INCENDI BOSCHIVI – Proseguono i controlli dei Carabinieri per prevenire gli incendi boschivi nel periodo di massima pericolosità. Una persona è stata deferita per l’abbruciamento di residui vegetali provenienti dalla pulizia dei fondi agricoli.
Le attività condotte dai militari del Nucleo Forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, sono finalizzate a contrastare i comportamenti che possono determinare l’innesco e la propagazione di incendi boschivi. Nel corso di mirati servizi, predisposti in considerazione dell’attuale periodo di massima pericolosità, i militari hanno accertato, nel territorio comunale di Montoro, la presenza di una persona intenta ad effettuare l’abbruciamento di residui vegetali derivanti dalla pulizia di fondi agricoli coltivati a noccioleto. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per gestione illecita di rifiuti tramite l’abbruciamento. I Carabinieri rinnovano l’invito alla cittadinanza e, in particolare, agli operatori agricoli, a non effettuare abbruciamenti in violazione delle disposizioni vigenti e ad adottare ogni necessaria cautela nello svolgimento delle attività agricole. Il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, dichiarato dalla Regione Campania, continua fino al 30 settembre 2026, pertanto i Carabinieri continueranno a vigilare sul territorio al fine di contrastare comportamenti illeciti. Avellino, 25 settembre 2026.
BILANCIO ESTIVO CONTROLLI CARABINIERI NAS SALERNO: SOSPESE VENTISETTE ATTIVITÀ E SEQUESTRATI 8-5 QUINTALI DI ALIMENTI. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Salerno, durante la stagione balneare, hanno condotto una vasta operazione di controllo a tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica.
Le ispezioni hanno interessato ampie aree geografiche del territorio campano ubicate nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, privilegiando le frequentatissime fasce costiere e le rinomate mete turistiche, senza trascurare le zone dell’entroterra. Dal bilancio è emerso che su 181 controlli espletati ben 112 sono risultati “non conformi” (pari al 61% delle attività ispezionate). L’attività ispettiva ha portato alla sospensione “ad horas” di ventisette attività, tra cui stabilimenti balneari, agriturismi, ristoranti, gelaterie, pub e supermercati. I provvedimenti di chiusura sono stati adottat i a fronte di scenari igienico-sanitari critici, tra cui figurano presenza di insetti infestanti, sporco pregresso e muffa, distacchi di intonaco, manutenzione carente e utilizzo di locali non autorizzati. Il valore complessivo stimato delle attività e strutture sottoposte a sospensione ammonta a 3,5 milioni di euro. Nel corso dei controlli sono stati sottratti al consumo diversi quintali di prodotti alimentari, tra cui preparati carnei, prodotti ittici e molluschi, lattiero-caseari e prodotti dolciari o da forno. I sequestri e i blocchi sanitari sono stati adottati prevalentemente per la totale assenza della documentazione attestante la tracciabilità, per l’esposizione al rischio di contaminazione o per violazioni delle norme sulla conservazione. Sono state elevate sanzioni per un importo complessivo pari a circa 120.000 euro, applicate in molteplici casi per l’assenza delle indicazioni sulla tracciabilità dei prodotti alimentari destinati alla clientela, per la scorretta attuazione delle procedure di autocontrollo (H.A.C.C.P.) o per l’assenza delle informazioni obbligatorie destinate al consumatore finale sui prodotti esposti. Sono state impartite decine di prescrizioni e diffide per imporre ai titolari la risoluzione tempestiva di criticità strutturali e igieniche più lievi.
Avella, al Palazzo Baronale Luigi de Magistris presenta “Attuare la Costituzione”
Sarà presentato oggi, venerdì 25 settembre alle ore 18:00, presso il Palazzo Baronale di Avella, il libro “Attuare la Costituzione – Oltre gli ostacoli e gli abusi del potere” di Luigi de Magistris, pubblicato da PaperFIRST nel 2026.
L’incontro sarà dedicato ai temi della Costituzione, della sua concreta attuazione e del rapporto tra cittadini, istituzioni e potere. Un confronto che prende spunto dal volume, nel quale l’autore riflette sul rapporto tra i principi della Carta costituzionale e la loro effettiva applicazione nella vita pubblica e nella società.
