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La SerieC scende in campo per dire 𝐍𝐎 alla violenza sulle donne: tutti i capitani dei 60 club indosseranno la fascia di colore rosso

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La SerieC scende in campo per dire 𝐍𝐎 alla violenza sulle donne: tutti i capitani dei 60 club indosseranno la fascia di colore rosso

La #SerieCNOW scende in campo in occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 in vista della 15a giornata di campionato, al via stasera con i primi match, è stata realizzata una fascia speciale di colore rosso che verrà indossata da tutti i capitani dei 60 club, per urlare forte il “NO alla violenza sulle donne”.

In foto Matteo Marani, presidente della Lega Pro che attraverso un video pubblicato sulla pagina Lega Pro lancia il messaggio: “noallaviolenzasulledonne #25novembre”

Lunedì 27 novembre 2023: sciopero del TPL

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Lunedì 27 novembre 2023 è indetto, dal Coordinamento Nazionale USB Lavoro Privato,  uno sciopero per l’intera giornata dei servizi TPL, a cui ha aderito l’Esecutivo Provinciale della stessa Organizzazione Sindacale.

Lo sciopero sarà articolato come di seguito:

  • Personale turnista e di esercizio: intero turno nel rispetto delle fasce di garanzia previste (le fasce di garanzia sono: dalle ore 06:00 alle ore 08:00 – dalle ore 13:00 alle ore 15:00 – dalle ore 17:00 alle ore 19:00).
  • Personale Amministrativo ed Impianti fissi: intero turno.

Pertanto si informa l’utenza che, negli orari di proclamazione dello sciopero, potrebbero verificarsi delle riduzioni di servizi.

Avviso prot. nr. AIRCA/0044434/2023

Avellino: ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa a carico di un 27enne

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 All’esito dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, personale della Squadra Mobile della Questura ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, nei confronti di un 27enne residente in Contrada (AV), gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, minacce e aggressione nei confronti dei propri genitori. L’attività di indagine, avviata dalla Squadra Mobile di Avellino, ha consentito di acclarare che lo stesso, in alcune circostanze aveva insultato pesantemente i genitori, perseguitandoli telefonicamente anche nelle ore più disparate della giornata ed in altre invece era passato alle vie di fatto aggredendoli fisicamente.  Sulla base degli elementi raccolti pertanto, il GIP presso il Tribunale di Avellino, accogliendo la richiesta della Procura, ha emesso il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento, misura, ritenuta proporzionata alla gravità delle condotte ed idonea a prevenire il rischio di reiterazione delle stesse a carico dell’indagato. Al 27enne è stato tra l’altro prescritto il divieto di avvicinamento a meno di 100 metri dai familiari nonché dai luoghi abitualmente frequentati oltre al divieto di comunicare con gli stessi con qualsiasi mezzo. La misura cautelare eseguita, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione, è stata disposta in sede di indagini preliminari ed il destinatario della stessa è persona indagata e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva eseguita.

Questo non è amore 2023: uniti contro la violenza di genere

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Nel 2023, ogni giorno, 85 donne sono state vittime di reato. Nel solo primo semestre, sono state 59 le donne vittime di omicidio volontario.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, la Polizia di Stato rinnova il suo impegno, con la campagna “Questo non è amore”, a diffondere attraverso l’informazione e la prevenzione, la cultura del rispetto e della consapevolezza.

Il capo della Polizia Vittorio Pisani, nella prefazione della brochure 2023 sottolinea come “la campagna della Polizia di Stato vuole rappresentare uno strumento concreto di ascolto e di divulgazione, non solo per le donne ma per tutti coloro che vogliano essere parte attiva di un cambiamento. Non basta indignarsi alla violenza, ma è necessario lavorare concretamente tutti insieme contro ogni forma di omertà e rassegnazione”.

L’opuscolo 2023, che sarà distribuito in tutta Italia, durante le iniziative promosse dalle questure per essere ancora più vicine alle donne, ha come obiettivo quello di poter dare, a chi legge, il coraggio e la capacità di consigliare o chiedere aiuto, proprio partendo da storie vissute da alcune vittime di violenza di genere. 

Rivolgersi alla Forze dell’ordine o contattare la rete nazionale antiviolenza tramite il numero 1522 è fondamentale per poter uscire efficacemente dalla spirale di violenza, fisica e psicologica, di cui si è vittime.

