Gli edifici sono completati e sono in corso le attività propedeutiche alla consegna degli immobili agli assegnatari. Ultimi dettagli da sistemare, burocratici per l’accatastamento necessario( Tale procedimento permette quindi di elaborare un documento utile al calcolo delle tasse sull’immobile, ma anche per determinarne l’agibilità e l’abitabilità), per poi procedere alla pulizia di detti immobili nel numero di 50 appartamenti con una ditta specializzata che procederà nell’intervento nel breve tempo richiesto dall’amministrazione
, in virtù dell’urgenza della consegna degli immobili di Via De Napoli.
Si procederà poi per l’assegnazione in base alle urgenze abitative ed ai casi specifici, come nuclei familiari numerosi etc . Il progetto e il programma di sostituzione edilizia era stato iniziato circa dieci anni fa, ed oggi finalmente procede il percorso di sostituzione edilizia dei vecchi prefabbricati pesanti, che verranno una volta liberati abbattuti, perché ormai non più, nella maggioranza dei casi, idonei ad ospitare le famiglie per carenze strutturali e non solo.
Adesso, in qualche settimana/mese, 50 famiglie potranno occupare tramite assegnazione gli alloggi.
In totale però in programma, la sostituzione include 227 alloggi. In particolare, rientrano nel programma relativo all’intervento “A” – ambito
F. Tedesco – Baccanico edificio 3 e Valle (per un totale di 83 alloggi) e relativo all’intervento “B” – ambito via Morelli e Silvati – via Capozzi (per un totale di n.144 alloggi).
Con queste cinquanta assegnazioni, si procede anche se lentamente – rispetto ad alloggi post terremoto che dovevano ospitare per l’emergenza, e che sono invece abitati da più di quarant’anni – ad una soluzione, sperata ed agognata per anni da chi le occupa, e vive costantemente purtroppo con gravi disagi abitativi da anni, anni e anni…Speriamo solo che il turnover della sostituzione venga completato per tutti gli inquilini in tempi ristretti, e che sia il 2024 “finalmente” l’anno decisivo!
continua su Avellino Zon Avellino, metropolitana leggera: ok di Ansfisa per la ripartenza







