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UIL FP Polizia Penitenziaria Avellino: “Carcere di Bellizzi Irpino al collasso. Dal De Vivo agli altri circuiti, un sistema in affanno. E gli agenti pagano il prezzo più alto”

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avellino

UIL FP Polizia Penitenziaria Avellino – AVELLINO – La UIL FP Polizia Penitenziaria di Avellino, richiama l’attenzione sulla situazione di
sovraffollamento della Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.
“Secondo i dati in nostro possesso, nell’istituto sono attualmente presenti circa 690 detenuti, a fronte di
una capienza regolamentare di 503 posti”, dichiara Raffaele Troise, responsabile della UIL FP Polizia
Penitenziaria di Avellino. “Sono circa 187 presenze in più rispetto ai posti previsti, pari a un indice di
affollamento di circa il 136%. Un dato che, a nostro avviso, deve far riflettere”.
Un numero elevato di presenze può rendere più complessa la gestione quotidiana degli spazi, delle
attività trattamentali e delle esigenze di sicurezza, con ricadute sia sulla popolazione detenuta sia sul
personale.
Particolare attenzione la UIL FP Polizia Penitenziaria la rivolge al padiglione De Vivo, a custodia
attenuata.
“Per anni è stato un riferimento tra gli istituti campani, un esempio di percorso rieducativo concreto,
capace di mostrare all’esterno un modello di carcere orientato alla possibilità di cambiamento”, ricorda
Troise. “Oggi ci sembra un’esperienza il cui ricordo rischia di sbiadire”. Con numeri vicini ai limiti della
capienza, il sindacato teme che la pressione sui posti disponibili possa mettere a rischio la specificità
del reparto.
“Auspichiamo che l’assegnazione resti sempre legata ai requisiti e ai percorsi previsti, nel rispetto delle
valutazioni delle autorità competenti”.
L’attenzione, secondo la UIL FP Polizia Penitenziaria, deve riguardare l’intero istituto e tutti i circuiti
detentivi, ciascuno con regole ed esigenze proprie.
Una presenza elevata può rendere più impegnativo il rispetto delle separazioni tra le diverse tipologie
di detenuti, per questo il sindacato si aspetta che si continui a garantirle.
“Gli agenti svolgono ogni giorno il proprio lavoro con professionalità e senso del dovere”, afferma
Troise.
“Operare in contesti con presenze elevate comporta un carico di responsabilità e di tensione
significativo, che può incidere su turni, riposi, ferie e sul benessere psicofisico e familiare di chi è in
servizio”.
Per questo la tutela del personale deve restare al centro del confronto con l’Amministrazione.
La UIL FP Polizia Penitenziaria chiede quindi al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al
Ministero della Giustizia di valutare con attenzione la situazione dell’istituto irpino.
“Un carcere è anche lo specchio del modo in cui un Paese interpreta la propria Costituzione”, conclude
Troise
.

continua su avellino zon Polizia Locale, svolta normativa dopo 40 anni: ok definitivo del Senato alla riforma, le parole di Piantedosi

Polizia Locale, svolta normativa dopo 40 anni: ok definitivo del Senato alla riforma, le parole di Piantedosi

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Polizia Locale, svolta normativa dopo 40 anni – ROMA – Dopo il via libera definitivo del Senato, la riforma della Polizia Locale entra nella fase che porterà alla definizione delle nuove disposizioni attuative. Il provvedimento punta a rivedere lo status e le funzioni degli agenti, rafforzando le dotazioni operative, il coordinamento con le altre forze di sicurezza e le tutele del personale. A commentare l’approvazione è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che sottolinea il valore del provvedimento e la necessità di procedere con i decreti legislativi.

