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Santo Stefano del Sole, investire sul futuro: confermato per il secondo anno consecutivo il Bonus Scuola Media

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Santo Stefano del Sole, investire sul futuro: confermato per il secondo anno consecutivo il Bonus Scuola Media

L’Amministrazione comunale rinnova la misura di sostegno alle famiglie per l’anno scolastico 2026/2027: un incentivo concreto per l’istruzione, la socialità e il contrasto allo spopolamento delle aree interne.

SANTO STEFANO DEL SOLE – L’istruzione e il futuro dei più giovani tornano al centro dell’agenda politica e sociale di Santo Stefano del Sole. Per il secondo anno consecutivo, l’Amministrazione comunale ha confermato l’attivazione del Bonus Scuola Media, un pacchetto di interventi mirati a sostenere le famiglie e a valorizzare la comunità scolastica locale in vista dell’anno scolastico 2026/2027.

La misura, pensata come un tassello fondamentale nella strategia di contrasto allo spopolamento che colpisce le aree interne, unisce il sostegno economico immediato alla qualificazione dei servizi educativi ed extrascolastici.

A chi è rivolto e come funziona

Il contributo è destinato a tutte le famiglie, sia residenti che non residenti, che hanno scelto  di iscrivere i propri figli alla prima classe della scuola secondaria di primo grado (la scuola media) di Santo Stefano del Sole per l’anno scolastico 2026/2027.

Un aiuto concreto che punta a sgravare i bilanci familiari dalle spese iniziali più pesanti. Il bonus, infatti, può essere impiegato per l’acquisto di libri di testo, materiale didattico (cancelleria, zaini e strumenti di supporto allo studio) e per la copertura dei servizi scolastici essenziali, come il trasporto o la refezione.

Tra i principali punti di forza dell’iniziativa vi è la totale cumulabilità: il contributo comunale non è alternativo ad altre agevolazioni o borse di studio, ma si somma a esse, offrendo un supporto ancora più forte ai nuclei familiari.

Un’offerta integrata: attività ricreative ed extrascolastiche

L’impegno del Comune non si esaurisce tra i banchi di scuola. La misura prevede infatti la conferma di un contributo economico di 300,00 euro per ciascun alunno, finalizzato alla fruizione di attività ricreative, post-didattiche e di formazione extrascolastica. Tali attività potranno essere erogate direttamente dall’Amministrazione comunale in stretta cooperazione con gli Enti del Terzo Settore, garantendo così un’offerta formativa di alto livello e una rete di supporto pomeridiana stabile per le famiglie.

Come fare domanda

Per accedere ai benefici economici, le famiglie interessate dovranno presentare apposita domanda agli uffici comunali contestualmente all’apertura del bando ufficiale, allegando la documentazione che attesta l’avvenuta iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027.

“Sostenere e valorizzare le attività educative e ricreative rivolte ai minori significa investire direttamente sulla coesione sociale e sul futuro della nostra comunità”, sottolinea il sindaco Gerardo SANTOLI. Scegliere Santo Stefano del Sole per la crescita e la formazione dei propri figli vuol dire puntare su un territorio che sa accogliere, offrire servizi di qualità e scommettere con coraggio sulle nuove generazioni.

continua su avellino zon Il Comune di Santo Stefano del Sole protagonista della Notte della Luna della NASA

Operazione “Silva Densi”, maxi blitz dei Carabinieri: sgominata attività di coltivazione di marijuana, droga per oltre 400mila euro

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Operazione “Silva Densi”, maxi blitz dei Carabinieri: sgominata attività di coltivazione di marijuana, droga per oltre 400mila euro

Nell’ambito di un’articolata e complessa attività d’indagine coordinata e diretta da questo Ufficio di Procura, i Carabinieri della Compagnia di Eclano – coadiuvati in fase esecutiva anche dai militari della Compagnia di Montella e del Comando Provinciale di Napoli – hanno condotto una vasta operazione finalizzata al contrasto del traffico e della produzione illegale di sostanze stupefacenti.

