Nusco – “L’aula non è stata abbandonata da parte della minoranza, semplicemente non c’era il numero legale da parte della maggioranza per poter discutere dei temi. Ora aspettiamo a domani per la seconda convocazione. Il numero legale è sette e già la maggioranza era in sei. Passando da nove a sei elementi dall’inizio dell’amministrazione, qualche domanda bisogna farsela.
Noi intanto saremo domani in seconda convocazione, non veniamo mai interpellati per la scelta del giorno e per la scelta degli orari questo è un altro punto. Ma ci teniamo a dire che noi eravamo presenti, ma alla conta mancava l’amministrazione”.
VISTI: — Il Dlgs 18/08/2000 n.267 e s.m.i.; — lo “Statuto di autonomia del Comune di Nusco”; — il “Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”;
CONVOCA
la riunione del Consiglio Comunale, che sarà tenuta in seduta straordinaria presso l’AULA di PALAZZO PEPE – DELLA VECCHIA in Via S. Maria Vetere, alle ore 12:00 del giorno 10 aprile 2026 in seduta di SECONDA CONVOCAZIONE e dispone la notifica del presente avviso.
Nella seduta saranno trattati i seguenti argomenti posti all’o.d.g.:
Approvazione verbali seduta precedente del 26.02.2026;
Mozione n. 1 “Utilizzo dell’area Camper”;
Mozione n. 2 “Utilizzo della struttura presso il parco Sopracastello”;
Mozione n. 3 “Pubblicità sedute Consiliari”;
Mozione n. 4 “Ricognizione conoscitiva su utilizzo e funzionamento antenne o ponti radio su edifici comunali e scolastici”;
Mozione n. 5 “Diritto di replica sui canali social usati dalla Maggioranza Consiliare”.
Il Presidente del Consiglio Comunale Emilio Del Sordo
Gianfranco De Simone, trovato morto il panettiere di Mercogliano – Mercogliano, 09 aprile 2026 – Si è conclusa tragicamente la scomparsa di Gianfranco De Simone, noto panettiere di Mercogliano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato dopo quasi due giorni di ricerche che avevano mobilitato familiari, volontari e forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, De Simone era uscito la mattina precedente per recarsi al circolo del paese, per poi dirigersi in auto verso Monteforte Irpino, ultimo luogo in cui era stato visto. Non aveva con sé il telefono, ma portava carta d’identità e contanti. Dopo quel passaggio, di lui non si ebbero più notizie. Luca De Angelis della Misericordia del Partenio aveva sottolineato che non vi erano segnali premonitori né precedenti episodi simili, rendendo le ricerche più urgenti ma difficili da orientare. Il sindaco Vittorio D’Alessio ha confermato la sequenza degli ultimi spostamenti dell’uomo. Era stato fatto anche un appello proprio nella giornata di ieri, nella trasmissione di Chi l’ha visto, per riuscire ad avere più visibilità con la speranza di avere delle segnalazioni. La notizia della morte ha colpito profondamente la comunità di Mercogliano, dove De Simone era figura conosciuta e radicata nel tessuto sociale del paese. Le autorità competenti stanno ora indagando sulle cause del decesso.
La Campania al Vinitaly 2026: eccellenze enologiche e vitigni autoctoni protagonisti a Verona – Dal 12 al 15 aprile, la Campania sarà protagonista al Vinitaly con un Padiglione dedicato di 5.600 mq che ospiterà 170 aziende vinicole della regione.
Al centro dell’attenzione ci sarà un viaggio tra i grandi vini campani, accompagnato da un’inedita sinergia con l’evento Louis Vuitton 38th America’s Cup 2027, che si terrà nel Golfo di Napoli. La “Piazza Campania” sarà il cuore del padiglione, con oltre 20 eventi tra degustazioni, masterclass e talk, dedicati a raccontare i territori, le eccellenze enologiche e i vitigni autoctoni della regione. Un’occasione unica per scoprire l’identità del vino campano e la sua tradizione, tra innovazione e radici culturali. La Campania del vino aspetta appassionati e operatori del settore al Vinitaly di Verona per un’esperienza immersiva e ricca di gusto.
