato il dottor Walter Marano, presidente del club e vera anima organizzativa della giornata. Una scelta precisa: inaugurare l’anno con qualcosa di diverso dal solito raduno: un tuffo nella storia che dalla fine del 1500 arriva al 1920, quasi quattro secoli racchiusi in un complesso monumentale che racconta dominazioni, epoche e spiritualità.

Un patrimonio da scoprire

L’Arciconfraternita del SS. Sacramento, proprietaria e custode del sito, ha spalancato le porte di un luogo che molti ancora ignorano. Il Castello del Monte si presenta imponente, ma è entrando nella Chiesa che si capisce la portata del tesoro nascosto: altari carichi di storia, un coro ligneo impreziosito dal badalone, affreschi che parlano di secoli di fede.

Il Monastero, però, è forse la parte più suggestiva. Il chiostro con il suo ingegnoso sistema di raccolta delle acque, le cellette dei monaci, il refettorio e la dispensa restituiscono un’atmosfera da “Il nome della Rosa”. Non serve molta immaginazione per sentirsi catapultati indietro nel tempo, tra silenzi e pietre che hanno visto passare generazioni.

La visita ha confermato come il Complesso del Monte non sia solo un bene storico da conservare, ma un luogo pienamente visitabile, capace di offrire percorsi guidati e di accogliere iniziative culturali di qualità.

Quando i motori incontrano la cultura

Che legame c’è tra auto d’epoca e monasteri medievali? Apparentemente nessuno. Eppure, il Club Storico Araba Phoenix da anni lavora proprio su questo: dimostrare che i veicoli storici non sono solo carrozzerie lucide e meccanica perfetta, ma testimonianze culturali a tutti gli effetti.

«Non organizziamo solo raduni per guardare belle macchine», spiega chi conosce la filosofia del club. «Cerchiamo di creare un ponte tra il patrimonio automobilistico e quello artistico del territorio». E questa visita al Complesso del Monte ne è la dimostrazione concreta.

Il merito dell’organizzazione va riconosciuto anche al presidente dell’Arciconfraternita SS. Sacramento Michele Santoro e al cav. Gerardo Iannella, già Comandante della Polizia municipale di Montella, che insieme al presidente Marano hanno curato ogni dettaglio, trasformando quella che poteva essere una semplice gita fuori porta in un’esperienza immersiva e culturalmente significativa.

Un luogo che va vissuto a Montella

Ciò che emerge con chiarezza da questa iniziativa è che il Complesso del Monte non è un museo polveroso da visitare in fretta. È un luogo fruibile, capace di offrire esperienze diverse a pubblici diversi: dagli appassionati di storia medievale agli amanti dell’architettura religiosa, fino agli appassionati di motori che cercano qualcosa di più profondo di un semplice raduno domenicale.

La partecipazione nonostante il maltempo la dice lunga sull’appeal di questa formula.

E se questo è solo l’inizio, il 2026 del Complesso del Monte e del Club Storico Araba Phoenix promette nuove occasioni per riscoprire il territorio attraverso iniziative che uniscono passione, cultura e identità.

L’Alta Irpinia sceglie la gestione dell’Acquedotto Pugliese. Ecco i comuni aderenti

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I Comuni dell’Alta Irpinia scelgono la gestione dell’Acquedotto Pugliese. Ecco chi ha aderito

In qualità di amministrazioni locali abbiamo deliberato ufficialmente la nostra contrarietà al cambio di gestione del servizio idrico. Guidati dal Comune di Lacedonia (capofila), insieme a Monteverde, Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Andretta, Conza della Campania, Cairano, Morra De Sanctis, Vallata e il Consorzio ASI, chiediamo con forza la sospensione del decreto regionale.
Il Comune di Guardia Lombardi è attualmente impegnato nel processo di valutazione finalizzato all’eventuale adesione al protocollo.

Perché questa scelta?

Efficienza garantita: Da anni l’Acquedotto Pugliese assicura alle nostre comunità un servizio puntuale e costante, senza le interruzioni che purtroppo colpiscono altre aree.

Tutela economica: Non possiamo permettere che i nostri cittadini entrino a far parte di una società con un debito superiore ai 100 milioni di euro e in regime di concordato.

Rispetto del territorio: Le scelte sui servizi essenziali non possono essere “calate dall’alto” senza consultare i Sindaci e le comunità che vivono il territorio.

Abbiamo richiesto un tavolo di confronto urgente con la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano. La nostra priorità resta una sola: garantire acqua sicura e gestione efficiente per ogni singola famiglia dell’Alta Irpinia. L’unione fa la forza. Restiamo uniti per il nostro futuro.

Incendio di un autoarticolato sull’A16 Napoli–Canosa, intervento dei Vigili del Fuoco di Avellino

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Incendio di un autoarticolato sull’A16 Napoli–Canosa, intervento dei Vigili del Fuoco di Avellino – Nel pomeriggio di oggi, 05 gennaio 2026, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti sull’autostrada A16 Napoli–Canosa, al km 104+250 in direzione Napoli, nel territorio del comune di Vallata, per un incendio che ha coinvolto un autoarticolato adibito al trasporto di cemento in sacchi.Sul posto è stata inviata la squadra del Distaccamento di Bisaccia, con il supporto di un’autobotte dalla sede centrale di Avellino, che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio, alla messa in sicurezza dell’area e del mezzo coinvolto, evitando ulteriori conseguenze per la circolazione e per l’incolumità degli utenti dell’autostrada.Presenti anche la Polizia Stradale e il personale della Società Autostrade per la gestione della viabilità e le attività di competenza. L’intervento si è concluso senza conseguenze per le persone.

continua su Avellino zon Prima riunione della Giunta regionale: al lavoro per le priorità della Campania

Prima riunione della Giunta regionale: al lavoro per le priorità della Campania

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Prima riunione della Giunta regionale: al lavoro per le priorità della Campania – Un primo momento di confronto per avviare insieme il lavoro dei prossimi mesi, mettendo al centro i diritti delle persone e l’interesse collettivo.

Oggi a Palazzo Santa Lucia ho riunito per la prima volta i componenti della Giunta regionale. È stato un momento di confronto importante per iniziare ad impostare insieme il lavoro che ci attende nei prossimi mesi. Focalizzeremo gli sforzi sulle priorità della Campania, dal rafforzamento della sanità al miglioramento del sistema dei trasporti e al supporto alle imprese, dalla tutela dell’ambiente al contrasto alle diseguaglianze, mettendo in primo piano l’interesse collettivo. Lo faremo con un lavoro quotidiano, basato sull’ascolto e sulla responsabilità, mettendo sempre al centro i diritti delle persone.Ringrazio gli assessori per il confronto e per la disponibilità dimostrata. Davanti a noi c’è tanto lavoro da fare nel solo interesse della meravigliosa comunità campana – conclude Roberto Fico – .

continua su Avellino zon CENTRO AUTISMO DI VALLE, LETTERA APERTA AL SINDACO DI AVELLINO

Al Centro Autismo di Sant’Angelo dei Lombardi torna “Sipario”: il teatro come spazio di crescita per adolescenti con ASD

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Al Centro Autismo di Sant’Angelo dei Lombardi torna “Sipario”: il teatro come spazio di crescita per adolescenti con ASD – Sant’Angelo dei Lombardi – Prende il via la seconda edizione del progetto “Sipario – Metti in scena le tue emozioni”, promosso dall’ASL Avellino presso il Centro Autismo di Sant’Angelo dei Lombardi.

Un percorso teatrale rivolto ad adolescenti con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD), pensato come strumento di inclusione, espressione e benessere emotivo.Il progetto, in programma da gennaio a maggio 2026, si configura come molto più di un laboratorio teatrale: “Sipario” è uno spazio protetto e accogliente in cui i ragazzi possono esplorare le proprie emozioni, sperimentare nuove modalità di comunicazione e rafforzare le relazioni interpersonali, attraverso il linguaggio del corpo, della voce e dell’azione scenica.Tra gli obiettivi principali figurano il potenziamento delle abilità sociali ed emotive, il rafforzamento dell’autostima e del senso di auto-efficacia, il miglioramento della comunicazione verbale e non verbale, lo sviluppo della cooperazione e della capacità di finzione, oltre alla promozione del benessere emotivo e delle abilità motorie nel rispetto delle caratteristiche individuali di ciascun partecipante.Il progetto è rivolto a ragazzi e ragazze con diagnosi di ASD di età superiore ai 13 anni e prevede incontri settimanali articolati in una prima fase laboratoriale e in una seconda fase dedicata alla preparazione e alla messa in scena di uno spettacolo teatrale finale.“Sipario” è coordinato dal Dott. Domenico Dragone, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Avellino, e realizzato da un’équipe multidisciplinare composta da tecnici della riabilitazione psichiatrica, assistente sociale e collaboratore amministrativo, con la collaborazione dell’associazione Grove Dance Studio SSD a.r.l.Per informazioni e adesioni è possibile rivolgersi ai servizi della U.O.C. di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza o scrivere all’indirizzo email mariagatta@aslavellino.it.Un progetto che mette al centro la persona, valorizzando il teatro come potente strumento di incontro, ascolto e inclusione.

continua su Avellino zon Il giovane cantautore Pergola presenta il “concerto omaggio” alla sua citta’

Scandone-Marigliano, sfida di orgoglio: due squadre a caccia di riscatto

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SCANDONE–MARIGLIANO, SFIDA DI ORGOGLIO: DUE SQUADRE A CACCIA DI RISCATTO – Sfida delicata e ricca di significati quella che vedrà opposte la Scandone Avellino e la Promobasket Marigliano, nella quattordicesima giornata del campionato di serie b interregionale; due squadre chiamate a reagire dopo settimane complesse sotto il profilo dei risultati e degli equilibri interni. La formazione napoletana arriva all’appuntamento irpino dopo un avvio di stagione incoraggiante, seguito però da una fase nettamente negativa: cinque sconfitte consecutive che hanno inciso profondamente sul morale e sulla classifica. Una serie che ha portato coach Massimo Massaro a rassegnare le dimissioni, nonostante la piena fiducia della società, nel tentativo di dare una scossa all’ambiente.A pesare sull’andamento recente sono stati anche i numerosi cambiamenti nel roster, tra ingressi e uscite, oltre a una serie di infortuni che hanno minato le certezze del gruppo. Marigliano è ora chiamata a ricompattarsi e ritrovare identità per centrare l’obiettivo stagionale della salvezza.Nel roster attuale figurano profili giovani e fisicamente strutturati come Flavio Cannavina (ala classe 2004, 2.02), atleta di grande prospettiva con trascorsi nelle selezioni nazionali giovanili, Roberto Verazzo (ala 2003, 1.95), giocatore completo capace di incidere su entrambi i lati del campo, Jona Di GiulioMaria (guardia 2002, 1.91), scorer con punti nelle mani e ottime doti atletiche, Alex Ceredi (guardia classe 2005, 1.98), talento in crescita con esperienza internazionale; il protagonista della scorsa salvezza Simone De RiggiNon fa più parte del gruppo il pivot lituano Zigymantas Bartasius, rientrato in patria per motivi personali e sostituito con l’atleta montenegrino Nemanja Scekic, mentre l’ex guardia della Scandone Francesco D’Offizi, protagonista dell’avvio di stagione, ha salutato Marigliano per trasferirsi in Serie B Nazionale alla PSA Sant’Antimo, operazione resa possibile anche dalla collaborazione tra le due società.Il match contro Marigliano rappresenta una tappa fondamentale per misurare la capacità di reazione della Scandone dopo l’avvicendamento in panchina, soprattutto davanti al proprio pubblico, in una gara che mette in palio punti pesanti e può segnare una svolta emotiva per entrambe le squadre. Tra una Marigliano in cerca di stabilità e una Scandone desiderosa di riscatto, il confronto promette intensità, agonismo e grande attenzione tattica. Più che la classifica, conterà l’approccio mentale: chi saprà gestire meglio la pressione potrà trovare lo slancio giusto per invertire il proprio momento stagionale. L’appuntamento è per domenica 4 gennaio alle ore 18 al Pala Del Mauro: una sfida vera, da Serie B Interregionale, in cui nessuna delle due può permettersi ulteriori passi falsi.

continua su Avellino zon Avellino-Palermo: la Digos denuncia tre tifosi avellinesi

Avellino-Palermo: la Digos denuncia tre tifosi avellinesi

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AVELLINO-PALERMO POLIZIA DI STATO – LA DIGOS DENUNCIA TRE TIFOSI AVELLINESI – Al termine dell’incontro di calcio Avellino-Palermo, disputato presso lo stadio “Partenio Lombardi” lo scorso 20 dicembre, un gruppo di tifosi avellinesi, dopo aver raggiunto in corteo il Piazzale degli Irpini intonando cori inneggianti i tifosi nei confronti dei quali era stata irrogata la misura di prevenzione del Daspo per accertati episodi di violenza, tentavano di spostarsi verso il settore ospiti. Il pronto e deciso intervento delle Forze dell’Ordine evitava lo scontro. Nella circostanza due tifosi lanciavano corpi contundenti all’indirizzo dei poliziotti e uno inveiva con epiteti tenendo un comportamento violento. A seguito degli accertamenti condotti e coordinati dalla locale Procura della Repubblica sono stati denunciati un 28enne e due 25enni. Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo. Nei confronti dei tre verrà avviato il procedimento amministrativo per l’irrogazione del Daspo.

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Si segnala che anche nel corso della predetta gara la stragrande maggioranza dei tifosi avellinesi anche ultras ha assunto un comportamento corretto e collaborativo. Lo sport è divertimento non violenza.

continua su Avellino zon Messa in sicurezza sul tetto della Chiesa Madre: intervento dei Vigili del Fuoco a Volturara Irpina

Se i femminielli non possono salire al Muntagnone, allora sia il Muntagnone ad andare dai femminielli

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Se i femminielli non possono salire al Muntagnone, allora sia il Muntagnone ad andare dai femminielli
Ogni anno, da generazioni, la Candelora di Montevergine è un richiamo dell’anima. Un cammino fatto di fede, canti, lacrime, speranza. Un abbraccio antico tra la Madonna Nera e i femminielli, tra Montevergine e chi, in quel luogo, ha sempre trovato rifugio, ascolto e misericordia.


Quest’anno quel cammino è interrotto.
La frana che ha colpito il Muntagnone rende impossibile raggiungere il Santuario. Ma ciò che non può e non deve crollare è una devozione secolare, una tradizione che parla di inclusione, di accoglienza, di umanità profonda.
Per questo io, Massimo Saveriano, Presidente dell’Associazione “Per Grazia Ricevuta” e per anni Direttore Artistico degli eventi della Candelora di Montevergine, sento il dovere morale di lanciare un appello pubblico all’Abate di Montevergine e alle Amministrazioni comunali di Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo.
A questo appello si uniscono idealmente tutte le associazioni LGBTQ+, che da giorni attendono una risposta chiara e condivisa.
Se i femminielli non possono salire al Muntagnone, allora sia il Muntagnone ad andare da loro.
Chiedo che l’effige della Madonna di Montevergine, o una sua copia, come già avvenuto in passato durante il restauro dell’originale, venga portata all’Abbazia del Loreto, per permettere che la preghiera, la devozione e quell’incontro unico che ogni anno si rinnova possano comunque vivere.
Non si tratta solo di organizzare un evento.
Si tratta di non spezzare un legame sacro.
Si tratta di dire, ancora una volta, che Montevergine è casa per tutti.
Che la Madonna non resta lontana da chi la chiama.
È anche una questione concreta, umana, fatta di persone, famiglie, commercianti, lavoratori che da sempre vivono grazie a questo momento di fede condivisa. Ma prima ancora è una questione di cuore.
Montevergine ha sempre saputo accogliere gli ultimi, i diversi, i fragili. Oggi ha l’occasione di lanciare un segno potente: trasformare un impedimento in un gesto d’amore.
La devozione non si ferma davanti a una frana.
La fede vera cammina anche quando la strada è chiusa.
E quando non può salire, sa farsi incontro.

Massimo Saveriano – Presidente Associazione Per Grazia Ricevuta.

continua su Avellino zon Avellino apre il nuovo anno con il Concerto dell’Epifania: musica sacra e lirica al Santuario del SS. Rosario

Avellino, sospesa attività commerciale

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AVELLINO: SOSPESA UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE PER MOTIVI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA.

Il Questore della provincia di Avellino ha emesso un provvedimento, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), nei confronti di un’attività commerciale presente all’interno del territorio di Avellino,notificato in data 02 gennaio 2026 dai poliziotti della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Avellino, con decorrenza 03 gennaio 2026. 

Con tale atto è stata disposta la sospensione delle attività esercitate all’interno del locale commerciale, per un periodo di dieci giorni, a tutela di beni di valore primario, quali l’ordine e la sicurezza pubblica, la salvaguardia dei minori e dei soggetti più deboli. 

La misura è stata adottata su proposta avanzata dalla Stazione dei Carabinieri di Avellino che, in data 07.11.2025, ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 18.

Il provvedimento del Questore di Avellino ha finalità preventiva, considerato che il titolare di un esercizio pubblico deve sempre mantenere una condotta irreprensibile, in virtù della fiducia che la collettività ripone in chi esercita un’attività sottoposta ad una pubblica autorizzazione, poichè diretta ad esercitare un’impresa tesa ad offrire servizi ad un pubblico indiscriminato composto anche e soprattutto da giovani, anche minori degli anni 18.

Rubato il Gesù Bambino dal presepe della chiesa di Figlioli: ferita al cuore della comunità di Montoro

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Rubato il Gesù Bambino dal presepe della chiesa di Figlioli: ferita al cuore della comunità di Montoro – Montoro – Un gesto che lascia sgomenti e addolora profondamente la comunità parrocchiale di Santa Maria a Zita e San Bartolomeo. Nella giornata di ieri, ignoti hanno sottratto dal presepe allestito nella chiesa di Figlioli la statuina del Gesù Bambino, insieme alle piccole statue della Madonna e di San Giuseppe.

A darne notizia è stato il parroco, don Adriano, attraverso un messaggio rivolto ai fedeli. Un furto che non è solo materiale, ma che colpisce un simbolo centrale della fede cristiana e della tradizione natalizia, luogo di preghiera e raccoglimento per tanti cittadini che quotidianamente si recavano in chiesa per un momento di silenzio e spiritualità.

Di fronte a quanto accaduto, la parrocchia ha scelto la via della preghiera e non della condanna. Don Adriano ha invitato tutta la comunità a pregare per chi ha compiuto il gesto, affinché possa pentirsi e restituire il Bambinello alla comunità. Una risposta che richiama i valori del perdono e della misericordia, pilastri del messaggio cristiano. Per motivi di sicurezza, la chiesa parrocchiale resterà chiusa durante il giorno per le prossime settimane. Sarà comunque possibile fermarsi in preghiera nei pressi del tamburo, consentendo a chi lo desidera di continuare il proprio cammino spirituale, anche in un momento così delicato.

Il furto del Gesù Bambino non è soltanto la sottrazione di una statuina, ma rappresenta una ferita simbolica che interroga tutti – sul rispetto dei luoghi sacri, sul senso di comunità e sul valore delle tradizioni che uniscono. In un tempo spesso segnato da divisioni e indifferenza, la risposta della parrocchia di Montoro – fatta di preghiera, silenzio e speranza – ricorda che anche davanti a un gesto incomprensibile è possibile scegliere la strada della luce. Restituire quel Bambinello significherebbe non solo riparare un torto, ma compiere un atto di riconciliazione con l’intera comunità.

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Avellino ricorda Antonio Di Nunno a 11 anni dalla scomparsa: messa in suffragio e il lascito di una stagione politica e civile

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Avellino ricorda Antonio Di Nunno a 11 anni dalla scomparsa: messa in suffragio e il lascito di una stagione politica e civile – AVELLINODomani, sabato 3 gennaio 2026, alle ore 18.00 nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli sul Corso Umberto I, il parroco don Emilio Carbone celebrerà una messa in suffragio di Antonio Di Nunno, sindaco e giornalista scomparso esattamente 11 anni fa, il 3 gennaio 2015. La celebrazione rappresenta un momento di memoria per la città che vuole onorare la figura di un amministratore e intellettuale che ha segnato un’intera stagione della vita civica avellinese. Antonio Di Nunno, nato il 5 agosto 1945 a Serino e deceduto ad Avellino all’età di 69 anni, è stato giornalista professionista della Rai nel Tgr Campania e sindaco di Avellino dal 1995 al 2003. La sua elezione segnò una svolta per la città – fu infatti uno dei primi sindaci scelti direttamente dai cittadini dopo il cambiamento delle regole elettorali locali. Di Nunno, giornalista di grande cultura e profonda conoscenza del territorio, avviò progetti ambiziosi per Avellino, sostenendo un’idea di città più verde e vivibile e affrontando sfide complesse come il risanamento del bilancio comunale e la riforma della macchina amministrativa. Pur dovendo fare i conti con difficoltà politiche e problemi di salute, la sua amministrazione è ricordata per l’alto profilo morale, la sobrietà e l’impegno civico.

Antonio Di Nunno

Il suo impegno politico venne preceduto da una solida carriera giornalistica, iniziata con la creazione di testate e periodici locali come “La Voce” e “Quaderni Irpini” e proseguita con ruoli di rilievo nella redazione Rai di Napoli. Ancora oggi la comunità irpina celebra la sua eredità: l’Emeroteca provinciale di Avellino è stata intitolata alla sua memoria, un riconoscimento istituzionale unanime al contributo dato alla cultura e all’informazione locale.

continua su Avellino zon Atripalda, rinasce l’anfiteatro della Villa comunale Don Giuseppe Diana

Avellino, gli interventi di oggi dei Vigili del Fuoco

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Nella giornata odierna, il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino è intervenuto in diversi incidenti stradali sul territorio provinciale.

Il primo intervento si è registrato intorno alle ore 09:00 a Pratola Serra, in via Nazionale delle Puglie, a seguito di segnalazione dei Carabinieri. Per cause in corso di accertamento, una vettura si è ribaltata con a bordo una donna che aveva perso il controllo del mezzo. La conducente, rimasta incastrata nell’abitacolo, è stata estratta dal personale dei Vigili del Fuoco e affidata alle cure del personale sanitario.
Un secondo intervento è avvenuto intorno alle ore 12:00 sull’autostrada A16, direzione Bari, al km 55, su richiesta del 118. Un’autovettura, con a bordo una donna e due bambine, si è capovolta su un lato dopo aver perso il controllo. Anche in questo caso, gli occupanti sono stati estratti dall’abitacolo dai Vigili del Fuoco e consegnati ai sanitari per le cure necessarie.
Nel primo pomeriggio, intorno alle ore 14:00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Venticano, a seguito di richiesta del 118 per un incidente stradale avvenuto sulla SS7 – Castel del Lago, che ha coinvolto un’autovettura e un furgone adibito al trasporto di frutta. Due le persone coinvolte; il conducente dell’auto è stato trasportato presso l’ospedale di Avellino. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e il personale del 118 di Avellino.
In tutti i casi, l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dei veicoli e delle aree interessate, al fine di garantire l’incolumità delle persone e la sicurezza della circolazione stradale.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino rinnova l’invito a tutti gli automobilisti a mantenere sempre una guida prudente, rispettando i limiti di velocità e le norme del Codice della Strada, soprattutto in questo periodo caratterizzato da condizioni meteorologiche variabili.

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Violenza in Pronto soccorso, tolleranza zero: avviate le azioni a tutela del personale

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Violenza in Pronto soccorso, tolleranza zero: avviate le azioni a tutela del personale – L’episodio verificatosi nella notte di Capodanno presso il Pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino rappresenta un fatto grave che la Direzione Strategica non intende in alcun modo sottovalutare né lasciare senza conseguenze, ma che sarà perseguito con fermezza nell’ambito delle azioni consentite dalla normativa vigente.

La Direzione Strategica intende innanzitutto esprimere la propria vicinanza e il proprio ringraziamento a tutto il personale aziendale per l’impegno profuso nel corso dell’anno appena trascorso e, in particolare, agli operatori del Pronto soccorso, quotidianamente esposti a una pressione costante e spesso ingiustificata, sia sul piano mediatico sia, come in questo caso, attraverso atti di inaccettabile violenza, vigliaccheria e intimidazione. Un fenomeno che, purtroppo, non riguarda solo il territorio irpino, ma l’intero contesto sanitario nazionale.

Negli ultimi mesi, l’Azienda ha già adottato misure concrete per rafforzare la sicurezza all’interno del Pronto soccorso, attraverso il ripristino del drappello di Polizia nei locali attigui al triage e il recente potenziamento del servizio di vigilanza, anche con l’obiettivo di migliorare la comunicazione e la gestione dei rapporti con i familiari e i congiunti dei pazienti in attesa.Questa mattina, il Direttore Generale, Germano Perito, si è recato personalmente presso il Pronto soccorso per ascoltare direttamente il racconto dei fatti, verificare quanto accaduto e raccogliere gli elementi necessari ad avviare le azioni interne. Oltre a esprimere parole di solidarietà e vicinanza al personale interessato dall’episodio, il manager ha colto l’occasione per ringraziare gli agenti del drappello della Polizia di Stato e le guardie della vigilanza per la professionalità e il supporto garantiti.Alla luce di quanto accaduto, l’Azienda ha già programmato un audit interno finalizzato ad analizzare l’evento e adottare possibili misure di miglioramento. Contestualmente, saranno attivate tutte le procedure amministrative e legali necessarie a tutela degli operatori coinvolti, affinché episodi di questo tipo vengano perseguiti in ogni sede competente e i responsabili chiamati a rispondere delle proprie azioni, nel pieno rispetto della legge.

continua su Avellino zon Pronto soccorso del Moscati: lunghe attese e sala d’attesa senza aria condizionata

Avellino, cosa sono quegli adesivi dell’East Side?

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Da qualche giorno sono comparsi ad Avellino alcuni adesivi con un Qr code dell’East Side

Da troppo tempo la domanda rimane sempre la stessa: “Ma ve lo ricordate l’East Side di Avellino?”, cosa era e come era riconosciuto a livello sud Italia. Ora il tempo sembra accelerare, infatti da qualche giorno sono comparsi in città alcuni adesivi con un Qr code.

Una novità, magari, ma anche solo una speranza oggi può far rivivere quei momenti. Siamo una provincia oggi senza più un luogo di aggregazione giovanile e non solo. Capodanno, la festa per eccellenza che esplode anche dopo la mezzanotte non è più lo stesso. Ed Avellino quest’anno non perviene nella lista delle scelte.


Da qualche giorno, tra un muro e un pilastro, in città fa capolino un logo che non ha bisogno di presentazioni e che molti riconoscono al primo sguardo: quello della storica discoteca East Side. Nostalgia fine anni ’90 o ritorno in pista? Intanto, a ballare sono i ricordi. Per ora nessuna certezza, solo volantini misteriosi e tanti ricordi che tornano a far ballare la memoria dei passanti.

Buon Anno nuovo a tutti da Avellinozon

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L’anno che volge al termine era un anno importante anche per la redazione di Avellinozon, lo era perché questa piccola realtà è nata nel 2015 ed a marzo è andata online, grazie al network Zon.it e quindi in questo anno avremmo dovuto festeggiare i nostri primi 10 anni.

Dopo i primi mesi di solitudine lavorativa da corrispondente per la provincia di Avellino, mi sono ritrovato nel 2015 a dover formare una squadra di, innanzitutto amici, che tenessero al progetto. Ci riuscii, mettemmo la cultura davanti a tutto, poi la cronaca e la politica e lo potremmo fare con neo laureandi e studenti che ne sapevano anche più dei propri professori. La squadra prendeva piede, ma è sempre stato una passione prima che un lavoro. Questo lasció spazio a tante altre cose. Famiglia, lavoro e anche nient’altro per alcuni.

Dieci anni sono passati e da caporedattore, poi direttore ed infine editore di questo giornale, ho avuto sempre e solo un sogno: vivere facendo questo mestiere che mi ha portato anche ad uscire dagli schemi della Provincia di Avellino, per poi ritornare, perché dovevo abbandonare un mio figlio, appunto, il giornale online www.avellinozon.it. Sono stato in redazioni ed ho pubblicato anche su altri giornali irpini, questo perché ero convinto di saper fare solo questo è niente più.

Oggi da editore posso dire che le difficoltà continuano ad esserci in questo mondo, nessuno ti concede un premio, od un merito per aver fatto qualcosa, che sia essa speciale o no. E forse una festa la meritavamo, non per la fatica, capiamoci, ma per la passione ed il riconoscimento, ma va bene così puntiamo a festeggiare i 20 anni, o chissà dove ci porterà questo mondo.

Ogni giorno ci meravigliamo dei nostri lettori, che sono la nostra forza ed a loro che auguriamo un Buon Anno nuovo, che sia soprattutto un anno pieno di serenità, una parola troppo spesso sottovalutata, molto spesso accostata al punto di vista economico. No, non sempre è così è questo giornale lo dimostra, non riceve finanziamenti e non ha più ormai un gruppo cospicuo di collaboratori.

La passione che si trasmette è anzi un dono e per questo mestiere o si ha o non si ha. Lo dico con cognizione di causa, avendo passato notti insonni e tralasciato tutto quello che mi circondava per farlo. Lo facevo, lo faccio e lo farò perché credo ancora al fatto che un popolo informato abbiamo una marcia in più.

Ovviamente nel nuovo anno anche Avellinozon dovrà allinearsi all’intelligenza artificiale, ma ci troverete sempre qua. Come da 10 anni a questa parte a informare e a darvi notizie, spesso brutte, ma anche gioiose a volte.

Buon Anno a voi.

Avellino, arrestato l’autore delle truffe dello specchietto

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AVELLINO: ARRESTATO LAUTORE DELLE C.D. TRUFFE DELLO SPECCHIETTO.

Stamani i poliziotti della Questura di Avellino hanno rintracciato, in un quartiere periferico del capoluogo, e tratto in arresto R.A. di anni ventinove, resosi responsabile di alcune truffe dello “specchietto”. Nel corso di più episodi, il soggetto aveva agito con modalità reiterate e organizzate. In particolare, dopo aver avvicinato le auto in corsa a bordo di autovetture a noleggio, simulava il presunto urto e conseguente danneggiamento al proprio mezzo. 

Con tale pretesto fermava gli automobilisti e avanzava richieste di denaro contante, prospettando conseguenze negative in caso di rifiuto, ponendo così in essere condotte di natura estorsiva. In diverse circostanze, per sottrarsi all’identificazione, si dava alla fuga adottando manovre di guida pericolose. 

All’esito dell’attività investigativa condotta, veniva associato alla Casa Circondariale “Antimo Graziano” di Avellino  – Frazione di Bellizzi Irpino.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi i mezzi di impugnazione e il destinatario della misura stessa è una persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunto innocente fino all’esito del giudizio definitivo.

Incendio in via Roma: in fiamme una gastronomia ad Atripalda

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Incendio in via Roma: in fiamme una gastronomia ad Atripalda – Momenti di paura nel primo pomeriggio ad Atripalda. Intorno alle ore 13:00 un incendio è divampato all’interno di una gastronomia di via Roma.

Il locale era chiuso al pubblico al momento del rogo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e avviato gli accertamenti per risalire alle cause dell’incendio. Non si registrano feriti.

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Atripalda, dopo le dimissioni di Mazzariello la presidenza del Consiglio va a Lello Barbarisi

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Atripalda, dopo le dimissioni di Mazzariello la presidenza del Consiglio va a Lello Barbarisi – Un Consiglio comunale di fine anno tra tensioni e polemiche ad Atripalda dopo le dimissioni di Francesco Mazzariello dalla carica di presidente del Consiglio comunale, non era presente in aula. Il sindaco ha motivato l’assenza con impegni di lavoro a Roma, spiegazione che non ha convinto le opposizioni.
La rinuncia all’incarico è stata formalizzata con una lettera protocollata precedentemente indirizzata al sindaco e al segretario generale, con effetto immediato. In applicazione del regolamento comunale, la presidenza del Consiglio, dopo le votazioni in aula m, passa ora a Lello Barbarisi.

Foto del Consiglio comunale ripresa dalla diretta di Atripalda News

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Sant’Angelo a Scala (AV): Lotta ad Armi e Droga – I Carabinieri arrestano un 50enne

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Sant’Angelo a Scala (AV): Lotta ad Armi e Droga – I Carabinieri arrestano un 50enne. Proseguono ininterrottamente le attività di controllo del territorio poste in essere dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, mirate alla prevenzione e repressione della criminalità predatoria nonché alla repressione dei delitti derivanti dallo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi perlustrativi espletati in tutto il territorio della Valle Caudina, i militari del Nucleo Operativo e della Radiomobile della Compagnia di Avellino, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Pietrastornina, in Sant’Angelo a Scala, hanno eseguito una perquisizione domiciliare, nei confronti di un soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine. All’esito, le attività di perquisizione hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro una pistola cal. 7,65 con matricola abrasa, 8 munizioni cal. 7,65, e sostanze stupefacenti di cui 100gr. di hashish e circa 3gr. di cocaina, già suddivise in dosi. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Avellino, l’uomo è in stato tratto in arresto poiché ritenuto, allo stato delle indagini, responsabile dei reati di “detenzione illegale di armi e sostanze stupefacenti’ ed è stato condotto presso il Carcere di Bellizzi Irpino.

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Calitri (AV): furto con lieto fine – restituita la refurtiva

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Calitri (AV): furto con lieto fine – restituita la refurtiva. Nella giornata di venerdì, i carabinieri di Calitri hanno ricevuto una visita molto speciale. La signora Maria Antonietta, infatti, è arrivata in caserma, dove risiede, per la restituzione della refurtiva che le era stata sottratta dal suo appartamento. L’episodio risale alla scorsa notte di natale: il ladro era riuscito ad introdursi furtivamente all’interno dell’abitazione approfittando dell’assenza della proprietaria, mediante effrazione della porta di ingresso. Una volta dentro avrebbe asportato: nr. 4 fucili, nr. 1 pistola con diverso munizionamento legalmente detenuti e diversi monili in oro, fuggendo subito dopo. La fuga dell’uomo tuttavia non è durata tanto. Sono stati proprio i militari dell’arma di Calitri a intercettarlo in auto e bloccarlo, arrestandolo per furto.

L’ennesimo colpo di ladri senza scrupoli che nell’ultimo periodo vengono sempre più braccati dalle forze dell’ordine, forti anche di una maggiore attenzione e sensibilità della popolazione che ricorre al numero unico di emergenza “112” con crescente incidenza ai primi segnali di persone o telefonate sospette. La signora Maria Antonietta, sorridente e soddisfatta, ha voluto quindi immortalare il momento della restituzione assieme ai suoi Carabinieri. Nella giornata odierna, il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino ha convalidato, infine, l’arresto, disponendo gli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato.

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Avellino apre il nuovo anno con il Concerto dell’Epifania: musica sacra e lirica al Santuario del SS. Rosario

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Avellino apre il nuovo anno con il Concerto dell’Epifania: musica sacra e lirica al Santuario del SS. Rosario – Avellino inaugura il nuovo anno all’insegna della grande musica e della spiritualità con il Concerto dell’Epifania, in programma domenica 4 gennaio 2026 alle ore 20:00 presso il Santuario del Santissimo Rosario, nel cuore di Corso Vittorio Emanuele II.L’evento, presentato da Annamaria Picillo, propone un raffinato percorso musicale che unisce sacro e lirico, attraversando epoche e stili diversi in un dialogo tra tradizione e intensità emotiva. Il programma spazia dalle suggestioni natalizie di Gruber alle pagine immortali di Bach, Mozart, Beethoven, Verdi e Puccini, fino alle celebri e toccanti melodie di Ennio Morricone, in un viaggio sonoro capace di elevare l’anima e accompagnare il pubblico nel clima solenne dell’Epifania. Sul palco, interpreti di grande sensibilità artistica: il soprano Anna Pietrafesa, il violinista Antonio Loffredo e la pianista Stefania Cucciniello, protagonisti di una serata che intreccia Ave Maria, romanze, canti natalizi e capolavori senza tempo. Il Concerto dell’Epifania è organizzato dal Polo Umanistico di Avellino, con il patrocinio del Comune di Avellino e il contributo di importanti realtà culturali del territorio, confermandosi come un appuntamento di rilievo nel panorama artistico cittadino.

Un’occasione speciale per vivere la musica in un luogo simbolo di raccoglimento e bellezza, lasciandosi avvolgere dalla magia di una tradizione che unisce arte, fede ed emozione.

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Centro per l’autismo di Contrada Serroni: consegnato il cantiere. Investimento complessivo di 150 mila euro

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Centro per l’autismo di Contrada Serroni: consegnato il cantiere. Investimento complessivo di 150 mila euroAvellino, 29 dicembre 2025 – L’Amministrazione comunale di Avellino compie un passo concreto verso l’attivazione del Centro sociosanitario per soggetti autistici di contrada Serroni, procedendo all’affidamento dei lavori di rifunzionalizzazione della struttura. La consegna del cantiere è già avvenuta, consentendo l’immediato avvio delle attività previste dal progetto.

Con determinazione dirigenziale del II Settore – Politiche Europee, Cultura e Turismo – Gestione del Patrimonio, è stato affidato il Lotto 1 dell’intervento all’operatore economico “PIBE General Contractor s.r.l.”, con sede ad Avellino, per un importo di 85.409,20 euro oltre IVA, mediante affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 36/2023. Risulta già affidato anche il Lotto 2, relativo all’impianto di elettroosmosi per un importo di 21.001,80 euro oltre IVA.L’intervento complessivo è finanziato per 150.000 euro con risorse del Piano Sviluppo e Coesione della Regione Campania e consentirà di completare e rendere pienamente operativa una struttura già ultimata ma finora non attivata, rispondendo a un’esigenza significativa del territorio in ambito sociosanitario.

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Fico: “Sanità, mobilità e giovani al centro. Ritireremo la querela contro Report”

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Fico: “Sanità, mobilità e giovani al centro. Ritireremo la querela contro Report” – Con l’insediamento del nuovo Consiglio regionale si apre ufficialmente una fase cruciale per l’avvio pieno dell’attività istituzionale in Campania. A sottolinearlo è il presidente della Regione, Roberto Fico, che ha rivolto un augurio di buon lavoro all’assemblea, richiamando il mandato ricevuto da cittadini e cittadine – operare con serietà, trasparenza e senso di responsabilità.

Secondo il presidente, le istituzioni sono ora chiamate a dare risposte concrete alle priorità reali delle persone, a partire dalla sanità pubblica, da rafforzare e difendere come diritto universale. L’obiettivo è puntare su una medicina di prossimità e sull’innovazione, per garantire cure accessibili e tempestive a tutte e a tutti.Altro nodo centrale è quello della mobilità.

“I trasporti pubblici devono essere efficienti, sicuri e accessibili – ha spiegato Fico – perché senza un sistema adeguato si alimentano disuguaglianze e si isolano interi territori, in particolare quelli più fragili”.

Nel suo intervento, il presidente ha posto l’accento anche sulla necessità di riportare al centro delle politiche pubbliche chi è rimasto ai margini, donne e uomini che non devono essere lasciati soli, e di avviare un impegno strutturato per le aree interne, troppo spesso dimenticate. Servizi, infrastrutture e opportunità saranno fondamentali per contrastare lo spopolamento e garantire pari diritti a chi sceglie di viverci. Uno sguardo particolare è stato dedicato ai giovani, che dovranno tornare a essere una priorità dell’azione politica regionale. Tra le iniziative annunciate, Fico ha anticipato la proposta – in accordo con i Rettori – di percorsi di stage negli uffici della Regione, per valorizzare le migliori energie del territorio e avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni.

Un segnale distensivo sul fronte del rapporto con l’informazione, il presidente ha annunciato il ritiro della querela presentata dalla Regione Campania nei confronti della trasmissione Report, ribadendo la disponibilità al confronto con un giornalismo serio, rigoroso e trasparente.

Adesso è il tempo del lavoro e delle risposte concrete”, ha concluso Fico, indicando la rotta di una legislatura che punta a ricostruire fiducia e a dare centralità ai bisogni reali dei cittadini.

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Maurizio Petracca designato presidente del gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale

Massimiliano Manfredi eletto presidente del Consiglio regionale della Campania

Livio Petitto eletto Questore al Personale del Consiglio Regionale della Campania

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Livio Petitto eletto Questore al Personale del Consiglio Regionale della Campania – Il Consiglio regionale della Campania ha eletto oggi Livio Petitto come Questore al Personale, incarico che egli assume con grande onore e senso di responsabilità.

«Desidero ringraziare il Consiglio regionale per la fiducia accordatami in Aula», ha dichiarato Petitto. Un ringraziamento particolare è andato a Forza Italia per il sostegno e la vicinanza dimostrata, sottolineando la responsabilità condivisa in questa nuova sfida istituzionale.«Il nostro lavoro continua con passione, coerenza e spirito di servizio per tutti i cittadini campani», ha aggiunto il neo-questore, confermando il suo impegno per la comunità e le istituzioni regionali.

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Massimiliano Manfredi eletto presidente del Consiglio regionale della Campania

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Massimiliano Manfredi eletto presidente del Consiglio regionale della Campania – Il Consiglio regionale della Campania ha eletto Massimiliano Manfredi nuovo presidente nella prima seduta della legislatura, con una larga maggioranza. Su 51 voti espressi, 41 sono andati a Manfredi, mentre sei schede sono risultate bianche e due nulle, di cui una riportava il nome del presidente uscente Vincenzo De Luca.

Un voto è stato assegnato alla consigliera Lucia Fortini, del gruppo “A Testa Alta”, e uno al consigliere Luca Fella Trapanese del Movimento 5 Stelle.Consigliere regionale del Partito Democratico, Manfredi è fratello del sindaco di Napoli, Gaetano, ed è un volto storico della politica dem. A livello nazionale ha ricoperto ruoli di rilievo: dal 2008 al 2009 è stato coordinatore per le attività programmatiche nazionali del Pd, collaborando con Walter Veltroni e Dario Franceschini. Dal marzo 2013 al marzo 2018 è stato deputato della Repubblica. Con la sua elezione, Manfredi prende il timone dell’assemblea regionale campana, segnando un avvio di legislatura caratterizzato da stabilità e continuità nel panorama politico regionale.

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Manutenzione straordinaria all’istituto superiore di Grottaminarda grazie alla Provincia

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𝐌𝐀𝐍𝐔𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐀𝐋𝐋’𝐈𝐒𝐓𝐈𝐓𝐔𝐓𝐎 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐈𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐑𝐎𝐓𝐓𝐀𝐌𝐈𝐍𝐀𝐑𝐃𝐀 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀 – La Provincia di Avellino ha approvato e finanziato il progetto esecutivo per i “Lavori di manutenzione straordinaria della palestra e della centrale termica dell’edificio scolastico di via Perazzo nel Comune di Grottaminarda” per un importo complessivo di 200mila euro.

Il plesso risalente agli anni ’80 frutto della fusione di diverse istituzioni scolastiche storiche, oggi fa parte dell’Istituto Omnicomprensivo San Tommaso d’Aquino, ospita una serie di importanti indirizzi di Scuola Secondaria di Secondo Grado quali l’Istituto Tecnico Tecnologico, il Liceo Artistico, l’Istituto Tecnico Economico.

La soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale: «Il nostro ringraziamento va alla Provincia di Avellino per questo intervento di “Edilizia scolastica” che migliorerà ulteriormente il nostro Istituto Superiore, già fiore all’occhiello per Grottaminarda – afferma la Delegata all’Istruzione ed ai Lavori Pubblici, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐆𝐫𝐢𝐥𝐥𝐨 – in particolare al Delegato Provinciale all’Istruzione, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐃𝐢 𝐂𝐞𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚, ed ai Consiglieri Provinciali di Grottaminarda, 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐒𝐩𝐞𝐫𝐚 e 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐫𝐚𝐬𝐬𝐨». Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso D’Aquino” – Grottaminarda

https://comune.grottaminarda.av.it/it/news/manutenzione-straordinaria-all-istituto-superiore-di-grottaminarda-grazie-alla-provincia?type=2

continua su Avellino zon Ipotesi accorpamento IC Don Milani di Ariano, la preside Colella: decisione inattesa che non rispetta le specificità degli istituti e del territorio

Maurizio Petracca designato presidente del gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale

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Maurizio Petracca designato presidente del gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale:“ruolo di responsabilita’ politica necessario riequilibrio territoriale attenzione alle aree interne”

Napoli – “Oggi, in occasione della seduta di insediamento del Consiglio Regionale della Campania, sono stato designato all’unanimità Presidente del Gruppo del Partito Democratico. Un ruolo che mi gratifica, di grande peso politico, il riconoscimento dell’esperienza maturata in questi anni e dello straordinario risultato raggiunto in occasione delle ultime Regionali”. Lo dichiara Maurizio Petracca.“Il Partito Democratico – continua il presidente Petracca – è il principale gruppo di maggioranza, il più consistente numericamente di tutta l’aula. Interpreto questo ruolo come un’opportunità affinché la politica possa tornare protagonista sulla scena regionale spesso caratterizzata da inutili personalismi. E’ una funzione di rappresentanza per chi, come me, è abituato a vivere la politica come servizio”.“Lo farò – aggiunge Petracca  – con equilibrio, con passione, consapevole del rilievo del ruolo che sono stato chiamato a svolgere.

Maurizio Petracca

Lo farò, però, nell’ottica di un necessario riequilibrio territoriale. Sempre al fianco delle aree interne. Non mi ha mai appassionato il dibattito sulla contrapposizione tra fascia costiera ed entroterra, ma sono dell’idea che proprio in questa fase, oggi più che mai, le aree più fragili della nostra Regione hanno bisogno di maggiore tutela, di maggiore attenzione, di cura”.“La guida politica – così conclude il presidente del gruppo del Partito Democratico – è compito delicato. Sono consapevole di questo. Insieme ai componenti del gruppo lavoreremo con impegno perché si possano mettere in campo azioni che siano realmente utili per le nostre comunità”. Napoli, 29 dicembre 2025

Ipotesi accorpamento IC Don Milani di Ariano, la preside Colella: decisione inattesa che non rispetta le specificità degli istituti e del territorio

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Ipotesi accorpamento IC Don Milani di Ariano, la preside Colella: decisione inattesa che non rispetta le specificità degli istituti e del territorio – Arriva dalla dirigente scolastica professoressa Filomena Colella, reggente dell’IC Calvario-Covotta “Don Milani” di Ariano una dura protesta in relazione alla proposta di dimensionamento della rete scolastica che pregiudicherebbe l’autonomia dell’istituto, accorpandolo all’IC Mancini. Colella pone l’accento su quella che è l’attuale popolazione scolastica “alla data odierna, è pari a n. 569 e non a n. 492, come erroneamente indicato nelle note a corredo della proposta di accorpamento, con conseguente alterazione dei presupposti istruttori e valutativi su cui si fonda l’ipotesi di accorpamento prospettata”. Si sottolinea, inoltre, come nel “corso della riunione svoltasi presso la sede della Provincia di Avellino era stata data rassicurazione alle istituzioni scolastiche presenti circa il non coinvolgimento delle scuole della provincia di Avellino nel processo di dimensionamento scolastico relativo all’a. s. 2026/2027. In assenza di ulteriori convocazioni di tavoli tecnici di confronto, la decisione assunta risulta pertanto inattesa e non pienamente rispettosa della conformazione del territorio oltre che carente di un adeguato coinvolgimento delle comunità scolastiche interessate, in contrasto con i principi di leale collaborazione istituzionale e di programmazione partecipata che informano i processi di dimensionamento della rete scolastica, come ribadito nelle deliberazioni regionali in materia. L’eventuale accorpamento comporterebbe, infatti, la riduzione degli Istituti a semplici plessi di un’unica istituzione scolastica, con evidenti criticità sotto il profilo organizzativo, gestionale e funzionale, anche in considerazione delle difficoltà di collegamento e delle distanze tra le sedi, che in alcuni casi raggiungono i 35 km”. Colella ribadisce inoltre come “tali criticità, peraltro, risultano particolarmente rilevanti in un territorio caratterizzato da una complessa conformazione orografica e da fragilità infrastrutturali, incidendo negativamente sull’effettiva esigibilità del diritto allo studio. Ne deriverebbe, altresì, il concreto rischio di compromettere l’identità degli Istituti e di snaturarne le differenti e consolidate offerte formative. Si evidenzia, ancora, che l’eventuale accorpamento tra i suddetti Istituti determinerebbe la costituzione di un’istituzione scolastica con una consistenza numerica di alunni superiore a quella dell’I.C. ‘Lusi’, altro Istituto Comprensivo che insiste sull’area periferica del Comune di Ariano Irpino, generando uno squilibrio dimensionale tra gli Istituti presenti sul medesimo ambito territoriale. Tale esito appare non coerente con i criteri di equilibrio, razionalità ed efficacia della rete scolastica sanciti dal D.P.R. n. 233/1998 e recepiti dalla Regione Campania attraverso le proprie Linee guida e deliberazioni di Giunta regionale annualmente adottate in materia di dimensionamento scolastico”. Nella nota dell’IC Don Milani si richiama il “consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa (TAR e Consiglio di Stato), secondo cui i processi di dimensionamento della rete scolastica devono essere improntati a criteri di ragionevolezza, proporzionalità e adeguata istruttoria, tenendo conto non solo dei parametri numerici, ma anche delle specificità territoriali, storiche e socio-culturali, nonché dell’impatto concreto sull’effettivo esercizio del diritto allo studio.

In tale prospettiva, è stato più volte affermato che l’accorpamento non può tradursi in un mero esercizio di razionalizzazione contabile, ma deve preservare la funzionalità e l’identità dei presìdi scolastici esistenti, soprattutto nei territori montani e nelle aree interne”. Di qui la richiesta di “rinviare ogni affrettata determinazione, al fine di procedere a un approfondito studio del territorio sotto il profilo geomorfologico, demografico e socio-economico, nonché dei reali bisogni dell’utenza scolastica, per valutare successivamente e proporre soluzioni di accorpamento più coerenti ed efficaci”. L’alternativa potrebbe essere “una soluzione che non determini il depotenziamento dei presìdi scolastici storici localizzati nei centri urbani e nelle aree territorialmente fragili, riconsiderando, conseguentemente, la proposta di accorpamento dei due individuati Istituti Comprensivi insistenti nel Comune di Ariano Irpino, territorio classificato come comune montano, ai sensi della normativa regionale campana vigente in materia di riordino delle comunità montane e delle aree interne”. Si rammenta che “per tali territori, la Regione Campania riconosce la necessità di misure specifiche di tutela dei servizi essenziali, tra cui l’istruzione, quale strumento fondamentale di contrasto allo spopolamento e di promozione della coesione territoriale. Le politiche nazionali ed europee richiamate individuano nella scuola autonoma un presidio essenziale di cittadinanza, strumento prioritario per il contrasto allo spopolamento, per la riduzione delle disuguaglianze territoriali e per la promozione dello sviluppo sociale e culturale delle comunità locali. In tale quadro, l’Istituto Comprensivo Calvario–Covotta “Don Lorenzo Milani”, che rappresenta la scuola più antica della città di Ariano Irpino, e i cui plessi si estendono anche ai Comuni di Greci e Savignano Irpino, assume una funzione strategica e insostituibile di continuità educativa e di presidio sociale per il centro storico di Ariano e per i citati Comuni limitrofi, configurandosi come infrastruttura educativa fondamentale, pienamente coerente con gli obiettivi di prossimità, accessibilità e qualità dell’offerta formativa previsti dal PNRR”.Senza dimenticare, si legge ancora nella nota, “l’obbligo istituzionale di garantire la tutela delle minoranze linguistiche e territoriali dei Comuni di Greci e Savignano Irpino, ai sensi dell’art. 6 della Costituzione, della Legge n. 482/1999 e della Legge regionale Campania n. 11/2009, evitando soluzioni organizzative che possano determinare un indebolimento strutturale di tali presìdi educativi. Pertanto, considerata l’importanza storica dell’Istituto Comprensivo Calvario–Covotta “Don Lorenzo Milani”, che ha formato intere generazioni di professionisti arianesi, nonché la consistenza numerica superiore dell’istituzione scrivente rispetto all’altro Istituto Comprensivo individuato ai fini del dimensionamento, si auspica una decisione politicamente responsabile e tecnicamente fondata, che individui l’I.C. Calvario–Covotta Don Lorenzo Milani quale scuola capofila di un eventuale accorpamento, preservandone la titolarità e il ruolo di ‘cuore pulsante’ del centro storico di Ariano Irpino nonché punto di riferimento per le comunità scolastiche dei Comuni di Greci e Savignano Irpino, in analogia con precedenti scelte istituzionali adottate sul territorio regionale, quali la salvaguardia dell’autonomia del Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino. Tale soluzione risulterebbe pienamente coerente con il quadro normativo vigente, con gli indirizzi programmatori nazionali e regionali e con i principi di ragionevolezza e proporzionalità richiamati dalla giurisprudenza amministrativa. Essa, inoltre, consentirebbe all’Istituto “Don Lorenzo Milani”, cresciuto negli anni sotto il profilo culturale e progettuale e distintosi per il conseguimento di premi di rilievo nazionale e per la capacità di aprirsi al confronto con personalità istituzionali di primo piano, di garantire qualità, continuità e visione strategica, assicurando agli alunni e alle famiglie il pieno valore del percorso formativo intrapreso e contribuendo, in modo strutturato e coerente con le politiche pubbliche vigenti, alla costruzione della futura generazione arianese”.

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Conferenza Stampa di fine anno dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, il J’accuse rivolto al M.I.D. in un intervento dal pubblico

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Conferenza Stampa di fine anno dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, il J’accuse rivolto al M.I.D. in un intervento dal pubblico. – Nel corso della conferenza stampa di fine anno dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, presente in sala tra il pubblico Giovanni Esposito del Movimento Italiano Disabili, nel corso di un intervento dal pubblico nel dibattito è venuto fuori un J’accuse nei confronti proprio del Mid riguardo la vicenda della mancata apertura del Centro per l’Autismo. Nel corso di questo intervento difatti al M.I.D. veniva attribuita, in maniera del tutto accusatoria, la responsabilità di aver bloccato l’apertura del Centro, alla luce di ciò la compagine regionale ritiene doveroso fare con il contributo della stampa i dovuti chiarimenti in merito. Il nostro impegno come realtà maggiormente rappresentativa del mondo delle disabilità rispetto alla mancata apertura del Centro di Valle per l’Autismo è partito durante l’Amministrazione Comunale targata Festa quando per scelte politiche si è bloccato il mancato accordo di programma per l’affidamento della gestione, causando ulteriori perdite di tempo, e per questo abbiamo interessato prima il difensore civico regionale e poi anche la Procura di Avellino. E’ stata aperta un’inchiesta, che stiamo seguendo con il nostro legale di fiducia, l’avvocato Cinzia Capone, per appurare eventuali omissioni in atti d’ufficio: nel caso venissero accertate, è giusto che i responsabili paghino, abbiamo intrapreso insieme ai vertici dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia dei tavoli tematici in Prefettura, alla presenza del Prefetto Riflesso della Provincia di Avellino, alla quale vi erano anche l’A.S.L. e il Comune, utili a giungere proprio quanto prima alla firma siglata in Regione dell’accordo sulla futura gestione del Centro in affidamento all’A.S.L. come volevano anche le famiglie degli 800 ragazzi affetti dai disturbi dello spettro autistico, all’annunciata apertura della struttura prevista per Febbraio come annunciato pochi giorni fa anche dal Commissario Prefettizio al Comune di Avellino la Dottoressa Perrotta e come fortemente voluto anche precedentemente e prima dello scioglimento del Consiglio Comunale di Avellino anche dall’Amministrazione guidata da Laura Nargi anche a margine del primo tavolo tematico con lei in Comune subito dopo l’insediamento con l’intesa raggiunta anche lì della gestione pubblica della struttura.

Rivolgiamo, in conclusione, le nostre congratulazioni all’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, al Presidente Pasquale Luca Nacca per il lavoro portato avanti insieme a noi a tutela dei diritti, per il lavoro portato da loro avanti nei confronti del territorio rivolgendo i nostri auguri di Buon Anno ai dirigenti e soci tutti.

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Avellino, Via Guido Dorso: partiti i lavori per riparare il manto stradale danneggiato

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Avellino, Via Guido Dorso: partiti i lavori per riparare il manto stradale danneggiato –
Dopo le intense piogge della Vigilia di Natale, Via Guido Dorso è tornata al centro dell’attenzione a causa delle profonde voragini emerse sull’asfalto, che hanno reso necessario chiudere il tratto al traffico.


Una criticità segnalata da tempo dai cittadini e residenti, che ha reso urgente un intervento di messa in sicurezza della strada. Negli ultimi giorni sono iniziati i lavori di ripristino, con operai impegnati nella sistemazione del fondo stradale.
L’intervento rientra in un piano più ampio per il miglioramento della viabilità urbana, che prevede il rifacimento di diverse arterie cittadine e delle relative infrastrutture.

L’obiettivo è superare le soluzioni temporanee e garantire sicurezza e decoro a una delle principali vie di Avellino.
La situazione di Via Guido Dorso offre anche uno spunto di riflessione. La manutenzione regolare delle strade non è solo una questione estetica, ma un elemento fondamentale per la sicurezza di cittadini e automobilisti. Investire nella cura delle infrastrutture significa prevenire emergenze e garantire una città più vivibile per tutti.

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Montella (AV): nel week end controlli serrati dei Carabinieri – tre patenti ritirate per guida sotto l’influenza dell’alcool

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Montella (AV): nel week end controlli serrati dei Carabinieri – tre patenti ritirate per guida sotto l’influenza dell’alcool. Fine settimana di controlli serrati per i Carabinieri della Compagnia di Montella, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni dell’Alta Irpinia. L’attività, svolta sotto il coordinamento del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino e sulla scorta delle direttive impartite dal Prefetto di Avellino, Dott.ssa Rossana Riflesso, è stata finalizzata al contrasto delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Nel corso delle attività, a Nusco, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà per “guida sotto l’influenza dell’alcool”, un giovane residente in Alta Irpinia che durante un controllo, è risultato positivo all’accertamento alcolemico, con un tasso superiore a 1,5 g/l. Per l’uomo è scattato, inoltre, il ritiro immediato della patente di guida.

Ulteriori controlli effettuati a Montella e Nusco, a cura dell’Aliquota Radiomobile e della locale Stazione Carabinieri, hanno portato alla contestazione di violazioni amministrative nei confronti di due giovani conducenti, residenti rispettivamente in Alta Irpinia e nella Valle dell’Ufita, risultati positivi all’etilometro con valori compresi tra 0,5 e 0,8 g/l. Anche in questi casi è stato disposto il ritiro della patente.L’attività rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza stradale e la tutela dell’incolumità pubblica, soprattutto nel periodo delle festività.

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Montella (AV): Truffe online e finti investimenti – dieci persone denunciate dai Carabinieri

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Montella (AV): Truffe online e finti investimenti – dieci persone denunciate dai Carabinieri. Sottratti oltre 50 mila euro a una giovane irpina I Carabinieri della Compagnia di Montella hanno concluso una articolata attività investigativa che ha portato al deferimento in stato di libertà di dieci persone, di età compresa tra i 19 e i 60 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di “truffa” ai danni di una giovane residente in Alta Irpinia.

Le indagini, avviate a seguito di una denuncia-querela presentata nel mese di maggio, hanno consentito di ricostruire un collaudato meccanismo fraudolento messo in atto attraverso la rete. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, le vittime vengono contattate tramite una nota applicazione messaggistica, dove sedicenti operatori finanziari prospettano loro facili e rapidi guadagni mediante presunti investimenti su piattaforme di trading online.Una volta conquistata la fiducia, la vittima sarebbe stata progressivamente indotta a effettuare versamenti di denaro sempre più consistenti, convinta di incrementare i propri profitti. Per rendere credibile l’inganno, sul portale virtuale sono stati mostrati finti accantonamenti e presunti profitti, inducendola a continuare a investire. In questo modo, attraverso diversi bonifici bancari intestati agli indagati, sono stati trasferiti complessivamente oltre 50mila euro. Quando la vittima ha chiesto di recuperare il proprio capitale, avrebbe constatato l’impossibilità di ottenerne la restituzione, perdendo così l’intera somma investita. Tra le persone denunciate, figurano un cittadino albanese residente in provincia di Campobasso, un colombiano residente in provincia di Genova, un cittadino indiano residente in provincia di Roma e sette italiani residenti nelle province di Reggio Emilia, Matera, Pavia, Frosinone, Imperia e Torino. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe online, fenomeno in forte crescita e sempre più insidioso, che sfrutta la fiducia delle vittime e l’apparente affidabilità delle piattaforme digitali.Indagini come questa rientrano nell’attività quotidiana svolta dalle donne e dagli uomini dell’Arma irpina, impegnati nella tutela delle persone più esposte a tali rischi. L’apparente anonimato del web non rappresenta una garanzia di impunità: le competenze tecniche sviluppate dall’Arma consentono di individuare un numero crescente di autori di reati informatici e di assicurarli alla giustizia.Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino invita a prestare massima attenzione alle offerte eccessivamente vantaggiose e alle richieste di pagamento immediate. Si raccomanda di proteggere i propri dati personali e gli strumenti di pagamento, evitando di condividere codici o credenziali.Per dubbi o necessità, è possibile contattare il numero “112”, rivolgersi al Comando dei Carabinieri più vicino o consultare i consigli utili disponibili sul sito istituzionale dell’Arma.

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Il regalo di Natale più bello: a 43 anni diventa mamma dopo dieci anni di attesa

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Il regalo di Natale più bello: a 43 anni diventa mamma dopo dieci anni di attesa – Una lunga attesa durata oltre dieci anni, cinque tentativi di fecondazione assistita e quattro fallimenti. Poi, finalmente, la svolta. Samantha, 43 anni, ha realizzato il suo sogno di diventare mamma pochi giorni fa, con la nascita della piccola Kesya.

La bambina è venuta alla luce il 5 dicembre, con un peso di 3,340 chilogrammi, al termine di una gravidanza complessa e ad alto rischio. Un percorso seguito con grande attenzione dai medici, reso ancora più delicato dalla diagnosi di accretismo placentare, una condizione rara che può comportare gravi complicazioni al momento del parto. L’intervento è stato programmato e affrontato da un’équipe medica multidisciplinare altamente specializzata, che ha gestito con successo una situazione clinica particolarmente complessa, garantendo la sicurezza della madre e della neonata. Entrambe sono ora in buone condizioni di salute.Per Samantha e la sua famiglia, il Natale appena trascorso ha assunto un valore speciale. Dopo anni di tentativi, paure e speranze, le festività sono state celebrate per la prima volta in tre, con Kesya tra le braccia, simbolo di una battaglia vinta contro il tempo e le difficoltà.Una storia di determinazione e resilienza che racconta quanto la forza del desiderio, unita al supporto della medicina e alla fiducia, possa trasformare un sogno lungo una vita in una realtà concreta

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Montella: l’inclusione si fa attraverso la danza ed il teatro!

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Grande successo per lo spettacolo conclusivo della prima parte del laboratorio di teatro-danza dell’associazione “Autilia A. Volpe” odv di Montella tenuto da Angelo Vanzanella e Simona de Angelis

Si è tenuto ieri sera presso il Teatro Solimene di Montella lo spettacolo “Lo schiaccianoci che chiude la prima parte del laboratorio di teatro-danza che si tiene tutti i mercoledì presso la sede dell’associazione “Autilia A. Volpe” di Montella (Av). Il laboratorio nasce dall’idea di Angelo Vanzanella, titolare dell’agenzia Media Match, di riprodurre l’esperienza fatta con la “Amici Dance Theatre Company” di Londra, compagnia di teatro danza inclusiva creata da Wolfang Stange, che integra oltre quaranta artisti disabili e non disabili.

Amici Dance Theatre Company

Mettere insieme trentasei provetti attori e danzatori, di tutte le età, disabili e non disabili, lasciando che ognuno di loro potesse esprimere la propria creatività, le proprie doti, le proprie fragilità e qualche frustrazione, la propria voglia di sentirsi inserito nella comunità è stata una scommessa assolutamente vinta! Si parla molto spesso di “inclusione” e il più delle volte lo si fa con troppa leggerezza, senza cogliere l’impegno e la dedizione quotidiani che questo “sostantivo” richiede, attraverso azioni.

Si festeggia la giornata dedicata, si qualificano come inclusivi scuole, aziende, istituzioni, macomprendere in un insieme, far rientrare“, includere appunto, significa riconoscere e condividere le capacità reciproche, come lo stesso Stange sosteneva, facendo in modo che ognuno possa avere il proprio ruolo nella società, arricchendola con un contributo unico e personale.

Scena dello spettacolo

Lo spettacolo di ieri sera è stato proprio questo, il risultato di un percorso fatto di volontari (Angelo e Simona per primi tengono come volontari il laboratorio di teatro danza) che cercano di cogliere e mettere in circolo le capacità di ognuno, facendo in modo che la danza, l’improvvisazione, il canto, siano degli strumenti che facilitano la percezione di se stessi e che mettono in relazione con gli altri. Sarò di parte, perché sono nel direttivo dell’associazione ed ho creduto subito nel progetto, ma penso di poter dire che sono queste le esperienze che andrebbero moltiplicate per migliorare la società.

Per chi conosce la disabilità, ogni piccola conquista per i diretti interessati e per le loro famiglie, diventa un punto dal quale ripartire per spostare in avanti il traguardo, l'”asticella” della piena inclusione; per chi, purtroppo, la disabilità non la frequenta queste occasioni dovrebbero offrire una “lente” speciale per indagare la complessità della mente umana e la fragilità del corpo, ma anche per apprezzare lo sforzo che ogni essere umano fa per sentirsi accettato ed amato.

La grande partecipazione di pubblico rende ancora più entusiasmante il progetto perché, come spesso dice il presidente dell’Autilia A. Volpe, Damiano Rino De Stefano, il senso dell’attività portata avanti ormai da trentacinque anni dall’associazione è quello di migliorare la qualità di vita di disabili e persone fragili all’interno della comunità di appartenenza, “insieme gioiosamente solidali“, perché la condivisione e l’inclusione sono fonti di gioia per tutti, oltre a rappresentare un dovere civico.

Sede dell’associazione in via Garibaldi 1

Da gennaio l’associazione riprenderà tutte le sue attività settimanali, dal laboratorio di riciclo creativo, ai corsi di musica ed informatica, all’attività motoria e, ovviamente, il laboratorio di teatro-danza. Le attività sono tutte inclusive e gratuite e l’obiettivo anche per il prossimo anno sarà quello di coinvolgere nuovi volontari, di tutte le età, magari aggiungendo esperienze anche al di fuori della splendida sede dell’associazione.

continua su Avellino zon Oltre le Barriere: Un Incontro per l’Inclusione a Montoro

Ariano Irpino, incendio all’Hotel Kristall

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Durante il taglio della torta ad un matrimonio all’Hotel Kristall di Ariano Irpino i candelotti hanno preso fuoco ed in maniera incontrollata hanno fatto partire l’incendio che ha compromesso soprattutto la Hall della struttura.

Dalle prime indiscrezioni a rimanere ferito è stato anche lo sposo stesso che sicuramente è intervenuto per salvare il salvabile. Coltre di fumo che ha invaso tutta la struttura di Ariano Irpino.

Doveva essere un giorno di festa, uno di quelli che non si dimentica facilmente nella vita invece si è sfiorata la tragedia. Tutto potrebbe essere causato dalle candele della torta, ma è una ipotesi.

Il matrimonio di una giovane coppia di Calitri si avviava ormai verso il buffet finale, quando proprio gli ultimi scatti vicino alla torta sono stati quelli fatali.

Tutto era andato alla perfezione come sempre curato nei minimi dettagli, quando uno dei candelotti scintillanti da terra verso il soffitto ad effetto fontana ha preso fuoco fino a travolgere in pochi istanti l’ingresso del ristorante al piano terra. Non c’è stato il tempo di capire nulla e di intervenire con estintori di fronte all’avanzare delle fiamme. La scena è stata ripresa in diretta da fotografo e invitati intorno agli sposi e alla torta con i loro telefonini catapultatisi poi subito all’esterno. (Come scrive ottopagine)

Lo sposto ha riportato ustioni di secondo grado alla testa e mano sinistra e nella stessa notte è stato dimesso. Nessuna conseguenza per la sposa ma solo tanto spavento. Altri invitati hanno ricevuto assistenza nelle ambulanze davanti al ristorante.

Avellino, compra sigarette e gratta e vinci con una carta smarrita

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Compra sigarette e “gratta e vinci” con una carta di credito smarrita: denunciato 30enne di Avellino.

Un 30enne di Avellino è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per aver acquistato, presso una tabaccheria del centro, sigarette e “gratta e vinci” con una carta di credito di cui si era indebitamente appropriato.L’uomo ha effettuato tre distinte operazioni di pagamento perimporti che non richiedono l’inserimento del codice Pin, per un totale di circa 90,00 Euro. La vittima, dopo aver ricevuto una serie di notifiche sul proprio smartphone dei pagamenti effettuati con la propria carta bancomat e accortasi dello smarrimento, ha denunciato l’accaduto presso la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Avellino.

L’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza installati nell’attività commerciale ha permesso agli operatori, con il concorso investigativo della Squadra Mobile della Questura di Avellino, di risalire all’identità dell’uomo, già noto agli investigatori ed attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Solofra (AV): sorpreso con un bastone e arnesi da scasso – i Carabinieri denunciano un 38enne

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Solofra (AV): sorpreso con un bastone e arnesi da scasso – i Carabinieri denunciano un 38enne e con l’ausilio di unità speciali intensificano i controlli contro furti e droga. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dr.ssa Rossana Riflesso, nelle ultime settimane ha ulteriormente rafforzato i servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione ai comuni della Valle dell’Irno e della Valle del Sabato. Le attività, condotte sia nelle ore diurne che notturne, mirano a prevenire i reati e garantire un pronto intervento in caso di necessità.Le operazioni, coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Solofra con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 14° Battaglione Carabinieri Calabria, hanno previsto numerosi posti di controllo, perquisizioni personali e veicolari e una costante vigilanza nelle aree considerate più sensibili, assicurando così un presidio capillare del territorio.In questi ultimi giorni i militari dell’Arma hanno controllato centinaia di veicoli e automobilisti, elevando sanzioni per gravi infrazioni al Codice della Strada. A Solofra l’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri ha deferito per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”, “riciclaggio” e “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli” un 38enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso in atteggiamento sospetto. A seguito di controllo e perquisizione venivano rinvenuti: nr. 1 cacciavite, nr. 1 paio di pinze in acciaio, nr. 1 bastone di legno e nr. 16 cartoni imballati contenenti all’interno fango tonificante del valore complessivo di circa 1200euro. Quanto rinvenuto, ritenuto provento illecito è stato sottoposto a sequestro.A Montoro due coniugi, sono stati proposti per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, non avendo fornito valide motivazioni circa la loro presenza in zona.Parallelamente è proseguita l’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti: nel solofrano e montorese, i Carabinieri hanno intensificato i controlli nelle aree note per il consumo e lo spaccio di droga. Tre persone sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa poiché trovate in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana, detenute per uso personale. Complessivamente sono stati sequestrati circa 10 grammi di sostanze stupefacenti.L’Arma rinnova l’invito alla cittadinanza a collaborare segnalando tempestivamente al 112 ogni situazione sospetta, soprattutto in caso di assenza dei proprietari dalle abitazioni. L’attenzione contro i reati predatori resta alta e i controlli continueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale.

continua su Avellino zon Prosegue “Natale in Comune” sabato 27: una serata tra libri e abiti medievali e il castello di San Martino veste i colori dell’Italia

Don Vitaliano e Gesù Bambina: il Natale che sfida la coscienza

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Don Vitaliano e Gesù Bambina: il Natale che sfida la coscienza – A Capocastello il presepe diventa domanda – C’è un Natale che cerca l’approvazione, e un altro che accetta il rischio del rifiuto. A Capocastello, il presepe allestito nella chiesa non sembra interessato a piacere. Non strizza l’occhio, non semplifica, non si preoccupa di rassicurare. Espone, piuttosto, una frattura.In un tempo in cui anche la religione misura il proprio valore in base ai “mi piace”, l’operazione di don Vitaliano della Sala va in direzione opposta – sottrae il presepe alla logica del consenso e lo restituisce alla sua natura originaria di segno disturbante. Perché la Natività, prima di diventare tradizione condivisa, è stata evento scomodo, incomprensibile, persino scandaloso. Il presepe di Capocastello non chiede: “Siete d’accordo?”. Chiede: “Siete disposti a pensare?”. E la differenza è sostanziale.

Nel dibattito che si è acceso attorno alla rappresentazione, si intravede un nervo scoperto della Chiesa contemporanea, il timore di perdere fedeli se si osa troppo, se si parla chiaro, se si toccano temi che dividono. Eppure il Vangelo non è mai stato un testo pensato per tenere insieme tutti. È un racconto che separa, che costringe a scegliere, che non promette unanimità. Gesù nasce fuori dal consenso, vive controcorrente e muore isolato. Pretendere che il Natale sia unanimemente accettato significa averlo già svuotato di significato.

La reazione al presepe di Capocastello racconta più di noi che dell’opera in sé. Racconta una comunità che fatica ad accettare che la fede non coincida con l’abitudine, che il sacro non sia sinonimo di quiete. Racconta il disagio davanti a un simbolo che non consola, ma interroga. Forse il punto non è stabilire se quel presepe “si può fare” o “non si può fare”.

La vera domanda è se siamo ancora disposti a una fede che non cerca applausi, che non ha bisogno di piacere per essere vera. In fondo, il Natale non è nato per essere condiviso da tutti, ma per essere accolto da qualcuno. E a Capocastello, nel silenzio di una chiesa che non promette certezze facili, questo qualcuno è chiamato a decidere da che parte stare.

continua su Avellino zon Al Circolo della Stampa: FenImprese Avellino celebra il Natale tra giovani, idee e territorio

Melito Irpino (AV): Sequestro di fuochi pirotecnici – i Carabinieri denunciano un 55enne

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Melito Irpino (AV): Sequestro di fuochi pirotecnici – i Carabinieri denunciano un 55enne – I Carabinieri della Stazione di Grottaminarda, hanno deferito in stato di libertà un 55enne, già noto alle Forze dell’Ordine, per “fabbricazione e detenzione di materiale esplodente” e “ricettazione”. Durante la notte nel comune di Melito Irpino, nell’ambito di una serie di indagini per la ricerca di armi e materiale esplodente, i Carabinieri di Grottaminarda, a seguito di un controllo e di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo un ingente quantitativo di botti illegali detenuti senza alcuna autorizzazione.

Nel dettaglio sono stati trovati: n. 600 raudi magnum boom F2, n. 40 batterie F2, n. 30 pezzi a fontane F2, n.3 raudi F4 modello 1.1..Il quantitativo complessivo supera i 25 chilogrammi di esplosivo, con un potenziale di rischio elevato per l’incolumità pubblica.Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia ad una ditta specializzata.L’attività di contrasto che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino svolge sul fronte della prevenzione e su quello della repressione dei reati per la produzione e vendita di materiale esplodente è quotidiana ed incrementata in questi giorni di festività a tutela di cittadini e turisti.

continua su Avellino zon Una Natività al femminile: la scelta di don Vitaliano una provocazione e un invito alla riflessione

Le Fontane Danzanti illuminano Avellino. A Piazza Castello spettacolo internazionale tra acqua, musica e luce

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Le Fontane Danzanti illuminano AvellinoA Piazza Castello spettacolo internazionale tra acqua, musica e luceAvellino-

23 dicembre 2025 – L’Amministrazione Comunale di Avellino è lieta di invitare cittadini e visitatori a uno degli appuntamenti più suggestivi del programma natalizio 2025: lo spettacolo delle Fontane Danzanti Cazacu’s, in programma sabato 27 dicembre in Piazza Castello, con due esibizioni: la prima alle ore 18:30, la seconda alle ore 20:30.Uno show di grande impatto scenografico che unisce giochi d’acqua, musica, luci ed effetti pirotecnici, capace di emozionare spettatori di ogni età e di trasformare il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto. Le Fontane Danzanti rappresentano una delle eccellenze artistiche più apprezzate a livello internazionale. Lo spettacolo è stato lungamente applaudito in contesti di assoluto prestigio, tra cui Piazza San Pietro in Vaticano, alla presenza del Santo Padre, il Santuario di Lourdes in Francia, oltre a importanti piazze e scenari europei come Zurigo, Nizza, Klagenfurt (Austria), Sibiu in Romania, e numerosi eventi di rilievo internazionale.Questo spettacolo non solo punta alla valorizzazione degli spazi urbani ma costituisce una iniziativa culturale di qualità, capace di attrarre pubblico, creare aggregazione e rafforzare l’immagine di Avellino come città viva, accogliente e protagonista del panorama culturale. Lo spettacolo delle Fontane Danzanti sarà un’occasione unica per vivere un’esperienza emozionante, immersiva e gratuita, all’interno delle festività natalizie, regalando alla città una serata di magia, bellezza e condivisione.

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Avellino, al via un doposcuola di quartiere gratuito a Rione Mazzini al Campus Tam Tam

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Avellino, al via un doposcuola di quartiere gratuito a Rione Mazzini al Campus Tam Tam – Da lunedì 15 dicembre prende il via ad Avellino un doposcuola di quartiere gratuito presso il Campus Tam Tam, nel Rione Mazzini. L’iniziativa rientra nel progetto “L’Officina dei Talenti”, finanziato dal PNRR, e nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare il servizio di doposcuola già attivo, offrendo un percorso educativo strutturato, continuo e quotidiano per bambini e ragazzi del quartiere.Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alle povertà educative, una priorità condivisa dalla rete associativa del territorio e, in particolare, dalla rete di Libera. Al centro dell’iniziativa c’è il rafforzamento della comunità educante, attraverso la collaborazione tra scuole, docenti, famiglie e studenti, per costruire un modello di istruzione inclusivo e capace di non lasciare indietro nessuno.I dati sulla dispersione scolastica in Campania rappresentano infatti un serio campanello d’allarme e rendono evidente la necessità di un impegno collettivo per garantire il diritto allo studio e pari opportunità formative a tutte e tutti. Il nuovo doposcuola si propone così come uno spazio di supporto allo studio, ma anche di crescita personale e socializzazione. L’azione rientra nel lavoro che Libera Avellino, insieme ad Arci Avellino, CGIL Avellino – Camera del Lavoro Territoriale e Don Tonino Bello ODV, porta avanti da mesi per presidiare i quartieri, offrire servizi utili, promuovere l’aggregazione e favorire processi di rigenerazione sociale.Il doposcuola si svolgerà il lunedì, giovedì e venerdì, dalle 15:30 alle 17:30, presso il Campus Tam Tam.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare il numero 348 4204544 o scrivere a libera.av@gmail.com.

continua su Avellino zon Brindisi di Natale con FenImprese Avellino: Un Evento di Auguri e Arte!

Bilancio di fine anno ad Avellino: calano i reati, rafforzata la sicurezza sul territorio

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Bilancio di fine anno ad Avellino: calano i reati, rafforzata la sicurezza sul territorio – Un bilancio di fine anno che parla di sicurezza rafforzata, istituzioni presenti e attenzione costante alle fragilità del territorio. È questo il filo conduttore della conferenza stampa tenuta questa mattina dal Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, nel corso della quale sono stati illustrati i principali risultati dell’azione svolta nel 2025 sul fronte dell’ordine pubblico, della prevenzione e della coesione sociale. Aprendo l’incontro con la stampa, il Prefetto Riflesso ha sottolineato come i dati sulla criminalità restituiscano un segnale complessivamente positivo. Nel corso del 2025 si è infatti registrato un significativo decremento dell’indice di delittuosità generale: i reati accertati sono stati 9.617, in calo rispetto ai 10.512 del 2024. La riduzione ha interessato in maniera diffusa le principali tipologie di reato, a partire dai furti, scesi a 2.242 rispetto ai 2.805 dell’anno precedente, con un calo marcato dei furti in abitazione e dei furti di autoveicoli. In diminuzione anche i reati contro

In diminuzione anche i reati contro la persona, in particolare lesioni e percosse, mentre le rapine si attestano su un dato stabile. Sul versante dei reati economici, si registra un lieve aumento delle truffe, a fronte di una flessione dei delitti informatici, delle estorsioni e delle minacce.

Particolare attenzione è stata riservata al tema della violenza di genere. Nel 2025 sono state disposte complessivamente 642 misure di tutela VGR, molte delle quali in favore di vittime di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenza sessuale. Un fenomeno che, come ha evidenziato il Prefetto, continua a richiedere un impegno costante e coordinato da parte di tutte le istituzioni, sul piano della prevenzione, dell’intervento tempestivo e della protezione delle persone più vulnerabili.

Sul fronte della prevenzione antimafia, il Prefetto Riflesso ha evidenziato l’adozione di 11 interdittive antimafia nel corso dell’anno, in aumento rispetto al 2024. Un dato che conferma il rafforzamento dell’attività di controllo finalizzata a contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico della provincia.

Positivi anche i riscontri in materia di sicurezza stradale. A fronte di una sostanziale stabilità del numero complessivo di incidenti, si registra una sensibile riduzione delle conseguenze più gravi, con un calo della mortalità superiore al 50% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, l’intensificazione dei controlli ha portato alla sospensione temporanea di 277 patenti di guida, in larga parte per comportamenti di guida particolarmente pericolosi, quali l’uso del telefono cellulare, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Nel corso della conferenza è stato inoltre tracciato un ampio quadro delle attività dell’Osservatorio sullo stato della provincia di Avellino, strumento di ascolto e confronto con il territorio. Le nove tappe già svolte hanno fatto emergere criticità strutturali tipiche delle aree interne, dai disservizi idrici alle carenze del trasporto pubblico, dalle problematiche della viabilità al digital divide, fino allo spopolamento e al ridimensionamento scolastico. Da tali evidenze sono scaturiti specifici Tavoli tematici dedicati alla viabilità e alla sicurezza stradale, nonché alla prevenzione del disagio giovanile e alla promozione del benessere delle nuove generazioni.

Il Prefetto ha infine richiamato l’impegno profuso nella gestione delle vertenze sindacali più rilevanti del territorio e nelle attività di protezione civile, ricordando gli eventi sismici dell’ottobre scorso, la frana di Montevergine e le esercitazioni svolte su infrastrutture strategiche, che hanno consentito di testare e rafforzare la capacità di risposta del sistema locale alle emergenze.

In chiusura dell’incontro, il Prefetto Rossana Riflesso ha rivolto un sentito augurio alla comunità irpina, esprimendo gratitudine alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, agli amministratori locali e a tutti gli operatori istituzionali per il lavoro svolto nel corso dell’anno. Il Prefetto ha quindi formulato gli auguri di un sereno Natale e di un nuovo anno di fiducia e responsabilità condivisa, rinnovando l’impegno della Prefettura a restare punto di riferimento costante per la sicurezza, la legalità e la coesione sociale del territorio.

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Torella dei Lombardi, patente e banconote false denunciati

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Torella dei lombardi (AV): alla guida con patente e banconote false – i Carabinieri denunciano due coniugi irpini

Spendita e introduzione di monete falsificate”, “Guida senza patente” e “Falsità materiale commessa da privato”: sono i reati di cui dovranno rispondere a vario titolo una coppia di coniugi della provincia di Avellino, di 36 anni l’uomo e 21 la donna, già noti alle Forze dell’Ordine, denunciati dai Carabinieri della Stazione di Torella dei Lombardi congiuntamente ai militari dell’Aliquota Radiomobile di Montella.

La coppia è stata individuata in Torella dei lombardi a bordo di un’autovettura, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini.

Durante il controllo, i Carabinieri hanno intimato l’“Alt” all’autovettura condotta dall’uomo, il quale, alla specifica richiesta dei militari, ha esibito una patente di guida che da subito ha insospettito i militari operanti circa l’autenticità e l’immediata interrogazione alla Banca Dati ha eliminato ogni dubbio. Alla luce delle evidenze emerse, il 36enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino e il veicolo sottoposto a sequestro perché non coperto da assicurazione.  

Successivamente a seguito di perquisizione la donna veniva trovata in possesso di nr. 2 banconote da euro 50, risultate false. 

Per entrambi è scattata quindi la denuncia in stato di libertà per spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate e sono state avviate le procedure per il foglio di via obbligatorio dal comune di Torella dei lombardi.

Le banconote sono state poste sotto sequestro e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sono in corso ulteriori indagini per accertare se altre banconote false siano state spese in qualche esercizio.

Un intervento che conferma l’attenzione costante dei Carabinieri, nella tutela dei cittadini e della legalità.

Nusco, furto nella notte a scuola

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Altavilla Irpina, irpinia

Nella notte appena trascorsa è stato perpetrato un furto di attrezzature informatiche negli edifici scolastici di Nusco

Nella notte tra ieri e oggi, intorno alle ore 00:30, ignoti si sono introdotti all’interno degli edifici scolastici di Nusco ed hanno rubato nuovamente le attrezzature informatiche (Pc e tablet).

Un ennesimo furto di materiale didattico a scuola nel paese altirpino, in un momento dove stavano per essere ricomprati Pc e Tablet.

I cittadini in questo momento sono allarmati perché il continuo rischio di furto potrebbe compromettere la continuazione didattica.

L’indagine dei Carabinieri è in corso a Nusco per l’ennesimo furto di Pc e Tablet a distanza di qualche mese.

Nonostante il costante impegno delle Forze dell’Ordine Locali nel servizio di prevenzione e vigilanza sul territorio, purtroppo registriamo un nuovo episodio di furto nella scuola di Nusco avvenuto nella notte appena trascorsa.
L’ Amministrazione comunale, che nel frattempo aveva già avviato una procedura di finanziamento alla scuola di Nusco per l’acquisto di nuovi dispositivi didattici, ha intenzione di potenziare ed integrare il sistema di vigilanza con antifurti e videosorveglianza di ultima generazione connessi alle locali stazioni delle Forze dell’Ordine.
Tutto questo in sintonia con l’Istituto Didattico e le Forze dell’Ordine locali che hanno dimostrato, come sempre, la loro piena disponibilità nel collaborare con tutta l’Amministrazione comunale per la risoluzione di quello che sta diventando un ostacolo al diritto all’istruzione dei nostri ragazzi.

Il Sindaco e l’ Amministrazione comunale.

Ingino Spa di Atripalda: accordo storico, stabilizzati 45 lavoratori

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Ingino Spa di Atripalda: accordo storico, stabilizzati 45 lavoratori. – La FLAI CGIL Avellino/Benevento esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto presso la Ingino Spa di Atripalda, dove è stato siglato un importante accordo sindacale che prevede la trasformazione dei rapporti di lavoro di 45 lavoratrici e lavoratori. Si tratta di un passo concreto che rafforza la stabilità occupazionale e restituisce dignità e certezze a chi, ogni giorno, contribuisce con il proprio impegno alla crescita dell’azienda e dello sviluppo del territorio. Parallelamente, prosegue il percorso di piena applicazione delle previsioni contrattuali in materia di incentivi e obiettivi produttivi, strumenti fondamentali per migliorare le condizioni di lavoro e favorire un ambiente più equo, sicuro e partecipato.

Questo risultato non rappresenta un punto di arrivo, ma un ulteriore tassello del percorso che la FLAI CGIL ha scelto di portare avanti con determinazione: ridurre e azzerare il precariato, valorizzare il lavoro stabile e garantire condizioni di miglior favore per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto agroindustriale. Un ringraziamento particolare va alla delegazione sindacale FLAI e a tutte le persone che, con competenza e tenacia, hanno reso possibile questo importante avanzamento. Il Segretario GeneraleFLAI CGIL Avellino/BeneventoCarlo Augusto Ceccarelli.

continua su Avellino zon “Nessuno escluso, Avellino Oltre lo Sport” raddoppia: in attesa del disability Pride di giugno, sabato 20 Concerto al Buio

“Lo Schiaccianoci”: a Montella il saggio finale del laboratorio di teatro danza inclusivo

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L’evento si terrà presso il Teatro A. Solimene, in Piazza Garzano 1, Montella (AV). Ingresso libero

Montella (AV) – Sabato 27 dicembre, alle ore 18.00, il Teatro A. Solimene di Montella ospiterà “Lo Schiaccianoci”, saggio finale del Laboratorio di Teatro Danza Inclusivo promosso dall’Associazione Pro Disabili Autilia A. Volpe.

Lo spettacolo, liberamente ispirato al celebre racconto natalizio, rappresenta il momento conclusivo di un percorso artistico ed educativo che mette al centro l’inclusione, la condivisione e il valore espressivo del corpo e del movimento. Sul palco si alterneranno emozioni, musica e danza in una narrazione accessibile e coinvolgente, capace di parlare a pubblici di tutte le età.

Il laboratorio è stato condotto da Simona De Angelis e Angelo Vanzanella, che hanno guidato i partecipanti in un’esperienza di crescita personale e collettiva, valorizzando le diverse abilità e promuovendo il linguaggio universale dell’arte come strumento di integrazione sociale.

Allo spettacolo prenderanno parte anche le allieve della scuola “Arte Danza”, diretta da Maria Giovanna Capra, che contribuiranno ad arricchire la messa in scena con coreografie e momenti di danza.

L’evento si terrà presso il Teatro A. Solimene, in Piazza Garzano 1, Montella (AV).
Ingresso libero.

Un appuntamento da non perdere, che unisce cultura, inclusione e spirito natalizio, offrendo alla comunità un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’arte.

Guancia Volley, coach Modica traccia il primo bilancio

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GUANCIA VOLLEY, COACH MODICA TRACCIA UN PRIMO BILANCIO: “SIAMO UNA NEOPROMOSSA, MA CON GRANDI AMBIZIONI”

Dopo otto giornate disputate del campionato di serie C regionale (girone B), che vede la squadra atripaldese al secondo posto con 13 punti insieme al Montevolley e Pomigliano e a cinque lunghezze dalla capolista Volla, coach Geppino Modica traccia un primo bilancio della stagione in corso: “Come neopromossa, possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti del nostro percorso, anche c’è qualche rammarico per come sono state affrontate alcune gare.
La squadra, però, ha fatto tesoro dei suoi errori ed è ripartita nel migliore dei modi, già nell’ultima gara contro Sessa si sono visti degli enormi cambiamenti. I ragazzi sono consapevoli dell’importanza capitale della prossima partita. Sabato alle 18:30 giocheremo, in trasferta, contro Volley World Napoli, una nostra diretta concorrente che viene da quattro sconfitte di fila e che vorrà di certo interrompere questo trend negativo. Noi vogliamo vincere per allontanare un po’ di squadre che ci seguono e stabilirci nell’elite di questo campionato”.
Sulle sconfitte maturate contro Pomigliano e la capolista Volla così il coach atripaldese: “ Sono frutto di situazioni diverse. Contro Pomigliano abbiamo approcciato male la gara, siamo stati poco aggressivi e loro, essendo una squadra giovane, ne hanno approfittato. Giocando poi al limite delle possibilità, abbiamo pagato qualche errore di troppo che non ci ha permesso di disputare il quinto set. Il k.o. contro Volla, invece, è stato la conseguenza di un’ottima prestazione dei nostri avversari che hanno meritato la vittoria e hanno di certo anche giovato di qualche nostro infortunio. Nonostante i due passi falsi, non ci siamo abbattuti e la squadra ha reagito di carattere già nella vittoria, in trasferta, a Sessa dove abbiamo avuto uno scout di rendimento abbastanza importante. Ora che stiamo in gran fiducia, ci stiamo preparando al meglio per la trasferta contro Volley World Napoli.”
La Guancia Volley Academy ha riportato il volley maschile a calcare nuovamente i campi di un torneo di livello regionale e coach Modica si ritiene soddisfatto dell’operato della società: “Rappresentare una piazza storica come Atripalda, che mastica volley da decenni, è un onore. L’obiettivo della società è quello di dare un tessuto sportivo di base che qui manca da diverso tempo. Dopo il fallimento della serie A, ci sono state diverse iniziative che non sono andate a buon fine. Noi, con i nostri giovani, anche dandoci un un intervallo di tempo più ampio, vogliamo ricalcare nuovamente i più alti palcoscenici”.
Sull’importanza del pubblico, sempre caloroso ad ogni match casalingo, il coach gialloblù appare piuttosto sicuro: “ É fondamentale per noi, infatti stiamo lavorando, con diverse iniziative, per avvicinare più gente possibile intorno al movimento del volley locale. Partita dopo partita, stiamo avendo sempre una risposta più alta. La cosa più bella, e questo ci inorgoglisce molto e ci

emoziona, è vedere la palestra che si riempie al termine di ogni gara di tanti bambini e giovani che hanno tifato e seguito i loro beniamini in campo”.

Forino, furto di energia elettrica denunciato

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Forino (AV): furto di energia elettrica – denunciato dai Carabinieri

Carabinieri della Stazione di Forino nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione delle varie forme di illegalità diffusa, hanno denunciato in stato di libertà un uomo del posto, accusato di furto di energia elettrica. 

Il predetto avrebbe manomesso l’intero impianto elettrico riuscendo a far diminuire il kilovattaggio consumato. Da quanto emergerebbe in fase d’indagine le modifiche apportate risultavano talmente elaborate e ben celate che venivano “scoperte” solo dopo una accurata verifica da parte dei Carabinieri insieme a personale tecnico specializzato. L’ispezione, permetteva di riscontrare le modifiche sia all’interno che all’esterno dell’abitazione; manomissioni necessarie per l’installazione di un by-pass nel contatore generale che se azionato inibiva il conteggio dell’energia elettrica in erogazione.

Le attività di controllo continueranno anche nelle successive settimane per prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa. 

Pratola Serra, retromarcia sui motori termici buona notizia per l’ex Fma

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La retromarcia dell’Europa sui motori termici è una buona notizia per lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra.

Pratola Serra – Dopo oltre 15 anni di ammortizzatori sociali e la perdita di oltre300 posti di lavoro con le uscite incentivate, si apre adesso una fase nuova di crescita produttiva ed occupazionale. 

La Segreteria Provinciale della Fismic/Confsal di Avellino, ha valutato l’impatto di questa iniziativa in una riunione tenutasi ad Avellino con un gruppo di attivisti guidati dal Vicesegretario Franco Mosca e dall’ RSA Angelo Usai.

Attualmente si producono 800 motori per turno per un totale di 2400 al giorno.

L’organico è di poco superiore ai 1400 dipendenti con l’aggiunta di circa 70 trasfertisti da Termoli e Melfi. 

Riteniamo che si possa iniziare un confronto per valutare l’impatto della crescita dei volumi anche sull’organico.

Come è già successo nello stabilimento di Atessa (Val di Sangro)dove si produce il Ducato a cui noi forniamo i motori.

Si può immaginare di utilizzare un mix di trasfertisti e giovaniIrpini per rispondere alla salita produttiva.

Il ricambio generazionale dichiarano Zaolino e Mosca è necessario per dare continuità allo stabilimento.

Tra 10 anni la gran parte dei dipendenti, sarà pensionata e per questo bisogna programmare per tempo le sostituzioni. 

Ci sono centinaia di giovani Irpini figli dei dipendenti cheaspirano a sostituire un giorno i propri genitori e per questo riteniamo giusta la nostra proposta.

Avellino, sequestrati oltre 15.000 fuochi e 18.000 prodotti

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Dagli inizi del mese i dipendenti reparti territoriali della Guardia di Finanza di Avellino, in diverse operazioni di servizio hanno sottoposto a sequestro oltre 15.000 artifizi pirotecnici detenuti illegalmente e oltre 18.000 prodotti natalizi “non sicuri”. Segnalati 4 soggetti, di cui 2 all’A.G.. 

Con l’approssimarsi alle festività di Natale e Capodanno, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza Avellino ha intensificato l’attività di contrasto agli illeciti in materia di detenzione e vendita di fuochi d’artificio, nonché alla contraffazione, all’abusivismo commerciale organizzato e in materia di commercializzazione di prodotti non sicuri, sfociata in diversi servizi volti alla tutela della sicurezza e della salute dei consumatori. 

Militari dei dipendenti Reparti territoriali, sin dagli inizi del corrente mese, hanno sottoposto a sequestro, presso diverse attività commerciali del territorio provinciale, oltre 15.000 artifizi pirotecnici, detenuti in violazione alla normativa in materia di autorizzazioni per la sicura e corretta detenzione, denunciando alla competente Autorità Giudiziaria 2 responsabili per violazione all’art. 678 C.P.. 

Sono stati, altresì sequestrati, oltre 18.000 tra articoli natalizi, elettrici e cosmetici, non conformi alle vigenti disposizioni normative in materia di sicurezza, con conseguente segnalazione di 2 soggetti alla locale CCIAA. 

Le operazioni di servizio in parola costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio di legalità esercitato dalla Guardia di Finanza, in esecuzione di specifiche direttive impartite anche dal Sig. Prefetto di Avellino in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, per la prevenzione e la repressione dei reati in materia di produzione, trasporto, detenzione e commercializzazione di materiale esplodente, quali concrete azioni a tutela sia della sicurezza e incolumità fisica dei cittadini/consumatori sia delle imprese rispettose delle stringenti norme di settore. 

Le attività di servizio in rassegna confermano il costante impegno profuso dal Corpo a contrasto della diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori ed un mercato competitivo nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.

Lettera aperta contro la Fonderia in Irpinia

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Ecco la nota di Info Irpinia contro l’insediamento in Irpinia di una Fonderia ad Alta emissione

“Irpini, amiche e amici, ho appreso che a 𝐋𝐮𝐨𝐠𝐨𝐬𝐚𝐧𝐨 si vorrebbe insediare una fonderia ad alta emissione nel cuore della Valle del Calore, tra vigne, frutteti, borghi e paesaggi che rappresentano l’identità dell’Irpinia. Non è solo una scelta industriale: è una 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 di un territorio fragile e prezioso. Ed è una decisione che non possiamo accettare in silenzio.

Le Fonderie Pisano sono state al centro di una condanna della 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐨𝐦𝐨, che ha riconosciuto come per anni i cittadini siano stati esposti a gravi rischi ambientali e sanitari senza adeguata tutela da parte dello Stato. Questa non è un’opinione: 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚. E davanti a un fatto del genere, la domanda è semplice e drammatica:

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐦𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐢?

In questi giorni qualcuno prova a giustificare questa scelta utilizzando 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐭𝐮𝐫𝐢𝐬𝐦𝐨, descritti come settori deboli, incapaci di garantire sviluppo e occupazione. È una lettura capziosa. Quei numeri non sono un alibi per giustificare insediamenti inquinanti: sono semmai il 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐨𝐩𝐢 e sbagliate che, negli anni, hanno messo in ginocchio soprattutto l’agricoltura, spesso lasciata sola e senza tutele. Se davvero quei dati preoccupano, allora dovrebbero spingerci a 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 e visione proprio in agricoltura di qualità, turismo sostenibile, servizi, infrastrutture e lavoro dignitoso, non a sacrificare salute e ambiente sull’altare dell’emergenza occupazionale.

Comprendo la paura dei lavoratori e il bisogno di un posto di lavoro stabile. Ma 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚. Diritto al lavoro e diritto alla salute non sono diritti contrapposti: sono indivisibili. Usare il lavoro come giustificazione per accettare qualsiasi modello produttivo, anche quando mette a rischio intere comunità, è una porcheria: significa 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐫𝐞 sia i lavoratori di oggi sia quelli di domani.

In questi giorni ho sentito anche affermazioni sconcertanti come l’idea di “dare una seconda possibilità” a questa azienda, quasi fosse una questione di indulgenza morale. Ma qui non si parla di redenzione individuale: si parla di 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, di ambiente, di scelte irreversibili. E allora una domanda è inevitabile: perché altri comuni del salernitano si sono opposti con decisione a questo insediamento? Perché lì si è detto no, mentre qui qualcuno è 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞? È evidente che non siamo davanti a una scelta obbligata, ma a una decisione scellerata.

𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐮𝐨𝐠𝐨𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐍𝐎.

Il problema dell’Irpinia non è scegliere tra agricoltura, turismo o industria. Il problema è l’assenza di una 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚, di una pianificazione seria che dica chiaramente cosa può e cosa non può stare in questo territorio. Senza una strategia condivisa, le aree interne diventano il luogo dove tutto è possibile, anche ciò che altrove viene respinto. È così che si 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, la sfiducia, la rassegnazione.

𝐋’𝐈𝐫𝐩𝐢𝐧𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 né una discarica di decisioni comode. È un territorio che ha già dato troppo e che oggi chiede rispetto. Senza salute non c’è lavoro. Senza ambiente non c’è sviluppo. Senza identità non c’è futuro.

Per questo non possiamo restare in silenzio.


Francesco Celli
Presidente Info Irpinia

Avellino, in carcere 50enne per maltrattamenti ed estorsioni

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avellino

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, ritenendo valido il quadro probatorio emerso dalle indagini, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 50enne

Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 50 anni, ritenuto responsabile, allo stato delle indagini, di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

Gli accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Avellino hanno permesso di ricostruire e far emergere una serie di reiterate condotte delittuose riconducibili ad azioni moleste commesse dall’uomo in danno della anziana madre.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, ritenendo valido il quadro probatorio emerso dalle indagini, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 50enne che, rintracciato in Avellino dalla Squadra Mobile, è stato associato alla Casa Circondariale “A. Graziano” di Bellizzi-Avellino.

Le misure e le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito del cd. Codice Rosso sono tese a rafforzare la tutela delle persone in condizioni di vulnerabilità.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi i mezzi di impugnazione e il destinatario della misura stessa è una persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunto innocente fino all’esito del giudizio definitivo.

Caso Domenico Manzo, udienza rinviata al 15 aprile: il legale delle sorelle chiederà il cambio di imputazione

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Caso Domenico Manzo, udienza rinviata al 15 aprile: il legale delle sorelle chiede il cambio di imputazione – Si è conclusa con un rinvio al 15 aprile l’udienza preliminare davanti al Tribunale competente sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Alfonso Russo e Loredana Scannelli, accusati di sequestro di persona nell’ambito della scomparsa di Domenico Manzo, avvenuta l’8 gennaio 2021 a Prata di Principato Ultra (Avellino). Nello stesso procedimento è imputata anche Romina, figlia della coppia, con l’accusa di favoreggiamento personale. Al termine dell’udienza, l’avvocato Nicodemo Gentile, legale delle sorelle di Domenico Manzo, ha dichiarato che la famiglia chiederà un cambio del capo di imputazione, sostenendo che l’uomo non sarebbe semplicemente scomparso, ma ucciso.

«È stato ucciso – e chiederemo che l’accusa venga riformulata», ribadendo la convinzione che dietro la sparizione ci sia un delitto più grave rispetto al sequestro di persona contestato finora.

Famiglia Manzo e Associazione Penelope Campania tribunale di Avellino

Nel frattempo, un ulteriore elemento giudiziario è emerso sul piano amministrativo: il commissario prefettizio di Prata di Principato Ultra, nominato curatore di Domenico Manzo, è stato incaricato di valutare la possibilità di presentare una denuncia formale per sequestro di persona, a tutela degli interessi giuridici dell’uomo scomparso. Il caso Manzo è tornato più volte all’attenzione dell’opinione pubblica anche grazie alla trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, che ha ricostruito gli ultimi movimenti dell’uomo. In particolare, resta centrale il mistero legato a una telecamera di sorveglianza che avrebbe ripreso Domenico Manzo la sera dell’8 gennaio 2021. Quando però i Carabinieri si recarono sul posto alcuni giorni dopo, le immagini risultarono cancellate o non più disponibili, un dettaglio che gli inquirenti hanno ritenuto rilevante nel contesto delle indagini.Il procedimento resta dunque aperto, in attesa della prossima udienza, mentre la famiglia continua a chiedere verità e giustizia per una scomparsa che, a distanza di oltre quattro anni, presenta ancora numerosi punti oscuri.

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Avellino, maltratta la compagna 53enne finisce in carcere

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Un uomo di 53 anni di Avellino, riconosciuto colpevole, dopo la sentenza definitiva, del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati, commessi, negli anni, in danno della sua compagna, talvolta anche sul luogo di lavoro della stessa.

Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino nella giornata di ieri ha dato esecuzione ad un’ordinanza per la carcerazione disposta alla locale Procura della Repubblica nei confronti di un uomo di 53 anni di Avellino, riconosciuto colpevole, dopo la sentenza definitiva, del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati, commessi, negli anni, in danno della sua compagna, talvolta anche sul luogo di lavoro della stessa.

Il condannato, rintracciato presso la sua abitazione, dopo gli adempimenti di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “A. Graziano” di Bellizzi-Avellino, dove dovrà espiare la pena di 2 anni di reclusione.

Le misure e le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito del cd. Codice Rosso sono tese a rafforzare la tutela delle fasce deboli con l’obiettivo di proteggere le persone in condizioni di vulnerabilità.

Rotondi, tenta di rubare in un’abitazione identificato

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All’esito di una incalzante attività investigativa, condotta anche tramite la visione di sistemi di videosorveglianza a Rotondi è stato sventato il tentato furto

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Cervinara (AV) hanno identificato e denunciato un uomo resosi responsabile del reato di tentato furto in abitazione nel Comune di Rotondi. L’attività delittuosa è stata perpetrata nella notte scorsa. Gli agenti, prontamente allertati dalla Sala Operativa a seguito dell’attivazione del sistema di allarme, hanno prontamente raggiunto la privata dimora evitando che il delitto fosse portato a conseguenze ulteriori. All’esito di una incalzante attività investigativa, condotta anche tramite la visione di sistemi di videosorveglianza, gli agenti del Commissariato di P.S. di Cervinara hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino un 60enne originario della valle caudina, già noto alle forze dell’ordine.

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Ghemon torna in Irpinia: dialogo aperto tra musica, parole e cultura ad Atripalda alla Biblioteca Cassese

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Durante l’incontro, Ghemon dialogherà con il pubblico affrontando temi legati al percorso artistico e umano, alla creatività e alla visione culturale contemporanea, con un breve intermezzo di stand up comedy che renderà l’appuntamento ancora più coinvolgente.

ATRIPALDA – Sabato 20 dicembre, alle ore 19:30, la Biblioteca Comunale “Leopoldo Cassese” ospiterà “Dialogo con Ghemon”, un incontro pubblico con Gianluca Picariello, in arte Ghemon, artista poliedrico capace di attraversare musica, scrittura e comicità con uno sguardo originale e profondo sul presente.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Giovani in Biblioteca”, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, e rappresenta uno dei primi eventi ospitati nella nuova sala eventi della Biblioteca Cassese, recentemente rinnovata per diventare uno spazio sempre più aperto alla partecipazione e alla produzione culturale.

Durante l’incontro, Ghemon dialogherà con il pubblico affrontando temi legati al percorso artistico e umano, alla creatività e alla visione culturale contemporanea, con un breve intermezzo di stand up comedy che renderà l’appuntamento ancora più coinvolgente.

«La biblioteca è un presidio culturale aperto, inclusivo e dinamico – dichiara il sindaco Paolo Spagnuolo – un luogo dove le idee possono incontrarsi e crescere, dando spazio alle persone e a una cultura capace di unire le generazioni».

L’appuntamento è a Piazza Sparavigna, 1.
La cittadinanza è invitata a partecipare.


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Solofra, il sindaco revoca le nomine degli Assessori e le deleghe consiliari

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Solofra, il sindaco revoca le nomine degli Assessori e le deleghe consiliari – Decreto Sindacale n. 34 del 17 dicembre 2025.

Con Decreto Sindacale n. 34, del 17.12.2025, il Sindaco Nicola Moretti, ai sensi dell’art. 46, del D. Leg.vo n. 267/2000 (T.U.E.L.), ha disposto la revoca delle nomine degli Assessori e delle relative deleghe nonché delle deleghe conferite ai Consiglieri Comunali.Questa decisione, maturata nell’interesse esclusivo della comunità, risponde alla necessità di ridistribuire le funzioni amministrative in modo più snello e mirato, superando le criticità emerse nel percorso amministrativo e imprimendo un nuovo impulso alle attività comunali. La revoca degli Assessori e delle deleghe a questi conferite, nonché delle deleghe di tutti i Consiglieri Comunali, permetterà di riassegnare le competenze sulla base di esigenze prioritarie quali: gestione del bilancio, politiche sociali, urbanistica, opere pubbliche, garantendo maggiore operatività ed un migliore coordinamento con la Giunta. Il Sindaco ringrazia i Consiglieri per il lavoro svolto finora e conferma la piena fiducia nella compagine consiliare invitandoli ad un impegno rinnovato per il bene comune. Nei prossimi giorni saranno comunicate le nuove assegnazioni. L’Amministrazione resta al fianco dei cittadini per affrontare le sfide con determinazione e trasparenza.Dalla Residenza Municipale, 17 dicembre 2025.

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Avellino senza treni, Legambiente: “La mobilità è un diritto, non una promessa”

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Avellino senza treni, Legambiente: “La mobilità è un diritto, non una promessa” – AVELLINO – Un flash mob davanti alla stazione ferroviaria di Avellino per chiedere chiarezza, tempi certi e il ripristino di un servizio che manca da troppi anni. Questa mattina Legambiente Avellino Campania, insieme ad associazioni e cittadini, è tornata a denunciare l’assenza del trasporto ferroviario passeggeri nel capoluogo irpino, uno dei pochi in Italia a non essere collegato su ferro.

Direttrice Legambiente Campania Francesca Ferro

«Siamo qui perché questa stazione è inattiva da anni e non riusciamo ancora a comprendere cosa blocchi la riapertura», ha dichiarato Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania. «I lavori slittano continuamente e non esiste una data certa. Eppure questa linea è stata inserita anche nel PNRR, che dovrebbe puntare proprio sullo sviluppo delle aree interne». Secondo Legambiente, la situazione di Avellino rappresenta un paradosso – si parla di valorizzazione dei territori interni, ma senza infrastrutture funzionanti questi obiettivi restano solo sulla carta. La linea ferroviaria avellinese, inoltre, è inserita nel rapporto nazionale “Pendolaria” tra le peggiori d’Italia, insieme alla Circumvesuviana.

«In Campania si investe ancora troppo poco nel trasporto su ferro – ha aggiunto Ferro – e la spesa regionale è del tutto insufficiente. Questa non è una richiesta di comodo, ma un diritto fondamentale per chi deve spostarsi per studiare, lavorare o curarsi». Tra i più penalizzati ci sono gli studenti e i lavoratori – persone ogni giorno si muovono dal capoluogo verso l’Università di Fisciano, Benevento e altri poli, spesso affrontando lunghi viaggi su gomma, con costi elevati e disagi quotidiani.

Presidente Associazione Per Borgo Ferrovia Walter Giordano

Al flashmob ha partecipato anche Walter Giordano, presidente dell’associazione “Per Borgo Ferrovia”, impegnata da anni nella riqualificazione sociale e culturale del quartiere. «Il nostro lavoro punta a creare spazi di aggregazione per i giovani, attraverso attività culturali, teatro e iniziative sociali. Ma senza una stazione attiva, questo territorio resta tagliato fuori», ha spiegato.

Con l’iniziativa di oggi Legambiente chiede impegni concreti e pubblici: la riattivazione della stazione ferroviaria di Avellino non può più essere rinviata. «Una stazione senza treni non è solo un problema di trasporti – concludono gli ambientalisti – ma il simbolo di una comunità lasciata ferma».

Avellino senza treni: un’assenza che pesa sul futuro

Questa mattina ci troviamo davanti alla stazione ferroviaria di Avellino, un luogo che dovrebbe rappresentare movimento, connessione, futuro. E invece da anni è il simbolo di un’assenza. Avellino è uno dei pochi capoluoghi di provincia italiani senza un servizio ferroviario passeggeri attivo, non per mancanza di linea, ma per scelte rinviate, progetti incompiuti e responsabilità mai chiarite. La linea esiste, la stazione esiste, i progetti esistono. Quello che manca è il treno. Da oltre un decennio cittadini, studenti, lavoratori e pendolari sono costretti a spostarsi quasi esclusivamente su gomma, con più traffico, più costi, più inquinamento. Una condizione che penalizza le aree interne, contraddice gli obiettivi di transizione ecologica e rende Avellino meno accessibile, meno attrattiva, più isolata.

Negli anni si è parlato di elettrificazione, di ammodernamento, di fondi disponibili, di riqualificazione della stazione e del quartiere ferroviario. Ma mentre i progetti si accumulano, i treni continuano a non arrivare. Con questo flash mob Legambiente chiede chiarezza, tempi certi e impegni pubblici. Chiede che la mobilità su ferro torni ad essere un diritto anche ad Avellino, non una promessa periodicamente ripetuta. Non siamo qui per protestare contro il futuro, ma per pretenderlo. Perché una stazione senza treni non è solo un problema di trasporti è il segno di una comunità lasciata ferma. Ridateci il treno. Ridateci la mobilità. Ridateci il futuro.

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Dalla Camminata che si tinge di blu al Centro per l’Autismo, Iannace: “un sogno che prende forma”

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Dalla Camminata che si tinge di blu al Centro per l’Autismo, Iannace: “un sogno che prende forma” – Una camminata che cresce, si rinnova e quest’anno si tinge sempre più di blu, simbolo di inclusione, consapevolezza e attenzione verso il mondo dell’autismo. L’iniziativa, ormai punto di riferimento per il territorio, si prepara a un nuovo e significativo passaggio, carico di significati e di speranza, con l’auspicio di poter accogliere anche il Presidente Roberto Fico, a cui va un sentito ringraziamento per l’impegno profuso nel rendere possibile la realizzazione di un sogno a lungo atteso.

La camminata rappresenta non solo un momento di partecipazione collettiva, ma anche un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e alle persone che ogni giorno affrontano le sfide legate ai disturbi dello spettro autistico. Un percorso simbolico che accompagna, passo dopo passo, l’avvicinarsi di un traguardo fondamentale: l’apertura del Centro per l’Autismo, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera comunità.

Dottore Carlo Iannace

Grande soddisfazione viene espressa dal senologo Carlo Iannace, da sempre impegnato nel sociale e nella promozione di iniziative a tutela della salute e dei diritti delle persone più fragili. «La prossima apertura del Centro per l’Autismo rappresenta una conquista straordinaria – sottolinea Iannace – frutto di un lavoro sinergico, di sensibilità istituzionale e di una comunità che non ha mai smesso di credere in questo progetto».

Un risultato che si intreccia idealmente con il cammino della manifestazione, sempre più partecipata e sentita, capace di unire prevenzione, solidarietà e impegno civile. La camminata in blu diventa così il simbolo di una rinascita possibile, di un territorio che cammina insieme verso un futuro più inclusivo, dove i sogni, finalmente, possono trasformarsi in realtà.

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Centro Autismo, Nargi: “Questo risultato affonda le radici nel lavoro della mia amministrazione“

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In una nota l’ex primo cittadino di Avellino ha voluto precisare il lavoro della sua amministrazione per il Centro Autismo

Complimenti alla Commissaria Prefettizia e a tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro che sta portando per l’attivazione del Centro per l’Autismo di Valle.

Una notizia importante per Avellino e, soprattutto, per le tante famiglie che attendono da anni questo servizio essenziale.

Ricordo con soddisfazione che questo risultato affonda le radici nel lavoro della mia amministrazione. Dal 19 settembre 2024
Durante il mio mandato si è svolto l’incontro ufficiale e decisivo tra Comune di Avellino e ASL, nel quale è stato definito l’iter per l’affidamento della struttura, il comodato d’uso gratuito e le procedure per l’autorizzazione all’esercizio del Centro. Il 4 novembre 2024 il Consiglio Comunale di Avellino ha approvato una delibera di indirizzo con indicazioni chiare e formali per arrivare all’apertura della struttura.

Per quanto riguarda i lavori, le risorse erano state individuate, ma l’avvio degli interventi è stato temporaneamente rinviato a causa di criticità tecniche legate a problemi di risalita e infiltrazioni, rendendo necessario attendere il completo assorbimento dell’acqua per garantire interventi efficaci e duraturi.

Quando si governa con serietà, visione e senso di responsabilità, i risultati arrivano.
Il Centro per l’Autismo di Valle è la dimostrazione di un metodo di lavoro fatto di atti concreti, collaborazione istituzionale e attenzione reale ai bisogni delle persone.

In ogni caso, 25 anni sono stati troppi.
Troppi per le famiglie che hanno aspettato risposte, servizi, speranza.
Oggi è fondamentale guardare avanti e fare in modo che questo Centro non sia solo una struttura, ma un segno concreto di attenzione, inclusione e dignità per chi convive ogni giorno con l’autismo.

Avviso pubblico di selezione partecipazione al percorso formativo Colf-Collaboratore domestico

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AVVISO PUBBLICO – AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO COLF – COLLABORATORE DOMESTICO

D.G.R. N.160 del 10/04/2024 Avviso Pubblico “CAMPANIA WELFARE” a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027″- Priorità 3 Inclusione Sociale campo di intervento n. 153 – “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2
Progetto: I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società, Innovazione ammesso a finanziamento con D. D. n. 138 del 8/04/2025 CUP C71F24000940009, CODICE UFFICIO/SURF: 27033 24036AP000000008. 
Beneficiario: CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO DELL’AMBITO A02, (capofila) dell’ATS composta da AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02 (capofila), CONSVIP, LA GOCCIA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L., CST UIL AVELLINO BENEVENTO

CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02

Foto news 156

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO COLF – COLLABORATORE DOMESTICO

Pubblicata il 05/12/2025

Dal 05/12/2025 al 22/12/2025

AVVISO PUBBLICO

D.G.R. N.160 del 10/04/2024 Avviso Pubblico “CAMPANIA WELFARE” a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027″- Priorità 3 Inclusione Sociale campo di intervento n. 153 – “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2
Progetto: I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società, Innovazione ammesso a finanziamento con D. D. n. 138 del 8/04/2025 CUP C71F24000940009, CODICE UFFICIO/SURF: 27033 24036AP000000008. 
Beneficiario: CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO DELL’AMBITO A02, (capofila) dell’ATS composta da AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02 (capofila), CONSVIP, LA GOCCIA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L., CST UIL AVELLINO BENEVENTO

AZIONE B
1. Descrizione sintetica del progetto
Il progetto I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02, C.F. 92106340646, con sede in Mercogliano, Piazza Municipio n. 1 – 83013, si svolge nell’arco temporale di 36 mesi e prevede tre azioni:
 azione A: Servizi di supporto alle famiglie;
 azione B: Percorsi di empowerment/percorsi formativi;
 azione C: Tirocini finalizzati all’inclusione sociale.
2. Descrizione dei Percorsi formazione professionale tecnico specialistica
L’azione B prevede l’attivazione di corsi professionali con rilascio di qualifiche riconosciute dalla regione Campania, con programmi di formazione mirata in settori locali strategici:
Collaboratore domestico-colf della durata di 200 ore di cui 90 ore di tirocinio finalizzate alla formazione di una figura professionale in grado di realizzare servizi di pulizia e riordino della casa e accudimento di bambini e anziani presso famiglie.
3. Caratteristiche dei destinatari e requisiti di accesso
Il percorso formativo è rivolto a n. 12 allievi in possesso dei seguenti requisiti:
– Soggetti residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale A02: (Contrada, Forino, Mercogliano, Monteforte Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo, Sant’Angelo a Scala, Summonte);
– Possesso di una delle condizioni di svantaggio di cui al D.M. 17/10/2017 e/o beneficiario dell’Assegno di Inclusione (ADI);
– Possesso di Licenza di Scuola Primaria o di grado superiore.
4. Periodo di svolgimento e sede di svolgimento
Il percorso formativo inizierà nel mese di Gennaio e si svolgerà in modalità DAD sincrona secondo il calendario che sarà reso disponibile sul sito del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02 (www.atsa02.it).
All’avvio del corso, in caso di mancata partecipazione e/o rinuncia, potrà essere operato lo scorrimento.
Per i selezionati che non dispongono di PC e/o smartphone e/o di adeguato collegamento internet per seguire in corsi in DAD, saranno rese disponibili postazioni e collegamenti presso l’HUB GIOVANI E SERVIZIO CIVILE in Corso Giuseppe Garibaldi n. 5 Mercogliano (AV).
5. Frequenza

CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02

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AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO COLF – COLLABORATORE DOMESTICO

Pubblicata il 05/12/2025

Dal 05/12/2025 al 22/12/2025

AVVISO PUBBLICO

D.G.R. N.160 del 10/04/2024 Avviso Pubblico “CAMPANIA WELFARE” a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027″- Priorità 3 Inclusione Sociale campo di intervento n. 153 – “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2
Progetto: I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società, Innovazione ammesso a finanziamento con D. D. n. 138 del 8/04/2025 CUP C71F24000940009, CODICE UFFICIO/SURF: 27033 24036AP000000008. 
Beneficiario: CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO DELL’AMBITO A02, (capofila) dell’ATS composta da AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02 (capofila), CONSVIP, LA GOCCIA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L., CST UIL AVELLINO BENEVENTO

AZIONE B
1. Descrizione sintetica del progetto
Il progetto I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02, C.F. 92106340646, con sede in Mercogliano, Piazza Municipio n. 1 – 83013, si svolge nell’arco temporale di 36 mesi e prevede tre azioni:
 azione A: Servizi di supporto alle famiglie;
 azione B: Percorsi di empowerment/percorsi formativi;
 azione C: Tirocini finalizzati all’inclusione sociale.
2. Descrizione dei Percorsi formazione professionale tecnico specialistica
L’azione B prevede l’attivazione di corsi professionali con rilascio di qualifiche riconosciute dalla regione Campania, con programmi di formazione mirata in settori locali strategici:
Collaboratore domestico-colf della durata di 200 ore di cui 90 ore di tirocinio finalizzate alla formazione di una figura professionale in grado di realizzare servizi di pulizia e riordino della casa e accudimento di bambini e anziani presso famiglie.
3. Caratteristiche dei destinatari e requisiti di accesso
Il percorso formativo è rivolto a n. 12 allievi in possesso dei seguenti requisiti:
– Soggetti residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale A02: (Contrada, Forino, Mercogliano, Monteforte Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo, Sant’Angelo a Scala, Summonte);
– Possesso di una delle condizioni di svantaggio di cui al D.M. 17/10/2017 e/o beneficiario dell’Assegno di Inclusione (ADI);
– Possesso di Licenza di Scuola Primaria o di grado superiore.
4. Periodo di svolgimento e sede di svolgimento
Il percorso formativo inizierà nel mese di Gennaio e si svolgerà in modalità DAD sincrona secondo il calendario che sarà reso disponibile sul sito del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02 (www.atsa02.it).
All’avvio del corso, in caso di mancata partecipazione e/o rinuncia, potrà essere operato lo scorrimento.
Per i selezionati che non dispongono di PC e/o smartphone e/o di adeguato collegamento internet per seguire in corsi in DAD, saranno rese disponibili postazioni e collegamenti presso l’HUB GIOVANI E SERVIZIO CIVILE in Corso Giuseppe Garibaldi n. 5 Mercogliano (AV).
5. Frequenza
La frequenza al corso è obbligatoria. A tutti i partecipanti è riconosciuta un’indennità oraria di frequenza pari a €. 8,15. È consentito un numero di ore di assenze, a qualsiasi titolo, pari al massimo al 20% del totale delle ore previste.
I partecipanti, che nel corso delle ‘attività corsuali registrano un numero di assenze superiore al 20%, decadono automaticamente e perdono il diritto a percepire l’indennità di frequenza, fatti salvi i diritti acquisiti sino al momento della decadenza. Inoltre essi perdono la possibilità di effettuare gli esami finali e/o di ottenere la certificazione della frequenza al corso.
6. Modalità di presentazione della domanda
Il candidato dovrà presentare la domanda di partecipazione esclusivamente all’ufficio protocollo del Consorzio per il Welfare Integrato dell’Ambito A02, con una delle modalità previste dal presente avviso, all’Ufficio di Piano Via Traversa Torelli n. 131/BIS Mercogliano (AV), con allegato, oltre alla domanda esclusivamente e secondo il modello allegato al presente avviso:
a) Copia del documento di riconoscimento in corso di validità e codice fiscale (tessera sanitaria);
b) Ultimo ISEE (facoltativo poiché necessario solo ai fini della valutazione in caso di parità di punteggio all’esito della graduatoria);
La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione indicata al suo interno potrà essere presentata a mano o inviata a mezzo email o PEC riconducibile al firmatario della domanda, ad esclusivo rischio del partecipante, all’indirizzo E-Mail ambitosocialea02@comunemercogliano.it oppure PEC udp.ambitoa02@pec.it entro non oltre le ore 12:30 del giorno 22 dicembre 2025.

Foto news 156

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO COLF – COLLABORATORE DOMESTICO

Pubblicata il 05/12/2025

Dal 05/12/2025 al 22/12/2025

AVVISO PUBBLICO

D.G.R. N.160 del 10/04/2024 Avviso Pubblico “CAMPANIA WELFARE” a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027″- Priorità 3 Inclusione Sociale campo di intervento n. 153 – “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2
Progetto: I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società, Innovazione ammesso a finanziamento con D. D. n. 138 del 8/04/2025 CUP C71F24000940009, CODICE UFFICIO/SURF: 27033 24036AP000000008. 
Beneficiario: CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO DELL’AMBITO A02, (capofila) dell’ATS composta da AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02 (capofila), CONSVIP, LA GOCCIA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L., CST UIL AVELLINO BENEVENTO

AZIONE B
1. Descrizione sintetica del progetto
Il progetto I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02, C.F. 92106340646, con sede in Mercogliano, Piazza Municipio n. 1 – 83013, si svolge nell’arco temporale di 36 mesi e prevede tre azioni:
 azione A: Servizi di supporto alle famiglie;
 azione B: Percorsi di empowerment/percorsi formativi;
 azione C: Tirocini finalizzati all’inclusione sociale.
2. Descrizione dei Percorsi formazione professionale tecnico specialistica
L’azione B prevede l’attivazione di corsi professionali con rilascio di qualifiche riconosciute dalla regione Campania, con programmi di formazione mirata in settori locali strategici:
Collaboratore domestico-colf della durata di 200 ore di cui 90 ore di tirocinio finalizzate alla formazione di una figura professionale in grado di realizzare servizi di pulizia e riordino della casa e accudimento di bambini e anziani presso famiglie.
3. Caratteristiche dei destinatari e requisiti di accesso
Il percorso formativo è rivolto a n. 12 allievi in possesso dei seguenti requisiti:
– Soggetti residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale A02: (Contrada, Forino, Mercogliano, Monteforte Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo, Sant’Angelo a Scala, Summonte);
– Possesso di una delle condizioni di svantaggio di cui al D.M. 17/10/2017 e/o beneficiario dell’Assegno di Inclusione (ADI);
– Possesso di Licenza di Scuola Primaria o di grado superiore.
4. Periodo di svolgimento e sede di svolgimento
Il percorso formativo inizierà nel mese di Gennaio e si svolgerà in modalità DAD sincrona secondo il calendario che sarà reso disponibile sul sito del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02 (www.atsa02.it).
All’avvio del corso, in caso di mancata partecipazione e/o rinuncia, potrà essere operato lo scorrimento.
Per i selezionati che non dispongono di PC e/o smartphone e/o di adeguato collegamento internet per seguire in corsi in DAD, saranno rese disponibili postazioni e collegamenti presso l’HUB GIOVANI E SERVIZIO CIVILE in Corso Giuseppe Garibaldi n. 5 Mercogliano (AV).
5. Frequenza
La frequenza al corso è obbligatoria. A tutti i partecipanti è riconosciuta un’indennità oraria di frequenza pari a €. 8,15. È consentito un numero di ore di assenze, a qualsiasi titolo, pari al massimo al 20% del totale delle ore previste.
I partecipanti, che nel corso delle ‘attività corsuali registrano un numero di assenze superiore al 20%, decadono automaticamente e perdono il diritto a percepire l’indennità di frequenza, fatti salvi i diritti acquisiti sino al momento della decadenza. Inoltre essi perdono la possibilità di effettuare gli esami finali e/o di ottenere la certificazione della frequenza al corso.
6. Modalità di presentazione della domanda
Il candidato dovrà presentare la domanda di partecipazione esclusivamente all’ufficio protocollo del Consorzio per il Welfare Integrato dell’Ambito A02, con una delle modalità previste dal presente avviso, all’Ufficio di Piano Via Traversa Torelli n. 131/BIS Mercogliano (AV), con allegato, oltre alla domanda esclusivamente e secondo il modello allegato al presente avviso:
a) Copia del documento di riconoscimento in corso di validità e codice fiscale (tessera sanitaria);
b) Ultimo ISEE (facoltativo poiché necessario solo ai fini della valutazione in caso di parità di punteggio all’esito della graduatoria);
La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione indicata al suo interno potrà essere presentata a mano o inviata a mezzo email o PEC riconducibile al firmatario della domanda, ad esclusivo rischio del partecipante, all’indirizzo E-Mail ambitosocialea02@comunemercogliano.it oppure PEC udp.ambitoa02@pec.it entro non oltre le ore 12:30 del giorno 22 dicembre 2025.
Le domande che perverranno successivamente a tale data saranno poste in lista di attesa, dalle quali l’Ufficio di Piano potrà attingere, solo in caso di posti liberi o di rinuncia di uno o più destinatari precedentemente selezionati.
7. Selezioni
Il Consorzio per il welfare integrato dell’Ambito A02, dopo la verifica dell’ammissibilità delle domande pervenute, pubblicherà on line sul sito istituzionale gli elenchi degli ammessi alla selezione. Al fine di tutelare la privacy dei partecipanti, l’elenco sarà pubblicato in forma anonima e nella pubblicazione sarà riportato solo il numero di acquisizione al protocollo e la data di registrazione rilasciato dal Consorzio A02. (Per tale motivo gli interessati sono pregati di annotare il numero di registrazione al protocollo dell’ente della propria domanda).
Qualora pervengano un numero di domande superiori ai posti disponibili, il Consorzio per il welfare integrato dell’Ambito A02 con la collaborazione dei partner, procederà alla selezione dei potenziali destinatari, tramite una procedura di evidenza pubblica, tenendo conto dei criteri previsti dall’avviso pubblico e di ulteriori criteri di priorità utili a formare una graduatoria delle richieste pervenute, secondo i principi di parità di trattamento e non discriminazione.
I candidati ammessi alle eventuali selezioni sono tenuti – a pena di esclusione – a presentarsi, muniti di valido documento di riconoscimento, presso la sede stabilita e nei giorni fissati per sostenere la selezione, senza ulteriori avvisi.

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO COLF – COLLABORATORE DOMESTICO

Pubblicata il 05/12/2025

Dal 05/12/2025 al 22/12/2025

AVVISO PUBBLICO

D.G.R. N.160 del 10/04/2024 Avviso Pubblico “CAMPANIA WELFARE” a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027″- Priorità 3 Inclusione Sociale campo di intervento n. 153 – “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mondo del lavoro per i soggetti svantaggiati” Obiettivo Specifico ESO 4.8 Azione 3.h.2
Progetto: I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società, Innovazione ammesso a finanziamento con D. D. n. 138 del 8/04/2025 CUP C71F24000940009, CODICE UFFICIO/SURF: 27033 24036AP000000008. 
Beneficiario: CONSORZIO PER IL WELFARE INTEGRATO DELL’AMBITO A02, (capofila) dell’ATS composta da AMBITO TERRITORIALE SOCIALE A02 (capofila), CONSVIP, LA GOCCIA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L., CST UIL AVELLINO BENEVENTO

AZIONE B
1. Descrizione sintetica del progetto
Il progetto I.N.C.L.U.S.I. Inclusione, Networking, Lavoro, Umanità, Società del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02, C.F. 92106340646, con sede in Mercogliano, Piazza Municipio n. 1 – 83013, si svolge nell’arco temporale di 36 mesi e prevede tre azioni:
 azione A: Servizi di supporto alle famiglie;
 azione B: Percorsi di empowerment/percorsi formativi;
 azione C: Tirocini finalizzati all’inclusione sociale.
2. Descrizione dei Percorsi formazione professionale tecnico specialistica
L’azione B prevede l’attivazione di corsi professionali con rilascio di qualifiche riconosciute dalla regione Campania, con programmi di formazione mirata in settori locali strategici:
Collaboratore domestico-colf della durata di 200 ore di cui 90 ore di tirocinio finalizzate alla formazione di una figura professionale in grado di realizzare servizi di pulizia e riordino della casa e accudimento di bambini e anziani presso famiglie.
3. Caratteristiche dei destinatari e requisiti di accesso
Il percorso formativo è rivolto a n. 12 allievi in possesso dei seguenti requisiti:
– Soggetti residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale A02: (Contrada, Forino, Mercogliano, Monteforte Irpino, Ospedaletto d’Alpinolo, Sant’Angelo a Scala, Summonte);
– Possesso di una delle condizioni di svantaggio di cui al D.M. 17/10/2017 e/o beneficiario dell’Assegno di Inclusione (ADI);
– Possesso di Licenza di Scuola Primaria o di grado superiore.
4. Periodo di svolgimento e sede di svolgimento
Il percorso formativo inizierà nel mese di Gennaio e si svolgerà in modalità DAD sincrona secondo il calendario che sarà reso disponibile sul sito del Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02 (www.atsa02.it).
All’avvio del corso, in caso di mancata partecipazione e/o rinuncia, potrà essere operato lo scorrimento.
Per i selezionati che non dispongono di PC e/o smartphone e/o di adeguato collegamento internet per seguire in corsi in DAD, saranno rese disponibili postazioni e collegamenti presso l’HUB GIOVANI E SERVIZIO CIVILE in Corso Giuseppe Garibaldi n. 5 Mercogliano (AV).
5. Frequenza
La frequenza al corso è obbligatoria. A tutti i partecipanti è riconosciuta un’indennità oraria di frequenza pari a €. 8,15. È consentito un numero di ore di assenze, a qualsiasi titolo, pari al massimo al 20% del totale delle ore previste.
I partecipanti, che nel corso delle ‘attività corsuali registrano un numero di assenze superiore al 20%, decadono automaticamente e perdono il diritto a percepire l’indennità di frequenza, fatti salvi i diritti acquisiti sino al momento della decadenza. Inoltre essi perdono la possibilità di effettuare gli esami finali e/o di ottenere la certificazione della frequenza al corso.
6. Modalità di presentazione della domanda
Il candidato dovrà presentare la domanda di partecipazione esclusivamente all’ufficio protocollo del Consorzio per il Welfare Integrato dell’Ambito A02, con una delle modalità previste dal presente avviso, all’Ufficio di Piano Via Traversa Torelli n. 131/BIS Mercogliano (AV), con allegato, oltre alla domanda esclusivamente e secondo il modello allegato al presente avviso:
a) Copia del documento di riconoscimento in corso di validità e codice fiscale (tessera sanitaria);
b) Ultimo ISEE (facoltativo poiché necessario solo ai fini della valutazione in caso di parità di punteggio all’esito della graduatoria);
La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione indicata al suo interno potrà essere presentata a mano o inviata a mezzo email o PEC riconducibile al firmatario della domanda, ad esclusivo rischio del partecipante, all’indirizzo E-Mail ambitosocialea02@comunemercogliano.it oppure PEC udp.ambitoa02@pec.it entro non oltre le ore 12:30 del giorno 22 dicembre 2025.
Le domande che perverranno successivamente a tale data saranno poste in lista di attesa, dalle quali l’Ufficio di Piano potrà attingere, solo in caso di posti liberi o di rinuncia di uno o più destinatari precedentemente selezionati.
7. Selezioni
Il Consorzio per il welfare integrato dell’Ambito A02, dopo la verifica dell’ammissibilità delle domande pervenute, pubblicherà on line sul sito istituzionale gli elenchi degli ammessi alla selezione. Al fine di tutelare la privacy dei partecipanti, l’elenco sarà pubblicato in forma anonima e nella pubblicazione sarà riportato solo il numero di acquisizione al protocollo e la data di registrazione rilasciato dal Consorzio A02. (Per tale motivo gli interessati sono pregati di annotare il numero di registrazione al protocollo dell’ente della propria domanda).
Qualora pervengano un numero di domande superiori ai posti disponibili, il Consorzio per il welfare integrato dell’Ambito A02 con la collaborazione dei partner, procederà alla selezione dei potenziali destinatari, tramite una procedura di evidenza pubblica, tenendo conto dei criteri previsti dall’avviso pubblico e di ulteriori criteri di priorità utili a formare una graduatoria delle richieste pervenute, secondo i principi di parità di trattamento e non discriminazione.
I candidati ammessi alle eventuali selezioni sono tenuti – a pena di esclusione – a presentarsi, muniti di valido documento di riconoscimento, presso la sede stabilita e nei giorni fissati per sostenere la selezione, senza ulteriori avvisi.
La selezione si terrà a partire dal giorno 29 dicembre 2025 dalle ore 9:00, con il prosieguo, presso l’HUB GIOVANI E SERVIZIO CIVILE in Corso Giuseppe Garibaldi n. 5 Mercogliano (AV) e consisterà in una prova scritta e un colloquio motivazionale. Il punteggio attribuito per ciascuna prova sarà di punti 40/100 per la prova scritta e 60/100 per il colloquio motivazionale. La prova scritta strutturata in un test composto da 20 domande a risposta multipla (con 1 sola risposta esatta), di cui il 70% di cultura generale e psico-attitudinale, ed il 30% di conoscenza tecnico-professionale.
8. Graduatoria finale
La graduatoria sarà redatta in base al punteggio ottenuto dalle risposte derivanti dalla prova scritta e dal colloquio motivazionale. A parità di punteggio verrà osservato l’ordine di preferenza in base ai seguenti criteri che verranno applicati in successione, in relazione all’eventuale riconfermata parità:
– minore età anagrafica del candidato;
– indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE);
L’elenco dei candidati ammessi ai corsi sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’ATS A02 www.atsa02.it – Consorzio per il Welfare integrato Ambito sociale A02 www.atsa02.it .
9. Attestazioni in esito
Al termine del percorso formativo gli allievi che hanno riportato un numero di ore di assenza pari al massimo al 20% del totale delle ore previste dal proprio percorso potranno sostenere: l’esame per ottenere la Qualifica Regionale Collaboratore domestico – Colf
10. Ufficio di riferimento – Responsabile del Procedimento
L’ufficio di riferimento è l’Area Amministrativa del Consorzio per il welfare integrato Ambito A02 telefono 0825689037 email: ambitosocialea02@comunemercogliano.it indirizzo Pec: udp.ambitoa02@pec.it .
Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Francesca Cioria, Funzionario E.Q. Area Amministrativa, Ufficio di Piano Consorzio per il Welfare Integrato Ambito A02, tel. 0825689037, email: francesca.cioria@atsa02.it pec: udp.ambitoa02@pec.it .

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Avellino, a giudizio l’ex compagno: accuse di stalking e violenze protratte per anni

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Avellino – Si è aperto davanti al Tribunale di Avellino il procedimento penale nei confronti di un uomo accusato di aver perseguitato e aggredito la sua ex compagna, una giovane residente in città, vittima – secondo l’accusa – di una lunga scia di comportamenti vessatori culminati in un grave episodio di violenza. Il processo è stato aggiornato al 10 gennaio 2025, data della prossima udienza.

Anni di controllo e intimidazioni

Le indagini ricostruiscono una relazione segnata da dinamiche oppressive, che si sarebbero protratte dal 2019 fino al 2024, anche dopo la fine del legame sentimentale. La donna avrebbe subito continue pressioni psicologiche, minacce e aggressioni fisiche, tali da condizionare profondamente la sua libertà personale.

La gelosia ossessiva dell’uomo, secondo quanto emerso, avrebbe portato a un controllo costante dei movimenti della vittima, costretta in più occasioni a limitare le proprie uscite e a modificare radicalmente le abitudini quotidiane, fino a farsi accompagnare da parenti e/o amici per timore di ritorsioni. Le conseguenze si sarebbero riflesse anche sulla sua vita lavorativa.

Il grave episodio nell’estate 2024

Il punto di svolta dell’intera vicenda risale all’estate dello scorso anno. In un locale pubblico del centro cittadino, l’uomo avrebbe dato in escandescenze, aggredendo con un martello un giovane che si trovava in compagnia della ex compagna. L’attacco gli avrebbe provocato serie ferite alla testa.

Nel tentativo di fermare l’aggressione, anche la donna sarebbe rimasta ferita. Solo il rapido intervento delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze ancora più drammatiche, portando all’arresto immediato dell’aggressore.

La battaglia giudiziaria

La parte offesa è assistita dall’avvocato Francesco Saverio Pugliese, del Foro di Avellino. L’accusa intende dimostrare come le condotte reiterate dell’imputato abbiano determinato uno stato di paura costante e un grave deterioramento della qualità di vita della vittima.

Il procedimento rappresenta non solo una richiesta di giustizia individuale, ma anche un passaggio simbolico per tutte le donne che subiscono stalking e violenza domestica, spesso in silenzio. Il tribunale sarà ora chiamato a fare piena luce su una vicenda che ha scosso profondamente la comunità avellinese.


Dal dispositivo della sentenza del Tribunale di Avellino
Il Tribunale di Avellino ha assolto uno degli imputati (coinvolti nella vicenda) perché non ha commesso il fatto. Gli altri due sono stati invece riconosciuti colpevoli dei reati contestati: per uno di essi, ritenuto responsabile anche di atti persecutori in continuazione, è stata inflitta la pena di due anni e cinque mesi di reclusione; per l’altro, la condanna è stata di un anno di reclusione. Disposto il pagamento delle spese processuali e, per l’imputato principale, anche delle spese di mantenimento durante la custodia cautelare. È stata inoltre pronunciata la condanna al risarcimento dei danni in favore della parte civile, da liquidarsi in separata sede, nonché al rimborso delle spese legali. Il giudice ha fissato in novanta giorni il termine per il deposito delle motivazioni della sentenza.

continua su Avellino zon Laceno, aggredisce e rapina due turisti arrestato

Avellino, la politica non più al servizio dei cittadini, la Commissaria Sì

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centro autismo

All’indomani della notizia del completamento del Centro Autismo di Avellino, la politica locale resta alla finestra anche questa volta, purtroppo

Doveva arrivare un commissario per poter terminare un’opera appesa per tanti anni. Questo perché l’interesse della politica si è spostata, si sposta altrove o da nessuna parte. Ad Avellino Città è arrivato il tempo di rioccuparsi delle persone, quella mission che la politica ha tolto dai programmi, scopiazzando programmi vecchi di 30 o 40 anni.

La vicinanza alle persone è sicuramente da ripristinare, non solo a sinistra, non solo a destra, ma nel tessuto sociale della Città capoluogo e nell’intera Provincia di Avellino. Bene il Centro per l’Autismo, bene anche il fatto che il neo eletto presidente della Regione Campania abbia usato lo strumento deluchiano per eccellenza, ovvero la diretta Facebook, per poter timbrare la scelta.

Una scelta che va a limare un po’ il malumore di una parte della società stanca e distrutta da tutto quell’apparato politico che si decide nelle stanze dei bottoni. Ben venga dunque la diretta e soprattutto l’impegno da parte della Giunta Fico. Ma questo non può essere un arrivo, non si può arrivare a terminare l’opera consegnarla e poi attendere anni ed anni per lavorarci.

Le innumerevoli famiglie che hanno bisogno stanno crescendo sempre di più e la politica, sembra non accorgersene, anzi quasi a brutto muso li tratta, anzi quasi li terrorizza su quello che verrà. Intanto chi non è politico, vedasi la Commissaria, pensa ai cittadini, chi invece viene eletto e scelto da quei cittadini, non se ne cura.

Questo, in vista delle prossime elezioni amministrative, teniamolo a mente, la politica lo tenga a mente, perché altrimenti non ci sarà clientela che tenga, contro l’astensionismo.

Forino, tenta la truffa dello specchietto denunciato

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forino

Carabinieri della Stazione di Forino, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 42enne della provincia di Avellino ritenuto responsabile del reato di “truffa

Forino – Nella circostanza, il predetto già noto alle forze dell’ordine, aveva tentato nel comune di Contrada di far credere ad una persona anziana di aver subito un danno al suo veicolo.

L’immediato intervento dei Carabinieri, metteva in fuga il truffatore che attraverso una serie di accertamenti è stato poi identificato.

Sono in corso ulteriori verifiche per accertare eventuali responsabilità in episodi simili commessi ai danni di altri automobilisti.

Questo tipo di truffa è purtroppo molto diffuso: un raggiro ben noto, finalizzato a ottenere denaro facile sfruttando la buona fede degli automobilisti. La dinamica è quasi sempre la stessa. Tutto inizia con un colpo secco, spesso appena percepibile, inferto all’auto della vittima designata, seguito da colpi di clacson o lampeggianti per indurla a fermarsi. A quel punto, il sedicente danneggiato sostiene di aver subito un danno allo specchietto o a una parte della carrozzeria, mostrando un segno già provocato in precedenza per avvalorare la sua versione.

I truffatori contano sulla convenienza, per l’automobilista, di chiudere la questione con un pagamento immediato (in genere tra i 50 e i 200 euro) evitando così la compilazione della constatazione amichevole e il coinvolgimento dell’assicurazione.

Qualora si abbia il sospetto di trovarsi di fronte a un tentativo di truffa, è fondamentale contattare senza esitazione le Forze dell’Ordine: l’intervento tempestivo, oltre a evitare il raggiro, consente di verificare eventuali danni causati dai malfattori e di acquisire elementi utili alle indagini.

Acqua, il comitato quota Buonopane “Ma ora servono atti e chiarezza”

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acqua

In una nota il Comitato Acqua Bene Comune afferma soddisfazione nei confronti della richiesta del presidente della Provincia Rizieri Buonopane, ma ora serve di più

Acqua – Abbiamo letto la lettera aperta del Presidente della Provincia Rizieri Buonopane al Governatore Roberto Fico e all’Amministratrice di Alto Calore Servizi, con la richiesta di bloccare l’aumento della tariffa idrica.

Come Comitato diciamo una cosa netta:
𝐬𝐞 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚, non si può chiedere ai cittadini di pagare “al buio” aumenti pesanti mentre il servizio resta discontinuo e le reti perdono acqua.

Il 19 dicembre l’𝐄𝐧𝐭𝐞 𝐈𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐨 (EIC) discuterà lo 𝐒𝐜𝐡𝐞𝐦𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒–𝟐𝟎𝟐𝟗 di Alto Calore: non è una formalità, perché lì dentro ci sono 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐄𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨-𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐚𝐫𝐢.

E allora, prima di qualsiasi decisione chiediamo tre cose semplici, documentate e non negoziabili:

  1. 𝐏𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 (schema, PEF, interventi, note e allegati) e 𝐬𝐢𝐦𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 per famiglie e attività.
  2. 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐞 (bonus, rateizzazioni, morosità incolpevole) e 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢: obiettivi misurabili su perdite e continuità del servizio, con verifiche pubbliche periodiche.
  3. 𝐑𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚: Stato, Regione, Europa, e attivazione concreta della 𝐩𝐞𝐫𝐞𝐪𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐋.𝐑. 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 𝟏𝟓/𝟐𝟎𝟏𝟓, perché non è accettabile scaricare sui cittadini il costo di errori e ritardi accumulati da governance e politica.

Infine: attenzione alle “scorciatoie”. Se qualcuno parla di commissariamento o strutture straordinarie, per noi vale un principio: 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚.

Noi ci siamo. Con i documenti, non con le chiacchiere.

𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐔𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚

Bagnoli Irpino, il meeting ideato da Corso primo tra gli eventi scientifici nazionali

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Alla Campania il primato nella divulgazione scientifica grazie a Bagnoli Irpino, la scoperta in uno studio dell’Ateneo di Pavia

CAMPANIA. È la regione Campania con il meeting nazionale di divulgazione scientifica con annesso premio scientifico “Leonardo Di Capua” che si svolge ogni anno a Bagnoli Irpino, ideato dallo scienziato campano, professore universitario e medico oncologo dello IEO di Milano, Giovanni Corso, a detenere il primato degli eventi culturali e informativi di divulgazione scientifica a caratura nazionale che si svolgono nelle aree interne. È quanto emerge da uno studio condotto dalla prestigiosa Università degli Studi di Pavia che ha avviato delle indagini sugli eventi scientifici nazionali tenuti nel territorio Italiano. Una buona notizia quindi per la Campania quella che arriva dall’ateneo di Pavia, che secondo le prime analisi emerse dallo studio, colloca il meeting di Bagnoli Irpino tra gli eventi di divulgazione scientifica di maggiore interesse a livello nazionale. Lo studio in corso è svolto da un giovane dottorando dell’ateneo lombardo, Federico Irace, che ha realizzato una mappatura nazionale di oltre 200 eventi nazionali che hanno come oggetto la divulgazione scientifica. Sono stati presi in esame gli eventi organizzati da associazioni locali e istituzioni, escludendo iniziative promosse da Università ed Enti nazionali, con l’obiettivo di evidenziare il contributo culturale e informativo offerto dalle realtà medio-piccole provenienti dalle aree interne italiane e delle organizzazioni di promozione sociale che operano con esigui finanziamenti, ma che si distinguono per il forte impegno locale e radicamento sociale. Il Meeting di Bagnoli è un evento di divulgazione scientifica che si tiene ogni anno nel comune di Bagnoli Irpino, nell’avellinese, ideato nel 2021 dal professore Giovanni Corso, con il supporto della European Cancer Prevention Organization APS, patrocinato dal Comune di Bagnoli Irpino e sostenuto da una fitta rete di realtà civiche con l’obiettivo di fare informazione sulla prevenzione dei tumori. Secondo i risultati preliminari della ricerca dell’università lombarda, il meeting di Bagnoli risulta tra le iniziative più interessanti e importanti nel panorama italiano, evidenziandone capacità di unire scienza, cultura e partecipazione in contesti territoriali delle aree interne emarginate del Paese ma che si distinguono per l’attenzione verso il pubblico ampio e intergenerazionale con un impatto significativo nella società. “L’obiettivo della ricerca- fa sapere l’autore dello studio dall’Università di Pavia- è comprendere come questi eventi vengono organizzati, sostenuti economicamente e valutati nel loro impatto; individuare criticità e buone pratiche replicabili e contribuire a rafforzare le strategie italiane di comunicazione della scienza con particolare attenzione alla terza missione universitaria e al coinvolgimento di ricercatori e figure accademiche”. Soddisfazione arriva anche dal direttore scientifico dell’evento, Giovanni Corso- “Una notizia che porta ulteriore prestigio e valore al nostro meeting che ha come obiettivo quello di mettere al centro l’educazione del pubblico sulla prevenzione oncologica e valorizzazione le eccellenze professionali nel campo scientifico e della ricerca”.

Nusco, ripristinato il servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti

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Nusco (Av) – L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che è stato ripristinato il servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti, grazie all’impegno congiunto dell’Ente e del Consorzio competente.

Il servizio, di fondamentale importanza per il supporto alle fasce più fragili della popolazione, torna operativo con l’obiettivo di garantire assistenza e continuità nella cura delle persone anziane che necessitano di aiuto nelle attività quotidiane.

Per ricevere ulteriori informazioni o chiarimenti sulle modalità di accesso al servizio, i cittadini di Nusco interessati possono rivolgersi all’assistente sociale, disponibile nei giorni di martedì e mercoledì, dalle ore 9:00 alle ore 12:30, contattando il numero 0827 64942.


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FP CISL IrpiniaSannio, confronto e unità al Consiglio Generale

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FP CISL IrpiniaSannio, confronto e unità al Consiglio Generale – La CISL IrpiniaSannio ha preso parte al Consiglio Generale della sigla sindacale IrpiniaSannio, un appuntamento significativo di confronto e approfondimento sulle principali dinamiche che attraversano il mondo del lavoro pubblico. Nel corso dei lavori, la Segretaria Generale IrpiniaSannio, Sonia Petrucciani, ha presentato una relazione articolata e puntuale, affrontando i temi centrali dell’azione sindacale e ribadendo con forza la piena vicinanza e il costante coordinamento con la UST, la FP CISL Regionale e la FP CISL Nazionale.

A chiudere il Consiglio Generale sono state le conclusioni del Reggente della FP CISL Campania, Mauro Giuliattini, che ha sottolineato l’importanza dell’unità sindacale e del lavoro condiviso sui territori, evidenziando il ruolo strategico della Federazione nella tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego.

Un momento di partecipazione e coesione che conferma l’impegno della sigla sindacale nel rafforzare la rappresentanza e il dialogo sindacale.

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Al Cinema Teatro Partenio l’anteprima del docufilm sulla promozione dell’Us Avellino 1912 stagione 2024/2025

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AL CINEMA TEATRO “PARTENIO” L’ANTEPRIMA DEL DOCUFILM SULLA PROMOZIONE DELL’U.S. AVELLINO 1912 NELLA STAGIONE 2024/2025 – Si terrà martedì 23 dicembre 2025, alle ore 18:30, presso il Cinema Teatro Partenio di Avellino l’anteprima ufficiale del docufilm che documenta la promozione dalla serie C alla serie Bottenuta dall’U.S. Avellino 1912 al termine della stagione 2024/2025. Un’opera realizzata dalla Great White – Films in collaborazione con il club biancoverde.

L’evento verrà organizzato con il supporto della Provincia di Avellino che metterà a disposizione alcuni spazi del Carcere Borbonico per gestire pre e post proiezione.

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Dimissioni volontarie del Direttore dell’UOC Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso

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Dimissioni volontariedel Direttore dell’UOC Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso – Avviate le procedure per la continuità gestionale La Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino prende atto delle dimissioni volontarie del Direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso, Antonino Maffei, formalizzate attraverso apposita comunicazione scritta. Prima di accogliere le dimissioni, il management aziendale ha incontrato e ascoltato il Direttore dell’Unità operativa, condividendo le motivazioni rappresentate, riconducibili a una scelta di natura professionale orientata a un progressivo allontanamento dall’attività nella sanità pubblica. Nella lettera di dimissioni, il Direttore uscente ha evidenziato che «l’esperienza maturata presso l’AORN San Giuseppe Moscati ha rappresentato un’occasione di significativa crescita professionale e umana». Le dimissioni del primario non hanno efficacia immediata: Maffei resterà regolarmente in organico e continuerà a svolgere le proprie funzioni fino al mese di giugno 2026. Nel frattempo, però, al fine di garantire la piena continuità assistenziale e organizzativa soprattutto del Pronto soccorso, la Direzione Strategica ha già dato mandato di avviare le procedure amministrative per la pubblicazione del bando di concorso finalizzato alla copertura dell’incarico di Direttore dell’Unità operativa.

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Export agroalimentare campano a rischio: crollo verso gli USA e allarme per le imprese

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Export agroalimentare campano a rischio: crollo verso gli USA e allarme per le imprese – I dati Istat, analizzati da Cia-Agricoltori Italiani, evidenziano un forte arretramento dell’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti: a settembre il calo è dell’11%, quarto mese consecutivo negativo, con una perdita complessiva di 282 milioni di euro tra giugno e settembre a causa dei nuovi dazi.

La Campania risulta tra le regioni più colpite, in un momento cruciale come quello pre-natalizio, storicamente decisivo per le esportazioni.
Carmine Fusco lancia l’allarme: senza interventi immediati, molte aziende rischiano gravi difficoltà già nelle prossime settimane.

Serve un’azione urgente delle istituzioni. Il tema deve diventare una priorità per la nuova Presidenza della Regione Campania guidata da Roberto Fico, per evitare un colpo durissimo al tessuto produttivo agroalimentare.

Il Governo è chiamato a difendere l’export e il Made in Italy, soprattutto oggi che la cucina italiana è riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO: un riconoscimento che deve tradursi in politiche concrete a tutela di imprese, lavoro e identità dei territori.

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Centro per l’Autismo di Contrada Serroni, il commento del Movimento Noi di Centro della Provincia di Avellino

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centro autismo

Centro per l’Autismo di Contrada Serroni, il commento del Movimento Noi di Centro della Provincia di Avellino. – Il Movimento Noi di Centro della Provincia di Avellino apprende dagli organi di stampa che la Regione Campania, grazie all’impegno del Presidente Roberto Fico, della Commissaria Straordinaria del Comune di Avellino, d.ssa Giuliana Perrotta, e del Direttore Generale dell’ASL di Avellino, d.ssa Concetta Conte, ha avviato lo sblocco dei fondi necessari per l’apertura del Centro per l’Autismo di Contrada Serroni ad Avellino. Dopo anni di promesse e attese, questa importante struttura inizia finalmente a prendere forma.

Per lungo tempo abbiamo sperato nell’apertura del Centro, fondamentale per mitigare i disagi vissuti quotidianamente dai pazienti con disturbi dello spettro autistico e dalle loro famiglie. Esprimiamo il nostro sincero ringraziamento a quanti si sono concretamente prodigati per il raggiungimento di questo risultato, a partire dal Presidente Fico, dalla d.ssa Giuliana Perrotta e dalla d.ssa Concetta Conte.

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Cedimento all’ex discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino, sopralluogo dell’Arpac

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Cedimento all’ex discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino, sopralluogo dell’Arpac –

«Grazie alla segnalazione del signor Domenico Gambacorta, residente a Difesa Grande e alla mia Pec di giovedì 11 dicembre, nella mattinata di oggi il Dipartimento dell’Arpac di Avellino ha effettuato un sopralluogo nei pressi della Discarica. Ho sollecitato anche il Comune e i Vigili Urbani per mantenere alta l’attenzione e verificare la staticità di una discarica interessata da lavori di capping. Ricordo che stiamo parlando di una delle discariche più controllate della Campania anche grazie alla sensibilità e all’attenzione dei cittadini di Ariano Irpino. Attendiamo gli esiti di questa indagine augurandoci che si faccia al più presto chiarezza sull’entità della frana, sulla tenuta dei terrapieni, della geomembrana e il contenimento del percolato in vasca e nei pozzi.

Confido nell’impegno anche del Sindaco e della Struttura tecnico operativa del Comune di Ariano Irpino per effettuare un’indagine più approfondita su quelle che sono le cause di smottamenti verificatisi anche in passato e sull’eventuale presenza di inquinanti nei terreni limitrofi». Comunicato di Generoso Maraia.

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Aree interne, Fiordellisi: “Se non cambiamo ora, sarà troppo tardi”

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Monteforte - Fiordellisi

Franco Fiordellisi: “Aree interne e Campania: se non cambiamo ora, sarà troppo tardi. Necessaria una terza via rigenerativa, fuori dalla falsa scelta tra turisticizzazione povera e industrialismo a prescindere”.

Le aree interne della Campania, ma anche il Sud, non possono più essere considerate una periferia residuale delle politiche regionali. Sono, al contrario, uno snodo decisivo per il riequilibrio territoriale del Mezzogiorno e del Paese.

Voglio richiamare con forza la necessità di costruire politiche regionali fondate su governance multilivello, partecipazione delle comunità, capacità amministrativa e assistenza tecnica ai Comuni, in piena coerenza con quanto affermato dal Presidente Roberto Fico sulla centralità delle aree interne e sul ruolo della Regione Campania come soggetto programmatorio e coordinatore, con valorizzazione di una programmazione dei fondi UE in raccordo tra le istituzioni per non lasciare indietro nessun.

È positiva, in questo quadro, ogni iniziativa che rafforzi il confronto stabile tra istituzioni locali, Regione, Stato e Unione europea, come ribadito dallo stesso Presidente Fico anche nel recente confronto ad Atreju su fondi europei .

Dopo la campagna elettorale, nelle aree interne irpine stanno esplodendo tensioni che avevamo denunciato da anni. La crisi idrica (assurda), la fragilità del ciclo integrato dei rifiuti, le criticità della mobilità e sanità, la moltiplicazione di progetti eolici, l’assenza di pianificazione condivisa, la vicenda dell’ex Arcelor Mittal e altri insediamenti industriali stanno generando conflitti tra Comuni e tra cittadini; così come tutte le difficoltà e ritardi su vari assi viari come l’Avellino-Salerno ma anche la vicenda Montevergine e lo scarso utilizzo della funicolare.
È il copione già visto: lavoro contro ambiente, salario contro salute, sviluppo contro coesione sociale. Senza pianificazione territoriale, senza assistenza tecnica ai Comuni e senza legalità come infrastruttura della decisione pubblica, ogni progetto diventa una guerra tra comunità o amministrazioni.
In questo vuoto tornano proposte distorsive, come l’abolizione dell’IMU sugli immobili improduttivi di non residenti: misure che trasferiscono risorse pubbliche a rendite private, incentivano consumo di suolo e indeboliscono ulteriormente i bilanci comunali.
I grandi rapporti nazionali di fine anno convergono su un punto chiaro: Mezzogiorno e aree interne stanno perdendo futuro.
Il CNEL certifica la perdita netta di giovani qualificati; la Svimez dimostra che l’emigrazione pesa più del PIL perso; il Censis parla di lavoro povero, precarietà e disillusione sociale. I dati su PNRR e crisi idrica mostrano amministrazioni fragili, ritardi e carenza strutturale di capacità tecnica.
Tutto questo lo viviamo quotidianamente in Irpinia e nella Campania interna: denatalità, comuni svuotati, perdita di competenze, fuga dei giovani. Troppo spesso il ripopolamento viene ridotto a retorica turistica o agricola. Ma un agriturismo finanziato con fondi PAC non costruisce futuro senza filiere produttive sane, servizi, welfare e infrastrutture.
Anni fa, con il lavoro su Produrre Salute, sulla Stazione Hirpinia e sul Polo logistico dell’Ufita, avevamo indicato un’alternativa: una terza via rigenerativa, fuori dalla falsa scelta tra turisticizzazione povera e industrialismo nocivo.
Questa via deve oggi diventare la bussola della nuova Campania: pianificazione territoriale seria e integrata; valutazioni ambientali credibili e tutela della biodiversità; rigenerazione delle aree dismesse prima di nuovo consumo di suolo; transizione energetica fondata su comunità energetiche con ritorni sociali reali; legalità come infrastruttura territoriale, con assistenza tecnica ai Comuni e governance unitaria.
Per rendere tutto questo possibile servono politiche regionali chiare e un dialogo permanente tra Regione, comunità territoriali, associazioni, sindacati, imprese e mondo della ricerca.
Se non costruiamo questa terza via continueremo a oscillare tra turismo che gentrifica, industria che divide e rendita immobiliare premiata a spese dei cittadini.
Le tensioni locali, la crisi dei municipi, l’autonomia differenziata, la precarietà del personale PNRR e la riduzione delle risorse agli enti locali sono segnali che avevamo previsto. Il dato è ormai evidente: senza giovani, senza lavoro di qualità e senza attrattività territoriale non c’è futuro.
Le aree interne non chiedono elemosine fiscali o fabbriche senza regole, ma dignità progettuale, potere amministrativo, legalità forte e lavoro buono. E una politica che dica la verità: non esiste sviluppo senza responsabilità, comunità senza legalità, futuro senza visione condivisa e opportunità per le nuove generazioni.
Il tempo dell’attesa è finito. Lo spopolamento corre, la fragilità demografica colpisce servizi essenziali come sanità, istruzione 0-3 e mobilità, e scoraggia investimenti produttivi. A questo si aggiungono le criticità della recente impostazione SNAI/PSNAI e il rischio permanente dell’autonomia differenziata, che continua a penalizzare territori già fragili.
Con il nuovo governo regionale vogliamo ragionare e agire. Condividiamo l’impostazione del Presidente Fico sulle aree interne e ribadiamo con chiarezza: o cambiamo ora, oppure altri sceglieranno per noi, svuotando questi territori di giovani, competenze e futuro.

Franco Fiordellisi

All’Azienda Moscati il concerto di Natale della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania per pazienti e operatori sanitari

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All’Azienda Moscati il concerto di Natale della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania per pazienti e operatori sanitari – Un’occasione di incontro, musica e vicinanza alla comunità ospedaliera nel periodo natalizio. Con questo spirito, l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino ospiterà il concerto di Natale della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, in programma dopodomani, mercoledì 17 dicembre 2025, alle ore 11:00, nell’aula magna della Città Ospedaliera (primo piano, settore B).

L’iniziativa, promossa dal Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito, e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, Angelo Zito, è dedicata ai pazienti e a tutti gli operatori sanitari. All’evento, che vedrà la partecipazione anche del Generale di Corpo d’Armata Comandante interregionale Carabinieri “Ogaden”, saranno presenti tutte le autorità civili, militari e religiose cittadine. Il concerto sarà arricchito dal contributo degli allievi del Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa, in un clima di condivisione che intende rafforzare il legame tra istituzioni e comunità nel segno del Natale.

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Atripalda, oggi la celebrazione della Giornata Nazionale del Servizio Civile

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Nella Giornata Nazionale del Servizio Civile ad Atripalda un momento di networking e condivisione al circolo Fortapàsc

Atripalda – Il 15 dicembre 2025 si celebra la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, istituita per valorizzare il contributo di tutte le giovani e i giovani operatori volontari che decidono di dedicare un anno della propria vita alla e proprie comunità e alla promozione di valori come la non violenza, la pace, la solidarietàe la cittadinanza attiva. La scelta di questa data richiama un momento storico significativo: il 15 dicembre 1972, quando venne promulgata la prima legge italiana sull’obiezione di coscienza, aprendo la strada al servizio civile come forma di impegno sociale non armato e alternativa al servizio militare obbligatorio. 

In occasione della ricorrenza, Arci Servizio Civile Avellino APSpromuove un incontro di programma, in linea con il progetto SCU “Storia ed ambienti fantastici 2025”. L’evento sarà un momento di ascolto diretto dei feedback delle operatrici e degli operatori volontari, gli Operatori Locali di Progetto e i referenti degli Enti sul percorso svolto nei primi sei mesi di servizio, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del ruolo sociale e territoriale assunto da ciascun OV. La condivisione delle esperienze è considerata fondamentale per dare continuità alla partecipazione giovanile e per promuovere una visione di Paese fondata sui diritti, la solidarietà e la responsabilità civica.  

L’iniziativa si è svolta il 15 dicembre 2025, dalle 9:00 alle 14:00, presso il Circolo Arci Fortapàsc in Via Melfi 12 ad Atripalda (AV). Gli operatori e le operatrici volontarie hanno partecipato a una sessione di lavori seguita da un momento conviviale di networking e scambio di idee propositive sul futuro del Servizio Civile in Irpinia.

“Una giornata che ci ricorda che il Servizio Civile è un’occasione di crescita e di formazione sociale, ma allo stesso tempo un modo per aiutare gli altri e mettersi a servizio del nostro territorio”, ha dichiarato il Presidente di Arci Servizio Civile Avellino Antonio Di Gisi.

La Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale rappresenta, quindi, un importante momento di riconoscimento e valorizzazione del lavoro quotidiano svolto dai giovani volontari, delle organizzazioni e degli enti che li accompagnano, e delle istituzioni che sostengono questo percorso di cittadinanza attiva, contribuendo alla costruzione di una società più giusta, solidale e partecipata.

Questo giorno è un’occasione speciale per riaffermare l’importanza del Servizio Civile Universale non solo come esperienza formativa e di crescita personale, ma anche come strumento concreto di sostegno e innovazione per i nostri territori. Il Servizio Civile coinvolge giovani in progetti diversificati che operano in settori quali assistenza, ambiente, cultura, protezione civile, educazione, promozione dei diritti umani, contribuendo allo sviluppo inclusivo e sostenibile delle comunità.

Centro Autismo, Fico: “Primo atto come avevamo detto in campagna elettorale”

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Nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, Fico ha annunciato lo sblocco della convenzione per la gestione del Centro Autismo di Avellino, attesa da oltre vent’anni

Una conferenza stampa dedicata per il neo eletto presidente della Regione Campania Roberto Fico, insieme al commissario di Avellino per quanto riguarda la riapertura del Centro Autismo di Valle.

Insieme a lui la commissaria di Avellino Perrotta che ha affermato di aver contattato la Regione Campania e di aver trovato una porta aperta per terminare i lavori e quindi ricevere il finanziamento di 150.000€.
Presente anche la dirigente Conte.

”Come prima conferenza stampa parlare proprio di Autismo e di un Centro per l’autismo è proprio quello che avevamo detto in campagna elettorale

Saranno aiutate soprattutto le famiglie in questo Centro di Avellino, che sarà gestito interamente dall’Asl di Avellino ed avrà pazienti anche bambini da zero a tre anni”.

Così il neo eletto presidente della Regione Campania sul Centro di Avellino, ringraziando anche gli affari sociali di Santa Lucia. Si chiude così una annosa vicenda che da più di 20 anni attanaglia la città capoluogo. Si chiude grazie ad un commissario e ad un neo eletto presidente.

Asl Avellino e la manager Conte al fianco dei cittadini fragili

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L’A.S.L. di Avellino e la Manager Conte al fianco dei cittadini fragili.

Il prossimo Natale, porterà in dono alla nostra città ed alla nostra Provincia la conferma che il Centro per l’Autismo di Avellino sarà realtà, diventando un importante punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze affette dai disturbi dello spettro autistico ed un reale supporto alle loro famiglie. 

Le Associazioni fortemente impegnate da anni, nella battaglia perché il Centro fosse operativo, il M.I.D. Coordinamento Regionale Campania, MIA e Insieme per Avellino e l’Irpinia, dopo aver riconosciuto pubblicamente l’impegno fattivo del Prefetto Riflesso e della Commissaria Perrotta, sentono di dover doverosamente riconoscere, che questo lungo e travagliato percorso è giunto ad una positiva conclusione grazie al notevole e fruttuoso impegno dell’A.S.L. di Avellino e della Dottoressa Maria Concetta Conte, che ne è la manager. 

Pertanto è importante evidenziare da parte di Giovanni Esposito, Coordinatore Regionale della Campania del Movimento Italiano Disabili, e delle Associazioni coinvolte, quali saranno gli importanti contributi di cui l’A.S.L. di Avellino si farà carico: spese relative all’allaccio ed alle spese delle utenze, spese relative tutto ciò che concerne la rete informatica del centro, l’arredo della struttura, al fine di renderla accogliente e funzionale. 

Ribadita anche la nostra grande soddisfazione per la firma avvenuta questa mattina della convenzione per la futura gestione del Centro di Valle, le suddette Associazioni ricordano l’ultimo incontro del Coordinatore Regionale del M.I.D. con la Dottoressa Conte, nel quale confermava il concreto impegno dell’A.S.L. nell’ultimazione dei lavori per il Centro, dimostrando tutte le sue grandi competenze e la sua sensibilità verso i tanti cittadini che meritano attenzione e rispetto.

Montemiletto, proposta del sindaco: settimana corta a scuola

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School classroom with blackboard

La proposta del sindaco di Montemiletto sembra essere in via di approvazione: una settimana corta per tutte le scuole

Dopo i rinvii registrati negli anni precedenti, il prossimo anno scolastico 2026/2027 potrebbe essere finalmente quello decisivo per l’attuazione della cosiddetta settimana corta, a favore di tutti gli ordini ed i gradi, con un orario organizzato su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì.

Tale scelta ha già incassato nei giorni scorsi il consenso della maggioranza del colleggio docente e dei genitori di tutto l’I.C. Montemiletto, che si sono pronunciati favorevolmentepartecipando ad un sondaggio promosso dalla scuola, espletato nella massima trasparenza e con modalità da garantire la più ampia democrazia.

L’iniziativa dell’Istituto viene accolta positivamentedall’Amministrazione comunale la quale, atteso lo stato di dissesto finanziario in cui versa il nostro Comune dall’anno 2018, già dal 2022, ne aveva fatto richiesta, al fine di assicurare un risparmio in termini di costi relativi ai servizi pubblici scolastici ed a tutte le spese connesse alla gestione di ben tre plessi, nell’ottica di attuare un politica di risparmio energetico, con un consequenziale minor impatto economico ed ambientale in termini di consumi di energia elettrica, acqua, gas, in linea alle scelte nazionali ed europee.

Allo stato, per dare concretamente seguito al nuovo assetto orario, il prossimo passaggio è quello del Consiglio d’Istitutoove siedono tutte le rappresentanze del mondo scolastico, il cui parere, a questo punto, dovrebbe ritenersi scontato, in aderenza e nel rispetto della volontà favorevole già espressa, in larga maggioranza, sia dai docenti, che dalle famiglie.

A nome dell’intera Amministrazione comunale e della comunità di Montemiletto, sento il dovere di ringraziare la DirigenteScolastica, Dott.ssa Antonella Di Caterino, per il lavoro avviato, con coraggio e determinazione nei pochi mesi a disposizione dal recente insediamento avvenuto solo lo scorso mese di settembre. A lei il merito per l’impegno e la responsabilità con cui sta dimostrando di guidare il nostro Istituto portando avantiuna scelta lungimirante che dimostra attenzione al benessere di studenti, famiglie e personale scolastico, oltre ad un visione moderna dell’organizzazione didattica dell’intero I.C. Montemiletto.

Avellino Lettera32, App invita i cittadini al confronto

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AVELLINO Lettera32La città del futuro da scrivere insieme appuntamento venerdì con l’associazione avellinese

Ti aspettiamo venerdì 19 dicembre 2025 alle ore 18:30 presso LSD – Libero Spazio d’Arte, Via Partenio (Avellino) per un momento aperto alla città, dedicato a chi vuole immaginare e costruire un nuovo percorso per il futuro di Avellino.

Mettiamo a disposizione uno spazio libero, orizzontale e partecipativo , in cui chiunque voglia contribuire potrà farlo senza formalità: un luogo di ascolto, confronto e co-progettazione per tutti coloro che desiderano strutturare un cammino condiviso verso le prossime amministrative di Avellino .

Non un palco, ma un tavolo comune.
Non una conferenza, ma un laboratorio di idee.
Non un invito a seguire, ma un invito a prendere parte. Avellino Lettera32 è una pagina bianca su cui scrivere insieme la città che vogliamo. Ti aspettiamo!

Così l’Associazione avellinese si prepara alle prossime elezioni amministrative in programma nel 2026.

Montella, nel week end controlli serrati contro droga e alcool

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Montella (AV): nel week end controlli serrati dei Carabinieri – droga e alcool nel mirino

Una lotta senza quartiere quella che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino sta promuovendo contro alcune delle più pericolose forme di illegalità che stanno interessando l’Irpinia: l’uso di sostanze stupefacenti e le condotte di guida scorrette.

In tale contesto, dando attuazione alle linee programmatiche dettate dal Prefetto di Avellino, Dott.ssa Rossana Riflesso, durante il fine settimana appena trascorso la Compagnia Carabinieri di Montella ha coordinato una vasta rete di servizi che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi, nei comuni dell’Alta Irpinia.

Nel corso delle attività, a Montella, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 42enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di cessione di sostanze stupefacenti. L’uomo, al termine di immediati accertamenti, è risultato aver ceduto una dose di eroina a un 38enne del posto, successivamente segnalato alla Prefettura di Avellino quale assuntore.

A Nusco, l’Aliquota Radiomobile ha denunciato un 59enne residente a Castelfranci, sorpreso alla guida in stato di ebbrezza: l’etilometro ha fatto registrare un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l, con conseguente ritiro immediato della patente di guida.

A Montella, infine, un 37enne del posto è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici durante un controllo stradale. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro e affidato a depositeria giudiziaria.

L’Arma dei Carabinieri conferma così la propria presenza costante sul territorio, a tutela della sicurezza e legalità.

Scandone Avellino , l’abbraccio della memoria: omaggio agli eroi della promozione del 2000

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SCANDONE AVELLINO, L’ABBRACCIO DELLA MEMORIA: OMAGGIO AGLI EROI DELLA PROMOZIONE DEL 2000 – A distanza di 25 anni, certe emozioni non svaniscono. Restano vive, forti, indelebili. La Scandone Avellino ha voluto rendere un omaggio sentito e carico di significato agli atleti, allo staff tecnico e dirigenziale della storica squadra che il 25 maggio del 2000 conquistò la promozione in Serie A, scrivendo una delle pagine più belle della storia biancoverde.Durante l’intervallo della gara casalinga contro San Paolo Ostiense, il PalaDelMauro si è trasformato in un luogo della memoria e del cuore. Un momento di grande coinvolgimento ed emozione, accompagnato dagli applausi del pubblico, che ha celebrato quegli uomini capaci di far sognare un’intera città.È stato emozionante rivedere i volti dei protagonisti di quell’impresa: Capone, Mastroianni, Mescheriakov, Simeoli, Festa, Foraggio, Tufano, Dalla Libera, simboli di una squadra che seppe unire talento, sacrificio e spirito di appartenenza.

Tutti gli eroi di quell’impresa sono stati nominati dalla voce di Salvatore Miano, storica voce della telecronaca del match contro Jesi, durante la celebrazione al Pala Del Mauro;

tra questi anche quell’ Herb Jones, protagonista di quelroster, e scomparso prematuramente quattro anni fa e ricordato dalla società con un post sui suoi canali social. Alla cerimonia anche un nutrito gruppo dello staff tecnico e dirigenziale che rese possibile quella storica cavalcata: Gigio Gresta, Antonello Pellecchia, il professor Grimaldi, il Notaio D’Amore, il direttore sportivo Menotti Sanfilippo, il dirigente addetto alla squadra avversaria Sabino La Sala, il dirigente addetto agli arbitri Nino Mondo e il dirigente accompagnatore Gerardo Mariella, ancora oggi dirigente della società biancoverde, oltre all’addetto stampa Salvatore Miano.Presente inoltre la famiglia Melillo, con il figlio Attilio e la moglie, la signora Alma, per ricordare il grande contributo di Ciro Melillo, figura centrale e punto di riferimento per la Scandone di quegli anni, il cui ricordo resta vivo nella memoria del club.Chi non ha potuto essere presente fisicamente ha comunque fatto sentire la propria vicinanza attraverso video messaggi diffusi sui social, tra cui quelli di Michele Maggioli, Andrea Grossi e dell’allenatore di quella squadra, Luca Dalmonte.Particolarmente toccante anche l’omaggio alla famiglia di Paola Mauriello, cestista scomparsa prematuramente quest’anno, ma che in quegli anni era profondamente legata ai colori biancoverdi. Un ricordo carico di affetto e riconoscenza, accolto con rispetto e commozione da tutto il palazzetto.Una celebrazione autentica, non solo di una promozione storica, ma di uomini, valori e legami che il tempo non ha scalfito. Perché la storia della Scandone Avellino continua a vivere nel cuore della sua gente, ieri come oggi.

continua su Avellino zon Montemiletto – Si ripete la tradizione della consegna del calendario storico dei Carabinieri a “Zio Pietro”

Grande successo per il concerto solidale di Effetti Collaterali: oltre 400 presenze ad Avellino

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Grande successo per il concerto solidale di Effetti Collaterali: oltre 400 presenze ad Avellino – Una serata intensa, partecipata ed emozionante quella andata in scena ieri all’Auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, dove si è tenuto il concerto solidale “Acqua azzurra, acqua chiara”, che ha fatto registrare oltre 400 presenze, confermandosi un vero successo di pubblico e di cuore.Protagonisti sul palco gli Effetti Collaterali, che hanno regalato al pubblico un coinvolgente omaggio a Lucio Battisti, reinterpretando i suoi brani più amati con grande qualità musicale ed emozione autentica.

Ogni canzone è stata accolta da lunghi applausi, in un clima di forte partecipazione e condivisione.L’evento è stato organizzato dall’associazione Totalife ODV, da anni impegnata in progetti umanitari e di cooperazione internazionale. Il concerto aveva infatti uno scopo solidale: i proventi della serata saranno destinati alla ricerca sull’acqua e alla costruzione di nuovi pozzi in Kenya, un tema che ha trovato grande sensibilità e risposta da parte del pubblico presente.A fare da cornice alla serata, la prestigiosa location dell’Auditorium Domenico Cimarosa, che si è rivelata gremita in ogni ordine di posti, a testimonianza dell’interesse e dell’affetto della comunità irpina per iniziative che uniscono musica, cultura e solidarietà.Un caloroso e sentito ringraziamento va alla Presidente dell’associazione, Maria Godas, per la passione, la dedizione e la visione con cui guida Totalife. Il suo impegno costante è stato determinante per la realizzazione dell’evento e per trasformare una serata di grande musica in un gesto concreto di speranza e aiuto verso chi ne ha più bisogno.Soddisfazione è stata espressa da tutta l’organizzazione, che ha ringraziato artisti, volontari, istituzioni e pubblico per aver contribuito alla riuscita di un evento capace di dimostrare come la musica, quando incontra la solidarietà, possa davvero fare la differenza.

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Montemiletto – Si ripete la tradizione della consegna del calendario storico dei Carabinieri a “Zio Pietro”

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Montemiletto (AV) – Si ripete la tradizione della consegna del calendario storico dei Carabinieri a “Zio Pietro” – Si è rinnovata anche quest’anno, a Montemiletto, la tradizionale consegna del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri al Carabiniere in congedo Pietro Sordillo, per tutti “Zio Pietro”, che da qualche anno ha superato il secolo di vita, figura molto cara all’Istituzione e all’intera comunità locale.Una vita lunga e intensa, vissuta in larga parte al servizio della Patria e dell’Arma dei Carabinieri, sempre onorando la divisa anche nei momenti più difficili della storia nazionale. Arruolato negli anni più drammatici del secondo conflitto mondiale, Pietro Sordillo ha prestato servizio alle dipendenze, tra gli altri, dell’allora Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa, rievocando ancora oggi, con sorprendente lucidità e dovizia di particolari, aneddoti ed esperienze di quel periodo. Testimonianze che rappresentano un patrimonio di valori, sacrificio e fedeltà per le nuove generazioni.Anche quest’anno i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano e della Stazione di Montemiletto hanno voluto rendere omaggio al collega in congedo, rinnovando un gesto simbolico carico di significato e profondamente legato alle tradizioni dell’Arma.Presenti anche diversi componenti della locale Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno voluto testimoniare l’affetto e la stima nei confronti di uno dei soci fondatori nonché primo presidente della Sezione. Visibilmente commosso, Pietro Sordillo ha ricevuto il Calendario Storico dei Carabinieri 2026, circondato dall’affetto di quella che, a tutti gli effetti, continua a considerare la sua seconda famiglia.Un momento semplice ma denso di emozione, che conferma come il legame con l’Arma non conosca il trascorrere del tempo e come l’esempio di “Zio Pietro” resti un punto di riferimento per i Carabinieri di oggi e di domani, nel solco del motto che ne ha accompagnato l’intera esistenza: Nei secoli fedele.

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Centro per l’Autismo:”Il Regalo di Natale promesso alla città dal Commissario, dal Prefetto e dalla Manager dell’Asl è diventato Realtà”

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Centro per l’Autismo:” Il Regalo di Natale promesso alla città dal Commissario Perrotta, dal Prefetto Riflesso e dalla Manager dell’Asl Conte è diventato Realtà”.

Le Associazioni Movimento Italiano Disabili, l’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia e il Movimento Irpino Antiviolenza raccolgono con favore e soddisfazione la notizia apparsa sui media della firma della convenzione per la futura gestione del Centro per l’Autismo di Avellino che avverrà il prossimo 15 Dicembre nella sede della Regione Campania a Napoli a Palazzo Santa Lucia, dove saranno presenti il Governatore della Campania Roberto Fico, la manager dell’A.S.L. di Avellino Conte e la Commissaria Prefettizia al Comune di Avellino Giuliana Perrotta. Proprio il Commissario Prefettizio del Comune di Avellino, la Dottoressa Giuliana Perrotta, ha mantenuto fede alla parola dataci a margine dell’incontro avvenuto lo scorso mese di Ottobre con le nostre realtà.Difatti la Dottoressa Perrotta aveva affermato che avrebbe fatto il regalo di Natale alle famiglie dei ragazzi affetti dai disturbi dallo spettro autistico con la firma del documento che a breve verrà siglato. Le Associazioni ringraziano la Dottoressa Riflesso Prefetto della Provincia di Avellino per la coerenza e l’impegno dimostrato e messo in campo in questo lungo percorso fatto di incontri e tavoli istituzionali alla presenza dei rappresentanti delle nostre realtà associative. I responsabili delle realtà associative Giovanni Esposito per il M.I.D., Pasquale Luca Nacca per l’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia e Rita Nicastro per il Movimento Irpino Antiviolenza auspicano che al più presto ci sarà il taglio del nastro per la tanta agognata apertura del Centro di Valle insieme a tutti i cittadini.

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Ercolino Vice, in squadra due donne ecco la giunta del sindaco Siricio: Del Mastro Presidente del consiglio comunale

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ERCOLINO VICE, IN SQUADRA DUE DONNE ECCO LA GIUNTA DEL SINDACO SIRICIO: DEL MASTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE – Il 13 dicembre data storica per Monteforte Irpino. Dopo un anno e mezzo di commissariamento, si è tornato a riunire il consiglio comunale. Il clima che si è respirato nell’aula consiliare di Palazzo Loffredo era di forte emozione.

Anche per il debutto della nuova amministrazione guidata dal sindaco Fabio Siricio. Il quale ha nominato e ufficializzato i nuovi assessori. Vincenzo Ercolino sarà vicesindaco, assessore all’Urbanistica, Rigenerazione urbana e Lavori Pubblici; per Martino de Falco l’assessorato alle Politiche sociali, Rapporti con Asl e Ambito Sociale Territoriale , Suap e Attività Produttive; Elisabetta Iannaccone sarà assessore al Personale, Trasparenza, Patrimonio, Contenzioso, Area Vasta, Fondi europei e Marketing Territoriale, l’assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione, Biblioteca comunale e archivi e Tutela degli animali toccherà a Francesca De Santis, mentre Protezione Civile, Sicurezza, Manutenzione e Pubblica Illuminazione a Massimo Vitale. Il primo cittadino ha mantenuto per sé le deleghe al Bilancio e all’Ambiente. Deleghe anche ai consiglieri comunali. Per Valentina Sparano la delega ai Rapporti con le associazioni, Politiche giovanili e Pari Opportunità, Servizio Civile; a Luigi Pescatore la delega alla Transizione ecologica e Servizi cimiteriali, a Katia Renzulli Agricoltura e turismo, Valentina Venuti Decoro e vivibilità urbana e Verde Pubblico.

La delega agli Eventi, allo Sport e spettacolo e al Forum giovani sarà in capo a Pasquale Capriglione. Infine, su proposta della maggioranza, la carica di presidente del consiglio comunale è stata affidata a Giuliano Del Mastro, votato anche dalla minoranza, dunque all’unanimità. Subito dopo il civico consesso, l’accensione dell’albero di Natale davanti Palazzo Loffredo, con tutta Monteforte illuminata, grazie allo sforzo della maggioranza, che ha voluto devolvere l’indennità di dicembre all’organizzazione degli eventi che, altrimenti, non si sarebbero potuti tenere.