L’operazione denominata “Silva Densi”, sviluppata attraverso attività tecniche e reiterati servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di disarticolare una fiorente attività di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze che, una volta sul mercato, avrebbe fruttato oltre 400mila euro.

Il 30 settembre u.s., a San Mango sul Calore (AV), i Carabinieri di Eclano hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 45enne originario di Somma Vesuviana (NA), sorpreso mentre raccoglieva infiorescenze da una piantagione che egli stesso aveva contribuito ad avviare e che curava in prima persona. La fiorente piantagione, da circa 80 piante di marijuana di altezza compresa tra i 2 e i 4 metri, era stata abilmente occultata in una zona impervia e difficilmente accessibile sita in località Poppano ed è stata contestualmente sottoposta a sequestro penale e quindi estirpata.

Un complice, un 54enne anch’esso di Somma Vesuviana, ritenuto promotore, curatore e diretto fruitore dell’imponente piantagione, è stato catturato questa mattina dall’Aliquota Operativa dei Carabinieri di Mirabella Eclano.

L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, benché destinatario di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questo Ufficio, era inizialmente riuscito a sottrarsi alla cattura. Durante le complesse operazioni di ricerca, condotte anche attraverso il dispiegamento di assetti dell’Arma dei Carabinieri (quali le squadre A.P.I. del Nucleo di Napoli), è stata individuata un’abitazione rurale in disuso nel comune di Chiusano San Domenico (AV), all’interno della quale i due indagati avevano stipato oltre 17 chili di foglie di marijuana già in fase di essiccazione.

La piantagione, sequestrata quando oramai gli indagati si apprestavano a raccogliere gli oltre undici quintali di sostanza stupefacente, era stata realizzata con enorme maestria, approntando un elaborato – anche se spartano – sistema di irrigazione e concimazione che partiva dal vicino letto del fiume Calore.

I provvedimenti eseguiti sono misure disposte in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Avellino, 06 ottobre 2026

continua su avellino zon Avellino: Otto Allievi Marescialli in tirocinio nelle Stazioni Carabinieri della Provincia

Il Prefetto Fico al Comando Provinciale dei Carabinieri: «Le Stazioni sono un punto di riferimento per le comunità»

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Il Prefetto Fico al Comando Provinciale dei Carabinieri: «Le Stazioni sono un punto di riferimento per le comunità»

Prevenzione delle truffe agli anziani, contrasto ai furti in abitazione, tutela del territorio e risultati delle principali operazioni condotte negli ultimi mesi, anche nel contrasto al crimine organizzato: questi i temi affrontati questa mattina dal Prefetto di Avellino, Franca Fico, al Comando Provinciale dei Carabinieri, dove è stata accolta dal Comandante Provinciale e dalle donne e dagli uomini dell’Arma.

Il confronto ha riguardato anche la funzione delle Stazioni nei centri più piccoli della provincia, dove rappresentano un punto di riferimento diretto per la popolazione.

Il Prefetto ha richiamato anche il ruolo dei Carabinieri Forestali nella tutela del territorio irpino e nel contrasto agli illeciti ambientali, con interventi sia di carattere preventivo sia repressivo.

Si è parlato inoltre delle iniziative rivolte agli anziani e alle persone più vulnerabili per prevenire truffe e raggiri e favorire una tempestiva richiesta di aiuto alle Forze dell’ordine. Sul fronte dei furti in abitazione, sono state richiamate le azioni di prevenzione e deterrenza messe in campo dall’Arma, come in quei casi che, pur non determinando una situazione di particolare allarme, incidono sulla tranquillità delle persone.

«Le Stazioni hanno un ruolo importante, soprattutto nei centri più piccoli – ha sottolineato il Prefetto Fico –. È importante mantenere un contatto diretto con i cittadini e prestare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità».

