Questa mattina mister Pazienza in conferenza stampa di presentazione di Foggia – Avellino ha dichiarato: “abbiano fatto una buona partita con la Juve Stabia e oggi abbiamo delle certezze importanti. Con il Foggia è una partita difficile pur incontrando una squadra che ha delle difficoltà e andiamo a giocare in uno stadio dove la tifoseria si fa sentire e si sarà fatta sentire con la squadra e la società. Nel Foggia ci sono giocatori che possono dire la loro in questa categoria e ci fa capire le difficoltà che possono esserci nella partita di domani”.
Poi il mister ha parlato del mercato.
“Per quanto riguarda il centrocampo per caratteristiche siamo completi e non credo che ci siano altri interventi in quella zona del campo”. Poi Pazienza si è soffermato sulla gara contro la Juve Stabia “ritorno ad analizzare la gara di sabato scorso mal volentieri, la settimana è stata affrontata con l’analisi degli errori che sono stati effettuati contro la Juve Stabia un pò come tutte le settimane anche quando vinciamo comunque andiamo ad analizzare gli errori e le situazioni dove possiamo fare meglio”.
Dopo una partita sofferta ed equilibrata fino alla fine, Power Basket Salerno espugna il Del Mauro con il punteggio di 74-77 nella sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Interregionale. Come all’andata ancora un finale al cardiopalma che ha premiato nuovamente il team salernitano. La Scandone aveva in pugno la gara quando mancava poco più di un minuto alla fine del match, ma le troppe palle perse e alcuni attacchi non gestiti in modo ottimale hanno lasciato campo alla squadra ospite guidata da uno strepitoso Chaves, decisamente il miglior giocatore dell’incontro. Salerno aggancia proprio la Scandone in classifica a 20 punti, piazzandosi però in modo migliore in virtù degli scontri diretti favorevoli. Al pronti via è D’Offizi a prendere il posto di Sanchez infortunato nel quintetto titolare. Avvio pirotecnico del match con Basile e da una parte e Soliani dall’altra subito protagonisti. E’ di Salerno il primo mini allungo della gara, con Chavez che riesce a sfruttare due errori di D’Offizi. Gli ospiti dalla lunga distanza sono quasi infallibili, troppe le palle perse di Avellino in questa prima frazione di gioco che si conclude con gli ospiti avanti 24-20. Al ritorno in campo Avellino ha grosse difficoltà ad arginare gli attacchi degli ospiti che continuano a segnare prepotentemente da 3; Manisi è un cecchino infallibile e Avellino dopo essere riuscita a mettere in pari l’incontro con Bianco e Mazzagatti, è costretta nuovamente a rincorrere. Al 15’ è massimo vantaggio Salerno 30-39 con una buona azione in avvicinamento a canestro di Chaves e coach Sanfilippo è costretto a richiamare i suoi in panchina per suonare la sveglia. La Scandone, nel momento più difficile della gara, riesce a mettere a segno un parziale di 12-2 con Soliani, D’Offizi e Cianci; rientra prepotentemente in partita e, approfittando di un black out in casa Salerno, comanda per la prima volta la gara. Una giocata di Misolic sotto canestro ,a pochi secondi dalla fine, porta i salernitani a chiudere il primo tempo avanti 42-43. Match in equilibrio dopo l’intervallo: Ani e Cianci si danno a sportellate sotto canestro ma Salerno sembra rientrata con un piglio diverso dagli spogliatoi e riprende a macinare gioco e punti con il solito Chaves. Avellino tiene botta con Pichi che riesce a trovare due ottime giocate. Una bomba di Soliani allo scadere del quarto riporta i lupi nuovamente a condurre la gara: 61-60. Ultimo periodo che inizia con diversi errori su entrambi i lati del campo; è la tripla di capitan Trapani a rompere il lungo digiuno. Avellino prova ad allungare il suo vantaggio ma è il solito Chaves a tenere a galla i suoi. I 5 punti di fila messi a segno da Bianco sembrano dare una buona spallata al team salernitano. Quando mancano 5 minuti, la Scandone è avanti di 6 lunghezze e in casa degli ospiti un nuovo time out è alle porte. Salerno non si scompone e risponde con un mini parziale di 4-0 firmato sempre da Chaves