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113 anni di orgoglio biancoverde: Avellino, una storia di cadute, rinascite e identità

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113 anni di orgoglio biancoverde: Avellino, una storia di cadute, rinascite e identità


Il 12 dicembre 1912 nasceva l’Unione Sportiva Avellino. Oggi, 12 dicembre 2025, ricorre il 113° anniversario di una delle storie più intense e rappresentative del calcio di provincia italiano – una storia fatta di passione popolare, sacrifici, salvezze epiche, fallimenti dolorosi e rinascite orgogliose.

Dalle prime partite nei tornei minori dei primi del Novecento, fino all’adozione definitiva della maglia biancoverde nel 1947, l’Avellino ha costruito la propria identità passo dopo passo. Dopo la lunga gavetta tra i campionati regionali e interregionali, il club riesce a stabilizzarsi in Serie C nel secondo dopoguerra, diventando progressivamente un punto di riferimento calcistico per l’Irpinia.

Il vero salto di qualità arriva negli anni Settanta: nel 1973 la prima storica promozione in Serie B e, nel 1978, l’approdo in Serie A, conquistato a Marassi contro la Sampdoria. Da quel momento nasce il mito. Per dieci stagioni consecutive (1978-1988) l’Avellino resta in massima serie, costruendo la leggenda della “Legge del Partenio” – salvezze sudate, un calcio combattivo e vittorie memorabili contro giganti come Juventus, Inter e Milan. L’ottavo posto del 1986-1987 resta ancora oggi il miglior piazzamento nella storia del club.

Accanto ai successi sportivi, però, arrivano anche le difficoltà: retrocessioni, crisi societarie e un’alternanza continua tra Serie B e Serie C. Il colpo più duro giunge nel 2009 e poi nel 2018, con due fallimenti che costringono l’Avellino a ripartire dai dilettanti. Ma è proprio qui che emerge l’anima più vera del club – quella di una tifoseria che non abbandona mai la squadra e di una città che riconosce nei Lupi un simbolo identitario.

Ogni ripartenza diventa un atto di resistenza. Dalla Serie D alla Serie C, fino al ritorno in Serie B nel 2013 e poi ancora nel 2025, l’Avellino dimostra di saper rinascere dalle proprie macerie. L’ultima promozione, conquistata vincendo il girone di Serie C nell’aprile 2025, rappresenta l’ennesima conferma di una storia che non si spezza, ma si rigenera.


L’Avellino non è soltanto una squadra di calcio – è la fotografia di una provincia che lotta, cade e si rialza. In 113 anni ha conosciuto l’élite del calcio italiano e l’anonimato dei campi polverosi, ma non ha mai perso la propria anima.
Festeggiare oggi questo anniversario significa celebrare non solo trofei e promozioni, ma soprattutto la resilienza, l’appartenenza e l’orgoglio di un popolo che, come i suoi Lupi, non smette mai di combattere.

Buon compleanno, Us Avellino!

Alta Irpinia – Proseguono gli incontri dei Carabinieri per la cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi

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Alta Irpinia – Proseguono gli incontri dei Carabinieri per la cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi

Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno proseguito gli incontri di prossimità sul territorio dell’Alta Irpinia. Le iniziative rientrano nel programma dell’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi, e proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Presso l’Istituto di Istruzione Superiore “R. D’Acquino” di Montella, gli incontri hanno coinvolto circa 200 alunni delle classi quarte e quinte. Il Comandante della Compagnia di Montella, Capitano Maria Rosaria Paduano, unitamente al Comandante della locale Stazione, ha affrontato temi quali bullismo, cyberbullismo, tossicodipendenze e codice della strada, illustrando inoltre le attività dell’Arma e le opportunità di arruolamento. Analoga iniziativa si è svolta a Caposele, dove il Capitano, unitamente al Comandante della locale Stazione, ha incontrato gli studenti del Liceo “Sandro Pertini”. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il bando del concorso Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, recentemente pubblicato. I ragazzi hanno animato un dibattito su diversi aspetti della legalità, ponendo domande sul ruolo e sulle responsabilità delle Forze dell’Ordine nella società moderna e manifestando interesse per il contributo che essi stessi possono offrire alla diffusione della cultura della legalità. Con un linguaggio chiaro e diretto, gli studenti sono stati sensibilizzati sull’importanza del rispetto delle regole e sull’uso consapevole della rete.

A Paternopoli, presso l’Istituto Comprensivo Statale “F. De Iorio”, l’incontro, tenuto dal Comandante della locale Stazione, ha coinvolto tre classi della scuola secondaria di primo grado, con la partecipazione di una trentina di alunni e dei loro docenti. Anche in questa occasione sono stati approfonditi temi legati all’ambiente, al bullismo e al cyberbullismo. Ai giovani è stato inoltre rivolto un invito a sensibilizzare i propri nonni sul fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, tema spesso affrontato anche negli incontri che l’Arma svolge nelle parrocchie del territorio irpino.

Proprio in questo ambito si inserisce l’iniziativa tenutasi presso la chiesa SS. Maria degli Angeli di Chiusano di San Domenico, dove il Comandante della locale Stazione ha incontrato circa 150 cittadini, tra cui numerosi giovani, per illustrare le principali modalità con cui vengono perpetrate le truffe ai danni degli anziani. Sono stati forniti consigli pratici per evitare di cadere vittime di raggiri, come non fornire dati sensibili via telefono o internet, diffidare di approcci sospetti e non aderire a richieste di pagamento relative a finte sanzioni amministrative. Ai ragazzi presenti è stato rivolto l’invito a trasferire queste indicazioni ai propri cari.

Le iniziative testimoniano l’impegno costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino sul territorio irpino, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili della popolazione.

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Vallata (AV) – Carabinieri intervengono per lite familiare: 46enne arrestato per minaccia e resistenza

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volturara irpina -

Vallata (AV) – Carabinieri intervengono per lite familiare: 46enne arrestato per minaccia e resistenza – Questa notte, a Vallata, i Carabinieri della Stazione di Trevico hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 46enne del posto ritenuto responsabile dei reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.I militari sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo a seguito di richiesta per una lite con il figlio convivente: secondo quanto ricostruito, poco prima, in un momento d’ira, il 46enne avrebbe danneggiato il computer del giovane.All’arrivo della pattuglia, l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha minacciato e spintonato i Carabinieri, opponendo attiva resistenza. Sul luogo dell’intervento è giunto anche personale sanitario del “118”, ma l’uomo ha rifiutato di farsi visitare.Con non poca fatica, i militari sono riusciti a calmare l’esagitato e a riportare la situazione alla normalità. Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, il 46enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.I familiari conviventi, per garantirne l’incolumità, sono stati collocati in idonea struttura.

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Concorso per reclutamento di 65 allievi ufficiali dell’arma dei carabinieri

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CONCORSO PER IL RECLUTAMENTO DI 65 ALLIEVI UFFICIALI DELL’ARMA DEI CARABINIERI – Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 65 Allievi Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri in servizio permanente. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online da oggi e fino al 9 gennaio attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana e di conoscenza della lingua inglese, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e, infine, il tirocinio). Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’organizzazione al completo servizio della comunità, il cui motto distintivo “nei secoli fedele”, racchiude tutti quei valori che devono contraddistinguere ogni uomo e donna che indossa la sua prestigiosa uniforme.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 22° anno di età. I vincitori del concorso, ammessi al 208° Corso dell’Accademia Militare di Modena, frequenteranno un corso di formazione della durata di cinque anni, seguendo corsi militari e universitari, ad indirizzo giuridico-amministrativo presso l’Accademia Militare di Modena e, successivamente, alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, finalizzati al conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza.Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Ufficiali con il grado di Tenente ricopriranno incarichi di comando e responsabilità nelle varie Organizzazioni dell’Arma dei Carabinieri.

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Partito Democratico, al via la stagione congressuale. Repole presidente

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partito democratico - san martino valle caudina
AL VIA LA STAGIONE CONGRESSUALE
SI E’ INSEDIATA 
LA COMMISSIONE 
PROVINCIALE
REPOLE ELETTA PRESIDENTE
 
Scadono il 19 dicembre i termini per la presentazione 
delle candidature. Assisi da tenere dal 10 al 31 gennaio
Avellino – Prende ufficialmente il via l’iter che porterà alla celebrazione dei congressi cittadini e del congresso provinciale del Partito Democratico d’Irpinia. Nella giornata di ieri si è insediata la Commissione Provinciale per il Congresso, organismo chiamato a garantire il corretto svolgimento della fase congressuale.La Commissione ha eletto all’unanimità come presidente Rosanna Repole, sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi. Ne fanno parte Nando Romano, Barbara Evangelista, Marco Santo Alaia, Giuseppe De Pasquale, Federica Litto, Clelia Gambino, Antonio Iannaccone e Giuseppe Buccio.Nel corso della prima riunione, la Commissione ha preso atto del regolamento regionale così come modificato dalla delibera della direzione regionale del 28 novembre scorso. L’organismo si riunirà nuovamente la prossima settimana all’esito dei lavori di verifica della platea degli iscritti, passaggio preliminare e fondamentale in vista dell’avvio delle procedure congressuali.Per quanto riguarda il tesseramento, è scaduto nella giornata di ieri il termine per l’iscrizione al Partito Democratico da parte dei nuovi aderenti. Resta invece aperta, fino allo svolgimento del congresso, la possibilità per gli iscritti 2024 di procedere al rinnovo della tessera.Resta, inoltre, fissata al 19 dicembre la scadenza per la presentazione delle candidature alla carica di segretario provinciale, nonché per il deposito delle liste per l’Assemblea provinciale.Confermata infine la finestra temporale tra il 10 e il 31 gennaio prossimi, periodo entro il quale dovranno necessariamente svolgersi i congressi cittadini e quello provinciale.La Federazione Provinciale del Partito Democratico d’Irpinia ribadisce l’importanza di questa fase di confronto e partecipazione, fondamentale per rafforzare il ruolo del partito sul territorio e costruire, insieme agli iscritti e alle comunità locali, il futuro del Pd a livello provinciale.

Questura di Avellino: prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità

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Questura – criminosi.Nellambito delle strategie di prevenzione dei fenomeni di criminalità comune e predatori, nonché di contrasto alla violenza contro le donne, nei decorsi mesi di ottobre e novembre, a seguito di accertamenti condotti dalla Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, il Questore della provincia di Avellino ha adottato nr. 16 provvedimenti di avviso orale e nr. 28 provvedimenti di allontanamento con Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di soggetti con a carico pregiudizi penali e di polizia e, in particolare, per furti, spaccio di sostanze stupefacenti e truffe agli anziani. Ha altresì adottato nr. 15 provvedimenti di ammonimento per violenza domestica, ai sensi dell’art. 3 del d.l. 93/2013 (di iniziativa).In particolare, in data 8 ottobre 2025 è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di San Mango sul Calore (AV), della durata di tre anni, nei confronti di una persona residente nella provincia di Napoli, per furto in un’abitazione del predetto Comune.In data 23 ottobre 2025 è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Avellino, della durata di tre anni, nei confronti di una persona residente nella provincia di Avellino, tratta in arresto per rapina in una tabaccheria del capoluogo irpino.In data 24 ottobre 2025 è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Luogosano (AV), della durata di tre anni, nei confronti di una persona residente a Battipaglia (SA), per possesso di arnesi atti allo scasso.In data 25 ottobre 2025 è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Nusco (AV), della durata di tre anni, nei confronti di una persona residente nella provincia di Napoli, per truffa in danno di una persona anziana.In data 1 novembre 2025 è stato emesso un Avviso Orale nei confronti di una persona pluripregiudicata residente in Avellino, tratta in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.

continua su Avellino zon Aperto l’Avviso 2024 per Assegni di Cura e Voucher a Disabili Gravi e Gravissimi nell’Ambito A04: domande entro dicembre

Aggressione a un 14enne nei Giardini De Curtis a Grottaminarda: “Atto riprovevole”, il sindaco Spera condanna la violenza

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14enne picchiato nei Giardini De Curtis a Grottaminarda: solidarietà del sindaco Spera – Grottaminarda (AV) – Un pomeriggio di gioco tra coetanei si è trasformato in un brutto episodio di violenza. L’8 dicembre scorso, nei Giardini De Curtis, un ragazzo di 14 anni è stato ingiuriato e aggredito da un gruppo di altri adolescenti mentre giocava a pallone. Il giovane è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di dieci giorni per le lesioni riportate. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, che hanno già acquisito le immagini della videosorveglianza installata nella villa comunale per identificare gli aggressori.

A esprimere vicinanza alla vittima e alla sua famiglia è stato il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, condannando fermamente l’episodio di violenza. «Ho sempre stigmatizzato ogni forma di violenza – ha dichiarato il primo cittadino – e ancor di più quando la vittima è poco più di un bambino. Si tratta di un atto riprovevole che lascia segni anche a livello psicologico. Saremo collaborativi con le forze dell’ordine e disponibili ad ascoltare la famiglia qualora ne avesse necessità». La comunità locale segue con apprensione l’evolversi delle indagini, nella speranza che giustizia venga rapidamente fatta e che simili episodi non si ripetano.

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Avellino, presentato il Pronto Intervento Sociale A04: un servizio h24 per le fragilità del territorio

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Avellino, presentato il Pronto Intervento Sociale A04: un servizio h24 per le fragilità del territorio – Questa mattina, presso la Caritas di Avellino, si è tenuta la conferenza di presentazione del nuovo Pronto Intervento Sociale dell’Ambito A04, un servizio innovativo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, pensato per offrire supporto immediato a persone che vivono situazioni di grave difficoltà.Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Azienda Speciale Consortile A04, il Consorzio di cooperative sociali Percorsi, la Caritas diocesana di Avellino, la Fondazione Opus Onlus. Una rete che unisce competenze e sensibilità per trasformare ogni emergenza in un’opportunità di ristoro, dignità e sicurezza per le fasce più vulnerabili della comunità.

Responsabile Caritas Avellino Costantino Del Gaudio

“Oggi è una giornata importante perché insieme all’Ambito A04 e alla Prefettura si avvia una nuova iniziativa fondamentale per il nostro territorio”, ha dichiarato Costantino Del Gaudio, responsabile della Caritas di Avellino.”Il servizio di Pronto Intervento Sociale sarà una sorta di pronto soccorso sociale immediato per tutte le persone fragili o in difficoltà che incontriamo nella nostra città e non solo. Il valore aggiunto è che sarà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un numero verde operativo dal primo gennaio. Quando i cittadini si troveranno in situazioni critiche, potranno contare sull’intera struttura”.

Del Gaudio ha sottolineato anche l’importanza della rete istituzionale:”Per la prima volta Comune, Prefettura e Caritas lavorano insieme per affrontare le nuove fragilità della città e della provincia. L’équipe dedicata garantirà un’accoglienza immediata e, dopo la prima emergenza, indirizzerà le persone verso le strutture più adeguate“.

Direttore Caritas Antonio d’Orta

Le dichiarazioni del direttore Caritas Antonio D’Orta:

D’Orta ha fornito un quadro dettagliato dei fenomeni che aggravano le fragilità sul territorio:«I dati che abbiamo analizzato sono preoccupanti. La povertà oggi è multidimensionale – non riguarda un solo ambito – ma la somma di molte mancanze. Negli ultimi dieci anni la Campania ha perso quasi 400 mila abitanti. Lo spopolamento non riguarda più solo le aree interne: coinvolge tutta la regione. Avellino, in particolare, registra un indice di anzianità pari a 46 anni di media.»Il direttore ha segnalato inoltre criticità crescenti tra i giovani, l’aumento del gioco d’azzardo e l’impatto della disoccupazione:“Una famiglia su due in Italia è ormai al limite dell’emergenza economica. A questo si aggiungono le fragilità del sistema sanitario: tante persone non riescono ad accedere alle cure, con liste d’attesa di sei o sette mesi anche per esami urgenti. È evidente che ci troviamo di fronte a un mondo estremamente complicato da affrontare“.

La Caritas, ha ricordato D’Orta, può contare su 12 centri d’ascolto solo nel territorio avellinese, veri e propri punti di osservazione delle nuove forme di povertà: “Il nostro compito è l’animazione alla carità. Da duemila anni il Vangelo ci chiede di amare il prossimo come noi stessi. Per noi non si tratta solo di fare del bene, ma di volere il bene delle persone: è un concetto molto diverso. Oggi mettiamo questa nostra capacità di prossimità in rete con l’Ambito e con Percorsi, perché solo insieme possiamo affrontare la complessità della povertà attuale”.

continua su Avellino zon Avellino, Festa presenta la lista “Enjoy”: “I giovani saranno la vera sorpresa di queste comunali”

Avellino, Festa presenta la lista “Enjoy”: “I giovani saranno la vera sorpresa di queste comunali”

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AVELLINO – È stata presentata questo pomeriggio la lista Enjoy Avellino, il nuovo contenitore politico fortemente voluto dall’ex sindaco Gianluca Festa in vista delle prossime elezioni comunali. Una lista composta interamente da giovani, che secondo Festa rappresenta “la vera sorpresa della campagna elettorale” e un segnale di rinnovamento per la città.

Durante la conferenza stampa, l’ex primo cittadino ha sottolineato come troppo spesso i giovani siano stati utilizzati dai partiti “solo come riempilista“, mentre Enjoy nasce con l’obiettivo di affidare loro un ruolo centrale: “Voglio dare a questi ragazzi la possibilità di entrare in Consiglio comunale. Sono una risorsa per Avellino: hanno competenze, testa sulle spalle e un amore autentico per la città“.

Festa ha poi ripercorso le fasi politiche recenti, chiarendo che il mancato scatto del seggio alle Regionali non ha accelerato la sua corsa al Comune: “Il progetto era già definito. Tutti sanno che, anche se fossi stato eletto in Regione, mi sarei dimesso per tornare a guidare Avellino. È sempre stata la mia priorità”.

Parlando della condizione attuale del capoluogo irpino, l’ex sindaco ha manifestato amarezza per una città «spenta, deserta, non più viva»: “Mi piange il cuore a vederla così. In questa campagna elettorale, al di là delle simpatie personali, tutti mi hanno riconosciuto una cosa: quando c’ero io, la città era viva, il commercio funzionava, c’era entusiasmo”.

Oltre alla lista Enjoy, Festa ha anticipato anche la nascita di una quarta lista che completerà lo schieramento a suo sostegno e verrà presentata a gennaio: dopo Viva la Libertà e Davvero Avellino, e accanto alla lista dei giovani, arriverà un contenitore dedicato ai professionisti, al mondo civico e alle realtà sociali e lavorative della città.

Un pezzo di Avellino – ha spiegato – che ha deciso di esporsi e impegnarsi perché capisce che è un momento in cui la città ha bisogno dei suoi cittadini”.

Con la presentazione di Enjoy Avellino, Festa apre ufficialmente la sua campagna per tornare alla guida del Comune, puntando su rinnovamento, partecipazione e centralità delle nuove generazioni.


continua su Avellino zon Gianluca Festa rilancia la sua battaglia: conferenza stampa dopo il buon consenso elettorale e alla vigilia del processo ‘Dolce Vita’

Open Day ed Erasmus Day al Colletta di Avellino

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Open Day ed Erasmus Day al Colletta di Avellino – L‘Istituto Superiore “Pietro Colletta” apre le proprie porte a studenti, famiglie e a tutti coloro che desiderano conoscerne da vicino l’offerta formativa. L’Open Day, in programma sabato 13 dicembre 2025, rappresenta un momento privilegiato per vivere in prima persona l’atmosfera della scuola, dialogare con docenti e studenti, esplorare spazi e laboratori e scoprire le molteplici opportunità che il ‘Colletta’ propone. Quest’anno l’offerta dell’evento si colora di Europa: sarà questa l’occasione di lanciare l’Erasmus Day, un momento di sensibilizzazione verso i temi della cittadinanza europea.

L’evento avrà inizio alle 16:30 presso l’Auditorium dell’Istituto, dove la Dirigente Scolastica, prof.ssa Lucia Ranieri, insieme ai docenti, presenterà i percorsi di studio del Liceo ponendo l’accento sull’innovazione didattica, sull’attenzione alla formazione umanistica e scientifica e sulle numerose attività progettuali che ne arricchiscono il curricolo. A seguire, dalle 17:30, l’Open Day si articolerà in un ricco programma di laboratori tematici, pensati per far sperimentare ai visitatori la vitalità e la varietà della vita scolastica del Colletta. Nei laboratori scientifici, i professori D’Amore e Lauria guideranno gli studenti in “Sperimenta con noi (Physics in Laboratory)”, un’esperienza immersiva tra esperimenti di fisica, mentre i professori De Piano e Rubino proporranno “MATLAB – Matematica al PC”, un laboratorio dedicato all’informatica applicata.

Al primo piano, le aule ospiteranno una serie di attività disciplinari e creative: “Filocaffè”, laboratorio filosofico a cura della prof.ssa Caringi; “Tea Room”, spazio interattivo di conversazione inglese guidato dal Dipartimento di Inglese; “Un arcobaleno di parole”, laboratorio di scrittura creativa con la prof.ssa Iannaccone; “Latino e Greco con le App”, percorso multimediale a cura del Dipartimento di Lettere; “Conosciamo il Diritto e l’Economia”, laboratorio giuridico-economico con la prof.ssa Di Guglielmo; “Cahiérs du Cinéma”, cineforum coordinato dalla prof.ssa De Maio; “La palestra della mente: logica in azione”, laboratorio di logica e retorica tenuto dal prof. Festa; “Vivi l’Europa”, spazio dedicato ai racconti di viaggio dei gruppi Erasmus di Granada, Perpignan e Leibnitz. In palestra, la prof.ssa Farese e il gruppo Ludi Liberales condurranno “Chi è di scena?”, un coinvolgente laboratorio teatrale. Nei laboratori STEM troveranno spazio “Parole che prendono vita: storytelling lab”, curato dalla redazione del Tg Colletta, e “Digital Humanities”, esperienza di didattica immersiva proposta dal prof. Limata.La biblioteca ospiterà il laboratorio di Storia dell’Arte “Pronti? Partenza? Via!”, guidato dai professori Chiadini e Colucci.Infine, nell’atrio sarà presente l’Info Point a cura delle professoresse Iannaccone e Giannelli, presso cui sarà possibile ricevere informazioni sull’offerta formativa e iscriversi alle Mattine e ai Pomeriggi al Colletta. Per celebrare l’Europa, la mobilità studentesca e il dialogo interculturale, durante la manifestazione si terrà anche l’Erasmus Day, un momento dedicato al racconto delle esperienze vissute dagli studenti all’estero e alla presentazione dei progetti europei che animano la vita della scuola.L’incontro rappresenta un momento di condivisione e apertura, pensato per far conoscere a famiglie, studenti e alla cittadinanza le opportunità offerte dal programma Erasmus+, da tempo pilastro fondamentale dell’offerta formativa del Colletta. Attraverso la mobilità in Paesi quali Spagna, Francia e Austria, i ragazzi hanno potuto vivere percorsi di crescita personali e culturali, confrontarsi con coetanei europei e sviluppare competenze linguistiche, digitali e relazionali indispensabili per il loro futuro. Gli studenti coinvolti in progetti Erasmus+, attraverso presentazioni, testimonianze e materiali multimediali, racconteranno i loro soggiorni formativi a Granada, Perpignan e Leibnitz. Sarà un viaggio attraverso esperienze di vita, attività didattiche innovative, scambi culturali e nuove consapevolezze maturate nel confronto con realtà scolastiche europee che nel solo ultimo anno hanno coinvolto più di cento tra studenti, docenti e personale ATA.L’Erasmus Day offrirà inoltre spazi dedicati per ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione ai futuri bandi Erasmus, sugli obiettivi formativi dei progetti e sull’importanza della dimensione internazionale all’interno dell’educazione liceale. Studenti e docenti saranno a disposizione dei visitatori per rispondere a domande, illustrare attività e raccontare aneddoti significativi dei loro percorsi.Con questa iniziativa, la scuola rinnova il suo impegno verso una scuola aperta al mondo, capace di formare cittadini consapevoli, curiosi e pronti ad affrontare le sfide della contemporaneità attraverso una prospettiva autenticamente europea.il Liceo Classico “Pietro Colletta” invita tutta la comunità scolastica e cittadina a partecipare a questo importante appuntamento presso la sede di Via F. Scandone, 2, certi che l’incontro diretto con docenti, studenti e attività laboratoriali possa offrire un quadro chiaro, vivo e coinvolgente della qualità formativa e dell’identità del nostro liceo.

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Nusco, protesta formale per la mancata riapertura dell’ufficio postale

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Il sindaco di Nusco ha indetto una protesta formale per la mancata riapertura dell’ufficio postale e per i disservizi nella consegna della corrispondenza nelle contrade

“In qualità di Sindaco del Comune di Nusco, intendo esprimere, a nome dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza, il profondo disappunto per la mancata riapertura del nostro ufficio postale, inizialmente prevista per il 12 dicembre 2025.

La popolazione attendeva con grande fiducia il ripristino del servizio, essenziale per lo svolgimento delle attività quotidiane, soprattutto per le fasce più vulnerabili, quali anziani, persone con difficoltà di mobilità e famiglie che non dispongono di mezzi propri per raggiungere gli uffici dei comuni limitrofi. Il protrarsi della chiusura sta causando notevoli disagi, rallentamenti nelle operazioni e un aggravio di costi e tempi per tutti i residenti.

A ciò si aggiunge un’ulteriore problematica: da mesi nelle contrade del nostro territorio non viene regolarmente consegnata la corrispondenza. Tale situazione sta creando disservizi seri, con ritardi nella ricezione di comunicazioni ufficiali, notifiche, bollette e documenti urgenti, compromettendo la quotidianità dei cittadini e rischiando di generare danni economici e amministrativi.

Riteniamo inaccettabile che un servizio pubblico essenziale non venga garantito con continuità e chiediamo pertanto: una data certa e non ulteriormente procrastinabile per la riapertura dell’ufficio postale del nostro comune, il ripristino immediato e regolare del servizio di consegna della corrispondenza, in particolare nelle contrade più colpite dai disagi e un incontro urgente con i referenti territoriali di Poste Italiane per discutere la situazione e individuare soluzioni concrete e tempestive.

Fiduciosi in un vostro sollecito riscontro, resto a disposizione per ogni chiarimento e attendo una comunicazione formale che possa rassicurare la nostra comunità”.

Così il sindaco di Nusco Antonio Iuliano alla Direzione provinciale di Poste Italiane.

Avellino, incontro proficuo tra Commissaria e Forum del Terzo Settore

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Avellino, proficuo incontro tra la Commissaria Perrotta e il Forum del Terzo Settore: al centro amministrazione condivisa e gestione degli spazi pubblici

AVELLINO – Si è tenuto questa mattina, presso la Casa Comunale di Avellino, un importante incontro istituzionale tra la Commissaria Prefettizia, Dott.ssa Perrotta, e una delegazione del Forum del Terzo Settore della provincia di Avellino.

All’incontro hanno preso parte, in rappresentanza dell’organismo di coordinamento del volontariato e dell’associazionismo irpino, la portavoce Francesca Pesce, il vice portavoce Antonio Dello Iaco e i membri del direttivo Alfredo Cucciniello e Francesco Melillo.

Il confronto è stato l’occasione per presentare formalmente alla gestione commissariale le attività e le finalità del Forum, ma soprattutto per avviare un dialogo costruttivo su tematiche urgenti per la città. Al centro della discussione, infatti, sono stati posti due temi cruciali: l’applicazione concreta dell’amministrazione condivisa e la revisione del regolamento relativo alla concessione degli spazi pubblici.

Durante il colloquio, la delegazione del Forum ha sottolineato la necessità di sbloccare e regolamentare l’accesso ai beni comuni, condizione indispensabile per permettere alle associazioni di operare sul territorio e garantire servizi di prossimità ai cittadini.

La Commissaria Perrotta ha mostrato grande disponibilità e una profonda consapevolezza rispetto al ruolo strategico ricoperto dal Terzo Settore. In particolare, è emersa una comune volontà di costruire una visione sociale della città che rimetta al centro i processi democratici, favorendo una reale condivisione delle politiche di welfare e di sviluppo.

“Abbiamo riscontrato un’apertura significativa da parte della Commissaria”, fanno sapere i rappresentanti del Forum. “Si è condivisa la necessità di considerare il Terzo Settore non come un semplice esecutore, ma come un soggetto attivo, capace di intercettare i bisogni reali della comunità e di proporre soluzioni a lungo termine. L’obiettivo comune è quello di inaugurare una nuova stagione di collaborazione tra Amministrazione e realtà sociali, fondata sulla trasparenza e sulla co-progettazione”.

L’incontro di oggi segna un primo, fondamentale passo verso il rafforzamento del legame tra istituzioni e società civile, nell’ottica di una città più inclusiva e partecipata.

Carcere Avellino, ritrovati telefoni ed un coltello a serramanico

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Ritrovati telefoni e coltello a serramanico durante una perquisizione all’interno del Carcere di Avellino

A darne notizia Troise Raffaele Responsabile Segreteria Gau Uilpa Polizia
Penitenziaria Avellino Bellizzi .

Sembrerebbe che, nella mattinata odierna, durante una perquisizione
ordinaria siano stati ritrovati diversi telefoni smartphone, caricabatterie e un
coltello a serramanico.

Gli odierni rinvenimenti si aggiungono ad altri di smartphone ed una Power
bank negli scorsi giorni.

Nel complimentarci con il personale di Polizia Penitenziaria per l’eccellente
operato, conferma che l’attenzione degli stessi resta alta circa l’introduzione di
sostanze ed oggetti non consentiti in carcere i cui tentativi potrebbero
aumentare con l’avvicendarsi delle festività natalizie, vogliamo porre in
evidenza la debole tutela dell’incolumità degli Agenti che quotidianamente
svolgono il proprio lavoro all’interno dei reparti detentivi, a contatto con la
popolazione detenuta che talvolta, purtroppo, risulterebbe essere addirittura
in possesso di strumenti atti ad offendere.

Quotidianamente questa Organizzazione Sindacale denuncia le aggressioni in
danno alla Polizia Penitenziaria, l’inaudita violenza e pericolosità messe in
atto da alcuni ristretti i quali, seppure puniti dal consiglio di disciplina,
permangono negli Istituti perseverando comportamenti prevaricatori nei
confronti del personale.

Vallata, lite familiare 46enne arrestato

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volturara irpina -

Vallata (AV) – Carabinieri intervengono per lite familiare: 46enne arrestato per minaccia e resistenza

Questa notte, a Vallata, i Carabinieri della Stazione di Trevico hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 46enne del posto ritenuto responsabile dei reati di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo a seguito di richiesta per una lite con il figlio convivente: secondo quanto ricostruito, poco prima, in un momento d’ira, il 46enne avrebbe danneggiato il computer del giovane.

All’arrivo della pattuglia, l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha minacciato e spintonato i Carabinieri, opponendo attiva resistenza. Sul luogo dell’intervento è giunto anche personale sanitario del “118”, ma l’uomo ha rifiutato di farsi visitare.

Con non poca fatica, i militari sono riusciti a calmare l’esagitato e a riportare la situazione alla normalità.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, il 46enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. 

I familiari conviventi, per garantirne l’incolumità, sono stati collocati in idonea struttura.

Assalto al portavalori proveniente da Avellino: commando in azione sulla Foggia-Candela, bottino da 300mila euro

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Assalto al portavalori proveniente da Avellino: commando in azione sulla Foggia-Candela, bottino da 300mila euro


Un commando armato ha messo a segno un violento assalto ai danni di un portavalori della società Cosmopol, proveniente da Avellino, lungo la Statale 655 Foggia-Candela, nel territorio di Ascoli Satriano. L’attacco è avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, con modalità da vero e proprio far west.

Secondo una prima ricostruzione, i banditi – più individui, organizzati e muniti di armi da fuoco – avrebbero sbarrato la carreggiata posizionando un camion di traverso, costringendo il blindato a fermarsi. Minacciati gli uomini a bordo, sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi, senza però provocare feriti né tra le guardie giurate né tra i malviventi.

Il bottino stimato sarebbe di circa 300mila euro. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale di San Severo e gli agenti delle Volanti della questura di Foggia, impegnati nei rilievi e nelle ricerche del commando in fuga.

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Aperto l’Avviso 2024 per Assegni di Cura e Voucher a Disabili Gravi e Gravissimi nell’Ambito A04: domande entro dicembre

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Aperto l’Avviso 2024 per Assegni di Cura e Voucher a Disabili Gravi e Gravissimi nell’Ambito A04: domande entro dicembre


L’Ambito Territoriale Sociale A04 ha pubblicato l’avviso relativo all’annualità 2024 per l’erogazione degli assegni di cura e dei voucher socio-assistenziali destinati a persone con disabilità gravi e gravissime, in attuazione delle DGR n. 121 del 14 marzo 2023 e n. 70 del 20 febbraio 2024.

Il sostegno economico è rivolto ai cittadini residenti nei Comuni dell’Ambito A04 che si trovano in condizioni di particolare fragilità e necessitano di interventi assistenziali continuativi. Le famiglie interessate dovranno presentare domanda rispettando le scadenze stabilite dall’avviso.

Per gli utenti già beneficiari, che intendono garantire la continuità del contributo, la richiesta deve essere inoltrata entro le ore 10:00 del 19 dicembre 2025.
Le nuove domande, invece, possono essere presentate fino al 23 dicembre 2025.

L’avviso completo, insieme alla documentazione necessaria, è disponibile sul sito istituzionale dell’Ambito, dove è possibile consultare requisiti, modalità di accesso e modulistica.


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“Siamo ancora qui!”: i Ragazzi della 3ªE dell’Ic Perna-Alighieri danno voce alle Vittime di Femminicidio

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“Siamo ancora qui!”: I Ragazzi della 3ªE dell’Ic Perna-Alighieri Danno Voce alle Vittime di Femminicidio –
Un Progetto Didattico che Trasforma la Cronaca in Coscienza
Avellino, 13/12/25 – Le aule della Scuola dell’Ic Perna-Alighieri diventano un laboratorio di cittadinanza attiva e memoria. Gli studenti della classe Terza E del plesso di Valle, guidati dai docenti e dalla Dirigente, prof.ssa Amalia Carbone, hanno concluso un progetto didattico di straordinario impatto emotivo e sociale: la stesura di un libro sul femminicidio, con capitoli interamente narrati in prima persona dalle vittime.
L’iniziativa, che ha richiesto ai ragazzi un impegno profondo e maturo, è nata con l’obiettivo di superare la distanza della cronaca e trasformare le statistiche in volti, storie e sogni infranti.


Mettersi nei Panni delle Donne che Non Ci Sono Più.
Ogni studente della Terza E ha scelto un tragico caso di femminicidio realmente accaduto, ricostruendo l’esistenza interrotta della vittima. I capitoli raccontano gli ultimi giorni, i progetti, le passionispezzate dalla violenza e dal senso di possesso.
“Non è stato facile,” spiega il docente referente del progetto , il professore Ciro Marciano. “Abbiamo chiesto ai ragazzi di immedesimarsi, di sentire sulla propria pelle la perdita della libertà per mano di chi prometteva amore. Hanno dimostrato una sensibilità e una maturità incredibili, affrontando dinamiche complesse come l’ossessione post-rottura, la violenza domestica e l’isolamento.”
La Scuola come Faro Contro la Violenza
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica Amalia Carbone, la quale ha sottolineato l’importanza di affrontare temi sociali urgenti non solo con la teoria, ma con l’esperienza emotiva diretta.
Un momento particolarmente toccante è stata la partecipazione della poetessa Monica Gaita, che ha donato ai ragazzi una sua poesia, unendo la forza della parola artistica alla denuncia sociale.
Un Messaggio di Speranza per il Futuro
Le conclusioni del volume, firmate dall’intera classe, non sono solo un ringraziamento, ma un vero e proprio manifesto generazionale.
“Questo libro è la prova che c’è ancora tanta speranza,” si legge nell’epilogo, “affidata a una generazione che promette di essere fatta di donne e uomini perbene. Che le voci che abbiamo onorato non vengano mai dimenticate e che il nostro messaggio risuoni forte: la violenza non è amore, e il rispetto è la base del nostro futuro.”
Il libro verrà presentato il giorno 13 dicembre 2025 a Valle alle 16, presso la scuola Ic Perna-Alighieri, nei locali del Caffè Letterario alla presenza della Dirigente Prof.ssa Amalia Carbone, della vicaria prof.ssa Elena Maffei e della poetessa Monia Gaita.

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Domenico Manzo, cinque anni di domande senza risposta: la scomparsa che ancora chiede verità

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Domenico Manzo, cinque anni di domande senza risposta: la scomparsa che ancora chiede verità


Sono passati quasi cinque anni da quella sera dell’8 gennaio 2021 in cui Domenico Manzo, 69 anni, muratore in pensione e padre affettuoso, si è allontanato a piedi dalla sua casa di Prata di Principato Ultra, nell’Avellinese. Da allora di lui non si è saputo più nulla. Un vuoto che, col passare del tempo, non si attenua. Al contrario, diventa sempre più pesante da sostenere.

Le ultime immagini certe lo mostrano mentre si incammina verso la stazione, un luogo quieto, quasi deserto, dove a quell’ora passano pochissimi treni. Prosegue poi nella direzione del ponte sul fiume Sabato. Sono i minuti finali in cui Domenico compare nelle registrazioni disponibili: dopo, più nulla. Nessuna traccia, nessun oggetto, nessun segnale telefonico. Il suo cellulare, ritrovato spento, non ha mai dato indicazioni utili.

Resta un nodo mai sciolto la questione delle telecamere di un ristorante della zona, che quella stessa sera avevano ripreso la strada dove si ipotizza sia passato Domenico. Quando i Carabinieri chiesero di acquisire le registrazioni, le immagini non c’erano più. Un’assenza inspiegata che continua ad alimentare interrogativi e che la famiglia vive come una ferita ancora aperta. “Quelle immagini avrebbero raccontato tutto”, ha detto più volte la legale della figlia. Ed è proprio per questo che ancora oggi, nel gennaio 2026, l’appello rimane lo stesso: chi sa, parli.

La storia di Domenico Manzo non è soltanto un caso di cronaca. È la storia di un padre amato, di un uomo semplice e rispettato, il cui improvviso allontanamento ha lasciato un’intera comunità sospesa. È la storia di una famiglia che da cinque anni affronta un dolore silenzioso, fatto di attese e di speranze, senza una verità a cui aggrapparsi.

Col tempo, il rischio più grande è che una scomparsa finisca nel dimenticatoio pubblico. Per questo, anche oggi, la vicenda ritorna a bussare alle coscienze. Perché ogni storia irrisolta chiede attenzione, ascolto, memoria. E perché nessun familiare dovrebbe essere costretto a vivere un dolore senza risposte.

Cinque anni dopo, la domanda resta la stessa, la più semplice e la più difficile: dov’è Domenico Manzo?
Finché non arriverà una risposta, la sua storia continuerà a interrogarci e a ricordarci che, dietro ogni scomparsa, c’è una vita che merita di essere ritrovata.

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Prefettura di Avellino, cerimonia di consegna delle Onorificenze: premiati 8 cittadini

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Questa mattina, presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, il Prefetto Rossana Riflesso ha presieduto la Cerimonia di consegna delle Onorificenze all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Alla presenza delle Autorità civili e militari, 8 cittadini, rappresentanti di vari ambiti professionali sono stati premiati per il loro straordinario impegno professionale e sociale.
Gli insigniti sono stati riconosciuti non solo per il loro contributo negli specifici settori di appartenenza, ma anche per la dedizione al sostegno dei soggetti più vulnerabili. La cerimonia ha ribadito l’importanza di promuovere i valori di solidarietà, altruismo e senso civico come esempi per le generazioni future.
Si riporta, di seguito, l’elenco degli insigniti delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana:

COMUNE DI AVELLINO

  • Uff. Raffaele Spella
    Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri e responsabile della Segreteria del Comandante Provinciale di Napoli, gode di ampia stima istituzionale, frutto della professionalità e della tenace abnegazione riposte, al servizio della causa istituzionale.
    Laureato in Scienze dell’Amministrazione, è promotore di iniziative solidali a favore di famiglie disagiate e categorie fragili.
    Proprio grazie alla cura e sensibilità mostrate per il sociale ha ricevuto numerose attestazioni al merito.

COMUNE DI BISACCIA

  • Cav. Antonio Frascione
    Esperto in marketing dei beni culturali, si è dedicato costantemente alla valorizzazione del territorio irpino, con la promozione di iniziative di rilievo e progetti socio-educativi rivolti alle giovani generazioni. Attivo sul fronte della comunicazione istituzionale del Comune di Bisaccia, ha incoraggiato l’innovazione artistica e digitale, avviando percorsi formativi in collaborazione con enti specializzati e realtà giovanili.
    Autore di testi in versi e vincitore di premi culturali, si è distinto per il profondo senso civico che ha caratterizzato il suo operato.

COMUNE DI GROTTAMINARDA

  • Cav. Domenico Pizzarelli
    Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, si è distinto per l’elevata professionalità e competenza con cui ha saputo guidare l’azione di contrasto ai fenomeni emergenziali, oltre al profondo senso del dovere che ha ispirato i numerosi riconoscimenti ricevuti nel corso del servizio. Particolarmente sensibile ai temi sociali, ha garantito un sostegno concreto alle comunità colpite dalla pandemia da Covid-19 e rivolto grande attenzione alle categorie fragili, assicurando un prezioso contributo anche durante la crisi ucraina.

COMUNE DI MERCOGLIANO

  • Uff. Mauro Citati
    Assistente della Polizia di Stato e Vice Presidente ANPS Avellino, si è distinto per il forte impegno civico e solidale dimostrato soprattutto durante l’emergenza COVID-19 e per le iniziative umanitarie promosse in contesti internazionali, tra cui significativa è la raccolta fondi finalizzata a donare generatori elettrici al reparto pediatrico di un ospedale di Kiev, in grave difficoltà. Ha agito sempre con dedizione esemplare e irreprensibile rettitudine morale, mettendo se stesso al servizio della comunità in modo costante.

COMUNE DI MONTEFORTE IRPINO

  • Cav. Carmine Labruna
    Già Ispettore logistico-gestionale esperto presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino, si è distinto per l’impegno, la competenza e l’affidabilità dimostrati nella serie di innumerevoli incarichi tecnici affidatigli, compresi quelli svolti a supporto della Direzione Regionale Campania. Decorato con il Diploma di Benemerenza per il servizio prestato in occasione del sisma del 1980, dando prova di un’eccellente capacità operativa; qualità che, coniugata a un alto senso del dovere e di lealtà verso le istituzioni, ha costantemente orientato la sua azione sul campo.

COMUNE DI MONTELLA

  • Uff. Fulvio Lenzi
    Assistente tecnico presso l’istituto professionale statale di Montella, per anni è stato protagonista della vita amministrativa di quel Comune, ove ha ricoperto anche la carica di assessore alla programmazione. Ha coniugato ad un profondo senso civico, la propria professionalità e un autentico spirito di servizio, qualità che gli sono valse l’apprezzamento e la stima di cui gode nella comunità cittadina. Ha ricevuto encomi e riconoscimenti da parte di istituzioni civili e culturali ed è stato promotore di importanti realtà associative locali.

COMUNE DI MONTORO

  • Cav. Pietro Coppola
    Sovrintendente della Polizia di Stato, in servizio dal 1986, è oggi addetto alla Divisione Polizia Anticrimine di Avellino. Una professionalità animata da un indefesso spirito di servizio, attestato dai prestigiosi incarichi ricoperti in carriera. Pregevole è la fattiva collaborazione offerta alle Forze di Polizia per assicurare protezione ad autorevoli personalità istituzionali. E’ stato decorato con Medaglia d’Argento e Medaglia d’Oro al merito di servizio, Lodi ed Encomio Solenne.
  • Cav. Silvia Negri
    Vice Dirigente del Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino è un esempio di competenza, dedizione e visione strategica; qualità che ha saputo mettere a frutto in special modo durante l’emergenza da Covid-19, offrendo un contributo significativo al contenimento della crisi in atto. Responsabile di un’area strategica del Corpo dei Vigli del Fuoco, gode della piena stima e fiducia dei vertici. Insignita di diverse benemerenze per l’eccellente servizio prestato, ha fatto dell’abnegazione e dell’attenzione rivolta al sociale i valori guida dell’intero percorso professionale.

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Casalbore, scoperte opere abusive in un’officina meccanica

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Altavilla Irpina, irpinia

CASALBORE (AV) – CARABINIERI SCOPRONO OPERE ABUSIVE IN UN’OFFICINA MECCANICA: DENUNCIATO IL TITOLARE

Nell’ambito dei controlli mirati disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Ariano Irpino, con il supporto dei militari della Stazione territorialmente competente, hanno denunciato il titolare di un’officina meccanica di Casalbore.
Nel corso delle verifiche è emerso che l’uomo, 40enne del posto, aveva realizzato, senza alcun titolo autorizzativo, una tettoia in metallo di circa 40 metri quadrati, ancorata stabilmente al suolo.
I militari dell’Arma hanno altresì accertato che l’attività veniva esercitata in assenza dell’autorizzazione necessaria per le emissioni in atmosfera.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il titolare dell’officina è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio irpino, a tutela dell’ambiente e dell’intera collettività, in linea con le recenti disposizioni che prevedono un inasprimento delle sanzioni per i trasgressori.

Torella dei Lombardi (AV) – Cultura della Legalità: i Carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Criscuoli”

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Torella dei Lombardi (AV) – Cultura della Legalità: i Carabinieri incontrano gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Criscuoli”

Prosegue in Irpinia il ciclo di incontri promossi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Nella mattinata di ieri, il Comandante della Stazione Carabinieri di Torella dei Lombardi ha incontrato circa 100 alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale “Criscuoli”. All’iniziativa hanno preso parte il Dirigente Scolastico e il corpo docente, che hanno accolto con interesse e partecipazione l’attività formativa.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi fondamentali della legalità, con particolare attenzione al bullismo e al cyberbullismo. Ai giovani studenti sono state illustrate le dinamiche di tali fenomeni, le implicazioni comportamentali e i rischi connessi all’uso inconsapevole di internet e dei social, evidenziando gli strumenti di tutela e le corrette condotte da adottare.

Gli alunni, molto coinvolti, hanno posto numerose domande e condiviso riflessioni personali, dimostrando vivo interesse per gli argomenti trattati. Apprezzamento è stato espresso anche dai docenti, che hanno manifestato la volontà di riproporre quanto prima analoghi momenti di confronto.

L’Arma dei Carabinieri conferma così il proprio impegno costante nel dialogo con i più giovani, con l’obiettivo di favorire la crescita di una solida coscienza civica e promuovere comportamenti responsabili all’interno della comunità.

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Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. 19 misure cautelari

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Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. 19 misure cautelari – Comando Provinciale di Salerno – Province di Salerno, Napoli e Avellino, 10/12/2025 – Nella mattinata di ieri, nelle Province di Salerno, Napoli e Avellino, i militari del Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno hanno dato esecuzione a una ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta di questa Procura, nei confronti di 19 soggetti (di cui 8 in carcere e Il agli arresti domiciliari), indagati, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, nonché detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti.In particolare, il provvedimento cautelare ha ritenuto la sussistenza, grazie anche alle risultanze ottenute tramite attività tecnica, di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, associati a un’organizzazione dedita al traffico di cocaina e crack, operante nella provincia di Salerno in vari quartieri del capoluogo oltreché nei comuni di Pontecagnano Faiano e San Mango Piemonte.

Il gruppo criminale, composto da 14 persone, secondo l’impianto accusatorio, è capeggiato da M.V., a cui il G.I.P., nell’ordinanza eseguita, attribuisce una posizione di vertice, quale “capo promotore, fulcro e apice dell’organizzazione da lui messa in piedi e diretta per la florida attività di narcotraffico ” attraverso una rete di spacciatori, muniti di autoveicoli e utenze telefoniche dedicate, che “coagulava attorno a sé in funzione di facili guadagni”, a cui impartiva direttive, gestendo “anche tramite la propria compagna i contatti criminali con i fornitori e con i clienti abituali”. Sebbene sottoposto al regime degli arresti domiciliari nella zona Ogliara di Salerno, M.V. aveva qui stabilito la base logistica ed operativa dell’organizzazione, da cui gestiva l’intera filiera criminale.Tra i principali collaboratori dello stesso, figurano la compagna convivente L.F., che fungeva da suo portavoce nei rapporti con i più stretti collaboratori e gestiva la cassa dei proventi illeciti, il padre C.V., anch’egli portavoce, all’occorrenza pusher ma soprattutto gestore del parco veicoli messo a disposizione della rete di spacciatori e S.M., che gestiva direttamente le forniture di droga curando i rapporti con il napoletano G.B. e sua moglie G.R..Altra figura emersa dalle attività di indagine è quella di Vito VOTTA, che dopo aver inizialmente militato nelle fila dell’associazione, quale pusher, nel dicembre 2022 a seguito di contrasti con M.V., si è reso indipendente organizzando e gestendo con i propri familiari (R.L., T.P. D.M.V.) una propria piazza di spaccio operante sui territori di Pontecagnano Faiano, Bellizzi e Battipaglia, che beneficiava di una differente rete di rifornimento locale (A.M. e G.D.R.).Le attività dei Carabinieri hanno consentito di documentare numerose cessioni al dettaglio di droga (con dosi di grammatura variabile tra 0,3 e 0,5 grammi, vendute a 30 euro l’una), sequestrare oltre 1 kg tra cocaina e crack, nonché arrestare in flagranza 5 spacciatori e denunciarne ulteriori 2.Importante aspetto dell’attività investigativa è stata anche quella dedicata alla componente patrimoniale che ha consentito di sequestrare due terreni, un immobile, con i relativi arredi e accessori, nonché crediti fiscali per un totale di oltre un milione di euro. L’attività svolta dal Nucleo Investigativo ha constatato che M.V. e la compagna L.F. avevano una modesta capacità reddituale, del tutto sproporzionata al tenore di vita tenuto dagli stessi ed ai beni posseduti.Gli accertamenti patrimoniali, unitamente alle attività di tipo tradizionale, hanno consentito di documentare che, sin dal 2019, la capacità di spesa della coppia è stata possibile solo grazie agli ingenti capitali illeciti derivanti dal narcotraffico, il cui volume d’affari è stato stimato in oltre 1,2 milioni di euro annui. È stato quindi possibile ritenere che l’immobile, acquistato per 95.000 euro e sottoposto a lavori di ristrutturazione, nonché arredato con beni strumentali per un valore stimato di 120.000 euro – perlopiù pagati in contanti – costituisse il compendio di un investimento dei proventi illecitamente accumulati. In assenza della giustificazione della provenienza lecita dei citati beni mobili e immobili, gli stessi sono pertanto sottoposti a sequestro finalizzato alla confisca allargata ex art. 240-bis C.p., unitamente a crediti fiscali presenti nel cassetto fiscale di L.F. ammontanti a quasi 500.000 euro.Il provvedimento cautelare oggi eseguito non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale e comunque è sempre impugnabile dinanzi al Tribunale del Riesame.

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Gennaro Capoluongo: Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia

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Gennaro Capoluongo: Dalla parte giusta. Storie di eroi sconosciuti delle Forze di Polizia – «Poliziotti coraggiosi e silenti che, lontani dai riflettori mediatici, cercano di proteggere cittadini onesti.»La sicurezza non è solo ordine pubblico: è benessere sociale, fiducia nello Stato, speranza nel futuro. Con questo spirito Gennaro Capoluongo, uomo delle istituzioni e investigatore di lungo corso, ci conduce dietro le quinte del lavoro quotidiano delle Forze di Polizia. Attraverso una raccolta di memorie autentiche, racconta il volto umano della legalità: storie di agenti, funzionari e collaboratori che operano nell’ombra con coraggio, dedizione e profondo senso civico. Dalla lotta alla criminalità organizzata in Italia alle missioni internazionali contro il terrorismo e i traffici illeciti, passando per esperienze presso Interpol, Europol e le Nazioni Unite, l’Autore restituisce uno spaccato vivido, emozionante e inedito di chi lavora per proteggere i più fragili. Un libro necessario, per comprendere quanto la sicurezza di un Paese sia connessa al valore degli uomini e delle donne che la garantiscono. Perché essere «dalla parte giusta» non è un motto: è una scelta quotidiana.Gennaro Capoluongo (1961) è Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, già Questore dell’Aquila, di Messina ed esperto per la sicurezza presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’ONU a New York. Nella sua lunga carriera è stato alla Questura di Napoli, dove ha operato in prima linea nella lotta al crimine organizzato, poi Direttore di Interpol Roma e Presidente di Europol all’Aia.

continua su Avellino zon Roberto Fico proclamato presidente della Regione Campania: “Il faro sarà l’etica pubblica”

Sedici fotografi raccontano sofferenze e umiliazioni ma anche resilienza: tutto pronto per la collettiva “Oltre il margine” Casa sulla Roccia

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SEDICI FOTOGRAFI RACCONTANO SOFFERENZE E UMILIAZIONI

MA ANCHE LA RESILIENZA: TUTTO PRONTO PER LA COLLETTIVA

“OLTRE IL MARGINE” DI CASA SULLA ROCCIA

“Oltre il Margine” è il titolo della collettiva fotografica che sarà presentata domani mattina, alle 10, presso la sala Grasso della Provincia di Avellino. L’iniziativa, che rientra nel progetto “Un anno di mostre al Museo Irpino”, è promossa da “Casa sulla Roccia”, con Antonio Bergamino direttore artistico. Sarà inaugurata sabato pomeriggio, sabato 13 dicembre, alle 17 al Carcere Borbonico.

I fotografi invitati a prendere parte alla collettiva, provenienti da diverse esperienze, raccontano quanto hanno indagato leggendo i diversi volti dell’ingiustizia, del pregiudizio, dell’indifferenza, che l’essere umano talvolta riserva al proprio simile. I fotografi in mostra non solo raccontano di sofferenze e umiliazioni, ma portano alla luce anche la resilienza, la speranza ed il valore inalienabile della dignità umana, troppo spesso messa in discussione da disuguaglianze e discriminazioni sociali, guerre, migrazioni forzate.

Gli autori della collettiva sono: Antonio Bergamino, Carla Cantore, Gianni Cataldi, Michele Carnimeo, Yvonne Cernò, Aurelia Cirino, Luca Daniele, Antonello Di Gennaro, autori vari palestinesi a cura di Antonello Di Gennaro, Maurizio Guarino, Federico Iadarola, Maria Pansini, Luca Pistone, Simonetta Prestinenzi, Stefano Schirato e Domenico Tattoli.

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Catanzaro-Avellino, al via la prevendita per il settore ospiti dello stadio “Ceravolo”

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L’U.S. Avellino 1912 comunica che, in vista della gara Catanzaro – Avellino che verrà disputata sabato 13 dicembre 2025 alle ore 17:15 e valevole per la 16^ giornata del campionato di serie B è partita la prevendita per il settore ospiti dello stadio “Ceravolo” di Catanzaro per un totale di 750 posti.

ticket saranno acquistabili liberamente, senza obbligo di fidelity card, online e presso i punti vendita del circuito TicketOne.

I biglietti avranno un costo di 17,50 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni.

I residenti in provincia di Avellino potranno acquistare soltanto i biglietti per il settore ospiti.

La vendita per il settore ospiti terminerà alle ore 19:00 di venerdì 12 dicembre 2025.

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Prefettura, l’11 dicembre la consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

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Domani, 11 dicembre, alle ore 11.00, presso il Salone degli Specchi di questo Palazzo di Governo, il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, procederà alla consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Tale titolo onorifico, conferito con decreto del Presidente della Repubblica, rappresenta un riconoscimento per l’impegno, la dedizione e il contributo significativo offerto dai cittadini premiati in ambito professionale, sociale o culturale, a beneficio della comunità e più in generale del Paese.

Alla cerimonia prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, nonché i familiari degli insigniti.

L’evento sarà un’occasione per celebrare i valori di impegno civico, solidarietà e servizio verso lo Stato e la collettività, sottolineando l’importanza di queste virtù nel rafforzare il tessuto sociale del nostro Paese.
La stampa è invitata a partecipare.

Si riporta, di seguito, l’elenco degli insigniti delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana:

COMUNE DI AVELLINO

  • Uff. Raffaele Spella

COMUNE DI BISACCIA

  • Cav. Antonio Frascione

COMUNE DI GROTTAMINARDA

  • Cav. Domenico Pizzarelli

COMUNE DI MERCOGLIANO

  • Uff. Mauro Citati

COMUNE DI MONTEFORTE IRPINO

  • Cav. Carmine Labruna

COMUNE DI MONTELLA

  • Uff. Fulvio Lenzi

COMUNE DI MONTORO

  • Cav. Pietro Coppola
  • Cav. Silvia Negri

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Crisi idrica, Petitto a Roma: “la crisi idrica è ormai andata oltre un’emergenza”

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Il consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto, presente a Roma con una delegazione di sindaci irpini per mettere sul tavolo le criticità gestionali la crisi idrica dell’Irpinia

«Lo dico da tempi non sospetti: la crisi idrica che colpisce l’Irpinia è ormai andata oltre un’emergenza che l’intero territorio non può continuare a sopportare. Oggi abbiamo portato all’attenzione del Governo una situazione che, nonostante le ripetute sollecitazioni istituzionali, continua a non trovare risposte adeguate da parte della Regione Campania”.

Così il consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto, presente a Roma con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tullio Ferrante e una delegazione di sindaci irpini per mettere sul tavolo le criticità gestionali, infrastrutturali e amministrative che da tempo impediscono una gestione efficiente e sostenibile della risorsa idrica in Irpinia.

Il consigliere forzista ha ricordato come il proprio impegno sul tema sia costante nel tempo e supportato da atti formali, interrogazioni e proposte mirate alla messa in sicurezza delle infrastrutture idriche e alla corretta gestione degli investimenti disponibili.

«Da anni richiedo interventi programmati, trasparenza sulle responsabilità gestionali e un modello amministrativo capace di garantire continuità del servizio e tutela della fonte. È ormai evidente — sottolinea Petitto — che la governance regionale, tra ritardi, decisioni non coordinate e gestione frammentata, ha contribuito ad aggravare un quadro già critico, lasciando interi territori in condizioni di instabilità e precarietà quotidiana».

Petitto ha espresso apprezzamento per l’ascolto istituzionale ricevuto a livello governativo: «La presenza del sottosegretario Ferrante testimonia attenzione e sensibilità verso le esigenze delle comunità irpine e rappresenta un’opportunità concreta per imprimere una svolta. La Regione Campania è colpevole di aver ignorato le richieste dei territori e di non aver avviato interventi strutturali nonostante la disponibilità di fondi europei e nazionali. Gli irpini non possono più vivere con razionamenti, disservizi, perdite di rete e promesse mai mantenute.

Oggi abbiamo riaffermato un principio fondamentale: l’Irpinia non chiede privilegi, ma ciò che le spetta. Continuerò a sostenere, in ogni sede istituzionale, l’esigenza di una pianificazione seria, responsabile e finalmente efficace. Il nuovo governo regionale– conclude Petitto– è chiamato a un cambio di passo immediato: il tempo degli annunci e della propaganda deve terminare”.

Raccolta differenziata, Avellino al 62,21% secondo il dato di Legambiente

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Legambiente Campania: “Serve un Piano regionale dedicato ai Comuni “non ancora ricicloni” quelli che non hanno raggiunto ancora il 65% di raccolta differenziata e che nel 2024 risultano essere 210 comuni”

Il dato diffuso da Legambiente Campania – La produzione complessiva di rifiuti urbani torna a crescere in Campania: nel 2024 raggiunge 2.616.342 tonnellate, +1,02% rispetto al 2023, nonostante il calo demografico regionale. Il dato pro capite sale a 469 kg/ab (+6 kg/ab), indicando un lieve incremento dei consumi o una minore efficacia delle politiche di prevenzione. La raccolta differenziata continua il proprio percorso di consolidamento: nel 2024 la Campania raggiunge 58,05% di RD, +1,47 punti percentuali sul 2023. La regione si posiziona nel gruppo delle realtà meridionali con performance medio-alte pur restando distante dagli standard delle regioni del Nord.

Sono 121 i Comuni Rifiuti Free di Legambiente, quelli dove la raccolta differenziata è di almeno 65% e dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 kg di secco residuo all’anno, ossia di rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento. Aumentano anche i comuni ricicloni, sono 340 (erano 323 lo scorso anno) quelli che hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata. L’ATO Benevento si conferma il più virtuoso con 73,30% di RD. Seguono Salerno (67,99%) e Avellino (62,21%), con sistemi di raccolta maturi e stabili. Buone le performance di Napoli 3 (62,88%), mentre l’ATO Caserta (59,16%) registra il miglior progresso dell’anno. L’ATO Napoli 2 registra un 54,69%, mentre l’ATO Napoli 1 pur crescendo, resta in ritardo con il 45,31% di RD.

Tra i capoluoghi spicca Salerno (74,16%), tra le migliori città italiane, Avellino (63,22%) e Benevento (62,98%) confermano livelli superiori alla media regionale. Caserta sale al 62%, mentre Napoli raggiunge il 44,38%, in miglioramento ma ancora lontana dal target. Legambiente ha presentato stamattina a Benevento, nell’impianto di selezione del multimateriale finanziato con i fondi Pnrr che a breve andrà in funzione, il dossier Comuni Ricicloni 2025 nell’ambito della IX edizione dell’Ecoforum di Legambiente Campania dal titolo “Le filiere industriali dell’economia circolare”, organizzato in collaborazione con Asia Benevento.

“Da decenni – commenta Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania – i Comuni Ricicloni campani e le aziende leader del settore hanno rappresentato, spesso in contesti difficili e segnati da emergenze, esperienze pilota di livello europeo, dimostrando che la sostenibilità non è un’utopia, ma una concreta opportunità di sviluppo. Oggi è il tempo di radicare e rafforzare il salto in avanti fatto dalla nostra regione nell’ambito della gestione dei rifiuti. L’economia circolare e la transizione energetica si presentano come la più grande occasione per rilanciare politiche industriali e occupazionali in Campania. In un contesto europeo segnato dal Clean Industrial Deal, la Campania può e deve candidarsi a diventare polo strategico del Mezzogiorno per l’innovazione ambientale, la gestione sostenibile delle risorse, la produzione di energia rinnovabile e la valorizzazione degli scarti. È una sfida che richiede visione politica, capacità di programmazione e un impegno collettivo che sappia coniugare la tutela dell’ambiente con la crescita economica e sociale. Ma è necessario uno scatto in avanti, non più rinviabile, a partire dalla raccolta differenziata fino alle filiere dell’economia circolare. Serve un Piano regionale dedicato ai Comuni “non ancora ricicloni”, quelli che non hanno raggiunto ancora il 65% di raccolta differenziata e che nel 2024 risultano essere 210, comuni che una volta sbloccati potrebbero far fare un importante balzo in avanti alla percentuale regionale di raccolta differenziata. A supporto di questi comuni c’è bisogno di una regia forte e una task force operativa capace di accompagnare e sostenere le amministrazioni locali. È indispensabile intervenire laddove gli Enti d’Ambito, previsti dalla Legge Regionale 14/2016, non hanno garantito il coordinamento necessario per superare le criticità. Occorre completare la rete degli impianti dell’economia circolare, a partire dai biodigestori anaerobici per il trattamento della frazione organica, come quelli inaugurati negli scorsi mesi da Nola a Tufino, senza i quali la raccolta differenziata rischia di rimanere un esercizio incompiuto. Solo dotando i territori delle infrastrutture adeguate sarà possibile trasformare l’organico in energia e compost di qualità, chiudendo davvero il ciclo dei rifiuti. L’appello va alla futura Giunta regionale – conclude la presidente di Legambiente Campania – affinché assuma sul tema una  responsabilità politica chiara: bisogna accompagnare i Comuni che ancora non ce l’hanno fatta, ridurre le disuguaglianze territoriali, e fare della raccolta differenziata e del riciclo non solo un dovere ambientale, ma un motore di sviluppo e di economia locale.”

Comuni Rifiuti Free. Sono 121 i Comuni Rifiuti Free, quelli con una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65% e una produzione di rifiuto indifferenziato inferiore ai 75 kg per abitante all’anno. La provincia più virtuosa per i Comuni Free spetta a Salerno con il 47% dei comuni sul totale, segue la Provincia di Benevento con il 39%. Più distaccate la provincia di Avellino con il 9% e Caserta con il 12%. Chiude la provincia di Napoli con il 7%. Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti in Provincia di Avellino, il Comune di S. Andrea  di Conza il più virtuoso, Ginestra degli Schiavoni per Benevento, Mignano Monte Lungo per Caserta, Comiziano rispettivamente per la Provincia di Napoli e Felitto per Salerno. Per i comuni tra i 5.000 e 15.000 in Provincia di Benevento spicca il comune di  Montesarchio, Caiazzo per Caserta, Avella per Avellino, Bracigliano per Salerno e Cimitile per la Provincia di Napoli. Per i comuni oltre i 15mila abitanti in testa alla classifica S. Antonio Abate (NA), Baronissi (SA) e Marcianise (CE).

Comuni Ricicloni. Sono 340 i Comuni Ricicloni che, nel 2024, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata. Ai primi tre posti della classifica generale troviamo Domicella (AV), Cimitile (NA) e Comiziano (NA).

Comuni “Non ancora ricicloni”. Sono 210 i comuni che non superano il limite di legge del 65% di raccolta differenziata e, di questi, 33 comuni sono fermi al di sotto del 45%. Dei 33 comuni il 12% si trova in provincia di Napoli, il 10% in provincia di Caserta, il 7% in provincia di Avellino, il 4% in provincia di Salerno, 0 in provincia di Benevento.

Focus Parchi Nazionali e Regionali. Nel complesso, i due Parchi Nazionali mostrano andamenti differenziati. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con i suoi 80 comuni, conferma anche quest’anno performance solide: la raccolta differenziata media raggiunge il 72,94%, con 66 comuni oltre la soglia del 65%. Il Parco si distingue inoltre per la presenza di 31 Comuni Rifiuti Free, il valore più alto in Regione, a testimonianza di modelli gestionali consolidati e di una filiera di raccolta ormai strutturata. Il quadro è meno brillante nel Parco Nazionale del Vesuvio, dove i 13 comuni raggiungono in media il 64,91% di RD, con 6 amministrazioni oltre il 65% e soli 2 Comuni Rifiuti Free. Tra i Parchi Regionali, emergono alcune eccellenze.

Il Parco Regionale del Taburno Camposauro si conferma l’area più performante, con una raccolta differenziata media del 77,29%, 13 comuni su 14 oltre il 65% e ben 7 Comuni Rifiuti Free. Seguono, con valori significativi, il Parco del Partenio, che raggiunge il 71,53% di RD con 15 comuni sopra soglia e 5 Rifiuti Free, e il Parco dei Monti Picentini, che pur attestandosi a una RD media del 67,34%, presenta 18 comuni oltre il 65% e 3 Comuni Rifiuti Free, confermando una tendenza alla stabilità nelle performance ambientali. Il Parco dei Campi Flegrei registra una RD media del 70,03%, ma con una forte disomogeneità interna: solo 2 comuni superano il 65% e si conta un solo Comune Rifiuti Free, a fronte della presenza del capoluogo, che incide significativamente sul dato aggregato. Il Parco del Matese si attesta al 66,28%, ma nessuno dei 20 comuni supera il 65%; si rilevano tuttavia 8 Comuni Rifiuti Free. Più complessa la situazione del Parco del Fiume Sarno (RD 62,96%, solo 5 comuni oltre il 65% e nessun Rifiuti Free). Andamento simile anche per il Parco Roccamonfina–Foce Garigliano, che si ferma al 60,74% di RD, con soli 2 comuni sopra soglia e 1 Comune Rifiuti Free. Infine, il Parco dei Monti Lattari, con i suoi 27 comuni, mostra una RD media del 68,31%, con 21 amministrazioni che superano il 65% ma solo 2 Comuni Rifiuti Free.

Lioni, al via Teatro in Movimento con Don Felice Sciosciammocca

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Giovedì 11 dicembre Teatro dell’Osso e Tram portano in scena “Don Felice Sciosciammocca creduto creduto guaglione ‘e n’anno” a Lioni

LIONI (AV). Inizia giovedì 11 dicembre alle ore 21, al Multisala Cinema Nuovo di Lioni, la seconda edizione della rassegna teatrale “Teatro in Movimento”. Sei spettacoli, da domani fino ad aprile, con giovani proposte e volti noti. Si parte con una commedia corale scritta da Antonio Petito, “Don Felice Sciosciammocca creduto creduto guaglione ‘e n’anno”, con la regia di Roberto Capasso per Teatro dell’Osso con TRAM Teatro, diretto da Mirko Di Martino.

“E’ il mio terzo appuntamento da regista con il teatro di tradizione napoletano, con questa messinscena continuo a mantenere un linguaggio arcaico, giocando con l’espressività corporea – dice Capasso nelle note di regia -. Nulla quindi è naturale, anzi, è tutto palesemente teatrale e finto, con il supporto di scenografie e costumi dichiaratamente improrogabili. Inoltre, come ogni operazione di questo repertorio da me condotta, oltre a mettere in scena la farsa mi pongo l’obiettivo di riportare alla luce quegli aspetti di un teatro che ormai c’è più. In questo allestimento racconterà l’incontro tra Don Felice Sciosciammocca e Pulcinella”.

Teatro in Movimento è organizzata dal Comune di Lioni in collaborazione con l’associazione NexuScore. Gli altri autori in rassegna saranno Sergio Assisi (15 gennaio), Gene Gnocchi (30 gennaio), Matteo Cirillo (20 febbraio), Carmine Del Grosso (27 marzo) e Amedeo Colella (10 aprile).

L’orario di inizio degli spettacoli è alle 21.00. Info e prenotazioni allo 082742495. Per informazioni visita anche le pagine Facebook e Instagram di Teatro in Movimento. Costo biglietto singolo: 12 euro. Abbonamenti: 6 spettacoli 60 euro, 5 spettacoli 50 euro.

Avellino, intensificati i controlli dei Carabinieri in vista delle festività natalizie

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I Carabinieri delle Compagnie di Avellino e Solofra intensificano i controlli del territorio con l’ausilio di unità speciali

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in vista delle festività natalizie, ha rafforzato il dispositivo di controllo del territorio irpino, in particolare nelle aree di competenza delle Compagnie di Avellino e Solofra. Le attività, svolte sia nelle ore diurne sia in quelle notturne, mirano a prevenire i reati e a garantire interventi rapidi ed efficaci in caso di necessità.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle direttive del Prefettodott.ssa Rossana Riflesso, ed è finalizzata a innalzare i livelli di sicurezza e a contenere possibili escalation di reati predatori durante il periodo festivo.

I servizi predisposti prevedono posti di blocco e di controllo, perquisizioni personali e veicolari, nonché una vigilanza costante nelle aree ritenute più sensibili. A ciò si aggiungono pattugliamenti dinamici lungo le principali arterie stradali, per assicurare una presenza capillare e continuativa sul territorio.

Alle pattuglie territoriali si affiancano le squadre della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, reparto specializzato in posti di blocco, rastrellamenti e attività di contrasto alla criminalità. La loro presenza costituisce un supporto operativo strategico nell’ambito delle operazioni straordinarie disposte dal Comando Generale dell’Arma.

L’impiego della C.I.O. rientra nel più ampio quadro di iniziative del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, per elevare il livello di sicurezza e rendere sempre più efficace il controllo del territorio.

L’Arma invita i cittadini a collaborare attivamente nella prevenzione dei furti in abitazione, segnalando tempestivamente al “112” qualsiasi situazione sospetta, in particolare nei casi di dimora incustodita.

L’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino nella lotta ai reati predatori resta alta. Le attività di controllo continueranno in modo costante e capillare su tutto il territorio provinciale, con un dispositivo rafforzato in occasione delle festività e sempre orientato a garantire sicurezza e legalità.

SOS Impresa Avellino: “Assicuriamo sostegno costante alle vittime”. Firmato con il Comune il Protocollo per legalità e protezione del territorio

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SOS Impresa Avellino: “Assicuriamo sostegno costante alle vittime”. Firmato con il Comune il Protocollo per legalità e protezione del territorio

L’Associazione SOS Impresa Avellino APS comunica la sottoscrizione, da parte del Comune di Avellino, del Protocollo di Intesa a favore della Legalità e contro la delinquenza, approvato con deliberazione commissariale. Il nuovo accordo rafforza il rapporto di cooperazione tra l’associazione e l’ente comunale, con l’obiettivo di offrire maggiore tutela alle vittime di usura, racket e sovraindebitamento.

Attraverso il Protocollo, SOS Impresa assicura un impegno operativo continuo e qualificato, mettendo a disposizione sportelli di ascolto, assistenza gratuita, iniziative di prevenzione e attività di accompagnamento per cittadini e imprenditori in difficoltà. L’associazione rinnova così il proprio ruolo di presidio attivo del territorio, garantendo vicinanza, protezione e supporto concreto a chi subisce pressioni criminali.

“La collaborazione con il Comune di Avellino – dichiara il Presidente Sos  Impresa Capossela  – consolida un’azione condivisa e coordinata. Siamo particolarmente soddisfatti perché quest’anno, con la presenza del Commissario Giuliana Perrotta, si è finalmente giunti alla firma del Protocollo, che negli anni precedenti era stato più volte proposto ma mai portato a compimento dalle passate amministrazioni. Assicuriamo alla comunità un aiuto immediato, competente e riservato, perché nessuno si senta solo di fronte a racket, usura o situazioni di fragilità economica”.

Il Comune ha riconosciuto l’urgenza dell’iniziativa e ha dichiarato il provvedimento immediatamente eseguibile, dimostrando attenzione verso le fasce più vulnerabili e l’impegno a promuovere una cultura della legalità.

SOS Impresa Avellino conferma la volontà di proseguire con determinazione nel contrasto alle dinamiche criminali che colpiscono il tessuto sociale ed economico locale, assicurando alla cittadinanza un punto di riferimento stabile, autorevole e sempre disponibile.

Per segnalazioni o richieste di supporto, è possibile contattare la sede o scrivere all’indirizzo email: sosimpresa.av@mail.com

Montefredane, Aquino denuncia l’escalation di vandalismi: “Non staremo a guardare”

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Montefredane, Aquino denuncia l’escalation di vandalismi: “Non staremo a guardare”

Nuovi atti vandalici scuotono Montefredane e il sindaco Ciro Aquino interviene con parole dure, denunciando una situazione che sta danneggiando il decoro e l’immagine del paese. “Ora basta — afferma il primo cittadino — questa forma di inciviltà non è più tollerabile”. Aquino, riconosciuto per il suo impegno nei confronti dei giovani, ha espresso delusione per l’ostinata volontà di alcuni di distruggere il patrimonio pubblico.

“Non posso accettare che ciò che è stato costruito con impegno e sacrificio venga demolito”, ha aggiunto. Per far luce sugli episodi, il sindaco ha incaricato la Polizia Municipale di avviare accertamenti e individuare eventuali responsabili. Annunciata anche una linea dura verso chi danneggia i beni comuni: “Sarò inflessibile con chi non rispetta la propria comunità”. Nel suo appello, Aquino ha chiamato in causa le famiglie, invitandole a dialogare con i giovani e a scoraggiare comportamenti distruttivi.

L’obiettivo è evitare che le azioni di pochi compromettano l’immagine dell’intera comunità e della grande maggioranza dei ragazzi che si impegnano e rispettano il territorio.Il messaggio del

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Daffara para tutto: il portiere dell’Avellino è il Player of the Week della Serie B

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Daffara para tutto: il portiere dell’Avellino è il Player of the Week della Serie B Prestazione da veterano per Giovanni Daffara, eletto Player of the Week della 15ª giornata di Serie BKT dopo una prova semplicemente straordinaria contro il Venezia. Il classe 2004 dell’Avellino ha sfoderato una sicurezza impressionante tra i pali, combinando riflessi fulminei e personalità fuori dal comune.

I numeri parlano chiaro: 9 parate, 90% di interventi vincenti sui tiri nello specchio e un solo gol subito a fronte di 2.8 xG, dato che certifica la sua incidenza reale sul risultato. Un -1.8 che racconta meglio di qualunque aggettivo quanto il giovane portiere sia stato determinante nel neutralizzare le occasioni create dagli arancioneroverdi.Daffara è stato il vero baluardo dell’Avellino, un muro invalicabile capace di tenere in vita la squadra nei momenti più delicati della sfida. Una prestazione monumentale che conferma il suo talento e lo proietta tra i profili più interessanti del campionato cadetto.

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50° Laceno d’Oro International Film Festival, 1/8 dicembre 2025: ecco i vincitori

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50. Laceno d’Oro International Film Festival | 1/8 dicembre 2025 | Avellino

I VINCITORI – Eighty Plus di Želimir Žilnik vince il Premio “Laceno d’Oro 50”, A Lengua Muerta di José Jiménez va il Premio “Gli occhi sulla città”, Case cadute di Gianluca Abbate si aggiudica il Premio Laceno d’Oro Spazio Campania “Chiara Rigione”Si è conclusa con la premiazione dei vincitori la 50ma edizione del Laceno d’Oro International Film Festival di Avellino. Otto giorni di grande cinema con due Premi alla Carriera “Laceno d’Oro” a Víctor Erice e a Leos Carax, e il Premio d’Onore “Pier Paolo Pasolini” a Andrei Ujică, anche Presidente della Giuria Internazionale Lungometraggi.

Ai tre registi sono state dedicate tre retrospettive e tutti e tre hanno tenuto una masterclass, per raccontare le loro idee di cinema e ripercorrere la loro carriera.Una quarta retrospettiva, in collaborazione IWONDERFULL Prime Video Channel, è stata dedicata a It’s Alive Films di Jani Pösö e Teemu Nikki, società di produzione finlandese celebre per il lavoro originale e irriverente.È Eighty Plus di Želimir Žilnik a vincere il Premio “Laceno d’Oro 50”, sotto il giudizio della giuria composta dal regista Andrei Ujică, dai produttori Jani Pösö e Donatella Palermo e dal montatore Joe Bini. Il film, a cui va il premio di Euro 3500, è stato premiato con la seguente motivazione: “Eighty Plus, perché sembra di sentire oggi As Time Goes By su un pianoforte austriaco che ha attraversato tutta la storia della Jugoslavia scomparsa.”.

Due Menzioni Speciali per Yrupẽ di Candela Sotos “Il film è come la dolce attesa di 79 minuti per vedere sbocciare una pianta di un raro ecosistema, un film realizzato da una giovane regista che promette di fare lo stesso” e per Punku di Juan Daniel Fernández Molero “Il film si esprime attraverso un linguaggio visivo unico, che unisce la realtà quotidiana a quella del mondo spirituale attraverso una struttura frammentata e non convenzionale”.

Il Premio Miglior Film nella sezione “Gli occhi sulla città” è stato assegnato a Lengua Muerta di José Jiménez, che si aggiudica il premio di Euro 1500, dalla giuria composta dal critico, programmatore e docente Giulio Sangiorgio, dal regista Leandro Picarella e dalla curatrice, direttrice dell’American Film Festival di Breslavia e del programma U.S. in Progress Urszula Śniegowska. La motivazione così recita: “Per l’inventiva capacità di far dialogare una testimonianza inascoltata dalla Storia con un’immagine pungente, irrequieta, anche disturbante a livello sensoriale, dando consistenza a un documento audio sepolto nel buio con un’immagine povera e potente che prova a cercare una luce, il premio “Gli occhi sulla città” va a Lengua Muerta di José Jiménez.”.Menzione Speciale a Samba infinito di Leonardo Martinelli “Per come “gli occhi sulla città” di questo film sanno oltrepassare la festa, il carnevale, le cartoline di Rio de Janeiro per toccare – in modo commovente e profondo nei contenuti e leggiadro e brillante nella forma – un trauma nascosto, non solo personale, la menzione speciale della giuria va a Samba infinito di Leonardo Martinelli.”.Case cadute di Gianluca Abbate si aggiudica il Premio Laceno d’Oro Spazio Campania “Chiara Rigione”, assegnato dal regista, sceneggiatore e produttore Toni D’Angelo, la giornalista de Il manifesto Lucrezia Ercolani e il programmatore del MedFilm Festival, co-creatore di Karawan Fest Alessandro Zoppo.Il film vince il premio di Euro 1000 “per la capacità di portare il movimento nel cuore dello spazio urbano, reinterpretando il trauma del terremoto in Irpinia in una chiave che unisce persone, ambiente e oggetti, tutti accomunati dall’esistere e dunque anche dalla possibilità di cadere. Il mondo è re-incantato attraverso le possibilità in espansione del cinema con uno sguardo fermamente rivolto al futuro ma radicato in una memoria collettiva che ha segnato un’intera generazione. Un’opera che esplora frontiere ibride e sovverte regole, ribadendo l’identità e il valore unici del cortometraggio. Coraggio tematico e visione restituiscono al cinema la sua funzione più alta: dare forma al nostro presente attraverso l’immaginazione”.La Menzione Speciale va a Una cosa vicina di Loris G. Nese, “per il coraggio di affrontare lo stigma a viso aperto e di indagare un’eredità che non è stata scelta ma che rimane appiccicata come un fantasma, che il cinema può forse finalmente smascherare. Il rapporto teso tra ecosistema famigliare e unicità dell’individuo vive nei non detti, e in ciò che finalmente si riesce a dire davanti a una telecamera, che diviene catalizzatore di verità. Un film avvincente per la sua capacità di raccontare il connubio tra passato e presente in un luogo di sangue e radici, incrociando documentario e animazione con un fare concreto della ricostruzione che trasforma il personale in universale”.Il Red Couch Award per la distribuzione, consegnato dalla casa di distribuzione indipendente Red Couch Pictures, è stato assegnato invece a Randaghi di Enrico Motti ed Emanuele Motti “Per aver dato vita a un racconto essenziale e intenso, in cui due anime erranti percorrono luoghi di confine sospese tra smarrimento e desiderio di riscatto. Il loro viaggio, apparentemente senza direzione, si trasforma in un percorso interiore che rivela fragilità, attese e un bisogno silenzioso di incontro. Con eleganza sobria e forza poetica, il film traduce periferie deserte, notti dilatate e spazi marginali in paesaggi dell’anima, restituendo profondità e dignità a esistenze spesso invisibili. Nel progressivo rarefarsi del mondo attorno ai protagonisti, la deriva assume il valore di una rivelazione, una luce discreta che affiora dal margine. Per la capacità di illuminare ciò che solitamente resta nell’ombra e di trasformare un vagare incerto in un gesto di autentica umanità, il Red Couch Award va a Randaghi di Enrico Motti ed Emanuele Motti”.Per la giuria popolare, nella sezione “Laceno d’Oro 50” è Je suis la nuit en plein midi di Gaspard Hirschi, ad aggiudicarsi l’Audience Award “Franca Troisi”; Menzione Speciale a Méteors di Hubert Charuel in collaborazione con Claude Le Pape, mentre per la sezione “Spazio Campania” vince l’Audience Award Lei di Parsifal Reparato, menzione speciale per Lievete da annanze o’sole di Halim Mohammed.Premio Laceno d’Oro Team Ammar al-Beik per TrepaNation “per l’entusiasmo, la passione e la dedizione al cinema”.Fondato da Pasolini nel 1959 insieme agli intellettuali irpini Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio il Laceno d’Oro, nato per valorizzare l’Irpinia con una rassegna cinematografica di ispirazione neorealista, è organizzato da Circolo ImmaginAzione di Avellino, presieduto da Antonio Spagnuolo, con la direzione artistica di Maria Vittoria Pellecchia, responsabile della programmazione Aldo Spiniello.Negli ultimi anni il Laceno d’Oro International Film Festival ha ospitato cineasti quali Paul Schrader, Abel Ferrara, Alexander Sokurov, Arnaud Desplechin, Elia Suleiman, Jia Zhangke, Marco Bellocchio, Robert Guédiguian, Olivier Assayas, Amir Naderi, Pedro Costa, Aleksej German Jr., Julio Bressane, Carlos Reygadas, Laurent Cantet, Franco Maresco, Paolo e Vittorio Taviani, Mario Martone, Ken Loach, Miguel Gomes, Stéphane Brizé, Jean-Pierre e Luc Dardenne, e molti altri. Il Laceno d’Oro International Film Festival è realizzato con il contributo ex L.R. 30/2016 della Regione Campania con la Film Commission Regione Campania, con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Avellino e della Provincia di Avellino.Con il sostegno di Pasta Armando, ACIT, Vivetech, Cinema Partenio, Roulette Agency, Amica Pubblicità, LFS Group, Caos.In collaborazione con Sentieri Selvaggi, Quaderni di Cinemasud, Eikon, CFCC, Afic.

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Roberto Fico proclamato presidente della Regione Campania: “Il faro sarà l’etica pubblica”

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Roberto Fico proclamato presidente della Regione Campania: “Il faro sarà l’etica pubblica” – Questa mattina, l’Ufficio centrale regionale della Corte di Appello di Napoli ha ufficialmente proclamato Roberto Fico nuovo presidente della Regione Campania. A certificare l’esito elettorale è stato il presidente dell’ufficio centrale, Giulio Cataldi. La cerimonia si è svolta nell’auditorium del Palazzo di Giustizia di Napoli, alla presenza di autorità istituzionali, tra cui la presidente della Corte d’Appello e il procuratore generale, e di numerosi rappresentanti delle forze politiche della coalizione che ha sostenuto Fico. Con oltre 1.284.510 voti validi, Fico ha ottenuto la maggioranza e assumerà la guida della Regione. Nel suo primo discorso da presidente,

Fico ha ringraziato gli elettori e si è detto consapevole della grande responsabilità: “Tutto quello che dobbiamo fare è seguire in ogni scelta, in ogni processo, in ogni nomina, il faro dell’etica pubblica, perché faccia sì che ci sia sui territori giustizia per tutte e tutti“. Ha inoltre definito le priorità della sua azione – la sanità sarà uno dei primi ambiti su cui intervenire, e ha annunciato che terrà per sé la delega alla salute. Per quanto riguarda la composizione della futura giunta regionale, Fico ha assicurato che “ci sarà un protagonismo importante di tutte le forze politiche” della coalizione, segnalando la volontà di costruire una squadra equilibrata e rappresentativa. Con questa proclamazione si apre ufficialmente la nuova stagione di governo in Campania, a cinque anni dall’ultima tornata elettorale, con la promessa di un approccio improntato a trasparenza, equità e partecipazione.

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“La Scandone del 2000” 25 anni dopo. Al Pala Del Mauro si celebra la promozione in A

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“LA SCANDONE DEL 2000” 25 ANNI DOPO, AL PALA DEL MAURO SI CELEBRA LA PROMOZIONE IN A – La Scandone Avellino è lieta di annunciare che, in occasione della prossima gara di campionato in programma sabato 13 dicembre al PalaDelMauro alle ore 20 contro San Paolo Ostiense Basket, il club vivrà un momento di speciale rilevanza storica ed emotiva. La società biancoverde celebrerà il 25° anniversario della storica promozione in Serie A, rendendo omaggio allo staff tecnico e dirigenziale e a tutti gli atleti protagonisti di quella indimenticabile cavalcata sportiva.Sono già passati venticinque anni da quella stagione straordinaria, entrata nella storia della pallacanestro avellinese, e culminata il 25 maggio 2000, in quel di Jesi, con il memorabile canestro da tre punti di Claudio Capone sulla sirena che sancì la promozione della Scandone nella massima serie. Per l’occasione, saranno presenti molti dei protagonisti di quell’impresa, pronti a ricevere l’abbraccio e l’applauso del pubblico biancoverde. Per consentire a tutta la città di vivere insieme questo momento di festa, memoria e orgoglio sportivo, la Scandone Avellino annuncia che l’ingresso al palazzetto sarà libero, un gesto voluto anche come regalo ai propri tifosi in vista delle festività natalizie.

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Irpinia, se ritorna il terremoto siamo in grado di aiutare?

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volontariato

All’indomani dalla scossa di terremoto che ha preoccupato nella notte l’Irpinia, una riflessione doverosa su quello che potrebbe essere l’aiuto volontario

Mentre la terra in Irpinia continua a tremare servirebbe una riflessione su un tema cruciale per la nostra società del futuro: ovvero sulla socialità ed il volontariato che sta andando a smettere di esistere in tutti i modi possibili ed inimmaginabili. Basti pensare che se oggi ci troviamo di fronte ad una crisi si associazionismo, oppure, peggio ancora, l’associazionismo dei soliti, quelle stesse persone che ancora credono o fanno finta di credere.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Palermo sabato ha difeso quello che è il volontariato, sostanza della società e non solo, “L’energia di cui la società non può farne a meno” ha detto, definendo il volontariato un antidoto. Come lo fu 45 anni fa, quando all’indomani del 23 novembre si formò in gruppi ed in macro gruppi. Chi scavava, chi ascoltava e chi agiva, soprattutto.

Mattarella nel suo discorso per la chiusura della cerimonia di Palermo capitale italiana del volontariato 2025, ha ricordato che dalle tragedie nacquero le associazioni di volontariato. Come dopo il Terremoto d’Irpinia nacque la Protezione Civile. 

Simbolo di quella socialità e quella voglia di un popolo, quello irpino, che doveva per forza rialzarsi. E lo fece anche e soprattutto grazie al vicino di casa, a colui che aveva un bivacco libero, a chi aveva anche un po’ di pane.

Oggi che, appunto, la terra continua a tremare, forse non saremmo più in grado come società fatta di persone di imbracciare le coperte e consegnarle ai bisognosi, quelli che il tetto sulla testa non lo avevano più. Forse non saremmo più in grado di fronte ad una catastrofe di tendere la mano. Lo abbiamo provato sulla nostra pelle durante la pandemia, dove dal 2020 in poi qualche persona ad aiutare è venuta meno.

Allora la domanda sorge spontanea. Ma in Irpinia, in caso di terremoto, ma anche in caso di diffondere solidarietà siamo in grado di donarla come nel 1980, oppure ci appelliamo ai governi ed ai governanti?

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Ariano Irpino, danneggiate le decorazioni natalizie. Franza:”un gesto vile e privo di qualsiasi senso civico”

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Ad Ariano Irpino, nella notte di ieri, ignoti hanno danneggiato le palline natalizie installate sugli ulivi di via D’Afflitto. Un gesto definito “vile e privo di qualsiasi senso civico” dal sindaco Enrico Franza, che ha denunciato pubblicamente l’accaduto.

Le decorazioni, spiegano dal Municipio, non rappresentavano soltanto addobbi comunali, ma il simbolo dell’impegno della comunità nel rendere più accogliente la città durante il periodo delle festività. La loro distruzione è stata considerata un’offesa al lavoro dei volontari e degli operatori che si dedicano alla cura degli spazi pubblici.Il sindaco ha espresso “profondo disprezzo e disappunto” verso gli autori del gesto, respingendo ogni tentativo di ridimensionare l’episodio come una semplice bravata. Ha invitato inoltre i cittadini a non voltarsi dall’altra parte, ma a segnalare comportamenti incivili e a collaborare con le istituzioni.

L’Amministrazione ha ricordato che, grazie al nuovo sistema di videosorveglianza, negli ultimi mesi sono già stati individuati e segnalati diversi responsabili di atti analoghi. Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per identificare anche gli autori di questo episodio.“Ariano è migliore di chi la sporca e la danneggia, e continueremo a dimostrarlo con i fatti”, ha concluso il primo cittadino.

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Terremoto a Montefredane: nessun danno, ma scuola chiusa in via precauzionale

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Montefredane: Chiusura scuola a scopo precauzionale –

Terremoto a Montefredane: nessun danno, ma scuola chiusa in via precauzionale – Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 00:01 del 9 dicembre 2025 con epicentro a Montefredane (AV) e profondità di 10,7 km. Il terremoto, rilevato dai sensori dell’INGV, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione ma non ha provocato richieste di soccorso.

Il sindaco Ciro Aquino ha subito attivato il contatto con la Prefettura, monitorando in tempo reale la situazione.
“Non risultano danni a persone o cose. Stiamo continuando le verifiche, ma al momento tutto è sotto controllo”, ha dichiarato il primo cittadino, invitando alla prudenza ma evitando inutili allarmismi.

Chiusura della scuola per verifiche strutturali

In seguito alla scossa, il Comune ha deciso la chiusura dell’edificio scolastico di Montefredane per la giornata del 9 dicembre.
La misura — puramente precauzionale — è stata adottata per consentire ai tecnici comunali di effettuare un controllo completo delle strutture, così da garantire il rientro in sicurezza degli studenti.

I primi accertamenti non hanno evidenziato criticità, ma le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

La scossa è stata percepita anche nei comuni limitrofi, senza danni segnalati. Resta comunque fondamentale mantenere un comportamento prudente in caso di eventi sismici.

Scossa con epicentro Montefredane, il sindaco Aquino rassicura:”non risultano danni”

Scossa con epicentro Montefredane, il sindaco Aquino rassicura:”non risultano danni”

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Scossa con epicentro Montefredane, il sindaco Aquino rassicura: “Situazione sotto controllo”

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 00:01 del 9 dicembre 2025 con epicentro a Montefredane (AV) e profondità di 10,7 km. L’evento, rilevato dai sensori dell’INGV, è stato avvertito dalla popolazione ma non ha provocato al momento richieste di soccorso.

Il sindaco Ciro Aquino ha immediatamente attivato il contatto con la Prefettura per il monitoraggio della situazione. “Non risultano danni a persone o cose. Stiamo continuando le verifiche, ma al momento tutto è sotto controllo,” ha precisato il primo cittadino, invitando la comunità alla prudenza ma senza allarmismi.

Le verifiche tecniche proseguiranno nelle prossime ore, mentre il Comune continua a tenere informati i cittadini tramite i canali istituzionali.

La scossa è stata avvertita anche in alcuni comuni limitrofi all’epicentro, ma non si registrano al momento danni considerevoli. Rimane il fatto che quando la terra trema è buona prassi restare cauti e non creare allarmismi.

Ha fatto dunque bene il sindaco di Montefredane Aquino a rassicurare la popolazione, anche perché la terra è tornata a tremare a distanza di pochi mesi.


continua su Avellino zon scossa di terremoto nella notte

Sindaco Aquino: Richiesta di estensione del Bonus Elettrodomestici 2025 per contrastare la crisi idrica nei territori interni

Montefredane, scossa di terremoto nella notte

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Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: Montefredane (AV), il

  • 08-12-2025 23:01:23 (UTC) 29 minuti, 16 secondi fa
  • 09-12-2025 00:01:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.961314.8140ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Comuni entro 20 km dall’epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).

ComuneProvDistPopCumPop
MontefredaneAV022972297
GrottolellaAV318694166
Capriglia IrpinaAV323986564
Prata di Principato UltraAV429449508
ManocalzatiAV4316012668
Pratola SerraAV4376416432
AtripaldaAV51102027452
AvellinoAV55485782309
CandidaAV6114783456
TufoAV688984345
SummonteAV6158385928
Altavilla IrpinaAV6419690124
MontefalcioneAV6335993483
Ospedaletto d’AlpinoloAV6214595628
San Potito UltraAV6155897186
Sant’Angelo a ScalaAV673097916
ParoliseAV766398579
CesinaliAV72584101163
Santa PaolinaAV71256102419
Aiello del SabatoAV83958106377
MercoglianoAV812267118644
PietrastorninaAV81553120197
Sorbo SerpicoAV8583120780
Petruro IrpinoAV8349121129
Salza IrpinaAV8772121901
TorrioniAV8549122450
Santo Stefano del SoleAV92208124658
MontefuscoAV91338125996
Chiusano di San DomenicoAV92277128273
ChiancheAV10475128748
MontemilettoAV105313134061
ArpaiseBN10761134822
San Michele di SerinoAV102530137352
RoccabasceranaAV102354139706
CeppaloniBN103415143121

Il sindaco di Montefredane Ciro Aquino ha immediatamente attivato il contatto con la Prefettura per il monitoraggio della situazione. “Non risultano danni a persone o cose. Stiamo continuando le verifiche, ma al momento tutto è sotto controllo,” ha precisato il primo cittadino, invitando la comunità alla prudenza ma senza allarmismi.

Avellino, la Banda della Polizia di Stato incanta il Gesualdo: “La cultura è presidio di legalità”

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Avellino, la Banda della Polizia di Stato incanta il Gesualdo: “La cultura è presidio di legalità” – Una serata di musica e partecipazione quella vissuta al Teatro Comunale Carlo Gesualdo di Avellino, dove le note della Banda musicale della Polizia di Stato hanno trasformato l’auditorium in un luogo di comunità e condivisione. L’iniziativa, promossa dal Comune di Avellino anche nella delicata fase di commissariamento, ha voluto lanciare un messaggio chiaro, le Istituzioni non arretrano, restano presenti e vicine ai cittadini.

Nel corso dell’evento è emerso con forza il valore del dialogo tra Polizia di Stato, cittadini e amministrazione locale. Un percorso che, come ricordato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, passa anche attraverso la valorizzazione della cultura come strumento di coesione e sicurezza.

Il ministro ha sottolineato come iniziative di questo tipo contribuiscano a “rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e a diffondere quella cultura della legalità che si costruisce ogni giorno, anche attraverso la musica e i luoghi di aggregazione”.

In vista delle festività natalizie, il concerto ha rappresentato un momento di forte unità sociale. Applausi prolungati e grande partecipazione hanno confermato la volontà della città di ritrovarsi attorno a simboli condivisi. Una serata che ha saputo unire tradizione, istituzioni e cittadinanza, mostrando ancora una volta come la sicurezza si costruisca anche grazie a gesti semplici e profondi di vicinanza e presenza dello Stato.

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Il Lavoro stabile è lo strumento per fare comunità e dare dignità nelle aree interne della Campania e del Mezzogiorno

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Monteforte - Fiordellisi

Franco Fiordellisi – Lettera aperta.
Avellino 8 dicembre 2025

“Il Lavoro stabile è lo strumento per fare comunità e dare dignità nelle aree interne della Campania e del Mezzogiorno, con servizi efficaci ed efficienti”
In questi giorni post campagna elettorale regionale, sono usciti vari studi con dati interessanti che ben studiati supportano quanto detto in questi anni pre e post Covidi. In questo solco anche i dati CENSIS sulla situazione sociale del paese 2025 contenuti nel 59 rapporto.
Il lavoro resta la prima, fondamentale, domanda per ridurre le disuguaglianze sociali delle aree interne campane. Eppure il quadro che emerge dai dati Censis e Svimez è chiaro: cresce l’occupazione numerica ma aumenta il lavoro povero, si svuota il Mezzogiorno di giovani qualificati e si consolida una preferenza per il lavoro pubblico (46,4%), espressione di un bisogno di stabilità negata dal mercato privato.
Il Mezzogiorno forma tanti talenti ma, per la precarietà e la bassa retribuzione, li regala ad altri territori: 4,1 miliardi l’anno, secondo Svimez, è il costo dell’emigrazione dei giovani formati al Sud. In Campania ciò si traduce in comuni che perdono popolazione, competenze e produttività sociale. Solo un lavoratore privato su quattro si sente motivato e l’ambiente lavorativo è percepito salubre solo dal 38%. Dove manca fiducia nel futuro, la produttività crolla.
Le donne continuano a sostenere la maggior parte del lavoro invisibile: il 54,4% svolge da sola le mansioni domestiche e solo il 6,1% delle caregiver dichiara una salute molto buona. Il Mezzogiorno aggiunge una doppia penalità: meno servizi, meno lavoro stabile, più carichi familiari.
Mentre particolarmente interessante e di utilità civile e sociale i dati legati al lavoro nelle case di reclusione che è cresciuto del 44,6% in vent’anni, ma riguarda solo un detenuto su tre. Le politiche per l’inclusione e il reinserimento sono parte fondamentale di una visione progressista della legalità, per cui dare dignità ai carcerati con al certezza della pena aiuta lo Stato a non arretrare , riducendo il disagio e sterilizzando le attività delle associazioni mafiose.
La battaglia per il lavoro dignitoso nel Mezzogiorno e nelle aree interne è una esigenza costituente per l’Italia.
Affermare il valore e principio costituzionale per il lavoro come appartenenza, dignità, cittadinanza e non mera merce..
Le aree interne non chiedono elemosina ma strumenti per far restare i giovani. Il lavoro dignitoso è il primo di questi strumenti: senza di esso nessuna riforma potrà invertire la rotta.
Tutti gli studi e rapporti che in questo fine anno stanno uscendo ci danno, confermano quanto da anni diciamo e che ha ben recepito il neo presidente della Regione Campania Roberto Fico. Questa è la sfida per l’Irpinia e le aree interne della Campani: rimettere il lavoro al centro della politica, della produttività, della giustizia sociale, legando ad azioni concrete per erogare servizi efficaci ed efficienti ai cittadini.
Con Stima Franco Fiordellisi.

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Valle Ufita, minaccia di lanciarsi dal tetto salvata dai Carabinieri

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Altavilla Irpina, irpinia

Minaccia di lanciarsi dal tetto della sua abitazione: salvata in extremis dai Carabinieri

Nel primo pomeriggio di oggi tre equipaggi della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano sono intervenuti in un comune della Valle dell’Ufita, dopo la segnalazione di un ragazzino che aveva allertato il 112 riferendo che la madre, in forte stato di agitazione, si era arrampicata sul tetto dell’abitazione manifestando intenti suicidi.

La Centrale Operativa ha immediatamente attivato il dispositivo di Pronto Intervento, coordinando l’azione delle pattuglie insieme ai sanitari del 118 e ai Vigili del Fuoco.

Per oltre 40 minuti i militari hanno dialogato con la donna, riuscendo infine a farla desistere e a convincerla a rientrare in casa, dove è stata affidata alle cure mediche.

La capacità comunicativa e l’empatia stabilità con la donna hanno permesso di scongiurare un epilogo potenzialmente drammatico, confermando l’efficacia del sistema di emergenza attivabile tramite il 112.

La democrazia degli apparati e il vuoto del governo – riflessioni di Enzo Cuzzola

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La democrazia degli apparati e il vuoto del governo – riflessioni di Enzo Cuzzola

La democrazia degli apparati e il vuoto del governo locale – C’è qualcosa di profondamente stonato nella nostra democrazia, e non da oggi. È una stonatura che si ripresenta ogni volta che i partiti scelgono leader e reggenti per acclamazione, come nelle peggiori liturgie di apparato, e ogni volta che le liste elettorali vengono cucite per garantire i posti migliori ai soliti noti e ai loro fedelissimi.

Professore Enzo Cuzzola

Che democrazia è quella in cui il cittadino non sceglie più, ma si limita a ratificare decisioni prese altrove?Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un numero sempre più ridotto di elettori va a votare, deluso e scoraggiato, convinto che il proprio gesto incida su poco o nulla. E come biasimarli? Se il sistema si auto-perpetua, se le strutture politiche diventano caste impermeabili, se la partecipazione resta solo un’illusione — una parvenza di costituzionalità più che la sua sostanza — allora la democrazia rischia di ridursi a un rito vuoto.In questo quadro si inserisce anche la decisione di alcuni Sindaci e Presidenti di Regione di non nominare in giunta i consiglieri eletti, presentata come gesto di “alto profilo” o come “modello nazionale”. Ma, al di là della retorica, questa impostazione conferma ciò che molti cittadini avvertono da tempo: il potere reale non passa più attraverso la rappresentanza democratica, bensì attraverso accordi interni, equilibri delicati, spartizioni chirurgiche e preferenze di apparato.A completare il quadro c’è poi il tema degli assessori — eletti o non eletti — e dei consiglieri delegati che troppo spesso non comprendono il significato stesso della delega. Nel sistema dell’elezione diretta del sindaco, la delega non è un titolo ornamentale: è una responsabilità, un pezzo del governo dell’ente. Ma quando chi guida l’amministrazione non possiede i fondamentali del governo locale, finisce per trasformarsi in un piccolo reuccio circondato da figure chiamate più a eseguire che a condividere.E allora la domanda è inevitabile: che senso ha accettare una delega — o, peggio, non rimetterla — nel momento stesso in cui ci si rende conto che il metodo di lavoro non è realmente collegiale, come richiedono la norma, il buon senso e qualsiasi sana organizzizzazione manageriale? Una delega ha valore solo se inserita in un sistema partecipato, trasparente, capace di far dialogare e cooperare le competenze. Se diventa un atto formale senza sostanza, resta l’ennesima conferma di una democrazia svuotata, in cui le forme sopravvivono ma il contenuto — il governo vero — viene meno.Ecco perché occorre ripensare davvero il nostro modello democratico, senza retorica e senza cosmetici istituzionali. Bisogna restituire significato alla rappresentanza, dignità alla partecipazione e serietà al governo. Altrimenti continueremo a vivere in una democrazia solo simbolica, dove tutti parlano di cambiamento ma nessuno è realmente disposto a costruirlo. Grazie, Enzo Cuzzola, docente di Economia delle Amministrazioni Pubbliche, Università Mediterranea di Reggio Calabria, già assessore al Comune di Avellino.

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Furto del montascale a Mercogliano: la solidarietà di una cittadina restituisce libertà di movimento

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Furto del montascale a Mercogliano: la solidarietà di una cittadina restituisce libertà di movimento – Dopo il furto del montascale a cingoli avvenuto a Mercogliano, che aveva privato un residente del centro storico dell’unico strumento necessario per uscire di casa, la comunità si è subito mobilitata. La Misericordia del Partenio, appresa la notizia, ha attivato una rete di sostegno per offrire una soluzione immediata.In questo clima di preoccupazione, è arrivato un gesto tanto inatteso quanto determinante: Ilaria Loffredo, venuta a conoscenza dell’accaduto, ha offerto volontariamente il montascale in suo possesso, permettendo così al concittadino colpito dal furto di tornare a muoversi con autonomia e sicurezza.Un atto di grande sensibilità che ha commosso operatori e cittadini, dimostrando come la solidarietà possa trasformarsi in un aiuto concreto e tempestivo.

La Misericordia del Partenio ha voluto ringraziare pubblicamente Ilaria per la sua generosità, sottolineando come il senso di comunità e la disponibilità delle persone possano fare la differenza anche nei momenti più difficili.Un episodio che ricorda quanto la bontà possa sempre prevalere sull’ingiustizia.

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Scandone Avellino, il presidente Trasente duro dopo il finale di gara:”Atti di violenza intollerabili, pretendiamo rispetto”

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𝐒𝐂𝐀𝐍𝐃𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐕𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎, 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐎𝐏𝐎 𝐈𝐋 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐀𝐑𝐀: “𝐀𝐓𝐓𝐈 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐎𝐋𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐎𝐋𝐋𝐄𝐑𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈, 𝐏𝐑𝐄𝐓𝐄𝐍𝐃𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐎”

Queste le dichiarazioni del presidente della Scandone Avellino, Marco Trasente dopo il finale movimentato al Pala Miwa di Benevento in occasione della gara tra la Cestistica Benevento e la Scandone Avellino.

“Sono profondamente indignato per quanto accaduto dopo la fine del derby. Il risultato del campo, per quanto amaro, passa in secondo piano rispetto a episodi gravissimi e inaccettabili che non hanno nulla a che vedere con lo sport, con il basket e con i valori che tutti diciamo di voler difendere.

Dopo l’espulsione del nostro allenatore, coach Carone, la squadra è stata guidata fino alla sirena finale dall’assistant coach Fabio Iannicelli. Al termine della gara, come da normale prassi e nel rispetto reciproco, Fabio si è avvicinato per salutare gli avversari. In quel frangente ha semplicemente fatto notare al capitano di Benevento, Murolo, come certe esultanze plateali verso il settore occupato dai tifosi avellinesi fossero fuori luogo, soprattutto dopo un finale tesissimo e carico di adrenalina. Un invito al buonsenso, non una provocazione.

La risposta è stata vergognosa. Il nostro tesserato è stato prima spintonato dall’atleta Giacomi del roster sannita e poi aggredito fisicamente dal giocatore Filipović, che – ricordo – era squalificato, quindi non coinvolto nella partita e presente in panchina in abiti civili. Un calcio al petto sferrato a freddo è un gesto che definire antisportivo è riduttivo: si tratta di un atto violento e inaccettabile, che macchia l’immagine della pallacanestro.

La cosa che più ci sconvolge è che quanto accaduto avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Fabio è una persona che convive con dei problemi molto delicati: ricevere un calcio al petto in quel contesto non è solo un gesto violento e irresponsabile, ma un atto che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di drammatico.

Qui non parliamo più di tensione agonistica o di un momento di nervosismo: parliamo di mancanza totale di rispetto per la salute e l’incolumità di una persona. È una linea che non può essere superata e che qualcuno ha superato in modo gravissimo
E non è finita qui. Aggressioni verbali e atteggiamenti intimidatori hanno colpito anche altri nostri tesserati da parte di soggetti che hanno raggiunto il campo senza far parte della squadra beneventana, in un contesto che avrebbe dovuto essere subito messo sotto controllo. Anche il nostro capoallenatore Carone è stato vittima di insulti e atti di viltà da parte dei nostri avversari.
Pretendiamo rispetto. Rispetto per la Scandone Avellino, per i suoi dirigenti, per i suoi giocatori e per i suoi allenatori.

Episodi del genere non possono e non devono essere tollerati.

Chiederemo con fermezza che venga fatta piena luce sull’accaduto e che chi ha sbagliato risponda delle proprie azioni nelle sedi opportune.

Il derby deve restare una sfida sportiva, accesa ma leale. Quanto visto al PalaMiwa, dopo la sirena finale, è qualcosa che nulla ha a che vedere con lo sport e su cui non faremo alcun passo indietro”.

continua su Avellino zon Solofra (AV) – Carabinieri denunciano 40enne per detenzione illegale di fauna protetta

Porto abusivo di arma e resistenza: 50enne denunciato dai Carabinieri

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Avellino – Porto abusivo di arma e resistenza: 50enne denunciato dai Carabinieri

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere” e “Resistenza a pubblico ufficiale”: sono i reati di cui dovrà rispondere un 50enne di Aiello del Sabato, denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Avellino.L’uomo è stato individuato nella serata di ieri presso l’autostazione del capoluogo irpino, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini.Già noto alle Forze dell’Ordine, durante il controllo ha manifestato un atteggiamento ostile e poco collaborativo.

Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello, del cui porto non ha saputo fornire giustificazione, nonché di una modica quantità di marijuana.Per il 50enne è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.La droga e il coltello sono stati sottoposti a sequestro.Si sensibilizzano i cittadini a continuare a segnalare tempestivamente al “112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze, situazioni o persone sospette.

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Via Rivarano, strada in pessime condizioni tra Monteforte e Mercogliano. I sindaci Siricio e D’Alessio trovano l’accordo per sistemare l’arteria

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VIA RIVARANO, STRADA IN PESSIME CONDIZIONI TRA MONTEFORTE E MERCOGLIANO. I SINDACI SIRICIO E D’ALESSIO TROVANO L’ACCORDO: L’ARTERIA SARA’ SISTEMATA DA ENTRAMBI I COMUNI. SABATO 13 DICEMBRE PRIMO CONSIGLIO COMUNALE ED ESORDIO DELLA GIUNTA. Un altro impegno assunto nel corso della campagna elettorale sarà portato a termine nel giro di poco tempo dal neo-sindaco di Monteforte Irpino. Fabio Siricio ha stretto “il patto di via Rivarano” con il suo collega, il primo cittadino di Mercogliano, Vittorio D’Alessio. Un accordo atteso da anni tra i due Comuni che gestiscono insieme l’arteria che attraversa entrambi i territori, densamente popolata, percorsa ogni giorno da centinaia e centinaia di automobilisti e punto di riferimento di diverse attività commerciali e imprenditoriali.

La strada, ad oggi, è completamente dissestata e rappresenta un pericolo per automobilisti e pedoni. Fabio Siricio, appena si è insediato, ha subito contattato D’Alessio per risolvere il problema. I due hanno stretto immediatamente un accordo, grazie alla buona volontà di entrambi. In maniera urgente, interverrà l’amministrazione comunale di Mercogliano, che lavorerà su tutta la strada, anche sul tratto di Monteforte, compiendo delle operazioni provvisorie di messa in sicurezza. Subito dopo Natale, il Comune di Monteforte Irpino realizzerà i lavori di restyling definitivo di via Rivarano. Il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico, sarà approvato nei prossimi giorni e, ad avvenuto espletamento delle necessarie procedure di affidamento, i lavori saranno realizzati in tempi stretti. Successivamente, i due sindaci sigleranno un “Accordo Quadro” anche per la manutenzione ordinaria della strada. “Iniziamo a dare le prime risposte ai nostri concittadini – sottolinea il sindaco Siricio -. Come abbiamo detto più volte, noi siamo l’amministrazione del fare. Via Rivarano versa in condizioni pessime, grazie all’intesa con il sindaco D’Alessio, ognuno di noi farà la propria parte nell’interesse dei nostri concittadini”.Intanto, la giunta che affiancherà il sindaco Siricio è ormai definita e sarà ufficializzata dal primo cittadino nel corso del primo consiglio comunale, convocato per sabato prossimo (13 dicembre), alle 17.

continua su Avellino zon Avellino – Controllo del territorio. Carabinieri intercettano auto con targhe false: denunciato il conducente e proposti quattro Fogli di Via

Scandone Avellino, derby amaro e finale violento a Benevento

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Scandone Avellino, il presidente Trasente duro dopo il finale di gara contro Benevento: “Atti di violenza intollerabili pretendiamo rispetto”

Queste le dichiarazioni del presidente della Scandone Avellino, Marco Trasente dopo il finale movimentato al Pala Miwa di Benevento in occasione della gara tra la Cestistica Benevento e la Scandone Avellino.

“Sono profondamente indignato per quanto accaduto dopo la fine del derby. Il risultato del campo, per quanto amaro, passa in secondo piano rispetto a episodi gravissimi e inaccettabili che non hanno nulla a che vedere con lo sport, con il basket e con i valori che tutti diciamo di voler difendere.

Dopo l’espulsione del nostro allenatore, coach Carone, la squadra è stata guidata fino alla sirena finale dall’assistant coach Fabio Iannicelli. Al termine della gara, come da normale prassi e nel rispetto reciproco, Fabio si è avvicinato per salutare gli avversari. In quel frangente ha semplicemente fatto notare al capitano di Benevento, Murolo, come certe esultanze plateali verso il settore occupato dai tifosi avellinesi fossero fuori luogo, soprattutto dopo un finale tesissimo e carico di adrenalina. Un invito al buonsenso, non una provocazione.

La risposta è stata vergognosa. Il nostro tesserato è stato prima spintonato dall’atleta Giacomi del roster sannita e poi aggredito fisicamente dal giocatore Filipović, che – ricordo – era squalificato, quindi non coinvolto nella partita e presente in panchina in abiti civili. Un calcio al petto sferrato a freddo è un gesto che definire antisportivo è riduttivo: si tratta di un atto violento e inaccettabile, che macchia l’immagine della pallacanestro.

La cosa che più ci sconvolge è che quanto accaduto avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Fabio è una persona che convive con dei problemi molto delicati: ricevere un calcio al petto in quel contesto non è solo un gesto violento e irresponsabile, ma un atto che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di drammatico.

Qui non parliamo più di tensione agonistica o di un momento di nervosismo: parliamo di mancanza totale di rispetto per la salute e l’incolumità di una persona. È una linea che non può essere superata e che qualcuno ha superato in modo gravissimo
E non è finita qui. Aggressioni verbali e atteggiamenti intimidatori hanno colpito anche altri nostri tesserati da parte di soggetti che hanno raggiunto il campo senza far parte della squadra beneventana, in un contesto che avrebbe dovuto essere subito messo sotto controllo. Anche il nostro capoallenatore Carone è stato vittima di insulti e atti di viltà da parte dei nostri avversari.
Pretendiamo rispetto. Rispetto per la Scandone Avellino, per i suoi dirigenti, per i suoi giocatori e per i suoi allenatori.

Episodi del genere non possono e non devono essere tollerati.

Chiederemo con fermezza che venga fatta piena luce sull’accaduto e che chi ha sbagliato risponda delle proprie azioni nelle sedi opportune.

Il derby deve restare una sfida sportiva, accesa ma leale. Quanto visto al PalaMiwa, dopo la sirena finale, è qualcosa che nulla ha a che vedere con lo sport e su cui non faremo alcun passo indietro”.

Avellino, sequestro di smartphone e droga nella casa circondariale. Sapone:”professionalità della polizia penitenziaria”

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AVELLINO, SEQUESTRO DI SMARTPHONE E DROGA NELLA CASA CIRCONDARIALE. SAPPE: PROFESSIONALITÀ DELLA POLIZIA PENITENZIARIA Nella giornata di ieri, nel corso di una mirata e complessa operazione di controllo, il personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino “Antimo Graziano” ha portato a termine un blitz all’interno di una cella occupata da sei detenuti, tutti originari del Napoletano, procedendo al sequestro di quattro smartphone di ultima generazione e circa 35 grammi di hashish. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Marianna Argenio, vicesegretario regionale SAPPE, evidenzia che “il materiale illecito era abilmente occultato in una intercapedine ricavata nel bagno della cella, individuata esclusivamente grazie all’elevata professionalità, all’esperienza e al senso del dovere del personale operante, che continua a garantire sicurezza e legalità pur essendo costretto a operare in un contesto reso critico dalle persistenti carenze gestionali e organizzative della direzione.Il SAPPE rileva che l’operazione rappresenta l’ennesima testimonianza della volontà delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria di riportare e mantenere la legalità all’interno dell’istituto penitenziario del capoluogo irpino, nonostante una gestione interna che costringe il personale a supplire con sacrificio personale, turnazioni pesanti e carichi di lavoro eccessivi alle inefficienze organizzative della stessa Amministrazione. Per la sindacalista, “il rinvenimento rientra in una più ampia attività di controllo e risanamento dell’istituto, ma tali risultati non possono continuare a poggiare esclusivamente sull’abnegazione del personale, mentre la direzione tarda ad attuare una reale e funzionale organizzazione del lavoro, determinando un continuo e crescente stress operativo”. Per questo, conclude Argenio, “Il SAPPE ribadisce la non più procrastinabile necessità di addivenire in tempi brevi ad una nuova organizzazione del lavoro, indispensabile per garantire la sicurezza dell’istituto e restituire dignità, equilibrio e benessere al personale di Polizia Penitenziaria, che non può continuare a essere lasciato solo a colmare le gravi mancanze gestionali dell’attuale direzione”.Donato Capece, segretario generale del SAPPE, denuncia che l’ingresso illegale di cellulari nelle carceri è continuo. Ricorda che il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria chiede da anni nuovi provvedimenti per bloccare l’uso di dispositivi tecnologici nei reparti detentivi, ma il problema persiste: i sequestri sono all’ordine del giorno e i telefoni arrivano anche tramite droni. Capece sottolinea che, nonostante dal Codice penale sia stato introdotto un reato specifico con pene dai 1 ai 4 anni, la situazione non migliora. Propone quindi soluzioni drastiche, come la schermatura degli spazi dove sono presenti detenuti, per impedire l’uso di telefoni cellulari e smartphone.

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L’attivista per i Diritti dei Disabili Giovanni Esposito neo componente dell’XI Commissione “Terzo Settore”

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L’attivista per i Diritti dei Disabili Giovanni Esposito neo componente dell’XI Commissione “Terzo Settore” dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud aree fragili e isole minori. È stato nominato componente dell’XI Commissione “Terzo Settore” dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud aree fragili e isole minori del Senato della Repubblica l’irpino attivista per i Diritti delle Persone Con Disabilità Giovanni Esposito, presieduta dall’Onorevole Alessandro Caramiello.Una pergamena di attestazione conferita ad Esposito questa mattina direttamente dal Presidente dell’Associazione Svimar Giacomo Rosa. Con questa nomina, afferma Giovanni Esposito, finalmente anche in Commissione del Senato la voce delle Persone con Disabilità residenti in Regione Campania. Ringrazio l’Onorevole Presidente Caramiello e il Presidente dell’Associazione Svimar Giacomo Rosa, oltre che il Presidente dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia Pasquale Luca Nacca, per la profonda sensibilità dimostrata nei miei confronti e per la fiducia accordatami attraverso questa designazione.

Emergenza idrica, presidio a Montecitorio con i sindaci di Irpinia e Sannio sarà presente anche il Comitato “Uniamoci per l’Acqua”

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Il Comitato “Uniamoci per l’Acqua” sarà presente con una propria delegazione al presidio annunciato per mercoledì 10 dicembre a Piazza Montecitorio da un gruppo di sindaci dell’ Irpinia e del Sannio, per richiamare l’attenzione del Parlamento e del Governo, sulla gravissima emergenza idrica che colpisce i nostri territori. Da oltre un anno sosteniamo che la Regione, da sola, non può reggere il peso del rifacimento delle reti interne e che sono indispensabili decisioni e fondi nazionali ed europei.Per questo consideriamo giusto e necessario che la crisi idrica dell’Ambito Calore Irpino arrivi finalmente nel cuore delle istituzioni nazionali.Quello che lascia stupiti i cittadini del nostro Territorio è il constatare che su 118 Comuni serviti dall’ Alto Calore, ad oggi, sono solo 13 i Comuni ed i Sindaci che saranno presenti il 10 dicembre per un sit-in Piazza Montecitorio. Questo dato parla da solo:• non siamo di fronte alla mobilitazione “dei sindaci dell’Irpinia e del Sannio”;• ma all’iniziativa una piccola parte di Amministrazioni, mentre la stragrande maggioranza resta in silenzio pur vivendo gli stessi disservizi: turnazioni, autobotti, scuole chiuse, rubinetti a secco. Pertanto, il Comitato sostiene che manca una vera Assemblea dei Sindaci Irpini e Sanniti, manca una piattaforma comune votata e mancano mandati chiari dati dai Consigli comunali.Quello che non manca è la rabbia e lo sconforto di tante famiglie, tante attività commerciali che vivono da troppi mesi disagi e un quotidiano pieno di incertezze.Come Comitato civico non abbiamo nessuna pretesa di sostituirci al ruolo delle Istituzioni, vogliamo solo ricordare a tutti che sono mesi che chiediamo che la crisi idrica venga riconosciuta come questione nazionale, pertanto, riteniamo doveroso:• portare a Montecitorio la piattaforma che abbiamo costruito in questi mesi con documenti, incontri, analisi;• chiedere che questo presidio non sia una passerella episodica, ma l’inizio di un percorso serio, trasparente e verificabile.La nostra presenza non è una scenografia: è un modo per dire, davanti a tutti, che i cittadini di Irpinia e Sannio non si accontentano più di annunci, scaricabarile e soluzioni facili. Il Comitato “Uniamoci per l’Acqua” chiede che l’azione istituzionale si concentri su alcuni punti essenziali:1. Riconoscimento formale della crisi idrica strutturale di Irpinia e Sannio, non ridotta a emergenza stagionale che “passa” con le piogge.2. Fondo straordinario nazionale per il rifacimento delle reti interne.3. Attuazione concreta degli impegni già presi in Parlamento sulla crisi idrica irpina.4. Tavolo istituzionale permanente in Prefettura, con Regione, ACS, EIC, sindaci e rappresentanza dei cittadini, che segua passo passo progetti, fondi, lavori e disservizi, in piena trasparenza.5. Clausola di salvaguardia sulla gestione pubblica dell’acqua: qualsiasi ipotesi di struttura commissariale deve servire a coordinare e accelerare cantieri.Ai Sindaci che non hanno raccolto l’ invito di portare all’ attenzione del Governo, in modo concreto e responsabile, la grave crisi Irpina, il Comitato ed i Cittadini ricordano che l’acqua non è un tema da passerelle, ma la misura della dignità di un territorio.Chi oggi va a Roma, chi resta a casa, chi governa enti e società, da domani dovrà fare i conti con una verità semplice:o arrivano decisioni e lavori veri, oppure l’emergenza permanente avrà nome e cognome in chi l’ha lasciata marcire.Comitato “Uniamoci per l’Acqua”

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Solofra (AV) – Carabinieri denunciano 40enne per detenzione illegale di fauna protetta

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Altavilla Irpina, irpinia

Solofra (AV) – Carabinieri denunciano 40enne per detenzione illegale di fauna protetta – I Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno denunciato un 40enne del posto, ritenuto responsabile di detenzione illegale di fauna protetta e maltrattamento di animali.Nel corso di mirate attività di controllo, i militari dell’Arma hanno accertato che l’uomo, allevatore per hobby di piccoli uccelli, deteneva tre cardellini, specie autoctona particolarmente protetta a livello europeo. Gli esemplari erano custoditi in condizioni igieniche non idonee.Alla luce delle evidenze emerse, per il 40enne è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.I tre cardellini sono stati affidati alle cure veterinarie preliminari, in vista del loro trasferimento al Centro Recupero Animali Selvatici di Napoli.

Altavilla Irpina, irpinia

continua su Avellino zon Avellino, cittadino straniero espulso dal territorio nazionale

Cittadino straniero danneggia porta e finestra in Questura: espulso e accompagnato alla frontiera

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Cittadino straniero danneggia porta e finestra in Questura: espulso e accompagnato alla frontiera – Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato della Questura di Avellino ha proceduto all’espulsione, con l’accompagnamento alla frontiera, di un cittadino egiziano, senza fissa dimora, risultato irregolare sul territorio nazionale.

Il cittadino egiziano di anni 21, con numerosi Alias ovvero con diversi nomi dichiarati durante i controlli di Polizia, veniva condotto presso gli uffici della Questura per gli accertamenti fotosegnaletici. Intuito il motivo del trattenimento, lo straniero dava in escandescenze e danneggiava una porta e una finestra del luogo di trattenimento, dopodiché resisteva agli agenti che tentavano invano di farlo desistere. L’egiziano veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino. Dopo l’udienza di convalida venivano avviate le procedure finalizzate all’allontanamento dal territorio nazionale dello straniero. Così, all’atto della notifica del provvedimento del Giudice, gli agenti provvedevano a notificargli anche il Decreto di espulsione dal territorio dello Stato italiano emesso dal Prefetto di Avellino e, in seguito alla prevista convalida del Giudice di Pace, veniva resa esecutiva l’espulsione con l’accompagnamento del cittadino egiziano alla frontiera aerea, da parte degli agenti della Questura di Avellino, e la successiva scorta in aereo fino al suo paese di origine.

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Telefonate sospette da finti operatori del tribunale: l’allarme del Sindaco di Contrada

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Telefonate sospette da finti operatori del tribunale: l’allarme del Sindaco di Contrada – Nelle ultime ore diversi cittadini di Contrada hanno segnalato di essere stati contattati telefonicamente da presunti operatori del tribunale di Avellino, i quali avrebbero avvertito della presenza di fantomatiche “squadre di ladri” in movimento sul territorio. Approfittando di questa falsa comunicazione, gli interlocutori avrebbero tentato di ottenere informazioni personali, tra cui numero di persone presenti nelle abitazioni, orari di lavoro, presenza di anziani e disponibilità di autoveicoli.

Sindaco Pasquale de Santis

Il Sindaco di Contrada, Pasquale De Santis, ha smentito con fermezza l’esistenza di qualsiasi ufficio del tribunale incaricato di contattare i cittadini per simili motivi, chiarendo inoltre che nessun carabiniere è stato inviato a verificare lo stato di sicurezza delle case.

Il primo cittadino invita la popolazione a non fornire dati personali, a chiedere l’identità e il numero di telefono degli interlocutori e a segnalare immediatamente qualsiasi episodio sospetto al Comando dei Carabinieri di Baiano o alla Caserma di Forino. Le forze dell’ordine sono già state informate della situazione.“Massima attenzione”, conclude il Sindaco, ribadendo l’importanza della prudenza per evitare possibili truffe ai danni dei cittadini.

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Una Natività al femminile: la scelta di don Vitaliano una provocazione e un invito alla riflessione

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Una Natività al femminile: la scelta di don Vitaliano che divide i fedeli

Una bambina al posto del tradizionale Gesù Bambino: è questa l’immagine che sta facendo discutere la comunità cattolica (fonte da un’intervista per “Il Giornale”). A proporla è don Vitaliano Della Sala, parroco di Capocastello di Mercogliano, già noto per presepi simbolici e provocatori.

Secondo il sacerdote, la sua scelta vuole essere «un invito a riflettere sul ruolo della donna nella Chiesa». A suo avviso, Dio potrebbe incarnarsi anche nel femminile, e l’idea di una Natività reinterpretata servirebbe ad aprire un dibattito su un tema che ritiene urgente – l’accesso delle donne al sacerdozio. «La Chiesa deve trasformarsi», sostiene, convinto che la tradizione non debba rimanere immobile.

Negli anni il parroco ha spesso utilizzato il presepe come linguaggio simbolico – una Natività con due madri, pastori trasformati nei personaggi dei Simpson, e ora la bambina nella mangiatoia.

Non tutti però condividono questa visione. Alcuni sacerdoti del territorio ritengono che simili scelte «creino confusione su elementi fondamentali della fede». Anche molti fedeli commentano la scelta Il parroco replica che la provocazione è «una forma positiva di stimolo»,


Perché un presepe alternativo divide?
Il presepe non è solo un oggetto di culto, ma è un simbolo culturale profondamente radicato, un riferimento familiare. Qualsiasi alterazione viene percepita come uno strappo, soprattutto quando riguarda la figura di Gesù. Indipendentemente dal giudizio, la scelta mette in luce una questione mai risolta, la partecipazione delle donne ai ruoli di guida nella Chiesa cattolica.

  • La scelta del Don apre un dibattito vero su temi spesso evitati.
  • Dà visibilità al femminile, proponendolo come parte della dimensione divina.
  • Rende la tradizione un linguaggio contemporaneo, capace di parlare alle trasformazioni sociali. Di contro però,
  • può essere percepito come uno stravolgimento teologico, soprattutto dai fedeli più legati alla tradizione.
  • Rischia di polarizzare la comunità, creando divisioni interne.
  • Può disorientare i più giovani, che si affidano ai simboli tradizionali per comprendere la fede.

La provocazione di don Vitaliano raggiunge pienamente il suo obiettivo, costringe alla riflessione. La domanda resta aperta: una tradizione può restare viva se non cambia, o rischia di snaturarsi se si aggiorna troppo?


Avellino, cittadino straniero espulso dal territorio nazionale

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AVELLINO: CITTADINO STRANIERO ESPULSO CON ACCOMPAGNAMENTO ALLA FRONTIERA

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato della Questura di Avellino ha proceduto all’espulsione, con l’accompagnamento alla frontiera, di un cittadino egiziano, senza fissa dimora, risultato irregolare sul territorio nazionale.

Il cittadino egiziano di anni 21, con numerosi Alias ovverocon diversi nomi dichiarati durante i controlli di Polizia, veniva condotto presso gli uffici della Questura per gli accertamenti fotosegnaletici. Intuito il motivo del trattenimento, lo straniero dava in escandescenze e danneggiava una porta e una finestra del luogo di trattenimento, dopodiché resisteva agli agenti che tentavano invano di farlo desistere. L’egiziano veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino. Dopo l’udienza di convalida venivano avviate le procedure finalizzate all’allontanamento dal territorio nazionale dello straniero.

Così, all’atto della notifica del provvedimento del Giudice, gli agenti provvedevano a notificargli anche il Decreto di espulsione dal territorio dello Stato italiano emesso dal Prefetto di Avellino e, in seguito alla prevista convalida del Giudice di Pace, veniva resa esecutiva l’espulsione con l’accompagnamento del cittadino egiziano alla frontiera aerea, da parte degli agenti della Questura di Avellino, e la successiva scorta in aereo fino al suo paese di origine.

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Val Fortore, uomo di Avellino sfonda la porta con un palo per gelosia: arrestato dai Carabinieri

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Altavilla Irpina, irpinia

Val Fortore, uomo di Avellino sfonda la porta per gelosia: arrestato dai Carabinieri – Durante un pattugliamento notturno, i Carabinieri della Stazione di Montefalcone in Val Fortore – supportati dalla Compagnia di San Bartolomeo in Galdo – hanno tratto in arresto un uomo della provincia di Avellino, già noto alle Forze dell’Ordine. L’intervento è avvenuto dopo una violenta aggressione maturata in un contesto di gelosia. La notizia è stata diffusa dal Comando Provinciale di Avellino. I militari sono stati chiamati a intervenire nell’abitazione di una donna della zona. All’interno hanno trovato la donna e un giovane del posto, entrambi feriti e visibilmente scossi. All’esterno, l’auto del ragazzo mostrava vetri infranti. Soccorse le vittime con l’aiuto dei sanitari, i Carabinieri hanno ricostruito l’accaduto: l’uomo, in preda a un forte impeto di gelosia, avrebbe sfondato la porta d’ingresso utilizzando un palo di legno, irrompendo nell’abitazione e aggredendo i presenti. Ne è nata una colluttazione durante la quale tutti hanno riportato contusioni e lievi ferite. Prima di allontanarsi, l’aggressore avrebbe anche danneggiato i vetri dell’auto del presunto rivale. Il palo utilizzato per forzare la porta è stato sequestrato. L’uomo è stato arrestato con le accuse di lesioni personali e violazione di domicilio, e condotto nel carcere di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Come previsto dalla legge, l’arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento ha ribadito l’impegno costante nel presidiare il territorio e nel garantire interventi tempestivi in situazioni di pericolo per i cittadini.

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San Potito Ultra, lunedì il Raduno auto storiche memorial “Mazzone”

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Raduno Auto Storiche – Memorial Piero Mazzone a San Potito Ultra (AV) in programma lunedì 8 dicembre 2025

La Scuderia Avellino Racing annuncia con orgoglio il Raduno Auto Storiche – Memorial Piero Mazzone, in programma l’8 dicembre 2025 a San Potito Ultra (Avellino). L’evento si svolge con il patrocinio dell’Automobile Club Avellino e del Comune di San Potito Ultra, e sotto l’egida di ACI Sport e ACI Storico, a conferma della sua valenza culturale e sportiva.

Il raduno rappresenta un momento di incontro per appassionati, collezionisti e amatori del motorismo d’epoca: un’occasione per celebrare la storia dell’automobile e rendere omaggio alla memoria di Piero Mazzone, grande appassionato di vetture storiche e partecipante a numerose gare di regolarità, ricordato con affetto dalla comunità sportiva locale.

Programma della giornata:

Ore 10:00 – Ritrovo e registrazione equipaggi in Piazza Barone Amatucci

Esposizione delle vetture e momenti di aggregazione tra i partecipanti

Ore 12:30 – Cerimonia di premiazione e saluti istituzionali

Premiazioni:

Durante l’evento saranno assegnati i seguenti riconoscimenti:

Auto più Vintage

Auto più Bella

Auto con Trascorsi Sportivi

Il Memorial Piero Mazzone nasce con l’intento di valorizzare la passione per le auto storiche e di trasmettere alle nuove generazioni il fascino senza tempo del motorismo d’epoca.

La Scuderia Avellino Racing invita appassionati, curiosi e famiglie a partecipare numerosi a una giornata all’insegna della cultura automobilistica e della condivisione.

Aiello del Sabato, domenica “Oltre l’Amanita: storie d’amore e di inclusione”

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“OLTRE L’AMINTA: STORIE D’AMORE E DI INCLUSIONE” RASSEGNA TEATRALE (R)ESISTIAMOAIELLO DEL SABATO – DOMENICA 7 DICEMBRE

Domenica 7 dicembre alle ore 17.00 presso la Sala Teatro “Madre Teresa di Calcutta” di Aiello del Sabato si terrà lo spettacolo “Oltre l’Aminta: Storie d’amore e di inclusione”. Lo spettacolo nasce da un “progetto vincitore del bando Fondo di Beneficenza: Liberalità Territoriali indetto dalla Fondazione Intesa San Paolo. È una produzione della Associazione di Promozione Sociale BoTTega del SoTToscala in collaborazione con i partner Casa Alloggio “Il Sole – La Luna” , che si occupa di pazienti con disagi psichici, Cre.ABA e Il Fiorellino e la Tartaruga associazioni orientate alla cura e al benessere dei bambini con disturbi dello spettro autistico.

“L’obiettivo del progetto – afferma Nicola Mariconda, Presidente dell’Associazione – è favorire l’inclusione sociale di persone particolarmente fragili e sensibili e noi lo abbiamo fatto realizzando un percorso laboratoriale teatrale finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo. 

Nella messa in scena saranno coinvolti alcuni bambini con disturbo dello spettro autistico, utenti di una casa alloggio che ospita persone con sofferenze psichiche e alcuni attori professionisti che interagiscono alla pari tra loro generando relazioni, scambi, provocazioni, dialoghi, interazioni”. 

“Lo spettacolo prende spunto dall’Aminta di Torquato Tasso e vuole indagare il tema dell’amore in tutte le sue forme e in tutti i suoi aspetti: l’amore romantico inteso come innamoramento e l’amore diligente inteso come stima, l’amore che dà piacere, gioia ed amore ma che provoca anche delusione”. È un argomento quanto mai attuale viste anche le notizie di cronaca che riguardano sia i femminicidi, sia i suicidi di adolescenti vittime di amore non corrisposto. Ovviamente si è cercato di trattarlo con delicatezza visto l’argomento e visti gli interpreti che lo metteranno in scena. Bisogna parlare di questo tema – conclude Mariconda – e dargli un tocco di forza con il coinvolgimento di più persone, così facendo il messaggio può attecchire e rimanere impresso nella mente delle persone. Un sasso nello stagno con i cerchi che si allargano. A noi che facciamo teatro tocca lanciare il sasso”. 

Ingresso gratuito. 

Prenotazione obbligatoria al 3474007378.

Dario Cuomo esce con TQS “Tutto Questo Sesso”: primo singolo in italiano che inaugura una fase sperimentale

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Dario Cuomo esce con TQS “Tutto Questo Sesso”: primo singolo in italiano che inaugura una fase sperimentale. – Il cantautore irpino Dario Cuomo presenta TQS acronimo di “Tutto Questo Sesso”.

Il nuovo singolo, disponibile dal 5 dicembre su tutti i digital store, segna l’inizio di una fase artistica più intima e sperimentale. Dopo il successo di Lupariell’, brano vincitore del Baiano Festival, l’artista torna con un lavoro che amplia la sua ricerca espressiva attraverso un sound indie e una scrittura italiana dal taglio fortemente narrativo. Il singolo rappresenta un cambio di prospettiva deciso, che lo spinge oltre i confini stilistici esplorati nei progetti precedenti.  Dopo anni di scrittura in napoletano, che per Cuomo costituisce un patrimonio emotivo capace di spalancare mondi attraverso un semplice suono, l’autore riafferma il valore della lingua italiana, che considera uno strumento narrativo essenziale e al tempo stesso un richiamo a un senso di unione nazionale. Questa doppia radice non rappresenta una contraddizione, ma una forza espressiva.

Il nucleo tematico del brano è il conflitto inteso come un elemento vivo, motore creativo che genera storie, emozioni e personaggi. Se infatti Lupariell’ raccontava uno scontro emotivo tra due figure, TQS sposta il baricentro e porta il conflitto all’interno del protagonista. Un viaggio musicale che narra la vicenda di un uomo che attraversa un momento di rottura, in bilico tra ciò che cerca e ciò che scopre inaspettatamente. Quella che nasce come una relazione dettata dal desiderio si trasforma in una forma d’amore inattesa e destabilizzante, dando vita a una frattura tra corpo e mente, tra sentimenti emergenti e la volontà di sottrarsi a un’emozione imprevista. Il racconto procede con autenticità, concentrandosi sull’autoinganno come meccanismo di difesa, sulla difficoltà di riconoscere ciò che si prova realmente e sulla paura che affiora quando l’eros lascia spazio a una nuova consapevolezza. La metafora del “fosso”, evocata dall’artista, diventa il centro poetico del brano: uno spazio simbolico che rappresenta distanza emotiva, inconsapevolezza e quel momento di caduta che anticipa la possibilità di una rinascita. È un’immagine cruda e allo stesso tempo tenera, capace di restituire la vulnerabilità del protagonista travolto da “tutto questo sesso” e da ciò che, inevitabilmente, lo supera. Il brano diventa così la sintesi di questa visione, unendo sincerità intima e chiarezza narrativa. Un invito a riflettere su ciò che spesso si sceglie di non ascoltare.

Cuomo dedica il brano a chi si abbandona con leggerezza alle proprie azioni dimenticando che ogni gesto produce un effetto.

È una critica gentile alla superficialità contemporanea, a quell’attenzione rivolta all’atto in sé più che alla persona che lo abita, ricordando che dietro ogni esperienza corporea esiste un cuore, un’identità e un’anima.

Riferimenti social artista:INSTAGRAM: https://www.instagram.com/dario.cuomo?igsh=MWlzeDBkaW8yM2dvdQ==SPOTIFYhttps://open.spotify.com/artist/5BvYE28ULzv3N80qsYA6RE?si=ZvW5jYlcSASzka2T_Cu29ATIKTOKhttps://www.tiktok.com/@dariocuomo10?_r=1&_t=ZN-91wAztxjuhaDario

Cuomo – Biografia Artistica

Dario Cuomo, nato ad Avellino nel 1992, è un artista eclettico che si muove con naturalezza tra teatro, cinema e musica. Dopo essersi laureato al Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha conseguito un Master in Drammaturgia e Sceneggiatura presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. La sua carriera inizia nel mondo della scrittura, dove firma soggetti e sceneggiature per cortometraggi premiati a livello nazionale e internazionale, oltre a poesie pubblicate su riviste e antologie. Nel 2023 dà vita al progetto musicale “Dario Cuomo”, grazie all’incontro con l’editore Saverio Tufano (Scrz Label) e al produttore Rastiello. I primi singoli, “VLEN” e “Nu film francese”, si distinguono per un sound personale e un immaginario visivo curato nei minimi dettagli. A cavallo tra il 2023 e il 2024 pubblica l’EP “Vence sempe ‘a sera”, quattro brani in lingua napoletana che confermano la sua identità cantautorale, tra blues, realismo urbano e lirismo poetico. Tra i brani più apprezzati: “Comm’ a ‘nu lupo”, “Napucalisse” e “Intimo”. A settembre 2024 reinterpreta la celebre ballad di Giovanni Lindo Ferretti in chiave elettronica con il singolo “Amandoti (Amarsi ancora)”. A fine anno torna alle radici con “Addoremar”, una ballad intensa in napoletano che entra in rotazione su RTL 102.5 Napulè. Nel 2025 firma con ADA Music (Warner) e pubblica “Valenciaga”, un brano che fonde sonorità pop e trap con un testo dal respiro cinematografico, conquistando in poche settimane migliaia di ascolti. L’estate lo vede protagonista di numerosi live tra Napoli e Caserta, fino alla vittoria del Baiano Festival, dove trionfa con l’inedito “Lupariell’”, una ballad soul-R’n’B in napoletano, prodotta da Giuseppe Cecere e Fausto Frongillo. A dicembre 2025 droppa “TQS” – Tutto questo sesso, brano intenso scritto in lingua italiana.

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Montella, scarichi abusivi sequestrato un autolavaggio

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Montella (AV): Scarichi abusivi e rifiuti pericolosi – I Carabinieri sequestrano un autolavaggio

Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri della Stazione di Montella, in sinergia con i colleghi del Nucleo Forestale di Bagnoli Irpino, hanno sottoposto sotto sequestro un autolavaggio.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che l’attività scaricava acque reflue industriali nella fogna comunale senza alcuna autorizzazione, violando la normativa sul trattamento degli scarichi. 

All’interno della struttura gli operanti hanno inoltre rinvenuto rifiuti liquidi potenzialmente pericolosi e imballaggi di prodotti chimici abbandonati senza controllo, oltre all’assenza di documentazione attestante il corretto smaltimento degli stessi.

Alla luce delle irregolarità riscontrate la struttura è stata posta sotto sequestro, con affidamento in custodia giudiziale al titolare. 

Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività.

La Solofra Servizi S.p.A. ottiene il voto favorevole dei creditori sul concordato preventivo. L’Amministrazione: “Una svolta storica per la città”

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La Solofra Servizi S.p.A. ottiene il voto favorevole dei creditori sul concordato preventivo. L’Amministrazione: “Una svolta storica per la città” – Solofra, 04.12.2025 – Durante una conferenza stampa trasmessa dal Comune di Solofra, il Sindaco Nicola Moretti, il Vice Sindaco Gaetano De Maio e l’Avv. Duilio Schiazza, liquidatore della Solofra Servizi S.p.A., hanno annunciato un importante risultato per la comunità: il concordato preventivo della società è stato approvato a larga maggioranza dai creditori, segnando un passaggio decisivo per la salvaguardia della gestione idrica cittadina e per il futuro del servizio. Il Sindaco Moretti: “Svolta storica dopo vent’anni di difficoltà” Il Sindaco Moretti ha ricordato come la Solofra Servizi, nata oltre vent’anni fa per la gestione dell’acquedotto comunale, versasse da tempo in una situazione di grave criticità economica. «Quando ci siamo insediati – ha dichiarato – abbiamo trovato bilanci in rosso e una società in condizioni tali da far tremare i polsi. La nostra priorità è stata immediatamente capire lo stato reale dei conti». A tal fine la giunta ha incaricato un team tecnico guidato dal prof. Picardi dell’Università di Salerno, che ha prodotto una relazione dettagliata sui debiti accumulati, pari a circa 5,8 milioni di euro.

Moretti ha sottolineato come il lavoro sia stato complesso e articolato: «Il rischio era concreto: senza un piano credibile, la gestione dell’acquedotto sarebbe potuta passare ad altri enti. Abbiamo scelto invece di salvaguardare il servizio idrico cittadino e di assumercene la piena responsabilità». Il Sindaco ha poi espresso soddisfazione per il voto favorevole dei creditori e per il supporto della Regione Campania: «Per la prima volta dopo anni possiamo dire di aver imboccato la strada giusta. Abbiamo presentato due progetti fondamentali per l’ammodernamento della rete idrica – uno da 800mila euro e uno da 4 milioni – che saranno decisivi per risolvere definitivamente le criticità della nostra rete».

Il Vice Sindaco De Maio: “Un risultato che resterà nella storia della città”Nel suo intervento, il Vice Sindaco Gaetano De Maio ha evidenziato come l’attuale amministrazione abbia ereditato una situazione complessa, segnata da scelte tecniche del passato che hanno appesantito la gestione dell’acquedotto.«Anni fa – ha ricordato – furono investiti 1,5 milioni per il pozzo Turci, ma senza completare interventi essenziali come l’allaccio elettrico. Errori di programmazione che oggi ricadono sulle spalle di tutti».De Maio ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dalla struttura tecnica e dall’avvocato Schiazza: «Abbiamo evitato che la società arrivasse al fallimento e oggi possiamo dire di aver avviato un percorso che salverà un servizio essenziale per i cittadini».

Avv. Schiazza: “I creditori ci hanno dato fiducia. Ora inizia la fase operativa”. L’avvocato Duilio Schiazza, amministratore unico e liquidatore della Solofra Servizi, ha comunicato con soddisfazione l’esito della votazione: «Il concordato è stato approvato a larga maggioranza. I creditori hanno compreso la situazione e hanno rinunciato a una parte significativa dei loro crediti. È un segnale di fiducia importante».Il debito complessivo di circa 5,8 milioni sarà ridotto a 1,4 milioni grazie all’accordo. Fondamentale anche il sostegno del Comune, che garantirà 150.000 euro l’anno per tre anni, per un totale di 450.000 euro.Schiazza ha però chiarito che la strada non è ancora conclusa: «Attendiamo l’omologa del giudice, poi il nuovo organo amministrativo dovrà portare avanti il piano industriale e onorare gli impegni. Questo non è un punto d’arrivo, ma un primo passo verso la stabilità della società».Il liquidatore è intervenuto anche sulle criticità idriche delle scorse settimane: «La chiusura notturna dell’acqua è stata una decisione necessaria per far recuperare le sorgenti, ormai quasi a zero. Le piogge recenti hanno migliorato la situazione, ma serviranno interventi strutturali seri. Non sono mai mancati il confronto e la trasparenza verso cittadini e comitati».Un nuovo corso per la gestione idricaLa conferenza stampa si è conclusa con l’impegno condiviso dell’Amministrazione e della struttura tecnica a proseguire il percorso avviato, con il completamento dei progetti per l’ammodernamento della rete, il piano di rientro triennale previsto dal concordato, il miglioramento dell’efficienza gestionale e la tutela del servizio idrico cittadino.«Il nostro obiettivo – ha concluso il Sindaco Moretti – è garantire ai cittadini di Solofra una rete idrica moderna, sicura e stabile. Dopo anni di ombre, oggi iniziamo finalmente a vedere la luce».

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Avellino unisce le forze contro usura ed estorsione: firmato il nuovo Protocollo per la legalità economica

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Avellino unisce le forze contro usura ed estorsione: firmato il nuovo Protocollo per la legalità economica

Un segnale concreto contro usura ed estorsione arriva questa mattina dalla Prefettura di Avellino, dove è stato sottoscritto il nuovo Protocollo d’Intesa per la legalità economico-finanziaria. A firmarlo sono stati il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, il Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio, Avv. Girolamo Pettrone, e il Presidente di Finetica ETS, Dott. Nello Tuorto.

L’accordo punta a rafforzare il sistema di prevenzione e sostegno a favore di microimprese, famiglie e attività economiche che rappresentano la struttura portante del territorio irpino, spesso esposte — nei momenti di maggiore difficoltà — al rischio di indebiti condizionamenti e alle pressioni della criminalità economica.

Il Protocollo prevede l’attivazione di sportelli di ascolto e orientamento, interventi di prevenzione, iniziative formative e la possibilità, attraverso Finetica ETS, di accedere a strumenti di supporto economico destinati a chi versa in condizioni di vulnerabilità e necessita di un aiuto per restare nell’economia legale.

Nel corso della firma, il Prefetto Rossana Riflesso ha evidenziato la portata dell’iniziativa:
«Avevamo annunciato questo impegno e abbiamo scelto di mantenerlo con strumenti concreti. Vogliamo avviare una stagione nuova, fatta di vicinanza e ascolto verso i piccoli imprenditori che costituiscono la maggior parte del nostro tessuto produttivo. È fondamentale far emergere il sommerso, accompagnare chi è in difficoltà e mostrare che esiste sempre una via d’uscita dalle situazioni che rischiano di trascinare persone e imprese verso scelte irreversibili».

Anche il Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Avv. Girolamo Pettrone, e il Presidente di Finetica ETS, Dott. Nello Tuorto, hanno espresso soddisfazione per l’intesa, sottolineandone il valore strategico per il sostegno al sistema produttivo locale e per il consolidamento della cultura della legalità come presupposto essenziale dello sviluppo economico.

La firma del Protocollo segna così l’avvio di un percorso condiviso che mira a rafforzare gli strumenti di prevenzione, intercettare le situazioni di rischio e offrire, a chi ne ha bisogno, un punto di riferimento sicuro e competente.

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Manomissione dell’impianto idrico: sospesa l’erogazione in varie zone di Ariano Irpino

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volturara irpina -

Ariano Irpino – 4 dicembre 2025.
Un’effrazione alla porta di accesso del serbatoio idrico di Serralonga ha costretto Alto Calore Servizi S.p.A. a sospendere l’erogazione dell’acqua in diverse contrade del territorio di Ariano Irpino. Il danneggiamento, rilevato nella mattinata odierna dai tecnici della società, ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza previste in questi casi.

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il personale specializzato è al lavoro per effettuare un’accurata ispezione dell’impianto al fine di verificare eventuali compromissioni. Contestualmente, è stata informata la stazione locale dei Carabinieri, che ha avviato gli accertamenti di competenza per chiarire la dinamica dell’effrazione.

In via precauzionale, Alto Calore ha sospeso la distribuzione idrica nelle contrade Stazione, Trave, Stratola, Patierno, Serralonga e nelle aree limitrofe. La normalizzazione del servizio avverrà solo al termine delle verifiche tecniche in corso.

L’azienda ha fatto sapere che gli aggiornamenti verranno pubblicati sul sito ufficiale e attraverso il canale Facebook. Per situazioni di effettiva e improrogabile necessità, è attivo il Numero Verde 800 954 430.

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Sonic Muse ETS presenta il programma della rassegna: L’ombra del Natale, il canto della Memoria

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L’Ombra del Natale: Il Canto della Memoria Oscura

A cura di Sonic Muse ETS – Avellino

Dicembre non è soltanto un mese di luci e regali. È il tempo del solstizio, della notte più lunga, delle leggende che si tramandano sottovoce e delle ombre che si allungano sulle case e sui boschi. In questo spazio sospeso tra luce e tenebra nasce L’Ombra del Natale, la rassegna ideata e curata da Sonic Muse ETS, giovane realtà culturale avellinese che ha scelto di dare voce al lato oscuro e rituale dell’inverno.

La rassegna si propone come un viaggio collettivo: un ciclo di incontri che mescola letteratura, poesia, musica e performance, con un filo conduttore che non è la celebrazione festosa, ma la ricerca del mistero, del gotico e dell’occulto. Ogni appuntamento è pensato come un rito, un momento di immersione totale in atmosfere che evocano fantasmi vittoriani, riti nordici, folklore e riflessioni sociali.

Sonic Muse ETS è un circolo culturale raccolto, affiliato all’ARCI, che si distingue per la sua proposta originale: serate con autori e voci creative, poesia e sperimentazioni sonore. La sede, in via Pedicini 63 ad Avellino, è stata concepita come un luogo raccolto e suggestivo, dove il pubblico può vivere esperienze artistiche fuori dai circuiti convenzionali. L’Ombra del Natale è la sua rassegna più ambiziosa, un progetto che intende trasformare il mese di dicembre in un percorso di scoperta e di evocazione.

Luogo e Orario

Sonic Muse ETS – Via Pedicini 63, 83100 Avellino Inizio eventi: Venerdì 05/12, poi ogni sabato fino al 03/01, alle 21:00.

Accesso riservato ai soci con tessera ARCI obbligatoria. Il tesseramento è condizione necessaria per poter frequentare il circolo e partecipare agli eventi, previa approvazione dell’amministrativo.

 Servizio Bar Riservato ai Soci

Durante le serate, il bar interno offre birre, vino, prosecco, cocktails preparati con cura, oltre a tè e tisane: un accompagnamento ideale per le notti d’inverno, dove la parola e la musica si intrecciano con il calore delle bevande.

 Open Mic

Ogni incontro culmina con un Open Mic, spazio libero e partecipativo che permette a chiunque di portare letture, poesie, improvvisazioni sonore e musicali. È il cuore pulsante della rassegna: un palco aperto che trasforma il pubblico in protagonista e che rende ogni serata irripetibile.

Conclusione

L’Ombra del Natale non è una semplice rassegna culturale: è un invito a guardare oltre la superficie scintillante delle feste, a ritrovare il senso arcaico e rituale dell’inverno, a dare voce alle ombre e alle storie dimenticate. Sonic Muse ETS vi aspetta per un dicembre diverso, intenso, dove la parola diventa rito e la notte diventa spazio creativo.

        Programma degli Eventi

  • Venerdì 05/12 – Krampusnacht: La Notte del Krampus. Evento speciale di apertura con Open Mic dedicato al Krampus e alle voci che ne tramandano le leggende
  • Sabato 06/12 – Ghost Stories: Il Gotico Vittoriano per Natale. Letture e racconti sulle orme di Dickens. A seguire: Open Mic.
  • Sabato 13/12 – Santa Lucia: L’Ombra del Nord. Riti e leggende della Santa della luce invernale. A seguire: Open Mic.
  • Sabato 20/12 – Voci sotto la neve: Storie e Leggende dell’Esoterismo Invernale. Serata di letture e racconti sul lato scuro e misterioso del Natale.
  • Sabato 27/12 – Presentazione Libro: Deserto di sale di Andrea Pinto, con Flavio Barbati de “I Rain”. Performance di poesia e musica.

Sabato 03/01Poesie per Gaza: Reading conclusivo, epilogo sociale e Open Mic di riflessione e condivisione umana.

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Pietradefusi, truffa agli anziani denunciato giovane napoletato

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pietradefusi

Pietradefusi (AV) – Truffa agli anziani: i Carabinieri denunciano un giovane del napoletano

Pietradefusi – Contrasto alle truffe: un’altra operazione è stata condotta ieri nell’ambito di un’azione coordinata tra i reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri e la Questura di Avellino, finalizzata a prevenire e reprimere l’odioso crimine ai danni di anziani.

È il primo pomeriggio, quando a Pietradefusi due individui a bordo di una utilitaria consumano la truffa ai danni una ultranovantenne del posto. Attraverso la nota tecnica del “finto direttore di Posta” convincono l’ignara vittima che il nipote (con il quale crede anche di conversare) si trova in serie difficoltà economiche e giudiziarie. Incredula, l’anziana consegna tutti i preziosi che custodiva in casa ad un ragazzo che si presenta alla sua porta per poi dileguarsi subito dopo.

Grazie ad una serie di chiamate giunte al “112”, in pochi minuti si attiva il servizio di Pronto Intervento: la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano allerta le pattuglie che già presidiavano quel settore e, poco dopo, l’utilitaria (che si scoprirà essere a noleggio) viene intercettata in una stradina poderale. Non avendo alternative, gli occupanti abbandonano la vettura e si danno ad una precipitosa fuga attraverso i terreni circostanti.

Vengono diramate le ricerche a tutte le Centrali limitrofe, e grazie all’accurata descrizione fornita dai Carabinieri, una pattuglia della Sottosezione della Polizia Stradale di Grottaminarda intercetta un 17enne napoletano proprio nei pressi del casello autostradale di Castel del Lago, dove probabilmente era in procinto di essere “recuperato”.

Insieme al ragazzo gli Agenti recuperano anche l’intera refurtiva, poi restituita alla legittima proprietaria.

Il minore, già gravato da analoghi precedenti, è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria con l’accusa di truffa aggravata e la vettura sottoposta a sequestro penale. Adesso gli sforzi degli investigatori saranno rivolti all’individuazione del complice e soprattutto a verificare se gli stessi si sono resi responsabili di ulteriori analoghi reati.

Ex Arcelor Mittal, il Sindaco Ferrante boccia l’accordo di re-industrializzazione: “Salute e territorio prima di tutto”

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Ex Arcelor Mittal, il Sindaco Ferrante boccia l’accordo di re-industrializzazione: “Salute e territorio prima di tutto”

Il sindaco di Luogosano , Carmine Ferrante, interviene sulla questione dell’accordo di re-industrializzazione del sito ex Arcelor Mittal nell’area industriale di Luogosano–San Mango. Ferrante chiarisce di non aver partecipato all’incontro del 21 novembre in Regione Campania, contrariamente a quanto riportato nel verbale ufficiale, evidenziando una contrarietà al metodo adottato che ha escluso il territorio dalle decisioni.

Il primo cittadino sottolinea come la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente non possa mai essere sacrificata per favorire soluzioni industriali. “Il nostro territorio – spiega Ferrante – ha un alto valore agricolo e turistico-ambientale; ogni scelta deve rispettare questa vocazione”.

Riguardo al progetto di re-industrializzazione, Ferrante ritiene che la produzione di manufatti in ghisa non sia compatibile con il contesto locale. Il sindaco si dice pronto a difendere i lavoratori e il territorio, attivando, se necessario, percorsi politici, istituzionali e di mobilitazione per garantire opportunità rispettose della salute pubblica.

Ferrante invita inoltre alla responsabilità e all’unità della comunità, respingendo tentativi di strumentalizzazione politica e ribadendo il suo sostegno ai cittadini impegnati nel dibattito sul futuro del sito industriale.

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Aggredito il Sindaco di Avella, Biancardi: “cittadino contro il parcheggio scolastico, un attacco all’impegno civico”

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Aggredito il Sindaco di Avella: contro il Parcheggio Scolastico, un attacco all’Impegno Civico” – Dichiarazioni del Sindaco Vincenzo Biancardi, durante un convegno organizzato in occasione della Giornata internazionale della disabilità oresso l’istitutoP. Guerriero di Avella:“Buonasera a tutti. Innanzitutto, mi scuso per il ritardo. Purtroppo, oggi ho subito un’aggressione da parte di un cittadino di Avella, un fatto che mi ha profondamente colpito. Questo episodio è avvenuto mentre stavo lavorando a un progetto importante per la nostra comunità: la realizzazione di un parcheggio adiacente alla scuola, concepito per migliorare la situazione del traffico durante l’entrata e l’uscita degli studenti e per creare uno spazio dove i genitori possano attendere i propri figli con comodità.

La mia iniziativa ha suscitato l’opposizione di un individuo che si è sentito minacciato nei propri interessi. Ma voglio essere chiaro: non mi arrendo di fronte a questi atti di violenza. È fondamentale per noi, come amministratori, affrontare le problematiche della nostra comunità e discutere apertamente delle soluzioni. Questo è un paese che deve tornare a dialogare e a collaborare. Dobbiamo lavorare insieme, con il preside e con tutti voi, per costruire un ambiente migliore per i nostri cittadini”.

Queste parole evidenziano l’impegno del sindaco Biancardi nel promuovere il benessere della comunità nonostante le difficoltà e le resistenze incontrate.

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Aggressione a Sindaco e Assessore di Avella: il Vicesindaco Alaia condanna l’atto

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Avella, 3 dicembre 2025 – Un grave episodio di violenza ha scosso oggi la comunità di Avella: il Sindaco Vincenzo Biancardi e l’Assessore Luigi Biancardi sono stati vittime di un’aggressione nel corso del pomeriggio.

Il Vicesindaco Anna Alaia ha rilasciato una dichiarazione netta e ferma, definendo l’accaduto “un atto gravissimo e intollerabile, che offende l’intera comunità”. Alaia ha condannato senza riserve minacce, intimidazioni e ogni forma di violenza, sottolineando come il dissenso debba sempre esprimersi attraverso il dialogo e gli strumenti democratici, mai con la forza o con atti vigliacchi.

Per il Vicesindaco, l’episodio è “frutto di ignoranza e irresponsabilità” e nulla ha a che fare con la convivenza civile e il rispetto delle istituzioni. Sono già state presentate denunce formali e si auspica che la giustizia intervenga con la massima severità.

Alaia ha inoltre espresso vicinanza ai dipendenti comunali coinvolti o presenti durante l’accaduto, ringraziando la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine per l’intervento tempestivo e professionale.

“L’Amministrazione comunale resta unita e ferma: la violenza non verrà mai tollerata, da nessuno e verso nessuno”, ha concluso il Vicesindaco, definendo l’aggressione un episodio di “vergogna”.


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Iniziato a Napoli il Processo per l’Associazione Camorristica Autonoma: Condizionava le Aste Pubbliche ad Avellino. L’Associazione SOS Impresa Avellino si costituisce Parte Civile

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Iniziato a Napoli il Processo per l’Associazione Camorristica Autonoma: Condizionava le Aste Pubbliche ad Avellino. L’Associazione Antiracket SOS Impresa Avellino si Costituisce Parte Civile – Si è tenuta stamane, innanzi al Giudice per le Udienze Preliminari (GUP) del Tribunale di Napoli, l’udienza a carico del gruppo criminale accusato di aver condizionato per anni il mercato delle aste pubbliche nella provincia di Avellino, configurando un’associazione camorristica autonoma.Questo atto giudiziario segna l’inizio di una nuova fase del processo, resosi necessario a seguito della conclusione delle indagini preliminari e dell’ordinanza-sentenza del Tribunale di Avellino del 2024. Tale provvedimento aveva infatti evidenziato la necessità di scindere la posizione di questo gruppo dal Nuovo Clan Partenio, riconoscendo l’esistenza di una distinta e indipendente entità criminale dedita a reati di stampo camorristico.SOS Avellino a Fianco delle Vittime. L’Associazione antiracket SOS Avellino, da tempo impegnata nel monitoraggio e nel contrasto dei fenomeni criminali che danneggiano imprenditori e privati – in particolare l’usura, il racket e ogni azione in contrasto con la libertà di iniziativa economica e imprenditoriale in Irpinia – ha formalizzato la sua costituzione di parte civile nel procedimento con l’Avv. Francesco Saverio Pugliese.

La costituzione è motivata dalla missione statutaria dell’Associazione, che persegue finalità di assistenza e supporto delle vittime di tali reati. Attraverso questo atto, SOS Impresa Avellino intende garantire che i diritti e gli interessi della collettività e del tessuto economico sano siano tutelati, portando un segnale forte contro ogni forma di prevaricazione criminale, anche di stampo associativo e camorristico.Prossimi Sviluppi. Il GUP si è riservato di decidere sull’ammissione dell’Associazione SOS Impresa Avellino quale parte civile e di altre parti civili. La riserva sarà sciolta, insieme alla decisione sull’ammissione di alcuni imputati che hanno richiesto di definire il processo con il rito abbreviato, all’udienza fissata per il 9 gennaio 2026.L’Associazione SOS Impresa Avellino continuerà a seguire con la massima attenzione lo sviluppo del processo, confidando nell’operato della Magistratura per ripristinare la legalità e la trasparenza nel mercato delle aste pubbliche e per assistere concretamente coloro che hanno subito danni da queste attività illecite.

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Solofra, Antonello D’Urso risponde all’avvocato Moretti: Archiviazione revocata? Solo un passaggio tecnico. Basta proclami

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Solofra, Antonello D’Urso risponde all’avvocato Moretti: Archiviazione revocata? Solo un passaggio tecnico. Basta proclami

Solofra, 3 dicembre 2025 – “In risposta alle dichiarazioni dell’avv. Moretti, è doveroso chiarire un punto fondamentale: la decisione del Tribunale di Avellino del 2 dicembre non rimette in piedi alcuna accusa, ma interviene su un aspetto puramente procedurale – spiega Antonello D’Urso, consigliere di opposizione del comune di Solofra – .
L’archiviazione era stata disposta senza valutare l’opposizione delle persone offese: un vizio formale che il Tribunale ha corretto, riportando la questione davanti al GIP. Punto”.

Poi chiosa D’Urso – non c’è nessuna “riapertura sensazionale”, nessuna “vittoria” in aula. La richiesta della Procura di archiviare resta sul tavolo e dovrà essere ancora motivata dalle parti che la contestano, non cosa semplice considerando anche le nuove prove audio depositate dalle difese di Visone e D’Urso.
Quindi: meno toni trionfalistici sui social e più rispetto per la verità processuale. La Giustizia non si fa a colpi di slogan. Adesso si torna dal GIP e si discute, senza spettacoli, senza processi mediatici, senza proclami prematuri.
La vicenda continua, sì… ma la realtà, almeno quella giudiziaria – conclude D’Urso – è molto diversa da come qualcuno vuole farla credere.

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Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: Avella rinnova il suo impegno per una comunità inclusiva

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Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: Avella rinnova il suo impegno per una comunità inclusiva –

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre 2025, il Comune di Avella ribadisce il proprio impegno per la costruzione di una comunità sempre più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni di tutti i cittadini.L’Amministrazione comunale, da anni sensibile ai temi della disabilità, ricorda il ruolo centrale del Forum delle Disabilità, presieduto dal prof. Vincenzo Serpico, punto di riferimento per il confronto e la programmazione delle politiche sociali sul territorio. Parallelamente, grazie anche alle risorse del PNRR, sono in corso significativi interventi di abbattimento delle barriere architettoniche nei principali siti culturali di Avella, con l’obiettivo di renderli pienamente fruibili e aperti a tutti.Una particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola: è stato recentemente attivato il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), a sostegno degli studenti e delle loro famiglie, un passo importante verso una didattica realmente inclusiva.

Proprio oggi, alle ore 17:00, presso l’Istituto Comprensivo “Mons. P. Guerriero” di Avella (AV), si terrà il convegno “Oltre le Parole”, un momento di approfondimento dedicato alla conoscenza e alla diffusione della LIS. All’incontro parteciperà anche il Sindaco, dott. Vincenzo Biancardi, insieme a esperti e professionisti del settore.

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Allerta Meteo Gialla con criticità idrogeologica e idraulica dalla mezzanotte fino alle 14 di domani, 4 dicembre

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica e idraulica di livello Giallo dalla mezzanotte fino alle 14 di domani, 4 dicembre.⛈️ Si prevedono precipitazioni intense anche a carattere di temporale, soprattutto sulle zone interne.Questi i settori maggiormente interessate: zona 4 (Alta Irpinia e Sannio), 5 (Tusciano e Alto Sele), 7 (Tanagro), 8 (basso Cilento). I temporali, a scala locale anche forti, potrebbero dar luogo a fenomeni connessi al rischio idraulico e idrogeologico come allagamenti, esondazioni e/o caduta massi e frane legate a condizioni instabili del territorio o alla fragilità dei suoli.

Si ricorda ai Comuni di attivare i Centri operativi comunali e di predisporre tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire e mitigare i fenomeni previsti. Prestare attenzione agli avvisi della Sala operativa regionale.

Continua su Avellino zon Montella in lutto: il Gruppo Volontari Protezione Civile piange la socia fondatrice Danila D’Aniello

Sanità campana, allarme aggressioni: personale stremato. L’ennesimo episodio di violenza nella notte al “Vecchio Pellegrini”

Ariano Irpino (AV): Controlli straordinari dei Carabinieri

Frosinone, un attestato di benemerenza all’irpino Enrico Rodia: “Un esempio di straordinaria umanità e coraggio”

Montella in lutto: il Gruppo Volontari Protezione Civile piange la socia fondatrice Danila D’Aniello

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Montella in lutto: il Gruppo Volontari Protezione Civile piange la socia fondatrice Danila D’Aniello – Il Gruppo Volontari Protezione Civile Montella ODV e l’intera comunità montellese piangono la scomparsa di Danila D’Aniello, socia fondatrice dell’associazione e figura di riferimento nel mondo del volontariato locale.
Danila, apprezzata per la sua dedizione e per la profonda umanità, ha rappresentato per anni un punto fermo nelle attività del gruppo, contribuendo con impegno costante e spirito di servizio.

Carattere resiliente e presenza discreta ma incisiva, Danila ha saputo distinguersi per la capacità di affrontare ogni sfida con determinazione e gentilezza. Colleghi e volontari ricordano il suo modo di esserci, silenzioso ma sempre efficace, capace di infondere coraggio e di trasmettere valori autentici.

La sua forza e il suo esempio resteranno parte del nostro cammino”, afferma il Gruppo Volontari Protezione Civile Montella ODV, che in una nota esprime profonda vicinanza alla famiglia. “Danila ha accompagnato ogni gesto del nostro operato, lasciando un’eredità morale che continuerà a guidarci nel servizio alla comunità”.

La scomparsa di Danila D’Aniello lascia un vuoto significativo nel mondo del volontariato montellese, ma il ricordo del suo impegno, del suo sorriso e della sua generosità continuerà a vivere nel cuore di chi l’ha conosciuta e stimata.

Ciao Danila, grazie per ciò che hai rappresentato”.

continua su Avellino zon Avellino – Carabinieri sorprendono quattro stranieri con oltre 21 litri di liquido a base di cannabis: denunciati

Mercogliano, furto di liquori al supermercato. Denunciato 65enne

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Altavilla Irpina, irpinia

Mercogliano (AV) – Furto di liquori al supermercato: 65enne denunciato dai Carabinieri

Mercogliano – I Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno denunciato un 65enne originario dell’Est Europa, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Nel pomeriggio, la pattuglia della Sezione Radiomobile, impegnata in un ordinario servizio di perlustrazione, è intervenuta presso un noto supermercato di Mercogliano a seguito della segnalazione relativa a un uomo in atteggiamento sospetto.

Giunti sul posto, i militari hanno individuato il soggetto che, bloccato all’esterno dell’esercizio e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di alcune bottiglie di liquore appena sottratte dagli scaffali.

La merce, del valore di circa 120 euro, è stata restituita all’avente diritto e l’uomo denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Roccabascerana, sequestrata un’officina meccanica

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Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che un artigiano 65 enne del posto, dedito alla riparazione di autoveicoli, sito nel Comune di Roccabascerana (AV), esercitava l’attività in assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue di lavorazione.

Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Summonte, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, il titolare di un’officina meccanica.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che un artigiano 65 enne del posto, dedito alla riparazione di autoveicoli, sito nel Comune di Roccabascerana (AV), esercitava l’attività in assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue di lavorazione.

Alla luce della irregolarità riscontrata, i Carabinieri deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino l’imprenditore, resosi responsabile di aver commesso il reato di scarico illecito di acque reflue industriali e procedevano a porre sotto sequestro penale l’intero opificio di circa 250 metri quadrati.
Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.

Sanità campana, allarme aggressioni: personale stremato. L’ennesimo episodio di violenza nella notte al “Vecchio Pellegrini”

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In Campania cresce l’allarme per le aggressioni ai danni del personale sanitario, un fenomeno ormai divenuto sistemico e che, solo dall’inizio del 2025, ha già fatto registrare decine di episodi tra Napoli 1 e Napoli 2. L’ultimo caso, avvenuto nella notte al pronto soccorso del “Vecchio Pellegrini”, ne è la conferma più recente e preoccupante.

Due dirigenti medici sono state pesantemente insultate dalla madre di una paziente che pretendeva un accesso immediato alle cure, nonostante la giovane presentasse una semplice influenza con febbre e non rientrasse tra le priorità del triage. La donna, ignorando criteri clinici e indicazioni del personale, ha dato vita a una violenza verbale fuori misura: insulti irriferibili, offese personali e persino malauguri rivolti alle professioniste e alle loro famiglie. L’escalation è stata tale da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Un episodio che si aggiunge alle 47 aggressioni registrate nel 2025 dall’ASL Napoli 1 (61 considerando anche Napoli 2), e che mette nuovamente in luce la vulnerabilità di medici, infermieri e operatori dei pronto soccorso, spesso costretti a lavorare in condizioni di forte pressione e in un clima di crescente ostilità. Non passa inosservata nemmeno la frequenza con cui le vittime di tali episodi sono donne, elemento che interroga ulteriormente sulle dinamiche di violenza che si sviluppano all’interno delle strutture sanitarie.

Il malessere tra il personale è evidente. Molti operatori confessano di sentirsi esausti e demotivati, con qualcuno che arriva a dichiarare: “Siamo stanchi e pronti a lasciare”. Un grido d’allarme che non può essere ignorato, perché il rischio è quello di svuotare i reparti di figure indispensabili per il funzionamento del servizio pubblico.

Di fronte a una situazione che si aggrava anno dopo anno, appare urgente avviare interventi strutturali, rafforzare la sicurezza, migliorare l’organizzazione dei pronto soccorso e promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Senza un cambio di passo, la tenuta del sistema sanitario campano potrebbe essere messa seriamente in discussione.

continua su Avellino zon Aggressione al pronto soccorso del Moscati di Avellino: paziente dà in escandescenze e aggredisce la vigilanza

Vile furto e atti vandalici all’impianto Irpiniambiente di Ariano: dura condanna di FIT CISL, UGL e OO.SS

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Vile furto e atti vandalici all’impianto Irpiniambiente di Ariano: dura condanna di FIT CISL, UGL e OO.SS

OO.SS. FIT CISL e UGL PARTECIPATE AVELLINO COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO –

Vile Furto e Atti Vandalici all’Impianto Irpiniambiente di Ariano: Condanna Ferma delle OO.SS.ARIANO IRPINO (AV) – 2 DICEMBRE 2025 – Le Organizzazioni Sindacali FIT CISL e UGL Igiene Ambientale di Avellino condannano con la massima fermezza il grave episodio di furto e attivandalici riscontrato nella mattinata di oggi, Martedì 2 Dicembre, all’interno dell’impianto diIrpiniambiente situato ad Ariano Irpino.I responsabili si sono introdotti con la forza nell’area, divelto gli armadietti del personale easportato indumenti da lavoro, scarpe antinfortunistiche e altri effetti personali di proprietà dei dipendenti. Le OO.SS. sottolineano come questo atto non sia solo un reato contro la proprietà, ma rappresenti un grave e inaccettabile attacco al decoro, alla dignità e alla sicurezza dei lavoratori, i quali vengono privati di strumenti essenziali per lo svolgimento quotidiano delle loro mansioni, anche a danno della stessa Irpiniambiente Nunzio Marotta Segretario Provinciale UGL Ig. Amb. e Francesco Codella Segretario Generale FIT CISL Avellino,

Francesco Codella Segretario Generale FIT CISL Avellino]

“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà ai lavoratori colpiti da questo gesto vile e inqualificabile. Confidiamo pienamente nell’operato delle Forze dell’Ordineaffinché si faccia piena luce sull’accaduto e i responsabili vengano individuati e perseguiti con la massima rapidità”. Si conferma che il responsabile dell’impianto ha già esposto formale denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri. Le indagini sono in corso e le Forze dell’Ordine stanno procedendo allaverifica delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti all’interno della struttura al finedi identificare i colpevoli.

continua su Avellino zon Ariano Irpino, truffa da 7.000€ ad un’anziana. Arrestato

Frosinone, un attestato di benemerenza all’irpino Enrico Rodia: “Un esempio di straordinaria umanità e coraggio”

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Frosinone, un attestato di benemerenza all’irpino Enrico Rodia: “Un esempio di straordinaria umanità e coraggio”

L’amministrazione comunale di Frosinone ha conferito un attestato di benemerenza a Enrico Rodia di Serino (Avellino) , per il coraggio e la prontezza dimostrati durante il grave incidente avvenuto il 9 aprile 2025, che ha coinvolto un pullman del Secondo Istituto Comprensivo di Frosinone e un mezzo pesante.

Secondo quanto riportato dal Comune, Rodia – con grande lucidità e un generoso impegno – si è immediatamente adoperato per mettere in sicurezza i bambini coinvolti nello scontro, contribuendo in modo decisivo a evitare conseguenze ancora più gravi.

Il suo intervento, definito “un esempio di straordinaria umanità” dal sindaco Riccardo Mastrangeli, ha lasciato un segno profondo nella comunità. Per questo, il 2 dicembre 2025, il Comune ha voluto esprimere ufficialmente riconoscenza e stima consegnandogli l’attestato di benemerenza nel corso di una cerimonia pubblica.

Un gesto simbolico, ma significativo, per celebrare un cittadino che, in un momento critico, non ha esitato a mettere al primo posto la sicurezza dei più piccoli.

Nell’aula consiliare – alla cerimonia hanno preso parte il Questore di Frosinone, Stanislao Caruso, il Dirigente della Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico della Prefettura di Frosinone, Rosario Sammaritano, la Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, Valentina Lollobattista e il dirigente scolastico Mara Bufalini, insieme ai bambini e alle loro famiglie. Presenti gli assessori Rossella Testa, Simona Geralico, Mario Grieco e il consigliere Marco Sordi.



Continua su Avellino zon 25 Aprile: il programma delle cerimonie ufficiali per la celebrazione del 79°Anniversario della Liberazione

La Dinamo Monteverde porta sorrisi ai bambini della Casa Sollievo della Sofferenza: una sfida di cuore e speranza

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La Dinamo Monteverde porta sorrisi ai bambini della Casa Sollievo della Sofferenza: una sfida di cuore e speranza –

La ASD Dinamo Monteverde, con i suoi calciatori e per propria iniziativa, giovedì 18 dicembre alle ore 16:00 sarà presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, nel reparto di Oncologia Pediatrica.

“Non sarà solo una visita, ma un abbraccio sincero, un momento di luce e di speranza per regalare un sorriso e un po’ di serenità ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Perché lo sport non è soltanto competizione, ma anche cuore, rispetto e solidarietà”.

E, questa volta, la Dinamo scende in campo per chi sta affrontando la partita più importante.

Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore.”
(Madre Teresa di Calcutta)

Durante l’incontro la società distribuirà doni ai bambini, perché non tutte le partite si giocano su un campo…

La Dinamo Monteverde sarà in visita ai bambini del reparto pediatrico-oncologico della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo per una sfida di sorrisi e speranza.

Continua su Avellino zon Terremoti d’Italia, ecco il calendario degli appuntamenti

Monteverde, sequestrata una officina meccanica

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MONTEVERDE (AV): I CARABINIERI SEQUESTRANO UN’OFFICINA MECCANICA. Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lacedonia, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, il titolare di un’officina meccanica.
Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che nel Comune di Monteverde (AV), un artigiano 30 enne del posto esercitava l’attività di riparazione di autoveicoli in un capannone totalmente abusivo e nel quale aveva depositato circa 50 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, provenienti dall’attività lavorativa. Inoltre, dall’analisi documentale, accertavano che l’attività veniva svolta in assenza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue provenienti dalla lavorazione e delle acque di dilavamento del piazzale antistante i locali.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino l’imprenditore, resosi responsabile di aver commesso il reato di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, abusivismo edilizio e scarico illecito di acque reflue industriali e procedeva a porre sotto sequestro penale l’intero opificio.
Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.

Ariano Irpino, truffa da 7.000€ ad un’anziana. Arrestato

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Truffa - irpinia

Ariano Irpino (AV) – Truffa da 7mila euro ai danni di un’anziana: 27enne arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto un 27enne della provincia di Napoli, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di truffa aggravata.

È accaduto nel pomeriggio di ieri ad Ariano Irpino: a seguito di una segnalazione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Foggia, la pattuglia ha intercettato e fermato l’utilitaria presa a noleggio con alla guida il citato giovane. All’esito della perquisizione è stato trovato in possesso di 7.000 euro in contanti e di una modica quantità di hashish.

Gli immediati accertamenti hanno consentito di ricostruire i fatti avvenuti poche ore prima nel Foggiano. Nella mattinata un individuo aveva contattato telefonicamente un’anziana e, qualificatosi falsamente come nipote, le prospettava che la nuora era trattenuta presso una Caserma dei Carabinieri per un presunto debito. Per evitare conseguenze legali, alla donna veniva richiesto di consegnare 7.000 euro a un sedicente dipendente dell’Agenzia delle Entrate che si sarebbe presentato alla sua abitazione.

Poco dopo il giovane, poi fermato ad Ariano Irpino, si sarebbe presentato all’anziana, facendosi consegnare la somma indicata.

È inoltre emerso che lo stesso soggetto avrebbe tentato una seconda truffa ai danni di un’altra donna, contattata da due uomini spacciatisi falsamente uno per maresciallo dei carabinieri e l’altro per avvocato, con richiesta di consegnare circa 7mila euro. 

Il denaro recuperato, unitamente alla sostanza stupefacente, è stato sottoposto a sequestro ed è in attesa di restituzione alla vittima.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Ariano Irpino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sono in corso accertamenti finalizzati all’identificazione di complici e alla verifica di possibili responsabilità del 27enne in analoghi episodi.

Ancora una volta si è rivelata decisiva la costante attività di prevenzione e sensibilizzazione condotta dall’Arma, rivolta in particolare alle fasce più esposte della popolazione. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda l’importanza di adottare semplici comportamenti per difendersi dalle truffe: non fidarsi di chi chiede denaro o preziosi spacciandosi per conoscenti o incaricati inviati da parenti, rinviare eventuali appuntamenti, contattare direttamente i familiari e segnalare ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando Carabinieri.

Fiordellisi: “Qualità della vita nel Mezzogiorno e in Campania, sfida che non può più essere rinviata”

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La pubblicazione Classifica 2025 Qualità della Vita ha riportato una realtà chiara per Fiordellisi: nel nostro Paese esiste una frattura che separa le aree che avanzano da quelle che arretrano.

La Campania – afferma l’ex segretario della Cgil Franco Fiordellisi – con le sue province si trova nella parte bassa delle graduatorie, Avellino si posiziona al 77° posto su 107 province, Salerno 81°, Benevento 86°, Caserta 93° e Napoli 98°, questo non per mancanza di competenze o capacità, ma per l’assenza di una visione politica che metta al centro diritti, servizi e dignità delle persone, cose ampiamente ribadite in questi anni e anche nella campagna elettorale regionale, da “non candidato” della lista Fico Presidente.
È inaccettabile che nel 2025 i cittadini della Campania sia ancora penalizzati nell’accesso a sanità, collegamenti, welfare territoriale, qualità dell’abitare, opportunità per giovani e famiglie. È inaccettabile che le aree interne continuino a perdere abitanti per mancanza di servizi essenziali, mobilità e lavoro.
Avellino è un territorio ricco di acqua, cultura, capitale umano, tradizione civica e risorse ambientali. Un territorio che potrebbe diventare un modello di qualità della vita. Eppure continua a pagare ritardi infrastrutturali, debole presenza dei servizi pubblici, scarsa programmazione regionale e nazionale.
L’Italia non può far a meno del Mezzogiorno, la Campania non può far a meno di Napoli, Napoli non può far a meno delle aree interne, da ciò benissimo il dialogo tra il neo Presidente Fico ed il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, insieme possono sviluppare i punti ESSENZIALI per lo sviluppo di tutta la Campania: Settore energetico, con lo sviluppo di tecnologie proprie per la produzione di energia solare, eolica, geotermica e altre rinnovabili che rispettino pienamente i territori; Settore “bene/i cultura/li”, con progetti e sviluppo tecnologie in grado di conservare il nostro grandissimo e variegato patrimonio culturale che va dalla costa Tirrenica all’Appennino; Settore “territorio”, con la riduzione del rischio idrogeologico e la lotta contro l’ulteriore con l’ulteriore consumo del suolo; Settore infrastrutture materiali ed immateriali, implementando l’ICT superando il gap geografico che tiene lontane le aree interne dal resto d’Europa e del mondo, restituendo a tutta la Campania centralità nel bacino Euro-Mediterraneo.
Il tutto con una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata nell’economia, Istituzioni e politica. Il Presidente Fico, è una garanzia, ma deve avere l’appoggio di tutti per bonificare le aree di connivenze in cui la criminalità organizzata si annida, condizionando la società e sterilizzando le occasioni di sviluppo.
Una Regione che ricuce, non che divide, come ribadito in campagna elettorale dalla “non lista” Fico collegio di Avellino. Una Regione che investe nella sanità di prossimità, nei servizi sociali, nella scuola, nei trasporti, nella cura delle comunità e delle fragilità, nel Lavoro, che valorizza l’Appennino e le aree interne come motore di sviluppo e non come margine da compensare. Una politica che torni a mettere al centro il lavoro dignitoso, la cultura, la legalità e la giustizia territoriale in un connubio vero tra “l’osso e la polpa” accantonando il familismo amorale.
La qualità della vita non è una classifica: è la misura della libertà reale delle persone.
E io credo che la Campania, con Avellino e i suoi comuni interni, può e deve essere protagonista di una nuova stagione di diritti, lavoro dignitoso, equità e sviluppo sostenibile.
Con Stima Franco Fiordellisi

Sant’Angelo dei Lombardi, Iovine è il nuovo direttore di Chirurgia

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Lorenzo Iovine è il nuovo direttore di Chirurgia dell’Ospedale “Criscuoli – Frieri”. Specializzato in chirurgia d’urgenza e oncologica, dirigerà la struttura complessa del Presidio Ospedaliero di Sant’Angelo dei Lombardi

La direzione strategica dell’Asl di Avellino ha nominato il nuovo Direttore dell’Unità Operativa complessa di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero “Criscuoli- Frieri”. Si tratta del dott. Lorenzo Iovine, chirurgo di chiara fama con un lungo passato da responsabile della Chirurgia d’urgenza dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino e successivamente direttore della Chirurgia generale e oncologica del Research Hospital di Campobasso. 