«Approvata in via definitiva al Senato la riforma della Polizia Locale, attesa da 40 anni e di fondamentale importanza per adeguare status e funzioni di 60 mila agenti, impegnati ogni giorno in un prezioso lavoro di prossimità con i cittadini. Ora al lavoro con i decreti legislativi per rendere concreto il potenziamento del ruolo del corpo e la sua maggiore integrazione nel sistema di sicurezza nazionale: con accesso diretto alle banche dati, maggiore coordinamento con prefetture e Forze di polizia, dotazioni tecnologiche all’avanguardia, tutele più forti per gli agenti e pene più severe per chi li aggredisce. Abbiamo sempre creduto nella necessità di questa riforma, che rappresenta, senza dubbio, uno dei risultati più importanti della nostra esperienza di Governo».

Il prossimo passaggio riguarderà l’elaborazione dei decreti legislativi, attraverso i quali saranno definite le modalità concrete di attuazione della riforma. Tra gli aspetti richiamati figurano l’accesso alle banche dati, il rafforzamento della collaborazione con prefetture e Forze di polizia e nuove misure di tutela per gli operatori.

Il provvedimento interviene sull’assetto normativo della Polizia Locale con l’obiettivo di aggiornarne funzioni e strumenti, riconoscendo il ruolo svolto dagli agenti quotidianamente sul territorio e nel rapporto diretto con i cittadini.

continua su avellino zon Bonito, Tajani e Piantedosi all’inaugurazione di Via Alfredo Covelli

US Avellino Primavera, ufficiale la scelta di Volturara Irpina: lo stadio comunale ospiterà le gare della formazione biancoverde

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US Avellino Primavera – VOLTURARA IRPINA – Lo stadio comunale di Volturara Irpina ospiterà le gare ufficiali della formazione Primavera dell’US Avellino 1912. La notizia è stata annunciata dall’amministrazione comunale, che ha accolto con soddisfazione la scelta della società biancoverde, riconoscendola come un’opportunità per valorizzare le strutture sportive locali e promuovere il territorio.

Da Milano arriva il comunicato che annuncia ufficialmente che lo Stadio Comunale di Volturara Irpina ospiterà le gare ufficiali della formazione Primavera dell’US Avellino 1912.

La scelta della società biancoverde premia l’impegno di questa Amministrazione nel rendere le nostre strutture sportive un punto di riferimento per l’intera provincia e un fiore all’occhiello per il nostro territorio.

Per Volturara, accogliere i giovani talenti del settore giovanile dell’Avellino rappresenta non solo una bellissima opportunità di festa e di sport, ma anche una vetrina importante per la promozione del nostro territorio.

Il sindaco Marino Sarno invita quindi la cittadinanza e i tifosi biancoverdi a sostenere la squadra dagli spalti dello stadio comunale, sottolineando l’importanza dell’accoglienza e della partecipazione della comunità.

«Invitiamo tutti i cittadini volturaresi e tutti i tifosi biancoverdi a riempire gli spalti del nostro stadio per far sentire tutto il calore e l’accoglienza che la nostra comunità sa offrire!», è l’appello del primo cittadino.

continua su avellino zon Volturara Irpina inaugura il nuovo Stadio con i giocatori e il presidente dell’US Avellino

Contrada, incendio a un palo dell’alta tensione in via Fratte: blackout in diverse zone

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Contrada, incendio a un palo dell’alta tensione in via Fratte: blackout in diverse zone

Momenti di apprensione questa sera a Contrada, dove un palo dell’alta tensione ha preso fuoco in via Fratte, provocando un’interruzione della fornitura di energia elettrica in diverse aree del territorio comunale.

Fortunatamente, non si registrano danni a persone o cose. Tra le possibili cause dell’incendio si ipotizza un sovraccarico di energia, anche se saranno necessari ulteriori accertamenti per chiarire l’origine dell’accaduto.

Il blackout ha interessato le abitazioni private di via Fratte e il tratto della SR88 compreso tra la rotatoria e il cimitero comunale, incluse le traverse laterali.

A comunicare l’accaduto è stato il sindaco di Contrada, Pasquale De Santis, che ha diffuso un avviso alla cittadinanza per informare i residenti sui disagi e sugli interventi in corso.

