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Giornata Nazionale del Made in Italy: visita didattica al Maglificio Sovrano per gli studenti del Publio Virgilio Marone

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Il Made in Italy prende forma: visita didattica al Maglificio Sovrano per gli studenti del Publio Virgilio Marone
Nel cuore del territorio italiano, dove tradizione e innovazione si incontrano, prende vita ogni giorno l’eccellenza del Made in Italy.


Il 15 aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, celebriamo il talento, la creatività e il saper fare italiano, ispirati da Leonardo da Vinci.
Qui, in questo maglificio a Torrette di Mercogliano (Avellino), “Sovrano Maglificio”, il filo non è solo materia: è storia, esperienza e passione che si tramandano nel tempo.


Ogni fase della lavorazione racconta un sapere preciso, fatto di attenzione ai dettagli, qualità dei materiali e competenze artigianali. Dalla scelta dei filati fino al prodotto finito, ogni gesto contribuisce a creare qualcosa di unico.
Ma il Made in Italy non è solo tradizione, è anche futuro.


Oggi, grazie a questa visita, gli studenti dell’Istituto Publio Virgilio Marone di Avellino, con indirizzo Made in Italy hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro, scoprendo da vicino processi produttivi, tecnologie e professionalità che spesso restano invisibili.


Osservare, fare domande, confrontarsi: è così che nasce una nuova consapevolezza.
Dietro ogni capo c’è un percorso fatto di impegno, precisione e collaborazione. Un sistema che valorizza il territorio e le persone.


Perché il Made in Italy è questo: qualità, identità e visione


Un patrimonio da conoscere, custodire e, soprattutto, portare avanti.

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Avellino, Palazzo Caracciolo ospiterà il Convegno “Oltre le Sbarre: l’Istruzione come ponte per la Libertà”

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Convegno “Oltre le Sbarre: l’Istruzione come ponte per la Libertà”, – Il 23 aprile 2026, presso Palazzo Caracciolo di Avellino, sede della Provincia, si svolgerà il convegno “Oltre le Sbarre: L’Istruzione come Ponte per la Libertà”, organizzato dalla Dottoressa Giulia Perfetto dell’Università di Salerno.

Un importante momento di riflessione e confronto su un tema di grande rilevanza sociale ed educativa, che, in qualità di organizzatrice, ho fortemente voluto sia per il ruolo che rappresento e sia per i valori che caratterizzano i miei studi e le mie ricerche. Ho sempre ritenuto fondamentale promuovere occasioni di dialogo che valorizzino il ruolo dell’istruzione quale strumento di inclusione, di crescita e di reale, concreta possibilità di reinserimento sociale, anche nei contesti penitenziari, quei contesti di cui poco si discute, poco si sa e poco si fa. Pertanto desidero esprimere un sentito e importante ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: all’Avv. Rosaria Vietri, alla Dott. ssa Anna Ansalone e all’Avv. Lucia Perri per la moderazione e per gli interventi autorevoli e puntuali; al Dott. Rino Rizieri Buonopane, Presidente della Provincia di Avellino, per il sostegno istituzionale e l’accoglienza a Palazzo Caracciolo; all’Avv. Fabio Benigni, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, per la significativa partecipazione e per aver accettato di promuovere questo convegno anche come momento di formazione per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati, dando notevole autorevolezza; un sentito ringraziamento all’Avv. Giovanna Perna per il continuo dialogo e confronto; alla Dott.ssa Fiorella Pagliuca per la costante e sensibile attenzione rivolta al mondo della scuola; al Professore Ruggero Andrisano Ruggieri dell’Università di Salerno e alla stessa università tutta che appoggia sempre le mie iniziative; a tutti i relatori che interverranno nelle due sessioni, per l’elevato contributo scientifico di ogni figura professionale, sociologi, psicologi pedagogisti; ai partecipanti, ai volontari penitenziari e alle associazioni del territorio, per le testimonianze e il proficuo confronto; al Dott. Samuele Cimbriello per le autorevoli conclusioni. L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola, università e territorio, con l’auspicio di consolidare reti permanenti capaci di promuovere percorsi educativi efficaci anche all’interno degli istituti di pena.

continua su Avellino zon Rinviata l’inaugurazione dell’Antico Palazzo della Dogana di Avellino