Con la sua nomina, la direzione generale dell’Asl di Avellino intende riportare ai massimi livelli prestazionali la struttura di Sant’Angelo dei Lombardi e permettere all’ospedale altirpino di interfacciarsi ed interagire con il presidio “Frangipane – Bellizzi” di Ariano Irpino in un’ottica di rete.

“La scelta del dottor Iovine rappresenta per l’azienda motivo di grande soddisfazione, sia per le doti umane che per il profilo professionale altamente qualificato e performante. Parliamo di un chirurgo di fama, con una lunga carriera di successi, chiamato a dare nuovo slancio alla chirurgia dell’Ospedale di Sant’Angelo. – spiega il Direttore generale dell’Asl Maria Concetta Conte – Con questa scelta abbiamo inteso dare un segnale e tracciare un percorso che porti ad un reale potenziamento del Presidio Ospedaliero”.

“Sono molto felice di poter lavorare in un ospedale come quello di Sant’Angelo dei Lombardi dove ho trovato un ambiente accogliente, grazie alla presenza di validi professionisti e una struttura in grado di esprimere al meglio le proprie potenzialità. – sottolinea Iovine – Ci sono tutti i presupposti per potenziare l’attività chirurgica, anche attraverso interventi più complessi, per rispondere in maniera efficace alle esigenze del territorio, andando ad alleggerire il carico sugli altri ospedali”.

Aci Avellino: “Incidenti in calo nel 2025, ma autostrade a rischio”

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Il presidente dell’Aci di Avellino, avvocato Stefano Lombardi: «Bisogna insistere su prevenzione, educazione, controlli e infrastrutture più sicure. Portiamo l’educazione stradale tra i banchi di scuola» Diffusi i dati Aci-Istat di incidentalità in Italia relativi al primo semestre del 2025 (gennaio-giugno)

«I dati del primo semestre 2025 mostrano un segnale incoraggiante: calano gli incidenti, i feriti e soprattutto le vittime, con un -6,8% rispetto al 2024. È un risultato che conferma il valore del lavoro svolto insieme alle istituzioni e alle forze dell’ordine – spiega il presidente dell’Aci di Avellino, avvocato Stefano Lombardi che analizza i dati nazionali in riferimento a quelli relativi all’Irpinia – .Nonostante ciò, il percorso verso gli obiettivi europei resta impegnativo: dal 2019 le vittime sono diminuite del 14,6%, ma non è ancora sufficiente per raggiungere il dimezzamento entro il 2030. Preoccupa, in particolare, l’aumento delle vittime sulle autostrade, a fronte di un calo significativo sulle strade urbane ed extraurbane. Questi dati ci spronano a insistere su prevenzione, educazione, controlli e infrastrutture più sicure.

La mia proposta è quella di introdurre l’educazione stradale come materia scolastica, per formare fin da piccoli una nuova cultura della sicurezza e della responsabilità al volante. È un investimento sul futuro, perché la prevenzione parte dalla consapevolezza.

La sicurezza stradale deve restare una priorità assoluta per il Paese: ogni vita salvata è il risultato più importante». 

Di seguito i dati Aci-Istat dell’incidentalità in Irpinia aggiornati al 2024

Ad Avellino e in provincia, nel 2024 si sono registrati 632 incidenti stradali, che hanno causato 25 morti e 933 feriti. Si tratta di un aumento significativo rispetto all’anno precedente, quando gli incidenti erano stati 526, con un bilancio di 21 vittime e 788 feriti.

Tra i comuni dell’Irpinia, quello con il maggior numero di incidenti stradali è Avellino, che ha registrato 133 sinistri e 174 feriti. 

Un dato particolarmente rilevante riguarda Mirabella Eclano, che pur registrando “solo” 20 incidenti, ha contato ben 5 morti e 33 feriti, distinguendosi per l’alto tasso di mortalità rispetto agli altri comuni. 

Seguono: 

Ariano Irpino, con 56 incidenti e 75 feriti;

Montoro, con 33 incidenti, 1 morto e 51 feriti;

Grottaminarda, con 30 incidenti e 49 feriti;

Mercogliano, con 26 incidenti e 34 feriti;

Solofra, con 19 incidenti e 27 feriti;

Atripalda, con 17 incidenti, 1 morto e 25 feriti;

Monteforte Irpino, con 15 incidenti, 1 morto e 28 feriti.

Di seguito i dati Aci-Istat dell’incidentalità in Italia nel primo semestre 2025

Secondo le stime preliminari diffuse da ACI e Istat, nel primo semestre del 2025, in Italia, si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali con lesioni a persone, dei feriti e, soprattutto, delle vittime entro il trentesimo giorno dall’evento. Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), con 111.090 feriti (-1,2%) e 1.310 decessi (-6,8%). In media, ogni giorno si sono contati 455 incidenti, 614 feriti e oltre 7 vittime, pari a quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora, una vittima ogni tre ore e mezza. 

OBIETTIVI EUROPEI: TRAGUARDO LONTANO 

Guardando agli ultimi due decenni, le vittime di incidenti stradali si sono ridotte del 60,1% rispetto al primo semestre 2001. Negli ultimi anni, tuttavia, il progresso appare rallentato. Rispetto al primo semestre del 2019 — anno di riferimento scelto dalla Commissione Europea per il programma “Road Safety Policy Framework 2021-2030”, che punta a ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi entro il 2030 — si osserva, infatti, un calo contenuto di incidenti (-1,5%) e feriti (- 5,0%) e una più marcata riduzione dei decessi (-14,6%). La diminuzione delle vittime rappresenta un progresso verso gli obiettivi europei, ma il percorso per dimezzare i morti sulle strade entro il 2030 resta ancora impegnativo. 

VITTIME IN CALO SU URBANE (-8,4%) ED EXTRAURBANE (-7,1%); IN AUMENTO (+4,4%) SULLE AUTOSTRADE 

Rispetto al primo semestre del 2024, le vittime aumentano sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%). Nel complesso, gli incidenti avvengono più spesso sulle strade urbane (73,3%), ma quasi la metà delle vittime (49,1%) si registra sulle strade extraurbane, dove gli impatti risultano mediamente più gravi. Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane.


TRAFFICO STABILE SU STRADE E AUTOSTRADE 

Nei primi quattro mesi del 2025, il traffico autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024: +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%). Sulle strade extraurbane principali il traffico è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.

Montoro, sventata truffa dello specchietto da un Carabiniere libero dal servizio

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Altavilla Irpina, irpinia

Montoro (AV) – Carabiniere libero dal servizio sventa truffa dello specchietto: denunciato un 40enne

Nella tarda mattinata di sabato, un Brigadiere della Stazione Carabinieri di Montoro, libero dal servizio, è intervenuto lungo il Raccordo Autostradale Avellino – Salerno, nei pressi dell’uscita Montoro Nord, sventando la nota “truffa dello specchietto” ai danni di un automobilista.

Il militare, mentre percorreva il raccordo a bordo della propria autovettura, ha notato due uomini discutere animatamente all’interno di una piazzola di sosta. Insospettito dalla scena e intuendo che potesse trattarsi del citato raggiro, si è immediatamente fermato ed è intervenuto per identificarli.

Durante le prime verifiche, ha accertato che uno dei due aveva appena consegnato all’altro la somma di 200 euro quale presunto risarcimento per un danno all’autovettura.

Nel momento in cui il Brigadiere stava contattando il “112” per richiedere l’intervento di una pattuglia, il presunto responsabile è risalito repentinamente sulla propria auto riuscendo a darsi alla fuga. Gli immediati accertamenti hanno comunque consentito di identificarlo: si tratta di un 39enne del capoluogo irpino, già noto alle Forze dell’Ordine per analoghi reati, identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, in quanto ritenuto responsabile di “tentata truffa”.

Il contante, recuperato dal militare intervenuto, è stato restituito alla vittima.

Sono in corso ulteriori verifiche per accertare eventuali responsabilità in episodi simili commessi ai danni di altri automobilisti.

Questo tipo di truffa è purtroppo molto diffuso: un raggiro ben noto, finalizzato a ottenere denaro facile sfruttando la buona fede degli automobilisti. La dinamica è quasi sempre la stessa. Tutto inizia con un colpo secco, spesso appena percepibile, inferto all’auto della vittima designata, seguito da colpi di clacson o lampeggianti per indurla a fermarsi. A quel punto, il sedicente danneggiato sostiene di aver subito un danno allo specchietto o a una parte della carrozzeria, mostrando un segno già provocato in precedenza per avvalorare la sua versione.

I truffatori contano sulla convenienza, per l’automobilista, di chiudere la questione con un pagamento immediato (in genere tra i 50 e i 200 euro) evitando così la compilazione della constatazione amichevole e il coinvolgimento dell’assicurazione.

Qualora si abbia il sospetto di trovarsi di fronte a un tentativo di truffa, è fondamentale contattare senza esitazione le Forze dell’Ordine: l’intervento tempestivo, oltre a evitare il raggiro, consente di verificare eventuali danni causati dai malfattori e di acquisire elementi utili alle indagini.

Avellino, denunciato 32enne per porto illegale di armi

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avellino

Denunciato un 32enne per porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere dalla Polizia di Stato di Avellino. Segnalato un quarantenne per possesso di sostanza stupefacente. 

La Polizia di Stato di Avellino ha denunciato un 32enne irpino per porto di armi od oggetti atti ad offendere e segnalato un quarantenne residente in questa provincia per possesso di sostanza stupefacente.

In particolare, i poliziotti del Commissariato distaccato di P.S. diSant’Angelo dei Lombardi (AV), nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nel pomeriggio di ieri, durante il controllo ad un’autovettura sospetta con a bordo due individui di cui uno con precedenti di polizia, hanno rinvenuto e sequestrato,all’interno del veicolo, un coltello a serramanico ed una bustina in cellophane contenente una piccola quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Gli agenti, al termine degli accertamenti, hanno denunciato all’A.G. competente il conducente 32enne del mezzo per porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere e segnalato all’Autorità amministrativa il passeggero 40enne per possesso di sostanza stupefacente.

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Grottaminarda, arrestato per possesso di stupefacenti un 25enne

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grottaminarda

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Ariano Irpino, congiuntamente all’unità cinofila antidroga, dopo aver proceduto al controllo di un’autovettura a Grottaminarda, rinvenivano e sottoponevano a sequestro nei confronti del passeggero diversi stupefacenti. Un arresto e una segnalazione al Prefetto.

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio coordinate dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, è stata eseguito un mirato intervento a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, presso il casello autostradale di Grottaminarda, conclusosi con l’arresto di un venticinquenne, originario della provincia di Avellino.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Ariano Irpino, congiuntamente all’unità cinofila antidroga del Gruppo Pronto Impiego Napoli, dopo aver proceduto al controllo di un’autovettura, a bordo della quale si trovavano due giovani, rinvenivano e sottoponevano a sequestro nei confronti del passeggero diversi stupefacenti, tra cui 14 g di Cocaina, 102 g di Hashish, 7 g di Marijuana, 2.650 euro, presumibile frutto dell’attività delittuosa, nonché un telefono cellulare.

Il venticinquenne, tratto conseguentemente in arresto, veniva posto – su disposizione dell’Autorità Giudiziaria – agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Il conducente dell’autovettura, invece, trovato in possesso di 2g di marijuana e hashish, veniva segnalato alla locale Prefettura, ai sensi dell’art 75 del D.P.R 309/90. Resta alta l’attenzione del Corpo per la tutela della cittadinanza con una costante azione di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti e più in generale alle forme di fenomeni illeciti più insidiose e pericolose.

Festa dell’Albero a Quattrograna: Legambiente porta il verde al centro della comunità

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𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗮 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗻𝗮: 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 comunità – 𝗮̀È a Quattrograna, nel cuore del quartiere rigenerato, che Legambiente Avellino ha celebrato la Festa dell’Albero, insieme al CSV Irpinia Sannio Ets – Cesvolab. Un’iniziativa fortemente voluta per restituire attenzione a un’area della città troppo a lungo dimenticata.

«La Festa dell’Albero si celebra il 21 novembre, ma abbiamo scelto di spostare l’evento al 30», spiega Antone Dello Iaco, vicepresidente di Legambiente Avellino. «Da un lato per rispetto della ricorrenza del 23 novembre, molto vicina, dall’altro per garantire una partecipazione più ampia della comunità. Il Santuario del Santissimo Rosario ci ha aiutati moltissimo nel diffondere l’iniziativa tra i residenti.»Il quartiere ha risposto con grande presenza, seguendo da vicino la piantumazione degli alberi di pero, scelti per portare colore, profumo e soprattutto un nuovo simbolo di rinascita. «Per Legambiente era fondamentale intervenire in una zona non centrale. Avellino è abituata a fare eventi sempre negli stessi luoghi, dimenticando quartieri come questo», continua Dello Iaco. «Dopo la riqualificazione del Comune, venire qui insieme al Centro di Servizio per il Volontariato significa restituire speranza attraverso un nuovo verde, un verde diverso.»Soddisfazione anche da parte del CSV Irpinia Sannio Ets – Cesvolab, rappresentato dalla consigliera Antonietta Raduazzo che ha sottolineato «l’importanza di portare iniziative sociali e ambientali nei quartieri, valorizzando la partecipazione dei cittadini e il ruolo della comunità».Gli alberi messi a dimora costituiranno non solo un arricchimento estetico, ma un presidio ambientale e sociale: un piccolo passo di rigenerazione urbana che parte dal verde e rimette al centro le periferie.

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Tentata truffa ai danni di anziani: 21enne bloccato dalla Polizia in centro città

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Tentata truffa ai danni di anziani: 21enne bloccato dalla Polizia in centro città

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Mobile e dell’UPGSP hanno sventato una tentata truffa ai danni di una coppia di anziani, bloccando in pieno centro un giovane 21enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine.Secondo quanto ricostruito, il ragazzo – insieme a complici ancora in corso di identificazione – aveva contattato telefonicamente la figlia dei coniugi, inducendola con una scusa a recarsi presso la caserma dei Carabinieri, con l’evidente scopo di allontanarla dall’abitazione. Nel frattempo, il giovane tentava di raggirare gli anziani per farsi consegnare una somma di denaro.La figlia, insospettita, ha allertato la Polizia di Stato. Gli agenti, appostati nei pressi dell’abitazione, sono così intervenuti tempestivamente, bloccando il 21enne prima che il reato venisse consumato.Il giovane è stato accompagnato in Questura e denunciato in stato di libertà per tentata truffa. Nei suoi confronti è stato inoltre emesso e notificato un foglio di via obbligatorio della durata di tre anni.Le forze dell’ordine colgono l’occasione per invitare i cittadini a diffidare di telefonate sospette, soprattutto quando accompagnate da richieste di denaro, e a contattare immediatamente i numeri di emergenza per evitare truffe ai danni di persone anziane.

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Festa: “quattro liste in arrivo (la quarta sarà svelata dopo gennaio) e la mia ricandidatura per Avellino”

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Festa rilancia – quattro liste in arrivo (la quarta sarà svelata dopo gennaio) e la ricandidatura per Avellino


Nella conferenza stampa e nella successiva intervista, Festa ha confermato la volontà di ricandidarsi a sindaco di Avellino. Ha ribadito di voler affrontare il processo Dolce Vita chiarendo “la propria verità”, sostenendo che negli ultimi mesi siano state diffuse molte ricostruzioni inesatte sulla sua esperienza amministrativa. «Non vedo l’ora di parlare – ha detto – perché la città merita di sapere cosa è realmente accaduto».

Ripercorrendo i cinque anni di mandato, Festa ha ricordato opere completate, interventi avviati e finanziamenti ottenuti grazie alle progettazioni della sua amministrazione. Ha spiegato che con un secondo mandato avrebbe potuto portare a compimento il programma già tracciato, sottolineando come la forza del suo percorso sia sempre stata la dimensione civica fondata su competenze, fiducia personale e conoscenza del territorio.

Guardando alle prossime elezioni, ha annunciato la costruzione di quattro liste civiche:

  • Viva la Libertà
  • Davvero Avellino
  • Enjoy Avellino
  • una quarta lista, attualmente riservata, che verrà presentata ufficialmente dopo gennaio.

Festa ha aggiunto che il suo progetto potrebbe dialogare con proposte sia del “campo largo” sia del centrodestra, confermando un’impostazione aperta e trasversale.

Ha concluso ringraziando i presenti e sottolineando che la partecipazione e il sostegno ricevuti dimostrano la solidità del movimento civico che negli anni si è consolidato intorno alla sua esperienza amministrativa.


Continua su Avellino zon Gianluca Festa rilancia la sua battaglia: conferenza stampa dopo il buon consenso elettorale e alla vigilia del processo ‘Dolce Vita’

Irpinia protagonista a L’ingrediente perfetto (La7) con la Cucinotta

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Quest’oggi è andata in onda la puntata dedicata all’Irpinia de “L’ingrediente perfetto – a tu per tu” su La7. Protagonista l’enogastronomia ed il territorio raccontato da Maria Grazia Cucinotta attraverso i suoi sapori autentici.

Il programma ha visto vari paesi dell’Irpinia tra cui Rocca San Felice, Bagnoli Irpino e Laceno, Mercogliano, il capoluogo Avellino, Sorbo Serpico. Mostrando il Baccalà alla Pertecaregna, l’insalata di Tartufo Bagnolese, il Carmasciano e tanto altro.

Grazie anche al racconto di Chef Mirko Balzano e dei protagonisti di vari ristoranti che hanno mostrato la preparazione di piatti antichi e rivisitati che rendono omaggio alla cultura della Provincia di Avellino.

Protagonista della puntata lo chef stellato Peppe Guida, che ha ripercorso la storia dagli inizi da autodidatta fino all’affermazione internazionale, culminata con l’ottenimento della stella Michelin. Spazio anche per uno sguardo sugli eventi gastronomici del territorio, a partire da Irpinia Mood, occasione per esplorare nuove tendenze del gusto e celebrare le eccellenze locali.


rivedi qui la puntata

Laceno d’Oro International Film Festival, un’edizione extralarge per festeggiare il numero 50

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Due serate di anteprima del Laceno D’Oro, 8 giorni di festival più uno a sorpresa: un programma ricchissimo per tutte le età. Tra le novità 2025, suggestive visite guidate nei luoghi della cultura 

È tutto pronto per il taglio ufficiale del nastro della cinquantesima edizione del Laceno d’Oro International Film Festival. Ben 11 i giorni di eventi nel capoluogo irpino, dove il cinema torna protagonista e il pubblico ha la possibilità di incontrare i grandi autori. 


Online il programma completo, al sito www.lacenodoro.it, che quest’anno conta 2 Premi alla carriera, Leos Carax e Victor Erice, con retrospettive dedicate; il Premio d’Onore Pier Paolo Pasolini con retrospettiva ad Andrei Ujică; i 3 concorsi internazionali (Laceno d’Oro 50, Gli occhi sulla città, Spazio Campania); una ricca rassegna di film Fuori Concorso, italiani e stranieri, con incontri con gli autori; workshop e masterclass; presentazioni di libri, un concerto e altri eventi; oltre al Lacenodoroscuola, la sezione di film e incontri riservata agli studenti delle scuole.

Il festival si apre con due eventi speciali che anticipano la programmazione ufficiale: Sabato 29 novembre il primo appuntamento con Sonoteca al Mercato Nero di Atripalda (AV)propone la Sonorizzazione di Tetsuo (1989)a cura di Raffaele Caputo; Domenica 30 novembre si riaprono le porte del cinema Eliseo di Avellino per una retrospettiva, in collaborazione IWONDERFULL Prime Video Channel dedicata a It’s AliveFilms di Jani Pösö e Teemu Nikki: la società di produzione finlandese è celebre per il lavoro originale e irriverente, e dà il via al festival con evento speciale di pre-apertura per proseguire durante il Laceno d’Oro.


«Il Laceno d’Oro è un festival dal prestigio indiscusso, che rappresenta uno dei punti di forza del patrimonio culturale di questo territorio – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta – È la cultura che può rilanciare questa città e su di essa, attraverso le sue strutture e le sue energie, dobbiamo continuare a investire. Al di là del necessario risanamento finanziario, è fondamentale sostenere e coordinare le iniziative culturali, investire e finanziare nuove progettualità e valorizzare i contenitori della città, come l’ex cinema Eliseo. Speriamo inoltre di riprendere al più presto l’interlocuzione con Regione e Ministero, perché solo attraverso una collaborazione istituzionale solida possiamo dare alla cultura lo slancio che merita e garantire un futuro più ricco alla nostra comunità».


Con grande soddisfazione, dunque, anche quest’anno la Casa della Cultura Cinematografica “Camillo Marino e Giacomo d’Onofrio” torna ad essere un luogo centrale degli appuntamenti del festival, assolvendo non soltanto alla sua antica vocazione di sala di proiezione, ma anche alla destinazione d’uso che gli è riservata: quella di centro culturale dedicato al cinema, dove il pubblico non si limita ad assistere ai film in programma, perché può incontrare e confrontarsi con autori e professionalità di questo settore provenienti da tutto il mondo.

«Ringrazio la commissaria per la passione e lo slancio nei confronti del festival – ha aggiunto Antonio Spagnuolo, presidente del Circolo ImmaginAzione – Il lavoro svolto in questi anni rappresenta la base sulla quale si concretizzeranno risultati importanti, non per noi, ma per la città. Attendiamo da tempo questo momento, e siamo certi che arriverà una vera svolta. Il cinquantesimo anniversario è un’edizione particolarmente significativa, un traguardo che testimonia la forza e la continuità di quanto fatto negli anni».

La cinquantesima edizione si arricchisce anche della significativa partnership con la Provincia di Avellino, che attraverso il Museo Irpino e la Biblioteca Provinciale S. e G. Capone propone un articolato programma di tour guidati, visite tematiche e un laboratorio didattico, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale locale e offrire ai partecipanti un’esperienza che unisce cinema, storia, arte e letteratura. 

Lunedì 1° dicembre alle ore 16.00 al Palazzo della Cultura – Biblioteca provinciale S. e G. Capone si terrà il tour guidato “Oltre lo schermo, tra le pagine dei libri”, dedicato ai tesori della Biblioteca; martedì 2 dicembre alle ore 10.00 nella Sala Penta del Palazzo della Cultura si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’Archivio Audiovisivo Irpino, mentre alle ore 17.00, nella Sezione Archeologica, prenderà il via la visita Hirpinia antica: il ritorno al passato” alla scoperta del patrimonio archeologico; mercoledì 3 dicembre alle ore 11.00, al Carcere Borbonico – Museo Irpino, sarà la volta di “Storie dal Carcere Borbonico”, visita riservata a delegazioni e giuria popolare per conoscere la storia dell’ex carcere cittadino e delle sezioni museali ospitate nei padiglioni storici, seguita alle ore 17.00 dalla visita tematica “Il Risorgimento nel cinema italiano” nella Sezione Risorgimento; giovedì 4 dicembre alle ore 17.00, al Palazzo della Cultura – Sezione Presepiale, si terrà il tour “Scenografie natalizie: presepi dal mondo”, viaggio nella collezione presepiale con oltre 400 esemplari della collezione Di Gisi e il prezioso Presepe Penta del ’700 napoletano; venerdì 5 dicembre alle ore 11.00, sempre al Palazzo della Cultura, il tour “Dal Museo alla Biblioteca”, riservato alle delegazioni e alla giuria popolare, guiderà il pubblico tra sezioni archeologica, presepiale e Biblioteca provinciale; sabato 6 dicembre alle ore 10.30, al Carcere Borbonico, sarà dedicato ai più piccoli il laboratorio creativo Cinelab. Come un film”, in cui i bambini (6–10 anni) realizzeranno un taumatropio dopo una lettura dedicata al cinema (prenotazione obbligatoria, max 20 partecipanti), mentre alle ore 17.00, nella Sezione Irpinia, si terrà la visita guidata “La terra del Laceno d’Oro”, un racconto del territorio dalle origini all’età contemporanea.

Quest’anno il festival aggiunge un altro tassello alla sua capacità di accogliere pubblici differenti, diventando davvero family-friendly: la possibilità, totalmente inedita, per i genitori di lasciare i bambini alle attività museali mentre assistono alle proiezioni, trasforma il Laceno d’Oro in un luogo realmente accessibile alle famiglie. Una scelta che amplia la comunità del festival, favorisce la partecipazione intergenerazionale e valorizza le strutture culturali del territorio come spazi vivi, sicuri e a misura di bambino.

I titoli di coda di questa edizione formato XL scorreranno il 9 dicembre con un altro evento targato Sonoteca: la sonorizzazione di “Nosferatu” (di Friedrich W. Murnau) a cura di Jeffrey Dreamer, al Multiplex di Mercogliano (AV) .

«Il festival non è una semplice rassegna né soltanto un momento dedicato all’assegnazione di un premio, ma un vero spazio di incontro, confronto e crescita per tutta la comunità. Al Laceno d’Oro i grandi autori incontrano il pubblico senza barriere e professionisti del cinema vivono i luoghi della nostra città e parlano con gli spettatori – ha concluso la direttrice artistica, Maria Vittoria Pellecchia – La programmazione arriva da tutto il mondo, intercetta nuovi sguardi, nuove visioni e i grandi autori di domani. Eravamo già molto emozionati lo scorso anno al solo pensiero dei preparativi di questa importante cifra tonda. Vedere come si è concretizzata e sapere che adesso ci si appresta a viverla è davvero una gioia.». 

Per maggiori informazioni sulla programmazione tutti i dettagli sono sul sito ufficiale https://www.lacenodoro.it

Il Laceno d’Oro International Film Festival è realizzato con il contributo ex L.R. 30/2016 della Regione Campania con la Film Commission Regione Campania, con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Avellino e della Provincia di Avellino. In collaborazione con Sentieri SelvaggiQuaderni di CinemasudEikonCFCCAfic.

Grottaminarda, si accende il Natale con “Natamore”

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GROTTAMINARDA (AVELLINO) PRESENTA “NATAMORE”: UN MESE DI EVENTI PER UN NATALE DI LUCE, MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE PRESENTAZIONE DEL CARTELLONE
GROTTAMINARDA (AVELLINO) – Il Natale si accende con “NatAmore”. Mercoledì 3 dicembre, alle ore 18.30, presso l’Aula Consiliare del Comune, sarà presentato ufficialmente il cartellone promosso dal Comune di Grottaminarda che unisce il periodo più atteso dell’anno ai valori della fratellanza, della solidarietà e dell’amore.Mentre in paese prendono forma le nuove luminarie, dominate dal simbolo del cuore – emblema dell’amore dei grottesi per la propria comunità – nasce NatAmore, un progetto che propone un Natale semplice, autentico e profondamente umano. Un invito a riscoprire il valore dello stare insieme, della condivisione e dei piccoli gesti che tengono viva la luce delle nostre comunità. NatAmore si presenta come un cartellone ricco e trasversale, con la direzione artistica diRoberto D’Agnese per Omast Eventi – capace di unire persone e storie diverse sotto un unico messaggio: solo insieme possiamo costruire un presente migliore e un futuro più sereno per chi verrà dopo di noi. Durante la conferenza di venerdì saranno illustrate nel dettaglio le diverse iniziative in programma, che spazieranno tra eventi culturali, spettacoli, tradizioni, attività per famiglie e momenti di partecipazione comunitaria, pensati per coinvolgere tutte le fasce d’età.“Quest’anno l’Amministrazione guidata da Marcantonio Spera ha scelto di illuminare più zone del paese – spiegano la Delegata agli Eventi Marilisa Grillo e la presidente del consiglio comunale con delega al turismo, Virginia Pascucci– un modo per valorizzare i quartieri, creare atmosfera e sostenere le attività locali. Abbiamo anticipato l’avvio del programma natalizio di un mese rispetto agli anni precedenti, così da offrire a cittadini e visitatori la possibilità di immergersi pienamente nella magia del Natale e di partecipare ai numerosi appuntamenti in calendario”. Il cartellone, aggiunge Grillo, “sarà particolarmente vario e di qualità, pensato per regalare momenti di svago, cultura e condivisione a tutta la comunità”.In occasione della presentazione di NatAmore è previsto anche un intervento a distanza del cantautore Eugenio Bennato, che offrirà un contributo speciale al lancio dell’iniziativa

Riparte il Pino Irpino per la sua dodicesima edizione

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Accorciare le distanze geografiche e sociali per coltivare pace e speranza nelle comunità, così riparte il Pino Irpino

Quattro giorni 5,6,7 e 8 dicembre, tutti i giorni dalle 8.00 fino oltre le 23 in strada per raggiungere tutti i 118 comuni della provincia irpina: torna per la sua dodicesima edizione Il Pino Irpino, straordinario progetto culturale e sociale che coinvolge associazioni, istituzioni e singoli cittadini partecipanti in tutto l’hinterland avellinese.

In un viaggio senza sosta lungo quasi mille chilometri, una carovana di giovani si sposta sull’intero territorio provinciale incontrando persone, ascoltando storie e tradizioni ed osservando spettacolari scorci irpini che prenderà il via il 5 dicembre alle 8.00 da Monteforte Irpino che darà il via a un itinerario inedito.

Oltre 60 ore di viaggio, con soste di 8 minuti in ogni comune della provincia raggiunto e per filo conduttore lo slogan “Irpinia ti voglio bene”.

Quest’anno il tema su cui si muoverà la carovana sarà la pace e la speranza da favorire anche attraverso la musica e le arti. Un’idea semplice, forse scontata, ma di cui sinceramente sentivamo l’esigenza per ricordare e ricordarci che la pace parte da noi, dai piccoli gesti.

LA RACCOLTA

Come da tradizione, al viaggio si abbina una iniziativa solidaleAnche quest’anno, come fatto in altre edizioni, sarà effettuata una raccolta alimentare per contribuire, seppur in piccola parte, all’emergenza sempre crescente di famiglie in difficoltà e di beni, che più di altri, stanno vedendo un aumento importante di prezzi e che quindi, anche nei pacchi alimentari, sono carenti. Si raccoglierà, quindi, cibi in barattolo, scatolame, insieme al caffè.

L’INIZIATIVA SOCIALE 

La fratellanza tra i vari comuni e le loro cittadine e cittadini, anche stranieri, sarà anche alla base dell’iniziativa sociale. Abbiamo chiesto, quindi, a tutti i comitati di favorire la partecipazione di persone provenienti da quante più nazionalità possibili. L’Irpinia, infatti, è sempre stata terra di emigrazione, ha visto tantissimi figli partire, ma tanti ne ha anche accolti e ne accoglie quotidianamente. Condividere questa esperienza sarà un modo per sottolineare come le comunità crescono tutte insieme, non lasciando indietro nessuno.

Al tempo stesso l’invito a superare le piccole rivalità di campanile. Per questo ogni comitato d’accoglienza è stato invitato a regalare al comune successivo un albero di ulivo da piantare a ricordo del giro e come monito di pace e fraternità.

IL CONTEST

E il contest quest’anno sarà una vera e propria sfida a distanza. A suon di musica, di canti e balli in ogni piazza ci saranno 60 secondi per stupire con un’esibizione partecipata e coinvolgente.

Intanto sono quasi 100 I comuni che hanno già un comitato d’accoglienza che si è composto in maniera spontanea: liberi cittadini, associazioniinsieme alle istituzioni organizzano il passaggio del Pino Irpino in ciascun comune.

LE ALTRE INIZIATIVE

Durante le tappe ci sarà anche spazio per “Irpinia, storta va, deritta vene” il Gioco da Tavola di Demoela realizzato da Federica Brogna, con i disegni di Gaia Guarino e la grafica di Shibui Studio. In ogni piazza un tiro di dadi, una sfida unica tra i “comitati di accoglienza” e i ragazzi della carovana daranno vita a un’incredibile partita diffusa su tutto il territorio.

È in fase di realizzazione – sarà quindi lanciato durante il tour e presentato nei giorni seguenti – anche un Questionario diffuso sul benessere psicologico in irpinia. “Non te ne ncarrecà – o’ cereviello è na sfoglia e cipolla” questo perché noi crediamo fortemente che la nostra iniziativa rafforzi il senso di comunità e la letteratura conferma che il senso di comunità incide sul benessere psicologico.

Il viaggio si concluderà lunedi 8 dicembre alle 20:30 ad Avellino presso il giardino del Convitto Nazionale Colletta in Corso Vittorio Emanuele quando si accenderà il Pino Irpino con tutte le decorazioni raccolte nei 118 comuni della provincia. Grazie all’accoglienza dell’istituto scolastico già dalle 19.00 ci sarà “in attesa delPino Irpino” un evento nell’evento che vedrà le studentesse e gli studenti dell’istituto protagonisti con una mostra di disegni, esibizioni canore del coro multilingue “voci d’Europa” e tanto altro.

Insomma, non una semplice iniziativa di solidarietà, ma un’occasione unica per unire tutte le comunità irpine, troppo spesso distanti sia geograficamente che culturalmente, e dimostrare che anche e soprattutto i giovani della nostra provincia amano la loro terra, spesso abbandonata e difficile da vivere.

Un prezioso supporto e sostegno sarà garantito da CESVOLAB – CSV Irpinia Sannio che ha sposato l’iniziativa come buona prassi capace di coinvolgere ed attivare sul territorio la collaborazione con numerose associazioni ed ETS sul territorio 

Il Pino Irpino è un progetto dell’Associazione #Irpiniativogliobene ODV in collaborazione con Cesvolab.

Patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Avellino. In collaborazione con Convitto Nazionale Colletta, Pc Alive, Monkey ADV, Polilop, Auto Motor Service srl, Mappamondo, Associazione Don Tonino Bello, Heart srl, Cooperativa Intra

Foto, video, elenco completo delle tappe sulla pagina Facebook/Instagram Il Pino Irpino o sul sito www.irpiniativogliobene.it

Panico ad Altavilla Irpina: il sindaco Vanni rassicura la comunità dopo il tentato rapimento di una bambina

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Panico ad Altavilla Irpina: il sindaco Vanni rassicura la comunità dopo il tentato rapimento di una bambina

Altavilla Irpina, 29 novembre 2025 – Un’uscita da scuola come tante si è trasformata in un momento di terrore per una madre e per l’intera comunità. Poco dopo le 13:30, tra genitori, passeggini e bambini che lasciavano l’edificio scolastico, un uomo ha tentato di portare con sé una bambina di pochi anni.

La donna, che stava andando a prendere il figlio maggiore, aveva con sé anche la figlia più piccola. Nel consueto affollamento di fine lezioni, uno sconosciuto – descritto come alto, con capelli bianchi e cappotto scuro – si è avvicinato senza dire una parola, afferrando la mano della bambina come se la conoscesse. Solo dopo un attimo, la madre si è accorta che la piccola non era più accanto a lei.

Realizzando quanto stava accadendo, la donna ha rincorso l’uomo, lo ha strattonato per il cappuccio e si è ripresa la figlia. L’individuo è fuggito senza spiegazioni, dileguandosi tra la folla. Nonostante la presenza di una vigilessa incaricata di regolare l’attraversamento dei bambini, l’episodio è passato inosservato.

Nel pomeriggio di ieri, la madre ha sporto denuncia presso i Carabinieri, che hanno avviato un’indagine per chiarire la natura del gesto. Si indaga se si tratti di un tentato rapimento o di un comportamento irrazionale. Attualmente, nessuno nel paese sembra riconoscere la descrizione dell’individuo, aumentando l’inquietudine tra i cittadini.

Sindaco di Altavilla Irpina Mario Vanni

In risposta all’accaduto, il sindaco di Altavilla, Mario Vanni, ha rilasciato dichiarazioni per rassicurare la comunità. “Mi sono confrontato con le forze dell’ordine in merito all’accaduto e posso confermare che l’attenzione sul caso è massima,” ha affermato Vanni. Ha anche sottolineato l’importanza della presenza quotidiana del personale della Polizia Municipale per garantire sicurezza e supporto. “In caso di necessità, è fondamentale rivolgersi subito a loro,” ha aggiunto.

Il sindaco ha poi risposto a coloro che potrebbero criticare l’operato del Comune, ricordando che i sistemi di videosorveglianza presenti nella zona sono stati messi a disposizione delle forze dell’ordine. Tuttavia, ha concluso, “le migliori telecamere restano comunque gli occhi vigili di ciascuno di noi.”

Le indagini continuano, mentre la comunità rimane in attesa di ulteriori sviluppi e invoca maggiore sicurezza per i propri bambini.

continua su Avellino Zon Altavilla Irpina, panico fuori scuola. Sconosciuto tenta di rapire una bambina: indagini in corso

Gianluca Festa rilancia la sua battaglia: conferenza stampa dopo il buon consenso elettorale e alla vigilia del processo ‘Dolce Vita’

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Gianluca Festa rilancia la sua battaglia: conferenza stampa dopo il buon consenso elettorale e alla vigilia del processo ‘Dolce Vita’

Questa mattina l’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha convocato una conferenza stampa per commentare gli esiti delle recenti elezioni regionali e – allo stesso tempo – rilanciare la sua posizione in vista del processo a suo carico nell’ambito dell’inchiesta “Dolce Vita”. Festa, candidato nella lista “Moderati e Riformisti” a sostegno del candidato presidente di centrodestra Edmondo Cirielli, ha raccolto oltre 5.000 voti, un risultato che secondo lui rappresenta «un segnale di fiducia» da parte della città e della provincia. Tuttavia, quei voti non sono stati sufficienti a garantirgli l’elezione tra i consiglieri regionali.

Nel corso dell’incontro con la stampa, Festa avrebbe affermato che intende continuare a fare politica” e sottolineato come il consenso raccolto confermi che «la mia esperienza resta un punto di riferimento per molti elettori». Allo stesso tempo, ha ribadito di non voler rinunciare al confronto sul piano giudiziario, in un momento delicato per la sua reputazione e per il dibattito pubblico in Irpinia.

Sul fronte giudiziario, la posizione di Festa resta al centro del processo legato all’inchiesta “Dolce Vita”. Il 25 novembre 2025 il gup del tribunale di Avellino ha disposto il rinvio a giudizio per 26 imputati, la data di inizio del dibattimento è stata fissata per il 24 aprile 2026.

In precedenza, Festa aveva chiesto il rito immediato, rinunciando all’udienza preliminare, con l’intento di «far emergere la mia completa estraneità alle accuse». Le imputazioni a suo carico includono – a vario titolo – associazione a delinquere, corruzione, peculato, rivelazione del segreto d’ufficio, concorsi pubblici sospetti e gestione di appalti e sponsorizzazioni comunali.

Durante la conferenza stampa, Festa ha espresso la volontà di «raccontare la verità davanti ai cittadini e alla giustizia», contrastando quelle che ha definito “ricostruzioni mediatiche infondate” e dichiarando che il suo ingresso in politica regionale — anche se non coronato da un seggio — rappresenta per lui l’inizio di una nuova sfida, non la fine.

Infine, l’esito elettorale e il caso giudiziario segnano per molti l’avvio di una fase politica e mediatico-processuale che potrebbe avere conseguenze sia per il profilo personale di Festa sia per il panorama politico dell’Irpinia.

Le dichiarazioni di Gianluca Festa nella conferenza stampa di questa mattina

Gianluca Festa

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa dell’ex sindaco Gianluca Festa, che ha aperto il suo intervento con toni soddisfatti, sottolineando come l’avvio del procedimento odierno rappresenti per lui l’occasione per «far emergere la verità». Festa ha ribadito più volte di voler chiarire la propria posizione, affermando di non voler “lasciare indietro nessuno” e di voler fornire alla comunità «tutto ciò che è realmente accaduto, soprattutto ciò che non è mai stato raccontato».

L’ex primo cittadino ha espresso fiducia nell’operato svolto negli anni alla guida dell’amministrazione, rivendicando risultati e interventi compiuti: dalle opere ereditate e completate, ai progetti avviati con nuovi finanziamenti, fino ai lavori già programmati per il possibile secondo mandato. Festa ha ricordato in particolare diversi interventi urbanistici e di riqualificazione, sostenendo che «tutte le opere consegnate sono frutto di una visione chiara e di una gestione ordinata».

Nel passaggio dedicato al quadro politico, Festa ha invitato i candidati alla carica di sindaco a concentrarsi sui programmi e non sulle polemiche, lamentando come nella campagna elettorale appena uktimata «si sia parlato poco dei temi centrali, a partire dalla sanità, riqualificazione edilizia ecc…». Ha poi ribadito che la sua proposta politica si fonda su un progetto civico e sulla necessità, per la città, di «affidarsi a persone competenti e credibili».

Festa ha inoltre sottolineato la necessità di valorizzare il turismo e ha ricordato il contributo della sua amministrazione alle politiche di sviluppo territoriale. Secondo l’ex sindaco, i risultati ottenuti negli ultimi anni dimostrerebbero «la forza di una squadra competente e consapevole».

In chiusura, Festa ha ringraziato i sostenitori che lo hanno accompagnato nel percorso amministrativo e politico, affermando che i dati ottenuti in passato e il sostegno ricevuto «testimoniano quanto sia fondamentale il rapporto diretto con i cittadini, soprattutto nelle fasi più complesse».

Inchiesta “Dolce Vita”, il GUP Tringali rinvia a giudizio 26 imputati: processo al via nell’aprile 2026

Nel procedimento legato all’inchiesta “Dolce Vita” è già avvenuto l’ultimo passaggio dell’udienza preliminare dinanzi al Tribunale di Avellino. Il giudice per le udienze preliminari, Mauro Tringali, dopo circa due ore di camera di consiglio, ha disposto il rinvio a giudizio dei 26 imputati coinvolti.

Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, il fascicolo riguarda presunte irregolarità su concorsi, appalti e sponsorizzazioni del Comune di Avellino. Le contestazioni ipotizzate, a vario titolo, comprendono associazione per delinquere, peculato, rivelazione di segreto d’ufficio, corruzione nell’esercizio delle funzioni pubbliche e falso ideologico.

L’ex sindaco Gianluca Festa ha scelto il rito immediato: la sua prima udienza è stata fissata per il 23 gennaio. Il processo per gli altri imputati prenderà invece il via il 24 aprile 2026, davanti al giudice competente.

L’accusa è sostenuta dal procuratore della Repubblica Domenico Airoma, dal procuratore aggiunto Francesco Raffaele e dal sostituto procuratore Fabio Massimo Del Mauro, mentre il collegio difensivo ha già preannunciato la volontà di contestare l’impianto accusatorio.

Come previsto dall’ordinamento, tutti gli imputati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Altavilla Irpina, panico fuori scuola. Sconosciuto tenta di rapire una bambina: indagini in corso

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Altavilla Irpina, 28 novembre 2025 – Un’uscita da scuola come tante si è trasformata in un momento di terrore per una madre e per l’intera comunità. Poco dopo le 13:30, tra genitori, passeggini e bambini che lasciavano l’edificio scolastico, un uomo avrebbe tentato di portare con sé una bambina di pochi anni.

La donna, che era andata a prendere il figlio maggiore, aveva con sé anche la figlia più piccola. Nel consueto affollamento di fine lezioni, uno sconosciuto – descritto come alto, con capelli bianchi e cappotto scuro – si sarebbe avvicinato senza dire una parola, afferrando la mano della bambina come se la conoscesse.
In quei pochi istanti nessuno tra i presenti avrebbe notato la scena. La madre si è accorta del movimento solo dopo un attimo di esitazione, insospettita dal fatto che la piccola non le fosse più accanto.

Capito cosa stava accadendo, la donna ha rincorso l’uomo, lo ha strattonato per il cappuccio e si è ripresa la figlia. L’individuo, invece di dare spiegazioni, si è immediatamente allontanato e si è dileguato tra la gente.
Nonostante la presenza di una vigilessa incaricata di regolare l’attraversamento dei bambini, l’episodio sarebbe passato inosservato.

La denuncia e l’avvio delle indagini

Nel pomeriggio la madre si è recata dai Carabinieri, denunciando quanto accaduto. L’Arma ha aperto un’indagine per chiarire la natura del gesto, si tratta di un tentato rapimento? Di un comportamento irrazionale? Di un uomo con problemi? Al momento nessuno nel paese sembra riconoscere la descrizione dell’individuo, un elemento che accresce l’inquietudine.
Una comunità scossa.

Le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio e individuare l’uomo fuggito.

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A Lioni torna il teatro: sei spettacoli, in cartellone Sergio Assisi e Gene Gnocchi

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Seconda edizione per la rassegna “Teatro in movimento” a Lioni: sul palco anche Carmine Del Grosso, Amedeo Colella e Matteo Cirillo. Anteprima a dicembre con “Don Felice Sciosciammocca”, regia di Roberto Capasso. Anna D’Amelio, consigliera delegata alla cultura: “Da dicembre ad aprile, per vivere la cultura con continuità”

LIONI (AV). Pronto il cartellone della seconda stagione di “Teatro in Movimento”, la rassegna teatrale di Lioni negli spazi del Multisala Cinema Nuovo. Dall’11 dicembre 2025 al 10 aprile 2026, sei spettacoli tra novità e tradizione promossi dal Comune di Lioni in collaborazione con l’associazione NexuScore. Il trait d’union della proposta è la leggerezza, ma abbinata a diverse riflessioni sull’attualità o su usi e costumi di una volta. Giovani ma affermati autori, si alternano in scena a volti noti del panorama artistico nazionale.

Si comincia l’11 dicembre con “Don Felice Sciosciammocca creduto guaglione ‘e n’anno” di Antonio Petito. Il personaggio creato da Eduardo Scarpetta, padre del teatro napoletano moderno, viene portato in scena da Roberto Capasso (che firma pure l’adattamento e la regia), Nello Provenzano, Miriam Della Corte e Valentina Martiniello. La produzione è Teatro dell’Osso e Teatro TRAM, direzione artistica Mirko Di Martino.

Il 2026 si apre con “Mi dimetto da uomo” di Sergio Assisi e Simone Repetto, 15 gennaio, in cui l’attore napoletano alterna momenti di umorismo e di riflessione in un dialogo con il pubblico, affrontando sogni e meschinità dei giorni nostri.

Il 30 gennaio il recital “Sconcerto Rock” di Gene Gnocchi: l’autore emiliano interpreta The Legend, una star della musica che non riesce a staccarsi dal palco, un vecchio rocker alle prese con un concerto celebrativo tra problemi di ogni sorta.

Nel mese di San Valentino un brillante monologo sull’amore perfetto, che non esiste. Matteo Cirillo, già vincitore della V edizione del “Nuovo Premio Teatro Italiano – Festival di corti e monologhi teatrali” va sul palco il 20 febbraio con “Oggi sposo” e le situazioni comiche, drammatiche, surreali.

Lo spettacolo di stand-up comedy “Live”, di e con Carmine Del Grosso, è in calendario per il 27 marzo. Il comico beneventano, reduce da un anno entusiasmante tra tv, teatro, web e podcast, offre contenuti Vm14 tra sessualità e post-modernismo.

La chiusura della rassegna è affidata all’umorista, nonché autore televisivo e scrittore, Amedeo Colella. A Lioni il suo fortunatissimo “Nisciuno nasce ‘mparato” viene proposto il 10 aprile accompagnato dalla chitarra di Fabrizio Mandara. Detti, usi e costumi della Napoli che fu, con lo stile inconfondibile di un autore che negli ultimi anni sta riempiendo prestigiosi teatri del capoluogo regionale e non solo.

 “Arriviamo a questa seconda edizione con la consapevolezza di un format e di una location che già hanno dato agli spettatori la possibilità di vivere la cultura con continuità, anche in un periodo dell’anno in cui si sente l’esigenza di rafforzarne l’offerta – spiega la consigliera comunale delegata alla Cultura, Anna D’Amelio. – Pensiamo di aver fatto un buon lavoro, sforzandoci anche di puntare su proposte diverse o inedite per questo territorio come Gene Gnocchi o Carmine Del Grosso“.

“Come Amministrazione crediamo in questa rassegna e anche per questo, per il secondo anno consecutivo, il costo dei biglietti sarà contenuto: vogliamo che l’esperienza del teatro possa essere accessibile a tutti”, aggiunge il sindaco Yuri Gioino.

L’orario di inizio degli spettacoli è alle 21.00. Info e prenotazioni allo 082742495. Per informazioni visita anche le pagine Facebook e Instagram di Teatro in Movimento. Costo biglietto singolo: 12 euro. Abbonamenti: 6 spettacoli 60 euro, 5 spettacoli 50 euro. 

Giornata nazionale Parkinson 2025, l’Azienda Moscati presenta le nuove terapie

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Giornata Nazionale Parkinson 2025 L’Azienda Moscati fa il punto su vent’anni di attività e presenta le terapie di nuova generazione

Da oltre vent’anni l’Azienda Moscati osserva da una prospettiva privilegiata l’evoluzione della malattia di Parkinson: l’arrivo delle nuove terapie, il cambiamento del profilo dei pazienti, la crescita costante della domanda di assistenza, l’avanzare di un fenomeno che non accenna a rallentare. È una storia fatta di numeri, ma soprattutto di persone: più di 400 pazienti seguiti ogni anno nell’ambulatorio dedicato e almeno 1200 in tutta la provincia di Avellino.

Ed è proprio da questo percorso e dalla necessità di guardare con lucidità a ciò che ci attende che nasce il convegno L’impegno dell’Azienda Moscati contro la Malattia di Parkinson: passato, presente e futuro, in programma nell’aula magna della Città Ospedaliera in occasione della Giornata Nazionale Parkinson 2025, che si celebra domani, sabato 29 novembre.

Promosso dall’Unità operativa di Neurologia, diretta da Daniele Spitaleri, con la responsabilità scientifica di Giulio Cicarelli, referente dell’ambulatorio Parkinson, il convegno intende proprio fare il punto su vent’anni di attività clinica e sulla progressiva evoluzione dell’offerta terapeutica dedicata ai Disturbi del Movimento. L’ambulatorio Parkinson dell’Azienda Moscati, attivo dai primi anni del 2000, è diventato in breve tempo un riferimento per l’Irpinia e per numerosi pazienti provenienti da tutta la Campania. Accanto alla gestione farmacologica tradizionale, negli ultimi anni il centro ha introdotto le terapie avanzate per i pazienti in fase più complessa, come terapie infusionali continue e stimolazione cerebrale profonda (Dbs), tramite elettrodi collegati a una batteria esterna programmabile. Il servizio opera con un approccio multidisciplinare che integra neurologi, neuropsicologi e diverse specialità, tra cui Neurochirurgia, Gastroenterologia e Nutrizione Clinica. «Vent’anni di attività – evidenzia il neurologo Cicarelli – ci permettono di leggere con maggiore chiarezza il cammino fatto e le sfide che ci attendono. Il nostro obiettivo è consolidare un modello di cura innovativo, efficace e costruito sui reali bisogni delle persone con Parkinson».

La giornata si aprirà alle ore 8:30 con i saluti del Direttore Generale dell’Azienda, Germano Perito, e del Direttore Sanitario, Aristide Tortora. Il programma prevede interventi dedicati alle terapie innovative, al ruolo del neuropsicologo nel Parkinson team e ai bisogni dei caregiver, spesso protagonisti silenziosi del percorso di cura. È inoltre previsto un aggiornamento sul Progetto Opera, a cura della Fondazione Don Gnocchi.

Mirabella Eclano (AV): i Carabinieri sequestrano oltre 220 grammi di hashish nascosti in un muro

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Mirabella Eclano (AV): i Carabinieri sequestrano oltre 220 grammi di hashish nascosti in un muro. – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, e nell’ambito del più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto nel capoluogo irpino.In tale ambito, nella tarda serata di ieri, a Mirabella Eclano, nel corso di specifici servizi, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno notato una strana intercapedine ricavata in un muro di contenimento, all’interno della quale era accartocciato materiale di risulta come a voler occultare qualcosa.

La successiva ispezione ha permesso di scoprire che all’interno di quel foro erano stati occultati oltre 220 grammi di hashish ed un bilancino di precisione, il tutto immediatamente sottoposto a sequestro penale.La sostanza stupefacente, suddivisa in tre “panetti” e sapientemente incellofanata per essere protetta dagli agenti atmosferici avrebbe fruttato, se rivenduta, diverse migliaia di euro.Adesso il compito degli investigatori sarà quello di risalire al pusher e, possibilmente, alla rete degli acquirenti; attività che dovrà necessariamente passare attraverso un’attenta analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale.

continua su Avellino zon Avellino, dopo Natale i lavori a Corso Europa e via Dorso

Atripalda (AV) – Carabinieri bloccano coppia dopo furto in negozio: denunciati

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Atripalda (AV) – Carabinieri bloccano coppia dopo furto in negozio: denunciati – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino hanno denunciato una coppia di trentenni (lui di Monteforte Irpino, lei di origini straniere), ritenuti responsabili di furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale di Atripalda. È accaduto nel pomeriggio di ieri: la pattuglia, impegnata in un ordinario servizio di perlustrazione, è intervenuta presso il punto vendita a seguito della segnalazione della presenza di due persone che si aggiravano tra gli scaffali con atteggiamento sospetto. Giunti sul posto, i militari hanno individuato i soggetti segnalati che, bloccati e sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di capi di abbigliamento e articoli di intimo per un valore di alcune centinaia di euro, poco prima sottratti dal negozio.

La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. I due, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.La donna è stata inoltre denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, avendo più volte tentato la fuga per eludere il controllo.

continua su Avellino zon “Patto per l’Irpinia” con Roberto Fico Presidente: l’iniziativa alla Stazione ferroviaria di Avellino.

Guancia Volley, arriva il big match contro Volla

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GUANCIA VOLLEY ACADEMY: ARRIVA IL BIG MATCH CONTRO VOLLA DOPO LO STOP A POMIGLIANO

Seconda battuta d’arresto stagionale per la Guancia Volley Academy, che incappa in una sconfitta esterna contro l’Elisa Volley Pomigliano con il punteggio di 3-1 (25-20; 25-13; 22-25; 25-22).
La squadra atripaldese guidata da coach Modica ha sofferto nei primi due parziali l’intensità e l’organizzazione dei padroni di casa, che hanno messo subito il match nelle proprie mani grazie a un gioco ordinato e a un’ottima fase di muro-difesa.
Nel terzo set è arrivata la reazione d’orgoglio della Guancia Volley, capace di riaprire l’incontro vincendo 22-25, ma nel quarto i napoletani hanno chiuso i conti con maggiore lucidità nei momenti decisivi (25-22).
I top scorer dell’incontro il capitano Antonio Guancia e l’opposto Francesco Spera entrambi con 18 punti.
Con questi tre punti, l’Elisa Volley Pomigliano aggancia la Guancia Volley Academy al primo posto in classifica a quota 10, ma con una partita in meno. Completano il quadro l’ASD Volley Volla, terza con 9 punti e una gara in meno, reduce dal successo contro il Volley World Napoli.
Ora testa al prossimo impegno: sabato 29 novembre, la Guancia Volley tornerà tra le mura amiche della palestra “Adamo” per affrontare proprio l’ASD Volley Volla in un altro scontro diretto di alta classifica, che potrebbe ridisegnare le gerarchie del campionato.
Una sfida delicata e fondamentale per la squadra di coach Modica, chiamata a reagire subito davanti al proprio pubblico.

Mercogliano, “Natale condiviso” fino al 18 dicembre

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Condivisione, solidarietà ed un incentivo a servirsi nei negozi vicino casa: questi i messaggi a sostegno dell’iniziativa di Mercogliano

Torna anche quest’anno a Mercogliano, fino al 18 dicembre, l’iniziativa ”Natale condiviso” che unisce le Associazioni – in prima linea la Pro Loco Mercogliano e la Misericordia del Partenio – l’Abbazia Territoriale di Montevergine e i commercianti locali che aderiscono.

Condivisione, solidarietà ed un incentivo a servirsi nei negozi vicino casa: questi i messaggi a sostegno dell’iniziativa. Un dono sospeso è un gesto semplice, un pacco di pasta, dei biscotti o qualsiasi prodotto non deperibile che possa rendere più sereno il Natale delle famiglie che vivono un momento di difficoltà.

I cittadini che desiderano partecipare alla raccolta solidale possono consegnare il dono sospeso presso le sedi operative della Pro Loco Mercogliano (via A.R.Marcone 111) e della Misericordia del Partenio( via Traversa, 131) oppure possono acquistare nei negozi di Mercogliano che aderiscono all’iniziativa, sostenendo così l’economia locale, e lasciare i prodotti direttamente nel cesto all’uscita. 

I doni sospesi raccolti fino al 18 dicembre saranno, poi, ritirati dai volontari delle associazioni e consegnati e distribuiti nei giorni precedenti al Natale al Banco Alimentare dell’Abbazia Territoriale di Montevergine e al Banco di solidarietà attivo presso la Misericordia del Partenio. 

Fondi contro le intimidazioni, Montefredane li investe in un parco dedicato a Borsellino: “Così trasformiamo la violenza in bene pubblico”

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Fondi contro le intimidazioni, Montefredane li investe in un parco dedicato a Borsellino: “Così trasformiamo la violenza in bene pubblico” –

Il Comune di Montefredane ha definito la destinazione del contributo di 6.044,01 euro assegnato dal Ministero dell’Interno a seguito dell’atto intimidatorio subito nel 2024 dal sindaco Ciro Aquino.

Le risorse, erogate nell’ambito del Fondo per la promozione della legalità e il sostegno agli amministratori locali vittime di atti intimidatori, saranno impiegate interamente per la realizzazione di un nuovo parco giochi pubblico. L’amministrazione ha scelto di dedicare l’area al giudice Paolo Borsellino, figura simbolo della lotta alla mafia e del più alto senso dello Stato. Il progetto prevede l’installazione di nuove strutture ludiche certificate, arredi urbani e un percorso educativo sulla legalità rivolto ai più giovani, con pannelli informativi dedicati alla vita e all’impegno del magistrato.“Non ci limiteremo a subire un gesto vile: lo trasformeremo in un’opportunità per la comunità”, dichiara il sindaco Aquino. “Un parco dedicato ai bambini, intitolato a Paolo Borsellino, rappresenta la risposta più forte e più civile a chi pensa di intimidire le istituzioni.”I lavori saranno programmati nelle prossime settimane e il Comune punta a inaugurare l’area entro il 2025. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cultura della legalità, con attività rivolte alle scuole e alle famiglie. Montefredane sceglie così di trasformare un episodio di violenza in un investimento concreto sul futuro e sulla memoria.

continua su Avellino zon Alto Calore, i sindaci chiedono chiarezza: “Serve trasparenza e confronto. Stop agli aumenti tariffari”

Avellino, dopo Natale i lavori a Corso Europa e via Dorso

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Viabilità Corso Europa e Via Guido Dorso ad Avellino, diverse iniziative di intervento dopo le feste natalizie

Avellino, 27 novembre 20025 — Con riferimento alla situazione di precarietà di alcune strade comunali. recentemente aggravatasi per gli eventi atmosferici degli ultimi giorni, si comunica che fin dall’inizio questa Gestione Commissariale ha avviato diverse iniziative finalizzate a reperire le risorse necessarie per la riqualificazione del patrimonio viario.

In primis è stato richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti l’autorizzazione a devolvere il residuo di alcuni mutui allo scopo di far fronte agli interventi più urgenti.

In particolare:

1) Corso Europa e traverse collegate, dall’incrocio della Posta Centrale (via Matteotti) fino all’incrocio del Genio Civile, dove è prevista la rimozione del vecchio manto e la posa di un nuovo asfalto.

2) Via Guido Dorso, dall’incrocio con Viale Italia fino a via Roma, dove è previsto il rifacimento completo dei sottoservizi e la successiva posa del nuovo asfalto.

Di recente è pervenuta l’autorizzazione, per cui i lavori inizieranno subito dopo le festività natalizie.

Inoltre, sono stati reperiti, recentemente, ulteriori finanziamenti, pari a 350.000,00 euro, finalizzati alla manutenzione di altre strade.

Si comunica, altresì, che sarà possibile procedere agli allacci fognari dei fabbricati di Contrada Bagnoli avendo reperito i fondi necessari.

Ed infine, è stato ottenuto un importante finanziamento di 3 milioni di euro per Via Francesco Tedesco, per la zona che inizia dall’incrocio semaforico di via Fratelli Troncone fino alla stazione ferroviaria.

L’intervento prevede il rifacimento del manto stradale, la rimozione della rotatoria esistente antistante l’ingresso principale della stazione e la riqualificazione della piazzetta antistante l’edificio scolastico, con un ridisegno complessivo dell’area.

Medicina di genere: all’Azienda Moscati confermati i due Bollini Rosa per il biennio 2026-2027

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Medicina di genere: all’Azienda Moscati

confermati i due Bollini Rosa per il biennio 2026-2027

L’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino conferma la sua attenzione per la medicina di genere, conseguendo due Bollini Rosa anche per il biennio 2026-2027. Si tratta del prestigioso riconoscimento assegnato dalla Fondazione Onda Ets, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, agli ospedali italiani che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo per le specifiche problematiche di salute femminile, ma anche per quelle patologie trasversali a uomini e donne. All’azienda Moscati, questa mattina, nel corso di una cerimonia tenutasi a Roma presso il Ministero della Salute, sono stati conferiti i due Bollini per l’impegno e l’attenzione a una presa in carico del paziente in ottica di genere.

La valutazione delle strutture spedaliere e l’assegnazione dei riconoscimenti è avvenuta tramite un questionario di candidatura somministrato nel giugno scorso e composto da quasi 500 domande suddivise per aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato l’attribuzione dei bollini, tenendo in considerazione anche elementi qualitativi di particolare rilevanza, come la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle caratteristiche psico-fisiche del paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza.

«L’assegnazione anche per questo biennio di due Bollini Rosa – sottolinea Germano Perito, Direttore Generale dell’Azienda Moscati – rappresenta un importante riconoscimento del lavoro degli operatori sanitari di rimodulazione e riorganizzazione dell’offerta in un’ottica di genere per rispondere alle domande sempre più complesse e personalizzate degli utenti. Un impegno che va sostenuto e promosso ancora di più, attraverso la diffusione di una cultura che presti attenzione alle specifiche esigenze della persona».

continua su avellino zon Terremoto di Magnitudo 4 in provincia di Avellino

Svimez 2025, Fiordellisi: “Il Mezzogiorno cresce, ma non trattiene. La Campania deve scegliere il lavoro di qualità”

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fiordellisi

Fiordellisi Franco sul rapporto SVIMEZ 2025 nel contesto campano e del nuovo governo regionale. Il Mezzogiorno cresce, ma non trattiene. La Campania deve scegliere il lavoro di qualità.

Il Rapporto SVIMEZ 2025 conferma ciò che da anni denunciamo come sindacato e come forza progressista: nel Mezzogiorno, e in Campania in particolare, si osservano segnali di ripresa economica, ma la crescita non riesce a trasformarsi in sviluppo. Le ragioni sono profonde e strutturali: la nostra regione continua a perdere giovani, competenze e futuro.
Giovani e competenze: la vera emergenza campana
Secondo la SVIMEZ, il Sud cresce, ma non riesce a trattenere i suoi giovani migliori.
Le ragazze e i ragazzi campani scelgono università del Nord e dell’estero non solo per la qualità formativa, ma soprattutto perché altrove esistono opportunità lavorative qualificate, oggi sempre più globali.
Il Centro-Nord, pur perdendo capitale umano verso l’estero, continua ad attrarne dal Sud.
Il Mezzogiorno, invece, subisce una perdita definitiva, mentre chi resta spesso è costretto a lavori poveri e precari nei servizi a basso valore aggiunto.
Questa è la vera frattura generazionale della Campania:
crescita economica senza ascensore sociale.
PNRR: crescita temporanea, non trasformativa
Il rapporto SVIMEZ rileva che la crescita del Mezzogiorno negli anni 2023-2024 è stata trainata dall’edilizia – prima dagli incentivi privati, poi dagli investimenti pubblici del PNRR.
È un ciclo espansivo, utile ma non strutturale.
Gran parte della crescita meridionale prevista per il 2025-2026 dipende ancora per oltre il 60% dagli investimenti PNRR.
È evidente che, senza una strategia industriale regionale, senza governance delle aree interne e senza interventi sulla qualità del lavoro, alla fine del PNRR la Campania rischia di tornare indietro.
La “trappola dello sviluppo”: l’Italia si ferma, il Sud arretra
La Commissione Europea definisce l’Italia un Paese intrappolato in una crescita stagnante.
La SVIMEZ conferma che nel Sud questa trappola è ancora più insidiosa:
• produttività debole nei servizi,
• salari troppo bassi a compensazione della bassa produttività,
• una manifattura che perde posti di lavoro,
• spesa pubblica storicamente insufficiente in sanità, scuola, PA e trasporti.
Lo dicono i numeri:
nonostante la crescita del PIL, nel Mezzogiorno ci sono 100mila poveri in più tra il 2021 e il 2024.
È l’effetto dei lavori poveri, non dei “non lavori”.
Campania: lavoro buono, infrastrutture, energia pulita
La SVIMEZ individua le leve che il Paese non sfrutta: posizione nel Mediterraneo, logistica avanzata, porti e retroporti, energie rinnovabili, geotermia, autostrade del mare.
Le nostre queste indicazioni diventano impegni concreti:
a) Lavoro di qualità e salario dignitoso
Senza buoni salari, senza stabilità contrattuale e senza formazione continua, non c’è possibilità di restare.
La Campania deve diventare terra di lavoro qualificato, non più riserva di manodopera precaria.
b) Transizione energetica come politica industriale
La geotermia campana va integrata nella strategia regionale per creare filiere industriali, comunità energetiche e nuovi distretti produttivi.
c) Logistica integrata e Mediterraneo
Porti, retroporti, aree industriali, ZES e corridoi interni devono generare valore aggiunto, non solo movimentazione merci.
Le aree interne devono essere connesse fisicamente e digitalmente alla costa: nessuno sviluppo è possibile se Avellino, Benevento, l’Alta Irpinia e o ampie aree restano ai margini.
d) Una PA forte e capace
La SVIMEZ conferma che dove la Pubblica Amministrazione funziona, cresce anche l’economia.
Serve una governance unificata delle aree interne, uffici tecnici associati, competenze, personale e pianificazione.
È la condizione per spendere bene e in tempo le risorse europee.
E poi la scelta: restare deve tornare un diritto
Il messaggio politico che emerge dal Rapporto SVIMEZ è inequivocabile: senza un cambio di rotta, il Sud crescerà finché dureranno i fondi europei; finiti quelli, ricomincerà la discesa.
Noi scegliamo un’altra strada.

Bisaccia, esplosione in un’abitazione. Ferite due persone

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Poco fa, a Bisaccia (AV), in Vico San Filippo, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti, congiuntamente ai Vigili del Fuoco e a personale del 118, a seguito di un’esplosione verosimilmente di natura accidentale e riconducibile a una fuga di gas all’interno di un’abitazione privata situata al piano terra.

Due uomini, entrambi di origini straniere, hanno riportato lievi ustioni e sono stati trasportati all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso.

L’edificio non ha subito crolli.

Avella e l’Irpinia in diretta su Rai 1: la Cassata Avellana conquista il salotto di 1Mattina

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Avella e l’Irpinia in diretta su Rai 1: la Cassata Avellana conquista il salotto di 1Mattina – , Avella e l’intera Irpinia hanno avuto il loro momento di gloria sul piccolo schermo. Rai 1 ha ospitato il laboratorio del pasticciere Pasquale Pesce, con la preparazione della celebre Cassata Avellana. Un dolce che racchiude la tradizione del territorio e la passione di chi ogni giorno lavora con dedizione tra nocciole, memoria e innovazione.

In diretta a 1Mattina, Pasquale Pesce ha raccontato la storia della sua famiglia e della sua arte, mostrando come un prodotto locale possa diventare simbolo di identità e cultura gastronomica. La Cassata Avellana, nata nel laboratorio di Avella, ha così trovato il suo spazio nelle case di tutta Italia, dimostrando che la qualità e la bellezza delle cose fatte bene conquistano ovunque. Un riconoscimento non solo al talento del pasticciere, ma a un’intera comunità che custodisce tradizioni e sapori unici, portando l’Irpinia al centro della scena nazionale.

continua su Avellino zon La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe nella versione avellinese

Moscati, specialisti a confronto su tumori cerebrali primitivi

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Tumori cerebrali primitivi: attualità, nuovi trattamenti e prospettive future Specialisti a confronto all’Azienda Moscati  per ripensare il percorso del paziente neuro-oncologico

I tumori cerebrali primitivi sono patologie complesse e spesso difficili da intercettare nelle loro fasi iniziali. Per questo, oggi più che mai, la capacità di riconoscere i primi segnali, diattivare rapidamente i percorsi diagnostico-terapeutici e di costruire una presa in carico realmente integrata rappresenta una sfida cruciale per la sanità.

In quest’ottica nasce il corso I tumori cerebrali primitivi: conoscenze attuali, nuovi trattamenti e prospettive future, organizzato dall’Azienda San Giuseppe Moscati di Avellino e in programma venerdì 28 novembredalle ore 9 alle 16, presso l’aula magna della Città Ospedaliera (primo piano, settore B).  

Responsabile scientifico dell’evento, promosso con il patrocinio dell’Ordine dei Medici della provincia di Avellino e dell’Associazione Infermieri di Camera operatoria (Aico), è Armando Rapanà, Direttore dell’Unità operativa di Neurochirurgia. Il corso sarà un’occasione per riunire insieme professionisti provenienti da più ambiti: neurochirurgia, radioterapia, diagnostica avanzata, infermieristica, riabilitazione, medicina legale, assistenza territoriale.

Proprio la presenza dei medici di medicina generale sottolinea un punto centrale: individuare precocemente i sintomi, evitare ritardi nel percorso e garantire continuità assistenziale richiedono un dialogo strutturato tra ospedale e territorio. «La complessità dei tumori cerebrali primitivi necessita di un’alleanza forte tra tutte le componenti del sistema sanitario – sottolinea infatti il primario Rapanà -. Nessun professionista, da solo, può garantire un percorso adeguato: servono competenze diverse e la capacità di integrare ospedale, territorio e riabilitazione. Questo corso nasce proprio con l’obiettivo di condividere conoscenze aggiornate, rafforzare la collaborazione e mettere al centro la qualità di vita dei nostri pazienti. La presenza dei medici di medicina generale è un valore fondamentale: sono spesso i primi ad intercettare i segnali, e il loro ruolo è decisivo per avviare tempestivamente il percorso diagnostico-terapeutico».

Dall’epidemiologia ai percorsi di diagnosi rapida, dalla chirurgia di alta complessità alle terapie adiuvanti, fino al recupero funzionale: il programma del corso – che si aprirà con i saluti del Direttore Generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito, del Direttore sanitario, Aristide Tortora, del Direttore Amministrativo, Ida Ferraro, del Direttore Generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, del Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Avellino, Francesco Sellitto, e del Presidente dell’Aico Campania, Sergio Forlenza – affronterà tutti i passaggi del percorso neuro-oncologico, per evidenziare come la multidisciplinarietà sia oggi l’unico approccio in grado di rispondere alla complessità clinica di queste patologie. 

Montemarano, truffa sulla polizza assicurativa. Individuato il responsabile

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Montemarano (AV) – Truffa sulla polizza del ciclomotore: individuato dai Carabinieri il presunto responsabile

L’attività dell’Arma, finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno delle truffe, prosegue senza sosta.

L’indagine avviata dai Carabinieri della Stazione di Montemarano ha preso spunto dalla denuncia presentata da un uomo che, dovendo assicurare il proprio ciclomotore, è stato attirato da un’offerta trovata su internet. Dopo aver richiesto un preventivo, la vittima, ignara del raggiro, ha versato circa 400 euro tramite bonifico bancario. Incassato il denaro, il sedicente “broker assicurativo” non ha attivato la polizza e si è reso irreperibile.

Dopo alcuni giorni di vana attesa, il malcapitato ha deciso di sporgere denuncia. Le indagini hanno consentito ai Carabinieri di identificare il presunto autore del raggiro: un trentenne della provincia di Trapani, deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Le truffe di questo tipo si basano sul phishing di siti e piattaforme di note compagnie assicurative, con la creazione di pagine web false ma del tutto simili a quelle autentiche. All’interno di queste “trappole virtuali” vengono forniti numeri di telefono che mettono in contatto la vittima con finti operatori, pronti a impartire indicazioni sulle modalità di pagamento.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino invitano a prestare particolare attenzione nella stipula di contratti assicurativi online, verificando sempre che società e intermediari siano regolarmente autorizzati. Si raccomanda inoltre di diffidare delle richieste di pagamento tramite metodi non tracciabili, come le ricariche di carte prepagate, che non garantiscono adeguati livelli di sicurezza.

Monteforte Irpino, denunciato il titolare di un’officina

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Monteforte Irpino (AV): I Carabinieri denunciano il titolare di un’officina meccanica. 

Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, il titolare di un’officina meccanica.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che un artigiano 50 enne del posto, dedito alla riparazione di autoveicoli, sito nel comune di Avella, aveva depositato all’interno dell’opificio, circa 20 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da contenitori di olii esausti, non smaltiti presso un centro autorizzato da più di un anno.   

Alla luce della irregolarità riscontrata, i Carabinierihanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino l’imprenditore, resosi responsabile di aver commesso il reato di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.

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Bonito, Soroptimist dona ai Carabinieri il Kit per l’escussione a domicilio

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Bonito (AV) – Violenza contro le donne: SOROPTIMIST dona ai Carabinieri il kit per l’escussione a domicilio

Il contrasto alla violenza sulle donne ha bisogno non soltanto di conoscenze e professionalità, ma anche di spazi idonei dove poter accogliere le vittime e di una strumentazione all’avanguardia che permetta di cristallizzare ogni gesto, ogni sguardo, la più impercettibile espressione visiva, perché solo attraverso una conoscenza completa di chi chiede aiuto si può davvero comprendere il suo dolore e intervenire.

Partendo dalla consapevolezza che molto spesso il primo passo per provare a riconquistare la dignità e la serenità perdute viene fatto in una caserma, l’Arma dei Carabinieri e SOROPTIMIST Italia collaborano fianco a fianco, da anni, nell’ambito del progetto “una stanza tutta per sé”.

Si tratta di un accordo di collaborazione che ha permesso di creare all’interno dei comandi dell’Arma dei Carabinieri di tutta Italia decine di “ambienti” intimi e riservati, dove le donne possono essere accolte e sentirsi meno sole.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, che aveva precorso i tempi allestendo una sala di ascolto nella caserma di via Brigata Avellino, da poco più di un anno ha inaugurato anche una “stanza tutta per sé” all’interno della Stazione dei Carabinieri di Bonito. Proprio da oggi, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, SOROPTIMIST Italia ha voluto dotare questo Comando di una nuova strumentazione, un kit per l’escussione assistita “a domicilio”. Si tratta di una strumentazione informatica all’avanguardia che consentirà ai militari dell’Arma Irpina di poter raccogliere querele e testimonianze anche fuori dalle caserme.

Spesso sorge la necessità di raggiungere chi è vittima di violenza in un ospedale o presso una delle tante strutture dove nel frattempo la vittima ha trovato riparo da angherie e soprusi. Conscia di tale necessità, SOROPTIMIST Italia ha voluto implementare il proprio contributo, dotando la Stazione Carabinieri di Bonito di tutti gli strumenti per “accogliere” veramente chi da tempo vede calpestati i propri diritti.

Ariano Irpino, arrestate due persone per furto in un centro commerciale

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Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i poliziotti delCommissariato distaccato di P.S. di Ariano Irpino (AV), nella giornata del 21 c.m., hanno tratto in stato di arresto in flagranza un 37enne ed un 31enne di nazionalità georgiana

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i poliziotti delCommissariato distaccato di P.S. di Ariano Irpino (AV), nella giornata del 21 c.m., hanno tratto in stato di arresto in flagranza un 37enne ed un 31enne di nazionalità georgiana, in Italia senza fissa dimora, per furto aggravato in concorso tra di loro e porto di oggetti atti ad offendere. 

In particolare, nel corso di un controllo ad un’autovettura sospetta, guidata dal 37enne georgiano, gli agenti hanno rinvenuto,all’interno dell’abitacolo, un Macbook Air 13 poll, tre telefoni cellulari, due tagliacapelli ed un regolabarba, materiale di provenienza furtiva, nonché diversi oggetti atti ad offendere ed arnesi atti allo scasso. Il tutto è stato debitamente sottoposto a sequestro. Nell’immediatezza, a seguito di una tempestiva attività di indagine, è stato identificato anche il complice 31enne. Dell’avvenuto arresto è stato notiziato il P.M. di turno che ne disponeva la traduzione presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino. 

Nella giornata di ieri, presso il Tribunale di Benevento, all’esito dell’udienza, il G.I.P. ha convalidato l’arresto. La merce di provenienza furtiva è stata sequestrata ed è stata consegnata all’avente diritto.

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Regionali 2025, Anna Nazzaro prima donna per preferenze in Irpinia

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Regionali 2025, Anna Nazzaro prima donna per preferenze in Irpinia: 7.442 voti nel PD – Alle Elezioni Regionali Campania 2025, Anna Nazzaro registra la miglior performance femminile in Irpinia, totalizzando 7.442 preferenze nella lista del Partito Democratico. La candidata si colloca inoltre tra le più votate a livello regionale, confermando una presenza radicata e un forte consenso nel territorio.

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Fico conquista la Regione con il 60%: “La Regione dovrà essere vicina alle persone, vicina alle situazioni più difficili. Dare voce a chi non ha voce”

Alba di festa a Monteforte Irpino: Fabio Siricio eletto sindaco

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Alba di festa a Monteforte: Fabio Siricio eletto sindaco

Lo spoglio delle schede delle elezioni comunali si è protratto fino alle 6 di questa mattina, regalando a Monteforte un risveglio carico di emozione. Fuochi d’artificio e caroselli di auto hanno annunciato la vittoria di Fabio Siricio, candidato della lista È ORA, che conquista la guida del Comune con un margine minimo: solo circa 40 voti lo separano dallo sfidante Paolo De Falco della lista SCEGLIAMO.

Si ferma invece al terzo posto la lista NOI con candidata Giulia Valentino.
In attesa dei dati definitivi sulle preferenze, in paese si respira già il clima di cambiamento che accompagnerà l’avvio del nuovo mandato amministrativo.


SIRICIO FABIO2.38337,91
MONTE FORTE E' ORA11
DE FALCO PAOLO2.34137,24
SCEGLIAMO MONTEFORTE3
VALENTINO GIULIA1.56224,85
NOI PER MONTEFORTE2
TOTALECandidati sindaco6.286100
TOTALEListe16

Elettori: 9.856 | Votanti: 6.552 (66,48%) | Schede nulle: 143 – Schede bianche: 123 – Schede contestate: 0

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Elezioni Regionali, tutti i voti dei candidati irpini

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regionali, elezioni

Con più del 60% di voti favorevoli il Centro sinistra, campo largo con Roberto Fico portano a casa queste Elezioni Regionali post De Luca, con l’Irpinia protagonista. A cominciare da Maurizio Petracca che sembrava all’inizio non essere nemmeno tra i papabili candidati, invece supera le 20.ooo preferenze ed è il più votato.

Sezioni pervenute: 501/501

PETRACCA MAURIZIO

25.507

NAZZARO ANNA

7.442

CERVINARO LAURA

3.801

GENGARO ANTONIO

3.541

Poi sempre per Roberto Fico ha lavorato sicuramente bene anche Enzo Alaia, che, da Consigliere uscente come Petracca, mostra una solida riconferma.

Sezioni pervenute: 501/501

ALAIA VINCENZO

19.396

DI NARDO STEFANIA

4.601

DI CECILIA FRANCO

3.022

DIANA CARMELA

1.474

Nel campo largo a queste Elezioni Regionali in Campania anche il Movimento 5 Stelle che con l’uscente Ciampi tiene ancora la barra dritta, non come qualche anno fa.

Sezioni pervenute: 501/501

CIAMPI VINCENZO

3.129

ANSALONE ANNA

1.976

ORSOGNA LUCA

1.561

GUIDI TIZIANA

1.002

La lista sponsorizzata da De Luca ha raggiunto molte preferenze anche in provincia di Avellino.

Sezioni pervenute: 501/501

CERRATO ANTONIO DETTO ANTONELLO

6.200

ROSATO GIUSEPPE

3.270

FORTINI LUCIA

1.660

DI GAETA MARIA ILARIA

1.064

Come anche la lista di Mastella.

Sezioni pervenute: 501/501

IANNACE GINO

2.997

GAZZELLA GUERINO

1.725

NAPOLITANO ANNUNZIATA

567

GRELLA ANGELIA

382

Alleanza Verdi Sinistra non raggiunge per poco il 3% in Irpinia, ma si conferma essere una pedina necessaria per arginare il Centro Destra.

Sezioni pervenute: 501/501

VOLPE GIUSEPPINA

1.601

MONTEFUSCO ROBERTO

1.547

TUCCIA LUIGI

722

DI NENNA MARTINA

373

Ed infine la lista Avanti Campania.

Sezioni pervenute: 501/501

GESUALDO ANTONIO

479

SALVATORE ELENA

381

PELLECCHIA RITA

339

GRAZIOSI MARCELLO

220

Per il Centro Destra e quindi Edmondo Cirielli Presidente ha votato il 34% degli aventi diritto a queste Elezioni Regionali. Con Forza Italia primo partito della coalizione in Irpinia.

Sezioni pervenute: 501/501

PETITTO LIVIO

9.083

NARGI LAURA

5.545

DI PIETRO FABIO

2.443

PANEBIANCO SELENIA

1.354

Il partito di Giorgia Meloni anche non vincendo ha espresso un consigliere regionale: Ettore Zecchino.

Sezioni pervenute: 501/501

ZECCHINO ETTORE

3.737

MAZZARIELLO FRANCESCO DETTO FRANCO

2.816

GUARINO MICHELA

1.905

TORDIGLIONE SONIA

1.485

Gianluca Festa non raggiunge la consiliatura, ma supera le 5mila preferenze con la lista Cirielli presidente.

Sezioni pervenute: 501/501

FESTA GIANLUCA

5.398

SPIEZIA MONICA

1.960

CASALE FRANCESCO

1.721

D’ALELIO CRISTINA MARIA

401

La Lega.

Sezioni pervenute: 501/501

GALASSO MARIA SABINA

1.878

MORANO SABINO

1.565

RAUSEO FRANCO

842

CAPORASO LINDA

587

DEMOCRAZIA CRISTIANA CON ROTONDI – CENTRO PER LA LIBERTA’

Sezioni pervenute: 501/501

SAVERIANO MARIA STELLA

740

CESTONE GIUSEPPE

597

LA STELLA ORESTE PIETRO NICOLA

533

FORMISANO PAMELA

33

NOI MODERATI – CIRIELLI PRESIDENTE

Sezioni pervenute: 501/501

ROZZA PIETRO PAOLO

582

MENNA DOMENICO

307

FERRARA FEDERICA

287

LAMBERTI FILOMENA

41

CIRIELLI PRESIDENTE UNIONE DI CENTRO DEMOCRAZIA CRISTIANA

Sezioni pervenute: 501/501

CANDELLA ANTONIO

346

LOSCO ANNA

84

GUARIGLIA VINCENZO

38

MIGNOLA ANNA

6

PENSIONATI CONSUMATORI – CIRIELLI PRESIDENTE

Sezioni pervenute: 501/501

CIRILLO EMANUELA

16

DE LUCA GIUSEPPE

7

BASILE NICOLA

5

MORINELLI MARIASSUNTA

0

Campania Popolare con Giuliano Granato ha raggiunto 2.979 preferenze.

ezioni pervenute: 501/501

ARRICALE MICHELA

830

BONITO ARTURO

822

VECCHIONE ROBERTO

126

IANNACCONE MAURA

99

Dimensione Bandecchi 1.090.

Sezioni pervenute: 501/501

PERROTTI MARCO

529

CAPUTO TERESA

137

FERRI ANDREA

66

POLI ROSITA

17

Nicola Campanile 773.

Sezioni pervenute: 501/501

MELE CARLO

341

RUSSO NICOLINA DETTA LINA

235

VISCUCCI ROSARIA

56

VERNA CARLO

26

Carlo Arnese 263.

Sezioni pervenute: 501/501

SCOGNAMIGLIO DEBORA

24

PALLADINO FRANCO

10

MANNA ANTONIETTA

7

RUSSO ANTONIO

6

Fico conquista la Regione con il 60%: “La Regione dovrà essere vicina alle persone, vicina alle situazioni più difficili. Dare voce a chi non ha voce”

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Campania 2025, Fico conquista la Regione con il 60%: “Sarò il presidente di tutti” – La Regione dovrà essere vicina alle persone, vicina alle situazioni più difficili. Dare voce a chi non ha voce.

Scrutinio al rush finale, Fico al 60% e Cirielli al 35,6%
A circa mille sezioni ancora da scrutinare, 4.893 su 5.825, il dato relativo ai candidati presidente è oramai stabilizzato. Roberto Fico ha il 60,6% rispetto al 35,68% di Edmondo Cirielli. A seguire Giuliano Granato al 2,06%, Nicola Campanile allo 0,98%, Stefano Bandecchi con lo 0,5% e Carlo Annese allo 0,17%.

Affluenza giù al 44%.

NAPOLI — Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania. L’ex presidente della Camera, sostenuto dal “campo largo” di centrosinistra, vince con un margine netto su Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, che si ferma al 35,6%. Una vittoria larga, confermata da proiezioni e scrutinio, che chiude l’era decennale di Vincenzo De Luca e inaugura una nuova fase politica nella regione.

Il trionfo del campo progressista

Il centrosinistra, con una coalizione ampia che unisce Pd, M5S, liste civiche e forze riformiste, raggiunge una percentuale superiore al 58%. Il Partito Democratico si conferma la prima forza con quasi il 18%, seguito da Forza Italia e Fratelli d’Italia, in sostanziale parità.

Fico, nel suo primo intervento da governatore, ha ringraziato gli elettori e la coalizione:
«È una scelta chiara e impegnativa — ha dichiarato —. Governeremo con metodo, competenza e toni istituzionali. Sarò il presidente di tutti i campani». E poi continua: “La Regione dovrà essere vicina alle persone, vicina alle situazioni più difficili. Dare voce a chi non ha voce”

L’affluenza, però, pesa come un macigno – solo il 44,06% degli aventi diritto è andato a votare, oltre undici punti in meno rispetto al 2020.

Le reazioni politiche

Nel quartier generale del centrosinistra, la vittoria viene salutata come un segnale nazionale. La segretaria del Pd, Elly Schlein, parla di “riscatto del Sud” e avverte il governo Meloni: «L’alternativa è reale».

Anche Giuseppe Conte celebra il risultato definendolo «una doppietta storica» per il Movimento 5 Stelle dopo la vittoria in Sardegna.

Dal fronte opposto, Cirielli ammette la sconfitta e augura buon lavoro al nuovo presidente. Meloni si congratula con Fico e ringrazia il suo candidato, mentre in serata Cirielli sottolinea che «è mancato il voto politico» e che la coalizione “non considera quella campana una sconfitta strategica”.

continua su Avellino zon Avellino dice “No” al caporalato: inaugurato il Polo Sociale SAY NO CAP! per tutelare i lavoratori

Flash mob e serata sociale: l’Irpinia si mobilita contro la corruzione

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Flash mob e serata sociale: l’Irpinia si mobilita contro la corruzione – La comunità irpina torna in piazza il 6 dicembre per ribadire il proprio impegno contro la corruzione e per una società più giusta e trasparente. L’iniziativa, promossa da Libera Avellino, prenderà il via alle 18.00 in Piazza della Libertà con il flash mob “Occhi aperti sulla corruzione”: un momento simbolico per richiamare l’attenzione sulla necessità di affrontare il fenomeno non solo come emergenza giudiziaria, ma come questione storica, culturale e sociale. A pochi giorni dall’anniversario del terremoto del 1980, gli organizzatori ricordano come la memoria del passato debba guidare la costruzione di una nuova idea di Irpinia, fondata sulla responsabilità condivisa.

Alle 19.00, il Caffè Sociale Hope in via Episcopio 3 ospiterà invece l’aperitivo sociale e la festa di tesseramento “Una scelta che libera”, un appuntamento dedicato all’impegno civico, alla testimonianza e alla memoria, valori centrali per Libera. L’invito è rivolto a tutti i cittadini che desiderano fare “un passo in più verso verità, giustizia e partecipazione”.

continua su Avellino zon Spari a Rione Mazzini, Libera scende in piazza: “Quartieri lasciati soli, ora basta proclami”

“Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” – Il Comune di Avellino illumina di rosso Palazzo De Peruta e la Torre dell’Orologio

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25 novembre: “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” Avellino, 24 novembre 20025 —Il Comune di Avellino illumina di rosso Palazzo De Peruta e la Torre dell’Orologio con la partecipazione del Rotary Club.In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Comune di Avellino rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto, della tutela e della dignità della donna.Per l’intera serata del 25 novembre, Palazzo De Peruta e la Torre dell’Orologio saranno simbolicamente illuminati di rosso, colore che rappresenta le vittime di violenza e richiama l’urgenza di un impegno collettivo contro ogni forma di abuso e discriminazione.L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Rotary Club, da sempre vicino ai temi sociali e impegnato nella promozione di progetti di sensibilizzazione rivolti alla comunità. L’Amministrazione comunale desidera ringraziare il Rotary Club per la partecipazione e il sostegno alla diffusione di un messaggio che deve risuonare forte e chiaro: la violenza si combatte insieme.«Illuminare i nostri luoghi simbolo – dichiara il Commissario Straordinario Dott.ssa Giuliana Perrotta – significa ricordare le donne che non ci sono più e ribadire la necessità di un impegno quotidiano per prevenire, educare e intervenire. La città di Avellino è unita in questa battaglia di civiltà».Il Comune invita tutta la cittadinanza a unirsi alla giornata di consapevolezza e a promuovere una cultura del rispetto come fondamento della vita sociale.

continua su Avellino zon Quadro meteo in peggioramento: allerta arancione dalle 23:59 di oggi

Elezioni Regionali, ecco il dato dell’affluenza e primi exit poll

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regionali, elezioni

Dai primi Exit Poll in vantaggio sembrerebbe il Centro Sinistra per le elezioni Regionali, con un dato di affluenza che si aggira intorno al 40%, quasi 10 punti percentuali al di sotto delle elezioni del 2020

In queste Elezioni Regionali post De Luca in Campania si riconferma una Regione che vuole la continuità, non come le scorse elezioni, ma Roberto Fico si aggira intorno al 60% di voti favorevoli.

I dati ufficiali dell’affluenza alle elezioni regionali nei comuni irpini

AVELLINO

501 su 501

7,04

24,26

29,89

41,27

51,85

AIELLO DEL SABATO

4 su 4

9,34

32,23

39,23

53,56

57,47

ALTAVILLA IRPINA

6 su 6

2,86

14,15

18,30

26,72

35,40

ANDRETTA

3 su 3

6,03

16,83

21,18

28,08

47,99

AQUILONIA

2 su 2

4,98

21,38

25,93

35,90

42,63

ARIANO IRPINO

25 su 25

7,89

25,93

33,00

44,71

71,60

ATRIPALDA

10 su 10

9,20

30,41

36,96

48,61

58,23

AVELLA

7 su 7

7,48

30,59

39,70

53,75

57,64

AVELLINO

72 su 72

9,42

30,68

37,74

51,53

59,83

BAGNOLI IRPINO

4 su 4

5,13

20,63

25,07

34,12

48,22

BAIANO

4 su 4

8,32

30,16

35,82

50,44

56,57

BISACCIA

5 su 5

4,06

18,71

23,67

33,72

42,43

BONITO

3 su 3

8,13

26,03

32,68

42,00

48,46

CAIRANO

1 su 1

5,95

12,66

14,56

18,10

22,58

CALABRITTO

4 su 4

4,95

14,86

18,58

27,40

39,94

CALITRI

5 su 5

6,79

22,92

28,04

37,90

61,62

CANDIDA

2 su 2

9,18

26,47

33,36

43,33

46,33

CAPOSELE

4 su 4

3,97

16,56

20,96

30,32

41,62

CAPRIGLIA IRPINA

2 su 2

8,58

29,42

35,02

50,09

54,62

CARIFE

2 su 2

5,52

18,14

22,47

30,21

40,28

CASALBORE

2 su 2

6,39

20,16

23,23

35,40

47,06

CASSANO IRPINO

2 su 2

3,66

15,96

19,62

28,33

43,59

CASTEL BARONIA

2 su 2

5,79

20,43

24,33

33,25

40,98

CASTELFRANCI

3 su 3

7,09

23,45

29,07

37,76

60,83

CASTELVETERE SUL CALORE

2 su 2

7,76

28,33

36,93

48,45

56,06

CERVINARA

12 su 12

7,64

24,97

29,82

41,65

66,81

CESINALI

3 su 3

8,41

32,52

39,19

54,18

66,93

CHIANCHE

1 su 1

4,77

18,15

20,46

29,85

40,43

CHIUSANO DI SAN DOMENICO

3 su 3

5,65

19,27

22,99

34,41

51,34

CONTRADA

3 su 3

9,17

29,96

35,05

45,16

52,20

CONZA DELLA CAMPANIA

2 su 2

4,25

15,26

18,48

24,54

27,04

DOMICELLA

2 su 2

8,37

30,50

36,56

50,85

65,45

FLUMERI

4 su 4

7,26

22,35

27,29

36,44

48,51

FONTANAROSA

4 su 4

5,98

21,81

27,44

36,91

45,92

FORINO

5 su 5

6,73

22,99

29,35

40,63

51,59

FRIGENTO

5 su 5

7,08

22,43

29,12

37,64

44,50

GESUALDO

4 su 4

5,88

19,86

23,71

33,88

42,33

GRECI

1 su 1

3,30

15,46

17,62

30,67

40,36

GROTTAMINARDA

9 su 9

7,30

28,43

34,92

46,99

52,70

GROTTOLELLA

3 su 3

8,52

31,58

38,09

53,06

59,68

GUARDIA LOMBARDI

3 su 3

4,34

15,64

18,29

25,20

27,67

LACEDONIA

3 su 3

5,27

17,61

22,36

33,31

43,32

LAPIO

2 su 2

9,78

29,20

33,81

44,83

53,50

LAURO

4 su 4

8,36

29,19

35,93

52,47

62,13

LIONI

6 su 6

4,37

18,78

23,08

31,83

43,55

LUOGOSANO

2 su 2

5,57

22,35

27,92

37,74

65,10

MANOCALZATI

3 su 3

7,01

28,39

33,88

43,50

52,59

MARZANO DI NOLA

2 su 2

6,53

29,14

36,45

50,98

62,46

MELITO IRPINO

2 su 2

5,32

19,38

23,68

34,07

45,33

MERCOGLIANO

11 su 11

7,28

28,03

36,18

50,53

57,66

MIRABELLA ECLANO

8 su 8

7,10

25,19

31,29

43,53

50,62

MONTAGUTO

1 su 1

4,89

11,33

14,89

22,00

34,96

MONTECALVO IRPINO

4 su 4

5,05

15,78

20,02

28,60

40,48

MONTEFALCIONE

5 su 5

4,39

16,85

22,39

32,54

40,08

MONTEFORTE IRPINO

8 su 8

12,16

40,92

50,80

66,64

55,74

MONTEFREDANE

3 su 3

7,14

26,75

32,04

45,66

54,24

MONTEFUSCO

2 su 2

7,19

22,54

27,66

36,66

46,17

MONTELLA

7 su 7

5,13

19,39

23,86

33,13

43,24

MONTEMARANO

3 su 3

6,88

20,45

24,87

34,07

37,65

MONTEMILETTO

6 su 6

6,43

22,55

28,89

40,30

48,70

MONTEVERDE

1 su 1

7,17

24,07

28,04

35,60

40,80

MONTORO

18 su 18

6,56

24,22

30,97

44,17

59,15

MORRA DE SANCTIS

2 su 2

4,35

16,73

21,07

29,91

32,16

MOSCHIANO

2 su 2

2,93

18,44

23,27

33,07

42,46

MUGNANO DEL CARDINALE

4 su 4

8,67

28,23

35,48

49,59

54,93

NUSCO

5 su 5

4,99

18,16

21,70

28,70

36,43

OSPEDALETTO D’ALPINOLO

2 su 2

8,18

24,95

29,70

42,37

50,87

PAGO DEL VALLO DI LAURO

2 su 2

9,41

32,57

38,30

54,90

57,26

PAROLISE

1 su 1

7,22

25,00

29,01

36,35

41,65

PATERNOPOLI

3 su 3

5,83

20,67

25,17

35,38

45,00

PETRURO IRPINO

1 su 1

10,00

21,94

23,89

34,44

41,43

PIETRADEFUSI

3 su 3

5,81

18,76

23,05

33,02

47,98

PIETRASTORNINA

3 su 3

9,88

31,14

36,49

46,36

58,98

PRATA DI PRINCIPATO ULTRA

3 su 3

7,14

20,44

24,39

35,78

62,42

PRATOLA SERRA

5 su 5

8,09

25,52

30,54

40,40

56,19

QUADRELLE

2 su 2

8,32

29,83

36,59

48,73

77,94

QUINDICI

3 su 3

4,41

16,57

20,77

29,34

60,02

ROCCA SAN FELICE

2 su 2

4,44

16,65

18,99

27,86

32,41

ROCCABASCERANA

6 su 6

7,37

22,79

26,89

40,14

49,62

ROTONDI

4 su 4

8,31

24,42

30,18

43,51

51,95

SALZA IRPINA

1 su 1

8,73

32,09

35,82

47,63

57,47

SAN MANGO SUL CALORE

2 su 2

8,55

23,61

27,42

36,15

48,84

SAN MARTINO VALLE CAUDINA

5 su 5

8,56

26,90

32,24

45,96

53,57

SAN MICHELE DI SERINO

2 su 2

5,85

20,69

28,62

41,62

53,43

SAN NICOLA BARONIA

1 su 1

6,43

24,63

29,70

40,21

47,43

SAN POTITO ULTRA

2 su 2

8,99

30,12

37,34

50,09

53,43

SAN SOSSIO BARONIA

2 su 2

5,69

20,78

26,95

36,60

41,26

SANT’ANDREA DI CONZA

3 su 3

4,62

16,58

20,14

30,43

35,38

SANT’ANGELO A SCALA

1 su 1

8,79

27,42

35,15

52,42

57,93

SANT’ANGELO ALL’ESCA

1 su 1

6,02

25,13

28,41

39,47

41,86

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

7 su 7

3,94

13,03

16,15

23,65

33,37

SANTA LUCIA DI SERINO

2 su 2

5,97

17,79

21,51

32,30

44,44

SANTA PAOLINA

2 su 2

5,10

17,33

21,39

29,91

40,15

SANTO STEFANO DEL SOLE

2 su 2

5,09

24,07

29,70

40,75

56,91

SAVIGNANO IRPINO

2 su 2

7,13

21,46

26,37

36,45

43,59

SCAMPITELLA

2 su 2

6,80

19,18

22,86

32,31

37,36

SENERCHIA

1 su 1

2,36

11,00

17,90

27,34

36,85

SERINO

7 su 7

4,87

18,14

23,42

34,65

48,39

SIRIGNANO

3 su 3

8,38

30,76

35,98

50,18

58,55

SOLOFRA

11 su 11

7,50

24,85

30,30

43,23

60,37

SORBO SERPICO

1 su 1

11,31

28,82

32,96

45,86

61,53

SPERONE

3 su 3

9,46

32,09

37,32

51,46

52,65

STURNO

4 su 4

8,70

26,53

29,95

39,88

38,43

SUMMONTE

2 su 2

11,49

35,99

40,88

55,54

56,17

TAURANO

2 su 2

11,68

33,38

40,01

50,48

50,93

TAURASI

3 su 3

6,43

19,48

23,76

35,14

48,63

TEORA

3 su 3

3,12

12,03

14,95

21,53

35,11

TORELLA DEI LOMBARDI

3 su 3

4,81

15,99

20,50

27,98

34,37

TORRE LE NOCELLE

2 su 2

13,28

38,55

44,67

58,98

59,34

TORRIONI

1 su 1

4,04

17,27

19,92

26,88

31,55

TREVICO

2 su 2

5,15

19,93

21,37

30,49

39,23

TUFO

2 su 2

4,91

16,84

19,30

27,54

36,34

VALLATA

4 su 4

3,72

14,43

19,00

27,66

39,34

VALLESACCARDA

2 su 2

5,51

22,10

26,36

37,63

40,18

VENTICANO

3 su 3

10,90

32,25

39,05

56,57

68,23

VILLAMAINA

1 su 1

5,88

25,34

30,50

43,62

49,73

VILLANOVA DEL BATTISTA

3 su 3

6,65

26,38

30,85

39,37

42,74

VOLTURARA IRPINA

5 su 5

4,69

16,97

20,46

26,54

45,99

ZUNGOLI

2 su 2

5,84

15,95

19,17

26,90

35,91

  • LA PERCENTUALE RIPORTATA NELLA COLONNA DELLA PRECEDENTE ELEZIONE E’ SEMPRE RIFERITA A TUTTE LE SEZIONI DEL COMUNE.

25 novembre: la Città di Atripalda celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donneIl

0

25 novembre: la Città di Atripalda celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – Il Comune di Atripalda celebra anche quest’anno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promuovendo due iniziative rivolte alla sensibilizzazione, alla riflessione e alla difesa dei diritti fondamentali.Domani, martedì 25 novembre, alle ore 11:00, presso il Parco delle Acacie, si terrà un momento di raccoglimento e riflessione nei pressi della “panchina rossa”, simbolo del contrasto alla violenza di genere. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Comitato Quartiere Appia e con la sua coordinatrice Adriana Penna, realtà da sempre attiva sul territorio.Alle ore 18:30, presso la Biblioteca comunale “L. Cassese”, sarà inaugurata la nuova sezione dedicata ai libri sulle donne e sui diritti, cui seguirà un dialogo con la scrittrice Antonella Cilento, autrice di rilevanza nazionale.La delegata alle Pari Opportunità, Giuseppina Pizzano, dichiara:«Il 25 novembre per noi non è una semplice data, ma un impegno civile e morale. Celebrare questa giornata significa affermare con forza che la violenza sulle donne è una sconfitta per l’intera società e che la prevenzione passa anche attraverso cultura, consapevolezza e partecipazione. Ringrazio il Comitato Quartiere Appia e la coordinatrice Adriana Penna per la preziosa collaborazione, così come la Biblioteca comunale per il lavoro costante nel promuovere spazi di riflessione e crescita. Solo insieme possiamo costruire una comunità più giusta e più sicura».Il Comune invita la cittadinanza a prendere parte agli appuntamenti, per riaffermare con determinazione che i diritti delle donne sono diritti umani e che la violenza non può e non deve trovare spazio in alcuna comunità.

continua su Avellino zon Regionali, il dato ufficiale dell’affluenza di oggi in Irpinia

SudTirol – Avellino, al via la prevendita per il settore ospiti dello stadio “Druso”

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L’U.S. Avellino 1912 comunica che, in vista della gara SudTirol – Avellino che verrà disputata sabato 29 novembre 2025 alle ore 15:00 e valevole per la 14^ giornata del campionato di serie B partirà questa mattina, alle ore 10:00, la prevendita per il settore ospiti dello stadio “Druso” di Bolzano per un totale di 625 posti.I ticket saranno acquistabili liberamente, senza obbligo di fidelity card, online e presso i punti vendita del circuito Vivaticket.I biglietti avranno un costo di 17,00 euro più diritti di prevendita e commissioni Vovaticket.La vendita per il settore ospiti terminerà alle ore 19:00 di venerdì 28 novembre 2025.

Dopo la sconfitta casalinga con l’Empoli e la scelta da parte del patron D’Agostino di un silenzio stampa, ora tocca al campo che sabato 29 saprà dire se sono serviti i silenzi e le notizie circolate in queste ore.

Sudtirol – Avellino è sicuramente una partita che può segnare la fine del rapporto tra il mister della promozione Biancolino e l’Us Avellino, ma già da questa partita sarà indispensabile fare di più.

continua su Avellino zon Avellino dice “No” al caporalato: inaugurato il Polo Sociale SAY NO CAP! per tutelare i lavoratori

Regionali, il dato ufficiale dell’affluenza di oggi in Irpinia

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regionali, elezioni
Ecco i dati ufficiali dell’Affluenza alle ore 23:00 in tutti i comuni dell’Irpinia per le Elezioni Regionali della Campania

sezioni          ore 12  ore 19  ore 23   preced 

AVELLINO

444 su 501

7,04

24,26

29,43

36,71

AIELLO DEL SABATO

4 su 4

9,34

32,23

39,23

40,72

ALTAVILLA IRPINA

6 su 6

2,86

14,15

18,30

24,46

ANDRETTA

3 su 3

6,03

16,83

21,18

39,30

AQUILONIA

2 su 2

4,98

21,38

25,93

31,71

ARIANO IRPINO

25 su 25

7,89

25,93

33,00

53,02

ATRIPALDA

0 su 10

9,20

30,41

N.P.

AVELLA

7 su 7

7,48

30,59

39,70

39,78

AVELLINO

41 su 72

9,42

30,68

37,14

43,40

BAGNOLI IRPINO

4 su 4

5,13

20,63

25,07

34,78

BAIANO

4 su 4

8,32

30,16

35,82

36,73

BISACCIA

5 su 5

4,06

18,71

23,67

30,43

BONITO

3 su 3

8,13

26,03

32,68

35,55

CAIRANO

1 su 1

5,95

12,66

14,56

18,02

CALABRITTO

4 su 4

4,95

14,86

18,58

28,49

CALITRI

0 su 5

6,79

22,92

N.P.

CANDIDA

2 su 2

9,18

26,47

33,36

35,99

CAPOSELE

4 su 4

3,97

16,56

20,96

28,73

CAPRIGLIA IRPINA

2 su 2

8,58

29,42

35,02

39,05

CARIFE

2 su 2

5,52

18,14

22,47

30,18

CASALBORE

2 su 2

6,39

20,16

23,23

31,51

CASSANO IRPINO

0 su 2

3,66

15,96

N.P.

CASTEL BARONIA

2 su 2

5,79

20,43

24,33

31,61

CASTELFRANCI

3 su 3

7,09

23,45

29,07

47,61

CASTELVETERE SUL CALORE

2 su 2

7,76

28,33

36,93

40,40

CERVINARA

12 su 12

7,64

24,97

29,82

50,13

CESINALI

3 su 3

8,41

32,52

39,19

46,47

CHIANCHE

1 su 1

4,77

18,15

20,46

27,93

CHIUSANO DI SAN DOMENICO

3 su 3

5,65

19,27

22,99

38,33

CONTRADA

3 su 3

9,17

29,96

35,05

39,78

CONZA DELLA CAMPANIA

2 su 2

4,25

15,26

18,48

18,86

DOMICELLA

2 su 2

8,37

30,50

36,56

46,82

FLUMERI

3 su 4

7,26

22,35

29,39

34,59

FONTANAROSA

4 su 4

5,98

21,81

27,44

32,25

FORINO

5 su 5

6,73

22,99

29,35

38,69

FRIGENTO

5 su 5

7,08

22,43

29,12

32,21

GESUALDO

4 su 4

5,88

19,86

23,71

29,72

GRECI

1 su 1

3,30

15,46

17,62

24,85

GROTTAMINARDA

9 su 9

7,30

28,43

34,92

37,81

GROTTOLELLA

3 su 3

8,52

31,58

38,09

42,11

GUARDIA LOMBARDI

3 su 3

4,34

15,64

18,29

19,19

LACEDONIA

3 su 3

5,27

17,61

22,36

29,24

LAPIO

2 su 2

9,78

29,20

33,81

42,28

LAURO

4 su 4

8,36

29,19

35,93

41,46

LIONI

6 su 6

4,37

18,78

23,08

29,29

LUOGOSANO

2 su 2

5,57

22,35

27,92

54,67

MANOCALZATI

3 su 3

7,01

28,39

33,88

38,40

MARZANO DI NOLA

2 su 2

6,53

29,14

36,45

44,59

MELITO IRPINO

2 su 2

5,32

19,38

23,68

32,64

MERCOGLIANO

10 su 11

7,28

28,03

36,21

39,66

MIRABELLA ECLANO

8 su 8

7,10

25,19

31,29

33,60

MONTAGUTO

1 su 1

4,89

11,33

14,89

24,34

MONTECALVO IRPINO

4 su 4

5,05

15,78

20,02

27,00

MONTEFALCIONE

5 su 5

4,39

16,85

22,39

27,55

MONTEFORTE IRPINO

8 su 8

12,16

40,92

50,80

37,84

MONTEFREDANE

3 su 3

7,14

26,75

32,04

33,79

MONTEFUSCO

2 su 2

7,19

22,54

27,66

32,88

MONTELLA

7 su 7

5,13

19,39

23,86

30,22

MONTEMARANO

3 su 3

6,88

20,45

24,87

26,23

MONTEMILETTO

6 su 6

6,43

22,55

28,89

33,79

MONTEVERDE

1 su 1

7,17

24,07

28,04

30,66

MONTORO

18 su 18

6,56

24,22

30,97

40,05

MORRA DE SANCTIS

2 su 2

4,35

16,73

21,07

23,37

MOSCHIANO

2 su 2

2,93

18,44

29,46

32,12

MUGNANO DEL CARDINALE

4 su 4

8,67

28,23

35,48

36,45

NUSCO

5 su 5

4,99

18,16

21,70

27,02

OSPEDALETTO D’ALPINOLO

2 su 2

8,18

24,95

29,70

35,73

PAGO DEL VALLO DI LAURO

1 su 2

9,41

32,57

37,42

39,43

PAROLISE

1 su 1

7,22

25,00

29,01

29,12

PATERNOPOLI

3 su 3

5,83

20,67

25,17

31,46

PETRURO IRPINO

1 su 1

10,00

21,94

23,89

25,71

PIETRADEFUSI

3 su 3

5,81

18,76

23,05

33,97

PIETRASTORNINA

3 su 3

9,88

31,14

36,49

43,28

PRATA DI PRINCIPATO ULTRA

3 su 3

7,14

20,44

24,39

46,87

PRATOLA SERRA

5 su 5

8,09

25,52

30,54

43,02

QUADRELLE

2 su 2

8,32

29,83

36,59

56,49

QUINDICI

0 su 3

4,41

16,57

N.P.

ROCCA SAN FELICE

2 su 2

4,44

16,65

18,99

22,30

ROCCABASCERANA

6 su 6

7,37

22,79

26,89

40,43

ROTONDI

4 su 4

8,31

24,42

30,18

34,82

SALZA IRPINA

1 su 1

8,73

32,09

35,82

42,65

SAN MANGO SUL CALORE

2 su 2

8,55

23,61

27,42

39,06

SAN MARTINO VALLE CAUDINA

5 su 5

8,56

26,90

32,24

35,13

SAN MICHELE DI SERINO

2 su 2

5,85

20,69

28,62

37,38

SAN NICOLA BARONIA

1 su 1

6,43

24,63

29,70

33,14

SAN POTITO ULTRA

2 su 2

8,99

30,12

37,34

39,10

SAN SOSSIO BARONIA

2 su 2

5,69

20,78

26,95

29,07

SANT’ANDREA DI CONZA

2 su 3

4,62

16,58

20,56

24,53

SANT’ANGELO A SCALA

1 su 1

8,79

27,42

35,15

40,08

SANT’ANGELO ALL’ESCA

1 su 1

6,02

25,13

28,41

30,92

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

7 su 7

3,94

13,03

16,15

24,16

SANTA LUCIA DI SERINO

2 su 2

5,97

17,79

21,51

32,34

SANTA PAOLINA

2 su 2

5,10

17,33

21,39

29,72

SANTO STEFANO DEL SOLE

2 su 2

5,09

24,07

29,70

40,29

SAVIGNANO IRPINO

2 su 2

7,13

21,46

26,37

29,58

SCAMPITELLA

2 su 2

6,80

19,18

22,86

26,24

SENERCHIA

1 su 1

2,36

11,00

17,90

27,55

SERINO

7 su 7

4,87

18,14

23,42

34,26

SIRIGNANO

3 su 3

8,38

30,76

35,98

40,76

SOLOFRA

9 su 11

7,50

24,85

30,02

41,00

SORBO SERPICO

1 su 1

11,31

28,82

32,96

48,13

SPERONE

3 su 3

9,46

32,09

37,32

36,47

STURNO

4 su 4

8,70

26,53

29,95

25,30

SUMMONTE

2 su 2

11,49

35,99

40,88

41,23

TAURANO

2 su 2

11,68

33,38

40,01

37,51

TAURASI

3 su 3

6,43

19,48

23,76

33,21

TEORA

3 su 3

3,12

12,03

14,95

24,84

TORELLA DEI LOMBARDI

3 su 3

4,81

15,99

20,50

24,01

TORRE LE NOCELLE

2 su 2

13,28

38,55

44,67

43,16

TORRIONI

1 su 1

4,04

17,27

19,92

23,52

TREVICO

2 su 2

5,15

19,93

21,37

28,46

TUFO

2 su 2

4,91

16,84

19,30

24,94

VALLATA

4 su 4

3,72

14,43

19,00

27,41

VALLESACCARDA

2 su 2

5,51

22,10

26,36

26,22

VENTICANO

3 su 3

10,90

32,25

39,05

49,37

VILLAMAINA

1 su 1

5,88

25,34

30,50

33,51

VILLANOVA DEL BATTISTA

3 su 3

6,65

26,38

30,85

30,70

VOLTURARA IRPINA

5 su 5

4,69

16,97

20,46

36,58

ZUNGOLI

2 su 2

5,84

15,95

19,17

26,93

In Questura ad Avellino un abbraccio ai più fragili: insieme per educazione, fiducia e integrazione

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Ieri mattina, al fianco del personale della Questura di Avellino e della Sezione “Ciriaco Di Roma” dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, guidata dal Presidente Cav. Uff. Angelo Perrone, è stata accolta una delegazione di bambini dell’Associazione AzioniAMO Talenti.

A portare il proprio saluto anche il Coordinatore Regionale della Campania del Movimento Italiano Disabili, Giovanni Esposito, che nel suo intervento ha voluto sottolineare la costante vicinanza della Polizia di Stato alle persone con disabilità, a tutela dei loro diritti. Esposito ha inoltre offerto una testimonianza personale di accoglienza e inclusione vissuta all’interno della Sezione “Ciriaco Di Roma” dell’A.N.P.S., evidenziando quanto il rapporto con le istituzioni possa rafforzare nei giovani la fiducia, favorire processi di integrazione e contribuire al superamento di paure e barriere percettive.

Un incontro particolarmente significativo che ha unito valori, sensibilità e impegno verso i più giovani e verso chi vive condizioni di fragilità, nel segno della solidarietà e dell’educazione civica.

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Laceno, ecco la prima nevicata della stagione

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Questa mattina l’Altopiano Laceno si è svegliato con un piccolo accumulo di neve anche a quota 1100 m

Come era previsto e come si sperava l’Altopiano Laceno questa mattina si è svegliato con qualche accumulo di neve. Un segnale positivo per l’inizio della stagione invernale che negli anni ha sempre avuto difficoltà a farsi vedere nel suo splendore.

Ora ancora di più l’attenzione per il Laceno, dato che neve, vuol dire anche stazione sciistica e seggiovie. Con i lavori degli impianti che sono quasi terminati, ma manca ancora qualcosa per poter funzionare a regime.

La neve arriva ed è un segnale positivo per quanto riguarda l’ecosistema montano, ovviamente si attendono rovesci copiosi, ma intanto la prima nevicata è arrivata e questo fa ben sperare.

Dall’immagine di Campania Live si vede anche il Lago nel suo splendore, dopo mesi in cui era

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Sturno, pochi giorni e Nonna Laurina festeggerà 115 anni

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Il 24 novembre la nonna più anziana d’Italia festeggerà a Sturno i suoi 115 anni

Vive a Sturno la donna più anziana d’Italia, Nonna Laurina per tutti, al secolo Lucia Laura Sangenito che il 24 novembre 2025 festeggerà la bellezza di 115 anni. Una vita semplice che continua nella sua casa in Provincia di Avellino, dove passa le sue giornate chiacchierando con la figlia Maria.

Lunedì (il giorno dopo l’anniversario del Terremoto del 1980) tutti aspetteranno per farle gli auguri. Un evento raro di questi tempi, festeggiare più di 100 anni eppure Nonna Laurina non era fino all’anno scorso la donna più anziana d’Italia.

Il primato, per soli quaranta giorni di differenza, era stato dato alla “coetanea” Claudia Baccarini che a Faenza, festeggiava il compleanno il 13 ottobre. 

Claudia Baccarini è deceduta lasciando a Nonna Laurina di Sturno in Provincia di Avellino il primato.

Nonna Laurina ha cominciato a lavorare da ragazzina nei campi e in tutta la sua lunga vita non si è mai scoraggiata nonostante terremoti, guerre, pandemie di cui è stata testimone. Non si è mai arresa neanche quando alcuni anni fa, a causa di una caduta, rimediò la frattura del femore: operata presso l’ospedale di Ariano Irpino affrontò con determinazione la riabilitazione fino alla completa guarigione. 

In occasione del compleanno anche quest’anno riceverà la visita e l’omaggio floreale del sindaco del piccolo comune irpino, Vito Di Leo, e dei concittadini per i quali nonna Lucia è diventata un simbolo di resilienza.

Avellino. Autismo: la Questura accoglie il progetto “AzioniAMO Talenti”

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Avellino. Autismo: la Questura accoglie il progetto “AzioniAMO Talenti”

Si è conclusa questa mattina, presso la sala “A. Manganelli” della Questura di Avellino, una speciale iniziativa sostenuta dal Questore di Avellino Pasquale Picone e dedicata a un gruppo di bambini tra i 5 e gli 11 anni aderenti all’associazione “AzioniAMO Talenti”, Associazione di Promozione Sociale affiliata all’A.R.C.I. 

La visita guidata rientra nel progetto educativo “AzioniAMODivise”, promosso in collaborazione con la Questura e con l’A.N.P.S. – Sezione “Ciriaco Di Roma”, all’interno di un più ampio percorso rivolto ai bambini affetti da disturbo dello spettro autistico. Obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la fiducia nelle Istituzioni, favorire l’inclusione e contribuire al superamento di paure e barriere percettive.

Durante l’incontro i bambini hanno partecipato a laboratori ludico-educativi curati dal personale della Polizia di Stato, attraverso i quali sono state illustrate in modo semplice e coinvolgente le funzioni e le peculiarità della Polizia di Stato. Le attività sono state inoltre orientate a promuovere una maggiore autonomia comportamentale in situazioni di emergenza o disorientamento.

Particolare interesse ha suscitato l’interazione con gli operatori dell’Ufficio Volanti e della Polizia Scientifica, che hanno accompagnato i piccoli ospiti in esperienze didattiche pensate per stimolare curiosità, fiducia e senso di sicurezza. La mattinata è proseguita con un momento ludico-sportivo a cura del Responsabile Tecnico del Settore Lotta, Roberto Imbimbo, del Centro Sportivo Fiamme Oro “A. Manganelli” di Avellino: un’attività propriocettiva introduttiva alla disciplina della lotta, utile a migliorare la consapevolezza del proprio corpo nello spazio.

Grande entusiasmo anche per la visita agli autoveicoli della Polizia di Stato e per il laboratorio educativo dedicato ai comportamenti da adottare in caso di pericolo. In questa occasione, i bambini hanno appreso l’importanza del numero unico di emergenza 112, comprendendo che anche loro possono contribuire a richiedere aiuto quando necessario.

La giornata si è conclusa con la visita alla Sezione A.N.P.S. di Avellino, dove alcuni soci hanno condiviso con i bambini semplici racconti di esperienze di servizio, in un clima di ascolto, inclusione e partecipazione. Un momento che ha valorizzato il messaggio centrale dell’iniziativa: “la diversità è una ricchezza e ogni bambino è un talento da coltivare”.

La Questura di Avellino rinnova il proprio impegno nel sostenere progetti educativi e sociali rivolti ai più giovani, confermando la volontà di costruire una comunità sempre più attenta, accogliente e consapevole.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’impegno della Polizia di Stato nella campagna permanente “…questo NON è AMORE”

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In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), prosegue l’impegno della Polizia di Stato nella campagna permanente “…questo NON è AMORE”, realizzata dalla Direzione centrale anticrimine.Le azioni realizzate dalla Polizia di Stato in tale ambito rappresentano un importante impegno istituzionale per il contrasto alla violenza di genere, nell’ottica di contribuire alla realizzazione di un cambiamento culturale più ampio che riguardi l’intera società.Sul tema della violenza di genere c’è la consapevolezza che molte donne, anche in situazioni di pericolo, non denunciano per paura, per vergogna o per mancanza di fiducia nelle istituzioni.L’iniziativa “…questo NON è AMORE” intende smontare gli stereotipi e le false credenze legate alla violenza nei confronti delle donne, portando le forze dell’ordine direttamente tra la gente, nei luoghi pubblici con una presenza visibile e rassicurante, fatta di ascolto, accoglienza e informazione.Ogni anno, le Questure organizzano numerosi eventi di sensibilizzazione sul territorio nazionale dove si registra una consistente partecipazione della cittadinanza. Proprio grazie a questi incontri informali, è possibile rompere il silenzio e aiutare le donne a riconoscere i segnali di pericolo.Nel corso degli incontri viene divulgato un opuscolo informativo (a livello cartaceo e digitale) che tratta in modo specifico i temi della violenza domestica e di genere garantendo una prevenzione concreta. Nell’opuscolo si ricorda che uscire dalla spirale della violenza è possibile: per questo sono presenti numeri utili, indirizzi dei centri antiviolenza, strumenti normativi previsti dal legislatore, storie di donne che hanno trovato il coraggio di denunciare e molto altro ancora.Per la 9^ edizione dell’anno 2025, il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella prefazione della brochure ricorda che “La violenza contro le donne non è mai un numero: è una vita violata, una dignità calpestata, un dolore che attraversa l’intera società. Non possiamo limitarci a contarne i casi: ogni femminicidio è una ferita che riguarda tutti, istituzioni e cittadini, e che richiede una risposta corale e responsabile”.Testimonial della nuova edizione è Michelle Hunziker che introducendo l’opuscolo afferma: “La tutela delle donne che si ottiene con l’applicazione delle leggi deve essere supportata da un profondo cambiamento culturale, che deve avvenire nella mente e nel cuore di tutti noi. Per questo è importante sensibilizzare, specialmente i più giovani, e accompagnare le vittime di violenza verso il raggiungimento dell’indipendenza economica. Denunciare non è un obbligo né una condanna, semmai un’opportunità. È il primo passo per essere, o tornare a essere, sicure, autonome, libere”.Per questo motivo, “…questo NON Ë AMORE” rappresenta un progetto strategico che mira non solo a sostenere le vittime, ma anche alla sensibilizzazione della società nel suo complesso, promuovendo una cultura basata sul genere.L’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato si rivolge anche agli autori delle violenze grazie all’impegno delle Questure, dei centri antiviolenza e degli ospedali che hanno reso operativo il Protocollo Zeus. Al momento dell’esecuzione del provvedimento di Ammonimento del Questore, l’autore delle condotte viene informato della presenza sul territorio di centri specializzati che si occupano di offrire un percorso integrato sulla consapevolezza del disvalore sociale e penale delle condotte tenute. In molti casi l’autore delle condotte che riesce a seguire il percorso psicologico riesce ad interrompere la spirale della violenza e gestire gli eventuali eventi successivi, evitando la recidiva.Nell’ottica di favorire uno scambio costante di informazioni e competenze per un intervento integrato e multidisciplinare a tutela delle vittime, sono stati sottoscritti numerosi i protocolli di collaborazione tra la Polizia di Stato e la società civile per lo sviluppo di campagne di informazione e sensibilizzazione. Le intese siglate prevedono l’attivazione di reti territoriali per un supporto immediato e coordinato posto a tutela non solo delle donne, ma anche dei figli esposti alla violenza subita dalle madri.al link il video:https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/d93a6d7a-c628-11f0-a7b3-736d736f6674

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Biancolino alla vigilia di Avellino–Empoli: “Sfida durissima. Fuori alcuni giocatori perché non danno ciò che serve alla squadra”

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Biancolino alla vigilia di Avellino–Empoli: “Sfida durissima. Fuori alcuni giocatori perché non danno ciò che serve alla squadra” –

Alla vigilia della sfida contro l’Empoli, il tecnico dell’Avellino Raffaele Biancolino ha analizzato in conferenza stampa i temi principali del match e le condizioni della squadra. L’allenatore biancoverde ha subito messo in chiaro le difficoltà dell’impegno: “Domani sarà una partita difficilissima perché affrontiamo una squadra importante, con grande forza e giocatori di prospettiva. L’Empoli viene da anni di Serie A e ha qualità evidenti”.

Biancolino è tornato anche sugli errori delle ultime uscite, a partire dalla gara di Cesena: “Guardando le sbavature commesse abbiamo lavorato molto per correggerle. Stiamo cercando di rimediare agli episodi che ci hanno penalizzato in campionato fino a oggi”, ha sottolineato. Spazio poi alle scelte tecniche e alle valutazioni sugli uomini a disposizione. Il mister ha spiegato l’orientamento tattico per la gara: “Stiamo lavorando per attaccare con tanti giocatori. Servono uomini con benzina nelle gambe e in rosa ne abbiamo diversi con queste caratteristiche. Tutino sta crescendo di condizione, mentre Crespi non sarà disponibile”.

La parte più delicata della conferenza ha riguardato alcune esclusioni eccellenti: “So che si alzerà un polverone, ma Rigione, Cagnano e Manzi non saranno convocati. In questo momento non mi stanno dando quello che chiedo io e ciò di cui ha bisogno la squadra. Abbiamo comunque molte alternative in difesa e possiamo giocare sia a tre che a quattro”.Sul fronte degli infortunati, Biancolino ha aggiornato le condizioni di alcuni elementi: “Simic sta un po’ meglio, valuteremo domani. D’Andrea non è ancora pronto, lo stiamo recuperando gradualmente”.Infine, una nota sull’adattabilità di alcuni giocatori: “Abbiamo provato Cancellotti a sinistra, ma può fare anche il centrale. È un calciatore che si adatta a qualsiasi situazione in campo”.Con idee chiare e scelte nette, Biancolino prepara così un Avellino chiamato a una prova di grande maturità contro un avversario di altissimo livello.

continua su Avellino zon Avellino – Reggiana, i convocati di Mister Biancolino

Intensificati nel Vallo di Lauro i servizi di controllo del territorio e le attività di contrasto ai fenomeni criminosi

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Intensificati nel Vallo di Lauro i servizi di controllo del territorio e le attività di contrasto ai fenomeni criminosi. – I poliziotti del Commissariato distaccato di P.S. di Lauro (AV), al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, hanno intensificato i controlli del territorio nel Vallo di Lauro e denunciato all’A.G. competente un 59enne del posto, con a carico precedenti di polizia, per detenzione illegale di una sciabola, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Hanno altresì denunciato un 58enne del posto, con a carico precedenti di polizia, per porto di un coltello a serramanico, utilizzato per il danneggiamento di un’autovettura, e resistenza a pubblico ufficiale, nonché un 73enne, sottoposto alla detenzione domiciliare, per il reato di evasione. Sono stati ritirati una pistola Beretta cal. 7,65 e relativo munizionamento, regolarmente detenuti, per mancanza dei prescritti requisiti di legge.Nellambito dellattività di controllo del territorio sono state identificate nr. 125 persone, di cui nr. 37 con precedenti di polizia, e controllati nr. 56 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro per mancanza di copertura assicurativa.

continua su Avellino zon Spari a Rione Mazzini, Libera scende in piazza: “Quartieri lasciati soli, ora basta proclami”

Sandro Abate in lutto: scomparso il vicepresidente Jean Philippe Melillo

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Sandro Abate in lutto: scomparso il vicepresidente Jean Philippe Melillo – La Sandro Abate annuncia con profondo dolore la scomparsa del vicepresidente Jean Philippe Melillo, figura centrale nella storia recente del club e punto di riferimento umano e professionale per dirigenti, atleti e collaboratori. La notizia della sua morte ha scosso l’intera società, lasciando un vuoto incolmabile e un sentimento di profonda tristezza.

Melillo, da sempre vicino al progetto sportivo con passione, competenza e dedizione, rappresentava per tutti un esempio di lealtà, coraggio e umanità. La sua presenza, il suo spirito e la sua visione hanno contribuito in modo decisivo alla crescita e ai successi della società. La Sandro Abate si stringe con commozione intorno alla Famiglia Melillo, alla moglie, ai figli, alla mamma e ai fratelli, esprimendo l’abbraccio affettuoso e solidale di Massimo e Paola Abate, della Famiglia Abate e di tutto il Gruppo Abate. Unendosi al loro dolore, la società ricorda con gratitudine e rispetto un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia e nel cuore di tutti.

continua su Avellino zon Gabriel Rodrigues De Pina è un nuovo giocatore della Sandro Abate

Irpinia Azzurra , evento di chiusura della campagna elettorale di Forza Italia co n D’Agostino e Martusciello

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IRPINIA AZZURRA, EVENTO DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI FORZA ITALIA CON D’AGOSTINO E MARTUSCIELLO – Al Country Sport saranno presenti i candidati al consiglio regionale: Di Pietro, Nargi, Panebianco e Petitto. Oggi, 21 novembre alle ore 21:00, presso il Country Sport di Avellino, si terrà l’evento di chiusura della campagna elettorale regionale di Forza Italia, con la presenza del Segretario provinciale, Angelo Antonio D’Agostino, e del segretario regionale e capo delegazione al Parlamento Europeo, Fulvio Martusciello.L’iniziativa dal titolo “Irpinia Azzurra”, che nasce in sinergia con il Coordinamento dei Giovani di Forza Italia, rappresenta il momento conclusivo di un percorso che nelle ultime settimane ha coinvolto amministratori, sostenitori, iscritti e semplici cittadini dell’intera provincia. Sarà l’occasione per condividere idee, confrontarsi ancora sulle sfide future e ribadire l’impegno di Forza Italia per il territorio irpino.“Questo appuntamento – dichiara D’Agostino – vuole essere un’occasione per ritrovarci e chiudere insieme una campagna elettorale intensa e partecipata. L’Irpinia merita attenzione, progetti concreti e una rappresentanza seria, continuiamo questo cammino insieme”.Alla manifestazione saranno presenti i 4 candidati azzurri al consiglio regionale: Fabio Di Pietro, Laura Nargi, Selenia Panebianco, e Livio Petitto.

continua su Avellino zon Elezioni in vista: seggio o divano?

Crisi idrica senza precedenti: il sindaco Vanni spiega ai cittadini le cause delle continue sospensioni ad Altavilla Irpina

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Crisi idrica senza precedenti: il sindaco Vanni spiega ai cittadini le cause delle continue sospensioni ad Altavilla Irpina


In una diretta Facebook trasmessa nella serata di oggi, il sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, ha rivolto un messaggio alla popolazione per chiarire le motivazioni delle continue sospensioni idriche che stanno interessando il territorio comunale e gran parte delle province di Avellino e Benevento.

Il primo cittadino ha aperto il suo intervento con delle scuse per i disagi arrecati ai cittadini, ma ha sottolineato la necessità di comprendere la complessità del sistema idrico locale, messo a dura prova da una crisi senza precedenti. «Stiamo vivendo la più grave crisi idrica degli ultimi dieci anni», ha affermato Vanni illustrando i dati attuali.

I numeri della crisi

Il sindaco ha spiegato che la sorgente di Cassano Irpino, principale fonte di approvvigionamento per i due territori provinciali, oggi eroga 1.341 litri al secondo, un valore inferiore sia ai 1.836 litri al secondo registrati nello stesso periodo dello scorso anno, sia ai livelli del 2017, anno considerato dagli esperti come il più critico, quando si arrivò a 1.450 litri al secondo.

«Siamo ai minimi storici – ha ribadito – e l’acqua va distribuita con estrema cautela».

Come arriva l’acqua ad Altavilla

Altavilla Irpina necessita di 26 litri al secondo per coprire il fabbisogno della popolazione. Di questi, circa 9 litri al secondo arrivano tramite pompaggio dal bacino del Serinese, mentre la parte restante giunge per caduta da Cassano. Ma la scarsità attuale compromette la regolarità della fornitura.

Dispersioni idriche e reti rinnovate

Vanni ha ricordato che una delle principali cause delle carenze idriche, a livello provinciale, sono le dispersioni di rete che in alcuni casi raggiungono il 70%. Tuttavia, ha precisato che Altavilla è tra i pochi comuni ad aver rinnovato «quasi il 100% delle reti più obsolete», riducendo notevolmente il problema delle perdite. Le verifiche su eventuali prelievi abusivi, invece, sono in corso da parte del gestore del servizio.

Le chiusure notturne

Per garantire una minima stabilità del sistema, resta in vigore la politica delle chiusure notturne, necessarie affinché i serbatoi possano recuperare il livello idrico e assicurare un’erogazione accettabile durante le ore diurne.

Progetti e soluzioni future

Il sindaco ha affrontato anche il tema, più ampio, della distribuzione delle risorse idriche tra Campania e Puglia, definendolo «un argomento fuori dalla portata dei Comuni», poiché regolato da accordi regionali siglati in periodi in cui la disponibilità idrica era maggiore.

L’amministrazione altavillese, tuttavia, ha avviato iniziative concrete per aumentare l’autonomia locale. Tra queste, un progetto presentato all’Ente Idrico Campano per l’utilizzo delle fonti minori del territorio. Le misurazioni effettuate lo scorso anno hanno mostrato portate di 8-9 litri al secondo, valori che potrebbero coprire una parte significativa del fabbisogno cittadino nei periodi di emergenza.

«Se quest’opera verrà finanziata – ha concluso Vanni – avremo una risorsa locale che ci consentirà di gestire con più sicurezza i momenti di crisi».

Il sindaco ha ribadito l’impegno dell’amministrazione e la volontà di mantenere la popolazione costantemente informata su una situazione che, come ha sottolineato, «riguarda tutti e richiede consapevolezza e collaborazione».


continua su Avellino zon Acqua perduta: sindaci e comunità a confronto sulla crisi idrica

Sicurezza urbana: Contrada e Forino ottengono 104mila euro per il potenziamento della videosorveglianza

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Sicurezza urbana: Contrada e Forino ottengono 104mila euro per il potenziamento della videosorveglianza

Nuovo finanziamento per il territorio dell’Irpinia. I Comuni di Contrada e Forino rientrano tra i beneficiari dei contributi del Ministero dell’Interno destinati al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. Il decreto del 12 novembre 2025 ha infatti approvato la graduatoria definitiva delle domande presentate dai Comuni italiani per l’annualità 2024, premiando anche il progetto congiunto elaborato dalle due amministrazioni.

L’importo assegnato, pari a oltre 104 mila euro, consentirà di ampliare e integrare la rete di telecamere già attiva sui due territori, prevedendo l’installazione di nuovi dispositivi di ultima generazione dotati di lettori targa. L’obiettivo è quello di migliorare il controllo delle aree urbane, aumentando la capacità di prevenzione e intervento in materia di sicurezza pubblica.

La scelta di presentare un progetto associato tra Contrada e Forino è stata valutata positivamente dal Viminale, in considerazione della continuità territoriale e delle esigenze comuni dei due Comuni. Le amministrazioni sottolineano come questo risultato dimostri l’efficacia della collaborazione intercomunale e rappresenti un passo importante verso un monitoraggio più capillare e coordinato.

Il finanziamento permetterà ora di avviare le procedure per l’implementazione del sistema e completare il programma di rafforzamento della sicurezza urbana previsto dai due enti.

continua su avellino zon Forino e Contrada insieme per la sicurezza: siglata convenzione per la videosorveglianza

Nuovo appuntamento con il Sabato della Prevenzione oncologica dell’Asl di Avellino

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Nuovo appuntamento con il Sabato della Prevenzione oncologica dell’Asl di Avellino

Screening della mammella e del colon retto il 22 novembre presso il Distretto Sanitario di via degli Imbimbo

Nuovo appuntamento con la Prevenzione oncologica dell’Asl di Avellino. Sabato 22 novembre, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Distretto sanitario di via degli Imbimbo ad Avellino (ingresso Guardia medica), tutte le donne e gli uomini residenti nella provincia di Avellino e di età compresa tra i 50 e i 69 anni potranno sottoporsi a due esami oncologici di estrema importanza: lo screening gratuito della Mammella e del Colon Retto.

Gli screening gratuiti dell’Asl di Avellino rientrano nell’ambito del Programma Nazionale Equità in salute (PNES) – area di intervento“Maggiore copertura degli screening oncologici”, promosso insieme alla Regione Campania e al Ministero della Salute,e confermano l’impegno sul territorio per la promozione dello screening della mammella e del colon retto.

È possibile prenotare telefonando alla Centrale Screening oncologici al numero 0825.292029 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 14:00 oppure presentarsi direttamente sabato mattina presso il distretto sanitario.

Per effettuare i due esami non serve la ricetta del Medico di medicina generale.

continua su avellino zonAvellino, Rione Mazzini: 92enne si lancia dal balcone di casa e muore

Guancia Volley Academy: terza vittoria consecutiva e vetta della classifica. Ora sfida in trasferta a Pomigliano

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GUANCIA VOLLEY ACADEMY: TERZA VITTORIA CONSECUTIVA E VETTA DELLA CLASSIFICA. ORA SFIDA IN TRASFERTA A POMIGLIANO – La Guancia Volley Academy firma la terza vittoria consecutiva nel campionato di Serie C e lo fa davanti al proprio pubblico, superando l’AASD Montevolley Procida con un convincente 3-1 (26-28; 25-19; 25-20; 25-21) nella quarta giornata stagionale del campionato di serie C. Un successo pesante, maturato dopo un avvio complicato, che consegna agli atripaldesi la vetta solitaria della classifica con 10 punti, complice il tonfo casalingo della capolista Volley World Napoli contro Pomigliano.Il primo set si apre con equilibrio e scambi lunghi, ma la Guancia Volley paga qualche imprecisione nelle fasi decisive: Montevolley ne approfitta e chiude 26-28.La reazione dei padroni di casa, però, non tarda ad arrivare. Dal secondo parziale in poi la squadra di coach Modica alza il ritmo in attacco (126 attacchi totali, 50 punti diretti) e cresce anche in battuta, mettendo pressione con 8 ace complessivi. Determinante la solidità della seconda linea: la squadra chiude con un 71% di positività in ricezione, con punte di eccellenza individuali che hanno permesso al palleggiatore De Prisco di distribuire il gioco in modo più fluido ed efficace. In attacco spiccano le prestazioni del capitano Antonio Guancia, autore di 24 punti e dell’opposto Spera, autore di un’altra ottima prestazione chiusa con 15 punti. Entrami gli atleti, nelle fasi calde del match, hanno trovato continuità e lucidità, portando a casa punti pesanti e contribuendo ai tre set vinti consecutivamente. Curiosamente, sarà proprio la formazione che ha battuto la capolista Napoli, l’Elisa Volley Pomigliano, la prossima avversaria degli atripaldesi. La sfida è in programma sabato 22 novembre alle ore 19:30, in trasferta. Un match che si preannuncia insidioso e tutt’altro che semplice: Pomigliano ha già 7 punti ma con una gara in meno e si presenta in grande fiducia dopo l’ultimo colpo esterno. La Guancia Volley, però, arriva all’appuntamento nel miglior momento della stagione, con entusiasmo, continuità di rendimento e una nuova consapevolezza dei propri mezzi.

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Cesinali, denunciata una persona per abusivismo edilizio

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Cesinali (AV): I Carabinieri denunciano una persona per abusivismo edilizio

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, a seguito di attività di controllo inerente alla lotta all’abusivismo edilizio, hanno denunciato una persona, ritenuta responsabile di violazioni in materia di urbanistica e di edilizia. 

In particolare a Cesinali, i Carabinieri hanno accertato che un 35enne del posto, ha realizzato, nel fondo di sua proprietà, un manufatto con struttura in ferro destinato a deposito ed un porticato in legno lamellare, per una superficie totale di circa 100 metri quadrati, il tutto in assenza del permesso di costruire e dell’autorizzazione sismica.

Alla luce delle irregolarità accertate, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per abusivismo edilizio. 

I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente.

Lungo blackout programmato in via Piave: attività in difficoltà, la Baita delle Carni si salva con un generatore

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Lungo blackout programmato in via Piave: attività in difficoltà, la Baita delle Carni si salva con un generatore – Un’interruzione programmata dell’energia elettrica ha interessato nella giornata di oggi via Piave e le strade limitrofe, lascerà l’intera zona senza corrente dalle 7:30 alle 15:00. Il distacco, comunicato nei giorni precedenti tramite avvisi affissi dalla società incaricata dei lavori, ha comunque creato disagi significativi a residenti e attività commerciali. Particolarmente colpite le imprese del settore alimentare, costrette a fronteggiare l’assenza prolungata di energia elettrica. Tra queste, la Baita delle Carni, che per evitare danni ai prodotti freschi – tra cui carne, prodotti caseari – ha dovuto ricorrere a un generatore autonomo per mantenere la catena del freddo e garantire la continuità del servizio. Altre attività hanno optato per la chiusura nella lunga fascia oraria indicata dall’avviso. Sebbene l’intervento fosse noto, molte attività e residenti hanno espresso preoccupazione per la durata del blackout, ritenuta eccessiva. La speranza condivisa è che, in futuro, la programmazione di lavori simili possa prevedere fasce orarie meno penalizzanti per le realtà economiche del quartiere e per i residenti.

Link video intervista https://www.facebook.com/share/v/1CpMr3L5Zp

Continua su Avellino zon Avellino dice “No” al caporalato: inaugurato il Polo Sociale SAY NO CAP! per tutelare i lavoratori

Piantedosi: “La sanità campana costa troppo e rende poco. Ora serve una svolta strutturale”

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Piantedosi: “La sanità campana costa troppo e rende poco. Ora serve una svolta struttuale ” – In una recente intervista, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto sul tema, sempre più centrale, della sanità in Campania, denunciando un sistema che, a suo giudizio, «costa più di quello di molte altre regioni ma offre servizi inferiori».

Piantedosi ha sottolineato come uno dei segnali più evidenti delle criticità strutturali sia l’altissimo numero di cittadini costretti a curarsi fuori regione, un fenomeno che da anni incide pesantemente sui bilanci della Campania, generando ulteriori spese per la mobilità sanitaria passiva. Secondo il ministro, il modello di gestione attuale avrebbe ormai “ceduto il passo”, schiacciato da «logiche di potere che hanno prodotto scelte orientate più al consenso che alla qualità dei servizi». Una dinamica che, a suo dire, avrebbe rallentato processi di rinnovamento necessari e impedito una reale programmazione sanitaria basata sui bisogni della popolazione. Piantedosi ha quindi invocato un cambio di paradigma, definendolo «indifferibile» e orientato a garantire ai cittadini campani il diritto fondamentale a ricevere cure adeguate nella propria terra. «È tempo di rimettere al centro la salute – ha dichiarato – con scelte che premino l’efficienza, la qualità e la trasparenza, non gli equilibri politici». Il dibattito sulla sanità regionale, da anni al centro delle tensioni tra governo nazionale e amministrazione locale, è destinato a riaccendersi alla luce di queste dichiarazioni, che chiamano in causa tanto la gestione presente quanto le responsabilità accumulate nel tempo.

continua su Avellino zon Una mamma, un sogno e una comunità: Lorenzo vola in finale per San Marino grazie a una straordinaria gara di solidarietà

Una mamma, un sogno e una comunità: Lorenzo vola in finale per San Marino grazie a una straordinaria gara di solidarietà

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Una mamma, un sogno e una comunità: Lorenzo vola in finale per San Marino grazie a una straordinaria gara di solidarietà –

Quando il 30 ottobre è arrivata la notizia che Lorenzo aveva conquistato la finale del Tour Music Fest, in casa sua è esplosa la gioia. Un risultato inaspettato, ma pienamente meritato. Subito dopo l’entusiasmo, però, la madre del giovane artista ha dovuto confrontarsi con la realtà: un soggiorno di dieci giorni a San Marino comportava spese importanti che, da sola, non avrebbe potuto sostenere.

Determinata a non arrendersi, come ogni madre che lotta per i propri figli, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto alla comunità. Non senza esitazioni, temeva il giudizio degli altri, la sensazione di domandare troppo. Ma poi ha ricordato che ogni giorno, con umiltà, affronta tre lavori per garantire ai suoi figli tutto il necessario. Così ha scelto di aprire una raccolta fondi.

La risposta è stata immediata e sorprendente. Persone conosciute e sconosciute hanno donato e condiviso l’iniziativa, permettendo in poco tempo di far crescere la somma necessaria. La mamma ha voluto ringraziare l’associazione La Mela di Odessa, in particolare Edoardo Lombardi ed Enzo Scorzeto, per il supporto professionale e umano dato ai ragazzi. Un ringraziamento speciale anche a Nanà De Rosa, sempre presente, e alle colleghe di lavoro che hanno organizzato una colletta.Importante anche il contributo del sindaco di San Potito Ultra, Riccardo Porfido, che ha invitato l’intera comunità a partecipare, e quello dell’avvocato Nicola Zinzi, che ha contribuito a diffondere la notizia sui social. Fondamentale, infine, il sostegno dell’associazione APS Danilo d’Argenio Realdaddy e della signora Elena Pacilio, che ha deciso di sostenere Lorenzo con una borsa di studio determinante per raggiungere l’obiettivo.

Una mobilitazione corale, fatta di piccoli e grandi gesti mossi dal cuore, che ha permesso al giovane talento di partire per San Marino. Oltre alla finale tanto attesa, Lorenzo avrà l’opportunità di vivere esperienze formative preziose. La lezione più importante di questa straordinaria avventura resterà però un’altra – sottolinea la mamma di Lorenzoa volte basta un gesto sincero per cambiare la vita di qualcuno, e credere fino in fondo nei propri sogni è il primo passo per vederli diventare realtà.

continua su Avellino zon Aiutiamo Lorenzo, giovane talento di Avellino, a realizzare il suo sogno musicale in Europa

Regionali, il Consiglio di Stato esclude la lista Fico in Irpinia

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È di pochi minuti fa la notizia dell’esclusione della Lista Fico Presidente in Irpinia. Si attende quindi solo la motivazione del Consiglio di Stato.

Erano ore di attesa per i candidati in provincia di Avellino.

Erano ore di attesa per la Lista “Fico presidente” in Provincia di Avellino candidata alle Elezioni Regionali in Campania. Il Tar aveva respinto il ricorso presentato dalla lista. 

Tutto sembrava rimandato al Consiglio di Stato per la lista che alle elezioni Regionali della Campania aveva tra i candidati in Provincia di Avellino l’ex segretario della Cgil Franco Fiordellisi e la scrittrice Maria Laura Amendola, l’ex deputato Luigi Famiglietti e Silvana Acierno.

L’errore sembra essere stato confermato e cioè quello delle 40 firme di presentazione in più, raccolte nei comuni di Frigento e Calitri, bensì hanno sottolineato che la soglia massima di 165, stabilita per le circoscrizioni elettorali con popolazione come quella della provincia di Avellino, è stata introdotta dalla legge elettorale della Campania per non pregiudicare il diritto di terzi a concorrere a loro volta alla presentazione delle liste dei candidati: un diritto che sarebbe stato pregiudicato dalle firme in eccesso.

Ora il Consiglio di Stato che era l’unica soluzione per i candidati irpini ha decretato l’esclusione della Lista in provincia di Avellino.

La ricusazione della lista in questo momento fa scendere a 76 i candidati complessivamente impegnati in Irpinia nelle elezioni regionali e a sette le liste, in provincia di Avellino, a sostegno del candidato del campo progressista.

Marzano di Nola, in giro con una pistola. Arrestato 39enne

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POLIZIA DI STATO – AVELLINO: girava armato di pistola. Arrestato un 39enne con pregiudizi di polizia.

Un trentanovenne con pregiudizi di polizia è stato tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Lauro (AV), nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, poiché trovato in possesso di una pistola 315 auto – kal 8mmk, modificata per poter camerare cartucce calibro 6,35 mm.

Il 39enne veniva fermato unitamente ad altra persona mentre era alla guida di una Renault Captur nel Comune di Marzano di Nola (AV).

L’attività si inserisce nell’ambito di servizi di polizia giudiziaria coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino in un territorio fortemente connotato dalla presenza di storici clan camorristici.

Dell’avvenuto arresto è stato notiziato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino che ha disposto la traduzione dell’arrestato presso il carcere di Avellino – Frazione Bellizzi Irpino.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario della stessa è una personasottoposta alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.

Montella, controlli serrati dei Carabinieri alla Sagra della Castagna

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Montella (AV): controlli serrati dei Carabinieri alla sagra della castagna 

Weekend di controlli serrati per i Carabinieri della Compagnia di Montella, impegnati in un servizio straordinario di ordine e sicurezza pubblica durante la Sagra della Castagna IGP, che ha richiamato in paese migliaia di visitatori.

Nel corso delle attività, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 27enne del posto, trovato in possesso di un coltello da cucina con lama seghettata di 11 centimetri. L’arma, scoperta durante una perquisizione personale, è stata sottoposta a sequestro, mentre l’uomo dovrà ora rispondere di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

A Chiusano di San Domenico, invece, un 36enne del posto ha pensato di “scherzare” con un amico allertando il numero di emergenza 118 senza alcun motivo. Il gesto, che ha provocato l’inutile intervento di un’ambulanza e di una pattuglia dei Carabinieri, gli è costato una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Per il 27enne montellese, già denunciato per il coltello, è scattata anche una sanzione amministrativa per ubriachezza manifesta, dopo essere stato sorpreso in evidente stato di alterazione durante la manifestazione.

L’Arma dei Carabinieri conferma così la propria presenza costante sul territorio, a tutela della sicurezza dei cittadini e del regolare svolgimento delle manifestazioni pubbliche.

“Roberto Fico Presidente” lista esclusa dalle elezioni: “Un errore di forma non può cancellare la sostanza della partecipazione democratica”

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“Roberto Fico Presidente” lista esclusa dalle elezioni: “‘Un errore di forma non può cancellare la sostanza della partecipazione democratica” –

Durante la presentazione della lista irpina “Roberto Fico Presidente” per le prossime elezioni regionali, si è verificato un errore materiale nella fase di deposito della documentazione. Nel plico consegnato all’Ufficio elettorale erano presenti quaranta sottoscrizioni in più rispetto al limite massimo previsto dalla normativa regionale, fissato a 230.

Un eccesso di firme, non una mancanza: un errore formale che si è verificato in un contesto straordinario di confusione, coincidente con la scossa di terremoto di venerdì 24 ottobre, che ha inevitabilmente inciso sullo svolgimento delle operazioni di presentazione.

Nonostante la totale buona fede e l’assenza di qualsiasi irregolarità sostanziale, il TAR – sezione di Salerno – ha deciso di non accogliere il ricorso, confermando l’esclusione della lista dalla competizione elettorale per violazione formale della norma. Una decisione che, pur rispettando la lettera della legge, finisce per negarne lo spirito: quello di garantire la più ampia partecipazione democratica dei cittadini.

Riteniamo che il diritto non possa limitarsi a sanzionare ciò che è formalmente imperfetto, ma debba valutare le circostanze e gli effetti reali delle decisioni. Quando la forma prevale in modo assoluto sulla sostanza, si corre il rischio di trasformare la legge in uno strumento che esclude invece di includere, che riduce invece di ampliare la rappresentanza.

Per questo ci appelliamo al Consiglio di Stato, con la speranza che venga riconosciuto il valore della buona fede, della trasparenza e del principio costituzionale della partecipazione. Chiediamo una giustizia che sappia interpretare le norme alla luce della loro funzione: garantire il diritto dei cittadini a scegliere e a essere rappresentati.

La partecipazione non è un dettaglio tecnico, ma il cuore stesso della democrazia. E una democrazia che si priva, per un errore di forma, della voce di tanti cittadini, è una democrazia incompleta.


I candidati consiglieri regionali della lista irpina “Roberto Fico Presidente”.


continua su Avellino zon Riapre il cuore dell’accoglienza: il dormitorio della Cittadella della Carità di Avellino torna ad aprire le sue porte

Regionali, per la lista Fico Presidente in Irpinia respinto il ricorso al Tar

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Erano ore di attesa per la Lista “Fico presidente” in Provincia di Avellino candidata alle Elezioni Regionali in Campania. Il Tar ha respinto il ricorso presentato dalla lista in queste ore.

Tutto sembra ora rimandato al Consiglio di Stato per la lista che alle elezioni Regionali della Campania aveva tra i candidati in Provincia di Avellino l’ex segretario della Cgil Franco Fiordellisi e la scrittrice Maria Laura Amendola, l’ex deputato Luigi Famiglietti e Silvana Acierno.

L’errore sembra essere stato confermato e cioè quello delle 40 firme di presentazione in più, raccolte nei comuni di Frigento e Calitri, bensì hanno sottolineato che la soglia massima di 165, stabilita per le circoscrizioni elettorali con popolazione come quella della provincia di Avellino, è stata introdotta dalla legge elettorale della Campania per non pregiudicare il diritto di terzi a concorrere a loro volta alla presentazione delle liste dei candidati: un diritto che sarebbe stato pregiudicato dalle firme in eccesso.

Ora la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato è l’unica soluzione per i candidati irpini, soprattutto per Fiordellisi ed Amendola che il prossimo 2 novembre avrebbero dovuto presentarsi ai cittadini dell’Alta Irpinia in una conferenza stampa.

La ricusazione della lista in questo momento fa scendere a 76 i candidati complessivamente impegnati in Irpinia nelle elezioni regionali e a sette le liste, in provincia di Avellino, a sostegno del candidato del campo progressista.

Denunce da parte dei Carabinieri nell’Arianese. Ecco il report

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Carabinieri in azione nell’arianese: denunce per guida in stato di alterazione, segnalazioni per stupefacenti e foglio di via obbligatorio

In linea con le direttive del Prefetto Dott.ssa Rossana Riflesso, prosegue senza sosta l’azione di contrasto alla criminalità comune e predatoria promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. L’obiettivo è quello di implementare il monitoraggio del territorio, con particolare riguardo alle aree più sensibili.

In tale contesto, la Compagnia Carabinieri di Ariano Irpino sta coordinando servizi mirati, anche con l’ausilio di un velivolo del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano che, attraverso l’impiego quotidiano di numerose pattuglie, si concentrano principalmente nei Comuni maggiormente interessati dalla criminalità locale.

I controlli, tuttora in corso, svolti sia di giorno che di notte, hanno interessato le aree urbane e periferiche del territorio di competenza.

Nel corso delle attività, un 29enne di Grottaminarda, un 28enne di Melito Irpino e un 40enne di Castel Baronia sono stati sorpresi alla guida in evidente stato di ebbrezza. Sottoposti all’etilometro, sono risultati positivi con valori superiori al limite consentito: per tutti e tre è scattato il deferimento in stato di libertà e il ritiro immediato della patente.

Nel corso delle stesse operazioni, un 55enne di Pagani e un 32enne di Torre del Greco con atteggiamento sospetto sono stati identificati ad Ariano Irpino. Ritenuti soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati avviati i procedimenti per l’applicazione del foglio di via obbligatorio.

Sempre nell’ambito dei controlli, un 47enne di Grottaminarda, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato segnalato alla Prefettura competente quale assuntore di sostanze stupefacenti: a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due involucri contenenti cocaina.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni sull’intero territorio provinciale, secondo le strategie di prevenzione e contrasto alla criminalità condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Aiello illumina il futuro: approvato il progetto per oltre 200 nuovi punti luce

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Aiello illumina il futuro: approvato il progetto per oltre 200 nuovi punti luce

L’Amministrazione Comunale di Aiello compie un passo decisivo verso il potenziamento della pubblica illuminazione. Nella seduta consiliare odierna è stato infatti approvato, con i voti favorevoli della sola maggioranza (assente giustificato il consigliere Marco Maretto per motivi di lavoro), l’ultimo documento necessario per dare il via all’ampliamento della rete di illuminazione pubblica.

Il progetto, che prevede l’installazione di oltre 200 nuovi pali, rappresenta un intervento strategico per migliorare la sicurezza, la vivibilità e il decoro urbano su tutto il territorio comunale. “Nessuna casa di Aiello resterà più al buio” – è l’impegno ribadito dall’Amministrazione, che ora potrà avviare, tramite l’Ufficio tecnico competente, le procedure amministrative propedeutiche all’esecuzione dei lavori.

Con questa approvazione, Aiello si prepara dunque a compiere un ulteriore passo avanti verso un paese più moderno, sicuro e accogliente, confermando l’attenzione dell’Amministrazione per la qualità della vita dei cittadini e per la cura del territorio.


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Parolise, denunciato per gestione illecita di rifiuti

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Parolise (AV): I Carabinieri denunciano il titolare di un’azienda per gestione illecita di rifiuti.

Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore della corretta gestione dei rifiuti, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Avellino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente, il titolare di un impianto di trattamento e recupero di rifiuti. 

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che nel Comune di Parolise, un imprenditore del posto, aveva depositato in modo incontrollato, circa 10.000 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, superando il limite temporale previsto dalla legge ed in difformità dell’Autorizzazione Unica Ambientale.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri,procedevano a deferire l’imprenditore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi ed a elevare a suo carico tre sanzioni amministrative per un totale di 10.000,00 euro. 

Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.

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Mercato Nero: il mercato coperto di Atripalda rinasce come spazio di cultura e comunità

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Mercato Nero: il mercato coperto di Atripalda rinasce come spazio di cultura e comunità – Il 31 ottobre e 1° novembre la “data zero”: una prova aperta per immaginare insieme il futuro dello spazioIl Mercato Coperto di via Nicola Salvi ad Atripalda sta per rinascere. Lo storico spazio rionale diventerà Mercato Nero, un progetto di rigenerazione urbana e sociale promosso dall’associazione no profit Caos APS, affiliata ad Arci Avellino, e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Atripalda che ha creduto in questa opportunità per il territorio.L’iniziativa si propone di restituire vita e funzione a un luogo sottoutilizzato, che per tradizione è sempre stato piazza pubblica, punto di socialità e aggregazione. L’obiettivo di Caos è riportare il mercato al centro della vita quotidiana della comunità, trasformandolo in uno spazio polivalente, vivo tutto l’anno, senza snaturarne l’identità ma aprendolo a nuove possibilità: cultura, musica, scambio.Mercato Nero nasce come spazio di libertà culturale a gestione collettiva, aperta e condivisa. Un luogo dove far pulsare idee, suoni, proposte, musica, arte, coinvolgendo attivamente il pubblico in ogni fase: dalla programmazione agli eventi, dai laboratori alle esposizioni. Il modello è quello della rigenerazione dal basso, che valorizza l’esistente e mette al centro le persone, costruendo insieme un presidio culturale permanente capace di generare sviluppo economico e sociale per il territorio.La “data zero” è in programma venerdì 31 ottobre e sabato 1° novembre, dalle ore 20.00, con ingresso libero e gratuito. Non si tratta di un’inaugurazione, ma di una vera e propria prova generale aperta a tutti e tutte: un momento per vivere lo spazio, testarlo, immaginarlo insieme e diventarne protagonisti. Due serate per raccogliere pensieri, feedback e costruire collettivamente il futuro del progetto.Venerdì 31 ottobre sarà protagonista Polo de La Famiglia, figura di culto della scena hip hop italiana, con un lungo DJ set per accendere la prima serata. Sabato 1° novembre sarà la volta di Yayo e Lurayana, accompagnati dalle body performance di Angel. Entrambe le serate prevedono format radio, audio e video con registrazioni dal vivo degli artisti e il pubblico come protagonista, oltre a street food, beverage, allestimenti e performance.Mercato Nero è solo all’inizio. Nelle intenzioni di Caos, lo spazio ospiterà stabilmente piccoli eventi fieristici, bistrot, momenti conviviali, laboratori culturali e sociali, diventando un punto di riferimento per la comunità locale e per l’intera provincia. La gestione sarà aperta e partecipata: chiunque voglia contribuire con ispirazioni, competenze, talenti o energie potrà farlo, secondo una logica di cura collettiva dello spazio pubblico.

continua su Avellino zon Avellino, via Francesco Amatucci: partiti i lavori di smantellamento dei prefabbricati post-terremoto

Mirabella Eclano, controllo del territorio denunciate 4 persone

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Mirabella Eclano (AV): controlli a tappeto dei Carabinieri – denunciate quattro persone 

In vista del prossimo fine settimana, caratterizzato dal lungo ponte di “Ognissanti”, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha intensificato i controlli in tutto il territorio. Seguendo le direttive impartite dal Prefetto di Avellino, Dott.ssa Rossana Riflesso, negli ultimi tre giorni la Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano ha coordinato numerosi servizi che si sono svolti tra la cittadina del Medio Alto Calore ed i territori immediatamente limitrofi.

Durante i posti di blocco eseguiti lungo le principali arterie viarie, sono state intercettate circa 180 vetture e per quattro conducenti è scattato il deferimento in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica. Un uomo ed una donna, entrambi della provincia irpina, sono stati trovati alla guida con un tasso alcolemico di gran lunga superiore al limite consentito dalla legge; per loro è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro delle vetture. 

Altri due deferimenti sono stati operati nei confronti di due uomini trovati in possesso – rispettivamente – di un’asta di legno sapientemente levigata fino a farla diventare una vera e propria lancia della lunghezza di quasi un metro e di un affilatissimo coltello a serramanico (quest’ultimo occultato tra i sedili del mezzo). I due, uno dei quali residente in provincia di Bari e già noto alle Forze dell’Ordine, probabilmente si apprestavano a passare la serata in qualche locale pubblico. Entrambi sono stati condotti presso la Caserma della Compagnia di Mirabella Eclano, dove si è proceduto al sequestro delle “armi” illegalmente detenute.

Durante i controlli, proprio a Mirabella Eclano, in una zona dove insistono diversi locali di pubblico ritrovo, un 40enne incensurato è stato trovato riverso al suolo a causa dell’eccessivo consumo di alcool. Dopo essere stato visitato da personale del “118”, l’interessato è stato sanzionato per ubriachezza molesta e proposto per l’emissione del foglio di via da quel comune.

L’attenzione della Benemerita, come detto, non si è limitata solo ai luoghi di ritrovo, mantenendo sempre alta la guardia contro ogni fenomeno criminale capace di mettere a repentaglio l’ambiente.

In uno dei tanti controlli “su strada” che in queste settimane vengono svolti unitamente al Gruppo Carabinieri Forestali di Avellino, è stata individuata una vettura priva di targhe ed in stato di abbandono all’interno di un terreno privato. La circostanza non è sfuggita ai militari che in breve tempo sono riusciti a risalire al proprietario, un 57enne di Villamaina che si è visto contestare una sanzione amministrativa di oltre 1.600 euro e che dovrà ora procedere alla bonifica dell’area.

I controlli, anche in materia ambientale, procederanno serrati nei prossimi giorni.

Qualità dell’aria: avviato un percorso per mitigare gli effetti degli abbruciamenti, con l’obiettivo della loro progressiva eliminazione

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Qualità dell’aria: avviato un percorso per mitigare gli effetti degli abbruciamenti, con l’obiettivo della loro progressiva eliminazione – Avellino, 30 ottobre 20025 — Il Comune di Avellino è pronto ad avviare un percorso di mitigazione degli effetti degli abbruciamenti dei residui vegetali, con l’obiettivo di giungere, nel medio periodo, alla progressiva eliminazione di tale pratica, in un’ottica di tutela della qualità dell’aria e di promozione di metodi agricoli più sostenibili. Questa mattina, a Palazzo di Città, si è tenuto un tavolo tecnico convocato dal Commissario prefettizio, dott.ssa Giuliana Perrotta, per approfondire il tema della qualità dell’aria e delle pratiche agronomiche di gestione dei residui vegetali.All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della Direzione Generale e del Dipartimento di Avellino dell’A.R.P.A. Campania, del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Avellino, delle organizzazioni di categoria agricole (A.N.P.A. e Coldiretti) e delle associazioni ambientaliste (WWF Sannio e Legambiente Avellino). Presenti anche rappresentanti della Provincia di Avellino e della Regione Campania.Il confronto si è svolto in un clima costruttivo, volto a raccogliere pareri e proposte operative per definire un quadro di azioni coordinate che consenta di ridurre progressivamente l’impatto ambientale degli abbruciamenti, tenendo conto delle esigenze del comparto agricolo e della necessità di migliorare la qualità dell’aria.La dott.ssa Perrotta ha evidenziato la volontà da parte dell’Amministrazione di favorire un cambio di approccio, orientando il territorio verso pratiche agronomiche moderne e compatibili con la tutela ambientale e la salute pubblica.Tra le azioni allo studio, il Comune di Avellino intende promuovere la realizzazione di un centro di raccolta dei residui vegetali, dove si possa conferire gratuitamente il materiale di scarto, che verrebbe poi sminuzzato e riutilizzato, trasformandolo da rifiuto in risorsa.Il Commissario ha inoltre sottolineato la necessità di un dialogo costante con agronomi, tecnici e operatori del settore, invitandoli a fornire contributi concreti per l’individuazione di metodi alternativi e buone pratiche agronomiche che rendano il territorio più sostenibile.Con questa iniziativa, il Comune di Avellino riafferma il proprio impegno per la tutela della qualità dell’aria e la promozione di una transizione ecologica graduale ma concreta, basata sulla collaborazione e la responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.

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Avellino, estorsione ad un automobilista. Arrestato 29enne

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AVELLINO – POLIZIA DI STATO: ARRESTATO R.A. ESTORSORE PREGIUDICATO VENTINOVENNE

Poliziotti della Squadra Volante della Questura di Avellino hanno tratto in arresto, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, un pregiudicato ventinovenne del posto che perpetrava un’estorsione in danno di un automobilista.

Il ventinovenne, dopo aver affittato un’auto grazie alla compiacenza di altra persona, sul raccordo AV-SA affiancava l’ignaro automobilista e dopo averlo costretto a fermarsi con la c.d. “truffa dello specchietto” tentava di estorcergli del denaro, riferendo di aver subito un danno al suo veicolo.

Non riuscendo ad ottenere nell’immediatezza la somma richiesta, lo minacciava simulando di possedere un’arma; l’automobilista impaurito si allontanava rapidamente telefonando al 113.

I poliziotti della Squadra Volante si portavano immediatamente nel luogo segnalato e subito dopo rintracciavano ad alcuni chilometri il pregiudicato che, occultata l’auto, provava ad allontanarsi a piedi. Lo stesso veniva trovato in possesso delle chiavi dell’autovettura e pertanto veniva tratto in arresto per tentata estorsione. Il pregiudicato stamani veniva condotto in Tribunale e allo stesso è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per i reati di tentata estorsione e violenza privata.

La Questura di Avellino rivolge invito a tutti coloro che hanno subito analoghi tentativi di truffa a sporgere denunzia presso gli Uffici di Via Palatucci.

Ariano Irpino, denunciata una persona per deposito di rifiuti

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Ariano Irpino (AV): I Carabinieri denunciano una persona per deposito incontrollato di rifiuti in area vincolata.

In occasione della festività per la commemorazione dei defunti, i Carabinieri hanno messo in atto una serie di controlli nelle aree cimiteriali della provincia, al fine di prevenire e reprimere i reati ambientali in aree vincolate.

L’attività di controllo ha permesso ai Carabinieri dei Nuclei Forestale di Ariano Irpino e Lioni, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, di rinvenire lungo la strada comunale confinate con il camposanto del Comune di Ariano Irpino (AV), circa 100 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi depositati, illecitamente, sul nudo terreno di circa 150 metri quadrati. 

L’attività investigativa, posta in essere dai militari, permetteva di accertare che un 60 enne del posto, aveva depositato in modo incontrollato ed in assenza di autorizzazione, rifiuti provenienti da attività edile esercitata all’interno del cimitero. 

I Carabinieri deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, l’uomo resosi responsabile del reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi in area ricadente nella fascia di rispetto cimiteriale e procedevano a porre sotto sequestro penale l’area oggetto dell’illecito con i rifiuti in essa contenuti. 

I controlli dei Carabinieri continueranno a tutela della cittadinanza che giungerà numerosa, nei prossimi giorni, presso le necropoli provinciali per il solenne saluto ai cari defunti.

Avellino, concerto di Halloween con Andrea Pinto & i Rain live alla Sonic Muse ETS

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Concerto di Halloween ad Avellino: Andrea Pinto & i Rain live alla Sonic Muse ETS

Venerdì 31 ottobre 2025, Avellino ospita un evento imperdibile: il Concerto di Halloween di Andrea Pinto & i Rain, in programma presso la sede della Sonic Muse ETS, in via Pedicini 63. La serata sarà un viaggio tra musica elettrica, reading poetici e distorsioni sonore, per un’atmosfera unica che celebra la notte più suggestiva dell’anno. Il pubblico potrà gustare cocktail autunnali mentre si lascia trasportare dalle vibrazioni di un live originale e coinvolgente, con inizio alle 20:30.

Tutti i brani eseguiti durante il concerto sono originali, scritti e composti da Andrea Pinto, artista avellinese da anni attivo con Moon Records, la sua record label. Con Moon Records ha pubblicato tre album: Sub RosaSogni d’altro tempo e Gloria Victis, e tra i pezzi più noti si ricordano Purple Cloud, L’Idea, Nebo Rizdva (“Il Cielo di Natale”). Diverse sue canzoni sono diventate ringtone per le principali compagnie telefoniche in Ucraina (Vodafone, Kyivstar e Life). Pinto si prepara inoltre a presentare nuovi singoli, tra cui il recente Risveglio, che ha avuto grande riscontro come colonna sonora del progetto Irpinia Poetica, un’iniziativa che celebra musica e poesia per raccontare il territorio irpino.

Oltre alla musica, Andrea Pinto è anche scrittore e ha pubblicato tre sillogi poeticheNulla Die (Edizioni Nulla), Deserto di Sale / Il Terebinto (Edizioni Il Terebinto) e Non Arriva Più l’Estate – Dialoghi (Edizioni Dialoghi), confermando la sua vocazione artistica che unisce parole e suoni in un linguaggio originale e personale.

All’interno della scuderia della Moon Records, etichetta che ha lanciato artisti di fama internazionale come Jamala (vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016), Andrea Pinto rappresenta una voce originale e indipendente, che unisce raffinatezza melodica e libertà creativa. Le sue composizioni, intense e riconoscibili, si distinguono per il timbro particolare e per la capacità di emozionare senza mai rinunciare alla propria identità. Ha partecipato a numerose edizioni di Sanremo Rock, consolidando la sua presenza nella scena musicale alternativa e nei club culturali, poetici e di musica d’autore, sia locali che internazionali.

Sul palco, Andrea Pinto sarà affiancato da Carlo Crescitelli al basso e Flavio Barbati alla batteria, con i quali forma il progetto musicale “Andrea Pinto & i Rain”. Insieme proporranno un concerto che alterna canzoni originali, reading poetici e distorsioni sonore, unendo intensità emotiva e tensione sonora in una performance unica. L’esperienza sarà una sintesi perfetta tra musica e poesia, capace di catturare gli appassionati di generi alternativi e chiunque ami le performance artistiche fuori dagli schemi.

La serata si terrà presso Sonic Muse ETSuno spazio culturale davvero unico nel cuore di Avellino, punto di riferimento per la musica, la poesia e l’arte indipendente.
Sonic Muse non è solo un’associazione, ma un laboratorio creativo e umano, un luogo di incontro, sperimentazione e condivisione, dove artisti, giovani e realtà del territorio trovano voce e libertà espressiva.

Con i suoi progetti, le performance poetico-musicali, le Jam Session Poetiche, i laboratori e le collaborazioni con altre realtà culturali, Sonic Muse rappresenta una delle esperienze più originali e vitali della scena culturale irpina contemporanea, capace di unire radici e innovazione, memoria e visione.

Durante la serata, il pubblico potrà degustare cocktail autunnali, pensati per accompagnare l’esperienza sensoriale della musica e della poesia. 

Il concerto ad Avellino di Andrea Pinto & i Rain inaugura un weekend speciale del festival Voci d’Autunno, che fino al 2 novembre propone esperienze culturali e artistiche tra poesia, musica e atmosfere autunnali. Il concerto rappresenta il momento clou: una celebrazione della creatività, della parola e della musica in una cornice intima e accogliente come quella di Sonic Muse ETS.

Si ricorda che essendo un circolo Arci l’ingresso è riservato ai soci. 

Ingresso: riservato ai soci ARCI. La tessera ha un costo di 10 euro ed è valida in tutti i circoli ARCI d’Italia.
Se non sei tesserato, puoi fare la richiesta anche scaricando l’APP  ARCI e completare il tesseramento direttamente presso il nostro circolo, previa approvazione dell’amministrativo.

Cervinara, denunciato il titolare di un’officina

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Cervinara (AV): I Carabinieri denunciano il titolare di un’officina meccanica per gestione illecita di rifiuti.

Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i Carabinieri dei Nuclei Forestale di Cervinara e di Sant’Angelo dei Lombardi, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente, il titolare di un’officina meccanica. 

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che nel Comune di Cervinara (AV), un artigiano 60 enne del posto, dedito alla riparazione meccanica di autoveicoli ed impianti elettrici, gestiva illecitamente, circa 50 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non, provenienti dall’attività meccatronica. I rifiuti, costituiti da filtri d’olio, parti meccaniche intrise d’olio e pneumatici fuori uso, erano accantonati alla rinfusa e senza classificazione all’interno dei locali dell’officina. 

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri,procedevano a deferire l’uomo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non, sottoponendo a sequestro penale i rifiuti rinvenuti. Inoltre, veniva elevata a carico dell’artigiano una sanzione amministrativa di 5mila euro. 

I militari procedevano alla sospensione immediata dell’attività commerciale.

Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività, in attuazione alla nuova Legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.

Montella, officina fantasma nel parco regionale. I Carabinieri denunciano un 37enne

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montella

Montella (AV): officina fantasma nel parco regionale, i Carabinieri denunciano un 37enne e sequestrano l’intera area.

Un’officina abusiva nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini: è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Montella insieme ai militari del Nucleo Forestale di Bagnoli Irpino, nel corso di un’operazione mirata al contrasto dei reati ambientali e urbanistici.

L’intervento, ha portato alla denuncia di un 37enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di una serie di violazioni ambientali, edilizie e paesaggistiche.

Durante il controllo, i militari hanno accertato che l’uomo gestiva illegalmente rifiuti speciali e pericolosi, tra cui: motori, batterie, pneumatici, filtri e oli esausti.

Nell’area era inoltre presente uno scarico abusivo di acque reflue industrialicomponenti d’auto di dubbia provenienza e un fabbricato abusivo di circa 35 metri quadrati, costruito senza permessi all’interno di una zona vincolata.

L’intera area è stata sequestrata, mentre nei confronti del responsabile sono state avviate sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro.

L’uomo dovrà ora rispondere dei reati di gestione illecita di rifiutiscarico abusivo di acque refluecostruzione abusiva in area vincolata e distruzione di bellezze naturali.

L’attività rientra nella costante azione di controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Montella, in sinergia con la specialità Forestale, sempre in prima linea per la tutela dell’ambiente e la difesa della legalità.

Terremoto in Irpinia: nuove scosse registrate a Montefredane

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Già ieri, nella zona di Grottolella (AV), è stata registrata una scossa sismica di magnitudo 3.6, fortunatamente senza arrecare danni a persone o cose.
Questa mattina sono state registrate altre due scosse di bassa intensità, alle ore 10:18 poi, è stato registrato un altro terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro 1 km a sud di Montefredane, ad una profondità di 15 km.


Diversi di residenti hanno raccontato di aver lasciato le proprie abitazioni immediatamente dopo la scossa per la paura. Le squadre di controllo comunali si sono già mobilitati per le verifiche di routine. Al momento non sono stati registrati danni ma la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e le amministrazioni locali mantengono alta l’attenzione e invitano la popolazione a restare informata e a seguire le indicazioni ufficiali in caso di repliche.

Notizia in aggiornamento…

Continua su AvellinoZon: Avellino- Spezia, i convocati di Mister Biancolino

Irpinia: scossa di terremoto di magnitudo (stima provvisoria) tra 3,4 e 3,9 alle 14:40 nel territorio della provincia di Avellino

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Irpinia: scossa di terremoto di magnitudo (stima provvisoria) tra 3,4 e 3,9 alle 14:40 nel territorio della provincia di Avellino –



Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 14:40 ora italiana, è stata registrata una scossa di terremoto nella provincia di Avellino (Campania), con una magnitudo provvisoria stimata tra 3,4 e 3,9.

L’evento sismico, avvenuto in una zona dell’entroterra irpino caratterizzata da attività tettonica moderata ma costante, ha fatto tremare immobili e messo in allerta i cittadini, senza però — al momento — segnalazioni di danni gravi a persone o strutture.

Secondo le prime informazioni, la scossa è stata percepita anche nei comuni limitrofi, e la segnalazione della magnitudo è ancora provvisoria in attesa dei dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
L’area interessata fa parte dell’Appennino campano-lucano, territorio già noto per episodi sismici di lieve/media entità: infatti, nel 2024 in Italia sono state registrate quasi 17.000 scosse, e in regioni come l’Irpinia il fenomeno è sotto costante monitoraggio.

Le autorità locali e la protezione civile invitano la popolazione alla calma e a segnalare eventuali danni o situazioni di rischio, ribadendo l’importanza di prepararsi correttamente anche in occasione di eventi sismici di moderata magnitudo.

Al momento sono attese dichiarazioni ufficiali da parte dell’INGV e degli enti locali per precisare l’epicentro, la profondità e l’eventuale evoluzione della sequenza sismica. Eventuali aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili.

Comuni entro 20 km dall’epicentro
Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Provincia Distanza (km) Popolazione Cumulata Popolazione
Grottolella AV 1 1869 1869
Montefredane AV 2 2297 4166
Capriglia Irpina AV 2 2398 6564
Prata di Principato Ultra AV 4 2944 9508
Altavilla Irpina AV 5 4196 13704
Summonte AV 5 1583 15287
Pratola Serra AV 5 3764 19051
Sant’Angelo a Scala AV 5 730 19781
Tufo AV 5 889 20670
Manocalzati AV 5 3160 23830
Ospedaletto d’Alpinolo AV 6 2145 25975
Avellino AV 6 54857 80832
Pietrastornina AV 6 1553 82385
Atripalda AV 6 11020 93405
Petruro Irpino AV 7 349 93754
Candida AV 7 1147 94901
Santa Paolina AV 7 1256 96157
Montefalcione AV 7 3359 99516
Torrioni AV 7 549 100065
Mercogliano AV 8 12267 112332
San Potito Ultra AV 8 1558 113890
Parolise AV 8 663 114553
Arpaise BN 8 761 115314
Chianche AV 8 475 115789
Cesinali AV 8 2584 118373
Roccabascerana AV 9 2354 120727
Aiello del Sabato AV 9 3958 124685
Montefusco AV 9 1338 126023
Ceppaloni BN 9 3415 129438
Sorbo Serpico AV 9 583 130021
Pannarano BN 9 2130 132151
Salza Irpina AV 10 772 132923
Santo Stefano del Sole AV 10 2208 135131
San Nazzaro BN 10 884 136015
Montemiletto AV 10 5313 141328

Un’Irpinia che vuole contare: Franco Fiordellisi, candidato con la lista Roberto Fico Presidente, porta la voce dei territori dimenticati

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fiordellisi

Calitri 23 Ottobre 2025 – La nostra intervista al candidato Franco Fiordellisi con la lista Roberto Fico Presidente alle Elezioni Regionali Campania, 23 e 24 Novembre 2025.

Qual è stato il primo momento in cui ha capito di voler fare politica — e non solo parlarne?

In questo ultimo anno, dopo aver svolto l’incarico per 8 anni di segretario provinciale della CGIL, sono stato impegnato, nell’area tra Baiano, Nola e il Vallo di Lauro, come sindacalista della Cgil Campania, ho constatato che il racconto delle persone comuni, era caratterizzato dalla rassegnazione, sentivo ripetere sempre lo stesso ritornello: “non c’è niente da fare”. Lì ho capito che le sollecitazioni, di tanti amici e compagni, delle aree interne e periferiche dell’Irpinia spingevano di non limitarsi a lavorare unicamente e proficuamente nel sindacato, ma era il momento di una presenza diretta nella rappresentanza politica e istituzionale.

L’Indignazione da sola, non cambia il destino di un territorio, se non te lo carichi realmente come missione.

Fare politica attiva, per me, anzi Noi, ha il significato di organizzarci in prima persona per le nostre realtà territoriali a smettere di descrivere i problemi, di chiedere suffragio, ma cominciare ad essere i protagonisti. Oggi invece i nostri leader hanno smesso di sognare e noi con loro. Gestiscono, calcolano, per lo più recitano.

Qual è la prima esperienza concreta in cui ha “toccato con mano” la politica sul territorio?

Posso dire da sempre o, meglio, dal post 23 Novembre 1980, dopo il devastante terremoto diventai una sorta di mascotte di associazioni e gruppi di volontariato che erano venuti a Calitri, in Irpinia, per aiutarci e da lì è stato un susseguirsi di impegni nelle associazioni di volontariato sociale, ambientale, così pure quando sono entrato in fabbrica, così in seguito quando sono stato eletto delegato e poi come sindacalista Cgil. Ma anche come promotore, coideatore e volontario dello Sponz Fest voluto da Vinicio Capossela in Alta Irpinia, fin dalla prima edizione. Come pure nelle battaglie a tutela del Formicoso, oppure per i referendum sull’acqua pubblica e le energie pulite e rinnovabili non invasive. Ho fatto un’esperienza di Amministratore locale a Calitri con la compagine Calitri 2000, una straordinaria stagione di civismo e partecipazione. Posso dire di essere da sempre impegnato sui temi del lavoro, della legalità, nonché per una sanità di prossimità, come pure per la prevenzione e manutenzione del territorio dal dissesto idrogeologico che proprio nella nostra Irpinia è importante. Insomma, per il buon vivere tenendo insieme Lavoro, Servizi, Dignità della persona e Tutela ambientale a partire da Comuni interni e periferici: lì dove si tocca con mano che la politica non può stare solo nei palazzi, ma deve stare dove mancano servizi, dove basta nulla per bloccare una graduatoria, dove i livelli essenziali di assistenza non ci sono oppure un cantiere resta fermo e una strada interrotta o rovinata e di conseguenza incidono sulla vita reale delle persone.

Chi è stata la persona o il mentore che più ha influenzato il suo modo di fare politica?

Non c’è un riferimento specifico, un “capo”, ma diverse figure, le quali hanno fatto della politica un dovere morale: Federico Caffè per l’idea che lo Stato non sia neutrale, Karl Polanyi per la difesa della società contro il mercato, Olof Palme per l’idea di giustizia come pratica, e Gramsci per il dovere di non rassegnarsi; e Raffaele Lieto per la postura sindacale, non ultimo una donna come Hannah Arendt e un meridionalista come Giustino Fortunato.

In che modo la sua storia personale (famiglia, origini, studi, lavoro) ha formato la sua visione politica?

Come detto in premessa il post terremoto, le persone che ho incontrato, frequentato come comunità, ma anche i miei genitori, dapprima emigrati in Svizzera, dove sono nato e mosso i primi passi, poi da ragazzo osservando, mia madre Maria Cunegonda, lavoratrice stagionale in Puglia, mio padre Giovanni in fabbrica, dove ha subito due infortuni gravi sul lavoro. Poi venendo dall’Alta Irpinia, territorio del sud più profondo, comprendi e percepisci nell’aria presto cosa significa la diseguaglianza territoriale. Come non sia un’astrazione. Dove tocchi con mano la differenza che passa tra avere o non avere un ospedale, un servizio di bus, una casa, un lavoro dignitoso. Le biografie dell’interno formano più della teoria: impari che chi nasce qui parte dieci metri più dietro. Come devi lottare per agire la mobilità sociale.

Qual è, secondo lei, la più grande urgenza politica della Campania/Avellino/ Provincia…oggi?

Rimettere al centro il diritto al lavoro, stabile e sicuro, non si può più assistere inermi ai casi di morti bianche. Alla formazione-apprendistato utile a giovani e alle imprese, i servizi di base essenziali, il trasporto pubblico collettivo, in sostanza le infrastrutture materiali e Immateriali. L’urgenza è rompere il ciclo “spopolamento → abbandono → degrado → rassegnazione”. Senza politiche mirate per chi resta e per chi vorrebbe tornare, ogni altro tema diventa retorica.

Come giudica lo stato del rapporto tra cittadini e istituzioni regionali?

Freddo, verticale, distante tranne quello clientelare. I cittadini non percepiscono la Regione come un luogo che risponde ma come un livello che scarica responsabilità a cascata. Quando le istituzioni non parlano con le persone, le persone smettono di parlare alle istituzioni e ritengono inutile votare e partecipare ed è questo che dobbiamo smontare.In cosa pensa che la politica regionale abbia fallito negli ultimi anni? Nel non vedere le aree interne come un pezzo vivo della Regione. Ha gestito, non governato: ha rincorso emergenze senza costruire strutture stabili su sanità di prossimità, abitare, trasporti, manutenzione del territorio. Ha difeso l’esistente, non il futuro dal mio punto di vista.

Quale misura già esistente salverebbe, e quale cancellerebbe subito?

Salverei (Salveremmo) tutto ciò che va nella direzione della gestione pubblica dell’acqua e dei beni comuni. La coalizione FICO attuerà il PEAR rimasto appeso con le tutele per i comuni. Dobbiamo modificare le norme e pratiche che hanno legittimato consumo di suolo, rendita e burocrazia al posto di trasparenza, pianificazione, prevenzione e manutenzione.

Crede che la politica campana ascolti abbastanza i giovani e il mondo del lavoro?

No, li convoca quando serve consenso, non quando serve progettazione. Si ascolta chi chiede visibilità, non chi chiede diritti. Il lavoro giovanile e la precarietà non è stata trattata come questioni strutturale, ma come rumore di fondo.

Cosa direbbe ad un giovane che vuole scappare da Avellino/ Campania perché non vede un futuro?