Nelle piazze italiane e nei luoghi di aggregazione, nei prossimi giorni saranno presenti poliziotti specializzati nel gestire casi di violenza di genere che, con l’aiuto di psicologi e di personale dei centri antiviolenza, incontreranno le donne e qualunque cittadino interessato ad avere consigli. Gli eventi saranno l’occasione per approfondire e conoscere meglio gli strumenti per difendersi, come ad esempio l’ammonimento del questore, previsto sia per episodi di stalking che di violenza domestica, qualora non si intenda avviare un procedimento penale o la sorveglianza speciale per i maltrattanti.

La brochure questo non è amore 2023L’iniziativa “…Questo non è amore”, come ricorda il direttore centrale anticrimine della Polizia di Stato, Alessandro Giuliano va nella direzione di sottolineare che un’altra strada è possibile.

Una strada nella quale le vittime non sono sole e non devo sentirsi abbandonate. Con questo obiettivo la Polizia di Stato, anche quest’anno, collabora alle iniziative “Una stanza tutta per sé” di Soroptimist International“Sicurezza vera” di FIPE – Federazione italiana pubblici esercizi e “Cerchi antiviolenza” di The circle Italia.

Una strada alternativa, inoltre, è prevista da alcuni anni anche per gli uomini violenti. È infatti operativo in molte province italiane il “protocollo Zeus” che, grazie a centri specializzati presenti nelle realtà locali, offre un percorso di recupero che faccia comprendere al violento il disvalore delle sue condotte, diminuendo i casi di recidiva.

Avellino, Morosità pregresse, pubblicato l’Avviso comunale: contributi a partire da 1.000 euro per famiglia

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La misura è finanziata da un Fondo di Solidarietà̀ Regionale per gli assegnatari degli alloggi comunali aventi tutti i requisiti, con cui destinare un contributo rapportato alla morosità ed alla capacita reddituale del nucleo familiare. Sul sito del Comune, il Modello per la partecipazione. Mazza: «Sostegno concreto per chi vuole mettersi in regola ma da solo non ce la fa»

Avellino, 22 novembre 2023 – Il Comune di Avellino ha pubblicato l’Avviso pubblico per la concessione del contributo a sostegno del pagamento della morosità pregressa degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale di proprietà dell’ente. La misura è finanziata con un Fondo di Solidarietà̀ Regionale con cui destinare agli assegnatari un contributo rapportato alla morosità ed alla capacita reddituale del nucleo familiare. Un provvedimento pensato per reinserire in un percorso di legittimità̀ utenti e famiglie che, seppur temporaneamente, si siano trovati in difficolta nel rispettare gli obblighi di pagamento dei canoni di locazione. Ma che sono disponibili a formalizzare piani di rateizzo per rientrare.

Gli utenti morosi che intendono avvalersi della concessione del contributo e che, alla data dell’Avviso, possiedono i requisiti previsti, dovranno presentare – entro e non oltre il prossimo 31 dicembre – un’istanza di partecipazione. Allo scopo, potranno utilizzare l’apposito modello presente sul sito istituzionale del Comune di Avellino. Qui sarà anche possibile consultare per intero l’Avviso dell’ente ed ottenere tutte le delucidazioni del caso.

Nello specifico, occorrerà dimostrare una permanenza minima nell’alloggio E.R.P. non inferiore a 12 mesi, di essere morosi nei pagamenti del canone di locazione o delle spese comuni, di non avere procedimenti di decadenza in corso. Bisognerà poi presentare un ISEE valido non superiore ad euro 9.360 e non aver ricevuto condanne passate in giudicato per reati associativi o contro la Pubblica Amministrazione. Per gli aventi diritto, il contributo minimo sarà di 1.000,00, quello massimo di 5.000, a copertura di una percentuale pari all’80% della morosità. La quantificazione del contributo sarà determinata in funzione di due parametri: l’ammontare della morosità, sia relativa al pagamento dei canoni, sia al pagamento delle spese comuni; il valore dell’ISEE.

L’elenco delle istanze ammesse a contributo e l’elenco di quelle ammissibili ma non finanziabili per carenza dei fondi, unitamente alla quantificazione dell’importo dei contributi, saranno trasmessi alla Regione Campania.