Sul posto sono intervenuti i tecnici Enel, impegnati nelle operazioni di riparazione insieme ai Vigili del Fuoco di Avellino.

Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, il ripristino della corrente elettrica è previsto entro la mezzanotte, salvo eventuali imprevisti legati al completamento degli interventi tecnici.

La situazione resta sotto controllo, mentre proseguono le operazioni necessarie per ripristinare la regolare fornitura di energia elettrica nelle zone interessate.

continua su Avellino zon Avellino – Sorpreso con un panetto di hashish nello zaino: 19enne denunciato dai Carabinieri

Avellino, Protezione Civile e rischio sismico: i Vigili del Fuoco incontrano studenti e cittadini in piazza Kennedy

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Avellino, i Vigili del Fuoco in piazza Kennedy per la Settimana della Protezione Civile: mezzi, attrezzature e soccorsi in caso di terremoto

AVELLINO – Formazione, prevenzione e conoscenza delle procedure di soccorso in caso di terremoto. Sono stati questi i temi al centro dell’iniziativa che si è svolta oggi, martedì 13 ottobre, in piazza Kennedy ad Avellino, nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile, in programma dall’8 al 19 ottobre 2026. Protagonisti della giornata i Vigili del Fuoco del Comando di Avellino, impegnati in attività di informazione e divulgazione rivolte alle scolaresche e alla cittadinanza.

In occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, in programma dall’8 al 19 ottobre 2026, il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino ha partecipato oggi, martedì 13 ottobre, a una giornata dedicata alla formazione, alla divulgazione e alla conoscenza del sistema di Protezione Civile per la gestione delle emergenze sismiche.

L’iniziativa si è svolta in piazza Kennedy, ad Avellino, nell’ambito delle attività promosse dalla Regione Campania – Direzione Regionale di Protezione Civile, in collaborazione con gli enti coinvolti nel sistema di Protezione Civile e con la Prefettura.

Nel corso della mattinata, i Vigili del Fuoco hanno allestito uno spazio espositivo dedicato ai mezzi e alle attrezzature impiegati nelle operazioni di soccorso tecnico urgente, con particolare riferimento agli interventi in occasione di eventi sismici e alle attività di ricerca e soccorso in ambiente urbano, note con la sigla USAR (Urban Search and Rescue).

Sono stati presentati alcuni automezzi e le relative dotazioni operative utilizzate per affrontare scenari emergenziali, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino le tecnologie, le attrezzature e le competenze specialistiche che caratterizzano l’intervento dei Vigili del Fuoco nelle situazioni di calamità.

Le attività si sono svolte dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e hanno coinvolto in particolare le scolaresche individuate dalla Direzione Regionale di Protezione Civile. L’accesso alla piazza è stato inoltre consentito alla cittadinanza, che ha potuto visitare gli stand e approfondire il ruolo dei Vigili del Fuoco all’interno del sistema di risposta alle emergenze.

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e sensibilizzazione sui temi della prevenzione, della preparazione e della gestione delle calamità, contribuendo a diffondere la cultura della sicurezza e a far conoscere il lavoro svolto quotidianamente dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al servizio della collettività.

Avellino: esame della patente con “aiutino”, denunciata una persona

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AVELLINO: ESAME DELLA PATENTE CON “AIUTINO”, DENUNCIATA UNA PERSONA.

Sorpreso a truccare l’esame della patente, è stato denunciato in stato di libertà per violazione della legge che punisce chiunque, in sede di esami o concorsi, mediante artifizi e raggiri, si appropri di lavori o capacità altrui facendole proprie.

Si tratta di un giovane di 29 anni del napoletano, il quale durante l’esame di teoria che si stava svolgendo in un’aula della Motorizzazione civile di Avellino, veniva notato da uno degli esaminatori, in atteggiamento sospetto. Compreso dall’esaminatore, in base alla sua esperienza, che si stava realizzando qualcosa di irregolare, prontamente chiamava la Polizia di Stato di Avellino.