Che andarsene non è un tradimento, ma un sintomo. Ma direi anche: se nessuno resta, nessuno cambia nulla. O si scappa tutti o qualcuno decide di piantarsi per invertire la linea di frattura. Non chiediamo di restare per fede, ma per uno scopo. (missione). Peraltro, una presenza costante allo Sponz Fest come Vito Teti, ci ricorda sempre che ci vuole coraggio sia a partire sia a restare, e aggiunge «Mi guarderei bene dal mettere in contrapposizione “restanza” con “erranza”» e credo che basti questa frase a rendere il senso della complessità che c’è dentro questo fenomeno. Se invece desertifichi i luoghi, chiudi i servizi e i negozi, le strade sono vuote e rotte, allora i giovani vanno via, sono costretti ad andarsene. Mettiamoli nelle condizioni di scegliere e poi vedremo se vogliono andare via lo stesso, possono decidere di restare per una scelta affettiva, per un amore per il luogo, per esprimersi e rendersi utili per la propria terra oppure di scegliere liberamente per altri luoghi, ma che sia una scelta non obbligata o condizionata, subita.

Quanto conta ancora il consenso “locale” rispetto ai grandi partiti nazionali?

Conta più di prima. La politica nazionale non vede l’interno; se non c’è rappresentanza radicata, non esisti nell’agenda. Il voto locale non è folklore: è l’unico che può tradurre bisogni territoriali in priorità legislative e di intervento, ma anche di tutela.

Pensa che la comunicazione politica in Campania sia più teatro o sostanza?

È stata soprattutto teatro: per alcuni versi lo è ancora in questi giorni, basti rilevare l’attenzione dei media per la presenza di Boccia e di Sangiuliano nelle liste per il consiglio regionale, per il resto si assiste per lo più a slogan, annunci, inaugurazioni in diretta. La sostanza la vedi nei tempi di un cantiere, in una graduatoria ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) ferma, in un pullman che non passa oppure soppresso, non si sa per quale motivo, sia essa della ex Circumvesuviana da Baiano, sia essa di un bus. Se la comunicazione non coincide con la vita reale, è rumore.

Quale sarebbe, secondo lei, la “foto simbolo” della Campania di oggi?

Una stazione dei bus di un paese interno alle 6 del mattino, con ragazzi e lavoratori in fila per partire: la fotografia del paradosso di una terra dove per vivere devi continuamente andare altrove.

Se dovesse spiegare ai cittadini perché si candida cosa direbbe con il cuore?

Perché non accettiamo che nascere in Irpinia significhi avere meno diritti. Ci candidiamo non contro qualcuno, ma contro l’idea che questa condizione sia naturale e immutabile.I governanti si riempiono la bocca di giustizia mentre lasciano crescere diseguaglianze da dopoguerra. Parlano di futuro mentre vendono il presente a banche, lobby e multinazionali.Leggevo qualche giorno addietro un commentatore che scriveva che “Il sangue dei civili, i bambini senza infanzia, gli ospedali bombardati ci dicono che il tempo è scaduto. La crisi climatica ci mostra che il pianeta non regge più.” Poi si domandava più avanti: “E noi? Ci rifugiamo nell’ironia cinica, nell’odio social, nel “non dipende da me”. Ma il vero scandalo non è chi sogna: è chi tace. È la neutralità travestita da prudenza”.

Quando sente dire “tanto non cambia mai niente” cosa risponde?

Capisco chi è arrabbiato, perché i problemi sono sempre gli stessi da decenni. Però questa frase è il carburante di chi vuole che nulla cambi. Denunciare, raccontare, informare, sensibilizzare, diffondere e unire le forze per fare pressione a volte fa la differenza. L’atteggiamento di rassegnazione, appunto, è la benzina che alimenta “lo status quo”, tarpa anche le giuste ambizioni di tanti valenti giovani. L’unica cosa che non cambia, da più di qualche decennio, è che nessuno prova a cambiare.Per contro, lo richiamavo in precedenza, il concetto di restanza, non è un atteggiamento passivo, ma è senso di riscatto che ha origine dall’esperienza dolorosa della partenza, ed è diritto a poter tornare a vivere le proprie radici senza dover fare quotidianamente i conti con il tarlo dell’insoddisfazione.

Qual è la prima cosa che farebbe il giorno dopo l’eventuale vittoria?

Aprire un tavolo permanente con i territori interni sui Servizi Essenziali, Sanità, Abitare, Lavoro e Legalità. Senza confronto, tavolo, con chi vive i problemi, ogni piano resta solo carta.

Perché ha scelto di candidarsi con la lista Roberto Fico Presidente ?

Perché è l’unico progetto che non chiede di adeguarsi all’esistente, ma di rovesciare paradigma: centralità delle persone, dei luoghi periferici, dei diritti, della legalità come valore, come bene comune. E’ una candidatura che non promette miracoli, ma una direzione ostinata e a volte anche opposta a quella che ci ha portati fin qui.

continua su Avellino zon Avellino, Maria Laura Amendola capolista della lista civica “Roberto Fico Presidente”

Tentata truffa dello Specchietto – Arrestato un 29enne di Avellino

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Tentata truffa dello Specchietto – Arrestato un 29enne di Avellino. – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i poliziotti della Squadra Volante della Questura di Avellino, nella mattinata di ieri, hanno tratto in stato di arresto in flagranza un 29enne di Avellino, con a carico precedenti di polizia, per tentata truffa.In particolare, presso la Sala Operativa della Questura è pervenuta la segnalazione di un automobilista che, lungo il raccordo autostradale Avellino – Salerno, all’altezza dell’uscita per Serino (AV), era stato avvicinato da un’autovettura il cui conducente, fingendo di aver subito la rottura dello specchietto del veicolo, gli aveva chiesto l’immediato risarcimento del danno, pretendendo una somma di denaro.A seguito di una tempestiva attività di indagine, gli agenti della Squadra Volante hanno individuato e fermavano il veicolo segnalato all’uscita del raccordo autostradale, nel territorio del Comune di Atripalda, traendo in arresto il relativo conducente.Dell’avvenuto arresto è stata notiziato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino che ha disposto il trattenimento presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. In data odierna si è svolta l’udienza davanti al Gip del Tribunale di Avellino che ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma.Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

continua su Avellino zon Polizia Stradale di Avellino: arresto per espiazione di pena

Ariano Irpino, garage trasformato in un centro estetico

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ariano irpino

I Finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale e professionale, hanno scoperto, in Ariano Irpino, un’attività di estetista abusiva, completamente sconosciuta al fisco, esercitata all’interno di un garage, pertinenza di un’abitazione ubicata in un complesso residenziale dell’ACER (Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale).

I militari della Compagnia di Ariano Irpino, dopo aver eseguito l’accesso su autorizzazione della Procura della Repubblica di Benevento, hanno sorpreso la titolare mentre era intenta a svolgere trattamenti estetici su una cliente.

Nel corso dell’intervento, sono stati identificati i clienti presenti ed è stata acquisita la documentazione extracontabile, comprovante l’ammontare dei ricavi nascosti al fisco. L’ispezione dei locali ha inoltre permesso di accertare gravi carenze igienico-sanitarie: gli ambienti, privi dei requisiti minimi di sicurezza e salubrità, si presentavano in condizioni precarie, con strumentazioni non sterilizzate. Sono stati rinvenuti e sequestrati 4925 strumenti da lavoro, quali smalti, lime , frech pad ecc., privi di attestazioni qualitativi in termini di sicurezza per la salute, tra i quali alcuni contenenti il componente chimico TPO (Trimethylbenzoyl Diphenyphosphine Oxide), sostanza che, come previsto dal Regolamento (CE) NR. 2025/877, dal 1° settembre è vietata nell’Unione Europea, poiché trattasi di sostanza classificata come cancerogena e tossica.

Le Fiamme Gialle hanno segnalato le irregolarità agli enti territoriali competenti.

Le violazioni riscontrate, nel complesso, prevedono l’irrogazione di sanzioni amministrative da euro 516,00 a 25.823,00 euro.

La titolare del centro estetico è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Benevento per esercizio abusivo dell’attività di estetista ed il locale adibito a centro estetico è stato sottoposto a sequestro, unitamente agli strumenti da lavoro.

L’operazione conferma il ruolo della Guardia di Finanza quale polizia economico finanziaria quotidianamente impegnata a tutela del corretto funzionamento del mercato dei beni e servizi, nell’interesse dei consumatori e di tutte le imprese che operano nella legalità.

Solofra, due auto a fuoco. L’intervento dei Caschi Rossi

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Nella serata di oggi, martedì 21 ottobre 2025, intorno alle ore 22:00, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti nel comune di Solofra, in via Sant’Andrea Apostolo, a seguito di una segnalazione pervenuta tramite l’Arma dei Carabinieri, relativa a un incendio che ha coinvolto due autovetture, di cui una alimentata a GPL.
Sul posto a Solofra è stata inviata una squadra operativa supportata da ulteriori unità, con l’impiego di:
un’APS (AutoPompa Serbatoio),
un’ABP (AutoBotte Pompa),
e un modulo antincendio aggiuntivo.
Le operazioni di spegnimento hanno permesso di evitare il propagarsi delle fiamme ad altre aree o veicoli. La zona è stata successivamente messa in sicurezza.
Fortunatamente non si registrano danni a persone, mentre si segnala il danneggiamento esterno di una cabina Enel per l’illuminazione stradale coinvolta parzialmente dall’irraggiamento termico.
Le cause dell’incendio sono attualmente in fase di accertamento.

Regionali, il Pd irpino chiude la partita: ecco i 4 nomi in lista. Trattative al cardiopalma nel weekend

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Regionali, Pd Avellino chiude la partita: ecco i 4 nomi in lista. Trattative al cardiopalma nel weekend

Un weekend carico di tensioni, nomi, telefonate e mediazioni serrate, il Partito Democratico di Avellino ha sciolto il nodo più delicato – i nomi dei candidati per le prossime elezioni regionali. Non sono mancate sorprese, resistenze e qualche malumore nei circoli.

Gli iscritti sono chiamati a votare in via telematica entro le ore 15 di martedì.

partito democratico - san martino valle caudina

Il compromesso, raggiunto grazie a un faticoso dialogo tra l’area vicina a Stefano Bonaccini e il fronte fedele a Elly Schlein, ha visto la mediazione attiva del segretario regionale Piero De Luca. Alla fine, il puzzle si è composto attorno a quattro nomi che cercano di rappresentare equilibri interni e territori.

Ecco chi correrà:

  • Maurizio Petracca, consigliere uscente, è l’unico nome riconfermato. La sua esperienza e la sua rete sul territorio gli hanno garantito un posto quasi blindato.
  • Antonio Gengaro, già candidato sindaco del “campo largo” ad Avellino, entra in lista dopo aver superato alcune iniziali resistenze. Decisivo l’intervento dei vertici romani del Nazareno, che hanno puntato su di lui come figura di sintesi e competenza.
  • Anna Nazzaro, consigliera comunale ad Atripalda e attiva sui temi delle pari opportunità. La sua candidatura, sostenuta dall’area di Rizieri Buonopane, ha fatto storcere il naso ad alcuni militanti, soprattutto perché la sua adesione al Pd è recentissima.
  • Antonia Caruso, volto noto ad Avella ed ex assessore della Giunta Biancardi, è il nome indicato da Petracca per rafforzare l’intesa con l’area che guarda a Del Basso De Caro. Una scelta che ha sbloccato una situazione ormai in stallo.

Il clima nella federazione irpina resta teso, ma l’accordo raggiunto sembra tenere insieme le principali correnti. Ora la palla passa alla campagna elettorale, dove i quattro dovranno convincere elettori sempre più diffidenti ma ancora decisivi.


continua su Avellino zon Avellino, Maria Laura Amendola capolista della lista civica “Roberto Fico Presidente”

Nusco, sta bene il ragazzo ritrovato questa mattina dall’autista

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nusco

Il ragazzo che questa mattina è stato ritrovato da un autista dell’Air Campania in una pozza di sangue a Nusco ora sta bene

A confermarlo è stato il suo datore di lavoro di Nusco che sui social ha scritto: “Per correttezza di informazione e per tranquillizzare le persone che ragionevolmente si sono preoccupate per l’accaduto di stamane a Nusco stazione voglio rassicurare tutti che il ragazzo, mio operaio da tempo è fuori pericolo, è tornato a casa e non ha subito nessun atto violento da parte di nessuno. Le forze dell’ordine hanno accertato l’accaduto e l’assenza di atti violenti. Stanotte è stato vittima di un incidente domestico e ferendosi al braccio, non essendo automunito, voleva recarsi alla stazione degli autobus. Svenendo è rimasto lì a terra. Per fortuna è stato soccorso e ora sta benone”.

Infatti, il ragazzo lavorava alla Tls srl di Nusco una azienda che opera nel settore della lavorazione dello stampaggio di metalli.

Nusco, l’autista: “Ho visto una valigia e sono sceso. Una scena raccapricciante”

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Parla l’autista Air che ha ritrovato il ragazzo in una pozza di sangue alla fermata del pullman di Nusco

“Stamattina stavo sulla tratta di partenza da Nusco alle 6:30, arrivato nei pressi di Nusco Scalo, con nebbia fitta e pioveva. Mentre mi avvicinavo alla pensilina mi è saltato all’occhio una valigia bianca. Avvicinandomi ne ho visto un altro nero. A questo punto ho aperto la porta e sono sceso, dopo pochi metri ho visto il ragazzo riverso a terra in una pozza di sangue”. Così Antonio Della Vecchia ha raccontato ad Avellinozon il ritrovamento.

“Una scena davvero raccapricciante, sangue dappertutto e il sangue scorreva anche sull’asfalto. Anche le valigie erano piene di sangue. Io ho chiamato subito le Forze dell’ordine e i 118”.

“Ho provato anche a chiamare il ragazzo, ma non rispondeva. Quando sono arrivati ambulanza e Carabinieri l’hanno alzato ed ha aperto gli occhi, scorreva tanto sangue dal braccio sinistro, tutto graffiato”.

“Spero che il ragazzo stia bene e che non sia così grave come è sembrato a me”.

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Nusco, ritrovato in una pozza di sangue un ragazzo

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Questa mattina alla Fermata dell’Air di Nusco un ragazzo è stato ritrovato in condizioni gravi da parte di un autista.

Questa mattina intorno alle 6:30 un autista dell’Air mentre era sulla tratta in partenza da Nusco, nei pressi di Nusco Scalo, ha visto una valigia e tra pioggia e nebbia, ha visto un ragazzo riverso a terra in una pozza di sangue.

Dopo aver allertato le Forze dell’Ordine ed il Personale di primo soccorso il ragazzo è stato trasportato in Ospedale.

Restano ancora sconosciute le cause di quanto accaduto e gli investigatori stanno raccogliendo tutte le informazioni utili per accertare se si sia trattato di un’aggressione, di un incidente o di un gesto volontario. Le indagini sono tuttora in corso e nessuna ipotesi viene esclusa.
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Lioni Biancoverde, eletto il direttivo del club

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In Alta Irpinia un nuovo club di tifosi dell’Avellino Calcio a Lioni

 
Mercoledì 15 ottobre è stato costituito il Club ” LIONI BIANCOVERDE”, l’assemblea pubblica dei tifosi dell’US Avellino intervenuti presso la Caffetteria del Parco sede del CLUB all’unanimità ha eletto i seguenti organi direttivi:
– CLAUDIO CORDASCO – Presidente;
– SILVANO CIOTTA – Vice Presidente
– FRANCESCO DI MARTINO – Segretario
– GERARDA BELLUSCI – Consigliere e Tesoriera;
– RAFFAELE CERVASIO – Consigliere
Soci fondatori del CLUB :
– AMATO VERDEROSA;
– ROCCO PEPE;
– CARLO DI MARTINO;
– ROCCO IMBRIANO;
– CAPRIO GIUSEPPE;
– PASQUALE SALZARULO
– GIUSEPPE FARESE
Non appena saranno espletati tutti gli adempimenti di rito, saranno
aperte le iscrizioni per i soci sostenitori.
Il CLUB presenterà a breve l’affiliazione alla U.S. AVELLINO 1912.
 
Così il presidente Claudio Cordasco ha comunicato le nomine per questo nuovo club dell’Avellino Calcio che è nato in Provincia. A Lioni, in Alta Irpinia, zona che da sempre ha fornito un supporto enorme verso la squadra dell’Irpinia. 
 
Come ad esempio il neonato club della vicina Bagnoli Irpino e la consolidazione dei 20 anni del Club Adriano Lombardi di Montella.
 
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Nusco, attiva la campagna di solidarietà per la ditta incendiata

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Al via a Nusco una campagna di solidarietà per la ditta ADM Trasporti S.A.S. di Michele Gaudioso e C. che lo scorso 9 ottobre aveva subito un incendio di una parte dei veicoli presenti nello stabilimento di Contrada Leone.

La ditta ha subito perdite per migliaia di euro e questo ha spinto la comunità nuscana a mobilitarsi per permettere almeno una parziale ripartenza. Un atto dovuto verso un cittadino laborioso di Nusco che ha investito nella sua terra e nel suo paese.

Sarà possibile quindi fare una donazione alla Pro Loco Nusco Balcone dell’Irpinia Aps entro il 15 dicembre 2025.

L’incendio divampato nel pomeriggio del 9 ottobre in Contrada Leone aveva coinvolto diversi mezzi per il trasporto merci, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile anche a distanza di chilometri. Le fiamme si sono sviluppate nei pressi del civico 6, suscitando preoccupazione tra i residenti per le possibili conseguenze sulla salute pubblica.

A seguito dell’evento, il sindaco Iuliano Antonio aveva firmato un’ordinanza urgente con cui vengono disposte misure cautelative in attesa delle verifiche ambientali da parte dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania).

Nello specifico, l’ordinanza prevedeva:

  • Chiusura di porte e finestre e disattivazione di impianti di condizionamento e ventilazione per i residenti entro un raggio di 300 metri dall’area interessata.
  • Divieto di consumo e vendita di frutta e ortaggi raccolti dopo l’incendio nelle zone comprese entro 2 km dal luogo del rogo.
  • Divieto di utilizzo di acque provenienti da pozzi e vasche non protette, per fini alimentari.
  • Divieto di pascolo nelle aree circostanti.

L’obiettivo del provvedimento è quello di tutelare la popolazione e prevenire eventuali rischi legati all’esposizione ai fumi tossici generati dall’incendio.

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Cassano Irpino, banconote false alla sagra della castagna. Una denuncia

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Cassano Irpino (AV): banconote false alla sagra della castagna – I Carabinieri sequestrano 650euro contraffatti e denunciano un 41enne

Movimentata serata alla 47ª Sagra della Castagna di Cassano Irpino, dove i Carabinieri della Stazione di Montella hanno fermato e denunciato un 41enne di San Giorgio a Cremano (NA), già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a spendere banconote false tra gli stand della manifestazione.

L’uomo aveva tentato di pagare alcuni prodotti alimentari con una banconota da 20 euro risultata palesemente contraffatta. L’immediato intervento dei militari ha permesso di bloccarlo e di avviare una perquisizione nei dintorni dell’area della festa.

Poco distante, i militari hanno rinvenuto un sacchetto abbandonato contenente 650 euro in banconote false da 20 e 50 euro. Nella disponibilità del 41enne è stata trovata anche una somma di circa 700,00 euro, parte della quale autentica, che è stata sequestrata insieme al denaro contraffatto.

Per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà per spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate e sono state avviate le procedure per il foglio di via obbligatorio dal comune di Cassano Irpino.

Le banconote sono state poste sotto sequestro e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sono in corso ulteriori indagini per accertare se altre banconote false siano state spese nel corso della manifestazione o presso altri stand.

Un intervento che conferma l’attenzione costante dei Carabinieri della Compagnia di Montella, guidati dal Capitano Maria Rosaria Paduano, nella tutela dei cittadini e della legalità durante i principali eventi pubblici del territorio.

Moschiano, la scuola elementare riapre le porte: “Un impegno mantenuto per il futuro del paese”

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Moschiano, la scuola elementare riapre le porte: “Un impegno mantenuto per il futuro del paese” –

Moschiano – Dopo anni di attesa e impegno, la scuola elementare di Moschiano ha finalmente riaperto le sue porte nella storica sede di Piazza IV Novembre. Una notizia accolta con entusiasmo dalla comunità, che vede in questo traguardo non solo il ritorno di un servizio essenziale per le famiglie, ma anche un segnale concreto di attenzione verso l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.

La riapertura rappresenta la realizzazione di una promessa fatta fin dall’inizio dall’amministrazione comunale, che aveva garantito il recupero e la valorizzazione dell’edificio scolastico, scongiurandone l’abbandono. “La scuola di Moschiano non sarebbe stata lasciata indietro, ma riaperta. E oggi possiamo dire con orgoglio che quell’impegno è stato mantenuto”, affermano dal Comune.

Il progetto è il risultato di un lavoro condiviso, portato avanti con costanza e responsabilità dall’amministrazione comunale in sinergia con le istituzioni scolastiche e il contributo attivo di molti cittadini. Un ruolo significativo è stato svolto anche dai partecipanti al progetto GOL, ai quali è stato rivolto un plauso per la collaborazione.

“La scuola è il cuore della nostra comunità — ha dichiarato il Sindaco, Francesco Pacia — e vederla di nuovo operativa, nel centro del paese, è motivo di grande orgoglio. Continueremo a investire nell’istruzione e nei nostri ragazzi, perché in loro vive il futuro di Moschiano.”

La riapertura della scuola è, dunque, molto più di un evento amministrativo: è il simbolo di una comunità viva, unita e fortemente orientata alla crescita delle nuove generazioni.


continua su Avellino Il 18 e 19 ottobre weekend dedicato al percorso di Lucia Mastrodomenico:”dalle radici irpine alla passione per la politica delle donne”

Allerta Meteo Gialla dalla mezzanotte per temporali intensi e improvvisi

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ALLERTA METEO GIALLA DALLA MEZZANOTTE PER TEMPORALI INTENSI E IMPROVVISI.

Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana (zona di allerta 1); Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini (zona di allerta 3).

Il maltempo caratterizzerà l’intera giornata di mercoledì 15 ottobre. L’allerta Gialla inizierà intorno alla mezzanotte e proseguirà fino alle 23.59 di domani mercoledì 15 ottobre, con possibili criticità di carattere idrogeologico.

Sono previste precipitazioni intense che si manifesteranno a carattere temporalesco e potranno avere rapidità di evoluzione e particolare intensità a scala locale, soprattutto sulle isole e sulla fascia costiera.

Il quadro meteo è infatti caratterizzato da incertezza previsionale. Saranno possibili anche grandine, fulmini e raffiche di vento.

Tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e frane.

A causa dei fulmini, della grandine e delle raffiche di vento potrebbero verificarsi danni alle coperture e alle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Si ricorda ai Comuni delle zone di allerta interessate (1 e 3) di attivare i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale.

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Il 18 e 19 ottobre weekend dedicato al percorso di Lucia Mastrodomenico:”dalle radici irpine alla passione per la politica delle donne”

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Il 18 e 19 ottobre weekend dedicato al percorso di Lucia Mastrodomenico
“dalle radici irpine alla passione per la politica delle donne” –

L’inaugurazione a Calitri della sede dell’associazione Madrigale per
Lucia e una mostra presso il MAVI di Lacedonia riportano l’attenzione su
una figura di origine irpina e di rilievo nazionale che ha dedicato la
sua intensa vita di impegno all’autonomia e libertà delle donne, al
riscatto dei bambini poveri e delle fasce sociali più deboli, al
sostegno delle donne migranti, alla creatività e alla bellezza

Un weekend tra Calitri e Lacedonia (AV) dedicato alla memoria di una
intellettuale e attivista irpina e alle ragioni del suo impegno sociale
e politico: la figura di Lucia Mastrodomenico, nata a Calitri e attiva a
Napoli tra gli anni 70 e il primo decennio del nostro secolo, è al
centro, tra il 18 e il 19 ottobre, dell’iniziativa organizzata
dell’associazione Madrigale per Lucia con sede a Calitri, dal MAVI-Museo
Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia, dalle amministrazioni comunali
e dalle Pro loco dei due comuni altirpini.

Il 18 alle ore 12,00 a Calitri – in via Nicolais 99 – sarà inaugurata
la nuova sede operativa dell’associazione Madrigale per Lucia, fondata
in ricordo di Lucia Mastrodomenico dopo la scomparsa avvenuta nel 2007.
Lo spazio è stato pensato e fortemente voluto dal marito di Lucia,
Roberto Landolfi, insieme a Maria Costagliola, Emanuela Di Guglielmo e
Luisa Festa: un luogo d’incontro tra donne e non solo, dove la cultura,
l’arte e la condivisione troveranno una casa viva e accogliente.
All’inaugurazione interverranno per i saluti il Sindaco di Calitri
Michele Di Maio, il Presidente della Pro Loco Vitale Zabatta e la
Dirigente dell’IIS Maffucci Deborah De Meo; a seguire, per
l’associazione Madrigale per Lucia gli interventi della Presidente Maria
Vittoria Montemurro, del Segretario Roberto Landolfi, dell’architetta e
fotografa Emanuela Di Guglielmo oltre a quello di Filomena Cestone,
Presidente dell’associazione Donne per il sociale. Parteciperanno
inoltre Maria Costagliola, Luisa Festa, Cinzia Mastrodomenico, Maria
Luisa Ronza insieme all’antropologa Marina Brancato, docente
dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Università L’Orientale, e
Concetta Zarrilli, docente dell’IIS Maffucci.

Il 19 alle ore 11,30 presso il MAVI di Lacedonia – in Largo Tribuni –
sarà inaugurata la mostra _”Lucia Mastrodomenico – dalle radici irpine
alla passione per la politica delle donne”_, curata da Emanuela Di
Guglielmo e Luisa Festa. La mostra, in continuità con quella tenuta a
Calitri nell’agosto del 2024, ripercorre i temi dell’impegno
dell’attivista calitrana e ricostruisce la sua figura, esponendo
fotografie dell’archivio della famiglia Mastrodomenico, di Melita
Rotondo e di Luisa Festa, insieme a testi della stessa Lucia e di altre
personalità di rilievo nazionale e internazionale che hanno incrociato
il suo percorso di vita e condiviso temi e momenti del suo impegno. La
mostra sarà visitabile dal 19 ottobre al 30 novembre 2025 (giorni e
orari sui siti www.museomavi.it e www.madrigaleperlucia.org). Sono
previsti, nel periodo, visite guidate delle scuole irpine e un convegno
conclusivo. Interverranno all’inaugurazione per i saluti il Sindaco di
Lacedonia Antonio Di Conza, l’Assessora Marilinda Donatiello e il
Presidente della Pro loco “Gino Chicone” Nicola Senese. Per il MAVI
interverrà Michele Citoni, per Madrigale per Lucia Maria Costagliola,
Emanuela Di Guglielmo, Luisa Festa, Cinzia Mastrodomenico, Maria Luisa
Ronza insieme all’antropologa Marina Brancato.

I due eventi intendono tenere viva la memoria di Lucia Mastrodomenico e
trarne nuovi spunti di iniziativa culturale e sociale attraversando le
diverse dimensioni di una personalità creativa e poliedrica:
giornalista, scrittrice, animatrice culturale, creatrice di moda e, in
primo luogo, femminista, Lucia nacque nel 1952 a Calitri ma la famiglia
si trasferì presto a Napoli. Nei primi anni 70 è stata co-fondatrice
della “Mensa dei bambini proletari”, cui si dedicò a tempo pieno per
anni lavorando con bambini e famiglie svantaggiate del quartiere
Montesanto. Nei primi anni 80 incontrò il femminismo: partecipò a
diverse associazioni di donne tra le quali Le Nemesiache, fu fondatrice
e direttrice della rivista “Madrigale” e cofondatrice, con la filosofa
Angela Putino, della rivista online “Ada Teoria Femminista”. Da
giornalista scrisse sulle pagine culturali di diverse testate, tra cui
“Il Paese delle Donne”. Fu anche indossatrice per importanti griffe di
moda e aprì una boutique di sue creazioni a Ponza; proprio attorno al
tema della moda realizzò un progetto per il riscatto delle donne
migranti attraverso il lavoro. Dal 2001 e fino alla scomparsa fu
componente, in qualità di esperta, della Commissione per le pari
opportunità della Regione Campania. Scrisse e curò diversi libri. Nel
corso delle sue esperienze rivendicò sempre con orgoglio le proprie
origini irpine, consapevole che «per essere viva la cultura deve sempre
far ritorno alle proprie radici».

L’associazione Madrigale per Lucia ha realizzato innumerevoli iniziative
per ricordare Lucia Mastrodomenico e diffondere il suo pensiero e le sue
opere, in particolare tra i giovani, con un Premio per le scuole a lei
dedicato, giunto alla dodicesima edizione a Napoli e alla seconda
edizione a Calitri. La collaborazione con il MAVI per la mostra trae
ragione dallo spessore di una esperienza di impegno che è stata anche
esplorazione antropologica del presente, coltivazione dell’ascolto
dell’altra, promozione dell’incontro interculturale.

Calitri/Lacedonia, 13 ottobre 2025.

continua su Avellino zon Avellino: pendolari del furto nei supermercati – i Carabinieri arrestano 3 rumeni

Avellino, 42 misure cautelari per crediti di imposta ottenuti in maniera illecita

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Al termine di una articolata attività d’indagine delegata e coordinata da questa Procura della Repubblica, nella giornata odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, hanno dato esecuzione ad un provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Avellino, che ha disposto l’applicazione di 42 misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti (di cui uno posto agli arresti domiciliari ed per i restanti l’applicazione della misura interdittiva del divieto di esercitare qualsiasi ufficio direttivo ed amministrativo all’interno di persone giuridiche e di imprese) nonché l’esecuzione di un sequestro preventivo fino alla concorrenza della somma di € 14.263.514,40), poiché ritenuti gravemente indiziati di delitti di indebita percezione di erogazioni pubbliche, auto riciclaggio, riciclaggio e indebite compensazioni afferenti l’illecito ottenimento di crediti di imposta rientranti nelle agevolazioni fiscali cc.dd. “CREDITI SUPER-ACE” (aiuti ala crescita economica).
nI particolare, le attività investigative svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino, hanno consentito di individuare, allo stato delle indagini, un disegno criminoso finalizzato alla indebita percezione di erogazioni pubbliche rappresentate dai cosiddetti “crediti d’imposta Super – Ace 2021”, grazie all’utilizzo di 79 imprese operanti ni tutto li territorio nazionale, prive dei requisiti economico – finanziari necessari per l’ottenimento dei predetti benefici di cui al D.L. 25 maggio 2021 nr. 73 art. 19 c.3, e che, in rapida successione temporale, venivano fati oggetto di plurimi frazionati trasferimenti sui cassetti fiscali di altre 86 società “filtro”, al fine di ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa e consentirne la disponibilità ai
cessionari finali per lacompensazione, almeno ni parte, con irispettivi debiti diimposta, consentendo tali operazioni illecite, la movimentazione di somme per oltre 336.000.000,00 di euro.
L’operazione ha avuto origine a sequito di una denuncia sporta presso gli uffici della Guardia di Finanza di Avellino da parte di uno degli indagati, li cui fine era quello di voler dissimulare la sua estraneità al sistema. Ma li dubbio sulla liceità delle dichiarazioni rese, corroborato dai peculiari accertamenti eseguiti edalleindagini tecniche, hanno consentito di delineare un quadroinvestigativo del tutto diverso. Infatti tali dichiarazioni, vagliate anche da questo Ufficio, si sono rivelate del tutto incongruenti e infondate, permettendo di svelare l’intera operatività fraudolenta, ideata per sottrarre ale casse dell’Erario ingenti somme, ni danno della collettività.
Le predette attività si inseriscono nel quadro più ampio di particolari iniziative investigative avviate da questa Procura della Repubblica di Avellino, unitamente alla Guardia di Finanza di Avellino volte a manifestare l’assiduo impegno profuso nel contrasto dei circuiti fraudolenti finalizzati all’indebito ottenimento delle agevolazioni fiscali e per consentire un lecito trasparente ed efficiente utilizzo dei fondi pubblici sia nazionali che europei, utile alla crescita produttiva e occupazionale del territorio nazionale.
Avellino, 14.10.2025

Mercogliano, rapina a mano armata alla gioielleria. Nei guai sei ragazzi

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All’esito degli sviluppi delle attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica presso li Tribunale di Avellino ed avviate in seguito al tentativo di rapina a mano armata ai danni di una gioielleria, personale della Squadra Mobile di Avellino ha dato esecuzione, alle prime ore del mattino, all’Ordinanza di applicazione di Misura cautelare nei confronti di sei indagati, applicando nei confronti di quattro la misura coercitiva della custodia cautelare e nei confronti di due la misura coercitiva degli arresti domiciliari.
In particolare, la mattina del 22 ottobre 2024, tre soggetti completamente travisati da maschere di carnevale, ed armati, irrompevano all’interno dell’esercizio commerciale denominato “Gioielleria Gioie”, ubicato ni Mercogliano, minacciando l’addetta ala vendita. lI tentativo di rapina, però, risultava vano non riuscendo i malviventi a farsi consegnare i preziosi.
Veniva svolta un’articolata attività investigativa che, attraverso puntuali riscontri, consentiva di ricostruire le fasi della tentata rapina e di identificare, allo stato delle indagini, gli autori della stessa.
Le due donne componenti il gruppo riuscivano a farsi aprire fingendosi interessate ad un acquisto; in quel frangente, gli altri quattro complici (di cui uno all’epoca dei fatti minorenne), tutti travisati, giunti dinanzi al negozio a bordo di una autovettura VW T-Roc con targa contraffatta, davano inizio all’azione criminosa. In particolare, mentre uno di loro restavaalla guida dell’auto, gli altri tre, armati di una pistola e di un fucile, irrompevano nell’esercizio commerciale, non riuscendo tuttavia nell’intento per la reazione di un esercente adiacente alla gioielleria. Ai prevenuti veniva fornito supporto logistico ed organizzativo da altre due persone, incontrate presso un autolavaggio, ove li gruppo criminale, proveniente da Napoli, aveva programmato le attività preparatorie e dove veniva prelevata l’autovettura utilizzata
per l’azione criminosa.
Va precisato che per le due donne componenti li gruppo lo scorso 19 giugno, li GIP di Avellino aveva già emesso Ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.
Avellino, 14 ottobre 2025

Libera Avellino – Contro la violenza e l’intimidazione: costruire insieme una risposta di comunità

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LIBERA AVELLINO – CONTRO LA VIOLENZA E L’INTIMIDAZIONE: COSTRUIRE INSIEME UNA RISPOSTA DI COMUNITÀ – In queste ore apprendiamo con grande preoccupazione e allarme dei nuovi episodi di spari e aggressioni ai danni di due attività di autonoleggio: una nei pressi di Atripalda, l’altra nella zona di via Francesco Tedesco ad Avellino. Da anni denunciamo che questi episodi non sono eventi isolati, ma il segnale di una frattura profonda nel tessuto sociale ed economico della nostra città e della nostra provincia. Sono l’espressione di un clima di paura, di sopraffazione e di illegalità che mina la fiducia collettiva e mette in crisi la libertà di chi fa impresa, di chi sceglie di restare, di chi vuole vivere onestamente del proprio lavoro.C’è una parte autentica e viva di questa città che non si rassegna, che vuole reagire, che vuole alzare la testa e dire con forza che Avellino e la sua provincia non possono essere lasciate in balìa della violenza e del silenzio.Ma la denuncia, da sola, non basta più. È tempo di risposte concrete. Le istituzioni, le forze politiche, le associazioni di categoria e le realtà sociali devono unirsi per affrontare insieme quello che sta accadendo. È necessario costruire un’alleanza civica e istituzionale che restituisca fiducia e sicurezza, che apra spazi di partecipazione e che affermi con chiarezza il valore della legalità come bene comune.Per questo, come rete territoriale di Libera Avellino, abbiamo deciso di chiedere con forza l’istituzione di un tavolo permanente di cooperazione per la legalità e la giustizia sociale, da realizzare insieme alla Prefettura, alla Questura, al Comune di Avellino, alla Diocesi e a Confcommercio.Un tavolo che non sia solo luogo di risposta all’emergenza, ma uno spazio stabile di confronto, analisi e proposta: un laboratorio di corresponsabilità in cui costruire strategie condivise contro l’intimidazione, il racket, l’usura, la solitudine dei commercianti e delle imprese oneste. Un luogo dove istituzioni e società civile possano agire insieme per restituire ai cittadini la fiducia nello Stato e nella comunità, riaffermando che la sicurezza non nasce solo dal controllo, ma dalla giustizia, dalla partecipazione e dalla solidarietà. Segnalare episodi sospetti, testimoniare, parlare. L’omertà è l’alleata della criminalità. Serve una comunità che non volti lo sguardo altrove, che scelga la trasparenza e la collaborazione come strumenti di difesa comune. Solo così possiamo costruire un territorio più sicuro e una convivenza fondata sul rispetto e sulla legalità.Solo ricostruendo legami, ricucendo le ferite del tessuto sociale e restituendo dignità al lavoro e alla vita quotidiana potremo dire, con forza, che questa terra non appartiene alla paura ma alla speranza.Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – Coordinamento di Libera Avellino.

continua su Avellino zon Spari nella notte tra Atripalda e Avellino: nel mirino due attività commerciali

Avellino – Carabinieri sorprendono quattro stranieri con oltre 21 litri di liquido a base di cannabis: denunciati

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Avellino – Carabinieri sorprendono quattro stranieri con oltre 21 litri di liquido a base di cannabis: denunciati – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, e nell’ambito del più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto nel capoluogo irpino.Nel corso del fine settimana, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino hanno denunciato quattro persone originarie del nord Africa, di età compresa tra i 25 e i 45 anni, ritenute responsabili di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.Durante un servizio di pattuglia serale, l’equipaggio della Gazzella ha notato un’autovettura con a bordo i quattro soggetti che, all’atto del controllo, hanno mostrato un atteggiamento anomalo. Insospettiti, i militari hanno deciso di approfondire la verifica e, a seguito della perquisizione veicolare, hanno rinvenuto numerose bottiglie contenenti complessivamente 21,5 litri di un liquido rosso scuro, risultato successivamente positivo al test per la presenza di cannabis.Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e i quattro stranieri deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.L’operazione si inserisce nel contesto delle attività di controllo intensificate dai Carabinieri nel capoluogo irpino, con particolare attenzione alla zona di piazza Kennedy, già oggetto di mirati servizi di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Da alcuni mesi, in quell’area, i controlli delle Forze dell’Ordine sono stati ulteriormente rafforzati, con risultati significativi sul fronte del contrasto al consumo e allo spaccio di droga.L’impegno dell’Arma prosegue quotidianamente con l’obiettivo di garantire sicurezza e decoro nelle aree pubbliche, prevenendo fenomeni di degrado e contrastando ogni forma di illegalità.

continua su Avellino zon Avellino – Giovane coppia sorpresa con refurtiva: denunciati dai Carabinieri per furto aggravato in concorso

All’irpino Davide Della Porta il premio nazionale al merito della Scienza e della Tecnica agricola, agroalimentare e ambientale per impegno innovazione e ricerca

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ALL’IRPINO DAVIDE DELLA PORTA IL PREMIO NAZIONALE AL MERITO DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA AGRICOLA, AGROALIMENTARE E AMBIENTALE PER L’IMPEGNO NELL’INNOVAZIONE E NELLA RICERCA –

NAPOLI – All’irpino Davide Della Porta il Premio Nazionale al Merito della Scienza e della Tecnica Agricola, Agroalimentare e Ambientale per l’anno 2025. In occasione del Congresso Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, il Consiglio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati (CNPAPAL) ha assegnato il riconoscimento, deliberato dal Comitato Nazionale per il Premio alla Scienza, che premia la lunga e costante attività di ricerca e innovazione di Della Porta nel campo delle biotecnologie agrarie, della sostenibilità ambientale e della valorizzazione delle filiere agroalimentari italiane.Agronomo e project manager, Davide Della Porta è socio del Centro di Ricerca OASIS S.r.l., iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR, dove coordina da anni numerosi progetti di R&S nel campo della fitopatologia, della biotecnologia applicata e della valorizzazione agroindustriale, La sua attività spazia dallo sviluppo di tecniche innovative per la biofumigazione dei suoli e il controllo biologico dei patogeni, fino all’elaborazione di sistemi a base di biopolimeri biodegradabili per la conservazione degli alimenti, volti a prolungare la shelf-life dei prodotti ortofrutticoli e ridurre lo spreco alimentare.Tra i risultati più rilevanti delle attività di ricerca figurano due invenzioni industriali di rilievo: “Bioformulato nematocida antimicrobico con microorganismi ad azione biofumigante”, brevettato da OASIS S.r.l. e partner, che unisce matrici vegetali di Brassicacee e Liliacee con consorzi microbici benefici, offrendo un’alternativa sostenibile ai fitofarmaci chimici e garantendo un’efficace azione biocontrollante contro nematodi e patogeni tellurici; “Sistemi a base di biopolimeri per la conservazione degli alimenti”, un brevetto dedicato allo sviluppo di rivestimenti naturali e biodegradabili a base di polisaccaridi e composti bioattivi, in grado di prolungare la conservabilità di frutta e ortaggi mantenendone le qualità nutrizionali e organolettiche. Entrambi i progetti testimoniano l’impegno del ricercatore nel coniugare ricerca scientifica, innovazione industriale e sostenibilità ambientale, in linea con le direttive europee sull’uso razionale degli agrofarmaci (Dir. 2009/128/EC) e sullo sviluppo di biotecnologie ecocompatibili. Nel corso della sua carriera, Della Porta ha anche contribuito alla valorizzazione della castanicoltura campana, partecipando a progetti strategici come LIFE CHEST ENERGY, BIOSCIC e VALBIOCASTA, oltre a programmi regionali e nazionali di ricerca dedicati all’ottimizzazione della conservazione e trasformazione delle castagne IGP. La sua attività di consulenza e coordinamento tecnico ha sostenuto lo sviluppo di tecnologie di post-raccolta e bioconservazione che hanno trovato applicazione in diversi comparti dell’agroalimentare e della bioeconomia circolare.Il Premio Nazionale al Merito della Scienza e della Tecnica Agricola rappresenta il riconoscimento di una carriera dedicata alla ricerca applicata e all’innovazione sostenibile, capace di unire competenze agronomiche, biotecnologiche e gestionali a un approccio imprenditoriale orientato alla tutela dell’ambiente e alla competitività delle imprese agricole italiane.

continua su Avellino zon Avellino, al Circolo della Stampa convegno sul tema:“Le Sfide della Complessità: Analisi e Ruolo Chiave del Volontariato”

Moschiano – Individuato il presunto autore del danneggiamento al nuovo municipio: denunciato un 57enne

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Moschiano (AV) – Individuato il presunto autore del danneggiamento al nuovo municipio: denunciato un 57enne

A meno di 24 ore dal principio d’incendio che, nella tarda serata di ieri, aveva interessato la nuova sede del Comune di Moschiano, grazie alle serrate indagini, i Carabinieri della Stazione di Quindici e del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano, unitamente ai poliziotti del Commissariato di P.S. di Lauro, hanno indentificato il presunto responsabile.

Si tratta di un 57enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

L’uomo è ritenuto l’autore del danneggiamento con incendio di alcuni locali del nuovo edificio comunale.

Le fiamme, che hanno interessato in particolare l’ufficio anagrafe, sono state prontamente domate grazie al tempestivo intervento dei soccorsi che hanno evitato ben più gravi conseguenze.

Le attività investigative, condotte senza sosta con il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, hanno consentito agli investigatori di raccogliere in poche ore gravi indizi a carico del 57enne.

Sono tuttora in corso accertamenti per chiarire il movente del gesto e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

continua su Avellino zon Nusco – Incendio in Contrada Leone, fumo nero e rischio per la salute: il sindaco dispone misure cautelative

Guardia di Finanza di Avellino: sequestrati circa 4.100 articoli e gadget non conformi messi in vendita per la prossima festività di halloween

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Finanzieri del Gruppo di Avellino hanno sottoposto a sequestro presso esercente irpino prodotti per Halloween sprovvisti delle indicazioni obbligatorie, come materiali impiegati, l’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute umana e la sicurezza dei consumatori in genere.


La Guardia di Finanza di Avellino ha sequestrato circa 4.100 articoli e gadget messi in vendita per le prossima festività di halloween tutti privi delle indicazioni minime in lingua italiana, non conformi agli standard di sicurezza e dei requisiti essenziali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria, in violazione del D. Lgs. 206/2005 (c.d. “Codice del Consumo”). Le attività di servizio condotte dai finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Avellino nei confronti di un esercente del capoluogo irpino hanno consentito di rilevare che presso l’attività commerciale erano posti in libera vendita, sugli scaffali, prodotti sprovvisti delle indicazioni obbligatorie, come materiali impiegati, l’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute umana e la sicurezza dei consumatori in genere. Tra i prodotti sequestrati vi erano confezioni contenenti zucche, lanterne, anellini, ciondoli e lumini destinati all’infanzia.Il responsabile del punto vendita è stato segnalato alla Camera di Commercio Irpinia-Sannio per le violazioni alla normativa che disciplina la sicurezza sui prodotti, che prevede una sanzione amministrativa fino a 25.823,00 €. Il sequestro odierno testimonia la particolare attenzione che le Fiamme Gialle irpine rivolgono alla sicurezza dei prodotti per proteggere il mercato dalla diffusione di merce non conforme ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalle norme in vigore, nell’ottica di garantire agli imprenditori onesti una condizione di leale concorrenza nonché tutelare i consumatori finali che spesso fanno acquisti ignorando i potenziali rischi per la salute.

continua su Avellino zon GDF Avellino: sequestrati circa 3000 addobbi natalizi e 400 fuochi illegali

Avellino: arrestato un 46enne per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti

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POLIZIA DI STATO – AVELLINO: arrestato un 46enne per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dei servizi pianificati per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella serata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino hanno tratto in arresto in flagranza un 46enne di Avellino, trovato in possesso di sostanze stupefacenti.In particolare, l’uomo è stato controllato presso la pertinenza di un’abitazione privata di Avellino, dove, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di gr. 770 di hashish e di gr. 55 di cocaina. Il tutto è stato debitamente sottoposto a sequestro.Il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Avellino che coordina le indagini ha disposto la sottoposizione del predetto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi i mezzi di impugnazione e il destinatario della misura stessa è una persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunto innocente fino all’esito del giudizio definitivo.Le misure e le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino sono tese a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla vendita e al consumo di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento ai minori.

continua su Avellino zon Ariano Irpino, Furto in un centro ottico: la Polizia di Stato denuncia due sorelle

Piano strade Campania: oltre 70 interventi in Irpinia, via ai cantieri per la mobilità delle aree interne

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Piano strade Campania: oltre 70 interventi in Irpinia, via ai cantieri per la mobilità delle aree interne –

Approvato il decreto dirigenziale che finanzia i progetti nei comuni irpini. Al centro, sicurezza e accessibilità. Petracca: “Diamo pari dignità e futuro ai nostri territori”

La Regione Campania ha ufficialmente approvato, tramite decreto dirigenziale, il nuovo Piano Strade che prevede oltre 70 interventi in provincia di Avellino, finanziati con fondi europei FESR destinati specificamente alle aree interne. Un investimento strategico che punta a migliorare la viabilità, la sicurezza e l’accessibilità nei comuni irpini, con l’apertura di centinaia di cantieri nei prossimi mesi.

Una strategia per lo sviluppo delle aree interne

L’iniziativa si inserisce all’interno di un disegno più ampio che punta a favorire lo sviluppo economico e sociale delle aree interne, spesso penalizzate da una carente rete infrastrutturale. Il finanziamento privilegia i progetti presentati dai Comuni appartenenti alle aree Snai (Strategia Nazionale Aree Interne), come l’Alta Irpinia, e rientranti nei masterplan a regia regionale.

“L’obiettivo è chiaro: dare lavoro alle imprese, creare nuove opportunità per i cittadini e restituire ai nostri territori pari dignità e futuro”, ha dichiarato il consigliere regionale Maurizio Petracca, che ha seguito da vicino l’iter amministrativo.

Oltre 200 milioni per le strade dell’Irpinia

Dall’Alta Irpinia alla Valle Caudina, dal Mandamento Baianese all’Ufita, sono decine i comuni coinvolti. Gli interventi comprendono messa in sicurezza, adeguamento, riqualificazione e potenziamento delle principali arterie stradali, con un’attenzione particolare ai collegamenti intercomunali e con le strade provinciali e statali.

Alcuni interventi significativi:

  • Aiello del Sabato: € 2.860.000 per il miglioramento della sicurezza stradale e riqualificazione in collaborazione con Atripalda, Contrada e Mercogliano.
  • Avellino: € 3.000.000 per la rigenerazione urbana di via Francesco Tedesco – Borgo Ferrovia – Porta Est.
  • Castelfranci – Torella dei Lombardi: € 3.000.000 per il riammagliamento viario tra SP164 e SP428.
  • Montella – Bagnoli – Cassano Irpino: € 2.999.421 per messa in sicurezza e collegamenti strategici.
  • Sant’Angelo dei Lombardi – Rocca San Felice: € 3.000.000 per connessione tra la SS Lioni-Grottaminarda e la SS303.
  • Torre Le Nocelle: € 3.000.000 per l’adeguamento dell’accessibilità alla SS7 e al casello Benevento dell’A16.

E ancora: interventi su ponti, strade rurali, tratti a rischio idrogeologico, viabilità industriale e accessi turistici.

L’elenco completo

Il piano interessa oltre 70 comuni, tra cui: Altavilla Irpina, Andretta, Aquilonia, Avella, Caposele, Cervinara, Flumeri, Grottaminarda, Lacedonia, Lauro, Montemiletto, Morra De Sanctis, Nusco, Pietradefusi, Pratola Serra, San Mango sul Calore, Serino, Solofra, Taurano, Venticano, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Zungoli, e molti altri.

Tra i più consistenti, diversi interventi superano i 3 milioni di euro, segnale della volontà della Regione di imprimere un’accelerazione concreta alla modernizzazione della rete viaria interna.


“L’Irpinia prima di tutto. Per me. Sempre”, ha sottolineato Petracca, sottolineando come questo piano rappresenti una scelta politica e strategica, a favore di una Campania che non lascia indietro nessuno.



Nusco – Incendio in Contrada Leone, fumo nero e rischio per la salute: il sindaco dispone misure cautelative

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Incendio in Contrada Leone a Nusco, fumo nero e rischio per la salute: il sindaco dispone misure cautelative

Contrada Leone, 9 ottobre 2025 – Un incendio divampato nel pomeriggio di oggi in Contrada Leone ha coinvolto diversi mezzi per il trasporto merci, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile anche a distanza. Le fiamme si sono sviluppate nei pressi del civico 6, suscitando preoccupazione tra i residenti per le possibili conseguenze sulla salute pubblica.

A seguito dell’evento, il sindaco Iuliano Antonio ha firmato un’ordinanza urgente con cui vengono disposte misure cautelative in attesa delle verifiche ambientali da parte dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania).

Nello specifico, l’ordinanza prevede:

  • Chiusura di porte e finestre e disattivazione di impianti di condizionamento e ventilazione per i residenti entro un raggio di 300 metri dall’area interessata.
  • Divieto di consumo e vendita di frutta e ortaggi raccolti dopo l’incendio nelle zone comprese entro 2 km dal luogo del rogo.
  • Divieto di utilizzo di acque provenienti da pozzi e vasche non protette, per fini alimentari.
  • Divieto di pascolo nelle aree circostanti.

L’obiettivo del provvedimento è quello di tutelare la popolazione e prevenire eventuali rischi legati all’esposizione ai fumi tossici generati dall’incendio.

Il Comune informa infine che contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso amministrativo al TAR Campania entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.


Da Calitri i caciocavalli trionfano in Italia e in Francia

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Il Caseificio D&D di Calitri trionfa in Italia e in Francia: doppio riconoscimento internazionale per i suoi Caciocavalli

Calitri (AV), 1 ottobre 2025 – Un anno da incorniciare per il Caseificio D&D di Luigi Di Cecca, che porta in alto il nome dell’Irpinia e della Campania con un doppio successo di rilievo nazionale e internazionale.

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Il Caciocavallo Irpino Giovane ha conquistato il Primo Premio al Concorso Nazionale “Casearia Awards 2025”, nella categoria “Caciocavallo Giovane (sotto i 99 giorni)” al prestigioso Casearia Awards 2025, organizzato dall’Associazione Casearia.

La manifestazione si è svolta ad Agnone (IS) nell’ambito di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, dove una giuria composta da 18 maestri assaggiatori ONAF ha valutato circa 70 formaggi provenienti da tutta Italia. Otto le categorie in gara, con altrettanti vincitori premiati.

Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco di Agnone Daniele Saia, dal presidente dei Casearia Awards Beppe Casolo, dalla consigliera ONAF Maria Sarnataro e dal presidente dell’associazione Casearia Giuseppe Di Pietro. Ai vincitori è stata donata un’opera dell’artista Ettore Marinelli della storica Fonderia Marinelli di Agnone, simbolo del prestigio del concorso.

Non solo in Italia: l’altra buona notizia è di questi giorni . Il Caciocavallo Irpino Stagionato in Grotta si è imposto sulla scena mondiale, aggiudicandosi la medaglia d’argento ai Mondial du Fromage 2025, nella categoria formaggi vaccini a pasta filata. La competizione, tenutasi in Francia, ha coinvolto quasi 1900 formaggi da tutto il mondo, valutati da una giuria internazionale di 320 professionisti, presieduta da Roland Barthelemy, Prevosto della Guilde Internationale des Fromagers. In questa categoria non è stato assegnato l’oro, a conferma del valore assoluto del risultato raggiunto.

Questi due ultimi premi si sommano agli altri due conquistati quest’anno, tutti nell’ambito dei formaggi vaccini a pasta filata.
Negli scorsi mesi era arrivato il Primo posto al 12° Concorso Nazionale dei Formaggi della Montagna Italiana, con il caciocavallo stagionato in grotta, nell’ambito della 29ª Rassegna dei formaggi del Grappa, organizzata da A.Pro.La.V. Un premio che conferma il suo legame con i valori della montagna, la genuinità del latte e i metodi di stagionatura tradizionali.
In primavera, ancora prima, a completare un anno già ricco di soddisfazioni, il Caseificio D&D era stato insignito anche del Premio San Lucio, riconoscimento assegnato ad aziende che si distinguono per il valore della tradizione artigianale e per la capacità di portare avanti, con innovazione e rispetto, l’identità gastronomica del territorio.

“Questi premi non sono solo un traguardo, ma il riconoscimento del lavoro quotidiano del nostro team di produzione, guidato da Massimiliano Borriello, e dei nostri allevatori del circuito di filiera corta (trenta piccoli allevamenti sostenibili dell’Alta Irpinia e della vicina Lucania, ndr). Ai primi va il merito tecnico di trasformare il latte in un prodotto d’eccellenza; ai secondi la cura e l’impegno nel garantire ogni giorno un latte fresco, sano e di qualità. Senza di loro, i nostri Caciocavalli non avrebbero lo stesso carattere e tipicità” – ha dichiarato Luigi Di Cecca, titolare del Caseificio D&D.

Con oltre 25 anni di attività, il Caseificio D&D continua a distinguersi per la lavorazione artigianale e per la scelta di utilizzare esclusivamente latte 100% locale raccolto in un raggio di 30 km da Calitri.

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Lioni, da alla luce suo figlio e muore

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A comunicare la triste vicenda avvenuta poche ore fa a Lioni è stato il primo cittadino Yuri Gioino.

”Siamo tutti profondamente colpiti questa mattina dalla notizia della prematura scomparsa di Concita, che si è spenta poche ore fa proprio mentre dava alla luce suo figlio.
Una tragedia nella tragedia che si abbatte su una famiglia già segnata da due terribili lutti, l’ultimo dei quali poco più di un anno fa con la morte di sua sorella Teresa.
Di fronte allo straordinario miracolo della vita che si scontra con l’ineluttabilità della morte, ogni parola appare vuota.
L’intera comunità si stringe alla famiglia in un abbraccio sincero, nel silenzio e nelle preghiere”.

Stanotte alla clinica Malzoni di Avellino, è morta durante il parto una ragazza di Lioni, Concita Perna 41 anni. Il bambino si è salvato e sta bene. Non sono ancora note le cause del decesso, si ipotizza un’emorragia. La comunità di Lioni è sotto choc per questa tragedia. La famiglia Perna poco più di un anno fa era già stata colpita duramente dal destino: la sorella Teresa morì all’ ospedale Niguarda di Milano a causa di un trapianto non riuscito, il cuore nuovo non ripartì dopo l’intervento (scrive il Mattino).

Sant’Angelo dei Lombardi, trovato il cadavere di Giuseppe

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Dopo 40 giorni in cui si erano perse anche le speranze di ritrovare il corpo di Giuseppe, pochi minuti fa è arrivata la notizia del ritrovamento del corpo nel posso chiuso adiacente la sua abitazione a Sant’Angelo dei Lombardi.

Un caso che aveva interessato anche i media nazionali e la trasmissione Chi l’ha visto. Nessuna traccia, nessun indizio. Dalle telecamere infatti si vederla che l’uomo era uscito dall’abitazione, ma evidentemente non si era allontanato di molto.

Il giallo di Sant’Angelo dei Lombardi si infittisce Ed ora toccherà al personale delle Forze dell’Ordine certificare la causa della morte.

Il caso

Giuseppe Scuotto, 68 anni, residente con la moglie in provincia di Alessandria, era andato in visita alla figlia a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino. Era il 22 agosto 2025. Un giorno qualunque, apparentemente. La moglie esce di casa per alcune commissioni. Al suo ritorno, Giuseppe non c’è più. Svanito. Nessun biglietto, nessun messaggio. Solo silenzio.

Da quel momento, si sono perse completamente le sue tracce.

Le telecamere di videosorveglianza della zona lo riprendono per l’ultima volta: indossa una polo rossa, pantaloni grigio scuro, scarpe marroni e porta gli occhiali da vista, appesi a un cordino. Un uomo tranquillo, una famiglia unita, nessun segnale di allarme apparente.

I familiari sono disperati, ma non si arrendono. Hanno bisogno dell’aiuto di tutti. Ogni segnalazione, ogni dettaglio, anche il più piccolo, può essere utile per riportare Giuseppe a casa.

Chiunque abbia visto Giuseppe Scuotto o abbia informazioni utili è pregato di contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Facciamo girare questo appello. Per Giuseppe, per sua moglie, per sua figlia. Per ridare speranza a chi, da un giorno qualunque d’estate, vive sospeso in un tempo che non passa più.

Gestione illecita di centri di accoglienza coinvolti anche alcuni centri dell’Irpinia

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PISTOIA – GESTIONE DEI CENTRI DI ACCOGLIENZA PER RICHIEDENTI ASILo NELLE PRovINCE DI POSTOIA, AREZZO, AVELLINO, PAVIA E SALERNO – ESECUZIONE DI CINQUE MISURE CAUTELARI PERSONALI E SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI PER CONCORSO IN CONCUSSIONE, FRODE NELLE PUBBLICHE FORNITURE, TRUFFA AGGRAVATA IN DANNO DELLO STATO E FALSITÀ IDEOLOGICHE coMMESSE DA INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO.

Nella prima mattinata del ottobre 2025, in Mercato San Severino (SA), Roccapiemonte (SA) e Castel San Giorgio (SA), i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, con l’ausilio del personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali a carico di cinque indagati, nonché una misura reale con sequestro preventivo di beni nei confronti di una società operante nel settore dell’accoglienza dei migranti sul territorio Italiano, avente sede legale in Castel San Giorgio (SA).

I soggetti destinatari sono gravemente indiziati – a seconda delle loro diverse posizioni e partecipazioni soggettive, a seguire meglio specificate – in concorso tra loro, dei delitti di concussione nei confronti di soggetti richiedenti asilo sul territorio, frode nelle pubbliche forniture, nonché plurimi episodi di truffa aggravata in danno dello Stato e numerose false attestazioni in atti pubblici.
In particolare, sono state disposte ed eseguite, in data odierna:
-Un 47enne di Castel San Giorgio ,amministratore di fatto della Società Cooperativa Sociale Desy, avente sede in Castel San Giorgio (SA);

  • – Una 45 enne di Castel San Giorgio, amministratore della Società Cooperativa Sociale Desy;
  • – Una 47enne di Roccapiemonte, professionista collaboratrice della citata società DESY;
  • – Una 37enne di Mercato San Severino, professionista collaboratrice della citata società DESY;
  • Un 58enne di Castel San Giorgio, collaboratore della citata società Desy.

  • 1. ) sequestro preventivo in via diretta del profitto dei reati contestati a carico della Società Cooperativa Sociale Desy (ai sensi del D. Lgl231/01, che disciplina la responsabilità penale degli Enti), avente sede in Castel San Giorgio (SA), per una somma complessiva di euro 720.579,87.
  • Le indagini hanno avuto origine nel dicembre2023, allorquando, d’intesa con i militari del Comando Provinciale di Pistoia, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze effettuava un accesso ispettivo presso il Centro di Accoglienza Straordinario per richiedenti asilo (in seguito, per brevità, indicato come “CAS”) denominato ex “Hotel Giardini”, sito in San Marcello Piteglio (PT), ove erano state segnalate presunte irregolarità igienico-sanitarie.
  • In tale contesto gli operanti rilevavano effettivamente gravissime carenze dal punto di vista igienico-sanitario, dovute ad una totale incuria degli ambienti ove erano ospitati i richiedenti asilo, riscontrando la presenza di sporcizia diffusa, liquami, muffe ed incrostazioni pregresse, nonchè pessime condizioni abitative e di sicurezza, in grado di rappresentare pericolo per la salute e la sicurezza degli ospiti, oltre che per la salute pubblica.
    In data 19.12.23 la Prefettura di Pistoia disponeva, previa autorizzazione del Ministero dell’Interno, 1o sgombero del centro (in quel periodo gestito da un’altra società, diversa rispetto a quella raggiunta dall’odierno provvedimento), con conseguente ricollocazione degli ospiti nelle altre province del territorio regionale.
    All’esito dell’ispezione ed alla luce delle gravissime irregolarità riscontrate, gli operanti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Pistoia
    provvedevano ad eseguire una serie di verifiche dal punto di vista amministrativo-gestionale. Veniva pertanto avviata un’attività strutturata, nel corso della quale sono state preliminarmente verbalizzate le dichiarazioni degli ospiti della struttura di San Marcello Piteglio, che tracciavano un quadro allarmante delle condizioni di vita alf interno del CAS. Nelle dichiarazioni fornite, in particolar modo
    circa la gestione da parte della “Desy” (pertanto dall’01.08.2’1, al 31,.07.23), si faceva riferimento ad una (quasi) totale assenza di fornifura di beni e servrzi, con una sorta di “abbandono” dei richiedenti asilo, ospitati in una struttura sprovvista di riscaldamento e acqua calda, oltre che, in talune circostanze, anche di energia elettrica.
    Dall’analisi della documentazione progressivamente acquisita, ed in particolare dalla consultazione dell’originaria convenzione stipulata tra la Prefettura di Pistoia e la DESY, emergeva che la ditta aggiudicataria del servizio avrebbe dovuto svolgere tutta una serie di attività in materia di: assistenza generica alla persona (fornitura di cibi, alimenti, bevande, abbigliamento), assistenza sanitaria, servizio di mediazione linguistico-culturale con Ia copertura delle principali lingue parlate dagli ospiti stranieri, un servizio di informativa legale per seguire i richiedenti asilo nelle pratiche burocratiche relative alla loro permanenza sul territorio nazionale,l’alfabetizzazione ed il sostegno psicologico, nonché la fornitura del cd “pocketmoney”, ossia una sofiuna in denaro pari a € 2,5 al giorno, da corrispondere a ciascun ospite in base al numero di giorni di presenza al CAS. Nel periodo in esame la totalità degli ospiti dichiarava di non aver (quasi) mai ricevuto iI pocket money e, all’esito
    2 di un controllo documentale, risultava che in (quasi) un triennio di gestione, il pocket money era stato erogato solo per alcune mensilità e soltanto a favore di alcuni soggetti.
    In realtà, in merito all’erogazione dei servizi,la quasi totalità degli ospiti riferiva:
  • di aver ricevuto solo sporadiche lezioni di lingua italiana, ma di non aver ottenuto alcun
    materiale per l’apprendimento della lingua, tant’è che alcuni, per sopperire, si recavano
    in autonomia presso la biblioteca comunale di San Marcello Piteglio (pT);
  • di non aver ottenuto le informazionilegali sulla normativa concernente l’immigr azrone e la protezione internazionale.

    Gli ospiti avrebbero dovuto inoltre ricevere un servizio di assistenza sociale finalizzato alla valutazione delle situazioni personali che evidentemente, anche alla luce del generalizzato malessere evidenziato da tutti gli ospiti della struttura, non è mai stato realmente garantito. Analoga circostanza è risultata per il servizio di assistenza psicologica: nelle previste relazioni mensili della Desy,la psicologa citava più colloqui singoli e di grupPo con i richiedenti asilo, circostanze in realtà non verificatesi, come rilevabile anche dalle dichiarazioni rese dai richiedenti asilo, i quati per l’appunto negavano di aver mai
    ricevuto questo tipo di supporto.
  • Era prevista in convenzione la fornitura di un servizio di assistenza sanitaria (complementare rispetto alle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale) ed anche rispetto a tale servizio i gestori risultavano totalmente inadempienti, gli ospiti infatti riferivano di non aver ricevuto alcuna visita medica alf ingresso in struttura,néi farmaci di cui avevano necessità, essendogli stati prescrittigli presso i presidi di pronto soccorso, ove, Per urgenze, si erano dovuti recare anche autonomamente. Risultano documentati più casi di ospiti con seri problemi epidermici che, con alta probabilità, erano riconducibili alle pessime condizioni igienico sanitarie detla struttura.
    A fronte di tale quadro, la DESY attestava alla Prefettura di Pistoia, con conseguente
    richiesta di pagamento del servizio, molteplici prestazioni che non venivano mai eseguite; i professionisti indicati per tali attività certificavano, in varie occasioni, la loro presenza presso il CAS di San Marcello Piteglio (PT), sebbene l’analisi del traffico telefonico delle utenze da loro utllizzata li collocasse in altra regione, pertanto in contesti assolutamente incompatibili con la presenza presso il CAS, o addirittura risultavano impegnati in concomitanti servizi presso altri CAS gestiti dalla società sul territorio nazionale, il tutto a riscontro di quanto genuinamente dichiarato dai richiedenti asilo. Lapgoperante procedeva pertanto ad un’attenta verifica delle presenze degli operatori DESY all’interno del CAS, riscontrando in particolare plurimi episodi di truffa aggravata in danno dello Stato e connessi falsi ideologici.
    Le gravi carerlze di gestione del CAS portavano i richiedenti asilo ad avanzare ripetute proteste, a fronte di tali evenienze la risposta dei gestori era oppositiva, tanto che gli ospiti venivano lasciati finanche privi di generi alimentari essenziali, ricevendo supporto da alcuni cittadini che gli avevano (gratuitamente) procurato cibo e fornito beni di prima necessità. A tali proteste sono seguiti alcuni episodi di concussione posti in essere da dipendenti e collaboratori della DESY i, quali, a fronte delle plurime rimostranze dei richiedenti asilo (che rivendicavano -almeno- Ia fornifura di un servizio minimo, ed in primis del vitto), Ii minacciavano ripetutamente, costringendoli ad apporre le firme sui
    3 “fogliptesenza” in maniera che attestassero la regolare fornitura del servizio, riferendo che in caso contrario sarebbero stati espulsi dal centro e comunque non gli avrebbero fornito nemmeno le (scarse) derrate alimentari, evenienza puntualmente verificatasi, atteso che alcuni soggetti riferivano di essere rimasti fino a dieci giorni senza cibo per non aver apposto la firma sui menzionati registri.
    In tale quadro, stante la gravità delle dichiarazioni rese, venivano effettuati degli ulteriori approfondimenti sugli assetti delle società, rilevando in particolare che la DESy risultava gestire (o aver gestito) degli altri CAS sul territorio nazionale, in particolare (anche) nelle province di Salerno, Avellino, Pavia e Arezzo. Sulla base di ulteriori e gravi elementi acquisiti, veniva avviata una manovra investigativa supportata da intercettazioni telefoniche, analisi tabulati di traffico ed acquisizione di una copiosa document azione relativa alla gestione dei Centri di Accoglienza presso le citate Prefetture.
    Lo sviluppo delle indagini consentiva di comprendere che la DESY, il cui rappresentante legale risultava essere di fatto gestita – in toto- dal marito di quest’ultima. A quest’ultimo infatti era demandata: la gestione dei vari operatori e dei professionisti collegati alla Desy;l’adozione delle decisioni operative da assumere per l’andamento dei vari CAS; la determinazione delle spese da affrontare nelle strutture (dalla logistica ai generi alimentari) nonché f individuazione di nuove strutture da destinare a centri d’accoglienza su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito del procedimento penale sono stati indagati e raggiunti dalla misura cautelare, anche dei collaboratori della società:, praticamente delle factotum della DESY, sebbene fossero inquadrate, nell’assetto organizzativo di vari CAS,la prima (principalmente) come assistente sociale e la seconda (principalmente) come psicologa.
    Durante l’attività investigativa emergeva che anche negli altri CAS (oltre quello di San Marcello Piteglio – PT) gestiti dalla DESY (alcuni anche per Minori Stranieri Non Accompagnati -MSNA) ed attivi nelle province di:
    Pavia:
  • due CAS in Montu Beccaria (PV);
  • due CAS Santa in Maria della Versa (PV);
  • un CAS in Pavia;
    Salerno:
  • due CAS (uno dei quali per MSNA) in Castel San Giorgio (SA);
  • un CAS in Orria (SA);
  • un CAS in Ascea (SA);
  • un CAS in Casalbuono (SA);
  • un CAS in Felitto (SA).
    Avellino:
    tre CAS (uno dei quali per MSNA) in Savignano Irpino (AV); un CAS in Grottolella (AV);
    un CAS in Montoro (AV);
    4 due CAS in Atripalda (AV);
    Arezzo:
  • un CAS Foiano della Chiana (AR)
    Anche presso tali ulteriori strutture il metodo gestionale era il medesimo, soprattutto in relazione alle forniture alimentari; sono state infatti intercettate molteplici conversazioni tra operatori della DESY, o tra questi ultimi ed i richiedenti asilo, nelle quali venivano effettuati degli espliciti riferimenti all’assenza di cibo, anche per più giorni consecutivi, alle pessime situazioni riguardanti Ie strutLure, alla conseguente carenza di igiene ed al completo “abbandono” dei richiedenti asilo.
    Alla luce del quadro emerso, i militari del NAS di Firenze hanno acquisito la documentazione presentata da DESY anche presso le Prefetture di Avellino, Salerno, Arezzo e Pavia (che hanno fornito una valida collaborazione agli inquirenti), ove insistevano gli altri CAS. L’impressionante mole di dati così raccolta è stata analizzata con certosina cura dagli operanti che hanno inoltre ottenuto un riscontro documentale di significativa importanza, rilevando come -in molteplici occasioni- la DESY presentasse la medesima fattura a più Prefetture, ottenendo pertanto un duplice risultato: quello di far documentalmente apparire una spesa compatibile con la gestione del centro e, soprattutto, ottenendo il rimborso della somma da parte di più Prefetture.
    Nel corso delle indagini è stato inoltre appurato che le Prefetture, nell’effettuazione degli accessi ispettivi presso i CAS, hanno accertato delle carenze igienico sanitarie, provvedendo in alcune occasioni allo sgombero dei CAS.
    La completa analisi delle fatture presentate alle Prefetture indicate sopra ha permesso di rilevare che, nel periodo 2022-20241a DESY aveva percepito la somma complessiva di oltre 1.200.000€. Considerato che i delitti in esame sono stati comunque posti in essere (anche) da soggetti posti in posizioni apicali della società (ed in primis dall’amministratore di fatto) e che tali delitti sono stati commessi nelf interesse o a vantaggio della società, gli operanti hanno proceduto ad un’accurata ricostruzione dei suoi assetti patrimoniali, individuando i saldi attivi dei conti correnti riconducibili alla società, per cui è stata emessa la misura reale con decreto di sequestro preventivo per un importo pari ad
    oltre720.000€, ritenuto dal GIP diretto profitto dei reati.
    I rappresentanti DESY, in evidente malafede contrattuale, utllizzavano sistematicamente espedienti maliziosi ed ingannevoli, quali: la falsa attestazione della presenza all’interno della struttura di figure fondamentali come l’operatore diurno e/o notturno, la psicologa, l’assistente sociale, l’insegnante di lingua o il formatore legale, così da far apparire la regolare esecuzione del contratto conformemente agli obblighi assunti, sebbene in realtà il servizio non sia stato prestato (e comunque non nei termini contrattuali, come invece attestato dalla società); oppure la presentazione di fatture (prevalentemente per l’acquisto di beni) identiche a diverse Prefetture per ottenere così “un doppio rimborso”,Tl tutto in danno dell’interesse pubblico, oltre che a discapito della salute e della regolare integrazione dei richiedenti asilo.
    5 Aspetto fondamentale di tutta l’attività ha riguardato indubbiamente f intento lucrativo dei gestori del servizio d’accoglienza, con conseguente danno per la spesa pubblica, dovendo comunque essere sottolineato come, a causa di tale intento perseguito dagli indagati, i richiedenti asilo erano costretti a vivere in condizioni di disagio, venendo loro preclusa una concreta integrazione nel contesto sociale e nel mondo del lavoro.
    Il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e pertanto i soggetti indagati, raggiunti dal titolo custodiale emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, devono essere ritenuti innocenti fino ad un’evenfuale pronuncia irrevocabile di condanna.

Alfonsina De Felice è la nuova amministratrice unica di Alto Calore Servizi

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Alfonsina De Felice è la nuova amministratrice unica di Alto Calore Servizi

La professoressa Alfonsina De Felice è stata nominata nuova amministratrice unica di Alto Calore Servizi, raccogliendo la quasi totalità dei voti espressi dai soci presenti in assemblea.
Un risultato che rappresenta un chiaro segnale di unità e compattezza da parte delle comunità locali che si riconoscono nel ruolo strategico dell’azienda nella gestione del servizio idrico.

La designazione di De Felice arriva in un momento delicato per Alto Calore, con importanti sfide all’orizzonte in termini di efficienza, sostenibilità e rilancio. La larga convergenza sulla sua figura testimonia la fiducia riposta nella sua competenza e nella sua capacità di guidare l’ente in una fase di rinnovamento.

Assemblea Alto Calore Servizi, il presidente Buonopane: “Bene la designazione di De Felice. Si riparte dal nostro documento con lo stop all’aumento delle tariffe”

“La quasi totalità dei voti dei soci presenti in assemblea per la designazione del nuovo amministratore di Alto Calore Servizi rappresenta un segnale importante di compattezza delle comunità locali. È la dimostrazione di una volontà comune di lavorare tutti insieme per salvare la società e per avere un servizio efficiente”. È quanto dichiara il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, al termine dell’assemblea di Acs nel corso della quale è stata eletta la professoressa Alfonsina De Felice per il vertice societario.

“Una figura di altissimo profilo – evidenzia il presidente Buonopane -, intorno alla quale gli amministratori presenti, senza distinzione di casacca politica, si sono ritrovati. Vanta un’esperienza importante che sarà sicuramente utile per risollevare le sorti di Alto Calore Servizi. Il senso di responsabilità ha prevalso tra i soci che hanno partecipato alla riunione odierna. Altrettanto fondamentale il voto favorevole alle linee di mandato che fanno sintesi tra il documento proposto dai sindaci che si sono riuniti nei giorni scorsi a Pietradefusi e quello che ho presentato nell’assemblea delle scorse settimane, nel quale al primo punto si chiede di bloccare l’aumento delle tariffe”, conclude il presidente Buonopane.


continua su Avellino zon Avellino: pendolari del furto nei supermercati – i Carabinieri arrestano 3 rumeni

Avellino, carabiniere libero dal servizio sventa una truffa ad un anziano

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Avellino – Carabiniere libero dal servizio sventa truffa del simulato incidente ai danni di un anziano: due arresti

Nella mattinata di ieri, un Carabiniere libero dal servizio ha notato, in località Pianodardine del capoluogo irpino, due soggetti che, con atteggiamento minaccioso, pretendevano da un uomo di 80 anni del denaro a titolo di risarcimento per un simulato sinistro stradale.

L’immediata segnalazione alla Centrale Operativa ha consentito ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino (già presenti in quell’area nell’ambito dei mirati servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, a seguito di recenti segnalazioni da parte di vittime della cosiddetta “truffa dello specchietto”) di intervenire tempestivamente, bloccando la coppia e scongiurando ulteriori conseguenze per l’anziano.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo e la donna (lui 24enne, lei 48enne, entrambi del capoluogo irpino e già noti alle Forze dell’Ordine) sono stati tratti in arresto in quanto ritenuti responsabili dei reati di tentata estorsione in concorso e truffa e, su disposizioni della Procura della Repubblica di Avellino, tradotti alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino. 

L’autovettura, risultata noleggiata e utilizzata dai due, è stata sottoposta a sequestro.

Sono in corso accertamenti finalizzati all’identificazione di eventuali complici e alla verifica di possibili responsabilità della coppia in analoghi episodi commessi ai danni di altri automobilisti.

Due quintali di Prodotti non idonei venduti in Irpinia. Ecco dove

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Controlli Agroalimentari: I Carabinieri sequestrano due quintali di prodotti alimentari non idonei al consumo umano.

Carabinieri Forestali del Gruppo di Avellino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale e con il personale dell’A.S.L. di Avellino, hanno eseguito una serie di controlli nel settore agroalimentare, su tutto il territorio provinciale. L’attività preventiva, a tutela del consumatore, ha permesso di ritirare dal commercio, circa due quintali di prodotti agroalimentari privi tracciabilità e rintracciabilità. 

Nello specifico i militari, nei Comuni di Mercogliano, Grottaminarda, Aquilonia e Calitri, rinvenivano presso diversi esercizi commerciali, tra cui pescherie e minimarket generi alimentari, privi di qualsiasi indicazione attestante la tracciabilità e la rintracciabilità posti in vendita al consumatore oltre a diversi strumenti di pesatura privi di omologazione tra cui bilance.

Durante i controlli sono state riscontrate, all’interno dei locali, da parte dell’ASL di Avellino, numerose carenze igienico sanitarie per le quali venivano impartite diverse prescrizioni. 

 Alla luce di ciò il personale operante procedeva, pertanto, al sequestro dei prodotti agroalimentari e alla elevazione di sanzioni amministrative per un importo totale di euro 6.000.

L’attività continuerà nei prossimi giorni in tutta la provincia a tutela della salute del consumatore.

Scomparso nel nulla durante una visita alla figlia: Giuseppe, svanito nel silenzio di Sant’Angelo dei Lombardi

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Sant’Angelo dei Lombardi (Av) – Una vacanza, un momento di serenità familiare. Ma per la famiglia Scuotto, quel viaggio si è trasformato in un incubo.

Giuseppe Scuotto, 68 anni, residente con la moglie in provincia di Alessandria, era andato in visita alla figlia a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino. Era il 22 agosto 2025. Un giorno qualunque, apparentemente. La moglie esce di casa per alcune commissioni. Al suo ritorno, Giuseppe non c’è più. Svanito. Nessun biglietto, nessun messaggio. Solo silenzio.

Da quel momento, si sono perse completamente le sue tracce.

Le telecamere di videosorveglianza della zona lo riprendono per l’ultima volta: indossa una polo rossa, pantaloni grigio scuro, scarpe marroni e porta gli occhiali da vista, appesi a un cordino. Un uomo tranquillo, una famiglia unita, nessun segnale di allarme apparente.

I familiari sono disperati, ma non si arrendono. Hanno bisogno dell’aiuto di tutti. Ogni segnalazione, ogni dettaglio, anche il più piccolo, può essere utile per riportare Giuseppe a casa.

Chiunque abbia visto Giuseppe Scuotto o abbia informazioni utili è pregato di contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Facciamo girare questo appello. Per Giuseppe, per sua moglie, per sua figlia. Per ridare speranza a chi, da un giorno qualunque d’estate, vive sospeso in un tempo che non passa più.


Continua su Avellino zon Avellino e Valle Caudina – Di notte in giro armati: due uomini denunciati dai Carabinieri

Addio al Bar Club: l’Avellino che si dava appuntamento lì

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Addio al Bar Club: l’Avellino che si dava appuntamento lì –

Avellino, 25 settembre 2025 – Le serrande abbassate del Bar Club a via Piave segnano oggi la fine di un’epoca. Aperto tra il 1986 e il 1987, il locale era molto più di un semplice bar, era un punto di riferimento per intere generazioni di cittadini, tifosi, amici. Per tanti avellinesi, una seconda casa dove trascorrere momenti spensierati. In quell’angolo così riconoscibile della città ci si dava appuntamento con frasi ormai entrate nel linguaggio quotidiano: “Ci vediamo al Bar Club”, “Prendiamoci un caffè là”.

Un luogo familiare, sempre uguale, sempre presente. Difficile contare quante storie, risate, partite e incontri siano passati da quei tavolini all’esterno, sempre pieni di vita.

Oggi, però, qualcosa è cambiato. Passare da via Piave e non vedere le solite sedie occupate, il via vai di clienti, il vociare allegro… lascia un vuoto. Quel tratto di strada sembra più silenzioso, più spoglio. Un simbolo cittadino ha chiuso, lasciando dietro di sé ricordi indelebili e un pizzico di malinconia. Chissà cosa riserverà il futuro a quello spazio, ma una cosa è certa, il Bar Club resterà per sempre nel cuore di chi lo ha vissuto, anche solo per un caffè o una chiacchierata tra amici. Perché certi luoghi, certi angoli di città, diventano parte della nostra identità.

E tu che ricordi hai del Bar Club?

Condividi con noi la tua storia, una foto, un aneddoto vissuto tra quei tavolini o davanti al bancone. Riempiamo insieme questo momento di memoria collettiva. Perché il Bar Club vive ancora, nei racconti di chi lo ha amato.

continua su Avellino zon Avellino, nominato il Commissario prefettizio Giuliana Perrotta per la provvisoria amministrazione del Comune

Montoro, scoperta dalla Guardia di Finanza piantagione di marijuana

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montella - guardia di finanza

Militari del Nucleo PEF Avellino hanno individuato e sottoposto a sequestro diverse piante di marijuana, abilmente occultate nei boschi dDi Montoro e su un balcone risultato appartenere ad uno dei responsabili dell’illecita piantagione. Segnalati all’A.G. 2 soggetti.

Nei giorni scorsi, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino, nell’ambito della quotidiana attività di contrasto ai traffici illeciti, hanno individuato e sottoposto a sequestro diverse piante di marijuana, abilmente occultate nei boschi del montorese e su un balcone risultato appartenere ad uno dei responsabili dell’illecita piantagione. In particolare, la coltivazione dello stupefacente è risultata insistere in un’area boschiva occultata da folta vegetazione ed arbusti, non raggiungibile dalla pubblica strada. I conseguenti servizi di ricognizione e osservazione, estesi alla palazzina prospiciente, hanno consentito di scorgere su un balcone del primo piano, una ulteriore pianta di marijuana con evidenti infiorescenze, all’interno di un vaso. Oltre alle diverse piante, di altezza superiore a cm.180 e in evidente stato di infiorescenza, sono stati sequestrati materiali utilizzati per la coltivazione e l’irrigazione, numerosi vasetti in vetro contenenti stupefacente già essiccato, n. 1 bilancino di precisione e n. 2 cosiddetti trita-erba mentre i due responsabili sono stati segnalati alla Procura irpina per violazione dell’art. 73 del DPR 309/1990 (coltivazione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti). L’azione repressiva, svolta in linea anche con le recenti iniziative della locale Prefettura nell’ambito del contrasto alle devianze giovanili, oltre a eliminare lo stupefacente dalle piazze di spaccio, ha consentito di sottrarre illeciti guadagni per oltre 80.000 euro.

Montella, maxi sequestro di prodotti Disney contraffatti

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I finanzieri della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi hanno sequestrato presso un’attività commerciale di Montella n. 1.478 prodotti a marchio “Disney”, contraffatti e di scarsa qualità. 

Nell’ambito della quotidiana attività volta al contrasto della criminalità economico-finanziaria, tesa ad impedire l’ingresso, sotto qualsiasi forma, degli interessi criminali nell’economia legale e a salvaguardare, al contempo, la correttezza del mercato e il rispetto della concorrenza leale, proseguono le attività di controllo da parte dei militari del Comando Provinciale di Avellino nei confronti di diversi esercizi commerciali, per intercettare i prodotti illegali nonché per disarticolare le filiere del falso e i canali di alimentazione del mercato parallelo. 

In particolare, nella giornata di ieri, i finanzieri della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi hanno individuato e sottoposto a sequestro, presso un’attività commerciale sita a Montella, n. 1.478 prodotti per bambini, pronti per la vendita, commercializzati a prezzi concorrenziali, ma di fatto contraffatti e di scarsa qualità, nonostante recassero fedelmente il noto marchio “Disney”. 

All’esito dell’attività di servizio, il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Avellino per commercio di prodotti con segni distintivi falsi e/o contraffatti e ricettazione. 

Per le condotte illecite al vaglio della competente Autorità Giudiziaria, sulla base del principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna. Le operazioni eseguite testimoniano il costante impegno investigativo delle Fiamme Gialle Irpine a contrasto della contraffazione, fenomeno moltiplicatore di illegalità in quanto alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio e della criminalità organizzata.

Avellino, 6.000 prodotti per bambini sequestrati dalla Guardia di Finanza

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avellino

Finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Avellino hanno sequestrato 6.000 prodotti per l’infanzia, tutti privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana, non conformi agli standard di sicurezza e dei requisiti essenziali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria.

La Guardia di Finanza di Avellino ha sequestrato, in violazione del “Codice del Consumo” di cui al D. Lgs. 206/2005, circa 6.000 prodotti, tra cui materiali per la casa, chincaglieria, articoli di bigiotteria, telecamere, bomboniere, portachiavi per bambini, detergenti per l’infanzia, tutti privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana, non conformi agli standard di sicurezza e dei requisiti essenziali previsti dalla normativa nazionale e comunitaria.

Le attività di servizio condotte dai finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Avellino nei confronti di un esercente del capoluogo irpino, hanno consentito di rilevare che presso l’attività commerciale erano posti in libera vendita, sugli scaffali, prodotti sprovvisti delle indicazioni obbligatorie, come materiali impiegati, l’eventuale presenza di sostanze nocive, nonché prodotti pericolosi per la salute dei più piccoli, confezioni contenenti detergenti, soluzioni e deodoranti per il corpo destinati all’infanzia.

Il sequestro odierno testimonia la particolare attenzione che le Fiamme Gialle irpine rivolgono alla sicurezza dei prodotti per proteggere il mercato dalla diffusione di merce non conforme ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalle norme in vigore, nell’ottica di garantire agli imprenditori onesti una condizione di leale concorrenza nonché tutelare i consumatori finali che spesso fanno acquisti ignorando i potenziali rischi per la salute.

Laceno, sono arrivate le nuove sedie delle seggiovie

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La tanto attesa fine dei lavori di ammodernamento delle Seggiovie del Laceno sembra ormai vicina e lo certifica il fatto che ieri, 9 settembre 2025, sono arrivate le nuove sedie che trasporteranno i turisti e gli sciatori da valle fino alla stazione intermedia e dalla stazione intermedia fino alla vetta.

Sedie composte di quattro sedute, non due come quelle precedenti. Questo uno dei principali segni dell’ammodernamento finanziato dalla Regione Campania e reso possibile anche da qualche sacrificio politico. Come quello dell’amministrazione Di Capua che come ultimo atto si occupò della questione ormai spinosa ed intrapresa dal Comune di Bagnoli Irpino.

Ora ad attendere il taglio del nastro saranno i cittadini di Bagnoli Irpino, ma non solo. Le innumerevoli richieste di spiegazione e di chiarimenti, le tempistiche e le modalità potrebbero avere presto una risposta, magari proprio dal sindaco Filippo Nigro.

Sindaco che ovviamente cercherà di sfruttare l’inaugurazione delle nuove seggiovie del Laceno anche nella prossima campagna elettorale. Infatti, nel comune di Bagnoli Irpino si svolgeranno le elezioni amministrative nel 2027, causa lo slittamento dovuto alla venuta del commissario del 2021.

Nigro e la sua squadra dovrebbero essere pronti a scendere di nuovo in campo, dato anche l’ampio consenso avuto nell’ultima tornata elettorale, ma anche sfruttando la riapertura delle seggiovie del Laceno, ferme da marzo 2017 e per il quale lo stesso sindaco Nigro si fece promotore di una rivoluzione, determinata dalla chiusura non temporanea.

Ora la gestione, come già più volte sottolineato è stata affidata con bando europeo alla Laceno Live srl. Si può sciare già? A questa domanda non ci sono ancora risposte, ma si attende una data di fine lavori per potersi sbilanciare. Al di là dei proclami politici, bisogna capire anche quale potrebbe essere il nuovo indotto ed il nuovo piano economico delle Seggiovie del Laceno, ferme da anni, con un’area senza più servizi, senza abbondanti nevicate.

Intanto ci sono le sedie nuove e questo può far ben sperare.

“Un momento che aspettavamo da tempo: 𝗹’𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗹𝗲, elementi fondamentali dei nuovi impianti, trasportate con cura verso la loro destinazione finale.
Vederle qui, pronte per essere montate, è qualcosa di più di un semplice passo avanti dei lavori: 𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!✨

Ci avviciniamo sempre di più ad un impianto moderno, efficiente e funzionale.

𝙀̀ 𝙪𝙣 𝙩𝙧𝙖𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙤 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚, 𝙪𝙣 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙧𝙚𝙩𝙤 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙡𝙖 𝙧𝙞𝙣𝙖𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖 𝙚 𝙡𝙖 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤”.

Così in un post l’Amministrazione comunale di Bagnoli Irpino.

Nusco, SiSchiLab racconta l’Irpinia con souvenir che reinventano la ceramica tradizionale

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nusco

LA CERAMICA POP DEL SISCHILAB A NUSCO – Il SiSchiLab racconta l’Irpinia in souvenir che reinventano la ceramica tradizionale nell’insolito dialogo tra il patrimonio linguistico locale e l’immaginario dei fumetti.

Passeggiando nel centro storico di Nusco (AV), non rimane inosservata la vetrina del SiSchiLab: una fucina di colori che invita a fermarsi, ad entrare, a curiosare. In questo mini-emporio in Corso Umberto I, Simona Schiavone – in arte SiSchi – espone e vende le sue ceramiche, mentre il cuore pulsante del lavoro ha sede in un ameno laboratorio di campagna. Qui, la tradizione si lascia contaminare da istanze cosmopolite, dando forma a pittoreschi portafortuna, souvenir, manufatti su commissione oppure ad oggetti di design in ceramica raku. Da questo inconsueto connubio nasce una ceramica che si rinnova nell’estetica di piccoli manifesti POP, declinandosi di volta in volta in variopinti quadretti decorativi realizzati con la tecnica moresca della cuerda seca. Ed è nel tratto netto, vivido e quasi fumettistico delle campiture smaltate che SiSchi rispolvera alcune immagini iconiche, come l’affiche “We can do it”, simbolo della forza-lavoro femminile, o il disarmante cinismo di Lucy van Pelt dei Peanuts, che con il suo chiosco offre consulenze psicologiche a pochi centesimi. È questa una ricerca ascritta alla materia e al colore, dalla cui alchimia derivano le sue serie più apprezzate, andate letteralmente a ruba: come la stilizzazione scultorea di Sant’Amato o i pannelli ceramici che, ispirandosi alle serigrafie di Andy Warhol, reiterano l’effigie di Ciriaco De Mita; fino alla policroma riattualizzazione della Venere di Willendorf. Inoltre, non è raro che SiSchi si lasci trasportare in surreali “Contaminazioni” d’autore, come quelle inscenate dalle acrobatiche incursioni dei Radiant Boys di Keith Harring, che, sotto lo sguardo vigile e benevolo di un misterioso UFO, si arrampicano sui palazzi storici di Nusco.A completare tale proposta artigianale si aggiunge, oggi, un singolare progetto, che intende valorizzare il patrimonio locale attraverso una personale rilettura del mondo dell’arte, del cinema e del fumetto, restituendo a questi linguaggi nuova forma espressiva per mezzo della ceramica. In tal senso, l’ultima serie si configura come un duplice omaggio: sia all’immaginario che consacra gli stilemi del fumetto in vignette plastiche rievocate dal multiverso dei supereroi; sia a un’operazione cromatica che si riappropria dei contenuti trasversali della Pop Art, e nello specifico di quella di Roy Lichtenstein. Ed è sulla scia delle sue celebri strips che anche le ceramiche del SiSchiLab generano un effetto straniante, fagocitato da un cortocircuito visivo che dà nuova voce a modi di dire dialettali. Ecco che, tra esse, trova spazio un Batman che si abbandona alla nostalgia, citando i versi di Astrominica: “Ti penzu Nuscu, ‘ncopp’a sta muntagna!”; mentre al suo fianco campeggia una sprezzante Wonder Woman -riproposta anche nelle varianti di Superman, Hulk o Captain America- che, dal proprio balloon, dichiara con fierezza: “Songu ri Nuscu e pocu mi ni fottu!”. Non mancano, infine, le icone dei fumetti di genere – contemplate, per l’appunto, anche nelle opere di Lichtenstein – che, stringendo la cornetta del telefono, annunciano la fine dell’estate con l’immancabile proverbio: “Prim’acqua r’austu, viernu a Nuscu”.

continua su Avellino zon Contrasto ai furti in genere: c’è anche la “C.I.O.” a supporto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino

Attentato al Bar Arcella, il sindaco Aquino: “Un gesto vile. Montefredane non si farà intimidire”

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Attentato al Bar Arcella, il sindaco Aquino: «Un gesto vile. Montefredane non si farà intimidire»

MONTEFREDANE – «Un gesto vile e inaccettabile che ferisce non solo i titolari del Bar Arcella, ma l’intera comunità di Montefredane». Così il sindaco Ciro Aquino ha commentato con fermezza il grave attentato avvenuto nella tarda serata di ieri ai danni dell’attività commerciale situata nel cuore del paese.

In una nota ufficiale, il primo cittadino ha espresso «piena solidarietà e vicinanza ai proprietari», ribadendo che l’Amministrazione comunale è al loro fianco. «La nostra comunità – ha aggiunto – non si lascerà intimidire da simili azioni. Montefredane sa riconoscersi nei valori della convivenza civile, del lavoro onesto e della legalità».

Aquino ha quindi rinnovato la fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, auspicando che «venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia».

Il sindaco ha infine rivolto un appello alla cittadinanza, invitando tutti a mantenere alta l’attenzione e a stringersi attorno a chi è stato colpito. «Montefredane saprà reagire con coraggio, dignità e unità – ha concluso – riaffermando con forza i principi di legalità e giustizia che da sempre la contraddistinguono».


continua su Avellino zon Incontri di prossimità: I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino nelle scuole e centri per anziani

Montella, oggi i funerali dell’Avvocato Giancarlo Mazzei

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Montella saluta uno degli storici avvocati Giancarlo Mazzei che si è spento all’età di 76 anni. Oggi alle 15:30 l’ultimo saluto della comunità e dei colleghi avvocati che lo stimavano molto.

TOGHE IN LUTTO, ha scritto sui social Salvatore Vecchia avvocato e sindaco di Cassano Irpino.

“È venuto a mancare l’𝐀𝐯𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐜𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐞𝐢, ultimo testimone di una stagione gloriosa della nostra Avvocatura. Professionista preparato, leale e corretto, Giancarlo ha rappresentato per decenni il simbolo dell’avvocatura in Alta Irpinia. Aveva la presenza scenica, l’eloquio, la cultura per essere definito un 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐫𝐨. Come tutti i grandi protagonisti è stato osannato e criticato ma sempre considerato un punto di riferimento. Resta nella storia locale come un grande avvocato e un vero signore. La classe forense irpina perde un rappresentante illustre, io perdo un amico che mi onorava della sua stima. Qualche mese fa ho ricevuto la sua visita in studio e con gli occhi pieni di gioia mi annunciava la nascita di Giancarlo Mazzei junior. Il piccolino è nato giusto in tempo per raccogliere il testimone di un illustre nonno. Alla famiglia giungano i sensi di un sentito cordoglio, a Giancarlo giunga una preghiera strozzata dal dolore”.

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Lioni: uscita del brano “Ah Ah Ah” dei Soggetti Erotici in collaborazione con Frame

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lioni

Su YouTube, Lioni entra come scenario del videoclip del brano “Ah Ah Ah” della band emergente Irpina dei Soggetti Erotici

Quest’oggi su YouTube, Lioni entra come scenario del videoclip del brano “Ah Ah Ah” della band emergente Irpina dei Soggetti Erotici, i quali in collaborazione con i ragazzi di Frame hanno creato un eccellente progetto artistico, che vede come protagonista la passione dei giovani nel far conoscere i propri ideali, riprendendo un tema molto importante che è ancora un tabù dei nostri giorni, la sessualità.

Il progetto, realizzato nel mese di aprile, non è altro che un’opera collettiva. Si tratta del secondo singolo della band Soggetti Erotici, riprodotto visivamente da Frame,
una rete di ragazzi che facendo fronte comune attraverso le proprie passioni, portano il mondo delle produzioni video In Irpinia, facendo conoscere le proprie idee ed obbiettivi attraverso la musica, la fotografia lo spettacolo e non solo.

Il concept musicale della band mira a sensibilizzare il pubblico sull’esplorazione
della propria sessualità, intesa non solo come esperienza fisica, ma soprattutto come percorso mentale e identitario.

La storia, infatti, narra di un ragazzo che sta vivendo una giornata come tutte le altre, finché non incontra una ragazza. Dal primo sguardo egli inizia a fare nuove scoperte di sè, facendo intraprendere un viaggio psicologico visivo allo spettatore attraverso se stesso illustrando le proprie sensazioni e le proprie idee, consce ed inconsce. La storia si concentra principalmente sulla lotta interiore di un singolo individuo, che scoprendo questi nuovi stimoli prima cerca di frenarli del tutto per poi provare ad accettarli, ma con la continua paura di scoprirle del tutto. Il protagonista della storia, raffigura la scoperta di ognuno di noi in una determinata fase della vita, ed è questo che hanno provato a far conoscere i ragazzi, il momento nel quale ognuno di noi inizia a scoprire alcuni lati rimasti dormienti fino a quel momento, e la lotta interiore che, per ogni individuo in modo diverso, si crea tra la mente ed il corpo. Parliamo di un tema della quale molte persone hanno ancora paura o vergogna di affrontare, quando in verità è frutto di crescita e conoscenza se presa nel modo giusto.

La produzione inizialmente ha riscontrato alcune difficoltà nel reperimento delle location,
superate grazie alla collaborazione di realtà come King street 84, Amata lounge bar e il Comune di Lioni, i quali hanno permesso lo sviluppo dell’idea del gruppo, portando nelle nostre realtà la possibilità e la consapevolezza di riuscire a costruire ciò che solitamente troveremmo solo in altri posti.

Durante queste riprese ognuno dei ragazzi ha avuto un ruolo fondamentale nella riuscita del singolo e del video

La fase di pre-produzione è iniziata a novembre concludendosi a marzo. Le riprese sono state realizzate in 5 giorni di lavorazione

Ogni momento è stato studiato nel singolo dettaglio, partendo dall’idea del progetto fino a concludersi con l’uscita del video. Sono partiti da una musicalità, arrivando alla costruzione del set, la scelta dei colori, i movimenti di macchina con lo studio della sua dinamicità, successivamente il connubio creato tra melodia e riprese ed infine ciò che lo spettatore vede, il trucco ed i costumi usati per ogni scena con i protagonisti della storia visti immedesimarsi in quegli attimi ed in quelle determinate emozioni

chi sono i Soggetti Erotici

  • Band emergente originaria dell’Irpinia.
  • Composta da:
  • Manuel Roberto – cantante e compositore
  • Francesco Tolino – bassista e compositore
  • Soccorso Emmanuel Valente – produttore e compositore

Chi sono i componenti dei Frame
Cast tecnico

  • Direzione di produzione: Domenico Silvestro
  • Regia: Lorenzo Forgione
  • Aiuto regia: Antonio Wang
  • Direttore della fotografia: Luca Antonio Castelluccio
  • Aiuto fotografia e gaffer (luci): Gerardo Frino
  • Make-up artist: Mariateresa Testa

Partecipazioni artistiche ed esterne

  • Attore: Giuseppe Pullo
  • Attrice: Mariachiara Giordano
  • Numerose comparse, provenienti da tutta Irpinia che gratuitamente sia sono offerte
    di partecipare.

L’uscita del brano è disponibile da oggi 7 agosto 2025 su tutte le piattaforme digitali di streaming musicale. Il videoclip ufficiale è attualmente su YouTube, accompagnando il lancio della canzone con una narrazione visiva intensa e originale.

“ Il nostro ringraziamento va in particolare modo al Comune di Lioni che ci ha permesso di realizzare questo progetto insieme al King Street 84 e as Amata Longe Bar , il quale hanno messo a disposizione la loro struttura per le nostre riprese. “Ah Ah Ah” non è solo un videoclip musicale, ma un progetto che fonde musica e immaginario visivo per raccontare un tema profondo: la libertà di esprimere sé stessi attraverso la sessualità e l’identità.”- dichiarano i ragazzi-“ si tratta di un’opera corale che dimostra come anche realtà emergenti possano dar vita a produzioni significative, capaci di coinvolgere comunità, spazi e linguaggi diversi.”

continua su avellinozon

L’Irpinia risponde alla richiesta di aiuto del popolo palestinese

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Si è chiuso ieri a Sant’Andrea di Conza il “tour” in Irpinia di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati

Come nelle date precedenti, di Avellino, Gesualdo ed Ariano Irpino, l’accoglienza è stata molto calorosa e consistente. Era da un po’ di tempo che in Irpinia non si assisteva ad una partecipazione così sentita per quella che solo formalmente è la presentazione di un libro, ma che nei fatti è la condivisione di una proposta di decolonizzazione dei territori palestinesi martoriati. Tante le persone provenienti da tutta la provincia, e non solo, e viene da chiedersi se non si possa partire da qui per immaginare la nascita di una nuova coscienza collettiva, che attraversi quelle aree  interne “destinate a sparire” e lasciate al loro destino da questo Governo.

La stessa Albanese dichiara di aver scelto volutamente le tappe irpine per la presentazione del suo libro, immaginando che potessero diventare vetrina per luoghi che lei ama, essendo originaria di Ariano Irpino. Ad esaltare le potenzialità delle famose “aree interne” c’è anche Luisa Morgantini, ex vicepresidente del Parlamento Europeo, nonché Presidente dell’Associazione AssoPacePalestina, che ricorda la sua esperienza post terremoto a Teora, esaltando le doti si una popolazione locale resiliente e reattiva. L’incontro di ieri diventa occasione per ribadire alcuni concetti che si sono fatti via via sempre più chiari e dirompenti, visto anche l’ultimo proclamo di Netanyahu, di voler procedere all’occupazione totale di Gaza.

Quello che Francesca Albanese chiede a gran voce, facendosi mezzo di una protesta (in tutti gli incontri ha ribadito che il sostegno non deve essere a lei, come persona, ma alla causa palestinese) è che si proceda ad una decolonizzazione dei territori palestinesi. Non è ipotizzabile (e secondo Moni Ovadia, ospite dell’incontro, è ipocrita) il riconoscimento di due popoli e due stati, in un territorio usurpato ai palestinesi, in cui i sionisti hanno fatto scempio di ogni diritto e della dignità di un popolo.

L’occidente dovrebbe, una volta per sempre, riconoscere di essere la mano di cui Netanyahu è solo il dito che spinge i bottoni. Sia Moni Ovadia che Omar Suleiman, rappresentante della comunità palestinese, dicono a gran voce che il problema non è Netanyahu, il problema è rilasente nel tempo ed è legato allo sfrenato colonialismo dell’occidente, che è complice del genocidio e che perpetra il silenzio rispetto ad una dramma della stessa portata dell’olocausto, spesso usato come scusa per consentite a i sionisti di portare a termine la cancellazione di un popolo.

Le parole contano, lo ha detto in ogni incontro la Albanese. Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome ed assumerci la responsabilità delle nostre scelte. Così invoca, ad esempio, l’interruzione dei rapporti intrapresi dal comune di Lioni con società legate ad Israele. Bisogna fare scelte quotidiane rispetto ad un paese che sta commettendo crimini internazionali, rimanendo impunito.

Commovente l’intervento di Omar Suleiman, che lascia tutti in lacrime, compresa la Albanese e che ci ricorda che i bambini palestinesi sognano la normalità o invocano addirittura la morte quando sono costretti a subire un intervento chirurgico senza anestesia.

Finiti gli incontri con la Albanese viene da chiedersi cosa rimarrà di questa “coscienza Irpina” che finalmente è sembrata reattiva e non dormiente. Abbracciare la causa di un popolo oppresso può in qualche modo significare anche dare speranza ad un territorio?Lamobilitazione rimarrà di facciata, per pulirsi un po’ la coscienza, o riguarderà i tanti aspetti di questo “mondo inumano” contro il quale Ovadia e l’Albanese chiedono di ribellarsi?

Sorbo Serpico, cede la strada del Monte e diventa una discarica

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sorbo serpico

A Sorbo Serpico, in uno dei paesini della Provincia di Avellino, succede anche questo. E non è l’unica zona dove ad agosto si registrano abbandono di rifiuti e di altro. La strada in questione è via Nazionale Melfi di Sorbo Serpico dove ci sono grandi castagneti e terreni agricoli ad uso della popolazione.

In questi giorni si sta parlando molto del fiorire di zone incontaminate, diventate anche mete turistiche ambite, zone dove l’uomo non è arrivato e se l’ha fatto è in punta di piedi. Questi luoghi esistono e la provincia di Avellino ne è ricca, purtroppo però insieme alla natura, c’è anche l’uomo che distrugge tutto.

Il caso di questa montagna di Sorbo Serpico non è sicuramente l’unico caso in questa estate di abbandono dei rifiuti, molti comuni si stanno attrezzando con sistemi di videosorveglianza anche notturna per poter smascherare i colpevoli dello scempio.

Le foto di Sorbo Serpico parlano da sole e non hanno bisogno di commento o di descrizione. Quello per cui viene segnalato è lo scempio che i cittadini non vogliono più vedere. Il controllo va fatto con anche una pulizia della montagna che non merita questo.

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Cinghiali, 86 nuovi cacciatori selecontrollori nel Parco Monti Picentini

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Il Parco Regionale dei Monti Picentini, con sede a Nusco (AV), che comprende 30 comuni
della Provincia di Avellino e Salerno, con una estensione territoriali di oltre 60000 km
quadrati.

Il giorno 8 agosto, alle ore 16.30, procederà alla consegna di 86 tesserini per
“selecontrollori e bioregolatori” di cinghiali nei confronti di altrettanti cacciatori che, al
termine di un corso ed il superamento di alcune prove di esame innanzi ad una commissione costituita da personale dell’ATC e del Parco (Dr. Gerardo Lardieri (Col. CC R.) e Ing. Natascia Martinelli), hanno conseguito al relativa abilitazione.

Il corso, autorizzato dall’ISPRA e condotto in collaborazione con l’ATC di Salerno ed
Avellino ed il CRIUV, fortemente voluto dal Presidente, avvocato Gerardo D’Angola, e
dall’intera Giunta del Parco (Alfano Giuseppe, Fatale Fausto, Gianbenedetto Ghiurmini,
Tropiano Vincenzo) scaturisce essenzialmente dalle numerose segnalazioni pervenute da
altrettanti operatori agricoli ma anche da amministrazioni comunali atteso che il devastante
incremento di cinghiali, oltre a costituire un serio pericolo per l’agricoltura, rappresenta un
concreto rischio per al circolazione stradale, infatti sono stati segnalati numerosi incidenti
causati dall’attraversamento della sede stradale da parte di mandrie di ungulati.
Oltre a tali tangibili emergenze, la presenza di numerosi cinghiali incide notevolmente sugli
ecosistemi, soprattutto forestali, in considerazione della sua caratteristica di essere un onnivoro e, quindi, in grado anche di cambiare gli ecosistemi, poiché scava, sradica e crea profondi solchi alla ricerca del cibo, alterandole caratteristiche del suolo e del manto vegetale, compromettendo in tal modo lo sviluppo di pianti giovani e di insetti che trovano allocazione in questi primi centimetri di suolo. Ulteriore problematica è legata all’emergenza sanitaria in considerazione che tale specie animale è vettore della cosiddetta peste suina africana, in grado di contagiare gli animali di allevamento.

Alla cerimonia di consegna, che si terrà presso il centro Fieristico di Caposele (AV) –
Frazione Materdomini -, gentilmente messo adisposizione dal sindaco Dot. Lorenzo Mello,
atteso che tale sede è equidistante per i cacciatori provenienti dai diversi paesi della provincia di Avellino e Salerno, parteciperanno anche tutti i Sindaci dei Comuni ricadenti nel Parco ed altre Autorità.

Pastasciutta Antifascista, Laika presenta il libro di Eric Gobetti “I carnefici del Duce”

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Giovedì 24 luglio, dalle ore 19 presso la piazzetta degli Artisti di Atripalda, la presentazione del saggio dello storico freelance: luce sui crimini di guerra commessi all’estero negli anni del fascismo, un trauma rimosso o mai affrontato.

Guerra, narrazione storica e antifascismo, l’associazione Laika prosegue le attività culturali di informazione della recente programmazione. Giovedì 24 luglio, dalle ore 19 presso la piazzetta degli Artisti di Atripalda (presso piazza Garibaldi, centro storico), si terrà la presentazione del libro “I carnefici del duce” di Eric Gobetti, edizioni Laterza. Sarà presente l’autore.

Un evento patrocinato dal Comune di Atripalda, promosso da Laika con la Cgil Avellino, l’Anpi, la libreria indipendente Casa Naima. A discutere con Gobetti del suo saggio, Italia D’Acierno, segretaria generale Cgil Avellino, e il giornalista Marco Monetta.

Al termine dell’iniziativa, presso il Bar Millenium sarà possibile degustare insieme la tradizionale “Pastasciutta Antifascista”: il 25 luglio 1943 la famiglia Cervi così volle festeggiare a Campegine (RE) l’arresto di Mussolini, distribuendo pasta burro e parmigiano alla popolazione in festa per la fine della dittatura. 

La sinossi

«Non si tratta solo di smentire la vulgata che vuole gli italiani ‘brava gente’. L’indagine che compie Eric Gobetti ha un obiettivo ben più articolato e originale: comprendere in che misura la lunga stagione del fascismo, protrattasi dal 1922 fino all’epilogo nella Repubblica sociale italiana a Salò tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, e le sue conseguenze abbiano invece plasmato in senso inverso la società e il carattere nazionale dell’epoca». (Guido Caldiron, “il manifesto”)

In Italia, i crimini di guerra commessi all’estero negli anni del fascismo costituiscono un trauma rimosso, mai affrontato. Questo libro ricostruisce la vita e le storie di alcuni degli uomini che hanno ordinato, condotto o partecipato fattivamente a quelle brutali violenze. L’hanno fatto per convenienza o per scelta ideologica? Erano fascisti convinti o soldati che eseguivano gli ordini? O furono, come nel caso tedesco, uomini comuni, ‘buoni italiani’, che scelsero l’orrore per interesse o perché convinti di operare per il bene della patria? Non tutti gli italiani sono stati ‘brava gente’. Anzi a migliaia – in Libia, in Etiopia, in Grecia, in Jugoslavia – furono artefici di atrocità e crimini di guerra orribili. Ma chi erano ‘i volenterosi carnefici di Mussolini’? Da dove venivano? E quali erano le loro motivazioni?

L’autore

Eric Gobetti è uno storico freelance, studioso di fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e storia della Jugoslavia nel Novecento. Autore dei documentari Partizani e Sarajevo Rewind e di diverse monografie, è esperto in divulgazione storica e politiche della memoria. Per Laterza ha pubblicato Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) (2013) e, nella serie “Fact Checking”, E allora le foibe? (2021).

Continua su AvellinoZon: Avella, Mattoncini LEGO per abbattere le barriere: il Comune aderisce al progetto per l’inclusione sociale

Nusco, questione medico di base Iuliano risponde ai consiglieri

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nusco

Sulla sua pagina Facebook il sindaco di Nusco Antonio Iuliano ci tiene a precisare che si sta mobilitando per risolvere il problema della mancanza di un medico di base, che permetta ai cittadini di avere una solidità sanitaria.

“La sola necessità di testimoniare la propria esistenza non aggiunge niente al dibattito. Infatti, mi accingo a commentare una proposta che se fosse considerabile non sarebbe risolutiva.
Il Sindaco era impegnato con i vertici ASL per scongiurare quello che era ipotizzabile ancora prima che si verificasse, come si evince dalla mail pubblicata, ma purtroppo chi ne era al corrente non ha informato i suoi #nuoviamici. Potrebbe trattarsi di una dimenticanza dovuta alle conseguenze della metamorfosi, tuttavia non essendo medico non lo posso affermare. Escludendo che il consigliere Molinario pensi ai nuscani come se fossero tanti “Gregor Samsa” sarebbe interessante capire il verbo politico di costui e se è da ricercare prima o dopo la metamorfosi. La legittima facoltà di cambiare idea risulta essere stravagante perché in “totale” condivisione con la linea politica della sua ex opposizione. Il medico curante non è deputato solo a fare le ricette, come probabilmente credono questi consiglieri, altrimenti non avrebbero pensato alla navetta come soluzione. Le ricette, ormai, vengono trasmesse direttamente alle farmacie ed anche in questo momento di sede vacante stanno provvedendo a farlo gli altri medici presenti. A tal proposito voglio precisare che a Nusco non siamo senza medici, ma la mancanza di un medico crea certamente difficoltà. La proposta/navetta ha fatto sicuramente sorridere i funzionari ASL quando l’hanno appresa dalla stampa, non fosse altro perché sarebbe stata inutile anche solo per le ricette. Ricordo a me stesso che il medico visita i pazienti, ordina le terapie ed all’occorrenza monitora il decorso delle malattie, talvolta anche con frequenza quotidiana, quindi dovrebbe essere piuttosto facile intuire che non è necessario per le ricette, tutt’altro. Le persone che hanno patologie croniche e assumono farmaci con continuità, quando hanno bisogno di quelli abituali basta una telefonata per innescare il meccanismo, quindi recarsi in farmacia senza andare dal medico. La questione è che tutti possono avere necessità di recarsi fisicamente dal medico, improvvisamente a qualunque orario, tranne se non si è costretti a chiamare il 118 che provvede ad inviare la “navetta” salvavita. Nonostante pare abbiano compreso che il problema riguarda diversi comuni, non si sono accorti che nessuno ha pensato alle navette. Speriamo non credano anche loro di essere illuminati! Se avessero proposto un servizio taxi a chiamata sarebbe stato più sensato, pur rimanendo nella sfera dell’ilarità.
Rileggere quello che si scrive aiuta a riflettere per evitare castronerie. Interessare la stampa per queste è poco edificante……solo per chi lo fa”.

Così il Sindaco di Nusco Antonio Iuliano, che ha precisato anche le sue perplessità sulle dichiarazioni del suo ex assessore Molinario, ora passato nei banchi dell’opposizione.

Intanto il problema medico di base per più di 800 cittadini di Nusco rimane e si attende un risvolto imminente e non di scontro politico infinito.

Nusco, senza medico di base per 800 cittadini

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La richiesta è avvenuta da parte di alcuni consiglieri comunali che hanno presentato una mozione al sindaco ed al consiglio comunale per sollecitare l’Asl di competenza

Hanno scritto al dottor Ferrante, in qualità di direttore generale ASL Avellino. alla dott.ssa Lo Conte, direttore Sanitario ASL Avellino ed al dott. Romano, direttore amministrativo ASL Avellino, i Consiglieri Comunali del Comune di Nusco – Mario Gaudiello, Gianfranco Marino, Lucio Molinario e Roberto Dutto per portare all’attenzione una grave criticità che sta colpendo la comunità.

“A partire dai primi giorni di luglio, infatti, li Comune di Nusco è rimasto privo di un medico di base, lasciando senza assistenza sanitaria primaria oltre 800 cittadini, molti dei quali anziani, fragili e privi di mezzi propri per recarsi nei paesi limitrofi. Un fatto ancora più grave se si considera che l’altro medico del territorio ha ormai raggiunto il limite massimo di assistiti, impedendo così a molti di trovare un’alternativa.

Questa situazione sta generando un disagio inaccettabile, compromettendo il diritto fondamentale alla salute e mettendo a rischio l’incolumità di numerosi residenti. Tale vuoto assistenziale NOn tollerabile ne ulteriormente prorogabile.

Pertanto, consapevoli della recente nomina del Direttore Sanitario, chiediamo un intervento
tempestivo e risolutivo, finalizzato alla designazione immediata di un medico di base titolare o, in via transitoria, di un sostituto ospedaliero che possa garantire la continuità dell’assistenza sanitaria nel nostro Comune.

Non è ammissibile che un’intera comunità venga lasciata priva di un presidio sanitario essenziale. La salute dei cittadini non può attendere. In attesa di un sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti”. Firmato i Consiglieri Comunali del Comune di Nusco


Tra le proposte avanzate, fino a quando non ci sarà un medico a Nusco, abbiamo suggerito anche l’istituzione di un servizio navetta per accompagnare le persone prive di mezzi di trasporto nei paesi limitrofi, dove è ancora possibile accedere all’assistenza medica.”

Ma non ci fermeremo qui: se necessario, porteremo la questione all’attenzione nazionale e siamo pronti a scendere in piazza per difendere il diritto alla salute, un diritto fondamentale troppo spesso ignorato.
Quella di Nusco non è un’eccezione: tanti altri piccoli comuni stanno vivendo la stessa emergenza.

La nostra voce si farà sentire, forte e chiara”.

Afferma il consigliere di Nusco Mario Gaudiello.

Il sindaco di Nusco Antonio Iuliano aveva provato qualche giorno fa a rispondere alle innumerevoli richieste di chiarimento che però ad oggi non hanno risposta.

“A proposito della vicenda che riguarda la mancata nomina del medico di base a Nusco, ritengo doveroso informare la cittadinanza in modo più dettagliato. In tempi non sospetti, il sottoscritto già si adoperò per scongiurare quella che allora era una ipotesi che verosimilmente poteva diventare una realtà proprio come è accaduto, manifestando a più riprese la preoccupazione ai dirigenti della ASL. In virtù di questo, pubblico a ragione una mail inviata da me a chi di dovere e la relativa risposta di condivisione del rischio, per cui si disponeva l’immediata attivazione delle procedure per conferire l’incarico e procedere alla nomina del nuovo medico. Purtroppo, la volontà di sopperire all’esigenza non ha avuto il buon esito non per responsabilità della ASL, ma perché non ha raccolto finora alcuna manifestazione di interesse. Naturalmente il mancato avvicendamento non solleva le istituzioni dall’obbligo/dovere di provvedere, infatti c’è costante impegno per superare la grave anomalia che, ahinoi, non interessa solo la nostra zona ma l’intero territorio nazionale, con evidenti difficoltà di soluzioni per la carenza delle figure professionali necessarie. Il Sindaco, in qualità di primo cittadino, ma anche di massima autorità sanitaria locale, resta stabilmente in contatto con la responsabile di zona dott.ssa Giusto e con la nuova presidente della ASL Ambito 3 D.S. S.ANGELO DEI LOMBARDI dottoressa Conte, la quale ancora prima del suo insediamento previsto l’8 agosto p.v. ha garantito il dovuto interessamento alla situazione senza soluzione di continuità fino al raggiungimento dell’obiettivo. Aggiungo di averle proposto, in via del tutto eccezionale ove possibile, di sondare qualche sanitario in pensione per un eventuale rientro in servizio temporaneo almeno per mitigare le criticità dell’emergenza, ma sfortunatamente non esiste alcuna possibilità o norma che consente di mettere in pratica una soluzione del genere. Ciò nonostante sia i vertici della ASL sia il Sindaco sono costantemente impegnati per trovare una soluzione il più rapidamente possibile. Pertanto, la popolazione sarà puntualmente informata su ogni eventuale sviluppo che naturalmente auspico sia positivo o quantomeno sostenibile”.

Così il sindaco Iuliano, ma si attende ora una risposta ed una concreta azione per non lasciare più di 800 cittadini senza un medico di base che è sostanzialmente un aspetto fondamentale per le comunità

Sant’Angelo dei Lombardi, sfasciata l’auto della giornalista Forte

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Altavilla Irpina, irpinia

La denuncia su Facebook da parte della giornalista di Sant’Angelo dei Lombardi Elisa Forte

“Su i raid vandalici, le ritorsioni e le aggressioni verbali aggratis. Dopo le esternazioni infelici di pseudo intellettuali, registro oggi un’ altra forma di attenzione: lo sfascio della mia macchina. Tutto collegato a un microfono, alle luci della videocamera. Ho fatto fatica a digerire le offese verbali, ma non so proprio come mandare giù il raid vandalico e furioso di stanotte, che ha coinvolto altre persone, non solo auto. Non trovo la dedica al gesto, non ne colgo la ragione. E non ho trovato manco le scuse e il dispiacere per l’accaduto. Quindi me lo sono meritato? In compenso sto ricevendo tantissimi messaggi di solidarietà, a cui risponderò uno ad uno. E risponderò a tutti, nessuno escluso”

Uno scenario raccapricciante quello che si è trovato difronte la collega di Irpinia Tv al quale va tutta la solidarietà da parte della redazione di avellinozon e del direttore responsabile Giovanni Nigro.

Sant’Angelo dei Lombardi – Evade dai domiciliari e danneggia due portoni e due auto con una spranga: denunciato dai Carabinieri –

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno deferito in stato di libertà un 25enne del luogo, ritenuto responsabile dei reati di evasione e danneggiamento.

Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, questa notte si è allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione e, giunto in piazza Francesco De Sanctis, ha danneggiato i portoni di due abitazioni e le autovetture di due persone del posto.

Intercettato dai militari dell’Arma in evidente stato di agitazione, il soggetto non ha opposto resistenza e ha consegnato spontaneamente la spranga utilizzata per il danneggiamento.

Condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, dopo gli accertamenti è stato dimesso e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto nuovamente alla misura degli arresti domiciliari.

Sono in corso indagini anche per chiarire il movente dell’azione.

Nusco, richiesta riconoscimento Stato della Palestina nessuna risposta dal sindaco

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I consiglieri comunali di Nusco Lucio Molinario, Mario Gaudiello e Gianfranco Marino hanno inviato una diffida il Presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco del Comune di Nusco nonché li Segretario Comunale ad ottemperare, a calendarizzare detta MOZIONE e ad esporre le ragioni del ritardo entro il termine di 15 giorni dalla ricezione della presente comunicazione con espresso avvertimento che, in difetto, sarà presentato un esposto alla competente Autorità Giudiziaria.

In sostanza dal 5 giugno scorso, quando è stata presentata la richiesta di riconoscimento dello stato della Palestina e la richiesta di “cessate il fuoco”, sono passati più di 30 giorni ed ancora non è arrivata nessuna risposta da parte del sindaco di Nusco.

In base al “Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale” questa mozione presentata dai tre consiglieri di Nusco insieme ad altri due consiglieri andava iscritta all’ordine del giorno di un futuro Consiglio Comunale entro 30 giorno
dalla sua presentazione. Ma questo non è avvenuto.

Si attende ora una risposta da parte del primo cittadino di Nusco

Montella, i Carabinieri sospendono un’attività imprenditoriale

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montella

Montella (AV) – Controlli dei Carabinieri nei locali pubblici: sospesa un’attività imprenditoriale, sanzioni per 19mila euro

Nel corso della settimana, a Montella, i Carabinieri della locale Compagnia, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e delle unità cinofile, hanno eseguito un servizio straordinario in orario serale e notturno, finalizzato alla prevenzione e al contrasto degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Durante l’attività sono stati controllati alcuni esercizi pubblici: in uno di questi sono emerse gravi violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le irregolarità riscontrate hanno comportato l’irrogazione di sanzioni penali e amministrative per un importo complessivo di circa 19mila euro. Alla luce delle violazioni accertate, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Nel medesimo contesto operativo, sono stati controllati numerosi veicoli e persone, ed effettuate alcune perquisizioni. Un giovane del posto è stato segnalato alla Prefettura, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990, poiché trovato in possesso di una sigaretta artigianale contenente una mistura a base di hashish. 

L’attività di prevenzione e controllo dell’Arma dei Carabinieri proseguirà senza soluzione di continuità su tutto il territorio provinciale.

Avellino, ritrovata Francesca era in provincia di Napoli

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Rintracciata Francesca ed affidata ai genitori

Francesca De Vivo Tino, la ragazza scomparsa da Avellino, è stata rintracciata in Giugliano in Campania (NA), dopo un lungo e complesso lavoro info-investigativo svolto dalla Squadra Mobile di Avellino e coordinato dalla locale Procura della Repubblica. 

La ragazza si era allontanata il 20 giugno scorso e qualche giorno dopo i genitori ne avevano denunciato la scomparsa non ricevendo più sue notizie e temendo per il suo stato di salute.  

Così i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellinosi sono prontamente attivati per rintracciare la giovane avviando gli approfondimenti investigativi necessari attraverso il puntuale coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino.

Nella mattinata odierna, sulla base degli elementi conoscitivi e valutativi progressivamente acquisiti, è stata richiesta al Prefetto di Avellino anche l’attivazione del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse al fine di incrementare la predetta attività di ricerca con ulteriori supporti, anche il coinvolgimento degli organi di informazione.

Intanto, dopo aver riscontrato numerose segnalazioni giunte sia ai genitori che alla Centrale operativa della Questura, la ragazza è stata dapprima individuata in un’area della provincia di Napoli ed oggi pomeriggio rintracciata dagli agenti della Squadra Mobile che l’hanno condotta presso il vicino Commissariato.  

Verificato le sue condizioni di salute, è stata affidata ai genitori che hanno ringraziato la Polizia per l’attenzione prestata e per non aver lesinato risorse nel rintraccio della figliola.

Nusco e Montemarano bancomat esplosi nella notte. Indagano i Carabinieri

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Montemarano (AV) e Nusco (AV) – Esplosioni di bancomat: indagano i Carabinieri

Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella per risalire agli autori di due esplosioni, verificatasi questa notte -con l’utilizzo di congegni esplosivi tipo “marmotta” – presso i dispositivi ATM della Banca MPS di Montemarano e di quello della BBC di Nusco.

I fatti sono accaduti, rispettivamente intorno alle ore 04:00 e 04.30.

Ancora in fase di quantificazione l’ammontare dei bottini.

Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Montella unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo di Avellino, che stanno eseguendo i rilievi con il supporto degli artificieri.

Bagnoli Irpino – Laceno, Angelo Mattia Rocco nuovo direttore del Consorzio Turistico

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Con un post sui social Angelo Mattia Rocco ha annunciato il suo nuovo ruolo di direttore del Consorzio Turistico Bagnoli Irpino – Laceno

“Oggi per me è un giorno importante, una data che rappresenta un ulteriore tassello in quella che è stato da sempre un legame d’amore, di passione e di professione. Dopo 22 anni dalla mia prima volta sul Lago Laceno, oggi, annuncio ufficialmente la mia nomina a Direttore del Consorzio Turistico Bagnoli Irpino – Laceno.- Così Angelo Mattia Rocco ha annunciato il suo nuovo ruolo di direttore.

“Un punto di partenza e non di arrivo che assumo come responsabilità e come impegno nei confronti non solo delle attività e degli imprenditori che hanno riposto in me la fiducia, ma nei confronti di una località e di un’intera comunità.

La mia, seppur non di origine, è da tanto, una vita dedicata alla bellezza e all’impegno per un Altopiano, per una montagna che sono entrati a far parte di me.

Oggi, raccolgo la sfida di dover indicare una direzione, di dover rilanciare un obiettivo, di dover dare impulso a tante idee, tenendo conto delle difficoltà e cercando di porre il bene del Laceno davanti ad ogni cosa.

Nei prossimi giorni, vi inviterò ad una Conferenza Stampa dove presenteremo il programma dei prossimi 3 anni, un programma fatto di rinsaldamento, unificazione, formazione, progettazione e cooperazione.

Faremo in modo che insieme, privati e amministrazioni, da quella Comunale a quella Regionale, possano sentirsi parte attiva di un processo di sviluppo che fa della collaborazione e dell’integrazione il suo cavallo di battaglia.

A chi vorrà sedersi al tavolo per rinnovare un’idea di turismo che ha ormai un nuovo immaginario, il nostro benvenuto e la nostra piena disponibilità a camminare insieme.

Ringrazio tutti coloro che hanno fatto si che questa nomina diventasse effettiva, dal Presidente, al Direttivo, ai Soci del Consorzio.

Ringrazio le numerose attività che in questi ultimi due mesi mi hanno sostenuto in questo processo.

Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Bagnoli Irpino che sarà sicuramente punto focale della consultazione e della cooperazione con i privati che compongono questa compagine e che lavoreranno in ottica “territorio”.

Infine ringrazio escursionisti e turisti che indirettamente e direttamente mi hanno permesso di crederci e lavorare per questo e tanti obiettivi.

La strada è tracciata, il via è stato dato, ora non ci tocca che costruire il mosaico tassello dopo tassello!

Viva Laceno, sempre.

Montella, bimbo di 4 anni incastrato in una giostra. salvato dai caschi rossi

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Nella serata di oggi, lunedì 16 giugno, poco prima delle ore 20:00, alcuni Vigili del Fuoco liberi dal servizio del distaccamento di Montella sono prontamente intervenuti per soccorrere un bambino di circa quattro anni e mezzo rimasto accidentalmente incastrato in una giostrina nel parco pubblico situato in via del Corso, a Montella (AV), proprio adiacente al distaccamento locale dei Vigili del Fuoco.

I Vigili, richiamati dalle grida di aiuto della madre e della nonna del piccolo, sono accorsi immediatamente in abiti civili e senza esitazione hanno avviato le operazioni di soccorso. Il bambino era rimasto con una gamba bloccata tra il legno e la lamiera dello scivolo, probabilmente a causa dell’usura strutturale del gioco.

Grazie alla prontezza e alla competenza del personale intervenuto, il bambino è stato liberato in pochi minuti, evitando ulteriori complicazioni. Al momento, non si segnalano conseguenze gravi: il piccolo ha riportato soltanto qualche escoriazione lieve ed è stato successivamente affidato alle cure dei familiari.

Successivamente all’intervento, i Vigili del Fuoco hanno immediatamente allertato la Polizia Locale, con la quale si sono coordinati per effettuare nella giornata di domani un sopralluogo congiunto volto a verificare le condizioni di sicurezza dell’intera area giochi. La giostrina interessata è stata temporaneamente messa fuori servizio in attesa degli opportuni controlli e degli eventuali interventi di ripristino.

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Avellino esprime il proprio plauso ai colleghi intervenuti, che anche fuori servizio hanno dimostrato professionalità, senso del dovere e spirito di servizio verso la cittadinanza.

Un diritto per essere tale deve essere di tutti, altrimenti è un privilegio

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Partecipata e piena di spunti l’assemblea pubblica che si è tenuta martedì ad Avellino su impulso della Federazione di Sinistra Italiana e della UGS alla presenza di Marilena Grassadonia, responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana

L’assemblea ha visto il coinvolgimento di diverse associazioni, in particolare di Apple Pie Arcigay Avellino promotrice dell’Irpinia Pride, oltre che del segretario provinciale di SI Roberto Montefusco, e tanti erano i giovani presenti. La discussione su diritto e non solo è stata molto ampia e trasversale ed ha fissato alcuni punti essenziali che dovranno essere ribaditi, ad avviso della Grassadonia, anche in un futuro percorso politico di consolidamento del cd. “campo largo”.

Il focus sui diritti civili non deve allontanare, evidenzia la Grassadonia, dai diritti sociali. In particolare, la vicinanza a chiunque subisca delle discriminazioni o, nel nostro paese, non sia in grado di affermare pienamente la propria personalità, la propria dignità, deve essere sempre salvaguardata e le istanze vanno raccolte dal basso, soprattutto dai partiti politici. Bisogna farsi porta voci di istanze che non soltanto nel governo attuale, non sono state più recepite a livello governativo. Il referendum dell’8 e 9 giugno scorso ci ha detto che vi è una sensibilità su alcuni temi, almeno per 14 milioni di cittadini, dalla quale partire.

Sentito l’intervento a più voci di Apple Pie Arcigay Avellino, organizzatrice dell’Irpinia Pride, che ha ribadito l’importanza di un Pride sul territorio, laddove le difficoltà per la comunità Lgbtqia+ sono maggiori e dove spesso il coming out ha delle conseguenze gravi nella stessa famiglia, oltre che nella piccola comunità di residenza. Le piccole comunità, però, sono anche il luogo dove è più semplice avere contatti diretti con le persone e, quindi, è possibile dare informazioni, far conoscere delle realtà che a volte spaventano semplicemente perché ignorate.

Si è parlato anche di famiglie “arcobaleno”, di adozione per coppie omosessuali e del riconoscimento dei figli nati con la gestazione per altri, temi sui quali ancora molto c’è da fare, nonostante l’apertura della Giurisprudenza (anche di recente, nel caso della Corte Costituzionale). I rappresentanti dell’UGS di Salerno hanno sottolineato il ruolo che la scuola può e deve avere rispetto alla sensibilizzazione su temi come l’omofobia o la violenza di genere, con il sostegno di figure professionali in grado di guidare le giovani generazioni in un periodo attraversato da odio ed aggressività.

Qualche giorno fa avevo dato ad un mio articolo il titolo provocatorio “Perchè il 15 giugno dovremmo andare tutti all’Irpinia Pride?” ed a quanto pare la provocazione è andata a segno, visto che non sono mancati i soliti commenti omofobi e pieni di odio. Ebbene, l’assemblea di martedì mi ha convinta ancora di più del bisogno che c’è in questo momento storico di mettere la faccia per i diritti e la dignità di ogni persona!Ed allora ci vediamo domenica, per festeggiare, ma anche per assumersi la responsabilità di una comunità inclusiva e solidale.

continua su Avellino zon Perchè il 15 giugno dovremmo andare tutti all’Irpinia Pride?

Irpinia e calcio: la Provincia diventa main sponsor dell’US Avellino

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Irpinia e calcio: la Provincia diventa main sponsor dell’US Avellino


Un territorio che si stringe attorno alla sua squadra, un progetto che guarda al futuro, un’alleanza istituzionale che sa di orgoglio e responsabilità. L’US Avellino, promosso in Serie B, compie un altro passo importante: la Provincia di Avellino diventa main sponsor della società biancoverde. Un segnale forte, che unisce sport, identità e promozione territoriale.

«È motivo d’orgoglio e anche uno stimolo in più – ha dichiarato il presidente Angelo D’Agostino –. Come main sponsor rappresentiamo non solo una squadra, ma un’intera provincia con 118 comuni. Questo ci dà una grande responsabilità. È bello vedere come città e territorio abbiano risposto con entusiasmo a questa promozione. Ora dobbiamo essere all’altezza delle aspettative e strutturarci per obiettivi sempre più ambiziosi».

La sinergia tra la Provincia e la società nasce da una visione comune: valorizzare l’Irpinia attraverso il calcio. «Abbiamo colto questa occasione non solo per sostenere l’Avellino – ha spiegato il presidente della Provincia, Rino Buonopane – ma anche per promuovere la nostra terra, i nostri vini e le eccellenze locali. Il logo, già realizzato, rappresenta i confini provinciali con i colori simbolici dell’Irpinia. Seguiranno tante attività per raccontare e far conoscere il territorio».

Il legame tra squadra e territorio non si ferma allo sponsor. La società sta lavorando su più fronti: l’adeguamento dello stadio “Partenio-Lombardi” per la Serie B, con l’obiettivo di arrivare a una capienza vicina ai 15.000 posti, e una campagna di fidelizzazione che ha già registrato grande partecipazione. La curva Nord è pronta per essere oggetto di ulteriori interventi non appena lo stadio verrà consegnato.

«Siamo prontissimi – conferma D’Agostino –. Abbiamo in programma tutte le prove tecniche e burocratiche per allargare la capienza. È fondamentale non solo per i tifosi, ma anche per rafforzare il valore della nostra struttura sportiva. Vogliamo crescere e ci stiamo organizzando per farlo».

Nel frattempo, si lavora anche sul mercato, con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva, evitando errori e puntando su profili adatti alla categoria. L’attenzione resta alta anche per la scelta delle sedi di allenamento: pre-ritiro a Sturno dal 9 luglio, poi trasferimento a Rivisondoli, e la volontà di mantenere l’allenamento in una località irpina al rientro.

Questa collaborazione segna anche un momento di maturità istituzionale. I passati contrasti politici tra Buonopane e D’Agostino in Provincia restano sullo sfondo: «Le elezioni sono state una parentesi – spiega Buonopane –. Il nostro rapporto personale è sempre rimasto saldo. Collaboriamo con entusiasmo per un progetto che unisce la comunità».

Dopo iniziative come il treno dell’Irpinia – voluto da Giovanni D’Agostino per far conoscere il territorio a tifosi e calciatori – il progetto con la Provincia punta a coinvolgere anche scuole, famiglie, associazioni. «Vogliamo creare entusiasmo non solo attorno al calcio, ma anche attorno all’Irpinia – conclude Buonopane –. L’Avellino sarà la vetrina di un territorio che ha tanto da offrire».

Una squadra che torna a sognare. E una provincia che, con orgoglio, ci mette il nome.

continua sù Avellino Arriva la stabilizzazione per 13 addetti idraulico-forestale in servizio presso la Provincia di Avellino

Mercogliano, donna muore travolta da un tir

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Avellino, 11 giugno 2025 – Questa mattina, intorno alle ore 07:40, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Avellino sono intervenuti in via Nazionale Torrette, in direzione Torelli di Mercogliano, a seguito di un grave incidente stradale che ha coinvolto un autotreno e una donna di 71 anni, residente a Forino.

Per cause in corso di accertamento, la donna è stata travolta dal mezzo pesante, riportando ferite mortali. All’arrivo dei sanitari del 118 non è stato possibile fare altro che constatare il decesso sul colpo.

Sul posto sono intervenuti, oltre alla squadra ordinaria dei Vigili del Fuoco della sede centrale di via Zigarelli, anche i Carabinieri della Stazione di Mercogliano, la Polizia Stradale, personale della Questura di Avellino, la Polizia Municipale e il servizio di emergenza sanitaria 118.

Durante le operazioni, inizialmente si era valutato l’impiego dell’autogru, ma è stato sufficiente sollevare il mezzo sulle proprie sospensioni per poterlo successivamente immobilizzare in sicurezza. Questo ha consentito l’estrazione della vittima senza provocare ulteriori traumi.

L’intervento si è concluso dopo le operazioni di messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata.

Nusco, dopo le dimissioni ecco la nuova giunta Iuliano

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Dopo le ultime dimissioni dell’assessore Annamaria Madaro l’amministrazione di Nusco guidata da Antonio Iuliano ha riformulato la giunta ricorrendo alla parità di genere. Una crisi quindi scansata soltanto per il momento da parte del primo cittadino che riesce così a dare continuità amministrativa al comune altirpino.

La nuova giunta sarà così composta: Salvatore Daniele Cilio vicesindaco ed assessore con deleghe a Sanità, Viabilità, Trasporti e mobilità e Bilancio, delega prima di Lucio Molinario assessore che si è dimesso qualche giorno fa.
Welfare, Politiche sociali, Giovani, Associazioni, Pari Opportunità, Anziani Servizi informativi e Consorzio A3 all’assessore Vanessa Rullo.

Manuela Del Sordo sarà il nuovo assessore di Nusco con delega a Cultura, Turismo, Centro Storico, Borghi, Sport e Tempo libero e gemellaggi. Al consigliere Emilio Del Sordo la delega della Comunità Montana Terminio Cervialto e a Joseph Contino, subentrato in giunta a Molinario, quelle di Artigianato, Commercio, Agricoltura, Verde Pubblico è Alto Calore.

Al Consigliere Antonio Della Fortuna le deleghe di Relazioni esterne, Consorzio Asi, attività produttive, Città dell’Alta Irpinia (che prima era di Madaro) ed Industrie.

Questa la nuova Giunta Iuliano che dopo tre dimissioni riesce a proseguire il suo mandato consegnato con i voti dei cittadini di Nusco nel 2023 e che dovrebbe finire nel 2028.

Montella, sabato l’inaugurazione de “Il Cammino della Memoria”

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Montella sabato 7 giugno 2025 ore 10:30 Manifestazione di inaugurazione de Il Cammino della Memoria

“Il Cammino della Memoria” è un percorso storico-digitale , ideato con schede con codice a barre , frutto di una collaborazione dell’Amministrazione comunale con l’Istituto superiore R. d’Aquino di Montella

Il Cammino della memoria si sviluppa nel centro storico , attraverso l’installazione di QRcode sulle facciate delle abitazioni dei concittadini che si intendono ricordare

Il progetto didattico -educativo è stato curato dagli alunni del gruppo di lavoro “ Il secolo breve”, coordinati dal prof. Raffaele Ficetola dell’Istituto R. d’Aquino e interamente realizzato dal Comune, hanno identificato concittadini della storia locale del “secolo breve” , esempio di virtù civili .
Vittime della barbarie nazi-fascista come i Fratelli Pascale
Partigiani uccisi per aver combattuto la Guerra di Liberazione come Filippo Bonavitacola e Pietro Gambone
Internati sfuggiti ai campi di concentramento come Cesare Gambone e Armando Capone .

Il<< Cammino della memoria >> nel futuro potrebbe arricchirsi di altre significative “tappe” per essere un tessuto di memoria condivisa tra il passato e il presente e offrire un’opportunità di riflessione e di approfondimento della identità storica di Montella

L’iniziativa è prevista per sabato 7 giugno 2025 ore 10:30 con partenza da via Gamboni n. 20 , con l’inaugurazione del “ sanpietrino della memoria “ e la scheda QRcode dedicati a Cesare Gambone e ,a seguire,
Fratelli Ciro ed Ernesto Pascale , via M. Cianciulli n. 78
Filippo Bonavitacola ,via Bonavitacola n.18-20
Armando Capone , P.zza Filippo Capone n.10 .

Ritrovato il Dottor Noviello: sta bene l’87enne scomparso da Monteforte Irpino

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Ritrovato il Dottor Noviello: sta bene l’87enne scomparso da Monteforte Irpino

Era disperso da ieri nei boschi sopra il paese: è stato ritrovato vigile e in buone condizioni nel castagneto dove erano iniziate le ricerche.

È stato ritrovato poco fa, nel pomeriggio del 4 giugno 2025, il dottor Noviello, il medico ottantasettenne di Monteforte Irpino di cui si erano perse le tracce nella giornata di ieri. L’uomo è stato individuato in un castagneto poco distante da cui erano partite le ricerche, vigile e in buone condizioni, anche se visibilmente provato.

La scomparsa del dottor Noviello, figura molto conosciuta e stimata in paese, aveva destato grande apprensione nella comunità. L’anziano si era allontanato nella mattinata del 3 giugno, probabilmente per raccogliere fragole o funghi, come era solito fare, percorrendo sentieri di montagna che conosceva molto bene.

Le operazioni di ricerca sono scattate rapidamente, grazie alla segnalazione dei familiari, e hanno coinvolto un ampio dispositivo di soccorso: vigili del fuoco, carabinieri, volontari della protezione civile, unità cinofile e gruppi di cittadini si sono alternati battendo palmo a palmo la fitta area boschiva che sovrasta il centro abitato.

Il ritrovamento è avvenuto in una zona impervia ma non troppo distante dal sentiero principale. Grande sollievo tra i familiari e la comunità locale, che ha seguito con partecipazione e ansia l’evolversi della vicenda.

Il ritrovamento dell’anziano di Monteforte Irpino


I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania erano al lavoro dal tardo pomeriggio di ieri insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la protezione civile regionale. Oggi, nel mentre delle perlustrazioni aeree da parte degli aeromobili della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e Speleologico ispezionava tutte le zone impervie terrestri. I tecnici del CNSAS, assieme al SAGF, hanno ispezionato canaloni e impluvi effettuando calate con l’ausilio di corde.
Finalmente verso le 18:00 una di queste ricognizioni ha dato esito positivo. L’anziano è stato ritrovato in fondo ad un canalone in discreto stato di salute. L’uomo dopo una valutazione sanitaria da parte del CNSAS è stato recuperato tramite barella portantina e consegnato al 118 per ulteriori accertamenti sanitari.

Ottima conclusione dell’intervento grazie a tutte le forze in campo: Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Monteforte Irpino e del reparto mobile di Napoli, nonché i tanti volontari della Protezione civile regionale.

Si è conclusa positivamente l’intensa attività di ricerca di una persona anziana scomparsa a Monteforte Irpino da circa 24 ore in una zona impervia del territorio montano dell’avellinese. La persona è stata individuata e tratta in salvo dal personale del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), in un canalone dove presumibilmente aveva trascorso la notte.

I Vigili del Fuoco di Avellino, in coordinamento con la Prefettura di Avellino, hanno preso parte al Piano di Ricerca per persone scomparse, operando con proprie squadre a terra, unità specializzate e mezzi di supporto tecnico. Un quad fuoristrada, in dotazione ai Vigili del Fuoco, si è rivelato indispensabile per accedere a sentieri impervi e raggiungere rapidamente il luogo del ritrovamento.

Decisiva è stata la collaborazione tra tutti gli enti impegnati: il CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), il SAGF della Guardia di Finanza, i Carabinieri, la Polizia di Stato, i Volontari della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e numerosi cittadini che si sono uniti alle ricerche con senso civico e solidarietà.

La persona, apparsa provata ma in buone condizioni generali, è stata assistita sul posto e sarà trasferita per ulteriori accertamenti sanitari.

continua su avellino zon Monteforte Irpino, uomo disperso in montagna: ore di apprensione per il dottor Noviello

Bonus edilizia, lavori mai eseguiti interviene la Guardia di Finanza

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Al termine di un’articolata attività d’indagine delegata e coordinata da questa Procura della Repubblica, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso li Tribunale di Avelino, fino ala concorrenza della somma pari a €10.552.500,0 nei confronti di 1 soggetto e delle due società a questi facenti capo, indagato per i delitti di truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio ed autoriciclaggio di ingenti crediti di imposta illecitamente acquisiti, afferenti a inesistenti lavori edili rientranti nei c.d. “Bonus Facciata, Eco Bonus e Bonus Ristrutturazioni”
Le attività investigative, sviluppate dal Gruppo della Guardia di Finanza id Avelino, hanno permesso di ricostruire, allo stato delle indagini, un sodalizio criminale che, attraverso società “cartiere” e professionisti compiacenti, certificava lavori edilizi mai eseguiti.

Il meccanismo truffaldino era li seguente: le società “cartiere”, collettori dei crediti fittizi , amministrate da diversi prestanome in alcuni casi anche “percettori di reddito di cittadinanza”, ottenevano i bonus edilizi attraverso false fatturazioni di lavori mai realizzati su immobili “fantasma” nella quasi totalità dei casi esaminati; le stesse società “cartiere” successivamente cedevano i crediti illegittimi ad altre società su tutto li territorio nazionale con profilo fiscale “evanescente”: queste ultime risultano aver monetizzato i crediti acquisiti ed in parte il hanno “indebitamente” compensati nelle dichiarazioni dei redditi cosi non pagando le dovute imposte all’Erario.

Nel corso delle correlate precedenti attività di Polizia Giudiziaria nei confronti di altri 29 soggetti, erano già stati sottoposti a sequestro preventivo circa 5 milioni di euro che, con l’esecuzione dell’ultimo provvedimento, portano ad oltre 15 milioni e mezzo di euro l’importo della misura ablativa complessivamente eseguita, che ha interessato, tra l’altro, anche 30 autoveicoli, disponibilità finanziarie, nonché quote societarie e terreni.

Le attività di polizia giudiziaria ni argomento si inseriscono in un più ampio contesto investigativo volto al monitoraggio delle compensazioni di crediti nei confronti di numerose società operanti in diversi
settori economici della provincia di Avellino, al fine di garantire la corretta destinazione dele ingenti risorse pubbliche stanziate per sostenere le famiglie e imprese, avvalendosi della proficua
collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, grazie anche alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa stipulato tra li predetto Ente, la Procura della Repubblica di Avellino ed li Comando Provinciale Guardia di Finanza di Avellino.

Monteforte Irpino, uomo disperso in montagna: ore di apprensione per il dottor Noviello

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Monteforte Irpino, uomo disperso in montagna: ore di apprensione per il dottor Noviello


Non si hanno più notizie del dottor Noviello, ottantasette anni, medico molto noto a Monteforte Irpino, scomparso da ieri, 3 giugno 2025, dopo essersi diretto in montagna, forse alla ricerca di fragole e/o funghi. Il dottore conosceva molto bene la zona, non era la prima volta che percorreva quei sentieri di montagna.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando i familiari, non vedendolo rientrare, hanno avvertito le autorità. Le ricerche sono subito partite e stanno coinvolgendo un ampio spiegamento di forze, tra cui vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e unità cinofile, che stanno battendo palmo a palmo l’area montuosa che sovrasta il paese.

A mobilitarsi anche il figlio del cardiologo di Monteforte Irpino, Francesco Noviello, che ha diffuso ieri, un appello con una foto del padre sui social e su gruppi locali, chiedendo la collaborazione di tutta la comunità per condividere informazioni utili.

Con il passare delle ore cresce l’ansia tra parenti e cittadini. Le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione, mentre si spera in un esito positivo al più presto.

Notizia in aggiornamento…

4/06/2025 ore 13:30_ Ufficio stampa CNSAS_ intervento di ricerca scomparso in corso
Siamo in intervento dal tardo pomeriggio di ieri su richiesta dei Carabinieri di Monteforte Irpino (AV) per la ricerca di un anziano, uscito in cerca di funghi nella mattinata di ieri. L’auto è stata ritrovata in località Portella ma dell’uomo nessuna traccia.
In operazione il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi (anche con Elicottero), la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco (anche con Elicottero) i Carabinieri di Monteforte Irpino”.

continua su Avellino zon Il Comune di Avellino aderisce al progetto “Bici in Comune”


Montella, domani i funerali dell’escursionista morto in montagna

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Ci saranno domani 5 giugno i funerali di Claudio De Simone, l’escursionista morto sul Monte Acellica a Montella

La tragedia che si era consumata nella giornata di sabato aveva lasciato sgomenti i cittadini di Montella. Dalle prime ricostruzioni Claudio De Simone, escursionista esperto era precipitato in un dirupo mentre era insieme al fratello era sul Monte Acellica.

Per lui non c’è stato nulla da fare quando sono arrivati i soccorsi hanno potuto solo costatarne il decesso.

Claudio De Simone era molto conosciuto tra la comunità di Montella. A salutarlo ci sarà la comunità con il fratello Angelo, che era con lui sul Monte Acellica per una escursione che si è rilevata fatale e che ha visto la morte del 59enne.

Il corpo dell’escursionista era stato individuato e recuperato in una zona particolarmente impervia dall’elicottero Drago 59 del Nucleo VV.F. di Pontecagnano. La salma è stata trasportata all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino per gli accertamenti medico-legali di rito.

Il fratello, rimasto illeso ma comprensibilmente scosso, è stato messo in sicurezza ed è stato assistito costantemente dai soccorritori durante tutte le operazioni.

Le attività di soccorso e recupero sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni morfologiche del territorio e si sono protratte per diverse ore.

Nusco, altra crisi in giunta si dimette l’assessore Madaro

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Dopo l’assessore Molinario si dimette un altro assessore del comune di Nusco che certifica la crisi nella giunta Iuliano

All’interno dell’Amministrazione di Nusco guidata da Antonio Iuliano, eletto nel 2023 si è aperta una crisi che sembra non avere fine. Dopo le dimissioni di Lucio Molinario assessore al bilancio, arrivano anche quelle di Annamaria Madaro, assessore con delega a Turismo, Cultura, “Città dell’Alta Irpinia”.

Si attendono dunque le motivazioni che hanno portato a questa decisione dell’assessore Madaro, iscritta al Partito Democratico, proprio come Lucio Molinario. Intanto, resta il fatto che a distanza di qualche giorno si è aperta una nuova crisi sugli scranni del consiglio comunale.

La preoccupazione della comunità di Nusco di una crisi senza ritorno è reale ormai, infatti della originaria Giunta Iuliano eletta nel 2023 sono rimasti solo tre: il sindaco Antonio Iuliano, Cilio Salvatore Daniele e Rullo Vanessa.

Il ritorno al voto sembra ormai non essere una semplice idea, ma una concreta visione futuristica, anche per lo stesso sindaco Iuliano che ha visto cadere pian piano i pezzi di qualcosa costruito in campagna elettorale. Proprio per questo si potrebbe andare alle urne dopo un commissariamento e ritentare la corsa a primo cittadino, questo vale per Iuliano, ma anche per le altre forze in campo, come innanzitutto il Partito Democratico locale.

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Ospedaletto d’Alpinolo, lutto per la morte del maresciallo Luciano Perrone

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Carabinieri in lutto: addio al Maresciallo Maggiore Luciano Perrone, già Comandante della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo

Ancora un lutto tra le fila dell’Arma irpina. Si è spento, all’età di 57 anni, il Maresciallo Maggiore Luciano Perrone, già Comandante della Stazione Carabinieri di Ospedaletto d’Alpinolo.

Originario dell’Irpinia, da mesi lottava con dignità e coraggio contro una grave malattia che, questa mattina, lo ha strappato all’affetto dei suoi cari.

Figura stimata e profondamente radicata nel tessuto sociale delle comunità di Ospedaletto d’Alpinolo e Summonte, il Maresciallo Perrone ha rappresentato un autentico punto di riferimento per colleghi e cittadini, unendo competenza investigativa a umanità, ascolto e disponibilità verso tutti. Con il suo operato ha incarnato i valori fondanti dell’Arma, distinguendosi per spirito di servizio, dedizione e grande senso del dovere.

Nel 2024, per descrivere la figura del Comandante di Stazione, come era Luciano ad Ospedaletto d’Alpinolo, l’Arma dei Carabinieri aveva scelto una sua immagine a corredo di un post pubblicato sulle pagine social istituzionali:
“Investigatore, consigliere e padre di famiglia. Nell’immaginario collettivo, la figura più rappresentativa dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante di Stazione è un pilastro delle comunità locali, che ha il dovere di sostenere e proteggere.”

Luciano Perrone era questo, e molto di più. Sempre sorridente, anche nei momenti più duri, ha affrontato la malattia con compostezza e dignità, continuando a trasmettere forza a chi gli stava accanto. Sino agli ultimi giorni, pur allettato, ha voluto salutare militarmente i suoi superiori in visita, testimoniando un attaccamento all’uniforme che non si è mai affievolito.

Alla sua famiglia, in particolare alla moglie Carla e ai figli Umberto e Noemi, giunga il commosso e partecipe abbraccio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino.

I funerali saranno celebrati domani, alle ore 10.30, presso la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Ospedaletto d’Alpinolo.

Montella, escursionisti in difficoltà sul Monte Acellica

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Aggiornamento
Purtroppo, uno dei due escursionisti è deceduto. Si tratta di un uomo di 60 anni, residente a Montella, che si trovava in compagnia del fratello, 63 anni, anch’egli escursionista.

Foto di Montella.eu

Il corpo è stato individuato e recuperato in una zona particolarmente impervia dall’elicottero Drago 59 del Nucleo VV.F. di Pontecagnano. La salma è stata trasportata all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino per gli accertamenti medico-legali di rito.

Il fratello, rimasto illeso ma comprensibilmente scosso, è stato messo in sicurezza ed è stato assistito costantemente dai soccorritori durante tutte le operazioni.

Le attività di soccorso e recupero sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni morfologiche del territorio e si sono protratte per diverse ore.

Avellino, 31 maggio 2025 – Nel pomeriggio di oggi, sabato 31 maggio, il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino è intervenuto, su richiesta del 118, per un’operazione di soccorso a due persone in difficoltà nella zona montuosa del Monte Acellica, nel territorio del comune di Montella (AV).

L’allarme è scattato intorno alle ore 14:37. Sul posto sono state inviate: una squadra dal Distaccamento di Montella; una squadra dalla sede centrale di Avellino; due unità specializzate SAF (Speleo Alpino Fluviali) provenienti dalla sede di via Zigarelli; l’elicottero “Drago 59” del Nucleo VV.F. di Pontecagnano.

Successivamente, altre tre unità SAF sono rientrate in servizio per supportare le operazioni di ricerca e soccorso.

Secondo le prime informazioni, uno dei due escursionisti è caduto in un’area impervia: sono in corso le operazioni per individuarlo e raggiungerlo. L’altra persona si trova al sicuro ed è costantemente monitorata dai soccorritori.

Le operazioni sono tuttora in corso e richiedono massima attenzione a causa delle difficili condizioni del terreno.

Presenti anche alcune unità del Nucleo Alpino della Guardia di Finanza di Sant’ Angelo dei Lombardi e squadre soccorritori del CNSAS DI Montemarano.

Il Soccorso alpino e speleologico della Campania è stato allertato nel pomeriggio di oggi per una persona precipitata sul monte Accelica nel Comune di Montella. L’uomo era assieme ad un compagno nei pressi della vetta nord quando è scivolato precipitando rovinosamente. Il compagno ha immediatamente allertato il 118. Sul posto si è portato l’elisoccorso 118 di Salerno che ha sbarcato il tecnico del CNSAS, medico ed infermiere.
Purtroppo l’equipe sanitaria non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Il recupero della salma è stata affidata ai vvf. Nel frattempo le squadre del CNSAS si stanno muovendo verso il monte Cervati per un ulteriore intervento di ricerca e soccorso su richiesta dei Carabinieri di Vallo della Lucania.

Carife: incontro per la verità con Pietro Orlandi per ricordare Emanuela

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Un momento in piazza del Sant'Uffizio durante sit-in per Emanuela Orlandi nel giorno del suo compleanno, Roma 18 gennaio 2020. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Carife – É previsto per sabato 7 giugno alle ore 16:30, presso il Museo Archeologico di Carife (AV), l’incontro pubblico con Pietro Orlandi, fratello di Emanuela. La cittadina vaticana scomparsa a Roma il 22 giugno 1983 e mai più ritrovata. Quarant’anni dopo la vicenda resta uno dei misteri più intricati e controversi della storia repubblicana e la ricerca continua.

Emanuela è una cittadina vaticana, figlia di Ercole Orlandi, commesso presso la Prefettura della Casa Pontificia. Il pomeriggio del 22 giugno 1983, Emanuela esce dalle mura vaticane per seguire una lezione di musica nella sua scuola vicino Piazza Sant’Apollinare, a Roma. Una giornata come tante e un percorso abituale per la ragazza. Eppure, da quel momento, di lei non si saprà più nulla. Inizia così uno dei casi più oscuri e intricati della storia italiana e vaticana. Dopo decenni di ipotesi internazionali, insabbiamenti, la Banda della Magliana, i servizi segreti e ovviamente, altissimi prelati del Vaticano, non è ancora stata fatta luce sul destino di Emanuela. Le indagini della famiglia, però, non si sono mai fermate.

Emanuela Orlandi (1983) e Maria Pezzano (2022)

Al centro di questa lunga e dolorosa ricerca c’è Pietro Orlandi, che da oltre quarant’anni lotta ancora, senza sosta cercando verità e giustizia. Un impegno instancabile che lo ha reso simbolo di resilienza e tenacia, capace di mobilitare l’opinione pubblica, smuovere istituzioni, coinvolgere media e politica. L’incontro di Carife, organizzato con il sostegno del Comune e del Museo Archeologico, non ha solo valore simbolico e divulgativo, ma anche personale. La madre di Pietro infatti, Maria Pezzano è nata e cresciuta proprio a Carife. Pietro stesso, attraverso i suoi canali social, ha condiviso con emozione questo ritorno alle radici familiari. Una preziosa opportunità per ascoltare le testimonianze della famiglia e conoscere da vicino le tappe più recenti dell’inchiesta. Ma anche un’occasione per riflettere su valori come verità e giustizia nella società odierna.

L’appuntamento è previsto per sabato 7 giugno 2025 alle 16:30, presso il Museo Archeologico di Carife. L’intervento di Pietro sarà seguito da un confronto con il pubblico e dalle riflessioni di ospiti e relatori locali. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. 

Continua su AvellinoZon: Il Liceo Mancini presenta all’ex Cinema Eliseo: “Il Mancini adotta un monumento: laboratorio di futuro”

Monteforte Irpino, denunce e arresti da parte dei Carabinieri

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Altavilla Irpina, irpinia

Monteforte Irpino (AV): Controllo del territorio – denunce e arresti da parte dei Carabinieri

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha ulteriormente intensificato le attività di controllo preventive e repressive. L’operazione, in linea con le direttive del Prefetto Dr.ssa Rossana Riflesso, ha come obiettivo quello di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità, nonché di prevenire e reprimere i reati predatori.

Negli ultimi giorni pattuglie della Compagnia Carabinieri di Baiano, con la partecipazione di squadre di rinforzo della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 10° Reggimento Carabinieri Campania di Napoli, hanno effettuato numerosi controlli nel comune irpino.

L’attività si è concentrata su posti di controllo, spesso a doppio senso di marcia, che hanno consentito di identificare circa 1.500 persone, molte delle quali sottoposte a perquisizioni immediate a seguito di comportamenti sospetti rilevati dagli operanti. Sono stati inoltre, diversi gli automobilisti sanzionati per gravi infrazioni al Codice della Strada, con conseguente fermo amministrativo dei veicoli.

Nello specifico, all’esito di tali servizi, tre ragazzi, di età compresa tra i 16 e 31 anni, sono stati segnalati alla competente autorità per uso di stupefacenti e sono state sequestrate modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana.

Quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

In particolare, un 32enne di Mercogliano per il danneggiamento della porta di ingresso di un immobile di Monteforte Irpino, una donna 53enne, sottoposta ai domiciliari in Monteforte Irpino, è stata denunciata per evasione, in quanto, nel corso di un controllo, non era nella propria abitazione ma era in pubblica strada, un 29enne è stato sorpreso, in stato di alterazione psico fisica per aver bevuto alcool, alla guida di un’autovettura con conseguente ritirato della patente di guida, ed infine, un 46enne è stato sottoposto a misura sostitutiva di pena detentiva in seguito a condanna per spaccio di stupefacenti

Due persone sono state invece arrestate e tradotte presso il carcere di Avellino. Un 33enne di Monteforte Irpino, su disposizione della Procura di Aosta, è stato arrestato per lesioni avvenute in quel centro, mentre una 53enne, già sottoposta ai domiciliari in Monteforte Irpino, è stata arrestata per non essersi attenuta alle prescrizioni imposte dalla misura custodiale.  

Si Le operazioni di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino proseguiranno anche nei prossimi giorni in tutta l’Irpinia, al fine di garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

Baiano, denunciata una giovane donna per truffa online

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Baiano (AV): i Carabinieri denunciano una giovane donna per truffa

Carabinieri della Stazione di Baiano hanno deferito in stato di libertà una 24enne ritenuta responsabile del reato di frode informatica.

L’attività trae origine dalle denunce presentate da un 49enne piemontese e da una 66enne siciliana i quali, nel mese di aprile, avevano subito il prelievo fraudolento di circa 3mila euro. 

Le vittime, dopo un accesso al sito che gestisce un noto sistema di pagamenti elettronici, credendo di parlare con un operatore della società, nel tentativo di risolvere alcuni presunti malfunzionamenti, avevano fornito vari codici attraverso i quali sono poi stati derubati di somme di denaro presenti nei rispettivi conti correnti.

Gli ammanchi rilevati dalla visione degli estratti conto hanno indotto le vittima a rivolgersi ai Carabinieri, i quali a seguito di preliminari accertamenti hanno informato la competente Autorità Giudiziaria.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di raggiri, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa, possono essere ingannate con maggiore facilità. 

Prestare attenzione se qualcuno telefona, invia un messaggio o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare urgenti acquisti, debiti o fantomatiche cauzioni, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.

Grottaminarda, aggressione durante una festa nei guai tre ragazzi

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avellino

L’episodio risale al 2 giugno 2024 ed è avvenuto durante una festa presso il Park Hotel L’Ulivo di Mirabella Eclano (AV).

Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli

A seguito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, gli agenti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare della permanenza in casa nei confronti di tre giovani, all’epoca dei fatti minorenni, residenti a Grottaminarda.

I tre sono gravemente indiziati di aver partecipato a una brutale aggressione nei confronti di due coetanei, uno dei quali ha riportato gravi lesioni al volto – frattura del seno frontale, deviazione del setto nasale e un marcato infossamento dell’arcata sopracciliare destra – con conseguente alterazione permanente dei tratti somatici. L’episodio risale al 2 giugno 2024 ed è avvenuto durante una festa presso il Park Hotel L’Ulivo di Mirabella Eclano (AV).

Il provvedimento è stato emesso sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti nel corso delle indagini, avviate dopo la denuncia presentata dalla vittima il 29 agosto 2024. Le ricostruzioni investigative hanno evidenziato che l’aggressione si è consumata all’esterno dell’hotel: la vittima, avvicinata con un pretesto, è stata accerchiata e successivamente colpita con violenza dai tre indagati. L’identificazione degli aggressori è avvenuta anche grazie alla rete di conoscenze comuni con la vittima.

La misura cautelare è stata ritenuta necessaria per prevenire il rischio di reiterazione del reato, considerata la gravità e l’allarmante modalità dell’aggressione, nonché l’apparente consolidamento di comportamenti devianti da parte dei tre minori.

In esecuzione del provvedimento del Tribunale per i Minorenni di Napoli, i soggetti dovranno rimanere all’interno delle rispettive abitazioni familiari, con divieto assoluto di allontanarsene senza autorizzazione del Giudice. È inoltre fatto loro espresso divieto di comunicare, con qualsiasi mezzo – compresi i servizi di messaggistica e le piattaforme social – con persone diverse da coloro che coabitano o li assistono.

Si ricorda che le contestazioni mosse agli indagati sono allo stato provvisorie.

Melito Irpino, a fuoco un autobus sulla provinciale

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Nella tarda mattinata di oggi, venerdì 30 maggio, una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Grottaminarda è intervenuta per un incendio che ha coinvolto un autobus in transito sulla Strada Provinciale 283 al km 1, nel territorio del comune di Melito Irpino.

La chiamata è pervenuta alla sala operativa intorno alle ore 11:38 da parte della Polizia Municipale. Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco hanno trovato il mezzo completamente avvolto dalle fiamme. L’autobus, un veicolo da 20 posti, era privo di passeggeri e al momento dell’incendio era condotto dal solo autista, che aveva già iniziato a contrastare le fiamme utilizzando gli estintori in dotazione, senza però riuscire a contenere il rogo.

Il mezzo stava rientrando al deposito al momento dell’accaduto. Fortunatamente, non si registrano feriti. Sul posto era presente la Polizia Municipale per la gestione della viabilità e gli accertamenti di rito.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area interessata, evitando ulteriori rischi per la circolazione e per l’ambiente circostante.

Ospedaletto D’Alpinolo, truffa ad un’anziana ai domiciliari 21 napoletano

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OSPEDALETTO D’ALPINOLO (AV) – TRUFFA UN’ANZIANA: OBBLIGO DI DIMORA PER UN 21ENNE NAPOLETANO.
I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto D’Alpinolo hanno notificato una misura cautelare ad un 21enne della provincia di Napoli per “truffa”.
L’indagine avviata dai Carabinieri, ha preso spunto dalla denuncia sporta da un’anziana del posto la quale, dopo aver ricevuto la telefonata di un sedicente nipote in merito alla consegna di un plico che sarebbe arrivato da lì a poco, si è trovata davanti alla visita di un “finto corriere” il quale l’ha indotta all’esborso di circa 1500 euro in contanti.
Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, hanno portato all’identificazione del presunto truffatore, che su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il proprio domicilio.
Sono tuttora in corso accertamenti finalizzati sia a risalire all’identità di possibili complici sia ad appurare eventuali responsabilità del giovane in analoghi fatti commessi in Irpinia.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di raggiri, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa, possono essere ingannate con maggiore facilità. Prestare attenzione se qualcuno telefona, invia un messaggio o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare urgenti acquisti, debiti o fantomatiche cauzioni, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.

Riciclaggio mezzo agricolo, perquisite 22 aziende anche in Provincia di Avellino

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VASTA OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI TRICARICO (MT) CONTRO IL RICICLAGGIO DI MEZZI AGRICOLI.
PERQUISITE 22 AZIENDE AGRICOLE NELLE PROVINCE DI FOGGIA, AVELLINO, BENEVENTO, LECCE E COSENZA.
Nella mattinata del 28 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Tricarico, supportati dall’Arma territoriale e dallo Squadrone Cacciatori Carabinieri di Puglia, su delega della Procura della Repubblica di Foggia, hanno dato esecuzione a una vasta operazione di polizia giudiziaria. L’attività ha riguardato numerose perquisizioni condotte contemporaneamente presso 22 aziende agricole ubicate in Puglia, Campania e Calabria, con l’obiettivo di rinvenire mezzi ed attrezzature di provenienza illecita, successivamente reimmatricolati e poi commercializzati.
Le indagini, avviate autonomamente dai Carabinieri della Compagnia di Tricarico nel gennaio 2024, e successivamente coordinate dalla Procura di Foggia, hanno messo in luce l’esistenza di un articolato sistema illecito basato sul furto e sulla ricettazione di veicoli agricoli, ovvero provento di truffe anche online. Già nel luglio 2024, le investigazioni avevano portato al sequestro di ben 27 mezzi (20 trattori, 2 autocarri, 2 autovetture, un carroattrezzi e 2 rimorchi agricoli), rubati nelle province di Campobasso, Matera, Padova e Foggia. A seguito di tale operazione gli approfondimenti investigativi si sono concentrati sui mezzi e sul materiale sequestrato, nonché sulle persone indagate, tra cui un dipendente della MCTC di Foggia, che avrebbe agevolato le operazioni di reimmatricolazione dei mezzi di provenienza illecita.
L’odierno provvedimento ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio mercato parallelo e illegale di mezzi agricoli, operante in diverse realtà territoriali del Mezzogiorno e alimentato da sistematiche pratiche illecite.
L’operazione è stata condotta simultaneamente nelle diverse regioni coinvolgendo circa 100 Carabinieri nonché lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”, reparto d’élite dell’Arma istituito nel 2018 e composto da militari altamente specializzati idonei ad operare nelle aree più impervie e difficilmente accessibili del territorio.
L’azione ha portato al recupero di ulteriori 25 mezzi di cui 15 trattori, 3 autocarri, 3 rimorchi agricoli, 3 macchine operatrici ed un furgone, per un valore complessivo stimato in circa 1.350.000 euro, a testimonianza e conferma dell’impegno dell’Arma a tutela del comparto agricolo. Le indagini proseguono per definire le diverse responsabilità degli indagati, precisando che gli accertamenti compiuti finora sono nella fase delle indagini preliminari, e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa pertanto va precisato che la posizione delle persone coinvolte nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che le stesse non si possono considerare colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.

Solofra, aveva incendiato 5 veicoli ai domiciliari 40enne

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Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Solofra (AV) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Avellino su richiesta di questa Procura.

Il destinatario del provvedimento limitativo della libertà personale è un 40enne irpino, a carico del quale pende un procedimento penale per danneggiamento a seguito di incendio, porto ordigno esplosivo e concorso in ricettazione per fatti commessi in Solofra nell’anno 2024.

Sulla base di quanto emerso nella fase delle indagini preliminari, l’uomo sarebbe responsabile dell’incendio di 5 veicoli parcheggiati su pubblica via, del collocamento su strada di un ordigno artigianale che a seguito della deflagrazione danneggiava la porta d’ingresso di una sala scommesse e della ricettazione di un’autovettura risultata rubata.

Truffa agli anziani in Irpinia, arrestato 24enne napoletano

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In particolare in Irpinia, a Sant’Andrea di Conza, la vittima era stata indotta a consegnare 1.000euro in contanti, mentre a Bagnoli Irpino una donna anziana aveva consegnato la somma di 20.000 euro.

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, iCarabinieri della Compagnia di Montella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare
in carcere, emessa dal G.I.P. presso li Tribunale di Avellino, nei confronti di un 24enne residente nel quartiere Barra di Napoli, gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di truffa aggravata.
Il provvedimento è stato eseguito presso la Casa Circondariale di Salerno, dove li soggetto
si trovava già ristretto poiché arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, dopo aver consumato una truffa ai danni di un’anziana, riuscendo a farsi consegnare circa 24.000 euro in contanti.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia
di Montella, con li supporto delle Stazioni di Bagnoli Irpino e Sant’Andrea di Conza, hanno consentito di accertare, allo stato delle indagini, li coinvolgimento del soggetto in ulteriori due episodi delittuosi, verificatisi nei mesi scorsi con analogo modus operandi.
In particolare, a Sant’Andrea di Conza, la vittima era stata indotta a consegnare 1.000euro
in contanti, mentre a Bagnoli Irpino una donna anziana aveva consegnato la somma di 20.000 euro.
Il meccanismo truffaldino prevedeva l’iniziale contatto telefonico da parte di un complice, che, spacciandosi per appartenente alle Forze dell’Ordine, induceva la vittima a consegnare
il denaro a un sedicente “maresciallo”, con la falsa prospettazione di evitare gravi conseguenze giudiziarie a carico di un familiare, falsamente descritto come arrestato ni seguito a un incidente stradale.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’acquisizione e l’analisi di immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza, individuazioni fotografiche ed escussione di persone informate sui fatti, ha consentito di identificare il presunto autore dei reati e di raccogliere elementi utili a sostenere l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza a suo carico.
L’arresto si inserisce nel contesto delle attività investigative promosse da questa Procura per li contrasto alle truffe in danno di persone anziane, particolarmente vulnerabili e frequentemente prese di mira da sodalizi criminali che operano con modalità fraudolente e ingannevoli.

Montella, Simona Boo seconda ospite di Femminile Plurale

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È Simona Boo la seconda ospite della rassegna musicale Femminile Plurale, organizzata dall’associazione Atacama aps presso il Teatro Solimene di Montella (AV). 

Il Teatro è a Via Giulio Capone (sarebbe Piazza Garzano) e il costo è 10€

Cantautrice ed insegnante di canto, diplomata in Scienze dello Spettacolo e in canto jazz, voce femminile dei 99POSSE dal 2015, Simona Boo ha collaborato con artisti come Tony Esposito, Ernesto Vitolo e Petra Magoni. È protagonista nello spettacolo musicale Passione – The Next Generation e in Napoleone, opera teatrale diretta da Davide Sacco con Lino Guanciale. Nel 2022, insieme a Luigi Di Costanzo e Luigi Orlando, fonda Bimbi di Fumo, nome ispirato da Il Bambino di Fumo di Lucio Dalla, cantautore a cui sono profondamente affezionati ed è con questo progetto che sarà al Teatro Solimene. L’idea è quella di una musica che vada oltre, che avvicini le persone a temi come il rispetto per la propria terra, l’importanza della mobilità sostenibile, l’inclusione sociale. 

Sarà un secondo appuntamento che si lega idealmente con l’impegno sociale di Makardia, ospite del primo appuntamento della rassegna. La chiusura del 5 luglio sarà, invece, affidata a Micaela Tempesta, artista sperimentale, che mette insieme la tradizione napoletana con la musica elettronica.

Il concerto del prossimo 15 giugno sarà aperto da Giulia Leone, giovane cantautrice sarda premiata da Femminile Plurale in collaborazione con Sound Inside Record all’ ultima edizione del premio Bianca d’Aponte.  Vi sarà anche un ospite a sorpresa, gradito ritorno al Teatro Solimene!

La rassegna è alla sua sesta edizione ed ha visto salire sul palco artiste molto talentuose e poliedriche, come Flo, Fede’n’Marlen, Moà, le Cantafinoadieci e Miele.

Laceno, gestione Seggiovie in gara solo la Laceno Live srl

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AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLE FUNIVIE DEL LACENO E PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE TURISTICHE INVERNALI ED ESTIVE ALLA LACENO LIVE SRL

Seggiovie del Laceno – L’anno 2025, il giorno 27 del mese di maggio alle ore 16:16 presso gli uffici dell’Unione dei Comuni delle Terre dell’Ufita, siti in Grottaminarda (AV) alla Via Alcide De Gasperi , a seguito di avviso pubblicato sul la Piattaforma telematica Tuttogare dell’Unione dei Comuni, si tiene la prima seduta di gara per l’appalto in epigrafe.

La procedura di gara si è svolta interamente per via telematica a mezzo di apposita piattaforma informatica di gestione delle gara, attivata dall’Unione dei Comuni delle Terre dell’Ufita. All’orario stabilito per l’apertura della busta contenente la documentazione amministrativa, il RUP di gara,
DA PRELIMINARMENTE ATTO CHE:

Con Determinazione Dirigenziale n. 63 RG del 28/01/2025 è stata indetta la procedura di gara Aperta ai sensi dell’art. 17 Del D. Lgs nr 36/2023 per l’affidamento del “AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLE FUNIVIE DEL LACENO E PER LA REALIZZAZIONE DI STRUTTURE TURISTICHE INVERNALI ED ESTIVE”, per l’ importo complessivo di progetto pari ad euro 31.256.689,00 oltre IVA nella misura di legge.
i termini di gara venivano così fissati:

Termine ultimo di ricezione offerte – 27/05/2025 10:00;

Inizio operazioni di gara – 27/05/2025 16:00.


Collegato al sistema informatico della piattaforma telematica a mezzo di proprie credenziali fornitegli dal gestore della piattaforma telematica e solo a lui note, constata che entro la scadenza dei termini stabiliti risultano pervenuti ed acquisiti al sistema, complessivamente n. 1 plichi virtuali da parte dei seguenti operatori economici: Laceno Live srl

Sempre il RUP, unico soggetto abilitato a sistema all’apertura delle buste essendo fornito delle relative chiavi telematiche d’accesso, procede all’apertura delle buste virtuali pervenute contenenti la documentazione amministrativa di ogni singolo concorrente, come da registro a seguire, ed alla contestuale analisi della documentazione prodotta da ciascun offerente per la verifica della correttezza della documentazione:

Dall’esame della documentazione amministrativa dei 1 offerenti, scaturisce il seguente esito: Sono state attivate le seguenti procedure di soccorso istruttorio: solo la Laceno Live srl che potrà ricorrere al soccorso istruttorio entro il 3 giugno 2025, integrando la domanda con documentazione amministrativa.

Le operazioni di gara per il prosieguo dell’apertura delle buste virtuali contenenti la documentazione amministrativa riprenderanno in data 3 giugno 2025 alle ore 10:30. I lavori di seduta pubblica terminano alle ore 17:10. Del che viene pubblicato apposito avviso a mezzo di piattaforma telematica.

Il commento dell’Amministrazione di Bagnoli Irpino: “Oggi si è svolta a Grottaminarda la prima seduta pubblica per l’affidamento in concessione della gestione delle seggiovie del Laceno e la realizzazione di nuove strutture turistiche estive e invernali.

È pervenuta una sola offerta, da parte di Laceno Live Srl. Durante l’esame dei documenti, è stato attivato il soccorso istruttorio per integrare la documentazione amministrativa. La società potrà completare gli atti entro il 3 giugno 2025, data in cui la gara riprenderà alle ore 10:30.

La gara per la gestione delle seggiovie si avvicina alla sua conclusione, e già ora possiamo esprimere una profonda soddisfazione per il percorso fin qui compiuto.
Un lavoro complesso, portato avanti con serietà e trasparenza.
Siamo in dirittura d’arrivo, fiduciosi che quanto costruito darà frutti duraturi per la qualità e la sicurezza del servizio”.

Rotondi, il nuovo sindaco è Finelli. Ecco tutti i voti

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La sfida a due nel comune di Rotondi è stata vinta sa Sergio Finelli che è il nuovo sindaco con il 50,76% di voti a favore su più di 3.000 aventi diritto al voto.

Tra colpi di scena e riammissioni di liste la sfida a due tra MPR e Rotondi Futura ha visto la vittoria del candidato Sergio Finelli con 1.203 voti favorevoli.

Ecco tutte le preferenze per la composizione del nuovo consiglio comunale del comune irpino.

Lista : MPR MOVIMENTO PER ROTONDI

GALLO PASQUALE 219
MELISI VALENTINA 149
ESPOSITO BARTOLOMEO 146
MAIETTA MICHELE 138
LANNI GIUSEPPE 127
ILARIO FILOMENA 85
VARRICCHIONE NUNZIA 73
IZZO PIERDOMENICO 67
LEPARULO PAOLO 67
VELE IMMACOLATA 43
MARCHESE FRANCESCO 37
FINELLI GIUSEPPE 21

Lista : ROTONDI FUTURA

RUSSO ANTONIO 288
LANNI RAFFAELE 155
SACCOMANDO CIARAMELLA MASSIMO VINCENZO 124
STANZIONE PASQUALE 102
MAINOLFI DOMENICO 96
CLEMENTE ELMERINDO DANIELE 87
GIRARDI FRANCESCA 66
CILLO FRANCESCO 64
MAINOLFI VINCENZO 48
COSCIA LUCIO 44
PARRELLA CLEMENTE 38
REALE VITTORIO 23


FINELLI SERGIO 
1.20350,76
MPR MOVIMENTO PER ROTONDIMPR MOVIMENTO PER ROTONDI8
MAINOLFI FRANCESCO 1.16749,24
ROTONDI FUTURAROTONDI FUTURA4
TOTALECandidati sindaco2.370100
TOTALEListe 12

Elettori: 3.332 | Votanti: 2.403 (72,12%) | Schede nulle: 21 – Schede bianche: 12 – Schede contestate: 0

Chiusano San Domenico, De Angelis di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

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Con il 58,39% Carmine De Angelis è stato eletto di nuovo sindaco di Chiusano San Domenico.

Due le liste in campo per la carica di sindaco di Chiusano San Domenico, in campo la lista “Chiusano Bene Comune”, con Carmine De Angelis candidato alla carica di Sindaco.
Con lui, per il Consiglio Comunale: Angela Attanasio, Carlo Buono, Ernesto Cataldo, Raffaele Ciampa, Carmine De Maria, Carmine Fortunato, Riccardo Iantosca, Ernani Moschella, Angelo Michele Rainone e Giuseppe Rizzo.

L’altra lista è Unione per Chiusano – Petruzziello Sindaco”, guidata dal medico Carlo Petruzziello, dirigente medico al Moscati di Avellino, che torna in campo con la sua squadra dopo essere stato sindaco di Chiusano San Domenico per dieci anni, a partire dal 1999. Insieme al medico sono candidati nella compagine civica per un ruolo di consigliere comunale: Cataldo Fabio Agrippino, Cava Laura, De Angelis Michele, De Marco Danilo, Dell’isola Antonio, Dello Russo Antonio, Dell’orfano Andrea, Muollo Michele, Reppucci Luca, Ruggiero Antonello.

Ecco tutte le preferenze per il nuovo consiglio comunale di Chiusano San Domenico.

Lista : CHIUSANO BENE COMUNE

BUONO CARLO 182
DE MARIA CARMINE 179
MOSCHELLA ERNANI 101
CIAMPA RAFFAELE 96
IANTOSCA RICCARDO 71
RIZZO GIUSEPPE 59
RAINONE ANGELO MICHELE 55
FORTUNATO CARMINE 54
ATTANASIO ANGELA 38
CATALDO ERNESTO 38

Lista : UNIONE PER CHIUSANO

DELLO RUSSO ANTONIO 148
MUOLLO MICHELE 99
DE MARCO DANILO 96
DELL’ ISOLA ANTONIO 60
CAVA LAURA 53
CATALDO FABIO AGRIPPINO 50
DE ANGELIS MICHELE 35
REPPUCCI LUCA 33
RUGGIERO ANTONELLO 32
DELL’ ORFANO ANDREA 27


DE ANGELIS CARMINE
91558,39
CHIUSANO BENE COMUNECHIUSANO BENE COMUNE7
PETRUZZIELLO CARLO65241,61
UNIONE PER CHIUSANOUNIONE PER CHIUSANO3
TOTALECandidati sindaco1.567100
TOTALEListe10

Elettori: 2.651 | Votanti: 1.584 (59,75%) | Schede nulle: 15 – Schede bianche: 2 – Schede contestate: 0

Senerchia, il nuovo sindaco è Michele Di Muro. Ecco tutti i voti

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senerchia

Michele Di Muro è il nuovo sindaco del comune di Senerchia con il 51,48% dei voti, superando La Ginestra, ferma al 48,17%.

La vittoria è stata decretata solo da 19 voti. le altre 18 liste hanno racimolato solo due voti. Le stesse sono state presentate da personale delle forze armate, come capita in molti paesini dell’Italia, per accedere almeno ad un mese di concedo in vista della campagna elettorale.