«Questa misura – spiega l’assessore alle Politiche abitative del Comune di Avellino, Marianna Mazza – rappresenta un’opportunità concreta per fornire un sostegno economico a quelle famiglie, appartenenti agli strati più fragili della cittadinanza, che vorrebbero mettersi in regola ma che, da sole, non ce la fanno. Un provvedimento, dunque, destinato a chi ha realmente bisogno di una mano, in un frangente già di per sé complicato. In proposito – ricorda Mazza – queste risorse potranno tornare utili anche a chi non riesce a far fronte alle spese comuni».

LEGGE SUGLI INTERVENTI ASSISTITI CON ANIMALI, ALAIA(IV): CON SUA APPROVAZIONE PASSO AVANTI DELLA CAMPANIA NELL’ASSISTENZA AI PAZIENTI  

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Napoli, 23 nov – “L’approvazione della legge regionale sugli interventi Assistiti con Animali (IAA) rappresenta un importante passo avanti della Regione Campania nell’inserimento degli animali nelle dinamiche tese a migliorare la salute e il benessere delle persone. L’ausilio degli animali da compagnia apporterà una serie di benefici in ambito educativo e riabilitativo a chiunque si troverà nella condizione di dover essere assistito o di dover intraprendere un percorso di riabilitazione.” Così in una nota il Presidente della Commissione Sanità della Campania, Enzo Alaia, firmatario della proposta di legge regionale “Disposizioni in materia di interventi assistiti con gli animali”, oggi approvata dal Consiglio regionale.

“Dal punto di vista scientifico – prosegue Alaia – è stata più volte dimostrata la valenza dell’intervento degli animali da compagnia nelle terapie di riabilitazione. Benefici sono stati accertati da diversi punti di vista come gli stimoli visivi e sensoriali che portano ad instaurare un rapporto di empatia di cui possono beneficiare i pazienti, inducendoli a reagire positivamente alle terapie.”

“Il testo approvato – prosegue il consigliere del gruppo Italia Viva – è stato elaborato tenendo in debita considerazione l’esigenza di tutelare anche gli animali. Le disposizioni introdotte sono tutte in piena conformità con quanto indicato nelle linee guida nazionali per gli animali da compagnia con la presenza dell’equipe multidisciplinare composta da veterinari esperti in interventi assistiti con animali. La legge, infine, coinvolge anche gli enti privati di formazione che sono preposti alle erogazioni di corsi finalizzati ad educare tutte le figure professionali coinvolte e gli operatori IIA. In tal senso – chiude Alaia – è previsto che la Regione accrediti tali enti che potranno avvalersi dei centri di equitazioni e dei centri cinofili debitamente autorizzati.”

A Paul Schrader il Premio alla Carriera “Laceno d’oro”

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Il programma completo del festival sarà diffuso prossimamente

Avellino, 23 novembre 2023 – Al regista (Il maestro giardiniere, Il collezionista di carte, First Reformed, Il bacio della pantera, American Gigolo) e sceneggiatore (Toro scatenato, Taxi Driver, Complesso di colpa, Yakuza) statunitense Paul Schrader è stato attribuito il Premio alla Carriera “Laceno d’oro” della 48esima edizione del Laceno d’oro International Film Festival di Avellino, che gli sarà consegnato nel corso del festival cinematografico irpino in programma dal 3 al 10 dicembre al Cinema Partenio (Via Giuseppe Verdi, ingresso libero).

Al regista e sceneggiatore sarà dedicata una retrospettiva con alcuni dei suoi film più apprezzati, che verranno annunciati a breve. Paul Schrader terrà anche una masterclass aperta al pubblico per raccontare la sua idea di cinema e ripercorrere la sua carriera.

Il Laceno d’oro International Film Festival, la storica rassegna ‘del cinema del reale’ di Avellino, fondata da Pier Paolo Pasolini nel 1959 insieme con gli intellettuali irpini Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, per valorizzare l’Irpinia con una rassegna cinematografica di ispirazione neorealista, è organizzata dal Circolo ImmaginAzione di Avellino, presieduto da Antonio Spagnuolo, con la direzione artistica di Maria Vittoria Pellecchia in collaborazione con Aldo Spiniello, Sergio Sozzo e Leonardo Lardieri. 
Negli ultimi anni il Laceno d’oro International Film Festival ha ospitato cineasti quali Abel Ferrara, Alexander Sokurov, Elia Suleiman, Jia Zhangke, Marco Bellocchio, Olivier Assayas, Amir Naderi, Pedro Costa, Aleksej German Jr., Julio Bressane, Carlos Reygadas, Laurent Cantet, Franco Maresco, Paolo e Vittorio Taviani, Mario Martone, Ken Loach, Miguel Gomes, Stéphane Brizé, Jean-Pierre e Luc Dardenne, e molti altri.

