Crisi della Fondazione del Carro di Paglia di Mirabella Eclano: la minoranza chiede chiarezza e un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza
Mirabella Eclano – Le dimissioni del Presidente della Fondazione del Carro di Paglia, Luigi Maffei, e del maestro Giotto Faugno, rappresentano un momento di profonda incertezza per una delle tradizioni più care e identitarie della nostra comunità. Il Carro di paglia non è solo un monumento, ma il cuore pulsante della nostra storia e del nostro legame con il territorio.
Di fronte a un evento di tale portata, che rischia di compromettere la continuità organizzativa e tecnica di un patrimonio immateriale di inestimabile valore, noi consiglieri comunali di minoranza, Antonio Sirignano, Egidio Bruno, Agnese Vietri e Imma De Luca, abbiamo deciso di agire con fermezza.
Abbiamo formalmente depositato la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e aperto, affinché la questione venga trattata nella sede più opportuna: l’aula consiliare.
Il nostro obiettivo è duplice:
1. Trasparenza totale: attraverso l’accesso agli atti, intendiamo fare piena luce sulle ragioni che hanno portato a queste dimissioni, visionando tutte le comunicazioni pervenute al Comune. La cittadinanza ha il diritto di conoscere i fatti senza filtri.
2. Partecipazione democratica: chiediamo un consiglio “aperto” che preveda l’audizione diretta del maestro Giotto Faugno e del Presidente uscente Luigi Maffei. Vogliamo che la voce dei protagonisti e quella della comunità non restino fuori dalle porte del Palazzo.
Non intendiamo accettare decisioni prese nel chiuso di stanze riservate su temi che appartengono, per natura e cultura, a tutti i cittadini di Mirabella Eclano. Invitiamo l’amministrazione comunale a non sottrarsi al confronto e a calendarizzare la seduta nel più breve tempo possibile.
La tutela della nostra tradizione è un dovere di tutti, ma la chiarezza sulla sua gestione è una responsabilità politica che non intendiamo delegare.
Il Carro di paglia non è solo un monumento, ma il cuore pulsante della nostra storia e del nostro legame con il territorio.