Ecco tutti i voti per l’elezione del nuovo primo cittadino di Senerchia

Lista : DESTRA SOCIALE

AMMIRATI VINCENZO 0
CAMPESTRE ANGELO 0
CARCIONE ALESSIO 0
DI VIZIO CLAUDIO 0
DI VOZZO MARCO 0
FACCENDA PAOLA 0
GINESTRA NICOLA 0
MIRANDA CARMINEANDREA 0
ROSSI ROBERTO 0
SANTILLO GIUSEPPE 0

Lista : + VERDE CUORE AMBIENTALISTA

D’AGUANNO GABRIELE 0
D’AMATO ROBERTO 0
DE NICOLO ROSALBA 0
DI SOTTO FILIPPO LIBERO 0
IANNOTTA ANTONIO 0
MIELE ANTONIO 0
NARDELLA GIULIANO 0
NARDONE LUIGINO 0
PONTONE MASSIMO 0
SALERA EUGENIO 0

Lista : LA SCELTA GIUSTA

PISCITELLI FABRIZIO 0
DE BERNANDO ELENA 0
ZAFFARANA FRANCESCO LUCA 0
SANTORO FRANCESCO 0
MAROTTA GIOVANNI 0
ZINO GIANLUCA 0
MURAGLIA VINCENZO 0
VENTRONE SALVATORE 0
CICCONE RAFFAELE SANDRO 0
DE AMICIS NICOLAS 0

Lista : LA GINESTRA

VECE MARILENA 90
SESSA CARMINE 41
DE SIMONE GELSOMINO 37
COGLIANESE GIANDOMENICO 30
DI CONCILIO ROSANNA 25
BOFFA LUCA 21
MAZZONE ROSSELLA 12
CALZARETTA PASQUALE 7

Lista : VINCERE INSIEME

VEROLLA TONI 0
TRAVERSA PAOLO SILVIO 0
DI GAETANO DARIA 0
GIORDANO SALVATORE 0
MALAGUTI ARRIGO 0
PAGANO GIANPIERO 0
PETRELLA ARMANDO 0
D’ORSO GIUSEPPE 0
BENCIVENGA AMBROGIO 0
DE SPIRITO FRANCESCO ENZO 0

Lista : UNITI PER CAMBIARE

DE ROSA NICOLA 0
DI MASO CLAUDIO 0
DE VITA RAFFAELE 0
FUNICIELLO PIETRO 0
FUNICIELLO VALERIA 0
GUARRIELLO MARIO 0
RANALDO MARIANO 0
TERRACCIANO MARIO 0
PETRARCA GIUSEPPE 0

Lista : PER IL CAMBIAMENTO

GRAZIANO MATTEO 0
ITRI ALESSANDRO 0
PALMIERI ANTONIO 0
LO RE GIOVANNI 0
COPOCCINI ANTONIETTA 0
ESPOSITO LUIGI 0
SAGLIANO DOMENICO 0
RUSSO FABIO 0
CHIANESE FRANCESCO 0

Lista : PROGETTO POPOLARE

CHIACCHIO NICOLA 0
CUSANO MICHELE 0
DE NARDO CIRIACO 0
GRANDE GIUSEPPE 0
LICCARDO PAOLO 0
IANNAZZO GIULIO 0
LAURIA MIMMA 0
RICCIARDI ANGELO 0
SALVATI ANDREA 0
VOLPE RAFFAELE 0

Lista : SENERCHIA VIVA

TRIMARCO PIETRO 62
MAZZONE DONATELLA 56
NAPONIELLO DEBORA 43
MELILLO NEVICELLA 36
D’AMBROSIO MARIO 33
GASPARRO MARIA PIA 26
MONTENERO GABRIELE 16
GASPARRO GIADA 8

Lista : SENERCHIA NEL CUORE

CALIFANO FRANCESCO 0
COLUCCIA FEDERICA 0
LIMA FABIO 0
MAGRI ANTONIO 0
GAGLIONE SALVATORE 0
FRISOLI CARMINE 0
PROCINO PIERLUIGI 0
NAPOLITANO FELICE ALESSIO 0
COLUCCI CRISTINA 0
SPAMPANATO GIOVANNI 0

Lista : DMS MOVIMENTO DEMOCRAZIA SOCIALE

ALTERIO DANILO 0
DELL’OSTE ANTONIO 0
GALVANO GIUSEPPE 0
GRILLO GIUSEPPINA 0
MALGIERI GABRIELE 0
PETRELLA DOMENICO 0
BORRELLI PASQUALE 0
IANNIELLO ALFONSO 0
MANCINO FRANCESCO 0
CONTE FRANCESCO 0

Lista : IMPEGNO CITTADINO BENE COMUNE

CORONELLA FABIO 0
IACOVONE CAROLINA 0
MAGLIE LUCA 0
MUNZI ALESSANDRO 0
MUSELLA GENNARO 0
ORLANDUCCI SALVATORE 0
PETRUCCI DANIELE 0
PICCIRILLO ANDREA 0
PIZZUTO NUNZIO 0
TREPICCIONE ELPIDIO 0

Lista : NOI SENERCHIA BENE COMUNE

SALSANO SIMONA 0
CANONICO DAVIDE 0
MITRA GIUSEPPE 0
NAPOLITANO MARCO 0
MEROLA DOMENICO 0
SCHETTINI GIUSEPPE 0
DI MEGLIO GIUSEPPINA BRUNELLA 0
BARBIERO MICHELE 0
DI BIASE ANTONIO 0

Lista : ITALEXIT PER L’ITALIA

BIANCO NICOLA ALBERTO 0
DEL VAGLIO PIETRO 0
GIORDANO CARLO 0
GALLOZZI ELVIRA 0
FERRARI GERARDO 0
NEVE PIER PAOLO 0
PAGLIARO ANTONIO 0
PARENTE FRANCESCO 0
REA FRANCESCO 0
TAFFURI MICHELE 0

Lista : ITALIA DEI DIRITTI

PACICO MASSIMO 0
TREROTOLA TERESA 0
VILLANI GIANCARLO 0
FOLCARELLI CARLO 0
CALCAGNINI MARIO 0
GANDOLFO FEDERICA 0
DESIANTE ROCCO 0
CERINO FABIO 0
NARDELLI FRANCESCO 0
BUONVICINO BIAGIO 0

Lista : FIAMMA TRICOLORE

RUSSO INNOCENZO 0
CUCCO FRANCESCO 0
CAPUTO ANGELO 0
SANTARELLI GIUSEPPE 0
D’AMATO GIUSEPPE LUCIANO 0
RESCE GABRIELE 0
PROTANO ANTONIETTA 0
LA SALA MARIA 0

Lista : UNA NUOVA VITA

GALASSO GANLUCA 0
MIGLIACCIO CONSIGLIA 0
PACILLI DAVIDE 0
VALLARIO LUIGI 0
LANGONE ROCCO 0
PETROSINO GIOVANNI 0
FUCCIO CARMINE 0
ESPOSITO DAVIDE 0
MENALE GIANLUCA 0
MATASSA ANTONELLA 0

Lista : INSIEME

SGAMBATO GIOVANNI 0
FISCO ANTONIO 0
LO MELE ANGELO 0
MARANO ANGELA 0
MUTO LUCA 0
MOCCIA FRANCESCO JUNIOR 0
TROCINO CARMINE 0
ZANFARDINO GENNARO 0
ASCIONE GIUSEPPE 0

Lista : NOI OLTRE

SALVATORE ANTONIO 0
LA IACONA NICOLO’ 0
MERCEDE LUIGI 0
GRANDE MARIO 0
PERILLO GIUSEPPE 0
FUCCIO VANESSA ASSUNTA 0
BONAFFINI CALOGERO MARIA 0
SORGENTE PRISCO 0
PRIMASSO STEFANO 0
NAPOLITANO VINCENZO 0

Lista : SANNITI

MALTEMPO MICHELE 0
RICCIARDELLI FRANCESCO 0
MANTEGANI ALESSANDRO 0
LA FRANCESCHINA MAURO 0
TARTAGLIA ANTONIO 0
PITARDI DOMENICO 0
GENEROSO SERENA 0
MAURO DOMENICO 0
CIOCCA SALVATORE 0
LUISI COSIMO DAMIANO 0


DI MURO MICHELE
29651,48
SENERCHIA VIVASENERCHIA VIVA7
VARALLA CONCETTA ANNA27748,17
LA GINESTRALA GINESTRA3
CESARE FRANCESCO10,17
SENERCHIA NEL CUORESENERCHIA NEL CUORE0
MANDARA GABRIELE10,17
DMS MOVIMENTO DEMOCRAZIA SOCIALEDMS MOVIMENTO DEMOCRAZIA SOCIALE0
DI CERBO ANDREA00
DESTRA SOCIALEDESTRA SOCIALE0
SIGNORE DANIELE00
+ VERDE CUORE AMBIENTALISTA+ VERDE CUORE AMBIENTALISTA0
DE LISE PANCRAZIO00
LA SCELTA GIUSTALA SCELTA GIUSTA0
BOVENZI GIUSEPPE00
VINCERE INSIEMEVINCERE INSIEME0
GROSSO ANNA00
UNITI PER CAMBIAREUNITI PER CAMBIARE0
CUNA RAFFAELE00
PER IL CAMBIAMENTOPER IL CAMBIAMENTO0
ZUCCA LA VENTURA ROBERTO00
PROGETTO POPOLAREPROGETTO POPOLARE0
PIROZZI ALESSANDRO00
IMPEGNO CITTADINO BENE COMUNEIMPEGNO CITTADINO BENE COMUNE0
ESPOSITO AURELIO00
NOI SENERCHIA BENE COMUNENOI SENERCHIA BENE COMUNE0
CARBONE STEFANO00
ITALEXIT PER L'ITALIAITALEXIT PER L’ITALIA0
PASTORE IRENE00
ITALIA DEI DIRITTIITALIA DEI DIRITTI0
CUPAIOLO LUIGI00
FIAMMA TRICOLOREFIAMMA TRICOLORE0
D’AMBROSIO LUIGI00
UNA NUOVA VITAUNA NUOVA VITA0
CESARANO ANTONIO00
INSIEMEINSIEME0
FUSCO ANTONIO00
NOI OLTRENOI OLTRE0
PETRELLA DANIELE00
SANNITISANNITI0
TOTALECandidati sindaco575100
TOTALEListe10

Elettori: 1.156 | Votanti: 591 (51,12%) | Schede nulle: 12 – Schede bianche: 4 – Schede contestate: 0


Pratola Serra, maltrattamenti alla madre in carcere 24enne

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avellino

POLIZIA DI STATO – AVELLINO: ESEGUITA L’ORDINANZA APPLICATIVA DI MISURA CAUTELARE IN CARCERE PER I REATI DI MALTRATTAMENTI E STALKING PER UN 24ENNE DI PRATOLA SERRA

Personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della Misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale, su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Avellino, nei confronti di un giovane di 24 anni di Pratola Serra (Av), già sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa.

Il predetto, allo stato delle indagini, è indiziato di aver aggredito sia verbalmente che fisicamente la madre, che si era resa disponibile ad accoglierlo, cagionandole anche delle lesioni personali.

Altresì, il giovane avrebbe mantenuto, nelle relazioni personali e familiari, un atteggiamento violento, minaccioso ed aggressivo, innescato dall’abuso di sostanze alcoliche e di repentini cambi di umore.

In un clima generale di sopraffazione, ha costretto la madre a subire, quasi quotidianamente, vessazioni psicologiche e fisiche, per evitare ritorsioni gravi verso la sua persona.

Il provvedimento eseguito ha disposto la traduzione dell’indagato in carcere.

Le misure e le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito del cd. Codice Rosso sono tese a rafforzare la tutela delle fasce deboli con l’obiettivo di proteggere le persone in condizioni di vulnerabilità.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi i mezzi di impugnazione e il destinatario della misura stessa è una persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunto innocente fino all’esito del giudizio definitivo.

Monteforte Irpino – Lotta alla droga. Sorpresi con dosi di cocaina e contanti: due persone arrestate dai Carabinieri

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Monteforte Irpino – Lotta alla droga. Sorpresi con dosi di cocaina e contanti: due persone arrestate dai Carabinieri

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto Dr.ssa Rossana Riflesso, mirata alla prevenzione e alla repressione della criminalità predatoria e dei reati correlati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In tale contesto, i Carabinieri della Compagnia di Avellino, hanno arrestato in flagranza di reato un 54enne e una 48enne, residenti in zona ed entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti responsabili di “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”.

I fatti si sono verificati nella giornata di ieri pomeriggio a Monteforte Irpino dove, l’atteggiamento sospetto manifestato sia dal conducente che dal passeggero, fermati durante un normale controllo alla circolazione stradale, ha indotto i militari dell’Arma ad approfondire gli accertamenti.

L’immediata perquisizione personale e veicolare, nonché quella successiva eseguita presso le rispettive abitazioni, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare circa 8 grammi di cocaina, giàsuddivisa in dosi che, la donna ha cercato di nascondere in un contenitore di plastica scuro, oltre 900euro in contanti, materiale vario per il confezionamento delle dosi e tre telefoni cellulari.

Il rinvenimento di un bilancino di precisione, cellophane ed altro materiale utile per il confezionamento delle sostanze stupefacenti fanno ritenere che, quanto rinvenuto, tutto sottoposto a sequestro, fosse destinato a cessione a terzi

Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, l’uomo è stato accompagnato presso il Carcere di Bellizzi Irpino e la donna sottoposta ai domiciliari, in attesa di comparire dinnanzi al Giudice per convalida dell’arresto.

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Avellino, alcool a due minorenni chiuso un locale per 15 giorni

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avellino

SOSPESA UN’ATTIVITA’ COMMERCIALE AD AVELLINO PER MOTIVI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Il Questore della provincia di Avellino ha emanato un decreto ai sensi all’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di pubblica Sicurezza, nei confronti di un’attività commerciale presente all’interno del territorio cittadino, che veniva notificato in data 22.05.2025 dai poliziotti della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Avellino, con decorrenza 23.05.2025. Con tale provvedimento è stata disposta la sospensione delle attività esercitate all’interno del locale commerciale, per un periodo di quindici giorni, a tutela di beni di valore primario, quali l’ordine e la sicurezza pubblica, la salvaguardia dei minori e dei soggetti più deboli.

La misura scaturisce da un controllo effettuato, in data 19.04.2025, dal personale della Squadra di Polizia Amministrativa unitamente agli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura di Avellino, che in tale circostanza accertavano la somministrazione di bevande alcooliche a due ragazze minori degli anni 18.

Il provvedimento del Questore di Avellino ha finalità preventiva, considerato che il titolare di un esercizio pubblico deve sempre mantenere una condotta irreprensibile, in virtù della fiducia che la collettività ripone in chi esercita un’attività sottoposta ad una pubblica autorizzazione e diretta ad esercitare un’impresa tesa ad offrire servizi ad un pubblico indiscriminato composto spesso da giovani anche minori degli anni 18.

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Mercogliano, la Misericordia ODV vittima di una truffa: sottratti 1.500 euro all’associazione di volontariato

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Mercogliano, la Misericordia ODV vittima di una truffa: sottratti 1.500 euro all’associazione di volontariato

MERCOGLIANO (AV) – Un grave episodio ha colpito la Misericordia di Mercogliano OdV, associazione da anni impegnata in attività di assistenza e supporto alla comunità locale. Con una comunicazione ufficiale rivolta ai cittadini e ai sostenitori, il direttivo ha denunciato di essere stato vittima di una truffa, che ha comportato la perdita di 1.500 euro.

Secondo quanto riferito dall’associazione, la somma era stata versata tramite bonifico per un servizio che non è mai stato erogato. L’autore del raggiro, una persona in qualche modo legata alla realtà associativa e ben informata sul funzionamento interno dell’organizzazione, avrebbe approfittato della fiducia riposta per concludere l’illecito.

Nonostante i numerosi tentativi di contatto e la paziente attesa di quasi un anno, l’associazione non ha mai ottenuto né il servizio promesso né la restituzione dell’importo.

«Ci addolora dover condividere una notizia simile – si legge nella nota diffusa dalla Misericordia –. Viviamo esclusivamente grazie alle offerte spontanee dei cittadini e al lavoro dei volontari. Ogni euro donato è frutto di fiducia e sacrificio, e sentirsi traditi in questo modo è profondamente scoraggiante».

L’episodio ha scosso non solo i volontari dell’associazione, ma anche l’intera comunità, che da anni riconosce nella Misericordia un punto di riferimento nel campo del soccorso, dell’assistenza sanitaria e dell’aiuto alle fasce più deboli della popolazione.

Al momento, non è noto se siano stati presentati esposti alle autorità competenti. Tuttavia, la Misericordia ha deciso di rendere pubblica la vicenda nel nome della trasparenza e della responsabilità verso tutti coloro che, nel tempo, hanno sostenuto le sue attività con fiducia e generosità.

L’associazione ha infine lanciato un appello alla cittadinanza affinché continui a supportarla, anche in questo momento difficile, per poter proseguire il proprio servizio al territorio.

CONTINUA SU AVELLINO ZON Avellino

Avellino, assenteisti al Genio Civile interviene la Guardia di Finanza

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montella - guardia di finanza

Emessi 5 inviti a dedurre relativi a 75 soggetti tra dipendenti e dirigente pro tempore, relativi al danno erariale diretto ed al danno d’immagine connesso a condotte assenteistiche accertate dal Nucleo Pef Avellino a carico del personale del Genio Civile di Avellino, da aprile a giugno del 2018.

Avellino – La Procura Regionale per la Campania della Corte dei Conti ha emesso 5 inviti a dedurre relativi a 75 soggetti tra dipendenti e dirigente pro tempore, quest’ultima per l’omessa vigilanza sulle presenze in servizio del personale, relativi al danno erariale diretto ed al danno d’immagine connesso alle condotte assenteistiche accertate a carico del personale nel periodo da aprile a giugno del 2018.

I provvedimenti conseguono alle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Avellino, che hanno portato – in sede penale – al rinvio a giudizio per i delitti di truffa aggravata e false attestazioni, connessi al fenomeno dell’assenteismo fraudolento dal pubblico impiego (con la definizione mediante l’istituto della “messa alla prova” nella quasi totalità dei casi), nonché – in sede disciplinare – al licenziamento di 37 dipendenti e alla sospensione dal servizio di ulteriori 37 per periodi da uno a sei mesi.

Le indagini, avviate a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, servizio di pubblica utilità “117”, eseguite tramite tecniche investigative di osservazione, pedinamento, videosorveglianza occulta, sequestri documentali e sommarie informazioni, consentirono di accertare, nell’arco dei mesi fra aprile e giugno del 2018, plurimi e diffusi casi di assenteismo da parte dei dipendenti della sede di via Roma del capoluogo irpino del Genio Civile – articolazione della Direzione Generale per il Governo del Territorio, i Lavori Pubblici e la Protezione Civile della Regione Campania – che attestavano “falsamente” la propria presenza sul luogo di lavoro.

Le condotte fraudolente venivano realizzate anche grazie all’assiduo scambio fra i dipendenti dei badge elettronici, e consistevano nell’allontanamento ingiustificato dal proprio posto di lavoro, con falsa attestazione di ore prestate, in realtà mai rese, regolarmente retribuite dall’ente pubblico.

Al fine di ricostruire la vicenda sotto l’aspetto erariale e delle responsabilità amministrativo-contabili, il Vice Procuratore Generale, Cons. Licia Centro, con il coordinamento del Procuratore regionale Pres. Antonio Giuseppone, delegava la Guardia di Finanza di Avellino a svolgere specifici accertamenti, all’esito dei quali la Procura contabile emetteva 5 inviti a dedurre relativi a 75 soggetti tra dipendenti e dirigente pro tempore contestando agli autori delle condotte antigiuridiche un danno erariale derivante sia dall’ingiusto profitto per le false attestazioni della presenza sul luogo di lavoro, sia per il nocumento arrecato all’immagine dell’Ente, complessivamente pari ad € 179.511,77.

L’attività eseguita dalla Guardia di Finanza di Avellino, sotto l’egida della Procura Corte dei Conti di Napoli, si inquadra nella costante azione di servizio finalizzata a contrastare la criminalità economica, per il soddisfacimento delle legittime pretese creditorie dell’Erario ed il ripristino della legalità.

Montella: “Sagra” o “Festa”, quale identità per la nostra Castagna?

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montella - castagna

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Carmine Pascale cittadino di Montella che pone il quesito sull’identità dell’evento di novembre

Il cambiamento, a volte, avviene nel silenzio. Ed è proprio nel silenzio generale che, da qualche anno, la nostra amata Sagra della Castagna è stata ribattezzata “Festa della Castagna”. Un silenzio che, purtroppo, è spesso sintomo di rassegnazione o, peggio ancora, di una mancata consapevolezza del valore profondo che stiamo rischiando di perdere.

Il termine “Sagra” non è una semplice parola; è un richiamo immediato a un’idea di tradizione, autenticità e a un legame profondo con le radici del territorio e con il cibo locale. Per un evento che ha alle spalle ben 40 edizioni, come la nostra Sagra della Castagna, questa denominazione non è soltanto un nome, ma una vera e propria garanzia di storicità e genuinità. Attira un pubblico che ricerca proprio quel tipo di esperienza: fatta di sapori veri, di atmosfere che sanno di casa e di manifestazione popolare autentica.

“Festa”, al contrario, suona quasi come un’attenuazione, una perdita di quel carattere distintivo che ci ha sempre contraddistinto. È un termine più generico, che non comunica con la stessa immediatezza e forza il focus sul prodotto tipico e l’atmosfera tradizionale che ci appartengono. Non ha la stessa risonanza emotiva e storica. Cambiare un nome così consolidato dopo un percorso di circa quattro decenni è un po’ come tagliare le radici di un albero robusto e ben piantato. Significherebbe rinunciare a un pezzo di storia e di identità che appartiene a tutti i concittadini.

Sono convinto che un’iniziativa per ripristinare il nome originale, coinvolgendo attivamente la cittadinanza, avrebbe un forte riscontro positivo. Per questo, mi permetto di invitare l’Amministrazione Comunale a voler riconsiderare la decisione. La nostra Sagra della Castagna di Montella merita di riavere il suo nome, per il suo passato glorioso e perché le future generazioni possano conoscerla e viverla come l’abbiamo sempre vista: un evento genuino, vero richiamo alla terra e pilastro della comunità.

Carmine Pascale

Avellino, acque rosse nel torrente. Accertamenti in corso

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Avellino – Acque rosse nel torrente: accertamenti in corso da parte dei Carabinieri

Nella tarda mattinata, a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino, i Carabinieri della Compagnia di Avellino sono intervenuti in via Giuseppe Cappuccio, dove era stata segnalata un’alterazione cromatica delle acque del torrente ivi presente.

All’arrivo della pattuglia, il corso d’acqua risultava aver riassunto la normale colorazione.

Sono in corso accertamenti, con il supporto dei Carabinieri Forestali e di personale dell’ARPAC, volti a individuare l’origine del fenomeno e a verificare eventuali responsabilità in materia ambientale.

Al Carcere Borbonico la mostra dell’artista Lucio Finale:“Respiro. Un viaggio tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo”

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Sabato 24 maggio 2025 alle ore 17.30 sarà inaugurata al Museo Irpino, presso la sede del Carcere Borbonico, la mostra “Respiro. Un viaggio tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo”, personale dell’artista Lucio Finale. Classe 1970, Lucio sviluppa una passione per l’arte sin da giovanissimo ed esprime, nel corso degli anni anni, questa naturale indole artistica prima con il legno e la creta, che modella sebbene non abbia mai acquisito alcuna particolare tecnica di scultura, e poi sulla tavolozza, dove si “diletta a giocare con i colori”.

L’arte astratta è la protagonista delle sue opere e per lui questo tipo di arte genera un dialogo silenzioso con l’osservatore, uno spazio sospeso in cui le forme e i colori si trasformano in emozioni. Respiro è un percorso sensoriale che invita a oltrepassare il visibile per immergersi nell’invisibile, dove ogni spettatore diventa parte dell’opera attraverso il proprio vissuto. La mostra si sviluppa come un viaggio intimo e universale, in cui l’interpretazione personale è il vero completamento di ogni creazione. Qui, l’arte non si limita a essere osservata, ma si fa esperienza, trasformandosi nel respiro stesso delle emozioni. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno 2025, dal martedì al sabato (domenica e lunedì chiusura), dalle 9 alle 13 (ultimo ingresso 12.30) e dalle 16 alle 19 (ultimo ingresso 18.30).Ingresso libero e gratuito

continuavsu Avellino zon Avellino

Nusco, Molinario: “Su di me false e maligne allusioni”

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Con una nota l’ex assessore e capogruppo di maggioranza a Nusco Lucio Molinario commenta le dichiarazioni nei suoi confronti


SI RITORNI ALLA POLITICA! È il titolo della nota dell’ex assessore di Nusco Lucio Molinario.

“Facendo seguito al comunicato dell’Amministrazione Comunale e a quanto scritto dai due gruppi di minoranza, mi corre l’obbligo di rispondere con la pacatezza di chi non ha nulla da nascondere alle false e maligne allusioni riguardanti il mio percorso politico.

Le mie dimissioni nascono da una comune volontà politica di porre fine a questa Amministrazione fallimentare: pertanto hanno valore politico e in nessun modo un valore personale. Gli stessi motivi politici che ci avevano portato a sperimentare questo percorso amministrativo, oggi ci portano alla totale mancanza di fiducia, perché la dimensione amministrativa è di un’assoluta inadeguatezza, immobilità, incapacità e di mancanza di visione e programmazione. 

Per quanto riguarda, poi, certe allusioni a certi miei presunti interessi privati diffuse con parole false e in malafede, il sottoscritto certo della propria onestà morale ed intellettuale, al di sopra di certe affermazioni intrise di sospetto e malignità, ribadisce con forza la correttezza del proprio agire come professionista, come consigliere, come assessore, come iscritto del Partito Democratico. 

Chi ha dubbi faccia presto una denuncia presso la Procura della Repubblica e non si celi più dietro ad allusioni o pettegolezzi che nulla hanno a che fare con la politica.  Chi presume di saperemetta nero su bianco e la smetta una volta per sempre ad alimentare un teatrino. È inutile alludere mettendo in dubbio la mia onorabilità personale e politica o addirittura della mia famiglia. Non ho timori alcuni di confrontarmi con chiunque volesse avere chiarimenti in ogni luogo: Tribunale, Consiglio Comunale, piazza, televisione, assemblee e persino nei bar se necessario. Sono pronto a darmi da fare per mandare a casa questa amministrazione. Ma a questo punto mi chiedo se le forze minoritarie attualmente presenti, abbiano lo stesso obbiettivo o preferiscano cavalcare l’onda del pettegolezzo, invece di chiedere una mozione di sfiducia. 

Vi aspetto con la tranquillità e serenità di chi sa di vivere onestamente del proprio lavoro e di non aver commesso niente al di fuori della legalità e di aver sempre perseguito in ogni occasione L’INTERESSE PUBBLICO.

Nuovo Voucher da 600€ per le famiglie campane con secondo figlio

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𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗩𝗢𝗨𝗖𝗛𝗘𝗥 𝗗𝗔 𝟲𝟬𝟬€ 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗙𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 – La Regione Campania offre un sostegno concreto alle famiglie! Dal 1° gennaio 2025, per le nascite del secondo figlio (o successivi), è disponibile un *𝘃𝗼𝘂𝗰𝗵𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗮𝗻𝘁𝘂𝗺 𝗱𝗶 𝟲𝟬𝟬€ da utilizzare per l’acquisto di beni essenziali per i neonati: pannolini, alimenti, abbigliamento e molto altro. 𝗔 𝗖𝗛𝗜 È 𝗥𝗜𝗦𝗘𝗥𝗩𝗔𝗧𝗢? Genitori con ISEE non superiore a 30.000€ ; Residenza o domicilio in Campania; Cittadinanza italiana, UE o permesso di soggiorno valido.

𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔𝗥𝗟𝗢? Dal 1° aprile 2025, dopo la nascita, riceverai un SMS o un’email con il voucher collegato al tuo codice fiscale. 𝗛𝗔𝗜 𝟵𝟬 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗜 – per attivarlo accedendo al portale “Salute del Cittadino” con SPID, CIE o CNS. Non dimenticare: dovrai aderire a un percorso di supporto alla genitorialità con servizi personalizzati (es. babysitting, orientamento al lavoro, supporto psicologico). 𝗦𝗣𝗘𝗡𝗗𝗜 𝗜𝗟 𝗩𝗢𝗨𝗖𝗛𝗘𝗥 𝗗𝗢𝗩𝗘 𝗩𝗨𝗢𝗜 – Potrai utilizzarlo presso gli esercenti convenzionati in tutta la Campania. Consulta la lista sul portale regionale. Se hai un secondo figlio nato dal 2025 in poi, richiedi subito il tuo voucher e approfitta dei servizi gratuiti per la famiglia. Per tutti i dettagli e requisiti: 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗙𝗦𝗘+ 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮. ([link qui](https://sinfonia.regione.campania.it/preview/vouchermamme)).

𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗩𝗜𝗗𝗜 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗖𝗛𝗜 𝗣𝗢𝗧𝗥𝗘𝗕𝗕𝗘 𝗔𝗩𝗘𝗥𝗡𝗘 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢!

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Avellino, avviso Buono libri 2024/2025: aperti i termini per la presentazione delle domande

Nusco, l’opposizione denuncia una crisi grave in maggioranza

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nusco

Nella crisi amministrativa del Comune di Nusco interviene anche il gruppo di l’opposizione Uniti per Nusco con Biancaniello e Prudente

“La crisi politica che oggi attanaglia Nusco non è un fulmine a ciel sereno: è il frutto amaro di errori gravi, calcoli personali e di una lunga stagione di ambiguità che ha visto protagonisti, ieri come oggi, sempre i soliti volti noti della politica locale, sempre le stesse persone e sempre con gli stessi metodi! Nusco, oggi, non può più permettersi di restare intrappolata tra vecchie logiche e nuovi inganni” così Biancaniello e Prudente del gruppo di opposizione Uniti per Nusco.

L’amministrazione Iuliano, fin dal suo esordio, è stata contestata dal gruppo “Uniti per Nusco” per la sua fragilità, per la sua mancanza di visione e per la sua inadeguatezza. Oggi, purtroppo, assistiamo alla puntuale realizzazione delle nostre previsioni: Nusco è governata nel caos, senza programmi e quindi senza futuro! Ma è fondamentale andare oltre il presente evidenziando però le responsabilità di chi ha reso possibile questo scenario per evitare che tali situazioni possano ripetersi!

Non possiamo tacere sul ruolo dannoso giocato da alcuni sedicenti “saggi” nonché “politici” del passato che, pur avendo avuto l’opportunità di contribuire alla costruzione di un’alternativa coesa, hanno invece scelto consapevolmente la strada della divisione non permettendo accordi e favorendo, nelle passate elezioni, il nascere di una terza lista minando ed indebolendo così il fronte anti-Iuliano, garantendo di fatto la vittoria all’attuale
amministrazione, che oggi ipocritamente criticano.

Una mossa strumentale, probabilmente pianificata, nella speranza che il fallimento della compagine del Sindaco Iuliano potesse aprire la strada a un loro ritorno in scena, presentandosi come “il nuovo che avanza”. Allo stesso modo, respingiamo con fermezza
qualsiasi lezione di coerenza da parte di chi ha sostenuto per due anni l’amministrazione Iuliano ed oggi, come se nulla fosse successo, si scopre improvvisamente oppositore quando invece ha contribuito direttamente alle scelte dannose di questa maggioranza soprattutto in campo economico-finanziario con aumento di imposte e costi di servizi comunali! Attraverso vari comunicati stampa apparsi nei giorni scorsi, finalmente si è squarciato il velo su ciò che è realmente accaduto nella scorsa campagna elettorale: c’era chi pubblicamente sosteneva una lista, mentre sotto banco stringevano accordi con un’altra.

Una doppiezza vergognosa, che oggi si cerca di far dimenticare con giochi di prestigio e trasformismi politici. A tal proposito ci teniamo a sottolineare con decisione che non sosterremo mai operazioni costruite da qualche consigliere solo per farsi pubblicità, annunciando mozioni di sfiducia senza però concretamente avere i numeri per approvarle; questa è una pratica già vista in passato, inutile e dannosa. Non solo non produce risultati concreti, ma scredita l’opposizione e indebolisce le istituzioni.

La sfiducia non è uno strumento da sbandierare: è un atto politico serio che si presenta solo quando ci sono almeno 7 consiglieri pronti a sostenerla. Ed oggi, questi numeri in consiglio comunale semplicemente non ci sono in quanto la maggioranza, a meno che non perda altri pezzi (situazione comunque non da escludere), ha ancora purtroppo i numeri per continuare a governare anche se molto indebolita.

È tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità, senza più ipocrisie! In due anni sono state perse occasioni preziose, e a pagarne il prezzo è la nostra comunità, già stremata. Noi di Uniti per Nusco ribadiamo con  determinazione la nostra posizione: saremo sempre dalla parte dei cittadini. Niente accordi sottobanco, niente ambiguità, niente giochi di palazzo ma azioni concrete per il bene della comunità e per la crescita del paese con impegno leale e trasparente per ricostruire il futuro di Nusco su basi solide con competenza, responsabilità e visione politica. Ai cittadini rivolgiamo un appello sincero: partecipate, informatevi, non lasciatevi ingannare da chi cambia bandiera con disinvoltura o si traveste da novità dopo aver contribuito al grave situazione attuale.

E’ necessario ricomporre ove possibile divisioni e dissidi ed aprire una nuova stagione, mettendo al centro i cittadini ma partendo dalla politica, la vera assente! Per fare ciò lavoreremo senza sosta per un futuro diverso, liberi da condizionamenti, fedeli ai nostri principi e con la sola ambizione di poter contribuire alla crescita di Nusco sempre aperti al dialogo ed al confronto. Con coerenza e coraggio, continueremo a essere una voce libera, un’opposizione credibile ponendo le basi per la creazione di un’alternativa forte fondata su un programma socio-economico chiaro e realizzabile ma soprattutto condiviso!

Gruppo Consiliare – Uniti per Nusco
Francesco Biancaniello – Annamaria Prudente

Montella, mercoledì il Parco Regionale dei Monti Picentini presenta il bilancio di CiLab

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parco monti picentini - montella

Il Parco Regionale dei Monti Picentini presenta a Montella i risultati del Progetto CiLAB

Il Parco Regionale dei Monti Picentini, con le sue risorse ambientali, culturali e paesaggistiche ancora in gran parte da scoprire e valorizzare, sarà al centro dell’incontro pubblico che si terrà mercoledì 21 maggio 2025, a partire dalle ore 10:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Montella.

L’appuntamento rappresenta un momento di confronto e riflessione sui risultati del Progetto CiLAB – In cammino per un Parco circolare, promosso dall’Ente Parco, con la partecipazione attiva di istituzioni, università, centri di ricerca e professionisti del territorio.

Apriranno i lavori con i saluti istituzionali:

• Pompeo D’Angola, Presidente dell’Ente Parco dei Monti Picentini

• Gianluca Carullo, Coordinatore del GAL Irpinia–Sannio – CILSI

• Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia di Avellino e Sindaco di Montella

Seguirà un ricco dibattito che vedrà l’intervento di:

• Maria Rosaria Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli

• Paolo Landri, Direttore dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del CNR

• Cristina Fevola Ferrara, Direttrice Operativa del gruppo Tempi Moderni Spa

• Rossano Pazzagli, Direttore della Scuola dei Piccoli Comuni dell’Università del Molise

• Maurizio Monaco, Responsabile dell’Ufficio Pianificazione e Gestione Risorse del Parco Nazionale della Maiella

Durante l’incontro saranno presentate le iniziative realizzate e i percorsi tracciati nell’ambito del Progetto CiLAB, con l’obiettivo di rilanciare il Parco come destinazione turistica sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e sviluppo locale.

Un ruolo centrale è stato svolto dalla formazione dei futuri tecnici della progettazione turistica locale, figure professionali chiave per promuovere una valorizzazione integrata e partecipata del territorio. Attraverso laboratori, attività sul campo e moduli formativi, questi operatori sono stati preparati per ideare e supportare progetti di sviluppo turistico coerenti con l’identità dei luoghi.

A relazionare sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del progetto interverranno:

• Serena Giuditta, Coordinatrice del Progetto CiLAB per l’Ente Parco

• Maria Cerreta e Katia Fabbricati, del Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II

• Stefania Oppido e Stefania Ragozzino, del CNR–IRISS di Napoli

Offriranno inoltre un contributo scientifico e operativo alla discussione:

• Maria Giulia ContarinoValentina CorvignoAlessandro Di Nolfi e Piero Zizzaniaarchitetti e ricercatori del Progetto CiLAB, impegnati nei temi della conoscenza e valorizzazione del territorio

• Clelia Cipollettadocente del modulo “Cultura e Innovazione”

Il Progetto CiLAB si conferma così un laboratorio di sperimentazione per nuove forme di governance territoriale, in grado di attivare energie locali, competenze scientifiche e strumenti innovativi per una fruizione consapevole e duratura delle aree interne.

Calitri – Aggredisce i genitori: 40enne arrestato dai Carabinieri

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Calitri – Aggredisce i genitori: 40enne arrestato dai Carabinieri

Nel fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno arrestato un 40enne di Calitri per “maltrattamenti in famiglia” e per “violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare”.

L’uomo, sottoposto da un anno alla misura del divieto di avvicinamento ai genitori per condotte violente nei loro confronti, nella tarda serata di sabato si è introdotto all’interno della loro abitazione per chiedere denaro per l’ennesima volta. Al rifiuto ricevuto dai coniugi, è andato in escandescenza e li ha prima minacciati e poi aggrediti. A scongiurare il peggio il rapido intervento dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Calitri che hanno immediatamente rintracciato l’aggressore nei pressi dell’abitazione familiare, e con non poca fatica lo hanno bloccato.

Condotto in Caserma, il 40enne è stato tratto in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, è stato posto ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

La tempestiva ed efficace azione dei militari dell’Arma ha scongiurato ulteriori conseguenze alle due persone parse molto provati dall’aggressione.

L’attività di prevenzione che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino svolge in alta Irpinia ai cosiddetti reati rientranti nel “codice rosso” è costante. La priorità: salvaguardare le vittime e le famiglie, il consiglio: chiamate sempre il “112”.

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Nusco, Iuliano risponde al Pd: “Molinario ripudiato dal partito”

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Con un lungo manifesto il sindaco Antonio Iuliano insieme ai consiglieri di Nusco ha risposto alle dichiarazioni del Partito Democratico locale all’indomani della notizia di dimissioni da parte dell’assessore e capogruppo di maggioranza Lucio Molinario.

Per non alimentare il rincorrersi di notizie infondate circa la situazione che si è venuta a creare a seguito delle dimissioni di un assessore, ma soprattutto per le dichiarazioni che le hanno accompagnate, questa amministrazione ritiene doveroso fare alcuni chiarimenti, a beneficio e per rispetto della cittadinanza.

Accogliamo come un’opportunità questa circostanza per informare i cittadini sulle iniziative in corso e su quelle che si intendono intraprendere, oltre alle “piccole cose” che abbiamo fatto, facciamo e continueremo a fare.

Quanto dichiarato dal segretario della locale sezione PD non trova alcun riscontro. Egli ha affermato che tra il Sindaco ed il partito ci fu un accordo politico-programmatico non sancito da un documento ufficiale, bensi da una stretta di mano.

Le cose non andarono in questo modo, infatti la linea ufficiale del PD locale nella scorsa campagna elettorale fu incentrata su accordi con chiunque tranne che con il sindaco luliano. Addirittura ci fu un disperato appello ad ipotetici volenterosi auspicando l’unione con chiunque volesse contrastare la nostra compagine. Questa fase di ripiego fu preceduta dal tentativo, senza successo, di fare una lista di partito che aveva come punto di partenza inderogabile quello di non candidare alla carica di Sindaco il consigliere Molinario. Egli, più di altri, avrebbe potuto avanzare la pretesa non solo perché fu membro attivo della comunità politica a differenza degli altri nomi che, consentiteci, ad un certo punto sembrava venissero proposti a caso purché non fosse il suo, ma anche perché fu il protagonista del gruppo consiliare PD che con non poca fatica si oppose al Sindaco De Mita.

Poiché l’unico dato condiviso non fu sufficiente per trovare la quadra, si abbandonarono tutti i progetti pur di mantenere ferma la volontà che li accomunava, negando perciò all’escluso eccellente anche il tentativo di provarci. A questo punto, esaurita ogni possibilità, congelarono l’identità del partito e decisero di appoggiare la nascente formazione dei “giovani”.

A seguito di questo, che definire un tracollo non sembra esagerato, alcuni esponenti del PD, o che si riconoscevano nel PD, liberamente decisero di unirsi alla nostra compagine.

Con loro e solo con loro, fu stipulato un accordo che tra uomini si può sancire con una stretta di mano e non, come asserito dal segretario di sezione, tra una compagine civica ed un partito politico.

La stretta di mano, quindi, ci fu e la rivendichiamo, soprattutto la rispettiamo. C’è da aggiungere un particolare di non poco conto: il Sig. Molinario, “ripudiato dal partito”, non era tra quelli che pur dichiarandosi del PD scelsero di unirsi a noi non attraverso il partito.

Egli, ritenendo di essere in diritto di cimentarsi con la candidatura a sindaco, tentò di avvicinarsi ad un’altra compagine, purtroppo ancora senza successo.

Logicamente nessun altro gli avrebbe riconosciuto tale ruolo dato che nemmeno il suo partito, che poteva e doveva, lo fece.

Rimasto fuori dai giochi ed evidentemente anche dal partito, a poche ore dalla chiusura delle liste fummo avvicinati da un esponente del PD, non locale, che ci chiese di accogliere il giovane rifiutato dalla sua

famiglia politica.

La proposta ci raggiunse con la premessa che se noi avessimo dato seguito a questa volontà, lui avrebbe abbandonato ogni pretesa successiva all’elezione per eventuali incarichi

Dopo esserci confrontati tra di noi, accettammo la proposta a quelle condizioni.

Oggi l’ex assessore sembra aver dimenticato i fatti e dichiara di essersi dimesso perché avrebbe riscontrato nell’Amministrazione scarsa democrazia a causa di una forte azione autoritaria del Sindaco, spingendosi a chiedere agli amministratori che si riconoscono nel PD di seguirlo ed ai livelli provinciali del partito di fare pressioni per determinare la fine della legislatura.

Prima di ogni cosa, manifestiamo la nostra delusione nel riscontrare che Lucio Molinario oltre a non aver ben compreso le manovre politiche ordite contro di lui, accusa il Sindaco di essere autoritario, probabilmente perché si è opposto con fermezza a qualche azione da lui caldeggiata al limite della legalità. Purtroppo per lui, questo episodio ha trasformato in tutti gli amministratori il dubbio in certezza circa la sua discutibile interpretazione della democrazia e forse questo origina l’uso improprio dei termini “Democrazia e Dignità”.

Un buon esercizio di memoria farebbe riflettere l’ex assessore sul fatto che il senso di democrazia ci ha caratterizzato da sempre, prima di tutto nei suoi confronti dal momento che risultammo vincitori. Infatti, il Sindaco avrebbe potuto legittimamente non nominarlo assessore essendo libero da vincoli, al contrario la nomina dimostra la volontà di riconoscere la sua affermazione democraticamente ed il non essere stato nominato vice, nonostante i consensi, testimonia la veridicità dei fatti. Dunque, il Sindaco e la squadra ritennero giusto riconoscere con spirito democratico il consenso da lui raccolto, ma rispettando allo stesso tempo gli accordi esistenti interni al gruppo, quando lui era alla disperata ricerca di una candidatura a sindaco fuori dalla nostra lista.

Perché oggi lo ha dimenticato e accusa il sindaco di essere poco democratico? Se questi accadimenti non fossero veri, perché non pretese di essere vice sindaco e accettò tutte le decisioni? Evidentemente nel corso degli anni ha cambiato idea sulla democrazia ma anche sulla dignità; l’unica spiegazione è quella di aver dimenticato chi si oppose alla sua candidatura preferendo ammainare la bandiera pur di negargli anche il

solo tentativo di provarci.

L’ipotesi che non abbia ben compreso quando e se la dignità viene intaccata per noi è reale. Probabilmente egli sperava di trovare “appoggio” dal partito anche ai livelli provinciali.

La realtà di oggi, lo vede appoggiato solo da quelle figure del partito che non vollero il suo nome, obbligandolo ad accettare qualsiasi decisione pur di non rimanere fuori.

Come mai non lo ha seguito nessuno? Come mai il partito provinciale ha ritenuto di scarsa rilevanza le sue dimissioni, scegliendo di disinteressarsi al caso? E se il consenso che raccolse fosse stato legato proprio al riconoscimento della sua dignità calpestata? Ha senso parlare di dignità e ritornare nel partito con gli stessi dirigenti? Ci dica quando ha riscontrato impedimenti nelle azioni? Sempre per fare chiarezza, prendiamo spunto proprio dalla affermazione del segretario del PD locale.

Se fosse vero che esiste un patto programmatico disatteso sarebbe altrettanto vero che loro come noi sono la causa di tutti i mali. Oppure la tesi è che loro non hanno colpe perché confondono la democrazia con chissà cosa? E se fosse cosi solo oggi hanno preso coscienza? La verità è sempre facilitata dai fatti. Fermo restando la inesistenza di patti con partiti politici, la realtà è diversa da quella che si tenta di dimostrare.

Prima di tutto abbiamo un paese ben tenuto, quindi vorremmo rispondere a chi vuole in ogni modo sminuire questo aspetto, aggiungendo che negli scorsi anni questa banalità non era scontata, ma soprattutto a chi

non può affermare di aver fatto queste “sciocchezze” consigliandogli che farebbe bene a riflettere prima di sminuire.

Ci accusano di non aver fatto abbastanza per il Liceo gli stessi che nel decennio passato, quando era il momento di difendere la scuola, non hanno proferito parola, anzi, si sono guardati bene dal fare pressioni sull’ amministrazione De Mita. Inoltre, abbiamo onorato il debito che il Comune aveva con “i servizi sociali

Alta Irpinia” e pure abbiamo letto da qualche parte che i conti erano in ordine. Abbiamo risolto l’incredibile situazione del terreno dove insiste la Sala Teatro che risultava non essere di proprietà comunale, mentre chi ci ha preceduto non intese appellarsi alla sentenza che condannava il Comune al pagamento di un’esorbitante somma di denaro probabilmente perché volle fare un regalo a chi sarebbe venuto dopo; noi con difficoltà siamo riusciti a diminuire, seppur lievemente, l’esborso addirittura per via bonaria nonostante la sentenza e ci apprestiamo di qui a poco a perfezionare l’operazione con rogito notarile, mettendo definitivamente la parola fine a questa vicenda. In più a proposito di progettazione sarà rifatto il manto stradale di alcune contrade (Braiole, Pendile, Fontigliano, Scandoglio, Frazione Ponteromito); sarà ricostruito il campetto da calcetto dove fu tolto per far spazio al nulla e che oggi tra i primi a rivolerlo, guarda caso, sono alcuni tra quelli che lo tolsero; abbiamo approntato dieci isole ecologiche nelle zone rurali, finalmente di nuovo considerate. D’intesa con la Regione Campania, e con l’approvazione della C.D.P.

siamo riusciti a dirottare i fondi stanziati per il progetto del marciapiede in via Madonna delle Grazie che non è stato “mai realizzato”, per ultimare finalmente il cosiddetto “Pallone Polivalente” che, nonostante abbia ricevuto le critiche di tutti negli ultimi quindici anni, stranamente nessuno ha mai pensato di toglierlo; noi lo completeremo.

Vi è sempre stata una forte attenzione ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione grazie alla costante collaborazione instaurata dall’amministrazione con le associazioni umanitarie e di volontariato presenti sul territorio; ai bisogni dei giovani ed a al proposito, dopo anni è stato istituito nuovamente il Forum dei Giovani partecipando di recente ad un bando pubblico per un finanziamento denominato “Giovani in Comune”.

Siamo stati tra i primi Comuni ad attivare per ben due volte, i progetti G.O.L. per il tirocinio di inclusione.

Non intendiamo parlare delle problematiche ormai definibili solite, ci riferiamo alla “mensa scolastica”, al

“Parco Castello” e al “C.E.N.A.”, perché è imbarazzante ricevere l’accusa di non essere in grado di risolvere queste criticità da chi è il responsabile dei misfatti.

Allo stesso modo riteniamo superfluo commentare “quel Bilancio” come se stessimo a fine legislatura a tirare le somme. Siamo costantemente impegnati su tutte le problematiche ed al termine del mandato amministrativo verranno rese note le motivazioni che eventualmente avrebbero impedito la risoluzione delle stesse, se ce ne saranno, in modo tale che i nuscani valuteranno.

Noi non ci arrendiamo e mai alzeremo bandiera bianca.

Nusco, 17 Maggio 2025

UN SINDACO AL SERVIZIO DEI CITTADINI

Gruppo Consiliare di Maggioranza

Antonio luliano – Salvatore Daniele Cilio

Vanessa Rullo – Morena Di Paolo

Joseph Contino – Antonio Della Fortuna

Emilio Del Sordo

Montemarano, stroncato da un malore un 40enne

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È stato stroncato da un malore nella serata di ieri un 40enne di Montemarano, Eugenio Coscia.

“In un Paese come il mio la dipartita improvvisa di un ragazzo di 40 anni non può essere il dramma di una sola famiglia ma di tutta la sua Comunità. Per questa ragione tutte le attività in programma per la giornata di domani sono annullate in segno di lutto. Ringrazio il presidente D’Agostino, gli amici Sindaci ed i lupi di Montemarano per la comprensione e la condivisione di questa decisione. Ti abbiamo voluto bene Eugenio. Un caro, commosso abbraccio a te, ad Andrea, a mamma e papà”.

Così il sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri ricorda il giovane stroncato da un malore.

Foto di teleradio Montemarano

“Ci lascia improvvisamente il nostro amico Eugenio. Una notizia che non avremmo mai voluto sentire.. Ieri sera intorno alle 21:00 ha avvertito un malore e si è accasciato improvvisamente a terra… Inutili i tentativi di rianimarlo… Si è trattato di un infarto fulminante…aveva solo 40 anni…Tutta la comunità si stringe intorno alla famiglia e ai suoi cari…Ragazzo serio, simpatico e molto volenteroso…Ciao Eugenio, non ti dimenticheremo mai ❤️❤️❤️❤️❤️”, il ricordo di Tele Radio Montemarano.

A tutta la famiglia giungano le condoglianze della redazione di avellinozon.

Ariano Irpino, scambia gli operai per ladri e spara

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avellino

Polizia di Stato – Ariano Irpino (AV)

Operai scambiati per ladri: arrestato ottantenne

Nella notte del 13 maggio, a seguito di intervento tecnico di due operai dell’Enel, avvenuto in contrada Cardito del comune di Ariano Irpino per un guasto sulla linea elettrica, un’auto con a bordo due persone si avvicinava loro esplodendo un colpo di fucile in aria, facendo sporgere le canne dal finestrino. La descrizione degli individui e dell’auto permetteva alle pattuglie della Polizia di Stato intervenute di verificare e rinvenire alle prime ore del mattino, dopo un’incessante ricerca nella zona, l’auto indicata parcheggiata vicino l’abitazione di una persona anziana che, agli atti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, risultava possessore di alcuni fucili regolarmente denunciati. Si procedeva, pertanto, ad un controllo presso l’abitazione dove risultava dimorante anche il figlio quarantacinquenne e si rinveniva uno dei fucili dichiaratiancora odorante della combustione dovuta a recente esplosione.

Durante il controllo di polizia, inoltre, in una pertinenza dell’abitazione veniva rinvenuto un manufatto artigianale clandestino composto da un basamento a tre piedi di sostegno in legno con al di sopra fissata una canna di fucile, senza numero di matricola e con all’interno ancora una cartuccia a palle inesplosa. Il meccanismo artigianale in ferro montato all’estremità posteriore del manufatto e della relativa canna ne consentiva la percussione e lo sparo della cartuccia.

Pertanto l’anziano veniva tratto in arresto per detenzione di arma clandestina e denunciato, unitamente al figlio, per interruzione di pubblico servizio, accensioni ed esplosioni pericolose e porto abusivo di armi.

Le attività sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento ed il Gip presso il Tribunale di Benevento, ritenendo sussistenti i gravi indizi per il reato di detenzione di arma clandestina, convalidava l’arresto non disponendo misure cautelari a carico dell’anziano.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

La Polizia di Stato invita, in ogni caso, tutti i cittadini ad allertare immediatamente le Forze dell’Ordine tramite il numero unico d’emergenza in caso di avvistamento di persone ed auto sospette al fine di scongiurare situazioni di pericolo per la propria ed altrui incolumità.

San Martino Valle Caudina, 27enne ai domiciliari ma continua a spacciare

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Ventisettenne ai domiciliari continua a spacciare sostanze stupefacenti

Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino hanno dato esecuzione all’ordinanza che dispone l’aggravamento della misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, nei confronti di una 27enne, residente in un Comune della Provincia di Avellino.

In particolare, la donna, già sottoposta agli arresti domiciliari nel Comune di residenza per spaccio di sostanze stupefacenti, avrebbe continuato a svolgere tale attività all’interno della sua abitazione.

La predetta 27enne è stata associata presso l’Istituto a custodia attenuata per madri di Lauro (AV), unitamente ai suoi tre figli minori, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Montella, ecco quando andrà in onda la puntata di Cucine da Incubo

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La puntata di Cucine da Incubo dedicata al ristorante di Montella andrà in onda su Sky Uno e Now tv


Manca ormai pochissimo alla messa in onda della puntata di Cucine da Incubo dedicata al ristorante La Brasserie di Montella disponibile in streaming su Sky e Now tv.
Come annunciato maggio sarebbe stato il mese di ripartenza della nuova serie del programma con lo Chef Antonino Cannavacciuolo.

Il giorno della messa in onda sarà domenica 18 maggio alle 21:15, intanto chi usufruisce del servizio Sky Extra potrà già vedere in anteprima il contenuto della puntata dedicata anche a Montella ed i suoi prodotti e le sue bellezze.
Come il Santuario del Santissimo Salvatore e quello del Complesso del Monte (Santa Maria della Neve).

Per quanto riguarda i prodotti una sezione sarà sicuramente dedicata a quello che Montella ed il circondario offrono, a partire dai formaggi e dalle carni, senza tralasciare il Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e tanto altro.

Ora non resta che aspettare la messa in onda per vedere in azione lo chef e la troupe che ha girato in Alta Irpinia. Ma soprattutto riscoprire un ristorante di Montella storico.

Cucine da Incubo è uno show televisivo targato Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, con protagonista lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo.

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Caposele, auto in fiamme con a bordo anche due bambini

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Nel pomeriggio di oggi 15 maggio, intorno alle ore 16:15, una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Lioni è intervenuta a Caposele, in via Aldo Moro, per l’incendio di un’autovettura alimentata a gasolio che ha preso fuoco durante la marcia.

A bordo del veicolo viaggiavano quattro persone, due donne e due bambini, provenienti da Laviano. Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita e non si sono registrati danni a cose o strutture circostanti.

Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Montella per gli accertamenti di rito.

Grottaminarda, arrestato 27enne per spaccio di stupefacenti

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Altavilla Irpina, irpinia

Grottaminarda (AV) – Spaccio di stupefacenti: i Carabinieri arrestano una 27enne. Sequestrate dosi di cocaina e hashish

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Rossana Riflesso, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno tratto in arresto una 27enne di origini romene, domiciliata nel comune ufitano, ritenuta gravemente indiziata del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

I fatti si sono verificati questa notte a Grottaminarda, dove la donna è stata sorpresa dai militari dell’Armanell’atto di cedere un involucro, verosimilmente contenente droga, a un uomo in cambio di denaro. L’atteggiamento sospetto ha indotto i Carabinieri a procedere con una perquisizione personale e domiciliare.

L’attività ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro varie dosi di cocaina e hashish, materiale per il confezionamento delle stesse e alcune centinaia di euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, la 27enne è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.

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Mercogliano, domenica “Ruote nella ella Storia” – 5° Raduno Irpino

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“Ruote nella Storia” – 5° Raduno Irpino Mercogliano, domenica 18 maggio 2025

Torna anche quest’anno l’atteso appuntamento con “Ruote nella Storia – 5° Raduno Irpino”, l’evento dedicato agli appassionati di auto storiche, in programma domenica 18 maggio a Mercogliano. L’iniziativa, inserita nel format nazionale promosso dall’Automobile Club d’Italia, è riservata ai soci ACI e ai clienti SARA Assicurazioni.

Il raduno avrà inizio alle ore 9.30 lungo viale San Modestino, cuore pulsante di Mercogliano, dove saranno esposti veicoli iconici degli anni ’70, ’80 e ’90. Alle ore 11.15 è prevista la partenza della carovana che attraverserà il centro storico, la frazione Torelli, via Nicola Santangelo e la sp 70, per poi raggiungere il suggestivo Palazzo Abbaziale di Loreto, meta culturale di grande prestigio.

Alle ore 12.00 i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata del Palazzo, prima del rientro a Mercogliano, previsto per le ore 13.15 sempre lungo viale San Modestino.

L’evento vedrà la partecipazione del presidente dell’Aci Stefano Lombardi, di Padre Riccardo Luca Guariglia, del sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, del direttore dell’Aci di Avellino Nicola Di Nardo, del presidente della Pro Loco Fiorentino Saveriano, degli agenti SARA della provincia di Avellino e del coordinatore fiduciario provinciale Aci Sport Vincenzo Napolillo.

Una giornata all’insegna della passione per le quattro ruote, della cultura e della valorizzazione del territorio irpino.

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Giro d’Italia ad Avellino, ecco le strade interessate dal passaggio della Carovana rosa

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Giro d’Italia ad Avellino, ecco le strade interessate dal passaggio della Carovana rosa – Avellino, 13 maggio 2025 – Ad Avellino arriva la Carovana rosa. La sesta tappa del Giro d’Italia, che da Potenza arriva a Napoli, attraverserà la nostra città nella giornata di giovedì 15 maggio 2025.Le strade interessate dal passaggio dei ciclisti provenienti da via Appia ad Atripalda via Fratelli Troncone, via Francesco Tedesco, via Francesco Tedesco, Corso Umberto I, via Giuseppe Nappi (unica strada che sarà percorsa contromano rispetto al senso di marcia carrabile), Piazza della Libertà, via Francesco De Sanctisvia Giacomo Matteotti, Corso Vittorio Emanuele II e viale Italia. Saranno chiuse alla circolazione veicolare, dalle ore 12 e sino al termine dell’evento. Il passaggio dei ciclisti è previsto intorno alle ore 15.Allo stesso modo, sulla base dell’ordinanza già diramata dal Comando della Polizia municipale di Avellino, le strade in oggetto saranno interessate dal divieto di sosta e di fermata con rimozione coatta.

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Nusco, il Pd “Sindaco inadeguato. Presto a nuove elezioni”

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Dopo le dimissioni di Lucio Molinario il Partito Democratico di Nusco ha scritto una lettera ai cittadini, comunicando le cause di questa decisione politica.

Quello su cui il partito di Nusco si sofferma è soprattutto l’inadeguatezza di questa amministrazione. Ma anche punti programmatici non rispettati e diversità di visione.

“Care concittadine e cari concittadini,
Due anni fa, durante il percorso preelettorale, non privo di contrasti e divisioni nel nostro stesso circolo, siglammo un patto civico con l’attuale Sindaco Antonio Iuliano ricco di scelte politiche; patto integrato, nel corso della stessa campagna elettorale, con pensieri di prospettiva per il bene del nostro paese. Patto civico siglato con una semplice stretta di mano.
Oggi, vogliamo chiarire che non è il tanto peggio tanto meglio a muoverci, ma il fermo convincimento che le istituzioni democratiche debbano agire nella trasparenza dell’azione e nel coinvolgimento di tutte le istanze di rappresentanza e di raccordo con i cittadini.
Infatti, a buon diritto, avevamo concordato con il candidato Antonio Iuliano una partecipazione attiva della minoranza (con una delega anche simbolica) e l’istituzione delle commissioni permanenti (così come prevede lo Statuto comunale) per permettere una partecipazione attiva a tutti i cittadini.
E noi, essendo un Circolo di un partito importante in un piccolo paese ricco di cultura politica, aspiriamo ad essere una rappresentanza viva, presente, che continua a dialogare con la comunità nuscana.
Abbiamo atteso in silenzio che la macchina amministrativa, finito il rodaggio, potesse andare a pieno regime. Al giro di boa, siamo preoccupati per lo svuotamento dell’azione amministrativa, soprattutto in termini di progettazione e programmazione, in una fase storica che richiede il massimo impegno delle istituzioni nella costruzione di modelli socio-economici più sostenibili e più equi. Questa necessità ci aveva fatto concordare con Iuliano di investire in istruzione e formazione, di sostenere l’imprenditorialità soprattutto verso nuove startup, di incentivare l’associazionismo sia tra cittadini per attività socio-culturale e sia per le attività commerciali, artigiane e agricole; di potenziare la promozione del turismo sostenibile e valorizzare il nostro patrimonio culturale (un’azione più tempestiva avrebbe forse salvato il nostro Liceo) ed ambientale. – continua la lettera del Pd di Nusco.

Il sindaco Iuliano ha disatteso tutti i punti che avevamo concordato, sia quelli di carattere politico che quelli di carattere programmatico, rimanendo ostaggio di una parte della maggioranza che ha innescato un clima ostile e distruttivo per gli interessi di singoli. Tale situazione impedisce di lavorare sulle deleghe attribuite con serenità e produttività.
Queste ed altre istanze hanno portato Lucio Molinario, nostro riferimento in seno al Consiglio comunale, alle dimissioni.
Alla prova dei fatti, siamo convinti fermamente che questa amministrazione è inadeguata nell’affrontare i reali problemi che affliggono la nostra comunità: mensa-palestra, gestione del centro storico, parcheggi, gestione degli appalti pubblici, tendo-struttura, campo sportivo, sala teatro, comunità energetica, turismo, agricoltura; incapace inoltre di affrontare nelle zone rurali e periferiche del paese il dissesto idrogeologico, la pulizia e manutenzione delle strade e la cura del deflusso delle acque.
Alla prova dei fatti, questa Amministrazione è sostanzialmente refrattaria rispetto ai grandi temi che agitano la nostra società: immigrazione ed accoglienza, spopolamento, pace e guerra, ambiente, antifascismo e salario minimo.
È fondamentale chiarire che non ci interessano le poltrone o rimanere per forza nel solco di idee sbagliate o scarse di contenuto. Appare logico, per una motivazione coerente e lineare, che a seguito della scarsa coesione a perseguire il programma e venuto meno il rapporto di fiducia, il nostro referente non potrà proseguire con il mandato di Assessore.
Un primo passo è stato prendere le distanze dall’azione politica del Sindaco Iuliano: le dimissioni di Lucio Molinario da “Capogruppo di Maggioranza” hanno questo significato. Il nostro rappresentante, essendo stato il consigliere più votato nell’ ultima tornata elettorale, ha una significativa responsabilità nei confronti della cittadinanza, essendo suo dovere arginare l’attuale deriva autoritaria.
Per finire vogliamo ricordare che amministrare è una funzione impegnativa e ci auguriamo per il bene di Nusco che presto si vada ad elezioni anticipate in modo che la nostra comunità possa esprimere finalmente una nuova classe dirigente, matura e motivata, che sappia tentare di dare una nuova identità, necessariamente territoriale, al nostro amato paese”.

Legambiente Avellino – Alveare: nuova assemblea congressuale e nuovo direttivo per affrontare le sfide ambientali dell’Irpinia

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Legambiente Avellino – Alveare: nuova assemblea congressuale e nuovo direttivo per affrontare le sfide ambientali dell’Irpinia

Nello scorso fine settimana si è celebrata la prima Assemblea Congressuale di Legambiente Avellino – Alveare, alla presenza del Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, che ha partecipato ai lavori congressuali e portato il saluto della direzione nazionale. L’assemblea ha visto la riconferma, in continuità con il mandato precedente, di Antonio Di Gisi nel ruolo di presidente, affiancato nel nuovo direttivo da Antonio Dello IacoGabriele Guido EspositoElena Russo e Chiara Cucciniello.

«C’è tanto da fare sul nostro territorio – ha dichiarato Di Gisi – affinché l’Irpinia sia protagonista della transizione ecologica. Il nostro ruolo sarà quello di facilitare percorsi di giustizia climatica, e siamo felici di farlo insieme alla nostra associazione e alla rete di persone, realtà sociali e istituzioni che condividono questa visione».

Durante l’assemblea è stato presentato anche il documento congressuale intitolato “Lo Sciame”, che racconta l’evoluzione del circolo in questi ultimi quattro anni e definisce la visione strategica per i prossimi. Legambiente Avellino – Alveare, cresciuta in partecipazione e impatto, si candida a essere protagonista attiva nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo per l’Irpinia, capace di coniugare tutela dell’ambiente, giustizia sociale e innovazione.

L’associazione continuerà ad affrontare le principali emergenze ambientali del territorio – come l’inquinamento atmosferico, la difesa del suolo, la mobilità sostenibile e la lotta alle ecomafie – con un approccio sempre più integrato, che guarda alle opportunità offerte dalla transizione ecologica. Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento delle comunità energetiche rinnovabili, alla valorizzazione delle aree naturali come il Parco del Partenio e il nascente Parco Interurbano del Fenestrelle, e alla promozione di una cultura ambientale radicata nelle scuole e nella cittadinanza.

La crisi climatica è una realtà sempre più tangibile anche in Irpinia e richiede risposte sistemiche e coraggiose: dalla gestione sostenibile dei rifiuti allo sviluppo dell’economia circolare, dalla rigenerazione urbana al rafforzamento della resilienza delle comunità locali. Al centro di questa visione c’è la volontà di costruire un territorio più giusto, inclusivo e capace di affrontare le disuguaglianze ambientali che colpiscono soprattutto le fasce più fragili della popolazione. In questo percorso, l’associazione continuerà a collaborare con le realtà del territorio promuovendo alleanze trasversali per un cambiamento strutturale.

«In questi anni la presenza di Legambiente ad Avellino ha innescato tanti cambiamenti – ha sottolineato il Presidente nazionale Stefano Ciafani – e queste sono le premesse per una nuova stagione di impegno. L’azione territoriale resta fondamentale per spingere politiche di transizione ecologica sempre più urgenti».

Con uno sguardo al futuro e radici sempre più forti nel territorio, Legambiente Avellino – Alveare conferma la propria vocazione a essere laboratorio civico e spazio di partecipazione. La sfida è aperta e l’Irpinia è pronta a fare la sua parte. Le api lo sapevano già.

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Giovedì 15 maggio: manifestazione a Nusco per il diritto all’acqua, con striscioni, trattori, cittadini e agricoltori irpini in campo per difendere territorio e futuro

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GIOVEDÌ 15 MAGGIO: MANIFESTAZIONE A NUSCO PER IL DIRITTO ALL’ACQUA
Con striscioni e trattori, cittadini e agricoltori irpini in campo per difendere il territorio e il futuro –

I comitati “Uniamoci per l’Acqua”, “Agricoltori Avellinesi Media Valle del Sabato” e l’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuovono una grande manifestazione pubblica giovedì 15 maggio 2025, dalle 10:00 alle 15:00, presso l’area di sosta dell’ex Gargone a Nusco.

L’iniziativa, pacifica ma determinata, si svolge in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia: un’occasione strategica per dare visibilità a una battaglia cruciale che riguarda tutti. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e chiamare alle proprie responsabilità la politica locale, regionale e nazionale, di fronte a una crisi idrica senza precedenti che colpisce famiglie, attività commerciali e aziende agricole.

L’Irpinia disseta milioni di cittadini, ma resta assetata. Il paradosso è evidente: mentre da qui partono le acque che alimentano le reti idriche di mezza Campania, i nostri paesi soffrono – soprattutto in estate – la sete quotidiana. La scelta del luogo non è casuale: la protesta si svolge infatti a pochi chilometri dalla sorgente Pollentina di Cassano Irpino, simbolo di questa profonda ingiustizia.

Tra le richieste urgenti e imprescindibili che saranno chiarite alla manifestazione di Nusco:

Il rifacimento immediato delle reti idriche, che disperdono oltre il 60% dell’acqua;
L’attivazione di un piano concreto e trasparente per la gestione della risorsa idrica;
La garanzia del diritto all’acqua per uso agricolo, domestico e produttivo;
La tutela della qualità e della tracciabilità dei prodotti agricoli, sempre più a rischio per l’importazione di merci estere prive di adeguati controlli;
Il no fermo a ogni forma di privatizzazione dell’acqua: l’acqua è un bene comune, non una merce. Deve restare pubblica, fuori da ogni logica speculativa.
La voce dell’Irpinia si alza forte e compatta. Agricoltori, cittadini, comitati, associazioni: insieme per dire basta a silenzi, ritardi e promesse disattese.

Giovedì 15 maggio, tutti a Nusco.
Per l’acqua. Per la terra. Per il futuro.

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Cesinali, carenze igienico sanitarie chiuso un bar dai Carabinieri

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Aiello del Sabato e Cesinali – carenze igienico sanitarie i Carabinieri chiudono un bar

In questo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Solofra, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e con il supporto del personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, hanno effettuato una serie di controlli presso gli esercizi pubblici dei comuni di Aiello del Sabato e Cesinali.

L’attività ispettiva ha portato alla rilevazione di svariate e gravi irregolarità in materia di sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro, oltre alla presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, con conseguenti sanzioni di carattere penale e amministrativo.

Nello specifico è stata disposta la chiusura di un locale commerciale in Cesinali, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie e la presenza di un dipendente privo di regolare contratto di lavoro. Inoltre, si è proceduto al sequestro di circa 30kg di alimenti sprovvisti di tracciabilità.

I controlli sui luoghi di lavoro proseguiranno anche nei prossimi giorni nell’intera provincia, con l’obiettivo principale di tutelare la sicurezza dei lavoratori.

Resta alta l’attenzione da parte del personale delle Forze Armate sulla questione igienico sanitario in cui lavorano le attività commerciali per tutelare l’utente finale ed il cittadino.

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Nusco, crisi in giunta si dimette il capogruppo Molinario

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nusco

Un inizio di crisi nell’Amministrazione comunale di Nusco, dovuta alle dimissioni del capogruppo di maggioranza Molinario

A Nusco è crisi all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Antonio Iuliano. Infatti, la notizia delle dimissioni di Lucio Molinario, capogruppo di maggioranza, desta non poca preoccupazione per la continuità amministrativa. Lo stesso Molinario ha confermato la sua ferma posizione di dimettersi da capogruppo.

Intanto dall’opposizione Mario Gaudiello: “Provo a fare un po’ di chiarezza per informare la cittadinanza di quanto sta accadendo:

Un assessore ha lasciato il ruolo di capogruppo in consiglio comunale, ma non la poltrona di maggioranza. Una mossa che grida incoerenza, perché mentre si dichiara l’inadeguatezza del Sindaco, nei fatti si continua a sorreggerlo.

Altro che crisi politica: qui siamo alla farsa.

Se un rappresentante istituzionale prende le distanze ma resta attaccato alla maggioranza, è chiaro che non si tratta di coraggio politico, ma di strategia maldestra.
La verità è che questa maggioranza, ormai, è solo una somma di interessi personali e silenzi imbarazzanti.
I cittadini hanno diritto alla verità, non a giochi di prestigio. E Nusco merita di meglio che questo teatrino di mezze dimissioni e ambiguità.
Per rispetto della comunità, si abbia almeno la decenza di restituire la parola al popolo.

Si torni subito al voto!”

Sant’Andrea di Conza, armato di Katana terrorizza il paese

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Altavilla Irpina, irpinia

Sant’Andrea di Conza (AV): Armato di Katana terrorizza il paese, i Carabinieri arrestano un 20enne per Tentata Rapina.

Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno tratto in arresto un 20enne di origine tunisina per “tentata rapina, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale”. Nella tarda serata di ieri, l’uomo armato di una katana ha terrorizzato il tranquillo comune irpino di Sant’Andrea di Conza, venendo bloccato da diversi equipaggi dei Carabinieri in pieno centro.

Nello specifico, il 20enne già noto alle Forze dell’Ordine, brandendo una katana di fattura artigianale lunga circa 50 cm, ha cercato di rapinare un uomo che stava prelevando al bancomat, e inseguendolo per le strade del paese ha tentato di colpirlo con diversi fendenti andati fortunatamente a vuoto. 

Fallito il tentativo di rapina, i Carabinieri, immediatamente allertati, hanno iniziato una vera e propria caccia all’uomo tra i vicoli del paese e case abbandonate.

Il malvivente, individuato dai militari in pieno centro abitato grazie anche alla collaborazione e al contributo dei numerosi cittadini presenti a quell’ora, ha opposto una viva resistenza per sottrarsi all’arresto, cercando di colpire gli operanti con l’arma bianca, sferrando calci, pugni e morsi alcuni dei quali andati a segno. 

Disarmato e reso inoffensivo, il 25enne, è stato prima portato presso la caserma dei Carabinieri per gli adempimenti di rito e poi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso il Carcere di Sant’Angelo dei Lombardi in attesa che venga celebrato il rito direttissimo.

Fondamentale per la riuscita dell’intervento è stata la collaborazione dei cittadini, che al termine delle fasi più concitate dell’arresto hanno ringraziato i militari con un sentito applauso come forma di riconoscimento per l’impegno profuso e soprattutto per aver scongiurato il peggio. 

L’attività di controllo che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino svolge nei piccoli centri dell’Alta Irpinia è costante. La priorità: salvaguardare i cittadini, il consiglio: avvertite sempre i Carabinieri chiamando il “112”.

La Carovana Rosa del Giro d’Italia fa tappa ad Avellino: Ecco le strade interessate

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La Carovana Rosa del Giro d’Italia fa tappa ad Avellino: Ecco le strade interessate –

Giovedì 15 maggio, la sesta tappa del Giro d’Italia attraverserà Avellino, portando con sé emozioni e folla di appassionati. Per garantire la sicurezza di tutti, il Comando della Polizia municipale ha istituito il divieto di sosta con rimozione coatta in diverse vie della città a partire dalle ore 7 e fino al termine della manifestazione. Le strade coinvolte includono: Via Fratelli Troncone, Via Francesco Tedesco, Corsa Umberto I, Via Giuseppe Nappi, Piazza della Libertà, Via Francesco De Sanctis, Via Giacomo Matteotti, Corso Vittorio Emanuele II e Viale Italia. Raccomandiamo ai cittadini di prestare attenzione e seguire le indicazioni delle autorità per garantire un evento sicuro e festoso.

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Cassano Irpino, nasce lo Sportello Unico Digitale assistenza per tutti

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A CASSANO IRPINO NASCE IL S.U.D. – SPORTELLO UNICO DIGITALE

Cassano Irpino compie un altro passo verso l’innovazione e l’inclusione sociale.
È stato attivato il S.U.D. – Sportello Unico Digitale, un nuovo servizio pensato per offrire assistenza concreta a chi ha poca dimestichezza con la tecnologia, in particolare alle persone anziane.

In un’epoca in cui gran parte dei servizi pubblici e privati si svolge online, il Comune di Cassano Irpino ha scelto di non lasciare indietro nessuno, dando vita a uno sportello fisico in cui cittadini e cittadine potranno ricevere supporto per accedere ai servizi digitali, richiedere documenti, utilizzare la posta elettronica certificata, prenotare visite e molto altro.

A rafforzare l’iniziativa, è stato avviato anche un corso gratuito di alfabetizzazione digitale per gli over 60, con l’obiettivo di rendere i partecipanti più autonomi nell’uso di smartphone, computer e internet, facilitando il rapporto con istituzioni, familiari e il mondo esterno.

«Il progresso è tale solo se è condiviso» – dichiara il Sindaco Salvatore Vecchia – «per questo abbiamo pensato a un servizio che unisce tecnologia e umanità, innovazione e prossimità, per rendere davvero inclusiva la transizione digitale».

Un supporto non solo agli anziani, ma a tutte le persone che hanno difficoltà con le nuove pratiche tecnologiche e non solo. Quindi a Cassano Irpino si può essere aiutati anche solo per compilare una prenotazione.

Ordinanza del Sindaco di Avellino per la chiusura delle scuole durante il Giro d’Italia

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Ordinanza del Sindaco di Avellino per la Chiusura delle Scuole durante il Giro d’Italia

In occasione della sesta tappa del Giro d’Italia che attraverserà Avellino giovedì 15 maggio, il Sindaco della città, Laura Nargi, ha firmato un’ordinanza che prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido. Questa decisione è stata presa al fine di garantire la pubblica incolumità e di evitare disagi alla circolazione urbana.

“La chiusura delle scuole è una misura necessaria per assicurare la sicurezza durante questo importante evento sportivo”, ha dichiarato il Sindaco Nargi. “Vogliamo permettere ai tanti appassionati di ciclismo di seguire i loro beniamini lungo il percorso che da Potenza arriva a Napoli. Il Giro d’Italia è innanzitutto una grande festa di popolo e va vissuta in piena sicurezza”.

L’ordinanza riflette l’impegno dell’amministrazione comunale a coordinare le attività per gestire al meglio l’evento e garantire la serenità della cittadinanza. Il Sindaco ha invitato tutti a partecipare attivamente, sottolineando l’importanza di celebrare insieme questa manifestazione che porta con sé un grande senso di comunità.

“Buon Giro a tutti!” ha concluso, augurando a cittadini e turisti di godere appieno di questa eccezionale festa dedicata al ciclismo.

Avellino, anziana 91enne truffata da due persone

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avellino

Squadra Mobile: arrestate due persone per il reato di truffa aggravata in danno di un’anziana donna.

Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino hanno tratto in stato di arresto in flagranza due persone residenti a Napoli, e denunciata un’altra minore di età, ritenute gravemente indiziate, allo stato delle indagini e salvi gli ulteriori sviluppi processuali, del reato di truffa aggravata in concorso, a danno di una signora di Avellino di 91anni.

In particolare, era accertato che, mediante artifizi e raggiri, consistiti nel far credere alla anziana vittima, contattata telefonicamente e fingendosi il nipote, che un familiare era trattenuto presso la caserma dei Carabinieri e con la falsa motivazione che per essere rilasciato occorreva pagare una somma di denaro pari a 3.000,00 euro, le veniva cosi richiesta una somma di denaro pari a 2.200,00 euro rispetto a quanto già pagato, aggiungendo che sarebbe giunta presso la sua abitazione una ragazza incaricata dal maresciallo di Avellino. Così, gli autori del reato, approfittando della particolare vulnerabilità emotiva e psicologica, propria dell’età senile della persona offesa, riuscivano
a farsi effettivamente consegnare la somma di denaro in contanti pari ad euro 2050,00.
I predetti, però, erano notati e seguiti da personale della Squadra Mobile, gia impegnato in specitica
attivita finalizzata al contratto del crimine diffuso, e bloccati subito dopo la consumazione del reato.
Era evidente, agli operanti intervenuti nell’immediatezza, dopo aver raccolto il racconto della persona
offesa, che la condotta criminosa posta in essere aveva avuto la sua riuscita ed era stata agevolata
dalla difficoltà di orientarsi da partedella vittima nella comprensione degli avvenimenti.
Per quanto accertato, due persone fermate erano dichiarate in stato di arresto, mentre un’altra,
minorenne, era deferita all’A.G. competente in stato di libertà e, successivamente, affidata
all’esercente la potestà genitoriale.
La somma di denaro, provento dell’attività delittuosa, era recuperata e restituita alla persona offesa.
Il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Avellino, avvisato dell’arresto, disponeva il
trattenimento degli arrestati nelle camere di sicurezza, in attesa della fissazione dell’udienza di
convalida e contestuale rito per direttissima.
All’esito dell’udienza, svoltasi nella giornata di ieri presso il Tribunale di Avellino, entrambi sono
stati riconosciuti responsabili del reato loro ascritto e condannati, con la richiesta del
c.d. patteggiamento, ad anni uno e mesi 4, con pena sospesa, ed euro 400,00 di multa ciascuno.
Ai predetti è stato altresì notificato il provvedimento del Questore della Provincia di Avellino, con
l’ordine di lasciare il territorio di Avellino e il divieto di farvi ritorno, senza preventiva autorizzazione,
per un periodo di anni quattro.
Le misure e le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino sono
tese a rafforzare la tutela delle fasce deboli con l’obiettivo di proteggere le persone in condizioni di
vulnerabilità.

Chiusura ArcelorMittal San Mango: tavolo d’incontro presso Confindustria, sindacati e lavoratori chiedono garanzie

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ArcelorMittal – Era il 12 marzo 2025, quando si diffuse e fu appresa la notizia della decisione assunta da parte di Arcelormittal di chiudere lo stabilimento di San Mango sul Calore. Una scelta che, se confermata, rappresenterebbe un colpo devastante non solo per la nostra comunità, ma anche per l’economia irpina. Da quel giorno, una tempesta ha investito gli oltre 70 dipendenti diretti e un indotto che coinvolge centinaia di altre famiglie. La chiusura avrebbe conseguenze drammatiche per il tessuto socio-economico già fragile della nostra provincia, aggravando ulteriormente la situazione occupazionale in un territorio che già soffre di spopolamento e carenza di opportunità lavorative. Dopo la notizia, vi fu anche un primo incontro il 18 marzo 2025, una riunione significativa presso la Prefettura di Avellino per discutere della crisi dello stabilimento ArcelorMittal di San Mango sul Calore (Av) e dell’annunciata chiusura prevista per il mese di luglio. All’incontro parteciparono il prefetto Rossana Riflesso, sindaci, rappresentanti sindacali, lavoratori e consiglieri regionali. I presenti chiesero di bloccare i licenziamenti imminenti, esprimendo preoccupazione per il futuro dei dipendenti e delle loro famiglie. Gli operai attesero con ansia l’esito della riunione, sperando in notizie rassicuranti.

ArcelorMittal riunione in Prefettura
Stabilimento ArcelorMittal San Mango Sul Calore

Poi un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento, mentre, nella mattinata di oggi i lavoratori supportati dai vari sindacati di settore son scesi in città davanti alla sede di Confindustria ad Avellino. In queste ore, si sta tenendo un tavolo d’incontro per cercare di arrivare ad una trattativa con i vertici dell’azienda. Annunciato anche uno sciopero di quattro ore su tre turni di lavoro per la giornata di oggi.

Le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal segretario generale FIOM-CGIL Giuseppe Morsa – sulla delicata situazione dell’ ArcelorMittal.

“Decisivo? Me lo auguro, ma non credo. Di fatto, abbiamo chiesto all’azienda di presentarsi a questo tavolo con delle novità. Non si tratta soltanto di discutere della procedura di licenziamento collettivo, ma di comprendere in che modo si intenda procedere verso una reindustrializzazione. Ci aspettiamo una risposta in tal senso; ascolteremo e, chiaramente, presenteremo le nostre proposte.

L’obiettivo è che, entro il 31 luglio, venga presentato un piano di reinvestimento che garantisca il mantenimento dei livelli occupazionali”.

La risposta delle istituzioni, in questa fase, vi soddisfa?

La risposta delle istituzioni è stata significativa. Abbiamo riscontrato un impegno concreto da parte di tutte le autorità, a cominciare dai sindaci, passando per la provincia e la Regione, fino ad arrivare al governo nazionale. Questo impegno deve tuttavia tradursi in fatti concreti, che portino al salvataggio dell’occupazione e della produzione.

Detto ciò, ci auguriamo che questa crisi non venga sprecata. Può rappresentare l’avvio di un confronto serio per il mantenimento dello sviluppo nella provincia di Avellino, nonché l’occasione per una revisione di un modello che, allo stato attuale, come stiamo constatando, non funziona.

Per la Campania, auspichiamo che, dopo l’incontro odierno, possa essere convocato un nuovo tavolo alla presenza anche dei rappresentanti del MIMIT e di Invitalia, che hanno già manifestato la propria disponibilità a intervenire.

Come dicevo, questa è la strada: gli strumenti a nostra disposizione possono aiutarci. La soluzione è ancora lontana, ma possiamo affermare di aver creato, grazie alla lotta dei lavoratori e all’impegno delle istituzioni, le condizioni per trovarla“.

Le dichiarazioni di segretario generale FIM – CISL Luigi Galano

La partecipazione ai tavoli di attori istituzionali di una certa caratura, come la Regione e il Ministero, permette di apprezzare eventuali manifestazioni di interesse. Questi soggetti, infatti, possiedono certamente la capacità – chiedo scusa – di intercettare tali manifestazioni da parte di imprenditori che possano essere non solo autorevoli, ma anche credibili.

Ma c’è un possibile nuovo acquirente?

Al momento si tratta soltanto di voci, di semplici indiscrezioni: si parla molto, anche con insistenza, ma nessun nome ci è stato ancora ufficialmente presentato, né si è manifestato alcun soggetto concreto al tavolo delle trattative.

L’unica possibilità per evitare che questi 70 operai perdano il posto”.

Al termine della riunione di questa mattina, il segretario generale FIOM-CGIL Giuseppe Morsa , ha dichiarato gli ultimi aggiornamenti.

Secondo quanto riferito dall’azienda, le manifestazioni pervenute si articolerebbero in tre categorie: soggetti interessati esclusivamente a impianti e infrastrutture; operatori interessati all’attività complessiva ma privi, al momento, di un piano concreto; infine, due o tre soggetti che includerebbero anche la forza lavoro all’interno di una prospettiva di reindustrializzazione.

Restano ancora incerti i contorni della filiera produttiva che potrebbe emergere – non è chiaro se riguarderà la siderurgia, la verniciatura o un comparto differente – ma l’interesse registrato viene considerato un segnale di apertura.

L’azienda ha espresso disponibilità a definire un accordo quadro che contempli misure di accompagnamento alla pensione per i lavoratori più prossimi alla soglia anagrafica. Nessuna delle manifestazioni di interesse, infatti, prevederebbe al momento il riassorbimento integrale dei 65 dipendenti attualmente impiegati.

Tra le ipotesi in discussione, anche il ricorso alla cassa integrazione: uno strumento di tutela della durata iniziale di sei mesi, prorogabile per altri sei, finalizzato a gestire la transizione e sostenere il reddito dei lavoratori nella fase di passaggio.

Il prossimo aggiornamento è stato fissato per il 20 maggio, con l’auspicio di ricevere ulteriori dettagli sulle trattative in corso. L’obiettivo, condiviso da tutte le parti, è giungere a un accordo entro il 31 luglio, data prevista per l’eventuale cessazione delle attività.

I rappresentanti sindacali hanno ribadito l’importanza di un fronte coeso tra i lavoratori, sottolineando come l’unità sia condizione imprescindibile per affrontare una fase così delicata e carica di incognite.

Nessun acquirente, per ora, garantisce l’assorbimento totale dei lavoratori.

Al centro del confronto, le prime manifestazioni di interesse da parte di potenziali investitori, ancora senza nomi ufficialmente comunicati e nell’ambito di una trattativa riservata.

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continua su avellino zon ARCELORMITTAL CHIUDE A SAN MANGO: IL SINDACO BOCCUZZI ANNUNCIA MOBILITAZIONE CONTRO LA DECISIONE

BOCCUZZI STAMANI AL FIANCO DEI LAVORATORI DI ARCELOR MITTAL, “SAN MANGO NON SI ARRENDE”​​​​​​​​​​​​​​​​

Riunione Cruciale in prefettura: Quale futuro per i lavoratori della ArcelorMittal?

Lioni, in scena “Le bugie con le gambe lunghe”. Ecco quando

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“Le bugie con le gambe lunghe”, in scena a Lioni l’ironia amara di De Filippo Lo spettacolo chiude il sipario sulla rassegna “Teatro in Movimento”, promossa dal Comune di Lioni

Giunge al termine la prima edizione della rassegna “Teatro in Movimento”, promossa dal Comune di Lioni in collaborazione con la Commissione Cultura e Scuola e l’associazione Altraforma Aps. La compagnia teatrale “Il Dialogo” porta in scena, giovedì 8 maggio 2025 alle ore 21 presso il Multisala Cinema Nuovo, la commedia di Eduardo De Filippo “Le bugie con le gambe lunghe”.

Libero Incoronato è innamorato di Graziella, una ex-prostituta, ma il timore dello scandalo e delle convenzioni sociali gli impedisce di sposarla. Intorno a lui si muove un intreccio di relazioni false, opportunismi e menzogne: matrimoni di convenienza, amori traditi, gravidanze attribuite a caso e convenzioni ipocrite. In un mondo dove la verità è scomoda, Libero si trova costretto ad adeguarsi e, con una bugia plateale, rivendica il diritto di vivere a modo suo, restituendo al pubblico una riflessione amara ma ironica sull’onestà e sull’apparenza.

La commedia, per la regia di Alessandro Balletta e la direzione di scena di Eugenio Ettorre, è interpreta dagli attori Tina Spampanato, Anna Bruno, Lucrezia Manganelli, Salvatore Maccaro, Giuseppe Trinchese, Rosaria Vecchiarelli, Francesco Severino, Liana De Rosa e Carmine Toto. L’ingresso è a pagamento. I biglietti sono acquistabili, anche nei giorni precedenti lo spettacolo, presso la biglietteria del Multisala Cinema Nuovo (tel: 082742495). Costo biglietto: 10 euro.

Si conclude con un altro omaggio a De Filippo una stagione ricca di emozioni, applausi e cultura condivisa. Grazie al caloroso sostegno del pubblico, arrivato a Lioni anche da Ufita e Baronia, ogni spettacolo ha raccontato storie, acceso riflessioni e rafforzato il legame tra il teatro e la nostra comunità – dichiara la consigliera comunale delegata alla Cultura Anna D’Amelio -. Giovedì ci saluteremo con l’auspicio di poter ripartire il prossimo anno e la rinnovata convinzione che i nostri piccoli paesi hanno grande bisogno di momenti di condivisione come questi”. 

“IL DIALOGO”

Da mezzo secolo “Il Dialogo” porta in scena la passione autentica per il teatro, trasformando sogni in spettacoli capaci di emozionare e far riflettere. Nata come un’aggregazione spontanea di giovani appassionati, l’associazione è oggi una realtà affermata nel panorama del teatro amatoriale italiano, con partecipazioni a rassegne nazionali e premi prestigiosi.

Ogni spettacolo è un viaggio tra emozioni e temi sociali, pensato per coinvolgere e sensibilizzare il pubblico – soprattutto i più giovani – attraverso storie che lasciano il segno. Dal Trentino alla Sicilia, la compagnia diffonde con entusiasmo l’amore per il teatro come strumento di cultura e crescita collettiva.

Avellino, sabato camminata solidale Next Step – Il futuro in ogni passo

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“NEXT STEP – IL FUTURO IN OGNI PASSO” Una camminata solidale ad Avellino per costruire insieme nuovi orizzonti

Avellino, 6 maggio 2025 – L’Associazione di Promozione Sociale Danilo D’Argenio – Real Daddy è lieta di invitare la cittadinanza a partecipare alla camminata solidale “Next Step – Il futuro in ogni passo”, che si terrà sabato 10 maggio 2025, con partenza alle ore 16:00 da Piazza Libertà, Avellino.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere i valori dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione attiva, attraverso un gesto semplice e simbolico: camminare insieme. Ogni passo rappresenta un impegno verso un futuro condiviso, fatto di ascolto, speranza e comunità.

percorso della Passeggiata Solidale partirà da Piazza Libertà e si snoderà lungo Corso Vittorio Emanuele, Viale Italia, Via Perrottelli, Via Ammaturo e Via Fraternità della Misericordia, per poi fare ritorno a Piazza Libertà. Il tragitto è di circa 4 km con tappe di riflessione e momenti di condivisione aperti a persone di tutte le età. La camminata sarà inoltre arricchita da attività ludiche per grandi e piccoli, tra cui il “Murales dei sogni”, balli di gruppo per i più piccoli e momenti di animazione. L’evento è aperto a tutti: famiglie, giovani, scuole, associazioni e semplici cittadini. La partecipazione è gratuita per i minori di 35 anni; per gli over 35 è previsto un contributo volontario. “Next Step” è più di una camminata: è un invito a costruire insieme il domani, passo dopo passo.
L’Associazione di Promozione Sociale Danilo D’Argenio – Real Daddy nasce per valorizzare i giovani talenti irpini, nel ricordo di Danilo, ragazzo stimato per la sua bontà e generosità. Senza scopo di lucro, l’associazione promuove cultura, inclusione e partecipazione attiva, con particolare attenzione ai giovani e ai più fragili. Crede in un’Irpinia che offra opportunità, non costringa a partire, e si impegna a rendere accessibili cultura, arte ed educazione. Organizza attività culturali, artistiche, educative e sociali, tra cui:

  • Borse di studio per studenti in difficoltà
  • Laboratori artistici e musicali, anche nelle scuole
  • Premi ed eventi per giovani creativi
  • Corsi formativi in presenza e online
  • Esperienzeextrascolasticheinclusive
  • Progetti per lo sviluppo del territorio
    Contatti:
    realdaddy.aps@gmail.com 327 9797145 (Francesca – referente organizzativo)

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CRI di Avellino in Piazza Libertà per la Giornata Mondiale della Croce Rossa

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CRI di Avellino in Piazza Libertà per la Giornata Mondiale della Croce Rossa.

La Croce Rossa Italiana – Comitato di Avellino, l’8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, dà appuntamento ad Avellino in Piazza Libertà, per una una mattinata dedicata alla prevenzione e sensibilizzazione sulle manovre salvavitaL’evento è organizzato in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specialità San Giuseppe Moscati.

Il Progetto della diffusione delle Manovre Salvavita Pediatriche, così come nell’età adulta, rivolto all’intera popolazione, ha come finalità la diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare e delle competenze necessarie ad intervenire su soggetti in età adulta/pediatrica vittime di arresto cardiaco improvviso o di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Croce Rossa Italiana è impegnata quotidianamente nella diffusione della conoscenza di queste semplici manovre salvavita, al fine di ridurre il fenomeno e le gravi conseguenze dell’ostruzione delle vie aeree.

L’appuntamento è per le ore 10:00, quando è possibile assistere alle dimostrazione delle manovre salvavite, alle quali parteciperanno:

Prof. Edoardo Ponticiello – Direttore UOC di Pediatria “Aorn Moscati”

Dott.ssa Maria Marsella – Dirigente medico presso UOC di Pediatria “Aorn Moscati”

Dott.ssa Maria Majorana – Dirigente Medico presso UOC di Pediatria “Aorn Moscati”

Dott.ssa Maria Giovanna Schettino, Medico MMG – volontario CRI Avellino.

Dott.ssa Rossana Riflesso – Prefetto Avellino

Dott. Rizieri Buonopane – Presidente Provincia Avellino

Dott.ssa Laura Nargi – Sindaco Avellino

L’iniziativa ricade nella Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e rappresenterà anche l’occasione per dare vita ad un gesto particolarmente denso di significato: il Prefetto di Avellino, il Presidente della Provincia ed il Sindaco di Avellino riceveranno, infatti, in dono la bandiera della Croce Rossa, consegnata da Stefano Sartorio, Presidente del Comitato CRI di Avellino, accompagnato dal Consiglio direttivo e dai Volontari.

Nel giorno in cui in 190 Paesi viene festeggiata la nascita del più grande Movimento umanitario al mondo, la consegna della bandiera rappresenta un segno tangibile della vicinanza delle istituzioni alla mission della Croce Rossa e sottolinea l’importanza del suo ruolo ausiliario verso i pubblici poteri.

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Laceno scoperti 12 lavoratori irregolari in quattro strutture

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laceno - guardia di finanza

Le Fiamme Gialle irpine hanno individuato sull’altipiano del Laceno diverse attività dedite alla ristorazione in cui venivano impiegati n. 12 lavoratori in nero e/o irregolari. Proposta la sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti degli esercenti coinvolti.

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione e di controllo del territorio, tesa, tra l’altro, a contrastare il “sommerso da lavoro”, che comprende tanto le irregolarità riconducibili a un rapporto di lavoro non dichiarato (il c.d. lavoro nero), quanto le situazioni di irregolarità soltanto formali a fronte di un salario e di condizioni diverse da quelle contrattualizzate (il c.d. lavoro irregolare), hanno scoperto l’impiego di 12 lavoratori in nero e/o irregolari che operavano in quattro strutture ricettive ubicate sull’Altopiano del Laceno.

In particolare, nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino, della Tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi e della Tenenza di Baiano, a seguito di autonoma attività info-investigativa, hanno individuato diverse attività dedite alla ristorazione in cui venivano impiegati lavoratori in nero e/o irregolari, pertanto privi delle necessarie tutele retributive, previdenziali e assistenziali.

Nei confronti dei citati esercizi, le Fiamme Gialle hanno avanzato, alla Direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Avellino, la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego di personale senza contratto in misura superiore al 10% di quello regolarmente assunto come previsto dall’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle irpine volto a contrastare il fenomeno del lavoro nero, fenomeno che arreca danni all’intero sistema economico nazionale perché sottrae risorse all’Erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e compromette la leale e sana competizione tra imprese.

Le operazioni di polizia economico-finanziaria svolte a contrasto dell’economia sommersa sono orientate a ridurre un fenomeno che pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, trattandosi di una pratica che riduce i costi di struttura (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere ingiusti vantaggi competitivi.

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Parco del Fenestrelle, parte la fase attuativa: intesa a Palazzo di Città con i Comuni dell’hinterland

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Parco del Fenestrelle, parte la fase attuativa: intesa a Palazzo di Città con i Comuni dell’hinterland – Confronto tra le fasce tricolore per avviare l’interlocuzione con Palazzo Santa Lucia dopo l’ottenimento dell’interesse regionale. Nargi: «Vogliamo snellire l’iter e accelerare gli interventi»

Avellino, 5 maggio 2025 – Riparte l’iter istituzionale per la realizzazione del Parco del Fenestrelle. Dopo il riconoscimento dell’interesse regionale sul progetto di riqualificazione dell’infrastruttura ambientale che abbraccia i comuni dell’hinterland del capoluogo, approvato dai Consigli comunali di Avellino, Atripalda, Mercogliano e Monteforte, questa mattina, a Palazzo di Città, i sindaci Laura Nargi, Vittorio D’Alessio e Paolo Spagnuolo, hanno fatto il punto per passare alla fase attuativa e riavviare l’interlocuzione con la Regione Campania. In particolare, è stato dato mandato alla fascia tricolore del capoluogo, Nargi, di interfacciarsi con la Regione, snellire l’iter e accelerare gli interventi, per arrivare a concretizzare la progettazione esistente, a partire dalla messa in sicurezza e dalle azioni necessarie per assicurare una piena fruibilità del Parco a tutti i cittadini. «Prosegue il nostro impegno per passare finalmente alla fase attuativa di un progetto di straordinaria importanza naturalistica, urbanistica ed ambientale, di cui si parla da decenni ad Avellino e che noi vogliamo concretamente realizzare.afferma il Sindaco di Avellino, Laura Nargi. Con i colleghi dei Comuni contermini – aggiunge Nargi – c’è grande sinergia e piena condivisione verso questo fondamentale obiettivo»C’è grande entusiasmo – aggiunge la fascia tricolore di Atripalda, Paolo Spagnuolo, perché consideriamo il Parco del Fenestrelle un vero e proprio polmone verde per le nostre quattro comunità coinvolte, oltre che un elemento di reale congiunzione tra i nostri territori. Vogliamo ragionare in ermini di Area vasta, almeno per i comuni dell’hinterland del capoluogo, per centrare questo ambizioso traguardo».«Oggi abbiamo restituito impulso ad una procedura che ci porterà all’individuazione dei fondi necessari a realizzare il già nato Parco del Fenestrelle. – evidenzia il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio – Il Parco, fondamentale nell’ottica di promuovere una vera sostenibilità ambientale, va infatti inquadrato in una progettazione idonea, che ci consenta di ottenere le risorse per gli interventi in programma, a partire dalla messa in sicurezza».

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Senerchia: Continua in Irpinia la campagna dei Carabinieri contro le truffe agli anziani

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Senerchia: Continua in Irpinia la campagna dei Carabinieri contro le truffe agli anziani

Proseguono nei comuni dell’Irpinia gli incontri con i cittadini, promossi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, per sensibilizzare i cittadini, in particolare gli anziani, contro il fenomeno delle truffe. Questi incontri, parte di un progetto nazionale, si concentrano sulla prevenzione e sull’informazione, fornendo strumenti utili per riconoscere e contrastare i tentativi di raggiro da parte di malintenzionati.

Nei giorni scorsi, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Senerchia ha incontrato i fedeli all’interno della chiesa madre Madonna dell’Assunta.

In particolare, al termine della messa celebrata da S.E. Mons. Pasquale Cascio, Vescovo dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, il Maresciallo ha preso la parola dal pulpito, offrendo suggerimenti concreti su come prevenire le truffe, fenomeno che colpisce in particolare la popolazione anziana. L’intervento si è focalizzato sulla necessità di mantenere alta la guardia, evitando di fidarsi di estranei che si presentano come figure autorevoli o che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro. Sono state illustrate le strategie più comuni adottate dai truffatori e forniti consigli pratici per difendersi. Tra le raccomandazioni principali, è stato ribadito l’importante ruolo del numero di emergenza “112”, attivo 24 ore su 24, da contattare sempre in caso di dubbi o situazioni sospette.

Forte impatto emotivo e mnemonico hanno trasmesso i Carabinieri quando, in modo semplice ma completo, hanno ricordato ai presenti che il nostro sistema giudiziario, in nessun caso, prevede quella cauzione in denaro richiesta, sovente, dai truffatori e necessaria, a loro dire, per salvare dal carcere un parente della vittima.

L’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento, sarà replicata in altri comuni della provincia al fine di garantire la sicurezza delle collettività.

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Monteforte Irpino: preleva contanti con un bancomat smarrito. Identificato e denunciato dai Carabinieri

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Monteforte Irpino: preleva contanti con un bancomat smarrito. Identificato e denunciato dai Carabinieri – Ieri mattina, i Carabiniere della Compagnia di Avellino hanno deferito in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, un 54enne irpino, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti”.

Le indagini, avviate dai militari dell’Arma, sono partite a seguito di una denuncia di smarrimento di una tessera bancomat, presentata da una donna.

L’attività investigativa, anche mediante l’analisi dei filmati delle telecamere dell’Ufficio Postale, ha permesso ai Carabinieri, di identificare l’autore dei prelievi fraudolenti che, con la carta bancomat provento di smarrimento, aveva effettuato, agli inizi dello scorso mese di marzo, due indebiti prelievi presso lo sportello ATM, per una somma complessiva di euro 600,00.

L’operazione condotta dall’Arma dimostra l’impegno e gli sforzi costanti al fine di garantire sicurezza e legalità nelle comunità.

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Incidente stradale ad Aiello del Sabato: un’onda di solidarietà per Alberto

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Incidente stradale ad Aiello del Sabato (Av) – Un’onda di solidarietà per Alberto: la comunità si unisce nella speranza.
Ieri, la comunità di Aiello del Sabato è stata colpita da un tragico incidente che ha scosso profondamente tutti i residenti. La serata è stata segnata dall’urgenza per Alberto, un giovane molto amato, del quale i familiari e gli amici attendono notizie in uno stato di angoscia e speranza.

Un grave incidente stradale ha scosso Aiello del Sabato, coinvolgendo un giovane di 25 anni del posto. Per motivi ancora da accertare, il giovane ha perso il controllo della propria auto mentre si avvicinava alla rotatoria all’ingresso del paese, schiantandosi contro una abitazione.

Immediatamente intervenuti, i soccorritori del 118 hanno trasportato il giovane all’ospedale Moscati, dove attualmente si trova in codice rosso e in prognosi riservata. La comunità è in stato di allerta, con familiari e amici in ansia per le sue condizioni di salute.

Attualmente, Alberto si trova in rianimazione, sotto stretta osservazione dei medici, e la sua prognosi rimane riservata. La situazione è critica e richiede un’attesa carica di tensione e ottimismo da parte di tutti coloro che lo conoscono e lo amano.

Il sindaco di Aiello del Sabato Sebastiano Gaeta, ha recentemente condiviso un messaggio di sostegno, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia di Alberto. Si è rivolto in particolare alla madre, portando un abbraccio affettuoso e la solidarietà dell’intera comunità. In momenti come questi, ha sottolineato, le parole hanno poco peso, ma la presenza e la preghiera di quanti lo circondano possono fare la differenza.

La comunità si unisce in un abbraccio collettivo, pronta a sostenere i familiari di Alberto durante questa difficile prova. Un momento di riflessione e comunione, dove il calore umano risulta essere fondamentale per affrontare insieme la sofferenza e mantenere viva la speranza per una pronta guarigione.

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Altavilla Irpina, tentato omicidio di un 20enne

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Tentato omicidio ad Altavilla Irpina (AV): 20enne attinto da un colpo d’arma da fuoco.

Questa notte, i Carabinieri della Compagnia di Avellino unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo, sono intervenuti nei pressi del locale Municipio dove, un 20enne poco prima era stato da ignoto, attinto da un colpo da arma da fuoco alla spalla sinistra.

Il giovane riverso a terra, sarebbe stato trasportato da alcuni ragazzi presenti in zona, prima alla Guardia Medica e successivamente trasferito d’urgenza al Pronto Soccorso del Moscati di Avellino ove tutt’ora ricoverato.

Sono in atto rilievi tecnici e l’analisi di immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area del delitto, al fine di risalire all’identità dell’autore.

Concerto Primo Maggio, scontro social tra due musicisti di origine irpine Highsnob e Big Mama

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concerto primo maggio
foto su www.primomaggio.net

Dopo il Concerto del Primo Maggio di Roma come ogni anno si innalzano le polemiche sulle canzoni, sui temi, sulle dichiarazioni dei cantanti e dei presentatori, su Bella Ciao e sui sindacati anche. Quest’anno a presentare la Kermesse del Concertone c’erano: Noemi, Ermal Meta e BigMama, con la partecipazione di Vincenzo Schettini.

Proprio la cantante di origini irpine BigMama, al secolo Marianna Mammone, nata a San Michele di Serino, ha risposto a modo suo agli Haters che ogni giorno inondano le bacheche di cantanti e non solo, denigrando mente e corpo, soprattutto il corpo. A questo si è aggiunto anche un altro cantante di origini irpine: Highsnob.

Highsnob, al secolo Michele Matera, nato ad Avellino, partecipante del Festival di Sanremo nel 2022, con delle storie sui social ha attaccato pesantemente la collega di origini irpine BigMama, alludendo di essere stata raccomandata per entrare al Festival di Sanremo nel febbraio 2024 con il brano La rabbia non ti basta, concludendo in ventiduesima posizione nella classifica finale. Nella quarta serata dedicata alle cover BigMama duettò insieme a Gaia, La Niña e Sissi (da Amici 21) cantando il brano Fa strano (Lady Marmalade), pubblicato il 22 marzo successivo (fonte Wikipedia).

Questa la sequenza di storie social che Highsnob ha pubblicato inerenti alla partecipazione di BigMama a Sanremo. Uno sfogo tutto irpino, purtroppo, quello fatto all’indomani del Concerto del Primo Maggio.

Da quello che sappiamo i due non hanno mai collaborato e forse, a questo punto non potranno mai collaborare, ma chi lo sa, intanto le parole usate da Highsnob sono state dure e concise nei confronti di BigMama.

Autostrada Napoli – Bari, auto avvolta dalle fiamme

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È di pochi minuti fa la notizia di un’auto in fiamme sull’Autostrada Napoli – Bari all’altezza del comune di Baiano. Con l’arrivo della stagione estiva sono molti i casi attenzionati da parte del personale delle autostrade sui veicoli in fiamme.

Basti pensare che gli interventi dei Vigili del Fuoco si sono moltiplicati rispetto al passato sulle autostrade come quella Napoli – Bari, ma non solo. I veicoli che con un cortocircuito o un malfunzionamento si incendiano restano all’ordine del giorno nei mesi estivi.

Altro allarme invece in questa provincia sono stati i veicoli parcheggiati ed incendiati di proposito. A questi si aggiunge la mano della criminalità che non è da escludere.

in aggiornamento

Avellino-Padova, formazioni ufficiali e cronaca live

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Alle 19:00 al Partenio Lombardi si gioca la gara tra Avellino e Padova. l’Avellino scende in campo con la miglior formazione possibile, Mister Biancolino dimostra di voler vincere la Supercoppa.

1°Tempo

10′ il Padova è partito meglio con un buon palleggio ma non ha creato nessun problema alla porta difesa da Iannarilli.

15′ cross di Palumbo e tiro di Patierno di testa che non ha trovato lo specchio della porta.

17′ Ha segnato il Padova con Capelli, Patierno ha sbagliato il controllo e ha regalato il pallone a capelli che da fuori area ha fatto un gol bellissimo.

26′ Ammonito Palmiero.
28′ Faedo ha tirato un bolide ma Iannarilli si è rifugiato in angolo.

2°Tempo

55′ D’Ausilio ha tirato bene in porta ma il difensore ha deviato il pallone che è finito di poco fuori.

59′ Esce Bortolussi ed entra Spagnoli
Esce Cetrella Ed entra Fusi. Esce Bianchi ed entra Crisetig.
Esce Palumbo ed entra Panico. Esce Rigione ed entra Russo

60′ Ammonito Cancellotti.

68′ Esce D’Ausilio ed entra Rocca.

77′ Esce Valente ed entra Kirwan.
Esce Cagnano ed entra Manzi. Esce Palmiero ed entra Zuberek.

85′ Esce Capelli ed entra Favalli.

90+5 di recupero

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Dimissioni del Presidente ACS Penza, bilancio previsionale in stallo: il futuro è incerto per la città di Avellino?

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Dimissioni del Presidente ACS Penza, bilancio previsionale ancora in stallo e il futuro incerto della città di Avellino? –

A poco tempo dalla scadenza per l’approvazione del bilancio, il Presidente della Società ACS, Pasquale Penza, ha rassegnato le dimissioni, lasciando molti interrogativi irrisolti. Questa decisione, inattesa, sembra essere parte di un puzzle molto più grande che potrebbe prevedere la privatizzazione dei parcheggi pubblici di Avellino per un affare da 13 milioni di euro.

Sulla vicenda, e le perplessità delle ultime notizie si era espresso con delle recenti dichiarazioni anche il consigliere di opposizione Nicola Giordano, con vari punti di domanda ancora senza risposta.

La situazione è preoccupantedichiara GiordanoPerché il bilancio non è stato approvato? E perché, dal 2020, non è stata mai effettuata la ricapitalizzazione necessaria per garantire la salute finanziaria di ACS? Domande legittime che richiedono risposte chiare e trasparenti, specialmente in un contesto dove i diritti dei cittadini rischiano di essere calpestati nel silenzio.

È difficile non pensare che il palcoscenico di questo dramma sia stato allestito da chi avrebbe dovuto garantire il bene comune. La possibile privatizzazione dei parcheggi, una risorsa preziosa per la collettività, pone l’ombra del sospetto su una strategia ben orchestrata per “affossare” ACS. Ancora una volta, è il cittadino a pagare il prezzo più alto“.

È tempo di far luce su quanto sta accadendo. La gestione delle risorse pubbliche è una responsabilità collettiva.

Intanto nella recente Conferenza dei Capigruppo sono state stabilite le date del Consiglio, che si terrà il 12 maggio 2025.

Quali saranno i passaggi da compiere, in merito al bilancio? Verrà riportato in Giunta? Sarà modificato?
Saranno presentati emendamenti oppure solo schede tecniche relative ad alcuni punti?

A rispondere a queste domande in un’intervista di qualche settimana fa rilasciata alla stampa, il primo cittadino Laura Nargi.

“Come ho già annunciato qualche giorno fa anche in conferenza stampa, non stiamo perdendo neppure un giorno per aggiornare il bilancio. Le raccomandazioni ricevute, anche dai revisori dei conti, sono state immediatamente recepite e da allora siamo al lavoro.
Vi avevo detto che avevamo tempo fino al 31 luglio, ma considerando che ora disponiamo di questi 20, anzi 25 giorni per lavorare ulteriormente, era impensabile fermarci. Stiamo dunque portando avanti quanto già previsto.

Il documento tornerà in Giunta? Le chiedo se saranno inseriti nuovi elementi nel piano...

A dire il vero continua Nargi non so se formalmente tornerà in Giunta; stiamo comunque lavorando per aggiornarlo, in stretta collaborazione con il dirigente capo. Quello che posso dire con certezza è che il bilancio è corretto, veritiero e coerente con l’impostazione che abbiamo approvato in questi anni.
Ovviamente va aggiornato. Ci sono delle novità — alcune non ancora ufficiali — che, per forza di cose, dovranno essere inserite.

Mi dica, è fiduciosa che, con questi accorgimenti — magari includendo beni come lo stadio, il conservatorio, o a seconda dell’esito della trattativa sul Mercatone — e con l’incremento delle entrate previste dal piano di alienazioni, ritroverà la sua maggioranza nell’ultima occasione utile?

Non è questo l’elemento determinante.
Il dialogo è ancora in corso. La mia maggioranza c’è, i consiglieri sono persone responsabili e non hanno voluto compiere atti di irresponsabilità. Tuttavia, ci siamo dovuti fermare un momento, perché è emerso un problema di ruolo, di riconoscimento e di rispetto istituzionale.
Forse ho commesso anch’io degli errori: non sono mancate responsabilità da entrambe le parti. Ma sono certa che con il dialogo tutto si possa superare.

L’assessore Scaletti resterà al suo posto anche dopo l’approvazione del bilancio?

Non è mai stato messo in discussione il suo ruolo, così come quello di nessun altro assessore.

Questo, come scritto sopra, accadeva qualche settimana fa, mentre ieri, dopo la seconda conferenza stampa dell’ex sindaco Gianluca Festa, presso la sede del suo partito, invitando come sempre con il passaparola i soliti giornalisti che vuole presenti, la situazione è un po’ cambiata. Infatti, alla conferenza stampa erano presenti assessori e consiglieri legati a Festa, a dimostrazione, che lui, anche non essendoci più, detiene ancora la maggioranza ed ha voce in capitolo…

Ma Nargi non arretra: “Un patto con la città non si tradisce. Ma ora serve capire chi vuole davvero costruire”

Laura Nargi si prende il suo tempo. Non cede alla fretta, non cerca lo scontro, ma neppure fa un passo indietro. Dopo settimane di tensioni politiche e attacchi anche duri, la sindaca di Avellino sceglie la via della responsabilità e apre una riflessione profonda sul futuro della sua giunta.

“Valuterò se questa è ancora la squadra giusta per condividere il cammino amministrativo”, afferma senza alzare i toni, ma con la fermezza di chi avverte il peso del momento. Non nega le difficoltà, ma al tempo stesso difende con forza il lavoro quotidiano portato avanti dall’esecutivo, provato da scadenze, emergenze e aspettative sempre più alte.

Nargi, visibilmente coinvolta, rifiuta l’idea di lasciare: “Non mi dimetto. Ho fatto un patto con la città, e i patti si mantengono”. È una dichiarazione di intenti che non suona come sfida, ma come assunzione di impegno personale e politico. Tuttavia, non manca un richiamo deciso a chi, nelle ultime settimane, ha alimentato polemiche: “Abbiamo perso 30 giorni preziosi. Tempo che sarebbe servito per decidere sullo stadio, per sbloccare lavori urgenti sulle strade etc.. Ora vedremo chi davvero vuole portare avanti queste opere, e chi invece preferisce restare nella logica del confronto sterile”.

Quando le viene chiesto se intende azzerare la giunta, la risposta è cauta ma non elusiva: “Mi prendo il tempo necessario per valutare”. Poi una stoccata, rivolta alle critiche dell’ex sindaco Festa, che definisce “ingenerose”, rivendicando il contributo e l’impegno di tutti gli assessori, spesso chiamati a lavorare in condizioni complesse.

In queste parole c’è il segno di un passaggio delicato, non solo amministrativo ma anche umano. Laura Nargi non si limita a guidare un ente: cerca di tenere unita una visione, una promessa fatta a una comunità che ha scelto di fidarsi. E proprio per questo non può permettersi di agire d’impulso.

Le prossime settimane saranno decisive, ma soprattutto per capire se attorno a questa sindaca ci sia davvero una squadra pronta a costruire, oltre i personalismi, nel nome della città. E tra i cittadini, divisi tra attese e delusione, cresce la richiesta di vedere meno scontri e più risultati.

In questo scenario complesso, Laura Nargi sceglie di non cedere alla logica della resa o del compromesso immediato. A guidarla è l’idea – forse ancora ingenua per qualcuno – che la politica possa essere coerenza e fedeltà a un impegno assunto. Ora, però, la vera sfida sarà capire se attorno a lei esiste ancora una squadra disposta a condividere visione e responsabilità. Perché amministrare una città non è solo occupare una poltrona, ma mettere in campo coraggio, ascolto e scelte chiare. E questo, ad Avellino, è più urgente che mai, per un “Futuro certo..”.

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Rotondi: Il TAR riammette la lista di Mainolfi, torna la sfida a due per le elezioni comunali

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Rotondi (Av) – ll TAR di Salerno ha accolto il ricorso della lista di Rotondi: “Futura” con candidato sindaco Francesco Mainolfi.

Dopo questo piccolo intoppo burocratico dello scorso 27 aprile 2025, può prendere il via la competizione elettorale tra i due candidati a sindaco di Rotondi.

A Rotondi, la lista (Rotondi Futura) del candidato Francesco Mainolfi era stata ricusata, poiché presentata oltre i termini di legge. Questo implicava che la lista non poteva partecipare alla tornata elettorale, escludendo così un potenziale concorrente dalla contesa. La decisione evidenziava l’importanza di rispettare le scadenze stabilite dalla normativa vigente, confermando che la puntualità nella presentazione delle liste è cruciale per la partecipazione agli eventi elettorali. Sarebbe così, rimasta in corsa solo la lista MPR ( Movimento Per Rotondi) del candidato Sergio Finelli. Invece con il conseguente accoglimento del ricorso del TAR adesso le due liste potranno competere entrambe per la tornata elettorale. Il comune infatti sta uscendo dal periodo di commissariamento, e per i cittadini è l’unica opportunità per decidere e scegliere il proprio candidato a sindaco, che guiderà la futura amministrazione del comune.

continua su AVELLINO ZON Colpo di scena a Rotondi: lista di Mainolfi ricusata per presentazione oltre i termini di legge

Foglio di via obbligatorio e Dacur nei confronti di due pregiudicati

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FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO E DACUR NEI CONFRONTI DI DUE PREGIUDICATI – Nell’ambito della complessiva strategia di contrasto a comportamenti illeciti messa in atto dalla Polizia di Stato di Avellino, a seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio in concomitanza delle ultime festività, nella giornata del 1 maggio il Questore di Avellino ha emesso due provvedimenti di natura speciale e preventiva diretti ad evitare la commissione di reati da parte di determinate categorie di persone ritenute socialmente pericolose:1. il Foglio di Via Obbligatorio per 3 anni dal comune di Avellino nei confronti di un cinquantenne residente nella provincia di Napoli con a carico numerosi pregiudizi di polizia per gravi reati contro il patrimonio che poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale avevano fermato in mattinata a bordo di un’autovettura, verificando che lo stesso risultava destinatario di un provvedimento emesso dall’ Autorità Giudiziaria che gli impediva di allontanarsi dal comune di residenza.2. il Divieto di Accesso ai Centri Urbani ( D.A.C.Ur) nei confronti di un trentenne avellinese che, in concomitanza della partita di basket disputata al palasport “Giacomo del Mauro”, esercitava nei pressi dell’ ingresso principale l’ abusiva attività di parcheggiatore per la quale era già stato sanzionato in precedenza, motivo per il quale gli operatori dell’ Ufficio Prevenzione Generale hanno proceduto al suo deferimento in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria.

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Avellino-Padova, i convocati di Mister Biancolino

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In vista del match tra Avellino e Padova, valido per la prima gara della Supercoppa di serie C Now, mister Raffaele Biancolino ha diramato la seguente lista di convocati:

Portieri: 1 Iannarilli, 22 Guarnieri, 77 Marson;

Difensori: 2 Todisco, 5 Rigione, 23 Cagnano, 26 Cionek, 29 Cancellotti, 38 Frascatore, 56 Enrici, 79 Manzi;

Centrocampisti: 6 Palmiero, 8 Rocca, 19 Tribuzzi, 20 Palumbo, 21 Armellino, 24 Sounas, 55 Mutanda;

Attaccanti: 7 D’Ausilio, 9 Patierno, 10 Russo, 32 Lescano, 35 Zuberek, 91 Panico.

REPORT

Antonio De Cristofaro ha avviato il programma di riabilitazione dopo l’intervento chirurgico al legamento crociato anteriore ed al menisco esterno del ginocchio sinistro.

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Grottaminarda, Graziano: pronta alle sfide che attendono la nostra comunità

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GROTTAMINARDA, GRAZIANO: PRONTA ALLE SFIDE CHE ATTENDONO LA NOSTRA COMUNITÀ

Grottaminarda, 2 mag – “Ho accolto con senso di responsabilità la nomina ad Assessore del Comune di Grottaminarda voluta dal Sindaco, Marcantonio Spera, che ringrazio per aver voluto riporre fiducia nella mia persona.

Sono pronta a mettere a disposizione tutte le mie energie per affrontare le sfide che attendono la nostra comunità. Il mio impegno sarà guidato dalla determinazione di migliorare Grottaminarda, lasciando da parte ogni polemica sterile.

Mi preme sottolineare che la mia scelta di accettare questo incarico è coerente con i valori e gli obiettivi che ho sempre sostenuto: il nuovo patto per la città, infatti, integra punti fondamentali del programma di Liberi e Democratici, che ho portato avanti con convinzione durante il mio percorso politico, onorando così la fiducia riposta in me dai miei elettori.

Lavorerò con passione e sarò orientata all’ascolto per dare il mio contributo finalizzato a costruire, insieme ai sindaco, alla giunta e ai cittadini, un futuro più prospero e unito per Grottaminarda.”

Cosi in una nota Marisa Graziano, neo assessore del Comune di Grottaminarda.

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Appuntato Scelto Qualifica Speciale -Consiglio Battista: 35 Anni nell’Arma dei Carabinieri al servizio dei Cittadini

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Appuntato Scelto Qualifica Speciale Consiglio: 35 Anni nell’Arma dei Carabinieri al Servizio dei Cittadini –

Per limiti di età, dopo 35 anni di onorato servizio, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Consiglio Battista, per tutti semplicemente Elio, ha lasciato l’Arma dei Carabinieri.

Tutto ha avuto inizio nel lontano 1990, con l’ingresso alla Scuola Allievi Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa di Roma, dove ha frequentato il 92° corso.

Nel giugno 1991 è stato destinato alla Stazione Carabinieri di Carbognano (VT).
Nel 1993 è passato al Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ronciglione (VT), dove si è distinto nel 1997 in un’importante operazione di servizio.

Nel 2000 si è trasferito in Irpinia, al Nucleo Radiomobile di Montella, sotto il Comando Provinciale di Avellino, dove ha prestato servizio fino al 2003.
Dal 2004 al 2022, per propria scelta, ha operato presso il Comando Stazione Carabinieri di Pietrastornina, distinguendosi per la costante attenzione alle problematiche sociali e preventive del territorio, a fianco delle comunità di Pietrastornina e Sant’Angelo a Scala.

Nel 2016 ha partecipato a una missione di pace in Kosovo, come parte di un’unità multinazionale specializzata.

Dal 2022 al 2025 ha prestato servizio presso la Stazione Carabinieri di Mercogliano, dove ha concluso il suo percorso professionale con 35 anni di servizio, sempre contraddistinto da impegno, professionalità e dedizione.

Un saluto speciale da parte dell’Appuntato Scelto Q.S. Battista Consiglio (Elio) va a tutti i colleghi, di ogni ordine e grado, con cui ha collaborato nel corso degli anni, nonché a tutte le persone che ha avuto il piacere di conoscere nel suo cammino.

Un ringraziamento particolare va a mia moglie, che mi è sempre stata accanto e mi ha supportato durante tutta la mia carriera, fatta di tante rinunce e sacrifici.

Ai miei figli:
• Fabiana, dottoressa in Ostetricia, oggi pienamente realizzata nella sua professione;
• Alessio, dottore in Economia Aziendale e Giurisprudenza, oggi Agente della Polizia di Stato.

Orgoglioso di aver fatto parte dell’Arma dei Carabinieri e di essere sempre stato al fianco dei cittadini, ho cercato in ogni momento di dare il meglio di me.

Auguro a tutti, colleghi, amici e conoscenti incontrati durante il mio percorso, una buona vita, fatta di successi, salute e serenità.

Con affetto,
Appuntato Scelto Qualifica Speciale
Consiglio Battista (Elio
).

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Lupi on the road: ecco il percorso del pullman per i festeggiamenti dopo la premiazione

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L’U.S. Avellino 1912 comunica che in occasione della prima gara di Supercoppa della Serie C Now prevista per domani, sabato 3 maggio 2025 alle ore 19:00, verrà premiata dalla Lega Pro con il trofeo per la vittoria del girone C di serie C.

La premiazione avverrà al termine della gara. Successivamente, dopo le opportune ritualità, la squadra partirà dalla Porta Carraia dello Stadio Partenio – Lombardi per un giro in pullman scoperto che percorrerà il seguente tragitto come da indicazioni del tavolo tecnico tenutosi in prefettura:

Andata: Via Feola, Via Annarumma, Via A. De Gasperi, Via Capozzi, Via Carducci, Via C. Del Balzo, Via De Renzi, Via Circumvallazione;

Ritorno: Via Carducci, Via Capozzi, Via A. De Gasperi, Via Annarumma, Via Feola.

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Villamaina: Teresa Caputo torna nella Lega

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La storica attivista di Villamaina Teresa Caputo già dirigente della Lega Salvini Premier, dopo la parentesi di Italexit fa ritorno tra i salviniani d’Irpinia.

Un altro ritorno nella Lega dunque dopo quelli di Malfetano a Paternopoli e di Gianni Toriello a Santo Stefano del Sole che si inserisce nel quadro di riorganizzazione del partito di Salvini in Irpinia che procede a ritmi sempre più serrati.

Dopo la partecipata riunione tenutasi a Lauro immediatamente dopo Pasqua, organizzata dalla neo nominata responsabile Antonia D’Onofrio, il vice commissario Sabino Morano sarà nei prossimi giorni in Alta Irpinia dove si preannunciano nuove importanti adesioni. Una nuova Primavera per la Lega Irpina che fa registrare ogni giorno nuove persone che si avvicinano al partito guidato dal Commissario provinciale Cantalamessa.

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Giornata Mondiale del Gioco 2025, Unicef organizza l’evento:”Diritto al gioco, oltre le barriere spazio/tempo

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Giornata Mondiale del Gioco 2025:
DIRITTO AL GIOCO: OLTRE LE BARRIERE SPAZIO/TEMPO
COMITATO PROVINCIALE UNICEF AVELLINO
Premessa
Il COMITATO PROVINCIALE UNICEF DI AVELLINO per celebrare la Giornata Mondiale del Diritto al
Gioco, che cade il 28 maggio, ORGANIZZA sul territorio provinciale irpino nelle date tra il 25 maggio e
l’8 giugno 2025
DIRITTO AL GIOCO: OLTRE LE BARRIERE SPAZIO/TEMPO
con gli obiettivi di:

  1. Sensibilizzare: far conoscere l’importanza del gioco per lo sviluppo fisico, emotivo e sociale dei
    bambini, quale strumento di espressione culturale e possibile punto di incontro tra culture
    diverse; strumento di prevenzione primaria a contrasto dell’azzardopatia.
  2. Promuovere i diritti: riconoscere e affermare il diritto al gioco come fondamentale per il
    benessere dei bambini, quale attività essenziale per la formazione e lo sviluppo dell’individuo,
    in particolare nell’infanzia e nell’adolescenza;
  3. Fare rete: costruire connessioni e collaborazioni tra l’UNICEF e le altre realtà locali, quale fattore
    determinante per il benessere utile per il miglioramento della qualità della vita
  4. Creare comunità: facilitare occasioni di incontro tra famiglie, bambini e comunità, favorendo la
    socializzazione e il divertimento, in quanto il gioco è fattore di socializzazione, aggregazione e
    inclusione sociale;
    In occasione della Giornata Mondiale del Gioco è, dunque nostro interesse promuovere in
    collaborazione con quanti aderiranno all’iniziativa molteplici e diversificate attività di carattere
    ludico/ricreativo rivolte ai bambini, ai ragazzi e alla cittadinanza, con lo scopo di divertirsi e
    riconoscere il ruolo fondamentale che il gioco ha nello sviluppo fisico, emotivo e sociale dei più
    piccoli, promuovendo il gioco sano e contribuendo in rete al miglioramento della qualità della vita,
    dell’offerta culturale e ricreativa e al coinvolgimento delle comunità territoriali irpine.
    Con tali intenti viene esteso l’invito per lo svolgimento delle iniziative a soggetti pubblici e privati
    (enti, scuole, associazioni, aziende, ditte) in grado di gestire in autonomia e autosufficienza
    attività significative quali incontri, laboratori, workshop, esposizioni, proiezioni, giochi,
    animazioni, attività ludico-sportive o di promuovere altre forme di collaborazione, comprese
    forme di sostegno alle attività programmate.
    Luoghi
    Comuni della provincia di Avellino
    Date di svolgimento
    Da Sabato 24 maggio 2025 a domenica 8 giugno 2025

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Intervento dei Vigili del Fuoco per soccorso a uomo caduto in località Collina Liguorini

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Intervento dei Vigili del Fuoco per Soccorso a Uomo Caduto in Collina Liguorini – Alle ore 20:30 circa di oggi, primo maggio, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti in località Collina Liguorini per un soccorso a persona. L’intervento, segnalato da alcuni passanti, si è reso necessario a seguito della caduta di un uomo di circa sessant’anni, residente in contrada San Tommaso, in una zona boscata e impervia.

L’uomo, impossibilitato a rialzarsi autonomamente a causa della natura del terreno e delle condizioni fisiche, è stato raggiunto dai Vigili del Fuoco, che hanno dovuto tagliare parte della fitta vegetazione per arrivare fino a lui. Una volta messo in sicurezza, il ferito è stato affidato alle cure dei sanitari del 118, intervenuti sul posto.

Fortunatamente, l’uomo ha riportato solo lievi escoriazioni causate da rovi e altre piante pungenti presenti lungo il percorso.

Presenti anche i Carabinieri di Avellino per i rilievi del caso e per garantire il coordinamento delle operazioni di soccorso.

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Concluso l’iter di selezione del personale dell’Azienda Speciale Consortile A04: nuovi professionisti al servizio della comunità

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Concluso l’iter di selezione del personale dell’Azienda Speciale Consortile A04: nuovi professionisti al servizio della comunità -L’Azienda Speciale Consortile A04 ha concluso con successo il percorso di selezione per il reclutamento di nuove figure professionali: Funzionari EQ Assistenti Sociali, Funzionari EQ Contabili e Funzionari EQ Amministrativi.

Con grande soddisfazione del Presidente dell’Assemblea Consortile, Nunziante Picariello, del Sindaco del Comune di Avellino, Laura Nargi, del Componente del CDA Attilio Renna, dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Avellino, Jessica Tommasetta, e del Direttore Generale dell’Azienda, Dott. Rodolfo De Rosa, l’organico dell’Azienda si arricchisce di nuove professionalità. Queste risorse andranno a rafforzare ulteriormente la squadra guidata dal Direttore Generale, al servizio della comunità dei Comuni consorziati.

Le nuove assunzioni rappresentano non solo un importante investimento in termini di risorse umane, ma anche una concreta opportunità di crescita: per i nuovi assunti si prospettano tre anni di lavoro, formazione, esperienza e partecipazione attiva allo sviluppo di nuovi progetti e servizi, in linea con le esigenze del territorio.

Un passo importante verso una pubblica amministrazione più efficiente, vicina ai cittadini e pronta a cogliere le sfide del futuro.

continua su avellino zon Il Comune di Avellino ottiene un finanziamento da 100 mila euro per Centro Malikə

Montoro – Minaccia di lanciarsi dal ponte: 24enne salvata dai Carabinieri

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Montoro – Minaccia di lanciarsi dal ponte: 24enne salvata dai Carabinieri – Questa notte verso le 00.30, nella città montorese, una 24enne del posto aveva deciso di farla finita lanciandosi da un ponte delle ferrovie alla frazione Piano.

Grazie alla segnalazione da parte di un cittadino che aveva notato la predetta in evidente stato confusionale nei pressi del ponte, l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Avellino ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia della Stazione di Solofra, già di perlustrazione in quell’area.

Con cautela i Carabinieri hanno raggiunto la donna che minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto.

Uno dei militari, resosi conto della gravità della situazione e dell’attualità della minaccia, ha iniziato a dialogare con lei, chiedendogli come si chiamava e cercando un contatto empatico, al fine di calmarla.

In questo modo, gli operanti hanno potuto avvicinarsi in condizioni di sicurezza, riuscendo quindi ad afferrare la persona in crisi e a portarla al sicuro sulla sede stradale proprio nel momento in cui sembrava che l’intento venisse portato alla sua estrema conseguenza.

Una volta portata in salvo, la 24enne è stata affidata alle cure degli operatori del 118 che l’hanno accompagnata in ospedale per accertamenti.

Questa notte verso le 00.30, nella città montorese, una 24enne del posto aveva deciso di farla finita lanciandosi da un ponte delle ferrovie alla frazione Piano.

Grazie alla segnalazione da parte di un cittadino che aveva notato la predetta in evidente stato confusionale nei pressi del ponte, l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Avellino ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia della Stazione di Solofra, già di perlustrazione in quell’area.

Con cautela i Carabinieri hanno raggiunto la donna che minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto.

Uno dei militari, resosi conto della gravità della situazione e dell’attualità della minaccia, ha iniziato a dialogare con lei, chiedendogli come si chiamava e cercando un contatto empatico, al fine di calmarla.

In questo modo, gli operanti hanno potuto avvicinarsi in condizioni di sicurezza, riuscendo quindi ad afferrare la persona in crisi e a portarla al sicuro sulla sede stradale proprio nel momento in cui sembrava che l’intento venisse portato alla sua estrema conseguenza.

Una volta portata in salvo, la 24enne è stata affidata alle cure degli operatori del 118 che l’hanno accompagnata in ospedale per accertamenti.

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Montella, la segretaria Feleppa in consiglio comunale: “Orgogliosa di quello che sono”

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montella

Nel consiglio comunale di Montella in programma ieri la segretaria comunale Feleppa è intervenuta sulle accuse comunicate dal consigliere di minoranza Cianciulli

Secondo un comunicato diffuso qualche giorno fa a mezzo social del consigliere di minoranza del comune di Montella Salvatore Cianciulli la segretaria comunale Myriam Feleppa è stata condannata ad un anno e sei mesi di reclusione. L’occasione del consiglio comunale di ieri è stata consona per la segretaria per chiarire: “Una sentenza del Tribunale di Avellino mi ha resa colpevole di Turbativa d’asta procedura seguita tramite il Mepa, una piattaforma digitale dove tutto viene riportato, per l’affidamento di un servizio per manifestazioni natalizie, risalenti al dicembre 2018 presso il comune di Pratola Serra. Chiarisco che nei piccoli comuni, quando manca il responsabile di settore, la legge permette al sindaco di nominare segretario comunale il responsabile di un singolo settore o di più settori.

Quindi io ho agito non già nella qualità di segretario comunale, ma di responsabile di un settore amministrativo. È opportuno chiarire che avevo convenzione con quattro comuni per carenza di segretari. In tutto questo in dicembre mia madre viene colpita da Ictus, per cui la sottoscritta non ha mai abbandonato il suo lavoro ed ho dormito per tre mesi in un ospedale con mia madre. Quella che è stata seguita è stata una procedura aperta a tutti gli operatori interessati a livello nazionale e non una trattativa privata o un affidamento diretto. Che è stata dichiarata dal Ctu regolare in ogni operazione. In contrasto con le risultanza istruttorie, fermo restando che le motivazioni non sono ancora state rappresentate. Voglio dichiarare che ho sempre svolto il mio lavoro senza sbavature e richiami di alcun tipo e senza ombre rispetto alla mia rettitudine ed onesta, conclamati dagli encomi ricevuti.

Sono stata sempre supportata dalla mia coscienza, ciò nonostante in virtù di logiche che mi sono estranee e che ho affidato al mio legale di sovvertire è stata emessa la pronuncia le cui statuizioni non definitive sono per legge sospese. Mio malgrado mi vedo costretta a menzionare del comunicato pubblico del signor Cianciulli, un errore dove la scrivente sia stata attinta da un provvedimento interdittivo dai pubblici uffici, niente di più falso. In quanto tale pena non è stata inflitta. La decisione mi ha stravolto a livello umano e sia la mia famiglia. Non ho mai avuto un sostegno economico e culturale dalla mia famiglia. Sono orgogliosa di quello che sono. Voglio ringraziare tutti per aver avuto fiducia in me. Ringrazio tutti per la vicinanza ed il mio avvocato Sabrina Mautone“.

Così ha concluso il suo intervento la segretaria di Montella.

Alla segretaria di Montella risponde il consigliere di minoranza Salvatore Cianciuli: “le auguro di dimostrare la sua innocenza e me lo auguro da cittadino di Montella”.

Avellino e Valle Caudina – Di notte in giro armati: due uomini denunciati dai Carabinieri

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Avellino e Valle Caudina – Di notte in giro armati: due uomini denunciati dai Carabinieri – Nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha ulteriormente intensificato i controlli in Irpinia.

I servizi, condotti in linea con le direttive del Prefetto, Dr.ssa Rossana Riflesso, hanno avuto come obiettivi principali la prevenzione e la repressione dei reati predatori, nonché la lotta ai reati in genere.

Questa notte, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un 40enne di Montoro, ritenuto responsabile di “porto abusivo di arma”.

A seguito di segnalazione al 112, l’uomo, visibilmente ubriaco, è stato rintracciato nel pieno centro del capoluogo irpino. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una forbice con impugnatura resa simile a un pugnale.

Per analogo reato è stato deferito alla medesima Autorità Giudiziaria anche un 25enne della provincia di Benevento, fermato sempre in nottata a San Martino Valle Caudina: all’esito di perquisizione personale e veicolare, il giovane (anche lui già noto alle Forze dell’Ordine) è stato sorpreso in possesso di un grosso coltello con lama acuminata.

Al momento del controllo i predetti non hanno fornito ai militari operanti valide giustificazioni in merito al porto delle armi bianche, che sono state sottoposte a sequestro.

Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, finalizzati anche a stabilire eventuali reati in programma o commessi dalle persone denunciate.

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Avella, un pallone della memoria: ricordo dei dodici giovani vittime dell’attentato di Majdal Shams

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Avella: donato un pallone in memoria di dodici adolescenti vittime del tragico attentato di Majdal Shams – il 21 aprile, il comune di Avella ha accolto il secondo dei quattordici gruppi provenienti da Majdal Shams, in Israele, nel contesto di un itinerario turistico e culturale che include anche la splendida Capri e il suggestivo Comune di Amalfi. I visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare l’Anfiteatro Romano, ammirando il ricco patrimonio storico-archeologico che caratterizza il nostro paese.

Il comune ha ringraziato – l’agenzia Acheloo Viaggi per l’impegno e l’attenzione riservata ad Avella nella promozione turistica. Tra i partecipanti al tour, vi erano anche alcuni genitori di giovani vittime del tragico attentato di Majdal Shams, un evento sconvolgente che ha portato via dodici adolescenti. In memoria dei ragazzi, i familiari hanno presentato simbolicamente un pallone decorato con le foto dei giovani, un gesto silenzioso e toccante che ha colpito profondamente tutti i presenti.

Un ponte tra speranze e comunità unite

Questo atto ha trasformato il pallone in un simbolo di memoria e speranza, un vero e proprio ponte tra le comunità. Avella ha rinnovato il suo impegno nel dialogo e nell’accoglienza, fermamente convinta che la cultura e la memoria siano strumenti fondamentali per costruire relazioni significative e durature. Attraverso eventi come questo, Avella continua a dimostrare la sua apertura e la volontà di unirsi a chiunque desideri promuovere pace e comprensione reciproca.

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Livio Petitto: Basta parole, serve concretezza per adeguare il Partenio Lombardi alle normative Lega Serie B

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Avellino – Stadio Partenio Lombardi – “Su passato e futuro dello Stadio Partenio Lombardi di Avellino, se chiarezza si deve fare, la si faccia seriamente. Farebbero quasi sorridere le dichiarazioni che in questi giorni e, soprattutto in queste ore, qualcuno si sta affannando a diffondere. Se non stessimo dinanzi ad una situazione complessa che, in quanto tale, richiede soluzioni responsabili, urgenti e fattibili, potremmo gioire”.Lo dichiara il consigliere regionale Livio Petitto, capogruppo in Campania di “Moderati e Riformisti” e membro di Forza Italia.“Altrimenti, se si continua su questa strada di parole mai sostanziate da fatti e tempistiche certe, davvero rischiamo che la nostra squadra di calcio sarà costretta a giocare le partite casalinghe fuori dal feudo del suo Stadio. E veniamo al punto: qualcuno si sente al telefono e tira fuori dal cilindro una soluzione “spot”, poi qualcun altro dice che sono pronti 1,5 milioni di contributi regionali per i lavori di ristrutturazione dell’impianto di via Zoccolari, e un altro ancora- tutti della stessa parte politica- ammette che senza nemmeno una idea progettuale, aggiungiamo chiacchiere su chiacchiere. E non solo lo si fa tardivamente, perché non è notizia di oggi che lo Stadio Partenio avesse bisogno di nuova vita, ma è paradossale che chi gioisce si accontenta di briciole rispetto ai fondi che questo Governo regionale ha investito per altri impianti, vedi i 150 milioni per il restyling dell’”Arechi” e per la trasformazione del “Volpe” in campo provvisorio, sempre per la squadra di calcio di Salerno. Fondi dell’Unione Europea a valere sul Pr Fesr 2021/2027, investimenti che la Regione ha pensato bene di prevedere solo per una parte della Campania, al contempo ignorando una nuova sfida alla quale sta lavorando il Governo centrale, quella del “Decreto Sport” che a breve sbloccherà 5 miliardi per gli impianti sportivi italiani.“Ed allora- incalza Petitto– basta fare chiacchiere, basta fare confusione e innescare false illusioni ad una tifoseria che ha fatto della passione calcistica un mantra di vita senza bandiere politiche, ed i fischi nel corso dell’ultima partita ne sono riprova. La politica si fa programmando, presentando progetti nei tempi e nelle sedi opportune e, ricordo a me stesso, che per il Partenio è stato avviato, e non ieri, un project financing che il Presidente D’Agostino si è caricato sulle spalle con la ferma volontà di realizzare un nuovo Stadio, ed oggi si dice disponibile anche alla soluzione più fattibile: quella di rilevare l’impianto, dimostrando ancora una volta l’attaccamento a questa provincia e soprattutto ai colori sociali della squadra.Ora la necessità è adeguare al più presto il Partenio per ottemperare alle normativa della Lega Serie B: una corsa contro il tempo, una sfida fattibile se si lavora seriamente, e tocca anche all’amministrazione comunale assurgere al suo ruolo e chiudere la partita, tirandosi fuori da chiacchiere che fanno perdere ulteriore tempo e davvero rischiano di costringere l’Us Avellino a iniziare il campionato fuori dalla sua città”.

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Stadio Partenio Lombardi, Alaia incontra De Luca: contributo di 1,5 milioni dalla Regione

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STADIO ‘PARTENIO LOMBARDI’, ALAIA INCONTRA DE LUCA: CONFERMATO CONTRIBUTO DI 1,5 MILIONI DALLA REGIONE – Napoli, 30 apr – Il Consigliere Regionale Enzo Alaia ha incontrato stamani il Governatore Vincenzo De Luca che, su esplicita richiesta dell’esponente di Italia Viva, ha confermato l’impegno della Regione Campania a stanziare un contributo di 1,5 milioni di euro per i lavori di adeguamento dello Stadio “Partenio-Lombardi”.

“Sollecitato da tantissimi tifosi – ha dichiarato Alaia – mi sono premurato di ottenere una conferma diretta dal Governatore De Luca sull’impegno assunto dalla Regione per lo Stadio Partenio-Lombardi. Il Governatore mi ha assicurato che la procedura è già stata avviata con una richiesta formale da parte del Sindaco di Avellino e che è già al lavoro affinché i tempi di erogazione del contributo siano strettissimi.”

“È evidente – ha aggiunto – che questo contributo non solo potrebbe essere decisivo per superare le criticità del momento, ma sarebbe un segnale importante per l’Avellino Calcio e soprattutto per i tantissimi tifosi che in questi giorni hanno dimostrato che non si è mai sopita la grande passione che nutrono per il sodalizio calcistico.”

Il Consigliere Alaia ha concluso sottolineando che “seguirà personalmente l’evoluzione della procedura affinché si ottenga il risultato atteso, nell’interesse della squadra, dei tifosi e della comunità irpina”.

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MID: Crisi al comune di Avellino, a rischio il completamento dei lavori al Centro Autismo

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MID – Nella crisi politica al Comune di Avellino anche la riconvocazione di Maggio del tavolo in Prefettura di aggiornamento sull’ultimazione dei lavori e la consegna all’A.S.L. della struttura del Centro per l’Autismo di Valle. La crisi politica che si sta consumando da qualche settimana fino ad oggi al Comune di Avellino mette a rischio anche il completamento dei lavori di adeguamento strutturali e la consegna all’A.S.L. della struttura di Valle del Centro per l’Autismo di Contrada Serroni. A rischio e tra questi giochi di potere sulla pelle dei cittadini ci finisce particolarmente anche la riconvocazione del tavolo da parte della Prefettura di Avellino alle Associazioni M.I.D., Insieme per Avellino e l’Irpinia, all’A.S.L. e allo stesso Comune di Avellino, il quale avrebbe dovuto portare al tavolo come d’intesa raggiunta a margine dell’ultimo incontro, avvenuto il 3 Marzo e presieduto dal Sig. Prefetto della Provincia di Avellino Rossana Riflesso, l’avanzamento dei lavori di adeguamento della struttura rispetto anche a delle carenze strutturali e l’avvio delle procedure di affidamento della medesima struttura all’A.S.L. di Avellino. A.S.L. di Avellino che è bene ricordarlo per due volte si è già fatta già trovare pronta e sul pezzo inserendo nel bando Autismo insieme al Centro di Sant’Angelo dei Lombardi anche la struttura di Contrada Serroni. Anche in questo caso, su quanto sta accadendo al Comune di Avellino, ci chiediamo come mai nessuna istituzione interviene a tutela del pubblico interesse, in questo caso a tutela delle famiglie e degli stessi ragazzi affetti dai disturbi dello spettro autistico che necessitano dell’apertura di questa struttura e delle garanzie rispetto al diritto alla salute.

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Montella, conclusi i lavori sul viadotto Tagliabosco dell’Ofantina

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ofantina - montella

Si sono conclusi i lavori a cura dell’Anas sul viadotto “Fosso Tagliabosco” della Strada Statale 7 Ofantina nel territorio del comune di Montella, in Provincia di Avellino. Gli interventi hanno riguardato in particolare il ripristino della “soletta” e l’impermealizzazione sull’impalcato in corrispondenza di una delle pile.

È stata realizzata anche la nuova pavimentazione stradale. I lavori erano cominciati il sei marzo scorso. Dal pomeriggio di oggi è stato rimosso il senso unico alternato sull’arteria che collega Avellino ai comuni dell’Alta Irpinia, quali Lioni, Caposele e altri comuni.

Sarà quindi rimosso il senso unico alternato nel territorio del comune di Montella a partire dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 30 aprile. Concluse le attività consistite, in particolare, nel ripristino della soletta e nella esecuzione della impermeabilizzazione sull’impalcato in corrispondenza di una delle pile dell’opera; realizzata, infine, anche la nuova pavimentazione stradale con relativo giunto di dilatazione.

“Certo che il viadotto non presenti alcun rischio di crollo, ritengo doveroso e necessario chiedere un supplemento di informazioni e chiarezza rispetto alle condizioni dell’arteria stradale”. Così aveva detto Antonio Iuliano, primo cittadino di Nusco, in un appello lanciato ad Anas e alle istituzioni.

Il primo cittadino criticava l’installazione semaforica come unico presidio di mitigazione del rischio. “Le colonne di auto che sostano nel senso unico alternativo non fanno altro che aggravare il peso del viadotto. Il semaforo non è la soluzione opportuna per garantire incolumità degli automobilisti” denunciava.

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Sorbo Serpico, chiude la salumeria. Per il pane bisogna andare in città

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sorbo serpico

A Sorbo Serpico dopo la macelleria ed il tabacchino è arrivato anche il giorno della chiusura della salumeria, l’unica che era rimasta in paese.

Resta aperta, per fortuna, la farmacia e l’unico bar di Sorbo Serpico. Un paese che ha purtroppo subito negli anni una lenta, ma dolorosa ascesa verso la mancanza di beni primari, con i cittadini che sono costretti ad andare fino ad Avellino, o Atripalda per comprare il pane.

sorbo serpico

Il problema di questi piccoli comuni come quello di Sorbo Serpico, che nel censimento del 2024 aveva 525 abitanti, restano i servizi principali, anche perché esiste anche una età anagrafica maggiore in questi borghi della Provincia di Avellino. Ed il problema è proprio di queste persone anziane che senza auto e senza un aiuto non possono riuscire a fare la spesa ed altro.

Ma non solo, la salumeria, come gli altri negozi, restano le luci accese di un paese e restano anche quei luoghi dove anche senza acquistare si trova qualcuno ed una voce confortante, a volte.

L’appello della cittadinanza di Sorbo Serpico è semplice: “Invitiamo giovani imprenditori ad investire nel nostro paese con qualunque tipo di attività, che sia un negozio di frutta, un Pub, una macelleria, , un barbiere, una pizzeria, uno studio medico, ma anche altro sfruttando anche la nostra piazzetta con fontana e campanile. Insomma, qualsiasi attività a Sorbo Serpico è ben accetta, basta recarsi in comune per i numeri di telefono dei locali commerciali in disuso. Noi siamo pronti ad accogliere chiunque volesse investire nel nostro amato paese”.

Il comune di Sorbo Serpico non è l’unico in Irpinia ad attraversare questo momento di stallo e di scoramento, ma resta ancora una piccola speranza, che si chiama anche volontà. Tocca ai cittadini dare ora una mano agli anziani, cercare di organizzare un trasporto ed un servizio spesa a domicilio, perché fin quando la luce non si è ancora spenta qualcosa bisogna fare.

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Marzano di Nola, i Carabinieri soccorrono tre cuccioli abbandonati

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MARZANO DI NOLA (AV) – I CARABINIERI SOCCORRONO TRE CUCCIOLI ABBANDONATI, SALVANDOLI DA PROBABILE TRAGICA FINE

Nel corso di un servizio di perlustrazione svolto a Marzano di Nola in orario mattutino, la pattuglia della locale Stazione Carabinieri è stata avvicinata da una donna che chiedeva aiuto, segnalando la presenza di tre cuccioli di cane abbandonati in un terreno adiacente alla sede stradale.
I militari dell’Arma si sono recati nel punto indicato dalla donna e hanno accertato la presenza degli animali, in evidente stato di denutrizione. Dopo averli alimentati con acqua e cibo, li hanno messi in sicurezza e affidati alle cure del personale veterinario dell’ASL di Avellino.
I cuccioli meticci sono stati successivamente trasportati presso una struttura idonea, dove sono state avviate le procedure di adozione.
L’intervento dei Carabinieri ha scongiurato una probabile tragica fine per gli animali, che senza assistenza avrebbero rischiato di morire per malnutrizione, malattie o investimenti stradali, come purtroppo accade in molti casi di abbandono.
L’episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine anche nella tutela del benessere animale.

Venticano, oltre 50mila visitatori per la Fiera Campionaria

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Venticano, Fiera Campionaria, un altro miracolo venticanese: oltre 50mila visitatori 

Chiude la 46ma edizione della Fiera Campionaria di Venticano. Con una conferenza stampa, il Presidente della Pro Loco ed il Sindaco di Venticano, il dott. Arturo Caprio, in una sala gremita hanno tirato le somme di questo ennesima miracolo venticanese.

Ringrazio innanzitutto tutti gli espositori – ha dichiarato il Presidente della Pro Loco Venticane, Daniel Panella – e gli oltre 53.000 visitatori che, fino alle ore 18 di questa giornata hanno varcato i cancelli della Fiera Campionaria di Venticano. 

Questi numeri parlano di un vero e proprio miracolo – ha continuato il Presidente – che è stato fatto nell’organizzare questa edizione della Fiera di Venticano, che ancora una volta ha consentito alle aziende partecipanti di raccontarsi e lavorare. Sin dal nostro insediamento – ha aggiunto – abbiamo lavorato ad una programmazione triennale e questi risultati hanno davvero premiato il nostro coraggio e la nostra determinazione.

216 espositori suddivisi in sei padiglioni su 20mila metri quadrati di esposizione e intrattenimento. I quattro giorni di manifestazione hanno visto ben 26 eventi tra convegni, seminari, workshop tecnici, conferenze, degustazioni e concerti. 

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Un ringraziamento speciale – ha concluso Panella – va agli espositori tutti ma anche alle forze dell’ordine, ai Carabinieri, alla Polizia, alla Guardia di Finanza, alla Protezione civile, alla ASL e alle Associazioni di volontariato, che ci hanno supportato nell’applicazione del protocollo di sicurezza e hanno fatto in modo che visitatori ed espositori si sentissero sicuri, dentro e fuori.

Sulla stessa lunghezza d’onde del Presidente, il Sindaco di Venticano, Arturo Caprio. “Si chiude oggi – ha dichiarato il Sindaco – una bella Fiera che, certamente, non potrà essere confrontata con nessun altra edizione precedente al Covid ma che, di sicuro, è una base solida su cui costruire la Campionaria del futuro. 

Ha premiato la sinergia – ha continuato Caprio – tra il Comune di Venticano e l’associazione cardine di questo evento che è la Pro Loco Venticanese ma anche con tutte le altre associazioni del territorio con le quali vogliamo camminare insieme, superando il campanilismo e cercando di fare sinergia anche con gli altri comuni della Media Valle del Calore e non solo.  Abbiamo seminato un seme – ha concluso il primo cittadino – che deve crescere affinché il quartiere fieristico di Venticano sia al servizio di tutti coloro che hanno davvero a cuore le sorti delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia.

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Avellino, al Liceo Colletta l’incontro con il giornalista Gianni Festa

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Nell’ambito del progetto “Quotidiano in Classe”, tenutosi presso il liceo Colletta di Avellino, il giornalista Gianni Festa ha incontrato gli studenti per condividere la sua esperienza e trasmettere la passione per il giornalismo. Con un bagaglio di esperienze che spazia dalle zone di guerra in Medio Oriente ai controversi casi di cronaca nera, Festa ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità del giornalista di raccontare storie vere e significative.

Durante il suo intervento, Festa ha sottolineato l’importanza di non limitarsi a una narrazione superficiale. “Il giornalismo deve essere un atto di responsabilità, non è solo un mestiere, è una missione,” ha detto ai giovani. Ha invogliato gli studenti a vivere la notizia, a scrivere con il cuore e a cercare sempre la verità, anche quando questa si presenta scomoda.

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Festa ha anche parlato dell’evoluzione del panorama mediatico, evidenziando come le nuove tecnologie hanno cambiato il modo di fare giornalismo. “Non possiamo ignorare l’impatto dei social media, ma dobbiamo usarli come strumenti per amplificare le nostre voci, sempre con un occhio attento all’accuratezza,” ha dichiarato. Ha messo in guardia i ragazzi sull’importanza di distinguere le notizie verificate da quelle false, una sfida cruciale nell’era dell’informazione rapida e spesso poco controllata.

Il progetto “Quotidiano in Classe” del Colletta di Avellino ha l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza di un’informazione di qualità, fornendo loro strumenti pratici e teorici per affrontare il mondo del giornalismo. Attraverso workshop e incontri con esperti, gli studenti hanno l’opportunità di apprendere come ricercare e raccontare storie autentiche, e Festa ha incoraggiato ciascuno di loro a esplorare il mondo con curiosità e determinazione.

“All’inizio della mia carriera, ho imparato a cercare le storie nei luoghi meno ovvi, a parlare alla gente comune,” ha condiviso Festa, raccontando aneddoti che mostrano come il giornalismo sul campo possa avere un impatto profondo. “Ogni persona ha una storia da raccontare, e il nostro compito è far sì che queste storie vengano ascoltate.”

Concludendo il suo intervento, Festa ha lasciato ai ragazzi un messaggio di speranza e sfida. “Non abbiate paura di portare avanti la voce della verità. Investite nella vostra formazione, siate coraggiosi, e ricordate che il futuro del giornalismo è nelle vostre mani. Siate i testimoni della realtà e raccontate ciò che vedete, con integrità e passione.”

Con queste parole, Festa ha acceso una scintilla di determinazione negli studenti del Colletta di Avellino, incoraggiandoli a diventare pionieri di un’informazione etica e coinvolgente, in un momento in cui la società ha più che mai bisogno di verità e autenticità.

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San Martino Valle Caudina, minoranza Dem: “Congresso farsa. Subito commissariamento”

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partito democratico - san martino valle caudina

Minoranza dem: “La farsa del congresso di circolo PD di San Martino Valle  Caudina”. Una situazione ancora poco chiara, si chiede il commissariamento.

 Altro capitolo per il tesseramento Pd irpino. Ancora una volta al centro della polemica c’è il circolo “Martino Vellotti” di San Martino Valle Caudina. “Dopo le note vicende di malcostume nel tesseramento 2024, che portarono alle cronache nazionali il circolo PD di San Martino Valle Caudina, – spiega in una nota diffusa la minoranza dei democratici sammartinesi – che aveva tesserato gente in ospedale del tutto ignara, l’allora segretario Flavio Pisano  fu costretto  alle dimissioni. Oggi (ieri, ndr) Domenica  27 Aprile si doveva celebrare il nuovo congresso (annullato dal provinciale e dal nazionale, ndr.) e sapete perché? Era stato candidato a segretario Flavio Pisano che sembrava essere risorto come Gesù. D’altronde – continua la nota – siamo in tempo Pasquale (Ricci – Pisano)”.

“Nell’esprimere la più viva soddisfazione per l’annullamento – continua la nota del Pd di San Martino Valle Caudina – che dimostra che nel  PD esistono ancora corpi sani e realmente democratici chiediamo come è possibile che l’annullamento sia stato anonimo e clandestino come il congresso? Annullamento senza comunicazioni scritte, porte della sede congressuale chiuse, telefonate senza risposte ai livelli provinciali salvo poi capire per le vie brevi che il congresso era stato annullato. Come primo atto chiediamo che i vertici provinciali siano commissariati poiché non svolgono nessuna funzione di garanzia e terzietà nei confronti degli iscritti, una segreteria provinciale totalmente al servizio delle componenti che la sorreggono. Per non parlare del congresso preparato senza nessun rispetto del regolamento congressuale . Gli iscritti certificati 2024 non hanno ricevuto nessuna  comunicazione, manifesti non affissi, qualche locandina qua e la solo il giorno del congresso. Chiediamo altresì il commissariamento del locale circolo fino all’apertura della nuova finestra congressuale nel prossimo autunno, importanti sfide ci attendono, elezioni, referendum e non possiamo stare senza un PD legittimato e operativo. Da quando abbiamo appreso che una parte degli iscritti aveva espresso la volontà di non partecipare  all’assise prendendo le distanze da questa scelta, la domanda che tutti ci poniamo è perché non c’erano altri iscritti da candidare? Perché proprio Pisano? Forse potrebbe dire chi ha fatto i brogli? Chi sta ricattando Pisano? Sta di fatto che il PD di San Martino insieme ai vertici che lo stanno consentendo sta scrivendo una pagina vergognosa per la politica e la sua storia”. Dura la minoranza democratica sammartinese sull’accaduto che senz’altro avrà delle conseguenze.

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Nusco, incidente stradale sull’Ofantina due veicoli coinvolti

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Nusco (AV). Nella nottata odierna, i Carabinieri di Nusco e Paternopoli sono intervenuti sulla ss7 (ofantina bis), nel territorio di Nusco, all’altezza dell’area di sosta bar “da Rosa”, dove, per cause in corso di accertamento, si è verificato un sinistro stradale tra due veicoli.
I due veicoli, che procedevano nella stessa direzione di marcia, sono entrati in collisione laterale per cause in corso di accertamento. In conseguenza dell’urto e della velocità sostenuta, uno dei veicoli ha impattato contro un guardrail per terminare la corsa contro la vetrata del bar “da Rosa”, situato sulla corsia opposta, investendo anche due clienti presenti all’esterno del locale.
I due automobilisti e le due persone investite sono stati trasportate dal 118 presso il ps Moscati di Avellino, tutt’ora ricoverati, non in pericolo di vita.
Indagini in corso da parte dei Carabinieri della stazione di Nusco.

Colpo di scena a Rotondi: lista di Mainolfi ricusata per presentazione oltre i termini di legge

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Colpo di scena a Rotondi: lista di Mainolfi ricusata per presentazione oltre i termini di legge.

A Rotondi, la lista (Rotondi Futura) del candidato Francesco Mainolfi è stata ricusata, poiché presentata oltre i termini di legge. Questo implica che al momento la lista non parteciperà alla tornata elettorale, escludendo così un potenziale concorrente dalla contesa. La decisione evidenzia l’importanza di rispettare le scadenze stabilite dalla normativa vigente, confermando che la puntualità nella presentazione delle liste è cruciale per la partecipazione agli eventi elettorali.

Rimane in corsa invece la lista MPR ( Movimento Per Rotondi) del candidato Sergio Finelli.

La legge che disciplina la presentazione delle liste elettorali è contenuta nel Testo Unico delle Elezioni, che stabilisce precise tempistiche e procedure da seguire. Secondo la legge, le liste dei candidati devono essere presentate entro un termine specifico, che varia a seconda del tipo di elezione. In caso di presentazione tardiva, come nel caso della lista di Mainolfi, la normativa prevede la ricusazione automatica, senza possibilità di deroga.

Questa situazione è stata confermata dalla Commissione Elettorale, che ha sottolineato la necessità di rispetto delle scadenze per garantire un processo elettorale regolare e trasparente. Le ragioni di tali regolamenti risiedono nella necessità di un’organizzazione efficiente delle elezioni, che includa la verifica delle candidature e la preparazione delle schede. La scadenza per la presentazione delle liste è un elemento cruciale, sia per i candidati che per gli elettori, poiché garantisce che tutte le parti coinvolte abbiano tempo adeguato per svolgere il proprio ruolo nel processo democratico.

La situazione di Mainolfi, purtroppo, mette in luce le conseguenze dell’inosservanza di tali scadenze. Ora, la sua lista, a meno di nuovi sviluppi legali o eccezionali, non potrà partecipare all’importante tornata elettorale.

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Senerchia, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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senerchia

Senerchia Viva

Gabriele Montenero
Giada Gasparro
Maria Pia Gasparro
Debora Naponiello
Donatella Mazzone
Mario D’Ambrosio
Nevicella Melillo
Pietro Trimarco

Candidato sindaco Michele Di Muro

Concetta Varalla, candidata sindaco
La ginestra

Luca detto Gianluca Boffa
Pasquale Calzetta
Giandomenico Coglianese
Rosanna Di Comcilio
Gelsomino De Simone
Rossella Mazzone
Carmine Sessa
Marilena Vece

Altre 18 liste sono state presentate da personale delle forze armate, come capita in molti paesini dell’Italia, per accedere almeno ad un mese di concedo in vista della campagna elettorale.

Chiusano San Domenico, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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Sono due le liste in campo per la carica di sindaco di Chiusano San Domenico, in campo la lista “Chiusano Bene Comune”, con Carmine De Angelis candidato alla carica di Sindaco.
Con lui, per il Consiglio Comunale: Angela Attanasio, Carlo Buono, Ernesto Cataldo, Raffaele Ciampa, Carmine De Maria, Carmine Fortunato, Riccardo Iantosca, Ernani Moschella, Angelo Michele Rainone e Giuseppe Rizzo.

L’altra lista è Unione per Chiusano – Petruzziello Sindaco”, guidata dal medico Carlo Petruzziello, dirigente medico al Moscati di Avellino, che torna in campo con la sua squadra dopo essere stato sindaco di Chiusano San Domenico per dieci anni, a partire dal 1999. Insieme al medico sono candidati nella compagine civica per un ruolo di consigliere comunale: Cataldo Fabio Agrippino, Cava Laura, De Angelis Michele, De Marco Danilo, Dell’isola Antonio, Dello Russo Antonio, Dell’orfano Andrea, Muollo Michele, Reppucci Luca, Ruggiero Antonello.

Avellino-Team Altamura, i convocati di Mister Biancolino

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In vista del match tra Avellino e Team Altamura, valido per la trentottesima giornata del campionato di serie C Now, mister Raffaele Biancolino ha diramato la seguente lista di convocati:

Portieri: 1 Iannarilli, 22 Guarnieri, 77 Marson;

Difensori: 2 Todisco, 5 Rigione, 23 Cagnano, 26 Cionek, 29 Cancellotti, 38 Frascatore, 56 Enrici, 75 Dachille, 79 Manzi;

Centrocampisti: 6 Palmiero, 8 Rocca, 19 Tribuzzi, 20 Palumbo, 21 Armellino, 24 Sounas, 51 Arzillo, 55 Mutanda;

Attaccanti: 7 D’Ausilio, 9 Patierno, 10 Russo, 32 Lescano, 35 Zuberek, 57 Campanile, 91 Panico.

REPORT

Antonio De Cristofaro ha avviato il programma di riabilitazione dopo l’intervento chirurgico al legamento crociato anteriore ed al menisco esterno del ginocchio sinistro.

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Montella, condannata la Segretaria comunale ad un anno e sei mesi di reclusione

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montella

𝐂𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐚𝐝 𝟏 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐞 𝟔 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞𝐝 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨, a farlo sapere è stato il gruppo di minoranza con una nota

Montella – “𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙡’𝙖𝙡𝙡𝙖𝙧𝙢𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙚𝙧𝙖 𝙡𝙚𝙩𝙖𝙢𝙚, 𝙢𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖̀”
In campagna elettorale sollevai una questione sulla scelta per il fondamentale ruolo di Segretario Comunale di Montella, della Signora Myriam Feleppa da parte del Sindaco Buonopane. Ritenevo inopportuno che per un ruolo così delicato e importante fosse stata scelta una Segretaria, rinviata a giudizio in più processi, proprio a causa della sua attività, processi per i quali il Comune di Pratola Serra era stato commissariato per infiltrazione mafiosa. Per quelle osservazioni sono stato denunciato dalla stessa Feleppa per diffamazione; qualcuno si è sentito autorizzato a descrivermi sui social come un ippopotamo che spruzzava letame infangando la onorabilità delle persone, sottoponendomi ad una gogna mediatica; altri si facevano fotografare con lei con un sorriso irridente per esaltare la vicinanza, la solidarietà e garantirne la onorabilità. Oggi a distanza di quasi un anno da quei giorni anche qualche Giudice la pensa come me. La signora Myriam Feleppa è stata condannata, per turbativa d’asta e falso ideologico, a un anno e mezzo di reclusione ed è stata interdetta dai pubblici uffici per un anno. Questo è solo uno dei processi in cui la Signora Myriam Feleppa (segretaria comunale di Montella, ndr) è imputata, e va ricordato certamente che è solo il primo grado di giudizio. La mia speranza da cittadino montellese garantista è che la signora Myriam Feleppa possa dimostrare la sua innocenza e che sia stata una buona scelta per il Comune di Montella quella fatta dal Sindaco Buonopane, scelta condivisa anche, come il Sindaco ha dichiarato pubblicamente, dal Prefetto dell’epoca. Mi auguro che possa, in un eventuale prossimo grado di giudizio, dimostrare la sua estraneità a tutti i reati che le vengono contestati, perché se così non fosse la preoccupazione del sottoscritto, sollevata in campagna elettorale, avrebbe trovato conferma e certezza e sarebbe ancora maggiore. Da consigliere comunale, oggi come allora ritengo inopportuno che la Signora Feleppa continui a ricoprire il ruolo di Segretaria Comunale del Comune di Montella, e che quindi vada rimossa, così che serenamente possa dimostrare la sua innocenza. Resta tuttavia l’amarezza, non tanto per l’aggressione mediatica subita, ma nell’osservare l’inerzia da parte di chi dovrebbe preoccuparsi di tenere lontano dal nostro Comune il rischio di una mala gestione della cosa pubblica e che invece continua a correrlo….
ma evidentemente è un “rischio calcolato”…​​

CAPOGRUPPO DI AZIONE POPOLARE
SALVATORE CIANCIULLI

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Incontro di calcio Avellino – Monopoli: denunciate 4 persone per tentata truffa a seguito di uso di falsi tagliandi d’ingresso

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monopoli - polizia



Incontro di calcio Avellino -Monopoli: denunciate 4 persone per tentata truffa a seguito di uso di falsi tagliandi d’ingresso.
La D.i.g.0.s. della Questura di Avellino ha deferito alla Procura della Repubblica di Avellino quattro persone per tentata truffa poiché , in occasione dell’incontro di calcio Avellino Monopoli disputatosi lo scorso 13 aprile, le stesse hanno tentato
di introdursi all’ interno del settore Curva Sud dello stadio Partenio Lombardi” riservato ai tifosi locali mediante l’utilizzo di tagliandi d’ingresso falsi. Nello specifico il predetto personale,
nel corso delle attività di osservazione e filtraggio svolte durante le fasi di accesso della tifoseria locale all’interno del settore
“Curva Sud”, identificava quattro persone, di cui una residente nella provincia di Avellino e le altre nella provincia di Salerno, che avevano tentato di accedere all’interno dell’impianto sportivo utilizzando ticket di accesso verosimilmente falsi. I successivi ed
immediati accertamenti consentivano di confermare la predetta ipotesi investigativa, di procedere al sequestro dei falsi biglietti e un alla denuncia all’Autorità Giudiziaria delle quattro persone.
Sono tuttora in corso attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, finalizzate ad individuare
ed identificare i soggetti che materialmente hanno ho prodotto i biglietti falsi e li hanno messi illegalmente in commercio.

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Arrestato un 27enne della provincia di Avellino per estorsione

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Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino hanno tratto in arresto un 27enne della provincia di Avellino, perché colto in flagranza del reato di estorsione.

Avellino – In particolare, in seguito alla denuncia di una donna che riferiva di essere ricattata da un utente conosciuto sui social, con il quale aveva iniziato una corrispondenza di messaggi, sino allo scambio di foto intime, venivano avviate tempestive indagini. 

La donna precisava che l’interlocutore, attraverso i social, dopo averla minacciata di inviare ai suoi familiari e conoscenti le chat e le foto, le aveva chiesto la somma di cinquemila euro, indicando il luogo dove consegnare il denaro. 

Successivamente, gli agenti della Squadra Mobile, appostatisi nel luogo indicato, all’atto della consegna del denaro richiesto da parte della donna, bloccavano prontamente l’uomo, identificandolo compiutamente. 

Per quanto accertato, il 27enne fermato era dichiarato in stato di arresto ed il telefono cellulare a lui in uso veniva sottoposto a sequestro. 

Il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, avvisato dell’arresto, disponeva la traduzione dell’uomo presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Nella mattinata del 21 aprile scorso, si è svolta l’udienza innanzi al G.I.P. del Tribunale di Avellino, il quale ha convalidato l’arresto operato ed applicato, all’indagato, la misura coercitiva dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza, prescrivendo di non allontanarsi, senza l’autorizzazione del giudice che procede, dal territorio del Comune di dimora abituale.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

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Venticano, al via la Fiera Campionaria. Ecco il programma

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venticano

È tutto pronto a Venticano per la 46ma edizione della Fiera Campionaria, la più importante delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia. 

Venticano – A poche ore dall’apertura ufficiale dell’attesissimo appuntamento che prenderà il via domani 24 aprile, si curano i dettagli per mettere a loro agio i 216 espositori, pronti a garantire ai visitatori il meglio nei settori dell’enogastronomia, dell’agricoltura, del commercio e dei servizi.

La Pro Loco Venticanese, recependo una comunicazione della Prefettura, in segno di cordoglio per la morte del Sommo Pontefice Francesco, ha annullato la Cerimonia di Inaugurazione dell’evento prevista in Piazza Monumento ai Caduti. In attuazione del proclamato lutto nazionale, il taglio del nastro avverrà, in modo sobrio e consono alla circostanza, all’ingresso principale del quartiere fieristico alle ore 10:00.

    

venticano

Nel frattempo, concepita per favorire l’interazione tra espositori e visitatori, anche quest’anno, la Fiera di Venticano si prepara ad essere il punto di incontro tra mondi in costante sviluppo che durante tutto il corso dell’evento potranno, finalmente, comunicare e iniziare a disegnare un nuovo modello di sviluppo, grazie alla contemporanea presenza di esperti, studiosi ed operatori impegnati, nei quattro giorni della fiera, in convegni di alto profilo, dibattiti ed eventi. 

 

Cosa si vedrà alla 46ma Fiera Campionaria di Venticano

24 APRILE 

ORE 13:00

Concerto City of Rome Pipe Band 

ORE 14:30

I rischi da esposizione al sole. Prevenzione e protezione per i lavoratori dell’agricoltura.

Il 30% della popolazione mondiale affronta sempre più spesso ondate di caldo estremo. Tra i più esposti ci sono i lavoratori all’aperto, soprattutto nel settore agricolo. Il seminario Inail Campania approfondisce i rischi e le misure per proteggerne salute e sicurezza.

SALUTI ISTITUZIONALI

Arturo Caprio, Sindaco di Venticano 

Daniel Panella, Presidente Pro Loco Venticanese

Daniele Leone, Direttore regionale Inail Campania 

INTRODUCE

Pasquale Addonizio, Direttore UOT CVR INAIL Napoli

INTERVENTI

Adele Pomponio, Direttrice regionale vicaria Inail Campania – Andamento infortuni e malattie professionali

Michele del Gaudio, Ricercatore Inail Campania – Effetti dell’esposizione a radiazione solare dei lavoratori

Daniela Sorrentino, Esperta UOT CVR INAIL Napoli – Cambiamenti climatici: l’impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori agricoli

Roberto Ucciero, Sovrintendente sanitario regionale Inail Campania – Esposizione solare: spunti ed indirizzi operativi in termini di prevenzione

Enzo Varricchio, Presidente ANIAS – I datori di lavoro: adempimenti e cultura della sicurezza

TAVOLA ROTONDA

Parti sociali gil-Cisl-Uil-Coldiretti-Confagricoltura

CONCLUSIONI

Nicola Caputo, Assessore Agricoltura Regione Campania

MODERA

Barbara Ciarcia, Giornalista del Mattino

ORE 15:00

Lezione di Tarantella montemaranese

ORE 16:30

IA o non IA? Questo è il dilemma della scuola

Un convegno per riflettere sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella scuola, tra opportunità educative, sfide etiche e futuro della didattica.

SALUTI ISTITUZIONALI

Daniel Panella, Presidente Pro Loco Venticanese

INTRODUCE

Giuseppe Esposito, Docente a contratto insegnamento “Fondamenti di matematica, statistica e informatica” (SSD MATO5) per il Corso di laurea in Controllo di qualità (dipartimento di Farmacia) presso Università degli Studi di Napoli

Federico II – Docente di Matematica e Fisica presso Liceo Scientifico “A.M. dè Liguori” di Acerra.

ORE 19:30

Spettacolo equestre 

Uno spettacolo al tramonto con Anthony Ranch che porterà i visitatori nel cuore del vecchio West: tra giri di cavallo, animazione e show mozzafiato. Emozioni, natura e spettacolo 

25 APRILE

ORE 11:00

Truffe? Insieme possiamo fermarle

Un incontro informativo, in collaborazione con le forze dell’ordine, per conoscere le truffe più comuni e imparare a difendersi. Un’occasione per sensibilizzare, prevenire e dire insieme basta ai raggiri.

SALUTI ISTITUZIONALI

Daniel Panella – Presidente Pro Loco Venticanese

Arturo Caprio – Sindaco di Venticano

INTERVENTI

Capitano Raffaele Falginella – Comandante Compagnia Carabinieri Mirabella Eclano

Luogotenente C.S. Gianluca Fallarino – Comandante Stazione Compagnia Carabinieri Dentecane

ORE 13:00

SMS in concerto

Barabba Blues

ORE 14:00

Territorio, tradizione e impresa

Un evento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali, dove cultura, saperi antichi e innovazione imprenditoriale si incontrano. Un’occasione per raccontare storie di successo, promuovere il legame con il territorio e riflettere sulle sfide future per uno sviluppo sostenibile e condiviso.

SALUTI ISTITUZIONALI

Daniel Panella, Presidente Pro Loco Venticanese

INTERVENTI

Gerardo Santoli, Presidente ConfImprenditori Avellino e Vice Presidente nazionale

Ugo Vuoso, Docente di Antropologia e presidente del Centro Etnografico Campano

Roberto D’Agnese, Fondatore della Scuola di Tarantella Montemaranese

MODERA

Cinzia Colarusso, Giornalista

ORE 16:00

Sostenibilità in agricoltura: ci penserà l’Intelligenza Artificiale?

L’evento approfondirà il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per un’agricoltura più sostenibile, analizzando il tema sotto il profilo ambientale, economico e sociale con il contributo di professionisti, aziende e istituzioni.

SALUTI ISTITUZIONALI

Angelo Marino, Presidente della Federazione dell’Ordine degli Agronomi e Forestali regione Campania FODAF

INTERVENTI

Marco Oliva, dottore agronomo e senior technical sales EVJA

Michele Mogavero, dottore commercialista – Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti

Contabili di Benevento

Carlo Mazzone, Sannio Valley

Francesco Nardone, Futuridea

MODERA

Giò Campionario

ORE 19:30

Spettacolo equestre 

Uno spettacolo al tramonto con Anthony Ranch che porterà i visitatori nel cuore del vecchio West: tra giri di cavallo, animazione e show mozzafiato. Emozioni, natura e spettacolo 

26 APRILE

ORE 11:00

Filiere corte, reti sostenibili e pratiche innovative di bioeconomia di ruralità mediterranea interna

Un’occasione di confronto su modelli agricoli locali, sostenibili e innovativi.

Al centro del dibattito: lo sviluppo di filiere corte, la valorizzazione dei territori rurali interni e le opportunità offerte dalla bioeconomia per un futuro più resiliente e inclusivo.

SALUTI ISTITUZIONALI

Gerardo Colantuoni, Vicesindaco Comune di Venticano

RELATORI

Angelo Frattolillo, Presidente GAL Irpinia Sannio

Anna Manuela Ebreo, Responsabile Attività Progettuali

PROGRAMMA

Presentazione della Strategia di SviluppoLocale

I Progetti Complessi di Comunità

L’attivazione delle misure e il coinvolgimento del territorio.

ORE 13:00

Concerto Battista Band

Voce Imperiale-Flash mob con tenori e soprani 

ORE 16:00

Aperitivo Campari

ORE 16:30

Turismo nelle zone interne della Campania? Si può!

Un Convegno a cura dell’UNPLI di Avellino. 

Un’occasione di confronto, ispirazione e rilancio per il territorio, a cura dell’UNPLI provinciale di Avellino che ha riunito esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e operatori locali per discutere strategie concrete e sostenibili di valorizzazione turistica campana.

Tra tradizioni, borghi autentici e bellezze naturalistiche, la Campania si racconta e si proietta nel futuro, con l’obiettivo di trasformare potenzialità in realtà. Un appuntamento da non perdere per chi crede in un turismo che parte dal cuore delle nostre comunità.

ORE 19:30

Spettacolo equestre 

Uno spettacolo al tramonto con Anthony Ranch che porterà i visitatori nel cuore del vecchio West: tra giri di cavallo, animazione e show mozzafiato. Emozioni, natura e spettacolo 

27 APRILE

ORE 11:00

Dalla musica colta alla musica popolare

Un viaggio attraverso i linguaggi musicali che unisce la raffinatezza della musica colta alle sonorità vive e spontanee della tradizione popolare. Un incontro tra generi, culture ed emozioni, per riscoprire le radici comuni della nostra identità musicale.

SALUTI ISTITUZIONALI

Daniel Panella, Presidente Pro Loco Venticanese

INTERVENTI

Maria Gabriella della Sala, direttrice del conservatorio Cimarosa di Avellino 

Pietro Giliberti, Presidente dell’Ass.ne Rosamarina di Santo Stefano del Sole 

Luigi D’Agnese, Fondatore del Museo Etnomusicale di Montemarano

Giuseppe Ressa, Autore e scrittore della Scumparatora di Nusco

MODERA

Roberto D’Agnese, referente per la regione Campania del Centro di coordinamento delle maschere italiane

ORE 13:00

Arrivano i dinosauri! – Spettacolo per bambini e animazione

Maradonas

Clementina, la caricatura dei VIP

ORE 16:30

Prima Giornata Nazionale del Made in Italy

Il Comune di Venticano e la Pro Loco Venticanese celebrano l’eccellenza italiana nel Padiglione del Made in Italy: un viaggio tra i sapori autentici dell’Irpinia, con i prodotti tipici locali che saranno i protagonisti della giornata, da scoprire e degustare in un’atmosfera che unisce tradizione, innovazione e il meglio delle imprese enogastronomiche del territorio.

SALUTI ISTITUZIONALI

Daniel Panella – Presidente Pro Loco Venticanese

Arturo Caprio – Sindaco di Venticano

INTERVENTI

Nicola Marco Fabozzi – Dirigente MISE-Ispettorato Territoriale della Campania

ORE 18:00

Conferenza stampa di chiusura

ORE 19:30

Spettacolo equestre 

Uno spettacolo al tramonto con Anthony Ranch che porterà i visitatori nel cuore del vecchio West: tra giri di cavallo, animazione e show mozzafiato. Emozioni, natura e spettacolo.

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Dal successo sul campo al santuario di Montevergine: la scalata di Raffaele Biancolino

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Dal Campo al Santuario: una promessa va sempre mantenuta, e il mister Raffaele Biancolino l’ha rispettata. Ha realizzato il suo sogno: dopo la promozione dell’Avellino Calcio in Serie B, ha deciso di intraprendere un viaggio straordinario per esprimere la sua gratitudine. Con grande devozione e fede, si è diretto verso il Santuario di Montevergine, un luogo di pregiera e riflessione.

Questo traguardo rappresenta non solo un successo per la sua carriera, ma anche un momento significativo poiché è il suo primo incarico come allenatore in una categoria così prestigiosa. Per rendere omaggio alla Madonna di Montevergine, ha scalato il sentiero con determinazione, riflettendo sul cammino fatto fino a quel momento.

Per celebrare questa storica giornata, Biancolino ha deciso di tatuarsi sul braccio la data del 19 aprile 2025, un giorno che rimarrà impresso nella sua memoria e ora anche sul suo corpo, un simbolo indelebile della sua dedizione al calcio e alla sua squadra.

La scelta di questo tatuaggio non rappresenta solo un ricordo, ma è anche un atto di fede e passione per il suo lavoro. Raffaele Biancolino dimostra così che ogni traguardo può essere celebrato in modi unici e personali, unendo la carriera e la spiritualità in un’unica, straordinaria esperienza.

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Atripalda delirio biancoverde: record di presenze per Sorrento – Avellino

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Atripalda – Sabato 19 aprile è una data che resterà scolpita nella memoria di ogni tifoso dell’Avellino Calcio. I lupi trionfano contro il Sorrento e, con una partita d’anticipo, vincono il campionato, conquistando la tanto ambita promozione in Serie B. Un traguardo che sa di rinascita, sudore e passione, e che ha acceso i cuori di un’intera provincia.

Ad Atripalda, la magia del calcio ha preso forma su un maxischermo grazie all’iniziativa promossa dall’associazione culturale Laika, con il patrocinio del Comune di Atripalda. Un evento partecipatissimo che ha visto radunarsi circa mille persone nell’anfiteatro comunale della villa Don Peppe Diana. Dai bambini alle persone meno vicine al calcio, tutti si sono lasciati trasportare dall’emozione, dai cori, dalle bandiere e dagli abbracci. La risonanza è stata tale da attirare anche diverse emittenti locali, presenti sul posto per raccontare l’evento e raccogliere le parole dei tifosi e del sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo.

Atripalda -E come sempre, quando si parla di Avellino e promozioni, entra in gioco anche quella curiosa e inquietante leggenda che ormai accompagna i successi dei Lupi: ogni volta che l’Avellino sale di categoria, un Papa lascia il pontificato… o la vita.

Come fa notare Il Corriere del Mezzogiorno, nel 1978, anno della storica promozione in Serie A, muore Papa Paolo VI. Nel 2005, in concomitanza con la promozione in Serie B, ci lascia Giovanni Paolo II e nel 2013, altro salto in B per i lupi, e le dimissioni di Benedetto XVI. Due giorni dopo la promozione del 19 aprile 2025, scompare Papa Francesco. Una coincidenza? Una maledizione? O solo ironia della sorte? Fa riflettere, certo. Anche se va detto che nel 2003, quando l’Avellino tornò in Serie B, nessun pontefice venne coinvolto.

Ma per ora le superstizioni possono attendere, perché adesso è tempo di celebrare i risultati meritati, attesi, voluti e conquistati sul campo.

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Continua su AvellinoZon: Luce e speranza: la maglia benedetta da Papa Francesco e il percorso dell’Avellino

Atripalda: da Laika Sabrina Efionayi presenta “Padrenostro”: un racconto potente di fede e liberazione

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Atripalda – Laika, in collaborazione con CasaNaima Libreria, CGIL Avellino e Lupus In Fabula, è lieta di invitare la cittadinanza, la stampa e tutti gli interessati alla presentazione del libro: Padrenostro (Feltrinelli). Ultimo lavoro dell’autrice Sabrina Efionayi, che si terrà giovedì 17 aprile 2025 alle ore 20:00 presso la sede di Laika in via San Giacomo 2, Atripalda (Avellino).

Con uno stile asciutto e diretto, l’autrice racconta una storia di subdola violenza e coercizione, ma che di amicizia profonda e desiderio di emancipazione. Una narrazione che si fa testimonianza, ambientata tra i vicoli di una Napoli in festa per lo scudetto appena vinto. Elisa Caiazzo, protagonista dell’opera, affronterà il peso di una fede imposta e dell’irresistibile attrazione della libertà.

Sabrina Efionayi, è una giovane scrittrice italiana di origini nigeriane. Voce significativa della narrativa contemporanea italiana, nasce e cresce a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Frequenta il liceo artistico e a soli 15 anni inizia a scrivere il suo primo romanzo raggiungendo milioni di adolescenti utenti di Wattpad. La serie Over, firmata con lo pseudonimo Sabrynex, è composta dai romanzi Un’overdose di te e Camminiamo nel vento è stata pubblicata da Rizzoli nel 2016. Nel 2017 pubblica, sempre per Rizzoli #TBT Indietro non si torna. Nel 2022 invece pubblica per Einaudi il romanzo autobiografico Addio, a domani. Padrenostro segna, un’ulteriore evoluzione del suo percorso narrativo, con una scrittura matura e potente, capace di toccare corde intime e collettive.

L’evento sarà anche un’occasione di confronto e dialogo con Sara Ucci, Italia D’Acierno, e Roberta de Falco. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Posti Limitati. Si consiglia di arrivare in anticipo.