Guardia di Finanza: i numeri della lotta alla contraffazione e della tutela del Made in Italy nel 2025

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GUARDIA DI FINANZA: I NUMERI DELLA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E DELLA
TUTELA DEL MADE IN ITALY NEL 2025. OLTRE 9.000 GLI INTERVENTI E PIU’ DI 4.000
RESPONSABILI DENUNCIATI. – La Guardia di finanza è in prima linea nella tutela del “made in Italy” e nella lotta alla contraffazione. Nel corso
del 2025, 9.044 sono stati gli interventi complessivamente condotti, con 4.066 soggetti denunciati.
I numeri sono importanti: 81,3 sono i milioni di prodotti contraffatti sequestrati. Le tipologie di beni maggiormente contraffatte sono: giocattoli (31%), packaging (27%) oggettistica religiosa (15%) e incisioni, stampe e litografie (9,5%).
Per quanto attiene alla tutela del “made in Italy” sono stati sottoposti a sequestro in tutta Italia oltre 30 milioni di prodotti. Tra questi, le tipologie di beni maggiormente sequestrate sono state: ferramenta (71%), accessori per autoveicoli, motocicli e biciclette (18,5%), addobbi natalizi (4%).
Tra i risultati di maggior rilievo conseguiti dal Corpo nel 2025 nel contrasto alla criminalità organizzata, ricordiamo:


      1. ALESSANDRIA: disarticolato un ramificato sodalizio criminale dedito alla commercializzazione di capi
        d’abbigliamento e prodotti per l’infanzia recanti marchi contraffatti. Le investigazioni hanno portato alla
        luce una vasta rete di distribuzione di prodotti illegali, operante anche sui marketplace digitali e tramite
        social network. Sequestrati oltre 2 milioni di prodotti contraffatti, tra cui capi d’abbigliamento, etichette,
        articoli di cancelleria, giocattoli, gadget e accessori recanti marchi di note case di moda e dei settori
        dell’intrattenimento e dei videogiochi, per un valore commerciale stimato in oltre 2 milioni di euro.
        Denunciati 50 soggetti.
        BRINDISI: in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e con l’Ispettorato Centrale della
        tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari, sequestrate oltre 42 tonnellate di
        passata di pomodoro, recanti la dicitura “Country of origin – Italy”, di fatto provenienti dalla Bulgaria.
        Denunciati 5 responsabili.
        TORINO: sequestrati oltre 5,5 milioni di prodotti per auto e dispositivi di protezione individuale per
        moto e bici, recanti la fallace indicazione della provenienza italiana della merce. Le attività d’indagine
        hanno permesso di riscostruire l’intera filiera illecita, dall’importazione sul territorio nazionale, ai siti di
        stoccaggio fino alla rete di distribuzione dei prodotti, portando al sequestro di prodotti anche privi dei
        requisiti minimi di sicurezza.
        ROMA: per il Giubileo 2025 sequestrati oltre 2,3 milioni di souvenir contraffatti (tra cui rosari,
        Referente: Ufficio Stampa; Contatti: 06442235821
        pendagli, bracciali e medagliette) riportanti le effigi del Pontefice, immagini sacre e stemmi del Vaticano.
        Ricordiamo che a rischiare sanzioni importanti non è solo chi vende, ma anche chi acquista: per il
        consumatore la sanzione amministrativa oscilla tra i 300 e i 7.000 euro-
      2. continua su Avellinozon Avellino, Festa parte dai manifesti mentre gli altri aspettano un tavolo: centrodestra e centrosinistra ancora in cerca di una rotta

    Solofra Servizi S.p.A.: omologato il concordato preventivo. Un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento della società

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    Solofra Servizi S.p.A.: omologato il concordato preventivo. Un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento della società – Solofra, 14 aprile 2026 – Con sentenza del 7 aprile 2026, il Tribunale di Avellino ha omologato il concordato preventivo proposto dalla Solofra Servizi S.p.A., segnando un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento della società.

    Dopo il voto favorevole espresso a larga maggioranza dai creditori nel dicembre 2025, l’omologa rappresenta oggi la definitiva validazione giudiziaria del piano, consentendo l’avvio della fase operativa prevista dal concordato.