I poliziotti della Squadra di polizia giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Avellino, arrivati sul posto, avevano modo effettivamente di riscontrare che il candidato all’esame, già bocciato più di una volta in precedenza allo stesso esame, stava utilizzando per superare la prova con domande a quiz un dispositivo elettronico cellulare dotato di un sistema di intelligenza artificiale di lettura caratteri, in grado di leggere le domande e fornire le risposte.

La persona è stata denunciata ed il dispositivo è stato sequestrato, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per risalire al presunto soggetto che avrebbe fornito il dispositivo alla persona denunciata per il superamento dell’esame, a quanto pare al prezzo pattuito di mille euro.

Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona denunciata sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.

Avellino, 13 ottobre 2026

continua su avellino zon Polizia di Stato – Avellino: quattro tifosi palermitani sottoposti a D.A.Spo.

Irpinia, controlli del territorio: i carabinieri denunciano quattro persone per reati ambientali

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IRPINIA: CONTROLLO DEL TERRITORIO – I CARABINIERI DENUNCIANO QUATTRO
PERSONE PER REATI AMBIENTALI.
Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i
Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno
messo in atto una serie di controlli su tutto il territorio provinciale, che hanno portato al deferimento
in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino di quattro persone.


Nello specifico, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Summonte e della locale Stazione
territoriale hanno deferito un 50 enne per il reato di gestione illecita di rifiuti tramite
l’abbruciamento. Gli operanti durante un controllo hanno accertato che il predetto, nel comune di
Summonte (AV), stava procedendo all’abbruciamento di residui vegetali provenienti dalla pulizia
del proprio fondo in periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnoli Irpino e della locale Stazione territoriale,
unitamente al personale dell’Ispettorato del lavoro di Avellino, hanno accertato che nel comune di
Montella (AV), presso un cantiere edile, due imprenditori dell’Alta Irpinia hanno eseguito lavori di
riqualificazione di un fabbricato, in assenza di recinzione del cantiere e degli obbligatori parapetti
sulle piattaforme. Pertanto, i due imprenditori 40enni, sono stati deferiti in stato di libertà alla
Procura della Repubblica di Avellino per violazioni al Testo Unico sulla Salute e sicurezza sui
luoghi di lavoro.
Infine, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi, di Lioni e della locale
Stazione territoriale, nel comune di Torella dei Lombardi (AV), hanno accertato che il titolare di un
opificio, scaricava le acque reflue industriali e di prima pioggia, direttamente sul suolo, in assenza
di sistema di raccolta e di trattamento delle acque. Pertanto, l’uomo, un 30 enne del posto, è stato
deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per scarico illecito di acque
reflue.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni per prevenire e reprimere i reati
ambientali.
Avellino, 13 ottobre 2026.

continua su avellino zon Avellino – L’Arma dei Carabinieri celebra il 212° Anniversario della Fondazione

Albero caduto in Villa Comunale, Legambiente Avellino

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Albero caduto in Villa Comunale, Legambiente Avellino

Avellino, 13 ottobre 2026

Dopo la caduta di un grosso leccio nella Villa Comunale di Avellino, avvenuta sabato pomeriggio, Legambiente Avellino interviene per chiedere nuovamente un cambio di passo nella gestione del verde urbano cittadino. Fortunatamente non si sono registrati feriti: la chiusura precauzionale della villa per allerta meteo ha evitato che qualcuno si trovasse sotto la pianta al momento del crollo.

«Quello che è accaduto non può essere archiviato come un episodio isolato», dichiara Antonio Dello Iaco, vicepresidente di Legambiente Avellino. «Parliamo dell’ennesimo albero storico che muore, negli ultimi anni, nell’antico orto botanico cittadino».

Dopo i casi del 2022 e del 2023, quando alla Villa Comunale si abbatterono un platano monumentale ultracentenario e una sequoia sempervirens inserita nell’elenco ufficiale dei monumentali del Masaf, tagliata in tutta fretta e senza valutare alternative, ricorda l’associazione, è venuto giù anche uno storico leccio per cui era stata proposta la monumentalizzazione. Questa volta, però, senza l’uso delle motoseghe.