A portare i saluti sarà il sindaco di Avella, Vincenzo Biancardi, mentre la presentazione sarà moderata da Franco Genzale. Nel corso dell’incontro interverranno Attilio Ronga, cronista di Irpinia News, Antonio Bossone, già sindaco del Comune di Lauro, Aldo D’Andrea, Nicoletta Longobardi, presidente del Consiglio comunale di Avella, Maurizio Guarino, colonnello della Guardia di Finanza in pensione, Tony Lucido, presidente emerito UNPLI Campania, Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, e l’avvocato Gianfranco Iacobelli. A concludere i lavori sarà lo stesso Luigi de Magistris.
Pubblicato nel febbraio 2026, il volume affronta il tema dell’attuazione dei principi costituzionali, ponendo al centro diritti, giustizia sociale ed economica, solidarietà, pace e partecipazione. L’autore sostiene nel libro la necessità di rendere concreti i principi della Carta anche attraverso la partecipazione dei cittadini e la rimozione degli ostacoli che ne impediscono la piena applicazione.
L’appuntamento di Avella si propone quindi come un momento di confronto pubblico su temi che riguardano direttamente il rapporto tra cittadini e istituzioni e sul significato concreto dei principi costituzionali nella vita democratica.
Palazzo Baronale – Avella – Venerdì 25 settembre Ore 18:00
Turismo, tecnologia e zero barriere: ad Avella presentata la piattaforma “VisitAvella”
È stata presentata ufficialmente il 24 settembre, nella Sala Alvarez del Municipio di Avella, la nuova piattaforma “VisitAvella”, realizzata in collaborazione con la realtà innovativa Culturatela. L’iniziativa nasce dall’aggiudicazione di due distinti bandi del Ministero della Cultura per un valore complessivo di circa 1 milione di euro a valere sui fondi PNRR – Next Generation EU (Missione 1).
Le risorse hanno permesso di riqualificare ed efficientare l’accessibilità dell’Anfiteatro Romano e del Palazzo Baronale – sede del Museo Immersivo Archeologico MIA – grazie a un lavoro di cooperazione scientifica e istituzionale che ha visto coinvolti la Soprintendenza, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. La piattaforma “VisitAvella” sfrutta le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale per guidare i visitatori alla scoperta dei tesori archeologici, offrendo al contempo informazioni aggiornate su servizi, accoglienza ed enogastronomia locale. Per garantire una fruizione universale, i contenuti sono stati tradotti in otto lingue e integrati con la Lingua dei Segni (LIS). L’interazione in loco è resa immediata da un lettore QR code integrato nell’app, che dialoga con la nuova segnaletica installata presso i monumenti. L’esperienza sensoriale si arricchisce inoltre di pannelli in Braille, riproduzioni e plastici 3D pensati per l’esplorazione tattile e supporti video-multimediali. L’innovazione digitale è affiancata da importanti opere infrastrutturali che migliorano concretamente la fruibilità dei siti. Presso l’Anfiteatro Romano è stato allestito un nuovo camminamento lungo l’arena, studiato per consentire un passaggio agevole e sicuro anche alle persone su sedia a rotelle. Contestualmente, nel giardino vanvitelliano del Palazzo Ducale, la vecchia pavimentazione in ghiaia è stata sostituita con un percorso ecologico a basso impatto archeologico.
«Puntiamo da sempre sull’innovazione e crediamo che “VisitAvella” sia l’unica app con questo livello di inclusività in Campania. Vogliamo sfruttare la tecnologia per offrire un’accoglienza impeccabile e organizzata. Il nostro obiettivo strategico è intercettare i flussi del turismo costiero e orientarli verso le aree interne, custodi di una straordinaria ricchezza culturale. Siamo sulla strada giusta per consolidare un modello di eccellenza» ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Biancardi.
«Rendere Avella accessibile a chiunque è stata una priorità del nostro mandato» ha aggiunto il Vicesindaco e Assessore con Delega alle Politiche Sociali Anna Alaia «ottenere due finanziamenti PNRR è un traguardo eccezionale per il nostro comune. Oggi, che si tratti di un turista straniero o di una persona con disabilità, chiunque può esplorare il nostro patrimonio in totale autonomia. Guardiamo già avanti: il prossimo passo sarà connettere la piattaforma alle attività commerciali locali e creare una rete con i comuni vicini».