    Il provvedimento del Tribunale consolida il lavoro portato avanti negli ultimi mesi dalla struttura tecnica e dall’organo liquidatorio, che hanno operato con l’obiettivo di evitare il fallimento della società e garantire la continuità del servizio idrico cittadino. 

    Il concordato consentirà una significativa riduzione dell’esposizione debitoria, originariamente pari a circa 5,8 milioni di euro, e l’attuazione di un piano di rientro sostenibile, accompagnato dal supporto economico del Comune di Solofra e da interventi programmati di ammodernamento della rete idrica. 

    Si apre ora una nuova fase operativa, orientata al rispetto degli impegni assunti, al miglioramento dell’efficienza gestionale e alla realizzazione degli interventi necessari per il potenziamento della rete.

    L’omologa del concordato rappresenta un passaggio determinante, ma segna l’inizio di una gestione più rigorosa, interamente focalizzata sugli obiettivi del piano.

    Solofra Servizi S.p.A. conferma il proprio impegno a operare con trasparenza e attenzione verso i cittadini, garantendo un servizio sempre più efficiente e affidabile.

    continua su Avellino zon Solofra, il bilancio passa ma non convince: maggioranza in bilico dopo il voto

    Arci Avellino: il 18 aprile il Congresso provinciale all’Ex Carcere Borbonico“

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    Arci Avellino: il 18 aprile il Congresso provinciale all’Ex Carcere Borbonico“ – Quando tutto accade veloce, impara ad essere lento”Si terrà sabato 18 aprile 2026, alle ore 10:00, presso la Sala Blu dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino, il Congresso provinciale dell’Arci Avellino, dal titolo “Quando tutto accade veloce, impara ad essere lento”.

    Un appuntamento centrale per la vita associativa e politica del territorio, che prende le mosse da una riflessione sul tempo presente: in un contesto segnato da accelerazioni continue, la lentezza viene proposta non come rinuncia o arretramento, ma come pratica consapevole di comprensione, radicamento e costruzione di organizzazione e potenza collettiva. È da questa prospettiva che Arci Avellino intende rafforzare la propria identità, pensandosi come un vero e proprio sistema ecologico: una struttura capace di coniugare la flessibilità della rete con la solidità necessaria per durare nel tempo e costruire strategie di lungo periodo. L’obiettivo è consolidare l’Arci come uno spazio partecipativo chiaro, inclusivo e politicamente schierato.Il Congresso segna la conclusione di un mandato quadriennale caratterizzato da una significativa crescita del Comitato provinciale, oggi punto di riferimento per il tessuto sociale irpino. Con 24 circoli attivi e una base associativa in costante espansione, Arci Avellino rappresenta una delle principali infrastrutture sociali delle aree interne campane, impegnata quotidianamente nel contrasto allo spopolamento e alla marginalità.La presidenza uscente consegna al Congresso un’Arci più grande, più radicata e più consapevole del proprio ruolo politico e sociale: una rete diffusa, una base solida e un patrimonio di pratiche mutualistiche, culturali e politiche che costituiscono le fondamenta per il futuro. Nel corso della giornata saranno affrontate le principali sfide del territorio: dalla gestione dei beni comuni alla transizione ecologica, dalla giustizia sociale alle nuove forme di democrazia partecipata e inclusione. L’invito è aperto alla cittadinanza, alle realtà associative e a tutti coloro che vogliono contribuire alla costruzione di una comunità più giusta e solidale.

    continua su Avellino zon Avellino – Viola le prescrizioni, scatta l’aggravamento: 52enne arrestato dai Carabinieri

    Solofra, “Sacro e Profano” il convegno sulla continuità tra classico e contemporaneo nella pittura

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    Solofra – SACRO E PROFANO – Convegno sulla continuità tra classico e contemporaneo nella pittura – Solofra (AV), 18 aprile 2026 – La Fondazione De Chiara De Maio promuove il convegno Sacro e profano, in programma sabato 18 aprile alle ore 18:00 presso la sede operativa di Solofra (AV), in Piazza Umberto I n. 10-11.