Responsabilità amministrativa, esperti a confronto in Prefettura ad Avellino – Si terrà venerdì 10 aprile 2026, alle ore 15:00, presso il Salone degli Specchi del Palazzo della Prefettura, l’incontro dal titolo “La riforma della responsabilità amministrativa: novità e criticità della nuova L. n. 1/26”.
L’iniziativa, promossa con il patrocinio dell’Associazione Campana Economi e Provveditori della Sanità (ACEP) e di ANCE Avellino, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della magistratura contabile, del mondo accademico e delle professioni, per un confronto su un tema di grande attualità per la pubblica amministrazione. Dopo la presentazione del Vice Presidente SAASA, Donato Pennetta, sono previsti i saluti istituzionali del Prefetto Rossana Riflesso, del Presidente del Tribunale di Avellino Francesca Spena, del Presidente della Provincia Rizieri Rino Buonopane, del Commissario Straordinario del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, del Presidente ACEP Raffaele Petrosino, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Fabio Benigni e del Presidente di ANCE Avellino Silvio Sarno. I lavori saranno presieduti da Paola Briguori, Consigliere della Corte dei Conti, e introdotti dalla relazione di Michele Oricchio, Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania. Seguiranno gli interventi di magistrati contabili e docenti universitari, prima delle conclusioni affidate al Professor Franco Gaetano Scoca, Professore emerito di Diritto amministrativo dell’Università Sapienza di Roma.
Teatrino della minoranza in Consiglio comunale a Nusco dove la minoranza hanno abbandonato l’aula e non hanno risposto all’appello
Con una nota la maggioranza di Nusco guidata dal sindaco Iuliano ha denunciato l’atteggiamento della minoranza
“Quello andato in scena oggi in Consiglio comunale è l’ennesimo spettacolo indecoroso offerto dalla minoranza. Approfittando dell’assenza, peraltro giustificata, di un consigliere di maggioranza, hanno pensato bene di non rispondere all’appello e abbandonare l’aula. Non per senso di responsabilità, non per una posizione politica chiara, ma solo per un calcolo meschino: rinviare alla seconda convocazione le mozioni che loro stessi avevano presentato. Sì, avete capito bene: prima propongono, poi scappano per evitare il confronto. Altro che opposizione: questo è ostruzionismo vuoto, privo di coraggio e soprattutto privo di contenuti. Quando si fugge dal dibattito, si ammette implicitamente di non essere all’altezza di sostenerlo. Il Consiglio comunale merita serietà, rispetto e responsabilità. I cittadini meritano rappresentanti che lavorino, non che mettano in scena teatrini per perdere tempo. Chi oggi è uscito dall’aula ha fatto una scelta chiara: non lavorare per il bene della comunità, ma inseguire giochi politici di basso livello. E di questo, è giusto che tutti ne siano consapevoli.
Il Decreto Bollette diventa legge: Meloni parla di “risparmi reali per famiglie e imprese” – Roma — Con l’approvazione definitiva da parte del Senato, il cosiddetto Decreto Bollette è ufficialmente legge dello Stato dopo il via libera con 102 voti favorevoli, 64 contrari e 2 astenuti. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato sui social il via libera al provvedimento definendolo un atto “coraggioso e concreto” che «garantirà risparmi e benefici diretti per famiglie e imprese». Nel suo intervento la premier ha ricordato che con il decreto si aumenta il bonus sociale fino a 315 euro per i nuclei più fragili e si riducono gli oneri generali di sistema che gravano sulle bollette di oltre quattro milioni di imprese italiane. «È un provvedimento che nessun altro prima di noi aveva immaginato di scrivere», ha sottolineato Meloni, aggiungendo che «il Governo continua a lavorare per aiutare i nostri cittadini e difendere chi lavora e produce». Il decreto, che secondo fonti parlamentari impegna circa 5 miliardi di euro per sostenere famiglie e imprese nella riduzione dei costi energetici, introduce una serie di misure tra cui: contributi straordinari sulle bollette elettriche per le famiglie a basso reddito, sostegni per le imprese energivore, nuove regole sul mercato energetico e misure contro il telemarketing indesiderato legato alla vendita di luce e gas. La legge, già licenziata dalla Camera, chiude così l’iter parlamentare di un provvedimento considerato dal Governo centrale per dare risposte immediate al caro energia, dopo anni di rincari sulle bollette di luce e gas che hanno pesato su consumatori e imprese italiane.