che riporta i suoi ad un solo possesso di distanza dai biancoverdi. Avellino sciupa diverse occasioni per chiudere la gara e Zampa con una giocata da 3 riporta Salerno avanti di 1 punto ad un minuto dalla fine. Nuovo finale al cardiopalma che premia nuovamente Salerno, come all’andata. Basile segna la tripla decisiva, Avellino prova a riprendere la gara ma è troppo tardi. Salerno sbanca il Del Mauro con il punteggio di 74-77. Mastica amaro coach Sanfilippo: “ Abbiamo giocato una buona gara, peccato di averla persa quando abbiamo lasciato sul +6 due giocate facili agli avversari nei minuti finali anziché chiuderla:
abbiamo fatto due errori difensivi abbastanza gravi. Contro queste grandi squadre le sbavature si pagano, purtroppo ad un certo punto è subentrata anche la stanchezza e c’è stato poco da fare. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi nonostante siamo corti con le rotazioni e con le energie”. Prossimo impegno della Scandone domenica 21 Gennaio alle ore 18 , in trasferta contro Angri, in un match molto importante per le ambizioni da quarto posto dei lupi. PARZIALI: 20-24; 23-19; 19-17; 13-17 TABELLINI: D’Offizi 14, Bianco 15, Mazzagatti 2, Cianci 13, Soliani 15, Pichi 5, Trapani 12 NE: Imbimbo, Bassilekin, Scolpini. Continua su Avellino Zon AVELLINO: UNA RACCOLTA FONDI PER LA PICCOLA ALYSON AFFETTA DALLA SINDROME DI WILLIAMS
L’Associazione Give Back – Giovani Aree Interne ha il piacere di annunciare l’evento Rural Youth for EU: Towards the Next European Elections che si terrà sabato 27 gennaio alle ore 15 presso Esperienza Europa – David Sassoli (Piazza Venezia 6, Roma). Con il supporto della Rappresentanza in Italia del Parlamento europeo, del centro di informazione Europe Direct Università degli Studi Roma Tre e in collaborazione con la cattedra Jean Monnet Com4T.EU – Communicating for Transitions in Europe dell’Università degli Studi di Torino, l’evento ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su come promuovere la partecipazione dei giovani delle Aree Interne alla vita democratica, con particolare riferimento alle prossime elezioni europee. L’avvicinarsi dell’appuntamento del 9 giugno 2024 rappresenta un importante momento di confronto tra centro e periferie: una sfida ed un’opportunità per intercettare pubblici più ampi e renderli maggiormente partecipi alla vita democratica europea, raccogliendo le voci e le richieste. Give Back vuole riuscire a portare al centro del dibattito il ruolo dei giovani, abitanti e fruitori delle periferie e degli spazi sociali. L’evento, che seguirà una visita presso le Istituzioni europee a Bruxelles su invito dell’Eurodeputata Laura Ferrara, costituirà un momento di confronto cui prenderanno parte eurodeputati ed eurodeputate dell’attuale legislatura, rappresentanti delle istituzioni, accademici ed esponenti della società civile. Dopo i saluti istituzionali di Alberto Marinelli (Professore Ordinario e Prorettore alle Tecnologie innovative per la comunicazione de La Sapienza, Università di Roma) e la proiezione dei videomessaggi in ricordo di David Sassoli da parte di Vincenzo Germano e Sebastian Guillen (Youth ambassadors della Conferenza sul futuro dell’Europa), interverranno Roberto Sullo (Presidente Give Back Giovani Aree Interne), Marinella Belluati (Professoressa Associata Università degli Studi di Torino), Teresa Maria Moschetta (Professoressa Associata Università degli Studi Roma Tre – Europe Direct Roma Tre), Carmine Nino, (Direttore EU Public Affairs UTOPIA), Sabrina Lucatelli (Direttrice Riabitare l’Italia), Antonio Argenziano (Vicepresidente Movimento Europeo Internazionale), Claudio Petrozzelli (Membro Rete BELC Commissione UE). Prenderanno parte al seminario anche le eurodeputate Francesca Peppucci, Sabrina Pignedoli e Pina Picierno. Il dibattito sarà moderato da Sara Pane (Dottoranda La Sapienza – Università di Roma). Come output dell’iniziativa sarà pubblicato un manifesto (Call to Action) con le priorità che emergeranno durante il dibattito, il quale sarà rivolto ai decisori politici di diverso livello.