Palazzo Loffredo entra nella Rete dei Comuni del Partenio. Siricio e Renzulli:
«Dalla grande vetrina internazionale una nuova strategia per le aree interne»
Non aspettare che l’America’s Cup arrivi a Napoli, ma arrivare preparati all’appuntamento partenopeo per trasformarlo in una politica di sviluppo del territorio. È questa la direzione scelta da Monteforte Irpino, che partecipa alla costruzione della Rete dei Comuni del Partenio insieme a Summonte, Mercogliano, Capriglia Irpina, Sant’Angelo a Scala, Pietrastornina e Grottolella.
La delegata al Turismo Katia Renzulli ha partecipato all’incontro istituzionale promosso dal Comune di Summonte, primo passaggio verso la sottoscrizione del Protocollo d’intesa che disciplinerà la collaborazione tra i Comuni. Il progetto assume una dimensione che va oltre la semplice promozione dell’evento: la Rete nasce per costruire una destinazione territoriale integrata, coordinando itinerari, esperienze, eventi, comunicazione, accoglienza e coinvolgimento degli operatori economici, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione anche oltre il 2027.
«Per Monteforte questa non è soltanto un’adesione a un progetto turistico – afferma il sindaco Siricio –. È una scelta di politica territoriale. Le aree interne devono smettere di considerarsi periferiche rispetto ai grandi eventi e imparare a costruire una propria capacità di proposta. Mettersi insieme significa aumentare la forza del territorio, intercettare opportunità e creare condizioni di sviluppo che nessun Comune, da solo, potrebbe raggiungere con la stessa efficacia».
Un’impostazione condivisa dalla delegata al Turismo Renzulli, che pone l’accento sulla necessità di una nuova governance turistica: «Il passaggio fondamentale è superare la logica del singolo Comune. Un visitatore non ragiona per confini amministrativi: cerca esperienze, luoghi, cultura, natura e identità. Noi dobbiamo essere capaci di costruire un’offerta all’altezza di questa domanda e presentarci come un territorio organizzato. L’America’s Cup può darci una visibilità straordinaria, ma sta alla nostra capacità amministrativa trasformarla in valore duraturo». La Rete prevede una Cabina di regia, un gruppo tecnico composto dai referenti dei Comuni e un programma operativo comune, con la possibilità di individuare opportunità di finanziamento e sviluppare strumenti condivisi di promozione. Per Monteforte, dunque, il 2027 diventa un’occasione per rafforzare una visione che guarda oltre l’evento. «La vera partita – conclude Renzulli – non è esserci durante l’America’s Cup. È arrivare al 2027 con un territorio che abbia finalmente imparato a proporsi insieme e uscire dal 2027 con una strategia che continui a produrre opportunità. L’America’s Cup sarà la vetrina. La sfida politica è costruire ciò che resterà dopo».
Scuola – Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto legge sulla scuola che introduce nuove misure sull’integrazione degli studenti con difficoltà linguistiche e sulle regole relative alla copertura del volto negli istituti scolastici.
Tra le principali novità c’è il limite del 30% nelle classi per gli studenti interessati dal nuovo criterio, legato alla cittadinanza e soprattutto al percorso scolastico e alla conoscenza della lingua italiana. L’obiettivo dichiarato dal Governo è evitare una concentrazione eccessiva di alunni con difficoltà linguistiche nella stessa classe e favorire una distribuzione più equilibrata. Sono previsti anche interventi per rafforzare l’apprendimento dell’italiano.
Il decreto interviene inoltre sull’uso di burqa e niqab a scuola, prevedendo il divieto di presentarsi con il volto completamente coperto e sanzioni amministrative che possono arrivare fino a mille euro.
Nel commentare il provvedimento, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato di «strumenti di buonsenso» che, secondo il Governo, non dividono ma puntano a rafforzare l’integrazione.