Il confronto ha confermato la collaborazione tra Prefettura e Arma dei Carabinieri nell’ambito del coordinamento provinciale delle Forze dell’Ordine.

continua su avellino zon Avellino – L’Arma dei Carabinieri celebra il 212° Anniversario della Fondazione

49ª Sagra della Castagna di Serino Igp, presentata l’edizione 2026: “Radici” per guardare al traguardo dei 50 anni

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serino

È stata presentata questa mattina, presso il Circolo della Stampa di Avellino, la 49ª edizione della Sagra della Castagna di Serino IGP, la più antica d’Irpinia, in programma dal 9 all’11 ottobre nel borgo di Rivottoli. Una manifestazione che si conferma tra gli appuntamenti più importanti dell’autunno irpino e che quest’anno, attraverso il tema “Radici”, guarda alla propria storia iniziando già a costruire il percorso verso la cinquantesima edizione.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Serino Vito Pelosi, il presidente della Pro Loco Serino APS Pasquale Guarino, l’assessore al Turismo e Spettacolo Franca Filarmonico, l’assessore alla Cultura Carmelina Amoroso, l’ingegnere Gerardo Rizzo, responsabile della sicurezza della manifestazione, e lo chef Giovanni Mariconda.

Il tema scelto per il 2026 richiama le origini della Sagra e il rapporto profondo tra Serino, la castagna e una tradizione costruita nel corso di quasi mezzo secolo. Un filo conduttore che attraverserà l’intero programma, dallo spot ufficiale alle iniziative culturali e gastronomiche. Tra le novità anche un grande murale in piazza dedicato ad alcuni personaggi di Serino che hanno contribuito a scrivere la storia della manifestazione. «Abbiamo scelto di muoverci in continuità con il lavoro portato avanti negli anni dagli iscritti e dal mio predecessore, Michele De Cristofaro, cercando però di intervenire sulle criticità che si sono presentate, soprattutto per quanto riguarda viabilità e parcheggi – ha spiegato il presidente della Pro Loco Pasquale Guarino –. Stiamo già lavorando pensando alla cinquantesima edizione. L’obiettivo è costruire un vero brand intorno alla Sagra e alla Castagna di Serino, capace di rappresentare il territorio e le sue eccellenze anche oltre i giorni della manifestazione».

Un percorso che passa anche attraverso una nuova identità grafica e una strategia di comunicazione destinata a crescere nei prossimi anni, con la Castagna di Serino IGP al centro di un progetto più ampio di valorizzazione del territorio. Nella piazza centrale, con la collaborazione delle imprese edili locali, è stato realizzato un “murale” su cui saranno proiettate le immagini di personaggi che hanno fatto la storia della sagra. 

Sul fronte istituzionale il sindaco Vito Pelosi ha rimarcato la crescita di una sagra diventata evento: «La 49ª edizione rappresenta un traguardo importante. Il numero stesso racconta una storia portata avanti da intere generazioni e diventata parte dell’identità della nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Vito Pelosi –. La castagna per tanti anni ha rappresentato una risorsa fondamentale per l’economia del paese e attorno a questo prodotto si è costruita non soltanto una manifestazione, ma una vera identità collettiva. Il Comune ha scelto di sostenere con maggiore forza la Sagra anche dal punto di vista economico, rafforzando la collaborazione con la Pro Loco e con tutte le associazioni del territorio».