Ecco il messaggio arrivato oggi alla nostra redazione dai genitori della piccola Alyson, con la gentile richiesta di pubblicazione per una raccolta fondi aperta in favore della loro piccola figlia. Un messaggio al quale non potevamo rimanere indifferenti: “Ciao siamo papà Sebastiano e mamma Mariachiara abbiamo deciso di avviare questa donazione per la nostra Alyson,affetta dalla Sindrome di Williams. Solo pochi mesi fa siamo riusciti a capire di cosa si trattasse grazie alla prontezza e professionalità dei medici del bambino Gesù di Roma, ad oggi chiediamo solo un vostro click per aiutarci in questo lungo cammino. Ringraziamo in anticipo chi avrà piacere di aiutarci e magari anche condividere i piccoli traguardi che arriveranno.❣️ L’importo sarà utilizzato prettamente per sostenere spese mediche, beni primari e di viaggio per le cure della nostra Alyson”.
Trattamenti medici specifici: a copertura delle spese per i trattamenti specializzati necessari, che possono non essere disponibili attraverso il sistema sanitario pubblico.
farmaci: specifici per qualunque evenienza o necessità .
Terapie: per mantenere o migliorare la qualità di vita della nostra piccola.
Spese mediche e Copertura: di eventuali esami e procedure mediche necessarie per monitorare e trattare l’andamento di Alyson.
Spostamenti e trasporti :Copertura
delle spese di viaggio necessarie per raggiungere centri,ospedali o cliniche per controlli e visite.
Assistenza o terapia domiciliare: per incrementare la fisioterapia di cui ha tanto bisogno.
Ringraziamo tutti voi sostenitori per l’aiuto ricevuto e che riceveremo. Ogni vostra donazione sarà fondamentale per il percorso della piccola Alyson ❤️❤️. Per chi volesse contribuire alla raccolta fondi, può farlo direttamente al seguente link:
Avellino, Sospese le attività sportive e culturali in spazi pubblici
L’esecutivo di Piazza del Popolo: «C’è chi preferirebbe togliere i servizi agli avellinesi, nel nome di una sterile contrapposizione politica, alimentando la disinformazione. Noi lavoriamo per implementarli»
Avellino, 18 gennaio 2024 – A beneficio di una corretta ed utile informazione, l’Amministrazione comunale interviene a chiarimento delle fallaci ricostruzioni relative alle modalità di utilizzo pubblico dell’autorimessa comunale sotterranea (al piano -2) di Palazzo di Città e dell’area antistante la Casa comunale delimitata dall’apposita sbarra.
«Come comunicato più volte, attraverso comunicati stampa ufficiali e post social sulla pagina del Comune di Avellino, i circa 130 posti auto in questione (100 nell’autorimessa sotterranea e 30 all’interno del piazzale) sono stati messi a disposizione da ormai due anni, dopo l’orario d’ufficio dei dipendenti dell’ente, a beneficio di tutti i cittadini e di quanti vogliano portarsi, anche da fuori, nelle vie del centro città e in particolare della parte antica del capoluogo. Tale scelta si è rivelata particolarmente opportuna ai fini del rilancio del centro storico e delle sue attività commerciali, ma ha servito – sempre gratuitamente – una vasta utenza durante i numerosi ed affollati eventi organizzati dall’Amministrazione comunale, d’estate come d’inverno, nei fine settimana e durante i giorni feriali».