Continua su AvellinoZon: Al Circolo della Stampa la presentazione del libro “Agorà”: un viaggio suggestivo attraverso le piazze di Avellino

Al Circolo della Stampa la presentazione del libro “Agorà”: un viaggio suggestivo attraverso le piazze di Avellino

Atripalda: approvato il progetto per la nuova illuminazione pubblica. “Un passo verso una città più sicura, moderna e sostenibile”

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Atripalda – Durante la seduta di lunedì 7 aprile, il consiglio comunale di Atripalda ha approvato ufficialmente la proposta tecnica di Project Financing per la gestione dell’illuminazione pubblica. Un intervento ambizioso ma necessario, che punta a migliorare sicurezza e sostenibilità. A raccontarlo è proprio il sindaco, Paolo Spagnuolo, che in un video pubblicato sui canali social ha evidenziato l’importanza strategica di questa iniziativa. 

L’attuale sistema di illuminazione è obsoleto, inefficiente e in alcuni casi pericoloso – ha dichiarato Spagnuolo – Questo progetto rappresenta una vera e propria svolta per Atripalda, che ci consentirà di avere una città più sicura, moderna e sostenibile.

Tutto nasce dalla concreta esigenza di adeguare una rete di illuminazione pubblica ormai vecchia e inefficiente, fatta di impianti non a norma, costi di manutenzione sempre più alti e un impatto ambientale notevole a causa emissioni di CO₂. Il nuovo piano, che prevede una concessione ventennale a partner privati, si muove proprio in questa direzione. Non si tratta solo di sostituire le vecchie lampade con luci a LED di ultima generazione, ma di ripensare completamente il sistema: aggiornando gli impianti alle normative attuali, rendendoli più sicuri, più efficienti e più smart.

Il progetto prevede di portare finalmente l’illuminazione anche in quelle zone troppo spesso dimenticate, buie e per questo più vulnerabili a incidenti e furti. I benefici si sentiranno anche nelle casse comunali. Si stima, infatti, un risparmio annuo di circa 40.000 euro in costi di manutenzione e un’entrata aggiuntiva di 13.500 euro l’anno grazie agli incentivi sull’efficientamento energetico.

Non si tratta solo di cambiare le lampadine. L’iniziativa fa parte in un disegno di modernizzazione molto più ampio, un investimento sul futuro che cerca di coniugare efficienza, innovazione e attenzione all’ambiente.

Continua su AvellinoZon: Avellino – Monopoli, Biancolino: “Importante partita contro il Monopoli, fiducia su Lescano”

Referendum 8-9 giugno: la CGIL Avellino lancia il Comitato per i 5 Sì

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Avellino – Con l’obiettivo di promuovere una stagione di diritti e dignità nel mondo del lavoro e nella società, la CGIL scende in campo per sostenere il referendum che si terrà l’8 e 9 giugno, e lo fa presentando il Comitato provinciale per i 5 Sì.

Il primo appuntamento pubblico è fissato per sabato mattina dalle ore 10:00 sul Corso Vittorio Emanuele, con un banchetto informativo.

 La CGIL promuove il REFERENDUM 5 SI :

“LAVORO TUTELATO” Abrogazione delle norme che impediscono il reintegro al lavoro in caso di licenziamenti illegittimi. Per dare a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori il diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo.

“LAVORO DIGNITOSO” Abrogazione delle norme che facilitano i licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese. Per innalzare le tutele contro i licenziamenti illegittimi per le lavoratrici e i lavoratori che operano nelle imprese con meno di quindici dipendenti.

“LAVORO STABILE” Abrogazione delle norme che hanno liberalizzato l’utilizzo del lavoro a termine. Per superare la precarietà dei contratti di lavoro.

“LAVORO SICURO” Abrogazione celle norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante. Per rendere il lavoro più sicuro nel sistema degli appalti.

“CITTADINANZA” Il quesito mira a modificare l’articolo 9 della legge n. 91/1992 per ridurre da 10 a 5 anni il termine di soggiorno legale ininterrotto in ltalia ai fini della presentazione della domanda di concessione della cittadinanza da parte dei maggiorenni. In Italia la legge era già così dal 1865 al 1992 quando la legge n. 91 ha introdotto una irragionevole penalizzazione dei cittadini extra Ue.

Continua su AvellinoZon: Al Carcere Borbonico la mostra di Generoso Spagnuolo dal titolo: “L’arte inquieta. Rigore e Imperfezione’’

La scuola Maria SS. di Montevergine rinasce: nuove iscrizioni, progetti e comunità al centro

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Mercogliano – La scuola primaria paritaria Maria SS. di Montevergine ha seriamente rischiato di chiudere i battenti quando, nei mesi scorsi, sono state sospese le iscrizioni per le nuove classi. Una decisione che aveva gettato nello sconforto famiglie e insegnanti, seppur con la rassicurazione che i cicli scolastici già in corso sarebbero stati portati a termine. Ma la determinazione dei sostenitori dell’istituto, genitori, insegnanti e membri della comunità, hanno portato la questione ai piani alti. A raccogliere infatti la “patata bollente” è stato l’Abate Ordinario di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia. Che ha assunto la dirigenza della scuola, dando nuova linfa al progetto educativo, anche grazie al sostegno di alcuni finanziatori locali.

Riccardo Luca Guariglia, Abate Ordinario di Montevergine

Questo intervento garantisce, quindi, non solo il proseguimento dei cicli scolastici attuali, ma riapre ufficialmente le iscrizioni per le nuove prime. Con la speranza di ampliare, in futuro, l’offerta formativa, per poter offrire una certa continuità educativa a tutti gli alunni. La scuola “delle Suore Benedettine” rinasce con una nuova visione, aperta a tutti e a tante nuove idee. Sono già in cantiere, infatti, alcuni progetti extra-scolastici rivolti non solo agli alunni iscritti, ma all’intera comunità. Grazie alle nuove attività, specificatamente pensate per coinvolgere bambini e genitori, si cerca di rafforzare non solo il legame tra scuola e famiglia, ma anche quello con il territorio.

Nonostante il clima spirituale, la volontà è quella di offrire alla collettività un luogo di crescita e accoglienza per tutte le famiglie, senza distinzioni. Un messaggio chiaro, che punta a costruire una scuola aperta, dinamica e attenta alle esigenze educative e sociali del presente.

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Avellino, studenti in piazza per difendere diritti e libertà

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Avellino – Il Collettivo Studentesco Irpino intende lanciare un appello alla cittadinanza, alle associazioni e alle forze politiche democratiche per una mobilitazione pubblica. L’evento è previsto per sabato 29 marzo alle ore 18 presso l’ingresso della Villa Comunale di Avellino. L’obiettivo è quello di aprire un confronto sulle preoccupanti tendenze che, secondo gli studenti del collettivo, stanno minacciando i diritti fondamentali. Lo scopo è anche quello di portare l’attenzione sulla diffusione di ideologie neofasciste nelle scuole, dell’incremento delle spese militari e del ddl 1660.

“Antifascismo = Mafia”: il caso scuola

Negli ultimi mesi, gli studenti hanno assistito alla diffusione di narrazioni storicamente infondate e alla comparsa di striscioni con slogan provocatori come “Antifascismo = Mafia”. Un messaggio apparso in tante, troppe scuole d’Italia, che il Collettivo definisce inaccettabile. Una narrazione falsata che tende a delegittimare ed infangare la memoria della Resistenza. Secondo gli studenti, le istituzioni scolastiche non hanno preso una vera e propria posizione contro questi episodi, scegliendo spesso di minimizzare o addirittura ignorare quanto accaduto. Per questo, dopo un primo confronto con i rappresentanti d’istituto, il dibattito è stato allargato a tutti.

Il nodo del riarmo

Gli studenti guardano anche al contesto politico generale, esprimendo preoccupazione per la direzione presa dal governo italiano e dall’Unione Europea. In particolare, nel comunicato diffuso dal collettivo si sottolinea la vicinanza tra le destre sovraniste europee, come l’AfD in Germania e il Partito Repubblicano negli Stati Uniti, accusati di promuovere visioni autoritarie e di alimentare tensioni internazionali. In questo quadro, viene duramente criticata l’approvazione del piano “ReArm Europe”, che prevede un forte aumento delle spese militari. Per gli studenti, destinare risorse al riarmo significa togliere fondi a settori essenziali come sanità, istruzione e welfare.

Le contestazioni al Ddl 1660

Un altro punto centrale della mobilitazione riguarda il disegno di legge 1660, attualmente sotto esame del Senato e criticato aspramente da molti. Secondo il giurista Patrizio Gonnella, presidente dell’associazione Antigone, si tratta del “più grande e pericoloso attacco alla libertà di protesta nella storia repubblicana”.

Il disegno di legge introduce venti nuovi reati e inasprisce pene per alcuni già esistenti. Tra le misure più contestate dal collettivo c’è la criminalizzazione dei blocchi stradali, con pene fino a due anni. Inasprite le aggravanti per chi protesta contro grandi opere pubbliche, come nel caso del Ponte sullo Stretto e pene fino a vent’anni di reclusione per chi protesta nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) o nelle carceri. Un disegno di legge che tende a reprimere determinate fasce sociali, colpendo immigrati, senzatetto, occupanti di case, detenuti ed ex detenuti, oltre che gli attivisti. Probabilmente, come è già accaduto per precedenti decreti sicurezza, molte disposizioni verranno bocciate dalla Corte Costituzionale. Ma il rischio è che nel frattempo venga applicato lo stesso, limitando fortemente il diritto di protesta e rendendo ancora più difficile manifestare il dissenso.

“Uniamoci e resistiamo”

Il Collettivo Studentesco Irpino invita tutte le realtà antifasciste e democratiche a partecipare all’assemblea del 29 marzo. Per discutere collettivamente di questi temi e costruire una rete di resistenza attiva, con l’obiettivo di difendere diritti e libertà.

Continua su AvellinoZon: Altavilla Irpina – Intitolata la Stazione dei Carabinieri al Maresciallo d’Alloggio Francesco Pepicelli, M.O.V.M. “alla memoria”

“La Patria del Cinema”: il 27 marzo l’anteprima nazionale al Multisala Barberini di Roma

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C’è un piccolo borgo nell’entroterra campano che pochi conoscono, ma che ha un legame speciale con il grande cinema italiano. Torella dei Lombardi ha dato i natali a due colossi della settima arte: Sergio Leone e la famiglia De Laurentiis. Proprio da qui nasce La Patria del Cinema, il cortometraggio scritto e diretto da Modestino Di Nenna. Che sarà presentato in anteprima nazionale giovedì 27 marzo alle ore 17:00 al Multisala Barberini di Roma. Il film è un omaggio alle radici del cinema italiano e vede protagonisti gli allievi della Irpinia Film Academy, affiancati dall’attore napoletano Antonio Fiorillo.

Un’intera squadra di giovani talenti

Il film, prodotto dalla “Follower One” S.r.l. di Franco Fiore, vede la partecipazione di un cast di attori emergenti. Come Ugo Alberto Andreotti, Bruna Aquino, Gerarda Cucciniello, Daniela Di Salvo e tanti altri. E di uno staff tecnico di rilievo composto da: Daniel Di Meo alla fotografia, Sara Manganelli alla produzione, Mario Saccone all’edizione, Danilo Salandra al suono e Vincenzo Pacilio alle musiche.

Un grande contributo arriva anche dal Comune e dalla Pro Loco di Torella dei Lombardi. Che hanno aperto le porte alle riprese, mettendo a disposizione il Castello Ruspoli-Candriano e alcuni scorci unici del borgo.

Castello Ruspoli-Candriano

I protagonisti del cortometraggio sono due studenti universitari: Noemi e Sabino. Sono alle prese con le loro tesi di laurea su Sergio Leone e la famiglia De Laurentiis. Ma quello che inizialmente sembra solo un lavoro accademico, si trasforma in un viaggio inaspettato quando entrambi gli studi portano allo stesso luogo: Torella Dei Lombardi.

L’anteprima de La Patria del Cinema è più di una semplice proiezione. È un tributo alla storia del nostro cinema e un’opportunità per scoprire il talento di giovani attori.

L’appuntamento è fissato per le 17 del 27 marzo al Multisala Barberini di Roma.

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Atripalda: cultura e sport al centro dello sviluppo cittadino

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Atripalda continua a essere protagonista di importanti interventi in ambito culturale e sportivo. Proprio grazie ad un recente decreto del Ministero della Cultura, all’interno del Piano dei Fondi per la tutela del patrimonio culturale 2025-2027, più di 5 milioni di euro sono assegnati all’Irpinia.

Di questi, ben 500 mila euro finanzieranno l’adeguamento e il miglioramento dell’allestimento del Museo del Palazzo della Dogana dei Grani di Atripalda. Queste risorse, che non erano affatto scontate, rappresentano un’opportunità fondamentale per dare nuova vita a una struttura centrale per la storia e l’identità della città. Parallelamente agli obbiettivi culturali, il Comune di Atripalda continua ad investire nella manutenzione e la valorizzazione degli impianti sportivi. In questi giorni, infatti, si sta intervenendo su un vasto numero di aree sportive sparse per la città.

Lo stadio “Valleverde-Aquino” può vantare ora nuove torri faro a LED, che garantiscono un’illuminazione più efficiente e un notevole risparmio energetico. Inoltre, su richiesta delle società sportive, è stata installata una rete di recinzione più alta di 5 metri, migliorando la sicurezza e la fruibilità dell’impianto. Attenzioni particolari anche per i campetti di quartiere, come quelli di contrada Ischia, contrada Alvanite e via Appia che presto saranno più sicuri e funzionali. Buone notizie anche per gli utenti della palestra comunale “Adamo”, che ora godono di cinque nuovissimi convettori. Un intervento mirato a garantire condizioni ottimali per chi pratica sport al chiuso, in linea con l’impegno dell’amministrazione a valorizzare tutti gli impianti cittadini.

Infine, proseguono senza intoppi i lavori di ristrutturazione della palestra della scuola “R. Masi”, che presto sarà finalmente pronta per accogliere studenti e sportivi in uno spazio moderno e funzionale. L’assessore allo Sport Antonio Guancia ha dichiarato:

“Il nostro impegno sulla manutenzione delle strutture sportive prosegue senza sosta. Abbiamo il dovere di restituire alla comunità uno stadio moderno, ambizioso. Lo stesso ragionamento vale ovviamente per i campetti di quartiere e per le palestre comunali: passo dopo passo i cittadini beneficeranno di spazi adeguati e confortevoli”.

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Atripalda ricorda “Piazza della Loggia”

Biblioteca Comunale di Atripalda: Partono i laboratori del progetto R.A.M.

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Biblioteca comunale di Atripalda – Prende ufficialmente il via, il programma di laboratori del progetto R.A.M. – Reti Attive di Memoria. Un’iniziativa pensata per promuovere la cultura e la partecipazione giovanile all’interno della Biblioteca Comunale “L. Cassese” di Atripalda. Il progetto rientra nel più ampio progetto “Giovani in biblioteca”, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È supportato inoltre dalle associazioni locali come LAIKA, CambiaMenti e il Forum dei Giovani di Atripalda.

Una preziosa opportunità per tutti i giovani dai 14 ai 35 anni, che avranno la possibilità di approfondire temi di grande interesse come la cinematografia o il podcasting. La partecipazione è totalmente gratuita, ma per iscriversi è necessario compilare il modulo di adesione, disponibile sia in versione digitale su Google Forms, sia in versione cartacea presso la biblioteca stessa.

I laboratori attivi

Attualmente, sono stati già calendarizzati tre laboratori condotti da esperti del settore:

Alfabetizzazione cinematografica con Paolo Spagnuolo. Un percorso dedicato alla scoperta del linguaggio cinematografico, alla lettura critica e alla comprensione delle dinamiche della settima arte.

Giornalismo con Luca Ciaramella. Un’occasione per approfondire le tecniche della scrittura giornalistica, l’analisi delle fonti e il ruolo dell’informazione nell’era digitale.

Letteratura contemporanea con Gian Nicola Saldutti. Un viaggio attraverso le opere e gli autori più rappresentativi del panorama letterario. Riflettendo sul linguaggio e sulle tematiche emergenti.

Il programma non si ferma qua. Sono in fase di elaborazione e definizione ulteriori laboratori dedicati a due ambiti di grande interesse come il podcasting e i giochi da tavolo. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile consultare il sito web e i canali social del Comune di Atripalda.

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Avellino – Rapina al tabacchi: 31enne arrestato dai Carabinieri

Irpinia Corre 2025: Ghemon testimonial d’eccezione

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Atripalda si prepara ad una nuova edizione de “L’Irpinia Corre”, la storica gara podistica nata nel 1996 è diventata un appuntamento fisso per gli appassionati. Domenica 4 maggio 2025, alle ore 10:00, i runner si sfideranno lungo un percorso di 10 km che attraverserà le strade della cittadina del Sabato. Un’edizione che si preannuncia speciale, non solo per l’entusiasmo che cresce di anno in anno, ma anche per la presenza di un testimonial d’eccezione: Ghemon.

Il cantautore, rapper e stand-up comedian avellinese, all’anagrafe Giovanni Luca Picariello, sarà tra i partecipanti alla corsa, indossando il pettorale numero 1. Una scelta che rende omaggio alla sua passione per il running, confermata anche dalla sua recente partecipazione alla maratona di Boston nell’ottobre 2024.

Dalla musica alle maratone, Ghemon ha sempre saputo mettersi in gioco. Dopo aver conquistato il pubblico con brani come “Rose Viola” o con lo spettacolo “Una cosetta così”, l’artista avellinese ha trovato nella corsa una passione autentica.

La sua presenza alla gara rappresenta un grande valore aggiunto per “L’Irpinia Corre”. Un evento che non è solo sportivo ma anche un importante strumento di promozione per tutto il territorio irpino.

Iscrizioni aperte fino al 30 aprile

Le iscrizioni alla gara sono aperte e lo resteranno fino alle ore 22 del 30 aprile 2025 sul portale Garepodistiche.com. L’evento si svolge sotto tutela e sostegno della Fidal, ed è organizzato dalla Asd L’Irpinia Corre. Fondamentale la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Atripalda, così come il patrocinio della Provincia di Avellino.

«Siamo al lavoro per una gara da record. Afferma Gianni Solimene, presidente della Asd L’Irpinia Corre. Dopo un lungo corteggiamento, siamo riusciti a coinvolgere Ghemon non solo come testimonial, ma anche come atleta in gara a tutti gli effetti. Riservargli il pettorale numero 1 è per noi motivo di grande orgoglio. Ci aspettiamo una partecipazione straordinaria e lavoriamo affinché tutto si svolga al meglio.»

L’appuntamento è quindi fissato per domenica 4 maggio. Le strade di Atripalda saranno, quindi, il palcoscenico di una competizione avvincente, tra agonismo, passione e il calore della comunità locale.

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Spazio LAIKA ospita Ernesto Razzano con il suo libro “Fatti di Rock”

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Proseguono gli appuntamenti culturali presso lo Spazio LAIKA, luogo sempre più attivo nella promozione della letteratura e della musica. Giovedì 20 febbraio, a partire dalle ore 20:00, il protagonista della serata sarà Ernesto Razzano, che presenterà il suo ultimo libro, Fatti di Rock, edito da Roundmidnight Edizioni.

A dialogare con l’autore ci sarà il giornalista Riccardo Di Blasi, in un incontro che si preannuncia come un’immersione nella storia del rock. Tra miti, leggende, eroi e antieroi di un genere musicale che ha segnato la vita di intere generazioni.

Fatti di Rock raccoglie ed approfondisce una serie di articoli che Razzano ha pubblicato nel tempo sulla rivista L’Indiependente, componendo un mosaico appassionato di storie, profili e racconti che restituiscono il profondo battito di un movimento musicale dirompente e disarmante. Una narrazione coinvolgente, capace di trasmettere la forza e l’energia del rock.

L’evento si inserisce in una programmazione culturale che rende lo Spazio LAIKA un punto di riferimento per gli appassionati di musica e letteratura. L’appuntamento è dunque per il 20 febbraio alle 20:00 presso la sede di LAIKA in via San Giacomo, 2 ad Atripalda. Un’opportunità imperdibile per tutti coloro che, come ricorda il titolo del libro, sono fatti di rock.

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RENTRI, partenza incerta: la legge entra in vigore ma l’iscrizione slitta di due mesi

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Appena entrato in vigore, il Registro Elettronico Nazionale di Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) si trova già di fronte ad un cambiamento dell’ultimo minuto.

Nato dalle ceneri del SISTRI, il RENTRI è il nuovo strumento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per il tracciamento dei rifiuti. Prevede finalmente la tanto ambita digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto di tutti i tipi di rifiuti.

Ma il 13 febbraio, giorno previsto per l’avvio del sistema, il Senato ha prontamente prorogato l’iscrizione obbligatoria. Approvando, di fatto, un emendamento al Milleproroghe che concede 60 giorni aggiuntivi per l’iscrizione. La decisione ha ovviamente generato confusione tra produttori, trasportatori e imprese, che in alcuni casi continuano ad utilizzare ancora i documenti tradizionali. Almeno fino alla scadenza del rinvio, fissata per il 14 aprile 2025. La complessità del caso nasce dal fatto che questo rinvio non è immediatamente effettivo. Sarà infatti formalizzato solo con un decreto ministeriale previsto per il 25 febbraio, creando una sorta di vuoto normativo di difficile interpretazione. Cresce quindi l’incertezza, e cresce contemporaneamente la richiesta di un periodo transitorio in cui eventuali irregolarità non vengano sanzionate.

Secondo Confindustria, sono oltre 180.000 le imprese che hanno già completato correttamente l’iscrizione al RENTRI e che hanno investito tempo, formazione e risorse per adeguarsi alle scadenze previste. Intanto, la Segreteria del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali, sta aggiornando il Vademecum a supporto delle imprese, scaricabile in pdf. “Una guida di agile consultazione agli strumenti online messi a disposizione dei soggetti obbligati all’iscrizione al RENTRI“.

Questa guida promette una panoramica completa sul nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, approfondendo gli obblighi e specificando modalità e tempistiche di iscrizione. Una sezione approfondisce l’interoperabilità con i vari software gestionali e l’automazione dei processi. Ma la sezione più importante è sicuramente quella che esplora le nuove modalità di utilizzo del Formulario di Identificazione dei Rifiuti e dei registri di carico e scarico, da sempre spada di Damocle di ogni gestore ambientale.

Il RENTRI sembra voler seguire, quindi, le orme del suo predecessore. Partendo tra ritardi e difficoltà operative che rischiano di complicare la già complessa macchina della gestione rifiuti.

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Acli Avellino presenta “La prospettiva civica”: il rapporto sull’associazionismo sociale in Italia

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Venerdì 21 febbraio, presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo ad Avellino, si terrà la presentazione del decimo Rapporto IREF sull’associazionismo sociale, dal titolo La prospettiva civica. L’evento, organizzato dalle Acli di Avellino con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato (Cesvolab), si inserisce nel ciclo di incontri già avviati in diverse città italiane.

La ricerca è curata dall’Istituto di Ricerche Educative e Formative delle Acli (IREF) e pubblicata dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. E rappresenta un’analisi approfondita sulle nuove forme di partecipazione civica in Italia. Basata su due anni di studio, coinvolge ventiquattro autori offrendo una mappatura aggiornata della realtà associativa italiana, evidenziando le trasformazioni che il settore sta attraversando.

Nuove forme di impegno oltre la politica

«La partecipazione civica degli italiani è in calo – commenta Alfredo Cucciniello –  L’insoddisfazione verso la politica e verso le modalità più formalizzate di volontariato e associazionismo non si è disciolta nel rifugio del privato. Esistono una miriade di piccole associazioni che operano sui territori e grandi reti associative che con grande tenacia resistono. Emergono nuovi stili di partecipazione ed anche nuovi spazi di condivisione. Il problema non è il rapporto con la politica quanto con i partiti».

Un confronto tra esperti e istituzioni

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente della provincia Rizieri Buonopane, della sindaca Laura Nargi, e di Maurizio D’Ago, presidente regionale delle Acli Campania. Interverrano Gianfranco Zucca, direttore di IREF, Alfredo Cucciniello, Maria Cristina Aceto, direttrice Cesvolab, Francesca Coleti Forum Nazionale del Terzo Settore, Antonello Petrillo dell’Università Suor Orsola Benincasa, Paolo Petracca, presidente di IREF e Mariangela Perito, vicepresidente Acli Avellino.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere sul futuro dell’associazionismo, soprattutto in un contesto di profondi cambiamenti. La società civile continua a essere un attore fondamentale nella costruzione di una partecipazione democratica viva e consapevole.

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Atripalda: Stefano Iannaccone presenta il nuovo romanzo “Non è successo niente”

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Atripalda – Domenica 22 dicembre alle ore 17.30, presso lo Spazio Laika di Atripalda, si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Stefano Iannaccone, Non è successo niente, edito da Les Flâneurs. L’incontro, a ingresso libero, si svolgerà in via San Giacomo n. 2 e sarà moderato da Marco Monetta e Daniela Esposito.

Atripalda presentazione

Il romanzo, di natura corale, intreccia le vite di quattro personaggi, rappresentando uno spaccato della società contemporanea. Angelo, uomo di mezza età, vive tra i problemi familiari e le sue giornate al bar. Elisabetta, deputata e attivista femminista, affronta le sfide del suo primo incarico parlamentare. Carola, vittima di porn revenge, si ritrova al centro di un caso di cronaca dopo aver assistito a un suicidio. Alexis, blogger anonimo e seguitissimo sui social, osserva e racconta il presente con la forza delle parole virtuali. Attraverso le storie dei protagonisti, Iannaccone esplora temi come politica, attivismo, giustizia sociale e l’importanza dell’apparenza nella società moderna. Il romanzo si propone di svelare le contraddizioni del nostro tempo, con una narrazione che unisce profondità e realismo.

Stefano Iannaccone, nato ad Avellino nel 1981 e residente a Roma, è giornalista e autore di cinque romanzi. Ha collaborato con importanti testate nazionali e pubblica con Les Flâneurs Edizioni dal 2019.

L’evento promette un vivace dibattito letterario, aperto a tutti gli appassionati di cultura e narrativa.

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Atripalda ricorda “Piazza della Loggia”

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AtripaldaIl 14 dicembre 2024, dalle ore 17:00, presso lo Spazio Laika ad Atripalda, si terrà il terzo appuntamento del ciclo di seminari dal titolo “Piazza della Loggia”. Questo evento, promosso dalla CGIL Avellino, dall’APS Laika e dall’Auser Avellino, rappresenta un’importante occasione di riflessione collettiva sulle stragi e sulla violenza politica.

Violenza e neofascismo

Il seminario “Piazza della Loggia” si focalizza su un tema estremamente attuale e importante: la violenza e il neofascismo. “Dalla riscoperta delle origini fino agli sviluppi negli anni Settanta” sarà il tema dell’intervento di Domenico Limongiello, rappresentante dell’Auser Avellino. Che guiderà i partecipanti attraverso un’analisi storica delle origini del neofascismo e del suo impatto sulla società italiana. Paolo Preziuso, del Gruppo Archeologico La Civita, contribuirà con una riflessione antropologica su “Violenza fascista: colonialismo, attentati e memoria”. Preziuso esplorerà la violenza legata al colonialismo e agli attentati, raccontando come questa abbia influenzato la memoria collettiva e la costruzione dell’identità nazionale.

La sessione sarà coordinata dal presidente di Laika, il sociologo e ricercatore sociale Andrea Famiglietti, che guiderà un dibattito aperto con il pubblico presente. Questo non è solo un momento di studio e riflessione, ma anche un’opportunità per stimolare un dialogo sulla memoria storica, la politica e l’antifascismo.

“Riteniamo fondamentale mantenere viva la memoria delle stragi e dei movimenti neofascisti, per comprendere le radici del nostro presente e per costruire un futuro fondato su valori di giustizia e democrazia”, ha dichiarato Andrea Famiglietti. “Questo seminario è un contributo alla formazione di una cittadinanza consapevole e attenta, capace di opporsi a qualsiasi forma di violenza e intolleranza.”

L’appuntamento è quindi per sabato 14 dicembre, alle ore 17:00, presso lo Spazio Laika in Via S. Giacomo 2, ad Atripalda (AV). Per un incontro che mira a consolidare la memoria storica e ad alimentare un dibattito pubblico su temi cruciali per la nostra società. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Continua su AvellinoZon Sull’ennesimo morto sul lavoro, in Irpinia, intervengono la segretaria Cgil Avellino e il segretario Fillea Avellino Benevento Massimo Graziano

Lioni: “L’urlo del silenzio” convegno sulla violenza sulle donne

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Oggi nella sala consiliare del comune di Lioni si è tenuto il convegno “l’urlo del silenzio”, giornata sulla violenza sulle donne, organizzato dal I.I.S.S. Luigi Vanvitelli di Lioni e Caposele, con la partecipazione del comune di paese stesso.

Il convegno, moderato dalla giornalista del Mattino Paola De Stasio, si è aperta con un video importante preparato proprio dai ragazzi dell Istituto Vanvitelli, in memoria di Arsen Mocella. Quest’ultimo, insieme alla collaborazione del preside e della prof.ssa Cinzia Calabrese, lo scorso maggio presso la palestra scolastica aveva iniziato un progetto di difesa personale per tutti i ragazzi dell’istituto stesso.

Arsen sin da piccolo tendeva ad aiutare le persone più deboli, partendo da chi era in difficoltà per atti di bullismo fino anche ad aiutare le donne che non riuscivano a difendersi.
Il suo scopo era proprio aiutare questi giovani ragazzi ad avere le basi per auto difendersi in caso di necessità. Arsen era molto onorato di poter far nascere questo progetto, e con un grande sorriso sulle labbra diceva “finalmente ho trovato un modo per aiutare quante più persone possibili insegnandogli ciò che so fare io”. Il progetto andrà avanti in sua memoria attraverso la volontà di ogni singolo individuo che Arsen è riuscito ad aiutare.

Arsen Mocella

Il convegno è successivamente proseguito con eccellenti interventi, partendo dal consigliere comunale e docente di Economia Prof. Amato Verderosa, il quale ha illustrato gli aspetti fondamentali, i principali obbiettivi e punti salienti della giornata, accompagnato dal cortese intervento della sua collega , Cons. comunale delegata alla cultura Anna D’Amelio, la quale ha messo a fuoco i veri principi della tematica sull’evento, cercando di portare ogni persona presente in sala a riflettere su quanto una piccola frase possa essere un campanello d’allarme in una relazione, e soprattutto di non dover avere paura delle conseguenze se si dovesse lasciare una persona perché nei suoi modi non ti libera, ma tende ad incatenarti ad esso.

Essenziali successivamente sono stati gli interventi dell’avvocato Rosario Maglio, e del comando della polizia e dei carabinieri di S.Angelo del Lombardi i quali hanno dato pieno appoggio al progetto contro la violenza sulle donne; durante il convegno c’è stato anche l’intervento di Stefania Malerba, la quale ha raccontato le vicende che vede e vive alla Demetra, cooperativa sociale contro la violenza sulle donne, dove accolgono donne e bambini che scappano e si rifugiano nei loro ambienti in cerca di protezione dal mondo esterno; il suo intervento è stato poi susseguito dalla psicologa Lucia Gesa, che dopo aver illustrato un grafico sull’aumento degli atti di violenza ed aver portato in sala La storia di Giulia Cecchettin, ha passato parola ad una vera testimone di queste vicende, Blessing Okoedion, la quale ha lottato fortemente negli anni per avere i suoi diritti dopo essere stata calpestata numerose volte da persone che credevano di essere migliori, oggi ricordata come “l’eroe contro la tratta di esseri umani”.

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Avellino: presentazione “Emozioni d’Irpinia 2025”;

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Ieri sera presso l’aula magna dell’istituto Agrario “De Sanctis” di Avellino si è tenuto per la sua 12esima edizione, l’evento fotografico “Emozioni d’Irpinia 2025”; la bellezza dell’Irpinia come protagonista assoluta.

La serata, organizzata dall’associazione di Avellino Info Irpinia, si è aperta con l’accogliente giornalista Angelita Ciccone, accompagnata dal preside Pietro Caterini che insieme hanno illustrato il percorso di selezione degli scatti dei vincitori.

La serata, gremita con oltre 150 persone, ha accolto con molto entusiasmo il progetto, il quale è stato definito dal presidente Francesco Celli un “vero marketing territoriale”, per la sua capacità di portare l’Irpinia e le sue bellezze in ogni casa o negozio tutto l’anno.

Intervento importante è stato quello di Stefano Iannaccone, partner tecnico di Info Irpinia, il quale ha elogiato l’altissima qualità delle fotografie, mettendo in rimasto l’amore è la bellezza che questo territorio offre.

I vincitori del contest sono stati Simone Castellano, al terzo posto con “la cascata della Madonnella di Montella”; Terenzio Di Troia, al secondo posto con “Altavilla Irpinia avvolta nella nebbia”; infine Rachele Cicale, al primo posto con “Passione di Gesualdo”.

Oltre i primi tre classificati, sono stati presentati anche due premi speciali

-primo premio “Re dei like”, vinto da Mariano Mele

-Premio tradizionale, vinto da Michela Manganiello per la sta foto sulla lavorazione dei fagioli ad Andretta

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Avellino: premiazione di benemerenze sportive; memoriale per Arsen Mocella

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Ieri sera si è tenuta presso la sala blu di Avellino la cerimonia di premiazione per le benemerenze.

Qui il video

Nell’arco dell’evento presso la Sala Blu del Carcere Borbonico di Avellino un altra importante premiazione è stata fatta proprio in memoria di Arsen Mocella, cintura nera di taekwondo, innamorato di questo sport, che gli dava, anno in anno, la voglia di trasmettere la sua conoscenza a chi gli stava in torno.
Arsen ci lasciati lo scorso 15 agosto, ma ha lasciato un pezzo di sé in molte attività, e in molti cuori.

Proprio oggi l’Irpinia e l’Alta Irpinia piangono un altro giovane, questa volta di Calitri, vicino a Lioni, dove un giovane Canio Scoca di trent’anni, studente universitario dell’Alma Mater di Bologna si è suicidato, giù da un ponte. Ennesima tragedia per una comunità della provincia di Avellino. Un altro figlio da piangere, come è avvenuto per Arsen Mocella di Lioni.

lioni - avellino
arsen mocella

Un volo giu’ dal ponte e la morte. La tragedia di Canio Scoca, trenta anni, studente universitario dell’Alma Mater di Bologna, che a centinaia di chilometri di distanza da casa, dove era atteso questa mattina, e’ stato rinvenuto privo di vita. La notizia apparsa su Irpinia Tv, che ha raccontato come il giovane grande appassionato del suo conterraneo Vinicio Capossela, stava anche per conseguire la Laurea Magistrale. Cosa e’ avvenuto per ora resta un mistero. Sotto choc la comunità altirpina. Sulla pagina del Comune di Calitri le condoglianze ai familiari. “L’amministrazione comunale esprime vicinanza alle famiglie Scoca e Lungaro per la prematura perdita del figlio Canio” si legge sulla pagina istituzionale dell’ ente. (Irpinianews)

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Giugliano – Avellino 2-4, i lupi volano ai quarti di finale

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Giugliano – Avellino 2-4, i lupi volano ai quarti di finale

Avellino ribalta il Giugliano e ritrova la vittoria. La squadra di Raffaele Biancolino va sotto, ma poi caparbiamente rimonta nella ripresa con quattro gol.
Protagonisti Russo, Armellino, Gori e Redan sono i marcatori allo Stadio De Cristofaro. I lupi si qualificano ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie C e nella prossima gara incontreranno la vincente di Giana Erminio-Pro Vercelli.

Le fasi salienti della partita, al
4′ ha segnato il Giugliano con Giorgione. Con la difesa dell’Avellino assente che lascia completamente solo Giorgione che segna 1-0.
Al 14′ ci prova Valdesi da fuori con tiro che finisce alto.
Al 46′ ha segnatoooo Russo e segna 1-1, gli sono bastati 50 secondi per pareggiarla.
Al 48′ l’Avellino l’ha ribaltata con Armellinoooooooo. Risultato 2-1 per l’Avellino.
Al 72′ ha segnato Goriiiiiiiiiiiiiiii che ci crede fino in fondo, ruba palla a Barosi e segna
Siamo al 75′ e arriva un altro Gollllllll, ha segnato anche Redannnnnn che con un destro a giro fa un bellissimo gol.
Poi all’ 89′ ha accorciato le distanze Maselli ora il punteggio è 2-4 per l’Avellino.

Nelle dichiarazioni post gara Mister Biancolino..
A termine della gara tra Giugliano e Avellino, terminata 4-2 per l’Avellino che dopo il gol di Giorgione per il Giugliano ha ribaltato la gara nel secondo tempo,
Mister Biancolino ha analizzato la gara dicendo ” un’ Avellino a due facce è stato un primo tempo con una prestazione così e così e regalando palla agli avversari, ma nel secondo tempo siamo stati bravi a ribaltare il risultato e abbiamo avuto una buona reazione. Erano dei giocatori che non giocavano da tanto e all’inizio dovevano trovare la quadra e fare un po’ di rodaggio. Anche Tribuzzi che ho tolto nel primo tempo era una cosa già programmata”.
Poi il mister ha analizzato la posizione di Tribuzzi oggi, “Tribuzzi ha tanta qualità e meno compiti gli dai e con la qualità che ha sicuramente può mettere in difficoltà le squadre avversarie”.
Poi ha analizzato la prestazione di Redan che è subentrato e subito dopo ha trovato il gol, ” Redan si è messo a disposizione del gruppo e della squadra e ha fatto quello che fa sempre”.
Poi il mister ha concluso parlando delle difficoltà che l’Avellino sta trovando in difesa, ” dobbiamo lavorare sulla fase difensiva giorno dopo giorno ma voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi perché oggi era importante passare il turno e l’abbiamo fatto”. Quindi l’Avellino con questa vittoria vola ai quarti di finale della coppa Italia di serie C.

video di primativvù

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Avellino-Catania 2-2, guarda gli Highlights

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La partita tra Avellino e Catania finisce 2-2 senza vincitori né vinti ma lascia entrambe le formazioni con l’amaro in bocca. I primi venti minuti è l’Avellino a fare la partita che cambia al 26′ minuto quando Patierno si fa ipnotizzare da Bethers e sbaglia il rigore che avrebbe portato in vantaggio l’Avellino che fino a quel momento aveva giocato meglio.
l’Avellino nella seconda metà di primo tempo perde campo e al 40′ minuto il Catania trova il vantaggio con D’Andrea che colpisce indisturbato di testa, e nella stessa azione il Catania aveva già colpito la traversa con Stoppa. Il primo tempo si conclude con il Catania in vantaggio per una rete a zero sui padroni di casa.
Al 3′ minuto della ripresa l’Avellino trova la scossa con Redan che si trova solo davanti a Bethers e sigla il suo primo gol in maglia biancoverde. Il pareggio dei lupi dura davvero poco, infatti al 10′ della ripresa il Catania passa in vantaggio con Stoppa dove la difesa biancoverde ancora una volta si fa sorprendere dai calci piazzati. A quel punto Biancolino fa una doppia sostituzione facendo entrare Rocca e Liotti e successivamente
Da fiducia a Russo e Campanile lasciando il pubblico stupito che si sarebbe aspettato l’ingresso di Gori e Vano. Ma è lo stesso campani al 34′ che di testa batte Bethers di testa ma viene fermato dalla traversa. Due minuti dopo al 36′ sempre Redan che si carica l’Avellino sulle spalle pareggia la partita che finirà sul 2-2. Non succede praticamente più nulla e l’Avellino deve accontentarsi di un pareggio che forse è stretto.

video di Primativvù

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Bagnoli Irpino, conferimento della croce al merito per due vigili urbani

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bagnoli irpino

I due vigili di Bagnoli Irpino avevano salvato una bambina di tre anni caduta il 23 ottobre del 2022 , questa mattina l’encomio a Palazzo Santa Lucia a Napoli

Questa mattina presso la sala Giunta della Regione Campania è stata conferita la Croce e e nastrino per meriti speciali a Michele Caponigro e Salvino Nicastro, vigili urbani in servizio a Bagnoli Irpino il 23 ottobre 2022. In quella data i due uomini dell’arma hanno salvato una bimba di nome Aurora che batté la testa ed aveva riportato un forte trauma cranico all’interno dell’evento che raccoglie migliaia di persone negli ultimi due week end di ottobre “Il Nero di Bagnoli”. I due prontamente avevano messo in campo tutte le risorse possibili per trasferire la bimba all’Ospedale Moscati di Avellino.

bagnoli irpino

I genitori della bimba scrissero una lettera di encomio, valutata dalla Regione Campania come encomio per i due vigili urbani di Bagnoli Irpino. “Riuscimmo a portare la bimba di tre anni presso il nosocomio di Avellino, tra migliaia di vetture. Alla fine ci siamo abbracciati con un po’ di emozione”.

La motivazione di merito per Michele Caponigro e Salvino Nicastro di Bagnoli Irpino: “Per essersi prodigati in una operazione estrema di salvataggio della bambina Aurora di tre anni, con un ematoma al cervello, avvenuto nei pressi di Laceno, portando l’ambulanza ad altissima velocità fino al Pronto Soccorso del Moscati di Avellino, attraversando folla e traffico”.

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Montella, Buonopane: “Stati generali dell’Agricoltura. Sulla castagna qualche esponente regionale si è dimenticato di noi”

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Ieri a Montella l’amministrazione guidata da Rizieri Bunopane ha incontrato la cittadinanza per stilare un bilancio sulla Festa della Castagna, ma ha anche appuntato alla Regione Campania per la mancanza di Montella all’evento Stati Generali dell’Agricoltura

Nella serata di ieri a Montella il sindaco Rizieri Buonopane ha incontrato la cittadinanza nella Sala Consiliare in merito alla 40^ Festa della Castagna di Montella Igp, che si è tenuta nei primi due week end di novembre. Erano state molte le critiche da parte innanzitutto di alcuni cittadini del comprensorio e da questo è scaturito l’incontro. Alcuni punti all’ordine del giorno a cui l’Amministrazione comunale ha risposto sono stati: la questione Misericordia, esclusa quest’anno dal Posto Medico Avanzato. Poi anche sui costi per l’organizzazione di un evento del genere ed ancora altre criticità a cui Buonopane ha risposto.

“Questo evento – ha affermato il primo cittadino di Montella – ha come elemento trainante la Castagna che intorno ha anche molto altro. Ma anche intrattenimento per le famiglie. La Festa della Castagna costa 104 mila Euro. Che è la somma di una serie di voci e fino a qualche anno fa potevamo fare tutto con i finanziamenti dalla Regione. Qualche anno anche dalla Provincia, ma quest’anno nemmeno quello. La nostra entrata più importante è il costo di iscrizione da parte degli operatori, veramente minore rispetto ad altre sagre ed eventi. Il prossimo anno almeno che non ci siano dei finanziamenti, si cambierà il prezzario”.

Questione Misericordia: “Questo evento esige un presidio sanitario importante, questo piano sanitario ci è stato prospettato ed è stato garantito sempre dalla Misericordia di Montella, tranne quest’anno. Noi abbiamo sempre pagato questo servizio, di gratuito non c’è stato mai niente. Ogni anno abbiamo chiesto un preventivo e ci è stato fatto. Negli anni abbiamo pagato, anche nel 2022 che si è allungato di un week end. È stato pagato anche il terzo week end. Quest’anno abbiamo chiesto preventivi e la Misericordia si è sottratta e quindi alla fine abbiamo affidato alla Croce Rossa Italiana, che ha fatturato e ci ha fornito un report: interventi 44, 3 ospedalizzati, al netto di altri servizi sanitari. Sono andati anche fuori Montella. Un servizio efficiente e fuor di polemica abbiamo agito anche in base ai conti. Abbiamo risparmiato qualcosa anche rispetto a questo servizio”.

I parcheggi e la viabilità sono stati altri punti toccati dal sindaco di Montella, per cui sono stati impegnati i servizi principali e l’organizzazione. “Si può migliorare, ma il nostro primo tentativo di introito è stato positivo”.

“Una cosa voglio dirla sui controlli. – continua Buonopane – I controlli ci devono essere ed è a garanzia di tutti, ma quello che dispiace sono le modalità. Quest’anno abbiamo avuto anche un controllo degli ispettori del Ministero delle Politiche Agricole. Il controllo era rivolto all’amministrazione come organizzatori, perché non può essere tutta castagna di Montella Igp. Il ministero ha ricevuto una segnalazione. Questo però ci ha indotto a fare autocritica”.

Ma veniamo agli Stati Generali dell’Agricoltura, in corso dal 18 novembre, per cui il sindaco di Montella ha voluto precisare che il comune altirpino non è stato preso in considerazione: “Un Focus sulla Castanicoltura in provincia di Avellino, – ha affermato Buonopane – però non c’è Montella con la sua Igp, perché qualche tecnico e qualche esponente del governo regionale che si occupa di agricoltura ha dimenticato di sentire cosa avessero da dire i montellesi, gli operatori”.

L’amministrazione è già proiettata alla 41^ edizione della Festa della Castagna, quindi l’anno prossimo che si svolgerà il 31 ottobre, uno novembre e due novembre e poi 7,8 e 9 novembre 2025.

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Alta Irpinia, i Carabinieri Forestali sequestrano un opificio

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ALTA IRPINIA – I CARABINIERI FORESTALI SEQUESTRANO UN OPIFICIO.
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, nell’ambito di controlli volti alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, hanno messo i sigilli a un’azienda operante in un comune dell’Alta Irpinia, per mancanza dei requisiti minimi per l’esercizio dell’attività.
Nello specifico, i militari operanti, in sinergia con i colleghi dell’Arma competente per territorio, hanno accertato che una donna cinquantacinquenne, in qualità di amministratore di una società dedita alla lavorazione di materiale plastico rinforzato e suoi derivati, esercitava l’attività industriale in assenza dell’obbligatoria Autorizzazione Unica Ambientale.
Pertanto, alla luce dell’evidenze emerse, l’amministratrice è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria e l’attività è stata sottoposta a sequestro.

Sturno, domenica la festa dei 114 anni di nonna Lucia

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Il 24 novembre la vice nonnina d’Italia di festeggerà a Sturno i suoi 114 anni pochi giorni dopo Claudia Baccarini di Faenza che è la più anziana donna d’Italia

Sturno – Prega, mangia con appetito, si concede anche qualche passo in casa oltre a non rinunciare alle quotidiane chiacchierate con la figlia Maria: vive a Sturno, in provincia di Avellino, Lucia Laura Sangenito, la ‘vice’ nonnina d’Italia, che domenica (il giorno dopo dell’anniversario del terribile terremoto del 1980), taglia il traguardo dei 114 anni. Il primato, per soli quaranta giorni di differenza, spetta alla “coetanea” Claudia Baccarini che a Faenza, dove risiede, ha festeggiato il compleanno il 13 ottobre scorso.

Nonna Lucia ha cominciato a lavorare da ragazzina nei campi e in tutta la sua lunga vita non si è mai scoraggiata nonostante terremoti, guerre, pandemie di cui è stata testimone. Non si è mai arresa neanche quando alcuni anni fa, a causa di una caduta, rimediò la frattura del femore: operata presso l’ospedale di Ariano Irpino affrontò con determinazione la riabilitazione fino alla completa guarigione.

In occasione del compleanno anche quest’anno riceverà la visita e l’omaggio floreale del sindaco del piccolo comune irpino, Vito Di Leo, e dei concittadini per i quali nonna Lucia è diventata un simbolo di resilienza (ANSA).

Avellino, Nargi smentisce Il Mattino sulle delibere approvate in 4 mesi

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L’amministrazione Comunale di Avellino guidata da Laura Nargi chiede la pubblicazione della seguente smentita e rettifica in merito all’articolo de Il Mattino di oggi dal titolo “Giunta, 2 delibere in quattro mesi”

Avellino, 20 novembre 2024 – In riferimento alle notizie di stampa apparse oggi, 20 novembre 2024, sull’edizione locale del quotidiano “Il Mattino”, diretto da Gianni Colucci, nel titolo di apertura a pagina 21 “Giunta, 2 delibere in quattro mesi”, e nel relativo articolo firmato da Rossella Fierro a pagina 23, l’Amministrazione comunale di Avellino, ai sensi dell’articolo 8 della legge 47 del 1948, chiede la pubblicazione della seguente smentita e rettifica.

«E’ falsa e del tutto destituita di fondamento la notizia in base alla quale, in 4 mesi, la Giunta comunale di Avellino avrebbe approvato solo due delibere. Altresì è non veridica la notizia secondo cui, come si legge nell’articolo pubblicato a pagina 23, sarebbero state approvate solo 138 delibere. In realtà, dal 31 luglio al 19 novembre scorsi, l’Amministrazione Nargi ha approvato 151 delibere.

L’articolo, dunque, è gravemente omissivo rispetto alla realtà effettiva dei fatti. La giunta comunale, infatti, ha deliberato importanti provvedimenti tra i quali quelli relativi alle mense scolastiche, agli asili nido, ai progetti “Pedibus” e “I Move Green”, al cartellone della stagione teatrale del “Carlo Gesualdo”, agli eventi natalizi, al Bilancio Consolidato, al contenzioso su Palazzo Trevisani ed al rafforzamento dei centri anti-discrminiazioni presenti sul territorio.

Il contenuto dell’articolo in oggetto, evidentemente, reca all’Ente un grave danno di immagine, omettendo di citare il contenuto di ulteriori atti di rilevante portata. Tra questi, a titolo esemplificativo, le delibere inerenti le Manifestazioni Estive 2024, l’efficientamento energetico e la valorizzazione del “PalaDelMauro”, il rilancio del progetto turistico “RiscopriAmo Avellino”, l’utilizzo dei fondi europei per la riqualificazione della Dogana ed del Victor Hugo, il progetto di ripavimentazione della parte antistante la Stazione, il Centro di ricerca sulle devianze dello sviluppo della prima infanzia, l’Urban center per l’adeguamento del Piano urbanistico comunale, la Rigenerazione urbana di via Tedesco e Borgo Ferrovia, i lavori di messa in sicurezza della strada comunale di Contrada Bagnoli, il Servizio civile universale, la messa in sicurezza e riqualificazione di Quattrograna ovest, il progetto definitivo-esecutivo del Parco della Stazione, la ricollocazione dell’Archivio comunale, la realizzazione ed il potenziamento degli impianti di video sorveglianza in città, la costituzione della Comunità energetica dell’Area vasta.

Pertanto, il resoconto riportato nel succitato articolo de “Il Mattino” risulta parziale e palesemente fazioso, oltreché lesivo del bene supremo di una corretta ed equidistante informazione. Per tali motivazioni l’Amministrazione comunale smentisce seccamente quanto apparso sul quotidiano avellinese e si riserva di agire in ogni modo ed in tutte le sedi a tutela della propria dignità e del lavoro della Giunta».

Di Martedì, ieri sera l’irpino De Conciliis commentato da Sergio Rizzo

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de conciliis

Quello che, secondo Rizzo ha fatto entrare di diritto Ettore De Conciliis De Iorio in questa lista di esponenti da commentare è stato un post dell’agosto 2023

Nella puntata di Di Martedì andata in onda ieri, 19 novembre, su La 7, Giovanni Floris ha intervistato Sergio Rizzo: editorialista di Milano Finanza e giornalista, nonché in libreria con il suo ultimo libro dal titolo “Io so’ io. Come i politici sono tornati a essere intoccabili”. Il commento di Rizzo è stato per i componenti della Destra al potere, per i modi di fare e per ciò che in stretta attualità ha destato e desta scalpore. A far parte degli uomini del Governo Meloni tra ministri e sottosegretari anche l’irpino Ettore De Conciliis De Iorio: capo segreteria del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica dal 2022, Claudio Barbaro.

Quello che, secondo Rizzo ha fatto entrare di diritto Ettore De Conciliis De Iorio in questa lista di esponenti da commentare è questo post:

Nell’agosto 2023 Ettore De Conciliis De Iorio aveva commentato con questo post la solidarietà a Marcello De Angelis, che aveva proposto una revisione storica e personale della Strage di Bologna.

Ecco il post di De Angelis:

De Conciliis scrisse in difesa che era per De Angelis “un suo diritto” secondo la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, la convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e infine la Costituzione della Repubblica italiana.

Ma ancora “È lecito esprimere il proprio dissenso sugli atti del Potere, quindi rientra nelle libertà fondamentali il diritto di critica agli atti del Parlamento (potere Legislativo) e agli atti di Governo (potere Esecutivo).” – continua – “a prescindere dal merito delle dichiarazioni ogni pietra adoperata per lapidare Marcello è una pietra scagliata contro un diritto fondamentale dell’uomo libero”. Sotto il post, una immagine di una statua che raffigura la Giustizia trafitta da una spada.

Il giornalista Rizzo nel commentare le varie figure del Governo Meloni ha commentato così quella dell’irpino capo segreteria del sottosegretario all’Ambiente Claudio Barbaro.

Questo forse è il personaggio più imbarazzante per Barbaro. Perché al di là del passato qui c’è il presente, ci sono state delle uscite di questo signore veramente imbarazzanti di vario tipo. La prima è stata quella che è andato in soccorso a Marcello De Angelis che era stato ingaggiato dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca come portavoce ed a un certo punto se ne uscì col fatto che la Strage di Bologna, per cui sono stati condannati per via definitiva Mambro e Fioravanti, non erano stati loro, ma chissà chi era stato. Poi è stato reso pubblico in questa occasione il suo rapporto con Luigi Ciavardini che è uno dei Nar che avrebbe partecipato alla Strage di Bologna e che è il compagno di sua sorella Germana”.

Rimane quindi un fatto che è quello dell’importanza di alcune dichiarazioni, anche a mezzo social, viste da tutti, commentate da tutti ed ancora più grave, che mettono in dubbio la storia. Tutto figlio del tempo che stiamo correndo, dove questo tipo di dichiarazioni hanno più like di una commemorazione.

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“CSI. È stato un tempo il mondo”: un viaggio nella storia culturale italiana con Donato Zoppo

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Atripalda – Giovedì 21 novembre, alle ore 19.00, lo Spazio Laika di Atripalda diventerà teatro di un incontro speciale dedicato ai C.S.I., uno dei gruppi più iconici e significativi della musica italiana degli anni ’90. L’occasione è la presentazione del libro “CSI. È stato un tempo il mondo”, scritto da Donato Zoppo e pubblicato da Compagnia Editoriale Aliberti. Un’opera che esplora le radici, il significato e l’eredità culturale di una delle esperienze più innovative e influenti della scena musicale italiana.

I C.S.I.: l’anima di un’epoca

Nati dalle ceneri dei CCCP Fedeli alla Linea, i Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.) rappresentano molto più di una semplice band. Sono il simbolo di un’epoca di trasformazioni, in cui il punk si è fuso con la lirica d’autore, aprendo nuovi sentieri espressivi e culturali. Guidati dalla voce visionaria di Giovanni Lindo Ferretti e dal talento musicale di Massimo Zamboni, i C.S.I. hanno saputo reinterpretare la musica come strumento di indagine sull’identità, il cambiamento e il legame con la storia e il territorio.

Atripalda

Dischi come “Ko de mondo” e “Linea Gotica” non sono solo album, ma veri e propri viaggi nelle contraddizioni e nei chiaroscuri dell’Italia postmoderna. Tra ruvidezza e poesia, tra le macerie del passato e i frammenti di un futuro ancora tutto da immaginare. Con la loro capacità di affrontare temi universali e profondi, i C.S.I. plasmano una nuova estetica sonora, ancora oggi faro della memoria musicale collettiva.

Il libro di Zoppo: uno sguardo tra musica e cultura

Con “CSI. È stato un tempo il mondo”, Donato Zoppo non si limita a ripercorrere la carriera del gruppo, ma offre una riflessione profonda sull’impatto culturale. Attraverso un’analisi meticolosa delle loro opere, delle collaborazioni e del contesto storico in cui hanno operato, Zoppo riesce a restituire il senso di un’avventura che va ben oltre i confini della musica.

Il viaggio intreccia la storia dei C.S.I. con quella di un’Italia in trasformazione, in cui il suono diventa linguaggio e il linguaggio diventa atto politico. Una narrazione che celebra il coraggio di sperimentare, di distruggere e ricostruire. Come suggerisce lo stesso Giovanni Lindo Ferretti nella citazione inclusa nell’opera: “Ci stavamo volutamente autodistruggendo (…) La chiusura dei CCCP per me fu proprio la fine della giovinezza”.

L’autore: una voce autorevole della critica musicale

Donato Zoppo è uno dei più apprezzati narratori della scena musicale italiana. Con un’esperienza ventennale nel giornalismo musicale, ha dedicato la sua carriera a raccontare i protagonisti della storia del rock e della musica d’autore. Autore di numerosi libri di successo, tra cui monografie sui Genesis, i Beatles e Lucio Battisti, Zoppo si distingue per la sua capacità di coniugare rigore analitico e passione narrativa. Offrendo ai lettori opere che sono al tempo stesso saggi e racconti.

L’evento: un momento di condivisione culturale

L’incontro di Atripalda è organizzato dall’Associazione culturale Laika, in collaborazione con CGIL, Lupus in Fabula e Casa Naima – libri indipendenti e buattelle rivoluzionarie. Sarà un’occasione unica per ascoltare l’autore dialogare con i giornalisti Riccardo Di Blasi e Domenico Cosentino. Più che una semplice presentazione, l’evento si preannuncia come un viaggio condiviso nella memoria di un periodo irripetibile.

L’ ingresso è libero fino a esaurimento posti. La serata promette di essere un momento di aggregazione per appassionati di musica e cultura. Un’occasione per scoprire, o riscoprire, la straordinaria eredità dei C.S.I. e il loro messaggio senza tempo.

continua su AvellinoZon Lectio magistralis di Michele Sarfatti all’Ic Aurigemma di Monteforte: Riflessioni sulle Leggi Antiebraiche del 1938

Venticano e comuni limitrofi, intensificati i controlli dei Carabinieri contro i furti

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Venticano e comuni limitrofi – Intensificati i controlli dei Carabinieri per il contrasto ai furti e garantire la sicurezza del territorio: scattano denuncia e fogli di via

Durante lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno avviato una serie di controlli straordinari che stanno interessando senza sosta il comune di Venticano e i paesi limitrofi. L’iniziativa è stata predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, seguendo le direttive del Prefetto di Avellino, la Dott.ssa Rossana Riflesso, e mira a garantire una copertura capillare dell’intero territorio, con un’attenzione particolare all’importante svincolo autostradale di Benevento-Castel del Lago.

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Proprio in questa zona, nella notte scorsa, i Carabinieri hanno fermato un’auto con a bordo due giovani che hanno suscitato sospetti. Il conducente, appena diciottenne, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico durante la perquisizione. L’arma è stata sequestrata e il giovane, incensurato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Benevento. È stata inoltre avanzata la richiesta di emissione di un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Venticano. Anche per il passeggero, che aveva numerosi precedenti penali, è stata proposta la medesima misura di prevenzione.

L’attività dei Carabinieri si è estesa al centro abitato, dove sono stati fermati due uomini provenienti dalla provincia di Foggia, osservati mentre si aggiravano tra le abitazioni senza una giustificazione valida. Anche per questi due individui, padre e figlio già noti alle Forze dell’Ordine, è stata proposta l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio.

Complessivamente sono stati controllati gli occupanti di oltre 300 veicoli, tre dei quali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo a causa di riscontrate irregolarità.

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Ponteromito, domani riapre l’ufficio postale della frazione

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Riapre l’ufficio postale di Ponteromito mercoledì 20 novembre. Una notizia molto attesa dalla comunità della popolosa frazione che ha una posizione strategica nell’Alta  Valle del Calore, storicamente zona di passaggio e luogo di riferimento per vari comuni: Nusco, Montemarano, Castelfranci, Cassano e finanche Torella.
 Il vice sindaco di Nusco, Salvatore Cilio si è speso molto per ottenere la riapertura delle  Poste, che non era affatto scontata. Salvatore Cilio e l’amministrazione nuscana hanno tra gli obiettivi principali quello di ridare la centralità a Ponteromito  dove, tra l’altro,  negli ultimi anni stanno nascendo nuove attività sia in campo commerciale che imprenditoriale che possono contribuire al rilancio di tutto il territorio. 

il vice sindaco di Nusco

Mercoledì 20 novembre, nella nuova sede di AIR Campania ad Avellino, il Governatore De Luca presenta i nuovi autobus

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Mercoledì 20 novembre 2024, alle ore 10.30, il Governatore della Campania Vincenzo De Luca e il Presidente della Commissione Regionale Trasporti, Luca Cascone, saranno ad Avellino per inaugurare, insieme all’amministratore, Anthony Acconcia, la nuova sede centrale di AIR Campania, in Contrada Campo di Fiume, zona ASI, località Pianodardine.

Nell’occasione saranno presentati anche i nuovi bus assegnati ad AIR Campania nell’ambito del programma regionale di rinnovo del parco veicolare delle aziende di Trasporto Pubblico Locale su gomma.

continua su Avellino Zon Truffe ed estorsioni on line: i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino denunciano 3 persone

Atripalda: Opportunità formative gratuite con i corsi di Laika

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Atripalda – A volte, per creare un cambiamento, basta uno spazio. E a volte, quello spazio si chiama Laika. Non solo un luogo, ma un’idea che prende forma tra banchi, sorrisi e parole. In via San Giacomo 2, ad Atripalda, non si paga, perché qui l’unica moneta è la voglia di imparare. Tre sono i corsi gratuiti che hanno preso vita sotto il tetto condiviso da Laika, Cgil e Lupus in fabula:

Doposcuola Gratuito

Il primo è il doposcuola. Un faro per i più piccoli, spesso lasciati soli a barcamenarsi tra libri pesanti e compiti infiniti. Ogni martedì e giovedì, i bambini dai 6 ai 10 anni trovano supporto dalle 15:00 alle 16:30, mentre i più grandi, dagli 11 ai 13 anni, seguono dalle 16:45 alle 18:00. Non c’è iscrizione che tenga: il doposcuola di Laika è pubblico, gratuito e per tutti. Qui, insegnanti e volontari offrono tempo e competenze, e i bambini trovano risposte e incoraggiamenti.

Corso di inglese

Ma non basta sapere, bisogna comunicare. Ecco allora il corso gratuito d’inglese, sempre da Laika, ogni venerdì dalle 17:30 alle 18:30. Pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni, ha ottenuto cosi tanto successo che Laika sta valutando l’organizzazione di un nuovo ciclo settimanale. Per accogliere le numerose richieste e garantire maggior accesso.

Corso di Operatore della promozione e accoglienza turistica

E poi c’è il terzo progetto. Il più grande. Il più ambizioso. Perché Atripalda ha storia e bellezza, e il futuro passa dalla sua capacità di raccontarsi. Il corso per diventare Operatori della promozione e accoglienza turistica, organizzato in collaborazione con il Centro Aprea e la Pro Loco Atripaldese, è gratuito come tutto quello che porta la firma di Laika, ma richiede impegno. Con 160 ore di lezione in aula e 6 sul campo, prepara adulti a valorizzare il territorio, ad accogliere con professionalità chi viene da lontano. Le lezioni si tengono nella sede della Pro Loco, in via Roma 154, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30, con un sabato al mese dedicato alla pratica. Per maggiori informazioni o per iscriversi al corso da operatore turistico: Associazione Enzo Aprea: 333 4647833Pro Loco Atripalda: 340 1914076 Associazione Laika: 349 7634630

Tre corsi, tre opportunità per imparare e crescere. Laika non è solo un luogo: è una chiamata. Per chi vuole imparare, per chi vuole offrire, per chi crede che la cultura sia la prima chiave per cambiare. Ad Atripalda, via San Giacomo 2 è la porta. Sta a noi aprirla.

continua su Avellino Zon Mercogliano, al museo irpino M.I.R.A tornano i laboratori per i bambini organizzati da Legambiente Avellino – Alveare

Avellino, la Pasticceria Dolciarte riceve il premio “Tre torte” di Gambero Rosso

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Pasticceria Dolciarte: eccellenza confermata con il prestigioso premio “Tre Torte” di Gambero Rosso

“La lungimiranza avuta 18 anni fa da me e mio fratello e da tutti i collaboratori ci hanno seguito ci ha portati fin qui nuovamente.
Lungimiranza che nel breve periodo ci ha portato la bellezza di fare ciò che ci piace ogni giorno, lungimiranza che nel medio e lungo periodo, con duro lavoro e caparbietà (perché gli Irpini sono testardi) ci portato fino a questi meravigliosi riconoscimenti.
Tre torte Gambero Rosso. A tutti i nostri clienti che ogni giorno accogliamo con sorriso e che loro addolciscono la giornata a noi ❤️
Grazie di cuore a tutti, ci state riempendo d’affetto W tutta la pasticceria italiana di cui sono ancora profondamente innamorata ❤️”. Così Carmen Vecchione della pasticceria Dolciarte sui social dopo il riconoscimento prestigioso per i pasticcieri italiani.

Nel vibrante mondo della pasticceria italiana, pochi riconoscimenti sono tanto ambiti quanto le Tre Torte del Gambero Rosso. La Pasticceria Dolciarte di Avellino, guidata dall’innovativa pasticcera Carmen Vecchione, si è distinta quest’anno aggiudicandosi questo prestigioso premio, a conferma della sua eccellenza nel settore. Questo traguardo non è solo un simbolo di prestigio nel panorama nazionale, ma rappresenta anche un importante riconoscimento della dedizione e dell’arte che caratterizzano ogni creazione di Dolciarte. La vittoria di questo premio testimonia l’impegno incessante della pasticceria nell’elevare gli standard di qualità, sperimentando continuamente nuovi sapori e tecniche, pur rimanendo fedele alle radici della tradizione pasticcera italiana.

Una vittoria per la pasticceria Dolciarte

La pasticceria Dolciarte si è guadagnata un posto d’onore tra le 31 migliori pasticcerie d’Italia nel 2024, un risultato che sottolinea la maestria e l’innovazione che caratterizzano i suoi prodotti. Questo riconoscimento celebra non solo la qualità delle creazioni di Dolciarte, ma anche il suo impegno costante nell’alta pasticceria.

La Guida Pasticceri e Pasticcerie 2024 del Gambero Rosso ha riconosciuto la Dolciarte per la sua capacità di bilanciare abilmente tradizione e innovazione. Con un assortimento che varia dai lievitati ai biscotti, passando per il cioccolato e le torte da credenza, ogni dolce è una testimonianza dell’eccellenza artigianale e della passione per la pasticceria.

Oltre a rappresentare un punto di riferimento nell’alta pasticceria, la pasticceria Dolciarte si distingue per la sua unica interpretazione del patrimonio culinario locale. Attraverso la sapiente combinazione di ingredienti selezionati e tecniche raffinate, ogni prodotto di Dolciarte è un omaggio alla ricchezza e alla diversità dei sapori regionali italiani. Questa capacità di fondere l’arte pasticcera con il rispetto per le radici culturali è ciò che ha consentito a Dolciarte di emergere in un settore tanto competitivo e di essere celebrata dalla prestigiosa Guida Pasticceri e Pasticcerie 2024. Il suo successo è un chiaro segnale dell’importanza di mantenere vive le tradizioni, allo stesso tempo innovandole per adattarle ai gusti moderni e sofisticati.

Le qualità che distinguono Dolciarte

  • Maestria artigianale: l’arte pasticcera di Carmen Vecchione è rinomata per la sua attenzione ai dettagli e per l’uso di materie prime di alta qualità. Ogni prodotto è un capolavoro di gusto e presentazione.
  • Innovazione continua: dolciarte non si ferma mai nell’esplorazione di nuovi orizzonti nel mondo dolciario. La pasticceria è sempre alla ricerca di nuove tecniche e sapori, rimanendo fedele alla tradizione ma con uno sguardo rivolto al futuro.
  • Tradizione irpina: I prodotti di Dolciarte attingono alla ricca eredità della pasticceria irpina, reinterpretando i classici con un tocco moderno e personale.
  • Attenzione alla sostenibilità: Dolciarte pone grande enfasi sulla sostenibilità, selezionando ingredienti locali e di stagione per ridurre l’impatto ambientale.
  • Reputazione e riconoscimenti: oltre alle Tre Torte, Dolciarte ha ricevuto numerosi altri premi e riconoscimenti, consolidando la sua posizione come una delle principali pasticcerie in Italia.

Dolciarte non è solo un simbolo di eccellenza nella pasticceria italiana, ma rappresenta anche un’importante realtà imprenditoriale nel tessuto economico e culturale di Avellino. L’impegno di Dolciarte nella comunità locale si manifesta attraverso collaborazioni con produttori locali, sostenendo l’economia del territorio e promuovendo una filiera corta che garantisce freschezza e qualità. Guardando al futuro, Dolciarte mira a espandere la sua presenza, non solo in Italia ma anche a livello internazionale, mantenendo sempre le sue radici ben salde nella tradizione e nell’eccellenza artigianale.

L’ascesa di Dolciarte nel panorama della pasticceria di alto livello serve da ispirazione per pasticceri emergenti e stabilisce nuovi standard nel settore. L’approccio innovativo di Carmen Vecchione, che combina maestria artigianale con un incessante desiderio di innovazione, si rivela un modello vincente per chi aspira a raggiungere l’eccellenza in questo campo. Dolciarte, con la sua storia di successo e il recente riconoscimento delle Tre Tort, continua a essere un punto di riferimento e una fonte di ispirazione, dimostrando che la passione, la dedizione e il rispetto per la tradizione e il territorio possono portare a risultati eccezionali e riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

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Lioni, 40enne infrange la vetrina di un negozio e ruba la cassa

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Lioni (AV) – Infrange la vetrina di un negozio e ruba il distributore di cassa: i Carabinieri arrestano un 40enne

Ieri sera i Carabinieri della locale Stazione congiuntamente ai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno arrestato un 40enne del posto, ritenuto responsabile di “furto aggravato e ricettazione”.

L’azione criminosa si è sviluppata nel pomeriggio di ieri quando l’uomo, ha infranto la vetrina di uno studio fotografico, in quel momento chiuso, e si è impossessato del distributore di cassa con all’interno circa 200 euro dileguandosi lungo le vie del centro abitato.

Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto hanno visionato attentamente i filmati delle telecamere e benché il ladro avesse il volto coperto hanno subito incentrato i loro sospetti su un soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine poiché gravato da numerosi precedenti e, conosciuto nelle fattezze e nelle movenze perché in passato sottoposto all’obbligo di firma proprio presso la Stazione Carabinieri di Lioni

La successiva perquisizione domiciliare ha infatti confermato i sospetti poiché nella sua abitazione è stato rinvenuto il distributore di cassa e anche una borsa di proprietà di una donna del posto e oggetto di furto, perpetrato nella stessa mattinata, da un’auto in sosta.

L’arrestato su disposizione dell’A.G., terminate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si celebrerà in mattinata presso il Tribunale di Avellino 

L’attività di contrasto che il Provinciale dei Carabinieri di Avellino svolge alla commissione dei reati predatori è quotidiana e costante e si sviluppa parallelamente sia sul fronte della prevenzione che su quello della repressione.

Monti Picentini, continua il saccheggio selvaggio di alberi

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Nonostante anni di segnalazioni e comunicati stampa, i Monti Picentini continuano a essere oggetto di un saccheggio delinquenziale del proprio bene più prezioso: gli alberi. L’interessamento di alcuni dei luoghi più frequentati a livello turistico, fiori all’occhiello del nostro territorio (è il caso di Ripe della Falconara tra Montella e Volturara, dei Piani Migliato di Bagnoli e Calabritto e del Piano Acque Nere nel Comune di Montella), dà la misura di un fenomeno che evidentemente sfugge al controllo delle autorità preposte, ormai sempre più aggressivo e sfrontato.

Il danno ambientale e paesistico è incalcolabile. È opportuno sottolineare che il numero di piante recise o mutilate è indice di qualcosa che va ben oltre l’interesse di singoli privati: la gravità dei fatti dovrebbe indurre a verificare la sussistenza di un vero e proprio mercato nero del legname. Il comportamento degli enti locali di fronte a fatti di tale gravità è del tutto inadeguato! I comuni dovrebbero rendere conto in maniera puntuale delle misure che adottano, se le adottano, come pure la Comunità Montana Terminio-Cervialto, che lungi dal non essere competente in merito, è da ritenersi invece attore protagonista della vigilanza ambientale.

Quanto al Parco Regionale dei Monti Picentini, il Presidente Pompeo D’Angola ha recentemente dichiarato la volontà di installare fototrappole al fine di contrastare il fenomeno. Tuttavia, visto che in passato si è già proceduto in questa direzione senza risultati significativi, chiediamo di conoscere i termini precisi di questo intervento, perché com’è noto, l’utilizzo di fototrappole necessita dell’approvazione di un regolamento e del posizionamento di cartelli informativi che avrebbero il risultato di spostare il fenomeno in altro luogo.

Auspichiamo pertanto l’installazione di almeno una telecamera fissa con lettore di targa in prossimità degli accessi carrabili alle aree interessate dai furti di legname: con una spesa limitata si può immediatamente invertire la rotta. In conclusione, il problema dei tagli abusivi non deve essere più tollerato, anche perché rischia di trasformarsi in fenomeni delinquenziali di più vasta portata. Riteniamo che il buon nome dell’Irpinia non meriti di essere sporcato da tali atti e da un silenzio complice e assordante, che vanifica tante belle parole sulla presunta superiorità morale del nostro territorio.

Associazioni firmatarie:

GUFI – Gruppo Unitario per le Foreste Italiane

ASA – Associazione per la Salvaguardia dell’Ambiente

Rete Volturara

SOS Natura

Wilderness Italiana – Sezione Hirpus (AV)

Ambiente è/e Vita – Sezione di Avellino

Fototrappolaggio Naturalistico Partenio

Bagnoli Irpino, presentazione del libro “La scumbaratora nuscana e i canti del Sabato Santo” 

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L’associazione politica “Idee per la Sinistra”in collaborazione con l’associazione La casa di Giuseppe Casciaro e con il patrocinio del Comune di Bagnoli Irpino presenta il libro:“La scumbaratora nuscana e i canti del Sabato Santo” di Giuseppe Ressa.

La presentazione è in programma perdomenica 10 novembre 2024 alle ore 17:00presso la sala consiliare del Comune di Bagnoli Irpino in via Roma.

I saluti di rito saranno a cura della Prof.ssa Rolisa Corso, assessore alla cultura del Comune di Bagnoli Irpino e di Gianni Marino dell’associazione La casa di Giuseppe Casciaro, alla presentazione interverranno: il Prof Antonio Suelzu, docente presso l’Università degli studi Lumsa di Roma, Filomena Marino, docente e scrittrice e il Prof. Luciano Arciuoloche intervisterà l’autore.

Durante la presentazione ci sarà l’esecuzione della scumbaratora nuscana a cura di Gerardo Di Sunno (organetto), Enzo e Raffaele Della Vecchia (cantori). Al termine la degustazione del Fiano di Lapio delle cantine Romano.

continua su Avellino Zon Avellino

Atripalda: il Ponte delle Filande riapre anche al trasporto pubblico

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Atripalda – Sono passati solo pochi giorni dalla riapertura al traffico del Ponte delle filande e oggi, 4 novembre, riprende la circolazione anche per i mezzi pubblici. La SP23, arteria di grande importanza per la mobilità nell’area, ripristina dunque il percorso tradizionale delle corse in transito per Atripalda.

La comunicazione è disponibile sul sito di Air Campania, l’azienda regionale che gestisce il trasporto pubblico su gomma. In una nota ufficiale, Air Campania ha infatti dichiarato che “con effetto immediato le corse delle linee urbane ed extraurbane, in transito per Atripalda ‘ponte delle Filande’ riprenderanno l’instradamento tradizionale”.

Questa novità porta sollievo non solo ai pendolari, che negli scorsi mesi avevano affrontato un allungamento dei tempi di percorrenza, ma anche agli abitanti delle zone limitrofe. Le strade alternative, infatti, hanno assorbito un carico di traffico eccezionale, causando congestionamenti e disagi nella circolazione. La riapertura completa del ponte delle Filande segna quindi un importante ritorno alla normalità per la zona, e rappresenta una boccata d’aria fresca per l’economia locale oltre che per la qualità della vita dei residenti.

Continua su Avellino Zon Roccabascerana, un 90enne si ribalta con l’auto e muore

Avellino ricorda l’Unità Nazionale e il Sacrificio per la Libertà

Avellino, dallo Swap Party contro la fast fashion al Climate Pride: le vertenze nazionali di Legambiente

Roccabascerana, un 90enne si ribalta con l’auto e muore

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Aggiornamento ore 12:00 – Questa mattina, intorno alle otto, i Vigili del Fuoco di Avellino, insieme alla squadra del distaccamento di Bonea del Comando di Benevento, sono intervenuti in via Marmora, nel comune di Roccabascerana, per un incidente stradale. L’incidente ha coinvolto una sola autovettura che, dopo aver sbandato, si è ribaltata. Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 90 anni, originario di Pietrastornina, rimasto intrappolato nell’abitacolo. I soccorritori lo hanno liberato e affidato ai sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il veicolo è stato messo in sicurezza, mentre i Carabinieri delle Stazioni di San Martino e Roccabascerana hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto.

Questa mattina, verso le 8:00, i Carabinieri della Stazione di Roccabascerana sono intervenuti in via Marmora dove, una Ford Fiesta, condotta da un 90enne di Pietrastornina, si è ribaltata.
Purtroppo per l’anziano non c’è stato nulla da fare.
Sul posto anche personale sanitario del 118 e i Vigili del Fuoco.
Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, per chiarire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Atripalda: inaugurato il Ponte delle Filande, simbolo di rinascita e collaborazione

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Atripalda, 31 ottobre 2024 – Una data che i cittadini di Atripalda e dintorni non dimenticheranno facilmente. Dopo più di un anno di lavori, ritardi e attese, il ponte delle Filande è finalmente realtà. Con una cerimonia di inaugurazione solenne, si è tagliato il nastro dell’infrastruttura più attesa dell’anno, accolta con grande entusiasmo da residenti, commercianti e rappresentanti istituzionali.

All’evento erano presenti il Presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane, il Sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo e il Consigliere Provinciale Francesco Mazzariello. Un’opera che non rappresenta solo un collegamento fisico, ma è anche un simbolo di rinascita e di collaborazione tra due comunità. Il Presidente della Provincia sottolinea l’importanza di questo intervento per il territorio: “Finalmente viene ripristinata un’arteria fondamentale tra due comunità. Risultato soddisfacente”.

Il ponte delle Filande è un’opera ingegneristica di grande rilievo, con una campata di 14 metri che poggia su due travi di basso profilo. Come ha spiegato il consigliere Mazzariello: “Questa soluzione tecnica consente un ampio passaggio dell’acqua, fondamentale per prevenire ulteriori esondazioni del torrente Fenestrelle.”

La costruzione del ponte non è stata semplice. Ha visto un susseguirsi di vari intoppi che hanno causato qualche ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti. Tuttavia, la perseveranza e la dedizione dimostrata dai tecnici, dagli operai e dalle amministrazioni locali hanno permesso di raggiungere un risultato che oggi appare in tutta la sua importanza. Il Sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, ha elogiato l’efficienza con cui i lavori si sono conclusi, nonostante le complessità tecniche e burocratiche. Oggi, con l’inaugurazione del ponte, si chiude un capitolo per tutti coloro che i questi mesi hanno patito, sofferto e soprattutto sperato.

Il ponte delle Filande, oggi più che mai, rappresenta un legame che va oltre il semplice asfalto e cemento. Come un filo invisibile che unisce passato e futuro.

Continua su AVELLINO ZON Avellino trionfa a Trapani: Biancolino esalta il valore di un team determinato

Avellino: Marco Iantosca esce con il nuovo album “Tra social e realtà”

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Marco Iantosca, cantante di Avellino, esce nel giorno di ferragosto con il suo nuovo album “Tra social e realtà” Vol.1, composto da 12 brani realizzati da una combinazione di musicalità, leggerezza e tematiche attuali.

Marco Iantosca è un cantante di origini avellinesi; la sua passione per la musica nasce sin da piccolo grazie al padre, e con il tempo diventa la sua passione e il suo modo di esprimere le proprie emozioni per farle conoscere poi, in tutta Italia e non solo.

È proprio attraverso un suo viaggio, nel 2016, che nasce l’idea di quest’album; durante una visita in Venezuela, Marco coglie lati di quei posti che per molti di noi sono davvero sconosciuti. Attraverso ciò, mette nero su bianco un’idea straordinaria, quella di far conoscere e riconoscere un tema attuale nel quale si ritrova, l’effetto tra social e realtà, la distrazione nel quale si vive oggi giorno. Il mondo social è un posto in cui ognuno di noi tende a nascondersi, nel quale si realizza un personaggio, un posto, o un pensiero, che le community tendono a credere come unica verità, allontanando se stessi dalla realtà e facendo alcune volte perdere anche opportunità o tempo da dedicare a noi stessi.

I brani presentati in questo primo volume, vogliono raccontare in maniera leggera, un pensiero al quanto comune, quanto i social ci distraggano dalla realtà che ci circonda; un pensiero molto riflessivo in ogni brano su temi attuali che ci circondano e che ci porterebbero magari a conoscere e riprendere la nostra vita e le nostre emozioni in mano;

Ogni 15 del mese a partire da agosto 2024, verrà presentato sulle piattaforme virtuali un brano del disco; il primo dal titolo (H)Ola, il quale contiene due significati HOLA inteso come saluto e OLA inteso come onda. Ogni brano tocca molte tematiche tra i quali anche l’amore, e la loro uscita si concluderà il 15 luglio 2025. Anche questo voleva essere un gioco di presentazione tra social e realtà.“- dichiara Marco durante l’intervista-” il disco è stato presentato in due modalità, virtuale con l’uscita mensile di ogni singolo, e, come nella tematica stessa, “nella realtà”, nel quale sono state realizzate 150 copie di CD numerati e limitati, che contengono già tutti brani, e che, per chi non ama l’attesa e riesce a cogliere quest’opportunità, avrà modo di sentire tutti i brani senza aspettarne le uscite nel nostro secondo posto preferito, il virtuale“.

Marco Iantosca, per restare sempre nel tema tra social e realtà ha realizzato anche sulla copertina dell’album una rappresentazione della vita odierna delle persone, immedesimando sè stesso; ritroviamo tre rappresentazioni di se stesso seduti su un divano, da un lato un Marco alle prese con un libro, dedicato all’immaginazione e alla voglia di conoscenza, dall’altro lato un Marco al computer, nell’intento di camminare tra le strade del virtuale attraverso community molto più vaste rispetto alla realtà che circonda ognuno di noi, ed, infine, un Marco centrale, che si ritrova tra i due mondi che attualmente coesistono e che cerano di bilanciarsi. Il suo ultimo lavoro è stato pubblicato con una dedica al suo primogenito Carlo, come si evince dalla copertina “Passato, presente e futuro”.

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Us Avellino: “mi stai facendo rivivere momenti indimenticabili degli anni 80”

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Un Tifoso Lontano ha commentato così l’ultima vittoria dell’Avellino. Vive lontano ma ricorda la Serie A

Il commento di un tifoso dell’US Avellino sulla nostra pagina che condividiamo con piacere per far comprendere l’amore di chi vive lontano dalla propria terra. La sua passione e nostalgia per i Lupi, nonostante la distanza dallo Stadio Partenio Lombardi, dimostrano che il legame con la squadra è indissolubile. Un Grazie a tutti i tifosi che continuano a supportare i colori e la squadra da ogni angolo del mondo!

Il commento è del tifoso Giuseppe, scritto dopo l’ultima schiacciante vittoria dei Lupi al Partenio Lombardi contro il Messina per 6-0. Ci ha profondamente emozionato, richiamando alla mente momenti indimenticabili degli anni ’80. La passione per il calcio che in tantissimi casi per i tifosi lontani è un amore infinito per i Lupi che sa andare oltre le distanze. Emozioni che non passano e risuonano forti, anche a distanza. Il legame con lo Stadio Partenio Lombardi e la nostalgia per i tempi passati testimoniano ancora una volta un amore eterno e l’attaccamento per la propria terra e colori.

Ecco il Commento del nostro tifoso sulla nostra pagina:

Mi stai facendo rivivere momenti indimenticabili degli anni ’80 quando ero abbonato in curva sud e si vedevano 11 lupi assatanati contro le big di serie A. Ora vivendo all estero non posso piu essere allo Stadio Partenio Lombardi ma il mio cuore è sempre lì. Grazie mister per questi bei momenti che ci stai regalando sperando che durino a lungo FORZA LUPI!

Grazie di cuore al nostro tifoso Giuseppe! La tua passione e il tuo supporto ci toccano profondamente. FORZA LUPI!

La redazione di Avellino Zon

continua su Avellino Zon Avellino, Festa de l’Unità – WEDemocratico 2024: Le Sfide della Sanità in Campania secondo Vincenzo De Luca

Avellino, Skatepark e Area Sgambamento al chiaro di luna: Lampioni spenti minacciano la sicurezza delle persone

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Avellino, sono quasi le ore 18:30, una serata completamente immersa nel mistero e nell’oscurità. Il posto è lo Skatepark di Avellino, solitamente vivace, d’estate, ad ottobre diventa un luogo inquietante, quasi surrealista, mentre la luce dei lampioni accesi della strada sovrastante non riesce a dissipare completamente l’ombra che avvolge l’area completamente buia, nonostante la presenza di tanti lampioni “Spenti”.


Ricordiamo che il sito dello Skatepark fu inaugurato nove mesi fa, e recuperato da una zona al degrado, realizzato proprio per creare luoghi sani, sicuri e idonei per bambini, giovani e amanti dello sport. In occasione del taglio, fu anche sottolineato dall’ex amministrazione: “Non esistono periferie della città, nessuna di queste sarà abbandonata, non vi saranno luoghi che fanno differenza con il resto della città”.

E oggi siamo allo Skatepark di Avellino, a fianco c’è l’area sgambamento per cani. Zona valle, ma sembra di essere non in una città, capoluogo, ma in un’area boschiva abbandonata e dispersa chissà dove.

Alle 18:10/18:15 decidiamo di arrivare all’area dedicata allo skateboard, pensando di trovare anche qui, come per il resto o quasi della città, la zona illuminata dai tanti lampioni presenti sulla pista, Ma…invece!

Sono le 18:30 e il buio incombe, in questa zona, nonostante la presenza dei tanti lampioni che costeggiano la pista skate e le aree anteriori e posteriori dedicate allo sgambamento dei cani e all’area verde al lato. È già buio, si sentono le voci di ragazzi che parlano e ridono, ma allo stesso tempo inquietano, non avendone chiara la figura, che arriva attraverso i lampioni esterni della strada.

Ora 18:40 e questo luogo mi fa un po’ più paura del solito, nonostante lo conosca bene, nei mesi precedenti lo frequentavo spesso con mia figlia, ma sempre con luce solare che illuminava e riscaldava l’area rendendola gradevole.

Dal lato posteriore dell’area cani, intravedo e sento chiacchierare due ragazze con due cani al guinzaglio, le vedo chiareamente, mentre si avvicinano solo grazie a una loro torcia che, immagino usino abitualmente per farsi luce sulla strada verso l’uscita.

Il racconto continua…all’improvviso, arriva verso di noi e abbaia un cane bianco di media taglia, il colore si vede grazie al guinzaglio luminoso che ha al collo. (È la prima volta che vedo un collare luminoso ). Poco dietro, a rincorrerlo una signora sulla sessantina, con una torcia accesa, mi acceca quasi, e dice tranquillizzandomi: “Tranquilla, il cane non morde” e io vengo in pace. Non vi nego che per un attimo prima di vederla chiaramente uscire dal buio e dalle erbacce della stradina, la luce tenue che filtrava mi proiettava ombre danzanti, con un cane con collare rosso luminoso…alimentando timori irrazionali.

Comprendo che la signora è pratica del posto, ed io invece meno, perché frequentato durante l’estate, con la luce solare, le chiedo spiegazioni:” Come mai questa sera i lampioni sono spenti in un parco molto frequentato dalle 18:00 di pomeriggio e intorno invece sono tutti accesi? Mi risponde: ” Ha visto come siamo equipaggiati, prima stavo rischiando anche di scivolare e cadere per un accumulo di foglie e chissà cos’altro a terra che non avevo visto…, poi non sai mai chi ti trovi davanti, da gruppi di ragazzini al buio, da sempre è così, e il mio cane ha il collare luminoso così riesco sempre a capire dov’è! Ridendo di questo, perché per il resto l’umore è contrastante, ci salutiamo e in un attimo lei e il suo cane svaniscono nel buio del parco.

Intanto, sono quasi le 19:00 del 24 ottobre 2024 e mi sembra di essere sulle riprese di un set, di un film a tratti comico e per altri da horror. A questo punto, avuta conferma dalla signora, che quei lampioni all’interno della pista non si accenderanno mai al calare del sole, richiamo mia figlia, skateboard sottobraccio, e velocemente cerco di uscire nel “mezzo della selva oscura” e da un “tardo pomeriggio quasi infernale” gli ultimi versi ispirati dal cane bianco: si chiamava Dante!.

In conclusione, è essenziale che le voci di tutti i gruppi all’interno della comunità siano ascoltate, specialmente di coloro che utilizzano questi spazi quotidianamente. Ignorare le preoccupazioni dei residenti può portare a malcontento e alla sensazione di alienazione. Le risorse destinate alla riqualificazione di quest’area devono essere gestite con attenzione. Investire nella sicurezza e nel mantenimento degli spazi pubblici è prioritario, ma è cruciale evitare progetti che si rivelano superficiali o temporanei, dando l’impressione di un’adeguata risposta a problemi più profondi e sistemici.

continua su Avellino Zon Nuova vita per l’Archivio storico e tecnico della Città di Avellino, ok al trasferimento a via Tedesco

Atripalda, ponte delle Filande: c’è una data di apertura

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Dopo quasi un anno e mezzo di attese, rallentamenti e promesse, il ponte delle Filande ad Atripalda sta finalmente per riaprire. Un’opera essenziale per la viabilità cittadina, il cui ripristino, tuttavia, ha richiesto più tempo e risorse del previsto. Un cantiere da oltre un milione e 300mila euro, che avrebbe dovuto concludersi in cinque o sette mesi, ma che ha visto i lavori prolungarsi fino a quasi un anno e mezzo. Oggi, però, siamo vicini al traguardo.

Martedì 29 ottobre, presumibilmente, il ponte tornerà finalmente percorribile.

La cronistoria dei lavori

Tutto ha inizio il 10 luglio 2023, con lo smantellamento del vecchio ponte. Un intervento necessario per sostituire una struttura ormai obsoleta. Tuttavia, già ad agosto, i lavori subiscono una prima battuta d’arresto: il cantiere si ferma a causa delle ferie estive, un ritardo che si rivelerà solo il primo di molti.

Ultima alluvione, Marzo 2023

L’8 marzo 2024 segna un momento cruciale: il cartello di cantiere, che dovrebbe essere ben visibile, risulta nascosto. Dopo aver segnalato la situazione al direttore dei lavori e alla Provincia, arriva una rassicurazione: l’opera sarà conclusa entro maggio. Una promessa che, come vedremo, non sarà mantenuta.

Cartello di cantiere nascosto dalle transenne, marzo 2024

A metà aprile, un nuovo intoppo blocca tutto: mancano le travi necessarie alla costruzione della struttura. Il ponte rimane fermo, e solo il 23 aprile arrivano finalmente le tanto attese travi in ferro, prodotte in Macedonia e assemblate direttamente sul cantiere. A questo punto, i lavori sembrano ripartire con una nuova energia. Ma il tempo passa, e la comunità inizia a mostrare segni di impazienza.

Nel maggio 2024, le travi sono finalmente montate e testate, ma l’attesa lunga mesi diventa oggetto di ironia sul web, con un video che ridicolizza la lentezza del cantiere e che rapidamente diventa virale. Tuttavia, ad inizio estate, un passo importante: il 27 giugno, le travi vengono posate e il varo del ponte diventa effettivo. Da giugno a settembre, si susseguono i test di carico e la costruzione dei nuovi marciapiedi. Ma i residenti notano una novità: una curva insolita, che collega il ponte a via Spineta e Pianodardine. Una traiettoria che suscita non poche perplessità, ma la Provincia rassicura subito: la curva è necessaria proprio per garantire la stabilità dell’intera struttura.

Il 19 settembre, un altro traguardo viene raggiunto. Posato il primo strato d’asfalto, il ponte prende finalmente la sua forma definitiva. Nel frattempo, gli operai risolvono anche alcuni errori nei collegamenti Enel e Telecom, erroneamente posizionati sotto i nuovi marciapiedi, creando ulteriore ritardo.

Il 18 ottobre, anche le zone circostanti al ponte ricevono un nuovo manto d’asfalto e la vecchia strada viene portata al livello del nuovo ponte. Mancano ormai solo gli ultimi ritocchi, e la riapertura è vicina. Dopo oltre un anno di disagi, chi quotidianamente attraversa quella strada potrà tirare un sospiro di sollievo. La voce che gira è che la riapertura avverrà probabilmente martedì 29 ottobre 2024.

La riapertura del ponte delle Filande non riguarda solo Atripalda: è una vera boccata d’aria per le vie alternative come via Ad Atripalda e contrada Santorelli, che hanno sopportato in questo anno e tre mesi, il peso del traffico deviato. Strade che sono state martoriate da buche e fango. Ma grazie anche alle segnalazioni nostre e dei cittadini, sono in corso lavori di messa in sicurezza per alleviare il degrado.

Il 29 ottobre segnerà, in caso di riapertura, la fine di un’odissea lunga oltre un anno per Atripalda. Una riapertura che non sarà solo un evento tecnico, ma un vero sollievo per chi, giorno dopo giorno, ha patito i disagi. Non resta che attendere, questa volta con la certezza che la fine è davvero vicina.

Continua su Avellino Zon AVELLINO, ORRORE IN CARCERE A BELLIZZI IRPINO: SEQUESTRATI AGENTI, SPEDIZIONE PUNITIVA CONTRO DETENUTO, CHE RESTA MUTILATO

Bagnoli Irpino, appuntamento per il secondo week end de “Il Nero di Bagnoli”

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Bagnoli Irpino, terminato il Primo Week End de “Il Nero di Bagnoli”. L’appuntamento è per venerdì, sabato e domenica prossimi

Bagnoli Irpino – “È stato un Primo Week End contraddistinto da qualche precipitazione, ma tutto sommato uno degli eventi più suggestivi della Campania si è difeso bene ed ha portato a casa il risultato. Grazie anche al personale addetto della Pro Loco Bagnoli Irpino, che con dedizione ogni anno riesce nel proprio intento di promozione territoriale. Oggi Bagnoli si risveglia con la consapevolezza che il nostro evento è un appuntamento fisso per molti e che la voglia di scoprire il nostro paese è più forte di tutto il resto. Noi siamo qui per questo e vi aspettiamo per un altro Week End in compagnia”, così il presidente della Pro Loco Francesco Pennetti che va ad aggiungere linfa alla soddisfazione per la riuscita del primo fine settimana de “Il Nero di Bagnoli”.


La Mostra mercato del Tartufo nero di Bagnoli e dei prodotti tipici del Laceno ritorna dunque già venerdì a partire dalle ore 18:30, quando saranno aperti gli stand gastronomici. Mentre sabato e domenica l’apertura è prevista per le 10:00 di mattina. Ad aspettare il flusso di turisti provenienti da Campania, Puglia, Basilicata, Lazio, Toscana e tante altre zone d’Italia e non solo, ci saranno anche i monumenti storici visitabili ed i palchi musicali ideati dall’organizzazione, oltre tanta, tanta buona enogastronomia locale.

Per ricevere informazioni dettagliate sul programma, sulla mappa degli stand e sulla viabilità è consigliabile visitare il sito proloco-laceno.org e seguire le indicazioni.

Programma

2° WEEK-END

25-26-27 Ottobre “45a Mostra Mercato del TARTUFO NERO di BAGNOLI e Sagra della

Castagna, del Tartufo e dei prodotti tipici del Laceno”

Venerdì 25 Ottobre

dalle ore 18.30-24.00 Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta pizzica e folklore);

Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Sabato 26 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00 Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta pizzica e

folklore);

Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Domenica 27 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00 Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta pizzica e

folklore);

Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.


*Per tutta la durata della manifestazione distribuzione di Caldarroste e intrattenimento musicale.

Info Point sempre attivo, filodiffusione e Bus navetta dalle aree periferiche e dai parcheggi.


Inoltre…


Per tutta la durata dell’evento :

Possibilità di effettuare visite guidate nel Centro Storico e presso i Monumenti di Bagnoli :

Chiesa S. Maria Assunta (Architettura, opere, Sacra Spina e visita al Coro Ligneo (monumento

Nazionale));

Convento di San Domenico (architettura, dipinto della Madonna del Rosario del celebre Marco Pino

da Siena e opere minori) Venerdì 18.00 22.00 , Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-21.00;

Chiesa di Santa Margherita Venerdì 18.00 22.00 , Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-21.00;

Castello Cavaniglia Venerdì 18.00 -22.00 , Sabato e Domenica 10.00-14.00 e 15.00 -22.00;

Fontana del Gavitone;

Torre dell’orologio.


Escursioni Naturalistiche lungo i sentieri dell’Altopiano Laceno (Fiumara di Tannera, Fontana di

Don Giovani, Monte Calvello, Monte Magnone, Monte Cervialto), a cura dell’Associazione Irpinia

Trekking (Dino Cuozzo – cell. 3482771473);

Visite guidate centro storico (Antonella Del Genio 3894396615).

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Aquilonia, chiude lo storico Hotel Gronki. Caputo:”Momento Triste”

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Dopo anni di attività chiude lo storico hotel di Aquilonia, un crocevia di ricordi come quello del sindaco Antonio Caputo

Quello che stiamo vivendo è un momento profondamente triste per la nostra comunità.

Dopo tanti anni di passione, dedizione e duro lavoro, le porte del Gronki Hotel Ristorante, luogo simbolo della nostra amata Aquilonia, questa sera si chiudono.

È difficile esprimere a parole il vuoto che lascerà questo locale, non solo come punto di riferimento nella ristorazione, ma anche come spazio di incontro, relazioni e ricordi condivisi.

Alla famiglia Lotrecchiano-Carullo, che ha portato avanti con amore e sacrificio questa attività, e a tutti i dipendenti che ne hanno fatto parte, va il mio più sincero abbraccio. Prima come amico e poi come sindaco della nostra comunità, voglio esprimere tutta la mia vicinanza e il mio sostegno in questo momento così delicato.

La chiusura di un’attività storica come questa non rappresenta solo una perdita economica, ma lascia una ferita profonda nel tessuto sociale del nostro paese. Ogni locale, ogni impresa è parte della nostra identità, e quando una realtà così importante si ferma, tutti ne avvertiamo il peso.

Tuttavia, è proprio in questi momenti che dobbiamo stringerci insieme, sostenere le famiglie, i lavoratori e tutti coloro che, con coraggio e impegno, hanno scritto un pezzo della nostra storia.

Con ammirazione e stima sincera, elogio la straordinaria macchina di solidarietà che si è attivata per offrire supporto ad Angelo e Fabio. Una comunità intera si è mobilitata, spontaneamente, per contribuire e testimoniare la vicinanza in questo difficile momento.

Sono certo che il vostro esempio e la vostra professionalità rimarranno impressi nella memoria di tutti noi, e che, nonostante le difficoltà, nuove opportunità si presenteranno all’orizzonte. Da parte mia e dell’amministrazione, saremo sempre al vostro fianco, pronti a supportarvi in ogni modo possibile.

Con affetto e gratitudine,
l’amico prima e poi il sindaco, Antonio.

Il Ponte delle Filande ad Atripalda: sempre più vicini alla riapertura

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Atripalda attende, ormai da quindici mesi, la rinascita del Ponte delle Filande. Un’attesa scandita da ritardi, problemi tecnici e soprattutto silenzio. Ma ora i lavori sembrano giunti al termine. Il cantiere, che ha paralizzato la zona per più di un anno, si è concentrato negli ultimi giorni su marciapiedi e carreggiata.

L’interferenza dei cavi Enel e Telecom aveva ritardato tutto, rallentando il completamento non solo del passaggio pedonale ma anche dell’intera opera. Questi collegamenti, sistemati erroneamente sotto il marciapiede, rappresentavano un problema per eventuali interventi di manutenzione futura. Si è dovuta quindi riprogettare una parte della struttura, per rendere i passaggi pedonali sicuri e agevoli.

Anche la carreggiata non è stata esente da difficoltà. L’opera di rialzamento e livellamento della strada infatti, ha richiesto tempo precisione e competenza. Sotto l’occhio vigile degli ingegneri, gli operai hanno riempito e livellato la vecchia carreggiata. Via Spineta, via Fellitto e via Pianodardine, le tre arterie che si connettono al ponte, sono ora intrecciate in maniera armoniosa, anche se resta un certo dislivello con via Fellitto. I tombini, in passato spesso disallineati, sono stati riposizionati con cura e integrati perfettamente col nuovo manto stradale.

La speranza è palpabile, ma restano alcuni dubbi. La curva, ad esempio, continua a far discutere residenti e commercianti della zona. La domanda che si pongono tutti è sempre la stessa: la traiettoria è giusta? Un altro dubbio è il destino della zona circostante al ponte. C’è chi dice che lo spazio laterale diventerà un piccolo giardino pubblico, chi spera in un parcheggio gratuito e chi è convinto che resterà inutilizzato. Per capire abbiamo provato ad ottenere copia del progetto dalla provincia di Avellino, ma la nostra richiesta è stata rifiutata. Secondo gli uffici di palazzo Caracciolo, infatti, il nostro interesse non sarebbe sufficientemente giustificato. Misteri burocratici.

Nonostante tutto, l’ottimismo prevale e chi frequenta la zona non aspetta altro che la riapertura. Una grossa boccata d’ossigeno per il traffico, per le strade alternative e sopratutto per la salute mentale degli automobilisti. Un ponte che non è solo un’opera di ingegneria, ma un simbolo di connessione, di rinascita, un piccolo tassello che migliorerebbe il volto della viabilità cittadina.

Continua su Avellino Zon Atripalda, rinasce l’anfiteatro della Villa comunale Don Giuseppe Diana

Atripalda, rinasce l’anfiteatro della Villa comunale Don Giuseppe Diana

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Dopo anni di incuria, l’anfiteatro della Villa Comunale Don Giuseppe Diana ad Atripalda,  è finalmente tornato a nuova vita. I lavori di ristrutturazione, iniziati alcuni mesi fa, si sono conclusi con successo a fine agosto. Lo spazio, disponibile al pubblico da venerdì 11 ottobre, restituisce alla comunità uno dei luoghi simbolo per eventi culturali e sociali.

L’anfiteatro prima dei lavori

Negli anni precedenti, l’anfiteatro era caduto in uno stato di abbandono, compromettendo la possibilità di utilizzarlo per manifestazioni pubbliche. I gradini rotti, le sedute ormai inutilizzabili e una pavimentazione malmessa erano diventati il simbolo del degrado di un’area che, in passato, aveva ospitato alcuni dei più importanti eventi della cittadina. Negli ultimi anni, però, la scena è cambiata radicalmente. L’anfiteatro era infatti diventato un punto di ritrovo per adolescenti in cerca di privacy o, in alcuni casi, per persone che facevano uso di sostanze stupefacenti. Allontanando gradualmente bambini, famiglie e cittadini in genere.

Oggi, l’atmosfera che si respira è profondamente cambiata e ad annunciarlo è l’assessore allo sport Antonio Guancia tramite un caloroso quanto semplice post su Facebook.

Gli operai sono riusciti a ripristinare finalmente i bagni pubblici, anche se funzioneranno soltanto durante gli eventi. Le sedute sono state completamente ricostruite e soprattutto numerate e illuminate, offrendo circa 400 posti a sedere. La pavimentazione infine è stata sostituita con una nuova di zecca. A testimoniare questo rinnovamento sono anche i castagni che circondano l’anfiteatro. Alberi storici che, dopo anni di trascuratezza, sono tornati a produrre frutti, donando all’area un’atmosfera accogliente.

Purtroppo, solo pochi giorni dopo l’apertura, le telecamere di sorveglianza hanno catturato i primi atti vandalici. Alcuni gradini, infatti, hanno subito danni visibili dopo il lancio di alcuni mattoni appartenenti al muro perimetrale. Il sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, ha deciso di pubblicare il video spiegando che lo scopo non è solo identificare i responsabili, ma anche scoraggiare altri potenziali vandali.

La riapertura dell’anfiteatro è solo una delle tappe di un progetto più ampio di ammodernamento della villa. I lavori sono iniziati con l’installazione di nuove giostre per i bambini, seguiti dalla ristrutturazione della biblioteca comunale. Tuttavia, un’altra area ancora bisognosa di intervento è l’ex aula consiliare, che versa in condizioni critiche e necessita di una riqualificazione adeguata. Il Comune di Atripalda sta già valutando un progetto per la ristrutturazione e la riqualificazione dell’ex aula consiliare. Questo intervento si inserisce nel più ampio programma ministeriale “Giovani in biblioteca”, promosso dal Ministero delle Politiche Giovanili, che mira a creare nuovi spazi culturali e formativi per i giovani. All’interno della futura aula consiliare, saranno organizzati corsi gratuiti di giornalismo, fotografia, disegno e tanto altro. I seminari saranno tenuti da associazioni locali, tra cui Laika, Cambiamenti e il Forum dei Giovani, arricchendo l’offerta culturale e formativa per la cittadinanza.

Il progetto rappresenta una grande opportunità per Atripalda, sia in termini di riqualificazione urbana che di inclusione sociale, poiché punta a creare un luogo di incontro e di crescita per le nuove generazioni. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, i primi risultati sono già visibili e fanno ben sperare per il futuro di questo spazio così importante per la comunità.

continua su Avellino Zon Installazione Interattiva di Annamaria Giordano al Bar Caffeoveggenza di Avellino

Bagnoli Irpino, conto alla rovescia per “Il Nero di Bagnoli” 2024

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Al via il 18 ottobre la 45aesima Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, nel centro storico stand di artigianato e prodotti tipici locali

Bagnoli Irpino – È iniziato ufficialmente anche quest’anno il conto alla rovescia per “Il Nero di Bagnoli” – 45^ Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli, Sagra della Castagna e dei prodotti tipici del Laceno, un percorso del gusto lungo quasi tre chilometri organizzato dalla Pro Loco Bagnoli Irpino – Laceno in collaborazione con il Comune di Bagnoli Irpino.

Due week end di gusto dal 18 al 27 ottobre 2024: primo week end venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre ed il secondo week end venerdì 25, sabato 26 e domenica 27. Venerdì 18 alle Ore 18:30 ci sarà l’apertura degli stand gastronomici fino a tarda notte, con caldarroste e musica nelle varie piazze del centro storico.

bagnoli irpino

Nel corso dei due week-end, come ogni anno, ci sarà la possibilità di immergersi nel gusto e nella tradizione di Bagnoli Irpino, che ritorna anche quest’anno ad essere capitale del Turismo enogastronomico della Campania, con “Il Nero di Bagnoli”.

«Anche quest’anno per il nostro evento abbiamo messo in campo le nostre energie che ci permettono da 45 anni di valorizzare i prodotti tipici che Bagnoli Irpino offre, – così il presidente della Pro Loco Bagnoli Irpino – Laceno Francesco Pennetti – accogliendo, migliaia di turisti e di avventori nel nostro paesino. Quello che rappresenta “Il Nero di Bagnoli” per la nostra comunità è sicuramente importante e lo dimostra il fatto che il paese si mobilita e prende vita, con persone di tutte le età che danno una mano per la buona riuscita. E quindi anche quest’anno vi aspettiamo al nostro evento principe di Bagnoli Irpino per divertirci insieme».

“Il Nero di Bagnoli” rappresenta anche cultura e scoperta del territorio, con visite guidate al famosissimo “Coro Ligneo” della Chiesa Santa Maria Assunta, del dipinto Marco Pino da Siena nel Convento di San Domenico, del Castello Cavaniglia ed altri monumenti storici di Bagnoli Irpino.

Cultura ed enogastronomia si intrecceranno dal 18 al 27 ottobre in uno degli eventi più attesi del Sud Italia, che riesce a racchiudere il giusto connubio tra Storia, Musica, Divertimento e tanto Buon Cibo.

PROGRAMMA

1° WEEK-END

18-19-20 Ottobre “45a Mostra Mercato del TARTUFO NERO di BAGNOLI e Sagra della Castagna, del Tartufo e dei prodotti tipici del Laceno 

Venerdì 18 Ottobre

dalle ore 18.30-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Sabato 19 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Domenica 20 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

*Per tutta la durata della manifestazione distribuzione di Caldarroste e intrattenimento musicale.

Info Point sempre attivo, filodiffusione e Bus navetta dalle aree periferiche e dai parcheggi.

2° WEEK-END

25-26-27 Ottobre “45a Mostra Mercato del TARTUFO NERO di BAGNOLI e Sagra della

Castagna, del Tartufo e dei prodotti tipici del Laceno”

Venerdì 25 Ottobre

dalle ore 18.30-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Sabato 26 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

Domenica 27 Ottobre

dalle ore 10.00-24.00

Centro Storico

Apertura degli stand enogastronomici;

Intrattenimento musicale nelle varie piazzette (liscio, taranta, pizzica e folflore); Caldarroste nei punti indicati dalla mappa.

*Per tutta la durata della manifestazione distribuzione di Caldarroste e intrattenimento musicale.

Info Point sempre attivo, filodiffusione e Bus navetta dalle aree periferiche e dai parcheggi.

Inoltre…

Per tutta la durata dell’evento :

Possibilità di effettuare visite guidate nel Centro Storico e presso i Monumenti di Bagnoli :

Chiesa S. Maria Assunta (Architettura, opere, Sacra Spina e visita al Coro Ligneo (monumento

Nazionale));

Convento di San Domenico (architettura, dipinto della Madonna del Rosario del celebre Marco Pino

da Siena e opere minori) Venerdì 18.00 22.00 , Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-21.00;

Chiesa di Santa Margherita Venerdì 18.00 22.00 , Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-21.00;

Castello Cavaniglia Venerdì 18.00 -22.00 , Sabato e Domenica 10.00-14.00 e 15.00 -22.00;

Fontana del Gavitone;

Torre dell’orologio.

Mostra micologica a cura dell’Associazione Naturalistica Monti Picentini presso la sede Pro Loco;

Escursioni Naturalistiche lungo i sentieri dell’Altopiano Laceno (Fiumara di Tannera, Fontana di

Don Giovani, Monte Calvello, Monte Magnone, Monte Cervialto), a cura dell’Associazione Irpinia

Trekking (Dino Cuozzo – cell. 3482771473);

Visite guidate centro storico (Antonella Del Genio 3894396615).

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Seggiovie del Laceno, arriva l’elicottero per i lavori di ammodernamento

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laceno
foto de Il Caliendo

È in corso di ultimazione il montaggio dei sostegni delle nuove seggiovie del Laceno con l’ausilio dell’elicottero di Heli Austria

L’immagine che gira sul web da questa mattina delinea un fatto storico. Si sta procedendo per quanto riguarda le seggiovie del Laceno, anche se ci si aspettava un termine lavori molto prima, da quello che aveva dichiarato l’amministrazione comunale di Bagnoli Irpino.

laceno
foto de Il Caliendo

Sta di fatto che il comparto turistico attende con fermento l’apertura degli impianti sciistici del Laceno, che poi sono gli unici in tutta la Regione Campania. Chiusi ormai dal 2017 e con tutte le vicissitudini politico-burocratiche che le hanno caratterizzate in questi anni, le seggiovie del Laceno restano anche uno dei dilemmi, ancora da sciogliere.

La politica sembra pronta a tagliare il nastro, ma la burocrazia dice altro e non si tratta dei lavori, ma anche di altro, come ad esempio una domanda che si pongono i cittadini di Bagnoli e cioè: chi gestirà questi impianti, chi avrà la forza economica di gestirli, con le nevicate sempre meno frequenti.

Le domande sono molte e le risposte devono arrivare dall’amministrazione comunale guidata da Filippo Nigro, che in questo momento ha il polso della situazione e quindi anche la possibilità di una tempistica chiara di fine lavori ed apertura. Non come fatto in passato.

Anche perché sta arrivando il fatidico inverno 2024/2025 di cui si era parlato. La previsione era ovviamente difficile da fare al momento della stipula della gara d’appalta per l’ammodernamento delle seggiovie del Laceno, ma si spera nei tempi stretti.

Non solo per un territorio, che aspetta, ma anche per non far arrivare nella campagna elettorale del 2026, dove si dovrà rieleggere il sindaco di Bagnoli Irpino, ancora una volta il tema seggiovie.

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Avellino, rissa del 10 settembre: divieto di avvicinamento per tre persone

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Avellino, Carabinieri

Il 10 settembre nei pressi di un noto locale di Avellino avveniva una rissa che ha visto coinvolto circa 30 persone, per tre delle quali è stato posto il divieto di avvicinamento alle parti offese

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alle parti offese emessa dal GIP del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica a carico di tre persone di Avellino.

I fatti risalgono alla sera del 10 settembre scorso quando i Carabinieri di Avellino sono intervenuti nei pressi di un noto locale di ristorazione del centro ove era stata segnalata una violenta rissa che vedeva circa 30 persone partecipanti.

Gli accertamenti eseguiti, consistiti in analisi dei sistemi di videosorveglianza, acquisizione
documentazione ed escussione di numerose persone presenti, hanno consentito di ricostruire un’aggressione unilaterale da parte di almeno tre soggetti, odierni indagati, per pregressi dissapori di natura familiare.

Questa Procura della Repubblica, condividendo le risultanze investigative raccolte, anche in
relazione a due successive violente aggressioni perpetrate con l’utilizzo di armi bianche, in
danno delle medesime parti offese, ha richiesto idoneo provvedimento atto a garantire le
esigenze cautelari e la tutela delle persone offese.

Il Giudice per le Indagini preliminari, ritenendo concreto, allo stato del procedimento, il rischio di reiterazione dei reati in relazione alla particolare efferatezza e spregiudicatezza che hanno caratterizzato le condotte, e condividendo il rischio di inquinamento probatorio, ha applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle due parti offese e di qualsiasi forma di comunicazione con le stesse.

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Montella, una pizza solidale per accudire i cani

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montella

Domani alle ore 20:00 presso il ristorante Zia Carmela di Montella la manifestazione per l’associazione Ciotole piene pance felici

Un evento unico nel comune di Montella, una manifestazione a favore degli amici a quattro zampe per cui l’associazione “Ciotole Piene pance felici” in programma domani 11 ottobre presso il ristorante Zia Carmela. Era necessario prenotare un posto per questa “pizza solidale”!

montella

Il ricavato andrà all’associazione Ciotole Piene, Pance Felici Rescue Italia APS (sezione di Montella) che si occupa di randagi e di adozioni dei cani in canile!
Porta la famiglia o gli amici con i quali vai solitamente a mangiare la pizza e la serata sarà anche utile (contribuiremo alle spese per crocchette, cure, vaccinazioni e sterilizzazioni)!
Pizza + bibita + patatine 15€

Ci vediamo al Ristorante “Zia Carmela” alle 20 di venerdì 11 ottobre!

Questo tipo di iniziative servono soprattutto per mantenere attivo un tessuto sociale e solidale che negli anni anche le città, ma anche i paesini stanno sempre di più perdendo. Non mancano però le volontà da parte di persone che amano gli animali, come accade a Montella ed i paesi limitrofi.

Di più sull’associazione

Associazione di Promozione Sociale con 19 sedi in Italia.   E’ composta esclusivamente da volontari e, attraverso l’autofinanziamento e le offerte ricevute, si propone :

 -di prevenire il fenomeno del randagismo canino tramite interventi di sterilizzazione per il controllo delle nascite
-di recuperare, curare e nutrire i cani salvati dalla strada
 -di favorire il loro inserimento in famiglie tramite stalli,  affidi  e adozioni
 -di promuovere la conoscenza dei diritti degli animali attraverso campagne di sensibilizzazione.

La maggior parte delle sedi  della nostra Associazione  si trova  nel centro e sud Italia, dove il fenomeno del randagismo è tristemente molto diffuso. Le nostre volontarie locali  si attivano quotidianamente con tenacia e passione per recuperare cani adulti e cuccioli e salvarli da situazioni  di pericolo, sterilizzarli ed ospitarli.
Mentre, le sedi del Nord Italia, oltre ad occuparsi dei casi del proprio territorio, che fortunatamente vivono una situazione nettamente migliore, supportano ed aiutano le sedi del meridione ospitando, curando e trovando loro casa ad alcuni animali.

Gli scopi dell’Organizzazione sono tanti, ma hanno tutti in comune la ricerca del benessere dei animale!

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Greci, fermati tre foggiani si indaga per accertare il legame con i furti agli Atm

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Greci (AV) – Tre foggiani sottoposti a fermo dai Carabinieri: indagini in corso per accertare possibili legami con i recenti assalti agli ATM

Nell’ambito di un’operazione mirata alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione di Greci, al termine di attività d’indagine, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di tre uomini del foggiano, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, accusati di ricettazione in concorso.

I fatti risalgono a ieri notte, quando una pattuglia del suddetto reparto ha intercettato i tre soggetti mentre viaggiavano a bordo di un’Alfa Romeo Stelvio sulla SS 90 delle Puglie.

Il veicolo ha immediatamente insospettito i gli operanti.

Alla vista dei Carabinieri, i tre uomini hanno abbandonato l’auto (risultata avere targa e telaio contraffatti) e si sono dati alla fuga a piedi attraverso le campagne circostanti.

È subito scattato un inseguimento che ha coinvolto altre pattuglie provenienti dalle Compagnie Carabinieri di Ariano Irpino, Mirabella Eclano e Sant’Angelo dei Lombardi.

Dopo una caccia all’uomo serrata, i fuggitivi sono stati rintracciati e fermati.

Durante la perquisizione dell’auto, i militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato vari attrezzi da scasso, guanti e passamontagna, segni evidenti di un probabile intento a commettere reati.

Sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri della Stazione di Greci e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Avellino, i tre soggetti sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria.

Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità o possibili collegamenti con i recenti assalti a sportelli bancomat avvenuti in Irpinia.

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Torella dei Lombardi diventa il set del nuovo film di Di Nenna

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TORELLA DEI LOMBARDI DIVENTA IL SET DELLA NUOVA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA SCRITTA E DIRETTA DAL REGISTA MODESTINO DI NENNA

Lunedì 14 ottobre, a Torella dei Lombardi, in provincia di Avellino, partiranno le riprese del docufilm corto dal titolo “La Patria del cinema”. L’opera cinematografica scritta e diretta dal regista Modestino Di Nenna, racconterà le origini torellesi di Sergio Leone e la famiglia De Laurentiis. Il film prodotto dalla “Follower One” srl di Franco Fiore, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Torella Dei Lombardi, vedrà protagonisti gli allievi della “Irpinia Film Acdemy”, affiancati dall’attore partenopeo Antonio Fiorillo. Il Sindaco del paese che ospiterà la produzione, Amado Delli Gatti e Marco Buonamico Presidente della Pro loco di Torella, hanno messo a disposizione mezzi, ospitalità e location per la produzione dello short film che racconterà fatti ed episodi di due personaggi che hanno portato il cinema italiano nel mondo attraverso i loro film, Sergio Leone e la famiglia De Laurentiis. I protagonisti del film sono: Bruna Aquino, Annie Savelli, Sabino Tomasetti, Ugo Albero Andreotti, Antonella Luongo, Rossana Iarrobino, Noemi Troise, Alessio Sirignano, Gerarda Cucciniello, Mattia Saccone, Cathrine Reppucci, Danilo Salandra, Claudia Luciano, Antonio Savino, Daniela Di Salvo, Angelina Martino, Adolfo Zampetti, la piccola Francesca Gatto (figurazione speciale) e l’attore di fama nazionale Antonio Fiorillo. La troupe è composta dalla sceneggiatrice e direttrice di produzione Sara Manganelli, dal noto Direttore della fotografia Daniel Di Meo, l’edizione sarà affidata a Mario Saccone, l’audio in presa diretta a Danilo Salandra e le musiche del film saranno curate dal compositore Vincenzo Pacilio.

La storia narra di due studenti universitari, laurendi in cinematografia che decidono di presentare la loro tesi sulle origini di Leone e la famiglia De Laurentiis. Noemi Tisi e Sabino Aquino sono due studenti universitari ad un passo dalla laurea. I loro docenti universitari, due ex attori italo-americani di nome Marlon William e Katy Johnson, chiedono di realizzare delle tesi su Sergio Leone e la famiglia De Laurentiis, con l’obbiettivo di cercare e riconoscere nei loro paesi d’origine la patria del cinema italiano; Noemi decide di scrivere su Sergio Leone e Sabino sulla famiglia De Laurentiis. Durante un incontro fortuito in università, i due ragazzi finiscono per parlare delle loro tesi di laurea e scoprono, per puro caso, che entrambi i personaggi che hanno fatto grande il cinema italiano nel mondo hanno qualcosa che li accomuna: Torella dei Lombardi, un piccolo paesino in provincia di Avellino. A questo punto i due studenti decidono di collaborare, organizzando delle interviste ai cittadini del piccolo borgo irpino per scoprirne di più.

Atripalda, il ponte delle Filande: cronaca di un’attesa infinita

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La riapertura del ponte delle Filande, che collega Atripalda al nucleo industriale di Avellino, sembra diventare una vicenda interminabile. A causa di complicazioni tecniche, ancora una volta, la Provincia di Avellino, deve rivedere la scadenza dei lavori. Questa volta, i ritardi sono legati al passaggio dei sottoservizi e alle condizioni meteorologiche avverse. Ostacoli imprevisti e nuovi slittamenti allontanano ulteriormente la conclusione di un’opera che avrebbe dovuto ripristinare la viabilità in tempi ragionevoli.

Il programma originale prevedeva cinque-sette mesi di lavori, a partire da luglio 2023, con l’obiettivo di ampliare il letto del fiume Fenestrelle e costruire una nuova struttura. Tuttavia, i tempi si sono allungati oltre ogni previsione.

Il primo blocco si è verificato ad agosto 2023, durante la pausa estiva, con una sospensione di circa tre settimane dopo lo smantellamento del vecchio ponte. Da novembre a febbraio i lavori si sono fermati più volte a causa del maltempo. A marzo, si è atteso l’arrivo dei materiali per circa due mesi. A maggio, un ulteriore stop è stato necessario per testare le travi in ferro provenienti dalla Macedonia. Il 27 giugno, finalmente, le travi sono state installate e dopo circa un anno dall’inizio dei lavori, è stato steso il primo strato di asfalto, con annesso riposizionamento dei cavi Enel e Telecom. Tuttavia, a causa di collegamenti datati e del maltempo, queste operazioni continuano a subire ritardi.

Screenshot

Alcune preoccupazioni erano sorte anche sull’allineamento del nuovo ponte con via Pianodardine/Spineta. Ma il consigliere provinciale Francesco Mazzariello ha rassicurato i cittadini. “L’opera sarà più stabile e sicura del vecchio ponte, con un impatto positivo sulla viabilità e realizzata in meno di un anno di lavori“. Anche se in realtà, dopo un anno e tre mesi, l’opera non realmente ancora completa. Basta dare uno veloce sguardo per rendersi conto dell’importante dislivello che divide il ponte dalla strada principale.

Nel frattempo, gli operai hanno avviato la riqualificazione dell’area circostante, costruendo nuovi marciapiedi e predisponendo opere di contenimento per prevenire futuri allagamenti. Questa zona, infatti, ha sofferto a lungo le esondazioni del torrente Fenestrelle, che negli anni hanno danneggiato strade e campagne circostanti, creando notevoli disagi ai residenti della vicina via Fellitto.

I ritardi continuano a causare disagi, soprattutto a chi utilizzava il ponte per collegarsi quotidianamente ad Avellino.

Le vie alternative, già sotto pressione, non riescono a sostenere l’aumento del traffico, aggravato dalle piogge recenti che hanno reso le strade molto meno sicure. Una di queste alternative, via Ad Atripalda. Caratterizzata da una galleria stretta e illuminata da un solo lato, dove i mezzi più grandi sono spesso costretti a fermarsi o a tornare indietro. Anche via Santorelli, altro snodo fondamentale, è ormai in pessime condizioni. Le buche sono diventate crateri e la pioggia ha trasformato il terreno delle campagne circostanti in fango scivoloso, rendendo pericoloso il passaggio dei veicoli. Nonostante gli interventi dell’Asi per coprire le buche più profonde, è evidente la necessità di una riqualificazione totale del manto stradale e non solo.

Le stime degli operai, basate su anni di esperienza, sono poco rassicuranti. Secondo quanto riferito, il ponte potrebbe riaprire al traffico non prima di novembre inoltrato, se non addirittura più tardi. Mentre i lavori di riqualificazione dell’area circostante al ponte continueranno ancora per svariati mesi. I cittadini, ormai esasperati, non possono far altro che attendere, sperando che questa ennesima proroga sia davvero l’ultima.

Lioni, incidente stradale nella notte muore un 24enne

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Aggiornamento ore 13:00 – La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Lioni, alle ore 04’50 della notte scorsa, è intervenuta in contrada Cerrete sempre a Lioni, per un grave incidente stradale che ha visto coinvolta una sola autovettura, la quale sbandava finendo al di sotto di una scarpata, contro un albero. A bordo dell’auto un ragazzo ed una ragazza, entrambi ventiquattrenni i quali dopo essere stati recuperati venivano affidati ai sanitari del 118 interventi che li trasportavano presso il vicino ospedale Criscioli di Sant’ Angelo dei lombardi, purtroppo il ragazzo è deceduto per le gravi ferite riportate. Per il recupero del veicolo incidentato si tendeva necessario l’intervento dell’autogrù dalla sede centrale di Avellino, e sul posto i Carabinieri della Stazione di Sant’ Angelo dei Lombardi effettuavano i rilievi di loro competenza.



Aggiornamento ore 10:30 – Uno dei due giovani, uomo e donna, a bordo di una Fiat 500, coinvolti nell’incidente stradale avvenuto questa notte (G. D. R. e S. D. V. le loro iniziali) è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Napoli. Mentre non c’è stato nulla da fare per il ragazzo.

Incidente mortale a Lioni (AV)
Questa mattina, verso le 5:30, nella Contrada Cerrete di Lioni, una Fiat Punto con a bordo due 24enni di Sant’Angelo dei Lombardi, è uscita di strada, precipitando in una scarpata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi e i Vigili del Fuoco.
I due giovani sono stati trasportati dal 118 all’ospedale “Criscuoli”, dove purtroppo il ragazzo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate.
Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, anche per chiarire l’esatta dinamica del tragico sinistro.

Avellino: domani “Il valore di un libro, pagine di buona comunicazione”

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Avellino: Campania Libri Festival – la fiera dell’editoria, quest’anno presenta al pubblico un’importante novità: Campania Libri in Tour e domani sarà nel capoluogo irpino.

La Fiera dell’Editoria quest’anno si svolgerà a Palazzo Reale a Napoli dal 4 al 6 ottobre 2024 e sarà preceduta da un’anteprima che si terrà il giorno 3 ottobre e che coinvolgerà l’intero territorio campano. Con Campania Libri in tour, la Fondazione Campania dei Festival ha deciso di portare il fascino della lettura nelle province del territorio coinvolgendo associazioni, circoli culturali e ricreativi, biblioteche, istituzioni, enti pubblici e privati al fine di promuovere, attraverso un’esperienza inclusiva, la cultura.

Una partecipazione attiva a cui aderisce, con un grande entusiasmo, la Biblioteca
provinciale Scipione e Giulio Capone proponendo un programma ricco e diversificato. A tal fine, ben otto le case editrici che saranno protagoniste di un piccolo salone del libro, presentazioni, incontri, laboratori e talk animeranno gli spazi interni ed esterni del Palazzo della Cultura in corso Europa.

Una giornata interamente dedicata al piacere dei libri, in cui le otto case editrici presenti al “Piccolo salone del libro Irpino”: RENATO PERGOLA EDITORE, DELTA 3, TEMPRA EDIZIONI, URBONE PUBLISHING, ERBARIO CELESTE EDITORIA, EDIZIONI IL PAPAVERO MARKETING D’AUTORE DI BRUNO MARTINA, EDIZIONI PRIMAVERA e SCUDERI EDI.FOR, esporranno infatti il proprio catalogo e, nell’arco dell’intera giornata, proporranno incontri, presentazioni e laboratori con i propri autori. In particolare, la Casa Editrice Scuderi Edi.For , parteciperà giovedì 3 ottobre, alle ore 17,00, presso l’ex Orto Botanico della Cultura con gli Autori dell’omonima Casa Editrice e con il mensile Agorà Giovani. Il talk ad Avellino dal titolo: “Il valore del libro, pagine di buona comunicazione”, sarà moderato dal Dottor Marco Grasso, direttore di Agorà Giovani, con la sua Editrice la Dott.ssa Giovanna Scuderi. Come ospiti della serata, il Professor Luigi Anzalone, politico, scrittore, filosofo di chiara fama e la Giurista Mariagiovanna Prudente, collaboratrice di varie testate giornalistiche, tra cui Agorà Giovani.

Saper cogliere un binomio di eccellenza quale il saper scrivere ed il saper comunicare è una questione da tempo dibattuta, in filosofia quanto in letteratura, anche quella giuridica. Tema questo che (ri)accende e (ri)anima non poche sfide di e per il futuro, tra cui quella di implementare un coinvolgimento collettivo – mi riferisco ai giovani in particolare – al fine di indirizzare verso una lettura sana e consapevole, sapendo coglierne le diverse sfumature, accendendo l’ intelletto, animando l’immaginazione, sviluppando la capacità critica e di analisi e prediligendo – si auspica – toto corde una buona lettura alla sempre più invasiva tecnologia – afferma la Dott.ssa Prudente Mi auguro altresì che questo importante ed innovativo incontro possa incoraggiare i giovani a leggere di più e meglio, attraverso un canale d’incontro che potrebbe essere in ulterior modo incentivato da una positiva sinergia tra scuola e famiglia”.

Leggi anche: https://www.avellinozon.it/cultura/avellino-campania-libri-in-tour/

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Lioni: Bimba di due mesi muore soffocata

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Nella mattinata del 2 ottobre a Lioni una bambina di due mesi muore soffocata, possibile causa un rigurgito che è stato fatale

In casa si trovavano la giovane madre con il suo compagno, che, nel momento di andare a svegliare la piccola si sono accorti che non si muoveva. Proprio dalla coppia è stata lanciata l’allarme, ma quando il 118 è soccorso sul posto purtroppo non c’era più nulla da fare.

I carabinieri hanno aperto il fascicolo che sta per essere inviato in Procura ad Avellino; si attendono successivamente gli esiti dell’autopsia per accertare le cause della morte.

in aggiornamento

Volturara Irpina, uccellagione illegale nel Parco dei Monti Picentini

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VOLTURARA IRPINA (AV) – DEFERITO 35ENNE PER UCCELLAGIONE ILLEGALE NEL PARCO REGIONALE DEI MONTI PICENTINI.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Volturara Irpina in sinergia con la locale Stazione dei Carabinieri, nell’ambito di un’attività di controllo d’iniziativa mirata al contrasto del fenomeno diffusa del bracconaggio, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo di 35 anni, residente ad Afragola, per reati legati all’uccellagione.
L’operazione si è svolta nella località “Olmo”, nel comune di Volturara Irpina, all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini, in una zona classificata come Sito di Interesse Comunitario (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS). Durante il controllo, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre recuperava attrezzature utilizzate per la cattura illegale di uccelli selvatici. A seguito della perquisizione, è stata rinvenuta una gabbia contenente numerosi cardellini (fringillidi), specie particolarmente protetta.
Le attrezzature utilizzate per l’uccellagione e i cardellini sono stati immediatamente sequestrati. Gli uccelli sono stati liberati immediatamente, garantendo il loro immediato ritorno all’ambiente naturale. Inoltre, al trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa per le violazioni commesse. L’Arma dei Carabinieri Forestali continuerà a intensificare i controlli per contrastare il fenomeno del bracconaggio, al fine di tutelare la fauna selvatica e preservare l’ecosistema naturale delle aree protette.

Montella, ai domiciliari chiede di tornare in carcere. Non sopporta il fratello

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Montella (AV) – Non sopporta il fratello: 27enne agli arresti domiciliari, chiede ai Carabinieri di tornare in carcere


I Carabinieri della Compagnia di Montella hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di un 27enne del luogo che, già sottoposto agli arresti domiciliari per un episodio avvenuto lo scorso marzo, è stato tradotto nuovamente in carcere.

Il 27enne era stato arrestato in flagranza di reato dopo aver minacciato con una pistola la barista di un locale. Successivamente, era stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari, ma la convivenza forzata con il fratello aveva generato una forte conflittualità.

Durante i controlli dei Carabinieri, il giovane aveva espresso l’incapacità di continuare a vivere in quell’ambiente, arrivando a chiedere di tornare in carcere.

A seguito delle segnalazioni dell’Arma, l’Autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento del 27enne alla Casa Circondariale di Avellino.

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Avellino, rabbia e disperazione tra i residenti dei nuovi alloggi in via Imbimbo

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Avellino – L’infiltrazione di acqua nei nuovi alloggi in via Luigi Imbimbo ad Avellino ha suscitato rabbia e disperazione tra i residenti.

Dopo sei mesi siamo ritornati in Via Luigi Imbimbo.
Dove tra il dicembre 2020/21 furono trasferiti gli assegnatari da alloggi vecchi siti in altre zone a questi nuovi alloggi in via Luigi Imbimbo prima al civico 44, poi al 36 e per ultimi a civico 40. Questi appartamenti, destinati ai terremotati del 1980, sono stati consegnati dopo 40 anni, tra la fine del 2020 e l’inizio dell’anno 2021. Tuttavia, sin dai primi giorni, gli inquilini si sono trovati ad affrontare gravi problemi legati alle infiltrazioni d’acqua, che sembrano peggiorare giorno dopo giorno.

Gli abitanti segnalano problemi gravi, tra cui, già in passato il garage era stato allagato, poi messo in sicurezza dall’intervento dei vigili del fuoco e chiuso per la non agibilità e sicurezza dei locali. Le interruzioni frequenti della corrente elettrica nelle scale, per infiltrazioni d’acqua, che nei mesi sono aumentate e continuano il loro corso indisturbate. Causando non solo disagi quotidiani, ma anche preoccupazioni per la sicurezza. Gli ultimi piani, che abbiamo visitato, in seguito alla seconda segnalazione dei residenti ( la prima nel mese di marzo 2024, la seconda a settembre 2024) sono visibilmente peggiorate. Sia all’interno degli appartamenti, che nello spazio comune delle scale. Nelle giornate di pioggia, l’acqua scende a cascata tanto che gli inquilini sono costretti a posizionare bacinelle e bidoni per raccoglierla…e contenerla al fine di evitare di ritrovarla in casa dalle porte d’ingresso.

La situazione è diventata insostenibile, con l’acqua che continua a infiltrarsi in appartamenti e zone comuni, rendendo gli ambienti poco salubri. Le interruzioni di corrente sono diventate sistematiche e mettono a rischio l’incolumità dei residenti.

E mentre l’acqua già è alle porte, anche l’inverno tra poco lo sarà…e con l’aumento delle piogge nei mesi invernali non osiamo immaginare come potrebbe ancora sviluppare e peggiorare la situazione.

Le lamentele si stanno intensificando. I residenti chiedono interventi immediati e una maggiore attenzione da parte delle autorità locali, ritenendo che la qualità degli immobili non risponda agli standard promettenti al momento dell’assegnazione.

La frustrazione è palpabile, e molti lamentano che le loro richieste di aiuto siano state ignorate

È fondamentale che le istituzioni prendano seriamente in considerazione questa situazione e avviino indagini per identificare le cause delle infiltrazioni e i problemi elettrici. Solo così si potrà garantire un ambiente sicuro e abitabile per tutti i residenti. La comunità di via Luigi Imbimbo spera in una risposta concreta e tempestiva per alleviare le difficoltà quotidiane che stanno affrontando.

Per approfondire vi lasciamo i ink dei servizi completi effettuati nel mese di marzo e settembre 2024 sul nostro sito Avellino.zon e sulla pagina Facebook:

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continua su Avellino Zon CONDIZIONI CRITICHE PER GLI INQUILINI DEI NUOVI APPARTAMENTI DI VIA IMBIMBO

Bagnoli Irpino, furto nella notte nella scuola

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bagnoli irpino
foto di palazzo tenta 39

È di pochi minuti fa la notizia di un furto avvenuto nella scuola di Bagnoli Irpino, dove i malviventi hanno portato via i computer

Aggiornamento ore 11:00 Questa notte è stato perpetrato un furto presso l’Istituto Comprensivo “M. Lenzi” di Bagnoli Irpino (AV).
I ladri sono entrati nella scuola forzando un infisso situato nella parte retrostante dell’edificio. Asportati alcuni computer e altro materiale didattico.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Montella, che hanno avviato le indagini.

bagnoli irpino

Si indaga grazie all’impianto di video sorveglianza per individuare i ladri che nella notte si sono introdotti nel l’istituto comprensivo Michele Lenzi. Sul posto dalle prime ore del giorno sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione.

La scuola di Bagnoli Irpino, comprende classi dall’asilo nido fino alle scuole medie. È situata in centro al paese dell’Alta Irpinia in un luogo abbastanza trafficato, ma secondo le prime indiscrezioni, questo non ha fermato i ladri che si sono intrufolati da una finestra.

I computer ed il materiale didattico asportato nella scuola di Bagnoli Irpino era di nuova fattura, infatti, come in tutti i plessi in questo periodo si riparte con tutte le attività che accompagneranno i ragazzi per tutto l’anno scolastico 2024/2025

In aggiornamento

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Montella, morto lo storico commerciante Francesco Dello Buono

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foto di Montella On Air

È venuto a mancare all’affatto dei suoi cari il noto commerciante di elettronica Montella Francesco Dello Buono

Montella – “La sua presenza nel nostro paese non è stata solo quella di uno storico commerciante, ma di un vero e proprio pilastro della nostra comunità.
Ha saputo coniugare passione e dedizione con la sua proverbiale educazione, i preziosi consigli e disponibilità saranno sempre ricordati con gratitudine.
Una persona buona, Francesco Dello Buono, in tutto e per tutto.
Montella ti onorerà sempre come meriti, nella luce di Santa Lucia.
Rip Francesco 🕯️
Condoglianze alla famiglia”.

Così la pagina social Montella On Air ha voluto ricordare Francesco anche con una foto storica. L’Alta Irpinia perde un pioniere nel mondo dell’elettronica che ha visto lungo per quanto riguarda anche la telefonia e i vari dispositivi che negli anni ha venduto a tutti.

È notizia di pochi giorni fa che il negozio Dello Buono aveva optato per un Fuori Tutto e sconti fino al 70% per il cambio di Ragione Sociale dello storico marchio montellese.

Montella si sveglia oggi con una notizia triste, quando a mancare sono le colonne portanti di una società e non solo.

A Silvana, Maria Lucia, Carmine, Nunziatina e Roberto le condoglianze da parte della Redazione di Avellinozon.

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Solofra, assicurazione moto a prezzo conveniente ma è una truffa

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Solofra (AV) – Assicurazione per la moto a prezzo conveniente, ma è una truffa. I Carabinieri denunciano un 40enne

Solofra – L’attività dell’Arma finalizzata alla prevenzione e repressione dell’odioso fenomeno delle truffe, continua in maniera incessante.

Questa volta l’indagine avviata dai Carabinieri della Stazione di Solofra prende spunto dalla denuncia sporta da un uomo che, dovendo assicurare la propria motocicletta, è stato attratto da un’offerta pubblicizzata su internet.

Non ha esitato quindi a richiedere un preventivo.

Ignaro del raggiro in cui sarebbe incappato, ha effettuato il pagamento del premio, di circa 300 euro, mediante ricarica su carta prepagata. Ma ricevuta la somma pattuita, il sedicente “broker assicurativo” non ha attivato la polizza rendendosi irreperibile.

Dopo aver inutilmente atteso qualche giorno, il malcapitato ha quindi deciso di sporgere denuncia.

Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di risalire all’identità del presunto responsabile. Si tratta di un 40enne della provincia di Napoli che, alla luce delle evidenze emerse, è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria.

Questo tipo di truffe, molto diffuse negli ultimi tempi, si basano sul phishing di siti e piattaforme di note compagnie assicurative, attraverso la costruzione di false pagine web pressoché identiche a quelle reali. In queste “trappole virtuali” vengono inseriti contatti telefonici che mettono in comunicazione l’ignara vittima con l’operatore che asseconda o alletta il malcapitato e gli impartisce le modalità di pagamento.

Il consiglio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino è di prestare particolare attenzione nella sottoscrizione di nuovi contratti tramite internet e di verificare, prima della stipula del contratto, che la polizza sia emessa da società e intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa. Attenzione, inoltre, al momento della richiesta di pagamento del premio assicurativo da parte dell’agenzia: meglio non versare l’importo se l’assicurazione richiede l’utilizzo di metodi di pagamento non tracciati, quali la ricarica di carte prepagate, che non garantiscono la sicurezza del pagante.

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Monteforte Irpino, raccolta illecita di rottami, denunciato un 30enne

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Monteforte Irpino (AV) – Raccolta e trasporto illecito di rottami ferrosi: i Carabinieri denunciano un 30enne

Monteforte Irpino, i Carabinieri del Nucleo Forestale, in sinergia con quelli della locale Stazione, hanno proceduto al controllo di un autocarro carico di rottami ferrosi.

Alla guida del mezzo un 30enne di origini romene, che svolgeva l’attività di trasporto senza le necessarie autorizzazioni, come evidenziato dai Carabinieri della locale stazione.

In particolare, all’esito del controllo è emerso che il conducente del mezzo non era iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, come richiesto dalla normativa per svolgere l’attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti.

Per questo motivo, il 30enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Sia l’autocarro che il carico (costituito principalmente da lamiere, pezzi di veicoli e altri rottami) sono stati posti sotto sequestro.

Sono in corso accertamenti per individuare sia il luogo dove è stato prelevato tale materiale ferroso che il sito dove sarebbe stato poi smaltito.

L’operazione di Monteforte Irpino si inserisce in una serie di controlli finalizzati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con particolare attenzione al contrasto dello smaltimento e del trasporto illecito di rifiuti e sostanze inquinanti.

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leggi anche https://www.avellinozon.it/cronaca/volturara-irpina-vende-online-uno-strumento-musicale-ma-viene-truffata/

Volturara Irpina, vende online uno strumento musicale, ma viene truffata

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volturara irpina -

Volturara Irpina (AV) – Pubblica l’annuncio per la vendita di uno strumento musicale, ma viene truffata: due persone denunciate dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Volturara Irpina hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria un 40enne e un 50enne della provincia di Milano per “truffa”.

Nella circostanza, una donna del posto, volendo vendere uno strumento musicale, pubblicava un annuncio su un noto sito on-line.

Veniva quindi contattata da due soggetti che, fingendosi interessati all’acquisto, con artifizi e raggiri riuscivano a farsi accreditare dalla malcapitata 500 euro su una carta prepagata.

Attraverso una serie di accertamenti i Carabinieri sono riusciti ad identificare i presunti truffatori i quali, alla luce delle evidenze emerse, sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria.

Mettere dei prodotti in vendita su internet ma alla fine trovarsi a pagare il compratore: questa è una tipologia di truffa per la quale il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha deciso di lanciare l’avviso dopo alcune segnalazioni da parte di cittadini che, nell’intento di vendere dei beni, sono rimasti vittime di truffatori che si erano finti interessati all’acquisto.

I truffatori, su vari portali, notano della merce in vendita. Quindi contattano il venditore. Si dicono interessati all’acquisto e riferiscono allo stesso di rimuovere l’annuncio e, a testimonianza della serietà dell’operazione, di lì a poco, pagherebbero al venditore un acconto. Per procedere all’accredito, i truffatori invitano il venditore a recarsi presso uno sportello bancomat, inserire la propria carta e a seguire alcune indicazioni telefoniche fornite contestualmente dai truffatori stessi. Al termine di tali operazioni in realtà si verifica esattamente l’opposto, ovvero è il venditore che trasferisce il proprio denaro al truffatore.

Si raccomanda, in ogni tipo di compravendita online, di prestare sempre la massima attenzione e di rivolgersi per casi sospetti alle forze di polizia.

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Montella, 30enne evade dai domiciliari arrestato

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Montella (AV) – Evade dai domiciliari: arrestato dai Carabinieri della locale stazione un 30enne

Montella – Ristretto agli arresti domiciliari per furto in abitazione, è stato arrestato dai Carabinieri per “evasione”.

È accaduto ieri sera a Montella: i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno notato il 30enne nei pressi di una pizzeria.

Condotto in Caserma, è stato dichiarato in arresto e, d’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, riaccompagnato nell’abitazione statuita per la citata misura alternativa.

Il giovane molto probabilmente non era conscio del rischio che avrebbe corso nel momento in cui avrebbe lasciato il luogo destinato dagli arresti domiciliari. Grazie dunque al servizio di pattugliamento del personale dell’Arma dei Carabinieri è stato scoperto e riportato nell’abitazione.

La Stazione dei Carabinieri di Montella è infatti la stazione centrale del territorio altirpino che comprende molti territori.

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Leggi anche https://www.avellinozon.it/attualita/guardia-lombardi-il-vicesindaco-rossi-chiusura-ufficio-postale-mai-concordata-con-il-comune-ora-inevitabili-disagi-per-cittadini/

Sant’Angelo dei Lombardi, uomo di 75anni investito da un camion

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È di pochi minuti fa la notizia della morte di un 75enne a causa di un incidente stradale avvenuto nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi

Sant’Angelo dei Lombardi (AV) – Tragedia nella contrada Santianni, dove un uomo di 75 anni è stato investito mortalmente da un camion carico di legna.
I Carabinieri della locale Compagnia sono immediatamente intervenuti sul posto unitamente al 118.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la salma è stata trasportata all’ospedale “Moscati” di Avellino.
Sono in corso gli accertamenti anche per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Dalle prime indiscrezioni sembra che l’uomo di 75 anni era di passaggio e potrebbe aver accusato un malore.

A Lioni la mostra fotografica dedicata ad un ospedale di Emergency in Uganda

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“Scandalosamente bello”: a Lioni la mostra fotografica che racconta l’ospedale di Emergency in Uganda

Il sindaco Gioino: Al G7 i Governi riflettano su corridoi umanitari sicuri

Sarà visitabile da domenica 29 settembre fino al 6 ottobre, presso la sala consiliare del Comune di Lioni, la mostra fotografica “Scandalosamente bello” di Marcello Bonfanti, a cura di Paola Fortuna e promossa da Emergency.

Immagini e materiali d’archivio racconteranno il processo di costruzione del Centro di chirurgia pediatrica a Entebbe in Uganda, fortemente voluto dal fondatore dell’organizzazione umanitaria, Gino Strada: dalla progettazione all’edificazione, fino alle attività portate avanti all’interno della struttura, ripercorrendo le testimonianze di chi vi ha lavorato sin dagli albori, con l’intento di far conoscere le storie di chi lo vive tutti i giorni, dal personale medico ai piccoli pazienti curati.

Si potrà entrare anche virtualmente all’interno dell’ospedale,grazie alla presenza del visore a 360° per immergersi in tutte le fasi di ideazione e costruzione del progetto, realizzato pro bono dallo studio Renzo Piano Building Workshop, in collaborazione con TAMassociati e la Building division di EMERGENCY.

La mostra gode del patrocinio del Comune di Lioni e la collaborazione del gruppo Emergency Avellino-Benevento, e si inserisce in continuità con la raccolta fondi realizzata in occasione del concerto di James Senese a Lioni, lo scorso 18 agosto. 

E’ importante, in un mondo caratterizzato da crescenti egoismi, sottolineare e mostrare l’impegno di Emergency per garantire il diritto alle cure alle vittime di guerra e povertà. La mostra cade in giornate nelle quali l’attenzione di tutto il mondo sarà rivolta all’Irpinia in occasione del G7 dei ministri dell’Interno a Mirabella Eclano – dichiara il sindaco di Lioni Yuri Gioino -. Ritengo che mai come oggi ci sia grande bisogno di una riflessione concreta, da parte dei Governi, sulla costruzione di corridoi umanitari sicuri per le vittime dei conflitti, a partire dall’area del Mediterraneo”.  

INGRESSO GRATUITO

ORARI DI APERTURA: Sabato e Domenica dalle 11 alle 19 / Dal Lunedì al Venerdì dalle 17 alle 20

Us Avellino, esonerato Pazienza e parte della dirigenza

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L’U.S. Avellino 1912 comunica di aver sollevato dall’incarico il direttore dell’area tecnica Giorgio Perinetti, il direttore sportivo Luigi Condò, il responsabile dell’area scouting Pierfrancesco Strano e l’allenatore della prima squadra Michele Pazienza

Insieme al tecnico sono stati esonerati l’allenatore in seconda Antonio La Porta ed il preparatore atletico Leandro Zoila.

Il club ringrazia i professionisti summenzionati per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo delle rispettive carriere. 

L’allenamento odierno si terrà alle ore 11:00 allo stadio Partenio – Lombardi, a porte chiuse, e verrà condotto dall’allenatore Raffaele Biancolino.

Ariano: il ricordo di Anselmo La Manna, la lettera del figlio Miguel

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A quattro anni dalla scomparsa di Anselmo Jose La Manna, il figlio Miguel, Videomaker di Ariano Irpino, ha voluto scrivere sui social una lettera indirizzata ipoteticamente al defunto padre

“Ciao papà, come stai?
E’ da un po’ che non ci sentiamo, dato che sei partito 4 anni fa per quel lungo viaggio e… ci manchi davvero tanto.
Ti sei perso un sacco di cose, sai? Però tutto sommato stiamo bene, tranquillo.
Sai com’è, molte volte la vita ci pone davanti degli ostacoli e sta a noi capire come superarli senza farci condizionare troppo.
Mamma sta continuando a lavorare e in questi ultimi anni si è data tanto da fare, facendo tanti sacrifici per permetterci di andare avanti.
Ogni tanto hai i suoi momenti di sconforto perché le manchi tantissimo e crede di non farcela, ma poi si asciuga le lacrime e torna ad essere la stessa donna che ogni giorno si sveglia più determinata che mai.
Anche Eliana sta lavorando e si è data molto da fare fino ad oggi, infatti c’è una novità che devi sapere: a brevissimo partirà per Roma e comincerà l’università.
E’ stata una sua scelta ritornare a studiare dopo un sacco di tempo e ciò le fa molto onore, considerando che è sempre stata brava a scuola e con la giusta attitudine nel fare le cose.
Poi ha 21 anni e ha bisogno di vivere il mondo come tutti i suoi coetanei, uscendo dai confini della realtà di provincia.
Spero che le andrà bene e non mancherà il sostegno sia mio che di mamma.

Ora di sicuro ti starai chiedendo: e tu, invece?
Beh, sono qui che affianco mamma e la aiuto nelle sfide di tutti i giorni.
Ah, l’anno scorso ho aperto la partita IVA per cercare di dare una svolta alla mia vita e trasformare la mia passione per i video e lo storytelling in un lavoro.
Ho iniziato bene e con la giusta carica, ma poi mi sono fermato per un po’ perché molte volte ho i miei momenti di stop (…e non ti nego che detesto con tutto me stesso questa mia attitudine che si è creata).
Io so per certo che è quello che voglio fare nella vita, ma spesso è come se ci fosse un qualcosa ad impedirmi di proseguire il cammino.
Un qualcosa che probabilmente devo lasciarmi alle spalle una volta per tutte per recuperare la disciplina di un tempo.
Sai che non mi piace per niente rimanere nell’ombra e ti prometto che migliorerò su questo aspetto, davvero (ho già iniziato a mettere in ordine tutte le mie cose).
Ah papà, anch’io ho una novità abbastanza importante da dirti: mi sono fidanzato da 5 mesi con una ragazza.
Si chiama Sara e credo che sia la cosa più bella che mi sia capitata in tutta la mia vita.
E’ stata lei a ricolorare di nuovo il mio mondo attraverso la sua delicata sensibilità e la sua indistinguibile dolcezza.
Si interessa sempre del mio lavoro e di tutto ciò che faccio.
Penso che sia la donna giusta, papà.
Ho attraversato tutta l’Italia per lei e siamo stati insieme per una settimana.
Ed è andata benissimo, ti giuro.
Inutile dire che la parte più triste è stata durante il ritorno a casa in treno, proprio come succede in quei film romantici.
Ma sai cosa? Nonostante la distanza tra noi (+800km) ci siamo promessi di amarci sempre e comunque.
Un giorno le dedicherò anch’io le stesse parole che hai dedicato alla mamma: “la donna per cui ho vissuto la vita”.

Quindi ora ho un impegno in più e sono molto felice così.
Piano piano si risolverà tutto il resto, ne sono sicuro papà.

Stammi bene, ci sentiamo presto. ❤
Tuo figlio”.

Roma, morto in un incidente stradale il genero del vice governatore Bonavitacola

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È di oggi la notizia della tragica morte a Roma, causata da un incidente stradale, di Andrea Guastella, genero del vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola

Andrea Guastalla, 37 anni ha perso la vita a Roma su via del Foro Italico. Il corpo dell’uomo è stato trovato intorno alle 6:30, nascosto tra il guardrail e la barriera antisuono, accanto al suo motorino. Guastalla è sposato con Ginevra Bonavitacola, figlia del vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. (Salerno Today)

Una delle prime possibilità che hanno portato al decesso è stata quella di un colpo di sonno o il coinvolgimento di un altro veicolo, che potrebbe aver causato l’incidente senza fermarsi. La polizia locale è al lavoro per analizzare le telecamere e stabilire le circostanze esatte dell’incidente. Le indagini si concentrano sul luogo del ritrovamento e sull’orario del decesso, poiché il corpo, seminascosto dalla vegetazione, è stato avvistato solo grazie alla cabina rialzata di un autocarro. La dinamica è ancora incerta, e non si esclude l’ipotesi di un pirata della strada. La vittima, che viveva nel quartiere Tintoretto, aveva festeggiato il suo compleanno poche ore prima del tragico evento. La sorella di Andrea ha riconosciuto il corpo, successivamente trasferito al Policlinico Agostino Gemelli. 

“Il Consiglio regionale della Campania e il Presidente Gennaro Oliviero si uniscono al dolore della famiglia Bonavitacola per la scomparsa del caro genero del vicepresidente della Regione Campania, Andrea Guastalla” si legge in una nota del presidente Oliviero, che ha annunciato anche il rinvio a data da destinarsi di un evento programmato a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, al quale avrebbe dovuto partecipare anche Bonavitacola. 

Montella, domani la presentazione del progetto DSSCAST sulla castanicoltura

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DOMANI SABATO 21 SETTEMBRE A MONTELLA (AV) LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DSSCAST INNOVAZIONE E TECNOLOGIE AVANZATE PER LA CASTANICOLTURA SOSTENIBILE IN CAMPANIA

MONTELLA (AV) – La Campania, nota per il suo patrimonio agricolo e culturale legato al castagno, si trova oggi ad affrontare sfide significative a causa dei cambiamenti climatici e delle crescenti minacce fitosanitarie. In risposta a queste problematiche, nasce il progetto DSSCAST, che verrà presentato durante una giornata dimostrativa presso l’Azienda Agricola Salvatore Dell’Angelo, domani (sabato 21 settembre) a partiredalle ore 14:00.

L’iniziativa mira a implementare un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) per ottimizzare la gestione dei castagneti, migliorando la resilienza delle piante e la qualità delle produzioni.

Il progetto si pone come obiettivo principale quello di sviluppare un approccio innovativo e sostenibile per la gestione dei castagneti campani, con l’uso di tecnologie avanzate. Tra i principali obiettivi:

Ottimizzazione della gestione idrica e delle risorse attraverso il monitoraggio microclimatico;
Protezione delle piante mediante l’adozione di strategie fitosanitarie mirate, basate sui dati;
Fertilizzazione intelligente con un approccio personalizzato che tenga conto delle esigenze specifiche del suolo e delle colture;
Gestione della biomassa per una sostenibilità a lungo termine;
Predisposizione di un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) che aiuti i castanicoltori a prendere decisioni basate su dati reali, migliorando la qualità del raccolto e la resilienza delle piante.
Durante la giornata dimostrativa, verranno mostrate in tempo reale le tecnologie impiegate dal progetto, tra cui:

Installazione di stazioni microclimatiche per il monitoraggio continuo delle condizioni ambientali, cruciali per l’ottimizzazione della gestione idrica;
Unità di monitoraggio delle spore, fondamentali per prevedere e affrontare le minacce fitosanitarie in modo tempestivo;
Analisi dei parametri ambientali, finalizzate a migliorare le strategie di protezione delle piante e a garantire una produzione di qualità superiore, rispettando i principi di sostenibilità.
Inoltre, durante l’evento, Antonio De Cristofaro, Professore e Responsabile Scientifico del progetto DSSCAST, presenterà le potenzialità del DSS e guiderà i partecipanti attraverso dimostrazioni pratiche. La giornata offrirà un’opportunità unica di confronto tra esperti del settore e castanicoltori locali, con lo scopo di promuovere soluzioni innovative per un futuro più resiliente e sostenibile per la castanicoltura campana.

Alle ore 14:00 è prevista l’accoglienza dei partecipanti. Successivamente, alle ore 14:30, il Prof. Antonio De Cristofaro terrà un intervento durante il quale verrà presentato il progetto DSSCAS. Alle ore 15:00 seguirà una dimostrazione pratica sul campo delle tecnologie DSS. Infine, alle ore 16:00 si terrà un dibattito aperto con un confronto tra i partecipanti.

L’evento si terrà presso l’Azienda Agricola Salvatore Dell’Angelo, C/da Parite SNC, Montella (AV). La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico, con particolare interesse per agricoltori, tecnici del settore e tutti coloro che desiderano conoscere le nuove frontiere della castanicoltura sostenibile.

Il progetto DSSCAST è co-finanziato nell’ambito della Misura 16.1.2 del PSR Campania 2014-2020. Attraverso l’uso di tecnologie innovative, il progetto mira a migliorare la resilienza del settore castanicolo, promuovendo la sostenibilità e la competitività delle aziende agricole campane.

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Atripalda, verso il completamento del Ponte delle Filande

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Atripalda, 19 settembre 2024 – I lavori di ampliamento del Ponte delle Filande continuano a procedere, finalmente, senza sosta, e ormai sembrano essere in dirittura d’arrivo. Ogni giorno ci avviciniamo al completamento di questa infrastruttura tanto attesa dalla comunità, che già oggi utilizza a piedi il ponte quando gli operai non sono presenti.

Le ultime novità dal cantiere di Atripalda raccontano di un lavoro che avanza con attenzione ai dettagli tecnici e strutturali, ma che continua a subire attese. L’ultima scadenza per l’apertura del ponte, era infatti prevista per il 16 agosto ma non è stato possibile rispettare questa data a causa di diversi fattori. La Telecom ha completato i lavori di passaggio dei cavi, nonostante un ritardo dovuto a difficoltà organizzative. L’intervento dell’Enel, invece, proseguirà ancora per alcuni giorni. In precedenza il passaggio dei cavi era previsto sotto il marciapiede del ponte, ma il progetto è stato rivisto e modificato per facilitare all’ente gli eventuali interventi di manutenzione futuri. A tal proposito è atteso per domani, 20 settembre, un incontro tra gli ingegneri dell’Enel e della provincia.

Il nuovo manto stradale

La notizia più rilevante delle ultime ore riguarda l’applicazione dell’asfalto sulla carreggiata, avvenuto in mattinata. Un passo decisivo verso la conclusione dei lavori. A breve, saranno eseguite anche le ultime prove di carico per testare la capacità della struttura di sostenere il traffico. Tuttavia, per completare la strada e allinearla al ponte, è necessario portare l’altezza di via Pianodardine ad 80 cm, garantendo una superficie piana e omogenea con il livello del ponte. La promessa di aprire il ponte entro la fine dell’estate, quindi, sembra ormai difficile da mantenere.

A pagarne le conseguenze è soprattutto Contrada Santorelli al confine tra Atripalda e Avellino, che da più di un anno si trova a dover gestire il traffico deviato dal ponte chiuso.

Contrada Santorelli

La strada è dissestata praticamente dall’inizio alla fine, con buche grosse come crateri che diventano stagni quando piove. Durante le giornate di pioggia, lungo i lati della strada, si accumulano, insieme alla terra dei campi circostanti, diversi rifiuti. La situazione, già critica, ha portato ad un aumento preoccupante degli incidenti. Le forze dell’ordine stimano infatti uno o due interventi a settimana.

Infine, c’è ancora un tema aperto. La Provincia ha risposto alla nostra richiesta di ottenere il progetto completo dei lavori del ponte delle Filande, rifiutandola. La motivazione è che la richiesta è troppo generica. Nonostante questa risposta, continueremo a chiedere chiarimenti e trasparenza, perché riteniamo che sia fondamentale seguire da vicino ogni fase di questo importante progetto. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi futuri.

BARCELONADANCEXPERIENCE, LA SCUOLA DI DANZARCOBALENO SUL TETTO D’EUROPA

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La danza irpina è nella storia d’Europa grazie alla scuola di DanzARCOBALENO, che lo scorso sabato è stata protagonista del Barcelona Dance Experience, evento che si è tenuto a Lloret de Mar dal 5 all’8 settembre.

La scuola di ballo che svolge durante l’anno vari corsi tra Andretta e S.Andrea di Conza , guidata dall’esplosiva e creativa Antonella Casale, ha raggiunto la vetta d’Europa piazzandosi al 1°posto nella categoria Juniores, Show Dance, con il trio composto da Arianna Carbone, Aurora Maria di Ruggiero e Francesca Rosamilia. Il tutto dopo aver gareggiato ed essersi classificata al primo posto a Marzo, al CHOREOGRAPHIC Dance Open, a Napoli, e a Maggio, all’ INTERNATIONAL EXCELLENT COMPETION al Cinecittà World di Roma. Eventi organizzati dall’ Opes Danza, di Enrico di Prisco, Responsabile Nazionale del settore Danza. A Barcellona le tre bravissime allieve si sono esibite sulle note di ” Natural”, mettendo in campo una straordinaria coreografia, tra le più apprezzate dell’evento spagnolo, preparata dalla Maestra Antonella Casale.


La spettacolarità della coreografia e la straordinaria esibizione delle tre allieve sono state un connubio perfetto per far sì che la scuola di DanzARCOBALENO arrivasse al 1°posto, portando il nome dell’Irpinia sul tetto d’Europa. Emozione ed orgoglio nelle parole della maestra Antonella Casale.
Soddisfazione anche nelle parole del Presidente dell’Asd Arcobaleno Massimo Ferrarelli:
“Una storia bellissima quella della Scuola di DANZARCOBALENO, che siamo certi, continuerà ad emozionare l’Irpinia e non solo, con la sua energia, la sua allegria, la sua professionalità, ed il suo mondo di colori, fatto di ballo ma anche di legami sinceri e di abbracci forti”.

Danzarcobaleno

Estate in piazzetta: Atripalda saluta la stagione con due imperdibili eventi culturali 

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La stagione estiva volge al termine, ma l’associazione culturale Laika non intende concluderla senza un degno saluto. Nonostante le previsioni meteo avverse delle scorse settimane abbiano causato ben due rinvii, la rassegna “Estate in piazzetta” ricomincia. Due le serate gratuite organizzate da Laika in collaborazione con il Bar Millennium e il patrocinio del Comune di Atripalda: Martedì 17 e mercoledì 18 settembre.

Martedì 17 settembre: Davide Colella – “Stati d’animo in 4/4”

Ad aprire questo suggestivo epilogo estivo, martedì 17 settembre dalle ore 20, sarà la musica del giovane e talentuoso pianista atripaldese Davide Colella. Classe 2002, Colella è un musicista che ha fatto della semplicità e della profondità espressiva i cardini del suo stile compositivo. Dopo aver studiato al Conservatorio Cimarosa di Avellino, ha sviluppato un rapporto intimo con il pianoforte, utilizzandolo come strumento per esplorare e trasmettere emozioni profonde.

Il progetto che presenterà in questa occasione, “Stati d’animo in 4/4. Parole e musica”, rappresenta un affascinante intreccio tra musica e narrazione. Colella invita il pubblico a percorrere con lui un viaggio sensoriale, dove ogni nota diventa un riflesso di emozioni e ricordi. Attraverso intermezzi strumentali e monologhi emozionali, il pianista non solo offrirà le sue composizioni, ma svelerà anche i processi creativi che le hanno generate. In questo dialogo tra parole e suoni, l’artista mira a creare una “colonna sonora per la vita di tutti”, un’esperienza universale e personale al tempo stesso.

“Vorrei che il pubblico avesse una sorta di rievocazione emotiva,” afferma Colella, “ogni suono porta con sé un ricordo, un’azione o un’emozione. Con il mio spettacolo, cerco di creare un’esperienza che non solo trasmetta, ma che interpreti, offrendo a ciascuno l’opportunità di scoprire e rivivere le proprie sensazioni.” 

Mercoledì 18 settembre: Cinema sotto le stelle con i fratelli Coen

La serata di mercoledì 18 settembre, sempre dalle ore 20, sarà dedicata al cinema d’autore. In programma la proiezione di “Fratello, dove sei?” (2000), uno dei capolavori dei fratelli Joel e Ethan Coen, che reinterpreta in chiave moderna e surreale l’Odissea di Omero. Ambientato nel Mississippi degli anni ’30, il film racconta la fuga rocambolesca di tre evasi – interpretati magistralmente da George Clooney, John Turturro e Tim Blake Nelson – attraverso paesaggi rurali e situazioni sia comiche che toccanti. Il tutto condito da una colonna sonora folk che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema.

La pellicola, con la sua ironia sottile e la sua affascinante fotografia, ha raccolto numerosi riconoscimenti, tra cui due candidature agli Oscar e un Golden Globe per il miglior attore protagonista a George Clooney. Sarà l’occasione per riscoprire un’opera cinematografica che, a distanza di oltre vent’anni dalla sua uscita, continua a stupire e affascinare con la sua capacità di mescolare generi e stili, regalando al pubblico una storia universale di libertà e destino.

Le due serate, offerte da Laika, rappresentano un’occasione imperdibile per vivere momenti di cultura e condivisione in un contesto unico come la Piazzetta degli Artisti.

continua su Avellino Zon Cavese-Avellino, le dichiarazioni in conferenza stampa di Mister Pazienza

Ateneo Alea e la propedeutica musicale per bambini

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“La propedeutica musicale rappresenta un primo e fondamentale approccio alla musica per i bambini, mirato a far emergere le loro attitudini naturali e inclinazioni artistiche.” A parlare è Luigi De Niro Infante, batterista e insegnante di propedeutica presso Ateneo Alea. “Attraverso un percorso ludico e formativo, i piccoli partecipanti hanno la possibilità di esplorare il mondo della musica, sviluppando consapevolezza sia musicale che emotiva.”

Sotto la guida esperta del maestro Infante, ideatore del metodo Mamma Musica, i bambini sono coinvolti in attività musicali di vario genere. Il metodo infatti unisce attività come la body percussion, all’insegnamento della teoria musicale fino alle prime nozioni di canto sotto la guida della maestra Gerarda Favato.

Parte integrante del corso è l’esperienza pratica. I bambini, infatti, vengono accompagnati in un percorso graduale che li porterà a cimentarsi con esibizioni dal vivo e confrontarsi con i propri coetanei, stimolando così il loro sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo. Questo approccio favorisce non solo lo sviluppo della consapevolezza musicale, ma permette anche di far crescere nei partecipanti una maggiore sicurezza in se stessi e nelle proprie capacità espressive. Oltre all’aspetto artistico, la propedeutica musicale riveste un ruolo importante nel combattere pregiudizi e favorire l’uguaglianza. Contribuendo a creare un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità.

“È un’esperienza educativa completa che coinvolge l’intero spettro emotivo e relazionale del bambino” conclude Infante.

L’open day è previsto per sabato 14 settembre, il corso è aperto ai bambini dai 2 ai 5 anni e si svolge presso l’Ateneo Alea, in Via Serafino Pionati 12. Un’opportunità unica per avvicinare i più piccoli al mondo della musica in modo divertente e formativo.

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Musica in Fabula: Il Trio Aerae Napolitanae in concerto al Circolo della stampa di Avellino

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Lupus in Fabula continua a portare la musica ad Avellino con un appuntamento imperdibile. Domenica 15 settembre 2024, alle ore 19:30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, prosegue la rassegna musicale “Musica in Fabula”.

L’evento, diretto dal soprano irpino Maria Sirignano, è il secondo di quattro concerti-aperitivo previsti dal programma. Protagonista della serata sarà il Trio Aerae Napolitanae, composto da Emanuele Auricchio al mandolino, Gian Piero Bencivenga alla chitarra e Marco Dell’Aversana alla mandola.

Il trio nasce tra le mura del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con l’obiettivo di esplorare nuove sfumature offerte dalla musica cameristica. Le loro esibizioni spaziano dal repertorio barocco alla musica contemporanea, ricercando un costante dialogo tra tradizione e innovazione. Il programma della serata prevede un viaggio musicale attraverso le “Melodie di Parthenope”, un’occasione imperdibile per gli appassionati della tradizione musicale napoletana.

I prossimi eventi:

  • Domenica 15 settembre, ore 19.30: Soirée Musicali con il Trio Aerea Napolitanae, presso il Circolo della Stampa. Si consiglia la prenotazione.
  • Sabato 21 settembre, ore 11.00: Musi’Kids presso lo Spazio Laika ad Atripalda, con “Billie del Bayou” e musiche dalla Nouvelle Orléans.

continua su Avellino Zon Avellino, Derattizzazione straordinaria sul territorio comunale fino al 13 settembre

Avellino, Evasione dal carcere: un detenuto in fuga

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Avellino – Ennesima evasione dal carcere di Avellino, dopo le ore 20:00, le forze dell’ordine sono in cerca dell’uomo detenuto nel carcere di Bellizzi Irpino.

Notizia in aggiornamento…

continua su Avellino Zon Avellino: Chiusura scuole per la giornata di lunedì 9 settembre per avverse condizioni meteo

festAmbiente 2024: Tre Giorni di Eventi per la Sostenibilità e la Cultura

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Il 6, 7 e 8 settembre si tiene festAmbiente, il festival nazionale di ecologia e pace organizzato da Legambiente, Avionica, Arci, Fortapasc e Cesvolab.
L’evento si articolerà in tre giornate ricche di incontri, dibattiti e mostre distribuite tra Mercogliano, Avellino e Atripalda, con un focus sull’ambiente e l’impegno sociale.

6 Settembre: Inaugurazione del MIRA e Dibattiti sulla Transizione Ecologica

La giornata inaugurale di festAmbiente vedrà la presentazione ufficiale del MIRA Museo Irpino di Radici Aumentate. L’inaugurazione avrà luogo alle ore 10 presso il Centro Sociale Rachele Izzo di via Antonio De Curtis a Mercogliano. Saranno presenti alcune delle più importanti figure istituzionali e associative del territorio, tra cui:

  • Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente
  • Raffaele Amore, Presidente di Cesvolab
  • Vittorio D’Alessio, Sindaco di Mercogliano
  • Maria Teresa Imparato, Presidentessa di Legambiente Campania
  • Franco Iovino, Presidente del Parco del Partenio.

Nel pomeriggio, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa di Avellino, si terrà il dibattito intitolato “La giusta transizione per Avellino”. Un confronto tra il Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, e la Sindaca di Avellino, Laura Nargi. Il tema centrale sarà la necessità di una transizione ecologica giusta, che concili lo sviluppo economico e il rispetto per l’ambiente.

La giornata si concluderà con un momento di condivisione e musica. Alle 21:30, presso il Circolo Arci Avionica in via Colombo ad Avellino, si terrà la Jam for Climate, un evento musicale all’insegna dell’impegno ambientale.

7 Settembre: Mostra sull’Inquinamento Atmosferico e Dibattiti sul Fiume Sabato

La mattinata si aprirà alle 10:30 presso il Circolo della Stampa di Avellino con la presentazione di una mostra collettiva dedicata all’inquinamento atmosferico: “Ci siamo rotti i polmoni!”.

Alle 17:30, il dibattito si sposterà al Circolo Fortapasc di Atripalda, dove istituzioni e cittadini si confronteranno sulle criticità legate al Fiume Sabato.

La giornata si concluderà alle 22 con l’evento “L’Ultima Festa?” sempre presso Fortapasc. Con la performance dal vivo di Frontiere Antimusicali, già noti al pubblico locale per il loro impegno e che avevamo intervistato qualche tempo fa.

8 Settembre: Open Day del MIRA e Pranzo di Comunità

L’ultima giornata di festAmbiente sarà dedicata alla scoperta del MIRA con un Open Day che prevede visite guidate e laboratori didattici. Questo sarà un momento per coinvolgere adulti e bambini in attività che coniugano l’educazione ambientale con la scoperta delle radici del territorio.

Alle 13, sempre al Centro Sociale Izzo, si terrà il Pranzo di Comunità, un momento conviviale basato sulla condivisione e la sostenibilità. “Porta ciò che puoi, prendi ciò che desideri”, un motto che riflette la volontà di promuovere solidarietà e spirito di comunità.

continua su Avellino Zon Industria Italiana Autobus: bloccati i trasferimenti da Bologna ad Avellino

Lioni: il rigraziamento dell’ I.T.F Takewon-Do Italia

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Lioni – A seguito degli ultimi avvenimenti, l’associazione Italiana di Taekwon-Do, attraverso il presidente Antonio Troiano, illustra la sua gratitudine ai concittadini di Lioni e non per l’obolo inviatosi a favore degli atleti italiani.

La I.T.F. Taekwon-Do Italia ringrazia tutte le persone e/o Associazioni che hanno inviato un obolo a favore degli Atleti Italiani che prenderanno parte al prossimo Campionato del Mondo, che si terrà in Spagna nel 2025, il tutto servirà per il vestiario degli Atleti scelti per la nazionale, l’iniziativa è partita dal Papà di Arsen Mocella, il nostro grande Campione che ci ha lasciato il 15 Agosto U.S., il Sig. Mocella Mario al quale va il nostro ringraziamento.

Altresì– aggiunge il G.M. Troianosi informa che la gara del 15 dicembre sarà intitolata ai nostri 3 ragazzi che ci hanno lasciato, ma che resteranno per sempre nei nostri cuori. Francesco Nannola, Davide De Masi e Arsen Mocella.
Il Presidente
G.M. Antonio Troiano IX Dan”

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Può una canzone cambiare l’umore? A confermarlo uno studio del neuroscienziato olandese Jacob Jolij

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Può una canzone cambiare l’umore?
Quante volte ci è capitato di trovarci in un
momento di malumore e, ascoltando una canzone in radio, abbiamo avvertito un’immediata sensazione di positività?

La scienza conferma che la musica ha un potente effetto sulle nostre emozioni. Secondo uno studio condotto da un rinomato ricercatore, è emerso che alcune canzoni possono effettivamente migliorare il nostro stato d’animo. La classifica delle canzoni del “buonumore” include brani iconici che trasmettono energia e felicità, dimostrando l’influenza della melodia e dei testi sul nostro benessere.


La musica non è solo intrattenimento;è terapia per l’anima!

È stata stilata anche una classifica, tra le prime 10 canzoni che ti mettono immediatamente di buonumore secondo la scienza.


Ma la conferma della tesi della ‘canzone del buonumore’ nasce dopo uno studio scientifico. Lo studio fu effettuato nel 2015 e poi confermato un anno dopo, dal neuroscienziato olandese Jacob Jolij rinomato professore di psicologia cognitiva e neuroscienze dell’università di Groningen, Paesi Bassi, anche autore di diversi studi sugli effetti psicologici e neurologici della musica, commissionatogli dal britannico brand di elettronica ALBA e successivamente pubblicato sul quotidiano inglese The Telegraph.

Per dimostrarlo decise di effettuare una grande indagine tra i cittadini del Regno Unito e della Repubblica d’Irlanda per scoprire quali fossero le loro canzoni preferite e, soprattutto, le canzoni che meglio riuscivano a mettere i soggetti di buonumore. I quali hanno poi contattato il neuroscienziato olandese, che aveva già eseguito diverse ricerche utilizzando la musica per manipolare l’umore dei soggetti, per analizzare l’enorme insieme di dati con l’obiettivo di individuare un pattern comune a tutte le canzoni definite positive, e capaci  di mettere buonumore, e riuscire ad arrivare ad ottenere una formula base.

Le ‘feel good songs’ esistono e cambiano davvero l’umore di tutti?


Lo stesso ricercatore ha ammesso, durante le ricerche che parlare di canzoni del buonumore non è semplice, sicuramente l’esperienza musicale è soggettiva e dipende soprattutto dal contesto a cui leghiamo una determinata canzone e dai ricordi che riesce a rievocare e dei gusti personali musicali.

Fanno eccezione ed è probabile che alcune delle canzoni presenti nella top 10 che troverete nell’articolo non siano effettivamente capaci di mettervi di buonumore, per alcuni potrebbero essere brutte o legarle ad un periodo non particolarmente felice della vostra vita. Però la scienza traccia alcune specifiche caratteristiche musicali che giocano un ruolo importante nella ricezione emozionale delle canzoni: la tonalità maggiore o minore , e il tempo.

Jacob Jolij fece analizzare queste due caratteristiche in tutti i pezzi riportati come feel good song nella ricerca della compagnia elettronica, e poi analizzato altre possibili variabili importanti come quando furono rilasciate le canzoni, il genere e il testo.

Due particolari erano presenti e comuni:  tutte le canzoni riportate avevano un tempo superiore a quello che era in media il tempo di una qualsiasi canzone pop, nello specifico le canzoni pop hanno in media un tempo di 118 BPM, mentre tutte queste canzoni si aggiravano intorno ai 140-150 BPM; e la stragrande maggioranza delle canzoni era in chiave maggiore.
Anche il testo era fondamentale perché risultasse catalogabile tra le canzoni del buonumore:  testi positivi o  senza alcun senso.  Lui fece molto di più creò una formula per inquadrare una canzone nella categoria del buonumore:
Rating = 60 + (0.00165 * BPM – 120)^2 + (4.376 * Major) + 0.78 * nChords – (Major * nChords).

Con questa equazione si considera contemporaneamente: il tempo, la chiave musicale di un brano e il suo testo. Da questa formula poi è stato “semplice” ( per lui)  individuare le canzoni pop che negli ultimi 50 anni hanno generato positività e benessere negli ascoltatori.
Adesso non rimane che svelare… la 1^ classificata:  “Don’t Stop Me Now
Un vero capolavoro cantato dal leggendario frontman dei Queen, Freddie Mercury  (1978). Secondo l’attenta ricerca, la canzone è in grado di modificare anche il battito cardiaco, elevando la frequenza.

Un brano per farci stare bene deve avere il tempo tra i 140 e i 150 battiti al minuto, la tonalità in “maggiore” e un testo senza significati malinconici, ma positivi o neutri o senza un senso particolare.
Seguono..
2. Dancing Queen – ABBA
3. Good Vibrations – The Beach Boys
4. Uptown Girl – Billy Joel
5. Eye of the Tiger – Survivor
6. I’m a Believer – The Monkees
7. Girls Just Wanna Have Fun – Cyndi Lauper
8. Livin’ On A Prayer – Bon Jovi
9. I Will Survive – Gloria Gaynor
10. Walking On Sunshine – Katrina and the Waves

Il ricercatore però ritiene che non si tratta della formula perfetta, perché molto dipende da un’esperienza personale e soggettiva, la classifica arriva da una ricerca richiesta per scopi di marketing.

Molti però sono ancora i dubbi, sul perché il ritmo veloce e la tonalità alta hanno effetti così positivi su di noi, e forse un giorno sarà possibile per i musicisti comporre canzone basandosi su queste formule e/o caratteristiche che porterebbero con una formula ad un successo straordinario.

Nel tempo, anche altri ricercatori si sono cimentati in ricerca e testi, basandosi più o meno sui criteri sopra citati, arrivando a stilare diverse classifiche e testi. Per il momento, noi vi proponiamo questa classifica del neuroscienziato olandese Jacob Jolij rinomato professore di psicologia cognitiva e neuroscienze dell’università di Groningen, Paesi Bassi e dopo averle ascoltate per valutare l’efficacia, sicuramente continueremo ad approfondire con ulteriori ricerche anche le altre. Nel frattempo :”Buona musica…!“.

Continua su Avellino Zon Avellino- Giugliano, Mister Pazienza:”Vincere lunedì servirà a noi e ai tifosi per lasciarci alle spalle l’esordio deludente con il Picerno”




Il complesso abbaziale del Goleto  affidato alla comunità benedettina di Montevergine

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Il complesso abbaziale del Goleto  affidato alla comunità benedettina di Montevergine

Nel 1807 i Padri benedettini di Montevergine lasciarono l’antica Abbazia del Goleto, luogo sempre abitato dalla spiritualità benedettina femminile e maschile, dove la Santissima Trinità ha continuato ad attirare a sé anime semplici, devote e desiderose di incontrare Dio nello spirito del grande fondatore San Guglielmo da Vercelli.

Nella seconda parte del XX secolo, Padre Lucio Maria De Marino osb, monaco di Montevergine, con spirito profetico ed eremitico ritornò ad abitare questo luogo. Così la presenza nascosta dello spirito benedettino riemerse e i ruderi dell’abbazia, nella persona del santo monaco, attirarono uomini e donne alla ricerca di Dio, affascinati dalla spiritualità di San Guglielmo, il cui nome è sempre stato ricordato dagli abitanti di quella contrada, la sua protezione è stata sentita e l’identità cristiana ha trovato in lui un punto di riferimento.

Lo Spirito Santo agisce sempre nel nascondimento e, quando si palesa, presenta progetti nuovi: l’antico complesso abbaziale ripristinato diventò luogo di spiritualità della comunità “Jesus Caritas” dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld per poco più di trent’anni (1990-2021) e il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi decise di affidarlo in comodato d’uso gratuito nel 2001 all’Arcidiocesi, che intanto già si adoperava per farlo rivivere.

Lo Spirito Santo continua ancora a sorprenderci: dopo oltre due secoli ha creato le condizioni affinché l’ordine monastico benedettino ritornasse ad animare il complesso abbaziale del Goleto. L’amicizia e la fraternità sacerdotale-spirituale-pastorale tra Dom Riccardo Luca Guariglia, Abate di Montevergine, e Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, hanno permesso un cammino di discernimento leggendo i segni dei tempi e i nuovi eventi sopraggiunti, perché la comunità benedettina di Montevergine potesse far rivivere questo luogo benedetto da Dio.

Con gioia e nella gratitudine verso la Santissima Trinità, il Padre Abate e l’Arcivescovo annunciano ufficialmente l’affidamento del complesso abbaziale di San Guglielmo al Goleto con annessa Rettoria di San Luca, Santuario diocesano, alla comunità benedettina di Montevergine a partire dal prossimo autunno. Consegnano nella preghiera la comunità monastica e la comunità diocesana all’intercessione di Maria Santissima di Montevergine e di San Guglielmo per il nuovo servizio pastorale che si intraprende nella piena comunione.

Sant’Angelo dei Lombardi, 30 agosto 2024

Dom Riccardo Luca Guariglia, Abate

Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo

Musica in Fabula: la rassegna che riscrive la cultura musicale

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Prosegue la rassegna musicale “Musica in Fabula”, promossa dall’associazione Lupus in Fabula. Attiva dal 2021 per rinnovare il panorama culturale dell’Alta e Bassa Irpinia attraverso collaborazioni, iniziative e creando nuove connessioni culturali.

Avviata l’8 giugno e in programma fino a fine ottobre 2024, Musica in fabula nasce da una sinergia con figure di spicco del panorama artistico locale. Tra queste, il soprano Maria Sirignano. Impegnata nella promozione della musica colta, e Francesca Bonazzoli, musicista dell’Orchestra del Teatro San Carlo e formatrice del progetto “Nati per la Musica”.

La Sirignano cura le Soirées Musicali, una serie di concerti-aperitivo che mettono in luce giovani talenti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Il primo concerto, tenutosi il 30 giugno, ha visto il successo del quartetto di sassofoni del conservatorio, avvicinando un pubblico variegato alla musica classica. Il prossimo appuntamento, il 15 settembre, sarà dedicato al Trio Aerea Napolitanae, con un repertorio che spazia tra i classici napoletani e non solo. Le Matinées Musicali, invece, sono pensate per famiglie e bambini, promuovendo l’educazione musicale fin dalla tenera età.

Il primo incontro dell’8 giugno ha registrato il tutto esaurito, riempiendo il Circolo della Stampa di Avellino di entusiasmo e allegria. Il prossimo evento è previsto per l’8 settembre, con un ensemble strumentale che proporrà brani classici e jazz. Questi momenti interattivi offrono un’esperienza diretta e coinvolgente, secondo il principio del “learning by doing”, dove l’apprendimento avviene attraverso la pratica.

A completare la rassegna, il progetto Musi’Kids. Una serie di incontri di lettura ad alta voce e laboratori creativi, che raccontano le storie di grandi musicisti. Dal jazz di Nina Simone alla musica classica di Camille de Saint-Saëns. Gli organizzatori esprimono soddisfazione per la risposta positiva del pubblico:

I primi due incontri sono stati un successo. Siamo convinti che la musica, come linguaggio universale, sia un mezzo straordinario per favorire la coesione sociale e celebrare la bellezza in tutte le sue forme. Non è mai troppo presto per cominciare, perché la musica è relazione, crescita e ascolto.

Prossimi appuntamenti:

Domenica 8 settembre, ore 11.00: Matinée musicale per famiglie, presso il Circolo della Stampa di Avellino.

Domenica 15 settembre, ore 19.30: Soirée Musicali con il Trio Aerea Napolitanae, presso il Circolo della Stampa.

Sabato 21 settembre, ore 11.00: Musi’Kids presso lo Spazio Laika ad Atripalda, con “Billie del Bayou” e musiche dalla Nouvelle Orléans.

continua su Avellino Zon Avellino: Un Sì speciale al McDonald’s della Galleria Airone

Torna l’Estate in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda: un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema

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Dopo un primo rinvio, a causa del mal tempo, l’estate ad Atripalda si arricchisce di cultura e arte con il ritorno dell’evento “Estate in Piazzetta”, un appuntamento ormai consolidato per i cittadini. La suggestiva Piazzetta degli Artisti, cuore pulsante della creatività locale, si trasforma nuovamente in un cinema a cielo aperto, grazie all’iniziativa dell’associazione culturale Laika, con il patrocinio del Comune di Atripalda.

