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Il Del Mauro è un fortino: la Scandone Avellino firma la decima vittoria consecutiva , Tiber Roma KO

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IL DEL MAURO È UN FORTINO: LA SCANDONE AVELLINO FIRMA LA DECIMA VITTORIA CONSECUTIVA, TIBER ROMA K.O. – La Scandone Avellino conferma il proprio straordinario momento di forma e centra la decima vittoria consecutiva superando la Tiber Roma al termine di una gara intensa e a tratti combattuta: 86-73 il risultato finale. I biancoverdi consolidano così il loro percorso di crescita, imponendo ritmo e qualità soprattutto nei momenti chiave del match.

Quattro uomini in doppia cifra per i biancoverdi, ancora privi di Gay impegnato con la Nazionale 3×3: Cioppa, Ragusa, Kmetic e Vitale. Con questo successo, la formazione guidata da Dell’Imperio sale a quota 38 punti in classifica, agganciando momentaneamente la capolista Carver, attesa domani dall’impegno casalingo contro la Pallacanestro Antoniana. Un segnale forte lanciato al campionato dagli irpini, protagonisti di una striscia vincente che certifica ambizioni e solidità di un gruppo sempre più consapevole dei propri mezzi. Avvio intenso al Pala Del Mauro, con la Scandone Avellino che parte meglio contro la Tiber Roma. Coach Dell’Imperio, privo di Gay, conferma Vitale in quintetto: il play risponde con una regia ordinata, servendo assist preziosi per Duranti, subito protagonista con due finalizzazioni efficaci.Roma reagisce con un controbreak guidato da Belmaggio, ben imbeccato da Delle Cave. L’ingresso di Kmetic dà nuova energia ai biancoverdi, mentre Donda impone la sua fisicità sotto canestro, spingendo Avellino fino al +8.Nel finale i capitolini restano a contatto ancora con Belmaggio. Il primo quarto si chiude sul 20-15 per la Scandone, in una gara subito equilibrata. Nel secondo quarto la Scandone Avellino prova subito a indirizzare la gara contro la Tiber Roma. L’avvio è deciso: tripla di Vitale e recupero con contropiede di Kmetic valgono il +10, costringendo coach Cilli al time-out. I biancoverdi continuano a produrre gioco con buona fluidità offensiva, trovando punti nel pitturato con Donda e Ragusa. Dall’altra parte Belmaggio resta il riferimento per Roma, efficace sia vicino che lontano dal canestro, mantenendo i suoi in partita anche grazie a qualche concessione difensiva di troppo da parte irpina. Coach Dell’Imperio ferma il gioco per spezzare l’inerzia, ma nel finale è la Scandone a trovare un allungo importante: Cioppa si accende e con tre triple consecutive spacca il quarto. Al 20’ Avellino conduce 48-37 e consolida il vantaggio dopo una frazione giocata con buona qualità offensiva. Nel terzo quarto la Scandone Avellino rientra con l’intenzione di chiudere i conti contro la Tiber Roma. L’avvio è di marca biancoverde, con Scanzi protagonista e ritmo subito elevato. A metà frazione è la tripla di Vitale a firmare il massimo vantaggio sul +15. La Tiber però non si disunisce e, guidata dal capitano Algeri, alza l’intensità difensiva, aumentando la pressione sulla palla e trovando soluzioni efficaci in attacco fino a dimezzare lo svantaggio. Nel momento di maggiore difficoltà, Avellino resta lucida: la transizione vincente di Stefanini, una giocata in post basso di Ragusa e un canestro di Kmetic interrompono il digiuno offensivo e respingono il tentativo di rimonta capitolino. Al 30’ la Scandone conduce ancora, 62-54, al termine di una frazione più equilibrata e combattuta. La Scandone Avellino apre l’ultimo quarto con un parziale di 6-0, inaugurato dalla tripla di Kmetic e completato dal gioco da tre punti di Ragusa. È l’allungo che indirizza definitivamente la gara: i biancoverdi amministrano con lucidità ritmo e possessi, controllando il tentativo di rientro della Tiber Roma, in cui Lentini è l’ultimo a mollare, fino alla sirena finale. 86-73 il risultato finale.