«Una scuola che integra senza rinunciare alle regole, che sostiene chi ha più difficoltà e che mette tutti nelle condizioni di partire dallo stesso punto», ha scritto Meloni, indicando nella conoscenza dell’italiano e nel contrasto alle cosiddette «classi-ghetto» alcuni degli obiettivi centrali della misura.
Il provvedimento prevede inoltre percorsi di italiano rivolti, in determinate situazioni, anche ai genitori degli studenti con difficoltà di inserimento linguistico. Il tema dell’integrazione scolastica resta intanto al centro del confronto politico e nel mondo della scuola, con valutazioni differenti sull’efficacia del tetto numerico e sulle modalità con cui distribuire gli studenti tra gli istituti.
Il decreto dovrà ora affrontare l’iter parlamentare di conversione, mentre nelle prossime settimane saranno definite le modalità operative delle nuove disposizioni.
BENEVENTO, LA GRANDE LIRICA TORNA AL TEATRO ROMANO CON “LA TRAVIATA” DI GIUSEPPE VERDI
Il 27 settembre alle ore 20.30 la Stagione Lirica 2026 porta nel monumento beneventano uno dei capolavori più amati del repertorio operistico. Il progetto unisce patrimonio archeologico e produzione artistica contemporanea
La grande lirica torna al Teatro Romano di Benevento con La traviata di Giuseppe Verdi, in programma domenica 27 settembre 2026, alle ore 20.30, appuntamento centrale della Stagione Lirica 2026. Un capolavoro del repertorio operistico italiano risuonerà così in uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e archeologico della Campania, mettendo in dialogo la storia millenaria di Benevento con la grande tradizione musicale italiana.
L’evento è promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e degli Itinerari Culturali della Campania.
La Stagione Lirica 2026 si inserisce nel percorso di valorizzazione del Teatro Romano di Benevento, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del monumento come luogo vivo di cultura, nel quale patrimonio archeologico e produzione artistica contemporanea possano incontrarsi. La lirica diventa così uno strumento per rafforzare il dialogo del Teatro con il territorio e con il pubblico, attraverso nuove occasioni di conoscenza e partecipazione.
Nel ruolo di Violetta Valéry sarà protagonista il soprano Yao Bohui, artista di formazione internazionale con un percorso maturato tra Cina e Italia. Alfredo Germont sarà interpretato dal tenore Vincenzo Maria Sarinelli, mentre il baritono Alberto Zanetti vestirà i panni di Giorgio Germont. Completano il cast Orsola Russo (Flora Bervoix), Federica D’Antonino (Annina), Nicola Cosimo Napoli (Dottore Grenvil), Silvio Riccardi (Marchese d’Obigny), Guido Bernoni (Gastone), Paolo Gatti (Barone Douphol), Andrea Di Gregorio (Giuseppe), Luca Renzetti (Domestico) e Cristian Alderete (Commissario).
La direzione musicale è affidata al maestro Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, alla guida dell’Orchestra Internazionale della Campania, affiancata dal Coro Giuseppe Verdi di Roma e dal Coro Opera Festival di Bitonto. La regia è di Alessio Rizzitiello, mentre le coreografie sono curate da Saveria Cotroneo, con la partecipazione del Balletto Cotroneo Danza. Completano la squadra artistica e tecnica Giuseppe Maiorano all’aiuto regia, Giuseppe Grasso alle scene, Shangrila’, Foggia / Cappelli, Latina ai costumi e Royal Service alle luci, Corrado De Cristofaro per i trasporti.
«Al Teatro Romano di Benevento si incontrano due grandi patrimoni della nostra cultura: la storia millenaria della città e la tradizione musicale italiana. Portare qui La traviata di Giuseppe Verdi significa offrire al pubblico un’occasione per vivere il monumento attraverso la musica e lo spettacolo, rafforzando il suo legame con la comunità. Il sostegno della Regione Campania alla Stagione Lirica nasce da questa idea di valorizzazione: affiancare alla tutela del patrimonio esperienze capaci di avvicinare nuovi pubblici e favorire la partecipazione. Vogliamo che i luoghi della cultura siano non soltanto un’eredità da custodire, ma una presenza viva nel territorio: spazi da conoscere e frequentare, nei quali ritrovarsi e condividere cultura», afferma l’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia.