Un’intuizione amministrativa, insomma, risultata particolarmente apprezzata e di grande utilità per avventori ed esercenti. Per tale ragione, i posti in questione sono e restano disponibili, gratuitamente, dopo l’orario di lavoro degli uffici: «La messa a disposizione dei posti auto all’interno dell’autorimessa sotterranea e del piazzale antistante Palazzo di Città – prosegue l’Amministrazione – rientra nella strategia vincente che stiamo portando avanti per il rilancio del centro storico e per una più comoda fruizione delle sue bellezze. In un capoluogo che sconta una grave carenza di parcheggi, a causa delle scelte errate compiute nel post terremoto, non a caso, tale scelta è risultata finora particolarmente gradita a tutti i cittadini, al cui unico interesse è finalizzata. Per queste ragioni – termina la nota – non si comprende il senso di certe strumentalizzazioni, che alimentano piuttosto, attraverso le solite insinuazioni di bassa lega, la disinformazione tra i cittadini che stanno beneficiando dei posti messi a disposizione. Evidentemente, nel nome di un’infruttuosa e sterile contrapposizione politica, qualcuno preferirebbe togliere i servizi agli avellinesi anziché implementarli. A chi, nell’opposizione, non perde occasione per sollevare inutili polemiche, rivolgiamo piuttosto l’invito a profondere lo stesso impegno per lavorare con noi nell’interesse della collettività».
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di livello Giallo per piogge e temporali valido dalle 6 di mattina, giovedì 18 gennaio, alle 6 di domani, venerdì 19 gennaio. Si prevedono precipitazioni repentine, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potranno essere improvvisi, intensi e a rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche fulmini, grandine e raffiche di vento.
L’allerta riguarda tutta la Campania ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro).
Attenzione al rischio idrogeologico: tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti con trasporto di materiale, caduta massi e frane. In considerazione della possibile grandine e della presenza di raffiche di vento si raccomanda la massima attenzione ad assicurare la corretta tenuta del verde pubblico nonché delle strutture mobili e temporanee.
La Giunta Regionale, al termine di una riunione tecnica e del confronto avuto con il Presidente della Conferenza Episcopale Campana Mons. Di Donna, il Forum delle Associazione Familiari della Campania, la Caritas, la Diocesi di Napoli e le aggregazioni laicali, ha approvato il primo blocco di iniziative a sostegno della famiglia e della natalità. A breve arriverà in Consiglio Regionale la proposta di legge, accogliendo le ipotesi legislative avanzate da diversi consiglieri regionali, con la previsione anche di un Osservatorio regionale per la verifica dell’attuazione del Piano, e una rinnovata attenzione ai consultori e alle problematiche dell’affido familiare.
Intanto, la Giunta Regionale ha approvato oggi misure importanti e concrete, a partire da un bonus di 600 euro per il secondo figlio.
“Misure di conciliazione famiglia – lavoro” – importo 10 milioni L’obiettivo è dell’iniziativa è quello di rafforzare l’offerta dei servizi di welfare e la loro accessibilità per meglio conciliare i tempi vita-lavoro delle donne occupate e/o in cerca di occupazione. Sono previsti i seguenti servizi:
Babysitteraggio
Fruizione degli asili nido autorizzati per i bambini di età 0 – 3 anni
Fruizione di servizi di assistenza pomeridiana, ludoteca per i bambini di età 3-12 anni
Attivazione di sportelli di orientamento a lavoro per le donne disoccupate in cerca di occupazione.
“Voucher per l’erogazione dell’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti” – importo 10 milioni L’intervento, innovativo e sperimentale, prevede l’erogazione di voucher del valore complessivo di 600 euro in favore delle famiglie, in cui si ha la nascita di figli successivi al primo. La Regione provvederà ad effettuare accordi con le strutture ospedaliere e/o gli uffici di stato civile al fine di tracciare ogni nuova nascita per la tempestiva erogazione del voucher e ad attivare accordi e convenzioni con le strutture sanitarie e parasanitarie disponibili a fornire i servizi e le forniture per l’utilizzo del voucher che vale anche per l’acquisito dei prodotti per l’infanzia (latte in polvere, pannolini, etc).
“Sostegno per spese sanitarie dei minori” – importo 5 milioni Anche questa misura ha carattere innovativo e sperimentale e prevede un sostegno economico alle famiglie con minori fino a 10 anni e un ISEE fino ad € 12.500, tramite il rimborso delle spese mediche odontoiatriche e delle cure e/o visite specialistiche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale sostenute per i minori per un massimo di € 500.