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “C’è grande soddisfazione per il
percorso che stiamo portando avanti con questi ragazzi, lo staff tecnico e tutto l’entourage che
ruota attorno alla prima squadra. Sapevamo di affrontare una gara tutt’altro che semplice: ogni
squadra ha i propri obiettivi e la Tiber è arrivata ad Avellino con l’intenzione di restare agganciata
al treno playoff. Siamo stati bravi a mantenere lucidità nei momenti chiave, indirizzando la partita
dalla nostra parte e gestendola con controllo fino alla sirena. È inevitabile che si sia fatta sentire la
fatica del turno infrasettimanale contro San Paolo Ostiense: abbiamo avuto poco tempo per
preparare questa sfida, ma i ragazzi hanno risposto bene, adattandosi al tatticismo difensivo degli
avversari nonostante energie fisiche e mentali non al massimo”.
Nel prossimo turno di domenica 19 aprile, alle ore 18, la Scandone sarà ospite della Promobk Marigliano.
Parziali: 20-15; 28-22; 14-17; 24-19
Tabellino
Scandone Avellino. Scanzi 7, Cioppa 12, Cantone 3, Ragusa 16, Kmetic 21, Iannicelli 3, Duranti 7,
Stefanini 2, Donda 4, Vitale 11, Galli
Coach Dell’Imperio
Tiber Roma. Belmaggio 14, Gaeta 11, Algeri 9, Lentini 19, Piazza N., Gentile 2, Fantauzzi, Delle
Cave 2, Romanelli, Piazza C.9, Della Corte 5, Perago 2
Coach Cilli
Avellino, 11 aprile 2026.

continua su Avellino zon Centrodestra Avellino, Nargi verso la candidatura: lunedì l’annuncio ufficiale

Progetto Nodus, all’Anfiteatro di Avella record di presenze: oltre mille bambini protagonisti di un percorso tra emozioni, radici e comunità

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Progetto Nodus, all’Anfiteatro di Avella record di presenze: oltre mille bambini protagonisti di un percorso tra emozioni, radici e comunità – Avella. Una grande festa finale all’Anfiteatro romano per il progetto Nodus, che si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico e l’entusiasmo di oltre mille bambini delle scuole primarie del Mandamento baianese.

Una giornata di celebrazione, tra spettacoli, sorrisi ed emozioni, che ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo, didattico e culturale iniziato nel mese di marzo. A rendere ancora più speciale l’evento conclusivo è stato lo spettacolo di Dani e Robbi, coppia di youtuber amata dai più piccoli, che insieme ai classici supereroi e all’esibizione del ventriloquo Antonio Diana hanno coinvolto e divertito tutti i presenti, trasformando l’anfiteatro in un luogo di festa, condivisione e comunità viva. Realizzato in collaborazione con la cooperativa Ad Astra, il progetto ha portato i bambini alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale di Avella, attraverso un laboratorio a cielo aperto capace di unire gioco e apprendimento. Il programma si è articolato in quattro momenti principali per ciascun istituto scolastico coinvolto: un primo capitolo dedicato al racconto e alla narrazione; un secondo incentrato su laboratori creativi, un terzo momento ludico e sensoriale con la caccia alle uova e infine la giornata conclusiva, celebrata con una grande festa.

Alla base di Nodus c’è l’idea di raccontare un territorio attraverso il coinvolgimento dei bambini, dalle scuole e dalle energie più autentiche della comunità. Un percorso di riscoperta pedagogica che partendo dalle giovanissime generazioni vuole stimolare curiosità e scoperta al fine di trasmettere tradizioni e storia. Un vero e proprio cantiere di cittadinanza attiva, veicolato attraverso la categoria del gioco e della didattica alternativa.

“In queste settimane, ogni incontro si è trasformato in un’occasione di crescita e condivisione, creando connessioni reali tra persone, istituzioni e territorio. Ciò che abbiamo visto in questi giorni è qualcosa che difficilmente si può raccontare solo con le parole. Ci siamo emozionati profondamente. I bambini hanno la straordinaria capacità di rinnovare il senso di ogni cosa”. Così hanno dichiarato i referenti di Nodus e Ad Astra. Il momento conclusivo è stato anche l’occasione per ribadire il sentito ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Avella, che insieme all’Ufficio Tecnico, al Servizio turismo e promozione del territorio, al Servizio Civile e a tutti gli operatori hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Avella, 11 aprile 2026.

continua su Avellino zon Anniversario della Polizia di Stato, ad Avellino la cerimonia con il ministro Piantedosi

Anniversario della Polizia di Stato, ad Avellino la cerimonia con il ministro Piantedosi

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Anniversario della Polizia di Stato, ad Avellino la cerimonia con il ministro Piantedosi – Ad Avellino si è celebrato il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani.