Quest’anno, il programma prevede due imperdibili serate: la prima si terrà domani, 29 agosto, e la seconda il 17 settembre. Due date da segnare in calendario per chiunque voglia immergersi in un’atmosfera magica, dove cinema, letteratura e arte si fondono.

La serata di domani inizierà alle ore 19:00 con un evento davvero speciale: un aperitivo letterario che vedrà protagonista Francesco Campanile, poeta e scrittore, impegnato in un reading tratto dalla sua opera “Chewingum alla sambuca”. A seguire la piazzetta si trasformerà in un cinema all’aperto per la proiezione del film “Fratello, dove sei?”, diretto dai fratelli Coen.

Se la serata del 29 agosto si preannuncia ricca di emozioni, quella del 17 settembre si tinge di mistero. L’associazione Laika, infatti, ha annunciato una sorpresa per questa data, senza però rivelare ulteriori dettagli.

L’ Estate in Piazzetta rappresenta un’occasione unica per vivere l’estate atripaldese in modo diverso, tra cinema di qualità, letteratura e momenti di condivisione. Un evento che arricchisce il panorama culturale della città e che si rivolge a un pubblico trasversale, dai giovani agli adulti, dagli appassionati di cinema agli amanti della poesia. Non resta che prepararsi a due serate all’insegna della cultura e dell’arte, in uno degli angoli più affascinanti di Atripalda.

L’appuntamento è per domani, 29 agosto alle 19, nella Piazzetta degli Artisti.

continua su Avellino Zon Picerno-Avellino, i convocati di Mister Pazienza

Avvistato in Irpinia Demo Ciavatti“archi star” del mondo della notte

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Da Manocalzati ad Avellino il mondo dell’intrattenimento è sempre meno considerato dalle amministrazioni comunali e dagli addetti ai lavori, molto spesso costringendo i giovani a viaggiare per divertirsi lontano da casa.

Questa è la domanda che dovrebbero farsi tutti, considerando che Demo Ciavatti è un artista dei locali della notte, cioè uno dei maggiori, se non il più grande architetto di locali e clubs che abbiamo in Italia. A cosa è dovuta la presenza a Manocalzati?Magari lo scopriremo tra qualche settimana, ma intanto bisogna accoglierlo con una sola speranza: che in Provincia di Avellino si stia muovendo qualcosa che riguarda il mondo dei locali di intrattenimento d’avanguardia.

Tornando indietro nel tempo si stanno delineando ricordi di chi ha frequentato il Miss 99 che lo stesso Ciavatti progettò e che dall’ottobre 1999 ha reso più gradevole la notte della città di Avellino. In quegli anni e negli anni successivi Manocalzati e Avellino si rendevano conto di essere fulcro del divertimento notturno, con l’East Side a farla da protagonista, portando in Irpinia i maggiori artisti della scena musicalemondiale in quel momento. Per non parlare anche del Kiwi Club, altro importante locale per l’intera Irpinia.

La venuta dell’architetto Ciavatti in Irpinia può rappresentare un cambio di passo soprattutto per le idee che ha portato negli anni al mondo dei clubs e per quelle nuove che stanno per arrivare. Magari cercando di rendere partecipe anche le amministrazioni di Manocalzati e del capoluogo irpino per consegnare alle nuove generazioni un nuovo luogo di aggregazione, com’è stato negli anni passati con L’East Side, il Miss 99 ed il Kiwi Club. Un luogo che permetta ai giovani e non solo di non spostarsi molto per regalarsi una serata. Ma non solo, l’indotto che ha creato in passato e che potrebbe ancora creare la nascita di nuovi locali di intrattenimento non è da sottovalutare, basti pensare che si parla di più di cento persone che lavorano intorno ad una serata o ad un evento.

Le chiusure sono state repentine e durature in Irpinia, per quanto riguarda i locali, ma questo non può fermare quell’idea lungimirante e territoriale che può far rinascere qualcosa. Manocalzati, come Avellino, hanno il dovere di pensare ai propri giovani ed al loro futuro. Per non farli scappare e viaggiare. Magari il pubblico unito al privato potrebbero unirsi nella mission di resilienza che tanto viene sollevata da tutti e per tutti, ma in concreto si pensa poco a come far restare qui i nostri ragazzi.

Campania, per le Comunità Montane arriva il nuovo disegno di legge dalla Regione

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COMUNITÀ MONTANE: LA GIUNTA APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE CHE NE ATTESTA IL RUOLO SEMPRE PIÙ STRATEGICO PER IL FUTURO DELLA CAMPANIA

𝐋𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐞, 𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐞 𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 stanno assumendo un ruolo sempre più 𝐜𝐫𝐮𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨, nella visione di un 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞. Grazie a politiche di supporto mirate, questi territori possono trasformarsi in veri e propri motori di sviluppo.
Negli ultimi anni, abbiamo capito quanto sia fondamentale il contrasto della marginalizzazione di questi territori e la creazione di nuove opportunità di crescita. Ciò significa migliorare la qualità dei servizi per i residenti e valorizzare le risorse naturali e ambientali che queste comunità custodiscono da secoli.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 “𝐌𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟗𝟔, 𝐧. 𝟏𝟏”, 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚, 𝐬𝐮 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. Il provvedimento è finalizzato ad aggiornare una legge regionale in vigore dal 1996, con l’obiettivo di adattarla alle nuove sfide che i nostri territori montani devono affrontare.
𝐌𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞?
𝐑𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞: Il ruolo delle Comunità Montane viene rilanciato. Questi enti, infatti, saranno protagonisti nell’attuazione di politiche di manutenzione del territorio “a monte” con la prevenzione del rischio idrogeologico, di gestione sostenibile e multifunzionale delle risorse forestali, paesaggistiche ed ambientali, e di difesa del patrimonio boschivo dagli incendi. In pratica, i nostri Enti montani potranno realizzare progetti più ambiziosi e di ampio respiro, grazie alla nuova progettualità in ambito FESR ed alla maggiore capacità operativa dei cantieri forestali.
𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: Gli enti montani potranno procedere con nuove assunzioni, se rispettano determinati criteri, superando così il blocco del turn-over finora vigente, che ha risotto ai minimi termini il numero di addetti forestali. Questo significa più risorse umane a disposizione per la cura e la manutenzione del nostro territorio.
𝐒𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢: Una particolare attenzione è rivolta ai lavoratori forestali, che finora hanno vissuto in una condizione di precarietà, con contratti a tempo determinato rinnovati di anno in anno. Il disegno di legge prevede la possibilità di stabilizzare questi lavoratori, offrendo loro maggiore sicurezza e continuità lavorativa.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞, che ora viene rimesso al Consiglio Regionale per ulteriori approfondimenti, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞, 𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 che, attraverso il loro prezioso lavoro, proteggono e curano le nostre montagne. Offre nuove opportunità di impiego, ma riconosce anche il valore del lavoro svolto da questi operai nel preservare i nostri paesaggi montani e nel proteggere i territori più fragili. È un segnale di forte attenzione verso i territori e le comunità che vi risiedono, 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐨.
Un sentito ringraziamento va al presidente 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚 e all’Assessore Regionale all’Agricoltura 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨 per aver affrontato in maniera significativa una materia molto delicata, di grandissima importanza per l’intera Campania.

Così Corrado Matera

𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐀𝐍𝐈𝐀:

  1. Monte Santa Croce
  2. Del Matese
  3. Monte Maggiore
  4. Del Titerno
  5. Alto Tammaro
  6. Del Fortore
  7. Del Taburno
  8. Dell’Ufita
  9. Alta Irpinia
  10. Del Partenio
  11. Vallo di Lauro e Baianese
  12. Serinese Solofrana
  13. Terminio Cervialto
  14. Penisola Sorrentina
  15. Montedonico Tribucco
  16. Penisola Amalfitana
  17. Alto e Medio Sele
  18. Vallo di Diano
  19. Degli Alburni
  20. Del Calore
  21. Zona Alento Monte
  22. Zona del Gelbison e Cervati
  23. Zona del Lambro e del
  24. Zona del Bussento
  25. Monti Picentini
  26. Zona Irno
  27. Zona del Tanagro

Lioni, “La morte di un Figlio, di un Amico. Ciao Arsen”

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lioni - avellino
arsen mocella

Gli amici ed i familiari di Arsen, il giovane di Lioni morto suicida pochi giorni fa, hanno deciso di ricordarlo con una lettera che

Lioni – “Ogni centimetro del nostro Paese ci porta a ricordare i momenti che Arsen ha passato con noi, che siamo e siamo stati la sua Famiglia, i suoi Amici.

Arsen amava molte cose, la natura, il taekwondo, amava suonare la chitarra e la pianola. Amava scrivere, scriveva di tutto, pensieri, poesie, dediche per ogni suo amico, e anche canzoni, proprio come il post che ha postato lui stesso sui social il 14 luglio. Il testo era una canzone sentita che gli era ritornata evidentemente in mente di recente, una canzone che raccolse tra i suoi fogli tanto tempo fa, quei fogli che si portava sempre dietro nelle tasche dei pantaloni, pronto a farti leggere quelle parole scritte nero su bianco, mentre ti guardava con gli occhi sorridenti e la fossetta sempre presente, fiero del suo lavoro. Ogni tanto a lui piaceva postare le cose che amava come le poesie e le canzoni, pur non mostrandosi mai totalmente sui social, perché, riservato com’era, non avrebbe mai condiviso i suoi pensieri più profondi se non con le persone a lui più care.

Il dolore per la sua perdita è pesante da portare nel cuore, ma è ancora più insopportabile da sostenere per la Famiglia perché accusata apertamente di non aver badato a lui, di aver ignorato le sue richieste di aiuto. Ma come può, un singolo post, essere così facilmente interpretato dagli estranei come il motivo di una simile tragedia?
Il Cristiano non è colui che, anziché giudicare, prega per i meno fortunati e i bisognosi?
Ebbene, vi esortiamo a pregare per Arsen e per gli Amici e la Famiglia, che è sempre stata presente e amorevole.


Arsen è cresciuto nell’amore dei suoi genitori, che lo hanno spronato in ogni sua scelta e amato incondizionatamente. Lui amava dire che erano i migliori genitori che sarebbero potuti capitargli. Purtroppo nessun genitore è infallibile, come non lo è nessun figlio.
C’è chi torna a casa, come il Figliuol prodigo della Bibbia, e il papà e la mamma ammazzano il vitello grasso per festeggiare il suo rientro.
C’è chi invece non ce la fa, e al papà e alla mamma non resta che piangere il proprio figlio in modo onorevole.

Arsen era ambizioso e caparbio. Quando aveva bisogno è sempre stato accolto e sostenuto dalla Famiglia e dagli Amici, d’altronde come lui ha fatto sempre con noi.
Purtroppo ci ha lasciato senza una lettera di addio, qualcosa che spiegasse il motivo del suo gesto.
È sempre stato un combattente ma i demoni che ronzano in testa, a lui come a molti di noi della nostra età, in lui purtroppo hanno avuto la meglio.

Nessuno di noi saprà mai il perché del suo gesto, ma ora in questo periodo buio, noi Amici e noi Famiglia chiediamo all’intera Comunità di portare più rispetto per lui, perché era la nostra vita, e non lo dimenticheremo mai.


Grazie per aver reso migliori le nostre vite Arsen, ti vogliamo bene.
Per sempre tuoi”.

Così vogliono ricordarlo gli amici e la famiglia del giovane di Lioni che ha deciso di lascarLi troppo presto.

Tragedia di Quadrelle: La messa in sicurezza del belvedere

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A Quadrelle, sul belvedere che comunemente viene chiamato “I cento scalini”, è stata installata una nuova misura di sicurezza. Questa iniziativa segue la tragica scomparsa di Roberta Hofman, la cuoca trentacinquenne brasiliana scomparsa a giugno.
Roberta cade dal belvedere mentre cerca di scattare una foto la sera dell’8 giugno scorso. Si era avvicinata al bordo per immortalare il meraviglioso panorama, ma un passo falso le è costato la vita. La zona, priva di cartelli di avvertimento e adeguate protezioni, si è trasformata tragicamente in un luogo di lutto, lasciando un vuoto incolmabile tra familiari e amici della donna.

SONO STATE POSIZIONATE GRATE E PASSAMANO IN FERRO ZINCATO, INDISPENSABILI PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEI VISITATORI.

A prima vista, le nuove protezioni danno l’impressione di un intervento ben fatto e soprattutto tempestivo. Tuttavia, basta uno sguardo più attento per rendersi conto che una leggera ombra di approssimazione ha guidato la mano di chi ha eseguito i lavori. Uno dei bulloni centrali, infatti, è avvitato solo a metà, lasciando “ballare” la grata centrale. La zona è stata pulita dal sangue e dalle erbacce, ma la spazzatura, ironicamente, è rimasta. Tra i rifiuti, persino uno dei rilievi effettuati dai carabinieri giace abbandonato, come un monito dell’indifferenza che nonostante tutto, pervade ancora questi luoghi. 

Secondo quanto emerge dalla recente delibera del 12 agosto, emessa dal comune di Quadrelle, il costo della messa in sicurezza ammonta a circa 4600 euro. L’incarico per l’esecuzione dei lavori è stato affidato alla ditta De Lucia Filomeno di Mugnano del cardinale.

In un angolo del belvedere, proprio in cima, una foto di Roberta circondata da fiori ricorda a chi passa di non dimenticare. Ci si augura che d’ora in poi quest’area riceva l’attenzione che merita, trasformandosi da luogo semi abbandonato a spazio dove poter ammirare il panorama in totale sicurezza.

continua su Avellino Zon AVELLINO, EVASIONE LAMPO DAL CARCERE, DETENUTO VIENE RIPRESO DOPO POCO

LA NINFA DELLA TRONOLA: UN INCONTRO TRA MITO E CULTURA A LACENO. LA NUOVA OPERA DI MARIO NIGRO

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LA NINFA DELLA TRONOLA – L’opera scultorea di Mario Nigro dedicata alla leggenda della sorgente Tronola dell’altopiano Laceno di Bagnoli Irpino è un omaggio alla storia della località irpina. L’arte che celebra la leggenda, tradizione e mitologia. L’inaugurazione si è tenuta presso il centro residence di Laceno, luogo significativo per la comunità locale e i visitatori. L’opera è realizzata interamente in legno per le sue capacità di trasmettere colore e vita, perfettamente in sintonia con il tema della sorgente. L’intagliatore bagnolese Mario Nigro ha utilizzato tecniche tradizionali di intaglio che mettono in risalto la maestria artigianale e il legame con le pratiche artigianali di cui Bagnoli è stata patria di notissimi artisti.

La scultura rappresenta elementi simbolici legati alla leggenda della sorgente Tronola, spesso associata a miti di abbondanza e purificazione, e questi temi sono riflessi nell’opera attraverso la figura della ninfa che evoca l’acqua e la natura rigogliosa dei monti del Laceno, rafforzando il tema dell’armonia tra uomo e natura. Questa scultura si inserisce perfettamente nel paesaggio di Laceno, integrandosi con l’ambiente circostante e arricchendo l’esperienza dei visitatori con un punto di riferimento artistico e culturale.

La posa della ninfa e il suo sguardo trasmettono serenità e mistero, evocando la sacralità delle acque sorgive. In molte culture, le ninfe erano considerate guardiane delle fonti e dei fiumi, rappresentando la forza vitale della natura. L’inaugurazione di questa scultura rappresenta un’opportunità per riscoprire e valorizzare le storie e le tradizioni che definiscono la cultura locale. In questo modo, la scultura di Mario Nigro diventa non solo un’opera d’arte unica, ma anche un simbolo di continuità culturale, radicando le leggende antiche nel presente e arricchendo il patrimonio culturale di Laceno per le future generazioni.

continua su Avellino Zon “UNA POESIA TERRA TERRA” AD AVELLINO

Il Ponte delle Filande di Atripalda: La traiettoria è giusta?

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Screenshot

Atripalda, 10 agosto 2024 – È passato ormai più di un anno dall’inizio dei lavori al Ponte delle Filande, un’infrastruttura che, fin dalla sua progettazione, ha rappresentato per la comunità di Atripalda una promessa di miglioramento e sicurezza. Tuttavia, come spesso accade in questa parte d’Italia, quella promessa sembra essere stata sepolta sotto strati di ritardi, polemiche e interrogativi senza risposta.

I lavori, avviati a luglio del 2023 con l’entusiasmo di chi credeva di vedere la fine del cantiere entro marzo di quest’anno, hanno subito un diluvio di ostacoli: dalle attese per il materiale ai temporali che hanno colpito la zona, costringendo ad una prima proroga dei lavori fino a maggio 2024. Ma maggio è passato, e con esso anche le promesse di un completamento prima dell’estate, ora spostato a un incerto “dopo l’estate”.

Ponte delle Filande (Luglio 2023)

L’attesa non è l’unica cosa che sta logorando gli animi degli atripaldesi.

La data di fine lavori si avvicina e, nonostante il varo del 27 giugno abbia finalmente svelato la forma definitiva del ponte, dubbi inquietanti cominciano a serpeggiare tra i cittadini e i commercianti che vivono e lavorano nelle vicinanze. È dritto il ponte? È in asse con la strada originale?

Le paure non sono solo frutto di fantasie o dicerie. La preoccupazione più grande è che il ponte non rispetti l’allineamento della strada, obbligando ingegneri e operai a creare una piccola ma insidiosa curva per collegarlo a via Spineta/Pianodardine. Una curva che in questa parte dell’Italia già funestata da infrastrutture improvvisate e rattoppate, potrebbe trasformarsi nell’ennesimo simbolo di cattiva gestione pubblica.

Vista laterale del ponte

Un’altra ombra si allunga sulla carreggiata del nuovo ponte di Atripalda

Chi osserva da vicino la struttura, ormai quasi completa, non può fare a meno di notare che, sebbene sia stato finalmente previsto un marciapiede, la larghezza effettiva delle corsie sembra essere inferiore a quella originale. Un’apparenza che, se confermata, rappresenterebbe non solo una delusione, ma un rischio concreto per la sicurezza e la viabilità. E non sono solo i cittadini a nutrire questi timori. Parlare con alcuni addetti ai lavori rivela preoccupazioni simili. Alcuni ingegneri e operai esterni all’opera, pur mantenendo l’anonimato, non nascondono i propri dubbi sull’efficienza del progetto. La loro esperienza pratica, forgiata da anni di lavoro sui cantieri, stride, a quanto pare, con alcune decisioni tecniche.

I nuovi marciapiedi

Nel tentativo di fare chiarezza, abbiamo cercato di ottenere spiegazioni dalla Provincia, responsabile della supervisione dei lavori, ma le nostre telefonate sono rimaste senza risposta. Probabilmente a causa delle ferie estive. Tuttavia, siamo riusciti a contattare il direttore di cantiere, il geometra Luigi Rossi. Dalla telefonata è emerso che il posizionamento fuori asse del ponte sarebbe stato voluto deliberatamente per dare maggiore stabilità e distribuire meglio il peso della struttura. La carreggiata, ci rassicura Rossi, dovrebbe comunque rispettare i termini di legge. Ma per cercare di avere massima chiarezza e comprensione dell’intera opera abbiamo chiesto in via ufficiale una copia del progetto originale del ponte.

Cambiare l’assetto della strada e inserire una curva sarebbe quindi necessario ad assicurare stabilità e funzionalità ad un’opera che attendiamo da oltre un anno.

Staremo a vedere, alla fine dei lavori, se questi dubbi troveranno davvero una risposta concreta o se, ancora una volta, saremo costretti a convivere con l’ennesima opera imperfetta, simbolo di una traiettoria, forse, mai davvero giusta.

“Atripalda: Sotto le Stelle con il Festival Perseidi”

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Atripalda, 10 agosto 2024 – Il cielo di Atripalda si prepara a brillare più che mai nella Notte di San Lorenzo, grazie al ritorno del Festival “Perseidi”. Dopo il successo della prima edizione, il Parco delle Acacie si trasformerà nuovamente in un palcoscenico a cielo aperto, dove arte, musica e astronomia si intrecceranno in una serata indimenticabile. L’evento, organizzato dall’associazione Fortapásc in collaborazione con il Forum dei Giovani di Atripalda e il Comune di Atripalda, e con il patrocinio del CSV Irpinia Sannio, promette di regalare momenti di pura magia, a partire dalle ore 19.

Il Festival Perseidi si presenta come un’occasione unica per immergersi nelle meraviglie del cosmo. Grazie alla collaborazione con il Centro Astronomico Neil Armstrong, i partecipanti potranno ammirare il cielo stellato attraverso telescopi professionali, scoprendo i segreti e le bellezze nascoste dell’universo. Gli esperti saranno a disposizione per guidare l’osservazione delle stelle cadenti, che tradizionalmente illuminano la notte del 10 agosto.

Ma non sarà solo il cielo a catturare l’attenzione dei visitatori.

La musica dal vivo animerà la serata con le esibizioni di tre realtà musicali di rilievo. Selenio, artista irpino dal sound inconfondibile, Pubala Selector, per i nostalgici del vinile, ed Edonico, una delle nuove promesse della scena musicale italiana, si alterneranno sul palco dell’area music, offrendo un variegato mix di sonorità per soddisfare tutti i gusti.

Non mancheranno le delizie culinarie: le postazioni food & beverage, allestite per l’occasione, proporranno i sapori autentici del territorio, trasformando il festival anche in un viaggio sensoriale tra i profumi e i sapori locali. A completare il quadro, l’arte e l’artigianato locali avranno un posto d’onore. Diverse esposizioni daranno risalto al talento di artisti e artigiani della zona, che con le loro opere aggiungeranno un ulteriore tocco di bellezza alla manifestazione.

Il Festival Perseidi si conferma così un appuntamento imperdibile per chi desidera trascorrere una serata all’insegna della bellezza, immerso tra stelle, arte, musica e gastronomia. L’ingresso è gratuito, per un’esperienza che si preannuncia memorabile. Non resta che alzare gli occhi al cielo e lasciarsi incantare.

Dario Raffaele Giannattasio è un nuovo giocatore della Sandro Abate Five Soccer

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Nuovo acquisto in casa Sandro Abate: Benvenuto Dario Raffaele Giannattasio!

L’Asd Sandro Abate Five Soccer comunica di aver acquisito per la stagione 2024-2025 il diritto alle prestazioni sportive di Dario Raffaele Giannattasio, laterale, classe 1998, nato ad Avellino.

Dario Raffaele Giannattasio, che ha scelto la maglia numero 17, è tra i giocatori italiani di maggiore valore, si è fatto apprezzare fin da subito per le sue qualità tecniche. Ha iniziato con le giovanili del Napoli C5 centrando la vittoria dello scudetto juniores(2017) poi il trasferimento all’Alma Salerno e alla Maccan Prata in Serie B. Ha vestito le maglie di Tenax Castelfidardo, Città di Sestu , Pirossigeno Cosenza e Olimpia Verona. Con gli scaligeri ha vinto un campionato di A2 ed ha fatto il suo esordio in massima serie la scorsa stagione.

“Sono molto felice di giocare finalmente con la Sandro Abate, dichiara Giannattasio, squadra della mia città con cui avevo avuto contatti anche in passato. Quest’anno è arrivata la tanto attesa chiamata della dirigenza e sono davvero onorato di essere qui. Sono cresciuto come calcettista , mi sento pronto a difendere i colori biancoverdi nella massima categoria e spero che il palazzetto si riempia ogni partita. Forza Sandro Abate! Forza Avellino!”.

Continua su Avellino Zon Marco Toscano è un giocatore dell’Avellino

Reti idriche, a Sant’Angelo dei Lombardi incontro tra sindaci e Alto Calore

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Reti idriche – Un incontro per fare il punto sullo stato delle reti gestite da Alto Calore e sulla possibilità di utilizzare le sorgenti dell’Alta Irpinia per far fronte alla crisi idrica. La riunione si terrà a Sant’Angelo dei Lombardi, presso il centro Rotary in località Porrara, venerdì 2 agosto alle ore 10:30.
Il sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi e presidente della Città dell’Alta Irpinia, Rosanna Repole, incontrerà insieme ad altre fasce tricolore dell’Alta Irpinia il presidente di Alto Calore, Antonello Lenzi. “Si tratta di una riunione propositiva – spiega Repole – perché vogliamo mettere sul tavolo delle soluzioni concrete per evitare gli sprechi e ridurre al massimo i disservizi per i cittadini. Le potenzialità del nostro territorio sul fronte idrico possono essere sfruttate meglio per evitare gli stop all’erogazione dell’acqua che stanno caratterizzando questo periodo, ormai da settimane. Naturalmente – aggiunge il sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi – il discorso è molto complesso, va affrontato con consapevolezza e contezza di tempi e risorse economiche a disposizione. Ma un punto sulle soluzioni alternative al rifacimento delle reti idriche non è più rimandabile”.

continua su Avellino Zon “UNA POESIA TERRA TERRA” AD AVELLINO

Allarme amianto sul versante serinese del Monte Terminio

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Serino Monte Terminio – Una situazione estremamente preoccupante ci ha costretti a intervenire muniti di guanti e mascherine, come documentato nel nostro recente servizio.

Da anni, l’area di sosta situata poco prima del chilometro 10 della SP 574 è soggetta allo sversamento di rifiuti, fenomeno che affligge numerose altre aree lungo la stessa strada. La gravità del problema si intensifica quando si considerano i tipi di rifiuti abbandonati in zona. È facile imbattersi in laterizi, scarti di produzione tessile e un cumulo di catrame che probabilmente nasconde altri rifiuti di natura ancora sconosciuta.

Interventi precedenti e bonifica

Questo sito è ormai noto da diversi anni. Nel 2020, i volontari della sezione irpina di “Voglio un mondo pulito” avevano liberato l’area da numerosi rifiuti, molti dei quali interrati. Tuttavia, una parte di questi rifiuti è ancora presente. La duna di catrame e gli scarti edilizi già individuati quattro anni fa, indicavano chiaramente sversamenti illeciti da parte di ditte, aziende o anche svuotacantine. La questione fu prontamente segnalata alle autorità competenti, portando alla luce un grave rischio per la salute pubblica: l’amianto. Nei laterizi e sotto terra fu infatti trovata una considerevole quantità di questo pericoloso materiale, spingendo il comune e la provincia a bonificare la zona.

I volontari di Voglio Un Mondo Pulito della sezione irpina (2020)

Nei video girati dai volontari sul Monte Terminio, si vedono chiaramente sacchi, comunemente chiamati big bag, con la scritta “Attenzione contiene amianto”. Nonostante questi interventi, nel 2024 la situazione appare invariata. Oltrepassando la duna di catrame ancora presente, sono immediatamente visibili bottiglie, buste e stracci emergere dalla massa. Tra i laterizi non è raro trovare detriti che somigliano ancora una volta all’amianto. Intanto la mancanza di telecamere o fototrappole alimenta la preoccupazione che l’abbandono di tali materiali continui indisturbato. 

Cumulo di catrame e laterizi (2020)

Un problema nel problema

Con documenti foto e video alla mano ci siamo recati al comune di Serino per comunicare la nostra scoperta, ma nonostante fosse ufficialmente chiuso il lunedì pomeriggio, abbiamo trovato l’edificio completamente vuoto ma totalmente accessibile, esposto ad eventuali vandali o malintenzionati.

Dopo aver riferito questa anomalia ai vigili urbani situati a pochi metri dall’ingresso del comune, insieme ad Elena Russo di Legambiente abbiamo deciso di denunciare lo sversamento direttamente ai Carabinieri della forestale del comando di Serino. 

Come sempre, vi terremo aggiornati sugli sviluppi del caso.

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Nusco, la minoranza: “Situazione pesante. Sindaco Iuliano indebolito”

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nusco

Nusco: Crisi in Comune. Il Sindaco chiede le dimissioni del consigliere Dutto,
marito dell’attuale assessore esterno Madaro. La stabilità della maggioranza, che
sostiene il Sindaco del Comune di Nusco, è stata scossa negli ultimi tempi da una
serie di eventi che hanno provocato una pesante spaccatura interna alla maggioranza.
Di fatto, durante il consiglio comunale di ieri 30 luglio 2024, il Sindaco Iuliano con
un gesto eclatante ha revocato al consigliere comunale Dutto, marito dell’assessore
esterno Madaro, tutte le deleghe a lui affidate e ne ha richiesto le dimissioni. Una
mossa però che non sembra aver colto di sorpresa la minoranza che, già da tempo, era
a conoscenza di profonde incomprensioni e malumori in seno alla maggioranza anche
in conseguenza di una attività amministrativa debole e sterile fatta solo di apparenza
(feste, sagre e tarantelle) e carente nell’attivazione di servizi efficienti ed utili per i
cittadini. Il consigliere Dutto dal canto suo ha duramente replicato alle accuse del
sindaco, sancendo la sua fuoriuscita dalla maggioranza. Secondo il suo punto di vista,
il primo cittadino sarebbe sotto scacco e condizionato nelle sue decisioni da altri
consiglieri di maggioranza (tre o più). Intanto – denuncia l’opposizione – mentre la
maggioranza deve fare i conti con una scissione interna e conseguente grave crisi, nessuno dei problemi seri, come riconosciuto dalla stessa, ha trovato soluzione in un anno di amministrazione. Inoltre, l’erogazione dei servizi comunali (scuola, trasporti, uffici comunali, piano traffico e addirittura il mantenimento del verde pubblico) risulta gravemente compromessa, a cui si aggiungono mancanza di progettualità e aumento delle imposte comunali.

Dunque, la situazione in cui versa il Paese è molto
pesante e – evidenzia la minoranza – il Sindaco appare seriamente indebolito nella
sua azione amministrativa, che finora in verità è apparsa insufficiente e scadente.
Quindi, mentre la maggioranza litiga, il nostro Comune appare politicamente isolato
rispetto agli altri Comuni altirpini. Anche questa situazione era stata già prevista e
denunciata dalla minoranza. È evidente che la frattura all’interno della maggioranza
rischia di compromettere seriamente l’attività amministrativa del Comune, con grave
danno per tutta la comunità. Si attende ora di capire come si evolverà questa delicata
impasse politica.

Così i consiglieri di minoranza di Nusco

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Nusco, crisi nella maggioranza revocato il consigliere Dutto

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nusco

Nel consiglio comunale convocato ieri 30 luglio 2024 il sindaco di Nusco Iuliano ha revocato le deleghe al consigliere Roberto Dutto

Una mossa inaspettata quella del primo cittadino di Nusco Antonio Iuliano che ha revocato le deleghe alle Attività Produttive, Industria, Agricoltura, “CONSORZIO ASI” al consigliere Roberto Dutto, creando dunque una crisi amministrativa.

Ci fa sapere dal suo profilo social Lucio Molinario (assessore attuale del comune di Nusco):

“Quanto e’ successo oggi in consiglio comunale e’ di una gravità assoluta. Le vendette personali e la smania di potere non portano mai bene alla comunità, anzi! La comunità nuscana non merita questo e l’ho detto anche nelle precedenti legislature quando ero all’opposizione. Basta gossip, basta congiure. Mettiamoci tutti a lavoro per il bene di tutti perché abbiamo problemi gravi da risolvere che in poco più di un anno della nostra attività amministrativa non hanno trovato soluzioni ma che solo una buona amministrazione sicuramente potrà risolvere: sala teatro, lavori pubblici in corso, locali mensa scuola elementare, la tendo struttura, carenza di organico, l’acquedotto, ecc ecc!!!!

I cittadini ci chiedono soluzioni, i cittadini ci chiedono ascolto, i cittadini ci chiedono dialogo, i cittadini ci chiedono che idea di paese abbiamo per Nusco. Sia da oggi la giornata del rilancio dell’azione politica nuscana. Mettiamo da parte l’orgoglio e lavoriamo.”

Si parla dunque di un vero atto voluto dalla maggior parte della maggioranza. l’Ingegnere Dutto quindi lascia la maggioranza e starà tra i banchi dell’opposizione del consiglio comunale di Nusco.

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La triste storia di Andrea: prima perde il lavoro, poi arriva lo sfratto e l’indifferenza delle istituzioni

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La triste storia di Andrea inizia con la perdita del lavoro, seguita dallo sfratto dalla sua casa in affitto a Sorbo Serpico ( Av) . La situazione si aggrava con l’indifferenza delle istituzioni, che sembrano non prestare attenzione alla sua difficile situazione. Andrea Bussolin e i suoi legali di
fiducia Teresa Peluso e Anita Santaniello
lanciano attraverso la nostra intervista di oggi un appello disperato per ottenere
una soluzione abitativa e un nuovo lavoro per poter ricominciare a vivere dignitosamente. La sua voce
non viene ascoltata e il suo grido di aiuto sembra non trovare riscontro nelle istituzioni che dovrebbero essere presenti in momenti di bisogno.
È un caso che purtroppo si ripete troppo spesso in una società che sembra voltare le spalle ai più deboli. La storia di Andrea è un monito sull’importanza di prestare attenzione alle persone in difficoltà e di cercare soluzioni concrete per
aiutarle a superare i momenti di crisi.

La triste storia di Andrea, originario della provincia di Padova, 47 anni, trasferito qui con la sua compagna originaria di Avellino, inizia con la perdita del lavoro, dovuta al ritiro della patente, documento necessario per Andrea perché è un camionista, come ci ha confessato oltre ad essere il suo lavoro, per lui guidare un camion (sin da piccolo) è una passione. Da qui, iniziano per lui una concatenazione di problemi.

La storia di Andrea

Perdita lavoro uguale perdita stipendio, la sua situazione economica si aggrava, tanto che ln data 22.05.2024, veniva eseguito il rilascio forzato dell’immobile dove viveva in affitto. ( Prima aveva sempre adempiuto ai regolari pagamenti).

Da qui, segue l’impossibilità di poter recuperare i suoi beni nell’immobile, per lui il suo mondo o quel che gli rimane, i mobili , i vestiti, le sue collezioni, le sue foto…la sua “vita”. Decide nonostante la sua condizione economica di affidarsi ai suoi legali con la speranza di riavere indietro, almeno quello che sarà recuperabile, quelle che erano le sue cose più importanti…i suoi averi.
Le sue cose infatti sono ancora lì presso l’abitazione lasciata dal Bussolin il 22 maggio scorso…


Questo – dichiarano i suoi legali di fiducia Teresa Peluso e Anita Santaniello – nonostante siano state inviate 8 PEC, intercorse tra i legali dell’una e dell’altra parte per sollecitare questo incontro, dopo aver inviato un telegramma del Bussolin di diffida , una diffida stragiudiziale e dopo tutto questo, i legali hanno presentato istanza al Giudice dell’esecuzione per chiedere l’autorizzazione di stabilire le modalità per consentire l’accesso all’immobile ed il ritiro dei beni, ma ad oggi non c’è il provvedimento. Bussolin ha fatto una denuncia per rappresentare che i suoi beni erano detenuti da queste persone, l’unico accesso che gli è stato consentito è avvenuto per non più di tre ore, quindi è e riuscito ad imballare tutte le cose. Dopo di allora, gli sono stati dati un paio di appuntamenti ma non gli è stato consentito l’accesso perché accompagnato dalla fidanzata non gradita, presente lei nell’occasione per aiutarlo nella fase di recupero dei beni.
Bussolin avendo tentato invano inizialmente di ricorrere alla giustizia per riavere i suoi beni, senza esito si è poi accampato davanti alla sua ex abitazione per controllare che i suoi beni non venissero asportati, perché i proprietari scaduto il termine che gli era stato dato per prendere le sue cose , hanno accantonato in malo modo e le hanno lasciate esposte all’esterno alle intemperie, animali ecc.

In più il Bussolin, mentre sorvegliava i suoi beni, ha incontrato una persona del luogo, che tramite un confronto gli diceva di essere stato incaricato dai proprietari di portare via quelle cose da lì. Quindi solo l’intervento di Andrea Bussolin è riuscito a scongiurare questo ulteriore sottrazione e danno. Al di là del lato giudiziario, i legali vogliono sensibilizzare come vicenda “umana” trovandosi di fronte ad una persona fragile, in difficoltà, vittima di una serie di sfortunati eventi. Sicuramente avrà le sue responsabilità nell’aver subito uno sfratto per morosità, ma si è trovato Senza lavoro, Senza un tetto sulla testa, dorme in una macchina per più di tre settimane, in un periodo dove le temperature arrivano ai 38/40°, senza patente di guida e quindi non si può spostare con l’auto.
Noi – dichiarano gli avvocati di Andrea – invochiamo le istituzioni ad aiutarlo con un posto dove poter dormire, con un lavoro, e a recuperare i suoi beni al quale è legato.
I legali hanno deciso di denunciare questa vicenda, perché le istituzioni, l’arma dei carabinieri alla quale Andrea ha chiesto più volte l’intervento non hanno risposto alla sua richiesta di aiuto, in più si è ritrovato anche di fronte all’applicazione di una misura coercitiva di allontanamento dal luogo ( di 500m)e all’applicazione del braccialetto elettronico.

Una storia che deve lasciar riflettere, dove un momento fragile sicuramente può capitare a tutti. Ci auguriamo che la storia di Andrea trovi quanto prima una soluzione per riavere i suoi beni e trovi comprensione nel prossimo per ricominciare… !

continua su Avellino Zon Avellino, Festa Patronale dell’Assunta: celebrazione e processione in onore della “Mamma Celeste”

Montella: al via il 3 agosto la III edizione della Biennale d’Irpinia

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Selezionati i 16 artisti provenienti da tutta Italia, tutto è pronto per inaugurare la III Edizione della Mostra d’arte contemporanea “Biennale d’Irpinia che quest’anno sarà incentrata sul tema “Animalia” e che vedrà esposte opere pittoriche, scultoree, installazioni e video. A questi artisti, selezionati su oltre 60 candidati dalla giuria composta da Maria Rosaria Di Virgilio (Accademia Imago), Alessandra Gatti (officine Vittoria), Rosaria Madeo (Spazio Hangar) e Arianna Sera (Centro Studi Arcadia), si aggiungeranno i 10 artisti invitati dai direttori artistici.

Per il secondo anno si è scelta come location il MUCAM, Museo multimediale della Castagna, sito nel Palazzo Capone di Montella, uno storico palazzo acquistato dal Comune di Montella e da qualche anno riqualificato e funzionante anche come sede dell’Istituto Bisogno. L’organizzazione è dell’associazione Atacama, con sede a Montella (AV), mentre l’ideazione e la direzione artistica è dell’arch. Stefano Volpe (originario di Montella, ma trasferito a Roma) e del professore e pittore Guglielmo Mattei (romano). Curatrice dell’evento la dott.ssa Rossella Delle Vecchia.

Una sfida ambiziosa quella di portare in Irpinia una mostra d’arte contemporanea, per di più non nel capoluogo, ma in uno dei paesi delle aree interne. L’iniziativa, però, ha avuto negli anni una crescita (dimostrata dall’ampia partecipazione al bando) ed un buon successo di pubblico, che hanno spinto organizzatori e direttori artistici a continuare, convinti che fare cultura proprio nelle aree interne significhi puntare su un’offerta alternativa a quella tipicamente estiva delle “sagre” e delle serata gastronomiche.

Al vernissage di sabato 3 agosto, alle ore 18, sarà presente anche la curatrice, che illustrerà le opere e guiderà i presenti in un viaggio attraverso il concetto di “animale”, come rielaborato nelle opere e metaforicamente concepito dalla società attuale.

Orari della mostra: sabato 3 18-21; da lunedì a venerdì 10-13/17-21; sabato 10 10-13/18-21. Ingresso gratuito

Guardia Lombardi, incidente stradale nella notte muore un 48enne

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La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Lioni, alle ore 23’40 di ieri 23 luglio, è intervenuta nel comune di Guardia Dei Lombardi in via Roma, per un grave incidente stradale che ha visto coinvolta un’autovettura la quale durante la marcia prima urtava tre vetture in sosta e poi si ribaltava. L’uomo alla guida di 48 anni residente a Guardia Dei Lombardi, rimaneva schiacciato sotto l’auto,e all’arrivo della squadra era già deceduto. Si provvedeva a mettere in sicurezza il veicolo e dopo i rilievi dell’incidente effettuati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Sant’Angelo Dei Lombardi e della Stazione di Morra De Sanctis, il corpo veniva recuperato e su disposizione dell’autorità giudiziaria veniva trasporto presso la camera mortuaria dell’ospedale di Sant’ Angelo Dei Lombardi.

Montella, funerale con cavalli neri e tanto di carrozza

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La volontà del defunto di Montella Guirino Cianciulli è stata rispettata appieno: un maestoso carro trainato da sei cavalli neri con relativi pennacchi da cerimonia.

Un funerale insolito a Montella che però fa capire quanto ci teneva il defunto che ha lasciato disposizione prima di morire, immaginiamo a qualche familiare, che ha dovuto richiedere ed organizzare il tutto. Anche nella morte dunque ci vuole stile e immaginazione.
Di solito nei paesi dell’Irpinia il massimo dell’immagine nel momento triste del lutto è stato avere la banda al seguito, oppure musica di sottofondo. Eppure come sempre alcuni paesi sorprendono sempre.

Immagine di Montella.eu

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Due giorni di eventi il 24 e 25 luglio a Bellizzi Irpino con la: “Pastasciutta Antifascista”

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Le sezioni irpine dell’ANPI, la CGIL Avellino, Emergency, Panta Rei, LAIKA e il Comitato di Quartiere Bellizzi Irpino invitano tutta la cittadinanza a partecipare a due giorni di eventi in Piazza Napoli, il 24 e 25 luglio. L’iniziativa celebra la pastasciutta organizzata dai fratelli Cervi il 25 luglio 1943, in occasione della caduta del fascismo, simbolicamente riconosciuta come l’inizio della Resistenza.

Programma degli eventi 24 luglio

Ore 10:00 – Incontro sulla Costituzione per i bambini: Un momento educativo e formativo dedicato ai più piccoli, per avvicinarli ai valori costituzionali.

Ore 18:00 – Convegno su “Costituzione, Lavoro e Donne”: Un dibattito che esplorerà l’importanza della Costituzione italiana, il ruolo del lavoro e la posizione delle donne nella società contemporanea. A coordinare l’evento sarà Italia D’Acierno della CGIL, mentre interverranno la neoeletta sindaca di Avellino, Laura Nargi, Maria Assunta Basile, come rappresentante del Comitato di Quartiere Bellizzi Irpino e Roberta Gimigliano della segreteria FLC/CGIL.

Ore 20:00 – Convegno “Contro la secessione dei ricchi, il nostro NO all’Autonomia Differenziata”: Un incontro per discutere le implicazioni dell’Autonomia Differenziata e le sue potenziali conseguenze socio-economiche. Al dibattito prenderanno parte il professor Massimo Villone, Daniela Esposito di NIDIL CGIL, Paolo De Piano del Coordinamento Democrazia costituzionale, Annibale De Marco presidente di quartiere – Bellizzi irpino, Franco Fiordellisi segretario generale della CGIL e Renato Siniscalchi della FISAC/CGIL.

25 luglio

Ore 10:00 – Incontro sulla Costituzione per i bambini: Replica dell’incontro del giorno precedente, per continuare a educare e coinvolgere i giovani sui temi costituzionali.

Ore 18:30 – Convegno “Giacomo Matteotti, attualità del pensiero e azione politica”: Un approfondimento sulla figura di Giacomo Matteotti, la sua rilevanza storica e la pertinenza del suo pensiero politico nell’attualità.

Ore 20:00 Festa popolare e grande pastasciutta: La serata culminerà con una festa popolare, durante la quale verrà offerta della pastasciutta a tutti i presenti, in ricordo dell’evento storico dei fratelli Cervi. Questa iniziativa vuole essere un momento di riflessione ma anche di festa, un’occasione per ricordare il passato e riaffermare i valori della Resistenza e della democrazia.

Tutti sono invitati a partecipare e a condividere questo momento di memoria e di impegno civile.

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Riparte la riqualificazione della villa comunale “Don Peppe Diana” ad Atripalda

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Il Comune di Atripalda ha avviato un importante progetto di rinnovamento della villa “Don Giuseppe Diana”. Questo ambizioso intervento prevede diverse migliorie, con l’obiettivo di restituire alla comunità spazi vitali per il benessere e l’aggregazione. I punti salienti del progetto includono:

1. Nuovo parco giochi: Un nuovo spazio totalmente dedicato ai bambini, che verrà creato ex novo.

2. Efficientamento energetico della biblioteca comunale “L. Cassese”: In particolare interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica della struttura.

3. Finanziamento ministeriale “Giovani e biblioteca”: Oltre a numerose attività, questo finanziamento consentirà la riqualificazione dei locali dell’ex aula consiliare.

4. Riqualificazione dell’anfiteatro: Come riportato nella determina N. 90RS/581RG del 13/06/2024, l’ultimo intervento prevede la riqualificazione dell’anfiteatro, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo cruciale per attività culturali e ricreative, come cinema all’aperto e concerti.

I lavori, affidati alla Gloria Srl per un totale di circa 30mila euro, dovrebbero concludersi entro la fine di settembre. Una volta terminati, si procederà all’acquisizione del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) e alla convocazione della Commissione Pubblico e Spettacolo. L’Amministrazione comunale ha comunicato queste iniziative tramite un post su Facebook, suscitando grande entusiasmo tra i cittadini che attendono con ansia la riqualificazione di questi spazi.

continua su Avellino Zon Presentazione del progetto Erasmus+ “Ruralthon”Sabato 20 luglio, ore 10:00 Circolo della Stampa di Avellino

Carlo Iannace riceve la Grazia dal Presidente Mattarella

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Il medico Carlo Iannace era stato condannato alla pena di tre anni di interdizione dai pubblici uffici per aver, secondo l’accusa, commesso un falso ideologico. Da qui la mobilitazione del mondo sanitario e del mondo politico chiedendo addirittura una Grazia al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

In data 10 Luglio 2024 il presidente ha risposto decretando la grazia: “Visto l’articolo 87 della Costituzione Decreta a Carlo Iannace, nato il 27 giugno 1963 a San Leucio del Sannio (Bn) è concessa la grazia per la sola pena accessoria residua ancora da espiare, relativa a quella di anni 3 di interdizione dai pubblici uffici, applicata con sentenza emessa dalla Corte di Appello di Napoli in data 21 febbraio 2023, irrevocabile il 23 gennaio 2024, per il reato di falso ideologico continuato ed in concorso commesso da un pubblico ufficiale in atti pubblici…

Il beneficio è avvenuto di diritto bei confronti del condannato che riporti condanna a pena detentiva per delitto non colposo commesso entro cinque anni dalla data del presente decreto”.
Questo è quanto si legge nel decreto di grazia per il dottor Carlo Iannace firmato da Mattarella.

Laceno, aggredisce e rapina due turisti arrestato

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Altopiano del Laceno (AV) – Aggredisce e rapina due turisti: 35enne arrestato dai carabinieri

Nel primo pomeriggio di ieri, l’altopiano del Laceno, noto per essere una frequentata meta turistica soprattutto durante i fine settimana, è stato teatro di un grave episodio di criminalità. 

Una coppia di Avellino, impegnata in una tranquilla passeggiata tra i boschi della località montana, sarebbe stata improvvisamente aggredita da un giovane armato di coltello. Per difendere sé stesso e la propria moglie, l’uomo ha raccolto un ramo nel disperato tentativo di tenere lontano l’assalitore. Ne è nato un pericoloso scontro fisico in cui l’aggressore, pur momentaneamente disarmato dalla vittima, è riuscito a recuperare il coltello reiterando le minacce e inducendo il malcapitato a consegnarli una piccola somma di denaro per farlo allontanare.

La tempestiva chiamata al “112” ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montella, insieme a quelli della Stazione di Bagnoli Irpino, di intervenire rapidamente e rintracciare il presunto responsabile al quale hanno sequestrato l’arma da taglio verosimilmente utilizzata per la rapina. 

Per fortuna la vittima ha riportato soltanto lievi lesioni alle braccia.

Dopo le formalità di rito, i militari hanno restituito il denaro al legittimo proprietario e tratto in arresto il trentenne, originario di Napoli e già noto alle Forze dell’Ordine, che ora si trova presso la Casa Circondariale di Avellino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: dovrà rispondere del reato di rapina aggravata dall’uso di arma da taglio.

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Scontro tra auto, quattro giovani morti a Mirabella Eclano

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Questa notte, a Mirabella Eclano, fraz. Passo, si è verificato un sinistro stradale che ha coinvolto 3 autovetture, a seguito del quale sono deceduti sul colpo quattro ragazzi.

Sul posto sono intervenuti 3 equipaggi della Compagnia di Mirabella Eclano, unitamente ad una squadra dei VV.FF. di Grottaminarda e personale del “118”.
Secondo i primi accertamenti, la vettura sulla quale erano a bordo i quattro giovani, si sarebbe scontrata con altre due vetture provenienti dal senso opposto di marcia, terminando la corsa contro un muro in cemento.
Le salme sono state trasportate presso l’obitorio dell’ospedale “San Pio” di Benevento, a disposizione dell’A.G. competente, che ha disposto anche il sequestro degli smartphone e delle tre autovetture coinvolte nel sinistro stradale.
Accertamenti a cura del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mirabella Eclano.

continua su Avellino Zon Avellino, l’incubo di un disabile: bloccato in casa da un ascensore fuori servizio

Nusco: Controlli dei Carabinieri in una struttura per anziani. Riscontrate alcune irregolarità

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Nusco – Ieri, a Nusco, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montella, insieme ai colleghi del N.A.S. di Salerno e della locale Stazione, ha eseguito un controllo presso un “gruppo appartamento” per anziani, gestito da una Società Cooperativa del luogo.

Durante i controlli, i Carabinieri, sebbene abbiano riscontrato una situazione sufficientemente adeguata agli ospiti, hanno riscontrate alcune irregolarità sanitarie/strutturali e funzionali.

In particolare, in alcune camere mancavano la vasca da bagno per disabili e il piatto doccia a livello del pavimento. Inoltre, in prossimità di alcuni posti letto non era stato installato il campanello acustico di chiamata.

I militari hanno anche accertato la carenza di documentazione necessaria.

All’esito dell’accesso ispettivo è stato prescritto ai gestori di nominare un coordinatore responsabile e di esibire la valutazione individuale sullo stato di salute degli ospiti.

Contestate varie sanzioni amministrative.

continua su Avellino Zon Alessio Tribuzzi è un giocatore dell’Avellino

Montella, morto suicida un ragazzo

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È di pochi minuti fa la notizia di un ragazzo poco più che trentenne che a Montella si è tolto la vita impiccandosi.

Montella – Si tratta di un 33enne del posto. La salma in questo momento si trova all’obitorio dell’ospedale di Avellino per ulteriori accertamenti.

Dalle prime notizie che si apprendono il giovane lavora per la ditta di gestioni dei rifiuti Irpiniambiente. Una ennesima tragedia che lascia la comunità montellese sgomenta per la perdita di un ragazzo.

Il corpo senza vita dell’operaio di 33 anni di Montella è stato rinvenuto dai Carabinieri della Stazione di Montella all’interno di una abitazione in costruzione di proprietà della famiglia. In mattinata era scattato l’allarme, quando i genitori non avendo notizie del figlio si erano rivolti alla locale stazione.

Dopo qualche ora di ricerca, intorno alle sedici è stato rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo. Il trentatreenne si sarebbe tolto la vita all’interno dell’abitazione non ancora ultimata. Non si conosce ancora l’eventuale rinvenimento di messaggi o di tracce di quello che appare chiaramente come un gesto volontario. La salma è stata traslata presso l’obitorio del Moscati a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ennesima tragedia in Irpinia per quanto riguarda il male di vivere che vede protagonista una generazione.

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Avellino, l’incubo di un disabile: bloccato in casa da un ascensore fuori servizio

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Avellino – Questa mattina abbiamo ricevuto una segnalazione di un disservizio all’interno di un edificio comunale (ACER) ad Avellino. La signora Stefania, abita insieme a suo marito al terzo piano di uno stabile in via Antonio di Pietro, ha contattato la nostra redazione per segnalare i continui problemi dell’ascensore presente nel suo edificio. Il marito, Carmine, costretto su una sedia a rotelle, ha bisogno di utilizzare necessariamente l’ascensore per entrare ed uscire da casa.

Nonostante ripetuti interventi dei tecnici, i guasti persistono e la situazione è diventata ad oggi insostenibile. Proprio questa mattina, martedì 9 luglio, Carmine aveva un appuntamento fissato per una visita presso un Centro. Però, uscendo dalla porta di casa, l’amara e continua realtà… l’ascensore è guasto! E non può presentarsi alla visita.
La moglie Stefania, ha anche chiesto il trasferimento temporaneo in un alloggio sostitutivo idoneo, almeno fino a quando non sia risolto definitivamente il problema, ma la richiesta è stata ignorata.

Speriamo che questo ennesimo appello, porti finalmente ad una soluzione, garantendo a Carmine il diritto di condurre una vita normale, senza essere limitato nella semplice azione di salire e scendere da casa.

Continua su Avellino Zon Nuovi rinforzi per la sicurezza dell’Irpinia: 13 Carabinieri assegnati al Comando Provinciale di Avellino

ENDOPROTESI PER ANEURISMA AORTICO:PRIMO INTERVENTO NEL MEZZOGIORNO AL MOSCATI DI AVELLINO

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All’Azienda Moscati autorizzato per la prima volta nel Mezzogiorno l’utilizzo di una endoprotesi per la riparazione endovascolare di un aneurisma dell’arco aortico riscontrato in un 77enne.

All’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino eseguito un intervento totalmente endovascolare di esclusione di un aneurisma dell’arco aortico, con l’utilizzo, per la prima volta autorizzato nel sud Italia, di una endoprotesi. A beneficiare di una procedura che riduce in maniera significativa l’elevatissimo rischio di mortalità, con il vantaggio, inoltre, di un rapido recupero post-operatorio, è stato un paziente 77enne della provincia di Benevento, che presentava tutti i requisiti per poter usufruire dell’innovativa tecnica, in alternativa alla tradizionale chirurgia aperta che prevede l’incisione diretta del torace e l’esposizione dell’aorta.

Il Direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Vascolare, Loris Flora, ha chiesto e ottenuto dalla ditta produttrice dell’impianto l’autorizzazione a procedere, necessaria e rilasciata solo se si è in possesso di adeguata formazione e di una specificità di esperienze. Un aneurisma dell’aorta toracica è un rigonfiamento pieno di sangue di una porzione dell’aorta, che è il vaso sanguigno più grande del corpo umano e che, partendo dal cuore, trasporta il sangue fino agli arti inferiori. La formazione di una dilatazione di un tratto dell’aorta – nel caso specifico a livello toracico – è molto pericolosa, in quanto la parete dell’aorta può indebolirsi fino a rompersi, provocando un’emorragia interna, con elevato rischio di decesso.

In sala operatoria, il primario Flora, coadiuvato dai giovani chirurghi vascolari Danilo Barbarisi, Antonio Peluso, Luciano Maria Rizzo, dall’anestesista Maria Marra, dal cardiologo Riccardo Granata e dal gruppo affiatato di infermieri di sala e tecnici di radiologia, ha eseguito il delicato intervento di impianto dell’endoprotesi, procedendo attraverso diversi piccoli fori (accessi chirurgici carotideo, ascellare, omerale e femorale) con un sistema ecoguidato. «La protesi endovascolare – spiega il primario Flora – è un piccolo cilindro che funge da impalcatura metallica e che, una volta impiantato, garantisce il necessario sostegno all’area indebolita dall’aneurisma. Il paziente presentava una dilatazione di circa 70 mm, che è stata così riparata e, per completare l’intervento, sono stati rilasciati anche degli stent all’interno dei tronchi sovraortici».

Dopo 48 ore di osservazione in Cardioanestesia per un monitoraggio intensivo post operatorio, il 77enne è stato trasferito nel reparto di degenza, per essere infine dimesso dopo soli 5 giorni dall’intervento e senza riportare complicanze degne di nota. «Il merito per aver eseguito questo complesso intervento – conclude Flora – è da ascrivere alla perfetta integrazione tra specialisti che anima il Dipartimento del Cuore e dei Vasi. Senza la collaborazione e le competenze dei colleghi della Cardiologia, diretta da Emilio Di Lorenzo, della Cardioanestesia, diretta da Arianna Pagano, e della Cardiochirurgia, diretta da Brenno Fiorani, e senza la grande intesa con i chirurghi vascolari e con gli operatori del reparto a tutti i livelli, non saremmo riusciti a raggiungere questo straordinario traguardo».

continua su Avellino Zon US Avellino: Ingaggiato il calciatore Leonardo Marson

Il Prefetto di Avellino incontra i nuovi Sindaci eletti: collaborazione istituzionale e sicurezza urbana al centro del dialogo

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Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha incontrato questa mattina i Sindaci eletti in occasione delle ultime consultazioni elettorali amministrative del 9 e del 10 di giugno scorso. Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha rivolto agli Amministratori l’augurio per un proficuo lavoro a servizio dei cittadini che hanno affidato loro un importante mandato di grande responsabilità nel rispetto e a tutela delle comunità rappresentate, mandato che è ancor più rilevante in questa fase storica in cui i Comuni sono chiamati a mettere in atto tante iniziative ed interventi per lo sviluppo socio-economico dei territori. Al Sindaco – ha soggiunto il Prefetto – spetta la funzione strategica di interprete dei bisogni espressi dal contesto locale ed una capacità di intercettare i disagi avvertiti per mettere tempestive iniziative. In tal senso il Rappresentante del Governo ha rimarcato l’importanza della collaborazione istituzionale tra organi di governo ed Enti Locali, anche attraverso il rafforzamento di un’attività sinergica finalizzata a rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini per accrescere il benessere generale. In tale occasione il Prefetto ha fatto anche riferimento al tema della sicurezza pubblica, declinata in termini di sicurezza urbana integrata, che può essere implementata sia attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza che i Comuni possono realizzare, sia con il rafforzamento del ruolo delle Polizie Locali. Il titolare di Palazzo di Governo ha, infine, sottolineato l’esigenza che la comunicazione con gli Enti Locali sia “costante e correlata non solo alla condivisione degli interventi in emergenza, ma anche alla fase ordinaria della vita amministrativa pubblica, durante la quale è possibile programmare l’avvio di buone prassi, nell’ambito della cornice costituzionale del principio di sussidiarietà verticale, in un contesto di reciproca collaborazione e cooperazione”.

continua su Avellino Zon Antony Iannarilli è un nuovo giocatore dell’Avellino

SVILUPPO RURALE CAMPANIA 2023-2027 ECCO I NUOVI BANDI: SOSTEGNO PER COMPETITIVITA’ AZIENDALE, ATTIVITA’ AGRITURISTICHE E DANNI DA CINGHIALE  

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In arrivo circa cento milioni di euro per lo Sviluppo Rurale. Dal 15 luglio via alle istanze per importanti misure. C’è ancora tempo per presentare le domande per l’insediamento di nuovi agricoltori, per la formazione ed i servizi di consulenza tecnica.

Ecco tutti gli interventi che partiranno entro settembre Napoli – Con la recentissima approvazione di due importanti bandi entra nel vivo la fase di attuazione del Complemento di sviluppo rurale (Csr) Campania 23-27. A darne notizia è Maurizio Petracca, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania. “Con l’arrivo dei bandi relativi alla promozione dei prodotti di qualità e alle attività agrituristiche – dichiara Maurizio Petracca – la nuova programmazione comunitaria dedicata all’agricoltura con il Csr 23-27 arriva ad un punto di grande vitalità. Si tratta di interventi molto attesi ai quali si aggiungono quelli già aperti da qualche settimana, con particolare riferimento all’intervento relativo all’insediamento di nuovi agricoltori e alla competitività aziendale che da solo vale settanta milioni di euro. In arrivo sui nostri territori risorse pari ad oltre cento milioni di euro. Nei prossimi mesi arriveranno altre novità, con particolare riferimento all’intervento relativo ai danni da fauna e quindi legato alla problematica dei cinghiali che interessa soprattutto le aree interne della Campania. Si tratta di un avvio importante per il nuovo programma di investimenti in agricoltura che propone, in questa fase, interventi mirati, con l’obiettivo di rendere sempre più competitivo e dinamico l’intero comparto agricolo regionale”.

Il primo bando di recentissima pubblicazione è relativo all’intervento SRG10 Promozione dei prodotti di qualità. La domanda di sostegno in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), sarà scaricabile a far data dal prossimo 15 luglio e potrà essere rilasciata fino alle ore 16.00 del 30 settembre. Per questo bando la dotazione finanziaria è pari a 2 milioni di euro. L’intervento persegue importanti finalità: promuovere e realizzare azioni di informazione dei sistemi di qualità verso i consumatori e gli operatori; incentivare iniziative di promozione dei prodotti di qualità sul mercato interno dell’Ue; informare i consumatori riguardo le caratteristiche nutrizionali dei prodotti di qualità e aumentare la consapevolezza sui vantaggi ambientali legati all’utilizzo di tecniche di produzione sostenibili previste dai regimi di qualità anche al fine di incrementare e valorizzare gli aspetti economici e commerciali delle singole produzioni; favorire l’integrazione di filiera per migliorare la competitività delle aziende agricole.

Il secondo bando, molto atteso, è relativo all’intervento SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, relativamente alla Tipologia A – Agriturismo. Le domande possono essere inviate dal 15 luglio fino alle ore 16.00 del 30 settembre prossimi. La dotazione finanziaria è pari a 6.146.767,47 euro. Ne potranno beneficiare gli imprenditori agricoli. Il contributo massimo previsto è di euro 300.000 che potranno essere utilizzati per ristrutturazione, riattamento, risanamento conservativo, riqualificazione funzionale di volumetrie aziendali per alloggi o attività di ristorazione o, ancora, per attività non terapeutiche finalizzate al benessere e relax degli ospiti o, ancora, per la realizzazione di agri-campeggi o di aree verdi attrezzate e percorsi benessere/sensoriali o di aree da dedicare all’auto-compostaggio o, ancora, per l’acquisto di arredi ed attrezzature. Il contributo è a fondo perduto pari al 60% della spesa ammissibile Il beneficiario, titolare dell’azienda agricola, che, per la prima volta, intende intraprendere l’attività agrituristica dovrà dimostrare, attraverso la documentazione a corredo della domanda di sostegno, il possesso dei requisiti previsti dalla legislazione regionale vigente e che le strutture interessate alle future attività rispettino i requisiti richiesti dalla normativa regionale in materia.

Si avvicina, intanto, la scadenza per la presentazione delle domande per altri due interventi. Si tratta dell’intervento SRH03 Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali e dell’intervento SRH01 Erogazione servizi di consulenza. Per entrambe le misure, infatti, sarà possibile presentare le domande, sempre solo in modalità elettronica, entro le ore 16.00 del 10 luglio prossimo.

E’ invece, fissato alle ore 16.00 del prossimo 5 agosto il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno relativo all’intervento SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole che ha una dotazione molto importante, pari a 70 milioni di euro. Si tratta della misura più corposa per risorse programmate. Con questa misura si intende potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole ed accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al tempo stesso, le performance climatico-ambientali.

E’ ancora aperto il bando per uno degli interventi più gettonati anche in occasione della precedente programmazione. Si tratta dell’intervento SRE02 Insediamento nuovi agricoltori che ha una dotazione di 4 milioni di euro. Spazio agli imprenditori agricoli di età compresa tra 41 e 60 anni (61 anni non compiuti) all’atto della presentazione della domanda di aiuto, che, per la prima volta, si insediano o si sono insediati nei due anni precedenti in un’azienda agricola. C’è tempo fino alle ore 16.00 del 16 settembre prossimo per presentare la domanda.

Rispetto al cronoprogramma iniziale c’è stata una variazione per l’apertura del bando, prevista inizialmente per il mese di maggio, dell’azione 1 dell’intervento SRD04 Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, che finanzia, tra l’altro, l’installazione delle reti per la protezione dei danni da fauna. Sono state apportate delle modifiche alla scheda d’intervento come richiesto dalla Commissione Europea. In particolare, si è deciso di innalzare l’aliquota di sostegno per i terrazzamenti dall’80% al 100% della spesa ammissibile. Il bando sarà aperto dopo l’estate e avrà una dotazione di 21,7 milioni di euro. Il sostegno sarà riconosciuto per gli investimenti localizzati sui terreni agricoli della Campania (escluse le superfici boschive).

Ancora tanti gli interventi per i quali nei prossimi mesi saranno pubblicati i bandi. Ecco il cronoprogramma relativo alla sola estate.

  • Nel mese di luglio è prevista l’uscita del bando relativo agli interventi: SRD03 Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole Azione C – Attività educative/didattiche SRD05 Impianti forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali su terreni agricoli. Azione 1 – Impianto di imboschimento naturaliforme su superfici agricole Azione 2 – Impianto di arboricoltura a ciclo breve o medio-lungo su superfici agricole.
  • Nel mese di agosto è prevista la pubblicazione del bando relativo all’intervento: SRD13 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Azione 1 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
  • Per settembre molte le novità in arrivo. Saranno pubblicati i bandi relativi agli interventi: SRD02 Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale. Azione A – Investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici Azione B – Investimenti per la tutela delle risorse naturali. SRD13 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Azione 2 – impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili SRG07 Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages Azione 1 – Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali Azione 4 – Cooperazione per la sostenibilità ambientale SRG09 Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare.
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Sant’Andrea di Conza si candida a capitale italiana della cultura 2027

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Sant’Andrea di Conza – La richiesta di manifestazione scritta di interesse al procedimento di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale Italiana della Cultura” per l’anno 2027 è stata inoltrata dal primo cittadino del comune di Sant’Andrea di Conza.

A farlo sapere è stato lo stesso primo cittadino Pompeo D’Angola che esprime anche la propria soddisfazione: “Dopo tanti anni di amministrazione, subentra naturalmente un po’ di “follia” che nasce dalla voglia di vedere i nostri borghi finalmente rivalutati. S.Andrea, infatti, si è candidata a “Capitale Italiana della Cultura” per l’anno 2027. La realizzazione di questo sogno, ovviamente, garantirebbe grandissime trasformazioni culturali, sociali ed economiche per i nostri territori. A piccoli passi sempre…”

Montella, ritorna la Biennale d’Irpinia dal 3 al 10 agosto

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Montella – La Biennale d’Irpinia, alla sua Terza Edizione, presenta: ANIMALIA Mostra d’Arte Contemporanea a cura di Rossella Della Vecchia da un’idea di Stefano Volpe e Guglielmo Mattei. Inaugurazione 3 Agosto ore 18.00 fino al 10 Agosto 2024

MONTELLA (AV)Ritorna la Biennale d’Irpinia, che, alla sua terza edizione, presenterà al Mu.Ca.M., dal 3 al 10 agosto 2024, la Mostra d’Arte Contemporanea ANIMALIA. Il termine per la propria candidatura è il 10 luglio 2024: il bando è aperto agli artisti di ogni età e nazionalità

C’è ancora tempo per iscriversi alla Call for Artists 2024 della Biennale d’IrpiniaMostra d’Arte Contemporanea,realtà espositiva nata nel 2018 da un’idea di Stefano Volpe e Guglielmo Mattei. Per questa Terza Edizione, in mostra verrà proposto l’immaginario degli ANIMALIA, tra pittura e fotografia, tra illustrazione e calcografia, tra scultura, installazione e nuovi media.

Con la curatela di Rossella Della Vecchia, questa collettiva intende immaginare un Bestiario Contemporaneo che prenderà forma negli spazi del Mu.Ca.M. di Montella (AV) dal 3 al 10 agosto 2024, popolandolo di nuove e fantastiche creature, ibride, astratte o allegoriche, che mettano in discussione le categorie dominanti e promuovano il valore salvifico dell’essere animale, in continuità con il tema della Natura della precedente Edizione. Gli artisti interessati al bando potranno presentare la propria candidatura entro il 10 luglio 2024.

Saranno, infatti, sedici le opere in concorso, selezionate in base all’aderenza al tema e alla ricerca proposta: opere che si affiancheranno a quelle, fuori catalogo, dei direttori artistici, Stefano Volpe e Guglielmo Mattei, e a quelle di dieci artisti invitati a partecipare. Presieduta dalla curatrice Rossella Della Vecchia, la Giuria di questa edizionesarà compostada: Maria Rosaria Di Virgilio dell’Accademia Imago, Alessandra Gatti di Officine Vittoria, Rosaria Madeo di Spazio Hangar e Arianna Sera del Centro Studi Arcadia. La somma dei loro voti decreterà i nomi degli artisti ammessi in mostra, che verranno resi noti, entro il 15 luglio 2024 tramite contatto diretto e successiva pubblicazione sulle piattaforme social. La proclamazione dell’opera vincitrice si terrà in occasione della chiusura della collettiva ANIMALIA, sabato 10 agosto 2024.

La III Biennale d’Irpinia sarà organizzata con il contributo dell’Associazione Atacama aps, che, promossa con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Montella, avrà il sostegno di: Accademia Imago, Centro Studi Arcadia, Officine Vittoria e Spazio Hangar. Inoltre la grafica sarà a cura della Mostarda Design di Roma, mentre il media partner della manifestazione sarà Art-Friche Zone.

Il bando ufficiale della manifestazione è consultabile al seguente link:

https://drive.google.com/file/d/1R8KttUXvUoeoF3zl-Uigri_notlz0WOt/view?usp=drive_link

 INFO

Luogo: Mu.Ca.M.

Indirizzo: Largo Giulio Capone – Montella – AVELLINO

Quando: dal 03/08/2024 – al 10/08/2024

Vernissage: 03/08/2024 ore 18.00

Curatori: Rossella Della Vecchia

Direttori artistici: Guglielmo Mattei / Stefano Volpe

Generi: arte contemporanea, collettiva

Orari di apertura: 10.00-13.00 / 17.00-20.00 (per l’intera durata della mostra)

Bando: https://drive.google.com/file/d/1R8KttUXvUoeoF3zl-Uigri_notlz0WOt/view?usp=drive_link

Email: info.biennaleirpinia@gmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61559342807030

Instagram:  https://www.instagram.com/biennale.irpinia/

Ingresso libero

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Frigento, il 26 e il 27 luglio ritorna il Pif. Ecco tutti gli ospiti

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frigento

FRIGENTO – PEOPLE INVOLVEMENT FESTIVAL ’24 È PRONTO, E VOI? QUEST’ANNO OSPITI: VASCO BRONDI, GIORGIO CANALI E ROSSO FUOCO, L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA, LICOSA, CARO WOW E NON SOLO

La rassegna musicale più alternativa dell’Irpinia, il PEOPLE INVOLVEMENT FESTIVAL, ritorna dopo sette edizioni: il 26 e il 27 luglio 2024 presso l’AREA CAMPER in via Castelluccio, 83040 Frigento (AV), alle ore 21:00, in una versione rinnovata.

L’evento propone il tema “Altri Linguaggi – Nuovi orizzonti – ALNO” perché l’associazione People Involvement APS da anni opera nel sociale – per prevenire i nuovi sintomi del disagio giovanile, occupandosi della promozione turistica e ambientale sul territorio per una diversa e migliore qualità della vita, nonché dell’inserimento sociale e dell’integrazione dei migranti forzati – come una pianta.

Il PIF mette radici, cerca di sedimentare pratiche e vuole crescere cercando un rigoglioso spazio nella propria Terra. Dopo il progetto Vite – il tema che ha accompagnato la scorsa edizione — si ricerca il senso nella permanenza, nel Restare, ovvero nello stare nuovamente nei luoghi di appartenenza. Mettere radici è guardare il futuro con la solidità di una posizione.  Il Festival di Frigento difatti osserva i suoi orizzonti nell’apertura, nella Terra accogliente e nella parola che trova l’ascolto dell’Altro. Le radici crescono dove le comunità sanno aprirsi all’alterità e all’incontro: il PIF rielabora il linguaggio della diversità.

A tal proposito, il 26 luglio alle ore 18:00 presso CENTRO CARITAS –in via Speranzella, 77 a  Frigento AV, (nell’area adiacente al FESTIVAL) – il PIF sarà lieto di ospitare lo scrittore e attivista politico maliano, rifugiato in Italia, Soumaila Diawara che attraverso il suo libro “Le cicatrici del porto sicuro –  il diario di un sopravvissuto” (Youcanprint, 2021) riporterà la testimonianza di chi ha effettuato il viaggio della speranza dal Mali in Burkina Faso e Algeria mostrando le condizioni disumane della detenzione nelle carceri e nei lager in Libia; richiamando l’attenzione alla richiesta di aiuto che arriva dal Mediterraneo. Ad aprire l’evento sarà Daniele Cipriano, coordinatore degli SPRAR in Irpinia, e a dialogare con l’autore Soumaila Diawara sarà Marianna Iannarone, direttrice editoriale di Tempra Edizioni e scrittrice. L’ingresso è libero.

Si è pensato di condividere tali sentimenti in modo armonioso attraverso la musica e il divertimento affinché la riflessione giunga attraverso la leggerezza.

Entrambe le date del Festival vedranno la proclamazione delle band vincitrici del PIF Music Contest’24, una delle novità della kermesse, ideata per scovare nuovi talenti che potranno appunto esibirsi nelle due serate e che avranno la possibilità di incidere un brano presso “ROSPO Recording Studio” a Calitri (AV).

Il Contest, è ancora in corso, vede una giuria d’eccezione quali esperti nell’ambito musicale e culturale: ERNESTO RAZZANO fondatore del Morgana Music Club e dell’Eskimo, giornalista musicale, ideatore e curatore di programmi radio, collaboratore di diversi Festival; STEFANO GRIMALDI giornalista musicale,booking agent sotto il nome di Revolver Concerti, organizzatore e promotore di tournée per artisti nazionali ed internazionali, curatore della direzione artistica di numerosi live club, collabora con rassegne e festival di musica indipendente; FRANCESCO FODARELLA direttore artistico da ben 26 anni dell’ARIANO FOLK FESTIVAL, dj selecta in svariati club di tutta Europa. E direttore artistico del Nomad live club (2007-2009), Bellavista club (2014-2018), TradAriano rassegna culturale (2005-2006), Corazone, Aperiworld, Nomad Bar Tour, Ex Sanacore, Monopolio lab.

Ad incendiare il palco del PIF di Frigento, il 26 luglio, saranno diversi artisti:

L’Officina della Camomillaband indie pop italiana diventata un culto per le nuove generazioni — impegnata nella promozione del nuovo disco DREAMCORE(Hachiko Dischi, etichetta di De Leo) tour organizzato in collaborazione con BPM Concerti. Nell’album viene riconfermataquella poetica unica, dolce e surreale, allucinata ed evocativa tipica delle loro canzoni da renderle come istantanee di vita senza retoriche tronfie o velleità di giudizi universali.

Licosa band electro pop — “nasce dal caos, dalle bugie, dalla cattiva gente” mescola sonorità nostalgiche e testi poetici dando vita ad un sound originale quanto sorprendente. Si può definire un progetto aperto poliedrico, col contributo di musicisti, autori e di chi si è lasciato ispirare dalla vita. Reduci dell’album MARE CALMO, registrato presso gli studi della Goldmine Records e della Lennon Recording, avendo catturato l’anima del Cilento esplorano temi universali come l’amore, la libertà e la conoscenza di sé stessi. 

Caro Wow — classe ’99 — unisce il pop alle sonorità elettroniche nel suo mondo TECHNICOLOR, il suo immaginario estetico pieno di tonalità contrasta con i suoi testi, a volte duri e tristi. Tra i suoi ultimi singoli ricordiamo Dark room e Quello che mi fai.

Come detto sopra, in questa edizione il PIF ha preferito inserire una seconda data.

Il 27 luglio sarà la volta di:

Vasco Brondicantautore escrittore — che propone il suo nuovo album Un segno di vita (Carosello Records), in questo tour organizzato e prodotto da IMARTS – International Music & Arts in collaborazione con Gibilterra Management. Il disco(disponibile nel formato digitale, nei quattro fisici)si presenta anche in due edizioni limitate(CD e vinile)che includono il libro Piccolo manuale di pop impopolare dove Vasco Brondi racconta le avventure che ruotano attorno alla scrittura e alle registrazioni, tra viaggi, concerti, incontri e riflessioni. Un vero e proprio romanzo di formazione ma di un disco, un diario di bordo che raccoglie tutto quello che è esondato dalle canzoni. Giorgio Canali & Rosso Fuoco – gruppo alternative rock– , che conta sull’esperienza artistica di oltre trent’anni di attività di Giorgio Canali prima nei CCCP, CSI e PGR, e poi come produttore degli esordi discografici di numerosi artisti tra cui Verdena e Le luci della centrale elettrica, propone un nuovo album PERICOLO GIALLO per La Tempesta Dischi. Con una scrittura schietta e spregiudicata vengono presentate le contraddizioni della società contemporanea, una riflessione critica sul ruolo dell’essere umano all’interno di un occidente segnato da eventi drammatici dalla guerra in Ucraina alla crisi economica, pensieri scaturiti da un animo in continuo fermento, incapace di rassegnarsi davanti alle ingiustizie e agli abusi di potere.

I biglietti sono disponibili in prevendita su postoriservato.it. Sarà possibile acquistare i biglietti anche al botteghino. Per entrambe le formule sopraindicate è prevista quella dell’abbonamento che includerà l’ingresso del 26 e del 27 luglio 2024.

Il PEOPLE INVOLVEMENT FESTIVAL è pronto, e voi? Non prendete altri impegni, il Pif vi aspetta.

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Montemarano, morto nella serata di ieri un bambino di 8 anni

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Tragedia nella serata di ieri a Montemarano, dove un bambino di 8 anni ha perso la vita mentre giocava nel cortile della sua abitazione intorno alle 20.

La morte sembra sia stata causata dalla caduta di un tavolo di ferro, con il quale il bambino stava giocando, che si sarebbe staccato dal fissaggio e lo ha schiacciato senza dargli scampo. 

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Montella ed il personale del 118 che hanno dovuto accertare la morte sul posto del piccolo.

Sgomento alla tragica notizia tra i cittadini di Montemarano. Il bambino, figlio unico di una coppia che vive nella contrada rurale di Macchia del Monte, era in procinto di andare con i genitori alla festa patronale in corso in una vicina frazione. (ANSA)

Il sindaco di Montemarano, Beniamino Palmieri, ha espresso il suo cordoglio attraverso Facebook, dichiarando il lutto cittadino per la giornata di oggi. “Stiamo vivendo una tragedia che ci lascia senza parole e ci getta in uno stato di profondo dolore e di sincera commozione. Tutti abbiamo il dovere di piangere questo bambino che è venuto a mancare così presto, tutti abbiamo il dovere di stringerci intorno alla sua famiglia, perché questo lutto è di tutta Montemarano”.

La salma del piccolo si trova in questo momento a casa in attesa dell’ultimo saluto che avverrà domani.

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Avellino: disposto il sequestro preventivo di un capannone industriale dello stabilimento della ME.RES. S.r.l

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Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha eseguito il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino con il quale è stato disposto il sequestro preventivo di un capannone industriale dello stabilimento della ME.RES. S.r.l., su conforme richiesta di questo Ufficio, convertendo il sequestro probatorio disposto in seguito all’incendio verificatosi il 19 ottobre 2023. In particolare, nella notte del 19 ottobre 2023, si verificava un incendio in uno dei nuovi capannoni industriali, delle dimensioni di circa 2600 mq, che compongono lo stabilimento della ME.RES. S.r.l. ubicato in località Pianodardine del Comune di Avellino; a seguito dell’incendio tutte le apparecchiature ed i materiali presenti all’interno del capannone andarono completamente distrutti. Le strutture portanti del capannone subirono gravi danni, anche se non si verificarono fenomeni di collasso. I pannelli, costituenti la copertura dell’edificio, anch’essi coinvolti nell’incendio, furono gravemente danneggiati ed in parte distrutti dall’incendio. L’incendio poi si propagò all’esterno del capannone andando ad interessare anche il materiale stoccato nel piazzale sia un autoarticolato; l’incendio veniva spento a seguito dell’intervento delle squadre dei VV.FF. di Avellino con diverse autobotti. Nel corso delle indagini, oltre all’acquisizione di documentazione ed all’assunzione di informazioni, la Procura della Repubblica di Avellino ha proceduto a conferire un incarico peritale, al fine di accertare modalità, causa, dinamiche e sviluppo dell’incendio. Si è giunti così alla conclusione, allo stato delle indagini e fatti salvi gli ulteriori sviluppi, che l’incendio è stato cagionato da fenomeni termici associati all’energia elettrica (riconducibili a un corto circuito o a un guasto della macchina o delle altre componenti). Escludendo la matrice dolosa dell’incendio, sono state comunque ricostruiti, sempre compatibilmente con la fase delle indagini, i profili di possibile responsabilità a carico dei legali rappresentanti della Società e del progettista della variante del progetto di copertura del tetto. Il provvedimento odierno è stato così notificato a S.L. cl. 1992, in qualità di Amministratore delegato della ME.RES.; S.R. cl. 1980, direttore dello Stabilimento. I predetti, per colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia nonché nella violazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, avrebbero concorso a determinare un incendio di vaste proporzioni e/o comunque la propagazione delle fiamme nel piazzale esterno ed all’interno di uno dei capannoni dello stabilimento.

Le acquisizioni investigative consentono di affermare, allo stato delle indagini, che la copertura del tetto del capannone era stata realizzata in pannelli con all’interno materiale di poliuretano, senza la posa in opera di 18 evacuatori di fumo e calore ad apertura automatica in caso di temperature superiori a sessantotto gradi, dispositivi che rientrano nelle misure di protezione attiva antincendio la cui realizzazione avrebbe impedito la propagazione dell’incendio. Difatti, nell’esecuzione dei lavori era stata prevista la modifica della tipologia della copertura, dalla originaria soluzione a quella dei pannelli “sandwich” con un filare di pannelli in policarbonato. Le variazioni apportate al sistema di copertura che avevano modificato le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali e comportato anche la modifica dei sistemi di ventilazione e di protezione attiva, non erano state preventivamente sottoposte a nuova valutazione da parte dei Vigli del Fuoco. Inoltre, la messa in esercizio dell’attività industriale all’interno del capannone era avvenuta senza aver presentato la segnalazione la SCIA ai fini della sicurezza antincendio, ovvero in assenza del necessario “Certificato di Prevenzione Incendi” (C.P.I.) e dei necessari controlli volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, anche a tutela dei lavoratori; per di più, i VVFF avrebbero verificato la mancata realizzazione del Sistema di Evacuatori Naturali di Fumo e Calore, previsto in progetto e non realizzato, la cui posa in opera avrebbe evitato il propagarsi dell’incendio all’intera struttura del capannone. Le violazioni riscontrate rendevano il capannone privo dei presidi che avrebbero potuto assicurare un grado sufficiente di sicurezza dei luoghi di lavoro.

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Il Ponte delle Filande di Atripalda: a che punto siamo?

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Atripalda – Continuano i lavori di assemblaggio e montaggio del Ponte delle Filande, la bretella fondamentale che collega la zona commerciale a quella industriale.

Partiti a luglio 2023, i lavori hanno subito varie soste obbligate a causa di diversi fattori. Inizialmente, il clima avverso, seguito poi dalla mancanza dei materiali necessari e l’attesa degli stessi, provenienti dalla Macedonia, ha ulteriormente prolungato i tempi.

Attualmente, tutta la parte metallica del ponte è stata assemblata.

Tuttavia, mancano ancora alcuni ulteriori test, soprattutto al letto del fiume di Atripalda. Queste prove sono cruciali per garantire la stabilità e la sicurezza del ponte una volta completato. A complicare ulteriormente la situazione, un recente guasto Enel, dovuto all’eccessivo caldo di questi giorni.

Operai Enel al lavoro per risolvere il guasto dovuto al caldo

Gli addetti al ponte hanno lavorato intensamente per preparare l’alloggio in cui andrà ancorato il ponte. Il varo vero e proprio avverrà domani, 27 giugno, quando le grosse e pesanti travi scorreranno da un argine all’altro.

Ad ogni modo i ritardi accumulati fanno prevedere un ulteriore slittamento dei tempi di completamento. Le aspettative dei residenti e commercianti di riaprire il ponte entro la fine di questo mese rappresentano purtroppo una speranza vana. Parlando con gli operai sul posto, emerge che, basandosi sulla loro esperienza, il ponte potrebbe essere riaperto tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Un lavoro che doveva durare circa nove mesi rischia così di protrarsi per più di un anno.

La comunità di Atripalda attende con impazienza la conclusione dei lavori, consapevole dell’importanza strategica del Ponte delle Filande. Nel frattempo, le autorità competenti monitorano costantemente l’avanzamento dei lavori, cercando di minimizzare ulteriori ritardi e garantire che il ponte venga completato con tutti gli standard di sicurezza richiesti.

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Feltre, parroco ucciso da una dose di morfina: infermiere avellinese indagato

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Feltre, 25 giugno 2024 – Carmine Antonino Sarno infermiere 45enne di Avellino, attualmente indagato per omicidio colposo dopo la somministrazione di una dose di morfina dieci volte superiore al prescritto, (fonte Nurse Times) ha rilasciato una toccante intervista nella trasmissione “Estate in diretta” andata in onda ieri su Rai 1.

Durante l’intervista a Estate in Diretta, Sarno visibilmente scosso per l’accaduto, ha dichiarato: “Quando si prepara una terapia è perché ti è stato detto di somministrarla. Il nostro lavoro è quello di somministrare i farmaci. Forse nel nostro lavoro ci sono dei black-out che non sono riconducibili a questo, quello o quell’altro. Magari un’emergenza può essere qualcosa di più difficile da gestire. Per il resto sono estremamente dispiaciuto dell’accaduto. Non ho parole per descrivere l’amarezza perché il nostro settore non è facile. Di sicuro nessuno di noi vuole fare del male alle persone, questo è poco ma sicuro.”

È stata disposta l’autopsia.
Lunedì, l’autopsia sul corpo di Don Luigi, condotta dal medico legale Antonello Cirnelli per conto della procura di Belluno, ha evidenziato un quadro clinico complesso con segni evidenti di blocco respiratorio. Saranno gli esami tossicologici, affidati alla dottoressa Donata Favretto, a chiarire gli effetti della dose letale di morfina sul corpo già debilitato del sacerdote.

Indagato per omicidio colposo, Sarno è difeso dall’avvocato Ferdinando Coppa, che ha nominato come consulente di parte l’ex primario di anatomia patologica di Belluno, Duilio Della Libera. Sembra che alla base del tragico decesso ci sia un errore di interpretazione della prescrizione medica: il medico responsabile del reparto aveva prescritto 10 mg di morfina al giorno, ma Sarno avrebbe letto 10 dosi di morfina al giorno, equivalenti a dieci boccette.

Adesso bisognerà attendere i risultati degli esami tossicologici, previsti nelle prossime settimane per avere un quadro completo.

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Avellino, con la vittoria di Nargi ecco il nuovo consiglio comunale

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Avellino, Sospese le attività sportive e culturali in spazi pubblici

Dopo la vittoria al secondo turno di Laura Nargi come nuovo sindaco di Avellino ecco come si prospetta il consiglio comunale della città capoluogo. Tra maggioranza e opposizione dovrebbero essere questi i seggi assegnati e dovrebbero quindi essere questi i nuovi ingressi.

COSI’ IL CONSIGLIO CON LAURA NARGI SINDACO DI AVELLINO

W LA LIBERTA’ 2 seggi
1) Spiezia Monica
2) Cucciniello Teresa

SIAMO AVELLINO 6 seggi
1) Bilotta Alberto
2) Mattiello Luigi
3) Rusolo Olimpia
4) Liberale Fabio
5) Coppola Antonella

6) Rocchetta Gerardo

DAVVERO 12 seggi
1) Mazza Marianna
2) Tomasetta Jessica

3) Genovese Antonio

4) Spiniello Mario
5) Gaeta Gianluca
6) Negrone Giuseppe

7) Vecchione Giovanna

8) Maggio Ugo
9) Preziosi Luigi
10) De Simone Elia

11) Mazzeo Nicole
12) Lombardi Michele

PARTITO DEMOCRATICO 4 Seggi
1) Giordano Nicola

2) Ambrosone Enza

3) Iacovacci Ettore

4) Cipriano Luca

GENTARO SINDACO 2 Seggi

1) Santoro Amalio

2) Bellizzi Antonio

M5S Un seggio
1) Aquino Antonio

APP 1
1) Antonio Gengaro


MODERATI E RIFORMISTI 2 Seggi
1) Giacobbe Geppino 2) Trezza Sergio

FORZA AVELLINO un seggio
1) Melillo Gerardo
PATTO CIVICO PER AVELLINO un seggio
1) Genovese Rino

Avellino ha scelto il nuovo sindaco per la città con 12.501 voti “Laura C’è”

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Avellino – Gli avellinesi hanno scelto il sindaco, con 12.501 voti ha vinto Laura Nargi. Oggi è lei la guida della città! Gli elettori hanno premiato la sua esperienza per la continuità, la determinazione, confermando così la fiducia nella sua capacità di continuare il percorso di crescita già avviato in questi anni per Avellino. Con il ballottaggio, al secondo turno delle elezioni comunali, si è decretato il nome del sindaco, e per la prima volta è una donna a guidare la città capoluogo. Un traguardo storico e politico senza precedenti per Avellino. Con una coalizione prevalentemente civica che batte il campolargo. Laura Nargi vince sul competitor Antonio Gengaro.

Laura Nargi con 12.501 voti 51,84% mentre Antonio Gengaro ha ottenuto 11.612 voti con il 48,16%. Con un distacco di 889 voti il nuovo sindaco di Avellino è Laura Nargi. 

La neo sindaca, con la fascia tricolore, inizierà un nuovo capitolo a Palazzo di Città, e come ha sempre sostenuto in questa “campagna elettorale al veleno”, adesso è solo pronta già da oggi, a lavorare per il bene di tutti i cittadini.

Dopo il risultato elettorale, il sindaco Nargi ha raggiunto i suoi sostenitori a via Matteotti, davanti alla sede del suo comitato elettorale. Ad attenderla tantissimi cittadini. Con i quali ha dato il via ai festeggiamenti, con cori e brindisi augurale per questo nuovo importante traguardo.

E oggi possiamo dire e confermare, come in un suo slogan utilizzato in campagna elettorale che: Laura C’è!

La campagna elettorale è finalmente giunta al
termine e, nonostante tensioni e polemiche, c’è
stato un momento che ha fatto parlare di sé più di
tutti gli altri: il ballo tra i due candidati. Un
momento di distensione e allegria che ha fatto
dimenticare per un attimo le dure battaglie
elettorali. Niente fake news o meme, solo la
spontaneità di un gesto che ha saputo unire in un
abbraccio fraterno due avversari politici
. Sarà
ricordato come un momento di umanità e di
condivisione, un’immagine simbolo di come, anche
in momenti di scontro, ci sia spazio per gesti di
apertura e di cordialità. Alla fine, è l’essere umani
che conta, al di là delle divergenze politiche
. Una
chiusura di campagna elettorale che resterà
indelebile nella memoria di tutti coloro che l’hanno
vissuta.

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IL NOCINO TRA LEGENDA E TRADIZIONI

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Ecco la ricetta del nocino, liquore tipico dell’Irpinia che racchiude in sé mistero e tradizione di un’epoca incontaminata

La tradizione vuole che per San Giovanni, 24 giugno, precisamente nella notte del 23 e 24 (solstizio d’estate) si raccolgano le noci, ancora acerbe e lattiginose, a piedi nudi, usando un bastone di legno per scuotere i rami dell’albero.

Tutto questo per fare un liquore, il Nocino,  considerato da sempre un ottimo rimedio per ogni malanno. gli erboristi definiscono questo periodo come “tempo balsamico”, la noce si trova nel suo momento migliore con i profumi derivanti dalla maggior presenza di linfa, oli e vitamine.

nocino

Meno attendibile scientificamente, ma sicuramente più seducente è  invece  la tesi che attribuisce la scelta della data al solstizio d’estate, dunque  nella notte del trionfo della luce sulle tenebre, periodo legato ad una serie di riti magici, credenze ed usi popolari, celebrazioni iniziatiche e rituali propiziatori delle streghe che si raccoglievano sotto i rami degli alberi di noce, particolarmente noto il Grande Noce di Benevento, abbattuto nel 665 per ordine del vescovo Barbato al fine di impedire tali incontri.

E’ un giorno legato alla figura femminile, al matrimonio e alla fertilità: dalla credenza dello sposalizio del sole con la luna, alle tradizioni che vogliono che le fanciulle raccolgano erbe con cui preparare filtri d’amore

GLI INGREDIENTI PER IL NOCINO SONO:

1 kg di noci verdi (24 secondo la tradizione)

1 litro di alcol a 95° per uso alimentare

6 chiodi di garofano

1 stecca di cannella

3 scorze di limoni

½ litro di acqua

500 gr. di zucchero grezzo di canna

PROCEDIMENTO

Lavare accuratamente le noci e asciugarle, tagliarle in 4 parti uguali e sistemarle in un barattolo di vetro dall’apertura larga. Aggiungere i chiodi di garofano, la scorza di limone e la cannella. Aggiungere l’alcol. Lasciare macerare per 45 giorni, dopodiché aggiungere lo sciroppo di acqua e zucchero. Pronto per essere imbottigliato, va consumato, secondo la tradizione, durante il periodo di Natale.

Incidente stradale tra un’auto e una mini moto: 12enne trasportato d’urgenza al Santobono

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L’incidente stradale è avvenuto in provincia di Avellino tra un’auto e una mini moto. Un 12enne di Savignano Irpino a bordo di una mini moto va a finire contro un’auto e finisce in coma farmacologico. Il sinistro stradale è avvenuto sulla strada Statale 90 delle Puglie. Sul posto tempestivo l’intervento dei sanitari, gli uomini del 118 lo hanno trasferito d’urgenza presso l’ospedale di Ariano Irpino e poi successivamente con un elicottero è stato trasportato presso l’ospedale di Napoli. Il ragazzo si trova in coma farmacologico e i medici lo monitorano costantemente, non dovrebbe essere in pericolo di vita.

continua su Avellino Zon AVELLINO, PREMIO “CESARE VENTRE”: CHICCO PATIERNO LUPO DELL’ANNO

Atripalda, ottenuto il finanziamento per un nuovo asilo nido comunale

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Atripalda – Il Ministero della Pubblica Istruzione ha approvato il finanziamento per la realizzazione di un nuovo asilo nido comunale ad Atripalda, con un importo complessivo di 864.000 euro. Il finanziamento proviene dai fondi del PNRR Futura, il programma di rilancio e sviluppo che mira a migliorare le infrastrutture educative in Italia. La nuova scuola sorgerà di fronte all’asilo Collodi di via Nicola Adamo, dove esiste già un “micronido” gestito dai servizi sociali.

Scuola dell’infanzia Carlo Collodi

Questo importante risultato è stato fortemente perseguito dagli assessori Lello Labate e Fabiola Scioscia. Oltre che dal sindaco Paolo Spagnuolo, come si legge nel post pubblicato su Facebook proprio dal comune di Atripalda.

La somma stanziata tiene conto della popolazione registrata nel 2021 e copre sia le spese tecniche che quelle progettuali. L’inizio dei lavori è previsto per ottobre 2024, con l’operazione di appalto che sarà avviata a breve. Nel sito del PNRR Futura, il progetto di Atripalda è in graduatoria insieme a quello del comune di Avellino, che ha ottenuto un finanziamento superiore ai due milioni di euro per il miglioramento di tre asili nido già esistenti. Si spera che la realizzazione di quest’opera possa allo stesso tempo migliorare l’offerta educativa del territorio e supportare le famiglie meno agevolate.

continua su Avellino Zon Avellino, da oggi 15 giugno: riattivata la Ztl nel centro storico

Il giallo di Quadrelle, spunta l’ipotesi della caduta accidentale

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Quadrelle – si chiama Roberta Beckhmann Hofman la donna brasiliana di 35 anni, che sabato 8 giugno 2024 è deceduta dopo essere caduta dal muretto del belvedere di Quadrelle. La giovane cuoca è stata trovata in una pozza di sangue alla base del muro alto 7 metri da cui sarebbe precipitata.

Una nuova ipotesi sta emergendo per gli inquirenti: Roberta potrebbe essersi sporta eccessivamente dal muretto, forse per scattare una foto, precipitando così dallo “scalone” di via Auricchio. Si tratterebbe, dunque, di una caduta accidentale. Ad eseguire l’autopsia sarà il medico legale Giovanni Zotti, incaricato dalla Procura di Avellino. L’esame è stato condotto presso l’ospedale Moscati di Avellino, alla presenza del fratello della vittima, giunto dall’Irlanda, e accompagnato dall’avvocato Cristina Mancini.

Il procuratore Cecilia Annecchini, che coordina le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, ha disposto l’accertamento medico legale per chiarire le cause del decesso. Il risultato dell’autopsia sarà disponibile tra trenta giorni.

Nel frattempo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno ricostruito il percorso compiuto dalla donna attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

continua su Avellino Zon Avellino, da oggi 15 giugno: riattivata la Ztl nel centro storico

Frigento diventa set cinematografico per il nuovo corto di Sateriale

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CIAK SI GIRA FRIGENTO SET CINEMATOGRAFICO PER QUALCHE GIORNO IL NUOVO CORTO DI ANGELO SATERIALE

Il comune di Frigento, fresco dell’ammissione nell’Associazione Borghi più belli d’Italia, per qualche giorno è diventato set cinematografico. La suggestiva terrazza limiti e i bellissimi vicolidel borgo irpino hanno fatto da scenografia alla nuova opera filmica del regista e attore Angelo Sateriale. Il film è statoprodotto dall’ABBO PRODUCTION, giovane produzione cinematografica che dal 2021 si è inserita prepotentemente nel panorama cinematografico italiano. Il titolo dell’opera è COSE DEL GENERE e Angelo Sateriale viene accompagnato dall’attore e produttore pugliese Gianni Labalestra e anche da attori locali, come Gerardo Capobianco, Gerardo Cipriano e Severina Guerriero della compagnia storica Lo Vecenato. La Crew che ha lavorato al prodotto è stata composta da professionisti arrivati da molte zone d’italia come la Toscana, la Basilicata e la Puglia. Il progetto è stato voluto fortemente dal primo cittadino di Frigento Carmine Ciullo che insieme a tutta l’amministrazione ha sposato fortemente l’idea di far vedere le bellezze di Frigento in uno Short Film che parteciperà ai festival nazionali e internazionali. L’organizzatrice del progetto è stata Luana Abbondandolo, che negli anni si è distinta nell’organizzazione della stagione teatrale al Teatro Solimene di Montella e varie iniziative importanti nella nostra provincia.

Avellino, ecco tutti i voti delle liste a sostegno di Nargi

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Ecco tutti i voti delle tre liste a sostegno della candidata a sindaco del comune di Avellino Laura Nargi.

Davvero

Mazza Marianna ……………721
Tomasetta Jessica …………629
Genovese Antonio …………601
Spiniello Mario ………………596
Gaeta Gianluca ……………..495
Negrone Giuseppe ………..434
Vecchione Giovanna ………389
Maggio Ugo ………………… 370
Preziosi Luigi …………………324
De Simone Elia Virginio ……275
Mazzeo Nicole ……………… 256
Lombardi Michele ………….207
Sorice Mario …………………200
Cosmo Antonio ……………..186
D’Avanzo Guido …………….154
Scalzullo Luigi ……………….139
Guerriero Veronica ………..130
Nazzaro Pasquale ………… 115
Fiore Marika ………………….. 76
Losco Francesco …………… 71
Adamo Rosalba …………….. 69
Picariello Marco ………………63
Iannuzzi Francesco ………….55
Cecere Marianna …………….43
Petrillo Marco …………………25
Tecce Angelo ………………….18
Valentino Maria ……………… 18
Venuti Marika ………………… 17
Cucciniello Gianluca ……….. 14
Cresta Angelina ………………11
Imbimbo Antonio……………….3
Carraturo Chiara ……………….2

Viva la libertà

Spiezia Monica ………………399
Cucciniello Teresa ………….174
Cucciniello Giovanni ………132
Picariello Vincenzo …………129
Barbarisi Daniel ……………….87
Pellecchia Pietro ……………..81
Buonanno Ennio ……………..74
Bruno Gianrita …………………70
Policicchio Antonio…………. 23
De Palma Alessia …………… 22
Masucci Elvira …………………21
Preziosi Assunta ……………..13
Ruggio Ciro …………………… 13
Picardi Michele ………………… 9
Freda Antonio …………………..8
Rubicondo Daniela ……………8
Bassi Spiridione Antonio …….5
Dattolo Adolfo …………………..5
Amoroso Giuseppe …………..4
Coluccino Ettore ………………3
Simbolo Michele ………………1
Anniversario Massimo ……… 0
Ieppariello Remo ……………… 0
Seggiola Giovanna …………….0

Siamo Avellino

Bilotta Alberto ……………… 378
Mattiello Luigi ……………….248
Rusolo Olimpia ……………. 238
Liberale Fabio ……………… 234
Coppola Antonella ……….. 205
Rocchetta Gerardo …………202
Zaolino Giulia ………………..192
D’Alelio Carmine ………….. 166
Sarno Simona ……………… 151
De Cunzo Giulio ……………..133
D’Alessandro Salvatore …..104
Giordano Alessandro ………97
Miletti Wanda…………………. 96
Manzi Guendalina …………..87
De Vito Emilio ………………….86
Marotta Aurelio ………………..76
Botta Emiliano ………………..57
Lucarella Massimo ………….51
Corrado Antonello …………..50
Russo Milena ………………… 46
Censullo Remigio ……………45
Cucciniello Luigi……………… 43
Troisi Federica …………………41
Kruglyk Oksana ……………….38
Reppucci Alessia ……………..30
Mascolo Giuseppe ………….28
Virtuoso Dorotea …………….28
Ranieri Angela ………………..21
Gomez Nadia Victoria ……….20
Laviola Pasqua Maria ………17
Candela Domenico …………..15
De Feo Elisabetta …………….11

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Avellino, ecco tutti i voti delle liste a sostegno di Gengaro

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gengaro - avellino

Ecco tutti i voti delle quattro liste a sostegno di Antonio Gengaro per la carica di sindaco di Avellino.

Partito Democratico

Giordano Nicola……………. 640
Ambrosone Enza ……………601
Iacovacci Ettore ……………501
Cipriano Luca ………………..498
Cesa Gennaro ………………427
Giordano Marietta detta
Marietta ……………………….375
Poppa Nicola ……………….298
Sanfilippo Antonino (Nino) 288
Verrengia Modestino ……..283
Morano Ciriaco …………….275
Festa Leonardo ……………..262
Romano Fernando (detto
Nando)…………………………256
Iannaccone Antonio ………246
Di Iorio Francesca …………..208
Mele Teresa ………………….208
Famiglietti Ada ……………..207
Giovanniello Maurizio ……..198
Bagno Arianna ……………..196
Capossela Flaviano ………..192
Buglione Donatella …………189
Gaita Barbara ……………… 177
Ciccullo Concetta …………..169
Genovese Carmine ……….161
Matarazzo Adalgisa ………..156
Micco In De Gisi Elvira
Antonella ………………………154
Guerriero Adriana detta
Adriana ……………………….129
Pesiri Edgardo …………………95
Falciano Emilia ……………….73
Cerullo Carmen ………………62
Guerriero Giovanni …………..34
Tedeschi Benedetta …………17
Francesca Giuseppe ……….15

Per Avellino con Gengaro

Santoro Amalio ……………..409
Bellizzi Antonio ……………..339
De Rosa Agostino ………….318
Pascale Anna Maria ……….209
De Stefano Annamaria ….. 191
Reale Angelo ………………..172
Taglialatela Raffaele ……… 155
Fierro Rossella ………………154
De Maio Roberta ……………152
Gianfelice Paola Anna …… 126
De Benedetto Carmiine ….119
Limone Marilena …………… 119
Marciano Angelo …………..101
Caravano Emanuela ………..96
Pugliese Anna (Gabriela) …. 95
Marra Franco…………………. 91
De Vito Valentina ……………. 86
Silvestri Linda …………………83
Lenzi Maria Cristina …………77
Troisi Vittoria Pierina ………..76
Cucciniello Pasquale ……….46
Miccichè Francesco Maria …39
La Sala Vincenza (Vinia) …… 37
Capossela Mirella …………… 36
Pellecchia Anna Maria ……..31
Rodia Elvio ……………………..31
Penna Sonia …………………..28
Cristallo Filippo ……………… 26
Fedele Pasquale ………………26
Di Nunno Marcello …………..21
Romeo Felicia …………………21
Mariano Alessandra …………..6

Movimento 5 Stelle

Aquino Antonio …………….252
Mingarelli Massimo ………..200
D’Aliasi Anna …………………187
Pagliarulo Sergio …………..148
Guidi Tiziana………………… 143
Picariello Ferdinando………128
Ferraro Pasquale ……………104
Tordela Elena …………………67
Iannaccone Patrizia …………58
Romani Simona ………………44
Bellarosa Pietro Paolo ……..35
De Paola Paolo ……………… 29
De Guglielmo d’Andrea
Giuseppina ……………………26
Senato Vincenzina Rosa……26
Guacci Stefano ……………….26
Argenziano Gioconda……… 25
Mollica Alessia ………………..23
Guerriero Raffaele …………..20
Esposito Giovanni (Gianni) ..20
Guarino Pia …………………….18
De Carmine Antonio …………15
Di Somma Sofia ………………15
De Falco Stefano ……………..11
Spiniello Sara ……………………9
Carfora Vincenzo ………………9
Esposito Giovanni ……………..7
Pedalino Francesca …………..6
Oliviero Federico ……………….5
Galluccio Roberto ……………..4
Pinchera Matteo ………………..3
Molaro Antonio …………………2
Ciani Felicita (detta Flavia) ….. 0

App Avellino progetto partecipato

Iandolo Francesco ( Bubba) 362
Nacca Pasquale Luca …….302
Papa Maria Grazia …………..156
Alba Paola ……………………132
Napolitano Mauro ………….107
Russo Nicolina (Lina) ……….105
Famiglietti Maria Grazia …….57
D’Alessandro Andrea ……….44
Alvino Sabina ………………….39
Sirignano Rosanna …………..37
Matarazzo Michela …………..35
Baviello Chiara …………………33
Iannuzzi Emanuele ……………32
Malanga Elvira ………………..32
Zerella Ciro ……………………..32
Di Micco Sara ………………….31
Aufiero Agata …………………..30
Carbone Claudia ………………30
Anastasia Sara …………………29
Lombardi Giocoli Giacinto
Marco detto Giammarco …..28
Maffeo Antonio……………….. 28
Terraglia Dario ………………..28
Di Cicilia Maria Felicia (Marisa)
……………………………………..24
De Guglielmo Celeste ……….20
Nazzaro Marianna …………….15
Villani Marina Concetta
Assunta…………………………. 15
Fossile Alfonsina ………………12
Iannone Elisabeth (Betty) …..12
Caputo Giovanna ……………….7
Iannace Arturo Mariano …….. 5
Ferrara Luigi ……………………. 4
De Varti Leopoldina ………….. 2

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Montella, fuochi pirotecnici dopo la vittoria al convento di San Francesco. Opposizione: “Atto intimidatorio”

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montella

Comunicato Stampa del Movimento AZIONE POPOLARE del Comune di Montella dopo i fuochi pirotecnici vicino al Convento di San Francesco a Folloni

Montella – Il movimento AZIONE POPOLARE esprime la propria ferma condanna per l’esplosione di fuochi pirotecnici davanti al Convento di San Francesco a Folloni, in occasione della riconferma del sindaco Buonopane.
Nella notte di lunedì al Convento di San Francesco, alcuni ignoti hanno occupato il parcheggio interno al complesso ed acceso dei petardi (preoccupandosi di filmare la loro eroica impresa). Consideriamo questo gesto intimidatorio, inappropriato e gravemente irrispettoso, soprattutto per la sua vicinanza a un luogo di culto e di importanza storica e spirituale per la nostra comunità.

Prendiamo atto con preoccupazione del fatto che il Sindaco non abbia preso le distanze da questo atto, dimostrando una mancanza di responsabilità e sensibilità verso i valori che dovrebbero guidare chi ricopre ruoli istituzionali. Riteniamo indispensabile che il primo cittadino e il Presidente della Provincia intervengano prontamente, assumendo una posizione chiara e decisa contro quanto accaduto.

Invitiamo pertanto le autorità competenti a essere informate sui fatti, affinché possano essere valutati i diversi profili di responsabilità, anche di natura penale, che potrebbero emergere da questo episodio. Non possiamo permettere che un simile atto passi sotto silenzio, né che venga sottovalutato il potenziale danno che arreca alla nostra comunità e al nostro patrimonio culturale.

Il movimento AZIONE POPOLARE rimarrà vigile e continuerà a fare pressione affinché venga fatta giustizia e affinché i principi di legalità e rispetto per i luoghi sacri siano osservati da chi ci governa.

In conclusione, chiediamo con forza che il Sindaco e il Presidente della Provincia prendano le distanze da questo gesto inaccettabile e agiscano con la dovuta celerità per ristabilire l’ordine e la fiducia nelle istituzioni.

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Montoro, al ballottaggio sarà Carratu-Giaquinto. Ecco tutti i voti

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Sezioni sindaco: 18 / 18 – Sezioni consiglio: 18 / 18

Dato aggiornato al: 11/06/2024 – 04:41

Candidati Sindaco e ListeVoti%
CARRATU’ SALVATORE ANTONIO6.08448,30
MONTORO DOMANIMONTORO DOMANI3.22426,37
DESTINAZIONE MONTORODESTINAZIONE MONTORO1.59913,08
IDENTITA' ED ORGOGLIO MONTOROIDENTITA’ ED ORGOGLIO MONTORO1.49212,20
Totale liste6.31551,65
GIAQUINTO GIROLAMO3.85730,62
NOVA MONTORO E' LIBERTA'NOVA MONTORO E’ LIBERTA’1.79114,65
AGORA'AGORA’1.50812,33
INSIEME PER MONTOROINSIEME PER MONTORO3943,22
Totale liste3.69330,20
TORELLO DOMENICO DETTO MIMMO2.65421,07
VERSO ITACAVERSO ITACA2.21918,15
TOTALECandidati Sindaco12.595100
Liste12.227
CANDIDATO SINDACO NON ELETTO AL PRIMO TURNO

Elettori: 18.050 | Votanti: 12.908 (71,51%) Schede nulle: 224 Schede bianche: 89 Schede contestate: 0

In aggiornameto…

Montella, la nuova amministrazione guidata da Buonopane

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montella

Montella – Buonopane succede a se stesso, resta presidente della Provincia e vince nonostante il Pd provinciale che sperava nella sua sconfitta. 

Una vittoria larga, larghissima, 900 voti di scarto. Salvatore Cianciulli e la sua squadra che pure erano apparsi molto agguerriti hanno subito una confitta bruciante.  Rino Buonopane trascina la sua lista anche in termini di preferenze, la vice sindaco Anna Dello Buono con 711 voti e Egidio Gramaglia con 518 consensi , i due fedelissimi sono i primi degli eletti. Entrano in consiglio anche Faustino Fatale, Angela Marano, l’assessore uscente, Giuseppina Volpe, le new entry Max Gramaglia, Carmine Dello Buono e Luigi Chiaradonna . Restano fuori Tore Maio di Sinistra Italiana e Rosalia Passaro di Azione, Raissa Colicino e Nicola Cione

Nella minoranza oltre a Salvatore Cianciulli faranno parte due giovanissimi che hanno avuto un’ottima performance Gaetano Di Benedetto e Maria Chiara Giannone ed il dottore Peppino Volpe.

Intanto il neo eletto sindaco di Montella da appuntamento per festeggiare giovedì alle ore 20:30 in piazza Bartoli.

Bene Comune candidato sindaco Rizieri Buonopane

Dello Buono Anna 711
Maio Tore Maio 281
Chiaradonna Luigi 290
Cione Nicola 150
Dello Buono Carmine 295
Colicino Raissa Francesca 208
Fatale Faustino 454
Gramaglia Egidio 518
Gramaglia Max 305
Marano Angela 454
Passaro Rosalia 200
Volpe Giuseppina 344

Azione Popolare candidato sindaco Salvatore Cianciulli

Bosco Gemma 185
Capra Gianluca 146
Cianciulli Virgilio 125
Della Polla Virginia 229
Di Benedetto Gaetano 436
Giannone Maria Chiara 412
Lepore Alfonso 194
Lombardi Flavio 192
Moscariello Ezio 226
Moscariello Maria 297
Varallo Sonia 285
Volpe Giuseppe 318

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Castelvetere sul Calore, il nuovo sindaco è Enrico Cataldo. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 19:22

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
INSIEME PER CASTELVETEREINSIEME PER CASTELVETERECATALDO ENRICO SINDACO58553,287
RIPARTIAMO DA QUIRIPARTIAMO DA QUIMOCCIA GENEROSO51346,723
TOTALE1.09810010

Elettori: 1.551 | Votanti: 1.125 (72,53%) Schede nulle: 18 Schede bianche: 9 Schede contestate: 0

Ripartiamo da qui

Caporale Antonio (Tonino) 57
Caporale Gian Antonio 55
Cioffi Altea 55
Della Porta Domenico 55
Lazazzera Giuseppe (Beppe) 103
Limone Roberto (Robertone) 52
Magliaro Alessandro 14
Meriano Giovanni 16
Picariello Valentino 12
Vena Salvatrice 58

Insieme per Castelvetere

Matteis Paolo 51
Matteis Stefano 140
Mele Emanuela 78
Meriano Pasquale 103
Nargi Sergio 68
Porfido Emilio 50
Ruggiero Marisa 23
Vena Michele 51

Mirabella Eclano, il nuovo sindaco è Giancarlo Ruggiero. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 8 / 8 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 20:18

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
UNITI PER MIRABELLAUNITI PER MIRABELLARUGGIERO GIANCARLO SINDACO2.46556,938
RINASCITA ECLANESERINASCITA ECLANESESIRIGNANO ANTONIO1.86543,074
TOTALE4.33010012

Elettori: 7.073 | Votanti: 4.469 (63,18%) Schede nulle: 96 Schede bianche: 43 Schede contestate: 0

Antonio Sirignano

Bruno Egidio 354
Memmolo Antonino (Tonino) 269
Cassano Francesco 115
Vietri Agnese 343
De Luca Immacolata (Imma) 303
Racca Roberto 243
Pescatore Maria 176
De Luca Francesco 210
Di Lorenzo Anastasia 70
Pezzella Elena 284
Sirignano Fernando 119
Tedesco Martina 98

Giancarlo Ruggiero

D’Ambrosio Antonella 390
D’Ambrosio Raffaella Rita 434
Facente Francesca 308
Guarino Paolo 164
Ianniciello Massimo 324
La Vita Teresa 260
Lo Pilato Massimo 197
Memmolo Natalia 105
Moscato Tommaso 411
Rossetti Giovanni 586
Santamaria Nadia 198
Sirignano Augusto 177

Moschiano, il nuovo sindaco è Sergio Pacia. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 21:22

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
UNITI PER MOSCHIANOUNITI PER MOSCHIANOPACIA SERGIO SINDACO63553,687
LE NOSTRE RADICILE NOSTRE RADICIADDEO CLAUDIO ROSARIO54846,323
TOTALE1.18310010

Elettori: 2.041 | Votanti: 1.199 (58,75%) Schede nulle: 10 Schede bianche: 6 Schede contestate: 0

Uniti per Moschiano

Aiello Luigi (Gigino) 77
Aschettino Carmine (Pozzetto) 116
Di Gennaro Giovanni Maria (Avvocato)
55
Fiore Antonio 16
Lanzillo Attilio Salvatore 46
Maffettone Maria (Postina) 26
Mazzocca Antonio (Prof) 54
Mazzocca Mario (Pappà) 109
Moschiano Carmine (Papamondo)
53
Pacia Andrea (Cuoco) 54

Le nostre radici

Addeo Francesco (Ciccio) 80
Aschettino Gaetano (Babbà) 71
Carbone Maria 44
Cava Antonio (Faele) 58
Dalia Enza 26
Daniele Giuseppe 34
Iovine Angelo (Campione) 47
Manfredi Aniello 43
Santaniello Antonio 19
Santaniello Fioravante (Fiore)105

Venticano, il nuovo sindaco è Arturo Caprio. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 20:32

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
ORIZZONTE COMUNEORIZZONTE COMUNECAPRIO ARTURO SINDACO1.05062,617
COMPETENZE E PASSIONE PER VENTICANOCOMPETENZE E PASSIONE PER VENTICANOCOLARUSSO GERARDO GIUSEPPE62737,393
TOTALE1.67710010

Elettori: 2.165 | Votanti: 1.714 (79,17%) Schede nulle: 25 Schede bianche: 12 Schede contestate: 0

Orizzonte comune

Addonizio Pasquale 59
Ciarcia Giuseppe 107
Colantuoni Gerardo 125
Festa Mauro 36
Iachetta Giuseppina detta Giusy
101
Nardone Alfredo 124
Petrillo Michele 73
Sena Maurizio 156
Tammaro Piergiorgio 100
Ziccardi Andrea 82

Competenza e passione

Ciarcia Vittorio 82
Colantuoni Pasqualino 18
Colarusso Cinzia 41
Colella Antonio 72
Di Iorio Carlo 52
Genito Maria Giovanna 58
Marano Antonio 61
Mogavero Michele 81
Necco Dario 49
Nuzzolo Augusto 77

Mercogliano, il nuovo sindaco è Vittorio D’Alessio. Ecco tutti i voti

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Mercogliano, il nuovo sindaco è Vittorio D’Alessio. Riconferma per il sindaco uscente che ottiene di nuovo la fiducia per un secondo mandato battendo con notevole vantaggio di voti gli altri due candidati Carullo e Gesualdo.

Sezioni: 11 / 11 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 20:31

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
IO SCELGO MERCOGLIANOIO SCELGO MERCOGLIANOD’ALESSIO VITTORIO SINDACO4.04158,1911
MASSIMILIANO CARULLO SINDACOMASSIMILIANO CARULLO SINDACOCARULLO MASSIMILIANO2.09630,184
ESSERE MERCOGLIANOESSERE MERCOGLIANOGESUALDO ANTONIO80811,631
TOTALE6.94510016

Elettori: 10.030 | Votanti: 7.191 (71,69%) Schede nulle: 137 Schede bianche: 109 Schede contestate: 0

Io scelgo Mercogliano

Argenziano Carmina (Carmela) 198
Barone Giuseppe 704
Bolognese Davide 561
De Angelis Filomena 96
De Gianni Samantha 105
Della Pia Antonio 174
Di Gaeta Maria Ilaria 367
Di Nardo Stefania 1136
Grimaldi Luigi 193
Iovino Bruno 175
Matarazzo Carmine 504
Napolitano Luca 230
Pagano Elena 314
Pescatore Alfonso 294
Pescatore Lucia 749
Valente Alberico 225

Camminiamo insieme

Napolitano Assunta (Assuntina) 275
Sozio Raffaele 328
Dello Russo Mario 316
Dello Russo Carmine 132
Dello Russo Giacomo 260
Criscitiello Annamaria 103
Marinelli Giuseppina 77
Evangelista Barbara 298
Alborea Federica 142
Barbaro Marina 58
Ercolino Silvia 166
Dello Russo Alessandra 45
Barbieri Giuseppina 129
Carbone Angelo 55
Marinelli Carmine 201
Aquino Ermanno 36

Essere Mercogliano

Aprea Umberto 95
Buono Eugenio 20
Cataldo Ubaldo 49
Colosimo Antonietta (Tonia) 65
Grillo Carlo 3
Manzo Matteo 12
Napolitano Angelo 63
Nappi Clelia 7
Pellecchia Rita 104
Religioso Maria (Marilena) 44
Renna Gennaro 36
Sandullo Guglielmo 147
Santoro Nicola 17
Scala Annalisa 36

continua su Avellino Zon Autostazione Avellino, dal 22 giugno parcheggio a pagamento

Montecalvo Irpino, il nuovo sindaco è Francesco Pepe. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 4 / 4 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 19:12

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
OBIETTIVO COMUNEOBIETTIVO COMUNEPEPE FRANCESCO SINDACO1.30851,528
MONTECALVO DOMANIMONTECALVO DOMANIPIZZILLO CARLO1.23148,484
TOTALE2.53910012

Elettori: 4.357 | Votanti: 2.581 (59,24%) Schede nulle: 26 Schede bianche: 16 Schede contestate: 0

Obiettivo comune

Iorillo Mirko 233
Grasso Antonia 58
Mobilia Angioletto 119
Cardillo Maria Rosaria 113
Russolillo Antonio 144
Fonzone Moira 59
Manzelli Domenico 73
Zullo Maria 54
Ruccio Massimo 77
Siciliano Ercole 114
Di Rubbo Carmine 19
Caccese Albino 107

Montecalvo domani

Aramini Franco 74
Cardillo Antonio 33
Cavotta Antonio 82
Fierro Igino 45
Fioravanti Francesco 140
Iorio Giovanni 178
Lanza Rossella 70
Lo Casale Tullia 82
Mobilia Domenico 56
Pepe Carmela 146
Stiscia Nicola 143
Tucci Mario 65

San Michele di Serino, il nuovo sindaco è Michele Boccia. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:50

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
NOI CON MICHELE BOCCIA SINDACONOI CON MICHELE BOCCIA SINDACOBOCCIA MICHELE SINDACO71242,747
SCEGLIAMO SAN MICHELE DI SERINOSCEGLIAMO SAN MICHELE DI SERINODE VITA ANGELO DOMENICO62237,332
AMO SAN MICHELEAMO SAN MICHELEOLIVA SABINO33219,931
TOTALE1.66610010

Elettori: 2.533 | Votanti: 1.700 (67,11%) Schede nulle: 24 Schede bianche: 10 Schede contestate: 0

Noi con Michele Boccia

Delle Grazie Antonio 267
Favorito Ornella38
Renzulli Carolina 79
De Vita Enzo 88
Quartullo Marco 70
Centrella Andrea 33
Mariconda Attilio 23
Savino Carmen 11
Pisapia Corrado 40
Covelluzzi Filomena 16

Amo San Michele

Renzulli Chiara 79
Covelluzzi Basilio Luigi 66
Vigorita Gianfranco 23
Cirino Elena 27
De Stefano Michele 32
Perna Angela 16
Romano Giovanni 17
Civale Luigi 12
D’Arco Gianluca 12
Fieramosca Stefano 15

Scegliamo San Michele

Moroso Pasquale 22
Anastasi Rosario 48
Cristiano Antonio 29
De Feo Emma 118
De Mattia Aurelio 129
Dell’Anno Vito 73
Oliva Gianfranco 97
Pulzone Serafino 39
Romei Caterina 8
Venezia Vincenzo 39

Taurano, il nuovo sindaco è Michele Buonfiglio. Ecco tutti i voti

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Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:49

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
UNITI VERSO IL FUTUROUNITI VERSO IL FUTUROBUONFIGLIO MICHELE SINDACO73361,247
INSIEME PER CONTINUAREINSIEME PER CONTINUAREGRAZIANO ANTONIO46438,763
TOTALE1.19710010

Elettori: 1.587 | Votanti: 1.202 (75,74%) Schede nulle: 1 Schede bianche: 4 Schede contestate: 0

Insieme per continuare

Buonfiglio Tommaso 133
Aprano Angelo 13
Sepe Teresa 34
Ferrro Valentino Fausto Nicola
39
Ferraro Angelo 84
Scibelli Santa 47
Venezia Amalia 48
Graziano Martino 52

Uniti verso il futuro

Amoroso Achille 42
Graziano Michele 106
Romano Carmine 80
Maffettone Vincenzo 108
Graziano Sabato 66
Graziano Saverio 117
Carbone Francesco 83
Scibelli Giuseppe 111
Graziano Santina 5

San Sossio Baronia, il nuovo sindaco è Felice Orlandella. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:49

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
SAN SOSSIO BARONIA FUTURASAN SOSSIO BARONIA FUTURAORLANDELLA FELICE SINDACO62553,377
SE VUOI PUOI CAMBIARESE VUOI PUOI CAMBIARECONTARDI GIOVANNI54646,633
TOTALE1.17110010

Elettori: 2.125 | Votanti: 1.187 (55,86%) Schede nulle: 10 Schede bianche: 6 Schede contestate: 0

San sossio futura

Coppola Gerardo (1984) 39
Coppola Gerardo (1995) 25
De Anseris Remo 87
De Cicco Pietrantonio 206
Del Vecchio Michele 29
Giso Giuseppe 55
Prisco MariaGrazia 66
Rigillo Luana Carmen 6
Simone Domenico 50
Zitola Leonardo 44

il quadrifoglio

Contardo Leonardo 126
Coppola Maria Anna Rita 57
Del Vecchio Alfonso 19
Del Vecchio Gerardo 20
Fabiano Nicola 60
Falco Vincenzo 37
Orlandella Leonardo (Barracuda)
50
Pennacchio Raffaele 54
Raduazzo Nicola Antonio 37
Tizzano Paolo 53

Domicella, il nuovo sindaco è Antonio Corbisiero. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:36

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
MANI UNITE CASOLA DOMICELLA CASAMANZIMANI UNITE CASOLA DOMICELLA CASAMANZICORBISIERO ANTONIO SINDACO1.03984,207
UNIAMO DOMICELLAUNIAMO DOMICELLAMENNA DOMENICO19515,803
TOTALE1.23410010

Elettori: 1.509 | Votanti: 1.264 (83,76%) Schede nulle: 14 Schede bianche: 16 Schede contestate: 0

Mani unite

Peluso Angelo 169
Viti Gabriele 15
Peluso Fabio 248
Peluso Francesco 42
Menna Vincenzo 115
Fortunato Angelo 140
Rainone Angelo 75
Aufiero Carmine 44
Vecchione Vincenzo 48
Peluso Serena 86

Uniamo Domicella

Coppola Corrado 71
Lombardi Raffaele 38
Menna Pietro 6
Saviano Maddalena 17
Menna Ignazio 33
Borrelli Nicola 2
Pellegrino Roberto 0
Bussone Gennaro 0

Montefusco, il nuovo sindaco è Salvatore Santangelo. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:40

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
UNIAMO MONTEFUSCOUNIAMO MONTEFUSCOSANTANGELO SALVATORE SINDACO64292,377
PROGETTO COMUNEPROGETTO COMUNEMELONE VINCENZO537,633
TOTALE69510010

Elettori: 1.527 | Votanti: 770 (50,43%) Schede nulle: 18 Schede bianche: 57 Schede contestate: 0

uniamo montefusco

Lombardo Alessio 59
Barone Carmine 75
Panza Carmine 189
Puzo Luigi 122
Bonito Arturo 54
Merlino Massimo 59
Loffredo Marialuisa 11

progetto comune

Dente Marialuisa 5
Iorenzo Ruggiero 5
Aiello Bernardina 0
Cabala Carmela
De Luca Graziano 0
Francesca Giovanna 1
Francesca Ruben 1

Bisaccia, Marcello Arminio di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0
bisaccia

Sezioni: 5 / 5 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:06

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
OLTRE L'ORIZZONTEOLTRE L’ORIZZONTEARMINIO MARCELLO ANTONIO SINDACO92738,298
BISACCIA FUTURABISACCIA FUTURAGALLICCHIO PASQUALE81133,502
UN PAESE PER TUTTIUN PAESE PER TUTTIMELILLO MELILLO ANTONIO68328,212
TOTALE2.42110012

Elettori: 4.141 | Votanti: 2.458 (59,36%) Schede nulle: 22 Schede bianche: 15 Schede contestate: 0

Oltre l’orizzonte

Acocella Gerardo 10
Ciani Giuseppe 102
Fratianni Stefania 29
Imbriano Noelia 35
Macina Beniamino 57
Morano Donato 62
Romei Antonio 44
Sestili Alessia 11
Sicuranza Salvatore 155
Trivelli Davide Giuseppe 240
Troiano Antonio 32

Un paese per tutti

Celano Antonio 43
Ciccarella Angelo 104
Di Gianni Antonio 46
Di Pietro Gerardo 116
Fierro Giuseppe 34
Formiglio Giuseppe 39
Magliano Vito 29
Mazzola Maria Virginia 49
Pignatiello Massimo 53
Solazzo Antonio 114

Bisaccia Futura

Balascio Pasquale Daniel 63
Cela Salvatore 45
De Gianni Michele 87
Gentile Tonino 28
Lapenna Nicoletta 30
Menna Marco 53
Morano Claudio 83
Pagliarulo Antonio 99
Rubino Stefano 43
Sena Donato 109
Spatola Amato 65
Tenore Sonia 55

Cesinali, il nuovo sindaco è Dario Fiore. Ecco tutti i voti

0
cesinali

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:49

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
LO STEMMA PRO CESINALILO STEMMA PRO CESINALIFIORE DARIO SINDACO1.44181,887
# INSIEME# INSIEMEDE VITO PASQUALE31918,133
TOTALE1.76010010

Elettori: 2.288 | Votanti: 1.793 (78,37%) Schede nulle: 22 Schede bianche: 11 Schede contestate: 0

Lo stemma

Follino Giuliana 46
Marrone Mariarita Carmela 192
Siniscalchi Amelia 74
Fossacreta Mario 76
Iannuzzi Generoso 103
Urciuoli Carmine 142
Spina Vincenzo 154
Sarno Luigi 125
Taddio Maurizio 290
Tirella Gerardo Alberto 125

Insieme

Guarino Sabino 57
Spagnuolo Luca 43
Miele Domenico 28
Iannuzzi Pellegrino (Rino) 47
Galasso Carmine 36
D’Arienzo Luigi 1
Savoia Luigi 0
Venezia Ines 13
Scala Fabio 18

Santa Lucia di Serino, il nuovo sindaco è Ottaviano Vistocco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:24

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
LUCIANI 5.0 LISTA CIVICALUCIANI 5.0 LISTA CIVICAVISTOCCO OTTAVIANO SINDACO70578,777
PER SANTA LUCIA PALMIRO SAVINO SINDACOPER SANTA LUCIA PALMIRO SAVINO SINDACOSAVINO PALMIRO19021,233
TOTALE89510010

Elettori: 1.738 | Votanti: 923 (53,11%) Schede nulle: 17 Schede bianche: 11 Schede contestate: 0

Luciani 5.0

Verderame Filomena 53
Landolfo Giada 49
Amoroso Giovanni Ernesto 118
Aurilia Gaetano 55
Dorino Rocco 74
Masucci Armando 75
De Luca Alessandro 69
Gloriante Giulio 46
De Piano Maurizio 44
De Biase Pellegrino 80

Per Santa Lucia

Luciano Cristina 5
Foglia Bianca 0
Stella Serafino 10
Mariconda Antonia Alessia 6
La Marca Armando 13
Manzo Mario 59
Troiano Luigi 9
Barone Danilo 11
Di Battista Pietro 31
Savino Paolo 27

Tufo, il nuovo sindaco è Nunzio Donnarumma. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:38

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
TUFO BENE FUTUROTUFO BENE FUTURODONNARUMMA NUNZIO SINDACO32656,017
INSIEME PER TUFOINSIEME PER TUFOBUONOMO ROCCO25543,813
CON TE PER TE TUFO 2024CON TE PER TE TUFO 2024CICCONE RAFFAELE SANDRO10,170
TOTALE58210010

Elettori: 1.159 | Votanti: 598 (51,60%) Schede nulle: 7 Schede bianche: 9 Schede contestate: 0

Tufo bene futuro

Carpenito Cesare 28
Ciampi Giovanni 27
Di Vito Michele 41
Fabrizio Antonella 23
Ferrara Edoardo 72
Luciano Paola 52
Oliviero Antonio 33
Savino Gianluca 16
Sordillo Alberto 19
Vello Emma 9

Insieme per tufo

Cretazzo Rosa 10
Lepore Rosalia 27
Preziosi Viviana 17
Campanile Alessandro 9
Cennerazzo Michele 29
D’Amore Espedito 46
Della Sala Fiorentino 47
Fasulo Ciro 8
Palladino Francesco 23
Vello Cosimo Damiano 13

Vallesaccarda, Archidiacono di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:41

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
LIBERAMENTE INSIEME PER UNIRELIBERAMENTE INSIEME PER UNIREARCHIDIACONO FRANCO SINDACO49750,567
VIVIAMO VALLESACCARDAVIVIAMO VALLESACCARDAPAGLIARULO EUPLIO48649,443
TOTALE98310010

Elettori: 1.631 | Votanti: 996 (61,07%) Schede nulle: 8 Schede bianche: 5 Schede contestate: 0

Liberamente insieme per unire

Cioria Nicola 65
Cipriano Michele 64
Esperto Antonella 39
La Ferrara Michele 52
Lo Russo Euplio 32
Luongo Gerardo 45
Pagliarulo Massimo 54
Pagliarulo Rossella 70
Pizzulo Riccardo 67

Viviamo vallesaccarda

Giannetta Saverio 33
Pizzulo Gerardo 83
Capodilupo Francesco 69
Lo Russo Francesco 52
Saporito Michele 34
Cautillo Giuseppina 46
Falco Michele 33
Cipriano Giovanni 36
Italo Antonio 47
Fredella Alessandro 37

Sant’Andrea di Conza, D’Angola di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:29

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
IMPEGNO PER SANT'ANDREAIMPEGNO PER SANT’ANDREAD’ANGOLA GERARDO SINDACO822100,0010
TOTALE82210010

Elettori: 1.135 | Votanti: 885 (77,97%) Schede nulle: 32 Schede bianche: 31 Schede contestate: 0

IMPEGNO PER SANT’ANDREA
(candidato sindaco Gerardo D’Angola) 822

Andreone Giuseppe 51
Bellino Elisa 78
Capasso Gerardo 152
Cignarella Giuseppe 66
D’Angola Alessio 68
Dragone Gerardo 74
Frino Adriana 96
La Sala Andrea 31
Russioniello Vito 71
Tobia Mariagrazia 66

Morra De Sanctis, il nuovo sindaco è Fiorella Caputo. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:30

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
SIAMO MORRA LIBERASIAMO MORRA LIBERACAPUTO FIORELLA SINDACO45052,027
IMPEGNO E RESPONSABILITA' PER MORRAIMPEGNO E RESPONSABILITA’ PER MORRADI SABATO VINCENZO41547,983
TOTALE86510010

Elettori: 1.995 | Votanti: 882 (44,21%) Schede nulle: 9 Schede bianche: 8 Schede contestate: 0

Impegno e responsalità

Braccia Carmine Gerardo 30
Cervasio Gerardo 24
Covino Domenico 32
Covino Giuseppe Dino 35
Di Pietro Bruna 63
Di Pietro Gerardo 116
Di Pietro Gerardo Giuseppe 21
Di Pietro Giuseppe 42
Di Santo Maria Concetta 2
Grippo Gerardo Giovanni 20

Noi siamo morra

Carino Carmine 75
Di Paola Michele 36
Gonnella Carmela 39
Lombardi Daniele 54
Lombardi Tiziana52
Mariani Angelo 35
Pennella Pietro 43
Rainone Michele 42
Ricciardi Amedeo 36
Vitiello Eraldo 12

Contrada, il nuovo sindaco è Pasquale De Santis. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:34

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
INSIEME PER CONTRADAINSIEME PER CONTRADADE SANTIS PASQUALE SINDACO1.71786,857
SIAMO CONTRADASIAMO CONTRADAIASUOZZI VINCENZO26013,153
TOTALE1.97710010

Elettori: 3.104 | Votanti: 2.021 (65,11%) Schede nulle: 23 Schede bianche: 21 Schede contestate: 0

Siamo Contrada

D’Urso Marcello 26
Goione Antonio 49
Manzione Nicola 57
Gaeta Rosalia (Monacuna) 49
Ionut Cretu Claudiu 1
Capriolo Pellegrino 6
Della Rocca Giovanni 4
Amatrudo Orazio 8
Faggiano Patrizia 7

Insieme per Contrada

Balsamo Francesco 180
Cucciniello Loredana 121
Del Gaizo Luciano 23
Faggiano Domenico 108
Guerriero Marika 188
Iannaccone Angela 149
Iannaccone Angelo 303
Mollica Maria Pia 149
Nicolino Giovanni 300
Testa Gabriella 118

Montella, Rizieri Buonopane di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Rizieri Buonopane è di nuovo sindaco di Montella, si riconferma con uno scarto di più di 800 voti contro lo sfidante Salvatore Cianciulli. Dopo una campagna elettorale che ha visto coinvolti tutti i cittadini di Montella, il presidente della Provincia di Avellino è di nuovo il primo cittadino.

Mentre manca solo l’ufficialità Buonopane ha dichiarato a Irpinia Tv che il Partito Democratico l’ha aiutato molto per questa storica vittoria contro la compagine guidata da Salvatore Cianciulli.

Sezioni: 7 / 7 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:55

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
BENE COMUNE CENTRO SINISTRABENE COMUNE CENTRO SINISTRABUONOPANE RIZIERI SINDACO2.90259,328
AZIONE POPOLAREAZIONE POPOLARECIANCIULLI SALVATORE1.99040,684
TOTALE4.89210012

Elettori: 9.163 | Votanti: 5.004 (54,61%) Schede nulle: 67 Schede bianche: 45 Schede contestate: 0

Bene Comune candidato sindaco Rizieri Buonopane

Dello Buono Anna 711
Maio Tore Maio 281
Chiaradonna Luigi 290
Cione Nicola 150
Dello Buono Carmine 295
Colicino Raissa Francesca 208
Fatale Faustino 454
Gramaglia Egidio 518
Gramaglia Max 305
Marano Angela 454
Passaro Rosalia 200
Volpe Giuseppina 344

Azione Popolare candidato sindaco Salvatore Cianciulli

Bosco Gemma 185
Capra Gianluca 146
Cianciulli Virgilio 125
Della Polla Virginia 229
Di Benedetto Gaetano 436
Giannone Maria Chiara 412
Lepore Alfonso 194
Lombardi Flavio 192
Moscariello Ezio 226
Moscariello Maria 297
Varallo Sonia 285
Volpe Giuseppe 318

continua su avellinozon

Villanova del Battista, il nuovo sindaco è Ernesto Iorizzo. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:15

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
NUOVA ERA VILLANOVA DEL BATTISTANUOVA ERA VILLANOVA DEL BATTISTAIORIZZO ERNESTO SINDACO56950,997
SIAMO VILLANOVASIAMO VILLANOVAPANZETTA RAFFAELE54749,013
TOTALE1.11610010

Elettori: 1.979 | Votanti: 1.137 (57,45%) Schede nulle: 12 Schede bianche: 9 Schede contestate: 0

Nuova era

Ciccone Mario 46
Conte Giovanni 36
Gervasio Antonio 20
Iorizzo Ferdinando(Nando) 43
Moschella Daniela 35
Raduazzo Aldo 52
Raduazzo Givanni 59
Silano Giovanni 49
Silano Rossella 109
Vernacchia Massimiliano 55

Siamo villanova

Ciccone Carmen 54
Colantuono Umberto 89
Cutillo Antonella 32
Iorizzo Angela Valentina 42
Iorizzo Massimo 8
Moschella Giovanni 24
Patriottico Maurizio 93
Pippo Generoso 29
Roberto Franco 117
Silano Luca 20

Torrioni, il nuovo sindaco è Annamaria Oliviero. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 1 / 1 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:13

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
IL GERMOGLIOIL GERMOGLIOOLIVIERO ANNAMARIA SINDACO28896,977
PROGRESSOPROGRESSOSILVESTRE SALVATORE93,033
TOTALE29710010

Elettori: 718 | Votanti: 309 (43,04%) Schede nulle: 3 Schede bianche: 9 Schede contestate: 0

Il germoglio

Avella Emilio 11
Donnarumma Serafino detto
Nello 38
Ferrara Francesco 47
Iomazzo Adriano 34
Iomazzo NIcola 28
Lepore Giovanni 52
Oliviero Fabio 27
Pezzullo Raffaele 5
Scibelli Roberta 2
Spadea Filomena 37

il progresso

Barricella Luca 0
Mainardi Emilio 0
Almavera Valerio 0
Papale Luisa 0
Casillo Giuseppe 0
Miceli Vincenzo 0
Grazioso Luigi 0
Ciccarelli Simone 0
Orefice Salvatore 0
Granata Paolo 0

Melito Irpino, il nuovo sindaco è Michele Spinazzola. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:13

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
DEMOCRAZIA E PROGRESSO PER MELITODEMOCRAZIA E PROGRESSO PER MELITOSPINAZZOLA MICHELE SINDACO917100,0010
TOTALE91710010

Elettori: 1.507 | Votanti: 1.058 (70,21%) Schede nulle: 76 Schede bianche: 65 Schede contestate: 0

Caruso Antonio 87
Caruso Tommaso 39
Cecere Guerino Vito 81
Di Chiara Gerardo 93
Lo Conte Gennarino 101
Luisi Liliana 12
Macina Cinzia 95
Oliviero Angelo 51
Peluso Michele 35
Sorrentino Gerardo 245

Paternopoli, il nuovo sindaco è Beniamino Iorio. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:06

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
VIVIAMO PATERNOPOLIVIVIAMO PATERNOPOLIIORIO BENIAMINO SINDACO65142,977
PATERNOPOLI COMUNITA'PATERNOPOLI COMUNITA’COGLIANO SALVATORE47331,222
ALLEANZA POPOLARE UNITI PER PATERNOPOLIALLEANZA POPOLARE UNITI PER PATERNOPOLIDE RIENZO FELICE39125,811
TOTALE1.51510010

Elettori: 2.358 | Votanti: 1.538 (65,22%) Schede nulle: 13 Schede bianche: 10 Schede contestate: 0

Alleanza popolare

Fiorentino Antonella 127
Fiorentino Giovanni 17
Forgione Andrea 39
Garofalo Maria Grazia 38
Giovino Mirella 26
Mollica Gerardo 17
Rea Luigi 7
Tecce Giuseppe Raffaele 55

Viviamo paternopoli

Biancardo Angelina 40
Di Pietro Luigi 36
Grasso Raffaele 128
Masiello Marco 25
Morsa Rossella 72
Palmieri Luigi 103
Storti Giovanni 85
Storti Rossella 97
Troisi Federico 23

Paternopoli comunità

Barbaro Viola 34
Barbieri Luigi 30
Boccella Ilenia 15
Cresta Filomena 78
D’Amato Salvatore 72
Malfetano Luigi 48
Natale Marco 25
Perillo Antonio 40
Zucaro Antonio 63

Castel Baronia, il nuovo sindaco è Patrizia Reale. Ecco tutti i voti

0

Una vittoria storica per Castel Baronia, che elegge per la prima volta il suo sindaco donna.

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 18:49

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
VIVAVIVAREALE PATRIZIA SINDACO44451,097
UNITI PER CASTELLOUNITI PER CASTELLOPECORARI MIRKO MARIANO42548,913
TOTALE86910010

Elettori: 1.533 | Votanti: 880 (57,40%) Schede nulle: 8 Schede bianche: 3 Schede contestate: 0

uniti per castello

Addesa Savino 39
Capobianco Michele 25
De Leo Domenico Angelo 31
Famiglietti Angelo 87
Famiglietti Antonietta 66
Nudo Antony 35
Maiullo Giovanbattista 36
Pastore Noè 72
Spagnoletti Chiara 18

viva

Cogliani Carmine 71
Costantino Giuseppe 58
De Feo Nicoletta 35
Famiglietti Mario 71
Maiullo Antonio 46
Melchionna Pasquale Enrico 25
Montalbetti Fabio 105
Paglia Vincenzo 18

continua su Avellino Zon Avellino, Celebrazione del 210° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Taurasi, il nuovo sindaco è Antonio Tranfaglia. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:59

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
TAURASI VIVATAURASI VIVATRANFAGLIA ANTONIO SINDACO1.340100,0010
TOTALE1.34010010

Elettori: 1.826 | Votanti: 1.461 (80,01%) Schede nulle: 66 Schede bianche: 55 Schede contestate: 0

taurasi viva

Casparriello Giuseppe 88
D’Ambrosio Pierluigi 114
Dello Iacono Walter 67
De Matteis Matteo 172
Perriello Giuseppe 151
Sartorio Stefano 94
Scalo Umberto 81
Tedesco Linda 80
Tranfaglia Paolo 94
Vitiello Giuseppe 270

Santa Paolina, il nuovo sindaco è Rino Ricciardelli. Ecco tutti i voti

0

Il nuovo sindaco di Santa Paolina è Rino Ricciardelli con la lista Centrosinistra per Santa Paolina.

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:09

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
CENTRO SINISTRA SANTA PAOLINACENTRO SINISTRA SANTA PAOLINARICCIARDELLI RINO SINDACO55865,577
LIBERTA' E PARTECIPAZIONE SANTA PAOLINALIBERTA’ E PARTECIPAZIONE SANTA PAOLINAEGIDIO GIOVANNI29334,433
TOTALE85110010

Elettori: 1.723 | Votanti: 861 (49,97%) Schede nulle: 4 Schede bianche: 6 Schede contestate: 0

Libertà e partecipazione

Aufiero Antonio 15
Aufiero Fausto 39
Egidio Felice 70
Leone Amerigo 21
Melone Marisa 23
Ciampi Rocco 15
Minetti Roberto 30
Gutierrez Leonardo 16
Ricciardelli Gennaro 26

Centrosinistra santa paolina

Spinelli Angelina 87
Egidio Maria Assunta 58
De Criscio Cinzia 60
Leone Giuseppe 50
Martella Orazio 51
Aurisicchio Noemi 50
Dente Concetta 10
Oliviero Arianna 67
Aufiero Salvatore 66
Feola Gino 17

continua su Avellino Zon Zungoli, Caruso di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

Savignano Irpino, il nuovo sindaco è Fabio Della Marra Scarpone. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:29

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
NOI PER SAVIGNANONOI PER SAVIGNANODELLA MARRA SCARPONE FABIO SINDACO49668,137
SIAMO SAVIGNANO NO FANGHISIAMO SAVIGNANO NO FANGHIRUSSO FELICE MAURO23231,873
TOTALE72810010

Elettori: 1.247 | Votanti: 739 (59,26%) Schede nulle: 8 Schede bianche: 3 Schede contestate: 0

Noi per Savignano

Vara Angelina 22
Pegna Michele 33
Savignano Oreste Dionildo 29
Cavallari Lorenzo 41
Russo Lorenzo 63
Di Laurenzo Francesco 30
Marinaccio Pierlorenzo 45
La Porta Angela 121
Lombardi Federica 45
Savignano Nicola 22

SiAmo Savignano

D’Amato Angela Clelia 41
Lombardi Luigi 28
Pegna Giuseppe 19
Labbruzzo Guerino 32
Lombardi Teresa 29
La Luna Matteo 14
Cirignano Gianni 18
Ciasullo Oreste 42

Altavilla Irpina, il nuovo sindaco è Mario Vanni. Ecco tutti i voti

0
altavilla irpina

Sezioni: 6 / 6 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:31

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
LIBERI PER ALTAVILLA IRPINALIBERI PER ALTAVILLA IRPINAVANNI MARIO SINDACO1.75670,048
ALTAVILLESI LIBERIALTAVILLESI LIBERIIULIANO SILVESTRO74029,524
RINASCIMENTORINASCIMENTOABRUZZESE ANTONIO110,440
TOTALE2.50710012

Elettori: 5.488 | Votanti: 2.610 (47,56%) Schede nulle: 65 Schede bianche: 38 Schede contestate: 0

Liberi per altavilla

Camerlengo Carmine 128
Coviello Carmine 176
Dente Vincenzo 157
Di Troia Cristian 208
Greco Fernando 125
Iuliano Domenico 180
La Bella Francesco 101
Luongo Olimpia 86
Severino Alberto 132
Signoriello Angela 61
Taddeo Ubaldo 113
Tirri Rita 179

altavillesi liberi

Amendola Carlo 84
Cennerazzo Giovanni 59
Del Regno Giovanni 49
Di Giovanni Olimpia 140
Mazzone Alessia 50
Mastrogiacomo Pellegrino detto
Rino 55
Savelli Teresa Carmela 21
Severino Rosario detto Fabio 17
Villani Giuliano 147

Chiusano San Domenico, De Angelis di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 17:01

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
CHIUSANO BENE COMUNECHIUSANO BENE COMUNEDE ANGELIS CARMINE SINDACO1.28488,927
LIBERAZIONE PER CHIUSANOLIBERAZIONE PER CHIUSANOROMANO ANTONIO16011,083
TOTALE1.44410010

Elettori: 2.634 | Votanti: 1.499 (56,91%) Schede nulle: 42 Schede bianche: 13 Schede contestate: 0

Chiusano bene comune

De Maria Carmine 214
Buono Carlo 243
Cataldo Sergio 64
Ciampa Raffaele 99
Dello Russo Antonio 327
Fortunato Valentina 34
Iandoli Salvatore 53
Iantosca Riccardo 40
Rizzo Francesco 39
Ruggiero Antonello 94

Liberazione

Dello Russo Pina 79
Palermo Giuseppe 4
Dell’Organo Aemi 34
Acquaviva Luisa Marinetta 0
Naddeo Maria Rosaria 1
Anello Lauretta 0
Iannacchero Gianmarino 0

Trevico, il nuovo sindaco è Nicolino Rossi. Ecco tutti i voti

0

Trevico- Per la terza volta viene riconfermato Nicolino Rossi alla carica di Sindaco.

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:55

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
TREVICO IN MOVIMENTOTREVICO IN MOVIMENTOROSSI NICOLINO SINDACO35855,257
TREVICO IN RISVEGLIOTREVICO IN RISVEGLIOTANGA PASQUALE29044,753
TOTALE64810010

Elettori: 1.189 | Votanti: 654 (55,00%) Schede nulle: 4 Schede bianche: 2 Schede contestate: 0

Un’altra storia

Addesa Domenico (Mimmo) 31
Garofano Francesco (Ciccio) 56
Garofano Giovanni 29
Marinaccio Lucia 15
Palermo Daniele 44
Ragazzo Anna 34
Rauseo Gerardo (Dino) 86
Solimine Giuseppe 4
Toto Veronica Giovanna 35

Trevico in risveglio

Addesa Michele 37
Pizzulo Patrizia 52
Zichella Rosa 17
Rullo Leo 29
Lo Russo Giovanni 6
Giannetta Giuseppina 44
Solimine Giuseppe 47
Rago Simone 10
Marciello Mario 36

continua su Avellino Zon Avellino, Celebrazione del 210° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Parolise, il nuovo sindaco è Antonio Ferullo. Ecco tutti i voti

0

Parolise – Sezioni: 1 / 1 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:16

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
PAROLISE  LA NOSTRA FORZAPAROLISE LA NOSTRA FORZAFERULLO ANTONIO SINDACO33786,867
INSIEME PER PAROLISE-LA SVOLTAINSIEME PER PAROLISE-LA SVOLTALERRO ROCCO359,022
NOI PAROLISE BENE COMUNENOI PAROLISE BENE COMUNELITTO CARLO153,871
UNA NUOVA PROSPETTIVAUNA NUOVA PROSPETTIVACORRADI FRANCESCO10,260
PAROLISE NEL CUOREPAROLISE NEL CUORECESARE FRANCESCO000
TOTALE38810010

Elettori: 862 | Votanti: 406 (47,10%) Schede nulle: 10 Schede bianche: 8 Schede contestate: 0

Parolise la nostra forza

Iannaccone Elena 82
Magliano Jessica 4
Principe Sonia 28
Dello Russo Enrico 48
Ferullo Fernando 38
Magliaro Carmine 93
Sarno Gerardo 16
Polcaro Generoso 2
Clora Giovanni 0

Insieme per Parolise

De Marco Gianluca 20
De Lauri Ermelindo 10
Vestale Maria 0
Rosaria Bruno 1
Giuseppe Auriemma 0
Nicola Masci (Claudio) 0
Santaniello Giovanni 0
Rega Fiorentino 0

continua su Avellino Zon Avellino

Il Comune di Avellino aderisce al progetto “Bici in Comune”

Bonito, il nuovo sindaco è Giuseppe De Pasquale. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 3 / 3 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:08

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
PROGETTO COMUNE PER BONITOPROGETTO COMUNE PER BONITODE PASQUALE GIUSEPPE SINDACO1.175100,0010
TOTALE1.17510010

Elettori: 1.862 | Votanti: 1.327 (71,27%) Schede nulle: 85 Schede bianche: 67 Schede contestate: 0

Progetto comune

Belmonte Oscar 31
Capozzi Mauro 95
D’Ambrosio Giuseppe 238
De Rosa Maria Neve 289
Losanno Marcello 89
Martino Martina 26
Merola Ettore 97
Minetti Valerio Massimo 56
Tordiglione Marco 81
Vazza Tommaso 73

Cassano Irpino, Vecchia di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 16:09

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
CASSANO VECCHIA PASSIONECASSANO VECCHIA PASSIONEVECCHIA SALVATORE SINDACO51793,327
CASSANOCASSANOCARBONARA MICHELE376,683
TOTALE55410010

Elettori: 1.378 | Votanti: 625 (45,36%) Schede nulle: 30 Schede bianche: 41 Schede contestate: 0

Cassano Vecchia Passione

Bocchino Manuela Roberta 82
Caianiello Pasquale 51
Del Sordo Amato 60
Di Nolfi Livio 1
Lombardi Ramona 24
Palatano Sonia 70
Pellegrino Angelo 82
Rossella Sena 131

Coccinella

Palatano Vincenzo 15
Volpe Massimiliano 9
Romaniello Laura 5
Caprariello Deborah 0
Cucciniello Rachele 0
Granese Virginio 0
Matarazzo Daniela 0
Rinaldo Penta Giuseppe 0
SantarellaMario 0

Zungoli, Caruso di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 15:54

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
PER ZUNGOLI 2024PER ZUNGOLI 2024CARUSO PAOLO SINDACO45872,017
SOGNO ZUNGOLISOGNO ZUNGOLIANDREOTTOLA CYNTHYA17827,993
TOTALE63610010

Elettori: 1.663 | Votanti: 672 (40,41%) Schede nulle: 23 Schede bianche: 13 Schede contestate: 0

per zungoli

Di Maggio Mario 51
Grande Floriana 33
Grande Sebastiano (Steni) 95
Musciagna Giovanni 53
Nisco Monia 75
Pagliarulo Massimo 49
Roberto Giovanni 54

sogno zungoli

De Donato Michele 58
Santoro Valerio 15
Russo Michele 25
Resce Nunzio Vittorio 4
Tarantino Gerardo 2
Albanese Elisa 1
Rosetta Claudio 0
Fischetti Matteo 1
Giuliani Domenica 12

San Nicola Baronia, il nuovo sindaco è Giuseppe Moriello. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 1 / 1 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 15:58

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
INSIEME PER SAN NICOLA BARONIAINSIEME PER SAN NICOLA BARONIAMORIELLO GIUSEPPE SINDACO49892,227
LIBERTA' DI SCELTALIBERTA’ DI SCELTABUCCIO GIUSEPPE427,783
TOTALE54010010

Elettori: 1.031 | Votanti: 546 (52,96%) Schede nulle: 4 Schede bianche: 2 Schede contestate: 0

insieme per san nicola

Cappa Antonio 108
Buccio Angelo 63
Pace Marianna 68
D’Addesa Pasquale 25
Sciaraffa Rocco 25
Gesa Luciana 30
Rinaldo Saverio 44
Raffaele Antonio 39
De Leo Gaetano 52
Perlingieri Patrizia 30

libertà di scelta

Cubello Davide 0
Durante Rocco 5
Iannella Federica 0
Perna Gennaro 0
Rosamilia Anna 7
Schena Sonia 0
Mattiello Roberto 0

Salza Irpina, il nuovo sindaco è Luigi Cella. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 1 / 1 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 15:52

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
INSIEME PER SALZAINSIEME PER SALZACELLA LUIGI SINDACO46894,357
LA SVEGLIALA SVEGLIAMORDENTI SILVIA255,043
NOI OLTRENOI OLTRESTRIPPOLI DANILO30,600
TOTALE49610010

Elettori: 798 | Votanti: 518 (64,91%) Schede nulle: 9 Schede bianche: 13 Schede contestate: 0

Insieme per salza

Bonito Alessandro 119
De Mattia Denise 26
D’Onofrio Carmine 86
Galasso Ippolito 43
Grasso Gianni 82
Grieco Carmen 17
Ferullo (in Zingariello) Giovanna
46
Monzatti Enrico 4
Santoro Pierino 0

la sveglia

Amatucci Felice 5
Vassallo Marco 16
Martinez Alessandro 0
Palladino Antonio 0
Picariello Alessandro 0
Ferullo Marino 1
Cella Maria Caroline 0
Capodilupo Gerardo 0

noi oltre

Girasole Giuseppe 0
Gargiulo Costantino 0
Cozzolino Nicola 0
D’Arienzo Michele 0
Esposito Davide 0
Sorbo Luana 1
Crispino Ciro 0
Esposito Luigi 0
Merola Antonio 0
Notariello Pasquale 0

Carife, Manzi di nuovo sindaco. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)

Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 15:47

ListeCandidati SindacoVoti%Seggi
IMPEGNO COMUNE PER CARIFEIMPEGNO COMUNE PER CARIFEMANZI ANTONIO SINDACO638100,009
TOTALE6381009
NON SONO STATI ASSEGNATI PER MANCANZA DI CANDIDATI ALLE LISTE N. 1 SEGGIO

Elettori: 1.104 | Votanti: 853 (77,26%) Schede nulle: 65 Schede bianche: 150 Schede contestate: 0

Capobianco Mauro 72
Carifano Michele Antonio 93
De Angelis Giuseppe 14
Forgione Clerina 31
Maiullo Raffaella 48
Micciolo Antonio 28
Sallicandro Vincenzo 112
Salvatore Angela 91
Santoro Giuseppe 89

Candida, il nuovo sindaco è Fausto Picone. Ecco tutti i voti

0

Sezioni: 2 / 2 (Tutte)Dato aggiornato al: 10/06/2024 – 15:49
Liste Candidati Sindaco Voti % Seggi

INSIEME PER CANDIDA PICONE FAUSTO SINDACO
TOTALE 673
Elettori: 915 | Votanti: 736 (80,44%) Schede nulle: 44 Schede bianche: 19 Schede contestate: 0

Brogna Flaminio 60
Caputo Romeo 66
Contrada Mariantonietta 89
Iantosca Gian Marco 73
Langella lolanda 33
Mastroberardino Luigi 75
Pascucci Rita Angela 101
Polcaro Chiara 63
Vega Alfonso 50
Vega Domenico 28

Antonio Spiniello sarà per la quinta volta sindaco di Grottolella

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Grottolella – Sfida solitaria a Grottolella per il sindaco uscente Antonio Spiniello. Nessun’altra lista in campo. Tutto come nelle previsioni. Con la Lista viviamo per Grottolella riconfermato il Candidato sindaco Antonio Spiniello. Il comune di Grottolella, ha eletto il nuovo sindaco: Antonio Spiniello, il sindaco uscente, ha conquistato il suo quinto mandato con l’unica lista in campo raggiungendo il quorum.

Ecco tutti i voti

Grossi Marco 394
Spagnuolo Vincenzo 174
Nigro Brunella 66
D’Acierno Alfonso 59
Ridente Italo 39
Tropeano Marco 40
Morante Marianna 92
Tuccia Maurizio 40
Guarino Alessandra 103
Maglio Alessandro 5

continua su Avellino Zon Avellino, Celebrazione del 210° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Taurasi, riconfermato il sindaco uscente. Superato il quorum del 40% dei votanti

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Taurasi è già noto il nome del nuovo sindaco. Con una sola lista presentata e un unico candidato a sindaco, è sufficiente raggiungere il quorum del 40% per essere eletti. Questo quorum è stato già superato. Il nuovo sindaco sarà Antonio Tranfaglia, rappresentante della lista “Taurasi Viva”.

Continua su Avellino Zon Avellino

Montella, due alpinisti travolti da un sasso

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Nel pomeriggio di oggi gli uomini del Soccorso Alpino sono intervenuti per un incidente accaduto a due alpinisti presso le Ripe della Falconara a Montella (Av).

I due erano intenti a risalire una via di arrampicata a più tiri presso la falesia ‘alta’ delle Ripe della Falconara a Montella (Av) quando un sasso, staccatosi dalla parete, li ha travolti portandoli giù per 4-5 metri fortunatamente senza gravi conseguenze. Uno dei due, incolume, ha allertato la centrale operativa GeoResq di Cassano Irpino (Av) tramite l’omonima app che ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, ambulanza ed Elisoccorso 118 nonché il soccorso alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi (SAGF). I Sanitari e tecnici del CNSAS assieme ai tecnici SAGF e all’equipaggio dell’ambulanza, hanno raggiunto i due e stabilizzato l’alpinista politraumatizzato per traferirlo in barella in un piazzale attiguo. Qui è giunto l’Elisoccorso 118 di Napoli che ha sbarcato al verricello elisoccorritore CNSAS, medico ed infermiere i quali hanno rivalutato il paziente e lo hanno trasferito in ambulanza in località Campolaspierto dove nel frattempo l’elicottero 118 di Napoli era atterrato. Caricato a bordo dell’elicottero il ferito è stato trasportato all’ospedale di Avellino.

La Tela dell’Annunciazione torna a casa dopo quarant’anni

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Atripalda – La Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha finalmente dato il via libera al rientro dell’opera, custodita nei depositi della Certosa di Padula. La tela, appartenente all’antica Chiesa dell’Annunziata, era scomparsa dalla memoria collettiva di Atripalda da ben quarant’anni.

Lello Barbarisi, Delegato alla Cultura, ha condiviso la sua gioia e soddisfazione per il successo dell’operazione. “La tela mancava ad Atripalda da quarant’anni e nessuno più se ne ricordava l’esistenza! Essa è la copia perfetta di un dipinto di un celebre pittore del ‘500, Luis Finsion, seguace del Caravaggio. Ho inseguito le poche tracce che avevo senza perdermi d’animo ed a gennaio scorso il ritrovamento. Ma di tutto ne parleremo al rientro in patria. Intanto un caloroso ringraziamento a Don Luca e Don Ranieri per aver favorito tutte le mie attività”, ha dichiarato Barbarisi.

La tela dell’Annunciazione, realizzata da Luis Finsion, è la riproduzione di un’opera originale di questo seguace del Caravaggio, noto per il suo stile drammatico e l’uso sapiente della luce e delle ombre. Il ritorno di questo capolavoro rappresenta non solo il recupero di un’importante opera d’arte, ma anche un momento di grande orgoglio per la comunità atripaldase.

continua su Avellino Zon Avellino Elezioni comunali, Caruso(Cittadini in Movimento):”Ho scelto di sostenere Genovese per poter dare un’anima a questa nostra Avellino”

Lioni: dopo il grande successo di aprile torna lo street food in versione “Food Festival”

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Lioni: dopo l’evento di Aprile torna lo street food in versione Food Festival, all’insegna del divertimento e dell’enogastronomia.


Dopo il suo clamoroso successo che ha incuriosito le persone da tutti i luoghi d’Irpinia e non solo, dal 6 al 9 giugno grazie al comune di Lioni, la piazza si colorerà nuovamente di allegria e convivialità.
Quello che distingue questo evento dal precedente è che i 15 truck, provenienti da tutta Italia che si attingeranno a far conoscere le loro specialità, verranno accompagnati da dj set e live music impersonati da volti noti della zona e inoltre, non ci si dimentica mai della felicità dei bambini, per il quale ci sarà a disposizione animazione itinerante e gonfiabili

Ofantina, auto fuori strada recuperata con l’ausilio di una gru

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È di pochi minuti fa la notizia di un’auto che è uscita fuori strada sull’Ofantina tra Lioni e Montella.

Sul posto la sezione dei Vigili del Fuoco di Montella che con l’ausilio di una gru stanno recuperando il veicolo.

In Aggiornamento…

Lioni: grande euforia per la partita dell’Avellino

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Ieri 27 maggio a Lioni il punto vendita dell’Avellino Ferretti ha esordito nella vendita dei biglietti per la partita dell’Avellino che si terrà stasera.

Carlo di Martino , attraverso la sua passione per la squadra, è diventato da pochi anni official store della squadra di calcio dell’ Avellino, quindi punto di riferimento per tutte le zone limitrofe della provincia.
Sono circa due anni che siamo attivi con la vendita dei biglietti”- dichiara Carlo di Martino– “quest’anno ci siamo dedicati anche alla vendita degli abbonamenti alle partite, non solo a quella dei biglietti. Ieri siamo riusciti a vendere all’incirca 400 biglietti tra prelazione e biglietti per chi ne era sprovvisto. La vendita è stata effettuata alle persone che provenivano da tutte le parti della provincia, alcune anche direttamente da Avellino e soprattutto mi ha sorpreso vedere persone anche al di fuori della provincia. Purtroppo per l’evento di stasera migliaia di persone sono rimaste fuori non riuscendo a comprarli in tempo tra tutti i punti vendita


Ovviamente per stasera il punto principale per noi, come per tutti i tifosi dell’Avellino è la vittoria. Domenica giocheremo a Vicenza e ci sarà la vendita dei biglietti già a partire da domani o giovedì, perché essendo punto vendita anche di Ticket-one siamo a disposizione per la vendita del settore ospiti.
Un grazie speciale va ai nostri clienti, facciamo sempre del nostro meglio affinché possano ottenere ciò che cercano
”.

Continua su AvellinoZon

Montella, domani incontro con i candidati (SI) alle europee Mariano e Fatayer

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Il 28 Maggio 2024, alle ore 18.30, presso il Ristorante Zia Carmela, il Circolo di Sinistra Italiana di Montella “E. Berlinguer” organizza un incontro con le candidate al Parlamento europeo, appartenenti alla Circoscrizione Sud, per l’Allenza Verdi Sinistra Italiana, Alessandra Mariano e Souzan Fatayer. 

Sinistra Italiana tenta la sua prima esperienza europea, proponendo i propri candidati e le proprie candidate come portavoci di quelle battaglie che, fin dalla sua fondazione, hanno caratterizzato il partito. In questo contesto, si inserisce anche il circolo di Montella, che con l’organizzazione di un evento e la presenza delle candidate, invita a costruire un dibattito sui temi che queste ultime ritengono essenziali per la costruzione di una nuova Europa: un’Europa più umana.

Montella, piccola scossa di terremoto registrata ieri

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Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 26-05-2024 ore 23:18:41 (Italia) in zona: 7 km S Montella (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 7 km S Montella (AV), il

  • 26-05-2024 21:18:41 (UTC) 9 ore, 5 minuti fa
  • 26-05-2024 23:18:41 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7850, 15.0040ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Comuni entro 20 km dall’epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop CumPop
Montella AV 7 7780 7780
Acerno SA 7 2783 10563
Bagnoli Irpino AV 8 3217 13780
Giffoni Valle Piana SA 9 12001 25781
Cassano Irpino AV 10 982 26763
Montecorvino Rovella SA 10 12739 39502
Giffoni Sei Casali SA 11 5264 44766
Volturara Irpina AV 13 3289 48055
San Cipriano Picentino SA 13 6631 54686
Nusco AV 13 4203 58889
Montecorvino Pugliano SA 14 10701 69590
Serino AV 14 7034 76624
Olevano sul Tusciano SA 14 6878 83502
Solofra AV 14 12495 95997
Castiglione del Genovesi SA 15 1383 97380
Calvanico SA 15 1518 98898
Santa Lucia di Serino AV 15 1402 100300
Montemarano AV 15 2851 103151
Campagna SA 16 16703 119854
San Michele di Serino AV 16 2530 122384
Castelvetere sul Calore AV 16 1615 123999
Castelfranci AV 17 2041 126040
San Mango Piemonte SA 17 2649 128689
Santo Stefano del Sole AV 17 2208 130897
Fisciano SA 17 13820 144717
Senerchia AV 18 842 145559
Salza Irpina AV 18 772 146331
Sorbo Serpico AV 18 583 146914
Chiusano di San Domenico AV 18 2277 149191
Calabritto AV 18 2391 151582
Bellizzi SA 19 13568 165150
Lioni AV 19 6201 171351
Eboli SA 19 40115 211466
Caposele AV 19 3483 214949
Pontecagnano Faiano SA 19 26097 241046
Cesinali AV 19 2584 243630
Parolise AV 19 663 244293
Aiello del Sabato AV 19 3958 248251
San Potito Ultra AV 20 1558 249809
San Mango sul Calore AV 20 1185 250994
Battipaglia SA 20 50786 301780
Torella dei Lombardi AV 20 2144 303924

Atripalda, Ponte delle Filande: Il video ironico diventa virale

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Atripalda – Un video ironico, prodotto da un cittadino anonimo, sta facendo il giro di whatsapp e del web, mettendo in luce con umorismo la situazione critica dei lavori, fermi ormai da febbraio, al Ponte delle Filande. La clip mostra il cantiere e i componenti in ferro giunti dalla Macedonia a metà aprile e ancora inutilizzati, adornati con palloncini festosi di colore verde, per celebrare ironicamente il ritardo dei lavori.

La data di completamento del ponte di Atripalda era prevista era il 20 maggio

La Provincia, chiamata a rispondere, ha precisato che tale data è semplicemente indicativa, come riportata sull’ordinanza, e non rappresenta un termine effettivo dei lavori. Nel frattempo, continuano ad arrivare altre travi pronte per l’assemblaggio, ma l’incertezza sui tempi di completamento resta.

Questo ulteriore ritardo sarebbe dovuto ai test da effettuare sul materiale, per cui occorrerebbe più tempo del previsto.

Una buona notizia per la sicurezza strutturale del ponte, anche se questo comporterà un aumento dei tempi di attesa per esercenti e abitanti della zona. Alcuni accettano semplicemente il problema con rassegnazione, altri invece manifestano il loro disappunto con video di protesta creativi e ironici.

Intanto il video continua a circolare, mantenendo alta l’attenzione sul problema. Ma nonostante l’ironia e l’umorismo, il disagio e l’amarezza per la situazione, restano.

L’Atalanta degli ex Avellino Djimsiti e Zappacosta vince l’Europa League

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ATALANTA

L’Atalanta ha vinto l’Europa League contro il Bayer Leverkusen grazie alla tripletta di Lookman, la squadra di Bergamo ha alzato la coppa. Ad alzare la coppa ci sono anche Djimsiti e Zappacosta, i due giocatori che sono cresciuti calcisticamente ad Avellino.

Berat Djimsiti ha giocato nella stagione 2016-17 collezionando 35 presenze in serie B con l’Avellino.


Davide Zappacosta ha vestito la maglia dell’ Avellino dal 2011 al 2014 collezionando 83 presenze e 3 reti, conquistando anche la promozione in serie B il 5 maggio 2013. Data ed evento che porterà sempre con sé perché l’ha tatuato sulla pelle.

continua su Avellino Zon AVELLINO-CATANIA, DA QUESTO POMERIGGIO VIA ALLA PREVENDITA

AVELLINO-CATANIA, DA QUESTO POMERIGGIO VIA ALLA PREVENDITA

Tir urta il ponte della superstrada sulla provinciale 24

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Atripalda, 20 maggio 2024 – Questa mattina un tir ha urtato il ponte della superstrada sulla strada provinciale 24 ad Atripalda, causando notevoli disagi al traffico locale. Fortunatamente, non si sono registrati feriti né danni ad altri veicoli. L’incidente è avvenuto circa alle 12:00, quando un camion con rimorchio, ha impattato contro la parte inferiore del ponte. Sul luogo sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e i vigili urbani, che hanno messo in sicurezza l’area e gestito il traffico. È stato inoltre richiesto l’intervento dei tecnici dell’ANAS per valutare eventuali danni strutturali al ponte e garantire la sicurezza della circolazione stradale. Attualmente, la provinciale 24 è parzialmente chiusa al traffico per consentire le operazioni di valutazione danni e le ispezioni necessarie. Le autorità locali stanno lavorando per ristabilire la normalità il più presto possibile e ridurre i disagi per gli automobilisti. Gli abitanti di Atripalda e gli utenti della strada sono invitati a seguire le deviazioni segnalate e a prestare attenzione alle indicazioni del personale sul posto per garantire la loro sicurezza.

continua si Avellino Zon Avellino Runner lancia corsi gratuiti di attività motoria per giovani e over 60

Rinasce finalmente la fontana di Piazza Garibaldi ad Atripalda

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Atripalda – Il restauro della fontana rappresenta una tappa significativa nel programma di riqualificazione urbana intrapreso dall’amministrazione comunale, un progetto che non è stato privo di ostacoli. Questo importante traguardo è stato reso possibile grazie all’intervento della società partecipata del comune, l’Acm. “Un altro obiettivo raggiunto da questa amministrazione,” ha dichiarato in un video il sindaco Paolo Spagnuolo. “Stiamo cercando di restituire alla comunità i simboli della città, ma anche luoghi di aggregazione. Ringraziamo i valorosi operai dell’Acm che si sono impegnati particolarmente nel completamento di quest’opera.”

Tuttavia, l’impegno delle autorità locali ha portato al raggiungimento di questo importante risultato. “Lo abbiamo fatto con l’area fitness di Via Tiratore e lo faremo intervenendo con un’area giardino in Via Appia, di fronte al distributore di carburante.” ha aggiunto il sindaco. Questi interventi testimoniano l’impegno dell’amministrazione per rendere Atripalda una città rispettosa dell’ambiente e ricca di spazi di aggregazione. “Atripalda città rispettosa dell’ambiente, città che vuole punti di aggregazione, città che vuole recuperare la sua storia attraverso il recupero di simboli come la fontana di Piazza Garibaldi” ha concluso Spagnuolo, ribadendo la visione di una comunità che si rigenera e valorizza le proprie radici storiche. La riapertura della fontana di Piazza Garibaldi non è solo il recupero di un monumento storico, ma anche un segno tangibile di rinascita e speranza per la comunità di Atripalda.

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Atripalda, ripartono i lavori al Ponte delle Filande

Avellino Runner lancia corsi gratuiti di attività motoria per giovani e over 60

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Avellino Runner, Atripalda -La società podistica Avellino Runner, annuncia l’avvio di corsi gratuiti di attività motoria destinati ai ragazzi dai 6 ai 14 anni e agli over 60. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Nando Romano, ha l’obiettivo di promuovere l’attività fisica. “I corsi inizieranno a metà giugno, dopo la chiusura delle scuole,” ha dichiarato Romano. “Le sessioni si terranno due o tre volte a settimana. A breve verrà stilato anche un calendario dettagliato degli incontri.”

L’intento di questa iniziativa è duplice: da un lato, si vuole offrire un’opportunità gratuita per tutti di fare attività fisica; dall’altro, c’è l’aspirazione di avvicinare i giovani allo sport, con la speranza di individuare e coltivare talenti promettenti per il futuro. Romano ha anche espresso particolare soddisfazione per la nuova area fitness situata in via Tiratore e inaugurata solo pochi mesi fa dal comune di Atripalda.

Le sessioni – conclude Romano – si terranno nello spazio antistante l’area fitness di via Tiratore e speriamo che i nuovi corsi possano sfruttare al meglio questa risorsa”.

continua si Avellino Zon Avellino: Dopo 38 anni di servizio nell’Arma, il Luogotenente Carica Speciale Alessandro Spada va in pensione

Coppa Italia, la Juventus alza il trofeo realizzato in Irpinia

Evento Speciale in piazza ad Atripalda: Donne Senza Trucco, Uomini Senza Inganno

Coppa Italia, la Juventus alza il trofeo realizzato in Irpinia

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Finale di Coppa Italia all’Olimpico – Ieri sera è stata disputata la finale della Tim Cup Frecciarossa tra Atalanta e Juventus. All’Olimpico in palio c’era la Coppa realizzata dall’ azienda irpina Iaco Group.

La Juventus vince la sua 15ª Coppa Italia battendo 1-0 l’Atalanta allo Stadio Olimpico di Roma nella finale dell’edizione 2023-24. Decisivo il gol al 4′ di Dusan Vlahovic. È il 12° trofeo vinto da Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera, il primo nel triennio dopo il ritorno nel 2021.

L’azienda irpina fondata nel 1978, laco Group S.r.l.
vanta un’ esperienza da oltre quarant’anni nella creazione, produzione e commercializzazione di articoli
promozionali sportivi, valorizzando l’immagine istituzionale e commerciale di enti, club,
federazioni sportive e società. Fiore all’occhiello dell’azienda è l’alta qualità dei prodotti, la cura
del dettaglio e dei servizi offerti ponendo al centro delle sue attenzioni il cliente con l’obbiettivo
di migliorare sempre il rapporta qualità-servizi.
laco Group S.r.l vanta la conquista di quote di mercato importanti, divenendo il fornitore
ufficiale di prestigiose realtà sportive, istituzionali e private, creando e sviluppando progetti
di merchandising di rilevanza internazionale ponendosi come il partner ideale in grado di valorizzare l’identità di un marchio attraverso la
realizzazione di trofei, oggettistica e articoli vari.

continua su Avellino Zon Avellino: Dopo 38 anni di servizio nell’Arma, il Luogotenente Carica Speciale Alessandro Spada va in pensione

Atripalda, Sport e Salute: ritorna con la Seconda Edizione la “Domenica Sportiva”

Montella: secondo appuntamento della rassegna Femminile Plurale

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Sabato 18 il teatro Solimene di Montella (Av) ospita il secondo appuntamento della rassegna musicale Femminile Plurale organizzata dall’associazione Atacama e giunta alla quinta edizione. Sarà la volta del collettivo di cantautrici Canta fino a dieci, cinque voci del panorama musicale italiano emergente che porterà sul palco un intreccio di generi e di strorie.

Il collettivo nasce nel 2021 a Torino, dall’incontro di 5 cantautrici provenienti da 5 città diverse (Catania, Como, Torino, Genova, Taranto), che da allora condividono palchi e valori. “Essere insieme sul palco è metafora del collettivo, i cui intenti sono di condivisione e rappresentanza perché, se non si vuole che la musica perda metà della sua portata, è necessario unire le voci e accedere ai palchi senza distinzione di genere” – dice Anna Castiglia, una della cantautrici. Le canzoni di ciascuna vengono cantate a più voci e gli strumenti passano di mano in mano, rendendo la musica uno strumento di unione e risonanza.

Le cinque cantautrici sono: Anna Castiglia, da molti apprezzata nell’ultima edizione di X Factor e sul palco del Concertone del Primo Maggio, catanese, sofisticata autrice di testi ispirati dal cantautorato italiano e non solo; Irene Buselli, genovese, vincitrice del Premio Bindi 2023 e Premio della Critica al Bianca D’Aponte 2023; Francamente (all’anagrafe Francesca Siano), cantautrice originale che vive a Berlino per la sua voglia di ricercare e sperimentare zone nuove della musica; Rossana Del Re, tarantina, laureata in canto pop al conservatorio di Pescara, si è trasferita poi a Torino e a Milano dove si è esibita su tanti palchi; Cheriach Re (all’anagrafe Valeria Rossi), comasca, con all’attivo due EP.

Una serata, quella di sabato, a Montella, in cui sarà protagonista la musica ma anche l’impegno per affermare la parità di genere in un settore – quello della musica e dello spettacolo – spesso non considerato da questo punto di vista, ma ancora tutto gestito da uomini, prevalentemente per gli uomini.

La rassegna Femminile Plurale si chiuderà il 22 giugno con il concerto di Chiara Ianniciello, in arte Chiarè, giovane salernitana vincitrice del premio Bianca D’Aponte 2023.

San Nicola Baronia, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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CANDIDATO SINDACO: GIUSEPPE MORIELLO

INSIEME PER SAN NICOLA BARONIA
Cappa Antonio
Guccio Angelo
De Leo Gaetano
D’Addesa Pasquale
Gesa Luciana
Pace Marianna
Perlingieri Patrizia
Raffaele Antonio
Rinaldo Saverio
Sciaraffa Rocco

-CANDIDATO SINDACO: GIUSEPPE BUCCIO

Libertà di scelta

  • Cubello Davide
  • Durante Rocco
  • Iannella Federica
  • Perna Gennaro
  • Rosamilia Anna
  • Schena Sonia
  • Mattiello Roberto

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Zungoli, una sola lista in campo per la carica di sindaco

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CANDIDATO SINDACO: PAOLO CARUSO

PER ZUNGOLI
Mario Di Maggio
Floriana Grande
Sebastiano Grande (detto Steni)
Giovanni Musciagna
Monia Nisco
Massimo Pagliarulo
Giovanni Roberto

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Villanova del Battista, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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CANDIDATO SINDACO: ERNESTO RIZZO
NUOVA ERA

Giovanni Silano
Nando Iorizzo
Massimiliano Vernacchia
Mario Ciccone
Rossella Silano
Daniela Moschella
Tonino Gervasio
Giovanni Raduazzo
Aldo Raduazzo
Gianni Conte

CANDIDATO SINDACO: RAFFAELE PANEZETTA

SIAMO VILLANOVA
Ciccone Carmen
Colantuono Umberto
Cutillo Antonella
Iorizzo Valentina Angela
Iorizzo Massimo
Moschella Giovanni
Patriottico Maurizio
Pippo Generoso
Roberto Franco
Silano Luca

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Vallesaccarda, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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CANDIDATO SINDACO: FRANCO ARCHIDIACONO

LIBERAMENTE INSIEME
Rossella Pagliarulo
Massimo Pagliarulo
Michele La Ferrara
Michele Cipriano
Euplio Lorusso
Riccardo Pizzulo
Nicola Cioria
Antonella Esperto
Gerardo Luongo

CANDIDATO SINDACO: EUPLIO PAGLIARULO


VIVIAMO VALLESACCARDA
Francesco Capodilupo
Giuseppina Cautillo
Giovanni Cipriano
Michele Falco
Alessandro Fredella
Saverio Giannetta
Antonio Italo
Francesco Lo Russo
Gerardo Pizzulo
Michele Saporito

© Riproduzione riservata

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Trevico, ecco le liste in campo per la nuova giunta comunale

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CANDIDATO SINDACO: NICOLINO ROSSI

TREVICO IN MOVIMENTO
Addesa Domenico detto Mimmo
Garafono Francesco detto Ciccio
Garofano Giovanni
Marinaccio Lucia
Palermo Daniele
Ragazzo Anna
Rauseo Gerardo detto Dino
Solimine Giuseppe
Toto Veronica Giovanna

-CANDIDATO SINDACO: PASQUALE TANGA

TREVICO SI RISVEGLIA
Addesa Michele
Pizzulo Patrizia
Zichella Rosa
Rullo Leo
Lo Russo Giovanna
Giannetta Giuseppina
Solimine Giuseppe
Rago Simone
Marciello Mario

Torrioni, ecco le liste in campo per la nuova giunta comunale

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CANDIDATO SINDACO: ANNAMARIA OLIVIERO

IL GERMOGLIO
Avella Emilio
Donnarumma Serafino detto Nello
Ferrara Francesco
Iomazzo Adriano
Iomazzo NIcola
Lepore Giovanni
Oliviero Fabio
Pezzullo Raffaele
Scibelli Roberta
Spadea Filomena

CANDIDATO SINDACO: SALVATORE SILVESTRE

IL PROGRESSO
Barricella Luca
Mainardi Emilio
Almavera Valerio
Papale Luisa
Casillo Giuseppe
Miceli Vincenzo
Grazioso Luigi
Ciccarelli Simone
Orefice Salvatore
Granata Paolo

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Taurasi, una sola lista per la carica di sindaco

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CANDIDATO SINDACO: ANTONIO TRANFAGLIA

TAURASI VIVA
Giuseppe Vitillo
Stefano Sartorio
Matteo De Matteis
Pierluigi D’Ambrosio
Paolo Tranfaglia
Giuseppe Perriello
Umberto Scalo
Walter Dello Iacono
Giuseppe Casparriello
Linda Tedesco

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Taurano, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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CANDIDATO SINDACO: ANTONIO GRAZIANO

INSIEME PER CONTINUARE
Buonfiglio Tommaso detto Tom
Aprano Angelo
Sepe Teresa
Ferraro Valentino Fausto Nicola detto Valente
Ferraro Angelo detto Giulillo Chiocchiò
Scibelli Santa
Venezia Amalia
Graziano Martino

-CANDIDATO SINDACO: MICHELE BUONFIGLIO

UNITI VERSO IL FUTURO
Achille Amoroso
Michele Graziano detto Mic
Carmine Romano detto Tafè
Vincenzo Maffettone detto Enzo
Sabato Graziano
Saverio Graziano detto Sav
Francesco Carbone detto Ciccio
Giuseppe Scibelli detto peppe
Santin Graziano detta Santa

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Savignano, ecco le liste in campo per le elezioni amministrative

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CANDIDATO SINDACO: RUSSO FELICE MAURO

SIAMO SAVIGNANO
D’Amato Angela Clalia
Lombardi Luigi
Pegna Giuseppe
Labbruzzo Guerino
Lombardi teresa
La Luna Matteo
Cirignano Gianni
Ciasullo Oreste

CANDIDATO SINDACO: FABIO DELLA MARRA SCARPONE

NOI PER SAVIGNIANO
Vara Angelina
Pegna Michele
Savignano Oreste Rionildo
Cavallari Lorenzo
Russo Lorenzo
Di Laurenzo Francesco
Marinaccio Pierlorenzo
La Porta Angela
Lombardi Federica
Savignano Nicola

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Santa Paolina, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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CANDIDATO SINDACO: RINO RICCIARDELLI

CENTROSINISTRA PER SANTA PAOLINA

Aufiero Salvatore Paolo
Aurisicchio Noemi
Dente Concetta
Di Criscio Vincenza (detta Cinzia)
Egidio Maria Assunta
Feola Gino Francesco
Leone Giuseppe (detto Pino)
Martella Orazio Mirando
Olivieri Arianna
Spinelli Angelina

-CANDIDATO SINDACO: GIOVANNI EGIDIO

LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE

Antonio Aufiero
Felice Egidio
Amerigo Leone
Fausto Aufiero
Marisa Melone
Gennaro Ricciardelli
Rocco Ciampi
Roberto Minetti
Leonardo Alessandro Gutierrez Lieto

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Santa Lucia di Serino, ecco le liste in campo per le elezioni amministrative

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CANDIDATO SINDACO: OTTAVIO VISTOCCO

LUCIANI 5.0
Filomena Verderame
Giada Landolfo
Giovanni Ernesto Amoroso
Gaetano Aurilia
Rocco Dorino
Armando Masucci
Alessandro De Luca
Giulio Gloriante
Maurizio De Piano
Pellegrino De Biase

-CANDIDATO SINDACO: PALMIERO SAVINO

PER SANTA LUCIA
Cristina Luciano
Bianca Foglia
Serafino Stella
Antonia Alessia Mariconda
Armando La Marca
Mario Manzo
Luigi Troiano
Danilo Barone
Pietro Di Battista
Paolo Savino

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San Sossio Baronia, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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CANDIDATO SINDACO: FELICE ORLANDELLA

FUTURA
Coppola Gerardo (nato 1984)
Coppola Gerardo (nato 1995)
De Aseris Remo
De Cicco Pietrantonio (detto Antonio)
Del Vecchio Michele
Giso Giuseppe
Prisco Maria Grazia
Rigillo Luana Carmen
Simone Domenico (detto Giocondo)
Zitola Leonardo

-CANDIDATO SINDACO: GIOVANNI CONTARDI

SE VUOI PUOI CAMBIARE
Contardo Leonardo
Coppola Maria Anna Rita
Del Vecchio Alfonso
Del vecchio Gerardo
Fabiano Nicola
Falco Vincenzo
Orlandella Leonardo
Pennacchio Raffaele
Raduazzo Nicola Antonio
Tizzano Paolo

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San Michele di Serino, ecco le liste in campo per la nuova giunta

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CANDIDATO SINDACO: ANGELO DE VITA

SCEGLIAMO SAN MICHELE DI SERINO
Pasquale Moroso
Rosario Anastasi
Antonio Cristiano
Emma De Feo
Aurelio De Mattia
Vito Dell’Anno
Gianfranco Oliva
Serafino Pulzone
Caterina Romei
Vincenzo Venezia

-CANDIDATO SINDACO: SABINO OLIVA

AMO SAN MICHELE
Chiara Renzulli
Basilio Luigi Covelluzzi
Gianfranco Vigorita
Elena Cirino
Michele De Stefano
Angela Perna
Giovanni Romano
Luigi Civale
Gianluca D’Arco
Stefano Fieramosca

CANDIDATO SINDACO: MICHELE BOCCIA


NOI CON MICHELE BOCCIA SINDACO
Antonio Delle Grazie
Ornella Favorito
Carolina Renzulli
Enzo De Vita
Marco Quartullo
Andrea Centrella
Attilio Mariconda
Carmen Savino
Corrado Pisapia
Filomena Covelluzzi

Salza Irpina, ecco tutte le liste in campo per il nuovo sindaco

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CANDIDATO SINDACO: LUIGI CELLA

INSIEME PER SALZA
Alessandro Bonito
Denise De Mattia
Carmine D’Onofrio
Ippolito Galasso
Gianni Grasso
Carmen Grieco
Giovanna Ferullo in Zingariello
Enrico Monzatti
Pierino Santoro

-CANDIDATO SINDACO: SILVIA MORDENTI

LA SVEGLIA
Felice Amatucci
Marco Vassallo
Alessandro Martinez
Antonio Palladino
Alessandro Picariello
Davide Manuzio
Marino Ferullo
Gerdardo Capodilupo

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Paternopoli, ecco le liste in campo per il rinnovo del consiglio comunale

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CANDIDATO SINDACO: FELICE DE RIENZO

ALLEANZA POPOLARE-UNITI PER PATERNOPOLI
Fiorentino Antonella
Fiorentino Giovanni
Forgione Andrea
Garofalo Maria Grazia
Giovino Mirella
Mollica Gerardo
Rea Luigi
Tecce Giuseppe Raffaele

Presentata anche la lista del candidato sindaco Beniamino Iorio. 