“Voucher per l’accesso ai nidi destinati a famiglie aventi requisiti ISEE per l’abbattimento della retta” – importo 5 milioni. La misura viene rinnovata anche per l’anno educativo 2023/2024 e prevede l’Erogazione di voucher fino a € 3.000 per il pagamento della retta prevista dai nidi e micronidi, rivolti alle famiglie con bambini di età compresa tra 0-36 mesi. Il valore del voucher viene modulato in ragione dell’indicatore ISEE delle famiglie partecipanti che verrà dettagliato nell’apposito Avviso Pubblico Regionale.
“Promozione dell’affido e della bigenitorialità” – importo 3 milioni L’obiettivo dell’intervento è quello di rafforzare i centri per le famiglie valorizzando la prossimità al cittadino dei servizi territoriali e di supporto alla genitorialità mediante iniziative, nello specifico, tese alla tutela della bigenitorialità per i genitori separati, alla promozione delle procedure di affido familiare compresi gli affidi difficili, all’adozione e alla tutela dei minori.
Partirà questo pomeriggio, mercoledì 17 gennaio, alle ore 15.00 la campagna abbonamenti dell’U.S. Avellino 1912 valida per le gare casalinghe del girone di ritorno.
I prezzi dei titoli di accesso validi per le 8 gare che verranno disputare al Partenio – Lombardi saranno i seguenti:
Curva Sud
Intero € 70
Ridotto € 50
Under 12 € 35
Libero accesso per i bambini (nati dal 01/01/2018)
Tribuna Terminio
Intero € 110
Ridotto € 80
Under 12 € 60
Libero accesso per i bambini (nati dal 01/01/2018)
Tribuna Montevergine Settori A-B/D-E
Intero € 160
Ridotto € 130
Under 12 € 100
Libero accesso per i bambini (nati dal 01/01/2018)
Gli abbonamenti ridotti riguarderanno le seguenti categorie:
Over 65 – Nati prima del 31/12/1958
Under 20 – Nati a partire dal 01/01/2003
Famiglie
Donne
Gli abbonamenti under 12 saranno riservati ai bambini nati a partire dal 01/01/2011.
I nuclei familiari composti da almeno 3 persone avranno diritto al prezzo “ridotto famiglia” per ogni tessera richiesta (ad es.: padre, madre e un figlio sottoscriveranno 3 abbonamenti con riduzione; un genitore e 3 figli avranno diritto a 4 abbonamenti con riduzione). Nel caso in cui uno dei figli dovesse essere under 12 avrà diritto al proprio ridotto.
I ridotti famiglia potranno essere richiesti esclusivamente presso il botteghino dello stadio Partenio – Lombardi con annessa certificazione idonea e recente (stato di famiglia).
I bambini nati a partire dal 01/01/2018 avranno libero accesso allo stadio.
Come acquistare gli abbonamenti
Gli abbonamenti potranno essere acquistati presso la biglietteria dello stadio Partenio – Lombardi, online attraverso sul sito Go2 o presso i rivenditori autorizzati del circuito Go2 dei quali l’elenco è consultabile al seguente link.
L’acquisto dell’abbonamento è subordinato alla presa visione e accettazione delle “Condizioni Generali di acquisto”, del “Regolamento d’Uso” dello Stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino e del “Codice Etico” (o “Codice di Condotta”), consultabili nella loro versione più aggiornata, sul sito ufficiale all’indirizzo www.usavellino1912.com.
Sarà possibile acquistare gli abbonamenti fino a giovedì 25 gennaio 2024.