La cerimonia ha rappresentato un momento di forte valore istituzionale e simbolico, durante il quale sono stati conferiti riconoscimenti agli agenti della Questura distintisi per atti di coraggio e dedizione al servizio. L’evento si è concluso con l’esibizione della Fanfara, che ha accompagnato le fasi finali della celebrazione.


Nel suo intervento, il ministro Piantedosi ha evidenziato il ruolo centrale svolto dalla Polizia di Stato nella tutela della sicurezza pubblica, rimarcando l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in divisa. Un’occasione per esprimere gratitudine e rinnovare la fiducia nelle istituzioni impegnate nella difesa della legalità.

continua su Avellino zon Anniversario della Polizia di Stato, Picone: “Ad Avellino sicurezza integrata e fiducia nei cittadini”

Avellino–Catanzaro 1-1: incredibile al 94’, Iannarilli salva tutto di testa

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Avellino -Avellino–Catanzaro 1-1: incredibile al 94’, Iannarilli salva tutto di testa – Beffa clamorosa per il Catanzaro, rimontato al 94’ da un gol surreale del portiere Iannarilli che regala all’Avellino un pareggio insperato al termine di una gara ricca di episodi.

Il Catanzaro era riuscito a portarsi avanti al 60’ con Iemmello, perfetto nel finalizzare un calcio d’angolo che ha sorpreso la difesa biancoverde. La partita sembrava poi indirizzata definitivamente al 73’, quando l’Avellino ha ottenuto un rigore e la superiorità numerica per l’espulsione di Brighenti. Ma Favilli dal dischetto ha fallito clamorosamente, sprecando l’occasione del pareggio. Nel finale l’Avellino ha spinto con tutte le forze, sfruttando anche l’uomo in più, fino all’ultimo assalto. Al 94’ la svolta – palla in area, confusione generale e il portiere Iannarilli che si inserisce e trova il colpo di testa vincente. Un finale da leggenda che consegna all’Avellino un punto pesantissimo e lascia al Catanzaro una sensazione di incredibile occasione buttata via.

continua su Avellino zon Avellino-Catanzaro, i convocati di Mister Ballardini

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IdeativItaly 2026, giovani competenze e innovazione al centro della terza edizione dedicata al Made in Italy

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IdeativItaly 2026, giovani competenze e innovazione al centro della terza edizione dedicata al Made in Italy – Organizzato da Ideativita S.r.l., l’evento, riconosciuto dal MIMIT, valorizza talento, tecnologia e creatività delle nuove generazioni. Avellino, 14 e 15 aprile 2026 – Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di AvellinoTorna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto tra le iniziative ufficiali dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’edizione 2026, la terza, sarà dedicata al tema “Giovani Competenze per il Made in Italy”, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo strategico dei giovani nello sviluppo del sistema produttivo italiano. IdeativItaly si conferma un appuntamento di riferimento per il dialogo tra imprese, istituzioni, mondo accademico e nuove generazioni, con un programma che prevede interventi, dimostrazioni e attività esperienziali orientate all’innovazione e alle nuove tecnologie. Tra i momenti centrali dell’evento, l’hackathon che coinvolgerà studenti e giovani talenti nella progettazione di soluzioni innovative, favorendo un approccio concreto e collaborativo alla creatività.