-CANDIDATO SINDACO: BENIAMINO IORIO

VIVIAMO PATERNOPOLI-TERRA NOSTRA
Biancardo Angelina
Di Pietro Luigi
Grasso Raffaele
Masiello Marco
Morsa Rossella
Palmieri Luigi
Storti Giovanni
Storti Rossella
Troisi Federico

Questa la lista del sindaco uscente, ricandidato per il secondo mandato.

CANDIDATO SINDACO: SALVATORE COGLIANO

PATERNOPOLI COMUNITA’
Barbaro Viola
Barbieri Luigi
Boccella Ilenia
Cresta Filomena
D’Amato Salvatore
Malfetano Luigi
Natale Marco
Perillo Antonio
Zucaro Antonio

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Parolise, ecco le liste in campo per la nuova giunta

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LISTA PAROLISE “LA NOSTRA FORZA”

CANDIDATO A SINDACO ANTONIO FERULLO

  1. Iannaccone Elena
  2. Magliano Jessica
  3. Principe Sonia
  4. Dello Russo Enrico
  5. Ferullo Ferdinando
  6. Magliaro Carmine
  7. Sarno Gerardo
  8. Polcaro Generoso
  9. Clora Giovanni

 LISTA “INSIEME PER PAROLISE LA SVOLTA”

CANDIDATO A SINDACO ROCCO LERRO

  1.  De Marco Gianluca
  2. De mauri Ermelindo
  3. Vestale Maria Rosaria
  4. Bruno Giuseppe
  5. Auriemma Nicola
  6. Masci Claudio
  7. Santaniello Giovanni
  8. Rega Fiorentino

LISTA “PAROLISE NEL CUORE”

CANDIDATO A SINDACO CESARE FRANCESCO

  1. Salsano Simona
  2. Fariello Salvatore
  3. Cioppo Raffaele
  4. Sabini Gianpio
  5. Canonico Paolo Tommaso
  6. Frisoli Carmine
  7. Monetti Antonio
  8. Mattiello Raffaele
  9. Barbiero Michele
  10. Romano Raffaele

LISTA “NOI PAROLISE BENE COMUNE”

CANDIDATO A SINDACO CARLO LITTO

  1. Balbi Antonio
  2. Incarnato Pasquale
  3. Procino Pasquale
  4. Esposito Aurelio
  5. Magri Antonio
  6. Di Foggia Maurizio
  7. Spagnuolo Stefano
  8. Bovenzi Eugenio
  9. Salino Paolo
  10. D’Aniello Annalisa
  11. continua su Avellino Zon Avellino

Moschiano, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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Candidato a sindaco Sergio Pacia
“Uniti per Moschiano”
Antonio Mazzocca,
Andrea Pacia
Carmine Moschiano,
Luigi Aiello
Antonio Fiore
Carmine Aschettino
Giovanni Maria Di Gennaro
Maria Maffettone
Attilio Salvatore Lanzillo
Mario Mazzocca

Sindaco Addeo Claudio Rosario
“Le Nostre radici”
1 Addeo Francesco
2 Aschettino Gaetano

3 Carbone Maria
4 Cava Antonio
5 Dalia Enza
6 Daniele Giuseppe
7 Iovine Angelo
8 Manfredi Aniello
9 Santaniello Antonio
10 Santaniello Fioravante

Morra De Sanctis, ecco le liste in campo per la nuova giunta

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CANDIDATO SINDACO: VINCENZO DI SABATO

IMPEGNO E RESPONSABILITA’ PER MORRA
Carmine Gerardo Braccia
Gerardo Cervasio
Domenico Covino
Giuseppe Dino Covino
Bruna Di Pietro
Gerardo Di Pietro
Gerardo Giuseppe Di Pietro
Giuseppe Di Pietro
Maria Concetta Di Santo
Gerardo Giovanni Grippo

CANDIDATO SINDACO: Fiorella Caputo

SIAMO MORRA LIBERA
Carino Carmine
Di Paola Michela
Pennella Pietro
Lombardi Daniele
Mariano Angelo
Rainone Michele
Lombardi Tiziana
Vitiello Eraldo
Ricciardi Amedeo
Gonnella Carmela

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Montecalvo, ecco le liste in campo per le elezioni del sindaco

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OBIETTIVO COMUNE

Candidato sindaco Francesco Pepe

1 Iorillo Mirko
2 Grasso Antonia
3 Mobilia Angioletto
4 Cardillo Maria Rosaria
5 Russolillo Antonio
6 Fonzone Moira
7 Manzelli Domenico
8 Zullo Maria
9 Ruccio Massimo
10 Siciliano Ercole
11 Di Rubbo Carmine
12 Caccese Albino

MONTECALVO DOMANI

Candidato sindaco Carlo Pizzillo

1 Aramini Franco
2 Cardillo Antonio
3 Covotta  Antonio
4 Fierro Igino
5 Fioravanti Francesco
6 Iorio Giovanni
7 Lanza Rossella
8 Lo Casale Tullia
9 Mobilia Domenico
10 Pepe Carmela
11 Stiscia Nicola
12 Tucci Mario

Melito Irpino, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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Sindaco Spinazzola Michele

Lista Democrazia e Progresso per Melito
1 Antonio Caruso
2 Tommaso Caruso
3 Guerino Vito
4 Gerardo Di Chiara
5 Gennarino Lo Conte
6 Liliana Luisi
7 Cinzia Macina
8 Angelo Oliviero
9 Michele Peluso
10 Gerardo Sorrentino

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Castel Baronia, ecco le liste in campo per le amministrative

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Nome lista ” Uniti per Castello”
 Candidato Sindaco Mirko Mariano Pecorari
Addesa Savino
Capobianco Michele
De Leo Domenico Angelo
Famiglietti Angelo
Famiglietti Antonietta
Nudo Antony
Maiullo Giovanbattista
Pastore Noe’
Spagnoletti Chiara

Lista Viva Castelbaronia
Candidato a sindaco Reale Patrizia
Carmine Cogliani
Giuseppe Costantino
Nicoletta De Feo
Mario Famiglietti
Antonio Maiullo
Pasquale Enrico Melchionna
Ganio Montalbetti
Vincenzo Paglia

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Carife, una sola lista per la carica di sindaco

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LISTA IMPEGNO COMUNE PER CARIFE
CANDIDATO SINDACO ANTONIO MANZI

Mauro Capobianco

Michele Antonio Carifano

Giuseppe De Angelis

Clerina Forgione

Raffaella Maiullo

Antonio Micciolo

Vincenzo Sallicandro

Angela Salvatore

Giuseppe Santoro

Candida, una sola lista per la carica di sindaco

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Lista insieme per Candida

Candidato sindaco Fausto Picone

Brogna Flaminio
Caputo Romeo
Contrada mariantonieta
Iantosca Gian Marco
Langella Iolanda
Mastroberardino Luigi
Pascucci Rita Angela
Polcaro Chiara
Vega Alfonso
Vega Domenico

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Mirabella Eclano, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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Lista Uniti per Mirabella

Candidato sindaco Giancarlo Ruggiero

 D’Ambrosio Antonella
 D’Ambrosio Raffaella Rita
 Facete Francesca
 Guarino Paolo
 Ianniciello Massimo
La Vita Teresa
 Lo Pilato Massimo
Memmolo Natalia
Moscato Tommaso
Rossetti Giovanni
Santamaria Nadia
 Sirigano Augusto

Lista Rinascita eclanese

Candidato sindaco Antonio Sirignano 

Egidio Bruno
Tonino Memmolo
Cassano Francesco
Agnese Vietri
Imma De Luca
Roberto Racca
Maria Pescatore
Francesco De Luca
Anastasia Di Lorenzo
Elena Pezzella
Ferdinando Sirignano
Martina Tedesco

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Tufo, ecco le liste in campo per le elezioni amministrative

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Lista insieme per Tufo
Candidato sindaco Rocco Buonomo

Cretazzo Rosa
Lepore Rosalia
Preziosi Viviana
Campanile Alessandro
Cennerazzo Michele
D’Amore Espedito
Della Sala Fiorentino
Fasulo Ciro
Palladino Francesco
Vello Cosimo Damiano

Lista Tufo Bene Futuro
Candidato sindaco Nunzio Donnarumma

Carpenito Cesare
Ciampi Giovanni
Di Vito Michele
Fabrizio Antonella
Ferrara Edoardo
Luciano Paola
Oliviero Antonio
Savino Gianluca
Sordillo Alberto
Vello Emma

Lista con te per Tufo 

Candidato sindaco Raffaele Sandro Ciccone

Bua Francesco
Ferrigno Christian
Castaldo Antonio
Orlando Pio
Barletta Raffaele
Saviano Angelo
Zaffarana  Francesco Luca
Senaria Rebecca Miriam
Palumbo Aldo
Carranante Francesco

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Montefusco, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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Lista Civica Uniamo Montefusco

Candidato sindaco Salvatore Santangelo

1 Alessio Lombardo
2 Carnine Barone
3 Carnine Panza
4 Luigi Puzo
5 Arturo Bonito
6 Massimo Merlino
7 Marialuisa Loffredo

Lista Civica Progetto Comune
Candidato sindaco Vincenzo Melone

1  Marialuisa Dente
2 Lorenzo Ruggiero
3 Bernardina Aiello
4 Carmela Cabala
5 Graziano De Luca
6 Francesca Giovanna
7 Ruben Francesca

Continua su Avellino Zon Avellino

Domicella, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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LISTA MANI UNITE

CANDIDATO A SINDACO ANTONIO CORBISIERO

  1. Antonio Corbisiero
  2. Fabio Peluso
  3. Angelo Peluso
  4. Angelo Fortunato
  5. Serena Peluso
  6. Angelo Rainone
  7. Vincenzo Menna
  8. Gabriele Viti
  9. Carmine Aufiero
  10. Francesco Peluso
  11. Vincenzo Vecchione

LISTA  UNIAMO DOMICELLA

CANDIDATO  A SINDACO DOMENICO MENNA

  1. Corrado Coppola
  2. Raffaele lombardi
  3. Pietro Menna
  4. Maddalena Saviano
  5. Ignazio Menna
  6. Nicola Borrelli
  7. Roberto Pellegrino
  8. Gennaro Bossone
  9. Continua su Avellino Zon Avellino

Chiusano San Domenico, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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Presentata la lista “Liberazione per Chiusano” con Antonio Romano candidato a sindaco a Chiusan San Domenico.

Ecco i candidati:

Pina Dello Russo
Giuseppe Palermo
Aemi Dell’Orfano
Luisa Marinetta Acquaviva
Mariarosaria Naddeo
Lauretta Anello
Gianmarino Iannacchero

Chiusano Bene Comune con Carmine De Angelis sindaco

Carmine De Maria

Carlo Buono

Sergio Cataldo

Raffaele Ciampa

Antonio Dello Russo

Montoro, ecco tutte le liste per la carica di sindaco

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GIROLAMO GIAQUINTO CANDIDATO SINDACO

INSIEME PER MONTORO
Raffaele Guariniello
Maria Troisi
Giuseppe Sessa
Rosetta Vitale
Abdelghani Khalil
Luisa D’ Amore
Crescenzo Faggiano
Antonio Albano
Rosa D’Arco
Alexandru Damaschin
Veronica Liguori
Raffaele D’Urso
Veronica Curcio
Francesco Avagnano
Marika Guarna
Michele Rago 

NOVA MONTORO E LIBERTA’
Aurelio Altieri
Anna Aufiero
Doriana Caliano
Salvatore Castiello
Ivan De Girolamo
Tommaso Ferrara
Rosa Formica
Vittoria Giliberti
Gianluca Guarino
Roberto Ingino
Annalisa Moffa
Antonietta Montanera
Fabio Orvieto
Selenia Panebianco
Edoardo Parrella
Francesco Tirelli
AGORA’
Rosa Maria Basile
Biagio Goffredo Cerrato
Carmine Citro
Francesco D’Arienzo
Giuseppina Del Pozzo
Luigi Del Regno
Antonia Famiglietti
Nunzia Fiorillo
Salvatore Fortunato
Michela Gagliardi
Carmela Galderisi
Daniele Ippolito
Francesca La Sala
Antonio Lettieri
Rosa Patricelli
Tatiana Troisi

Venticano, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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A Venticano in vista delle amministrative, questa mattina è stata presentata la lista Orizzonte Comune con Arturo Caprio Sindaco.

Ecco i candidati:

– Pasquale Addonizio
– Giuseppe Ciarcia
– Gerardo Colantuoni
– Mauro Festa
– Giusy Iachetta
– Alfredo Nardone
– Michele Petrillo
– Maurizio Sena
– Piergiorgio Tammaro
– Andrea Ziccardi

Competenza e passione per Venticano con Gerardo Giuseppe Colarusso candidato sindaco

1. Vittorio Ciarcia
2. Pasqualino Colantuoni
3. Cinzia Colarusso
4. Antonio Colella
5. Carlo Di Iorio
6. Maria Giovanna Genito
7. Antonio Marano
8. Michele Mogavero
9. Dario Necco
10. Augusto Nuzzolo

Sant’Andrea di Conza, ecco le liste in campo per le elezioni amministrative

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Lista “Impegno per Sant’Andrea. Candidato sindaco Gerardo D’Angola

Giuseppe Andreone, Elisa Bellino, Gerardo Capasso, Giuseppe Cignarella, Alessio D’Angola, Gerardo Dragone, Adriana Frino, Andrea La Sala, Vito Russoniello, Mariagrazia Tobia.

Lista “Mo Basta”. Candidata sindaco Maria Carmen Vigorito

Michele Andreone, Pasquale Bellino, Alfredo D’Elia, Pietro Gerardo De Liseo, Antonio Di Nicola, Pietro Iannuzzelli, Maria Rosaria Mazzeo.

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Grottolella, una sola lista in campo per la carica di sindaco

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Sfida solitaria a Grottolella per il sindaco uscente Antonio Spiniello. Nessun’altra lista in campo. Tutto come nelle previsioni 

Lista viviamo per Grottolella

Candidato sindaco Antonio Spiniello

Marco Grossi
Vincenzo Spagnuolo
Brunella Nigro
Alfonso D’Acierno
Italo Ridente
Marco Tropeano
Marianna Morante
Maurizio Tuccia
Alessandra Guarino
Alessandro Maglio

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Cesinali, ecco le liste in campo per la carica di sindaco

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Candidato sindaco Dario Fiore

Follino Giuliana
Marrone Mariarita Carmela
Siniscalchi Amelia
Fossacreta Mario
Iannuzzi  Generoso
Urciuoli Carmine
 Spina Enzo
Sarno Luigi
Taddio Maurizio
Tirella Gerardo Alberto

Candidato sindaco Pasquale De Vito 

Sabino Guarino
Luca Spagnuolo
Domenico Miele
Pellegrino Iannuzzi
Carmine Galasso
Luigi D’Arienzo
Luigi Savoia
Ines Venezia
Fabio Scala

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Castelvetere sul Calore, ecco tutti i candidati per le elezioni amministrative

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Generoso Moccia ci riprova a Castelvetere sul Calore. L’obiettivo da raggiungere è il secondo mandato. La sfida è con Enrico Cataldo a capo della lista  Insieme per Castelvetere.

Lista ripartiamo da quu

Candidato sindaco Generoso Moccia

Caporale Antonio detto Tonino
Caporale Gian Antonio
Cioffi Altea
Della Porta Domenico
Lazazera Giuseppe detto Beppe
Limone Roberto detto Robertone
Magliaro Alessandro
Meriano Giovanni
Picariello Valentino
Vena Salvatrice

Lista insieme per Castelvetere

Candidato sindaco Enrico Cataldo 

Nargi Sergio
Meriano Pasquale
Matteis Stefano
Mele Emanuela
Ruggiero Marisa
Matteis Paolo
Vena Michele
Porfido Emilio

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Bonito, una sola lista per le elezioni amministrative

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Una sola lista così come era nelle previsioni. Si chiama “Progetto Comune per Bonito”, ed è guidata dal sindaco uscente Giuseppe De Pasquale

“Progetto Comune per Bonito”

Candidato sindaco Giuseppe De Pasquale

Belmonte Oscar
Capozzi Mauro
D’Ambrosio Giuseppe
De Rosa Maria Neve
Losanno Marcello
Martino Martina
Merola Ettore
Miletti Valerio Massimo
Tordiglione Marco
Vazza Tommaso

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Bisaccia, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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bisaccia

Bisaccia Futura è la lista guidata dal candidato sindaco lo scrittore e giornalista Pasquale Gallicchio. Il sindaco uscente, Marcello Arminio, guida “Oltre l’Orizzonte”.  “Un paese per tutti” è invece la lista guidata da Antonio Melillo Melillo. Si parte con una bella immagine nel segno dell’unità come l’ha definita Michele Frascione in una foto. 

BISACCIA FUTURA

Candidato sindaco Pasquale Gallicchio

Pasquale Daniel Balascio
Salvatore Cela
Michele De Gianni
Tonino Gentile
Nicoletta Lapenna
Marco Menna
Claudio Morano
Antonio Pagliarulo
Stefano Rubino
Donato Sena
Amato Spatola
Sonia Tenore

OLTRE L’ORIZZONTE

Candidato sindaco Marcello Arminio

Acocella Gerardo
Giuseppe Ciani
Stefania Fratianni
Antonio Gervasio
Noelia Imbriano
Beniamino Macina
Donato Morano
Antonio Romei
Alessia Sestili
Salvatore Sicuranza
Davide Giuseppe Trivelli
Antonio Troiano

UN PAESE PER TUTTI

Candidato sindaco Antonio Melillo Melillo

Celano Antonio
Ciccarella Angelo
Di Gianni Antonio
Di Pietro Gerardo
Fierro Giuseppe
Formiglio Giuseppe
Magliano Vito
Mazzola Maria Virginia
Massimo Pignatiello
Solazzo Antonio

Altavilla Irpina, ecco le liste per le elezioni amministrative

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altavilla irpina

Lista Liberi per Altavilla: candidato sindaco Mario Vanni

Carlo Amendola

Giovanni Cennerazzo

Giovanni Del Regno,

Olimpia Di Giovanni

Alessia Mazzone

Pellegrino Mastrogiacomo

Carmela Savelli

Rosario Saverino

Giuliani Villani

Lista Altavillesi Liberi, candidati Silvestro Iuliano

Carmine Camerlengo

Carmine Coviello

Vincenzo Dente

Cristian Di Troia

Fernando Greco

Domenico Iuliano

Francesco La bella

Olimpia Luongo

Alberto Severino

Angela Signoriello

Ubaldo Taddeo

Rita Tirri

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Avellino, Elezioni Comunali: ecco le liste dei candidati a sostegno di Genovese

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Cinque le liste a sostegno del candidati sindaco Rino Genovese: Patto civico per Avellino; Forza Avellino; Moderati e Riformisti; La Rondine; Cittadini in Movimento.

Patto Civico per Avellino

Andreottola Gianni
Borriello Deborah
Caccese Rosa
Caliendo Antonio
Caretti Denise
Cesta Rita
Di Vito Massimiliano
Esposito Giuseppina
Famoso Maria Rosaria
de Beaumont Ludovica
Floriano Domenicantonio
Greco Martina
luliano Enrico
Marinella Antonio
Marotta Alfonso
Melillo Rosalba
Picone Massimo
Preziosi Veronica
Quintarelli Vincenzo
Ranucci Michele
Romei Donatella
Sannino Gennaro
Sanseverino Benito
Scioscia Pellegrino (detto Rino)
Sodano Maria
Solazzo Giuseppe
Speranza Giuseppe
Tornatore Giuseppe
Tornatore Veronica
Torres Betzabel
Venezia Aldo
Villaricca Gianfranco

Forza Italia

Moderati e Riformisti

Giacobbe Giuseppe (detto Geppino)

Medugno Francesca

Carbone Ciro

De Vito Francesca

Annunziata Rizieri ( detto Rino)

Bruno Rita

Di Cicilia Ernesto

Capozzi Natasha

De Martino Rocco

Di Somma Silvia

Landi Luigi

Evangelista Gigliola

Loffredo Sabino

Giliberti Angela Maria

Manfra Giuseppe Pio

Iandolo Ornella

Mollica Alfonso

Iannuzzo Rosa

Lanzetta Emilio Carlos

Di Micco Valentina

Trezza Sergio

La Rondine

  • Rossella Del Prete
    Ugo Graziano
    Monica Serpillo
    Antonio, noto come Toni Cucciniello
    Antonio Francavilla
    Francesco Ruggiero
    Massimo Iannaccone
  • Alessandro Cincotti
    Jessica Cipriani
    Mirella Giuseppina Guerriero
    Bianca Paula Docuz
    Serafino Gaeta
    Cinzia Sgambato
    Ilaria Magnetta
    Annabel Marrero Sambad
    Luigi Iavarone
    Giovanni Viscione
    Romina De Angelis
    Anna Manzo
    Francesco De Giovanniello
    Daniela Lombardi
    Alessandro Della Bruna
    Francesco Oliviero
    Annarita Festa
    Gerardina Marano
    Antonio Michele La Penna
    Antonella Capozzi
    Antonello Fiore Statuto
    Filomeno Giordano

Cittadini in Movimento

Passaro Massimo
Caruso Pellegrino detto Rino
Testa Anna
Gargiuli Ersilia
Petrone Carlo
Brillante Daniela
Pisano Michele
Giliberti Emilia
Guarino Generoso Mario detto Genny
Langella Stefania
Filoni Fabrizio
Simeone Gerardo
Pergamo Luigi
Iannaccone Gennaro
Cirillo Carmine
Miele Maria Pina Elisabetta detta Pina
Di Pietro Antonio
Galluccio Sonia
De Luca Carmine
Faticato Antonio
Nutolo Elena
Ruggiero Pasquale
Letillo Paola
Ruta Angelo
Maglio Marina
Palmese Sebastiano
Battista Tiziana
Manganiello Agostino
Guarino Loris
Laurenzano Filippo
Guarino Frank Alexander
Gaeta Giovanni

Cassano Irpino, ecco le liste in campo per il nuovo sindaco

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Sono due le liste in campo per la carica di sindaco nel comune di Cassano Irpino.

LISTA “CASSANO VECCHIA PASSIONE”

VECCHIA SALVATORE – SINDACO

  • BOCCHINO MANUELA ROBERTA
  • ⁠CAIANIELLO PASQUALE
  • ⁠DEL SORDO AMATO
  • ⁠DI NOLFI LIVIO
  • ⁠LOMBARDI RAMONA
  • ⁠PALATANO SONIA
  • ⁠PELLEGRINO ANGELO
  • ⁠SENA ROSSELLA

LISTA “COCCINELLA”

CARBONARA MICHELE – SINDACO

  • PALATANO VINCENZO
  • ⁠VOLPE MASSIMILIANO
  • ⁠ROMANIELLO LAURA
  • ⁠CAPRARIELLO DEBORAH
  • ⁠CUCCINIELLO RACHELE
  • ⁠GRANESE VIRGINIO
  • ⁠MATARAZZO DANIELA
  • ⁠PENTA GIUSEPPE RINALDO
  • ⁠SANTARELLA MARIO
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Montella, ecco le liste in campo per le elezioni amministrative

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Sono due le liste in campo per il rinnovo del Consiglio Comunale di Montella: a scendere in campo oltre alla compagine del sindaco uscente Rizieri Buonopane, una civica con a capo Salvatore Cianciulli.

Bene Comune candidato sindaco Rizieri Buonopane

Egidio Gramaglia, Anna Dello Buono, Luigi Chiaradonna, Max Gramaglia, Carmine dello Buono, Raissa Colicino, Salvatore Maio, Giuseppina Volpe, Nicola Cione, Rosalia Passaro, Angela Marabi, Faustino Fatale.

Azione Popolare candidato sindaco Salvatore Cianciulli

Flavio Lombardi, Di benedetto Gaetano, Virgilio Cianciulli, Giannone m.chiara, Giuseppe Volpe, Lepore Alfonso, Della polla Virginia, Capra g.luca, Varallo Sonia, Moscariello Ezio, Moscariello Maria, Gemma Bosco,

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Avellino, “Unità Popolare per Avellino” ecco la lista dei candidati

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Ecco l’elenco dei candidati consiglieri della lista “Unità Popolare per Avellino” con candidato sindaco Aldo D’Andrea.

Costantino D’Argenio

Vincenzo Raccomando

Sergio Acone

Daniela Barbato

Gerardo Campitelli

Maurizio Carulli

Noemi Cioffi

Riccardo Girella 

Claudio Ciuci

Sabino Covelli

Stefania Daloiso 

Enrico D’Ambola

Nunzia Della Sala

Rita De Nisi

Fernando De Paolo

Chiara Festa

Giuseppe Gallo

Pasquale Gargano

Vincenza Giuseppina Giaggiolo

Domenico Girolamo

Assunta Guarino

Mariana Imbimbo

Antonio Maria Liuzzi

Mattia Marra

Carlo Mazza

Tiziana Peluso

Rosina Petrillo 

Liberato Sant’Angelo

Vincenzo Santoro

Nunzio Valentino 

Gerardo Troncone

Fiorella Festa

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Mercogliano, ecco le tre liste in campo per il nuovo sindaco

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1) la lista “Massimiliano Carullo sindaco – Camminiamo Insieme” con l’ex primo cittadino:

  1. Assunta Napolitano detta Assuntina
  2. Raffaele Sozio
  3. Mario Dello Russo
  4. Carmine Dello Russo
  5. Giacomo Dello Russo
  6. Annamaria Criscitiello
  7. Giuseppina Marinelli
  8. Barbara Evangelista
  9. Federica Alborea
  10. Marina Barbaro
  11. Silvia Ercolino
  12. Alessandra Dello Russo
  13. Giuseppina Barbieri
  14. Angelo Carbone
  15. Carmine Marinelli
  16. Ermanno Aquino

 2) “Io scelgo Mercogliano” è la lista del sindaco uscente Vittorio D’Alessio:

  1. Argenziano Carmina detta Carmela
  2. Barone Giuseppe
  3. Bolognese Davide
  4. De Angelis Filomena
  5. De Gianni Samantha
  6. Della Pia Antonio
  7. Di Gaeta Maria Ilaria
  8. Di Nardo Stefania
  9. Grimaldi Luigi
  10. Iovino Bruno
  11. Matarazzo Carmine
  12. Napolitano Luca
  13. Pagano Elena
  14. Pescatore Alfonso
  15. Pescatore Lucia
  16. Valente Alberico

3)“Essere Mercogliano- Antonio Gesualdo sindaco” la lista guidata dal docente universitario:

  1. Umberto Aprea
  2. Eugenio Buono
  3. Ubaldo Cataldo
  4. Antonietta Colosimo
  5. Carlo Grillo
  6. Matteo Manzo
  7. Angelo Napolitano
  8. Clelia Nappi
  9. Rita Pellecchia
  10. Maria Religioso
  11. Gennaro Renna
  12. Guglielmo Sandullo
  13. Nicola Santoro
  14. Annalisa Scala

Comunicato preventivo: Elezioni Europee e Amministrative dell’8 e 9 giugno 2024

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elezioni

Comunicato preventivo – Elezioni Europee e Amministrative dell’8 e 9 giugno 2024

In occasione delle Elezioni Europee e Amministrative dell’8 e 9 giugno 2024, Avellino Zon testata giornalistica iscritta al Tribunale di Nocera Inferiore (Sa) al n° 10 del 30 dicembre 2019 ai sensi della legge 22 febbraio 2000 n. 28 e in conformità delle norme dell’Agcom, mette a disposizione su questa testata spazi per la diffusione di messaggi di propaganda, nelle forme consentite dalla legge n.28 del 22 febbraio 2000 e dalla delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 448/16/CONS.

Gli spazi di propaganda saranno offerti a pagamento a tutti i comitati elettorali, liste e partiti politici che ne facciano richiesta nel pieno rispetto del principio di parità di trattamento. I messaggi saranno accompagnati dalla dicitura “adv/messaggio politico” e dall’indicazione del soggetto politico committente.

Le tariffe dei banner e le condizioni temporali di prenotazione sono depositate e consultabili da chiunque ne abbia interesse in apposito documento depositato presso la sede della Jonny Q Comunicazione.

Per ogni comunicazione e richiesta contattare i seguenti recapiti telefonici 3292916370 e 3292188738
Email: redazione@avellinozon.it e/o info@jonnyqcomunicazione.it
I messaggi di campagna elettorale saranno pubblicati, come per legge, fino a due giorni prima del voto.

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Rete Italiana Pace e Disarmo: Sit-in previsto per sabato 11 maggio

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Avellino Sabato 11 Maggio, la Rete Italiana Pace e Disarmo di Avellino si mobiliterà con un sit-in a piazza delle Libertà, di fronte alla Prefettura ad Avellino, a partire dalle 18:00. Questo evento mira a ribadire con forza l’urgente necessità di un cessate il fuoco immediato e di porre fine al massacro dei civili in Palestina.

“In particolare, con queste manifestazioni, ci rivolgiamo a tutta la comunità internazionale, di agire per bloccare l’invasione di Rafah, in cui ci sono oltre un milione e mezzo di palestinesi, profughi, assiepatisi in questo lembo di terra dopo la rappresaglia israeliana a seguito dell’attentato del 7 Ottobre 2023! La vendetta Israeliana, a seguito dell’attentato perpetrato da Hamas, si è tramutata in un genocidio, con l’uccisione di oltre 33mila civili di cui circa 20mila minorenni, con la distruzione sistemica di strutture civili, scuole, università, ospedali, impianti idro potabili, energetici e la distruzione di oltre il 70% di civili abitazioni. E’ inaccettabile una eventuale ed ulteriore avanzata nell’ultima città della striscia di Gaza, con rischio concreto di una ulteriore e drammatica ecatombe umanitaria contro la popolazione palestinese civile. Chiediamo il cessate il fuoco, la tregua a Gaza e in Cisgiordania. Il governo d’Israele guidato da Netanyahu, si è trasformato in uno stato confessionale alla stregua di altri Stati confessionali estremisti e assassini, che usano la legge del taglione e non le convenzioni internazionali e dell’Onu. Il Governo italiano dovrebbe farsi promotore di Pace, come prevede la Costituzione, non aizzare e sovvenzionare le industrie di armamenti. La guerra fa schifo! Applicate integralmente la Costituzione e per la Pace saremo anche in piazza il 25 Maggio a Napoli con la Manifestazione Nazionale de Costituzione La Via Maestra. La Rete Pace e Disarmo di Avellino invita tutti i cittadini, le organizzazioni della società civile, le istituzioni locali e i media a unirsi a questa iniziativa e a diffondere il messaggio di pace e solidarietà.” Dichiara il segretario generale CGIL Avellino.

Unisciti per chiedere un immediato cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, e per promuovere la pace e la solidarietà nel mondo. Il nostro impegno comune può fare la differenza contribuendo a costruire un futuro più giusto e pacifico per tutti.

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Avellino, Monsignor Santo Marcianò, in visita al Comando Provinciale dei Carabinieri

Prima riunione FenImprese Campania presso la sede FenImprese di Avellino

AVELLINO AL VOTO, BASE POPOLARE SOSTIENE IL CANDIDATO SINDACO RINO GENOVESE

Avellino, Genovese lancia la sua campagna elettorale con Patto Civico

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Lo avevamo preannunciato che la lista che vede come candidato a sindaco di Avellino Rino Genovese sarebbe stata una soluzione Civica e non partitica e ci tiene a ribadirlo lo stesso candidato sindaco che nel pomeriggio di oggi ha lanciato sui social il simbolo e lo slogan.

IN CAMPO PER LA MIA AMATA CITTA’

Con tutto il mio cuore, la mia storia, la mia passione. Perché Avellino possa diventare la città che ho sempre sognato. Orgoglioso di avere al mio fianco amici, cittadini, associazioni, partiti che, con grande senso di responsabilità, hanno scelto di rinunciare ai propri simboli per partecipare ad un grande patto civico. “GATE” (cancello in inglese) l’acronimo che caratterizzerà il nostro programma. Vi spiegherò perché. Il cancello che apriremo per entrare nel futuro di Avellino.

Avellino, l’ex vice sindaco Nargi candidata a sindaco

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Avellino – Laura Narpgi è pronta a candidarsi a sindaco di Avellino.

Avellino, 7 maggio 2024 – Laura Nargi è pronta a candidarsi a sindaco di Avellino. Quarant’anni, vicesindaco nello scorso mandato, guiderà una coalizione civica composta da quattro liste: “Davvero”,”Siamo Avellino”, “Viva la Libertà” e “Per Avellino”.

Come annunciato nelle scorse settimane, il progettoamministrativo che si è sostanziato negli ultimi 5 anniin un’azione di Governo che ha rilanciato le sorti ed il ruolo del capoluogo, incontrando grande favore in tutti gli strati della società avellinese, va avanti con rinnovato entusiasmo, forte convinzione e grande vigore.

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TUTTI VOGLIONO FARE IL SINDACO

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TUTTI VOGLIONO FARE IL SINDACO di Toro Magazine avellinese

Chi si aspettava il disincanto generale da parte degli avellinesi, un loro più pronunciato senso di distacco, dopo le recenti vicende giudiziarie culminate con l’arresto ai domiciliari del sindaco uscente, indagato insieme ad un consigliere di maggioranza e a suo fratello, nonché ad una dirigente comunale, è stato clamorosamente smentito.

avellino

Infatti, le candidature che stanno prendendo corpo, la presentazione di liste variegate ed il preannunciato il ritorno dei festiani, che aspettano dal Tribunale del riesame che venga rimesso in libertà il loro leader (lunedì il verdetto da Napoli), confermano, al di là di ogni preoccupazione, la voglia matta di conquistare un posto nel civico consesso, per gestire potere spicciolo e qualche incarico di valore.
Nemmeno un Comune disastrato, un capoluogo che nonostante i dispendiosi eventi del recente passato ha perso da tempo il ruolo di prestigio di capitale dell’Irpinia, ha indotto a più miti consigli quanti già hanno sottoscritto la loro partecipazione a liste di tendenze composite.
Negli ultimi giorni, come s’apprende dalle cronache giornalistiche, è tutto un pullulare di schieramenti: alcuni, vedi il centrodestra, si sono sdoppiati bissando anche i candidati alla fascia tricolore, con Modestino Iandoli indicato da FdI, senza però il sostegno degli alleati di governo, divisi intorno al nome del volto di Raitre, Rino Genovese, seppur sotto vesti civiche, grazie all’intercessione del consigliere regionale Livio Petitto e del forzista Angelo Antonio D’Agostino, in corsa per le Europee.
Ma non finisce qui, la sfasciata coalizione di centrodestra potrà contare anche su Gennaro Romei, candidato dell’Udc, e forse Dino Preziosi, mentre i seguaci del sindaco uscente sono pronti da tempo all’agone elettorale con alcune liste tra cui Davvero, invenzione autentica del primo cittadino uscente, che al momento però non hanno ancora indicato il proprio candidato sindaco. Tuttavia, si registra pure qui una separazione annunciata, con l’ex vicesindaca Nargi che si è messa in proprio e così le liste in suo appoggio.
Meno caotica, almeno all’apparenza, la situazione del centrosinistra, confluito compatto, dopo qualche clamoroso dissapore, nelle formazioni del “campo largo”, più qualche associazione civica, come Controvento e la riabilitata App, a tenere insieme la nuova alleanza fra Pd, M5S e Sinistra Italiana. Eppure, anche nel campo largo, si sono registrate polemiche e prese di posizioni non in linea con l’unità di intenti: il nome di Antonio Gengaro, il primo ad aver cominciato la campagna elettorale, non è risultato immediatamente gradito ai gerenti del partito di Via Tagliamento ed ai consiglieri dell’opposizione, che inizialmente l’hanno boicottato. Infine, a sinistra del centro-sinistra, dobbiamo ricordare la presenza della lista antagonista di Unione popolare, Potere del popolo e Rifondazione comunista, che punta su Aldo D’Andrea.
Il numero degli aspiranti sindaci e consiglieri è dato in aumento nelle prossime ore, fino alla chiusura della presentazione delle liste.
L’ambizione è generalizzata, sebbene non sembri indirizzata al bene comune ma solo al benessere personale.
Tuttavia, non è possibile rimanere indifferenti rispetto all’ inchiesta giudiziaria che ha travolto l’amministrazione uscente, spazzandola via e portandola allo scioglimento anticipato con commissariamento annesso.
Tante le questioni ancora in sospeso, con la sede municipale destinata agli uffici che è stata parzialmente snaturata dopo la concessione fatta all’Università di Salerno per ospitare un paio di facoltà, in attesa del paventato trasferimento a Palazzo de Peruta. Senza poi contare i problemi atavici del traffico incontrollato, del tunnel che non si apre e della metropolitana leggera sempre più eterea, il monumento identitario della Dogana cantierizzato sine die, con grave ritardo nei lavori. Che dire inoltre della spinosa questione dell’assegnazione delle case popolari, mai trasparente e soddisfacente negli esiti. Il bisogno di personale che, con i concorsi truccati, non viene risolto.
Eppure, di fronte alla miriade di criticità che Avellino oggi mostra – l’elenco sopra descritto è sicuramente incompleto -, in vista dell’appuntamento con le urne d’inizio giugno, emerge l’intensa attività di quanti puntano ad un posto a Palazzo di città.

di Toro Magazine Avellinese

Parco Monti Picentini, ecco la nuova giunta

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Si è insediata, presso la sede di Acerno, la nuova giunta del Parco Regionale Monti Picentini composta dal Presidente avv. Gerardo D’Angola e gli assessori Giuseppe Alfano, Fausto Natale (entrambi designati dalla Comunità del Parco), Gianbenedetto Ghiurnino rappresentante delle associazioni ambientaliste e Vincenzo Tropiano rappresentante delle associazioni professionali agricole.

Erano presenti anche il Presidente della Comunità del Parco Massimiliano Cuozzo e il Vice Presidente Rocco D’Andrea che hanno espresso la massima collaborazione e condivisione degli obiettivi da raggiungere in tempi celeri come la pianificazione e regolamentazione delle aree del Parco tali da consentire uno sviluppo sostenibile,nel pieno rispetto del patrimonio esistente.

Allo stato sono in vigore norme di salvaguardia e una perimetrazione provvisoria risalente a 20 anni fa; enorme è stato il prezzo pagato dalle comunità coinvolte a cui vanno date delle risposte concrete dopo tanti anni di commissariamento dell’Ente Parco.

Questo è l’impegno assunto dai presenti “il Parco come volano di sviluppo e tutela”.

 “PechaKucha” : Un’esperienza unica di conoscenza e condivisione

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Domani 28 aprile, alle ore 17:30, nella suggestiva cornice della chiesa di San Nicola da Tolentino ad Atripalda, si terrà un evento unico nel suo genere: il “PechaKucha”.

Organizzato grazie alla collaborazione tra il Gruppo Archeologico “La Civita”, il Forum dei Giovani di Atripalda e con il patrocinio morale del Comune di Atripalda, il “PechaKucha” promette di essere un’esperienza coinvolgente e stimolante per tutti i partecipanti.

Ma cosa significa esattamente “PechaKucha”? In giapponese, questa parola si traduce letteralmente con “chiacchiere”. Si tratta di un formato di presentazione creativa, in cui ogni relatore mostra 20 slide, ciascuna proiettata per 20 secondi. Durante la proiezione delle slide, i partecipanti commenteranno brevemente ogni immagine, cercando di fornire informazioni corrette e interessanti. Verranno assegnati punti a chi riuscirà a svelare il segreto dietro ogni slide, con il primo premio della serata che consiste in un buono regalo del valore di 20 € spendibile presso Mondadori.

Le tematiche delle slide spazieranno dall’arte all’attualità, dalla tecnologia allo sport, dall’archeologia all’astronomia, offrendo così una panoramica ricca e variegata di argomenti. Durante i dibattiti sui macro-temi proposti, i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi e approfondire le proprie conoscenze. Inoltre, al termine della presentazione, gli esperti presenti terranno un breve seminario, offrendo ulteriori spunti di riflessione e approfondimento.

La partecipazione all’evento è aperta a tutti ed è completamente gratuita. Non è necessario essere esperti dei temi trattati: ciò che conta è l’interesse e la voglia di conoscere e condividere.

continua su Avellino Zon Raid all’autostazione di Avellino, beccati dalle telecamere

TUTTE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER IL 25 APRILE AD AVELLINO

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Il 25 aprile è un giorno di grande significato per l’Italia, poiché commemora la vittoria della resistenza partigiana e dei valori di libertà e democrazia che hanno guidato il popolo italiano nella seconda guerra mondiale. In occasione di questa importante ricorrenza, numerose iniziative sono state organizzate da varie associazioni, con il supporto della Rete Italiana Pace e Disarmo, per celebrare i principi di libertà e uguaglianza.

Presidio e Sit-In presso la Villa Comunale

A cura dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) e del sindacato CGIL, alle 11:00 ci sarà un presidio e sit-in presso la Villa Comunale di Avellino. Questo evento offre ai cittadini l’opportunità di commemorare il sacrificio dei partigiani e di rinnovare l’impegno nella difesa dei valori democratici e dell’antifascismo.

Manifestazione Antifascista

Alle 11:30, partirà da Piazza Libertà la manifestazione antifascista organizzata dal Collettivo Studentesco Irpino. Il corteo avrà come destinazione la Chiesa di San Ciro, dove si terranno momenti di riflessione e testimonianze sulla necessità di combattere ogni forma di discriminazione e oppressione.

Questo è il fiore

Dalle 12:00 ci sarà un evento, organizzato da Legambiente, un po’ distaccato dal tema ma altrettanto significativo. Vedrà coinvolti i bambini in un momento di sensibilizzazione ambientale. Si terrà un’attività ludico-educativa in cui i bambini pianteranno dei fiori e parteciperanno ad una discussione sulla tutela del suolo, degli spazi verdi e sulla rigenerazione urbana.

Pranzo di Quartiere nei Giardini Parrocchiali di Valle

Dalle 12:00 alle 20:00 l’ARCI Avellino proporrà un pranzo di quartiere aperto a tutti i cittadini. L’evento si svolgerà nei giardini parrocchiali di Valle e rappresenterà un’occasione per condividere cibo, bevande e momenti di convivialità, sottolineando l’importanza dell’uguaglianza e della solidarietà nella costruzione di una società più inclusiva e giusta.

Il 25 aprile rimane un simbolo di speranza e di unità nazionale, un’occasione per ricordare il passato e guardare al futuro con determinazione e fiducia nella costruzione di una società migliore per tutti.

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Atripalda, ripartono i lavori al Ponte delle Filande

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Sono ripartiti i lavori al Ponte delle Filande di Atripalda, finalmente consegnato il ferro necessario a terminare l’opera.

I lavori di ampliamento al Ponte delle Filande, essenziale per la mobilità tra Atripalda e Avellino, sono finalmente ricominciati. Iniziati il 10 luglio 2023, i lavori di smantellamento e ricostruzione sono stati affidati alla Albergo Appalti di Tursi (MT) e alla Trivel Pali di Moiano (BN). La mancata trasparenza iniziale, dovuta al fatto che il cartello di cantiere fosse nascosto, è stata prontamente corretta una volta che ne abbiamo segnalato la situazione. La data iniziale di fine lavori era prevista per il 7 febbraio 2024, prorogata poi “a mano” al 20 maggio 2024. Un ulteriore stop è avvenuto a marzo, in attesa che il materiale ferroso venisse consegnato.

L’attesa è terminata il 18 aprile, quando il materiale ha finalmente raggiunto il cantiere. Nonostante sembri visivamente poco per costruire un ponte, la provincia dichiara che il ferro necessario a completare il progetto sarebbe già stato tutto consegnato. Arrivato direttamente dalla Macedonia, come si può chiaramente leggere marchiato al laser su uno dei pilastri, e assemblato presumibilmente dalla Trivel Pali di Benevento.

La prossima tappa prevede il montaggio e l’ancoraggio della struttura alle sponde del fiume, azioni fondamentali per garantire sicurezza, stabilità e il rispetto dell’ecosistema circostante. Alla domanda cruciale sulla data di conclusione dei lavori, la provincia è stata però molto cauta. Dichiarando che al momento non vi è una data precisa, ma ci si augura che la nuova scadenza prevista per fine maggio possa essere rispettata. 

Questo indica che siamo vicini alla riapertura del ponte delle Filande, una notizia positiva per la comunità locale e per la viabilità. Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi e forniremo ulteriori aggiornamenti appena disponibili.

Malore improvviso ad Atripalda, ventottenne muore stroncato da un infarto

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Nella serata di ieri, 15 aprile, un giovane di Mugnano del Cardinale è stato colpito da un malore improvviso dopo una cena in un ristorante di Atripalda. La tragedia si è consumata intorno alle 23:30, quando il ragazzo, dopo aver trascorso una piacevole serata in compagnia di un amico, si è improvvisamente accasciato al suolo. Nonostante i soccorsi tempestivi e la presenza di tre pattuglie dei Carabinieri, per il giovane non c’è stato nulla da fare, stroncato da un infarto fulminate. L’intera comunità di Mugnano del Cardinale è profondamente scossa da questa tragica perdita.

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Bagnoli Irpino, alla Acca Software lo spettacolo “Disabilmente comici ma uniti nella ricerca”

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“Disabilmente comici ma uniti nella ricerca” Il prof. Rino Damiano presenta l’evento ad Acca Software a Bagnoli Irpino

“Ormai l’associazione pro disabili Autilia A. Volpe di Montella porta avanti la sua attività nel raccogliere fondi per la ricerca sulla Sla da circa 30 anni, ma ora ci stiamo concentrando su tutte quelle azioni in grado di generare inclusione. La disabilità non è un ghetto”. Il professor Rino Damiano, dirigente scolastico in pensione e presidente della Autilia A. Volpe, presenta così lo spettacolo del prossimo 12 aprile nell’auditorium di Acca Software a Bagnoli Irpino con inizio alle ore 20:00. 

 

“Si tratta – spiega Damiano – del nostro 14esimo concerto-evento di beneficenza a favore della ricerca contro la Sla. Avremo Lello Marangio e Lino Barbieri in un momento speciale di lettura e cabaret. Iniziammo questa esperienza, mi riferisco all’organizzazione di questo tipo di eventi, dopo la morte di una nostra giovane amica. Ogni anno raccogliamo dei fondi con lotteria, ingressi o contributi volontari. Il ricavato lo devolveremo all’Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica”. 

 

Ma oltre alla ricerca c’è un’attenzione particolare sul tema dell’inclusione. 

“Sì – continua il professor Damiano -. In parte cerchiamo, con appuntamenti del genere, di finanziare anche i nostri laboratori. La nostra sede intanto si trova in una struttura donata dalla Diocesi e si sta creando una solida e bellissima rete di solidarietà. Le attività sono ormai quotidiane e mi piace sottolineare il fatto che siano aperte a tutti. I laboratori non sono rivolti soltanto ai ragazzi con disabilità o ragazzi speciali o diversamente abili che dir si voglia”.

 

Damiano ammette di non appassionarsi alle definizioni ma va dritto al punto, alla concretezza, alle azioni.

“I nostri laboratori sono aperti a tutti e frequentati da persone di ogni età a prescindere da ogni condizione personale. E il territorio ci è vicino, penso ad un’artista come Rachele Branca che ci sostiene insegnando il lavoro con la ceramica. Chi viene da noi vede inoltre una doppia finalità, che è quella di imparare e costruire ma soprattutto quella di sentirsi parte di un qualcosa. Non è solo il ‘cosa’ quello che ci interessa, ma il ‘come’. E sono felice e ottimista per il futuro. La rete di solidarietà nella nostra zona sta crescendo, lo testimonia la vicinanza delle aziende, delle amministrazioni comunali e delle Istituzioni socio-sanitarie. Ma lo testimoniano anche le singole persone non più spaventate dalla disabilità, come avveniva in passato, ma sempre più pronte ad aiutare, ad accorgersi dell’altro in maniera propositiva”.

 

Rispetto alla serata del 12 aprile, Rino Damiano chiude così. 

“Avremo chi come Lello Marangio vive in carrozzina e affronta con ironia la sua condizione. E Lino Barbieri, volto noto. Raccogliamo fondi ma sensibilizziamo le persone. Bisogna avere a cuore le sorti dell’altro, niente di eccezionale”.

L’evento è sostenuto da DigitalGraphic con un ringraziamento speciale ad Acca Software. L’organizzazione è stata possibile anche grazie all’associazione culturale Ferdinando Cianciulli. L’evento ha il patrocinio di Comune di Montella, Comune di Bagnoli Irpino, Provincia di Avellino. Partner il Rotary Sant’Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto Distretto 2101.

 

Per informazioni Mario: 3200433270, Rino 3207239858, Gabriele 3396991410

PONTE DELLE FILANDE AD ATRIPALDA PERSISTE IL BLOCCO DEI LAVORI

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Ponte delle Filande – Aggiornamento: La situazione al Ponte delle Filande ad Atripalda rimane immobile nonostante le precedenti dichiarazioni rilasciate dalla provincia e dal direttore tecnico di cantiere. Inizialmente, la data di fine lavori indicata sul tabellone era fissata per il 7 febbraio 2024, successivamente prorogata “a mano” al 20 maggio 2024.

La Provincia di Avellino aveva assicurato ad Avellino Zon che entro il 31 marzo 2024 sarebbe stato consegnato un ponte prefabbricato per consentire l’esecuzione delle consuete prove di carico. Tuttavia, al momento della stesura di questo aggiornamento, non è stata effettuata alcuna consegna. Stesso discorso vale per le prove di ancoraggio e i test al letto del fiume, mai avviati.

Il silenzio che avvolge il Ponte delle Filande di Atripalda è causa di crescente preoccupazione e frustrazione tra i residenti. La mancanza di trasparenza e di azioni concrete da parte dei responsabili sta generando dubbi sulla tempistica e sulla reale volontà di risolvere la questione.

Continueremo a monitorare da vicino la situazione e a fornire aggiornamenti tempestivi su ogni sviluppo.

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AVELLINO, IL SAPPE CHIEDE A ROMA UNA ISPEZIONE MINISTERIALE SUL CARCERE DI BELLIZZI IRPINO

Atripalda incidente sulla SS7bis: tre auto coinvolte, una ribaltata

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Atripalda – Intorno alle ore 20:30 di questa sera (1/04/24) si è verificato un incidente nei pressi della SS7 bis in cui sono state coinvolte tre auto. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, ma una delle tre auto si è ribaltata mentre le altre due si sono solo tamponate. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del fuoco e due ambulanze che hanno prestato immediato soccorso ai due bambini lievemente feriti.

Notizia in aggiornamento…

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Pizza co l’evera, la ricetta della tradizione pasquale

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pizza co l'ereva

Ad Avellino e provincia a’ pizza co l’evera è senza dubbio il piatto top della Quaresima. Da tradizione si prepara proprio per il Venerdì Santo, giorno in cui è morto Gesù, ma si mangia fino a Pasquetta

Uno dei piatti immancabili in tempo di Quaresima è certamente a’ pizza co l’evera, molto apprezzata ad Avellino e in tutta la provincia.

Per concludere il nostro ciclo di ricette quaresimali proponiamo a’ pizza co l’evera, una pizza ripiena di varie erbe che crescono su suolo Irpino. A’ pizza co l’evera, secondo la tradizione di Avellino, è immancabile il Venerdì Santo. La pizza con l’erba viene tradizionalmente preparata nel cuore della settimana santa che precede la Pasqua e mangiata il Venerdì Santo, giorno in cui Gesù è morto in croce per noi.

La ricetta tipica

Gli ingredienti per la pizza sono:
1Kg di farina
500 ml di acqua
1 cubetto di lievito
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di strutto

Gli ingredienti per il ripieno sono:
3 kg di scarole, cardilli e borragine
3 mazzetti di cordoglio
Olio evo
10 acciughe
50 gr. di olive nere
50 gr. di pinoli
50 gr. di uva passa
1 pizzico di pepe
sale.

Procedimento :
Prepariamo l’impasto con lievito sciolto in acqua tiepida, farina, strutto per renderlo morbido e un pizzico di sale. Coprirlo con un canovaccio e lasciarlo lievitare per 3/4 ore. Nel frattempo si lavano e si lessano le erbe.

Dopo averle scolate per bene vanno messe a cuocere in una pentola capiente con abbondante olio e due acciughe. Si imburra poi una teglia, si può usare l’olio o lo strutto e si divide l’impasto in due parti, una più grande che va posizionata nella teglia. Si aggiunge il ripieno e i restanti ingredienti e si chiude la pizza con l’altra parte di pasta facendo attenzione a chiudere bene i bordi. Sopra va traforata con una forchetta e spennellata con lo strutto.

Infornata a 200° per un’ora in forno preriscaldato. A metà cottura si abbassa a 160° la temperatura.
A’ pizza co l’evera è più buona quando è fredda e infatti alcuni la preparano uno o due giorni prima.

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‘A PIZZA CHIENA, LA RICETTA DEL RUSTICO PIÙ AMATO D’IRPINIA

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pizza chiena

‘A pizza chiena, cioè ripiena, è il rustico più apprezzato in Campania durante il periodo pasquale. Le sue origini risalgono all’entroterra della regione e in particolare alle realtà rurali; così come ci suggeriscono i succulenti ingredienti di cui è composta. La ricetta, che molti conosceranno, viene qui riproposta in maniera molto particolare

Dorata e croccante all’esterno, nasconde un ripieno morbido e gustoso al suo interno;  consistenze e profumi diversi si amalgamano per dare vita alla “pizza chiena”, il rustico più amato d’Irpinia.  Come si evince dai suoi ingredienti, questo immancabile piatto pasquale, ha origini contadine. La cucina povera, infatti, era in realtà quella che poteva disporre più facilmente di questi elementi: formaggi, uova, farina, salumi. Inoltre ” ‘a  pizza chiena” si presta molto bene ad essere conservata per più giorni; infatti è ancora oggi tradizione sfornarla nel Giovedì o Venerdì Santo, per poi gustarla il Sabato, alla vigilia di Pasqua. Una volta fatta raffreddare e riposare si rivela ancora più buona al palato.  Moltissime sono le varianti che vengono applicate alla ricetta, che si trasforma di paese in paese; tuttavia, seppur diversa, nessuno può rinunciavi. Ecco la particolare ricetta che Avellino.ZON propone ai suoi cari lettori.

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‘A pizza chiena” (8/10 persone)

Ingredienti p’a làena (sfoglia):

  • ‘No chilo ‘e farina ianca
  • 4 ova
  • 15 gr. ‘e lievito ‘e birra frisco
  • 50gr. ‘e nzogna ( sostituibile con burro)
  • ‘no poco ‘e latte
  • ‘Na vranchetella ‘e sale

Ingredienti p’o ripieno:

  • 10 ova
  • ‘No chilo ‘e ricotta ‘e pecora
  • caso rattato
  • caso frisco
  • salame
  • sasicchi seccati
  • pepe

Preparazione

N’goppa a no tompagno ‘mpastati ‘a farina ianca co’ l’acqua. Quanno a pasta è ancora no poco moscia, mittitici ‘o sale e ‘a nzogna sciogliuta. Po’ pigliati no recipiente co’  no poco e acqua tiepida e rinto facitici scioglie ‘o lievito. Auniti ‘o lievito e ammassate buono tutto cose. Se ‘a pasta vene troppo gnommosa, mettiti n’ato poco ‘e latte, se è troppo muolla aviti mette n’ato poco ‘e farina; po’ ve n’accurgiti stesso ‘mpastanno. Quann’aviti finito,  mettiti ‘a pasta a fa cresce pe’ minimo 4 ore; si ci mittiti no panno cavoro n’goppa è ancora meglio. Mo che l’impasto è crisciuto, l’ aviti fa a metà: ‘na parte serve sott’ ‘o ruoto, pe’ fa ‘a base; l’ata parte serve n’goppa, pe’ l’accummiglià. No’ vi scordati che quell’ ‘e sotta adda esci no’ poco fore ra ‘o ruoto, pecchè roppo s’adda aunì co quell’ ‘e coppa, rint’i lati.

Pe’ fa ‘o ripieno, pigliati ‘na bella zuppiera e iniziati a ‘miscà l’ove co’ ‘a ricotta, ‘o caso rattato, sale e pepe, secondo come vi piace a vui. Attiento ‘a mette ‘o sale pecchè l’ingredienti so’ già belli sapuriti app’è loro. Mo pigliati ‘no ruoto, ongitilo co’ ‘a ‘nzogna e facitici attacca tuorno tuorno ‘a farina; accussì ‘a pizza non si ‘mbizzica. Co ‘no  lainaturo ( matterello) stinniti ‘a pasta e mittitila sott’o ruoto. ‘Ntramente faciti a pezzarielli ‘o salame, ‘o caso frisco e i sasicchi. Rint’o ruoto co’ ‘a làena faciti ‘no strato ‘e caso, ‘no strato ‘e salame e robba varia; cioè adda esse’ uno pe’ ogni ingrediente, come si stissivi facenno ‘na parmigiana ‘e mulignane, fino a regne a metà ‘o ruoto. Rint’o spazio superchio facitici colà quillo bello ‘mpasto ‘e prima, quillo co l’ova. Mo tutti ‘i pirtusi venino rignuti e tutto sta in parti uguali; accussì quanno  a tavola tagliano  ‘a fetta trovino tutti quanti ‘e stesse cose, e ‘no solamente ova o salame. Invece sta pure chi ‘misca tutto cose direttamente; so’ gusti!

Accummigliati tutto cose co’ n’ata làena e aunitile rint’i lati. M’o facitici i buchilli n’goppa, pe’ la fa respira, e mittitila rint’o furno a 200° pe’ n’ora. Prima re a ‘nfornà, ci putiti puro fa na bella passata n’goppa co’ o’ianco ‘e l’ova, pe’ ‘a fa ascì bella rossa e lucente.

Buon Appetito!

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‘A PASTIERA ‘E GRANO, LA “REGINA” DI PASQUA

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pastiera

Il giorno di Pasqua, sulle tavole degli Avellinesi, non può mancare il tradizionale dolce dal profumo inconfondibile, la “regina” della festa: ‘a pastiera ‘e grano. Ecco a voi la mitica storia del dolce pasquale e la ricetta in dialetto irpino

Ad Avellino, passeggiando per le vie del centro o del Corso, si può facilmente sentire, la Domenica di Pasqua, una irresistibile fragranza, un dolce profumo di fiori d’arancio: si tratta della pastiera di grano (in dialetto, ‘a pizza co’ grano), il tradizionale dolce pasquale della cucina campana.

La pastiera rappresenta da sempre per gli Avellinesi la “regina” indiscussa della festa di Pasqua: non può mai mancare sulla tavola della Domenica quella morbida e soffice pasta frolla, ripiena di grano cotto e ricotta, leccornia prelibata e gustosa, amata sia dai grandi che dai più piccoli. Dopo un ricco e luculliano pranzo a base di lasagne al sugo e agnello alla brace, ‘a pizza co’ grano diventa un appuntamento fisso a cui nessuno può e vuole mancare.

La storia di questo dolce prelibato ha origini molto antiche, che risalgono addirittura all’epoca dei Romani: da sempre considerata il simbolo della primavera, un’antica “antenata” della pastiera, per celebrare il ritorno della bella stagione, veniva portata in processione dalle sacerdotesse di Cerere, la dea delle messi e dell’agricoltura per gli antichi Romani, insieme ad un uovo che simboleggiava la “rinascita”; in un’altra tipica cerimonia rituale romana detta confarreatio, che corrispondeva più o meno al nostro matrimonio, il grano e la ricotta potevano derivare dal pane di farro utilizzato nel rito religioso. Un’altra versione fa risalire la pastiera all’epoca dell’imperatore Costantino I, quando ormai il Cristianesimo era la religione dello Stato: in questo contesto, la pastiera deriverebbe dalle focacce rituali che i catecumeni ricevevano nella sacra notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale. Una versione più “moderna” vuole la nascita del dolce pasquale per mano di una suora, che mescolando la ricotta con il grano, le uova e l’acqua dei fiori d’arancio ottenne un impasto morbido e profumato come il giardino del suo convento: quel dolce diventò il simbolo della Resurrezione di Cristo, della rinascita della vita.

RICETTA DELLA PASTIERA (in dialetto irpino)

Ingredienti (per l’impasto di 3/4 pastiere)

Per la pasta frolla:

N’o chilo ‘e farina “00”

350 gr. ‘e zucchero

400 gr. ‘e strutto

N’uovo

200 gr. ‘e acqua

N’a bustina ‘e vanillina

Per il ripieno:

N’o chilo ‘e ricotta

N’o chilo ‘e zucchero

N’o chilo ‘e grano cuotto

10 ove

N’a bustina ‘e vanillina

Aroma ‘e ciuri ‘i purtuallo

Procedimento

Faciti primm’a pasta frolla: mescolati prima ‘o strutto co’ zucchero, l’acqua e l’ove. Aropp’, mettiti ‘a vanillina e sulo a fine ‘a farina. N’a vota fatta ‘a pasta, faciti ‘o ripieno: mescolati rind’a na tiana ‘a ricotta co’ zucchero, aroppo mettiti ‘o grano cuotto e miscati buono. Rind’a l’impasto mettiti poi l’ove, però 6 sulo ‘o russo e 4 intere e sbattiti forte co’ na cucchiara. Se l’impasto vene gnommoso, mettiti no poco ‘i latte. ‘A fine mettiti l’aroma ‘i purtuallo e ‘a vanillina.

Mettiti ‘a pasta frolla rind’a no ruoto, spannitila e poi mettitici ‘o ripieno: ‘nfornati ‘a pizza a 180° pe’ n’ora e n’quarto. Quanno ‘a pastiera è cotta, mettitila rind’a no ruoto ‘i fierro stagnato pe’ non a fa’ spappulià.

Buon Appetito!

CURIOSITA’

Una leggenda napoletana racconta che la regina Maria Cristina di Savoia, figlia della regina Maria Teresa d’Austria e moglie del re Ferdinando II di Borbone, soprannominata “la regina che non sorride mai”, quando assaggiò per la prima volta, su insistenza del marito, la pastiera, non poté far a meno di sorridere, perchè compiaciuta dallo squisito sapore della specialità campana.

Lioni, spaccio di stupefacenti acquistati anche con carte prepagate

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Lioni (AV) – Spaccio di stupefacenti: cocaina e hashish acquistata anche con carte prepagate. I Carabinieri eseguono ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 3 indagati

Lioni – Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre indagati (uno in carcere e due agli arresti domiciliari) accusati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento di questa mattina nei confronti di un 36enne, un 41enne ed un 24enne è stato coordinato dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi. Le indagini hanno consentito di ricostruire un traffico di stupefacenti, quali cocaina e hashish gestito nei comuni dell’Alta Irpinia.

Artefici dell’attività delittuosa erano persone tutte di Lioni, legate tra loro da rapporti di parentela o di convivenza, che si occupavano di reperire lo stupefacente dalle piazze di Napoli e Salerno. Tra i vari metodi di pagamento accettati anche quello di consumatori con carte prepagate, essendosi muniti di Pos.

Nel corso delle indagini è stato possibile documentare i numerosissimi spostamenti del gruppo ni zone fuori provincia e procedere, tra li mese di maggio e giugno del 2021, all’arresto di un componente del sodalizio trovato ni possesso di circa 50 grammi di cocaina e di 100 grammi di hashish nonché di una donna perché trovata ni possesso di circa 10 grammi di hashish occultata nelle parti intime.

Lo sviluppo delle investigazioni ha permesso di constatare anche una scissione del gruppo a seguito dei primi provvedimenti restrittivi e di arrestare un altro soggetto, sempre riconducibile al medesimo contesto criminale, trovato ni possesso di 300 grammi di cocaina.

Le indagini si inseriscono nel contesto di una programmata attenzione di questo Ufficio al traffico di sostanze stupefacenti, settore criminale affidato ad uno specifico pool investigativo, sia per le potenziali connessioni con circuiti di criminalità organizzata e sia per l’esigenza di contrastare li radicamento di siffatte condotte criminali, dannose per i giovani e l’intera comunità irpina.

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COMIECO E IL CICLO DELLA CARTA: OLTRE IL SEMPLICE RICICLO

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L’onnipresenza della carta comporta un peso sull’ambiente, sottolineando l’importanza di promuovere un ciclo completo, dall’inizio alla fine.

Tutto ha origine dalla produzione della materia prima: la cellulosa. Un ingrediente vitale ottenuto da varie fonti, tra cui alberi, paglia, canna da zucchero e il riciclo stesso della carta. La maggior parte proviene dagli alberi, spesso coltivati appositamente.

La cellulosa viene quindi sottoposta a processi chimici e meccanici allo scopo di creare una poltiglia fibrosa chiamata pasta. La pasta viene distribuita uniformemente, pressata per rimuovere l’acqua in eccesso e infine essiccata.

La carta è tra i materiali più riciclabili

Una volta nata, la carta assume un ruolo centrale in svariati settori, ma il suo uso eccessivo porta a problemi ambientali come la deforestazione e l’inquinamento. Fortunatamente, la carta è tra i materiali più riciclabili.

Il processo di riciclo inizia con la raccolta che culmina in un impianto di selezione dove la carta viene suddivisa per qualità, prima di raggiungere la cartiera per il trattamento. Dopo una fase di pulizia, viene ridotta in polpa, trasformandosi in nuova carta, contribuendo così a preservare le foreste e a mitigare l’impatto ambientale.

Un grazie va a Comieco, il consorzio che coordina il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, unendo gli sforzi di cartiere, produttori, trasformatori e importatori di carta e cartone. Promuovendo così un utilizzo responsabile della carta, riducendo gli sprechi e adottando anche pratiche di stampa sostenibili.

L’importanza dell’educazione continua alla sostenibilità, la quale emerge ancora come unica chiave per modificare comportamenti e costumi, preservando la natura e la città per le generazioni future. Con l’iniziativa “Carta, una Passione Sostenibile: Educare, Riciclare, Premiare” Comieco mira proprio a promuovere la cultura del riciclo di carta, cartone e cartoncino tra i cittadini, primi fra tutti i bambini. Il prossimo evento vicino si terrà a Fisciano dal giorno 8 aprile al 14 aprile 2024 nelle seguenti sedi:

VERSO LE ELEZIONI IN CITTA’, IL PARTITO DEMOCRATICO: “E’ L’ORA DELLA RESPONSABILITA’”

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partito democratico - san martino valle caudina

LA GIUSTIZIA FACCIA IL SUO CORSO TUTTO IL NOSTRO IMPEGNO PER OFFRIRE
UNA VISIONE NUOVA E DIVERSA DI AVELLINO, COSI’ IL PARTITO DEMOCRATICO
Avellino – “Non siamo interessati alla caccia alle streghe ma che emerga la verità, questo sì. Per noi, ed è la nostra priorità, questa è l’ora della responsabilità. Se davvero si hanno a cuore le sorti di Avellino. Ed è su questo terreno che il Partito Democratico, nel tempo che ci separa dall’appuntamento elettorale di giugno, intende misurarsi. Ed è su questo impegno e sulla capacità di offrire una visione nuova e diversa di città, rispetto a quella che ci è stata proposta e per certi versi imposta in questi ultimi cinque anni, che intendiamo essere giudicati dai cittadini. Se è giusto ed ovvio che la giustizia faccia il suo corso e verifichi con gli strumenti di cui dispone che quanto messo in campo al Comune di Avellino in questi anni sia stato fatto in maniera trasparente e senza opacità, è altrettanto giusto che in questo momento così complesso la politica faccia la politica”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla segreteria provinciale del Partito Democratico di Avellino.
“Una premessa è però d’obbligo – continua così il documento – in questi cinque anni di opposizione il Partito Democratico è stato forza responsabile ed aperta al confronto. Il nostro gruppo si è dovuto, però, spesso scontrare con una maggioranza ottusamente muta che non ha lasciato spazio a qualsiasi margine di dialogo. Abbiamo anche in questo caso scelto sempre la strada della politica e non certo quella delle aule di tribunale.  Strumentali sono perciò le letture, che pure registriamo, di un partito, il nostro, che avrebbe armato i magistrati pur di infangare l’azione dell’amministrazione comunale in carica. Sono letture che tradiscono una gravissima assenza di senso delle istituzioni di qualche personaggio oggi sulla scena politica cittadina. Ma questo non ci porterà ad avere a nostra volta posizioni strumentali. Al contrario, il nostro impegno sarà tutto volto a spiegare e ad offrire un progetto ed una visione nuovi, un progetto che esalti il senso di comunità che in questi anni è stato solo vuotamente evocato, un progetto che rimetta Avellino in connessione con il territorio provinciale e regionale, un progetto che valorizzi finalmente i luoghi della rappresentanza oggi sempre più sviliti, un progetto che ridisegni una quotidianità che è attualmente ancora molto faticosa, un progetto che sostituisca la logica dell’effimero, oggi diventata imperante, con la solidità dei valori da cui mai ci siamo discostati”.“Il Partito Democratico – così si chiude il documento – non soffierà mai sul fuoco del giustizialismo, perché siamo convinti che la cattiva politica si batta solo con la buona politica. E che le elezioni si vincano senza scorciatoie o affidandosi alla provvidenza, ma solo riuscendo ad imporre la forza delle proprie idee. Ed è questo che faremo in queste settimane che ci separano dal voto. Offriremo alla nostra comunità una visione diversa di Avellino con quella responsabilità che da sempre ci contraddistingue e che oggi ancora di più dovrà essere la stella polare della nostra azione per il bene e nell’interesse esclusivo della nostra Città”. 
continua su Avellino Zon Prefetto Avellino ha disposto sospensione immediata ai Consigli Comunali di Monteforte Irpino e Quindici e la gestione provvisoria alle Commissioni straordinarie

Montella, 50enne trovato morto nella propria abitazione

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È di questa mattina la notizia di un 50enne di Montella che si è tolto la vita tramite l’impiccagione nella propria abitazione.

Questa mattina la notizia è corsa forte nella cittadina di Montella che stenta a credere all’insano gesto di un suo compaesano. A. G. (le iniziali) del 50enne che si è impiccato nella propria abitazione. Sul posto gli uomini della Compagnia dei Carabinieri di Montella, la Polizia Municipale coadiuvata da Gerardo Iannella ed il personale del 118 che intorno alle 9:30 sono stati allertati.montella

Il 50enne viveva con il fratello, che, come tutti i montellesi, questa mattina ha scoperto una notizia terribile. L’insano gesto che ha portato alla morte del 50enne, nella propria abitazione di Montella è solo l’ennesimo di una Provincia martoriata dai suicidi. Malessere che non trova spiegazioni, ma che lascia sempre di più dubbi e perplessità sulla condizione di vivibilità anche dei piccoli paesi. Intanto, una comunità perde un pezzo ed abbraccia la famiglia del defunto.

In aggiornamento…

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Avellino, Laura Nargi sindaco per 20 giorni

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La città di Avellino sarà amministrata dal vice sindaco di Gianluca Festa Laura Nargi che si dichiara pronta alla nuova esperienza

“Sono pronta. Sarà un grande onore. E in un momento così delicato anche un grande onere. Per i prossimi 20 giorni assumerò la guida dell’amministrazione della mia città.- Così la vice sindaco di Avellino

“Le emozioni generate dalle dimissioni del nostro sindaco sono tante, ma saprò far fronte a questo impegno con dedizione, determinazione e convinzione nell’esclusivo interesse di tutti gli avellinesi.

Il grande lavoro svolto fino ad ora, l’impegno profuso per restituire ad Avellino lo slancio e il protagonismo che merita, le azioni che hanno portato al rilancio della città, sotto ogni punto di vista, non si interrompono certo oggi.

La rinascita, messa in campo da questa giunta negli ultimi 5 anni, è sotto gli occhi di tutti e merita di essere compiuta fino in fondo.

Sarà una fase di transizione che ci condurrà fino al voto di giugno. Una fase che ci vedrà impegnati ancora una volta per il bene della nostra città.

Avanti. Con coraggio. Con amore. Noi siamo Avellino”

Avellino, Festa: “Ho scelto le dimissioni per far ritornare la serenità in città”

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Ha scelto la sua pagina Facebook il sindaco dimissionario di Avellino Gianluca Festa che ci tiene a ribadire il motivo della sua scelta

“Ritengo che si recuperi una certa serenità in città”, così Gianluca Festa commenta la sua scelta, comunicata ieri da una nota del suo legale Luigi Petrillo. Quindi la scelta dell’ormai dimissionario sindaco di Avellino è quella di rincarare la dose in vista delle prossime amministrative nel capoluogo.

Amministrative che ancora una volta lo vedranno protagonista, fino ad ora l’unico che ha sempre detto di volersi ricandidare e che queste dimissioni sembrano essere solo un piccolo ostacolo alla campagna elettorale. 

Festa ci tiene a ribadire che per quanto riguarda la questione in seno al comune di Avellino “la procura svolgerà il suo lavoro che sentirà gli indagati” e pertanto non è solo questo che lo ha spinto a fare questa scelta, ma anche gli estenuanti attacchi da parte di “certa stampa” e di colleghi amministratori che siedono sui banchi dell’opposizione.

La vicenda giudiziaria non deve, secondo Festa, far dimenticare quello che Avellino è stata nei 4 anni e mezzo della sua amministrazione. Infatti, “altra vicenda è quella amministrativa che vede Avellino di nuovo protagonista in 5 anni ed una comunità che ha recuperato un certo orgoglio. È giusto che questa amministrazione si sottoponga al giudizio dei cittadini e tutto avvenga in maniera serena” – conclude l’ex primo cittadino di Avellino.

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Avellino, ieri l’inaugurazione dell’anno giudiziario

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Inaugurazione dell’anno giudiziario. L’Ordine degli Avvocati di Avellino discute con i magistrati, il personale e le istituzioni delle criticità della Giustizia Irpina.

Ieri pomeriggio, nell’aula magna del Tribunale di Avellino dedicata al giudice Livatino, per una iniziativa voluta dal Consiglio dell’Ordine, si sono incontrati gli avvocati, i magistrati, togati ed onorari, le istituzioni per discutere delle criticità del sistema giudiziario e delle prospettive di crescita e di miglioramento di una “macchina” rallentata dal Covid, ma alla quale il PNRR vuole imprimere un’accelerazione. Le voci sono molte e, accanto a quelle del Presidente facente funzione del Tribunale, Roberto Melone, e del Procuratore della Repubblica, Domenico Airoma, c’è anche quella del sottosegretario al Ministero della Giustizia senatore Andrea Ostellari.
Avellino AvellinoNon vi è dubbio che la digitalizzazione della Giustizia sia stata la vera rivoluzione degli ultimi anni, con la quale spesso dover fare i conti anche in termini di malfunzionamento e rallentamento, ma il sistema è stato scosso anche dalla recente riforma Cartabia. Ancora molto c’è da fare in termini di informatizzazione, soprattutto nel settore penale, ma il Tribunale di Avellino si distingue per essere un tribunale virtuoso ed al passo coi tempi, come spiega il gip d.ssa Francesca Spella, che non nasconde le criticità pure esistenti. Tuttavia, gli avvocati rivendicano la centralità dell’oralita’ e del contraddittorio in tutti i settori della Giustizia e mal tollerano una frequentazione delle aule di udienza limitata al minimo. Tanti i temi affrontati, dalla situazione delle carceri alla carenza di personale in alcuni uffici giudiziari. Un’occasione di confronto che dovrebbe ripetersi più spesso tra tutti gli operatori della Giustizia che tanto hanno contribuito e possono contribuire alla crescita del Paese.

Avellino, il sindaco Gianluca Festa si è dimesso

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È di pochi minuti fa la notizia a mezzo stampa delle dimissioni del sindaco di Avellino Gianluca Festa

Il sindaco di Avellino Gianluca Festa si è dimesso. L’annuncio è arrivato in serata con un comunicato del suo difensore, l’avvocato Luigi Petrillo

La decisione viene motivata “con la pubblicazione di indiscrezioni, definite gravissime e infondate, sulle indagini in corso” che vedono Festa indagato dalla procura di Avellino per associazione a delinquere, turbativa d’asta, falso in atto pubblico e omissione in atti di ufficio. (ansa)

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La nota dell’avvocato difensore del Sindaco di Avellino Gianluca Festa

Il difensore del Sindaco della Città di Avellino, Dott. Gianluca Festa, comunica di aver condiviso con il suo assistito |’ opportunità di rinunziare al riesame proposto
avverso il decreto di sequestro emesso dal S. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avellino Dott. V. Toscano ed alla successiva convalida disposta dal medesimo Ufficio, nell’ambito del procedimento penale indicato in oggetto.
Essendosi conseguito |’ effetto desiderato della ostensione degli atti a sostegno del sequestro, si è reputato inutile coltivare li ricorso, anche in considerazione del fatto che non si è mai dubitato della legittimità dell’ operato investigativo della Procura, come più volte dichiarato sia dal Sindaco che dal suo difensore, che ora rimangono in attesa degli avvisi relativi alle operazioni tecniche di copia dei dati informatici estratti dai telefoni e dagli elaboratori elettronici caduti in sequestro, di cui auspicano la restituzione.
Il difensore del Dott. Gianluca Festa comunica, altresì, di aver condiviso con li suo assistito l’opportunità di rassegnare le dimissioni da Sindaco della Città di Avellino, all’ indomani della pubblicazione sulla stampa locale di ulteriori, gravissime ed infondate indiscrezioni sullo stato e gli approdi delle indagini. Nel contesto dato, si crede, infatti, necessario assumere ogni più opportuna iniziativa volta a consentire il celere compimento delle investigazioni, rimuovendo anche li solo sospetto che la permanenza nella carica possa pregiudicarle, ed auspicando di porle a l riparo da condizionamenti e strumentalizzazioni di sorta, politici e mediatici.

Il Dott. Gianluca Festa, reso edotto delle contestazioni a suo carico per come desumibili dagli atti depositati al Tribunale del Riesame, ha conferito espresso mandato al suo difensore di rappresentare al Magistrato del Pubblico Ministero la sua incondizionata disponibilità ad essere ascoltato quanto prima dagli inquirenti, onde esaustivamente chiarire la sua posizione.

Avv. Luigi Petrillo

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Volturara – Taurasi, vittoria di rimonta dei ragazzi di mister Albanese

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Al Guido Basile di Montella domenica si sono sfidate uno Sporting Volturara infuriato contro un Taurasi determinato. Il risultato finale 6-2

La partita si presenta equilibrata e combattuta con due squadre pronte a tutto, nei primi 15 minuti di gioco ci sono delle belle azioni di gioco di entrambi le squadre con delle bellissime parate dei due portieri con un Modica Gabriele nelle vesti di capitano.
la partita cambia passo dopo il 15 minuti quando il Taurasi si porta avanti con un gol di POLESE, e subito in raddoppio con un gol di MANZO.
Ma i ragazzi di Mister Albanese non ci stanno e iniziano a macinare il gioco e accorciano le distanze con uno strepitoso DEL PERCIO GIUSEPPE con un tiro da fuori area, ma il Del Percio sembra una furia che con una punizione da fuori area riesce a far pareggiare il Volturara, finisce così il primo tempo.
Nel secondo tempo le squadre sembrano ancora equilibrarsi ma il Volturara inverte la rotta e ancora la furia di Del Percio che mette a segno il 3 gol portando il Volturara in vantaggio, la partita ora sembra essere a senso unico, e ancora Del Percio che mette a segno il 4 gol.
Il Taurasi sembra stordito e il Volturara continua a macinare gioco che con un bellissimo gol di PALMARIELLO e si porta sul risultato di 5-2,
A chiudere i conti della partita ci pensa ALBERICO NARDIELLO che realizza un gol di pallonetto da quasi metà campo.
I ragazzi di Mister ALBANESE nelle ultime partite sembrano aver trovato la quadra giusta, smentendo le critiche che arrivavano nelle ultime settimane.

A Bagnoli ritorna la rievocazione storica della Passione di Cristo

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Giunge alla sua quindicesima edizione la Via Crucis Vivente organizzata dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e dall’Associazione Viribus Unitis con il Patrocinio del Comune di Bagnoli Irpino.

Un appuntamento consolidato per la comunità parrocchiale bagnolese che si impegna nella rappresentazione della Passione di Cristo con rinnovata devozione ed entusiasmo artistico.

Nel giorno in cui i cristiani commemorano la passione e la crocifissione di Cristo, che quest’anno ricade il giorno 29 marzo 2024, per le strade del centro storico si concretizzerà la suggestiva manifestazione con inizio alle ore 17:30 in Piazza Leonardo Di Capua. La Via della Croce di Cristo segue come di consueto uno schema organizzativo preciso e dettagliato.

Verranno rappresentate le 15 stazioni della passione di Gesù, il tutto sviluppato in una location che si impegna ad esaltare i simboli religiosi e storici del paese. Ad ogni stazione una voce narrante provvederà a raccontare il Calvario di Cristo, al termine della rappresentazione il sacerdote procederà a recitare le varie letture, riflessioni e intercessioni, per poi proseguire il percorso in raccoglimento e in preghiera, fino ad arrivare al Calvario e poi ritornare in Chiesa dove si concluderà la rappresentazione con  il bacio della Sacra Spina.

Una manifestazione storica e unica nel suo genere che attrae tante persone anche dai paesi limitrofi. Rimodulato il percorso, che in questa edizione si svilupperà soltanto nel perimetro del centro storico di Bagnoli, vedrà protagonisti tutti i quartieri “antichi”, dalla “Giudecca” al “Casale”, passando per: “San Rocco”, la “Vallovana”, “San Domenico”, “il Casalicchio” e “Il Tarraturo”. Il nuovo percorso esalterà tutti i simboli storici e religiosi di Bagnoli. Sul sagrato della chiesetta di Santa Margherita verrà allestito il Sinedrio dove Gesù verrà condotto al cospetto dei sommi Sacerdoti. Sul sagrato dalla Collegiata Santa Maria Assunta, verrà riproposto il Pretorio mentre sotto il porticato del convento di San Domenico, Gesù incontrerà la Madre, infine sotto le mura del castello verrà rappresentata la Passione di Nostro Signore, che avrà il suo epilogo con la crocifissione al fianco dei due ladroni e la deposizione nelle braccia della madre.

Tante riconferme e qualche novità fra i figuranti che animeranno le varie stazioni della Passione di Cristo. Al comitato promotore si affiancheranno i tanti bagnolesi appartenenti alla società civile che hanno aderito all’invito rivolto alla cittadinanza. Si stima anche per questa edizione la presenza di circa 100 figuranti, fra adulti e bambini. Un appuntamento da non perdere, dove fede e tradizione danno vita ad una rievocazione storica unica nel suo genere. E a tal proposito un doveroso ringraziamento va tutti coloro che a vario titolo stanno contribuendo alla realizzazione di questa XV edizione.

“Sarà un evento dal profondo significato religioso, -afferma Roberto Tammaro Presidente dell’Ass. Viribus Unitis le scene, in particolare il Sinedrio, il Pretorio e il Calvario, saranno ricostruite con attenzione cercando di riportare lo spettatore indietro nel tempo e coinvolgendolo nella rappresentazione. Un attenzione particolare riserviamo sempre ai costumi di scena cercando di riprodurli fedeli all’originale. Una manifestazione bella e suggestiva che necessita di settimane di lavoro fra prove e scene da allestire ma che riscuote sempre un grande successo anche fuori dai confini bagnolesi”.

Non resta che attendere e auspicare un nuovo successo di pubblico e per l’occasione il Parroco Don Stefano Dell’Angelo e l’Associazione Viribus Unitis invitano tutta la cittadinanza a partecipare a questa bellissima iniziativa.

Mercogliano, vandalizzato il manifesto elettorale di Massimiliano Carullo

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Mercogliano
manifesto Massimiliano Carullo

Vandalizzato a Torrette di Mercogliano il manifesto del candidato a Sindaco alle prossime amministrative Massimiliano Carullo. Come si evince dalla foto, il manifesto sarebbe stato imbrattato con vernice rossa proprio all’altezza del volto.

Mercogliano
manifesto Massimiliano Carullo

Mercogliano – Proprio in questi giorni la notizia del rinnovato impegno di ridiscendere in campo del già Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo che con queste parole, riprese dal sito web del candidato stesso, manifesta la volontà di intraprendere nuovamente questo percorso:

“Cari Cittadini di Mercogliano, il vostro affetto, la vostra stima, la vostra benevolenza, le vostre premurose esortazioni mi hanno spinto a fare una scelta importante:  mettermi, ancora una volta, al servizio della mia amata Mercogliano e della sua Comunità

E’ un dovere, quello di servire le istituzioni perché si può essere uomo delle Istituzioni anche facendo bene, con impegno e dedizione il proprio lavoro come ognuno di noi nella quotidianità cerca di fare. 

Ho servito lo Stato in qualità di docente liceale, esperienza coinvolgente ed entusiasmante che mi ha dato modo di conoscere da vicino il mondo dei giovani ricco di idee, potenzialità, speranza, entusiasmo.

E’,  dunque, con una siffatta matura consapevolezza, sostenuta in primo luogo, dal sincero amore per la mia gente, che ho deciso di impegnarmi, con tutta l’energia, l’abnegazione, la responsabilità, il senso civico di cui sarò capace”.

Continua su Avellino Zon Prefetto Avellino ha disposto sospensione immediata ai Consigli Comunali di Monteforte Irpino e Quindici e la gestione provvisoria alle Commissioni straordinarie

CONDIZIONI CRITICHE PER GLI INQUILINI DEI NUOVI APPARTAMENTI DI VIA IMBIMBO

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Negli ultimi giorni, abbiamo avuto l’opportunità di visitare gli edifici situati al civico 36, 40 e 44 di via Luigi Imbimbo ad Avellino, dove ormai da mesi i residenti vivono in condizioni estremamente critiche. Questi appartamenti, destinati ai terremotati del 1980, sono stati consegnati dopo 40 anni, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Tuttavia, sin dai primi giorni, gli inquilini si sono trovati ad affrontare gravi problemi legati alle infiltrazioni d’acqua, che sembrano peggiorare giorno dopo giorno.

Non solo le infiltrazioni d’acqua rendono la vita difficile agli abitanti, ma anche i lavori in corso nei garage, che impediscono l’utilizzo degli spazi. Secondo quanto riportato sul cartello di cantiere, la data di fine lavori riporta il 31 gennaio 2024, ma l’incertezza regna sovrana.

Durante le nostre conversazioni con gli assegnatari, abbiamo scoperto che molti di loro vivono senza acqua calda o riscaldamento a causa di mancati pagamenti da parte di alcuni inquilini. Questo crea ulteriori disagi e aumenta il senso di precarietà all’interno degli edifici. Un vero smacco, dato anche il costo dell’intera opera che supera i 3 milioni e mezzo di euro.

Inoltre, preoccupa il fatto che il nuovo edificio in costruzione, situato a pochi passi dal primo, non presenti un tabellone visibile e chiaro che documenti lo svolgimento e il costo dei lavori. Questo lascia aperta la possibilità che gli stessi problemi possano ripresentarsi anche in questa nuova struttura.

In conclusione, è evidente che gli inquilini di via Imbimbo si trovano in una situazione estremamente difficile, ed è urgente che le autorità competenti intervengano per risolvere i problemi e garantire loro una vita dignitosa e sicura.

Per approfondire è disponibile il servizio completo sul sito Avellino.zon e sulla pagina Facebook.

continua su Avellino Zon AVELLINO, DOPO LA VISITA NEL PENITENZIARIO, IL SAPPE DENUNCIA AI VERTICI DEL DAP LE INADEMPIENZE DEL CARCERE DI BELLIZZI IRPINO

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UN NUOVO SPAZIO SOCIOCULTURALE CONDIVISO AD ATRIPALDA

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Ad Atripalda, in via San Giacomo nasce l’affiatamento tra tre realtà distinte ma complementari: Cgil, Laika e Lupus in Fabula.  

Il sindacato CGIL sarà presente con uno sportello dedicato ai lavoratori atipici (NIdiL), offrendo un punto di riferimento e di sostegno. Questo impegno a favore dei diritti e del benessere dei lavoratori riflette l’essenza stessa della solidarietà e della coesione sociale.

Lupus in Fabula porta con sé l’incanto dell’arte e dell’insegnamento, concentrandosi sull’arricchimento culturale dei più giovani. Attraverso attività educative e creative, i bambini potranno sviluppare le proprie capacità artistiche, contribuendo così a plasmare le menti del futuro.

L’associazione culturale Laika, con il suo ricco palinsesto di cineforum, presentazioni e di  molteplici altre forme di intrattenimento, arricchirà ulteriormente l’offerta culturale dello spazio condiviso. Offrendo una piattaforma per la discussione e la condivisione di idee. Laika mira a promuovere la diversità culturale e il dialogo intergenerazionale.

L’apertura di questo spazio socioculturale non solo offre un’opportunità unica per la comunità locale di accedere a una vasta gamma di attività e di supporto, ma rappresenta anche un esempio tangibile di collaborazione e solidarietà tra organizzazioni dedite al miglioramento della vita delle persone. L’appuntamento è previsto in via S. Giacomo per domenica 17 marzo alle 19.

continua su Avellino Zon Avellino: La piscina comunale fa acqua da tutte le parti

Montella, imbrattata la macchina del sindaco Buonopane

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Altavilla Irpina, irpinia

È di questa mattina la notizia dell’auto del sindaco di Montella Rizieri Buonopane imbrattata da dei malviventi

Sono in corso delle indagini per far luce sul danneggiamento dell’auto del presidente della Provincia di Avellino, Rino Buonopane. Ignoti nel corso della notte corsa hanno cosparso di acido l’auto, che era parcheggiata nei pressi dell’abitazione di Buonopane a Montella, in provincia di Avellino. È stato lo stesso Buonopane a denunciare l’accaduto ai carabinieri della locale Compagnia dell’Arma. Si sta quindi procedendo all’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona.

La notizia della macchina imbrattata d’acido, stanotte, del Sindaco di Montella Buonopane è un atto grave e che fa salire ulteriormente l’attenzione sugli atti intimidatori che si ripetono in provincia di Avellino.

montella, provincia di avellino,

Il segretario Generale Cgil Avellino così nella nota di solidarietà e vicinanza a Rino Buonopane. “Episodio, che se confermato dalle indagini, è gravissimo. Piena Solidarietà al Sindaco di Montella e Presidente della Provincia di Avellino Rino Buonopane. La democrazia va tutelata innanzitutto, rigettare la violenza, la prevaricazione e gli atti intimidatori al mittente con efficaci azioni di prevenzione . Tutta la CGIL Avellino – Camera del Lavoro Territoriale è schierata per la legalità e rinnova solidarietà al presidente Buonopane”.

LA SOLIDARIETA’ DEL PARTITO DEMOCRATICO DI AVELLINO

Avellino – “La federazione provinciale del Partito Democratico di Avellino esprime piena solidarietà a Rizieri Buonopane, presidente della Provincia di Avellino, che questa mattina ha ritrovato tracce di acido sulla sua autovettura. Si tratta di un atto vile ed increscioso che condanniamo con forza. Siamo certi che episodi come questo non incideranno né condizioneranno l’azione messa in campo dal presidente Buonopane sempre improntata all’interesse delle nostre comunità”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Partito Democratico di Avellino.

In Aggiornamento..

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Atripalda, aggiornamenti sui lavori del Ponte delle Filande da parte della Provincia

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La provincia di Avellino ha recentemente rilasciato dichiarazioni aggiornate riguardo la situazione attuale del Ponte delle Filande di Atripalda

Ci sono aggiornamenti importanti riguardo l’ampliamento del Ponte delle Filande ad Atripalda. Le dichiarazioni ufficiali della Provincia di Avellino indicano che il materiale necessario per la costruzione del ponte è stato consegnato con successo. La prossima fase dei lavori prevede l’installazione di un prefabbricato per eseguire le prove di carico. Questo passaggio cruciale consentirà agli ingegneri di valutare attentamente la capacità del ponte di sopportare il peso previsto e garantire sicurezza e stabilità.

atripalda

Una volta completate queste operazioni, il ponte di Atripalda sarà ancorato saldamente alla sua posizione designata prima di applicare il definitivo tappeto di asfalto.

Tuttavia, il lavoro non si fermerà qui, infatti dopo l’applicazione del bitume verranno eseguite ulteriori prove relative al letto del fiume. Queste mirano a garantire che il ponte sia capace di resistere alle condizioni ambientali e idrologiche tipiche della zona circostante.

La Provincia ha espresso fiducia nel rispetto dei tempi stabiliti, assicurando che l’intero processo dovrebbe concludersi entro la fine di marzo. Resta da vedere come evolveranno i prossimi passaggi della costruzione e se il ponte sarà completato entro i tempi previsti. Inoltre il direttore tecnico di cantiere Luigi Rossi assicura che il cartello sarà presto aggiornato e reso visibile, al fine di tranquillizzare e informare i residenti sui progressi dei lavori.

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Nusco, polemica per un comunicato poi rimosso

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Monta la polemica contro il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Nusco per un comunicato apparso sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook del Comune, poi “frettolosamente” rimosso, dove viene attaccato un cittadino per il solo fatto di aver segnalato un problema  esistente da oltre cinque mesi ed ancora irrisolto.

La minoranza compatta chiede pubbliche scuse al Sindaco di Nusco ed un uso appropriato degli strumenti di comunicazione istituzionale del Comune. Sconcerto e sdegno a Nusco a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Antonio Iuliano contro un cittadino colpevole, a suo dire, come pubblicato sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook del Comune con un comunicato del 10/03/2024, di aver diffuso notizie false sui social riguardo ad un disservizio consistente in una perdita d’acqua da una conduttura. Addirittura Antonio Iuliano si è spinto oltre, qualificando il cittadino in questione come “…una piccola persona che scrive falsità sui portali social…”. Se da oltre cinque mesi, tale problematica ancora non è stata risolta, come ammesso dallo stesso Sindaco, la segnalazione a mezzo social fatta dal concittadino non si può ritenere falsa. Ad aggravare la vicenda è stato il fatto che nessun assessore néconsigliere di maggioranza si è dissociato dal comunicato, prendendone le distanze; anzi alcuni di loro hanno addirittura manifestato consenso. I consiglieri di minoranza hanno già contestato l’uso non congruo da parte del Sindaco e dell’amministrazione del sito istituzionale del Comune, poichéhanno subito nei giorni scorsi, sempre mediante comunicati ivi pubblicati, attacchi e critiche senza la possibilità di poter replicare utilizzando gli stessi strumenti con violazione della par condicio e dei loro diritti e prerogative consiliari, riservandosi di notiziare della vicenda il Prefetto di Avellino. Nusco

Dopo questo ennesimo comunicato, che questa volta colpisce addirittura un cittadino, l’opposizione ha immediatamente condannato l’accaduto,evidenziando l’inappropriatezza delle parole usate dal Sindaco, il quale non può definire, assolutamente, con l’espressione offensiva di “piccola persona che dice falsità sui social un concittadino che svolge invece la sua azione civica, mettendo in evidenza un problema e/o un disservizio. Per essere davvero al “servizio dei cittadini”, questo lo slogan utilizzato dall’attuale Sindaco, una Amministrazione deve saper sempre ascoltare la comunità e lavorare per risolvere i problemi; dovrebbe limitarsi a riferire cosa sia stato fatto, cosa si stia facendo e cosa si intenda fare in soluzione delle problematiche segnalate. Infatti, l’Amministrazione piuttosto che criticare chi, civicamente e legittimamente, evidenzia problematiche e disservizi, ha il compito di tutelare tutti i cittadini affinché, nel rispetto delle norme, possano poter esprimere democraticamente la propria opinione, senza alcun timore e limitazioni. In tale grave contesto, il Sindaco e la sua amministrazione, piuttosto che rimuoverefrettolosamente, come invece è stato fatto, il comunicato dal sito istituzionale e dalla pagina Facebook del Comune, dovrebbe invece chiedere pubblicamente e formalmente scusa per la grave situazione creata, istituzionalmente ed umanamente, non solo nei confronti del cittadino in questione ma anche nei confronti dell’intera cittadinanza che merita una rappresentanza adeguata ed attenta al compito che riveste.

I consiglieri di minoranza

Caposele, maltratta i genitori arrestato 40enne

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Caposele (AV) – Maltrattamenti e lesioni nei confronti dei genitori: i Carabinieri arrestano un 40enne

I Carabinieri della Stazione di Caposele hanno tratto in arresto un 40enne del posto, in esecuzione di un provvedimento per l’espiazione presso il domicilio di pene detentive, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Avellino.

L’uomo era stato più volte denunciato dai Carabinieri per “maltrattamenti in famiglia” e “lesioni personali” nei confronti dei genitori.

Per tali comportamenti, condannato con sentenza definitiva, dovrà scontare 2 mesi e 20 giorni di detenzione. Al termine della pena detentiva sarà sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata per 1 anno e 6 mesi.

Il risultato è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio, quotidianamente svolta dai Carabinieri, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Montella, non paga la consumazione ed estrae la pistola

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Montella (AV) – Non paga la consumazione ed estrae una pistola: 30enne arrestato dai Carabinieri

Follia in un bar di Montella: un pregiudicato, già noto ai Carabinieri del posto, entra in un bar, ordina e consuma una birra e per non pagare minaccia con una pistola la barista. Per questo, il responsabile, un 27enne residente a Montella, con alle spalle una lunga serie di pregiudizi di polizia dedito all’uso di sostanze stupefacenti e alcool, è stato arrestato in flagranza di reato.

Tutta la scena è stata ripresa dal sistema di video sorveglianza del bar: dalla telecamera esterna, infatti, si vede il giovane preparare la pistola, inserire il caricatore e riporla nella cintura dei pantaloni; dalla videocamera interna, invece, si vede chiaramente il pregiudicato chiedere la birra e, alla richiesta di pagamento, impugnare la pistola, scarrellare, spaventare la barista che trova riparo nel deposito, e darsi alla fuga.

Immediata la richiesta al “112” dei Carabinieri di Montella che prontamente attuano un consolidato dispositivo, circoscrivendo la zona con tre equipaggi già impegnati nei diuturni servizi finalizzati al controllo del territorio.

Uno di questi, quello dell’Aliquota Radiomobile, lo blocca a poche centinaia di metri dal bar e lo sottopone a perquisizione, sequestrandogli una trentina di munizioni ed un coltello multiuso.

Grazie al supporto dei Carabinieri delle Stazioni di Nusco e Castelfranci, inoltre, in un giardino poco distante, rinvengono l’arma utilizzata per minacciare la barista, una pistola a salve con canna modificata idonea a poter sparare i proiettili rinvenuti.

La serata folle non termina qua perché il pregiudicato, insofferente al provvedimento di arresto, inizia a minacciare, offendere e aggredire i militari operanti, procurando ad uno di questi lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

Ritenuto responsabile dei reati di rapina, ricettazione, detenzione di arma clandestina, oltraggio, resistenza, minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale, il giovane è stato associato alla Casa di Reclusione di Bellizzi, a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Capo Dott. Domenico Airoma.

Lavori sospesi sul Ponte delle Filande ad Atripalda: Ritardi ed incertezze

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I lavori al Ponte delle Filande, cruciale collegamento tra la zona commerciale e quella industriale di Atripalda, sono fermi da un mese.

Il Ponte delle Filande ad Atripalda è da anni al centro di continue problematiche legate alle frequenti alluvioni e alla mancanza di un’adeguata manutenzione del letto del fiume.

Iniziati il 10 luglio 2023, i lavori di smantellamento e ricostruzione sono stati affidati alla Albergo Appalti di Tursi (MT) e alla Trivel Pali di Moiano (BN). La fine dei lavori era prevista per il 7 febbraio 2024. A dicembre 2023, Francesco Mazzariello, consigliere provinciale e delegato ai lavori pubblici, rassicurava la comunità sui tempi di consegna del materiale ferroso necessario. Tuttavia, la loro silenziosa sospensione ha generato incertezze riguardo alla tempistica e al costo finale dell’opera, valutata in oltre un milione e 300.000 euro.

Un ulteriore elemento di preoccupazione è rappresentato dalla scarsa visibilità del cartello di cantiere, che dovrebbe essere obbligatoriamente visibile come da DPR 380/2001. Invece appare nascosto da una recinzione ad un lato del ponte e completamente assente dall’altro.

Questo mancato rispetto delle normative contribuisce ad opacizzare ulteriormente la situazione e a minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. È evidente la necessità di un maggiore coordinamento e di una maggiore trasparenza nelle attività di manutenzione delle infrastrutture pubbliche. Al fine di garantire la sicurezza e la funzionalità delle vie di comunicazione, vitali per la comunità.

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Montella e Acerno, firmato l’accordo di sviluppo territoriale

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Firmata l’intesa tra i comuni di Montella ed Acerno in merito allo sviluppo territoriale. Da lunedì anche un servizio di trasporto pubblico per collegare le due realtà

Il Comune di Acerno e il Comune di Montella hanno sottoscritto un accordo di sviluppo territoriale che disciplina i rapporti tra le parti con l’obiettivo di promuovere e realizzare degli interventi congiunti riguardanti l’ammodernamento della rete stradale, il trasporto pubblico e lo sviluppo turistico.

L’accordo è nato da un’analisi approfondita del contesto: contiguità territoriale, posizione geografica, patrimonio naturalistico, tipicità locali, attrattori turistici evidenti punti di forza, sui quali basare una progettazione territoriale di grande rilievo non solo per le comunità direttamente coinvolte ma per l‘intera macroarea dei Picentini, accordo opportuno oltre che indispensabile per lo sviluppo socio – economico del territorio.

In questa ottica a partire da lunedì 11 Marzo p.v. è stato istituito un servizio di trasporto pubblico su gomma che collega i due Comuni negli orari appresso indicati:

Giornata tipo feriale ordinario

Acerno – Montella

Acerno capolinea

8.00

via M. Cianciulli

8.30

 capolinea

8.35

Montella – Acerno

Montella capolinea

11.30

via M. Cianciulli

11.35

Acerno capolinea

12.05

Giornata tipo feriale scolastico

Acerno – Montella

Acerno capolinea

7.30

11.40

via M. Cianciulli

8.00

12.10

 capolinea

8.05

12.15

Montella – Acerno

Montella capolinea

11.00

14.10

via M. Cianciulli

11.05

14.15

Acerno capolinea

11.35

14.45

Dunque così inizia la collaborazione territoriale tra i due sindaci Massimiliano Cuozzo e Rizieri Buonopane, rispettivamente sindaco di Acerno, in Provincia di Salerno e sindaco di del comune dell’Alta Irpinia in Provincia di Avellino.

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A Montella si continua con la Stagione Teatrale. In scena domenica “Scoppiamoci”

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Al Teatro Solimene di Montella, inizierà la quinta Stagione Teatrale diretta dall’attore Angelo Sateriale, in collaborazione con Spectra Service e con il patrocinio del Comune di Montella (AV)

Montella – Domenica 10 Marzo alle ore 18.00, in occasione del primo appuntamento della stagione andrà in scena la compagnia romana di Marco Micheli, con lo spettacolo SCOPPIAMOCI di Ornella Marcucci e Marco Micheli, diretto e interpretato da Marco Micheli con l’attrice Umbra Angelica Pula e l’attore irpino Angelo Sateriale.montella

“Scoppiamoci!” è una carrellata di otto atti unici sul tema delle relazioni amorose. La scena è una camera da letto ed il pubblico guarda dal buco della serratura. La gran parte degli atti fotografano il momento in cui i partners sono a letto prima di mettersi a dormire, oppure… Ma siamo sicuri che vada sempre tutto liscio sotto le lenzuola? Cosa succede oggi nelle camere da letto italiane? Alcuni parlano ma non si capiscono, però forse si amano, altri confondono i ruoli, molti provano a fare l’amore. Tutti vogliono essere amati. “Scoppiamoci” giocando, o meglio ridendo e scherzando, fa un’analisi sull’ evoluzione delle relazioni in questi ultimi anni. Evoluzione o involuzione? Non importa. L’analisi forse non arriva a grandi conclusioni, la cosa fondamentale e irrimandabile è: Riderci sopra.

Nel secondo appuntamento, il 28 Aprile alle ore 18.00 ci sarà la compagnia “Il tempo di un sogno” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) con lo spettacolo SOLDI… SOLDI… SOLDI “scritto e diretto da Katia Cogliano

Cosa fareste coi se, per sbaglio, la vostra 24 ore venisse scambiata con una valigetta uguale ma stracolma di soldi? Questo è quello che si chiede il protagonista, un onesto lavoratore ma con una vita mediocre, quando si accorge di essere diventato, in pochi secondi, milionario! La sua vita matrimoniale viene stravolta e decide di fuggire con la moglie, per godersi l’inaspettato malloppo nel paese più lontano e possibile. Il volo è prenotato e i due sono pronti per partire quando un poliziotto bussa alla loro porta, distruggendo piani e speranze di ricchezza. Inizia così una farsa, che tiene lo spettatore inchiodato alla poltrona grazie ad un crescendo di comicità e ad una serie di personaggi che si rivelano uno più divertente dell’altro. Il finale con colpo di scena è d’obbligo.

Nell’ultimo evento del mini cartellone ci sarà il ritorno della Compagnia Montellese G. Delli Gatti che porteranno al Solimene lo spettacolo ‘NA IORNATA A LO CASALE, scritto e diretto da Giovanni Cianciulli con Stella Corso; Mirko De Cristofaro; Silvia Vitale; Angela Gramaglia; Salvatore Clemente; Carmine Dello Buono; Valentino Varallo; Raffaele Dello Buono; Giovanni Cianciulli; Giuseppe Varallo, In scena il 12 Maggio alle ore 20.30.

Spaccato di vita quotidiana in un caratteristico casale (rione) di Montella. Fine anni 60 inizio 70. Personaggi del luogo si raccontano mostrando il vero vissuto di quegli anni difficili. Cambiamento della società e accettazione di nuove prospettive di vita.

La Stagione organizzata dall’Associazione Cicolocchio nella persona di Luana Abbondandolo è stata fortemente voluta dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MONTELLA (AV), che si è attivata a programmare iniziative culturali e di intrattenimento favorendo le compagnie del territorio.

RISATE E DIVERTIMENTO A MONTELLA

Al Teatro Solimene la commedia Scoppiamoci

Domenica 10 Marzo ore 18:00 al Teatro Solimene di Montella (AV), in occasione del primo appuntamento della quinta mini stagione teatrale, ci sarà lo spettacolo Scoppiamoci di Ornella Marcucci e Marco Micheli con l’attore irpino Angelo Sateriale, insieme a Marco Micheli e Angelica Pula.

“Scoppiamoci!” è una carrellata di sette atti unici sul tema delle relazioni amorose. La scena è una camera da letto ed il pubblico guarda dal buco della serratura. La gran parte degli atti fotografano il momento in cui i partners sono a letto prima di mettersi a dormire, oppure… Ma siamo sicuri che vada sempre tutto liscio sotto le lenzuola? Cosa succede oggi nelle camere da letto italiane? Alcuni parlano ma non si capiscono, però forse si amano, altri confondono i ruoli, molti provano a fare l’amore. Tutti vogliono essere amati. “Scoppiamoci” giocando, o meglio ridendo e scherzando, fa un’analisi sull’ evoluzione delle relazioni in questi ultimi anni. Evoluzione o involuzione? Non importa. L’analisi forse non arriva a grandi conclusioni, la cosa fondamentale e irrimandabile è: Riderci sopra.

SCOPPIAMOCI

di Ornella Marcucci e Marco Micheli

con

Angelo Sateriale

Angelica Pula

Marco Micheli

Regia Marco Micheli

10 Marzo ore 18:00

TEATRO SOLIMENE

Piazza Garzano – MONTELLA (AV)

Biglietto singolo 10 euro

Info e prenotazioni sms, Whatsapp 3283931460

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Festa della donna, il volto femminile va amato in ogni momento, ma in questo giorno auguri a tutte le guerriere

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festa della donna

Oggi 8 marzo, festa della donna, quante mimose verranno regalate in segno di rispetto alle proprie mamme, mogli, sorelle o fidanzate?

Festa della Donna – Non basta ciò a ringraziare la figura che per anni ha lottato per i propri diritti.

Una donna. Colei nata dalla costola di Adamo per essere protetta, non per essergli inferiore; colei che è nata come semplice madre di famiglia, per arrivare ai giorni nostri come guerriera che ha lottato per i diritti, da quello del voto a quello per un compenso salariale pari ad un uomo; a colei che si fa in 4 per regalare tutta se stessa alla famiglia, ma che poi piange sotto le coperte per la stanchezza senza farsi notare.

La mimosa è il fiore che per eccellenza la descrive, profumata, delicata e legata alla forza della femminilità usata per esprimere libertà, sensibilità ed autonomia.

Sin da piccole veniamo educate a questo “aggettivo” di femminilità:

“Non giocare a calcio, è una cosa da uomini” “vestiti elegante, non sembrare un maschiaccio”

Ma la cosa più bella è prendere in considerazione tutto il percorso che si è fatto nei secoldi, dove non c’è più distinzione tra le cose che può fare un uomo e quelle che può fare una donna. Siamo una figura dai capelli corti o lunghi, pronte a spaccare il mondo e a non abbatterci sul primo problema, ma ad affrontare sempre tutto a testa alta e con il sorriso, perché il mondo ci dona, proprio come un paio di scarpe abbinate ad un vestito.

Questo giorno va dedicato in particolar modo alle donne vittime di violenza che hanno perso quel sorriso, e in modo più atroce, la vita. 120 donne non sono più qui ad attendere una mimosa oggi, a non poterne sentire il profumo, le quali scomparse solo nell’anno 2023 per mano di uomini che non sopportavano non poter avere il controllo, ma il vero controllo, sta in uno sguardo partecipe di due persone che si capiscono al volo. Uomini, se non amate, lasciate andare.

Regalate quei sorrisi e quelle mimose a tutte le donne care della nostra vita e soprattutto regalate il vostro bene tutti i giorni nella vostra esistenza, perché la donna, come l’uomo, va sempre rispettata ed amata, ogni istante dei propri giorni.

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Chiusano San Domenico, Romano: “Mi hanno cacciato dalla chiesa. Forse non mi candido”

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Dal profilo social l’ormai ex parroco denuncia l’accaduto e pensa a non candidarsi a sindaco di Chiusano San Domenico

Oggi mi sento un po’ amareggiato. Mi è stato proibito di suonare ad una messa di funerale di una persona amica e di conseguenza è stata disattesa la volontà dei suoi familiari. La motivazione è che potrei turbare la serenità di alcuni membri della parrocchia. Siamo arrivati ad un livello così basso di umanità che non ho nemmeno voglia di commentare. Altro che carità cristiana. Non so quale Vangelo venga proclamato da quelle parti, ma di sicuro non è quello che conosco io. Io non mi sono mai sognato di fare una cosa del genere anche al peccatore più incallito. Non ho mai cacciato via nessuno dalla chiesa, ma ho sempre accolto tutti. Accetto a malincuore questa decisione che non fa onore a chi l’ha presa e a chi l’ha richiesta. Per non creare ulteriori turbamenti non entrerò più nella chiesa di Chiusano. Sto seriamente pensando di ritirare anche la mia candidatura a sindaco, perché sembra che manchino le condizioni minime di maturità, di unità, di lealtà, di onestà, di coerenza necessarie per una campagna elettorale dignitosa. Nel caso in cui dovessi accorgermi di essere un elemento di ulteriore divisione tra i cittadini, farò un passo indietro e andrò via. Sappiate che non mi piegherò al potere, né rinnegherò i miei principi, i miei valori e i miei ideali. Ho già chi mi apprezza e mi sta aspettando. Frangar, non flectar. Un caro saluto a tutti i miei amici e sostenitori.

East Side prende le distanze dai fatti riguardanti il Summer Festival di Avellino

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L’East Side, discoteca storica di Avellino, pilastro portante della movida notturna di tutta la Provincia irpina e del sud Italia negli anni passati, dichiara l’estraneità dai fatti del Summer Festival

L’East Side, discoteca storica di Avellino, pilastro portante della movida notturna di tutta la Provincia irpina e del sud Italia negli anni passati, dichiara lestraneità dai fatti che, da questa estate, riguardano lInchiesta condotta dalla Procura di Avellino in riferimento all’organizzazione del Summer Festival e nella quale risulta coinvolta una società denominata “East Side srl” così come riporta la stampa locale.

La vicenda giudiziaria non ha nessun collegamento con la nostra struttura e con le nostre società! Secca è la precisazione che ci arriva dal portavoce e dai titolari dell’East Side Elvio Di Matteo e Raffaele SicaStiamo lavorando da anni al progetto di riapertura della struttura e da questa estate ci sono arrivati molti messaggi di preoccupazione da parte degli amanti del nostro storico locale, e questa vicenda, verificatasi tra laltro in concomitanza con linizio dei lavori di ristrutturazione e di conversione della nostra struttura,ci amareggia molto, per cui siamo costretti a prendere le distanze e chiarire una volta per tutte che il nostro progetto e le nostre società non sono coinvolte nella vicenda che riguarda l’organizzazione del Summer Festival di Avellino.

Si tratta di una società e di persone che non fanno parte del nostro gruppo imprenditoriale!

Non ci permettiamo di dare giudizi o di entrare nel merito dell’inchiesta, ma possiamo difendere un nome che ha una storia e che, grazie al sostegno del Ministero della Cultura, ripartirà sotto un’altra veste, non più solo la discussa discoteca ma una struttura di intrattenimento all’avanguardia. 

Si darà vita, dunque, ad uno spazio polifunzionale al servizio delle comunità locali e degli operatori del settore culturale che, dopo un periodo di forte crisi, sono ritornati finalmente alla ribalta. Dopo tanti anni, finalmente, il Comune di Manocalzati e lIrpiniasaranno dotati della prima struttura polifunzionale per l’intrattenimento sostanzialmente diversa rispetto a quelle esistenti su tutto il territorio nazionale.

East Side struttura tanto odiata quanto osannata, nome accostato al fallimento ed alla chiusura in passato, è così forte da far scegliere questo nome per la creazione di una società?

Si vede che, nonostante siano passati 25 anni, le aspettative nel settore dellintrattenimento e dello spettacolo che crea questo nome ‘East Side’ è davvero unico!!!

Cassano Irpino, domani la commemorazione del Carabiniere Filippo Bonavitacola

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volturara irpina -

Cassano Irpino (AV) – Commemorazione del 110° anniversario della nascita della M.O.V.M., alla memoria, Car. Filippo Bonavitacola

Domani 3 marzo 2024, a Cassano Irpino, avrà luogo la commemorazione del Carabiniere Filippo Bonavitacola, M.O.V.M. alla memoria, in occasione del 110° anniversario della sua nascita.

Aveva trent’anni quando fu ucciso a Branova, in Slovacchia, per mano dei tedeschi.

Primogenito di sette fratelli, Filippo Bonavitacola nacque a Montella (AV) il 3 marzo 1914. Dopo aver assolto agli obblighi di leva ed aver ottenuto il congedo illimitato, venne richiamato alle armi il 14 gennaio 1939 e, assegnato al 2° Reggimento Fanteria, partì volontario per la campagna di Spagna ottenendo la croce al merito di guerra, la medaglia di benemerenza per i volontari e la medaglia commemorativa. Il 25 novembre 1940 venne richiamato nuovamente e il 28 giugno del 1941 giunse a Tirana per partecipare alla guerra d’Albania ove, nel giugno del ‘42 entrò nell’Arma dei Carabinieri come ausiliare. Al momento dell’armistizio tra l’Italia e gli Alleati, Bonavitacola si trovava in Albania, a Berati. Si unì subito, così come fecero molti Carabinieri della Legione di Valona, ai partigiani albanesi e con questi combatté, sino a che non fu catturato dai tedeschi ad Elbasan. Destinato ad un campo di concentramento in Germania, riuscì ad evadere e si unì ai partigiani cecoslovacchi. Nuovamente tratto prigioniero, il valoroso Carabiniere, per non aver voluto calpestare gli alamari strappatigli dai nazisti, l’8 dicembre 1944 fu condannato a morte dai tedeschi.Cassano Irpino

I resti di Filippo Bonavitacola furono riportati in Italia soltanto nel dicembre del 1994 e sono stati tumulati nel cimitero di Cassano Irpino, vicino al suo paese natale. A Montella gli è stata intitolata una via e la caserma che ospita la locale Compagnia Carabinieri. Ricordano Bonavitacola anche strade di Roma e di Napoli e una piazza di Cassano Irpino.

La motivazione della Medaglia d’oro al valor militare decretata alla sua memoria recita: “Sorpreso dall’armistizio dell’8 settembre 1943 in territorio albanese, si univa ai partigiani nella lotta contro i tedeschi. Catturato e condotto in campo di concentramento tedesco, ne evadeva unendosi ai partigiani russi e slovacchi per continuare la impari lotta. Nuovamente catturato, conscio della propria fine, mantenne durante il processo e la lettura della condanna a morte fierissimo contegno, rincuorando i compagni di prigionia, inneggiando al Re e all’Italia. Al momento dell’esecuzione assestava un forte pugno al capitano tedesco che gli si era avvicinato per bendarlo e, scoprendosi il petto, gridava: «Sparate pure, non temo la morte!». Fulgido esempio di alte virtù militari e di fierezza nazionale”.

Alla commemorazione di domani, oltre ai familiari del decorato, è prevista la partecipazione di Autorità civili, militari e religiose nonché di una rappresentanza delle Associazioni Carabinieri in congedo e di alcune vedove e orfani dei militari dell’Arma.

Dopo la deposizione di una corona di alloro nel cimitero di Cassano Irpino, seguirà nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie un concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania, unitamente alla proiezione di un video storico che riporta i momenti salienti dell’arrivo dei resti mortali di Bonavitacola a Montella e della loro tumulazione a Cassano Irpino, nonché la premiazione degli alunni delle scuole primarie (classe quinta) vincitori di borse di studio a Lui intitolate.

Il tutto in una solenne cornice composta da Carabinieri in Grande Uniforme.

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Lioni, truffa e resistenza a pubblico ufficiale in carcere un 45enne

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Lioni (AV) – Truffa, resistenza a pubblico ufficiale e altro: i Carabinieri eseguono ordine di carcerazione. 45enne dai domiciliari al carcere

I Carabinieri della Stazione di Lioni hanno tratto in arresto un 45enne del posto (già sottoposto alla detenzione domiciliare), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino.

L’ordinanza scaturisce da un provvedimento di determinazione di pene concorrenti per i reati di truffa, falsa testimonianza, falsità ideologica e resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo le formalità di rito il 45enne è stato tradotto alla Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi.

Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta dai Carabinieri, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

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IRPINIA: ANTONIO GUERRIERO, NOTE MUSICALI NELL’ARTE CULINARIA

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Lo chef Antonio Guerriero ci parla del suo percorso culinario mixando cultura, territorio, sapori e tradizioni 

Irpinia – Antonio Guerriero, ragazzo di 27 anni racconta della sua carriera da chef; nato e cresciuto in Irpinia ha saputo correlare nei suoi piatti tradizione ed innovazione, sollecitando, nei sensi di chi assaggia, un gusto classico ma particolarmente ricercato.

Come e perché hai cominciato il percorso in cucina? Raccontaci la tua esperienza fatta finora è cosa ti ha lasciato?

«Ho deciso di intraprendere questo percorso perché la cucina è sempre stato il mio piccolo posto sicuro”- spiega Antonio-” ho iniziato sin da piccolo seguendo in primis le orme di mia nonna  che mi ha insegnato le basi della cucina Irpina, e successivamente lavorando in diversi agriturismi e ristoranti; col tempo, dopo aver acquisito esperienza, ciò che presento nei miei piatti rappresenta l’intero mio percorso e la mia passione sulla tradizione del territorio».

Parliamo di cucina irpina, ma non solo qual è ad oggi uno dei tuoi piatti forti?

«Il mio piatto forte è il coniglio alla cacciatora, perché sono direttamente allevati da me attraverso un percorso altamente biologico».

Dove possiamo provare attualmente la tua cucina?

«Ad oggi lavoro come chef a Palazzo Vittoli, dimora storica del 1818 appartenuta al Notaio Vittoli completamente restaurato mantenendo però la sua bellezza originale, situato a Castelfranci; insieme allo staff riusciamo a rendere i nostri piatti particolarmente raffinati creando un connubio perfetto di sapore e tradizione nell’innovazione».

Dopo il covid molte persone hanno pensato di rinunciare a percorsi come il tuo, come mai tu hai deciso ugualmente di continuare?

«Molte persone dopo il Covid-19 si sono sentite costrette a cambiare lavoro o a continuare  lo stesso percorso trasferendosi altrove, inizialmente era anche la mia idea ma successivamente, persino dopo svariate proposte di lavoro lontano dalla mia terra natale, ho deciso di continuare la mia carriera qui; l’Irpinia è un posto che credo venga molto sottovalutato, specialmente a livello culinario, perché la nostra terra è in grado di proporci tante varietà di prodotti a km0, bellezze rare e sapori inconfondibili, bisogna solo saperla ascoltare e capire».

Cosa ti sentiresti di dire ai tuoi coetanei dopo l’esperienza che hai avuto?

“RICORDATE, ANDARSENE È FACILE, RESTARE DIMOSTRA CORAGGIO”

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Avellino, esplosione a Valle: attimi di paura e tensione nella notte

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Avellino – Questa notte a Valle in via Ammaturo grande paura tra i residenti per l’esplosione di un’attività commerciale. Sul posto sono intervenuti per un incendio in un esercizio commerciale alle 04’30, i Vigili del Fuoco di Avellino. Hanno spento e messo in sicurezza la struttura.

Sul posto la Polizia e la scientifica per i loro rilievi.

Notizia in aggiornamento…

Continua su Avellino Zon Cerignola-Avellino, da domani via alla prevendita per il settore ospiti

L’Irpinia questa sera protagonista al programma 4 ristoranti

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Questa sera alle 21:35 va in onda su Tv8 la puntata dedicata all’Irpinia del programma di Alessandro Borghese

L’Irpinia questa sera sarà protagonista del programma 4 Ristoranti con Alessandro Borghese con uno dei piatti della tradizione culinaria: la Maccaronara. Il programma targato Sky è stato registrato l’anno scorso e solo ora va in onda sulla televisione pubblica, dopo essere stata in onda su quella a pagamento.

Un successo che ha visto protagonisti 4 imprenditori della ristorazione della provincia di Avellino.

Pater Familias a Paternopoli, Caccia Fumo a Montella, Palazzo Vittoli a Castelfranci e Anima a Nusco, hanno regalato lustro ad un piatto tipico fatto ancora a mano, come vuole la tradizione.

Alessandro Borghese fa tappa in Irpinia, 4 ristoranti in gara sul tema ”La Maccaronara”

La sfida si giocherà sul tema “LA MACCARONARA”. A contendersi l’ ambito titolo ( come riporta Montella eu.) saranno i ristoranti CACCIAFUMO di Montella, ANIMA di Nusco, PATER FAMILIAS di Paternopoli e PALAZZO VITTOLI di Castelfranci. Illustri esclusi, perché giudicati troppo eleganti, PEPENERO IL VECCHIO MULINO e PETRO’. Vinca il migliore !!!

CHI È ALESSANDRO BORGHESE?

Nato a San Francisco, negli Stati Uniti, nel 1976, Alessandro Borghese è stato capace di togliersi la scomodissima etichetta da “figlio di”. I genitori del presentatore di 4 Ristoranti sono infatti due volti noti dell’Italia anni ’80: sua mamma è Barbara Bouchet, una delle attrici più apprezzate della prima generazione della commedia sexy all’italiana, il papà (scomparso nel 2016) è Luigi Borghese.

Oggi, Alessandro Borghese è uno chef molto apprezzato, oltre per la sua bravura in cucina, anche per il suo carattere allegro e dinamico. Ha conquistato il pubblico televisivo, con il suo modo diretto e semplice, ed i suoi clienti con i suoi piatti gustosi.  Uno chef tanto amato in Italia, sia in televisione che ai  fornelli.

Lioni, contrasto ai furti: denunciate tre persone

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Lioni (AV): Servizi di contrasto ai reati predatori. I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi denunciano tre persone

Lioni – I Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati, in particolare quelli di tipo predatorio, continuano ininterrottamente a porre attenzione all’attività di perlustrazione e di controllo del territorio nei comuni dell’Alta Irpinia, sia nelle ore diurne che notturne.

Al termine di tre distinte attività d’indagine, finalizzate al contrasto dei reati, i militari dell’Arma, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino complessivamente 3 persone indiziate rispettivamente di furto di auto, furto di energia elettrica e danneggiamento.

Nei giorni trascorsi, a Lioni, i militari della locale Stazione hanno infatti proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria, un 25enne della provincia salernitana, indiziato di aver commesso, in concorso con dei complici non ancora individuati, ben 2 furti di autovetture asportate a metà gennaio da quel centro cittadino. Fondamentale per le indagini è stata l’analisi dei sistemi della videosorveglianza urbana.

Denunciato anche un 45enne di Sant’Angelo dei Lombardi per furto di energia elettrica il quale a seguito di controllo svolto congiuntamente a personale dell’Enel è risultato autore di un allaccio abusivo alla rete elettrica e un 45enne di Lioni sorpreso mentre con un flex era intento a tagliare un tubo del gas di un’abitazione privata con lo scopo di asportarlo, per quest’ultimo è scattata una denuncia per danneggiamento.truffa

L’attività di contrasto che il Provinciale dei Carabinieri di Avellino svolge alla commissione dei reati predatori e alla criminalità diffusa è costante e quotidiana. Dall’inizio dell’anno numerose infatti le persone denunciate. I controlli, talvolta, sono scattati anche a seguito di preziose segnalazioni, pervenute sul “112”, da parte di cittadini che hanno riferito in merito a possibili irregolarità.

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BigMama contro odio, bullismo e body shaming da Sanremo al Palazzo di vetro dell’ Onu

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La cantante di “La rabbia non ti basta” dopo l’esperienza all’Ariston sarà al Palazzo di Vetro di New York per parlare davanti a 2000 ragazzi

Lo ha fatto al Festival di Sanremo e lo farà anche al Palazzo di Vetro dell’ Onu giovedì 22 febbraio

Big Mama al secolo Marianna Mammone, la 23enne di Avellino che sul palco dell’Ariston ha cantato “La rabbia non ti basta” portando il suo messaggio anti odio e contro ogni forma di violenza, bullismo e bodyshaming, parlerà dei temi che le stanno più a cuore anche nell’Aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di New York.

Parlerà davanti a 2000 ragazzi di età compresa tra i 16 e 17 anni nell’ambito dell’iniziativa ‘Gcmun talks’ dal titolo ‘Le arti per la cittadinanza globale’, voluto da United Network, organizzazione associata al Dipartimento di Global Communications delle Nazioni Unite.

continua su Avellino Zon CGIL E UIL SCENDONO IN PIAZZA PER DIRE”BASTA MORTI SUL LAVORO”

Sanremo, la Rai annuncia un provvedimento disciplinare per un giornalista: body shaming verso Big Mama

LA RETE PACE E DISARMO ORGANIZZA UN CORTEO: PER RIBADIRE IL TOTALE RIPUDIO ALLE GUERRE

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Avellino – La Rete Italiana Pace e Disarmo, che conta fin dalla sua fondazione sul sostegno di decine di associazioni, organizzazioni, sindacati e movimenti della società civile italiana, organizza la Manifestazione per la Pace e per il Cessate il Fuoco.

La data non è casuale poiché coincide con il secondo anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina, un evento che ha scosso le fondamenta della stabilità europea e internazionale. L’iniziativa mira anche a ricordare la decisione discutibile di partecipare al comando tattico della missione EUNAVFOR ASPIDES. Ufficialmente d’istanza nel Mar rosso per proteggere le navi mercantili dagli attacchi aerei degli Houthi, la milizia che controlla gran parte dello Yemen, in collaborazione con l’Iran, cominciati a dicembre 2023 come reazione agli attacchi di Israele contro Hamas.

Capo delle forze navali, il contrammiraglio italiano Stefano Costantino, un gesto che ha trasformato l’Italia e l’Europa in un braccio armato, investendo risorse economiche e umane nella guerra anziché nella pace.

Oltre all’Ucraina, il corteo commemorativo porrà l’attenzione sul conflitto Israelo-Palestinese, rafforzando l’urgente necessità di urlare stop al genocidio e di adottare misure concrete per promuovere la pace e il disarmo globale.

Il corteo partirà alle ore 18 da Piazza Duomo e seguirà un percorso attraverso Via Nappi, Piazza Libertà e Corso Umberto Primo, concludendosi di fronte alla Chiesa di San Ciro in Viale Italia. Lungo il percorso, sono previsti brevi sit-in per riflettere sulle richieste di pace e solidarietà.

Questo corteo non è solo un momento di protesta, ma un appello alla solidarietà globale e alla responsabilità collettiva nel promuovere la pace e il disarmo. La partecipazione di cittadini consapevoli e impegnati è fondamentale per trasformare queste richieste in azioni concrete che possano portare a un mondo più sicuro e pacifico per tutti.

continua su Avellino Zon CGIL E UIL SCENDONO IN PIAZZA PER DIRE”BASTA MORTI SUL LAVORO”

CGIL E UIL SCENDONO IN PIAZZA PER DIRE”BASTA MORTI SUL LAVORO”

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Cgil Avellino e Uil Irpinia Sannio
Mercoledì 21 Febbraio 2024 dalle ore 12:00 manifesteranno per dire “Basta Morti Sul Lavoro”
con un Sit In presso la sede della Provincia di Avellino in Piazza Libertà.

Dopo il crollo avvenuto, giovedì 16 u.s., nel cantiere per la costruzione di un supermercato a Firenze che è l’ennesima tragedia con morti sul lavoro, mentre Avellino piangeva ancora la morte di Isidoro!
È chiara la causa, per Cgil e Uil, il sistema dei subappalti che, in particolare nel privato, produce risparmi su condizioni di lavoro, salari, sicurezza, formazione, quindi sulle persone.

La CGIL e la UIL, insieme alle Categorie degli edili e dei metalmeccanici – Fillea Cgil, Feneal Uil, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno dichiarato due ore di sciopero a livello nazionale per mercoledì 21 febbraio.

Ad Avellino i due sindacati invitano tutti i cittadini a partecipare al Sit In nella stessa giornata, in Piazza Libertà presso la sede della Provincia di Avellino a cui chiederanno di definire iniziative di sensibilizzazione presso gli EE.LL. Per evitare nelle gare i massimi ribassi, i sub appalti, per creare le condizioni di sicurezza in tutti luoghi di lavoro.

continua su Avellino Zon Eurochocolate Avellino, Festa:”È stato un successo”

Incontro con Adam e Jalal della Lega Internazionale dei Giovani Palestinesi: Un Dialogo per la Pace

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AVELLINO – Questa mattina, 16 febbraio, presso il Circolo della stampa, si è tenuto un incontro organizzato dall’ARCI e Legambiente che ha visto la partecipazione di Jalal Qafisha e Adham Jamjoum, sotto la guida esperta di Cristina De Gisi, mediatrice culturale. L’evento ha fornito un’importante piattaforma per discutere della vita in Palestina negli ultimi mesi, oltre a chiarire alcuni equivoci mediatici e a delineare prospettive per il futuro.

Qafisha e Jamjoum hanno ribadito che non vi è alcun odio verso gli israeliani da parte della loro comunità, sottolineando che figure come Hamas non rappresentano il popolo palestinese nel suo complesso. Al contrario, essi auspicano un rapido processo di riconciliazione e dialogo tra le diverse fazioni, nella speranza di costruire un futuro di pace e collaborazione. Un punto chiave emerso durante l’incontro è stato l’istituzione della Lega Internazionale dei Giovani Palestinesi (International Palestinian Youth League) fondata nel maggio 1997 ad Hebron, al fine di dare potere ai giovani per affrontare le varie sfide economiche, sociali e politiche che la Palestina deve sostenere nel contesto dell’attuale occupazione israeliana della Cisgiordania.

Tuttavia, è emerso che i finanziamenti, compresi quelli provenienti dalle ONG, sono stati bloccati a causa del timore che potessero finire nelle mani di Hamas. In risposta a questa sfida, è stato lanciato il progetto musicale H3, un’iniziativa volta a fornire un’alternativa costruttiva e positiva che si propone di insegnare musica ai più giovani, offrendo loro non solo una forma di espressione artistica, ma anche un’opportunità per sviluppare competenze sociali e culturali fondamentali per la convivenza pacifica.

Per coloro che desiderano approfondire le tematiche discusse durante questo incontro, c’è un’opportunità imperdibile. In serata Adam e Jalal saranno ospiti del circolo Fortapasc ad Atripalda, per un ulteriore dibattito e una jam session, un momento di condivisione e di celebrazione attraverso la musica.

La speranza è che iniziative come questa possano contribuire a superare le divisioni e a promuovere un clima di pace e rispetto reciproco.

continua su Avellino Zon “In memoria di Gianluca Fatale” amici e tifosi lo ricorderanno allo Stadio Partenio con: striscioni, messaggi e fiori nel pre gara Avellino-Casertana

Monteforte Irpino, Isidoro morto sul lavoro Fiordellisi (Cgil): “Non si è mai troppo sicuri”

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Monteforte - Fiordellisi

Dal suo profilo social il segretario generale della Cgil di Avellino Franco Fiordellisi ritorna sul morto sul lavoro a Monteforte e chiede la costituzione di parte civile del sindacato come per ogni infortunio grave o decesso sul lavoro

“Continua la tragedia dei morti sul e per il lavoro. Siamo all’ennesima giovane vita, Isidoro Di Lorenzo, spezzata e che lascia la moglie e i familiari. Ancora e per l’ennesima volta siamo a piangere e condannare quello che succede con i tantissimi morti sul lavoro”, il segretario generale della Cgil di Avellino Franco Fiordellisi ritorna sul caso del 35enne morto sul lavoro a Monteforte.

“Ribadiamo una tragedia umana e sociale, che in questo caso di specie sembra non essere una questione di lavoro irregolare o di illegalità, in quanto l’azienda di logistica farmaci dalle prime notizie è moderna e in regola, eppure la morte sul lavoro arriva! Monteforte - Fiordellisi

Quindi dobbiamo continuare a scuotere le coscienze di tutti, ribadire che non si è mai troppo sicuri e vanno rispettate tutte le regole e le precauzioni sul lavoro. Come segretario della Cgil Avellino ribadisco che, a prescindere dall’azienda, anche per la morte sul lavoro di Isidoro, chiederemo la costituzione di parte civile come Cgil Avellino, come per ogni infortunio grave o decesso sul lavoro, così da supportare con più forza anche l’azione sindacale nei luoghi di lavoro, questo è per noi un ulteriore modo per provare a sensibilizzare le imprese su prevenzione e sicurezza sul lavoro, ma anche onorare lavoratrici, lavoratori, che si trovano coinvolti in queste tragedie.

Siamo impegnati, – continua Fiordellisi – in Irpinia come altrove, contro lo la precarietà, sfruttamento, e sottovalutazione dei rischi della vita sul lavoro, la nostra è una battaglia che può e deve essere vinta con il presidio permanente del territorio realizzato in modo sinergico tra sindacati, istituzioni, imprese. Nell’esprimere vicinanza nel dolore della moglie, dei familiari e dei colleghi chiediamo chiarezza e certezze sulle dinamiche di questa morte”.

Il fatto di ieri 14 febbraio 2024

Monteforte Irpino – Incidente sul lavoro: muore 35enne di Contrada.
L’incidente si è verificato qualche ora fa, all’interno di un deposito farmaceutico.
Secondo una prima ricostruzione il 35enne, magazziniere presso la medesima struttura, durante il recupero di materiale da uno scaffale alto circa 3 metri, per cause in corso di accertamento ha perso l’equilibrio ed è caduto al suolo.
Sul posto è intervenuto personale medico del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Baiano.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria la salma è stata trasferita all’ospedale “Moscati” di Avellino.

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Dall’altare alla politica, ex parroco Antonio Romano si candida a sindaco di Chiusano

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Un’altra sorpresa per il piccolo comune di Chiusano, nella giornata di ieri l’ex parroco Antonio Romano, ha ufficializzato attraverso un lungo post pubblicato sul suo profilo facebook, la decisione di candidarsi a sindaco alle prossime elezioni. Il prete solo poche settimane era la guida spirituale dei cittadini, e aveva annunciato di essersi innamorato di una donna, motivo che gli aveva fatto prendere la decisione di lasciare la veste sacerdotale. Ecco le sue parole nel messaggio per la comunità:

“Buonasera a tutte/i, questo post è indirizzato a tutti i cittadini e le cittadine di Chiusano. Vi annuncio, ufficialmente, la mia candidatura a sindaco. So già a cosa state pensando. Vi chiedo solo il favore di astenervi dal commentare prima di aver letto tutto il messaggio. Nelle urne avrete la piena libertà di esprimere davanti alla vostra coscienza, il gradimento o meno, l’opportunità o meno, l’idoneità o meno. È vero che i tempi sono stretti per abituarsi a questo repentino cambio di ruolo, ma non bisogna spaventarsi per questo. Non voglio rimandare a domani ciò che posso fare oggi. Il tempo non va sprecato. Con la mia “auto sospensione a divinis” sono diventato un comune cittadino e, non avendo impedimenti o incompatibilità, posso legittimamente concorrere alle cariche pubbliche. Non ho pretese, né presumo di vincere. So perfettamente che è una sfida ìmpari. Non possiedo né potere, né soldi, né amicizie influenti, né parentele, né clientele ecc. Non compro voti, non minaccio, non prometto nulla che vada contro gli interessi della comunità a vantaggio di singoli. Sono ispirato solo da ideali di giustizia, di verità, di onestà, di lealtà, di equità, di coerenza e di libertà. Ho deciso di partecipare alla competizione perché penso di poter dare ancora tanto alla comunità di Chiusano da cui ho ricevuto molto. Punto a realizzare questa mia seconda vocazione come un servizio per la crescita del bene comune, ma anche come occasione per far conoscere le mie idee e le mie iniziative a quante più persone possibile. Per questo motivo non posso evitare l’esposizione mediatica e una certa visibilità. San Paolo VI sosteneva che la politica può essere la più alta forma di carità, (se fatta bene). Io mi impegnerò a dare il massimo perché questo si realizzi. Amministrare un paese non è facile, ma io accetto la sfida. In questi giorni ho constatato, con dispiacere, che la macchina del fango si è già messa in moto per ostacolare il mio percorso, con attacchi personali allo scopo di accreditarmi. È segno che do fastidio e incomincio a fare paura a chi detiene il potere e il controllo delle masse e vuole a tutti i costi mantenere lo status quo. Mi considero un idealista, ma non un utopista, un “sovranista”, ma non un nazionalista, un patriota che ama la sua terra; un liberale ma non un liberista, un “mondialista”ma non un globalista, un riformatore, ma non un demolitore, un assetato di giustizia, di verità e di libertà, una voce fuori dal coro del politicamente corretto e del pensiero unico. Mi sento in parte progressista, ma anche un po’ conservatore. Dipende dalle tematiche. Non possiedo nessuna tessera di partito, ma sostengo ogni iniziativa che ritengo giusta da qualsiasi parte provenga. La motivazione principale che mi ha spinto ad impegnarmi attivamente in politica nasce dalla constatazione che siamo scivolati in una sorta di “democratura”. Siamo diventati ostaggi di una partitocrazia oligarchica che vuole preservare solo se stessa e che non risponde più al volere popolare, ma che obbedisce agli ordini delle élite globaliste dell’economia, della finanza e dei mercati. Sono disposto a dialogare con tutti, a patto che i compromessi siano fatti a rialzo, non a ribasso. Io non ho padroni a cui obbedire, né tantomeno servi a cui dare ordini. Non devo dare niente a nessuno, non devo ricambiare favori, non sono ricattabile, non chiedo niente per me oltre quello che mi spetta di diritto. Voglio che si sappia che non mi fermerò, neanche in caso di sconfitta. Faccio mio il motto latino: Frangar, non flectar. Non mi preoccupa più di tanto la riuscita dell’impresa, né resterò deluso per un possibile insuccesso, ma riconosco la validità della causa per cui vale la pena vivere e lottare. Spetterà solo a voi cittadine/i di Chiusano, in virtù del della vostra sovranità elettorale, scegliere da che parte stare. Siete davanti ad un bivio. Potrebbe essere un’opportunità di riscatto per me e per voi. La vostra sia una scelta matura, civica ed etica e non dettata da opportunismi, favoritismi, familismi e clientele. Coloro che hanno conservato fiducia in me, che credono nelle validità delle mie idee, che condividono i miei valori, i miei principi e i miei ideali e che vogliono contribuire a redigere il programma elettorale, possono contattarmi in privato ed entrare a far parte della nostra squadra. Chi invece non condivide le mie idee, ma vuole coltivare i propri interessi, fare il doppio gioco o mettere zizzania, è pregato di starmi alla larga. Da parte mia non attaccherò nessuno a livello personale. Voglio restare un signore e un galantuomo, rispettoso verso tutti. La mia imparzialità, la mia serietà, la mia onestà e la mia disponibilità con ognuno di voi, compresi gli avversari, sono la garanzia di poter essere il sindaco di tutti per una Chiusano unita. A chi è preoccupato che questa mia scelta potrebbe creare scredito o imbarazzo per la comunità di Chiusano, rispondo che questa sarà l’occasione per farlo diventare un motivo di orgoglio e di vanto davanti a tutta l’Italia. Auspico che da Chiusano possa partire uno tsunami che svegli i dormienti, gli ipnotizzati e i distratti; che smascheri gli ipocriti, i truffatori, i ciarlatani, gli impostori e i disonesti; che coinvolga i delusi, gli insoddisfatti e i rassegnati; che riscatti gli esclusi, gli oppressi e gli emarginati. Infine, invito i giornalisti a fare la loro parte per diffondere e difendere la verità e non gli interessi dei “padroni”. Se l’Italia si trova in questa situazione disastrosa, è dovuto anche al servilismo di alcuni di loro. Esorto tutti i miei concittadini a vivere questo periodo di campagna elettorale con maturità, correttezza e lealtà, rispettando le persone e le loro scelte. Ringrazio anticipatamente tutte le amiche e gli amici chiusanesi che mi sosterranno in questa impresa, soprattutto i giovani per il loro incoraggiamento. Indipendentemente dall’esito, partecipare, sarà già un successo. W Chiusano!

continua su Avellino Zon Termina in pareggio, Potenza-Avellino 2-2. Pazienza:”Avevamo ribaltato la partita, e oggi meritavamo la vittoria”

Avellino, padre uccide la figlia di 35 anni e poi si toglie la vita

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avellino

È successo pochi minuti fa in Contrada Bosco dei Preti ad Avellino, dove un 63enne ha colpito con arma da fuoco la propria figlia di 35 anni e poi si è tolto la vita

Aggiornamento ore 18:00 – Avellino – La ragazza da tempo non stava bene. Forse proprio questo ha scaturito l’insano gesto da parte del padre che ha deciso per la vita della figlia ed anche per la sua. Una condizione familiare assai delicata quella che hanno trovato gli uomini del 118 nel primo intervento, infatti era presente anche la madre della ragazza in casa.

Tragedia nella periferia di Avellino, dove un 63enne del capoluogo irpino ha ucciso a colpi di arma da fuoco sua figlia e poi si è tolto la vita. Sul posto la Squadra mobile di Avellino che sta conducendo le indagini per far luce sul fatto accaduto nel primo pomeriggio.

La prima vittima aveva 35anni e secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, il padre (C.M.) ha fatto uso di una pistola regolarmente detenuta per compiere l’atroce gesto. Tuttavia, ciò che rende ancora più drammatica questa vicenda è il contesto che circonda l’omicidio-suicidio.

Si apprende infatti che la ragazza, soffriva di una grave patologia, una circostanza che potrebbe aver contribuito alla tensione e al dolore che hanno portato a questo tragico epilogo. (come scrive avellinotoday).

In Aggiornamento…

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Sanremo, il villaggio del festival: La partecipazione dello chef Diego Guglielminetti

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Lo chef Irpino Diego Guglielminetti ci delizia con la sua esperienza al villaggio del festival, una VIP lounge del festival di Sanremo.

Diego Guglielminetti, famoso chef Irpino ha partecipato all’attuale edizione del festival di Sanremo 2024.

All’interno del festival è stato svolto il 2 campionato mondiale di pizza Sanremo, organizzato da Francesco Fortuna, Franco Bucciná e Gennaro Galeotafiore.
L’evento si struttura in 5 giorni full immersion diviso in 5 campionati:

Campionato di Piazza senza glutine; Campionato Pizza tradizionale; Campionato di Piazza contemporanea; Campionato di pizza gourmet ed infine, campionato mondiale assoluto.

La giuria del festival era formata da 6 elementi,3 pizzaioli e 3 chef, quali Il maestro Michele Lopez, campione del mondo di pizza, la campionessa Michela carbone, Salvatore Lionello, Marco Quintili, Jessica De Vivo e Teresa principe; gli chef hanno il compito di giudicare la parte gusto, abbinamento, scelta dei prodotti, topping e tecniche di cottura.

Sono stato scelto insieme ad altri 3 chef – dichiara Diego– come il maestro Francesco Pucci, la campionessa italiana lady chef Loredana Errichiello e il veneto executive chef Michele Foltran. Dopo quella di Venezia è stata per me la prima esperienza Sanremese, dove sono riuscito a portare con me come sponsor un fiore all’occhiello delle aziende altirpine ANTICA MACCHERONERIA, dove in una delle cene di gala abbiamo servito un piatto che oltre a rappresentare me stesso, ha la forza di rappresentare l’intera Campania; il piatto in questione è il Ricciolo NAPOLETANO dell’antica Maccheroneria, composto da pomodorino del piennolo, pesto di basilico e un croccante di tarallo sugna e pepe…
Il piatto è stato molto apprezzato

Il ruolo di Diego è stato quello di presenziare in giuria a tutti e 5 i campionati e alle varie cene di gala; gli eventi erano svolti dalla mattina in tutto l’arco della giornata dove venivano sponsorizzate le aziende dimostrando l’utilizzo dei loro prodotti. Inoltre vi è stata una masterclass da parte del maestro pizzaiolo Michele Lopez, il quale ha avuto un primariato su una tecnica d’impastamento con una nuova attrezzatura, il primo al mondo ad effettuarlo.

Il prossimo 23 e 24 aprile 2024 ci sarà il campionato mondiale dell’aperitivo nel quale il nostro amato chef ne è l’organizzatore;

In oltre l’11 ed il 12 marzo sarà a Lecce per il premio 5 stelle della ristorazione dell’ Associazione Italiana Cuochi edizione 2024.
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Terremoto, scossa di magnitudo 3,9 in provincia di Salerno. Avvertita anche in Irpinia

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Un terremoto di magnitudo ML 3.9 è avvenuto nella zona: 5 km NW Ricigliano (SA), il

  • 10-02-2024 15:10:29 (UTC) 53 minuti, 11 secondi fa
  • 10-02-2024 16:10:29 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7110, 15.4570ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Comuni entro 20 km dall’epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop CumPop
Ricigliano SA 5 1144 1144
Muro Lucano PZ 5 5497 6641
San Gregorio Magno SA 8 4286 10927
Balvano PZ 8 1830 12757
Castelgrande PZ 9 943 13700
Bella PZ 9 5171 18871
Romagnano al Monte SA 9 368 19239
Buccino SA 12 5047 24286
Baragiano PZ 12 2671 26957
Vietri di Potenza PZ 13 2832 29789
Salvitelle SA 13 560 30349
Colliano SA 14 3638 33987
San Fele PZ 14 3004 36991
Pescopagano PZ 15 1910 38901
Palomonte SA 15 3985 42886
Laviano SA 15 1438 44324
Rapone PZ 16 990 45314
Santomenna SA 16 443 45757
Valva SA 16 1643 47400
Caggiano SA 16 2765 50165
Sant’Andrea di Conza AV 17 1539 51704
Castelnuovo di Conza SA 17 619 52323
Ruvo del Monte PZ 17 1083 53406
Auletta SA 17 2336 55742
Picerno PZ 17 5985 61727
Savoia di Lucania PZ 18 1127 62854
Ruoti PZ 19 3579 66433
Oliveto Citra SA 19 3802 70235
Pertosa SA 19 690 70925
Conza della Campania AV 19 1373 72298
Contursi Terme SA 19 3394 75692

Con il nuovo anno la tradizionale mattanza del maiale in Irpinia

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irpinia, maiale

In molti paesi della nostra Irpinia era ed è ancora diffusa la pratica di uccidere il maiale dopo averlo allevato con cura

È un rito legato alla tradizione contadina che affonda le origini in un passato lontano, quando uccidere il maiale significava avere da mangiare per tutto l’anno. Infatti si dice che “del maiale non si butta via niente” perché ogni sua parte serviva a sfamare un’intera famiglia. Oltre ad avere una riserva di carne fresca, vengono prodotti diversi insaccati come il prosciutto, le salsicce, il culatello, la pancetta, il capocollo.

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Con il grasso si ottiene lo strutto, fondamentale per ammorbidire i dolci e insaporire pizze e focacce. Anche il sangue del maiale, unito al cioccolato fondente, viene utilizzato dalle massaie per la preparazione di una particolare crostata.

Solitamente è da metà gennaio in poi che “s’accire o’ puorco” (si ammazza il maiale), perché le temperature sono più rigide e la carne del maiale può essere lavorata e conservata meglio. Questa consuetudine era, ed è, un rituale culturale e sociale: si riceve un invito da parte del proprietario dell’animale a partecipare a questo evento.

È un’occasione in Irpinia, ma non solo di aggregazione e socializzazione: si riuniscono parenti, amici e vicinato e il tutto si conclude con un lauto pranzo, per il quale si usano le carni del maiale appena ucciso.

Un piatto immancabile è “carne e pepauli”, ovvero carne con peperoni e aggiunta di patate.

Di seguito vi descriviamo in breve la ricetta dell’Irpinia:

Si fa soffriggere la cipolla nello strutto, la si toglie e si aggiunge la carne di maiale, capocollo. Si aggiungono foglie di alloro e la si fa cuocere per due ore a fuoco lento. Solo alla fine si aggiungono i peperoni, precedentemente imbevuti nell’aceto, e le patate. La cottura va ultimata per altri 15 minuti circa.

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Sanremo, la Rai annuncia un provvedimento disciplinare per un giornalista: body shaming verso Big Mama

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La Rai annuncia l’apertura di un provvedimento disciplinare per body shaming nei confronti di un suo giornalista dopo un tweet che ieri sera ironizzava sull’outfit di Big Mama, l’artista si è esibita ieri sera sul palco di Sanremo 2024.

Ecco la nota della Rai:

“L’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio appena appresa la notizia del tweet denigratorio nel confronti di una artista in gara, ha chiesto alla Direzione Organizzazione Risorse Umane della Rai di aprire un provvedimento disciplinare nei confronti di un giornalista per body shaming”.

La cantante da anni combatte proprio la battaglia in prima persona contro il body shaming.

Ma chi è Big Mama?

Big Mama è il suo nome d’arte, all’anagrafe Marianna Mammone, ha 23 anni ed è originaria di San Michele di Serino, in provincia di Avellino. Ha tre fratelli, e dopo il liceo decide di lasciare il piccolo comune dove vive, e trasferirsi a Milano per studiare Urbanistica al Politecnico.

Big Mama è apertamente bisessuale, attualmente è legata sentimentalmente a Lodovica Lazzerini, che è anche co autrice del brano in gara a Sanremo “La Rabbia non ti basta”. Icona del mondo Lgbtq+, Big Mama con la sua musica tratta su vari temi sociali, in special modo sulla body positive.

Si è avvicinata al mondo della musica rap già dall’età di 13 anni. Dopo un periodo trascorso a pubblicare i suoi testi su YouTube, arriva una delle canzoni è “Charlotte”, il testo contiene un delicato e triste racconto della storia di una ragazza autolesionista. In quegli anni, come ha dichiarato in diverse interviste è stata vittima di bullismo, la musica era un mezzo per lei dove potersi esprimere liberamente, dove aveva la possibilità di urlare cantando tutto quello che teneva dentro. E lo faceva così bene, che un giorno arriva la svolta arriva, suamo nel 2020 quando con “Mayday“, esce il singolo che le permetterà di procedere il suo percorso con l’etichetta Pluggers e con la successiva partecipazione a Sanremo, dove ha cantato “American Woman” nella serata dedicata ai duetti affiancando Elodie. Da ospite, nel 2024 dopo il passaggio alla Epic/Sony Music Italia con il brano “Too Much” sarà la protagonista.

Il titolo della canzone presentata da Big Mama per il suo esordio a Sanremo si intitola “La rabbia non ti basta“.

L’artista si concentra sui temi della trasformazione e del riscatto. Il testo tocca tematiche molto profonde legate alla sua crescita personale. Dalle fasi del dolore mentale e poi fisico, e di una continua lotta per arrivare al riscatto interiore. Nel testo si parla di una giovane persona che ha già affrontato molti errori e momenti di debolezza, cercando di nascondere il proprio dolore dietro una maschera di rabbia. Le parole indagano sui conflitti interiori di chi si sente fragile ma cerca di mostrarsi forte. chi ha vissuto situazioni di violenza e abbandono, ma cerca un metodo per superare il dolore. L’artista si rivolge al passato, al conflitto interiore, e successivamente riafferma con determinazione la propria crescita e cambiamento.

Una canzone profonda, al suo interno si sente la speranza, forse verso un futuro più roseo e luminoso, incoraggia a non arrendersi di fronte alle avversità della vita e a lottare per la propria felicità. Il messaggio contenuto nel testo è alto, grande e profondo, e purtroppo proprio durante la sua esibizione di ieri sera, non è stato recepito bene da qualcuno, forse più basso e meno alto ancora per comprenderlo e apprezzarlo, che ancora una volta, invece di ascoltare la sua voce e musica, si è soffermato al lato esteriore, al look, al vestito ecc. e non ha ascoltato la sua performance di cantante e la sua esperienza contenuta di ragazza, nel mentre cresciuta in fretta di donna, ancora una volta stigmatizzata e derisa, ancora qualcuno purtroppo non riesce a cogliere la bellezza di quell’anima fatta in musica, ma solo corpi.

continua su Avellino Zon A Eurochocolate Avellino il Convegno Cioccolato e nocciole: connubio d’amore!

Tentano di truffare alcuni anziani in Irpinia. Utilizzata la tecnica del finto parente

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Truffa

Torre le Nocelle, Candida e Montemiletto. Tentano di truffare alcuni anziani in Irpinia: i colpi falliscono grazie ai consigli dei Carabinieri

Irpinia – Nel pomeriggio di ieri – nei comuni di Torre le Nocelle, Candida e Montemiletto – sono state tentate tre truffe ai danni di altrettante donne anziane.

La tecnica è quella oramai nota del finto parente che, attraverso una telefonata su numero fisso, dapprima carpisce la fiducia dell’ignara vittima e subito dopo – affermando di essere stato arrestato o di essere incappato in un fantomatico sinistro stradale – chiede di consegnare danaro e preziosi ad un suo incaricato.

Ma i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, subito dopo la prima segnalazione, hanno saturato l’intero quadrante di interesse con quattro pattuglie che hanno perlustrato quei territori palmo a palmo.Truffa - irpinia

Ma – soprattutto – attraverso le Stazioni territorialmente competenti, si è cercato di avvisare la cittadinanza e raggiungere così tutte le potenziali vittime. 

Proprio questa attività preventiva ha permesso ad altre due donne di rendersi conto del tentativo di truffa e di allertare nell’immediatezza il “112”. 

Adesso le indagini cercheranno di chiarire il luogo ed il numero dal quale le chiamate sono partite e, quindi, i responsabili di queste truffe che sono sempre più frequenti.

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Lioni: questo inverno il successo dell’Arena Glaciale

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Lioni: Il giorno 8 dicembre 2023 il Forum giovani di Lioni ha ricreato un’attività lodevole e dai risvolti altamente positivi in paese con l’arrivo dell’arena glaciale.

Un nuovo modo di divertirsi che ha accomunato grandi e piccini che ha permesso, durante i periodi festivi ed i giorni settimanali, un nuovo approccio di convivialità tra le persone del paese e non, ripopolando piazza San Rocco anche d’inverno, attività fatta non solo di divertimento sul ghiaccio, ma anche accompagnata da serate organizzate di musica, cultura e spettacolo, permettendo a tutti un qualcosa che si poteva trovare solo in posti lontani dalle nostre terre.

Il contributo economico e sociale dei ragazzi del forum fa riflettere, perché hanno dimostrato che le nuove generazioni possono essere in grado di cambiare qualcosa, non abbandonando i nostri territori, ma facendoli riemergere da ogni punto di vista.

L’arena ha avuto un enorme successo proprio grazie ai ragazzi del forum- dichiara Michele di Sapio– che con il loro impegno hanno portato avanti la gestione del tutto, stando attenti ai piccoli particolari. C’è inoltre da ringraziare anche molte attività commerciali che hanno permesso attraverso un con tributo economico questa nuova esperienza“.

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Ariano Irpino-Controlli e perquisizioni dai Carabinieri, anche con l’ausilio di unità cinofile

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Ariano Irpino

Ariano Irpino (AV) – Controlli e perquisizioni da parte dei Carabinieri, anche con l’ausilio di unità cinofile

Ariano Irpino – Con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati, i Carabinieridel Comando Provinciale di Avellino continuano a porre attenzione all’attività di perlustrazione, implementando, in linea con le direttive del Prefetto Dr.ssa Paola Spena, l’attività di controllo del territorio soprattutto in quei comuni più sensibili al fenomeno dei furti, sia con finalità di deterrenza sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Negli ultimi giorni circa 50 pattuglie hanno presidiato il territorio di competenza della Compagnia di Ariano Irpino, in particolare le aree più sensibili al fenomeno dei furti. Durante tali servizi i Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno proceduto al controllo degli occupanti di centinaia di veicoli, alcuni dei quali sono stati sottoposti a perquisizione.Ariano Irpino

Nella città del Tricolle, all’esito delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Benevento un trentenne di Milano (già noto alle Forze dell’Ordine anche per reati contro il patrimonio) per aver fornito ai militari operanti false dichiarazioni sulla propria identità personale. Per l’uomo è scattata altresì la proposta per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio.

L’attività ha riguardato anche controlli davanti alle scuole e agli esercizi pubblici nonché il rispetto delle norme della circolazione stradale: per due automobilisti, sanzionati perché circolavano con documenti non in regola, è scattato il ritiro della patente di guida.

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Controlli dei Carabinieri in Irpinia, due persone denunciate

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Controlli a tappeto dei Carabinieri di Mirabella Eclano in Irpinia: Due persone denunciate

Nel corso dell’ultima settimana in Irpinia, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, coordinati dal Comando Provinciale di Avellino – in linea con le direttive impartite dal Prefetto di Avellino – hanno proseguito nell’azione di contrasto ai reati predatori ed al controllo delle norme alla circolazione stradale; concentrando gli sforzi soprattutto nelle ore serali e notturne.

L’azione preventiva, svoltasi attraverso l’impiego complessivo di circa 60 pattuglie che si sono alternate nell’esecuzione di posti di controllo, vigilanze dinamiche ed accertamenti su obiettivi mirati, ha interessato maggiormente i comuni di Sturno, Mirabella Eclano, Taurasi e Montemiletto.

Sono stati controllati gli occupanti di circa 280 i veicoli, una ventina dei quali sottoposti a perquisizione personale e veicolare.Sturno, irpinia

Durante i servizi, non è mancata l’attenzione per il rispetto delle norme alla circolazione stradale, tant’è che un’automobilista è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, per guida con patente revocata e con conseguente sequestro dell’autovettura.

Nella serata di ieri, a Montemiletto, un uomo di 36anni, gravato da numerosi precedenti penali e privo di documenti, è stato deferito per falsa attestazione sull’identità personale ed immediatamente proposto per l’emissione del Foglio di Via obbligatorio da quel comune.

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Focaroni di San Sabino: Un santo “condiviso” in programma il 9 febbraio

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San Sabino, venerato in diverse città italiane tra cui Canosa, Bari, Atripalda, Torremaggiore, Furci e Montemilone, è al centro di dubbi e incertezze storiche ormai da secoli.

La festa di San Sabino, celebrata il 9 febbraio sia a Canosa che ad Atripalda, infatti, è spesso accompagnata da controversie riguardo l’identità e la sepoltura del santo.

Gli storici atripaldesi sono sicuri che quello che fu il vescovo di Abellinum, San Sabino, sia morto e sepolto nel famoso Specus Martyrum, mentre i Canosini sostengono di possedere reliquie del santo, come il cranio ed un braccio, custodite nella cattedrale.

Nel 1643, l’autore Scipione Bellabona sollevò così tante polemiche sull’identità del santo, con il suo “Raguagli della città di Avellino”, che l’arcivescovo di Napoli fu costretto a distruggerne tutte le copie. Il mistero si complica ulteriormente leggendo alcuni scritti locali che collocano San Sabino nel I secolo come discepolo di San Pietro, portando altra acqua al mulino delle notizie storicamente discutibili.

Ad ogni modo, l’8 febbraio, vigilia della festa, i “focaroni” illuminano la città di Atripalda mentre il 9 febbraio, i sacerdoti tracciano un segno con la “Santa Manna” sulla fronte dei fedeli, come simbolo di protezione. La benedizione dei “focaroni” in Piazza Umberto I rappresenta il momento culminante, coinvolgendo diverse zone di Atripalda e dimostrando che, nonostante le controversie storiche, la festa di San Sabino è fonte di gioia e divertimento per la comunità.

Oltre al “focarone” in piazza, numerosi altri si accendono in diverse zone della città, tra cui Rampa San Pasquale, Contrada Santissima, Contrada Ischia, Contrada Alvanite, il Mercatino rionale, “dietro le croci” in Piazza di Donato, in Via San Giacomo, Via Aversa, Via Aldo Moro, Via Nicola Salvi, Via Appia, Via Tiratore, e nella Piazzetta degli artisti. Questa varietà di falò riflette la diversità delle celebrazioni, incorporando sia tradizioni storiche che nuove iniziative della comunità.

L’importanza di questo evento è così radicata e sentita che gli atripaldesi, anche quelli fuori dalla città, mantengono viva la tradizione accendendo falò non solo in luoghi limitrofi, come Pratola Serra, Montefalcione e Avellino, ma anche al di fuori dei confini nazionali. Ciò evidenzia come la celebrazione del santo abbia superato le distanze geografiche e religiose, diventando un legame affettivo e culturale che unisce la diaspora atripaldese nel mondo.

La fiamma del “focarone” diventa così un simbolo che attraversa frontiere, portando con sé il calore della tradizione e il legame indissolubile con la città.

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Sanremo, quinto anno consecutivo con “Il Mulino della Signora”

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sanremo

74° Festival della Canzone italiana: per il quinto anno la brigata di cucina de Il Mulino della Signora gestirà l’area ristorazione di Casa Sanremo

Sempre più protagonisti! Il Mulino della Signora, ristorante-resort di Sturno (Av), per il quinto anno sarà anche per questa 74esima edizione dietro le quinte del Festival di Sanremo e con un ruolo sempre più rilevante e prestigioso all’interno dell’organizzazione. Lo staff del Mulino, infatti, sarà responsabile unico del Roof, l’area food di Casa Sanremo, la kermesse che ruota intorno al Festival gestita dal Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo.

 Al Palafiori, la struttura che accoglie gli artisti e tutti gli operatori impegnati all’Ariston, i fornelli saranno affidati alle esperte mani della chef Maria Carmela Tarantino, alla quale toccherà deliziare gli ospiti a pranzo e a cena con i suoi piatti capaci di coniugare tradizione e originalità. A curare l’accoglienza e la gestione del servizio ai tavoli sarà invece il Direttore del Mulino, il maître Lucio Cammisa. Supervisore della squadra, infine, sarà il titolare del lussuoso ristorante-resort, Gianfranco Testa, sempre presente per assicurare a tutti gli ospiti un trattamento all’insegna della serietà, della qualità e della riconosciuta professionalità. «Russolillo, patron di Casa Sanremo – evidenzia Testa -, nel rinnovarci la sua fiducia, ci investe quest’anno anche di una maggiore responsabilità. Da parte nostra, consapevoli che il Festival è una vetrina importantissima, è doveroso non deludere le sue aspettative e impegnarci più del solito nel gestire in maniera impeccabile l’area Roof. La filosofia del Mulino della Signora si basa proprio sull’attenzione quasi maniacale per ogni desiderio dell’ospite, che va rispettato e coccolato sia con la bontà e la qualità dei piatti che con la grazia dei modi e degli sguardi. Siamo pronti a partire: dal 4 all’11 febbraio saremo ancora una volta gli artisti della tavola del Festival della Canzone Italiana!».

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Nusco, l’opposizione chiede un consiglio comunale urgente per la questione liceo

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nusco

Nusco. L’opposizione chiede la convocazione urgente di un consiglio comunale per discutere e chiedere chiarimenti sul presunto trasferimento del Liceo classico nel vicino Comune di Montella e sugli effetti del “dimensionamento scolastico” sugli istituti presenti sul territorio comunale.

I consiglieri di opposizione F. Biancaniello, A. Prudente, M. Gaudiello e G.
Marino hanno presentato formale richiesta di convocazione di un Consiglio
Comunale urgente a seguito delle notizie circolate, e poi smentite, relative al
trasferimento del Liceo Classico a Montella. I Consiglieri richiedono chiarimenti
anche in merito all’altro importante problema che riguarda il dimensionamento
scolastico, che potrebbe portare negli anni a venire ad una riduzione del numero
degli alunni nei rimanenti plessi di Nusco e Bagnoli Irpino con conseguente
possibile accorpamento dell’IC “J.F. Kennedy” di Nusco ad un altro Istituto di
altro Comune con perdita dei servizi. Si ritiene, infatti, che il luogo deputato a
trattare tematiche così importanti come quella della scuola sia il consiglio
comunale, non essendo né sufficiente né appropriato affidarsi a semplici
esternazioni pubbliche riportate dalla stampa. Si chiederà infatti conto e conferma
nei modi e nelle forme di legge di tutto quello che è stato dichiarato dal Sindaco,
ponendo le basi a discussioni fondate su dati certi e non solo su ipotesi. Si
chiederà anche conto della documentazione intercorsa tra Comune di Nusco ed
Ente Provincia di Avellino per la questione Liceo Classico oltre a capire, riguardo
al dimensionamento scolastico, come intende procedere concretamente
l’Amministrazione, atteso che finora su tale tema di concreto nulla è stato ancora
fatto, ma solo annunciato e solo a seguito di sollecitazioni dell’opposizione.
Chiediamo un confronto libero ed aperto, in modo da stimolare la partecipazione
dei cittadini che devono essere sempre informati in modo chiaro su questioni
legate all’istituzione scuola ed a tutti i servizi ad essa connessi.

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Monopoli-Avellino 0-1, Pazienza:”Avevamo bisogno della vittoria e di portare a casa i tre punti”

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Nel Post-gara di Monopoli – Avellino, terminata con la vittoria dell’Avellino, mister Pazienza ha analizzato la gara: “Questi ragazzi ci hanno abituato a queste imprese. Avevamo bisogno della vittoria anche con una partita sporca, la partita di lunedì ci aveva ferito ma abbiamo reagito bene e ancora una volta abbiamo tirato fuori una prestazione di sofferenza e abbiamo portato a casa i tre punti”.


Il mister si è soffermato sugli aspetti positivi e negativi: “nel primo tempo c’è mancato un po’ di lucidità nell’ultimo passaggio, abbiamo fatto tanto pressing e siamo stati molto maniacali in questo. Nel secondo tempo abbiamo sofferto molto nella nostra metà campo, ma comunque abbiamo creato qualche ripartenza e occasione con Gori, Dall’ Oglio e D’ Ausilio”.

Il sabato di Serie C NOW termina con 1 solo pareggio nelle 5 partite disputate tra i Gironi B e C: vincono Cesena FC, Pescara Calcio, U.S. Avellino 1912 e Taranto F.C. 1927, mentre pareggiano Casertana F.C. e Potenza Calcio Official.

continua su Avellino Zon Monopoli-Avellino, i convocati di mister Pazienza

Irpinia, sette denunce da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale

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Altavilla Irpina, irpinia

Controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino: denunciate sette persone in Irpinia

Irpinia – I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, con l’effettuazione di mirati servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati, in particolare quelli di tipo predatorio, continuano ininterrottamente a porre attenzione all’attività di perlustrazione nei comuni dell’Irpinia implementando, sulla scorta delle direttive del Prefetto Dr.ssa Paola Spena, l’attività di controllo del territorio soprattutto in quelle aree più sensibili al fenomeno dei furti, sia con finalità di deterrenza che per intervenire con tempestività ed efficacia all’occorrenza.

In tale contesto, procede ininterrotta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Solofra, che, nell’ultima settimana, hanno presidiato i comuni della Valle del Sabato e dell’Alta Valle dell’Irno. Effettuati posti di controllo e vigilanze dinamiche nel centro abitato e nelle zone periferiche, in qualche occasione obiettivo di bande dedite ai furti in abitazione.

I servizi, ai quali hanno partecipato anche squadre di rinforzo della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 10° Reggimento Carabinieri Campania di Napoli e l’Aliquota Radiomobile (da ieri dislocata presso la Stazione di Montoro), hanno visto l’impiego di 108 pattuglie. Nel complesso sono stati controllati circa 490 veicoli ed oltre 520 persone, ottanta delle quali con a carico pregiudizi di polizia.

I Carabinieri, in Solofra, hanno denunciato un 61enne che, nel proprio fondo agricolo, stava bruciando rifiuti vegetali e in plastica. Sempre nel comune conciario un 31enne marocchino veniva denunciato per aver tentato un furto su un’autovettura in sosta e per la ricettazione di giubbino in pelle. Quest’ultimo indumento, asportato da altro veicolo in sosta, veniva restituito alla proprietaria. In Montoro e Santa Lucia di Serino sono stati denunciati un 38enne e un 73enne già noti alle Forze dell’Ordine e un 21enne trovati rispettivamente in possesso di una mazza da baseball, coltello in ferro e un coltello “a farfalla”.

L’attività in Irpinia ha naturalmente riguardato anche il rispetto delle norme della circolazione stradale e quelle in materia di pubblica sicurezza, con svariate ispezioni ai pubblici locali ed elevate alcune contravvenzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada. Un 68enne di Montoro è stato denunciato per non aver regolarmente custodito la propria autovettura, sottoposta a sequestro per violazioni amministrative e a lui affidata quale custode.

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Altavilla Irpina, picchia la convivente: arrestato dai Carabinieri

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Altavilla Irpina (AV) – Picchia la convivente: arrestato dai Carabinieri un 50enne del posto 

I Carabinieri della Stazione di Altavilla Irpina, hanno arrestato un 50enne del posto, presunto responsabile di “Maltrattamenti in famiglia” e“Lesioni personali dolose”.

A seguito di una segnalazione giunta al 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Avellino ha disposto l’invio di una pattuglia presso un’abitazione di Altavilla Irpina dove era stata segnalata una lite in famiglia.Altavilla Irpina

Qualche minuto e i Carabinieri sono giunti sull’obiettivo indicato dove una donna era stata aggredita poco prima, con calci e schiaffi dal convivente, 50enne già noto alle Forze dell’Ordine.

La malcapitata è stata medicata da sanitari del 118 che hanno riscontrato sul viso e sulle braccia della donna, ecchimosi ed escoriazioni varie.

Il 50enne (già tratto in arresto lo scorso mese di dicembre per analoghe vicende), su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Avellino.

Ieri a Sant’Angelo dei Lombardi, i Carabinieri della locale Compagnia sono intervenuti sulla SS 400 a seguito di un incidente stradale: un uomo della provincia di Salerno, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’auto da lui condotta che, uscita fuori strada, si è ribaltata.
Oltre ai militari dell’Aliquota Radiomobile, sul posto anche i Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118.

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Monopoli-Avellino, Mister Pazienza: “Domani mi aspetto quella voglia di riscattare la partita di lunedì sera”

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Questa mattina mister Pazienza ha presentato la gara di domani sera tra Monopoli – Avellino dichiarando: “Ci deve essere grande voglia di riscatto e rivalsa dopo una partita persa in malo modo contro il Sorrento che era rimasto in inferiorità numerica dopo venti minuti e questo ci ha fatto arrabbiare molto perché potevamo fare sicuramente di più. Nella partita di domani mi aspetto quella voglia di riscattare la partita di lunedì sera.”
Poi il mister si è soffermato sulla conclusione del calcio mercatocon l’arrivo di D’Ausilio e Rocca completiamo quelle caratteristiche che un po’ ci mancavano e sono dei giocatori importanti”.


Il mister ha poi concluso soffermandosi Sulla mancata continuità di rendimento della squadra dicendo: “Sicuramente mancano questi risultati in casa davanti le mura amiche e davanti ai nostri tifosi e alla nostra gente e dobbiamo trovare il modo attraverso delle situazioni tattiche ma anche verso un lavoro mentale e trovare quella serenità che poi ci possa portare alle vittorie anche in casa, però ora dobbiamo affrontare la partita di domani nel migliore dei modi, perché quella di domani è una partita importante e delicata per noi”.

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Chiusano San Domenico, Don Antonio: “Non sono io la causa di un matrimonio fallito”

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Don Antonio Romano ritorna sui social per chiarire la sua scelta di rinuncia allo stato clericale e quindi spogliarsi delle vesti di prete della parrocchia di Chiusano San Domenico per amore di una donna

Don Antonio Romano ha deciso di chiarire ancora una volta alcuni aspetti della sua scelta di rinunciare allo stato clericale da parroco di Chiusano San Domenico, utilizzando i social e specificando: “P.S. Per i gossippari. Potete dire quello che volete, ma la verità è che quel matrimonio era finito prima che arrivassi a Chiusano. Ci sono le prove e le testimonianze. Era solo convivenza forzata e il matrimonio era invalido in partenza. Io non ho nulla di cui vergognarmi a differenza di altri per il male che le hanno fatto. Sono sicuro che il tribunale ecclesiastico ne sancirà la nullità e così potrà assaporare un po’ di amore e di po’ di felicità dopo tante umiliazioni e sofferenze che ha subito fin da quando era piccola”. 

Quindi dalle parole del parroco di Chiusano San Domenico emerge che l’amore con la donna è nato dopo che la stessa chiudesse definitivamente la storia d’amore precedente.

“Alcune cose vanno dette con chiarezza. – ha continuato Don Antonio – Per non gettare ombre e discredito sul mio operato. Deve essere chiaro a tutti che non sono stato io la causa del fallimento di quella precedente unione e dopo posso anche chiudere il discorso”.

Ieri, dopo aver comunicato la sua scelta sui social ai suoi fedeli di Chiusano San Domenico, Don Antonio ha anche appurato con gioia le moltissime attestazioni di stima commentando che il suo paese è molto più avanti di altri. Infatti, i commenti di stima per il coraggio e per l’onestà sono stati tanti, non solo da parte dei chiusanesi.

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Avellino, 57enne accusato di atti persecutori nei confronti di una 49enne

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Atti persecutori, lesioni aggravate, violenza sessuale e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti nell’ipotesi del cosiddetto revenge porn ai danni di una quarantanovenne della Provincia di Avellino

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un 57enne della provincia di Avellino, ritenuto gravemente indiziato dei delitti di atti persecutori, lesioni aggravate, violenza sessuale e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti nell’ipotesi del cd. revenge porn ai danni di una quarantanovenne di questa provincia.
L’attività d’indagine, avviata lo scorso mese di ottobre, trae origine dalla denuncia della donna, vittima – da oltre un decennio – di condotte persecutorie, estorsive e violente poste in essere dall’indagato.
L’uomo, dopo un breve rapporto sentimentale di natura extraconiugale e durante il quale, con l’inganno, aveva realizzato un video del rapporto sessuale, rifiutando la decisione della donna di interrompere la relazione l’avrebbe minacciata di pubblicare online e inviare ai di lei familiari le immagini a contenuto sessualmente esplicito che la ritraevano, continuando, poi, a molestarla, cagionandole lesioni e un perdurante stato di ansia e di paura tale da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita.

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Caposele, truffa romantica sul web denunciata una 50enne

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 “Truffa romantica” in web: 50enne denunciata dai Carabinieri della stazione di Caposele

Ha sfruttato per quasi due anni un 60enne di Caposele per farsi inviare denaro ed alla fine gli ha sottratto oltre 40 mila euro, ma è stata scoperta dai Carabinieri che l’hanno denunciata in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria, per truffa aggravata.caposele

Il modus operandi è quello della cosiddetta “truffa sentimentale” o “internet romance scam”.

Individuata la vittima, il truffatore gli prospetta una relazione sentimentale e successivamente la sua difficile situazione economica, inducendola ad effettuare – nel tempo – ripetute donazioni di denaro, anche molto cospicue.

Questo è quanto successo anche al 60enne di Caposele che ha conosciuto su un social network, una 50enne di origini italiane da oltre un ventennio emigrata in America.

Dopo avere instaurato un’amicizia virtuale, è intervenuto l’“avvinghiamento” e l’avvenente truffatrice ha cominciato a chiedere denaro prospettando anche problemi di salute dei figli, facendo credere al malcapitato di voler ritornare in Italia, incontrarlo e condividere una vita insieme.

Sfruttando l’emotività della vittima, la donna è riuscita a farsi inviare, in poco meno di due anni, tanti piccoli bonifici per un totale di oltre 40mila euro fino a quando, nel corso di un servizio di prossimità del Comandante della locale Stazione presso l’abitazione dell’uomo, quest’ultimo è riuscito a trovare il coraggio prima per confidare e poi per denunciare la “love scam”.

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli diffusi con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. Per evitare raggiri di questo tipo è fondamentale la prevenzione che passa attraverso una puntuale informazione alle potenziali vittime, a cui vanno forniti i necessari suggerimenti per difendersi dalle truffe e per trovare il coraggio per denunciarle.

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Chiusano San Domenico, Don Antonio si spoglia: “Dopo una lunga amicizia ho scoperto di amare una donna”

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Ha deciso di utilizzare il suo profilo Social Don Antonio Romano di Chiusano San Domenico per comunicare la sua decisione di “rinunciare allo stato clericale”

“Amici, amiche e fedeli di Chiusano, ho un’importante comunicazione da darvi. – così il parroco del comune di Chiusano San Domenico –  Il 18 ottobre scorso ho espresso al vescovo la mia ferma volontà di rinunciare allo stato clericale e di conseguenza di essere sollevato da tutti gli incarichi e dagli obblighi ad esso connesso, compreso quello del celibato. È una decisione sofferta, ma doverosa, che scaturisce da un serio discernimento e da un lungo travaglio interiore. Non posso fare a meno di seguire i dettami della mia coscienza e di ripudiare ogni forma di doppiezza, d’ipocrisia e di falsità.

chiusano san domenico
Don Antonio Romano

Vi chiedo scusa se ho indugiato per parecchio tempo nel prendere questa decisione, ma mi hanno frenato la prudenza, la preoccupazione di lasciare sguarnita la parrocchia per la carenza di preti, la paura di poter arrecare un dispiacere alle persone care, di distaccarmi dalla mia amata comunità di Chiusano e la volontà di tutelare altre persone coinvolte. Adesso i tempi sono maturi perché la situazione è cambiata. In questi anni ho acquisito maggiore consapevolezza di me e di ciò che mi circonda e questo mi ha dato più coraggio e determinazione. Molti di voi già conoscono la mia storia personale e la mia difficoltà nel vivere la vita celibataria. Mi ero ripromesso di rinnovare la promessa annualmente finché avessi avuto la grazia e la forza per mantenerla. Non ho mai nascosto le mie riserve, né tantomeno ritrattato, le mie convinzioni contro l’imposizione del celibato, come conditio sine qua non, per accedere al sacerdozio. Rispetto la scelta delle autorità ecclesiastiche e non pretendo che la cambino per me. Anche perché adesso si aggiunta un’altra motivazione: non voglio e non posso rinunciare alla mia libertà di pensiero, di parola e di azione che altrimenti risulterebbero limitate all’interno dell’istituzione. Dopo una lunga amicizia ho scoperto di amare una donna con la quale condivido sentimenti, aspirazioni, progetti, valori, fede, principi e ideali.

Non riusciamo a fare a meno l’uno dell’altra nonostante tutti gli sforzi fatti per reprimere il sentimento e i tentativi di separazione. Non posso continuare a combattere contro la mia natura. Questo conflitto interiore ha eroso negli ultimi tempi, anche l’entusiasmo e la fecondità del mio ministero fino a renderlo pesante e opprimente. Per quanto riguarda la mia futura consorte, per evitare che si esprimano giudizi avventati, illazioni e maldicenze, vorrei che si sappiate che è uscita, da qualche anno, da una convivenza traumatica e travagliata che non si può definire matrimonio per il semplice fatto che non vi erano condizioni per una celebrazione valida. Sono assolutamente certo che ci siano tutte le condizioni affinché il tribunale ecclesiastico ne dichiari la sua evidente nullità e così ristabilire ogni giustizia. Adesso ho realizzato di avere una nuova vocazione e un’importante missione da compiere a cui non mi posso sottrarre. So che mi aspettano tempi difficili, nuove sfide, qualche delusione e tante incognite sulla riuscita dei miei progetti, ma a me interessa la giusta causa e il nobile fine al di là del successo nell’impresa. Vi anticipo fin da ora che intendo portare avanti, come missionario laico, l’associazione “Sulle tracce degli invisibili” a favore dei bambini burundesi. Non rinnego la mia fede, la missione svolta, la mia appartenenza alla chiesa, e il servizio prestato nei vari incarichi che mi sono stati affidati al suo interno. Ho donato 32 anni della mia vita, praticamente tutta la mia giovinezza, per svolgere questa missione a servizio di Dio, della chiesa e dei fedeli e ho comunque rinunciato ad avere una mia famiglia completa per portarla avanti. Forse alcuni di voi si sentiranno delusi per la mia decisione, ma non posso fare altrimenti. È per il bene di tutti. Il mio e il vostro. Sappiate che non ho intenzione di abbandonarvi, resto sempre a disposizione della comunità di Chiusano e della Chiesa per ogni iniziativa di bene, di giustizia e di solidarietà. Continuerò a stare dalla parte degli ultimi, degli oppressi e di chi non ha voce. Per questo motivo ho bisogno del sostegno, dell’incoraggiamento e della preghiera di tutti quelli che mi vogliono bene e di tutti coloro che hanno a cuore , la libertà, la giustizia, la verità, l’equità, l’onestà, la coerenza e la dignità. Vi ringrazio per il vostro prezioso aiuto in tutti questi anni vissuti insieme. Vi vorrò sempre bene e vi stringo in un forte abbraccio. 💪🙏”

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Nusco, l’opposizione chiede chiarimenti sul trasferimento del Liceo a Montella

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Nusco. Lopposizione lancia lallarme e chiede urgenti chiarimenti sul trasferimento del Liceo nel vicino Comune di Montella e sugli effetti del dimensionamento scolastico.

Il Gruppo di opposizione Uniti per Nusco esprime forte preoccupazione ed allarme a seguito delle notizie apparse sulla stampa relative al trasferimento, ad inizio settembre, del Liceo Classico nel vicino Comune di Montella per non precisati lavori straordinari da effettuare nel plesso di Nusco, oltre ad un altrettanto forte disagio a seguito delle affermazioni del Sindaco Iuliano, che avrebbe dichiarato che su dette gravi circostanze e problematiche nulla sapeva, perché non era stato informato! Purtroppo su tematiche come quelle della scuola mancano attente e specifiche programmazioni, nonché un confronto continuo con le dirigenze scolastiche e con gli alunni e i genitori. I problemi su tematiche tanto importanti per la collettività non possono essere gestiti dopo che si sono creati. Serve,