La delegata alla cultura Carmelina Amoroso, invece,  ha rimarcato l’importanza dei percorsi paralleli e le visite guidate sul territorio che, partendo dal Museo della Castagna allestito nel cuore della sagra, spazieranno tra l’esaltazione del convento di San Francesco e i luoghi cari a San Giuseppe Moscati. L’assessore allo spettacolo e agli eventi Franca Filarmonico invece ha annunciato l’ottenimento di fondi legati al progetto POC Campania: “Come amministrazione- ha detto- siamo riusciti ad intercettare fondi del progetto “Irpinia Terra di  Mezzo: un viaggio integrato tra ambiente, luoghi, cultura e tradizioni della ‘tavola’ irpina  nella Valle del Sabato”. Essendo questo ormai l’evento principale del nostro territorio ci è sembrato doveroso, in un’ottica di grande sinergia e collaborazione in essere con la Pro Loco investire sulla Sagra”. La prospettiva è quella di andare oltre i soli tre giorni di ottobre, promuovendo durante tutto l’anno un’offerta legata alla natura, all’enogastronomia e al patrimonio storico e religioso. In questo percorso rientrano le visite al Convento di San Francesco, alla Chiesa di Santa Maria della Sanità a Santa Lucia di Serino e gli itinerari legati al convento delle clarisse, luoghi cari alla famiglia di San Giuseppe Moscati, insieme alla valorizzazione dell’acqua e della castagna quali elementi identitari di Serino. Prevista anche una mostra di quadri che sarà curata dagli artisti locali Domenico Ingino, Sabino Matta, Giuseppe Pelosi, Soraya e Gianfranco Fiore.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza e alla gestione dell’afflusso dei visitatori. L’ingegnere Gerardo Rizzo, responsabile della sicurezza, ha illustrato i nuovi percorsi studiati per questa edizione. Dopo le criticità riscontrate negli anni precedenti, l’organizzazione ha lavorato sul sistema della viabilità, sui parcheggi e sulle navette con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso al borgo e la gestione dei flussi durante le giornate della Sagra.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche lo chef Giovanni Mariconda, ideatore di CIENT – Serino “Perconoscenza”, progetto che unisce gastronomia, memoria e solidarietà. Tre cene e due pranzi saranno dedicati ai “mesaiuoli”, i lavoratori che arrivavano a Serino per la raccolta e la lavorazione delle castagne. Il ricavato sarà destinato alle famiglie più bisognose attraverso buoni pasto. Il progetto recupera così le “radici del gusto”, riportando al centro piatti, storie e tradizioni legate alla comunità serinese.

Ricco anche il programma delle attività collaterali. Sono previste visite alle aziende impegnate nella produzione e nella lavorazione della castagna, esperienze di raccolta nei castagneti, trekking, percorsi naturalistici ed escursioni in e-bike. Tornano inoltre la Coppa delle Castagne di pallavolo femminile, l’aperitivo diffuso nei bar serinesi e le iniziative collegate al Passaporto Irpino.

La sfida è adesso quella di trasformare sempre di più la Sagra in uno strumento permanente di promozione di Serino. Castagna, acqua, natura, cultura, patrimonio religioso ed enogastronomia diventano così gli elementi di un unico racconto territoriale. La 49ª edizione rappresenta dunque un passaggio verso il prossimo grande appuntamento: i cinquant’anni della Sagra della Castagna di Serino. Un traguardo che la comunità ha scelto di preparare partendo proprio dalle proprie “Radici”.

Per prenotazioni :

Trekking 338/9701983; Passeggiata in bici 350/1865480

Visite guidate 3793503070 (solo whatsApp)

Visite aziendali 3477803500

Contest Cient Serino Perconoscenza 3478272584

Raccolta castagne 3389780588

Abbonamenti per residenti: pagamento esclusivamente tramite PagoPA

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Avellino, Sospese le attività sportive e culturali in spazi pubblici

Abbonamenti per residenti: pagamento esclusivamente tramite PagoPA

Avellino, 6 ottobre 2026 – Si informa la cittadinanza che, a partire dal 1° novembre 2026, il pagamento degli abbonamenti riservati ai residenti dovrà essere effettuato esclusivamente attraverso il sistema PagoPA.

avellino
Comune Avellino

La nuova modalità di pagamento è finalizzata a rendere le procedure più semplici, sicure e tracciabili, consentendo ai cittadini di effettuare i versamenti attraverso i canali abilitati al sistema PagoPA.

Pertanto, non saranno accettate modalità di pagamento diverse da PagoPA per il rilascio o il rinnovo degli abbonamenti destinati ai residenti.