L’iniziativa nasce dalla visione di Ideativita S.r.l., realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative e nella valorizzazione delle idee ad alto potenziale. L’Azienda opera come partner strategico per imprese e organizzazioni, supportando processi di innovazione, sviluppo di nuovi prodotti, valorizzazione della proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico, con un approccio che integra competenze creative, tecniche e imprenditoriali. Attraverso iniziative come IdeativItaly, Ideativita si propone di creare un ecosistema in cui idee, talento e tecnologia possano incontrarsi e trasformarsi in valore concreto per il territorio e per il sistema Paese, contribuendo alla crescita economica e alla competitività del Made in Italy a livello globale. Dopo il successo delle precedenti edizioni – dedicate alla creatività italiana e al rapporto tra identità e innovazione – l’edizione 2026 rafforza ulteriormente il focus sulle competenze, riconosciute come leva fondamentale per affrontare le sfide future e guidare la trasformazione dei settori produttivi. IdeativItaly 2026 si configura così come un laboratorio di innovazione aperto, capace di connettere visione, formazione e sviluppo, mettendo al centro le nuove generazioni e il loro contributo alla costruzione del futuro del Made in Italy.

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A Survivor Québec protagonista anche una irpina di Torella dei Lombardi

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torella dei lombardi

La madre di Maria Josè ci ha raccontato la sua storia con radici profondissime ed irpine, infatti la ragazza è partita da Torella dei Lombardi per il Canada

Maria José porta con sé anche profonde radici italiane: suo nonno, Michele Marciano, era originario di Torella dei Lombardi, luogo al quale siamo rimasti sempre legati con affetto. Proprio lì Maria José ha frequentato il liceo, per poi proseguire il suo percorso accademico con due anni di studi universitari presso l’Università L’Orientale.

Successivamente ha deciso di trasferirsi in Canada, dove ha completato la sua formazione, conseguendo la laurea in lingue.

Nel corso degli anni ha dimostrato una grande capacità di adattamento e crescita professionale, ricoprendo ruoli di responsabilità in diversi settori. È stata responsabile all’interno di una catena di ristorazione, dove ha sviluppato competenze organizzative e gestionali, per poi intraprendere un’esperienza nel settore bancario, consolidando precisione, affidabilità e spirito analitico.

Nonostante questi importanti traguardi, Maria José ha sempre coltivato un sogno più grande: viaggiare, scoprire il mondo e costruire una vita che fosse coerente con la sua curiosità e il suo spirito libero. Oggi, infatti, lavora come consulente di viaggio, trasformando quella passione in una professione.

La sua partecipazione a Survivor Québec nasce proprio da questa visione della vita. Non si tratta soltanto di una sfida televisiva, ma di un’esperienza che rappresenta pienamente ciò che lei è: una donna che non ha paura di mettersi alla prova, di uscire dalla propria zona di comfort e di affrontare situazioni estreme con coraggio e determinazione. In questo programma, i concorrenti affrontano prove fisiche e mentali in condizioni difficili per diventare l’unico vincitore .

In un contesto duro, fatto di isolamento, prove fisiche e strategie mentali, Maria José ha visto l’opportunità di dimostrare non solo la sua resistenza, ma anche i valori che la guidano: resilienza, spirito di adattamento, capacità di collaborazione e forza interiore.

Partecipare a questo programma è per lei il simbolo di un percorso di vita costruito passo dopo passo, attraversando paesi, culture e difficoltà, senza mai perdere la voglia di crescere e migliorarsi. È la dimostrazione concreta che i sogni, anche quelli che sembrano lontani, possono diventare realtà con impegno e determinazione.

Desidero inoltre esprimere un ringraziamento speciale ad Angela Suriano e Giovanni Coscia, che con grande impegno, costanza e determinazione hanno fatto di tutto per far conoscere la sua storia, sostenendola con dedizione e credendo fin dall’inizio nel suo percorso.

Un grazie di cuore va anche a tutte le persone che la stanno sostenendo con affetto ed entusiasmo: il loro supporto rappresenta per lei una forza immensa e un incoraggiamento continuo.

Per chi desiderasse seguirla e supportarla in questa esperienza, può farlo su Instagram al profilo “maria.survivorqc4”.

Come madre, non posso che essere profondamente orgogliosa del suo cammino e della persona che è diventata. Spero che la sua storia possa essere condivisa, perché credo possa essere fonte di ispirazione per molti giovani.