La Stagione rientra nella visione della Direzione regionale Musei nazionali Campania, diretta da Luigina Tomay, orientata a coniugare tutela, valorizzazione e fruizione culturale. In questo percorso si inserisce anche la direzione dell’architetto Giacomo Franzese, direttore del Teatro Romano, nel segno della continuità di un percorso che punta a rendere il monumento sempre più aperto alla produzione culturale.
«Il Teatro Romano di Benevento si propone ancora una volta come luogo in cui la profondità della storia incontra la creatività del presente. Portare la lirica in questo monumento significa rafforzarne la vocazione originaria di spazio per rappresentazioni, un luogo vivo, capace di generare nuove esperienze culturali e di parlare a pubblici diversi. La Stagione Lirica rappresenta in questo senso un’importante occasione per consolidare il rapporto tra il Teatro, la città e il territorio, attraverso una proposta artistica di qualità che valorizza il patrimonio e, al tempo stesso, ne rinnova la fruizione», dichiara la direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Luigina Tomay.
Tra le figure che caratterizzano l’edizione c’è inoltre il maestro Leonardo Quadrini, profondamente legato alla storia musicale di Benevento e indicato dal direttore artistico Ferdinando Creta come espressione del genius loci musicale della città, capace di coniugare l’identità culturale del territorio con la dimensione nazionale e internazionale della lirica.
«La lirica non si può improvvisare. Per scegliere gli artisti, coinvolgere direttori d’orchestra, registi, cantanti, musicisti e tutte le professionalità necessarie a una produzione di livello occorre poter programmare con largo anticipo. La nostra ambizione è trasformare un appuntamento in una tradizione», sottolinea il direttore artistico Ferdinando Creta.
La Stagione Lirica 2026 rinnova così il rapporto tra il Teatro Romano e la produzione artistica contemporanea, facendo del monumento non soltanto un luogo della memoria storica, ma uno spazio di esperienza, conoscenza e partecipazione culturale.
Teatro Romano di Benevento, 27 settembre 2026 – ore 20.30
LA TRAVIATA Musica di Giuseppe Verdi
Cast Violetta Valéry – Yao Bohui Alfredo Germont – Vincenzo Maria Sarinelli Giorgio Germont – Alberto Zanetti Flora Bervoix – Orsola Russo Annina – Federica D’Antonino Dottore Grenvil – Nicola Cosimo Napoli Marchese d’Obigny – Silvio Riccardi Gastone – Guido Bernoni Barone Douphol – Paolo Gatti Giuseppe – Andrea Di Gregorio Domestico – Luca Renzetti Commissario – Cristian Alderete
Produzione artistica Regia – Alessio Rizzitiello Direttore – Veaceslav Quadrini Ceaicovschi Orchestra – Orchestra Internazionale della Campania Coro – Coro G. Verdi di Roma Coro – Coro Opera Festival di Bitonto Coreografie – Saveria Cotroneo Balletto – Cotroneo Danza Aiuto regia – Giuseppe Maiorano Scene – Giuseppe Grasso Costumi – Shangrila’, Foggia / Cappelli, Latina Luci – Royal Service
Avellino, Sospese le attività sportive e culturali in spazi pubblici
Avellino candida “DA piazza A PIAZZA”
alla call EIT Urban Mobility – New European Bauhaus 2027
Avellino, 24 settembre 2026 – Il Comune di Avellino candida il progetto “DA piazza A PIAZZA – Reimagining Piazza Garibaldi from a street to a shared space for all, starting with children” alla call Co-create NEB 2027 di EIT Urban Mobility, dedicata alla trasformazione degli spazi pubblici attraverso i principi del New European Bauhaus.
Il progetto, a cura del Servizio Strategico Europa, con la collaborazione del Servizio Mobilità e Trasporti, che ha curato la prima sperimentazione della strada scolastica, vede il Comune di Avellino come capofila. Il partenariato, individuato attraverso una manifestazione di interesse, coinvolge Legambiente Avellino
Alveare APS e Orizzontale S.t.l. La proposta prevede un investimento complessivo di 58.000 euro, di cui 49.300 euro di finanziamento EIT Urban Mobility e 8.700 euro di cofinanziamento comunale. Il progetto nasce infatti dalla prima sperimentazione di strada scolastica realizzata nel 2026 a Piazza Garibaldi e intende compiere un passo ulteriore: non limitarsi alla regolazione temporanea del traffico, ma utilizzare quell’esperienza come punto di partenza per ripensare insieme lo spazio pubblico davanti alla scuola.