Concorso per il reclutamento di 3.081 allievi Carabinieri in ferma quadriennale – Svolgimento della prova scritta di selezione – Si rende noto che, nell’ambito del concorso pubblico, per esami e titoli, finalizzato al reclutamento di 3.081 allievi Carabinieri in ferma quadriennale, la prova scritta di selezione, di cui all’articolo 8 del relativo bando, avrà luogo a decorrere dal 20 aprile 2026.
La predetta prova si svolgerà in forma decentrata nelle città di Roma, Padova, Bari, Catania e Santa Maria Capua Vetere (CE), in relazione alla regione amministrativa di residenza anagrafica dichiarata dai candidati nella domanda di partecipazione.A partire indicativamente dal 10 aprile 2026, tutti i candidati partecipanti al concorso dovranno verificare la sede, la data e l’orario di presentazione alla citata prova, sul sito istituzionale www.carabinieri.it, accedendo alla pagina dedicata al concorso, cliccando su “prova scritta” e inserendo i dati richiesti riportati sulla domanda di partecipazione.
Atripalda: anfiteatro ripulito, giovani vandali pagano i danni – L’anfiteatro della villa comunale di Atripalda è tornato pulito dopo gli atti di vandalismo che ne avevano deturpato i muri. Grazie alle telecamere di videosorveglianza, la Polizia Municipale, guidata dal Comandante Soccorso De Pascale, ha identificato rapidamente i responsabili.
Si tratta di giovani che, invece di finire sotto i riflettori mediatici, sono stati convocati e messi di fronte alle loro responsabilità, coprendo interamente le spese per la pulizia e il ripristino dei luoghi.
“Impariamo a proteggere la nostra città, che è la nostra casa, insieme”, ha dichiarato il sindaco Paolo Spagnuolo.
Ci sono storie che nascono da un sogno, e altre che prendono vita dal profumo di una cucina di casa. La storia della Locanda La Molara affonda le sue radici proprio lì: tra i gesti amorevoli di una madre ai fornelli e la visione imprenditoriale di una figlia che aveva scelto di studiare gestione di aziende agrituristiche e turismo rurale.
Sono passati diciannove anni da quando, insieme, madre e figlia decisero di trasformare la loro casa di campagna in un ristorante. Un’idea semplice, ma potente: accogliere gli ospiti in un ambiente familiare, autentico, dove ogni piatto raccontasse una storia. Quello che era nato come un progetto condiviso è diventato nel tempo una vera missione di vita. Perché accanto alla passione per la buona tavola è cresciuto l’amore per la cucina, la riscoperta del piacere di stare ai fornelli, di creare, sperimentare, custodire tradizioni.
Una Famiglia, Una Visione
La Locanda è prima di tutto una famiglia. In cucina e in sala c’è la sorella, presenza preziosa che unisce organizzazione e accoglienza. Il padre, con la sua vena artistica, si dedica invece alla cura del giardino e degli spazi esterni, trasformando l’ambiente in un piccolo angolo di armonia immerso nel verde.
Ogni dettaglio parla di dedizione: dai fiori sistemati con gusto ai tavoli apparecchiati con sobrietà elegante. Non è solo un ristorante, ma una casa che si apre agli altri, mantenendo intatta la propria anima.