Centrodestra Avellino, Nargi verso la candidatura: lunedì l’annuncio ufficiale

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Centrodestra Avellino, Nargi verso la candidatura: lunedì l’annuncio ufficiale
Ad Avellino il quadro politico del centrodestra si avvia verso una definizione, con Laura Nargi pronta a essere ufficialmente indicata come candidata a sindaco. L’annuncio è atteso per lunedì, quando il segretario provinciale di Forza Italia, Angelo Antonio D’Agostino, presenterà il nome nel corso di una conferenza stampa.
La scelta è il risultato di un confronto interno lungo e articolato, ma ormai giunto a una sintesi sul profilo dell’ex primo cittadino. Forza Italia rivendica il percorso come espressione degli accordi maturati all’interno della coalizione di centrodestra, puntando su una figura già conosciuta dall’elettorato locale.
La candidatura si inserisce però in un progetto di stampo civico, sostenuto da liste collegate e dall’appoggio di esponenti azzurri come il consigliere regionale Livio Petitto, senza l’esposizione diretta dei simboli di partito. Una scelta che ha aperto discussioni e distinguo tra le forze alleate.
Resta infatti aperto il confronto con Fratelli d’Italia, che continua a esprimere perplessità sull’impostazione civica della candidatura e sulle modalità di costruzione del percorso unitario. Non si escludono ulteriori contatti nelle prossime ore, ma i tempi stringono in vista della presentazione delle liste.
Lunedì sarà quindi una giornata chiave: con l’ufficializzazione della candidatura di Nargi, si capirà se il centrodestra avellinese riuscirà a ricompattarsi o se la competizione elettorale prenderà definitivamente strade separate.

Dopo giorni di attesa e trattative, il centrodestra ha sciolto le riserve sulla candidatura a sindaco di Avellino, scegliendo Laura Nargi come figura di riferimento per la prossima tornata elettorale. A darne notizia è stato il segretario provinciale di Forza Italia, Angelo Antonio D’Agostino, che ha confermato la convergenza raggiunta all’interno della coalizione.

La decisione arrivata al termine di uno degli ultimi confronti, culminato in un incontro informale svoltosi proprio ieri sera a Montoro.

Proprio durante una cena tra dirigenti e rappresentanti del partito, si sarebbe definito molto probabilmente l’accordo finale sul nome da proporre e ufficializzare , mettendo fine alle incertezze dei giorni precedenti. Con l’ufficializzazione della candidatura, si aprirà una nuova fase per il centrodestra, chiamato a definire alleanze, programma e strategia elettorale. L’obiettivo dichiarato resta quello di presentarsi compatto e competitivo in una sfida che si preannuncia centrale per il futuro politico della città.

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Sparatoria ad Atripalda, padre e figlio ai domiciliari: accusati di tentato omicidio

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Altavilla Irpina, irpinia

Sparatoria ad Atripalda, padre e figlio ai domiciliari: accusati di tentato omicidio – Notte di tensione ad Atripalda, dove due distinti episodi di spari hanno scosso la tranquillità della Contrada Alvanite. I fatti risalgono al fine settimana, quando in poche ore sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco, indirizzati verso obiettivi precisi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo episodio sarebbe avvenuto con alcuni spari partiti da un balcone, mentre in un secondo momento almeno sei proiettili sono stati esplosi contro un’abitazione al piano terra. L’immobile colpito sarebbe stato il bersaglio principale dell’azione.

Altavilla Irpina, irpinia

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, hanno portato in breve tempo a sviluppi significativi. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, coordinata dal pubblico ministero Giovanni Sodano, il Gip del Tribunale ha emesso un’ordinanza cautelare. Due persone, un uomo di circa cinquant’anni e suo figlio ventenne, sono state arrestate con l’accusa di tentato omicidio. Per entrambi è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Gli inquirenti continuano a lavorare per chiarire ogni dettaglio della vicenda e ricostruire con precisione la dinamica degli eventi, mentre resta aperto il quadro investigativo con ulteriori accertamenti in corso.

continua su Avellino zon Barra, Jorit dedica un murale all’irpina Francesca Albanese: arte e dibattito nel cuore di Napoli Est

Avellino, attacco dell’ex consigliere Giordano: “ACS indebolita e parcheggi ai privati, responsabilità dell’ex sindaco Festa”

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Avellino, attacco dell’ex consigliere Giordano: “ACS indebolita e parcheggi ai privati, responsabilità dell’ex sindaco Festa” – AVELLINO – Scontro politico sulla gestione di ACS e dei servizi pubblici locali. L’ex consigliere comunale Nicola Giordano punta il dito contro l’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa, accusandolo di aver contribuito al progressivo indebolimento della società partecipata comunale.