I cittadini potranno effettuare il pagamento seguendo le indicazioni disponibili sul sito istituzionale dell’Ente, alla pagina dedicata ai servizi: www.comune.avellino.it/servizi

Si invita pertanto la cittadinanza a provvedere al pagamento secondo la nuova modalità e a conservare la ricevuta dell’avvenuto versamento, che potrà essere richiesta ai fini del completamento della procedura di rilascio o rinnovo dell’abbonamento.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le modalità operative, è possibile consultare il sito istituzionale dell’Ente oppure rivolgersi agli Uffici della Polizia Municipale, negli orari di apertura al pubblico.

continua su avellino zon PRIUS, firmato l’Accordo di Programma: 16,9 milioni per la rigenerazione urbana di Avellino

Allerta meteo Gialla per temporali improvvisi e intensi

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Allerta meteo Gialla per temporali improvvisi e intensi.

Possibili anche grandine, fulmini e raffiche di vento

Attenzione al rischio idrogeologico

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una allerta meteo di colore Giallo.

È valida dalle 16 di oggi, martedì 6 ottobre, alle 14 di domani, mercoledì 7 ottobre.

Riguarda tutta la Campania ad esclusione della zona 4 (Alta Irpinia e Sannio) e della zona 7 (Tanagro).

Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, anche intensi a scala locale. Il quadro meteo si presenta caratterizzato da instabilità e incertezza previsionale: i fenomeni temporaleschi potranno avere rapidità di evoluzione ma particolare intensità.

Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.

L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei fiumi e dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Si raccomanda di prestare la massima attenzione nelle zone percorse dagli incendi verificatisi sul territorio nei mesi scorsi che possono aumentare il rischio idrogeologico per frane: al fine di mitigare e contrastare i fenomeni previsti, vanno attuate tutte le misure strutturali e non strutturali previste, secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.

In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.

continua su avellino zon Giornata Mondiale dell’Alzheimer, musica e solidarietà al Centro “Sina Tartaglia” dell’Asl Avellino

Torna a camminare dopo 3 anni su una sedia a rotelle: complesso intervento di ricostruzione all’Ortopedia dell’Azienda Moscati

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Torna a camminare dopo 3 anni su una sedia a rotelle:

complesso intervento di ricostruzione all’Ortopedia dell’Azienda Moscati

Tre anni su una sedia a rotelle, dopo una lunga storia clinica segnata da un’infezione e da ripetuti interventi chirurgici. Ora, grazie a una complessa ricostruzione protesica realizzata all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, un 60enne del Beneventano potrà tornare a camminare.

Il paziente era giunto all’attenzione dell’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia, diretta da Antonio Medici, dopo l’insorgenza di una grave infezione a carico di una protesi precedentemente impiantata presso un’altra struttura sanitaria. Una complicanza che aveva determinato un progressivo e importante danneggiamento dell’area interessata, fino a compromettere gravemente la funzionalità dell’arto e a costringerlo, ormai da circa tre anni, a muoversi esclusivamente su una sedia a rotelle.

Il percorso terapeutico è stato lungo e particolarmente complesso. Prima di poter procedere alla ricostruzione definitiva, l’équipe ortopedica di Medici ha dovuto sottoporre il paziente a diversi interventi chirurgici finalizzati alla completa bonifica del sito dall’infezione. Superata questa fase, si è aperta la possibilità di affrontare la ricostruzione. Il grave danno anatomico dell’emipelvi (osso dell’anca) rendeva però impossibile il ricorso a una soluzione protesica convenzionale. È stato quindi progettato un impianto custom-made, realizzato su misura per il paziente attraverso una ricostruzione tridimensionale ottenuta a partire dalle immagini diagnostiche. «La tecnologia 3D ha consentito di riprodurre con estrema precisione l’anatomia residua e la porzione dell’emipelvi compromessa – spiega il primario Medici -, permettendo di progettare una componente protesica personalizzata in grado di adattarsi alla particolare situazione anatomica. Ma la complessità dell’intervento – aggiunge – ha riguardato anche la componente femorale della protesi. È stato infatti necessario realizzare uno stelo protesico in titanio, rivestito con materiale biologico proveniente dalla Banca del Tessuto Muscoloscheletrico con l’obiettivo di favorirne l’integrazione e ottenere una ricostruzione quanto più stabile possibile».