Qualità, Tradizione, Semplicità: Le Tre Parole Chiave
Se si dovesse racchiudere l’identità della Locanda in tre parole, al primo posto ci sarebbe senza dubbio la qualità della materia prima. Un valore che oggi, purtroppo, non è più scontato. Segue la tradizione, intesa non come ripetizione sterile, ma come memoria viva da custodire e reinterpretare con rispetto. Infine, la semplicità, che non significa banalità, ma essenzialità e autenticità.
A queste si aggiunge una quarta parola, altrettanto fondamentale: professionalità. In un settore dove spesso si incontra approssimazione e scarsa passione, la Locanda rivendica l’importanza della competenza, della formazione continua, dell’attenzione verso ogni fase del lavoro, dalla cucina alla sala.
Il Valore della Stagionalità e del Territorio
I menù della Locanda camminano al ritmo delle stagioni. Non esistono forzature, ma una costante ricerca di prodotti del territorio, privilegiando piccole aziende agricole locali. È una scelta etica oltre che gastronomica: sostenere i produttori della zona significa preservare l’identità agricola dell’Irpinia e garantire ingredienti freschi e genuini.
La filiera corta non è uno slogan, ma una pratica quotidiana. Dal campo alla tavola, ogni passaggio è curato con attenzione, nel rispetto dei tempi naturali della terra.
Ricette del Cuore: La Memoria che Vive nei Piatti
Tra i piatti simbolo spiccano le Melanzane della Molara, ricetta del cuore tramandata dalla nonna alla mamma e poi alla figlia. Un passaggio generazionale che si traduce in sapori autentici, capaci di evocare ricordi e tradizioni familiari.
Altro piatto iconico sono gli gnocchi con crema di cipolla di Montoro, caciocavallo irpino e tartufo, una creazione che ha varcato i confini regionali arrivando fino a Expo 2015. L’equilibrio tra dolcezza, sapidità e profumo intenso rappresenta l’essenza della cucina irpina reinterpretata con eleganza.
Non meno importanti i fusilli al Greco di Tufo e porcini, dove il celebre vino Greco di Tufo diventa ingrediente e protagonista, esaltando i profumi del bosco.
Dolci Radici: Tra Nocciole e Mandorle
Summonte è terra di castagne, ma anche di noccioleti. La torta alle nocciole con crema Chantilly, tipica summontese, celebra questa ricchezza agricola con delicatezza e raffinatezza.
Accanto ad essa troviamo le sottilissime sfogliatine alle mandorle, biscottini fragranti che si accompagnano perfettamente a un passito o a un vino liquoroso. Piccoli capolavori di equilibrio, capaci di chiudere il pasto con leggerezza e armonia.
Dalla Filiera all’Artigianalità: La Filosofia della Lentezza
La qualità non si improvvisa. Parte dalla selezione della materia prima e si completa con una lavorazione attenta e rispettosa. Alla Locanda si privilegiano cotture a basse temperature e l’utilizzo di pentole in ghisa, strumenti che garantiscono una distribuzione uniforme del calore e preservano sapori e proprietà nutritive.
La filosofia è chiara: se si parte da un ingrediente eccellente, tutto diventa più semplice. Non servono artifici, ma tecnica, pazienza e sensibilità.
Expo 2015 e l’Orgoglio Irpino
Uno dei momenti più significativi del percorso è stata la partecipazione a Expo 2015, nello stand dedicato all’Irpinia. Un’occasione straordinaria per raccontare il territorio attraverso i suoi sapori, portando in scena ricette identitarie e prodotti locali.
Nei primi anni la Locanda ha preso parte anche alle iniziative di Irpinia Mood, contribuendo alla promozione delle eccellenze enogastronomiche della zona. Oggi la partecipazione agli eventi è più selettiva, scelta dettata dalla volontà di concentrarsi sull’esperienza offerta direttamente in Locanda.