La biglietteria dello stadio Partenio – Lombardi, per la fase di vendita degli abbonamenti validi per il girone di ritorno, osserverà i seguenti orari di apertura:
Mercoledì 17 gennaio dalle ore 15.00 alle 19.00;
Giovedì 18 e Venerdì 19 gennaio dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00;
Sabato 20 gennaio dalle ore 9.30 alle 13.00;
Domenica 21 gennaio chiuso;
Da Lunedì 22 a Giovedì 25 gennaio dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00;
Ritiro delle tessere
Gli abbonamenti, compresi quelli sottoscritti online e presso i punti vendita Go2, potranno essere ritirati presso la biglietteria dello Stadio Partenio-Lombardi, a partire da sabato 27 gennaio, presentando il tagliando o la ricevuta consegnata al momento della sottoscrizione.
Napoli, 17 gen – “E’ necessario che tutti i livelli istituzionali facciano fronte comune per chiedere al Governo l’immediato ripristino del Fondo istituito per il contrasto dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Un sostegno concreto per gli oltre 22mila pazienti italiani, di cui larga parte nell’età evolutiva, affetti da anoressia e bulimia.” E’ quanto scrive in una nota il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Enzo Alaia, del gruppo di Italia Viva.
“Con l’ultima manovra – spiega Alaia – il Governo centrale ha tagliato le risorse che servivano ad alimentare il Fondo istituito nel 2022 dall’Esecutivo guidato da Mario Draghi per sostenere gli operatori sanitari impegnati sul versante della cura dei pazienti che soffrono di disturbi legati all’alimentazione. Un taglio che, come spesso capita, colpirà in particolare il Sud del Paese, già in difficoltà per via della riduzione della spesa sanitaria.”
“Il rischio – osserva il Presidente della Commissione sanità – è che i primi ambulatori destinati a chiudere sono proprio quelli delle regioni meridionali, con conseguenze per i tanti giovanissimi affetti da problemi di anoressia e bulimia. Una previsione scontata se si pensa che le 126 strutture dedicate censite dall’Istituto Superiore di Sanità si trovano per la metà al Nord, 23 nelle regioni centrali e solo 23 al Sud. Nella nostra Campania sono solo 12 e rischiano di chiudere rapidamente.”
“Lancio un appello al Ministro della Salute e alla Presidente Meloni affinché riveda una decisione inspiegabile e sicuramente dannosa per migliaia di giovanissimi. Occorre che il Governo rimedi velocemente ai tagli, nella consapevolezza che i disturbi alimentari sono stati inseriti già dal 2017 nei LEA e che, pertanto, devono avere un budget di spesa tale da assicurare in tutto il Paese, e in particolare al Sud, un adeguato livello di assistenza”, chiude Alaia.
La giunta regionale sembra ostinarsi a identificare nelle RSA le strutture da adibire alla cura dei pazienti con patologie psichiche, neurologiche e sensoriali gravi, complesse e disabilitanti. Ciò tuttavia non è esatto, – dichiara il consigliere Ciampi(M5S) – in quanto è riconosciuto che le RSA sono del tutto inadeguate – per personale, figure professionali, dotazioni – a fornire le prestazioni necessarie a questi pazienti. Nelle RSA i pazienti con disabilità psichiche gravi o gravissime sarebbero destinati a peggiorare, trattandosi di strutture che forniscono servizi di riabilitazione di livello semplice e idonee solo alla presa in carico di pazienti, prevalentemente anziani, con disabilità lievi. La risposta della giunta alla mia interrogazione – continua Ciampi -è del tutto insoddisfacente perché fa riferimento alla DGR n. 655 del 16/11/2023, che tuttavia attiene a pazienti che beneficiano del setting assistenziale R1/SUAP, cioè persone in stato vegetativo. Resta pertanto elusa la richiesta di sapere a che punto è l’approvazione dell’annunciata disciplina transitoria in materia di Centri di riabilitazione che, nelle more della conclusione dell’iter legislativo della proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per persone con gravi patologie disabilitanti”, dovrebbe mettere i pazienti ex art. 26 a riparo dal rischio di trasferimento in strutture non adeguate e, in tal modo, salvaguardare gli effetti della successiva approvazione della proposta di legge. Continuerò – conclude il consigliere regionale – a sollecitare una celere e positiva conclusione dell’iter legislativo della proposta di legge di iniziativa popolare e a vigilare affinché sia assicurato ai pazienti ex art. 26 un’assistenza specifica realmente rispondente alle loro esigenze.