Una procedura molto complessa, dunque, arrivata al termine di un percorso durato anni e che oggi restituisce al paziente una prospettiva che sembrava ormai perduta.

Il 60enne è ancora ricoverato alla Città ospedaliera e ha iniziato il percorso di recupero. Nei prossimi giorni potrà lasciare l’ospedale sulle proprie gambe, per proseguire successivamente con la necessaria fase di riabilitazione. «Al Moscati hanno fatto un miracolo – dice -. Mi ero quasi rassegnato a non poter più camminare. Poi mi sono rivolto al dottore Medici, che, trasmettendomi sempre fiducia e ottimismo, mi ha accompagnato verso la guarigione. Oggi sono di nuovo in piedi e muovo i primi passi. Un’emozione indescrivibile».

continua su avellino zon Giornata Mondiale dell’Alzheimer, musica e solidarietà al Centro “Sina Tartaglia” dell’Asl Avellino

Carcere di Ariano Irpino, sventato tentativo di introdurre SIM per un detenuto: decisivo il controllo della Polizia Penitenziaria

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CC Ariano Irpino: Sventato ennesimo tentativo di introduzione

Nella giornata di ieri, un altro brillante intervento della Polizia
Penitenziaria ha sventato un tentativo di introduzione di materiale non
consentito all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino.
Sembrerebbe che una donna, compagna di un detenuto attualmente ristretto
presso l’istituto irpino, abbia tentato di far pervenire al proprio partner
alcune schede SIM, abilmente occultate. Il tentativo è fallito grazie al
tempestivo e scaltro intervento degli agenti addetti al servizio colloqui, che
durante i capillari controlli di routine hanno individuato l’anomalia e
bloccato la donna prima che il materiale potesse fare ingresso nella
struttura.
La UILFP Polizia Penitenziaria, esprime un sentito plauso alle donne e agli
uomini del Corpo operanti nel carcere di Ariano Irpino per la
professionalità e l’alto livello di attenzione dimostrati ancora una volta. Gli
Agenti del reparto colloqui, grazie all’astuzia e lo spirito di osservazione
dimostrati, hanno impedito che materiale illecito entrasse nella
disponibilità della popolazione detenuta.La circolazione di telefoni e
schede SIM all’interno dei penitenziari non costituisce solo una violazione
delle norme, ma alimenta un vero e proprio mercato illecito che garantisce
ingenti introiti alle organizzazioni criminali e permette il mantenimento
dei contatti tra i ristretti e gli ambienti esterni.
La Uilfp Polizia Penitenziaria rinnova pertanto l’auspicio e la richiesta alle
Istituzioni e ai vertici dell’Amministrazione affinché vengano adottati
provvedimenti concreti ed immediati finalizzati al contrasto di tali
fenomeni ed il potenziamento degli organici, sinonimo di sicurezza e
serenità lavorativa.
.

Segreteria UILFP Polizia Penitenziaria
Ariano Irpino

continua su avellino zon Avellino – L’Arma dei Carabinieri celebra il 212° Anniversario della Fondazione

Giornata Mondiale della Vista, l’Asl Avellino e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme per la prevenzione

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Giornata Mondiale della Vista, l’Asl Avellino e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti insieme per la prevenzione

Visite oculistiche gratuite giovedì 8 ottobre negli ambulatori del Distretto Sanitario di Atripalda e dell’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi. Prenotazione obbligatoria

In occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026, l’Asl Avellino, in collaborazione con la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia Onlus) e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – Sezione Territoriale di Avellino “Maria Giammarino”, rinnova il proprio impegno sul territorio promosso a tutela della salute visiva.