Un’Esperienza Intima e Autentica
Solo alla Molara è possibile degustare i prodotti e le creazioni della casa. Non esistono rivendite o distribuzioni esterne: l’esperienza è pensata per essere vissuta lì, in quel luogo preciso, immerso nella quiete.
La Locanda è consigliata non solo a chi desidera assaporare prodotti del territorio, ma anche a chi cerca tranquillità, un ambiente caloroso e familiare. I pochi coperti rendono l’atmosfera intima, raccolta, perfetta per staccare dalla frenesia quotidiana e concedersi un momento di autentico benessere.
Resilienza e Determinazione: Non Arrendersi Mai
Tra le qualità che distinguono la Locanda c’è la determinazione. Non arrendersi mai, nemmeno nei momenti più difficili. Il periodo del COVID ha rappresentato una sfida durissima per il settore della ristorazione, ma la famiglia ha continuato a credere nel proprio progetto, adattandosi, resistendo, mantenendo viva la passione.
È questa tenacia, unita alla professionalità, a fare la differenza. Una professionalità che parte dalla cucina e si estende al servizio, all’accoglienza, al rispetto verso ogni ospite.
La Sagra della Castagna: Un Ricordo d’Infanzia
Il legame con il territorio è anche memoria personale. La sagra della castagna di Summonte è un ricordo vivido: da bambina, accompagnare la mamma a pelare le castagne insieme alle donne summontesi, preparare dolci in quantità, condividere fatica e sorrisi. Un rito collettivo che ha rafforzato il senso di appartenenza e che oggi rivive nei dessert a base di castagne.
Tradizione non è solo ricetta, ma esperienza condivisa, comunità, radici.
Dietro questa realtà c’è il volto e il cuore di Isabella Preziuso, custode di una storia familiare che dura da diciannove anni e continua a rinnovarsi ogni giorno.
Entrare alla Molara significa sedersi a una tavola dove qualità, tradizione e professionalità si intrecciano con l’amore per la propria terra. Un luogo dove il tempo rallenta, i sapori raccontano storie e ogni piatto è un gesto di autenticità.
Un Invito a Scoprire la Molara
La Locanda La Molara: Via Campo di Maio 3, 83010 Summonte (AV). Telefono e WhatsApp: 0825/691511 E-mail: locandalamolara7gmail.com Sito web: www.locandalamolara
Soccorso alpino sul Monte Cervati: recuperati due alpinisti in difficoltà – Nella giornata di ieri, le Fiamme Gialle della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sant’Angelodei Lombardi, a seguito di attivazione della Centrale Operativa del CNSAS, hanno operato un intervento di soccorso a favore di due alpinisti che avevano perso l’orientamento lungo la cresta del Monte Cervati, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel territorio comunale di Sanza (SA).
Considerate le condizioni ambientali particolarmente impegnative, caratterizzate da alta quota e presenza di superfici innevate, è stato predisposto un dispositivo di ricerca articolato, in sinergia con gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS). In particolare, sono state organizzate due squadre operative: una impegnata nelle ricerche a terra, composta congiuntamente da personale S.A.G.F. e volontari del CNSAS, e una seconda squadra elitrasportata. Quest’ultima ha operato a bordo di un elicottero AW139 della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Napoli. L’equipaggio, individuati gli escursionisti all’interno di un canale innevato, ha preliminarmente verificato le loro condizioni sanitarie, rilevando principi sintomi di assideramento, oltre a un evidente stato di spavento. Successivamente, mediante l’impiego del verricello, ha provveduto al recupero in sicurezza dei due alpinisti. I malcapitati sono stati quindi elitrasportati in prossimità delle principali vie di accesso, dove sono stati affidati al personale del Servizio Sanitario di Emergenza 118 per gli accertamenti medici del caso. L’intervento si è concluso con esito positivo, grazie alla tempestiva attivazione dei soccorsi e alla efficace collaborazione tra le diverse componenti operative coinvolte.