    L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali e si inserisce in un più ampio percorso di ricerca e divulgazione volto a indagare il rapporto tra tradizione e contemporaneità nella storia dell’arte. Il convegno propone una riflessione sulla continuità dei linguaggi pittorici, mettendo in dialogo opere del Seicento e del Novecento in un confronto diretto tra iconografie, modelli visivi e interpretazioni. In questo contesto, il sacro e il profano non vengono intesi come categorie contrapposte, ma come dimensioni complementari attraverso cui leggere l’evoluzione della rappresentazione artistica. Ad aprire il confronto sarà Diodato De Maio, Presidente della Fondazione, che introdurrà il percorso culturale e il ruolo del collezionismo privato nella valorizzazione e nella condivisione del patrimonio artistico. Il contributo scientifico sarà affidato allo storico dell’arte Vincenzo De Luca, da anni impegnato nello studio della pittura del Seicento napoletano e nella lettura critica dei rapporti tra tradizione e contemporaneità. Il suo intervento offrirà una chiave interpretativa volta a evidenziare continuità, rimandi e trasformazioni tra i linguaggi artistici, restituendo al pubblico una visione stratificata e consapevole dell’opera. Nell’ambito dell’intervento del dott. Michele Domenico Todino, ricercatore di tecnologie della didattica presso l’Università degli Studi di Salerno, sarà presentato un progetto sviluppato su alcune opere della collezione della Fondazione De Chiara De Maio, realizzato in realtà aumentata, che introduce nuove modalità di fruizione e interpretazione del patrimonio artistico. L’iniziativa si colloca nel quadro del secondo rinnovo della convenzione tra la Fondazione e il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno, e in particolare con il laboratorio Teaching Learning Center for Education and Inclusive Technologies – Elisa Frauenfelder, confermando il valore del dialogo tra ricerca accademica, innovazione tecnologica e patrimonio culturale. Attraverso questo contributo, il convegno apre una riflessione sulle potenzialità delle tecnologie digitali applicate all’arte, con particolare attenzione agli strumenti immersivi e alle nuove forme di didattica museale.

    L’evento conferma l’impegno della Fondazione De Chiara De Maio nel promuovere una visione dell’arte accessibile e interdisciplinare, capace di connettere ricerca storica, linguaggi contemporanei e nuove tecnologie.

    continua su Avellino zon Crisi politica a Solofra: il bilancio bocciato mette in discussione la maggioranza

    Montemiletto: Intervento di efficientamento energetico alla Sede Comunale

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    Montemiletto: Intervento di efficientamento energetico alla Sede Comunale. – Il Comune di Montemiletto, con un contributo a fondo perduto ottenuto nell’ambito dell’Avviso C.S.E. 2025 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica – ha realizzato un intervento di efficientamento energetico della Sede comunale, riqualificandola in modo compatibile e coerente con il vincolo e l’identità dell’edificio. I lavori hanno visto la sostituzione di tutti gli infissi ormai datati ed obsoleti con elementi ad elevata efficienza energetica idonei a garantire un significativo miglioramento dell’isolamento termico, una riduzione delle dispersioni termiche, un contenimento dei consumi energetici e una diminuzione dell’impatto ambientale dell’edificio comunale.

    Un ringraziamento va ai tecnici che hanno seguito le attività e soprattutto all’impresa esecutrice dei lavori per la competenza, la qualità e la professionalità garantita. Si realizza un altro obiettivo dell’Amministrazione comunale: la riqualificazione energetica della Sede Comunale, senza gravare sul bilancio comunale, per ottenere vantaggi in termini di efficienza energetica e risparmio di costi per le casse comunali. L’Amministrazione comunale continua a lavorare per programmare, progettare ed intercettare risorse traducendo opportunità di finanziamento in interventi concreti a beneficio della collettività, confermando – dichiarano dall’ente – una visione di sviluppo orientata al futuro, fondata sulla valorizzazione del patrimonio pubblico e su un modello di gestione attento alla sostenibilità ambientale ed al percorso di transizione ecologica già intrapreso da anni.

    continua su Avellino zon Avellino, l’ex vice sindaco Nargi candidata a sindaco

    Monteforte Irpino – Addio a Martino “o barbiere”, simbolo di comunità e umanità

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    Monteforte Irpino – Addio a Martino”o barbiere”, simbolo di comunità e umanità – L’Amministrazione Comunale di Monteforte Irpino esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Martino Pascale, amichevolmente detto “Martino ‘o barbiere”, figura storica e amatissima della comunità avellinese.Artigiano appassionato e autentico interprete di un mestiere antico, Martino ha saputo trasformare il suo lavoro in un luogo di incontro, condivisione e umanità.