La otto giorni di cinema di Avellino accoglierà proiezioni, incontri con gli autori, concerti, mostre, masterclass e workshop. Al centro del programma tre concorsi internazionali: “Laceno d’oro 48”, riservato ai lungometraggi sia finzione che documentari, “Gli occhi sulla città”, dedicato ai cortometraggi sui temi degli spazi urbani, dell’ambiente e del paesaggio, declinati con la massima libertà, e “Spazio Campania”, la sezione dedicata alle produzioni realizzate sul territorio campano o da autori campani. I lavori saranno giudicati da giurie tecniche composte da artisti e professionisti del settore cinematografico. Le opere vincitrici si aggiudicheranno un premio di Euro 3000 per i lungometraggi di “Laceno d’oro 48”, di Euro 1500 per i corti de “Gli occhi sulla città”, premio speciale di Euro 1000 per il miglior documentario mentre Euro 1000 verranno assegnati al miglior film di “Spazio Campania”. 

Il Laceno d’oro International Film Festival è realizzato con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero della Cultura, con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Avellino. In collaborazione con Sentieri Selvaggi, Quaderni di Cinemasud, Eikon, CFCC, Afic.
Main sponsors: Confindustria Avellino, ASD Scandone, Consorzio di tutela dei vini d’Irpinia. Con il sostegno di ACIT, Sanfilippo & Partners, Multisala Partenio, Roulette Agency, Movieplex Mercogliano, Amica Pubblicità. 
Media partner Orticalab. 

Biografia
Il regista e sceneggiatore Paul Joseph Schrader è nato nel 1946 a Grand Rapids, Michigan (Usa). Ha scritto e diretto più di trenta film. Si è laureato al Calvin College, in seguito ha conseguito un master alla UCLA Film School di Los Angeles e si è iscritto poi all’American Film Institute.

Dopo gli inizi come critico cinematografico con un libro ancora adesso studiato (Transcendental Style in Film: Ozu, Bresson, Dreyer), Paul Schrader si è imposto nel mondo del cinema con le sue sceneggiature innovative, lasciando un segno indelebile nei film di registi quali Sidney Pollack (Yakuza, 1974) e Brian De Palma (Complesso di colpa, 1976), e collaborando per quattro volte con Martin Scorsese: Taxi Driver – film vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes del 1976 e nominato all’Oscar come miglior film – Toro scatenato (1980), L’ultima tentazione di Cristo (1988) – presentato nel 1988 alla Mostra di Venezia – e Al di là della vita (1999).

Senza rinunciare alla sua attività di sceneggiatore, il suo debutto dietro la cinepresa con Blue Collar (Tuta blu, 1978) – con Richard Pryor e Harvey Keitel, basato su una sceneggiatura scritta con il fratello Leonard, su un gruppo di operai che tentano di uscire dalla loro condizione socio-economica attraverso il furto e il ricatto – ha inaugurato la sua carriera di regista in continua tensione fra ricerca e sperimentazione. Sempre nel 1978 Schrader ha scritto e diretto una sorta di libera autobiografia, Hardcore con George C. Scott, seguita dall’acclamato noir American Gigolo (1980), con Richard Gere, e dal remake horror ottimamente accolto dalla critica Il bacio della pantera  (1982), con Nastassja Kinski e Malcolm McDowell.

Il dramma biografico Mishima. Una vita in quattro capitoli (1985), ispirato allo scrittore giapponese Yukio Mishima, intreccia episodi dalla vita di Mishima estrapolando segmenti dei suoi libri. Mishima, che ha avuto Francis Ford Coppola e George Lucas produttori esecutivi, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes. Le opere di Schrader negli anni ’90 includono Cortesie per gli ospiti (1990), da un romanzo di Ian McEwan adattato da Harold Pinter, e Lo spacciatore (1992), storia di un piccolo criminale che tenta di tornare a una vita normale. Nel 2005 Schrader ha descritto Lo spacciatore come il suo film “più personale”. Nel 1998, Schrader ha scritto e diretto Affliction, molto acclamato dalla critica. Il film racconta la storia di un poliziotto (Nick Nolte) di una piccola città, ossessionato dalla risoluzione del mistero di un incidente mortale di caccia. La sceneggiatura di Schrader si è basata sul romanzo di Russell Banks. Il film ha ottenuto molti riconoscimenti, incluse due nomination all’Oscar per gli attori (Nolte e James Coburn).