La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano lo strumento fondamentale per contrastare l’insorgenza di patologie oculari invalidanti (come glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie). Molte di queste malattie si sviluppano spesso in modo asintomatico nelle fasi iniziali; effettuare controlli periodici permette di individuare tempestivamente eventuali lesioni o anomalie, salvaguardando la vista e garantendo una migliore qualità della vita a qualsiasi età.

Per favorire la cultura della prevenzione, giovedì 8 ottobre 2026, dalle ore 08:30 alle 13:00, saranno operativi gli ambulatori oculistici del Distretto Sanitario di Atripalda e del Presidio Ospedaliero “Criscuoli-Frieri” di Sant’Angelo dei Lombardi, dove sarà possibile effettuare, su prenotazione, visite specialistiche e consulenze gratuite.

Per info e prenotazioni telefonare al numero 0825 782178 (UICI Sezione Territoriale di Avellino).

continua su avellino zon Cambio sede per la Guardia Medica di Avellino, la Continuità Assistenziale e il Centro Vaccinale si trasferiscono nella Casa di Comunità

Forino, lavori a Celzi: dal 6 al 9 ottobre modifiche ai percorsi dei bus Avellino-Salerno

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Forino, lavori a Celzi: dal 6 al 9 ottobre modifiche ai percorsi dei bus Avellino-Salerno

FORINO –SITA SUD comunica Modifiche ai percorsi delle corse del trasporto pubblico locale sulla linea Avellino-Forino-Solofra-Mercato S. S.-Salerno a causa dei lavori in località Celzi.

Con Ordinanza n. 60 del 02/10/2026, il Comune di Forino ha disposto il divieto di transito veicolare sulla SR ex SS 88/Via dei Due Principati, dall’incrocio con via S. Giovanni alle Pescare, al km 24+000, fino ai confini territoriali con Montoro, al km 23+000, dal giorno 6 al giorno 10 ottobre 2026, h24.

In conseguenza dell’interruzione stradale, saranno adottate modifiche di percorso per le corse del TPL interessate.

Corse da Avellino verso Mercato San Severino e Salerno

Le corse da Avellino per M.S. Severino/Salerno via SR88, giunte in località Contrada, devieranno per Banzano. Da qui proseguiranno sulla SP18 in direzione Torchiati-S. Pietro-SP145 via Risorgimento, per poi riprendere il percorso regolare sulla SR88 in località Piano di Montoro.

Inoltre, la corsa delle ore 06:20 da Avellino per Salerno via SR88 sarà anticipata alle ore 06:00 e transiterà per Forino.

Le corse delle ore 07:45, 09:05, 12:40 e 20:10 da Avellino per Salerno via SR88 transiteranno anch’esse per Forino.

Corse da Salerno e Mercato San Severino verso Avellino

Le corse da Salerno o M.S. Severino per Avellino via SR88, giunte in località Piano di Montoro, devieranno a destra sulla SP145-Via Risorgimento e proseguiranno per S. Pietro-Torchiati-SP18-Banzano, per poi riprendere il percorso regolare sulla SR88 in località Contrada.

Inoltre, le corse delle ore 06:30 e 12:00 da Salerno per Avellino via SR88 transiteranno anche per Preturo di Forino.

Le modifiche indicate saranno effettuate fino al giorno 9 ottobre 2026 e comunque fino al termine dei lavori.

L’avviso riguarda l’Autolinea Avellino-Forino-Solofra-Mercato S.S.-Salerno ed è rivolto alla clientela interessata dalle modifiche alla viabilità disposte dal Comune di Forino per consentire lo svolgimento dei lavori in località Celzi.

continua su avellino zon Forino-Montoro, SS 88 chiusa dal 6 al 9 ottobre: al via la fase decisiva dei lavori per la nuova condotta contro gli allagamenti di Celzi