    La sua bottega non è stata soltanto un punto di riferimento professionale, ma anche uno spazio in cui sorridere, dialogare e sentirsi parte di una comunità.Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze da parte dell’Amministrazione e dell’intera comunità di Monteforte Irpino.

    Il ricordo di Martino continuerà a vivere nei gesti, nelle parole e nei sorrisi che ha saputo regalare a generazioni di cittadini.

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    Tentato furto in abitazione a Montefredane, allerta stasera in Via Alimata

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    Tentato furto in abitazione a Montefredane, allerta stasera in Via Alimata – Attimi di apprensione stasera a Montefredane, dove è stato segnalato un tentativo di furto in abitazione in Via Alimata.

    Secondo le prime informazioni, alcuni ignoti avrebbero cercato di introdursi in una casa della zona, senza riuscire a portare a termine il colpo.
    L’episodio ha fatto scattare l’allerta tra i residenti, invitati a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente eventuali movimenti sospetti alle forze dell’ordine. Non si esclude che i malintenzionati possano tentare nuovi colpi nella stessa area.
    A diffondere l’avviso è stato il sindaco Ciro Aquino, che ha richiamato i cittadini alla collaborazione e alla prudenza, sottolineando l’importanza di contattare immediatamente le autorità in caso di situazioni sospette.
    Le forze dell’ordine sono state informate e stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza sul territorio.

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    Avellino, progetto di legalità: incontro di educazione ambientale svolto dai carabinieri presso Liceo scientifico statale “P.S.Mancini”

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    AVELLINO – PROGETTO DI LEGALITÀ:INCONTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE SVOLTO DAI CARABINIERI PRESSO IL LICEO SCIENTIFICO STATALE “P.S. MANCINI”. – Presso il Liceo Scientifico Statale “P. S. Mancini” di Avellino, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, in collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, hanno svolto il secondo incontro di educazione ambientale dal titolo “Custodi della Natura, Difensori della Legalità – Spunti di riflessione sull’ambiente e sulle responsabilità delle nuove generazioni”.

    Tale attività rientra nel “Progetto Legalità”, un percorso formativo iniziato nel mese di marzo 2026 e che si concluderà nel mese di maggio.

    All’iniziativa hanno partecipato circa novanta studenti del biennio (classi prime e seconde), ai quali sono stati illustrati, attraverso la proiezione di slides e filmati, i vari ambiti operativi dell’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alle attività di tutela e vigilanza svolte quotidianamente a difesa del patrimonio naturale. Un momento significativo è stato dedicato al confronto diretto con gli studenti, che hanno partecipato con interesse, ponendo domande e condividendo riflessioni sui temi della tutela dell’ambiente e della legalità oltre al tema del vincolo idrogeologico e dei fenomeni di dissesto, illustrando le azioni di controllo e monitoraggio svolte dai Carabinieri per prevenire interventi non autorizzati sul territorio e contrastare comportamenti che possano compromettere la sicurezza delle comunità. Nel corso dell’incontro, gli studenti sono stati stimolati a riflettere sull’importanza delle piante, spesso trascurate non solo dal punto di vista scientifico, ma anche a livello percettivo ed emotivo. È stato approfondito il fenomeno della “plant blindness” (cecità alle piante), ovvero la difficoltà diffusa nel riconoscere e valorizzare il mondo vegetale. Da questa riflessione è emersa una domanda significativa: come possiamo proteggere la natura se non siamo in grado nemmeno di percepirla pienamente? In questa prospettiva, il tema dell’educazione ambientale si intreccia profondamente con quello della legalità: prendersi cura dell’ambiente significa infatti sviluppare senso civico, rispetto delle regole e responsabilità verso la collettività. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione e formazione civica, contribuendo a rafforzare nei giovani la consapevolezza del valore dell’ambiente e del ruolo che le nuove generazioni possono assumere come custodi della natura e promotori della legalità.

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