Nel 2019, Schrader è stato nominato all’Oscar per la migliore sceneggiatura per il thriller drammatico First Reformed, con Ethan Hawke e Amanda Seyfried, che Schrader ha anche diretto, presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia 2017 e accolto da grande consenso critico. Nel 2021, Schrader ha scritto e diretto il dramma criminale Il collezionista di carte, con Oscar Isaac e Tiffany Haddish, anch’esso presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia nel 2021, molto lodato dalla critica. Nel 2022 ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, presentando Fuori Concorso Il maestro giardiniere. In questi giorni è impegnato nella post-produzione del suo ultimo film, Oh Canada, tratto da Foregone di Russell Banks, con Richard Gere, Jacob Elordi e Uma Thurman.

Premio alla Carriera “Laceno d’oro” 2023 conferito a Paul Schrader, regista di capolavori come American Gigolò, Il bacio della pantera e Il collezionista di carte, e sceneggiatore di Taxi driver, Toro scatenato e tante altre indimenticabili opere.

I credits da indicare per la foto sono di © Frank Ferville 

MONTEFORTE, SABATO 25 NOVEMBRE IN PROGRAMMA UN INCONTRO AL COMUNE PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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La Confraternita di Misericordia di Monteforte Irpino ODV, con il patrocinio del Comune di Monteforte Irpino, ha organizzato presso la sala del consiglio comunale di Palazzo Loffredo un incontro dibattito per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per sabato 25 novembre 2023 alle ore 17:00.
Siete tutti invitati a partecipare … Vi aspettiamo! 👠

AVELLINO, ANNIVERSARIO TERREMOTO 1980, FIORDELLISI (CIGL): “RICORDARE QUELL’EVENTO TRAGICO È DOVERE DI TUTTI”

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22 Novembre 2023 Avellino Di Franco Fiordellisi segretario generale Cgil Avellino.
Domani ricorre il 43 anniversario del sisma 23 novembre 1980, ricordare quell’evento tragico e drammatico è dovere di tutti, non un proforma, sia per il tributo di vite umane, sia in termini socio-economici.
Le analisi del dopo il terremoto che colpì le nostre aree, dell’appenino meridionale, Basilicata, Puglia e Campania è diventata letteratura e le vicende di allora lette con le analisi economiche dell’oggi tra austerità, vincoli di bilancio e spread non rende merito alle drammatiche condizioni di vita e di lavoro che c’erano, come non è possibile tacere la sciatteria e le clientele che si sono avute e hanno contribuito a far scomparire la “Questione Meridionale” dall’agenda politica nazionale a favore di una questione nordista. Un sistema politico industriale che nel fare alcune infrastrutture e attività industriali nelle aree del sisma fece lavorare il sistema produttivo del nord ed è questo che in tanti tacciono e o nascondono. A 43 anni mi interessa scrivere di prevenzione e cultura della stessa. Il sisma 23 novembre1980 in Campania è stato avvertito sino alla costa,Napoli in particolare, da quell’evento tutti avremmo dovuto imparare che la prevenzione sugli edifici è molto meglio che ricostruirli. Lo diciamo e ripetiamo in tanti ambiti che vanno dai luoghi di lavoro, per l’ambiente e agli ambiti urbani, ma per quello che succede in termini di morti sul lavoro, per il dissesto idrogeologico, per i cambiamenti climatici, per la cementificazione selvaggia possiamo affermare che la cultura del prevenire viene enunciata ma poco o per nulla praticata. Per cui è fondamentale nel ricordo ribadire quanto è importante la cultura della prevenzione per la sicurezza,fondamentale per fronteggiare il pericolo. Cultura della prevenzione è questo lo snodo da affrontare per tutelare le future generazioni. In questi mesi tanto si sta parlando del bradisismo a Pozzuoli, rischio eruzioni, unitamente alle faglie appenniniche che sappiamo essere sistematicamente e costantemente in movimento, ma avverto poca tensione e formazione, informazione, utile a determinare sicurezza. Non riscontro, quindi, una concreta tensione verso la cultura della prevenzione ma mi sembra si parli sempre a un dopo e mai al prima, è la politica del lasciar fare. Così abbiamo ritardi voluti, per motivi di interessi politici, malsani, di parte nei comuni nell’approvare e attuare i PUC, strumento fondamentale ed utile a garantire una crescita sostenibile con i crismi della prevenzione, ma la politica del “liberi edifici in libera nazione, con libera economia” la stessa dell’ordine e disciplina si nasconde con la scusa di favorire lo sviluppo urbanistico, industriale o turistico derogando. Secondo i ricercatori dell’ENEA, in Italia, “oltre il 70% dell’edificato non è in grado di resistere ai terremoti comprese scuole, ospedali e molti altri edifici strategici”, e consapevoli che tutta l’Italia è considerata sismica, è tutto dire. Si continua a costruire tanto ma con gran parte di strutture e infrastrutture esistenti senza adeguato standard di sicurezza a tutela sismica. Il PNRR poteva contribuire a messe in sicurezza di scuole, ospedali, edifici strategici, ma la prevenzione sismica non è tra i capitoli finanziabili, ancora una volta la sicurezza di abitazioni e luoghi di lavoro è messa da parte. La prevenzione, la salute, devono essere al primo posto, sono fondamentali, per questo la questione abitativa è anche al centro delle mobilitazioni che stiamo facendo e che culmineranno, in Campania, con lo sciopero generale del 1 dicembre a Napoli. Mentre domani ci sarà un presidio sotto la regione per protestare contro l’iter di approvazione del DDL – Legge Urbanistica della Regione Campania – che di fatto deresponsabilizza l’Istituzione Regione come Ente di Governo Pubblico delle questioni relative al consumo di suolo che è una piaga.
Chiediamo investimenti su strutture e infrastrutture pubbliche e private progettate per ridurre rischio sismico e salvaguardare la salute, così come lo sviluppo sostenibile per ridurre le criticità ambientali e climatiche. Queste sono ragioni di buon senso a perenne ricordo delle vittime 23 novembre 1980, di terremoti, delle vittime disastri ambientali e sul lavoro, cultura della prevenzione a tutela della salute cerchiamo e vogliamo per le generazioni future.