Legambiente rivela che la monumentalizzazione del leccio era già stata richiesta nel 2020. Come spiegato dallo stesso Dello Iaco, le prime schede furono inviate al Comune il 17 dicembre 2020 e poi nuovamente il 25 luglio 2024 segnalando la presenza di carie lungo il tronco. Prima di trasmettere gli incartamenti alla Regione Campania, il Comune aveva ritenuto di dover effettuare ulteriori prove integrative per verificare la stabilità dell’esemplare.

«Non è mai stato chiarito se e quali analisi siano state effettuate e con quali risultati», sottolinea Dello Iaco. «L’albero aveva tutti i requisiti per diventare monumento della città e ne andava verificata la sicurezza statica. Sapere in che condizioni siano le piante storiche della città è un diritto dei cittadini. In passato non c’è stata trasparenza sul tema, ma è ora di cambiare passo».

Secondo Legambiente, alla base di questi eventi c’è un insieme di fattori: l’aggressività della carie del legno, i cambiamenti climatici, che producono precipitazioni sempre più intense e improvvise, ma anche una manutenzione che, in alcuni casi, non è stata adeguata.

«Gli alberi della città, specialmente quelli di alto fusto, vanno monitorati con un piano pluriennale, puntuale e costante», afferma Dello Iaco. «Non si deve intervenire solo quando c’è da abbattere, ma periodicamente, con monitoraggi strumentali. Grazie a questo modus operandi in questi anni abbiamo salvato diversi platani in via Appia ad Atripalda, circa cinquanta pini della scuola enologica di viale Italia e alcuni cedri presenti in città, non ultimo quello a Rione Parco, dove siamo riusciti a salvarne uno dei due presenti in via Generale Giacomo Rotondi», rivendica il vicepresidente degli ambientalisti cittadini.

Le proposte di Legambiente Avellino non si limitano però a un monitoraggio periodico e scientifico degli alberi ad alto fusto della città.

«Questi dati devono essere resi pubblici. Il piano del verde prevede un’applicazione pubblica con cui i cittadini possano essere informati in tempo reale sugli interventi previsti sul patrimonio arboreo cittadino: attiviamola!», è l’invito di Dello Iaco.

Per il vicepresidente di Legambiente Avellino, una cittadinanza informata significa contrastare anche la «terribile associazione per cui un albero sarebbe pericoloso solo perché alto».

Bisogna poi pensare subito al futuro e alla prossima estate, sostituendo questi patriarchi verdi con nuove essenze arboree in grado di crescere e garantire ombra, ossigeno e accoglienza per la biodiversità nei prossimi decenni.

«Dobbiamo essere pronti, come città, a predisporre spazi comuni con una maggiore resilienza, immaginando aree verdi sempre più ampie che che fungano da rifugio estivo contro il caldo estremo e da spugna contro le precipitazioni improvvise, purtroppo, sempre più frequenti».

«Gli alberi sono monumenti della città: è un patrimonio che va tutelato», conclude Dello Iaco che si appella all’amministrazione e ai tecnici: «La paura non deve diventare il pretesto per abbattere: la risposta giusta è prevenzione, controllo, cura e programmazione».

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Montella (AV) – Controlli straordinari dei Carabinieri: una denuncia per guida in stato di ebbrezza e tre segnalazioni per droga

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Montella (AV) – Controlli straordinari dei Carabinieri: una denuncia per guida in stato di ebbrezza e tre segnalazioni per droga

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Franca Fico, negli ultimi giorni ha ulteriormente rafforzato i servizi di controllo del territorio. Le attività, condotte sia nelle ore diurne che notturne, mirano a prevenire i reati e garantire un pronto intervento in caso di necessità.

In tale contesto, i Carabinieri della Compagnia di Montella hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni dell’Alta Irpinia, finalizzato alla sicurezza della circolazione stradale e al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti.