Il nome “DA piazza A PIAZZA” sintetizza il cuore della proposta: partire da una piazza oggi fortemente caratterizzata dalla presenza e dal passaggio delle automobili per sperimentare cosa possa diventare quando lo spazio viene ripensato anche per il gioco, l’incontro, la mobilità attiva, la permanenza, il verde e le relazioni.
Avellino, Sospese le attività sportive e culturali in spazi pubblici
Il principio è “sperimentare prima di decidere”. Il progetto non predetermina quindi una configurazione definitiva di Piazza Garibaldi: bambini, famiglie, comunità scolastica, residenti, attività
locali, studenti e altri utilizzatori saranno coinvolti in un percorso di co-creazione che porterà alla progettazione, realizzazione e sperimentazione di soluzioni temporanee, modulari e reversibili.
La trasformazione sarà testata direttamente attraverso l’uso dello spazio, raccogliendo osservazioni e feedback per comprendere cosa funziona, per chi e a quali condizioni. I bambini saranno il punto di partenza del processo, ma non gli unici destinatari: l’obiettivo è sperimentare uno spazio pubblico più accessibile, sostenibile, confortevole e capace di accogliere una pluralità di usi e persone.
Piazza Garibaldi diventerà cosi un laboratorio urbano di co-creazione e sperimentazione, con l’obiettivo di produrre conoscenze e strumenti utili alle future decisioni dell’Amministrazione e di valutare possibili applicazioni dell’approccio in altri spazi pubblici scolastici di Avellino.
Legambiente Avellino, con il patrocinio del Comune di Atripalda, organizza per domenica 27 settembre “Puliamo il Mondo” a Contrada Alvanite! L’appuntamento è nei pressi della Chiesa di San Pio a partire dalle 10 per una mattinata da dedicare al nostro territorio e per prenderci cura del nostro quartiere.
“Puliamo il Mondo” è la campagna nazionale di Legambiente che punta a coinvolgere le comunità nella cura degli spazi pubblici.
Si tratta di un’iniziativa di cura e di pulizia: un’azione concreta e simbolica per creare città più pulite e più vivibili.
L’evento, che consisterà in un clean up, è aperto a tutta la cittadinanza, dai bambini e bambine agli adulti. L’obiettivo della mattinata è ben definito: rimuovere i rifiuti abbandonati dalle nostre strade per rendere migliore e più pulito un quartiere molto importante del nostro territorio.
Oltre che rappresentare una fondamentale occasione di aggregazione, l’iniziativa è un piccolo gesto che, se fatto insieme, può fare davvero la differenza!
Avellino, Festa: “Manifestazione abusiva, nessuna autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico” – L’ex sindaco di Avellino e attuale consigliere di minoranza Gianluca Festa interviene sulla gestione di alcune manifestazioni organizzate in città e solleva dubbi sulla regolarità delle procedure amministrative.
“Dai documenti attualmente in nostro possesso – afferma Festa – la manifestazione che ha consentito a un privato di incassare circa 40mila euro a fronte del pagamento di qualche decina, grazie a una delibera ad hoc della giunta Pizza, non risulta aver ricevuto l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico e quindi risulterebbe abusiva”. Festa sostiene inoltre di aver individuato ulteriori iniziative che, a suo dire, presenterebbero profili di irregolarità: “E purtroppo non finisce qui. Abbiamo scoperto altre iniziative irregolari, per non dire illegittime, di cui vi parleremo a breve”. Le affermazioni dell’ex primo cittadino si riferiscono, dunque, a documentazione che Festa dichiara di avere a disposizione. Eventuali responsabilità e la concreta regolarità delle procedure dovranno essere accertate sulla base degli atti amministrativi e delle eventuali autorizzazioni rilasciate dagli uffici competenti.