AVELLINO, PREFETTURA: LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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In vista di tale data, questa Prefettura, che, da tempo, ha istituito un tavolo operativo per approfondire le strategie di prevenzione e contrasto a questo esecrabile fenomeno, anche nell’ambito del Protocollo sottoscritto per la promozione di azioni condivise sul tema, intende imprimere uno slancio ulteriore all’attività di sensibilizzazione, in particolare delle giovani generazioni.

In tale ottica, è stata organizzata, per domani, 23 novembre, alle ore 10.30 presso la Biblioteca provinciale, d’intesa con il Convitto Nazionale, una manifestazione dal titolo “Come gocce di rugiada”, realizzata dagli studenti e dal corpo docente, con il contributo degli esperti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Per l’occasione, il Prefetto Paola Spena incontrerà prima gli alunni e gli insegnanti, per testimoniare l’importanza di un impegno corale per contribuire a superare la piaga della violenza di genere, che affligge tuttora la nostra società.

La Prefettura proseguirà, in ogni caso, le sue iniziative, partendo già dalle buone prassi realizzate sul territorio, grazie alla importante attività svolta dalle Forze dell’Ordine, dagli Ambiti Sociali, dai Servizi Sociali dei Comuni, dalle Strutture Sanitarie, dai Centri Antiviolenza e dalle Organizzazioni Sindacali, al fine di ampliare il ventaglio degli interventi tesi a promuovere la cultura del rispetto, anche nelle relazioni interpersonali e nel rapporto con l’altro genere.

“Il sistema delle Istituzioni – sottolinea il Prefetto Spena – è chiamato ad agire in almeno tre ambiti diversi: prevenzione, contrasto degli episodi di violenza e sostegno alla vittima. Tanto è stato fatto, ma tanto ancora c’è da fare, ed è dunque, fondamentale creare costanti occasioni di riflessione, con l’obiettivo di sviluppare una sempre maggiore consapevolezza della necessità di saper riconoscere e abiurare ogni forma di violenza, ivi compresa la violenza di genere”.

Continua su Avellino Zon Furto all’Istituto Scolastico “P.S. Mancini” di Avellino – ritrovati i personal pc. rubati e denunciati i responsabili