A Caposele, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un 20enne della provincia di Salerno. Il giovane, rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo con feriti lievi, è stato sottoposto agli accertamenti mediante l’etilometro in dotazione, risultando positivo con un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. Nei suoi confronti è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.

A Paternopoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno segnalato alla Prefettura di Avellino un 20enne che, fermato per un controllo e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish.

Nel medesimo ambito operativo, a Chiusano di San Domenico, la locale Stazione ha proceduto al controllo di due 30enni i quali, a seguito di un’accurata perquisizione veicolare e personale, sono stati trovati in possesso di 2 grammi di cocaina e conseguentemente segnalati alla competente Prefettura quali assuntori.

Tutte le sostanze stupefacenti, detenute per uso esclusivamente personale, sono state sottoposte a sequestro amministrativo, in attesa delle successive analisi chimiche qualitative e quantitative.

L’attività rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio volti a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare le condotte di guida pericolose legate all’abuso di alcol e all’uso di droghe.

L’Arma dei Carabinieri conferma così la propria presenza costante sul territorio, a tutela della sicurezza e legalità.

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Avellino Si-Cura, inaugurato il nuovo Centro di coordinamento delle emergenze a Rione Parco: le parole dell’assessore Ettore Iacovacci

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Avellino Si-Cura, inaugurato il nuovo Centro di coordinamento delle emergenze a Rione Parco: le parole dell’assessore Ettore Iacovacci

AVELLINO – Prevenzione, organizzazione dei soccorsi e consapevolezza dei rischi sono al centro di “AVELLINO SI-CURA”, l’iniziativa dedicata alla Protezione Civile comunale che, il 12 ottobre, ha visto l’inaugurazione della nuova sede di coordinamento delle emergenze a Rione Parco, in via Generale Giovanni Rotondi, nei locali dell’ex sede della Polizia Municipale. La giornata si inserisce nel programma della Settimana nazionale della Protezione Civile, con attività formative e simulazioni finalizzate a verificare l’efficienza del sistema comunale di risposta alle emergenze.

A commentare il significato dell’iniziativa è l’assessore comunale Ettore Iacovacci, che richiama l’importanza della prevenzione, della preparazione e della collaborazione tra istituzioni e cittadini.

«Abbiamo inaugurato a Rione Parco la nuova sede di coordinamento delle emergenze della Protezione Civile comunale, un presidio fondamentale per organizzare i soccorsi e garantire una risposta tempestiva in caso di necessità.

Avellino e il suo territorio portano ancora nella memoria il terremoto del 23 novembre 1980, una ferita che ci ricorda quanto sia importante investire nella prevenzione e nella preparazione. Un terremoto non si può prevedere, ma possiamo e dobbiamo farci trovare pronti, con strutture adeguate, procedure efficienti e una macchina dei soccorsi capace di intervenire in modo coordinato.

È questo il senso di “AVELLINO SI-CURA”: mettere alla prova il sistema comunale di Protezione Civile, testare le procedure di emergenza e accrescere la consapevolezza dei cittadini sui rischi del territorio.

La sicurezza si costruisce prima dell’emergenza, attraverso la formazione, la collaborazione tra istituzioni e il coinvolgimento della comunità.

Un ringraziamento a tutti gli operatori e ai volontari che, con professionalità e impegno, contribuiscono ogni giorno alla sicurezza della nostra città».

L’inaugurazione del nuovo presidio rappresenta un momento importante nell’organizzazione delle attività di Protezione Civile sul territorio comunale. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento operativo, verificare le procedure previste in caso di emergenza e promuovere una maggiore conoscenza dei comportamenti da adottare in situazioni di rischio, a partire da quello sismico.

La memoria del terremoto del 1980 resta un riferimento fondamentale per il territorio irpino: un richiamo alla necessità di investire nella prevenzione e di preparare cittadini, operatori e istituzioni ad affrontare eventuali criticità con tempestività e coordinamento.

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