Secondo Giordano, durante l’amministrazione Festa si sarebbe verificata una graduale esternalizzazione dei servizi più rilevanti, a partire dalla gestione della sosta, affidata a soggetti privati con modalità definite “discutibili” e già oggetto di rilievi da parte dell’ANAC. Nel mirino anche la gestione amministrativa di ACS: “Non sono stati approvati i bilanci nei tempi dovuti, né è stata attuata la ricapitalizzazione deliberata dal Consiglio comunale”, afferma Giordano, sottolineando come la società sia stata lasciata “in una condizione di incertezza strutturale, priva di una strategia industriale chiara”. Le critiche arrivano in un momento particolarmente delicato, a ridosso della campagna elettorale. Giordano evidenzia quella che definisce una contraddizione politica: “Oggi il sindaco propone il rilancio di ACS e l’ampliamento delle sue funzioni, fino alla gestione del patrimonio culturale cittadino. Ma perché queste scelte non sono state fatte prima?”.

Al centro del dibattito resta il tema della gestione dei parcheggi, considerato uno dei servizi più rilevanti dal punto di vista economico. Secondo l’ex consigliere, si starebbe concretizzando un passaggio “silenzioso ma decisivo” dal pubblico al privato, senza un adeguato confronto politico e senza chiarezza sulle ricadute per i cittadini.“Non si può prima indebolire una società pubblica e poi proporsi come suoi salvatori”, conclude Giordano, rilanciando una questione più ampia, il futuro dei servizi pubblici locali e il loro ruolo tra gestione pubblica e interessi privati.

Il confronto resta aperto e si inserisce nel più ampio clima pre-elettorale, con la gestione di ACS destinata a diventare uno dei temi centrali del dibattito politico in città.

continua su Avellino zon Ciampi: “La svendita di ACS ha un nome e un cognome: Gianluca Festa”

Barra, Jorit dedica un murale all’irpina Francesca Albanese: arte e dibattito nel cuore di Napoli Est

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Barra, Jorit dedica un murale all’irpina Francesca Albanese: arte e dibattito nel cuore di Napoli Est – Nel quartiere di Barra, nella zona orientale di Napoli, prende forma una nuova opera monumentale dell’artista Jorit Agoch, noto a livello internazionale per i suoi ritratti iperrealistici segnati dalle iconiche strisce rosse sul volto, simbolo della sua “Human Tribe”. Il murale, realizzato su un edificio di Corso Bruno Buozzi e di dimensioni imponenti (circa 14 metri di altezza per 7 di larghezza). Il soggetto scelto è Francesca Albanese, giurista campana originaria di Ariano Irpino e Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Una figura di rilievo internazionale, ma anche al centro di accesi confronti pubblici, soprattutto online, per alcune sue posizioni legate al conflitto israelo-palestinese.

Jorit realizza a Barra un murale con il volto di Francesca Albanese e i versi di “Tutt’ egual song’ ‘e criature” di Enzo Avitabile

Non è la prima volta che Jorit sceglie Barra come tela per i suoi lavori. Il quartiere, e più in generale la periferia orientale di Napoli, è da anni al centro della sua ricerca artistica, che punta a valorizzare luoghi spesso marginalizzati attraverso l’arte urbana. Le sue opere, riconoscibili per il forte impatto visivo e per i soggetti scelti – spesso figure simboliche o controverse – mirano a stimolare riflessioni sociali e politiche. Anche questo nuovo murale non fa eccezione. La raffigurazione di Albanese ha già acceso discussioni tra residenti, osservatori e utenti sui social, dividendo tra chi ne apprezza il valore simbolico e chi invece critica la scelta del soggetto. L’opera, ancora in fase di completamento, si inserisce così nel solco della produzione di Jorit, un’arte pubblica che non si limita a decorare, ma che invita al confronto, trasformando i muri in spazi di dialogo contemporaneo. Con il completamento atteso nei prossimi giorni, il murale è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento visivo e culturale per Barra, confermando ancora una volta il ruolo della street art come strumento di narrazione urbana e dibattito civile.

continua su Avellino zon Rinviata l’inaugurazione dell’Antico Palazzo della Dogana di Avellino